Emorroidi, prima dell’operazione si possono provare queste cure

Emorroidi, che sofferenza! Praticamente tutti, prima o poi, nel corso della loro vita possono ritrovarsi a fare i conti almeno una volta con i dolori causati da questo problema di natura proctologica. Esistono a questo proposito alcuni trattamenti “casalinghi” per lenire sanguinamenti e gonfiori, quali ad esempio:

  • Riempire il bidet di acqua calda e sommergere la zona dolente per 2-3 volte al giorno
  • Fare impacchi di hamamelis, erba medicinale dall’azione lenitiva
  • Utilizzare prodotti detergenti molto delicati
  • Impiegare farmaci da banco come pomate o creme specifiche per emorroidi

Oltre a queste buone pratiche, naturalmente si raccomanda di fare tutto il possibile per combattere la stitichezza che è una delle cause più frequenti delle emorroidi. Per evitare la stipsi è bene consumare tante fibre e fare moto, ma anche bere 1.5-2 litri di acqua al giorno; attenzione anche a non rimanere in posizione seduta per troppo tempo.

Se questi rimedi non dessero i risultati sperati, allora si potrà prendere in considerazione l’ipotesi di un intervento chirurgico. Uno dei più efficaci per risolvere i problemi gravi di emorroidi è l’operazione THD Doppler, che consiste nella legatura selettiva delle piccole arterie che riforniscono di sangue questi cuscinetti.

Bloccando l’afflusso sanguigno le emorroidi si sgonfieranno, e in caso di bisogno nel corso dell’intervento – che è mini invasivo – verrà anche effettuato il riposizionamento dei cuscinetti nella loro sede naturale senza l’asportazione di alcun tessuto.

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