L’acqua potabile è oggi trasportata in ogni casa da un sistema invisibile: l’impianto idraulico, che ha sostituito gli impianti che fin dall’antichità trasportavano l’acqua.
Acquedotti romani, prime tubazioni all’aperto: sistemi che nella storia sono stati preziosi per i popoli.
Vi siete mai chiesti a che cosa servono gli impianti idraulici? Gli obiettivi della creazione di un impianto sono principalmente due:
– Rendete utilizzabile acqua calda e fredda da rubinetti, sanitari, docce e soprattutto smaltire le acque reflue tramite i condotti di scarico.
Progettare un impianto idraulico richiede un investimento di energie piuttosto importanti, visto che si deve tenere conto della disposizione degli ambienti da servire. Inoltre la scelta dei materiali ha un altro ruolo importante, Basti pensare alla mole d’acqua che l’impianto dovrà sopportare: mediamente, circa 150 litri al giorno per abitante. Per questo motivo le tubature dovranno essere composte da materiali resistenti agli sbalzi di temperatura, alle alte pressioni, alla corrosione e all’usura.
Svolgere nell’ambito dello stesso.
Una costante e corretta manutenzione degli impianti permette di mantenere costante nel tempo la funzionalità dell’impiantistica, evitando rotture e malfunzionamenti dovuti all’usura o alla corrosione della componentistica.
Ricordatevi che non dare la dovuta importanza alla manutenzione potrebbe diventare un grande errore con il passare del tempo, quando si verificheranno perdite e rotture. Fate effettuare la manutenzione dai professionisti del settore che potrebbero evitare la comparsa di questi inconvenienti.
I principali problemi che si possono riscontrare in un impianto idraulici sono:
– Incrostazione
– Corrosione
– Crescite batteriche
Ovviamente esistono dei trattamenti per evitare la corrosione degli impianti idraulici e la loro protezione nei confronti dei batteri. Per una corretta manutenzione dell’impianto idraulico vi consigliamo di scegliere un’azienda attiva nel settore degli impianti idraulici da diverso tempo.