GIUDIZIO POSITIVO DEGLI ORGANISMI FLAI SULL’ACCORDO DEL 13.6.2008

GIUDIZIO POSITIVO DEGLI ORGANISMI FLAI SULL’ACCORDO DEL 13.6.2008


In data odierna a Malpensa si è svolta la riunione degli Organismi Sindacali della FLAI (Segreteria Regionale, Consiglio Generale e Coordinamenti di Malpensa e Linate) per valutare collegialmente i contenuti dell’Accordo Sindacale del 13 giugno 2008.


La riunione è stata proficua perché sia la relazione, fatta dalla Segreteria Regionale, che gli interventi successivi hanno messo in luce soprattutto le vere motivazioni che hanno convinto le Organizzazioni sindacali a condividere l’intesa.


Infatti, l’obbiettivo di fondo del Sindacato è stato raggiunto con la conferma da parte del management SEA che l’Handling viene considerato nel Piano Industriale un Asset strategico, vale a dire che il Sistema aeroportuale (Mxp – Lin) è un Sistema integrato con il Gestore, fondamentale per offrire alla clientela servizi di buona qualità in termini competitivi.


I contenuti dell’Accordo che saranno oggetto di verifica anche da parte del Comune di Milano, maggior azionista, per la validazione, riguardano il processo di efficientamento dei conti dell’Handling attraverso un iter riorganizzativo importante sia per le figure professionali che per l’ottimizzazione delle risorse umane.


Nel corso della riunione è stato sottolineato che è limitativo valutare l’accordo solo sulla riduzione dei tre Rol, uno ogni 4 mesi, perché la validità di questa intesa sta soprattutto nella salvaguardia dell’Handling SEA in una fase drammaticamente critica sia per le consistenti perdite d’esercizio del 2007 che per quelle ancora più pesanti per il 2008/2009 causate dalle scelte di Alitalia su Malpensa e dalla sua grave crisi.


Far finta di niente o mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi sui deficit dell’Handling degli ultimi cinque anni (2003/2007) significava essere irresponsabili di fronte a probabili dismissioni da parte della proprietà, perciò abbiamo ritenuto l’accordo siglato utile per i lavoratori perché contiene tutti i presupposti per governare la crisi ed uscirne gradualmente portando il Margine Operativo Lordo, cosiddetto MOL, al 50% in meno di quello del 2007 che è stato di 60 milioni di Euro.


L’ottenimento delle assunzioni di 350 unità previste dall’accordo con la clausola, ora per allora, per la trasformazione a tempo indeterminato non è certamente poca cosa, in un momento di grande instabilità del trasporto aereo, ma altrettanto importante è il punto relativo alla riorganizzazione aziendale che riguarda migliaia di lavoratori. Questo, è stato sottolineato nella riunione, è lo strumento per ricostruire la Società, per ridisegnare l’Organizzazione del lavoro, per rilanciare la formazione e l’addestramento, per superare tutte quelle inefficienze organizzative che creano disagi ai lavoratori e producono sprechi aziendali.


Le riunioni sindacali che seguiranno richiederanno la massima partecipazione dei lavoratori e sarà fondamentale il loro contributo propositivo e perché no, a volte di critica, se è necessario.


Sarebbe controproducente per tutti i lavoratori, sia del Gestore che dell’Handling, un atteggiamento di rassegnazione allo status quo, oppure ritenere che alla fine uno stellone ci salverà. Riteniamo invece che i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali contino in misura giusta nel contesto aziendale quando si lavora con coerenza e responsabilità.


Va sottolineato che l’accordo rappresenta anche un fondamentale nesso tra i lavoratori dell’Handling e quelli del Gestore aeroportuale in termini di coesione sociale che le Organizzazioni Sindacali firmatarie hanno intenzionalmente sostenuto nei confronti della Società. Tale coesione è venuta meno in tutti gli aeroporti italiani dove è prevalsa la rendita delle infrastrutture sul lavoro di migliaia di lavoratori dell’Handling che hanno perso sicuramente il loro peso contrattuale.


L’accordo prevede inoltre alcune modifiche strutturali come il passaggio nel Gestore delle attività di biglietteria, manutenzione, e conduzione bus per circa 500 unità. Anche il PRM per i passeggeri inabili o con ridotta mobilità rappresenta un’innovazione organizzativa nel Gestore di grande opportunità per i lavoratori dell’Handling SEA.


I temi sono stati dibattuti dagli Organismi FLAI con molta serenità, quindi dalla riunione è sortito un consenso ragionato all’accordo e con la consapevolezza che da oggi in avanti dobbiamo lavorare insieme, con maggior impegno, ognuno con la sua responsabilità, per ricostruire una realtà aziendale nuova e di viverla come un gioco in cui tutti hanno da guadagnare: il Gestore, l’Handling e i lavoratori che ne fanno parte.


Martedì prossimo, presso la sede della Filt di via S. Gregorio, si svolgerà l’attivo delle RSU per la discussione sui contenuti dell’intesa.

Sappiamo che le sigle sindacali che non hanno firmato l’accordo stanno operando fra i lavoratori facendo disinformazione e strumentalizzando le sigle che hanno firmato per poter raccattare tessere, lo consideriamo un atteggiamento sbagliato in una fase drammatica del trasporto aereo come quella italiana. Perciò consigliamo a tutti di documentarsi bene, la FLAI è disponibile con i suoi attivisti a dare le spiegazioni più ampie sui punti dell’accordo, per mettere i lavoratori in condizioni di conoscere tutti i fattori che lo compongono e di valutarli con realismo e senso di responsabilità. Noi siamo convinti che l’accordo sia di grande prospettiva e di ricostruzione. Una ricostruzione che dobbiamo continuare a rivendicare sollecitando il management a migliorare l’azienda, tenendo presente che il capitale umano è la risorsa primaria nel contesto aeroportuale.

F.L.A.I. Trasporti e Servizi


Malpensa: Foto attivo F.L.A.I. Trasporti e Servizi.


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