La cosa più importante alla quale prestare attenzione, dunque, in fase di scelta di una nuova tariffa è calcolare i propri consumi annui e comparare tutte le tariffe presenti sul mercato e trovare quella più conveniente in base al proprio profilo di consumo. SosTariffe.it, attraverso questo nuovo studio, ha individuato quanto si può risparmiare scegliendo la tariffa più adeguata e quanto, invece, si può perdere, sempre in termini economici, se si sottoscrive una tariffa poco confermo al consumo individuato.
Sono stati innanzitutto individuati quattro profili che possono esprimere le abitudini al consumo della maggioranza degli italiani: Single, con un consumo annuo di 1900 KWh e Coppia, con 2900 KW, entrambi con una concentrazione dell’utilizzo dell’energia di notte e nei week end, Famiglia, che consuma circa 4300 KWH all’anno e la Famiglia numerosa che, invece, ha un consumo pari a 6300 KWh e una potenza impegnata di almeno 6 KW.
Che cosa succede se questi profili scelgono la tariffa più adatta o quella meno congrua con questi profili? Succede che i risparmi vanno dai 44 euro ai 103 euro, rispetto alla tariffa di Maggior Tutela che ancora in tanti utilizzano, mentre chi sbaglia tariffa può avere una spesa addizionale annua che va dai 63 ai 167 euro.
Quali sono le tipologie di tariffe che possono permettere i risparmi maggiori? Anche questo aspetto dipende dal proprio profilo di consumo: ai Single e coppie, dato che hanno la maggior parte dei consumi concentrati di notte, conviene sottoscrivere una tariffa a prezzo bloccato bioraria, ed evitare le monorarie, mentre alle famiglie è consigliato sottoscrivere una tariffa a prezzo bloccato monorario ed evitare le biorarie. Poco convenienti per coppia e famiglia di 4 persone le tariffe “tutto compreso” che però hanno il vantaggio di avere sempre la stessa spesa in bolletta se si rimane entro una certa soglia di consumo.
Per evitare il plus sul proprio portafogli è sufficiente seguire alcuni consigli. Innanzitutto trascrivere le letture del contatore una volta al mese ed fare l’autolettura, pratica utile per evitare brutte soprese in fase di conguaglio delle bollette, acquistare un misuratore per monitorare i consumi degli elettrodomestici più energivori e confrontare, ovviamente, tutte le tariffe del mercato libero grazie a strumenti come il comparatore di SosTariffe.it che aiuta anche ad individuare il consumo annuo indicativo.