– I testimoni di Geova di S.Benedetto,Grottammare,Cupra,Monteprandone,Acquaviva hanno commemorato la morte del nostro Signore Gesù Cristo martedì 30 marzo radunandosi nelle Sala del Regno dei testimoni di Geova e in altri locali utilizzati per l’occasione.
Solo a S. Benedetto i presenti sono stati circa 500,compreso una celebrazione svoltasi in lingua rumena.
Si è trattato della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”.
Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico.
La celebrazione ha avuto inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto ha pronunciato un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità.
Come fece Gesù durante l’ultima cena, sono stati passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio.
Prima di concludere la cerimonia ,tutti i presenti sono stati invitati per un speciale discorso pubblico da tema : ”Vera pace e sicurezza. Quando?” in programma il 18 aprile in tutte le sedi dei testimoni di Geova sparse su tutto il territorio nazionale.