UN SIMBOLO DI LEGALITA’ IN UN EDIFICIO CONFISCATO ALLE NDRINE. ENELCUORE EDIL MOVIMENTO DONNE DI S.LUCA E DELLA LOCRIDE INAUGURANO UNA LUDOTECA DEDICA

S.Luca , paese dell’entroterra della locride, si è fatto teatro della Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oggi, Rosi Canale, presidente del movimento “Donne di S. Luca e della Locride” e Carlo Papa, consigliere di EnelCuore, hanno tenuto a battesimo la ludoteca realizzata in un immobile confiscato alla ‘ndrangheta.

L’evento è stata anche occasione per consegnare la medaglia per l’impegno civile che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto riconoscere al movimento “Donne di S.Luca e della Locride. La medaglia è stata consegnata per il tramite del sindaco di S. Luca che ha riferito dell’affetto profondo che il Presidente nutre per quanti spendono la loro fitta in favore di altri e del dispiacere di non poter essere presente a causa di impegni istituzionali.”Auspichiamo che la costituzione di Isola Rosa Enel Cuore sia solo un primo passo verso il recupero della legalità e della normalità della nostra terra” con queste parole di Rosi Canale rafforzate dal vivo compiacimento di Carlo Papa per il quale “ l’impegno a favore dell’infanzia in difficoltà è la ragione sociale di EnelCuore nelle attività svolte sia in Italia che all’estero” si sono simbolicamente aperti i cancelli della struttura posta in un fantastico uliveto secolare ai piedi del paese di S. Luca.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza, tra le tante autorità intervenute, della senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del PD al Senato , del Sen. Luigi De Sena, dell’on. Angela Napoli, dell’on. Mario Tassone, dell’on. Aurelio Misiti, dell’on Saverio Zavettieri, del prefetto di Reggio Calabria, Francesco Musolino, del questore Casabona, di tanti di rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.

La ludoteca, destinata ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra i 4 ei 14 anni, è stata resa possibile grazie a Enel Cuore, la Onlus di Enel dedicata al sociale, che ha sostenuto i costi per la ristrutturazione, l’acquisto degli arredi e dei materiali didattici.

Sarà il primo spazio ludico-didattico e di aggregazione dedicato ai bambini di S. Luca che vivono in un contesto socio-culturale depresso. San Luca è infatti un piccolo paese dell’Aspromonte conosciuto come centro nevralgico della ‘ndrangheta calabrese e tornato sulle pagine della cronaca nera mondiale per la strage di Duisburg nell’agosto 2007.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.