Nel corso di “Edil 2012”, la manifestazione fieristica che si è tenuta a Bergamo dedicata annualmente al settore immobiliare bologna, si è parlato tra gli iscritti agli ordini dei notai, architetti e ingegneri, oltre agli albi di periti agrari e geometri del valore delle case tra fisco, credito e mercato. Essi sono i professionisti della filiera immobiliare chiamati quotidianamente a confrontarsi con l’impatto che le valutazioni di settore, e gli standard internazionali (IVS) hanno sul tessuto sociale della nazione. Il 2012 è l’anno delle responsabilità per tutti gli attori del teatro immobiliare, proprietari, acquirenti, centri studi e agenti immobiliari professionali, che sono chiamati a non nascondere la realtà quindi a prendere atto con realismo e concretezza del valore attuale delle case. Questo è il motivo per cui bisogna dimenticare i prezzi di picco di cinque anni fa, oggi improponibili, dato che non si può continuare a camminare con la testa girata all’indietro. Il problema del nostro Paese è la mancanza di valutazioni immobiliari reali, estrapolate cioè a partire dal reale venduto, mentre gli unici ad avere un’idea del reale valore di mercato di un immobile sono gli agenti immobiliari che seguono le compravendite dall’inizio della contrattazione fino alla conclusione dell’affare. Da questo dato indiscutibile nasce la necessità di una banca dati che costituisca la base per qualsiasi valutazione, stima e perizia di un immobile in un determinato contesto. Per ulteriori informazioni attico bologna