Ed ecco che pochi giorni fa Milano è diventata la patria dei videogames, il terreno preferito di tutti gli amanti delle console. Tutte le news sui videogiochi arrivano da lì, perché proprio in questi stand Sony e Microsoft hanno presentato le loro ultime creazioni ovvero la PlayStation4 e la Xbox One tutte disponibili a partire da metà novembre nei negozi per consentire di regalarle per Natale.
In fiera tutti gli appassionati di Call of Duty hanno potuto vedere il nuovo episodio Ghosts arrivare sulle console di ultima generazione. Inutile sottolineare l’eccellente grafica dei videogiochi e l’attenzione per il sonoro, aspetti tecnici che consentono al giocatore di immedesimarsi e diventare quasi parte del suo film preferito o della partita di calcio più difficile. Ma la news sui videogiochi che più ha destato curiosità e stupore è giunta da Nolan Bushnell, ovvero il fondatore di Atari che in durante un’intervista ha dichiarato tra le altre cose che la sua azienda è sempre più intenzionata alla produzione di software che consentano di giocare in maniera istruttiva per una veloce e completa formazione anche in campo linguistico.
Alla domanda su quale sarà il futuro delle console e dei giochi Nolan risponde dicendo che sin dal principio aveva pensato che i videogame sarebbero diventati importanti e onnipresenti nella vita dell’uomo, e che lui non ha voluto trasferire i suoi giochi come il famosissimo Ping sugli smartphone, ma è consapevole che a breve, il passo successivo delle console sarà quello di essere indossate. Un po’ come avere degli elettrodi, dei sensori che riescano a capire le azioni da compiere.
Il dubbio che sorge è su cosa si baseranno i giochi del futuro e quali saranno gli ambienti di sviluppo e condivisione, perché oggi giorno sempre più persone utilizzano la rete per sfidare amici o sconosciuti. Secondo alcune news sui videogiochi, non è da escludere che in un prossimo futuro le attuali e supertecnologiche console vengano sostituite dai pc o tablet.