E’ uscito il libro Io,
pornodipendente sedotto da internet di Vincenzo Punzi edito
da Costa&Nolan.
Esiste una forma di dipendenza più subdola e
insinuante di quella conosciuta e causata dall’uso di droghe, alcool, fumo: la
dipendenza da pornografia su internet. Chi ne soffre resta inchiodato per ore e
ore davanti a un monitor, mentre il resto della vita scorre via senza controllo.
L’autore di quest’appassionata testimonianza ripercorre le tappe più cupe della
sua caduta, con la perdita degli amici, dell’amore e di se stesso, fino alla
lenta risalita. Scavando senza pudori nelle pieghe della propria dipendenza, si
è messo a nudo più volte, partecipando tra l’altro a diverse trasmissioni
televisive e alla radio, convinto che la sua storia serva a dare un nome a una
patologia di cui molti soffrono e che in pochi conoscono. La possibilità di
parlare di una malattia socialmente bandita come questa ha fatto affiorare
storie di sofferenze, di frustrazione e di sostanziale incomprensione di sé, che
confluiscono nel libro mantenendo la forma originale e spontanea della
conversazione via e-mail: quella avviata da Punzi stesso con la fondazione del
gruppo Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “.it.groups.yahoo.com” http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza .