Tag: Calcolo mutuo

  • Casa, mutuo e preoccupazioni: cosa succede

    Calcolo mutuo: due parole che accomunano sotto la loro presenza, tante piccole preoccupazioni dell’italiano medio. La voglia di possedere una casa di proprietà è tanta. Ma anche per coloro che possiedono un lavoro fisso e quindi la possibilità di contrarre un mutuo, stanno arrivando tempi duri. Questo anche perché la manovra correttiva economica da poco approvata dal governo non risparmia davvero nessuno e come sempre a farne le spese sono i comuni cittadini.

    Non basta il ritorno dell’irpef dopo il taglio dalemiano del 1999, decadranno man mano tutte quelle agevolazioni che consentivano in maniera abbastanza sicura di mettere in vendita la propria casa o affittarla senza “soffrire troppo”. Di certo, pensando agli affitti, è impossibile non constatare come alla fine, sacrificarsi un minino di più e comprare un immobile convenga. La cedolare secca sugli affitti infatti, non ha fatto quasi in tempo a partire che dal 21% è passata al 25,2%.

    Anche l’acquisto di un immobile verrà colpito: le agevolazioni relative alla prima casa saranno tagliate e verrà ridotta anche la detrazione irpef. Sembra quasi una presa in giro una azione di questo genere. Perché? Perché avviene in concomitanza con la proroga del Fondo dell’Abi per la sospensione dei mutui e la richiesta degli stessi e delle associazioni dei consumatori di manovre di supporto alla popolazione. Non di meno vi saranno problemi anche per chi intende ristrutturare la propria casa ed accendere un finanziamento.

  • Mutui.it: gli italiani cercano il loro mutuo quando sono in ufficio

    Il pensiero dell’acquisto della casa non conosce tregua e gli italiani si dedicano alla ricerca del mutuo migliore per comprare l’immobile desiderato anche mentre sono al lavoro. Secondo Mutui.it (www.mutui.it) – broker online per la scelta di mutui – il 56% degli Italiani che si rivolgono alla rete per trovare l’investimento migliore per le proprie esigenze cerca il mutuo in orari d’ufficio. È questo uno dei dati che emerge dall’analisi di oltre 10.000 richieste di preventivo di mutuo giunte al sito negli ultimi mesi, grazie a cui Mutui.it ha potuto tracciare un quadro preciso dei momenti in cui si cerca online il proprio mutuo. Dai dati emerge come gli utenti del sito preferiscano comparare le diverse proposte di mutuo per la prima casa o comunque per la finalità necessaria nei momenti di maggiore lucidità, consapevoli che questo tipo di decisioni necessiti di una concentrazione più elevata. Se però l’orario lavorativo non permette pause, si rimanda la decisione al ritorno a casa: quasi nel 30% dei casi si sceglie il mutuo appena tornati a casa, dalle 19 in poi. Gli italiani che cercano online il proprio mutuo non sembrano avere nette preferenze per quanto riguarda, invece, il giorno della settimana in cui compiere la propria indagine: da martedì a venerdì si registrano sostanzialmente differenze minime. Fanno eccezione il lunedì e la domenica, che registrano notevoli cali nel numero di richieste. Evidentemente, il lunedì è un giorno troppo difficile perché si aggiunga anche l’onere della ricerca del mutuo, mentre si preferisce dedicare la domenica ad altre attività meno “impegnative”. Ecco in fine qualche curiosità. Secondo quanto rilevato dall’indagine di Mutui.it nelle prime ore della giornata si cerca il mutuo migliore soprattutto in Liguria: la percentuale dei preventivi tra la mezzanotte e le 07.00 arriva al 7%. Dedicano il momento della colazione alla ricerca soprattutto i cittadini di Basilicata, Molise e Valle d’Aosta (qui la percentuale tra le 7.00 e le 9.00 sale fino al 6%), mentre più di tutti cercano casa durante le ore del pranzo i marchigiani (ben l’8% tra le 13.00 e le 14.00). Per quanto riguarda le ricerche in orario di lavoro, guidano la classifica i cittadini della Basilicata: ben il 62% dei Lucani sceglie il proprio mutuo mentre è in ufficio, seguiti dai Lombardi e dai Sardi (entrambi con il 59%). Umbri e Trentini sembrano i più stakanovisti: la metà di loro cerca il mutuo più conveniente fuori dall’ufficio (48%), effettuando maggiormente ricerche nell’orario compreso fra le 19.00 e la mezzanotte (nel 35% dei casi); a seguire, in questa fascia oraria, troviamo l’Emilia Romagna e il Veneto, con il 32%.

  • Trent’anni, lavoro: ed un casa?

    L’italiano medio, ormai trentenne, si trova riflettere su cosa ha costruito nella sua vita, e si rende conto che nonostante un buon lavoro ancora non possiede ciò che in passato faceva di un ragazzo un uomo adulto: una casa di proprietà. Cosa fare quindi? È possibile lanciarsi nella grande impresa di sostenere da soli un finanziamento così importante come un mutuo d’acquisto per la casa?

    Gli interrogativi sono tanti ed il luogo virtuale dove destreggiarsi immenso. Calcolo mutuo? Importante. E la rata? Ancora di più. Saranno abbastanza i soldi che ho messo da parte per versare la caparra d’acquisto? Sono tante delle domande che si affacciano nella mente di tutti coloro hanno appena deciso di acquistare un immobile proprio. Non si può più scherzare, si tratta di un impegno per la vita, o perlomeno di gran parte di essa. Un appuntamento mensile periodico nel quale con il proprio lavoro si decide di pagare uno degli acquisti più importanti della propria esistenza.

    Per questo è bene non lasciarsi cogliere impreparati, ed affidarsi alle guide che si trovano in rete ed ancora alla consulenza di professionisti del settore in grado, nel completo marasma delle offerte, di fare chiarezza e consigliare per il meglio i passi da intraprendere. Tutto con la finalità di potere usufruire di un appartamento di proprietà senza per questo rinunciare alla serenità. Un fattore davvero fondamentale se si decide, tra le altre cose, di condividere la propria vita con un’altra persona e con la stessa mettere su famiglia.