Successo a Milano alla premiazione dell’Interactive Key Award. Vittoria udinese all’oscar del web, premiate BlackMirror Studios e Vodu.

Udine, ottobre 2010 – Vittoria tutta udinese all’undicesima edizione dell’Interactive Key Award, il più prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno al mondo del web e della comunicazione interattiva che coinvolge web agency, agenzie di comunicazione, aziende, operatori e tutti i professionisti del web e del mobile marketing.

L’oscar italiano del web è stato infatti assegnato all’agenzia udinese Vodu per il sito Blackmirrorstudios.com, vetrina online dello studio di registrazione sorto alle porte di Udine quasi un anno fa. Il sito è stato ideato e progettato da Vodu, la sigla del gruppo Aipem di Paolo Molinaro, specializzata in progetti di comunicazione online ad alto contenuto di marketing.

L’assegnazione dell’Interactive Key Award, un vero e proprio oscar del web, è avvenuta nel corso della serata di gala nell’aula magna dell’Università IULM di Milano.

Il premio è stato consegnato in rappresentanza dello satff di Vodu a Stefano Sebastianelli, project manager, e Simone Saccomanno, software developer e per BlackMirror a Filippo Travani, manager dello studio.

“Dopo i riconoscimenti ricevuti per due nostri progetti nel 2008 e 2009, rispettivamente nelle categoria ‘Tecnologia e Innovazione’ e ‘Family Lifestyle’, questo nuovo premio è la conferma delle potenzialità creative del nostro gruppo – ha detto Paolo Molinaro, presidente di Aipem – Vodu – e della sua capacità di imporsi anche in un settore competitivo come quello del marketing 2.0”.

Il sito web di BlackMirror Studios si è distinto per creatività, dinamismo e capacità di coinvolgimento dell’utente, che può provare il “brivido” di entrare nelle sale di registrazione attraverso un viaggio virtuale nello studio ricostruito in 3D.

“Da quando è online il sito – spiega Filippo Travani, il trentenne pordenonese che dirige lo studio – abbiamo avuto migliaia di accessi da tutto il mondo, persino dall’Australia, dalla Cina e dall’Africa. Ma sono soprattutto i protagonisti del panorama musicale europeo, inglesi in prima fila, che restano colpiti non solo dal biglietto da visita “virtuale” ma soprattutto dall’avanguardia delle attrezzatture musicali e degli strumenti che mettiamo a disposizione”.

Tra questi anche nomi famosi della scena internazionale, come il produttore scozzese Howie B (U2, Bjork, Tricky, Elisa) che ha già registrato a Udine tre progetti dall’inizio dell’anno; o gli italiani Marlene Kuntz che per il nuovo album in uscita l’anno prossimo hanno scelto BlackMirror Studios per la registrazione delle voci.

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