Autore: marketingSwitch

  • Il futuro della Transpologistica a casa di Gep Informatica

    Si è parlato di logistica e di trasporti, ma anche di software e di realtà aumentata al convegno del 26 ottobre.

    Una panoramica sul futuro della logistica e dei trasporti è stata fatta a “Il futuro della Transpologistica” venerdì 26 ottobre in casa di Gep Informatica.

    Si è infatti parlato di nuove logiche, tecnologie ed opportunità di una professione e di un mercato in continuo movimento, all’evento di logistica che si è svolto presso la Scuola Logistica di Correggio (Re).

    “Nuove logiche, perché i relatori ci hanno presentato come stanno rispondendo alle sfide delle movimentazioni del terzo millennio; nuove tecnologie, perché le apparecchiature di ultima generazione e la realtà aumentata possono aiutarci nella quotidianità; e nuove opportunità, perché tutto si deve tradurre in vantaggi operativi e concreti per tutti noi”, dichiara Alberto Cirelli, Direttore commerciale di Gep Informatica, che ha inaugurato la mattinata.

    A seguire, l’intervento di Chiara Antonelli, Logistics Manager di Italbrix, che ha illustrato le diverse applicazioni del software TMS (Transport Management System) all’interno della supply chain della GDO.

    Esempi concreti sono stati offerti da Marco Ghirardini, Channel Account Manager di Honeywell in fatto di hardware e strumenti per la gestione di merci e mezzi.

    Nicola Borghi, Operations Director di Due Torri, ha poi fatto luce sul mondo della logistica per l’ecommerce¸ mentre Maurizio Minossi, Amministratore Unico di Itworks, ha approfondito il tema legato alla realtà aumentata e a come sia presente e diffusa nelle operazioni logistiche.

    A chiudere l’evento, Giorgio Berni, Project Manager di Gep Informatica, che si è soffermato su tutti i diversi punti toccati durante la mattinata: un convegno, quello di Gep, ricco di spunti e di riflessioni per il futuro della logistica e dei trasporti.

  • Scaffali e magazzino: i vantaggi del magazzino automatico

    Il magazzino automatico rappresenta la soluzione ideale per la gestione di referenze omogenee. Le operazioni di prelievo e deposito sono infatti automatizzate e gestite da dei trasloelevatori, carrelli elevatori computerizzati che operano in spazi strettissimi, a grandi altezze e ad alta velocità. Inoltre i magazzini automatici possono anche svilupparsi in profondità per merito dei satelliti radiocomandati.

    I magazzini automatici sono tendenzialmente inseriti all’interno del sistema di trasporto automatizzato dell’azienda. I pallet vengono così movimentati tra i vari reparti, dalla zona di lavorazione allo stoccaggio, grazie a sistemi che si connettono intelligentemente all’efficienza dei trasloelevatori.

    Oltre ai risparmi che arrivano in termini di manodopera e razionalizzazione della gestione delle merci, il magazzino automatico, gestito completamente tramite software, permette una connessione continua e diretta con il gestionale aziendale, generando così un riassunto in tempo reale dei flussi di entrata e uscita.

    Principali vantaggi:

    • Sfruttamento dello spazio
    • Gestione dei flussi
    • Velocità di prelievo e deposito
    • Automazione delle operazioni
    • Possibilità di connessione coi gestionali
  • Produzione e consumo macchine utensili: il rapporto 2017-2022

    Il mercato delle macchine utensili CNC fornisce un’analisi dettagliata della struttura del mercato se incrociato con le previsioni per i prossimi cinque anni dei vari segmenti e sotto segmenti inclusi nel settore. Il rapporto mostra i fattori di produzione, consumo, reddito, previsioni quinquennali, margine lordo, costo, lordo, quota di mercato, CAGR e fattori di mercato dell’industria delle macchine utensili CNC negli Stati Uniti, nell’UE, in Cina, in India, in Giappone e in altre regioni.

     

    Il rapporto sull’industria delle macchine utensili CNC aiuterà ​​a comprendere attentamente il mercato in dettaglio. Queste informazioni incoraggeranno i maggiori player a decidere la loro strategia aziendale e raggiungere gli obiettivi di business proposti.

     

    Obiettivi del rapporto sul mercato delle macchine utensili CNC sono i seguenti:

    • Definire e segmentare il mercato delle macchine utensili CNC
    • Analizzare e prevedere le dimensioni del mercato e la quota di macchine utensili CNC, in termini di valore e volume
    • Ottenere informazioni sulla fornitura delle materie prime e sui consumatori
    • Ottenere previsioni di mercato dal 2017 al 2022

     

    Perché acquistare il report?

    • Per ottenere analisi approfondite del mercato delle macchine utensili CNC e avere una comprensione completa del mercato globale e del suo panorama commerciale
    • Valutare i processi di produzione, i problemi principali e le soluzioni.
    • Studiare le strategie di mercato che vengono adottate dalle principali organizzazioni
    • Per ottenere un’analisi specifica delle dinamiche in rapida evoluzione dell’industria delle macchine utensili e dell’usato macchine utensili.
    • Comprendere le prospettive future e le prospettive per il mercato delle macchine utensili CNC con prezzi ed eventuali strategie di marketing.
  • Atlas Copco celebra l’apertura degli uffici al Lowenstein Building di Rock Hill

    Il 22 febbraio Atlas Copco ha festeggiato la grande apertura dei suoi nuovi uffici a Rock Hill, in Carolina del Sud. Il palazzo a cinque piani di Lowenstein si trova nel cuore del centro universitario della città di Knowledge Park, dove sono stati recentemente aperti uffici, ristoranti, negozi e abitazioni.

    Atlas Copco è entusiasta di aver trasferito nel nuovo spazio di 38.000 piedi quadrati circa 150 dipendenti di Atlas Copco compressori, Chicago Pneumatic Compressors e Pneumatech, Inc. L’ufficio è dotato di sale di formazione al primo piano e open space al quinto piano, progettati per favorire la collaborazione, stimolare l’innovazione e sfruttare la luce naturale dell’edificio dalla lunga parete di finestre e soffitti alti.

    L’University Center di Knowledge Park collegherà il centro di Rock Hill con la Winthrop University, che darà ad Atlas Copco la possibilità di costruire relazioni con individui che desiderano entrare nel settore manifatturiero e ingegneristico. Atlas Copco ha continuato a investire nella grande comunità di Charlotte da quando si è espansa a Rock Hill, nel lontano 1998.

    Se desiderate avere informazioni sui prodotti e i compressori del leader mondiale dell’aria compressa, vi consigliamo di contattare Cenci Srl, che dal 1979 è concessionario ufficiale Atlas Copco per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.

  • Acciaio: ottimismo per la crescita della produzione nel 2018

    Risultati assolutamente confortanti e incoraggianti per la produzione italiana di acciaio, che ne corso del 2017 ha fatto registrare un aumento dell’1,8% a 14,5 milioni di tonnellate.

    “La siderurgia italiana sta attraversando un’importante fase di ripresa della crescita – ha dichiarato il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, nel corso dell’assemblea dell’associazione – questa fase è chiaramente una conseguenza della positiva congiuntura internazionale e del grande impegno degli imprenditori italiani del settore, ma anche di alcune linee di indirizzo di alcuni provvedimenti assunti dal governo che vanno nella giusta direzione”, come il Jobs Act e Industry 4.0.

    Buone quindi le previsioni per l’intero 2018, con la produzione che secondo il presidente Gozzi crescerà ancora dell’1,6-1,7%. “Al termine dell’anno dovremmo riuscire a mantenere gli stessi livelli di crescita, facendo un po’ meglio del PIL, che non mi stupirei se a fine anno aumentasse ancora un po’, dell’1,6% circa”, “ma servono politiche infrastrutturali”, ha sibilato Gozzi.

    Emblema di questa crescita è anche il grande sviluppo che stanno vivendo le aziende del settore. Vi citiamo l’esempio di Tecnomeccanica Fidenza, azienda specializzata in lavorazione lamiera e acciai speciali a Parma e provincia, che, grazie all’avanzata informatizzazione e il costante rinnovo tecnologico dei macchinari, ha esteso il proprio raggio d’azione a livello nazionale.

  • L’importanza dell’ispezione delle scaffalature

    Come spesso accade per molte cose, per rilevare con discreto anticipo i danni e poter intervenire in tutta sicurezza, è necessario che avvenga con una certa regolarità un’ispezione atta a rilevare tutto quel che non va.

    Spetta quindi al responsabile della sicurezza stabilire la frequenza di queste ispezioni, che vanno in ogni caso svolte su base regolare: la scelta va effettuata tendendo conto di diversi fattori che cambiano da magazzino a magazzino, da stabilimento a stabilimento.

    Tra le variabili troviamo, ad esempio, quante persone lavorano con le scaffalature, che attrezzature vengono usate e quanto sia probabile di fronte a furori danneggiamenti. La normativa raccomanda in ogni caso un’ispezione visiva (interna) settimanale e un’ispezione da parte di un perito almeno una volta all’anno.

    Tra i principali problemi che occorre approfondire nel corso di un’ispezione vi sono i danni da urto, la non verticalità dei montanti, la condizione dei componenti, la situazione del pavimento dell’edifici, la posizione dei pallet e che il montaggio della scaffalatura industriale sia stato eseguito in maniera corretto.

    L’ispezione deve inoltre verificare la permanenza dei cartelli di carico con le indicazioni costantemente aggiornate e che non vi sia un eccessivo sovraccarico sugli scaffali, con dimensioni e stabilità soddisfacenti per il materiale in esso stoccato.

  • Le normative nell’ambito della movimentazione delle unità di carico

    Nel settore della scaffalatura, ci troviamo di fronte ad un mondo dinamico, in cui le merci raramente rimangono al loro posto per più di un certo periodo: ogni magazzino è infatti in continuo movimento con materiali che arrivano, altri che partono e mezzi che si muovono.

     

    Ed è proprio nel settore della movimentazione merci che si tendono a manifestare i rischi maggiori per un utilizzo scorretto degli impianti di scaffalatura portapallet e non solo. Per questa ragione, la normativa europea obbliga produttori e utenti a rispettare diverse norme di buonsenso:

    • Le merci vanno posizionate in maniera da essere stabili
    • Le differenti UdC devono rispettare le distanze di sicurezza fra loro

     

    Inoltre, nel momento in cui le unità vengono movimentate, è opportuno assicurarsi che:

    • Venga usata la corretta tipologia di attrezzatura, assicurandosi che sia in grado di trasportare il tipo di carico
    • Se durante il trasporto la merce o il sistema di movimentazione si danneggia, occorre avvisare immediatamente l’addetto alla sicurezza
    • I pallet in legno vanno posizionati in maniera tale da coprire la distanza tra le correnti e vanno supportati sotto i blocchi, al fine di impedire crolli e rotture
    • Nel caso i pallet siano stoccati a pavimento, è opportuno controllare che non sporgano sul corridoio, nemmeno con il bordo
  • Aspirare aria senza ingombri con le cappe a condensazione

    Installare i tradizionali aspiratori professionali non è sempre possibile, soprattutto per questioni di spazio e di autorizzazioni. Gli aspiratori infatti spesso sono accompagnati da un sistema di canalizzazione e canne fumarie che comporta la necessità di un determinato spazio in eccesso e dell’eventuale permesso ad agire sulla struttura esterna.

    In questi casi, la soluzione più indicata è l’installazione di cappe a condensazione, ovvero sistemi che aspirano l’aria, il grasso e gli odori, senza alcun ingombro. Queste cappe sono diventate di uso comune in seguito alle difficoltà che alcuni servizi pubblici hanno riscontrato con il mancato rilascio di autorizzazioni per l’installazione della canna fumaria esterna.

    Le cappe a condensazione sono quindi sistemi monoblocco da apporre sopra i forni e i fuochi ad induzione e, oltre a ridurre l’ingombro, offrono altri vantaggi:

    • Montaggio eseguito in tempi molto rapidi
    • Riduzione dei consumi
    • Riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti
    • Possibilità di usufruire di un ambiente sano e a norma di legge dove svolgere le proprie attività di cucina
  • Cloud da record: nel 2018 raggiungerà 160 miliardi di dollari di investimenti

    Secondo il più recente aggiornamento della Worldwide Semiannual Public Cloud Services Spending Guide di IDC, la spesa globale per servizi in cloud pubblico raggiungerà i 160 miliardi di dollari nel 2018, con un notevole incremento del 23,2% rispetto al 2017.

    Le industrie che stimano una maggior spesa nei servizi di cloud pubblico nel prossimo anno sono quelle del manufacturing di prodotto (circa 20 miliardi di dollari), dei servizi professionali (più di 18 miliardi di dollari) e del bancario (oltre i 16 miliardi di dollari). Si prevede anche che nel 2018 i settori relativi a manufacturing di processo e retail spenderanno una cifra maggiore a 10 miliardi di dollari ciascuno in servizi di cloud pubblico.

    Questi 5 settori rimarranno nelle prime posizioni anche nel 2021. Questo grazie al continuo investimento in soluzioni cloud pubbliche. Per quel che riguarda le industrie che vedranno la più veloce crescita della spesa nel periodo di previsione sono quelle: dei servizi professionali (24,4%), delle telecomunicazioni (23,3%) e delle attività bancarie (23%).

    “Le industrie che stanno spendendo di più sono quelle che hanno imparato a riconoscere gli enormi benefici che possono essere ottenuti dai servizi cloud. Le organizzazioni stanno sfruttando i servizi cloud pubblici per sviluppare rapidamente e lanciare le soluzioni della terza piattaforma, come big data e analytics e l’Internet of Things (IoT)”.

    Il Software as a Service (SaaS) sarà la categoria preferita di spesa nell’ambito del cloud computing, catturando quasi i due terzi di tutta la spesa di cloud pubblico nel 2018. Grande crescita anche per i gestionali basati su questo servizio. Sono sempre più infatti le aziende che scelgono software contabilità cloud per gestire al meglio i molteplici aspetti finanziari della propria attività, piccola o grande che sia.

  • Recla esprime soddisfazione per il nuovo magazzino automatico

    L’azienda di topo familiare Recla è molto conosciuta nel nord Italia in quanto specialista riconosciuta del marchio Speck Alto Adige. Fa infatti orgogliosamente parte di una ristretta cerchia che comprende le imprese altoatesine più rinomate che operano nel campo degli insaccati.

    Qualche anno fa ha preso il via nella località di Silandro, in provincia di Bolzano, un magazzino automatico autoportante per pallet in doppia profondità dell’altezza di 30 metri e comprensivo di 4 trasloelevatori. La particolarità della realizzazione sono le cinque zone, caratterizzate da cinque diverse temperature d’esercizio:

    • Temperatura ambiente
    • 20°C
    • 10°C
    • + 2°C
    • + 8°C

     

    I pallet gestiti sono all’incirca 30.000 e il magazzino è stato realizzato in stretta collaborazione con il partner Siemens. L’azienda si è detta ampiamente soddisfatta della realizzazione e del successivo funzionamento del magazzino, che le ha permesso di crescere ulteriormente in produttività e fatturato.

  • Robert Eshelman nuovo presidente e direttore generale Atlas Copco

    A partire dal febbraio 2018, Robert Eshelman sarà il nuovo presidente e direttore generale di Atlas Copco Compressors LLC, dove presiederà il centro clienti di Atlas Copco negli Stati Uniti e sarà responsabile di tutte le operazioni di vendita, marketing e assistenza del brand. Eshelman succederà a John Brookshire, che andrà in pensione dopo 33 anni di onorato lavoro con il gruppo Atlas Copco.

    Eshelman vanta oltre 10 anni di esperienza in varie posizioni manageriali presso Atlas Copco, e la sua esperienza e leadership continueranno ad essere un bene prezioso per l’azienda. Attualmente è direttore generale di Scales Industrial Technologies, azienda che fa parte del gruppo Atlas Copco. Prima di questo lavoro è stato Vicepresidente degli Stati Uniti e Business Line Manager della Industrial Air Division per il mercato statunitense.

    Atlas Copco è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la produttività sostenibile: i suoi prodotti e servizi aumentano infatti la competitività e la produttività dei clienti, stando sempre attenti ai benefici alla società e riducendo al minimo l’impatto ambientale. Sul territorio italiano troviamo diversi partner dell’azienda: tra i tanti citiamo Cenci Aria Compressa, concessionario ufficiale Atlas Copco nell’assistenza compressori a Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.

  • Come la stampa 3D può migliorare la produzione di dispositivi medici personalizzati

    Le applicazioni mediche per la stampa 3D si stanno espandendo rapidamente e stanno gradualmente rivoluzionando la fornitura di assistenza sanitaria. La stampa 3D sta emergendo come un’opzione di produzione efficiente ed economica per dispositivi medici personalizzati come impianti dentali, apparecchi acustici, protesi di ginocchio, strumenti chirurgici, protesi e molti altri. È pronta a sconvolgere il mercato dei dispositivi medici incoraggiando i nuovi operatori, consentendo una pianificazione precisa degli interventi chirurgici, ottimizzando la progettazione e lo sviluppo dei dispositivi, aumentando la produttività, riducendo i costi e infine rivoluzionando lo standard di cura.

    Realizzando prodotti che non possono essere fabbricati in altro modo, la stampa 3D ha il potenziale per rivoluzionare lo standard di cura affrontando esigenze precedentemente non soddisfatte. La prototipazione rapida ha già avuto un effetto trasformativo sulla produzione di apparecchi acustici. Oggi, il 99% degli apparecchi acustici che si adattano all’orecchio sono realizzati su misura utilizzando la stampa 3D professionale. Il canale uditivo di tutti è modellato in modo diverso e l’uso della stampa tridimensionale consente di produrre dispositivi personalizzati in modo efficiente ed economico.

    Con il 3D printing vedremo più prodotti realizzati direttamente presso il punto cura, possibilmente accelerando il trattamento e riducendo il numero di visite per i pazienti. La stampa 3D può anche offrire alternative meno costose ai trattamenti standard, rendendo più accessibile la terapia medica avanzata. Ad esempio, i pazienti che hanno più malattie croniche potrebbero avere i loro farmaci stampati in una forma multidose che viene fabbricata nel punto di cura. Fornire ai pazienti una dose accurata e personalizzata di più farmaci in una singola compressa potrebbe potenzialmente migliorare la compliance del paziente.

    Come soluzione personalizzata su richiesta, i modelli medici stampati in 3D possono portare a benefici reciproci per pazienti, fornitori e clienti.

    • Possono aiutare i chirurghi a prendere le giuste decisioni in anticipo determinando la fattibilità di una procedura, selezionando l’approccio chirurgico appropriato e praticando la procedura in un ambiente privo di rischi.
    • Dal punto di vista del paziente, questo può tradursi in un recupero più veloce e risultati migliori.
    • I fornitori beneficiano di risparmi sui costi grazie alla riduzione del tempo di utilizzo della sala operatoria e dell’utilizzo del letto d’ospedale, con un impatto diretto sui margini di profitto laddove i tassi di rimborso sono fissati per una determinata procedura.

    Uno studio recente mostra che i pazienti con complicanze chirurgiche hanno costi ospedalieri più alti del 119% rispetto ai pazienti senza complicazioni e che i costi di rimborso dei pagatori sono superiori del 106%. I benefici di una migliore pianificazione chirurgica sono chiari.

    I progressi della medicina che sono stati fatti usando la stampa 3D sono già significativi ed eccitanti. Man mano che le tecnologie di stampa 3D diventano più sofisticate e nuovi materiali diventano disponibili, gli autori progettano che vedremo emergere anche altre nuove applicazioni come test bio-stampati per ricerca e test antidroga, complessi organi impiantabili, farmaci stampati in 3D e somministrazione di farmaci dispositivi. Gli autori concludono: “La stampa 3D ha il potenziale per cambiare drasticamente il futuro della medicina a lungo termine.”

  • Condizionatore inverter e on-off: quale scegliere?

    La scelta del giusto condizionatore non va sottovalutata, dato che esiste una vasta gamma di climatizzatori che presentano caratteristiche e funzionalità molto diverse tra di loro. Per la refrigerazione industriale abbiamo due tipologie di dispositivi che possono andare bene a seconda del tipo di ambiente dove tale apparecchio verrà posizionato.

    Il condizionatore on- off

    La scelta di un condizionatore on- off è senza dubbio la più semplice ed economica. Grazie alla sua tecnologia di spegnimento e riaccensione automatica, agisce sul raffreddamento dell’aria fino a che non raggiunge la temperatura impostata e, a questo punto, spegne completamente il sistema di refrigeramento. Non appena la temperatura dell’aria inizia ad aumentare, si riaccende riprendendo a lavorare fino al raggiungimento della temperatura preimpostata avviando così questo ciclo di spegnimento e riaccensione. Questo climatizzatore è utile se viene utilizzato per poche ore, dato che altrimenti comporterebbe costi di energia elettrica molto elettrici.

    Il condizionatore inverter

    Questo dispositivo mantiene e modula invece la temperatura desiderata senza accensioni e spegnimenti. Questo perché riesce a raggiungere rapidamente la temperatura impostata e poi la mantiene costante restando acceso alla potenza minima. Evita gli sbalzi termici e, nel lungo periodo, consente anche una buona riduzione dei consumi (quasi del 40%). Detto questo, il climatizzatore inverter risulta conveniente per coloro che lo tengono in funzione più di 8 ore al giorno.

     

  • Focus sui sistemi di stoccaggio pallet

    Un corretto sistema di stoccaggio pallet, impostato grazie a magazzini ideati su misura, può aiutare l’impresa a ordinare e velocizzare il processo di picking di magazzino, salvaguardando anche lo spazio fisico. I prodotti di scaffalatura industriale offerti sono:

     

    • Magazzino porta-pallet
      • Soluzione ottimale per magazzini con tanti articoli e piccole quantità per articolo
      • Accesso diretto a ciascun corridoio di lavoro e ad ogni livello di carico
      • La distribuzione dei livelli di carico e l’altezza delle scaffalature vengono calcolati in base all’edificio e alla tipologia di carrelli elevatori in uso
      • Integrazione con sistemi digitali di lettura codice a barre

     

    • Magazzino compattabile
      • Soluzione ottimale per la gestione di consistenti volumi di stock
      • Accessibilità diretta a tutte le posizioni grazie alle scaffalature scorrevoli
      • Massimo sfruttamento dello spazio e abbinabilità con ogni tipo di scaffalatura
      • Compatibile con i principali software di gestione del magazzino

     

    • Magazzino drive-in
      • Soluzione ottimale per lo stoccaggio di grandi volumi di merci pesanti e articoli omogenei
      • Adatta per magazzini di tipo LIFO (last in first out), a stoccaggi in singolo canale oppure a merci differenti ma destinate a un unico blocco di spedizione
  • Due nuovi materiali per la stampa 3D Stratasys

    Stratasys ha deciso di lanciare due nuovi materiali, molto diversi tra loro ma altamente complementari, ideali per la stampa 3D e la prototipazione rapida.

    Agilus30 è una famiglia di materiali flessibili in PolyJet (disponibili nei colori nero e traslucidi), in grado di fornire una maggiore resistenza allo strappo ed una qualità superiore. È senza dubbio ideale per la verifica della progettazione del prodotto e anche per effettuare alcuni test di performance funzionali.

    Il secondo materiale presentato è l’FDM Nylon 12CF: primo materiale in fibra di carbonio piena, Nylon 12CF garantisce una resistenza molto elevata alla trazione ed un rapporto rigidità-peso senza precedenti. Un materiale che è quindi perfetto per test funzionali e avanzati delle prestazioni, oltre ad essere ideale per la produzione di infissi, utensili e parti di uso finale.

    La combinazione di entrambi i nuovi materiali espande in modo significativo la gamma dei prodotti di cui i clienti possono beneficare. La rivoluzione della stampa 3D Stratasys ha compiuto un altro grande passo in avanti oggi: e siamo solo all’inizio!

     

     

  • Quando conviene aggiornare il registratore di cassa? 5 segnali per capirlo!

    Non è mai facile cambiare i propri strumenti di lavoro, a maggior ragione quando ci si trova bene con loro. La tecnologia, però, corre veloce e alle volte cambiare (in meglio!) può rivelarsi una scelta azzeccatissima. Qui di seguito, 5 segnali che vi indicano come i vostri registratori di cassa per ristoranti, seppur funzionanti, non siano esattamente all’avanguardia e possano essere sostituiti da soluzioni più rapide e nemmeno tanto dispendiose:

    1. Quanto tempo impieghi a spiegare ai tuoi dipendenti come utilizzare il registratore di cassa? Se questo quantitativo è molto alto, significa che stai utilizzando un gestionale del XX secolo e forse è opportuno guardarsi intorno per trovare soluzioni più smart.
    2. Spendi la tua giornata libera a svolgere la contabilità? Forse è il caso di aggiornarsi…
    3. Oltre l’80% del mercato utilizza un registratore di cassa arcaico e “con funzionalità limitate”. Cosa aspetti ad introdurre una soluzione che ti dia un grande vantaggio su tanti tuoi concorrenti?
    4. Non hai nessun dato o statistica sui risultati dei tuoi camerieri? Anche questo è possibile!
    5. Scrivi su un blocchetto, compili le informazioni alla cassa e trasmetti le comande alla cucina? Hai perso tantissimo tempo prezioso!

     

  • Tipologie di taglio lamiera: ossitaglio e taglio al plasma

    Le lavorazioni delle lamiere di acciaio industriale rappresentano, al giorno d’oggi, uno dei procedimenti di trasformazione a cui è soggetto il metallo. Ossitaglio, taglio al plasma, piegatura e sabbiatura sono solo alcuni dei processi a cui sono sottoposte le lamiere d’acciaio industriale. Ci concentriamo oggi sulle prime due, cercando di capire quali differenze intercorrano tra le due modalità di lavorazione metalli.

     

    Nato da un’ulteriore perfezionamento nell’utilizzo dell’acetilene in ambito industriale, l’ossitaglio è successivo all’invenzione della torcia ad ossigeno. Mentre l’impiego della saldatura ossiacetilenica è andato gradualmente sparendo, l’ossitaglio ha avuto uno sviluppo inversamente proporzionale ad essa. Nella pratica il processo sfrutta la fiamma ossiacetilenica per arroventare la lamiera e tagliarla, insieme al getto d’ossigeno che ne asporta le impurità generate dal procedimento.

     

    Seppur differente nella concezione e nel meccanismo d’azione, il taglio al plasma ha avuto un’origine simile all’ossitaglio: anche questo processo è nato dal perfezionamento di una tecnologia già esistente, la saldatura al plasma. Così come nella saldatura, il processo sfrutta il plasma che si crea con la trasformazione del gas ad opera dell’arco elettrico che si instaura durante l’intervento. In questo caso però il gas viene soffiato ad altissima velocità, grazie a un ugello. È proprio l’ugello l’elemento imprescindibile: la sua azione impone infatti una costrizione al plasma che, non risultando libero di espandersi, origina un getto stabile ed estremamente preciso.

     

    Tecnomeccanica Fidenza, in provincia di Parma, dal 1980 offre servizi di taglio e lavorazione lamiera, garantendo ai propri clienti precisione, qualità ed affidabilità: è con queste peculiarità che negli anni è diventata un punto di riferimento di numerose aziende, che hanno deciso di affidare alla realtà fidentina lavorazioni fondamentali per la loro produzione.

     

  • Arredo esterni e giardino: nuove tendenze e servizi per un outdoor speciale

    I consigli per il tuo spazio verde, con consegna e montaggio veloce ed efficiente

     

    Con l’arrivo della bella stagione aumenta la voglia di passare il proprio tempo libero in spazi aperti, e chi ha la fortuna di possedere uno spazio verde in casa inizia già a pensare a quali saranno le tendenze del 2017 per l’arredo giardino.

     

    Sicuramente il primato delle nuove tendenze va agli armadi da esterno, utilissimi e disponibili in tantissimi materiali diversi (dalla plastica al vimini) e a qualsiasi fascia di prezzi.

    Un altro strumento per valorizzare al massimo il proprio outdoor è il divano, che ha sicuramente esigenze di manutenzioni differenti, ma se si dispone di un terrazzo coperto può essere utilizzato praticamente tutto l’anno.

     

    Infine l’attrezzatura da allenamento.

    In primavera/estate non c’è niente di meglio che allenarsi all’aria aperta, pensando magari di allestire una area fitness e wellness adiacente o – perché no – interna al nostro giardino.

     

    Per qualsiasi soluzione c’è a disposizione l’esperienza e l’affidabilità di Energo Logistic, specializzato in consegna e montaggio prodotti fitness e wellness con ritiro e smaltimento dell’usato, collaudo del nuovo prodotto e training customizzato.

    Tra i nuovi servizi offerti dall’azienda anche quello di consegna e montaggio arredo giardino di qualsiasi dimensione, peso e materiale.

     

  • Installazione compressori: 3 consigli per non sbagliarla

    Al momento dell’acquisto di un nuovo compressore, tanti tendono a concentrarsi sulle capacità che questo fornisce. Ma una volta selezionato un compressore, molte persone si dimenticano dei problemi che potrebbero sorgere durante l’installazione. Qui di seguito sono tre consigli flash che ti aiuteranno nell’installazione del compressore senza intoppi.

     

    1. Assicurarsi che il compressore abbia accesso all’energia

    Sembra una banalità, ma è una componente assolutamente fondamentale di un impianto. Quando si deve decidere dove destinare il compressore, è vitale considerare il suo bisogno di energia elettrica e quindi considerare di non posizionarlo troppo distante dalla corrente.

     

    2. Misura il tuo spazio e le porte.

    Può sembrare anche questa un’ovvietà, ma l’ultima cosa da acquistare è un compressore che non riesce ad accedere nella tua struttura. Assicurati di misurare lo spazio in cui si desidera destinare il compressore. Stesso discorso per le porte.

     

    3. Lascia al compressore abbia sufficiente aria di aspirazione e di ventilazione

    Oltre ai due punti precedenti, è necessario assicurarsi che il compressore abbia sufficiente aria di aspirazione e ventilazione. La prima può arrivare dall’ambiente circostante al compressore o dalla canalizzazione. Dato che i compressori generano calore, è altrettanto fondamentale la ventilazione: se l’aria di raffreddamento non arriva, il compressore tende ad aspirare aria sempre più calda e finire per surriscaldarsi.

     

    Al di là di questi piccoli consigli di base, è sempre assolutamente consigliabile farsi affiancare da professionisti del settore per l’acquisto e l’installazione di un nuovo compressore. A tal proposito segnaliamo Cenci Aria Compressa, concessionario ufficiale Atlas Copco e azienda leader per i compressori a Piacenza.

     

     

  • Già 8mila imprese hanno scelto la fatturazione elettronica B2B

    Sono già ben ottomila le imprese che stanno utilizzando la fatturazione elettronica nelle operazioni B2B. Un dato che, spiega il viceministro all’Economia Luigi Casero, fondamentale per «arrivare nel medio periodo a un ampio utilizzo dell’e-fattura». L’idea di fondo – prosegue Casero – è quella di “potenziare gli incentivi per l’adesione spontanea al nuovo sistema di fatturazione online”.

     

    Viceministro, amministratori finanziari e associazioni di categoria hanno condiviso la necessità di avviare una sorta di road map che, nel breve, possa portare ad un ampliamento del perimetro delle aziende che optano per l’e-fattura nelle transazioni commerciali tra individui privati. “Le 8mila imprese che, per loro libera scelta, – commenta Casero – hanno anticipato l’opzione (rispetto alla scadenza del 31 marzo, N.d.R.) sono la dimostrazione che il sistema può davvero portare a una notevole riduzione di adempimenti e costi amministrativi”.

     

    La seconda tappa del percorso, dopo l’ampliamento degli incentivi fiscali, prevede l’individuazione di un software gestionale che permetta alle aziende di inoltrare la documentazione elettronica non solo all’Agenzia delle Entrate ma anche al professionista e alle banche, nell’ottica di un sistema di factoring. Come alcuni fanno notare, questo sarebbe davvero un autentico punto di svolta per la fatturazione elettronica, perché consentirebbe un rapporto senza dubbio più disteso dell’impresa verso l’adempimento, avendo la possibilità di correzione in caso di imprecisioni o errori.

     

     

  • Valentino sceglie Dalmine LS per lo sviluppo del magazzino accessori

    Il brand Valentino evoca subito moda e moda made in Italy. La maison, fondata nel 1959 da Valentino Garavani, è oggi assoluta protagonista della scena nazionale ed internazionale del fashion.

     

    Nel corso di questi ultimi anni, l’azienda ha riscontrato una forte crescita su tutti i mercati, riuscendo allo stesso tempo a rinnovare il marchio e mantenere la forte identità impressagli dal suo fondatore.

     

    Il cuore dello stile e delle sue attività sono qui in Italia. Ed è proprio nel Belpaese che, nel 2015, la casa di moda ha affidato a Dalmine LS la realizzazione di un proprio magazzino accessori per rotoli di pelli  e materiale su pallet. È stato quindi sviluppato un magazzino con scaffalatura portapallet e scaffalatura a ripiani ampi per picking.

     

     

  • Consulenza informatica? Chiama un super-eroe

    Esistono momenti nella vita di un CIO (spesso troppo frequenti!) in cui si vorrebbe prendere a mazzate i server o staccare le spine a tutto, pur di dover affrontare sempre i soliti problemi.
    Certo, non sempre si può risolvere tutto da soli e si avrebbe proprio bisogno dell’aiuto di qualche super-eroe. Se non hai a portata di mano una cabina telefonica e la divisa di Superman, affidati a First Point Srl.
    Un team di super-eroi? Beh, sarebbe meglio definirci un team di professionisti che dal 1999 hanno scelto come campo d’azione l’Information Technology e la consulenza informatica per dotare le aziende delle migliori business solution. Grazie a un’estesa conoscenza delle problematiche aziendali, abbiamo sviluppato metodi imbattibili di project management e, per soddisfare tutte le richieste dei clienti, un’assistenza qualificata e mirata.

    Progettare, sviluppare e gestire infrastrutture informatiche per le aziende è la missione che in First Point seguiamo ogni giorno, attraverso la scelta di soluzioni tecnologicamente eccellenti ed altamente affidabili. Alle aziende che vogliono sfruttare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, proponiamo servizi collaudati grazie ad anni di esperienza sul campo, accessibili e personalizzabili con la forza di un’assistenza rapida e qualificata. Al volo con la teleassistenza e il supporto immediato, o in volo attraverso l’intervento in loco.
    Eroghiamo servizi, ma abbiamo anche un’ampia gamma di prodotti informatici, centralini virtuali, software gestionali. Configuriamo i sistemi ponendo grande attenzione al lato dell’intervento, del problem solving. Per questo mettiamo in sicurezza tutti i prodotti e servizi e programmiamo momenti di manutenzione.
    Sarà per questo che più di 1.500 aziende ci hanno scelto come loro super-eroi,… ehm come punto di riferimento per la consulenza e lo sviluppo di soluzioni IT.

  • Overmach: macchine utensili taylor made

    Con quasi quarant’anni di esperienza, il Gruppo Overmach S.p.A. ha raggiunto una posizione di rilievo che lo vede ai primi posti in Italia.
    Specializzato nella vendita di macchine utensili CNC ad asportazione truciolo per la lavorazione dei metalli, ha sede a Parma dove è possibile visitare uno Show Room permanente. A Modena, Vicenza e a Cuggiono (Milano) dispone di filiali commerciali.

    L’attività del Gruppo prevede la commercializzazione di macchine da produzione, macchine per stampisti ed attrezzeria. La scelta dei migliori brand internazionali (Doosan, Kiwa, Fagima, Stratasys) ed un’organizzazione capillare su tutto il territorio nazionale portano alla formulazione di offerte con soluzioni idonee ad ogni tipo di problematica.
    L’assistenza è il punto di forza del Gruppo ed è ben articolata in prevendita con lo studio dei tempi, cicli, metodi di lavorazione e delle attrezzature e postvendita con relativi servizi di installazione, programmazione ed assistenza tecnica.
    Con la divisione Tecnomach Automazione, che vanta una ultra ventennale esperienza nel campo degli asservimenti alle macchine utensili con robot o gantry loader, manipolazioni e applicazioni speciali, il Gruppo diventa una sartoria meccanica e disegna macchine su misura per l’utilizzatore.
    Oltre al nuovo, l’azienda fornisce macchine usate che possono essere acquistate anche revisionate, con garanzia e a norme di sicurezza.
    Le consegne sono particolarmente curate ed avvengono dopo un’attenta pulizia, un corretto riscontro delle applicazioni opzionali ordinate dal cliente ed un’adeguata serie di test e collaudi.
    Per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti, Overmach propone soluzioni finanziarie con speciali e convenienti forme di locazione studiate con un’importante Società di Leasing e coglie qualsiasi altra agevolazione offerta dal mercato.

  • I vantaggi dei compressori Atlas GAVSD+

    Leader nei compressori Atlas Copco amplia su potenze più elevate (fino a 75kW) la gamma di compressori con l’esclusiva ed innovativa tecnologia a velocità variabile “PLUS”.
    Con un design rivoluzionario e nuovi elementi progettuali di dimensioni ridottissime, il compressore rotativo a vite lubrificato della serie GAVSD+ consente di ottenere risparmi energetici fino al 50% superiori rispetto ad un compressore con regolazione vuoto-carico.

    “Questo significa contare su un sistema affidabile di compressione di alta qualità con significativi risparmi energetici” – spiega Cenci Aria Compressa, rivenditore dei compressori Atlas Copco per le aree di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.
- “La velocità del motore viene regolata automaticamente in base alla reale richiesta d’aria delle utenze; un vantaggio per tutti i nostri clienti che evitano il consumo improduttivo di funzionamento a vuoto tipico dei VSD tradizionali presenti sul mercato”.
    Inoltre, il design verticale con dimensioni e pesi contenuti e il livello di silenziosità permettono l’installazione in prossimità del punto di utilizzo per evitare dispersioni di energia nella rete di distribuzione.
    Ne traggono beneficio la qualità delle condizioni di lavoro e dell’intero ambiente industriale.
    La manutenzione e l’utilizzo sono molto facili anche perché è possibile monitorare in tempo reale lo stato del compressore con un’App gratuita per iPhone o iPad.
    La visualizzazione on-line dei parametri principali del compressore ed il log eventi della macchina sono garantiti dall’opzione Smartbox. Il monitoraggio può essere esteso alle notifiche, ai report energetici e al controllo dell’efficienza del compressore.

  • Elios Suite di DSS: il gestionale per le strutture sanitarie private

    Il vostro sistema informatico è complesso e stratificato?
    Siete stanchi di applicazioni che non rispondono alle esigenze della vostra struttura sanitaria?
    State cercando un gestionale per una struttura sanitaria privata e volete la sicurezza di un’assistenza locale?
    Per poter rispondere efficacemente all’evoluzione organizzativa e funzionale delle strutture sanitarie pubbliche e private, da diversi anni Datamatic Sistemi e Servizi ha dedicato la business unit Healthcare allo sviluppo di soluzioni per il Medical Computing.

    “Datamatic Sistemi e Servizi ha da tempo sviluppato notevoli competenze, dando un importante contributo alla diffusione in Italia delle nuove tecnologie, operando anche con numerose aziende internazionali” – spiega Pierguido Conti Healthcare b.u. manager – “Con Elios Suite, ad esempio, stiamo riscuotendo un grande consenso presso le strutture sanitarie private come centri polispecialistici, cliniche e centri diagnostici”.
    Elios Suite, è una piattaforma studiata per rispondere alle esigenze specifiche di queste organizzazioni che spesso hanno dovuto ricorre ad applicativi nati per il settore pubblico o a soluzioni personalizzate che, tuttavia, non sono state in grado di seguire l’evoluzione del mercato.

    Con questa piattaforma di Practice Management, realizzata da HDS Sistemi su server certificati da Dell, Datamatic Sistemi e Servizi offre un gestionale completo che amministra in un unico cruscotto web tutti i processi aziendali e strategici. “Grazie ad Elios Suite, il paziente viene seguito dalla prenotazione, all’accettazione e all’eventuale degenza” aggiunge Pierguido Conti.
    Elios Suite ha quattro moduli principali che possono essere installati singolarmente e permettono la massima scalabilità in base al crescere delle esigenze delle diverse strutture:
    radiologia (RIS, Radiology Information System),
    laboratorio (LIS, Laboratory Information System),
    specialistica ambulatoriale,
    fisioterapia.

    Oltre alle funzioni amministrative (gestione di pagamenti ai medici, convenzioni e contabilità fatture e ticket), Elios Suite prevede un modulo indipendente Elios Patient Portal, un’area riservata ai pazienti accessibile via web per accedere in ogni momento ai referti degli esami eseguiti. L’assistenza è garantita da una rete di concessionari regionali.

  • Invia un fax con le stampanti multifunzione Kyocera

    L’utilizzo del fax nelle comunicazioni è ancora molto diffuso, in particolare in realtà dove vengono trasmessi documenti sensibili come nel settore bancario, sanitario, legale e nel mondo dell’istruzione.
    Tuttavia, la gestione dei fax non sempre è di facile amministrazione.

    Con FAX HUB della giapponese Kyocera Document Solution, Il Tasto Srl di Lodi presenta una soluzione che trasforma i dispositivi multifunzione in server fax virtuali, eliminando la necessità di avere più linee ed apparecchi fax. FAX HUB abilita le stampanti multifunzione Kyocera all’invio di fax, attraverso un solo Fax System con una diminuzione dei costi globali collegati.
    Come? L’applicazione integrata HyPAS semplice ed economica consente di moltiplicare la funzionalità di una scheda fax presente su una stampante server trasmettendola alle altre stampanti client. Ad ogni spedizione di un fax, viene inviata una conferma di inoltro alla stampante client. La stampante multifunzione, quindi, può essere utilizzata come un fax, impostando l’interfaccia con le impostazioni per fax / mail server con prefissi e suffissi.Una soluzione che può essere utile in ogni settore e in ogni azienda per ottimizzare la gestione del flusso documentale negli uffici.

    I professionisti de Il Tasto Srl sapranno indirizzare ogni realtà e forniranno tutta l’assistenza necessaria per l’installazione. Contattaci: www.iltasto.it

  • La nuova stampante 3D Stratasys multi-materiale a colori

    Il gruppo Overmach Spa, Gold Partner Stratasys è da tempo impegnato nel fornire soluzioni di prototipazione rapida in grado di introdurre una vera e propria innovazione nel modo di lavorare e progettare delle aziende, riducendo i difetti di progettazione e ottenendo prodotti finiti di migliore qualità.
    Alla gamma di stampanti 3D Stratasys, si aggiunge ora la prima stampante 3D al mondo policromatica e multi-materiale.

    In poche ore, la nuova Stratasys J750 realizza ogni forma immaginabile, ogni colore concepibile e ogni più piccolo dettaglio che si possa ideare. Con la certezza di produrre proprio quello che si era progettato.
    Senza dover cambiare i contenitori, carica sei materiali alla volta: rigidi, flessibili, trasparenti o opachi e i loro compositi. La selezione dei materiali è un’operazione rapida, semplice e divertente. Anche sul colore è possibile giocare su toni neutri e neon, ombreggiature ed evidenziazioni, consistenze e tonalità avendo a disposizione più di 360.000 colori mappati dal software di progettazione in modo automatico.
    Infine, la stampante consente di vedere, toccare, testare e perfezionare dettagli finissimi con una risoluzione degli strati di 14 micron che consente di impiegare meno tempo nelle lavorazioni successive e un minor costo per parte.

    Presso lo Show Room di Overmach Spa è possibile metterla alla prova.
    Rimarrete stupiti dalle potenzialità e dai reali vantaggi che una stampante 3D può portare al vostro business!
    Il nostro personale tecnico sarà lieto di mettere a disposizione le proprie competenze e fornire tutte le istruzioni.
    In Overmach è presente anche un fornitissimo magazzino di materiali di stampa in pronta consegna.
    Per informazioni: www.overmach.it

     

  • Sicurezza informatica: la tutela SwitchUp!

    Avere delle carenze nella sicurezza informatica aziendale ha come primo effetto il danno economico diretto. Ma questo è solo il primo problema.
    Il furto di dati può provocare ulteriori dissesti nell’immagine e nel rapporto di fiducia con i clienti. Chi naviga in Rete è attualmente più consapevole dei pericoli relativi alla privacy e si aspetta che le aziende attivino un adeguato livello di protezione.
    Ciò nonostante, per la maggior parte delle aziende, la sicurezza informatica non rappresenta ancora una priorità assoluta, poiché si sottovalutano i rischi in cui si può incorrere.
    I danni alla reputazione aziendale, infatti, hanno effetti che si protraggono molto più a lungo di quelli economici.

    In questi casi è assolutamente consigliabile per le aziende dotarsi a priori di una buona struttura di sicurezza e di un programma efficace di prevenzione dei rischi e della continuità.
    Inoltre, è opportuno formare i dipendenti per gestire gli attacchi informatici che sono costantemente in evoluzione e prevenire l’errore umano che spesso rende vulnerabili i sistemi.
    Per ottenere il livello di protezione adeguato alla vostra realtà aziendale, chiedete una consulenza a SwitchUp Srl a Fidenza (PR).
    Partner dei migliori fornitori di soluzioni innovative, un team di esperti informatici svilupperà il progetto di sicurezza applicativa web e sicurezza informatica specifico per la vostra azienda, seguendovi nella fase di progettazione, sviluppo ed aggiornamento.

  • BYOD in aumento, ma attenzione alla sicurezza

    Com’è lo stato attuale all’interno delle organizzazioni che gestiscono il Byod (bring-your-own-device)?
    In primo luogo c’è da segnalare che l’adozione del Byod è in aumento, ma che in poche aziende si affronta il tema della sicurezza dei dati.
    Anche una recente indagine condotta in America sull’approccio che le aziende hanno nella gestione della sicurezza dei device mobili usati in ottica Byod conferma che questa tendenza può essere presa come spunto di riflessione a livello globale.

    Le interviste a 800 professionisti di sicurezza IT di cinque settori (servizi finanziari, tecnologia, sanità, PA e scuola/università) ci restituiscono uno scenario in cui più di 7 organizzazioni su 10 adottano il modello BYOD per alcuni o tutti i loro dipendenti. Nel settore finance, soggetto a particolari normative sulla protezione dei dati, l’adozione di dispositivi mobili privati è ancora più massiccia.
    C’è da dire che tra i fattori che più influenzano la scelta di un modello Byod emergono la soddisfazione dei dipendenti, la produttività e la mobilità, mentre tra gli elementi di freno il principale è relativo alla privacy personale e alla sicurezza dei dati, in particolare nelle PMI e nel settore tecnologico. Alla sicurezza dei dati prestano maggiore attenzione le grandi aziende e ovviamente i settori sanità e finanza.

    Nonostante questa diffusione, sono ancora poche le aziende che hanno attivato un sistema di controllo degli accessi ai dati aziendali, hanno strumenti per cancellare da remoto i device o forzare la cifratura dei dati che conservano.
    Lo conferma il dato relativo all’installazione di una piattaforma di Mobile Application Management (MAM) adottata solo nel 14 percento del campione.
    Eppure, in quasi il 40% delle organizzazioni intervistate gli utenti BYOD hanno scaricato malware sui loro dispositivi.

  • Aria compressa purificata con Cenci Srl

    Nel settore dell’aria compressa per avere prodotti e componenti innovativi, essere sostenibili ed ottenere un rilevante risparmio energetico bisogna affidarsi a dei professionisti.
    Nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia, chiama Cenci Aria Compressa, rivenditore ufficiale Atlas Copco, l’azienda leader mondiale nella produzione di compressori.

    La multinazionale è stata una delle prime aziende nel settore dell’aria compressa a ricevere la certificazione ISO 8573-1:2010 di classe 1 per il filtro UD+ QDT.
    A conferma dell’impegno dell’azienda nel continuo miglioramento della propria produzione, l’ente indipendente TÜV Institute ha certificato che il filtro di Atlas Copco consente di limitare l’olio residuo al di sotto della soglia di 0.01 mg/m3.
    Il filtro UD+ si avvale di una torre a carbone attivo QDT che rimuove i residui oleosi e gli odori dall’aria compressa, rilasciando aria purificata. Questa nuova tecnologia offre prestazioni affidabili, un’efficienza energetica migliore del 40% rispetto ai filtri tradizionali e una più elevata longevità dell’impianto.

    Per ottenere da subito risultati tangibili sui tuoi impianti, rivolgiti a Cenci Aria Compressa.
    I nostri tecnici saranno a tua disposizione per valutare la migliore soluzione e fornirti tutti i dettagli.
    Per informazioni e contatti: www.cenciariacompressa.it