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  • TRENTINO MTB SI PREPARA PER AGOSTO, “VECIA FEROVIA” E VAL DI SOLE MARATHON IN VISTA

    Doppio appuntamento ad agosto per “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Domenica 2 tocca a “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    A fine mese si replica con la Val di Sole Marathon

    Scott pedala con il challenge trentino

     

     

    In questo mese di luglio “Trentino MTB presented by crankbrothers” sta riposando, ma i bikers sono impegnati con i “compiti per le vacanze” visto che ad agosto l’apprezzata serie off road propone due appuntamenti da non perdere sugli sterrati trentini. Domenica 2 agosto a Molina di Fiemme sarà di scena una classicissima del pianeta bike marathon, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” con la 19.a edizione caratterizzata da grandi novità nei chilometri finali, resi più movimentati da strappi ripidi e divertenti tornantini piazzati a ridosso della finish-line. A fine mese, domenica 30, ci si sposterà a Malé per la Val di Sole Marathon, gara tecnica e spettacolare fra sentieri e strade forestali del Parco Naturale Adamello Brenta e penultima frazione del challenge prima dell’epilogo di ottobre con la 3T Bike in Valsugana.

    Lungo il percorso dell’antico trenino della Val di Fiemme rivedremo all’opera tanti protagonisti del circuito: i leader di categoria Lorena Zocca (Donne), Gabriele Depaul (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Luca Zampedri (M2), Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Giuseppe Baricchi (M5) e Silvano Janes (M6) hanno già confermato la propria presenza il 2 agosto, con l’intento di spartirsi il ricco bottino di punti che la “Vecia Ferovia” mette in palio: si tratta, infatti, di una gara Jolly e tutti i punteggi ottenuti verranno aumentati del 20%.

    Assieme a loro nei prossimi giorni si aggiungeranno anche i tanti élite che ogni anno la gara richiama a sé, così come la Val di Sole Marathon di fine mese. La granfondo di Malé, alla 3.a edizione nel 2015, ha già conquistato i cuori degli appassionati grazie al percorso tecnico ed emozionante sugli sterrati della Val di Sole. La prova di domenica 30 agosto offre ai bikers una doppia variante di tracciato: il morbido “classic” da 35 km e 1500 metri di dislivello ed il tosto “marathon” di 61 km e 2700 metri di dislivello, caratterizzato dalla lunga ascesa al Rifugio Orso Bruno a 2147 metri di quota. In entrambi i fine settimana non mancheranno poi le gare riservate ai bambini e le iniziative di contorno destinate a bikers e accompagnatori che completano la ricca offerta di Trentino MTB.

    Il circuito, oltre che attirare sugli sterrati trentini migliaia di bikers di tutta la penisola, è apprezzato anche dalle aziende leader del settore come Scott, un marchio che ha scritto la storia delle ruote artigliate in tutto il mondo: “Circuiti come Trentino MTB sono l’ideale per quanto concerne la visibilità nei diversi territori – spiegano i responsabili del marketing della nota casa ciclistica – e bisogna fare i complimenti agli organizzatori di Trentino MTB. Ogni anno organizzano un challenge di livello che siamo felici di poter supportare”.

    Per tutte le informazioni e le immagini più spettacolari delle prove di “Trentino MTB presented by crankbrothers” basta accedere al sito www.trentinomtb.com e alla pagina Facebook di Trentino MTB.

  • Un modo rivoluzionario per arredare casa attraverso una applicazione gratuita

    L’applicazione Augmented Furniture (AF) utilizza le potenzialità della realtà aumentata per visualizzare i mobili virtuali in un ambiente reale.

    AF è un applicazione di realtà aumentata sviluppata per i produttori, rivenditori e designer di mobili e oggetti per la casa, che vogliono promuovere e vendere i loro prodotti in modo più efficace, guidando i loro clienti verso un acquisto più consapevole.

    Con AF i vostri clienti saranno in grado di visualizzare e provare i mobili inserendoli direttamente nello spazio desiderato. Potranno interagire con il prodotto per un lungo periodo, potranno configurarlo ed esaminarlo da ogni angolazione, condivideranno infine i loro arredi sui social network, pubblicizzando così in maniera gratuita e virale i vostri prodotti.

    Come funziona Augmented Furniture

    Attiva la app AF e consulta il catalogo per scoprire tutti i complementi di arredo, utilizza i filtri per una ricerca selettiva e per trovare il prodotto che stai cercando. Le schede prodotto contengono informazioni dettagliate su colori disponibili, texture, materiali, informazioni sul designer a molto altro.

    L’app AF permette di visualizzare, all’interno di uno spazio scelto da te, una selezione di prodotti, visualizzandoli esattamente come saranno in realtà.

    Tutti i prodotti del catalogo sono riprodotti in scala reale, 1:1. Potrai capire immediatamente quale tavolo si adatta meglio alla sala da pranzo, o se una credenza è giusta per lo spazio che hai. Lo strumento Righello, vi aiuterà a capire le dimensioni complessive del prodotto visualizzando l’ingombro massimo dell’articolo scelto.

    Una volta scelto il prodotto che meglio si addice alle vostre necessità potrete iniziare a personalizzarlo, scegliendo accessori, colore, materiale, texture, oppure potrete combinarlo con altri articoli da inserire nello stesso ambiente.

    Potrete salvare la configurazione scelta nella vostra lista dei desideri e condividerla con gli amici.

    Hai trovato il prodotto perfetto per le tue esigenze.

    Seleziona il bottone “I want it” e completa l’acquisto scegliendo se comprarlo InStore (in negozio presentando un voucher) oppure OnLine (con un Codice Promozionale).

    Se scegliete di procedere con l’acquisto InStore l’app AF vi fornirà un Voucher Sconto con le specifiche del prodotto scelto, una mappa con il rivenditore più vicino, ed en eventuale sconto dedicato a voi.

    Se preferite portare a temine il vostro ordine OnLine l’app AF vi invierà una mail con un Codice Promozionale da utilizzare sul sito del produttore per completare l’ordine.

    COS’È LA REALTÀ AUMENTATA?

    La Realtà Aumentata è una tecnologia per dispositivi mobili, come iPad o iPhone, dotati di una macchina fotografica e un software (ad es. AF) per la visualizzazione ed il monitoraggio di contenuti digitali.

    Dopo aver identificato alcuni punti fissi nello spazio, questi dispositivi sono in grado di visualizzare le forme e gli oggetti virtuali desiderati (mobili) in tempo reale da qualsiasi angolazione e qualsiasi distanza.

    Scarica l’applicazione, visita il sito www.augmentedfurniture.com

    Press office

    Equent Communication

    [email protected]

  • Fabio fossati Sport Mental Coach

     

    Fabio Fossati è uno Sport Mental Coach con una lunghissima carriera e tanta esperienza in ambito sportivo.

    Recentemente Fabio Fossati ha ampliato il suo bagaglio di competenze e conseguito la qualifica di Certified Mental Coach specializzato nello Sport Mental Coaching.

    Fabio Fossati è diventato Sport Mental Coach Certificato attraverso il percorso di formazione in mental coaching offerto dalla scuola di formazione per mental coach CMC Italia.

    Per Fabio Fossati Sport Mental Coach il percorso di formazione in mental coaching è solo una delle numerose attività svolte nel corso della sua carriera e vita personale.

    Fabio Fossati è infatti una persona dinamica ed estremamente attiva cha basa la sua vita personale e professionale su 3 valori fondamentali:

    1. Determinazione
    2. Voglia di Sognare
    3. Emozionarsi

    I valori di Fabio Fossati unitamente alla sua filosofia di vita sono le caratteristiche che gli hanno consentito di ottenere così tanti successi e di raggiungere grandi traguardi.

    “Noi e solo noi siamo gli artefici del successo della nostra vita in tutti i campi.” (Fabio Fossati Sport Mental Coach)

    E Fabio Fossati di successi ne ha conquistati tanti.

    Ora, come Sport Mental Coach Fabio Fossati ha la missione di far vivere alle persone le emozioni che derivano dalla realizzazioni dei sogni, piccoli o grandi che siano.

    Tra le innumerevoli skills e competenze che in tanti anni ha acquisito come Sport Mental Coach Fabio Fossati sceglie di puntare su quelle che per lui sono le principali che fanno da presupposto per tutte le altre:

    • Costruire una squadra
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Comunicare efficacemente con gli altri
    • Motivare gli altri e automotivarsi

    Sport Mental Coach Fabio Fossati

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach: una vita per lo Sport

    Fabio Fossati è Certified Sport Mental Coach non solo per la certificazione ottenuta da CMC Italia, ma anche e soprattutto per l’esperienza diretta di una vita dedicata con passione e determinazione allo Sport.

    Nel suo curriculum Fabio Fossati, laureato in Scienze Motorie ISEF, può vantare una carriera di 15 anni come giocatore professionista di basket in serie A1 (Roma, Bergamo, Brescia, Udine, Napoli).

    Oltre che giocatore in campo Fabio Fossati Sport Mental Coach ha collezionato esperienze e successi come allenatore professionista:

    • Allenatore Nazionale di Pallacanestro
    • Allenatore Professionista di Basket settore maschile e femminile per 22 anni ((Brescia, Roma, Ravenna, Cremona, Treviglio, Como, Mosca, Schio, Montichiari, Napoli)
    • Allenatore Nazionale del Cameroun
    • Primo allenatore Italiano chiamato in Russia

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach nella sua lunga carriera di allenatore ha ottenuto diversi importati successi. Con le sue squadre Fabio Fossati ha:

    • ottenuto 3 volte il titolo di campione d’Italia
    • conquistato 2 Coppe Italia
    • ottenuto 4 Supercoppe Italiane
    • portato la Dinamo Mosca alla final four della Fiba Cup
    • conquistato ad Afro 2011 il torneo preolimpico per Londra 2012 con la Nazionale del Cameroun

    Fabio Fossati ha scelto di qualificarsi come Sport Mental Coach perché, come lui stesso afferma, ha capito con l’esperienza che niente capita a caso e che le cose succedono se tu vuoi farle succedere.

    Fabio Fossati Sport Mental Coach è da sempre a disposizione degli altri per trasmettere (non solo in campo) le sue competenze tecniche e gli insegnamenti di vita derivati dalla sua carriera sportiva.

    Per questo Fabio Fossati dedica la sua vita anche all’insegnamento in qualità di:

    • Istruttore FIbaeurope
    • Insegnante di Scienze Motorie Sportive ai giovani di un Istituto Tecnico
    • Docente di Pallacanestro alla Facoltà di Scienze Motorie di Brescia
    • Relatore in clinic di aggiornamento (Italia, Lussemburgo, Slovenia, Ungheria, Russia, Polonia, Cameroun, Kenia, Mozambico, Mali , Kenia, Togo)

    Aradori tira in Nazionale - Fabio Fossati Sport Mental Coach

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach: come costruirsi i Magic Moments

    Fabio Fossati Sport Mental Coach considera il Mental Coaching come il metodo per ottenere le cose che a ciascuno piacciono, che fanno sentire bene e che consentono di vivere una vita senza Se e senza Ma.

    Secondo Fabio Fossati Sport Mental Coach non esiste la casualità e nello sport, quando si verificano situazioni improbabili, rovesciamenti di risultati, azioni dall’esito incredibile il merito è principalmente della Mente e in particolare della tecnica di visualizzazione.

    Queste sono le situazioni che Fabio Fossati ama definire come MAGIC MOMENTS e che non hanno nulla a che fare né con la casualità, né con la fortuna e spesso neanche con il talento, perché ci sono atleti che vivono grandi soddisfazioni pur non essendo dotati di talento.

    Nella sua carriera Fabio Fossati ammette di aver attraversato tante situazioni complicate, ma indubbiamente (e i suoi successi lo dimostrano) sa cosa significa vivere MAGIC MOMENTS.

    I tuoi sogni se li vivi ad occhi aperti, si realizzano.

    È questo che come Sport Mental Coach Fabio Fossati sta facendo ora: aiutare atleti e persone a capire che possono avere infiniti MAGIC MOMENTS, nello sport e nella vita.

    Il metodo più importante che Fabio Fossati indica per vincere e ottenere risultati nell’ambito sportivo ma anche di stare bene, vivere emozioni positive ed appaganti nella vita di tutti i giorni è la visualizzazione.

    Nell’articolo “Il segreto per vincere? La visualizzazione!” Fabio Fossati Sport Mental Coach racconta di come già nella sua esperienza diretta la visualizzazione sia stata la sua salvezza in un momento buio, di affaticamento fisico e mentale in cui non riusciva più a rendere in campo come giocatore di basket.

    Utilizzando lea tecnica di visualizzazione le percentuali di tiro di Fabio Fossati passarono dal 36% al 42% e in quel periodo il netto miglioramento fu segnato anche dal fatto che in quella stagione la sua squadra vinse 4 volte all’ultimo secondo, di cui 2 volte con un suo tiro.

    Ecco cosa intende Fabio Fossati Sport Mental Coach con potere della mente e della visualizzazione.

    E’ incredibile ciò che si può ottenere con Fabio Fossati Sport Mental Coach: vivendo da protagonista il film della tua vita mentalmente, VINCERAI anche realmente.

     

  • Il WIFi nei Musei: WiFinity Attivato Presso la Galleria degli Uffizi

    È stato recentemente inaugurato il sistema WiFi che fornirà la connessione ai visitatori del museo più visitato d’Italia, la Galleria degli Uffizi. Consentirà agli utenti di visualizzare contenuti e informazioni sulle opere ospitate nella struttura.

    Centinaia di connessioni giornaliere oltre 150 apparati di rete disposti su due piani per un’estensione di 13mila metri quadrati di copertura wireless.

    Questi sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano la rete WiFi di uno dei musei più importanti del mondo, quella della Galleria degli Uffizi, attivata pochi giorni fa e attualmente a disposizione dei visitatori del celebre museo fiorentino.

    L’allestimento della rete, finanziato per intero dall’associazione Amici degli Uffizi, è il risultato di un progetto che ha coinvolto numerose aziende ed è stato coordinato e supervisionato dalla società Parallelo di Firenze.

    Il sistema WiFi si basa sulla piattaforma WiFinity, il software di gestione degli accessi a Internet per strutture aperte al pubblico prodotto dall’azienda bolognese Nexis, che, grazie a un’interfaccia intuitiva e multilingue e alle sue potenti funzionalità, consente anche a chi non è avvezzo all’uso delle nuove tecnologie di usufruire degli innovativi servizi che il museo mette a disposizione dei visitatori.

    Un esempio?

    WiFinity permette agli utenti di accedere al nuovo portale online con informazioni sulla Galleria degli Uffizi e sulle sue opere.

    Non solo.

    È possibile anche accedere autonomamente alla Rete, attraverso diverse modalità di autenticazione – tra cui il Social WiFi, l’accesso effettuato tramite credenziali dei social network. Ciò consente alla Galleria di fornire un servizio di connettività dedicato ai visitatori, mantenendo separate le reti wireless di servizio utilizzate dallo staff e dai collaboratori degli Uffizi.

    Abbiamo scelto WiFinity perché è il sistema WiFi più affidabile sul mercato– afferma Filippo Fineschi, amministratore di Parallelo e coordinatore del progetto – “ed è in grado di supportare in tutto e per tutto le iniziative tecnologiche dedicate ai visitatori che il museo sta promuovendo.”

    Non solo.” – prosegue Fineschi – ”Puntavamo anche a dotare la struttura di una piattaforma di gestione degli accessi efficiente, che garantisse la completa tracciabilità degli utenti connessi. Anche in questo senso, l’esperienza e l’affidabilità di Nexis e le caratteristiche del suo prodotto ci hanno subito convinti.

    Ulteriori informazioni sulla piattaforma WiFinity al sito www.wifinity.it

     

  • Impianti antifurto integrati con HD Tech Srl

    Avreste mai pensato di integrare l’impianto antifurto con gli altri servizi della vostra casa?

    In effetti, l’antifurto è un sistema intelligente, realizzato per garantire la massima affidabilità anche in assenza di energia elettrica e pertanto può essere utilizzato come regista dell’impianto domotico.
    Per aumentare la sicurezza dell’abitazione, l’integrazione deve essere nativa, considerare le esigenze specifiche e lo stile di vita dei residenti.

    Normalmente accade che l’intrusione avvenga prima dell’arrivo del proprietario e delle Forze dell’Ordine.
    Occorre pertanto rallentare l’azione di chi cerca di introdursi all’interno dell’edificio.

    Pensiamo ad una casa con giardino.
    Attraverso l’integrazione di tutti gli impianti disponibili con l’impianto antifurto, è possibile accendere l’impianto di irrigazione ed abbassare tutte le tapparelle non appena il sensore perimetrale disposto lungo il confine della proprietà rileva un tentativo di infrazione.
    Contemporaneamente, va prevista l’accensione di tutte le luci esterne e di alcune interne.
    Il ladro sarà così reso ben visibile e probabilmente si dissuaderà nel proseguire il suo tentativo di intrusione nel dubbio che l’abitazione sia o meno presidiata.

    Per informazioni e contatti: www.hdtechsrl.it

  • RUOTE D’EPOCA IN FESTA A TRENTO: DEBUTTO DA INCORNICIARE PER “LA MOSERISSIMA”

    Oggi a Trento si è svolta la 1.a edizione de ‘La Moserissima’

    Francesco Moser in testa al gruppo di 300 appassionati di vintage

    Evento inserito nel Giro d’Italia d’Epoca

    Domani tocca alla 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’

     

     

    La prima ciclostorica di Trento, ‘La Moserissima’, ha portato oggi a pedalare 300 appassionati di ciclismo vintage sulle strade della Città del Concilio e lungo le rive dell’Adige. La cicloturistica d’epoca è stata un’occasione per celebrare il ciclismo del passato e godersi i circa 50 chilometri di percorso fra il centro storico di Trento e i dintorni. La manifestazione, unica tappa del Trentino-Alto Adige inserita nel Giro d’Italia d’Epoca, è scattata alle 14.00 con Elda Verones, presidente del comitato organizzatore, ad aprire la strada al gruppo in sidecar, rigorosamente retrò, seguita dai partecipanti provenienti da ogni angolo della penisola con bici e completini risalenti a tutte le epoche, dagli autentici pezzi d’antiquariato di fine ‘800 sino alle divise delle squadre in cui Moser militava quando trionfava in Italia e nel mondo.

    Lo ‘Sceriffo’, in sella alla bici con cui vinse la Parigi Roubaix del 1979, assieme ai figli Carlo e Ignazio e a Marino Basso ha guidato il plotone che sulle note della Marcia di Radetzky ha lasciato Piazza Duomo per imboccare Via Belenzani, dove si erano ammassati fotografi e pubblico affascinati dalle bici e dai completi d’epoca. Nemmeno il tempo di imboccare la pista ciclabile ed ecco che alcune bici, per regolamento antecedenti al 1987, cominciavano a perdere pezzi: qualche sella si staccava, cambi che si inceppavano e forature lungo i primi tratti di strada bianca lungo le rive dell’Adige, con i concorrenti prontamente soccorsi dall’assistenza meccanica e dal camion scopa predisposti dall’organizzazione.

    La giornata è stata di festa, ma in sella qualcuno non ha voluto rinunciare ad un po’ di bagarre con Ignazio Moser, figlio di Francesco, che ha selezionato un gruppettino che si è avvantaggiato per arrivare davanti tutti al ristoro allestito presso le Cantine Cavit a Ravina di Trento. Un’azione che ha colto di sorpresa un divertito Matteo Marzotto: ‘Ignazio ha ancora la gamba da corridore, ma deve ringraziarmi, se non fossi stato distratto a fare una foto con il telefono l’avrei subito ripreso’. Al ristoro, i partecipanti di tutta la penisola, toscani, emiliani, lombardi e veneti oltre al battaglione di trentini, si sono goduti le specialità locali con il momento clou raggiunto quando è stata stappata la bottiglia di spumante Trento DOC ‘Il Primato’, una magnum da 26 litri che fu ideata per celebrare il record dell’ora di Moser nel 1984.

    Dopo i siparietti con Marino Basso e Dino Zandegù, l’allegra carovana vintage è ripartita in direzione Trento per proseguire verso Lavis, dove è stata affrontata la salita di Camparta che ha fatto dannare Marino Basso: “Moser ha messo nel percorso una salita come questa per farmi fuori, lui aveva i rapporti agili e aveva paura che lo battessi in volata”. Moser è stato subito al gioco: “Non è vero niente, gli avevo detto che era dura”. Le pendenze della salita di Camparta, in ciottolato, hanno costretto parecchi a mettere il piede a terra ma fortunatamente pochi metri più avanti era previsto il secondo ristoro, alle Cantine Moser di Maso Villa Warth, dove c’è stato un altro brindisi che, complice il caldo, ha fatto “sbandare” qualche corridore in discesa, fortunatamente non era previsto alcun controllo antidoping…

    L’arrivo in Piazza Fiera è stata una passerella con Moser in testa al gruppo, che si è poi goduto ristoro e cena finale prima delle premiazioni dove, come in tutte le ciclostoriche, sono stati premiati biciclette e ‘mise’ d’epoca più caratteristiche con un sottofondo di musica vintage per l’occasione. Al termine della giornata, grande soddisfazione per Francesco Moser: “È stata una giornata divertente, forse un po’ calda ma è stato bello pedalare. Adesso vogliamo ripeterla, magari un po’ più al fresco”. Gli ha fatto eco Elda Verones, presidente del C.O: “Una splendida giornata di sport. Abbiamo voluto fare una ciclostorica per celebrare il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul”. La partecipazione è stata ottima e adesso vogliamo rendere questa manifestazione un appuntamento fisso”.

    L’organizzazione dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dell’Asd Charly Gaul Internazionale ora dà a tutti gli appassionati di ciclismo appuntamento a domani alle 8.00, quando scatterà la 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’. Due i percorsi a disposizione degli oltre 2000 cicloamatori in gara, il mediofondo di 57 km e il granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello con la doppia scalata al Monte Bondone. La gara, unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 dalle 12.00 alle 14.00, mentre dalle 20.00 alle 22.00 Rai Sport 2 manderà in onda una sintesi e a mezzanotte è prevista la replica su Rai Sport 1.

    Info: www.lamoserissima.it

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL NELLA STORIA: ZEN, DELBONO, LOMBARDI E DOSSI GRIMPEUR DI RAZZA

    10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ oggi fra Trento e il Monte Bondone

    Enrico Zen ed Emma Delbono trionfatori nel ‘granfondo’ da 141 km e 4000 metri di dislivello

    Davide Lombardi e Marcellina Dossi primi nel ‘mediofondo’ di 57 km

    2300 cicloamatori di tutto il mondo per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

     

     

    Si è disputata oggi a Trento la 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’, granfondo unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, che ha portato a pedalare 2300 cicloamatori di tutto il mondo fra la Città del Concilio, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. Il vicentino Enrico Zen e la bresciana Emma Delbono hanno trionfato nell’itinerario ‘lungo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello che prevedeva la doppia scalata al Monte Bondone, con il traguardo allestito ai 1654 metri di quota di Vason. Il fiorentino Davide Lombardi e la trentina Marcellina Dossi sono stati i più veloci sul percorso mediofondo di 57 km, in una giornata in cui gli appassionati hanno anche dovuto fare i conti con il sole ed il grande caldo estivo.

    Nella gara maschile è stata decisiva l’ultima ascesa al Monte Bondone dove Zen è riuscito a coronare una splendida rimonta superando nel finale il lucchese Stefano Cecchini, secondo a 13’’ dal vincitore, ed il belga Michiel Minnaert che ha tagliato il traguardo 40’’ dopo Zen. In campo femminile, invece, non c’è stata storia ed Emma Delbono ha trionfato in solitaria distanziando di 10’45’’ l’altoatesina Marina Ilmer e di 11’24’’ la bergamasca Manuela Sonzogni terza al traguardo.

    Nel mediofondo Davide Lombardi è riuscito ad avere la meglio allo sprint sul veronese Andrea Pontalto, con il podio completato da un altro corridore veronese, Davide Spiazzi. Fra le donne, successo della trentina Marcellina Dossi che ha distanziato di 3’11’’ l’austriaca Karin Pekovits e di 6’42’’ la romagnola Manuela Bugli.

    La manifestazione, orchestrata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale, oltre ad essere valida come prova di qualifica per i Campionati del Mondo Amatori e Master, ha assegnato punti per i circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour. Tanti anche i vip ospiti della manifestazione come Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni e gli olimpionici Jury Chechi e Cristian Zorzi.

    Rai Sport ha seguito in diretta le fasi decisive della gara e in serata è prevista una sintesi dalle 20.00 alle 22.00 su Rai Sport 2 e una replica a mezzanotte su Rai Sport 1.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Granfondo maschile

    1 Zen Enrico 04:42:18; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:42:31; 3 Minnaert Michiel 04:42:58; 4 Rovaletti Mario Individuale 04:43:22; 5 Bertuola Alessandro Asd Cicli Copparo-Ancona 04:43:28; 6 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:43:30; 7 Berndl Johannes Team Corratec 04:44:11; 8 Krys Hubert Jacek Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:44:56; 9 Cunico Roberto 04:45:10; 10 Casartelli Fabrizio Equipe Exploit 04:45:27

     

    Granfondo femminile

    1 Delbono Emma Cycling Team T&P 05:10:17; 2 Ilmer Marina Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:21:02; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:21:41; 4 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:29:06; 5 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:35:49; 6 Giacometti Federica Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:44:08; 7 Ciacci Lorna Sportler Team 05:44:41; 8 Manzoni Tania Peli Bike Team 05:46:53; 9 Benedet Elisa Uisp Pordenone 05:48:55; 10 Paternotte Emma Nglaze Granfondo Team 05:52:25

     

    Mediofondo maschile

    1 Lombardi Davide Team Lenzi Bike A.S.D. 02:03:14; 2 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:03:19; 3 Spiazzi Davide Total Speed 02:06:16; 4 Janes Silvano Brão Caffe’ – Unterthurner 02:06:37; 5 Avanzo Francesco Bren Team Trento 02:07:10; 6 Attolini Michele Team Rana Tagliaro 02:08:57; 7 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:09:07; 8 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team 02:09:10; 9 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 02:09:29; 10 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:09:37

     

    Mediofondo femminile

    1 Dossi Marcellina Bici E Sport 02:23:25; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 02:26:35; 3 Bugli Manuela Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:30:06; 4 Felici Milena Asd Veloroma 02:30:57; 5 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team 02:34:10; 6 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè 02:34:25; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:40:09; 8 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:43:36; 9 Passuti Sonia Stemax Team 02:43:53; 10 Multineddu Laura S.C. L’oleandro Budoni 02:45:52

  • LA GF ‘CHARLY GAUL’ SEMPRE PIÚ LEGGENDARIA: ZEN, DELBONO, LOMBARDI E DOSSI SCALATORI DI RAZZA

    10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ per migliaia di appassionati

    Enrico Zen ed Emma Delbono primi nel ‘granfondo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello

    Mediofondo di 57 km per Davide Lombardi e Marcellina Dossi

    2300 iscritti per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

     

     

    Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi hanno accolto oggi migliaia granfondisti di tutto il mondo per l’edizione del decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’, granfondo unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour. In una giornata caratterizzata dal sole e dal caldo i trionfatori sul Monte Bondone sono stati il vicentino Enrico Zen e la bresciana Emma Delbono, i quali si sono imposti nell’itinerario ‘granfondo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello che prevedeva la doppia scalata alla Montagna di Trento. Il mediofondo di 57 km, invece, è stato appannaggio del fiorentino Davide Lombardi e della trentina Marcellina Dossi.

    Tutto è cominciato questa mattina alle 8.00 in Piazza Duomo a Trento, quando i quasi 2000 partecipanti hanno preso il via dal centro storico di Trento per affrontare la salita di Maso Roncador, primo ostacolo di giornata dove si sono avvantaggiati Andrea Tecchio, Andrea Pontalto, Simone Orsucci, Francesco Avanzo e Daniele Bergamo. La discesa verso la Val di Cembra e Lavis ha rimescolato le carte, con Tecchio al comando in compagnia di Giulio Magri inseguiti da Alexander Gufler e da Matteo Carraro, anch’essi fuoriusciti dal gruppo. A Trento era posto il bivio fra i due percorsi: Tecchio ha svoltato a destra per imboccare i tornanti intitolati a Charly Gaul e puntare verso il traguardo di Vason, mentre Magri ha proseguito in direzione Aldeno per attaccare la prima delle due ascese al Monte Bondone inserite nell’altimetria del percorso lungo, quella dal versante di Garniga Terme.

    Nei pressi di Sardagna, il margine di Tecchio su Gufler era di 1’20’’, ma ben presto da dietro rinvenivano Davide Lombardi e Andrea Pontalto che recuperavano su Gufler e riprendevano Tecchio all’altezza di Candriai, proseguendo spediti verso il traguardo. La sfida biblica fra Davide Lombardi e ‘Golia’ Pontalto, mattatore delle mediofondo per tutta la stagione, ha visto trionfare ancora una volta Davide, visto che allo sprint di Vason Lombardi è riuscito ad avere la meglio sul veronese Pontalto, con il podio completato da un altro Davide, anch’egli veronese, Spiazzi. Fra le donne, invece, la trentina Marcellina Dossi, 53enne e veterana delle prove di fatica, si è liberata della compagnia dell’austriaca Karin Pekovits nella discesa di Maso Roncador proseguendo poi tutta sola sino al traguardo di Vason. La Pekovits, dopo il secondo posto nella cronometro di venerdì, si è dovuta accontentare di un altro piazzamento d’onore, mentre il podio è stato completato dalla romagnola Manuela Bugli.

    Nel frattempo nell’itinerario lungo Magri approcciava la salita del Monte Bondone con 2’25’’ di vantaggio su un terzetto formato da Mario Rovaletti, Hubert Krys ed Enrico Dogliotti, mentre a 3’50’’ inseguivano Bruno Sanetti e Carlo Muraro con il gruppo a 4’35’’. La lunga salita che portava alla località Viote ha cambiato gli equilibri della gara: Magri entrava in crisi e veniva ripreso da Rovaletti, Dogliotti, Krys e Sanetti, ma prima dello scollinamento anche Dogliotti cedeva e al culmine della prima ascesa al Monte Bondone transitavano in testa Krys, Muraro e Ruggero Minisini che recuperava dalle retrovie. Nella lunga picchiata verso la Valle dei Laghi Rovaletti attaccava e transitava poi al 100esimo chilometro con un vantaggio di circa 1’14’’ sul gruppetto inseguitore formato dal tedesco Johannes Berndl, Muraro e Minisini, con Krys che perdeva contatto, mentre il gruppo accusava un margine di 1’49’’ dalle ‘lepri’ di giornata. I saliscendi della Valle dei Laghi rimescolavano ulteriormente la situazione: Johannes Berndl si ritrovava in testa ai piedi della salita conclusiva al Monte Bondone, seguito dal belga Michiel Minnaert con il gruppo dei vari Elettrico, Cecchini, Salimbeni, Cunico, Zen e Bertuola più distanziato.

    La gara si è decisa, come sempre, lungo le rampe dedicate a Charly Gaul dove si son fatti sentire i 4000 metri di dislivello nelle gambe degli atleti: Minnaert superava Berndl portandosi al comando della gara, mentre da dietro il lucchese Stefano Cecchini lasciava la compagnia e tornante dopo tornante recuperava terreno sul battistrada. A 4 km dall’arrivo Cecchini aveva nel mirino Minnaert, ma dalle retrovie Enrico Zen riusciva a riportarsi sulla testa della gara. Nelle fasi conclusive, il belga pagava gli sforzi della fuga e così la vittoria diventava un affare fra Zen e Cecchini. La gara si è decisa nell’ultima rampa impegnativa, a poche centinaia di metri dalla finish line, dove Cecchini non è riuscito a resistere all’allungo vincente di Zen che ha tagliato il traguardo per primo con il tempo di 4h42’18’’. Il lucchese Cecchini chiudeva con 13’’ di distacco dal vincitore, mentre il podio è stato completato dal belga Minnaert, terzo a 40’’ da Zen.

    In campo femminile, la gara è stata una lotta a due fra la bresciana Emma Delbono e l’altoatesina Marina Ilmer che si sono alternate al comando sia sulle rampe di Maso Roncador, sia lungo la prima ascesa al Monte Bondone. La Ilmer in discesa si è avvantaggiata, ma poi sulle strade della Valle dei Laghi non c’è stato più nulla da fare, con la Delbono che è riuscita a raggiungerla e superarla involandosi tutta sola verso il traguardo di Vason. La bresciana ha concluso con il tempo di 5h10’17 distanziando la Ilmer di 10’45’’ e la bergamasca Manuela Sonzogni, terza, di 11’24’’.

    Tanti anche i vip ospiti della manifestazione come Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni e gli olimpionici Jury Chechi e Cristian Zorzi.

    La giornata di oggi ha suggellato uno splendido week end di due ruote, che ha visto protagonisti venerdì i cronomen nella Valle dei Laghi e ieri le bici d’epoca de ‘La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento’. Il decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ è stato orchestrato dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale che hanno potuto contare sul supporto di 1000 volontari impegnati negli allestimenti e nel presidio dei percorsi.

    ‘La Leggendaria Charly Gaul’, prova valida per i circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour, è andata in onda in diretta su Rai Sport che alle 20.00 proporrà su Rai Sport 2 anche lo studio con i principali protagonisti e a mezzanotte la replica su Rai Sport 1.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Granfondo maschile

    1 Zen Enrico 04:42:18; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:42:31; 3 Minnaert Michiel 04:42:58; 4 Rovaletti Mario Individuale 04:43:22; 5 Bertuola Alessandro Asd Cicli Copparo-Ancona 04:43:28; 6 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:43:30; 7 Berndl Johannes Team Corratec 04:44:11; 8 Krys Hubert Jacek Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:44:56; 9 Cunico Roberto 04:45:10; 10 Casartelli Fabrizio Equipe Exploit 04:45:27

     

    Granfondo femminile

    1 Delbono Emma Cycling Team T&P 05:10:17; 2 Ilmer Marina Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:21:02; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:21:41; 4 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:29:06; 5 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:35:49; 6 Giacometti Federica Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:44:08; 7 Ciacci Lorna Sportler Team 05:44:41; 8 Manzoni Tania Peli Bike Team 05:46:53; 9 Benedet Elisa Uisp Pordenone 05:48:55; 10 Paternotte Emma Nglaze Granfondo Team 05:52:25

     

    Mediofondo maschile

    1 Lombardi Davide Team Lenzi Bike A.S.D. 02:03:14; 2 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:03:19; 3 Spiazzi Davide Total Speed 02:06:16; 4 Janes Silvano Brão Caffe’ – Unterthurner 02:06:37; 5 Avanzo Francesco Bren Team Trento 02:07:10; 6 Attolini Michele Team Rana Tagliaro 02:08:57; 7 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:09:07; 8 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team 02:09:10; 9 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 02:09:29; 10 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:09:37

     

    Mediofondo femminile

    1 Dossi Marcellina Bici E Sport 02:23:25; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 02:26:35; 3 Bugli Manuela Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:30:06; 4 Felici Milena Asd Veloroma 02:30:57; 5 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team 02:34:10; 6 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè 02:34:25; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:40:09; 8 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:43:36; 9 Passuti Sonia Stemax Team 02:43:53; 10 Multineddu Laura S.C. L’oleandro Budoni 02:45:52

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL PARLA STRANIERO, PANSY (AUT) E GULIC (SLO) VINCONO LA CRONOMETRO

    Oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”

    Juergen Pansy (AUT) il più veloce fra gli uomini

    Teja Gulic (SLO) bissa il successo dello scorso anno

    Assegnati anche i titoli tricolori FCI Amatori

     

     

    Si è disputata oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”, la gara che ha aperto la 10.a edizione della manifestazione anche quest’anno unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour. L’austriaco Jurgen Pansy con il tempo di 36’57’’ è stato il più veloce a percorrere l’anello di 24 km e 442 metri di dislivello che si snodava in alcuni degli angoli più suggestivi della Valle dei Laghi. Alle sue spalle si sono piazzati il calabrese Silvio Giovane e il belga Filip Speybrouck. In campo femminile, la slovena Teja Gulic ha bissato il successo dello scorso anno distanziando di 37’’ l’austriaca Karin Pekovits, vincitrice della cronometro nel 2013, e di 47’’ la romagnola Maria Cristina Prati.

    La cronometro è scattata alle ore 17.00, proprio nel momento in cui sulle strade della Valle dei Laghi scendevano delle gocce di pioggia che hanno bagnato la strada rendendo insidiose le curve lungo il percorso. Il primo tempo importante è stato fatto registrare dal viterbese Bruno Sanetti che concludeva la propria prova in 38’07’’, ma come da tradizione sono stati gli atleti stranieri a salire in cattedra con il tedesco Peter Pawlus che fermava il cronometro su 38’00’’, ma pochi istanti dopo era Jurgen Pansy a scalzarlo con il tempo di 36’57’’ che nessuno sarebbe più riuscito a migliorare. Il belga Speybrouck si installava al secondo posto parziale con 37’43’’, ma il colpo di scena è arrivato all’ultimo istante quando il calabrese Silvio Giovane, uno degli ultimi atleti in assoluto a partire, chiudeva la propria prova in 37’28’’, tempo che gli è valso il secondo posto assoluto alle spalle dell’austriaco, che lo scorso anno aveva concluso la cronometro al terzo posto.

    In campo femminile, invece, la slovena Teja Gulic è riuscita a bissare il successo dello scorso anno completando la propria prova con il tempo di 43’15’’. Nulla da fare per l’austriaca Pekovits che si è dovuta accontentare del secondo posto, mentre Maria Cristina Prati, partita nell’ultimo gruppo, riusciva a sfruttare la strada più asciutta e conquistare un ottimo terzo posto.

    La cronometro di oggi ha anche assegnato le maglie del Campionato Italiano FCI Amatori. I titoli assoluti sono stati conquistati da Silvio Giovane e Simona Massaro mentre nelle singole categorie si sono imposti Tommaso Donei (Elite Sport), Bruno Sanetti (M1), Gianpaolo Codebò (M2), Silvio Giovane (M3), Patrizio Iacomoni (M4), Roberto Rosati (M5), Franco Bensi (M6), Salvatore Toscano (M7) e Bruno Berlasso (M8). Fra le donne successi per Ilaria Mantovani (EWS), Claudia Paolazzi (MW1) e Simona Massaro (MW2).

    Domani il decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ propone ‘La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento’ con partenza da Piazza Duomo alle 14.00, mentre domenica il gran finale sarà tutto per la granfondo con i percorsi da 57 e 141 km fra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

     

     

    Classifica Cronometro – maschile

    1 Pansy Juergen Esr Racing Team AUT 00:36:57; 2 Giovane Silvio A.S.D. Te.Ki.An. Ciclitalia ITA 00:37:28; 3 Speybrouck Filip Team De Rosa Santini BEL 00:37:43; 4 Pawlus Peter GER 00:38:00; 5 Sanetti Bruno Gs Vigili Del Fuoco Viterbo ITA 00:38:07; 6 Wabnegg Daniel Esr Racing By Bernhard Kohl AUT 00:38:16; 7 Donei Tommaso Bren Team Trento Asd ITA 00:38:23; 8 Berenschot Gerjo ITA 00:38:44; 9 Codebo’ Gian Paolo Team Errebi ITA 00:38:45; 10 Cirimbelli Luca Asd Ex3mo True Racing ITA 00:38:56

     

    Classifica Cronometro – femminile

    1 Gulič Teja Tušmobil SLO 00:43:15; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl AUT 00:43:52; 3 Prati Maria Cristina Team Del Capitano Asd ITA 00:44:02; 4 Massaro Simona Team Errebi ITA 00:47:09; 5 Paolazzi Claudia BrÃO Caffe’ – Unterthurner ITA 00:47:44; 6 Mondi Annalisa Gs Piombinese ITA 00:48:45; 7 Rigon Elisa Asd Roma Ciclismo ITA 00:48:51; 8 Mantovani Ilaria King’s Bike Team ITA 00:49:16; 9 Cabella Patrizia Team Errebi ITA 00:49:23; 10 Pullicino Marion Agones Sfc MLT 00:50:07

  • AL CASENTINO CASAROTTO IMPONE LA PROPRIA LEGGE

    Al via per i colori Best Racing Team il vicentino domina siglando sette prove sulle nove in programma e si prepara a giocarsi il campionato in quel di Cuneo.

     

    Villaverla (Vi), 20 Luglio 2015 – Che Andrea Casarotto si trovi a vivere un eccelso stato di forma non può essere negato da nessuno. Dopo aver impresso il proprio marchio circa un mese fa nel Rally Internazionale del Taro il pilota di Best Racing Team si è ripetuto andando a dominare in lungo ed in largo l’edizione numero trentacinque del Rally Internazionale del Casentino.
    Imponendosi in ben sette tratti cronometrati, sui nove previsti, Casarotto ha di fatto raggiunto quel obiettivo tanto ambito quanto duro sulla carta da concretizzare ovvero presentarsi al via dell’ultimo appuntamento a calendario nell’International Rally Cup Pirelli, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi, con la possibilità di giocarsi il tutto per tutto con Lorenz Tschoell, leader provvisorio in campionato, nella classifica riservata alle vetture  A6, A5 ed A0.
    Ma sembra proprio che il 2015 sia l’anno di grazia per il driver della Peugeot 106 griffata Galiazzo che, dopo aver saltato forzatamente il primo round sull’Isola d’Elba, può vantare ora due successi consecutivi ed una solidità mentale in grado di poter fare la differenza, anche a livello psicologico, in un duello in cui giocarsi un’intera stagione in un solo evento.

    “Tutto sta girando per il verso giusto” – racconta Casarotto – “e sicuramente se mi avessero prospettato l’idea di poter vincere così nettamente il Casentino, dopo la vittoria al Taro, ci avrei sicuramente messo la firma. Con questo risultato siamo passati al secondo posto in classifica provvisoria di campionato e possiamo quindi avviarci verso la pausa estiva per ricaricare le pile in vista dell’ultimo e decisivo impegno di campionato. Sapevamo che sarebbe stata un’ardua impresa ma sino a questo momento, grazie anche al team Galiazzo che ci ha messo a disposizione una vettura perfetta, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di colmare il gap da Tschoell quasi del tutto per poterci giocare a Cuneo le nostre chances”.

    Già dall’aperitivo serale della Bibbiena Casarotto, in coppia nuovamente con Stefano Costi, prende il comando delle operazioni seppur per poco più di un secondo.
    La prima stoccata pesante viene inflitta il giorno seguente sulla temuta Dama con il pilota di Villaverla che vince la speciale con 17”6 su Bertonati; già in netto ritardo il capoclassifica di campionato Tschoell (43”4) e Bosio (22”4).
    Il ritmo di Casarotto continua ad essere inavvicinabile per i successivi quattro crono che consolidano il vantaggio a metà giornata portandolo a 57”1 su Bertonati e ad oltre un minuto per Bosio.
    Si riparte per il secondo giro a Dama con Casarotto che batte il colpo di grazia staccando di ben 45”3 Tschoell, risalito secondo, mentre Bosio alza bandiera bianca per noie meccaniche.
    Con un margine di quasi tre minuti e mezzo sul primo dei diretti inseguitori il vicentino alza saggiamente il piede vincendo la Caiano per soli sette decimi per poi lasciare a Bertonati gli ultimi due impegni di giornata.

    “È stata una giornata semplicemente perfetta” – racconta Casarotto – “e di questo devo ringraziare il mio impeccabile compagno di avventura, Stefano Costi, e tutto il team Galiazzo che ha risolto una piccola noia al cambio durante l’ultima service area. Sino ad ora siamo stati bravi ma se vogliamo completare il nostro programma a Cuneo lo dovremo essere di più”.

    (immagine a cura di Photozini)

  • Il servizio stampa 3D, la rivoluzione della stampa

    La stampa 3D è l’evoluzione naturale della stampa 2D: se le vecchie stampanti potevano produrre “solo” un modello in bi dimensione, con queste nuove si riesce a realizzare un modello tridimensionale utilizzando un processo di produzione additiva. Cosa significa?
    Significa che si impiegano materiali appositi per creare un oggetto in 3D e replicare un disegno che viene realizzato tramite un software specifico. Per spiegare in modo più semplice questa procedura possiamo pensare le costruzioni realizzate con i lego: all’inizio i pezzi che vengono posati sono quelli che comporranno la base dell’oggetto finale, e mano a mano si procede andando verso l’alto incastrando i pezzi successivi e ottenendo l’oggetto desiderato.
    Se fino a ieri era possibile trasmettere i propri messaggi nei secoli dei secoli soltanto in modo orale o scritto, oggi con la stampa 3D si è perfezionata una tecnica millenaria (l’invenzione della stampa è datata secondo secolo d.C.) e si è dato vita a una metamorfosi rivoluzionaria. Le odierne stampanti 3D, quindi, non hanno solo il compito di imprimere un testo o un’immagine su una superficie piana ma riescono a dar vita a un oggetto in tre dimensioni.
    Parliamo di volume, non più solo di superficie. Se cerchi un eccellente ed efficiente servizio stampa 3D rivolgiti all’azienda CB Meccanica!

  • Borse Hogan: la collezione esclusiva del catalogo Marsilio

    Borse: come ogni anno, la ricerca dei must di stagione colpisce le vittime della moda. Già sulle passerelle da tempo, gli accessori più in voga dell’estate spesso rischiano di essere abbandonati nel guardaroba se non rispecchiano quei canoni di eleganza e di praticità sempre richiesti, aldilà di ogni tendenza. Per chi vede nella borsa una fedele alleata quotidiana, Hogan realizza una collezione dal carattere deciso, non solo alla moda, ma soprattutto pratica.

    Marsilio ne propone varianti dai colori vivaci e stravaganti per la bella stagione o sobri e di estrema eleganza per le occasioni più esclusive. Lo shop è rivenditore autorizzato del marchio: il catalogo online dispone di soli articoli, tra calzature e accessori, originali e garantiti dall’azienda italiana.

    La linea borse pensata da Hogan nasce dall’incontro tra aspetti estetici e funzionali, essenziali nel panorama femminile, per convergere in un unico grande bisogno di personalità. Con creazioni di alto pregio, Hogan conferma l’esperienza e l’identità di un brand d’eccezione in un contesto diverso da quello delle calzature, ma che muove dalle medesime esigenze in termini di stile e praticità.

    Le borse Hogan sono eleganti, di tendenza, esclusive nel design e nei dettagli. È un mix di qualità che ne denota l’unicità. A partire dall’estetica orientata alla ricerca della perfezione, alla valorizzazione di un minimalismo quasi estremo, ma ricco di carattere. Linee pulite e curate ne definiscono i tratti; cuciture minuziose e impeccabili accanto a piccoli dettagli di stile ne designano l’aspetto eccellente; materiali di prima scelta ne esaltano il valore globale.

    Tutto nel rispetto di una necessità impellente per ogni donna: la praticità. È così che le borse Hogan diventano compagne fedeli ogni qualvolta la quotidianità lo richiede: ancore di salvezza a lavoro, quando un tablet, uno smartphone o una semplice agenda contengono la soluzione a un problema; preziosi cofanetti portagioie o trucchi quando una veloce trasformazione diventa prioritaria prima di un’uscita; custodi fidate di piccoli oggetti da cui è impossibile separarsi.

    In questo eccezionale è la tracolla Hogan: una borsa dalle mille risorse. Prima la doppia funzione: a tracolla è sbarazzina, molto trendy, adatta a ogni look e soprattutto super comoda grazie alla possibilità di avere sempre le mani libere; con manici è alla moda e raffinata, ideale a lavoro o di sera, una borsa di un’eleganza minimale ma inconfondibile. L’abbinamento dei materiali, camoscio con manici in pelle o pelle con tracolla in tessuto, dà un contributo essenziale all’estetica pregiata, opera delle migliori tecniche di lavorazione del made in Italy. La tracolla è il modello di punta per chi è alla ricerca di un accessorio comodo che, oltre le mode del momento, conserva la sua particolarità nel tempo restando sempre un pezzo unico e inconfondibile.

    Giochi di colori, impunture a vista e dettagli in metallo invece per bauletti e borse con doppi manici. Carta da zucchero e carminio le tonalità vivaci e brillanti per l’estate, accanto all’intramontabile bianco, semplice o in abbinamento con glicine o verde.

    E per la sera una super luminosa pochette in pelle, in color oro metallizzato, con dettaglio iconico.

    Superando le tendenze passeggere, le borse Hogan si impongono come creazioni di carattere, continuative, oltretutto di qualità massima. Ognuna infatti, così come tutti gli articoli firmati Hogan, deriva da un’attenta selezione che in fase di produzione vede trionfanti solo gli accessori eccellenti. Impossibile imbattersi in una borsa Hogan autentica con difetti di fabbricazione.

    Scoprite l’intera linea di borse Hogan su www.marsilioshop.it.

  • Roberto Lorenzani: mental coaching oltre ogni limite

     

    Roberto Lorenzani è uno Sport & Business Coach che ha la missione di aiutare le persone a superare i loro limiti.

    Roberto Lorenzani è un Mental Coach che ha ottenuto la qualifica di Certified Mental Coach da CMC Italia specializzandosi nell’ambito dello Sport & Business Coaching.

    Il superamento dei limiti è l’obiettivo principali del coaching di Roberto Lorenzani che ha coltivato da sempre questa passione attraverso una lunga carriera in ambito dello sport avventura.

    Afferma Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach “L’avventura è per me un mezzo per scoprire nuovi mondi e nuove culture e imparare a superare i propri limiti: quasi tutto è fattibile da quasi tutti, con il giusto allenamento fisico e mentale.

    Roberto Lorenzani è guida e mental coach di atleti affermati, teams, giovani atleti, atleti estremi (spedizioni, alpinisti, ecc.).

    Per Roberto Lorenzani Sport & Business Coach la vera missione è aiutare l’atleta o il team a liberare le potenzialità, così che riesca a portare al massimo il suo rendimento, accrescere la consapevolezza e aumentare l’autostima per raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Sport Mental Coach Roberto Lorenzani

    Roberto Lorenzani Sport & Business Coach: la tecnica dell’avventura

    Chi è Roberto Lorenzani?

    Roberto Lorenzani è un esperto dell’avventura: opera da oltre 25 anni a tempo pieno nel settore Avventura, Esplorazioni, Outdoor.

    Le sue esperienze sono impressionanti. Roberto Lorenzani ha organizzato, partecipato e diretto numerose spedizioni estreme nelle diverse parti del pianeta e ha partecipato alla realizzazione di Grandi Eventi Internazionali come il Camel Trophy e il Land Rover G4 Challenge.

    Roberto Lorenzani è autore di diversi libri come “Guida Completa al Survival”.

    Le tecniche di Mental Coaching di Roberto Lorenzani sono strettamente connesse all’avventura, alla natura e alle sfide dei propri limiti.

    In qualità di Sport Mental Coach Roberto Lorenzani ha preso parte alla trasmissione televisiva Brat Camp, il docu-reality di Italia 2 in cui otto ragazzi difficili, ribelli e problematici, in perenne conflitto con i genitori e con il mondo che li circonda, hanno trascorso 3 settimane in un accampamento in montagna a contatto con la natura.

    Non è tutto sullo Sport Mental Coach Roberto Lorenzani che è anche ex giocatore di rugby e atleta estremo e sta attualmente portando aventi una sua personale sfida con il progetto “Seven Summits Project”: 7 montagne per 7 continenti, che prevede di scalare la vetta più alta di ogni continente.

    Le competenze di Roberto Lorenzani come Mental coach si estendono anche al Business Coaching.

    Sempre passando attraverso la natura e l’avventura Roberto Lorenzani Business Mental Coach ha realizzato interventi mirati di outdoor training per diverse aziende, per potenziare il team building, la leadership e la capacità di comunicazione fra i diversi reparti.

    Roberto Lorenzani Sport & Business Coach con le sue esperienze nel mondo degli sport estremi e le tecniche di sopravvivenza, assieme alla sua esperienza come rugbista, ha inventato un metodo per potenziare lo spirito di squadra, che applica con ottimi risultati durante i ritiri pre-campionato di diversi team sportivi.

     

    Roberto Lorenzani Sport Mental Coach & Business

     

    Roberto Lorenzani: l’attrezzatura del Mental Coach

    Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach considera il mental coaching come la capacità di eliminare ogni ostacolo, esterno e interno, che impedisca il raggiungimento di un obiettivo.

    Per svolgere la sua attività di Sport & Business Mental Coach Roberto Lorenzani considera fondamentali quelli che riporta come i suoi 3 valori principali:

    • Ascolto
    • Esperienza
    • Consapevolezza

    Ai valori profondi Roberto Lorenzani affianca competenze specifiche del Mental Coaching perfezionate attraverso il percorso formativo con CMC Italia – Scuola di Coaching che gli è valso la qualifica di Certified Mental Coach.

    Tra le numerose competenze di Roberto Lorenzani le 5 principali strettamente correlate al mental coaching sono:

    • Costruire una squadra
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Motivare gli altri e auto motivarsi
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano d’azione
    • Ottimizzare il livello di concentrazione

    Perché il mental coaching?

    Secondo Roberto Lorenzani l’aspetto mentale è oggi ciò che fa la differenza nelle squadre di alto livello: i campionati sono lunghi e pieni di imprevisti, solo i gruppi con una solida preparazione mentale sono in grado di arrivare in fondo e centrare gli obiettivi stagionali.

    Nel suo articolo “Se vuoi vincere il campionato impara ad usare la testa” Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach spiega in cosa consiste lo stage di preparazione fisica e mentale per squadre e atleti che ha messo a punto per consentire gli sportivi di affrontare gli obiettivi più impegnativi.

     

    I Camp organizzati da Roberto Lorenzani sono un indispensabile supporto per le società sportive nella delicata fase di pre-raduno, all’inizio della preparazione atletica.

    Gli stage di Roberto Lorenzani hanno una durata di 3 giorni e si possono svolgere presso la sede di Adventure Academy (Trento) o nella location scelta dalla squadra.

    Lo stage è improntato su attività outdoor/serviva che impegna il fisico, ma soprattutto la mente, sotto la guida di qualificati mental coach.

    “Una sfida per superare le proprie paure e i propri limiti è una sfida per migliorare se stessi.” Roberto Lorenzani Sport & Business Coach.

     

  • Faster realizza la creatività per l’edizione 2016 di Lamiera, fiera internazionale promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

    Faster, la centrale di servizi per la comunicazione del Gruppo Take, prosegue la sua collaborazione con Ucimu-Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari (CN, utensili, componenti, accessori).

    Dopo i risultati positivi ottenuti l’anno scorso, Faster ha infatti sviluppato la creatività dell’edizione 2016 di Lamiera, manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie connesse alla lavorazione per deformazione dei metalli, in programma dall’11 al 14 maggio 2016 nel quartiere espositivo di BolognaFiere.

    Promossa da UCIMU e organizzata da Ceu-Centro Esposizioni Ucimu, LAMIERA, in occasione della sua ultima edizione (2014), ha registrato la presenza di 18.620 visitatori che hanno potuto osservare l’offerta delle 370 imprese presenti (il 40% straniere) su una superficie espositiva di 35.000 metri quadrati.

    Anche per l’edizione 2016 Faster progetterà il materiale promozionale e seguirà le diverse fasi della creatività e della grafica. In particolare, l’agenzia ha puntato su una un’idea flessibile e modulare, in grado di rappresentare le varie sfaccettature della manifestazione, oltre alla varietà dell’offerta di un comparto altamente tecnologico che nel mondo vale circa 20 miliardi di euro e in cui l’Italia eccelle, occupando la terza posizione nella graduatoria internazionale dei produttori e la seconda in Europa tra i consumatori.

    “Per questa edizione, Faster ha sviluppato un key visual con l’obiettivo di fornire all’evento un’identità sempre riconoscibile, ma in grado di modificarsi in base ai contenuti delle molteplici esigenze di comunicazione e ai diversi media utilizzati – dichiara Mauro Maccaferri, amministratore delegato di Faster – Questo grazie a una flessibilità grafica e visiva capace di rappresentare le diverse lavorazioni di materiali e le molteplici iniziative ricollegabili a Lamiera 2016”.

    “Considerata la positiva collaborazione attivata negli ultimi anni – spiega Alfredo Mariotti, direttore generale di UCIMU – abbiamo voluto confermare l’incarico a Faster anche per la prossima edizione di LAMIERA. La collaborazione dovrebbe infatti assicurare continuità con quanto già sviluppato insieme ma, al tempo stesso, anche innovazione creativa, tratto che finora abbiamo rilevato nei progetti svolti dall’agenzia”.

     

  • Francesca D’Ottavio Mental Coach specializzata in Personal Coaching

    Francesca D’Ottavio è una Personal Coach certificata da CMC Italia.

    Alla specializzazione in Personal Coaching Francesca D’Ottavio è arrivata attraverso il percorso formativo teorico /pratico in Mental Coaching con la scuola di formazione CMC Italia che le ha rilasciato il titolo di Certified Mental Coach.

    Cosa significa per Francesca D’Ottavio essere una Personal Coach?

    Per Francesca D’Ottavio il Personal Mental Coaching è un aiuto dato alle persone per far loro comprendere che nulla è più potente della propria mente.

    Con il Personal Coaching Francesca D’Ottavio aiuta le persone a canalizzare l’energia proveniente dalla propria mente per ottenere la vita che si desidera, per raggiungere i propri obiettivi e per vincere le proprie sfide personali qualsiasi esse siano (dal perdere peso a smettere di fumare).

    Una delle caratteristiche principali di Francesca D’Ottavio è la sua capacità di entrare in empatia con le persone e la facilità con cui riesce a creare un forte rapporto di fiducia tanto da entrare nella vita degli altri per supportarli nei momenti difficili.

    La Personal Coach Francesca D’Ottavio è al servizio delle persone nella gestione delle crisi personali e lavorative, nei momenti di insoddisfazione, quando si desiderano tante cose ma si rimane fermi perché sembra di non avere più l’energia di realizzarne nessuna.

    Il Personal Coaching di Francesca D’Ottavio è un valido aiuto anche per chi vuole superare singoli problemi come la timidezza o semplicemente migliorare la propria qualità di vita o dedicarsi a comprendere i propri sogni e bisogni.

     

    Chi è Francesca D’Ottavio Personal Coach

    Francesca D’ottavio ha da poco conseguito il titolo di Certified Mental Coach con la specializzazione in Personal Coaching.

    Francesca D’Ottavio si è da sempre messa a disposizione delle persone per aiutarle a tirare fuori il meglio si sé nelle più svariate circostanze e contesti.

    Nel suo curriculum lavorativo Francesca D’Ottavio elenca una serie di attività che fanno comprendere le abilità di coaching e personal coaching a vantaggio degli obiettivi individuali dei singoli.

    Francesca D’Ottavio oltre che essere certificata Personal Mental Coach è:

    • Titolare di agenzia di servizi taylor made alla persona
    • Wedding planner
    • Personal shopper e Consulente d’immagine
    • Certified Mental Coach

    Come Personal Coach Francesca D’Ottavio si rivolge a tutte quelle persone che vivono un momento particolare della propria vita caratterizzato da domande e riflessioni come:

    • la mia vita non mi soddisfa più
    • devo dare una svolta, ma non so neanche io cosa voglio
    • i miei progetti di vita sono svaniti, e adesso?

    Con il Personal Coaching Francesca D’Ottavio accompagna le persone che si affidano a lei per aiutarle a:

    • ritrovare la motivazione
    • rifocalizzare gli obiettivi
    • credere in se stessi
    • raggiungere mete insperate
    • credere nei sogni e lasciarli uscire dai cassetti per renderli concreti

     

    Personal Coach Francesca D’Ottavio: valori e competenze

    Per Francesca D’Ottavio il mental coaching significa aiutare le persone a definire i propri obiettivi e accompagnarle nel raggiungimento dei propri traguardi attraverso un percorso di crescita consapevole, personale o di squadra.

    Francesca D’Ottavio individua i 3 valori principali indispensabili per essere un buon Mental Coach e soprattutto per essere di aiuto nella sfera emotiva e personale con il Personal Coaching:

    • empatia
    • ascolto
    • condivisione

    Nel mental coaching però non è sufficiente una predisposizione caratteriale ma sono indispensabili anche competenze tecniche specifiche di mental coaching che sono imprescindibili dai valori personali. Ecco perché Francesca D’Ottavio continua a tenersi aggiornata e a formarsi per acquisire sempre più competenze.

    Tra le competenze di Francesca D’Ottavio Personal Coach le principali possono essere sintetizzate in:

    • Motivare gli altri e auto motivarsi
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Comunicare efficacemente con gli altri
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress

    “Siamo tutti un po’ atleti perché la vita è come un torneo, è un susseguirsi di partite.”(Francesca D’Ottavio Personal Coach)

    La visione che Francesca D’Ottavio porta nel mental coaching è che le sconfitte sono inevitabili, ma sino all’ultimo respiro si ha il grande potere di cambiare il risultato.

    Ciò che conta davvero non è vincere o perdere, ma fare grande la propria performance e diventare l’uomo o la donna che desideriamo essere.

     

     

  • L’importanza dei sogni: Maurizia Scaletti Coaching

    Maurizia Scaletti è una Life & Business Mental Coach iscritta all’albo dei Certified Mental Coach Italiani.

    Maurizia Scaletti pratica da molti anni l’attività di Life & Business Mental Coach affiancando le persone nella ricerca del loro equilibrio emotivo e mentale e rendendosi strumento di facilitazione verso la realizzazione dei loro sogni.

    Maurizia Scaletti ha di recente aggiunto al suo curriculum la qualifica di Certified Mental Coach ottenuta dopo aver seguito un percorso di formazione teorico/pratica in Mental Coaching con il centro di formazione CMC Italia.

    Le competenze di Maurizia Scaletti come Life & Business Mental Coach sono avvalorate, confermate e amplificate dalle attività che svolge e che si possono sintetizzare in Insegnamento e Formazione.

    Maurizia Scaletti infatti è:

    • Formatrice senior
    • Esperta di comunicazione
    • Esperta di processi di apprendimento e cambiamento
    • Insegnante di massaggio infantile Shantala

    Chi conosce cosa si intende per Mental Coaching sa bene che la comunicazione e la trasmissione (anche ermeneutica) di concetti e chiavi di interpretazione sono alla base del mental coaching.

    Come la stessa Maurizia Scaletti sostiene, il punto di partenza nel percorso di crescita e cambiamento è sempre la comunicazione, chiave di lettura e di apertura, perché comunicare bene con noi stessi e con gli altri è il primo passo del percorso di benessere di ognuno di noi.

    “Comunicazione e crescita/cambiamento sono le grandi potenzialità degli esseri umani”

    La Life & Business Mental coach Maurizia Scaletti lavora con l’obiettivo/missione di trasmettere tecniche di mental coaching per aiutare le persone a far volare i propri sogni.

    Maurizia Scaletti mette a disposizione le sue competenze per dedicarsi nella sua attività di Mental Coaching a:

    • tutti i grandi sognatori
    • gli appassionati della vita e delle sfide
    • coloro che hanno lasciato i loro desideri troppo a lungo riposti in un cassetto
    • chiunque creda che sia arrivato il momento giusto di realizzare i propri sogni

    L’importanza del perseguire i propri sogni è per Maurizia Scaletti fattore fondamentale e predominante per una vita gratificante, viva e per il benessere mentale ed emotivo tant’è vero che la Life & Business Coach identifica come 3 principali valori personali e lavorativi:

    • la consapevolezza di sé
    • l’attenzione agli Altri
    • l’importanza dei sogni

    Maurizia Scaletti Mental Coach

     

    Il Mental Coaching secondo Maurizia Scaletti: filosofia di vita

    Maurizia Scaletti Mental Coach è specializzata nell’ambito Life & Business ma in generale definisce il Mental Coaching come un percorso di crescita – individuale, soggettivo e unico per ciascuno di noi – che ci aiuta a realizzare i nostri sogni e ad essere felici.

    La filosofia del Mental Coaching di Maurizia Scaletti trae ispirazione da una frase di Walt Disney “Se puoi sognarlo, puoi farlo”.

    Certo, per trasformare un sogno in realtà serve impegno, serve testa, serve un percorso ma spesso la fretta di arrivare toglie gusto al viaggio e fa saltare tappe importanti. Il segreto del benessere è da ricercare nel viaggio e non nella meta.

    Il coaching di Maurizia Scaletti aiuta ad affrontare i cambiamenti godendo di tutto il viaggio in ogni sua tappa, sia essa difficile, impegnativa o semplice e apparentemente inutile.

    Maurizia Scaletti Life & Business Coach è nata e cresciuta tra il cemento ed il traffico milanese, ma ha sempre sognato una vita diversa e più vicina al suo modo di essere.

    Dopo qualche tempo Maurizia Scaletti è stata adottata dal Trentino: pur restando raminga nel cuore ha scelto un ritmo di vita rispettoso delle persone, trovando nella natura il suo equilibrio e il senso della vita.

    Dopo importanti esperienze di vita e professionali, Maurizia Scaletti è giunta ad una scelta fondamentale di vita: vivere una vita attenta e consapevole, rispettosa di se stessa e degli altri.

    Partendo da questa essenziale scelta fortemente sentita e consapevole Maurizia Scaletti è diventata Life & Business Mental Coach, per dedicare la sua professionalità agli altri e rendersi facilitatrice di percorsi di crescita personale e di cambiamento verso il benessere, qualunque sia il significato che viene attribuito a questa parola dalle persone che incontra nel suo viaggio.

    “Il focus della mia attività è centrato sui rapporti personali, sulle emozioni, sulle relazioni, alla riscoperta dell’umanità che c’è in questo mondo e che sembra essersi persa.” Maurizia Scaletti Mental Coach

    Maurizia Scaletti Coaching

     

    Maurizia Scaletti dal Life al Business: i consigli di una Mental Coach

    Maurizia Scaletti Mental Coach specializzata negli ambiti del Life & Business Coaching mette a disposizione enormi doti umane e personali innate o, se vogliamo, frutto del suo personale percorso di vita.

    Alle caratteristiche personali che fanno di Maurizia Scaletti un’ottima Mental Coach, i suoi clienti possono contare su competenze tecniche specifiche acquisite durante il percorso di formazione che ha portato Maurizia Scaletti a potersi fregiare del titolo di Certified Mental Coach.

    Tra le competenze di Maurizia Scaletti alcune delle più rilevanti sono:

    • Comunicare efficamente con gli altri
    • Motivare gli altri e automotivarsi
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Individuare i propri valori e la propria filosofia

     

    Il coaching di Maurizia Scaletti fa leva sul desiderio di cambiamento innato nelle persone o sulla necessità sentita di cambiare.

    Ad esempio, nel suo articolo “Liberati dalle brutte abitudini con la visualizzazione” Maurizia Scaletti illustra un metodo di coaching per uscire dalle brutte abitudini e dirigersi verso la felicità.

    La base di partenza è che le persone riconoscano in se stessi delle abitudini da cambiare e infatti Maurizia Scaletti domanda:

    • Ti è mai capitato di avere comportamenti che non ti piacciono?
    • O che non riconosci come tuoi?
    • Abitudini che non ti fanno stare bene?
    • Comportamenti che ti vengono in modo quasi automatico ma che non ti rendono felice?

    Ci sono comportamenti che mettiamo in atto quotidianamente per abitudine e che condizionano la nostra vita, spesso in negativo; il primo passo importante è individuarli, riconoscere cioè le azioni che sono diventate abitudinarie, che mettiamo in atto inconsapevolmente e che, se ci soffermiamo ad analizzarle, non ci danno nessuna soddisfazione, non sono utili alla nostra felicità. Non è sempre facile individuare queste azioni, poiché sono così radicate nella nostra quotidianità da non essere visibili alla nostra attenzione: chiedi a qualcuno di cui ti fidi di aiutarti ad individuare le azioni che non ti rendono felice, e scegli da dove vuoi iniziare, l’abitudine che vuoi cambiare per prima.

    Maurizia Scaletti Mental Coaching

     

    Maurizia Scaletti spiega che esistono diversi modi per cambiare un’abitudine che non ci piace, una strategia molto efficace e semplice al tempo stesso è quella di utilizzare le tecniche di visualizzazione per aiutarti ad immaginare come sarai una volta acquisito il nuovo comportamento, a riconoscere i benefici che questo ti porterà e quindi a stimolare la tua motivazione verso questo cambiamento.

    Attenzione però, c’è una regola che non va mai disattesa: si cambia un solo comportamento (abitudine) per volta! L’impegno che richiediamo alla nostra mente inconscia è intenso, quindi non possiamo pretendere che lavori su diversi comportamenti contemporaneamente.

    I passi fondamentali del processo di cambiamento e la tecnica di Maurizia Scaletti sono illustrati nel dettaglio nel suo articolo. Il risultato? Acquisirai la nuova abitudine e sarai pronto a cambiare la prossima!

    Maurizia Scaletti punta sul cambiamento come passo necessario verso la realizzazione del sogno anche in un suo altro articolo in cui si rivolge nello specifico ad un target di donne.

    Nell’articolo “Cenerentola: donna determinata e con obiettivi ben chiari” Maurizia Scaletti stravolge la visione del personaggio della fiaba solitamente visto come povera vittima e ne fa un esempio per tutte le donne incitandole a prendere in mano la propria vita e a darsi da fare per ottenere quello che vogliono.

    Il metodo che Maurizia Scaletti propone è quello degli obiettivi SMART:

    • Specifici;
    • Misurabili;
    • orientati all’Azione;
    • Realistici;
    • inseriti in una Tempistica ben precisa

    SMART in un significato più mentale del termine significa definire gli obiettivi con grande determinazione e sicurezza. Questa è per Maurizia Scaletti la via per cambiare la propria vita in meglio!

  • Antonello De Pierro ospite al RomAfrica Film Festival

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato a Roma, presso la Casa del Cinema, alla  prima edizione della manifestazione internazionale dedicata al cinema africano

    Roma – Bagno di folla presso la Casa del Cinema a Roma in occasione della prima edizione del RomAfrica Film Festival, la kermesse organizzata per promuovere la cultura africana e valorizzare le eccellenze intellettuali e artistiche del Continente Nero. Una fucina di talenti e di espressioni culturali spesso sottaciute che, grazie a questo commendevole progetto, potranno finalmente ampliare il loro orizzonte di utenza, trasmettendo tramite pellicole di valore una ricchezza pressoché inesplorata e sconosciuta ai più, favorendo così l’integrazione e gli scambi socioculturali. La scelta della Capitale per una manifestazione tanto ambiziosa non impone certo la necessità di particolari spiegazioni. Una realtà metropolitana di indubbio respiro internazionale così tangibilmente e inarrestabilmente multietnica e multiculturale è lo scenario logistico naturale per tagliare il nastro di un evento che spalanca le porte dell’Africa in celluloide all’Italia e a tutto il mondo. E il pubblico non si è fatto pregare, viste le premesse, affollando abbondantemente oltre le previsioni tutti gli spazi previsti per le proiezioni e in particolar modo l’arena all’aperto dove la platea debordante è stata costretta a prendere posto anche sul prato circostante per non perdere le attese proiezioni articolate nelle varie serate, in particolare il film etiope L’Atleta per la regia di Davey Frankel e quello sudafricano Cold Harbour, per la regia di Carey McKenzie. Proprio in occasione del lancio di quest’ultima pellicola la manifestazione ha ospitato, invitato dal direttore artistico Antonio Flamini, il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, da sempre grande amante del cinema e acerrimo sostenitore delle pellicole realizzate con budget più ridotti, una difesa che si è estrinsecata nella sua maggior espressione durante i dieci anni trascorsi da direttore di Radio Roma, che l’hanno reso una voce storica nell’etere dell’Italia Centrale. Memorabile è rimasta una puntata dedicata interamente  al supporto nei confronti delle opere d’autore made in Italy, spesso di ottima fattura ma condannate a morte a causa di battage pubblicitari contenuti, in cui ha ospitato  nomi del calibro del compianto Carlo Lizzani, Michele Placido e Claudio Fragasso.

    Il leader dell’Italia dei Diritti si è mostrato soddisfatto dell’iniziativa: “Ringrazio il mio amico Antonio Flamini per questo graditissimo invito. Chiunque investa risorse in iniziative del genere merita un plauso particolare perché i fermenti culturali devono essere valorizzati e promossi affinché possano essere fruibili da chiunque lo desideri, cosa che senza una promozione adeguata non potrebbe avvenire. La cultura, spesso bistrattata e relegata ai margini da una certa politica per timore di una sollecitazione più intensa delle coscienze e di un risveglio da un torpore ormai cronicizzato, è il concime naturale per il rinnovamento e per la crescita dei corpi collettivi. Il parenchima sociale ha un disperato bisogno di nutrirsi al banco della sperimentazione artistica e culturale, potentissimo mezzo per la messa a fuoco e l’emersione di fronte alla pubblica opinione delle varie e numerose distorsioni del nostro tempo”.

  • Ricambi auto, nuovi kit di riparazione Meyle con centraline e candelette

    Wulf Gaertner Autoparts, società che è leader nell’aftermarket per quel che riguarda i ricambi auto, ha annunciato con un comunicato ufficiale la disponibilità, a partire dal corrente mese di luglio del 2015, di nuovi kit di riparazione Meyle per vetture a brand Opel, Mercedes Benz, Citroën, VW e Peugeot.

    Ricambi auto, ecco i nuovi kit Meyle con centraline e candelette

    Trattasi, nello specifico, di circa sessanta nuovi kit di riparazione Meyle che, completi di ogni componente che è necessario per il montaggio, includono non solo la centralina, ma anche le candelette di preriscaldamento. Per ogni kit di riparazione Meyle, in base alla vettura cui è destinato, ci sono da minimo tre a massimo sei candelette di preriscaldamento per lavori semplici e rapidi in officina al fine di risparmiare non solo tempo, ma anche denaro.

    Candelette di preriscaldamento Meyle, ecco le caratteristiche ed i vantaggi

    La società Wulf Gaertner Autoparts ricorda come le candelette siano dei componenti per auto soggetti ad usura, e come di conseguenza sia necessario cambiarle in media ogni 80mila-100mila chilometri di percorrenza con la propria vettura. Le candelette di preriscaldamento incluse con la centralina nei kit di riparazione Meyle sono tali da diventare incandescenti prima in punta per poi ridurre la corrente a fronte di un’affidabilità che è garantita anche quando si registrano delle temperature basse ed un freddo intenso. In questo modo si ottiene un risparmio di batteria ed un minore impatto ambientale proprio grazie al fatto che l’avvio del motore dell’auto è decisamente più veloce.

    Perché le centraline e le candelette di preriscaldamento insieme in un kit Meyle?

    Perché includere le candelette di preriscaldamento in un kit Meyle insieme alla centralina? Ebbene, al riguardo i costruttori di veicoli, ed anche i migliori autoriparatori qualificati, raccomandano non a caso di sostituire sempre la centralina ogni volta che vengono cambiate le candelette di preriscaldamento.

    Questo perché quando la centralina registra dei malfunzionamenti, allora è molto probabile che la causa sia strettamente legata ad un guasto da parte di una o più candelette di preriscaldamento. In tal caso è facile accorgersi del problema in quanto la vettura presenta sistematicamente dei problemi di avviamento a fronte del motore che non gira uniformemente. Inoltre, in questi casi dal tubo di scappamento i gas di scarico emessi dalla vettura sono tali da presentare dei valori che sono fuori dalla norma.

    Centraline e candelette per la tua vettura su GoRicambi.it

  • Come guadagnare con i numeri 899? Ecco qualche preziosissima informazione!

    Come guadagnare con i numeri 899? E’ facile, semplice e veloce ma per ottenere risultati soddisfacenti ed in breve tempo, è opportuno affidarsi all’azienda giusta, che operi con consolidate competenze nell’ambito delle numerazioni a valore aggiunto e nel campo dei servizi premium.

    Stiamo parlando di Goldline, nata nel lontano 1997 e che concentra sforzi e strategie nella ricerca di soluzioni sempre nuove e valide per incrementare al meglio l’attività del cliente. Ogni fase dell’attività promozionale, infatti, è gestita da uno staff attento, cordiale e preciso e l’azienda,grazie alla sua esperienza pluridecennale sul mercato può garantire al cliente il contatto con i maggiori canali informativi, dalle riviste nazionali ai televideo!

    Se come guadagnare con i numeri 899 è la domanda che più vi preme in questo momento, sarete subito accontentati e la piccola guida che troverete sul sito per scoprire come guadagnare vi aiuterà a sciogliere dubbi e perplessità. Per farvi una idea più concreta, inoltre, potrete affidarvi ad un strumento utile e sicuro, che effettuerà la stima dei guadagni possibili nell’arco di una settimana, di un mese oppure di un quadrimestre, per aiutare tutti a percorrere la strada memo tortuosa.

    Il Guadagnometro, infatti permette di ottenere una stima dei guadagni e di capire se la tariffa che si desidera attivare tra le tante proposte sia quella più giusta. Inoltre una volta attivato il servizio desiderato, potrete collegarvi in piattaforma e visualizzare 24 ore su 24 sia l’andamento delle numerazioni che tutti i guadagni accumulati. I vantaggi sono davvero tantissimi: in primis la solidità economica ed il traffico certificato e trasparente.

    In ogni momento, inoltre, i personale sarà pronto a fronteggiare ed a rispondere con dovizia di particolari ad ogni vostro piccolo dubbio. Con Goldline, inoltre, i guadagni avvengono nel momento stesso in cui viene erogato il servizio e se non ci credete, cosa aspettate a visitare il sito web?

  • Donazione defibrillatore ad Artena in occasione del concerto degli Stadio

    Domenica 19 luglio, ad Artena, in occasione del concerto degli “Stadio”,

    il Comitato dona un defibrillatore al Comune

    Il Comitato “Facciamo Ripartire il Cuore Lorenzo Marcucci ONLUS” donerà un defibrillatore al Comune di Artena (Roma). La consegna del prezioso strumento salvavita, per la prevenzione delle conseguenze dell’arresto cardiaco improvviso, avverrà domenica 19 luglio 2015 in occasione del concerto degli “Stadio” in programma alle 21.30 in località Colubro (ingresso libero). Interverranno, il sindaco di Artena, Felicetto Angelini e l’Assessore alla cultura e pubblica istruzione, Alessandra Bucci.

    La donazione intende consolidare le iniziative già assunte dal Comune di Artena in materia di cardioprotezione e ricordare Lorenzo Marcucci, figlio della presidente del Comitato, Rossella Lorenzotti, a tre anni dalla scomparsa per arresto cardiaco improvviso. Lorenzo aveva solo 19 anni ed era grande appassionato degli “Stadio”.

    “Ringraziamo per la generosità – dichiara Rossella Lorenzotti – tutti coloro che hanno contribuito, con la partecipazione alle nostre raccolte di fondi, a questa nuova iniziativa del Comitato per diffondere la cultura del primo soccorso e dell’uso del defibrillatore semiautomatico. Siamo certi che il Comune di Artena, già dimostratosi attento ai temi della cardioprotezione, contribuirà efficacemente alla realizzazione di questi obiettivi”.

    Un pensiero affettuoso la Presidente rivolge anche agli “Stadio” non solo per aver dato gioia con la loro musica al figlio Lorenzo, ma anche per la sensibilità dimostrata in più occasioni, e anche in questa, a sostegno di iniziative di progresso civile e tutela della salute.

    L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte dei nostri tempi; colpisce ogni anno, in Italia, circa 60 mila persone (una persona su mille), di qualsiasi età, nella maggior parte dei casi senza patologia cardiaca nota; ancora pochi (2-3%) si salvano. Grazie all’intervento immediato da parte di chi assiste al malore (massaggio cardiaco, defibrillazione precoce) è possibile evitare alla vittima il decesso (nel 30-50% dei casi) o gravi conseguenze neurologiche, prima che arrivino i soccorsi qualificati.

    Tutti possono imparare a “saper che fare” in presenza di un arresto cardiaco improvviso: basta un corso BLSD di 5 ore per eseguire un buon massaggio cardiaco ed essere abilitati all’uso del defibrillatore semiautomatico. Basta superare la “logica” che l’arresto cardiaco improvviso sia una disgrazia fatale senza rimedio.

  • OLIO DI PALMA: UN BOICOTTAGGIO CHE METTE A RISCHIO TRATTATI LIBERO SCAMBIO

    Roma, 17 luglio 2015 – Novità sulla campagna contro l’olio di palma. La questione negli ultimi mesi è passata sempre più dal piano mediatico al piano politico, con la presentazione di alcune risoluzioni e mozioni in Parlamento volte a bandire l’ingrediente dalle scuole pubbliche e dalle nostre tavole. Pensiamo, ad esempio, alle dichiarazioni anti-Nutella o anti-Italia della ministra francese Ségolène Royal che tanto hanno fatto scalpore.
    Di parere diverso è la risoluzione di cui la prima firmataria è la deputata NCD Dorina Bianchi della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati: meno radicale nel suo contenuto, il documento sintetizza varie informazioni da opporre a chi accusa olio di palma e Nutella indiscriminatamente. Si pone piuttosto un ulteriore problematica: boicottare l’olio di palma fino a vietarne l’utilizzo per legge potrebbe perfino risultare una violazione dei trattati di libero scambio internazionale che vigono fra l’Unione Europea e i paesi produttori di olio di palma. Libero scambio che favorisce non solo i paesi produttori e ricchi di materie prime come Indonesia e Malesia, ma anche l’Italia e il nostro Made in Italy
    Molti, anche a livello europeo, stanno cercando di sollevare posizioni contrarie all’utilizzo dell’olio di palma cavalcando la campagna mediatica già esistente e facendola propria, come il Movimento 5 Stelle. Accuse, spesso caratterizzate da disinformazione, che tentano di diffamare questo ingrediente influenzando negativamente la libera scelta del consumatore che dallo scorso dicembre è dettagliatamente informato sul contenuto di ogni singolo alimento secondo il nuovo regolamento europeo.
    Dal punto di vista della salute esistono poi numerosi studi (circa 150) che smontano le tesi sull’apporto negativo per cuore e arterie e sulla cancerogenicità dell’alimento. Wired.it, Tempi e altri hanno infatti riportato svariate ricerche, supportando la tesi per cui, se consumato con moderazione, l’olio di palma non produce alcun effetto negativo sulla nostra salute.
    E l’ambiente? Sicuramente esistono paesi, come l’Indonesia, in cui la deforestazione è avvenuta in modo brutale e incontrollato. Questo però non deve metter in cattiva luce le altre realtà positive di sostenibilità ambientale e sviluppo economico. La Malesia, ad esempio, è impegnata da anni nella preservazione del suo patrimonio forestale, corrispondente oggi al 62% della superficie territoriale totale, pur non avendo rinunciato ai benefici economici e produttivi derivanti dalla coltivazione di palme da olio.

  • EUROPEAN ENDURO SERIES A PASSO RESIA, TOP BIKERS DI TUTTA EUROPA IN VAL VENOSTA

    Dal 25 al 26 luglio European Enduro Series a Passo Resia (BZ)

    I principali protagonisti del circuito attesi nella gara dei ‘3 Paesi’

    Questo week end opening dei 12 percorsi da Enduro di Passo Resia

    Iscrizioni ancora aperte

     

     

    In Val Venosta (BZ) la mountain bike è di casa e fra una settimana arriva un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Enduro. Sabato 25 e domenica 26 luglio, infatti, il circuito European Enduro Series approderà a Passo Resia per la terza frazione del challenge che richiama i migliori specialisti della disciplina e i patiti di Enduro di tutto il continente. Quella di Passo Resia sarà una due giorni particolare e le sei prove in programma più il prologo si snoderanno fra boschi e montagne a cavallo di Austria, Svizzera ed Italia, motivo per cui la gara è stata ribattezzata come l’Enduro dei ‘3 Paesi’.

    Fra una settimana, quindi, centinaia di riders di tutta Europa sono pronti ad approdare in Val Venosta e la starting list provvisoria legge i nomi degli élite protagonisti delle prime tre frazioni del circuito, che includevano anche i Campionati Europei di Enduro UEC del 20 e 21 giugno a Kirchberg-Brixental in Austria.

    L’attuale leader dell’European Enduro Series e tre volte iridato nella specialità MTB Four-Cross, il ceco Michal Prokop, punterà a rafforzare il proprio primato sui trails venostani, ma dovrà guardarsi le spalle dai più immediati inseguitori in classifica, vale a dire Robert Williams (GBR), vincitore lo scorso anno del circuito, Markus Reiser (GER) e l’altro britannico James Shirley, mentre per quanto riguarda i colori italiani i riflettori sono puntati sull’altoatesino Philip Walder che sicuramente vorrà fare bene sugli sterrati di casa. Fra le ladies, i pronostici sembrano pendere verso le elvetiche Monika Büchi e Sandra Börner, con tanti altri nomi destinati ad aggiungersi nei prossimi giorni visto che le iscrizioni sono ancora aperte anche per le categorie Amatori e Master.

    Il primo assaggio dei percorsi di gara si potrà fare già questo week end, visto che a Passo Resia si terrà l’opening ufficiale delle 12 piste da Enduro in cui i bikers potranno cimentarsi per tutta la stagione utilizzando gli impianti di risalita di Belpiano, Malga San Valentino, Mutzkopf e Bergkastel. Oltre a pedalare lungo gli adrenalinici trails e godersi gli spettacolari panorami sul Lago di Resia e sul gruppo dell’Ortles, non mancheranno le occasioni di relax e divertimento. Domani, ad esempio, a Curon Venosta va in scena il Giro Podistico del Lago di Resia il cui party conclusivo sarà aperto anche a tutti i bikers, mentre domenica alle 11.00 sull’Altopiano di Plamort si terrà la cerimonia d’apertura ufficiale dei percorsi da Enduro seguita da una festa campestre presso la stazione a monte della cabinovia Bergkastel, in territorio austriaco, l’ideale per gustare le specialità tipiche tirolesi fra una pedalata e l’altra.

    Il sito www.venosta.net/it/passo-resia contiene tutte le informazioni sull’evento di questo fine settimana e sull’ampia offerta turistica di Passo Resia, mentre per quanto riguarda il circuito e la gara di sabato 25 e domenica 26 luglio la pagina di riferimento è www.europeanenduroseries.com

  • Fotovoltaico: tutto ciò che non sai. Infòrmati personalmente.

    Abbatti i costi della bolletta elettrica

    Quando si parla di impianti fotovoltaici, si parla di Risparmio Energetico. Perché? Perché un impianto fotovoltaico ti permette di produrre autonomamente la tua energia. Con i tuoi pannelli fotovoltaici non hai più bisogno dell’Enel o di altri fornitori e abbatti il costo della bolletta elettrica.

    Fino al 31/12/15, il tuo impianto fotovoltaico lo paghi la metà

    Per tutti coloro che vogliono rendere green la propria abitazione e risparmiare sulla bolletta elettrica, c’è una buona notizia: detrazioni fiscali del 50% prorogate fino al 31 dicembre (termine oltre il quale torneranno al 36%). Un’opportunità riservata a coloro che vogliono acquistare e installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione, dimezzando costi e tempi di ammortamento.

    Con il Fotovoltaico, il tuo immobile acquista valore commerciale

    Un impianto fotovoltaico installato sul tetto di un’abitazione, ne aumenta il valore commerciale. Ma di quanto? In questo senso, si calcolano: potenza dell’impianto, quantità di energia prodotta, durata dell’impianto, costo dell’energia. Se un impianto da 3 kw, in 25 anni, produce 73.000 kwh di energia e l’energia ha un costo medio di 0,15 €/Kwh, significa che il tuo immobile ha acquistato un valore pari a 20.000 euro.

    Fai una scelta etica e responsabile verso i tuoi figli e verso l’ambiente

    Abbiamo un’incredibile risorsa che non si esaurisce mai: il sole. Sole che, grazie al fotovoltaico, è in grado di produrre un’energia pulita, che non inquina e che non crea alcun danno ambientale. Si calcola che per ogni kWh prodotto si evita l’emissione di circa 700 grammi di CO2, nonché di altri gas responsabili dell’effetto serra (che ricordiamo essere una delle più grandi minacce per il nostro pianeta).

    Il fotovoltaico non è un costo, è il tuo investimento personale

    L’impianto fotovoltaico si ripaga autonomamente in pochi anni perché abbatti il costo della bolletta elettrica e non hai più bisogno dell’energia prodotta dai gestori nazionali. Il costo è ammortizzabile già dal primo mese e, quando hai recuperato il tuo investimento, tutto il “profitto” generato dall’impianto è guadagno netto. Inoltre, con lo Scambio sul Posto, puoi ottenere una compensazione economica sul valore dell’energia elettrica (kWh) “rivenduta” alla rete nazionale.

    Rivendi l’energia elettrica non utilizzata

    E puoi anche guadagnare con il fotovoltaico. Con lo Scambio sul Posto puoi rivendere l’energia prodotta in eccesso, quella che non hai utilizzato per i tuoi consumi.

    Un’opportunità resa possibile dai soli impianti fotovoltaici tradizionali e On-Grid, la cui compensazione avviene tramite dei conguagli gestiti ed erogati dal GSE.

    ReVolution Energy offre ai propri clienti impianti Chiavi in Mano ovvero l’azienda è in grado

    di seguire tutte le fasi che determinano lo sviluppo di un impianto che sono:

    • Progettazione
    • Installazione
    • Gestione pratiche GSE per la richiesta degli incentivi

    A tutti questi servizi vanno aggiunti:

    • L’offerta di polizza assicurativa
    • Manutenzione impianti
    • Rifacimento e bonifica del tetto
    • Consulenza sull’acquisto dei materiali alta efficienza e alta qualità

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  • Solocalendari si consolida nella realizzazione di calendari aziendali e personalizzati

    Hai già deciso come realizzare il tuo prossimo calendario aziendale? Affidati a Solocalendari!

    Forte del successo dello scorso anno e leader nella vendita on line di calendari personalizzati, Solocalendari ha in serbo per il 2016 una nuova gamma di prodotti da tavolo e da parete completamente rinnovata. Datari chiari e leggibili, impaginati in modo impeccabile con bellissime fotografie dei luoghi più importanti d’Italia e del mondo: sono queste le caratteristiche che decretano il grande successo dell’azienda. A ciò vanno aggiunte la qualità della stampa, la puntualità nelle consegne e la massima assistenza ai clienti sia per la grafica, sia per gli acquisti tramite e-commerce.

    Calendari per aziende, calendari personalizzati, calendari olandesi classici e illustrati. Tutto questo è Solocalendari.

    Il sito solocalendari.it ha mantenuto la stessa impostazione dello scorso anno che privilegia chiarezza e usabilità, con una comunicazione immediata in grado di fornire tutte le informazioni sui prodotti attraverso pochi ed essenziali passaggi. L’azienda assiste inoltre telefonicamente o tramite email tutti i suoi clienti per ogni necessità: guida all’acquisto, preventivi per calendari standard o progetti su misura, assistenza grafica gratuita per la più efficace personalizzazione.

    Competitiva, con valori “a prezzi di fabbrica”, senza trascurare la massima sicurezza nelle transazioni e nel trattamento dei dati: Solocalendari rappresenta il partner perfetto a livello nazionale nella produzione di calendari personalizzati per le aziende.

  • Gianluca Arena Life Coach e la responsabilità di vivere la vita pienamente

    Gianluca Arena Life Coach

    Il life coaching di Gianluca Arena si basa sul concetto che è sempre possibile oggi diventare migliori di quanto non lo si sia stato ieri e domani migliori di oggi.

    Gianluca Arena è un Life Coach certificato da CMC Italia che opera con l’obiettivo di aiutare le persone a riconoscere nell’esistenza il profondo significato che merita.

    Gianluca Arena Life Coach identifica il mental coaching con un atteggiamento di ricerca di:

    • miglioramento continuo
    • conoscenza di sé
    • propri limiti e modi per superarli

    Secondo il Life Coach Gianluca Arena, nel mental coaching e in chi sceglie un percorso di life coaching c’è un’assunzione di responsabilità nei confronti della propria vita, rispetto verso se stessi e l’impegno di voler vivere la vita pienamente.

    “Il mental coaching è tecnica che deve divenire pratica, pratica che deve divenire abitudine, abitudine che deve divenire opera.”

     

    Chi è Gianluca Arena: il Life Coaching dall’informatica alle discipline orientali

    Gianluca Arena è un Life Coach certificato con la qualifica di Certified Mental Coach specializzato in ambito Life Coaching.

    La prima qualifica di Gianluca Arena è la laurea in informatica e un lavoro in azienda che gli ha consentito di ricoprire ruoli di team leader e project manager in ambito IT.

    Queste esperienze lavorative hanno contribuito a formare le competenze di base per far germinare l’interesse e la predisposizione naturale di Gianluca Arena verso il mental coaching.

    Gianluca Arena è una persona molto sensibile, profonda e fortemente curiosa infatti non si è fermata alle discipline informatiche e ha ampliato le sue certificazioni con:

    • NLP Pratictioner – NLP Italy Coaching School
    • Master Online Professional Coaching – CUI, Centro Universitario Internazionale, Ente di Ricerca, Formazione e Cooperazione Universitaria
    • Certified Mental Coach

    Gianluca Arena è Life Coach Certificato anche per merito dell’interesse e dello studio di altre discipline che sposano e allineano corpo, mente e spirito come:

    • Tha Chi Chuan (cintura gialla)
    • Reiki (II° livello)
    • Shiatsu
    • Kabala e Angeologia ebraica
    • Buddismo, Taoismo, Induismo

    A queste Gianluca Arena Life Coach aggiunge anche una forte passione per la Poesia e la Filosofia tanto da aver vinto un concorso nazionale per libro edito – Premio Carver 2003.

    Gianluca Arena porta con sé le lezioni apprese dalle discipline e dalle filosofie orientali che ha praticato e studiato negli anni e le applica nel Life Coaching.

    Gianluca Arena Life Coach

    Il futuro è un sogno e il sogno si declina in obiettivi.

    Ecco in una frase sintetizzato il Life Coaching di Gianluca Arena il quale afferma:

    “La cosa che veramente mi dà gioia è vedere il futuro negli occhi delle persone. Questa per me è la magia del coaching.”

    Gianluca Arena si rivolge a tutte quelle persone che sentono di aver bisogno di qualcosa:

    • difficoltà nel fare chiarezza e definire i propri obiettivi
    • il futuro che hanno davanti non li trascina
    • la voce interiore è il sussurro di qualche demone
    • responsabilità verso la propria vita e vogliono sapere come essere più efficaci

    Gianluca Arena nel suo lavoro di Life Coach non perde occasione di ricordare che qualsiasi sia l’obiettivo ciò che non deve mai essere dimenticato è che il vero scopo è il benessere, la gioia di sentirsi vivi, di esprimere se stessi al meglio. Senza questo, nessun percorso ha senso.

    L’importante per Gianluca Arena Life Coach è trasmettere al coachee la sensazione certa di potersi aprire ad un dialogo “sacro”, sincero e profondo. Occorre gentilezza, accoglienza, rispetto: morbidezza, direbbe un maestro di Tai Chi Chuan, perché occorre saper essere “vuoto” per avere il “pieno” dello slancio e della determinazione lungo un cammino.

    Il Life Coaching di Gianluca Arena si ispira ai princìpi delle filosofie orientali per valorizzare le capacità dei singoli e creare un ambiente collaborativo, per fare in modo che ogni volta un gruppo di persone diventi una squadra. “Così, quando come squadra otteniamo risultati, come persone ci portiamo dietro il reciproco rispetto, la stima, l’amicizia, la condivisione dei momenti difficili e di quelli belli: in una parola, la ricchezza dell’esperienza umana.”

    A tutte queste persone che vogliono crescere Gianluca Arena offre la sua sensibilità, comprensione ed elevate competenze tecniche quali:

    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano di azione
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Comunicare efficacemente con gli altri
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Costruire una squadra

    Nel suo articolo “I 3 princìpi che modificheranno per sempre il tuo atteggiamento” Gianluca Arena Life Coach illustra tre considerazioni che se fatte proprie possono davvero contribuire notevolmente a modificare la percezione di molti stati d’animo e situazioni esterne. Ecco quali sono:

    • Non è possibile non comunicare
    • Hai lo 0% del controllo sull’esterno e il 100% del controllo interiore
    • L’identità non è il comportamento

    Il perché e il come questi semplici concetti possono intervenire a migliorare la vita è spiegato nel dettaglio negli articoli di Gianluca Arena Life Coach pubblicati nel blog di CMC Italia.

    In un altro articolo Gianluca Arena Life Coach si rivolge a persone comuni alle prese con la dieta: una delle situazioni più comuni in cui la mente ha un’importanza eccezionale.

    In questo articolo Gianluca Arena illustra passo passo come portare avanti una dieta facendo leva sulla propria mente piuttosto che sulla bilancia e sulla lista di alimenti proibiti.

    Se la “dieta” non funziona, è perché non tiene conto di TE: i tuoi aspetti mentali ed emozionali semplicemente vengono ignorati, in particolare viene ignorato il tuo atteggiamento verso il cibo.

    L’obiettivo vero non è perdere X chili.

    L’obiettivo vero è prendere il controllo della propria vita.

  • CENTINAIA IN SELLA ALLA VAL DI FIEMME (TN), ULTIMI SCONTI PER ‘LA VECIA FEROVIA’

    Ultimi giorni di tariffa base per iscriversi a ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’

    Già oltre 900 iscritti per la senatrice trentina delle maratone in mtb

    Primo week-end di agosto a tutta bike anche per i più piccoli

    Torna ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

     

     

    Temperature alte anche sulle montagne del Trentino. Meteo a parte, cresce in questi giorni l’attesa per l’appuntamento di domenica 2 agosto prossimo con ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’ e il richiamo ai bikers ora è quello di approfittare degli ultimi giorni a tariffa scontata. Fino a lunedì 20 luglio compreso, infatti, si potrà staccare un tagliando di partecipazione alla storica manifestazione di Molina di Fiemme versando solamente 25 Euro comprensivi di un ricco pacco gara dove tra i vari articoli spicca la t-shirt personalizzata in collaborazione con la rivista InBici.

    Ad oggi si sono già prenotati oltre 900 concorrenti, tutti decisi a godere dei 40 km di tracciato con start fissato ad Ora in provincia di Bolzano e arrivo al Parco di Piazzol di Molina, attraverso gallerie, viadotti e nei pressi di antiche stazioni un tempo toccate dalla ferrovia della Val di Fiemme. Nei giorni prossimi sono attese anche le conferme di big della mountain bike di calibro nazionale e internazionale, che tradizionalmente affollano l’evento orchestrato dalla Polisportiva Molina di Fiemme e regalano grande spettacolo in off-road. Lo scorso anno furono Elena Gaddoni e Fabian Rabensteiner ad alzare le braccia sul traguardo, per conoscere i loro successori non rimane che attendere il prossimo 2 agosto.

    Altra … tradizione per ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’ è il passaggio del circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ che a Molina celebrerà il quarto appuntamento di stagione su sei complessivi, prova Jolly con valorizzazione del punteggio assegnato + 20%, e le classifiche delle varie categorie sono pronte a ricevere qualche bello scossone.

    Da non dimenticare, infine, l’evento di vigilia alla gara ovvero la ‘Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta’ riservata a giovani e giovanissimi fino a 16 anni. Lungo un breve circuito allestito al Parco di Piazzol le singole categorie avranno di che divertirsi nel pomeriggio di sabato 1° agosto dalle 15.30. Per tutti i partecipanti ci saranno gadget in omaggio e le iscrizioni andranno a sostegno della ricerca sulle malattie dei bambini.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • Sapevi che si può fare shopping senza svenarsi?

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  • 100% relax all’Agriturismo Campanacci

    Sulle collina di Faenza (RA) in località panoramica sorge all’interno di un edificio rurale completamente ristrutturato, dotato di sette camere, piscina e ristorante

    Cambio vita e “scappo” dalla città! In tanti lo dicono, in pochi, anzi pochissimo, lo fanno. Marco Campanacci e Gabriele Matteuzzi sono fra quei pochissimi che l’hanno fatto. Niente mete esotiche, ma un “trasloco” da Bologna, dove vivevano da sempre, alle colline di Faenza (RA) per inseguire e concretizzare un sogno. Il loro sogno: vivere in campagna a contatto con la natura. Così nel 2008 rilevano un’azienda agricola quasi abbandonata nella suggestiva località della Torre di Oriolo e iniziano a coltivare la terra, dedicandosi in particolare alla produzione di vino di qualità, a partire da Sangiovese e Albana i due vini simbolo della Romagna. E sempre nel 2008 iniziano a progettare anche il loro agriturismo. Un progetto che è ora arrivato a compimento con l’apertura dell’Agriturismo Campanacci.

    All’interno di un edificio rurale totalmente ristrutturato, l’Agriturismo Campanacci è la meta ideale per chi è in cerca di relax allo stato puro. Circondato da uliveti, alberi da frutto e ovviamente vigneti (ben 36 ettari), l’Agriturismo dispone di due monolocali di circa 25 mq l’uno con angolo cottura, quattro camere doppie di circa 16 mq l’una e una camera doppia a piano terra completamente priva di barriere architettoniche. Tutte le camere sono dotate di servizi privati, tv e collegamento wifi. L’arredamento è rustico, studiato appositamente per valorizzare l’edificio e fornire i massimi comfort agli ospiti.

    Ospiti che potranno anche rilassarsi nella piscina attrezzata e che potranno godere della cucina tradizionale del ristorante, dove i primi piatti (tortelloni, tagliatelle, spaghetti alla chitarra, passatelli, per citarne solo alcuni) sono rigorosamente fatti a mano, come i dolci, i sott’oli e le marmellate e le carni provenienti da allevamenti selezionati. Il tutto ovviamente accompagnato dai vini della cantina Campanacci.

    Inoltre, l’Agriturismo è dotato di una sala comune con piccola biblioteca e videoproiettore, che può essere utilizzata anche per riunioni per un massimo di 25 persone.

    Costo delle camere: a partire da 25 euro a persona (prima colazione compresa)

    Costo del monolocale: a partire da 35 euro a persona (prima colazione compresa)

    Campanacci Agriturismo si trova in via Roncona 5, Località San Mamante/Torre di Oriolo, Faenza (RA), tel. 0546 642180 cell. 347 9356188 www.campanacci.com

    L’agriturismo si trova a 20 minuti d’auto da Faenza (capitale internazionale della ceramica artistica), a 40 da Ravenna (Città Unesco per l’inestimabile patrimonio dei Mosaici), a 50 da Bologna (ricca di arte e di cultura), a 40 dalla Riviera romagnola (il “divertimentificio” d’Italia).

  • Rossella Pruneti: dal bodybuilding al mental coahing il passo è breve

    Rossella Pruneti è una Mental Coach specializzata negli ambiti del Wellness – Sport – Life Coaching.

    Rossella Pruneti è specializzata nella scelta degli obiettivi sportivi e di fitness: lavora con atleti e con chiunque desideri essere soddisfatto del proprio aspetto fisico.

    Come Mental Coach Rossella Pruneti supporta sportivi, studenti e manager per aiutarli ad apprendere:

    • come gestire senso di inadeguatezza, procrastinazione e ansia;
    • come imparare cose nuove migliorando la propria vita;
    • come nutrire una sana fiducia in se stessi e, soprattutto,
    • come scegliere sempre la strada dell’onestà e del merito personale

    Rossella Pruneti Wellness Sport & Life Coach è una Mental Coach certificata da CMC Italia che le ha rilasciato la qualifica di Certified Mental Coach a conclusione di un intenso percorso formativo su tecniche e modalità di coaching.

     

    Chi è Rossella Pruneti? Mental Coach e passione

    Alla qualifica di Certified Mental Coach Rossella Pruneti arriva con un curriculum invidiabile che raccoglie capacità, competenze ed esperienze in ambiti umanistici e sociali e in ambiti sportivi (tecnici, mentali, culturali).

    Un sintesi descrittiva che può dare l’idea di chi sia Rossella Pruneti e del perché abbia scelto di specializzarsi come Mental Coach nei settori Wellness, Sport & Life Coaching:

    • Laurea in Filosofia
    • Giudice internazionale IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness)
    • Personal Trainer
    • Master Trainer
    • Istruttrice Bodybuilding e Aerobica
    • Educatrice alimentare Coni-Csen
    • IFBB Silver Medal assegnata dal presidente internazionale Dr. Rafael Santonja della IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness) per la divulgazione del bodybuilding e dello stile di vita fitness
    • Premio “John Grimek” per diffondere con la propria attività giornalistica la cultura fisica e il bodybuilding secondo gli insegnamenti del campione John C. Grimek
    • Certified Mental Coach

    “Il fascino per l’eccellenza è il filo della bella collana di tutte le esperienze della mia vita.”

    Come si vede dalla sintesi curriculare, Rossella Pruneti oltre che Mental Coach è anche una bodybuilder: istruttrice di bodybuilding e giudice internazionale IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness).

    Guardando i campioni di bodybuilding saltano agli occhi non solo i muscoli di tutto il corpo ma anche tutti i valori personali e mentali che sottendono al raggiungimento degli obiettivi fisici di un bodybuilder.
    Guardando le foto di Rossella Pruneti nelle sue esibizioni di bodybuilding si vedono:

    • Passione
    • Dedizione
    • Sacrifici
    • Impegno
    • Determinazione
    • Costanza
    • Forza di volontà

    tutte caratteristiche che rendono Rossella Pruneti il Mental Coach ideale.

    Un buon Mental Coach infatti deve avere nel suo bagaglio personale questi valori e caratteristiche per poterle trasmettere agli altri.

    Ecco chi è Rossella Pruneti Sport Coach, Life Coach, Wellness Coach che riesce in due semplici frasi a dire molto di sé:

    Niente di ciò che può renderci migliori, secondo i nostri stessi desideri e talenti, mi è estraneo.
    Allo stesso tempo, avendo vissuto tutto sulla mia pelle, sono dotata di rispetto e comprensione.”

    Tra le numerose e indiscutibili competenze di Rossella Pruneti Mental Coach, ci sono altissimi punteggi nel:

    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano d’azione
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Ottimizzare il livello di concentrazione

     

    Rossella Pruneti: filosofia e tecniche di mental coaching

    La filosofia di Rossella Pruneti Mental Coach nasce dalla sua vita dedicata allo Sport e si traduce nell’esportare il potente metodo per l’eccellenza usato dai campioni nello sport e portarlo in ogni ambito della vita: dal business, allo studio, alla vita quotidiana.

    Il motto di Rossella Pruneti Sport Mental Coach, Life & Wellness è la frase di Virgilio ““Possunt quia posse videntur” che è un’esortazione a volere essere sempre meglio: “Se vedi che puoi farlo, allora lo farai”. E infatti Rossella Pruneti Mental Coach lavora per aiutare a rafforzare mente e passione per spingere a nuovi livelli corpo e vita nei termini che TU vuoi.

    Un esempio di come Rossella Pruneti trae ispirazione dallo sport per le sue tecniche di mental coaching è illustrato nel suo articolo Come gestire il tempo per riuscire a far tutto: a scuola di Time Management dai campioni”

    Rossella Pruneti spiega come se riesci ad agganciare la giusta emozione a quello che vuoi/devi fare troverai sempre il tempo per farlo: la palestra è il classico esempio di ciò che tutti sappiamo ci farebbe bene fare, ma per cui non troviamo mai il tempo! Nel Mental Coaching di Rossella Pruneti la gestione del tempo è desiderio, emozione, focus e va raffigurata come il mirino di un bersaglio: dove va il focus, lì confluisce l’energia… e il tempo!

    Perché in fondo cos’è il tempo se non la possibilità di un’emozione?

    Ecco che per Rossella Pruneti il segreto per riuscire a far tutto è associare il tempo a desiderio ed emozione.
    La tecnica della gestione del tempo di Rossella Pruneti è approfondita più in dettaglio nel blog del mental coaching di CMC Italia.

    Un’altra tecnica di Rossella Pruneti è quella dei bigliettini motivazionali: scrivere e avere sempre sotto gli occhi il proprio obiettivo permette di farlo passare nel subconscio e quindi determinare le nostre azioni indirizzandole al suo raggiungimento.

    E allora, come afferma la Mental Coach Rossella Pruneti, se sottoporsi o essere sottoposti ripetutamente ad una frase, claim o concetto funziona con le pubblicità e le canzoni… perché non iniziare a mettere nel nostro inconscio qualcosa di utile?

  • ARCO CAPITALE EUROPEA DEL MOUNTAIN RUNNING, CAMPIONATI EUROPEI 2016 NEL GARDA TRENTINO

    Arco pronta ad ospitare i Campionati Europei di Mountain Running 2016

    Bandiera ufficiale della competizione consegnata oggi al sindaco di Arco

    Organizzazione nelle sapienti mani dell’Asd GardaSportEvents

    A settembre test event con la Castle Mountain Running

     

     

    Si è svolta oggi ad Arco (TN) la conferenza stampa voluta dall’amministrazione comunale di Arco per la consegna ufficiale della bandiera dei Campionati Europei di Corsa in Montagna Arco 2016 e la presentazione della Castle Mountain Running 2015. Nella Sala Giunta del Municipio di Arco il presidente del comitato organizzatore Franco Travaglia ha consegnato la bandiera ufficiale della competizione al sindaco Alessandro Betta che la custodirà sino al 2 luglio del prossimo anno, quando all’ombra del Castello di Arco si assegneranno i titoli europei di specialità. Nel corso dell’incontro gli organizzatori arcensi hanno tracciato un bilancio della trasferta del 4 luglio scorso ai Campionati Europei 2015 di Madeira, in Portogallo, dove è avvenuto il passaggio di consegne fra gli organizzatori portoghesi e la delegazione trentina guidata da Travaglia e dall’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco, Marialuisa Tavernini, che ha aperto la conferenza. “Siamo orgogliosi di ospitare un evento importante come il Campionato Europeo, sia dal punto di vista sportivo, sia per quanto riguarda la promozione del territorio. La rassegna continentale rappresenta la degna conclusione di un progetto triennale che ha visto impegnati in prima linea il Comune e l’Asd GardaSportEvents, ma anche un punto di partenza per crescere ancora nell’ambito del mountain running. Gli Europei 2016 rafforzano il marchio di Arco come città degli sport outdoor e la corsa in montagna completa la nostra ricca offerta affiancandosi a climbing, sport acquatici, mountain bike e trekking. Ora non resta che augurare in bocca al lupo agli organizzatori e dare a tutti appuntamento a settembre per la Castle Mountain Running, anteprima del grande evento del prossimo anno”.

    Il sindaco di Arco, Alessandro Betta, ha sottolineato quanto sia importante per la città ospitare i Campionati Europei. “Siamo contenti di ricevere questa bandiera. Questo è un traguardo significativo. Assieme agli organizzatori abbiamo vinto la nostra scommessa. Siamo partiti qualche anno fa da una gara classica come la Bolognano-Velo e adesso siamo già riusciti ad affermarci ottenendo grandi riconoscimenti a livello internazionale. Il merito va attribuito ad una macchina organizzativa collaudata e al lavoro dei volontari, fondamentale per regalare vetrine di questo tipo al nostro territorio. Inserire la corsa in montagna nel contesto cittadino di Arco e nell’ambiente naturale del Garda Trentino è stata un’intuizione importante e azzeccata, che sta contribuendo a rendere ancor più spettacolare questa disciplina”.

    Franco Travaglia, presidente del comitato organizzatore, ha descritto il percorso che ha portato all’assegnazione dei Campionati Europei ad Arco, soffermandosi sul successo che il format proposto dall’Asd GardaSportEvents ha riscosso a livello internazionale: “Ringrazio il Comune di Arco che ha creduto fortemente nel nostro progetto, così come il marchio Trentino e l’assessorato allo sport della Provincia Autonoma. In questi anni ci siamo letteralmente inventati la Castle Mountain Running e grazie a questa novità ora il nome di Arco è riconosciuto a livello internazionale nell’ambito della corsa in montagna e a Madeira ne abbiamo avuto la riprova, incassando i complimenti dalla federazione europea e da tante nazionali. Stiamo portando avanti un messaggio importante per la promozione del territorio e, dal lato sportivo, vediamo che tanti ci imitano cercando di caratterizzare in maniera diversa la corsa in montagna, e la cosa ci rende orgogliosi”. L’Asd GardaSportEvents, ha concluso Travaglia, non si limita ad aver cambiato i connotati alla corsa in montagna e ha in serbo altre novità: “A settembre proporremo il format Gundersen per la Castle Mountain Running, senza dimenticare il lato tecnologico con maxi schermi, 20 telecamere e 4 km di cavi di fibra ottica per regalare al pubblico tutte le emozioni della gara.”

    Al termine della conferenza il sindaco Betta ha ripiegato la bandiera che custodirà nel proprio ufficio sino al prossimo anno e ha dato appuntamento a settembre per la Castle Mountain Running. L’evento di sabato 26 e domenica 27 settembre servirà come test in vista degli Europei e vedrà debuttare il nuovo format Gundersen, novità assoluta per l’atletica, che propone due prove ed un’unica classifica. La prima giornata di gare sarà aperta a tutti i tesserati FIDAL, mentre l’indomani toccherà ai top runners di tutto il mondo sfidarsi fra il Castello di Arco e l’olivaia, e nel week end è anche prevista una prova riservata alle categorie giovanili. Tutte le informazioni su iscrizioni, percorsi e programma della Castle Mountain Running sono rintracciabili al sito www.castlemountainrunning.com