Autore: press-italia

  • Torna Raia con il singolo “L’astronauta” tra pop ed elettronica

    Il cantautore campano Raia torna con il singolo “L’astronauta” pubblicato da Ourtime . Il brano esplora l’universo interiore dell’artista con un tocco moderno che rimanda a diverse sfumature del pop. Una storia intima, la nostalgia, le occasioni mancate e la rinascita dove il  tema centrale  è la sincerità. 

    Con questo brano ho voluto raccontare la voglia di allontanarmi da tutto e tornare all’innocenza dell’infanzia, quando bastava un sogno per sentirsi liberi. Oggi porto con me errori, nostalgie e battaglie, ma sento che posso ancora ripartire – racconta Raia. L’arrangiamento mescola sonorità pop a elementi elettronici leggeri, creando un’atmosfera che richiama la leggerezza e la fantasia di quando eravamo bambini: i castelli fatti con i cuscini, il righello e l’evidenziatore usati come strumenti di gioco, e quel senso di meraviglia che ci faceva sentire liberi come astronauti nello spazio”.
     
    L’arrangiamento fonde melodie pop a trame elettroniche delicate, creando un’atmosfera sospesa che accompagna l’ascoltatore in un viaggio spaziale ed emotivo. Il risultato è un brano indie-pop autentico, che si distingue per leggerezza sonora e profondità narrativa.

    Biografia

    Pasquale Raia, classe ‘96 nasce a Scafati in provincia di Salerno. Inizia a studiare pianoforte e canto all’età di 12 anni, seguendo le orme della madre. Nel 2017 fonda, insieme ai suoi amici, la band tributo ai Coldplay denominata “Colorplay” e si esibisce negli anni in tutto il Centro e Sud Italia. Contemporaneamente si iscrive al conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno dove consegue la laurea magistrale in canto pop (nel 2021) e incomincia a farsi spazio nel panorama musicale Campano ed Italiano partecipando alla trasmissione su Rai1 “Mezzogiorno in famiglia” e recitando una scena nella fiction “E’ arrivata la felicità” in onda su Rai2. Dal 2019 si dedica completamente alla musica live, alla scrittura dei suoi brani per inseguire così il suo più grande sogno: firmare il primo contratto discografico. Nel 2022 Raia è stato l’opening-act dei due importanti appuntamenti conclusivi de “La mia voce tour 2022” di Fabrizio Moro: il 18 dicembre al Mediolanum Forum di Assago (Milano) e il 21 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma. Nello stesso anno Raia pubblica, con l’etichetta Mind the Gap, i singoli: “Cerchio perfetto”, “Cosa siamo per davvero”. Nel 2023, per la stessa label, escono i brani “Pezzo poetico” e “Ora”. Raia ha partecipato al cortometraggio, uscito a maggio 2024, che la band dei Coldplay ha voluto realizzare dal titolo “Tutto passa – A tribute to Napoli by Coldplay”, diretto da Stillz, regista e fotografo di origini colombiane già al fianco di Bad Bunny e Rosalía. Il corto contiene alcuni spezzoni dei due concerti della band al Maradona di Napoli e immagini della città. Nel corto, Raia canta in Piazza del Plebiscito, il brano “The scientist”. Aprile 2025 Rai pubblica “Oceani di Parole” che ottiene un buon riscontro da parte della critica

  • Le Luci al Neon tornano con “Lacrime viola”

    Venerdì 17 gennaio 2025 segna il ritorno delle LUCI AL NEON con il loro quarto singolo inedito, “Lacrime viola”. Il trio indie pop, composto da Kris (voce e autrice), Alena Mengo (basso) e Francesca Avolio (batteria), conferma ancora una volta la propria capacità di combinare sonorità sofisticate e testi evocativi in un sound unico che fonde influenze vapor wave anni ’80 e un tocco moderno.
    L’uscita del nuovo singolo rappresenta un ulteriore passo verso la consacrazione di una band che si distingue per la sua capacità di unire emozioni autentiche e sonorità accattivanti, pronte a consolidare la loro presenza nella scena musicale italiana.

    Per celebrare l’uscita del singolo, le LUCI AL NEON daranno il via a un tour live di 8 date nei club italiani a marzo 2025.

    Il brano: Prodotto da Leo Pari (collaboratore di artisti come Tiromancino, Elodie e Thegiornalisti), “Lacrime viola” è stato creato negli storici studi del produttore, che hanno visto nascere successi di artisti di spicco della scena musicale italiana. Il team creativo comprende KrisLeo PariSimone Guzzino e Flavio Strabbioli, con arrangiamenti curati da Pari con la collaborzione di Guzzino. Il missaggio è firmato da Jesse Germanò, tecnico del suono per artisti come ARIETE, Franco12, Elodie e Joan Thiele.
    Il brano trae ispirazione da una visione di Kris, che immagina una ragazza correre lungo una strada isolata in una notte di pioggia, con lacrime che riflettono le luci viola dei lampioni. “Lacrime viola” esplora temi di vulnerabilità, rimpianti e speranza, creando una narrazione urbana e onirica che parla direttamente al cuore di chi ascolta.
    Il testo di questa canzone esplora il peso dei ricordi e la tensione tra passato e futuro, tra ciò che ci lega e ciò che ci spinge a cambiare. «Il brano – racconta Kris – è un viaggio emotivo che racconta momenti di vulnerabilità e la forza di andare avanti, anche quando si è segnati da “cento lacrime viola”.»
    Il sound delle LUCI AL NEON richiama influenze di artisti come Tiromancino, Gazzelle, Coez e Thegiornalisti, combinando sintetizzatori retrò e atmosfere contemporanee.

    Le LUCI AL NEON sono un trio effervescente e dinamico composto da tre musiciste professioniste con un bagaglio di esperienze variegate e di alto livello nel panorama musicale. Il progetto nasce dall’idea della cantautrice Kris (Cristina Milanese), alla quale si sono unite Alena Mengo (basso) e Francesca Avolio (batteria), formando una sinergia creativa che ha dato vita a un sound indie pop raffinato e di forte impatto.

    La loro musica, fresca e contemporanea, è curata nella produzione artistica da Leo Pari, che partecipa anche come coautore insieme a Kris di tutti i brani della band. Il risultato è un sound attuale, che fonde sonorità moderne con un tocco sofisticato anni ’80, perfettamente in linea con il miglior pop del momento.
    Dal 2022, le LUCI AL NEON hanno pubblicato tre singoli, l’ultimo dei quali, “Nella playlist dei tuoi pensieri”, pubblicato a luglio 2023, vede la partecipazione speciale di Jessica Morlacchi in un duetto. All’attivo hanno partecipazioni ad eventi internazionali come “EICMA 2022” (per la Kawasaki Italia) e opening di artisti del calibro di Tiromancino e Marco Masini.
  • Arrangiamento all’avanguardia per “Ti vedo attraverso” il nuovo singolo di Marco Guazzone

    Dopo “Con Il Senno Di Poi” il fortunato debutto da solista prodotto da Elisa, e aver composto la colonna sonora per la nuova campagna mondiale di BVLGARI, Marco Guazzone torna con un nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”.
    “Tutti almeno in un’occasione abbiamo parlato allo specchio, da bambini, prima di un appuntamento importante o dopo un grande dolore. Ma se per una volta fosse lo specchio a parlare con noi? – racconta Marco. In un dialogo in cui il mio riflesso mi dice finalmente che cosa pensa di me ho immaginato la possibilità di guardarmi da fuori, di sdoppiarmi e confrontarmi con me stessoÈ lo specchio che tutti i giorni si fa carico delle mie paure, che mostra sul corpo tutte le mie ferite, che si arrabbia quando non mi ritengo all’altezza rassicurandomi che i miei difetti e le mie debolezze fanno parte di me come tutto il resto, e che tutti i passi falsi e le cadute sono esattamente il percorso che dovevo fare per arrivare fin qui. E’ il mio riflesso che mi ricorda chi sono quando io sono troppo stanco per farlo. Questo è “Ti Vedo Attraverso” – conclude Marco.
    Il brano è stato scritto, tra gli altri, insieme ad Alessandra Flora, autrice di successo per artisti come Malika Ayane, Emma, Noemi, Arisa, Nina Zilli e Gianni Morandi.
    Il video è stato realizzato da Luca Nistler, regista, video maker e visual artist – i cui lavori sono stati selezionati e premiati in festival come il “Philip K. Dick Film Festival” di New York, il Chicago Fashion Film Festival, l’Amsterdam Fashion Film Festival, l’Australia Independent Film Festival e il Milano Fashion Film Festival – insieme a Marco Carlos Cordaro e con le coreografie e la direzione artistica di Paolo Vecchione – vincitore di due Berlin Tanz Film Festival Awards e movement director della nuova campagna di Emporio Armani SS2. Nel videoclip Guazzone, di nuovo impegnato in una performance di teatro-danza, è accompagnato da un danzatore che interpreta il suo riflesso: Fabio Calvisi – ballerino per lo spot della Tim di Sanremo e già al lavoro con importanti coreografi.
    Dichiarano i due giovani registi:
    “In un dialogo interiore e astratto con il suo alter ego Guazzone entra ed esce da uno specchio immaginario attraversando ambienti asettici e monocromatici popolati da materiali riflettenti che eludono le regole del doppio”.

    Biografia:
    Marco Guazzone è nato a Roma nel 1988. Studia composizione per pianoforte al Conservatorio di Musica Santa Cecilia e composizione per musica dal film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2010 auto-produce e pubblica il suo primo singolo “Love Will Save Us”, che viene scelto come colonna sonora ufficiale dello spot Fox Life in onda su Sky.  Con il brano Guasto partecipa alla 62a edizione del Festival di Sanremo nella sezione Giovani, arrivando quarto nella classifica finale e vincendo i premi Assomusica e Rai Gulp.  Nel 2012 esce l’album L’Atlante Dei Pensieri” pubblicato insieme alla sua band STAG e prodotto da Steve Lyon, produttore e ingegnere del suono già al lavoro con Paul McCartney, Depeche Mode, The Cure, Subsonica, Linea 77. Alcuni brani estratti dall’album vengono scelti come colonne sonore di spot e campagne: “Silent Movie” per lo spot “Fox 4 Dev” in onda su SkyLa Mia Orchestra” per la campagna di prevenzione e sensibilizzazione per la giornata mondiale contro l’AIDS in collaborazione con David Mayer Naman e Nps Italia Onlus, “Sabato Simpatico” per “L’Appuntamento”, cortometraggio vincitore del Globo d’ Oro 2013“Atlas Of Thoughts” per la campagna “Basta Il Colore” contro violenza, bullismo e omofobia, insieme ad altri canzoni del disco che vengono scelte come colonna sonora del cortometraggio “Sulla Poltrona Del Papa” che segna il debutto alla regia dell’attrice Cristiana Capotondi. Nel 2013 esce “Live Al Piper Club” album registrato interamente dal vivo che contiene brani estratti dal concerto che Guazzone ha tenuto insieme alla sua band nello storico locale romano. Per il brano “Cosa C’è”, scritto e interpretato insieme a Paolo Buonvino e Malika Ayane, riceve una nomination ai Ciak D’Oro 2015 come miglior brano originale per la colonna sonora del film “Fratelli Unici” con Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini e Miriam Leone. Nel 2013 compone varie colonne sonore per cinema, teatro e televisione (“La Mamma Imperfetta”, di Ivan Cotroneo, “Il Don Giovanni” di Filippo Timi, “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna). Ha partecipato a diversi programmi radio per Rai Radio 2 e Rai Radio 3 in qualità di band ufficiale durante il Festival del Cinema di Roma e il Festival del Cinema di Venezia. Nel 2014 torna a Sanremo insieme agli STAG come ospite musicale fisso del talk show quotidiano di Vanity Fair condotto da Luca Bianchini. Lo stesso anno partecipa a una missione in Libano con Rai Radio 2, tenendo un concerto nella base militare del contingente italiano dell’ONU d’istanza a Shama. Viene invitato da Elisa come ospite sul palco del Lucca Summer Festival 2014 per duettare insieme a lei su alcuni brani. Nel 2015 scrive il brano “Senza Mentire” che diventa la colonna sonora ufficiale della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Per l’interpretazione del brano, prodotto da Paolo Buonvino, Guazzone coinvolge dieci giovani artisti del panorama musicale italiano: Serena Abrami, Denise, Diodato, Filippo Graziani, Erica Mou, Nathalie, Marco Sbarbati, Oratio, The Niro, Thony. Il videoclip, con la regia di Davide Marengo, riceve il “Premio Speciale Mei” e il premio “MeiD in Italy” del Festival Del Cinema Musicale al Nuovo Mei 2015. Nel 2016 collabora alla colonna sonora del film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo con il brano “To The Wonders” che è stato candidato alle nomination per i David Di Donatello 2017 come miglior brano originale. Nel 2017 esce il suo secondo album con gli STAG dal titolo “Verso Le Meraviglie” nel quale duetta insieme all’attrice Matilda De Angelis sul brano “Viemini A Cercare”, canzone che insieme ad altri brani del disco fanno da colonna sonora alle tre stagioni di “Tutto Può Succedere”, la serie tv targata Rai1 nella quale Guazzone compare anche interpretando se stesso. A settembre dello stesso anno suona all’Arena Di Verona insieme alla sua band in apertura del concerto di Elisa per l’evento che celebra i vent’anni di carriera dell’artista. Ha composto e suonato insieme a Marianne Mirage il brano che fa da titoli di coda della colonna sonora di “The Place”, il nuovo film del regista di “Perfetti Sconosciuti” Paolo Genovese. La canzone è stata nominata ai David Di Donatello 2018 e ai Nastri D’Argento come miglior brano originale. Durante la 69° edizione del Festival Di Sanremo Guazzone ha scritto e curato il duetto tra Arisa e Tony Hadley degli Spandau Ballet per la loro esibizione nella quarta serata. Nel 2019 esce nei cinema il film “La Notte E’ Piccola Per Noi” (con Francesca Reggiani, Teresa Mannino, Cristiana Capotondi, Michela Andreozzi e Andrea Sartoretti) per il quale ha composto e interpretato insieme alla sua band la colonna sonora e compare nella pellicola anche nella veste di attore. Guazzone è co-autore della versione del singolo di Perfect di Ed Sheeran in cui quest’ultimo duetta con Andrea Bocelli, il che lo rende il primo autore italiano ad aver collaborato con il cantautore britannico. Ha scritto per artisti come ArisaAndrea Bocelli, Lorenzo LicitraChiara Galiazzo ed è stato nominato ai Grammy 2020 tra gli autori del disco “Sì” di Andrea Bocelli candidato nella categoria “Best Traditional Pop Album” all’interno della 62° edizione della cerimonia dedicata alla musica internazionale. Da aprile 2016 conduce un programma di musica dal vivo in onda su In Blu Radio e ad Aprile 2020 pubblica la cover di “Azzurro” di Adriano Celentano che diventa la sigla ufficiale del programma radio “C’è Sempre Una Canzone – Live Da Casa” in onda su In Blu RadioA settembre firma la colonna sonora della nuova campagna di sensibilizzazione per la sclerosi multipla prodotta da Merck Biopharma Italia. Il 28 ottobre pubblica “Con Il Senno Di Poi”, il suo primo singolo ufficiale da solista prodotto da Elisa che oltre ad aver arrangiato, suonato e registrato il brano partecipa anche con un cameo vocale.  Guazzone ha composto la colonna sonora della nuova campagna mondiale di BVLGARI, pubblicata a marzo con protagonista la super modella Vittoria Ceretti, recente co-conduttrice all’ultimo Festival di Sanremo. Il 9 aprile 2021 esce il suo nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”. Nel corso degli anni, insieme alla sua band, ha aperto le date di artisti come Moby, Suzanne Vega, Malika Ayane, Elisa, Niccolò Fabi, Arisa, Morgan, Dolcenera, Levante, L’Aura, Jay Brannan, The Irrepressibles, Ex-Otago, Azure Ray, Meganoidi tra Italia, Inghilterra, Grecia e Libano

  • La riconnessione ai tempi degli esordi in “Rimani” il nuovo singolo di Virginio

    Da venerdì 2 aprile in radio e nei digital store “Rimani” il nuovo singolo di Virginio (Mp Film distr. Believe).
    Sono passati diversi anni da quando, nel 2006, Virginio si presenta sul palco del teatro Ariston. Lo scenario è Sanremo, che schiera in campo un cantautore giovanissimo, nato a Fondi ma trapiantato a Milano. Un artista garbato, cortese ma non per questo incapace di osservare la realtà, la sua realtà, per far esplodere rabbia, dolori, silenzi. Il brano che Virginio presenta nella categoria Giovani si chiama “Davvero”, racconta l’incomunicabilità con la figura paterna, la difficoltà di ritrovarsi davanti a un crocevia di compromessi e comprensioni. Dopo, per Virginio, c’è stato tanto. Il trionfo ad Amici, il successo di tre album, la scrittura, per sé e per artisti di fama internazionale che si sono affidati alla sua firma, in grado di dare parola ai sentimenti.  Oggi, però, il cantautore avverte l’esigenza di riconnettersi alla purezza degli esordi, rileggendola alla luce della maturità. Delle esperienze vissute, assimilate, macerate. La volontà, da parte di Virginio, è quella di affrontare – da “ribelle gentile”, come sempre è dall’inizio della sua carriera – sentimenti, paure ed emozioni come distillato di vita.

    Rimani, il primo singolo del nuovo album dell’etichetta MP FILM SRL, è una costruzione visiva e musicale, che Virginio rielabora e consegna al pubblico come fosse un film, un caleidoscopio di sensazioni che raccontano come, nella vita, sia necessario il cambiamento. La trasformazione, anche di un rapporto. Per arrivare alla propria libertà.

    Rimani racconta la volontà di rielaborare e dare nuova forma a quegli amori che hanno esaurito la loro energia. Relazioni cui è impossibile restituire vita, se non sacrificando la propria necessità di andare oltre. «Mi è capitato di vivere delle storie che erano arrivate al capolinea. Avevamo investito entrambi, ma ormai tutto era diventato frammentario», racconta Virginio. 

    «Arrivi a un punto in cui dici che non è giusto ripensare solo alla fine, del tuo rapporto, al dolore che in prossimità fa più male… eppure non puoi neppure trascinare inutilmente qualcosa che non esiste più». Tutto questo si riconnette alla ricerca di libertà totale cui Virginio tende da sempre, come persona e come artista: «Perché restare invischiati in un rapporto ormai logorato solo per la paura di affrontare il futuro, di fronteggiare i cambiamenti? Perché restare seduti su una sedia, impotenti, davanti a una certezza che in fondo è solo un alibi?», continua.

    «Come ogni artista, sono imprevedibile. Nei limiti, però: quando per seguire l’istinto rischi di fare molto male a un’altra persona devi fare un passo indietro, essere delicato, anche a costo di sembrare indeciso, quando in realtà sai perfettamente cosa vuoi», continua Virginio. Rimani è «un brano che mi rappresenta, è un brano che si è ‘scelto’ da solo. Ne abbiamo provinate tante, con l’etichetta MP, ma Rimani mi cercava, tornava sempre», afferma. «Rimani rappresenta esattamente quello che sono io. Anche se non l’ascoltasse mai nessuno io sarei fiero di averla scritta e cantata».

     

  • SANTOIANNI: da venerdì 12 febbraio, in radio e nei digital store, “STAZIONE DI SOSTA”

    Da venerdì 12 febbraio, in radio e su tutte le piattaforme digitali, “STAZIONE DI SOSTA” il nuovo singolo di SANTOIANNI. Il brano, distribuito da Artist First, sarà accompagnato da un videoclip girato da Luca CantaveneraDall’evoluzione della sua esperienza artistica nasce la nuova identità “Santoianni”. 
    << Conosco abbastanza bene il mondo della discografia in Italia, l’ho vissuto fin da adolescente: contratti importanti, grandi multinazionali, grandi “progetti” – racconta Santoianni -. Questa è stata la mia grande fortuna ma anche il mio più grande limite. Aver capito che non sempre musica e mercato si incontrano mi ha spinto per anni a rifiutare tutto quello che era “contaminato” da quello che erroneamente definivo “compromesso”. Oggi sono un ragazzo più maturo, meno impulsivo ed ho capito che per colpa di queste convinzioni mi stavo tagliando via tanto. Ho imparato ad ascoltare e ho capito che il segreto è rimanere sé stessi ma evolvendosi. Oggi a 27 anni posso dire di essere veramente pronto.>>
    Stazione di sosta” è il manifesto del nuovo percorso musicale volto alla contaminazione di cantautorato e sonorità contemporanee. Nel brano  “Stazione di sosta”  Santoianni riesce a raccontare, una lucida descrizione del nostro tempo vista dagli occhi di chi lo sta vivendo da protagonista, con la paura provocata dal senso di precarietà di oggi, con un’ingenua e positiva visione di quello che ci proporrà il futuro.  La produzione, curata da Molla, fonde la costruzione melodica e del testo della canzone tipica del cantautore con sonorità attuali e una ritmica coinvolgente.
    <<Credo che il brano “Stazione di sosta” risponda al suo interno – continua Santoianni – alla domanda più attuale e generazionale per il momento che tutti stiamo vivendo: cosa ne sarà del nostro futuro? Che cosa diventeremo? Forse per la prima volta nella mia vita ho percepito l’incertezza del futuro, il senso di precarietà. Mentre scrivevo questa canzone ho immaginato utopicamente di poter schiacciare un tasto e di mandare avanti tutto in timelapse come si fa con i video dell’Iphone. Ho immaginato di poter scendere da questo viaggio e di prendermi una pausa in una stazione di sosta. Basta, svegliatemi tra trent’anni quando tutto sarà finito ipotizzando che il mondo sarà un posto migliore. Perché alla fine sono convinto che prima o poi ritornerà di moda avere sogni, avere coraggio, la voglia di cambiare le cose. C’è un sottofondo di amaro, ma c’è anche un’ingenua positività che spero di non perdere mai >>.
    BIOGRAFIA
    Classe 1993 Donato Santoianni in arte “Santoianni” alimenta fin da subito la sua passione per la musica e per le canzoni, in particolare per il cantautorato. Si avvicina molto giovane al mondo della musica firmando un contratto con una Major. Quell’esperienza negativa mette a dura prova il suo percorso artistico tanto da decidere di fermarsi e di ricominciare tutto da capo. Inizia quindi il suo percorso di crescita da autore e cantautore nel 2014 affiancato e supportato da Gianni Bella nello studio della composizione e della forma canzone. Il suo percorso d’autore lo porta a vincere per meriti di compositore e autore della parte letteraria il premio della Federazione Autore e Editori italiani come giovane emergente. Nel 2018 partecipa a Musicultura con il suo brano “il turno infrasettimanale” posizionandosi tra i 20 finalisti del concorso per soli cantautori. Nel 2019 pubblica il suo primo album di inediti “Fossi nato prima” scritto e composto interamente da lui. Dal 2020 Santoianni comincia un percorso di sperimentazione sonora e di scrittura che lo porta a esplorare nuove realtà musicali e di produzione discografica che segnano un prima e un dopo rispetto al suo primo album. Dall’incontro con il produttore Molla nasce la sa nuova identità sonora che vede la luce con il nuovo singolo “Stazione di Sosta”. Attualmente  Santoianni è impegnato nella stesura del suo nuovo progetto discografico lavorando parallelamente anche in veste di autore per interpreti e cantautori.
  • Si intitola “FUOCHI D’ARTIFICIO” il nuovo singolo del cantautore pugliese CIOFFI

    Fuori in radio e nei digital store FUOCHI D’ARTIFICIO il nuovo singolo di CIOFFI. 
    Il cantautore salentino torna con un nuovo brano dopo aver ricevuto, con il singolo di debutto “Anima Fragile” un racconto musicale profondo e intimo, un’ottima accoglienza della critica, 
    Fuochi d’artificio è una dedica d’amore, un messaggio di forza e speranza a tutte quelle persone che parlando con loro stessi combattono con l’incertezza, i dubbi del domani, non si sentono abbastanza e sono perennemente alla ricerca della felicità. 

    Ognuno di noi è speciale a modo proprio, è la chiave per vincere è nascosta dentro di noi – racconta Cioffi. Ognuno vale, ognuno ha dei fuochi d’artificio dentro che non deve avere paura di mostrare. Nel brano associo la forza, la bellezza di una persona con delle immagini nel ritornello, come i fuochi d’artificio a Capodanno e la campanella l’ultimo giorno di scuola. È la bellezza delle piccole cose il segreto della felicità”.

    Andrea Cioffi, in arte CIOFFI, nasce a Galatina (Lecce) il 3 Luglio 1996. Cantautore salentino di 24 anni, si affaccia allo studio della chitarra fin da adolescente. La passione per la musica lo spinge, altresì, a prendere lezioni di canto e ad approcciarsi, da autodidatta, allo studio di uno secondo strumento musicale, il pianoforte. Portatore di uno stile, una combinazione tra pop e cantautorato classico italiano, senza disdegnare qualche sfumatura rap, Cioffi è autore e compositore delle sue canzoni. Notato e apprezzato da alcuni Artisti, Cioffi ha la possibilità di salire sul palco, in qualità di opening act di nomi quali Fabrizio Moro (Parole rumori e anni Tour, Figli di Nessuno Tour); Le Vibrazioni (Cosi Sbagliato Tour); Antonio Maggio e Pierdavide Carone (Diamoci del Tour). A maggio 2020, esce il primo singolo “Anima Fragile”. Attualmente Cioffi sta lavorando alla produzione del suo primo album.

  • “FUOCHI D’ARTIFICIO” è il nuovo singolo del cantautore CIOFFI

    Fuori in radio e nei digital store FUOCHI D’ARTIFICIO il nuovo singolo di CIOFFI. 
    Il cantautore salentino torna con un nuovo brano dopo aver ricevuto, con il singolo di debutto “Anima Fragile” un racconto musicale profondo e intimo, un’ottima accoglienza della critica, 

    Fuochi d’artificio è una dedica d’amore, un messaggio di forza e speranza a tutte quelle persone che parlando con loro stessi combattono con l’incertezza, i dubbi del domani, non si sentono abbastanza e sono perennemente alla ricerca della felicità. 

    Ognuno di noi è speciale a modo proprio, è la chiave per vincere è nascosta dentro di noi – racconta Cioffi. Ognuno vale, ognuno ha dei fuochi d’artificio dentro che non deve avere paura di mostrare. Nel brano associo la forza, la bellezza di una persona con delle immagini nel ritornello, come i fuochi d’artificio a Capodanno e la campanella l’ultimo giorno di scuola. È la bellezza delle piccole cose il segreto della felicità”.

    Andrea Cioffi, in arte CIOFFI, nasce a Galatina (Lecce) il 3 Luglio 1996. Cantautore salentino di 24 anni, si affaccia allo studio della chitarra fin da adolescente. La passione per la musica lo spinge, altresì, a prendere lezioni di canto e ad approcciarsi, da autodidatta, allo studio di uno secondo strumento musicale, il pianoforte. Portatore di uno stile, una combinazione tra pop e cantautorato classico italiano, senza disdegnare qualche sfumatura rap, Cioffi è autore e compositore delle sue canzoni. Notato e apprezzato da alcuni Artisti, Cioffi ha la possibilità di salire sul palco, in qualità di opening act di nomi quali Fabrizio Moro (Parole rumori e anni Tour, Figli di Nessuno Tour); Le Vibrazioni (Cosi Sbagliato Tour); Antonio Maggio e Pierdavide Carone (Diamoci del Tour). A maggio 2020, esce il primo singolo “Anima Fragile”. Attualmente Cioffi sta lavorando alla produzione del suo primo album.

  • CANNELLA: in radio e nei digital store il nuovo singolo “LA MIA ROMA”

    “La mia Roma” è il titolo del nuovo singolo di Cannella fuori oggi, venerdì 18 Settembre, su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica
    Il brano, scritto dallo stesso Cannella e prodotto da Marta Venturini, è targato Honiro Rookies.Honiro Rookies
    Cannella, cantautore dall’animo sensibile, riesce ancora una volta, in modo discreto e mai banale anche grazie al suo stile inconfondibile e senza compromessi, a raccontare le sue storie di vita.
    «La mia Roma è forse il brano del mio nuovo disco – racconta Cannella – a cui sono maggiormente legato, probabilmente per la sua storia, per il periodo in cui è stata scritta e, per le emozioni che mi ha trasmesso e che mi trasmette ogni volta che la ascolto. 
    Il pezzo è nato in treno, mentre tornavo da una data a Milano pochi giorni prima del lockdown. Marta Venturini, la mia producer, mi aveva mandato su whatsapp la bozza di una produzione che aveva portato avanti in quei giorni scrivendomi: teso’ questa è una bomba, ti lascio carta bianca ma sono sicura che ci puoi scrivere un pezzone, l’ho fatta apposta per te”. Avendo qualche ora di viaggio da affrontare – continua Cannella – ho messo in play ed ho ascoltato la base, dopo pochi ascolti avevo già scritto la prima strofa, poi l’ho risentita qualche altra volta e prima dell’arrivo a Roma sono riuscito a scrivere anche la seconda. Dopodiché non ci ho più messo mano per molto tempo, è arrivato il lock down, siamo stati tutti chiusi in casa e non ho trovato la giusta ispirazione. Finito il lockdown ho avuto modo di vedere di nuovo Roma, la mia ragazza e tutte quelle cose che mi erano mancate da morire, solo lì sono riuscito a scrivere il ritornello in cui associo la mia città alla mia metà. L’ho scritto veramente di getto dopo aver provato tutte quelle emozioni, due mesi mi erano sembrati un’eternità ed ancora ricordo che mentre lo scrivevo avevo gli occhi lucidi. “sei la mia Roma” è una frase fortissima, forse la cosa più bella che potessi dire ad una persona».
  • ZIC: in radio e nei digital store il nuovo singolo “OVER THE TOP”

    Disponibile da venerdì 24 in tutti i digital store OVER THE TOP il nuovo singolo di ZIC tratto dal nuovo album SMARTIES (Bonshakara distr. Believe Digital).

    Over the top è il pezzo dove sono riuscito a raccontare più cose, è affollato di pensieri, immagini, ricordi e a volte penso sia la migliore canzone che abbia mai scritto – racconta Zic. Per questa traccia avevo bisogno di un video che trascendesse la realtà, in grado di traghettarti direttamente nel mondo delle idee.
    Non avevo bisogno di qualcuno che cercasse banalmente di riportare la storia e le immagini da me descritte, volevo che la musica fosse di ispirazione per la pura creatività di un un altro Artista. Non mi ci è voluto molto a capire chi volevo accanto per realizzare tutto questo, Mattia Monteduro oltre ad essere un mio amico è un genio, un pittore, un animatore straordinario, era lui quello giusto. Quando l’ho chiamato per chiedere se poteva interessargli l’idea il suo entusiasmo mi ha commosso, perché è sempre bello vedere qualcuno che affronta le cose sospinto dalla tua stessa passione. Gli dissi, che doveva dimenticarsi del testo, la canzone non doveva essere un limite ma piuttosto un veicolo per i suoi pensieri, per la sua vita. Matti ha ascoltato Over the top, l’ha interiorizzata e poi ha reagito. Questa canzone non è più solo affar mio, ci sono le vite di due ragazzi che coesistono in un equilibrio poetico e bellissimo. Ho chiesto a Matti se poteva scrivere qualche riga a proposito del video e lui mi ha accontentato, perciò vi lascio con le parole dell’ unico autore e protagonista di questo piccolo capolavoro”.

    Over the top è anche un videoclip molto autobiografico!


    Non mentirò: vedere la faccia confusa sul volto di chi finisce di guardare il video di Over The Top mi diverte… il senso di confusione era la reazione a cui ambivo. Ma non voglio che ci sia solo disorientamento, ci tengo a dare anche qualche spiegazione: Sono io, l’intero video è la mia storia. Mi rendo conto che faccia storcere un po’ il naso un’affermazione del genere, specialmente dopo aver visto un video di teste fluttuanti che si mangiano a vicenda, ma è la verità. L’infinita lotta contro me stesso, il tentativo di anestetizzarmi dal dolore con ogni mezzo possibile, la mia infanzia… sono tutte cose che sono presenti all’interno del video; in pratica è un riassunto delle mie emozioni più difficili. Aprirsi agli altri è una cosa che trovo difficile, per una volta volevo che fosse semplice, volevo qualcosa di diretto, che trasmettesse i miei sentimenti senza necessariamente spiegarli. Sentivo
    di aver bisogno di espormi, di mostrare quella parte emotiva e sofferente che a volte non ha modo di esistere. Un lato di me che ho cercato di nascondere per troppo tempo e che adesso non voglio nascondere più
    .”


    Bio:

    Lorenzo Ciolini, in arte ZIC, perché da piccolo era grande fan di un cartone animato che aveva come protagonista un ragazzino asmatico e un po’ sfigato, esattamente come lui. Nato a Firenze, classe 1997. “Sono l’unico figlio di due architetti e sono sempre stato un bravo ragazzo, depresso ma bravo, e la musica è stata importante fin da subito, soprattutto grazie a mio padre, che mi ha cresciuto a pane Dire Straits, e Deep Purple. Ho cominciato a suonare la chitarra all’età di dieci anni ed è stata la svolta della mia vita, mi sono subito reso conto che era ciò che dovevo fare. Tutto a un tratto non ero più solo il bambino più basso della classe, quello che tutti si sentono in dovere di prendere in giro… Cominciai a studiare chitarra elettrica nel 2009 e il mio idolo era Hendrix. Nel 2014 sentii il bisogno di cominciare a scrivere canzoni; l’unico problema era che la mia voce era davvero molto timida, somigliava a un sibilo, così nel 2016 iniziai a studiare canto. A marzo dello stesso anno avvenne l’incontro speciale con il produttore Pio Stefanini, con il quale iniziò il sodalizio artistico che spero vada avanti fino al giorno della mia morte. Lui mi ha dato la possibilità di raccontare esattamente ciò che sono, parola per parola, senza aver paura. Grazie alla sua esperienza sono cresciuto moltissimo, ci siamo influenzati a vicenda e dopo più di un anno di lavoro insieme, giorni e notti passate in studio ormai siamo una cosa sola. Inoltre sempre grazie a lui ho avuto la possibilità di conoscere, di confrontarmi e perfino in certi casi di collaborare con grandi artisti. Il 25 maggio 2018 è uscito il mio primo cd “Faceva caldo”. A settembre 2018, insieme a Pio Stefanini, Mike Defunto e Jared Leti, ho fondato la tribù Bonshakara, una sorta di  factory/famiglia dove la musica è al centro di tutto. Il primo singolo prodotto dall’etichetta Bonshakara è stato “Rotelle” pubblicato lo scorso 29 marzo 2019. Maggio 2020 è uscito il mio secondo album Smarties.

  • Con il brano “Andrà tutto bene” torna il cantautore VEMO

    Disponibile da venerdì 26 giugno, in radio e su tutte le piattaforme digitali “ANDRÀ TUTTO BENE” il nuovo singolo di VEMO. Un brano nuovo, che vuole essere un inno alla ripartenza! Ora più che mai, la musica ha preso il sopravvento, ci ha permesso di viaggiare attraverso le limitazioni, di riflettere sulle contraddizioni, di resistere! VEMO mette in musica i suoi giorni, che in fondo poi, sono stati i giorni di tutti, ma sempre con uno sguardo ottimistico alla luce del domani, invitandoci, attraverso l’arte a non smettere di correre e di sognare.

    Massimo Viglione in arte VEMO, nasce a Benevento nel 1985 e si racconta così…

    La musica è stata sempre parte della mia vita, ho cominciato ad avvicinarmi alla musica quando avevo 7 anni, suonando il pianoforte, avevo la ritmica e le note dentro di me, avevo un apprendimento velocissimo e pertanto ho cominciato subito ad allenarmi con brani di artisti famosi. Nel lontano 2002, con un gruppo di amici ho formato una band rock “Brainless”, insieme seguivamo un sogno, è stato il primo approccio con il palcoscenico, quell’emozione rimarrà indelebile nel mio animo, forse già allora ho capito che volevo fare musica. Dopo qualche anno (2006) la band ha subito delle trasformazioni, sono subentrati altri amici, altri musicisti, abbiamo dato vita ad una nuova formazione “Ceiling down” con la quale ci siamo inoltrati nel mondo del punk rock all’italiana con contaminazioni californiane, la band era composta da ( Pilla Emiliano basso , Luca inglese chitarra , Pellegrino Bosco batteria ed io alla voce) registrammo nell’arco di 3 anni due dischi, la continua ricerca di suoni, vibrazioni e generi musicali mi ha dato tanto. La mia vita è stata sempre scandita dal ritmo della musica, infatti ha influenzato anche i miei studi, ho conseguito una laurea al Dams di Bologna ed ho concluso un Master di primo livello in arte e musicoterapia all’ Università Roma Tre. Uno dei miei primi maestri di canto è stato Antonio Salomone, grande bassista, il quale mi ha regalato una sua canzone, sono molto legato a questo brano perché mi ha fatto scoprire nuovi orizzonti musicali e sarà sicuramente presente nel nuovo progetto. Di grande stimolo, è la mia vocal coach Raffaela Carotenuto, mi segue sempre con affetto e dedizione ed ha partecipato attivamente anche al nuovo video. Oggi sono arrivato ad un punto di svolta per la mia idea di musica perché sento una maturità tale che mi consente di vivere la musica in un modo ancora diverso. Il percorso da solista consente di muoverti liberamente, mi sono messo a nudo senza pensare troppo ad un tornaconto, ho dato libero sfogo alla mia identità, quello che conta è la musica, perché senza di essa sarei un uomo incompleto”.

     

  • “L’amore che ci sorprende” il nuovo singolo dei Nèra è in radio e in tutti i digital storeigitali.

    E’ l’amore che ci sorprende e che ci sorprenderà, è l’amore che non si muove mentre tutto cambia”.

    “L’amore che ci sorprende”  è il singolo dei NÈRA pubblicato da NIC United la neonata etichetta della Nazionale Italiana Cantanti, pensata per dare spazio a giovani artisti di talento e distribuita da Believe Digital.

    “Questo brano – spiegano i Nèra – nasce dalla riflessione su quanto Fabrizio De André diceva: «Della stessa natura del viaggio, viaggia». Non importa il punto di partenza, né la destinazione. E’ il percorso, il viaggio che fai, la vera essenza della vita. A volte noiosa, ripetitiva, apatica. A volte invece sorprendente, istintiva, vera. E l’amore, in tutto questo viaggio, ci sorprende sempre. Con la sua indeterminatezza, la sua spontaneità, e la sua forza dirompente. Quando arriva lui, non ce n’è per nessuno. E le chiacchiere stanno a zero”.  

    Nèra sono una band fiorentina formata da Samuele Casale (Voce), Niccolò Coveri (Basso) e Giulio Gaudenzi (Batteria). Tutti e tre sono appassionati di rock e musica elettronica e nel 2015 fondano il trio cercando di unire questi due generi, per dare vita ad una sonorità unica, che li rappresenti. Nell’autunno del 2016 pubblicano il loro primo EP, contente 5 tracce, che li porterà a solcare palchi come il Viper Theatre di Firenze, esibirsi al Beat Festival, vincere il Talent Move fra numerosi artisti da tutta la Toscana e l’Emergenza Festival che gli permetterà di esibirsi, come ospiti, al “The Cage Theatre” di Livorno. Nello stesso anno, dopo aver partecipato ad una delle finali del Pistoia Blues, uno dei loro brani viene inserito nella compilation “Pistoia Blues 2017”. Nel 2017 realizzano tutte le musiche della colonna sonora del film di Alessandro Sarti e Domenico Costanzo “Saranno Famosi?”. Nel 2018 pubblicano alcuni singoli, accompagnati ognuno da un videoclip, che ottengono buoni riscontri di visualizzazioni e feedback sui social. Dopo aver pubblicato nell’ottobre del 2019 il singolo “La cosa più bella che ho”, sono in studio per la realizzazione di un album inedito, prodotto da Valerio Carboni. 

  • E’ uscito “Sotto il sole” il nuovo singolo di Ferdinando Riontino (Il video)

    Arriva in radio e su tutte le piattaforme digitali, “SOTTO IL SOLE” (2MI Records distr. Believe) il nuovo brano del cantautore pugliese FERDINANDO RIONTINO, prodotto da 2MI records/Go Wild Music e pubblicato a due anni di distanza dal singolo “Abbiamo scelto te”.

    Nella vita ci prefiggiamo degli obiettivi e lavoriamo per raggiungerli ma alla fine, non siamo soddisfatti di quanto abbiamo dato e quanto ricevuto… racconta Ferdinando. Questa canzone, non è che la metafora di questo squilibrio tra il dare e avere: a te le rose a me le spine !

    Bio Ferdinando Riontino:

    Un carattere ribelle, nella vita e nella musica. Un artista al di fuori degli schemi, incline a tutto ciò̀ che in apparenza è disordine, perché́ solo nel caos l’immaginazione trova piena libertà di espressione. Trascorre la sua adolescenza a Zapponeta (FG), tra le scorribande e le bravate con gli amici. Ironico, visionario, disincantato, ancora adolescente inizia a scrivere poesie e storie traboccanti di personaggi surreali, attraverso i quali raccontare il proprio disagio, la propria rabbia. Per tentare di contenere la sua personalità̀ indisciplinata, i genitori gli regalano una chitarra. Ferdinando inizia subito a comporre canzoni, scopre che intrecciando musica e parole può̀ esprimere in modo più̀ completo ciò̀ che prova, le emozioni più̀ nascoste e raccontare di quel mondo impercettibile fatto di persone che come lui si perdono di continuo per poi ritrovarsi, di quelle persone che tentano ogni giorno di far parte di qualcosa di più̀ grande, di più̀ umano e autentico. La musica di Ferdinando è impregnata di rock, quel rock che fa parte della tradizione musicale italiana e con il quale gli ascoltatori amano identificarsi, il timbro graffiato e l’originalità dei testi, spesso impregnati di una vena sarcastica, caratterizzano invece il suo stile e il suo percorso di artista anticonformista e scanzonato, che si pone spesso controcorrente e al di “fuori dal coro”.

    Esperienze artistiche

    Dal 2009 al 2014 con il gruppo Riders on the Storm, si esibisce in tour in vari locali della Puglia come cover dei Doors Dal 2014 si concentra sulla scrittura e intraprende un proprio percorso autoriale, traendo ispirazione da artisti italiani, quali Battisti, Rino Gaetano, Guccini, De Andrè, Ivan Graziani, Fanigliuolo, ma anche J –Ax, Willie il Peyote, Caparezza. Artisti di spessore, che con i loro brani irriverenti e provocatori hanno arricchito il panorama della musica italiana e contribuito in modo significativo alla sua crescita artistica.

    Nel 2017, il percorso intrapreso negli ultimi anni e l’incontro con il proprio editore musicale hanno portato alla concretizzazione del primo progetto di inediti a alla pubblicazione del primo singolo “Gocce di Barbera – (Santa Palacina)” nel giugno 2017 ottenendo un ottimo riscontro sui social e al quale hanno fatto seguito poi le pubblicazioni del singolo e del videoclip “Cloroformio” nell’agosto 2017 e del singolo e del videoclip “Barcollo” nel settembre 2017 con la regia di Maria Grazia Cucinotta e Andrea Salvi. Il lancio di Barcollo ha confermato il suo gradimento sui social Nel febbraio 2018 pubblica un nuovo singolo “Sono in viaggio” A luglio 2018 riceve il premio corto e cultura cantante e attore del territorio per il brano e video di Barcollo. A dicembre 2018, per il lancio del nuovo singolo – “Abbiamo scelto te” – si esibisce con anteprime live a Milano, Roma, Barletta e Napoli.

    Il videoclip di “Sotto il sole”:

     

  • “Anima fragile” il debutto musicale di un cantautore raffinato: Cioffi

    E’ disponibile in radio e nei digital store ANIMA FRAGILE il singolo di esordio di CIOFFI.

    Con “Anima fragile” cerco di parlare e rivolgermi ai ragazzi, ai miei coetanei ai giovani della mia generazione. Quelli che definisco come i ragazzi della gente. Noi, anime fragili: dei ragazzi forti e consapevoli dei loro mezzi ma allo stesso tempo, pieni di bisogni e di incertezze. Ci troviamo ad affrontare i dilemmi sul senso della vita stessa, su ciò che ci riserva il destino, cercando di dare un senso a tutto ciò che ci capita e ci circonda – racconta Cioffi.

    A noi, dei ‘bambini ormai già grandi’ – continua il cantautore pugliese – ci piace godere della bellezza delle piccole cose e di tutti i colori del mondo e le su sfumature. Il nostro unico scopo e augurio è che ogni ragazzo possa realizzare i propri piccoli grandi sogni, che nella canzone immagino con la figura di un tramonto. Non importa quanta strada dovremo percorrere e quanti ostacoli dovremo superare in questo ‘viaggio andata senza ritorno’, dall’alto della nostra vittoria la vista sara stupenda, e ci godremo il tramonto più bello di sempre”.

    Andrea Cioffi, in arte CIOFFI, nasce a Galatina (Lecce) il 3 Luglio 1996. Cantautore salentino di 23 anni, si affaccia allo studio della chitarra fin da adolescente. La passione per la musica lo spinge, altresì, a prendere lezioni di canto e ad approcciarsi, da autodidatta, allo studio di uno secondo strumento musicale, il pianoforte. Portatore di uno stile, una combinazione tra pop e cantautorato classico italiano, senza disdegnare qualche sfumatura rap, Cioffi è autore e compositore delle sue canzoni. Notato e apprezzato da alcuni Artisti, Cioffi ha la possibilità di salire sul palco, in qualità di opening act di nomi quali Fabrizio Moro (Parole rumori e anni Tour, Figli di Nessuno Tour); Le Vibrazioni (Cosi Sbagliato Tour); Antonio Maggio e Pierdavide Carone (Diamoci del Tour). Attualmente Cioffi sta lavorando alla stesura del suo primo album.

  • Da lunedì 25 maggio 2020 nei digital store il nuovo album di ZIC

    [KiwiClickToTweet tweet=” Da lunedì 25 maggio nei digital store ‘Smarties’ il nuovo album di @zic_villeneuve” quote=”Da lunedì 25 maggio nei digital store ‘Smarties’ il nuovo album di Zic”]Da lunedì 25 maggio in tutti i digital store SMARTIES (Bonshakara distr. Believe) il nuovo album del cantautore fiorentino ZIC. Il singolo estratto per l’airplay radiofonica e relativo video, è TOP LEVEL brano che unisce lo stile di narrazione di Zic a sonorità psichedeliche. A 2 anni di distanza dall’album di debutto “Faceva Caldo”, torna lo sciatore elettronico ZIC: 14 tracce prodotte e arrangiate da Pio Stefanini (già produttore di Irene Grandi) e dallo stesso Zic.


    Track list:

    Smarties – intro
    Top level
    Over the top
    Powero
    Zarro night
    Bestia
    Rotelle
    Agosto 94 bpm
    Urca
    Rocky
    Torta
    Asma
    Spaqqa
    Upsidedown

    Lorenzo Ciolini, in arte ZIC, perché da piccolo era grande fan di un cartone animato che aveva come protagonista un ragazzino asmatico e un po’ sfigato, esattamente come lui. Nato a Firenze, classe 1997. “Sono l’unico figlio di due architetti e sono sempre stato un bravo ragazzo, depresso ma bravo, e la musica è stata importante fin da subito, soprattutto grazie a mio padre, che mi ha cresciuto a pane Dire Straits, e Deep Purple. Ho cominciato a suonare la chitarra all’età di dieci anni ed è stata la svolta della mia vita, mi sono subito reso conto che era ciò che dovevo fare. Tutto a un tratto non ero più solo il bambino più basso della classe, quello che tutti si sentono in dovere di prendere in giro… Cominciai a studiare chitarra elettrica nel 2009 e il mio idolo era Hendrix. Nel 2014 sentii il bisogno di cominciare a scrivere canzoni; l’unico problema era che la mia voce era davvero molto timida, somigliava a un sibilo, così nel 2016 iniziai a studiare canto. A marzo dello stesso anno avvenne l’incontro speciale con il produttore Pio Stefanini, con il quale iniziò il sodalizio artistico che spero vada avanti fino al giorno della mia morte. Lui mi ha dato la possibilità di raccontare esattamente ciò che sono, parola per parola, senza aver paura. Grazie alla sua esperienza sono cresciuto moltissimo, ci siamo influenzati a vicenda e dopo più di un anno di lavoro insieme, giorni e notti passate in studio ormai siamo una cosa sola. Inoltre sempre grazie a lui ho avuto la possibilità di conoscere, di confrontarmi e perfino in certi casi di collaborare con grandi artisti. A dicembre 2017 è iniziato il mio percorso nel programma televisivo ad “Amici” di Maria De Filippi e il 25 maggio 2018 è uscito il mio primo album “Faceva caldo”. A settembre 2018, insieme a Pio Stefanini, Mike Defunto e Jared Leti, ho fondato la tribù Bonshakara, una sorta di  factory/famiglia dove la musica è al centro di tutto. Il primo singolo prodotto dall’etichetta Bonshakara è stato “Rotelle” pubblicato lo scorso 29 marzo 2019. Maggio 2020 esce il mio secondo album Smarties.