VOLPI CONDANNATE A MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L’ASSESSORE PROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHE

Comunicato stampa LAV

VOLPI CONDANNATE
A MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L’ASSESSORE
PROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHE, SANDRO SPINELLO. LA LAV: “SPIRAGLIO
DI DIALOGO, PREVISTA LA VALUTAZIONE DI METODI ALTERNATIVI ALLA
STRAGE”.

Si è svolto ieri sera, 4 dicembre,
presso l’ufficio dell’Assessore provinciale alle Risorse
faunistiche della Provincia di Rovigo l’incontro tra l’assessore
Gino Sandro Spinello, Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV – caccia e
fauna, e Sandro Guolo, della LAV di Rovigo.

Tema centrale dell’incontro
è stato il provvedimento adottato dalla Provincia di Rovigo che, a partire da
febbraio 2007, consentirà l’abbattimento di un numero imprecisato di
volpi senza avere preventivamente praticato metodi incruenti di controllo
numerico della specie, come previsto dalla Legge nazionale sulla tutela della
fauna selvatica, motivandolo con il “presunto
impatto
” che le volpi avrebbero “nei confronti di alcune specie d’interesse
venatorio (primariamente lepre e fagiano)
”.

La LAV si è fatta portatrice delle
istanze testimoniate dalle migliaia di e-mail inviate da cittadini di tutta
Italia che, a gran voce, chiedono la revoca del provvedimento. Durante
l’incontro sono state affrontate anche le motivazioni che hanno determinato
la stesura del provvedimento provinciale: da una parte, quindi, le spiegazioni
“scientifiche” dei funzionari provinciali, dall’altra la
diffusa sensibilità dei cittadini che non possono accettare che le volpi, ed i
loro cuccioli, vengano uccisi con la giustificazione che predano fauna che i
cacciatori vorrebbero fucilare per loro conto.

Dopo la discussione,
l’Assessore ha dato piena disponibilità a rivedere il provvedimento,
approfondendo e sviluppando i metodi ecologici e non invasivi di contenimento
numerico delle volpi, prima ancora di prevederne l’abbattimento: metodi
ecologici che ad oggi sono previsti dallo stesso Piano ma praticamente
inapplicati. A tale proposito l’Assessore si è reso disponibile ad
analizzare ed applicare ulteriori metodi ecologici, anche non previsti nel
Piano provinciale, proposti dalle associazioni ambientaliste.

L’incontro si è concluso con
l’accordo di creare un tavolo di confronto nel quale saranno analizzati i
metodi ecologici di contenimento numerico delle volpi ed i risultati ottenuti
con tali metodi: “l’assessore
Spinello si è dimostrato disponibile al confronto ed al dialogo.

– dichiara Guolo della LAV – “Ora confidiamo che la buona volontà dimostrata
aggiunge Vitturi – si concretizzi in
azioni a difesa dell’equilibrio ambientale, lasciando da parte gli
interessi dei cacciatori
”.

La LAV ricorda, infine, che oltre
4.000 cittadini hanno richiesto, attraverso e.mail, fax e telefonate, la tutela
delle volpi. Con questa forza alle spalle, la LAV continuerà l’opera di
sensibilizzazione, e soprattutto di vigilanza, sull’attività della
Provincia in tal senso.

5 dicembre 2006

Ufficio stampa LAV Sede nazionale
064461325 – www.lav.it

LAV Veneto: 348.0407565 [email protected]

LAV Rovigo:
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