La tradizione Italiana nella fabbricazione di
mobili e complementi d’arredo artigianali in legno massello
sarà difficilmente sovrastata dai mercati emergenti ?
Un risposta esauriente e definitiva è impossibile darla, ma si possono fare
delle ipotesi.
Infatti, la tradizione dei mobilifici del nord Italia (in particolar in Veneto
e Lombardia) è un bagaglio e un know-how non indifferente, a livelli quasi
irraggiungibili.
Allora qual’è il rischio principale per queste aziende? L’ostacolo principale è
quello di riuscire a sfruttare appieno tutte queste conoscenze e saperle
vendere nei tempi, modi e valori corretti.
Difatti, nella società moderna, dove del prodotto non si valuta quasi più la
qualità ma solamente i tempi e i costi di realizzazione, un prodotto
artigianale su misura, rischia di essere declassato e considerato troppo
oneroso rispetto ai prodotti industriali alla concorrenza (soprattutto del Nord
ed Est Europa).
Quindi occorre che i mobilieri classici, con produzione
artigianale di mobili, propongano nel modo corretto i propri mobili e complementi
d’arredo, unici nel loro genere e con
caratteristiche tattili e di durata nel tempo non paragonabili a prodotti trattati
industrialmente a basso costo.
Ad esempio, la soluzione adottata dal Gruppo Zilio è una valida risposta a
queste esigenze di mercato: un sito web che raccoglie sia i prodotti
tradizionali di Zilio Mobili sia i complementi d’arredamento
proposti da Elisa Mobili. In questo modo, il Mobilificio artigianale è in grado
di proporsi a tutta la propria clientela Italiana, Europea e perchè no di tutto
il Mondo.
Un esempio che anche altri mobilieri potrebbero intraprendere per lo sviluppo
del mobile in stile classico,
non solo in Italia ma in tutto il pianeta.
A cura di Michele De Capitani – Servizi web
marketing