Come combattere i ricettori del gusto “dolce”

Uno dei sette peccati capitali, la gola, accompagna l’umanità sin dai suoi albori. Il desiderio d’appagamento immediato del corpo, per mezzo di qualche cosa di materiale che provoca compiacimento, non è una cosa da sottovalutare dal punto di vista della salute. Il motivo di questo è che in alcune persone questo desiderio è talmente accentuato da portare a malattie come l’obesità. In questi soggetti il desiderio diventa irrefrenabilità, incapacità di moderarsi nell’assunzione di cibo.

Da sempre il rapporto uomo-cibo è stato considerato un argomento delicato, di cui occuparsi con estrema attenzione. Basta pensare alle due estreme conseguenze inerenti al cibo : l’elevata assunzione di alimenti che porta all’obesità e l’assenza di alimenti nel corpo umano che porta alle due più famose malattie del comportamento alimentare, anoressia e bulimia. Un gruppo di ricercatori statunitensi ha scoperto un metodo per correre ai ripari per il problema dell’obesità, ha scoperto un modo di annullare la voglia di mangiare dolci.

Nella maggior parte dei casi la golosità è il fattore che spinge l’essere umano ad “abbuffarsi” di dolciumi in abbondanza e in modo non equilibrato. Il meccanismo di tale malattia è molto semplice : si inizia con un assaggio, ma poi non si riesce più a fermarsi in quanto nella mente umana scatta il pensiero relativo alla bontà del dolce “sono talmente buoni perché dovrei fermarmi?!”. Questo gruppo statunitense del Monell Chemical Senses Centre di Philadelphia ha scoperto la presenza di tre recettori del gusto dolce sulla lingua, presenti anche nel pancreas e nell’intestino. La loro funzione consiste nel migliorare le quantità di glucosio nel sangue e quindi il rilascio di insulina : quello presente nella lingua, ‘KATP’, regola la sensibilità del gusto “dolce”, in base alla necessità dell’organismo. L’importanza della scoperta americana sta nella possibilità futura di regolare e, in alcuni casi, di limitare l’assunzione di dolci.

Quello che per ora si consiglia di fare a chi soffre di obesità è dirigersi da un dietologo, farsi creare una dieta su misura e iniziare attività sportiva magari aiutandosi anche con degli integratori fitness, che altro non sono che i prodotti che usano gli sportivi, gli atleti, e gli appassionati body building e del culturismo, quelli meglio conosciuti come integratori proteici.

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