La caduta dei capelli è uno di quei problemi che all’interno della nostra società, soprattutto nel corso degli ultimi decenni, ha acquisito sempre più rilevanza ed attenzione da parte del grande pubblico, che guarda a questo fenomeno con una certa apprensione. In effetti, al di là del problema estetico, in tanti casi anche l’aspetto psicologico ha un’importanza non da sottovalutare.
Basti pensare, a tale proposito, che negli Stati Uniti – su una popolazione di circa 314 milioni di abitanti – circa 35 milioni di uomini e 21 milioni di donne sono soggetti alla caduta capelli, un numero che di sicuro è degno di nota, considerando che rappresenta quasi un sesto del totale degli americani.
Analizzando in modo più attento e puntuale questi dati, emerge poi che tra gli uomini circa il settanta percento di individui tra i sessanta e gli ottanta anni deve fare i contenuti con la caduta dei capelli, contro invece il quaranta percento dei trentacinquenni. Tra le donne, invece, spicca in modo particolare la percentuale di sessantenni che perdono i capelli – circa l’ottanta percento – contro un quaranta percento di quarantenni.
È poi senza dubbio interessante notare come anche la pigmentazione abbia un suo ruolo nel manifestare in modo più o meno lampante la caduta dei capelli, con un diradamento più marcato: le bionde hanno infatti – in media – 140.000, contro le more che ne hanno 110.000 e, infine, le rosse che ne possono vantare circa 90.000.
Qual è in genere la reazione a questo tipo di problematica? In primo luogo, la risposta è di tipo chirurgico, attraverso interventi come i trapianti, che tuttavia a seconda delle fasce di età diventano – più o meno – lo strumento preferito per rimediare a questi inestetismi.
Tra i ventenni, per esempio, solo 1’1.4% decide di ricorrere al trapianto, contro il 19.3% delle persone tra i 20 e 29 anni, o ancora, il 30.4% tra i 30 e 39 anni, passando poi per il 26.3% tra i 40 e 49 anni, il 15.4 tra i 50 e 59 anni e, infine, il 7.1% al di sopra dei 60 anni.
Per frenare la caduta dei capelli si usano poi prodotti di vario tipo come Finasteride e Minoxidil, ai quali si vanno ad aggiungere lozioni per i capelli, prodotti che rendono meno visibile il diradamento o il calo del volume dei capelli.