Oltre alle più comuni diete (quali la dieta metabolica, proteica e la dieta a zona) si aggiunge al vastissimo panorama la dieta zero. Le temperature sempre più incalzanti il clima di fine primavera / inizio estate rende d’obbligo, già in questo periodo, uno smaltimento di peso che ci permetta di indossare comodamente e in totale assenza di disagio, abiti leggeri e costumi da bagno. Ovviamente le soluzioni non mancano e le proposte che ci vengono suggerite da dietisti, palestre e media sono più che sufficienti per porci in uno stato di confusione tale da non sapere quale cammino intraprendere. La dieta zero si aggiunge all’infinita lista proponendo qualcosa di originale a chiunque desidera rimettersi in forma senza per questo ricorrere a diete particolarmente stressanti e costrittive. Non vi è lo stressante compito del calcolo delle calorie di cui tener conto e, in conclusione, risulta essere una delle diete più semplici e facili da seguire grazie all’implementazione dei praticissimi alimenti Zero, tutti prodotti contraddistinti da un altro grado di qualità e assolutamente pronti all’uso. Non richiede il ricorso ad integratori (ne integratori alimentari, ne proteici, ne integratori muscolari). Si tratta di tre fasi, di medesima durata, che si dividono in 1) chetogenesi, 2) transizione, 3) mantenimento. Seguendo il programma in modo corretto risulta possibile perdere 2/3 chili in 9 giorni (dedicando quindi 3 giorni a ciascuna frase), in modo da prendere nuovamente possesso del nostro corpo e sentirsi vitali e in forma.