È da un paio d’anni ormai che si parla apertamente di crisi, ma mai come quest’anno alle parole si associano i fatti.
A far risaltare ancora di più gli effetti negativi del periodo di ristrettezza economica ha provveduto un’analisi dell’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (Adoc), secondo la quale solo un italiano su 5 questa estate andrà in vacanza.
Di questi quasi il 40% ha ripiegato su vacanze low cost, mentre addirittura l’11% ha dovuto ricorrere ad un pagamento a rate (un fenomeno in crescita del 2% rispetto al 2010 e che vedrà un indebitamento medio di circa 1500-2000 euro a persona).
La meta preferita è l’Italia, sia per ovvie ragioni di costi, sia perché si teme il ripetersi d’inconvenienti simili a quelli verificatisi lo scorso anno in seguito all’eruzione dell’impronunciabile vulcano islandese Eyafjallajokull, che lasciò aerei a terra in ogni angolo del pianeta.
La parte del leone, anche quest’anno, sarà appannaggio delle località di mare.
Chi invece ha deciso di passare le ferie in altura, per abbattere ulteriormente i costi, ha optato per vacanze più semplici, andando alla ricerca di campeggi in montagna.
In Trentino ad esempio di possono trovare strutture dotate di ogni confort, per vacanze in mezzo alla natura da trascorrere in relax o facendo sport all’aria aperta.
Per chi sentisse la necessità di alleviare le pene del solleone con un bel bagno non mancano i campeggi con piscina scoperta o quelli nei pressi di laghi balneabili.
Insomma, per le vacanze estive del 2011 la parola d’ordine è risparmio!