Far breccia nella moda newyorkese non è uno scherzo, ma all’inizio degli anni Duemila UGG Australia aveva iniziato la sua marcia di conquista. L’evoluzione di UGG da marchio di stivali, pantofole, zoccoli e sandali in pelle di pecora per la vita all’aria aperta a brand ormai noto ovunque come simbolo di stile raffinato e informale avvenne in un soffio, grazie soprattutto a un lavoro di riposizionamento del brand che trasformò UGG in un’azienda di calzature esclusive e di lusso. Le pubblicità della griffe onoravano le pagine di Vogue e di altre riviste di moda. A metà degli anni Duemila si faceva avanti in tutto il mondo il desiderio di una moda informale di elevata qualità, e UGG rispondeva perfettamente alle aspettative. Si stava delineando un capitolo completamente nuovo della moda mondiale, incoraggiato dalle celebrità che, da una parte all’altra della costa, nel tempo libero indossavano gli stivali e le pantofole UGG. Amore e desiderio crebbero di conseguenza, così come la volontà di approfondire la spensieratezza UGG. Sul mercato comparvero numerose varianti di colore e modello di stivali e pantofole in pelle di pecora. Gli stivali invernali e l’abbigliamento in pelle furono un’ulteriore novità di enorme successo. Gli stivali in pelle di pecora, nati come prodotto di nicchia, ora si rivelavano un accessorio irrinunciabile in qualsiasi guardaroba. Seguirono altre collezioni UGG in cui figurava di tutto: dagli stivali tricot, alle scarpe da ginnastica e alle zeppe, sempre mantenendo lo stile e il lusso per il quale UGG è noto in tutto il mondo. I prodotti UGG erano ormai presenti sulle passerelle e nei servizi di moda da un lato all’altro della costa. Di lì a poco, la passione divampò oltre.