PRESS RELEASE
COMUNICATO
STAMPA
LAV – Coordinamento Regionale
Siciliano
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06.4461325
PALIO DI ACATE
(RAGUSA): LAV E ALTRE 41 ASSOCIAZIONI CHIEDONO DI FERMARE PER SEMPRE LA CORSA
PERCHE’ A RISCHIO DI MALTRATTAMENTI E
ILLEGALITA’
“Fermiamo il Palio di
Acate (Ragusa), per sempre”: questo l’appello che la LAV e altre 41 associazioni
del volontariato, della cultura, del sociale e dell’ambientalismo, rivolgono al
Prefetto e al Vescovo di Ragusa, chiedendo di fermare la corsa di cavalli in
programma dal 14 al 18 maggio, a causa del rischio di maltrattamenti e di
illegalità. L’appello è stato inoltrato anche al Ministro dell’Interno, alle
Forze dell’Ordine e alla Direzione investigativa Antimafia.
La
morte di numerosi cavalli nei pochi palii siciliani ancora autorizzati negli
ultimi anni, e le continue operazioni delle forze di Polizia – soprattutto nella
Sicilia orientale – che hanno smascherato lo scandalo delle corse clandestine di
cavalli e il ricorso al doping, alimentano il timore che anche per il prossimo
Palio di Acate possano ripetersi gravi illegalità a danno degli
animali.
L’appello è stato sottoscritto da 42 organizzazioni:
Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV, LAV Ragusa, Lega Nazionale Difesa del Cane
Vittoria, OIPA Ragusa, VivaGaia, Kalura, Case Caro Carrubo, Il Ramarro,
Legambiente Circolo Il Carrubo di Ragusa, Legambiente della Valle dell’Ippari,
C.O.P.E, ArciGay Comitato Provinciale, Coop. Quetzal, Le Ali di Hermes, As.Tr.
Um, L’Occhio Aperto, Spazio Temporale, Lapis Gruppo di Lavoro di Ragusa,
Goccia dopo Goccia, Compagnia Teatrale G.o.D.o.T, Movimento Difesa del
Cittadino, Assoc. Progetto Missione Madagascar, UNIPOL sede di Catania, Una
Nuova Prospettiva, Un’Altra Storia di Ragusa, Associazione Centro di
Rebirthing, Tellurica, Unione degli Studenti, Nusquama di Chiaramonte Gulfi,
Verde Vigna, ArciVivo di Comiso, F.U.C.I, Cineclub Fitzcarraldo, Enarmonia,
L.I.D.A Onlus, Macedonia ElfoCai, Il Bottegotto Solidale, Associazione per i
Diritti Umani, Emergency di Vittoria, Arci Circolo xxv aprile, Pax Christi,
LAICA, Santa Lucia group’s.
Le corse e le gare ippiche su percorsi
urbani spesso si traducono in mattanze per i cavalli costretti a correre su
inadatte strade asfaltate, come nel caso del Palio di Acate; la Regione
Siciliana, peraltro, non ha recepito il D.P.C.M. del 28.02.2003 sul benessere
animale (che impone la sabbiatura del percorso di gara), per cui non vi
sarebbero le basi giuridiche e tecniche per consentire palii e altre
manifestazioni in circuiti urbani, comunque suscettibili di ricadere nel divieto
di gare e manifestazioni che comportino maltrattamento di animali ex L.
189/2004.
Storicamente, inoltre, le organizzazioni criminali
dedite alle scommesse clandestine hanno sviluppato in queste manifestazioni una
sicura attività lucrativa, consolidata dal controllo del territorio venuto meno
alla legalità. In particolare, le corse dei cavalli organizzate in occasione
delle feste religiose vedrebbero la partecipazione costante di elementi
malavitosi direttamente coinvolti nell’organizzazione di corse clandestine che
si svolgono in circuiti impropri.
Negli ultimi anni si è registrato
con favore l’opportuno bando, coraggiosamente disposto dai Prefetti di
Agrigento, Palermo, Caltanissetta e Trapani, con cui si è di fatto vietata
qualsiasi corsa ippica sui propri territori di competenza.
Anche i
Ministeri della Salute e dell’Interno hanno avuto modo di intervenire
ufficialmente su tale materia; in particolare, il Ministero dell’Interno ha
precisato che “nell’ambito di gare ippiche organizzate non si può escludere
l’esistenza di un sottobosco di personaggi malavitosi coinvolti nella
somministrazione di sostanze dopanti ai cavalli o nell’organizzazione di
scommesse clandestine”. Sempre secondo il Ministero dell’Interno le corse
clandestine di cavalli sono da considerarsi fra “le attività criminali
emergenti”.
Proprio per i palii (“legali” e clandestini) della
provincia di Ragusa è stata attestata la presenza di soggetti criminali di altre
province (Caltanissetta, Catania, Siracusa); senza un immediato intervento di
divieto del prossimo Palio di Acate, quindi, vi è il fondato rischio di attirare
malavitosi e “bookmakers” che operano in tutta l’area orientale della Sicilia.
Il fenomeno della presenza nel ragusano di interessi illeciti extraprovinciali è
“storicamente” testimoniato da un primo blitz dei Carabinieri, nel 1993, che
portò alla denuncia di 40 persone provenienti anche dalle province di Catania,
Siracusa e Caltanissetta, durante una gara ad Acate. Nel 2003 a Ispica
(RG) fu bloccata una corsa clandestina di cavalli: segnalati alla Procura di
Modica decine di pregiudicati catanesi e siracusani; nel 2005 a Modica (RG) la
Polizia bloccò un’altra gara organizzata da fantini e “cavaddari” delle province
di Siracusa e Catania, alcuni dei quali noti pregiudicati “indagati in passato
anche per reati particolarmente gravi”. Ben più gravi ramificazioni criminali
emersero nel dicembre 2006, quando i Carabinieri del Comando Provinciale di
Ragusa, diretti dal Tenente Colonnello Mauro Perdichizzi, riuscirono a
fermare una gara clandestina di cavalli proprio in territorio di Acate. Nel
corso dell’operazione furono bloccate ed identificate circa 60 persone: acatesi,
vittoresi e della vicina provincia di Caltanissetta, che assistevano alle
competizioni e furono sequestrate sostanze dopanti.
12
maggio 2008
Info: Filmati su YOUTUBE dei palii
Iblei:
http://youtube.com/watch?v=9nL5a8zFtgM
http://youtube.com/watch?v=OcLQ4i-Al0s
www.lav.it
La LAV Lega Anti Vivisezione e’ la principale associazione
animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni
forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta’: i
diritti degli animali. Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di
85 sedi locali, l’impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia
di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo
azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e’ membro della Coalizione
Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali
dall’allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un’importante missione:
dare risposte alle domande di liberta’ per tutti gli esseri viventi. * * * * LAV
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