LEGA DEL FILO D’ORO SOSTIENE PROGETTI IMPEGNATIVI

Musa ha 18 anni ed è affetto da una sindrome che, pian piano, lo ha isolato dal mondo estero. Grazie all’opera di volontariato e al progetto “Un ponte per”, Musa è riuscito ad arrivare in Italia per iniziare un’opera di graduale reinserimento per vivere il più possibile una vita normale, lottando per comunicare con il prossimo.

Musa Jasim e’ nato in Iraq a Bagdad ed e’ arrivato in Italia per avere accesso a nuove cure per la sindrome di Rosai Dorfman. Si tratta di una sindrome assai rara, che ha causato la perdita della vista e oggi quella progressiva dell’udito. Non era preparato alla perdita dell’udito e cio’ ha causato periodi di depressione, che lo hanno portato a rimanere chiuso in casa per mesi. Venuto in contatto con la realta’ della Lega del Filo d’Oro ha imparato che comunicare e’ sempre possibile ed ha cominciato ad utilizzare anche altri metodi di comunicazione, questo grazie anche ad ogni donatore che ha deciso di sposare la nostra causa a favore dei sordociechi.

Durante l’ultima conferenza dei sordociechi svoltasi a Senigallia, Musa ha partecipato a due soggiorni estivi, dove ci ha raccontato, in un italiano perfetto, che “ogni volta alla Lega del Filo d’Oro e’ una esperienza unica ed irripetibile perche’ non sento piu’ le difficolta’ di comunicazione. La comunicazione non è piu’ difficile e non rappresenta più una barriera tra me e il resto del mondo.”. Se anche tu vuoi sostenere questo ed altri progetti della Lega del Filo d’Oro, perché non sfruttare il momento dei regali natale?

Luther Blissett

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