I differenti tipi di mirino nelle macchine fotografiche

Nelle macchine fotografiche di oggi, ma anche in quelle del passato, il mirino ha sempre avuto un ruolo fondamentale perché è attraverso di esso che inquadriamo il soggetto che abbiamo deciso di immortalare. Nelle macchine fotografiche tradizionali il mirino è di tipo reflex. Un mirino reflex è costituito da una serie di specchi posti a 45gradi rispetto all’asse dell’obbiettivo che deviano la visione da quell’asse all’asse superiore dove si trova l’oculare del mirino. Quello che vediamo in un mirino reflex è esattamente quello che sta inquadrando l’ottica. Nelle fotocamere più economiche o fotocamere compatte chiamate così per la loro dimensione, l’utilizzo di un mirino reflex è di difficile implementazione. Si è così preferito dotare questo tipo di fotocamere di un mirino definito di tipo galileiano perché equipaggiava anche i primi telescopi inventati da Galileo. Questo tipo di mirino prevede un asse parallelo rispetto a quello dove si trova l’ottica e il sensore o la pellicola. Quello che inquadriamo in un mirino galileiano non è esattamente lo stesso che in quel momento sta “vedendo” l’ottica anche se lo scarto è ridottissimo. Per la sua economicità questo tipo di mirino ha avuto larghissima diffusione. Esiste poi un ultimo tipo di mirino definito mirino a Telemetro che è stato sviluppato dalla Leica negli anni 30 e si è mantenuto in vita fino ad oggi. Nell’era digitale il mirino a telemetro è di esclusivo uso delle Leica M digitali che sono considerate le regine della fotografia. Fotografo Matrimonio Bologna utilizza macchine fotografiche di alto livello per i vostri momenti più importanti.

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