SISTRI: CHE COSA CAMBIA CON IL CORRETTIVO

Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato oltre tremila imprese.

Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
Il seminario, consente di comprendere:
quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
– come ci si iscrive ed entro quali termini;

– a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
– come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
– quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
– come funziona il software;
– quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

Programma

Scheda di iscrizione

Per informazioni: www.eco-nomos.com

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