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  • Emmanuele Macaluso “EM314” aderisce al Manifesto dello Sport

    L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

     

    Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

     

    EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

     

    Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

     

    È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

     

    Emmanuele Macaluso – EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Concorso letterario nazionale 88.88 VII edizione – scadenza 08-02-2021

    Dall’8 ottobre 2020 all’8 febbraio 2021: queste sono le date della settima edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura.

    88.88 è dedicato alle appassionate e agli appassionati della scrittura breve che hanno una bella storia da raccontare in 8.888 caratteri. Il tema è libero.

    Le edizioni del Concorso 88.88 hanno visto nel tempo un costante aumento dei partecipanti. I racconti provengono da ogni regione d’Italia e spesso anche dall’estero. Intensa e crescente la presenza dei giovani autori dagli 8 ai 18 anni.

    Ogni elemento del Concorso 88.88 ha al suo interno il numero che ha nel cuore l’infinito: dai giudici ai premiati, dalla quota di partecipazione per un racconto alle date di inizio e di fine, dal numero dei caratteri alle cifre dei premi in denaro per i primi tre classificati: 888, 88 e 8 euro.

    Sono 8 anche le prestigiose stilografiche e penne offerte ai vincitori da Aurora, partner presente fin dalla prima edizione del concorso.

    Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

    Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

    Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

    Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

    I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

    Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

    I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2021, all’indirizzo e-mail [email protected]

  • ORTICOLARIO THE ORIGIN Elmec Solar porta l’energia della natura a Orticolario “The Origin”

    La natura come ispirazione è il principio originario’ che anche questanno anima la collaborazione fra Orticolario ed Elmec Solar. Il connubio fra il prestigioso evento dedicato a chi vive la natura come stile di vita e lazienda varesina, in prima linea nel settore delle rinnovabili, prosegue anche in questo 2020, momento storico ricco di significati.

    Nell’anno della pandemia, Orticolario viene proposto al pubblico in un’edizione speciale ‘sicura’ capace di superare le aspettative dell’evento fisico attraverso il lancio di Orticolario “The Origin”: una piattaforma digitale gratuita, attiva fino alla prossima edizione di Orticolario, che si terrà dall’1 al 3 ottobre 2021 a Villa Erba sul Lago di Como. Questa declinazione digitale della manifestazione ha permesso di coniugare natura, bellezza e multimedialità senza perdere di vista l’attenzione verso la salute del nostro pianeta. Con la partnership con Elmec Solar, appartenente al polo tecnologico Elmec, Orticolario torna a gettare una luce sull’energia della natura nella prospettiva di un futuro sostenibile.

    Nel viaggio virtuale attraverso la piattaforma di Orticolario “The Origin”, Elmec Solar è presente come punto di interesse interattivo ed è stata anche associata come sponsor al video del paesaggista-walkscaper Vittorio Peretto, uno dei protagonisti coinvolti in questa edizione. Ancora una volta, Elmec Solar è presente a Orticolario per portare all’attenzione del pubblico il ruolo strategico che le energie rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, hanno per il nostro futuro.

    “Le conseguenze dellemergenza climatica sono sotto gli occhi di tutti. – spiega Alessandro Villa, AD di Elmec SolarEventi impetuosi come le alluvioni. Lo scioglimento dei ghiacci e del permafrost. Variazioni delle temperature stagionali e fioriture anticipate. Sono tutti segnali che il clima sta cambiando e che, come sostengono meteorologi di fama internazionale, se non prendiamo provvedimenti urgenti, aumenterà ancora nei prossimi cinquant’anni. Guardando avanti, al traguardo del 2030 per i Global Goals, ma anche indietro, agli accordi internazionali che vedevano nel 2020 l’anno del cambiamento, oggi possiamo stimare quanto è stato fatto e quanta strada è ancora da percorrere per scongiurare lemergenza ambientale. Per ridurre le emissioni dannose è indispensabile cambiare il modo di produrre e consumare energia puntando sempre di più sulle energie rinnovabili, pulite e sull’evitare sprechi di energia. C’è ancora molto da fare per ridurre le emissioni di gas serra e tutti dobbiamo impegnarci per raggiungere gli obbiettivi del cambiamento. La sinergia fra Orticolario e Elmec Solar mette al centro proprio la salvaguardia del mondo, della natura che ci ospita e che lasceremo in eredità alle generazioni future.”

    Amare la natura significa, innanzitutto, rispettarla. A Orticolario abbiamo sempre enfatizzato questo concetto, anche e specialmente nell’attività ludico-didattica che svolgiamo nei laboratori per i bambini. La prima cosa che diciamo loro è che le piante sono le migliori depuratrici dell’aria e la loro manutenzione non costa molto: teniamole in casa, piantiamole nelle città e favoriamo il ricambio dell’aria che respiriamo. Recuperare l’energia che la natura mette a disposizione non è utile solo a chi la utilizza, il vantaggio per l’ambiente è inconfutabile. Lo avevano già capito i nostri nonni, che costruivano le fabbriche vicino ai corsi d’acqua per sfruttarne la potenza e alimentare le turbine. L’Italia è il Paese del sole: accogliamolo sui nostri tetti e ovunque sia possibile, dalle pensiline per le fermate degli autobus alle tettoie per riparare le auto nei parcheggi – commenta Moritz Mantero, Presidente di Orticolario. Quando abbiamo incontrato Elmec Solar ci siamo subito confrontati sull’incentivazione di possibili iniziative di utilizzo dell’energia solare. Ma non dobbiamo fermarci qui e Orticolario, nelle sue iniziative culturali, enfatizzerà ogni possibile attività a supporto del rispetto verso il mondo che ci circonda”.

     

     

     

     

     

    Elmec Solar (www.elmecsolar.com), azienda del gruppo Elmec di Brunello (VA) si occupa di energie rinnovabili e pulite e di sostenibilità energetica. Elmec Solar progetta impianti fotovoltaici solari, sistemi per l’accumulo di energia e sistemi di digital lighting con il massimo dell’attenzione e con l’intento di “vestire” le routine energetiche di famiglie e imprese con soluzioni personalizzate.

    Ogni progetto è il risultato di un’attenta analisi in termini di fabbisogno energetico, abitudini di consumo e struttura dell’edificio su cui Elmec Solar interviene. L’azienda è parte integrante di un polo tecnologico che quotidianamente dialoga con le più importanti realtà internazionali. Un modello che è riconosciuto per il costante contributo all’innovazione e allo sviluppo, tra le 50 aziende leader nella digital transformation scelte da Forbes. In questo contesto, Elmec Solar opera con affidabilità secondo i più elevati standard qualitativi.

     

     

    Orticolario (www.orticolario.it), giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Essenza di Orticolario: i giardini tematici allestiti nel parco, ispirati al tema dell’anno e selezionati tramite il concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. L’evento, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchito da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    Quest’anno, causa emergenza sanitaria, l’evento diventa Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da un pubblico più ampio e internazionale. E i numeri da cui il nuovo progetto parte sono più che generosi: nel 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 347.000 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 22.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto quasi 117.000 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti.

     

    www.orticolario.it

     

     

     

     

  • Da Bergamo il grido d’allarme dei commercialisti

    Si è svolta oggi, lunedì 16 novembre, in modalità telematica l’Assemblea generale degli Iscritti all’ Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, in cui è stato presentato e approvato il Conto Preventivo 2021. L’Assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione economica del Paese, sottoposta alla forte pressione dell’emergenza Covid 19, sulla condizione delle piccole e medie imprese e sul ruolo dei professionisti nel fronteggiare le sempre crescenti problematiche di aziende e imprese.

    “L’emergenza sanitaria, si è inevitabilmente riflessa in un’emergenza economica a livello mondiale e a farne le spese sono pressoché tutti i comparti, in particolar modo le piccole e medie imprese con pochi addetti. In questi mesi abbiamo assistito ad una crescente difficoltà di programmazione da parte delle istituzioni, anch’esse travolte dall’imprevedibilità di questo virus e dall’inefficacia degli aiuti stanziati, rivolti solo ad alcune categorie. Quotidianamente noi professionisti ci troviamo ad ascoltare il grido di allarme d’imprenditori, che cerchiamo di trasmettere alla politica, così da trovare soluzioni condivise per affrontare con maggior incisività l’emergenza che stiamo vivendo. Tutto questo si somma ai difetti strutturali tipici del nostro Paese: eccesso di pressione fiscale e burocrazia, carenze logistiche e incertezza del diritto”, ha spiegato nel suo intervento Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, giunta al termine del suo mandato quadriennale.

    L’emergenza legata al virus, unita ai difetti strutturali che caratterizzano la nostra economia, non potrà che produrre una riduzione del reddito pro capite e un aumento delle condizioni di indigenza di un numero sempre maggiore di cittadini. Una crisi “di portata epocale” secondo il Barometro Censis-commercialisti, che mostra un quadro desolante: fatturato dimezzato per 370 mila attività, circa 460 mila piccole imprese a rischio chiusura, e oltre 415 mila in crisi di liquidità. L’unica possibilità per superare questo momento di crisi, è adottare in tempi rapidi misure di sostegno economico, snellimento degli adempimenti e tagli alla burocrazia. Proprio in questa direzione si è mosso il Consiglio nazionale, con una serie di proposte finalizzate ad alleggerire i costi fissi delle aziende per incentivarne la solidità e la capacità di rimborso all’indebitamento.

    “Ci siamo fatti portavoce anche per chiedere interventi urgenti sotto il profilo delle tutele di natura assistenziale per i professionisti: l’aumento di contagi investe anche gli stessi studi professionali, costretti a chiudere in caso di malattia. I lavoratori autonomi non possono essere lasciati soli a sopportare il peso delle responsabilità derivanti dal mancato rispetto dei termini dei vari adempimenti, sia di natura fiscale, sia di lavoro a causa dell’insorgere della malattia” ha chiarito Bonomelli.

     

    L’ORDINE

    In aumento gli iscritti all’ Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che nel 2020 hanno raggiunto il numero di 1732 (1719 nel 2019) di cui 1692 iscritti nella sezione A, 27 iscritti nella sezione B e 13 iscritti all’elenco speciale. Nella sezione speciale STP lo scorso anno erano iscritte 30 società tra professionisti, quest’anno 37. I praticanti sono 95: di questi 74 sono tirocinanti dottori commercialisti e 21 tirocinanti esperti contabili. È stato nuovamente organizzato a cavallo tra il 2020 e il 2021 il corso di preparazione all’esame di stato per i praticanti a cui hanno partecipato 31 praticanti.

    Fondamentale il percorso di specializzazione e formazione continua che ciascun iscritto all’Ordine deve intraprendere all’interno della professione. Continuano e proseguiranno anche nel 2021 dunque le attività della Scuola di Alta Formazione SAF in stretto accordo anche con le Università, che dal mese di luglio si svolgono in modalità webinar per tutelare la salute degli iscritti e nel pieno rispetto delle normative anti Covid.

    Sono fermamente convinta che la professione debba continuare ad evolversi verso un ruolo di garanzia nell’ambito delle dinamiche economiche e ritengo sia necessario continuare a riaffermare tanto a livello nazionale, quanto a livello locale il ruolo della nostra categoria professionale. La nostra disponibilità ad essere presenti in prima linea per aiutare le istituzioni a trovare le migliori soluzioni per risollevare il tessuto economico del nostro territorio è evidente. Ci siamo sempre fatti portavoce delle esigenze non solo dei professionisti, ma anche delle imprese e aziende che rappresentiamo, di cui siamo testimoni quotidiani delle difficoltà causate dalle lungaggini burocratiche e dall’eccessiva pressione fiscale” ha concluso Bonomelli.

     

    Per informazioni: https://www.odcec.bg.it/

  • Moby Spa e Tirrenia: garanzia per il viaggio in nave

    Relax, comfort ma soprattutto sicurezza: in seguito alle rinnovate necessità dei passeggeri, Moby Spa e Tirrenia si sono mosse celermente per garantire un viaggio all’insegna della qualità. Dal 23 ottobre è già possibile prenotare la prossima vacanza estiva.

    Moby Spa

    Moby Spa e Tirrenia: le prenotazioni per l’estate 2021 sono aperte

    Stiamo attraversando un momento difficile e l’estate sembra già un lontano ricordo, soprattutto per le regioni del Nord Italia che sono ormai entrate in un clima prettamente autunnale. Con Moby Spa e Tirrenia però, l’estate 2021 è già arrivata: dal 23 ottobre infatti è possibile pianificare il nostro prossimo viaggio, così che le vacanze estive non ci sembrino più troppo lontane. Per la prossima stagione, le spiagge più belle d’Italia sono sempre a un passo grazie ai servizi e alle navi offerte da Moby Spa e Tirrenia: le possibilità di scelta sono molteplici, tra Sardegna, Corsica e Sicilia. A breve sarà inoltre possibile scegliere come meta anche la bellissima Isola d’Elba. Quest’anno in particolare è consigliabile scegliere un viaggio di qualità, che garantisca divertimento, relax ma soprattutto sicurezza. Oltre alle tradizionali eccellenze delle loro navi infatti, che offrono comodità, velocità e tanti servizi a bordo, Moby Spa e Tirrenia sono una certezza per quanto riguarda la sicurezza del viaggio: la polizza multirischi è gratis per chi prenota entro il 31 dicembre 2020 per Sardegna, Corsica e Sicilia.

    Moby Spa e Tirrenia offrono un viaggio sicuro, senza perdite di denaro in caso di annullamento

    La polizza multirischi comprende il rimborso completo del biglietto nel caso di annullamento per qualsiasi evento imprevisto e oggettivamente documentabile, con una copertura speciale in caso di infezione da Covid-19 durante il soggiorno o per l’interruzione del soggiorno in seguito a quarantena. Moby Spa e Tirrenia continuano inoltre a distinguersi per le promozioni, a partire dalla tariffa speciale auto disponibile su tutte le partenze dal 1° giugno al 30 settembre 2021 per Sardegna, Corsica e Sicilia, garantita fino ad esaurimento posti. Moby Spa e Tirrenia puntano così ad offrire una vacanza sicura, in tutti i sensi, a partire dal viaggio che deve essere esso stesso parte integrante della vacanza. Si tratta di una politica commerciale che da sempre è fiore all’occhiello dell’offerta e che continua ad essere ampiamente apprezzata dai passeggeri delle due compagnie.

  • Serenissima Ristorazione: lanciata partnership con azienda di fintech

    Serenissima Ristorazione ha recentemente chiuso un accordo con FinDynamic per aiutare la propria filiera produttiva e scongiurare il rischio di crisi di liquidità: questo sarà possibile grazie a una piattaforma online basata sul principio del dynamic discounting.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: la partnership con FinDynamic

    Serenissima Ristorazione ha stretto una collaborazione con FinDynamic per sostenere la sua filiera attraverso uno strumento online pensato per il Dynamic Discounting, metodo innovativo per far fronte a carenze di liquidità da parte dei fornitori, problema ancora più sentito in questa fase di incertezza economica causata dall’emergenza sanitaria. Grazie a tale servizio predisposto da FinDynamic, l’impresa che si trova a capo della filiera lascia ai propri fornitori l’opportunità di incassare le fatture anticipatamente, a fronte di uno sconto variabile in base ai giorni di anticipo. Dopo aver ricevuto la domanda, l’azienda capo-filiera salda in prima persona il pagamento. In un momento complicato dal punto di vista economico, la società di Vicenza lancia dunque un messaggio di impatto, implementando una soluzione Fintech ad alto tasso di innovazione e che, in questo periodo, è anche uno dei metodi più performanti per aiutare la necessaria ripresa dell’economia. Attraverso la collaborazione con Serenissima Ristorazione, FinDynamic continua il proprio cammino di crescita che la vede processare, sulla sua piattaforma proprietaria, fatture per 2,5 miliardi di euro, con il coinvolgimento di più di 4.000 fornitori nell’ultimo anno e mezzo di vita e una mission dichiarata di semplificazione dei rapporti tra imprese capofila e fornitori possibile grazie all’innovazione tecnologica.

    Le dichiarazioni post-accordo tra Serenissima Ristorazione e FinDynamic

    Il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha così commentato l’iniziativa con FinDynamic: "Siamo molto soddisfatti della nuova partnership con FinDynamic, che ci permetterà di garantire i pagamenti ai fornitori – partner essenziali per tutta la procedura di preparazione e consegna dei pasti – in modo semplice e immediato. Il Dynamic Discounting è infatti uno strumento innovativo e molto utile che si adatta alla perfezione ad un settore complesso come quello della ristorazione collettiva, dove si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile". Dal canto suo anche Paolo Pesenti, Operations Director di FinDynamic, si è dichiarato soddisfatto della collaborazione con Serenissima Ristorazione, inserendola in un quadro più ampio di espansione della realtà di fintech: "L’accordo con il Gruppo Serenissima va ad allargare il novero delle partnership che sta caratterizzando la crescita di FinDynamic e delle soluzioni fintech innovative. Offriamo un servizio sempre più capace di trasformare la relazione tra clienti e fornitori in un autentico rapporto di partnership. In particolar modo nell’ultimo periodo, legato all’emergenza sanitaria in Italia, ci poniamo l’obiettivo di incentivare uno sviluppo sostenibile nell’ambito della gestione della liquidità, da sempre un problema per le PMI italiane".

  • Fashion Diamond: la luxury vodka unica al mondo

    Grazie a una distillazione ripetuta per ben 7 volte, la vodka 100% italiana arriva sul mercato con proprietà di purezza senza eguali e con l’obiettivo di conquistare gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali

    Pura e unica come un diamante, morbida al palato, fresca e irresistibile. È Fashion Diamond, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’inventiva di Giulio Cario e destinata a conquistare gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate. Fashion Diamond è un prodotto premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare de La Distilleria Friulia, dove passione e continua ricerca consentono di realizzare da sempre prodotti di qualità altissima, riconosciuti in tutto il mondo e con certezza Fashion Diamond ne sarà un’ulteriore e felice conferma.

    Fedele al suo concept e unica, ben distinta da qualsiasi altra per le caratteristiche e gli elevati standard di qualità, il superalcolico prodotto dalla casa friulana non conosce rivali. Il segreto? Una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Un processo articolato che distillazione dopo distillazione permette di eliminare tutte le impurità e le sostanze diverse dall’alcool. Sapori e note aromatiche vengono calibrate anche grazie all’utilizzo di carbone dall’alto potere assorbente, a favore della massima pulizia del gusto. Nasce così la vodka griffata 100% made in Italy, limpida, cristallina, quasi inodore, con 40 gradi alcolici.

    Dal gusto fresco e irresistibile la Fashion Diamond si rivolge a un pubblico raffinato e gourmet, a palati fini che desiderano degustare un aroma intenso e avvolgente, ma anche a coloro che ricercano e bramano solo qualità e prestigio. Un superalcolico che grazie al suo tono morbido non fa distinzioni di genere e si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva nata per stupire e celebrare ricorrenze o altri momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo. Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e long drink, oltre che nobile accompagnamento per pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche.

    Fashion Diamond è amore a prima vista. Seduce e ammalia da subito, ancora prima di essere assaggiata. Come una donna irraggiungibile per bellezza e portamento cattura lo sguardo, turba le menti da lontano. Merito del suo packaging pregiato, una bottiglia (capienza 1 litro) satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante e della purezza assoluta sapientemente raggiunta attraverso 7 passaggi di filtraggio. Un inno alla qualità e alla perfezione e ai valori che, nel solco del miglior made in Italy, Fashion Diamond si prefigge di raggiungere varcando, grazie alla sua forza di seduzione e sensualità, le porte degli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali.

    Per Giulio Cario, ideatore di questo inimitabile prodotto, la ricetta è semplice “Ho voluto creare quello che non c’era, uno spirit adatto agli intenditori e agli appassionati del gusto e del bien vivre. Pensato per chi ama volersi bene e sapersi distinguere in ogni occasione, Fashion Diamond consente di farsi notare a un appuntamento o per un regalo prestigioso. Si tratta di una vodka unica, italiana, speciale come il nostro Paese, inimitabile, capace di incantare a ogni assaggio per la sua qualità estrema e il prestigio che l’accompagna. E’ nata dall’idea di stupire, di incantare, di far comprendere a chi la assapora che si trova di fronte a un’eccellenza inedita, a cui nessun prodotto si avvicina o si accosta, in quanto è un unicum per pregio e valore”.

    https://fashiondiamond.it/

  • Facile.it: prestiti in Emilia-Romagna +14% importo medio richiesto

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui gli abitanti dell’Emilia-Romagna si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 9.800 domande di finanziamento raccolte nella regione*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’acquisto di auto usate; quasi 1 richiesta su 4 (24,2%) è stata presentata per questa finalità, in aumento di 4,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Cambiano le priorità dei residenti in Emilia-Romagna

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.208 euro, valore in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 62 rate (poco più 5 anni).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate in Emilia-Romagna per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di un immobile, (+1,1 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, arrivate a rappresentare il 13,2% del totale, in calo di 1,2 punti percentuali rispetto al 2019, e quelle per l’arredamento, scese di 2 punti percentuali.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti in Emilia-Romagna emergono dati interessanti; il primo elemento significativo è il calo del peso delle donne che hanno presentato domanda di finanziamento; la percentuale, sebbene storicamente inferiore rispetto a quella maschile, è scesa ulteriormente passando dal 27,3% del totale rilevato nel 2019 al 26% del 2020.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nell’81,3% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati dell’Emilia-Romagna che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dal 5,5% del 2019 al 7,1% del 2020.

    Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 10,8% del terzo trimestre 2019 all’5,8% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.208 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Forlì-Cesena è la provincia dell’Emilia-Romagna dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (15.779 euro, il 19,5% in più rispetto alla media regionale); seguono nella classifica le province di Rimini (14.374 euro) e Ferrara (14.215 euro). Valori sopra la media regionale anche per Parma (14.196 euro) e Piacenza (13.972 euro).

    Inferiori al valore medio dell’Emilia-Romagna, invece, gli importi richiesti a Bologna (12.579 euro) e Reggio Emilia (12.494 euro); chiudono la graduatoria la provincia di Modena (12.400 euro) e quella di Ravenna (11.514 euro).

     

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 9.800 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it in Emilia-Romagna  tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • Prestiti: nel Lazio quasi 1 domanda su 4 è per ottenere liquidità

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui i laziali si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 26.100 domande di finanziamento raccolte nel Lazio*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità; in regione quasi 1 richiesta su 4 (23,2%) è legata a questa finalità, in aumento di 2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    «Durante periodi di incertezza come quello attuale», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «è normale che le famiglie decidano di rimandare progetti importanti, avendo la necessità di maggiore liquidità economica per affrontare imprevisti o difficoltà lavorative».

    Cambiano le priorità dei laziali

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.582 euro, valore in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 65 rate (quasi 5 anni e mezzo).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate nel Lazio per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di auto usate, che rappresentano ormai il 20,5% del totale (in aumento di 5,1 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro, sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, stabilizzatasi al 18,1% del totale, in calo di 5,6 punti percentuali rispetto al 2019.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti nel Lazio emergono dati interessanti; il primo elemento significativo riguarda le domande di finanziamento presentate dalle donne; la percentuale risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella degli uomini: 27% contro il 73% del campione maschile.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nel 78% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati laziali che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dall’8,4% del 2019 al 12% del 2020, dato che si lega anche all’età media dei richiedenti, passata da 42 anni e 8 mesi a 44 anni. Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 9,6% del terzo trimestre 2019 al 6,1% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.582 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Rieti è la provincia laziale dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.235 euro, il 4,8% in più rispetto alla media regionale); segue nella classifica Roma (13.669 euro).

    Inferiori al valore medio laziale, invece, gli importi richiesti a Latina (13.147 euro) e Frosinone (12.919 euro); chiude la graduatoria la provincia di Viterbo (12.142 euro).

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 26.100 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it nel Lazio tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • La Centrale dei Rischi della Banca d’Italia

    centrale dei rischi

    Oggi sempre più sentiamo parlare di Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, ma di cosa si tratta esattamente?

    Essa altro non è che un particolare database che include tutti i dati relativi al credito che banche e istituti finanziari erogano a clienti e aziende. Tutti possono accedere a questo tipo di informazioni gratuitamente, siano esse persone fisiche o giuridiche, ma anche i legali rappresentanti, curatori fallimentari e revisori contabili.

     

    La necessità di godere di una buona reputazione

    Avere una buona reputazione nella Centrale dei Rischi implica il poter godere di maggiori possibilità di accesso al credito quando lo si richiede, mentre al contrario una cattiva reputazione può far sì che vi siano delle difficoltà nel momento in cui si richiede un eventuale finanziamento.

    Proprio per questo motivo è bene monitorare periodicamente la Centrale dei Rischi della banca d’Italia per avere sempre la certezza che la propria reputazione sia rimasta invariata e che dunque non vi siano problemi nel momento in cui vi dovesse essere un periodo di scarsa liquidità per la quale si ritiene necessario richiedere l’accesso al credito.

     

    Erroneo inserimento nella centrale dei rischi

    Non è raro purtroppo, che possono verificarsi errori di comunicazione da parte degli istituti bancari verso la centrale dei rischi. Tali errori, se non velocemente corretti dall’istituto stesso, rappresentano a tutti gli effetti un feedback negativo in grado di influenzare la reputazione finanziaria del soggetto o azienda interessata.

    Le conseguenze, è facile immaginare, riguardano delle inevitabili difficoltà nel momento in cui il soggetto interessato tenterà nuovamente di accedere al credito, e in casi più importanti può addirittura verificarsi la revoca dei finanziamenti attualmente in corso. Proprio per questo è importante verificare che la propria reputazione bancaria si mantenga inalterata nel tempo, così da non dover affrontare problemi di questo tipo.

    A tal proposito il servizio di SmartCR è pensato a per fornire un completo report della centrale dei rischi, con dati che vengono estratti in formato Excel e che consentono di effettuare un’attenta analisi di tutti i dati storici, un report facile da interpretare e rielaborare comprendente tutte le informazioni che sono utili ad analizzare la propria posizione all’interno della centrale dei rischi.

  • L’aeratore Neoperl Spray ITR – SSR. Massimo comfort ed estrema praticità

    Sono molteplici i punti forza dell’aeratore Spray ITR – SSR di Neoperl: innanzitutto il flusso “rain” particolarmente confortevole, soprattutto se il dispositivo viene installato sulla doccia.

    Un’ulteriore caratteristica vincente è la facilità con cui si può provvedere alle operazioni di pulizia periodica ed alla rimozione di eventuali incrostazioni calcaree: infatti i 53 ugelli di erogazione sono realizzati in morbido silicone e, quindi, si ripuliscono semplicemente attivando l’erogazione e strofinandoli con un dito.

    Infine, il dispositivo SSR di cui è corredato, consente di orientare il getto d’acqua in modo ottimale (± 7°) per una perfetta centratura del lavabo senza intervenire sul rubinetto, ma agendo sull’aeratore con un semplice “click”.

     

    www.neoperl.net

  • Crisi, servono misure urgenti… e bisogna imparare dal passato

    L’intervento dei Governi tramite massicci piani di sostegno all’economia, si rendono sempre più necessari per fronteggiare la crisi. Gli Stati Uniti si stanno avviando verso questa strada, che è stata peraltro rallentata dall’appuntamento elettorale. L’Europa invece deve ancora arrivare al traguardo, perché al di là delle dichiarazioni ottimistiche, ci sono ancora delle forti resistenze interne.

    Piano di sostegno contro la crisi

    crisiPer contrastare la crisi, tutti i Paesi hanno avuto una sola strada: aumentare la spesa pubblica, il deficit di bilancio e quindi del debito pubblico. Cosa grave per alcuni Paesi, che già erano alle prese con livelli di indebitamento notevoli. Per questo molti osservatori sono giustamente preoccupati.

    Infatti la situazione critica dei bilanci degli Stati, mal si concilia con la necessità di piani di sostegno all’economia. C’è il rischio, in sostanza, che per tenere in piedi questi ultimi vengano varati dei severi piani di di austerità. E allo stesso tempo, per ammorbidire questi ultimi, i piani di sostegno siano più modesti. Sarebbe un errore che già ha avuto un precedente passato.
    Dopo l’ultima crisi infatti, le misure di rilancio troppo modeste hanno fatto sì che Giappone ed Europa abbiano marciato a ritmo debole di crescita economica. Peraltro, non c’è neppure stato un miglioramento nella riduzione del loro indebitamento.

    Il circolo vizioso

    Il fatto è che di fronte a una crisi finanziaria, il settore privato è spinto a risparmiare per via delle incertezze sul futuro, mentre i consumi e gli investimenti soffrono. Ne soffre la crescita economica, mentre l’eccedenza di risparmio spinge al ribasso i tassi di interesse e al rialzo i prezzi degli asset finanziari. Come sta accadendo adesso. Le Borse – tutte, dagli USA, al DAX al Ftse Mib – infatti evidenziano una galoppata che stride con la realtà economica vissuta dai cittadini.

    Aggrappati al vaccino

    Nell’attuale crisi, si può sperare anche nell’intervento di un vaccino che possa ridare fiducia e ottimismo. Basterebbe questo per incanalare l’eccesso di risparmio verso i consumi e gli investimenti, dando spinta vera alla crescita economica. Ma non si può star qui a scommettere su una soluzione provvidenziale, per cui i governi devono darsi da fare per sostenere attivamente l’economia. Bisogna creare resistenze e supporti solidi per il futuro. Evitando magari di alleggerire il Recovery Fund da 750 miliardi, per via dell’opposizione dei paesi frugali.

  • Gianni Lettieri: il profilo del co-fondatore di Meridie S.p.A.

    Dal 2007 Gianni Lettieri è Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima holding del Sud Italia quotata nel segmento MTF di Borsa italiana.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: gli inizi nel tessile

    Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri inizia il suo percorso universitario in Economia Aziendale dopo aver ottenuto il diploma come geometra. Contemporaneamente avvia anche il suo iter professionale in un’azienda ligure, dove ha il suo primo approccio con il settore commerciale. Nel 1979 mette a frutto l’esperienza accumulata realizzando in partnership con un imprenditore lombardo due stabilimenti produttivi, a Casandrino e a Monza, specializzati nella lavorazione dei tessuti, nella tintoria e nel fissaggio. È l’inizio di un percorso di successo nel settore tessile. Nel 1989 fonda la prima società europea attiva nella produzione di tessuto denim-ring, riuscendo poco dopo ad esportare i suoi prodotti anche negli Stati Uniti. Le attività di Gianni Lettieri giungono in seguito anche in India: è il 1995 quando realizza una joint venture con il gruppo Raymond, dalla quale nasce la Raymond Calitri India, prima azienda del Paese ad occuparsi di produzione di tessuto denim.

    Gianni Lettieri: la fondazione di Meridie S.p.A.

    La carriera di Gianni Lettieri prosegue con la nomina nel 2000 a Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino, per poi arrivare alla Presidenza della Provincia di Napoli nel 2004. Nello stesso periodo entra a far parte anche del Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e del Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA. Nel 2006 investe nelle energie rinnovabili, fondando la CO.S.ER. S.r.l. (Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile). Il 2007 è l’anno del suo ingresso nel settore finanziario: è infatti co-fondatore di Meridie S.p.A., la prima investment company del Mezzogiorno quotata nella Borsa Italiana. Due anni più tardi viene nominato Presidente di Atitech, specializzata nella manutenzione aeromobili. In quegli anni il percorso di Gianni Lettieri viene incoronato da diversi riconoscimenti: oltre alla Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza conferitagli dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, viene insignito del Premio Cuore d’Oro, del Premio Masaniello e del Premio Guido Dorso XXIX Edizione.

  • La bellezza dell’acqua nel calendario 2021 del Gruppo Bracca Acque Minerali

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta, leader del settore nel panorama italiano, ha trovato nella bellezza dei paesaggi naturali puri ed incontaminati e delle opere d’arte e architettoniche la traccia per il calendario 2021. Un viaggio dal Nord al Sud Italia con alcune tappe all’estero lasciandosi affascinare dall’acqua.

    Le 25.000 copie del calendario sono pronte a entrare nelle case degli affezionati consumatori delle Acque Minerali Bracca e Pineta con un messaggio di ripartenza.

    Il calendario, che il Gruppo realizza da più di 30 anni, quest’anno si intitola “Quando l’acqua diventa arte” e ritrae 12 luoghi iconici legati all’acqua. Protagonisti degli scatti: la fontana di Trevi a Roma, le geometrie dei pilastri e degli archi di palazzo Mondadori a Segrate e il fascino tutto al naturale delle grotte di Castellana, della grotta Azzurra a Capri e delle cascate delle Marmore nel ternano. Completano la magia del calendario l’installazione temporanea Floating Piers a Sulzano; l’Albero della vita e piazza Gae Aulenti a Milano, l’installazione Rain Room, l’hotel di ghiaccio Icehotel a Stoccolma, lce Music Festival sul Ghiacciaio Presena e per concludere con le sculture di ghiaccio e i cristalli di neve osservati al microscopio.

  • Spada Media Group: i professionisti essenziali per la gestione di un profilo social aziendale di successo

    Gli esperti di Spada Media Group, storica agenzia pubblicitaria, spiegano quali sono le figure chiave per garantire una presenza sui social a livello professionale.

    Milano, novembre 2020 – Possedere uno smartphone e aprire un profilo non basta per poter gestire i social network a livello professionale. Lo confermano anche gli esperti di Spada Media Group, agenzia pubblicitaria con sede a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, che dal 1995 rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio come centro media e società di consulenza. Nel corso degli ultimi 25 anni, l’agenzia ha saputo raccogliere e affrontare con successo le sfide sempre nuove proposte dal mondo della pubblicità, affiancando all’expertise nel campo dell’advertising puro competenze sempre più articolate di web marketing.

    Oggi, i social network rappresentano non solo un importante biglietto da visita per le aziende, ma anche uno strumento efficace per far conoscere i propri prodotti e servizi, grazie a campagne pubblicitarie mirate. Per gestire un profilo aziendale a livello professionale, tuttavia, devono essere coinvolte diverse figure: il social media manager, innanzitutto, ma anche il copywriter – che si occupa della produzione dei contenuti dei post – e il graphic designer, il cui compito è curare l’aspetto grafico del profilo, assicurando che sia coerente con la brand identity dell’azienda.

    La figura principale rimane comunque il social media manager, che deve possedere una pluralità di competenze: questo professionista, infatti, svolge diversi compiti, che spaziano dalla realizzazione dei piani editoriali – in collaborazione con il copywriter e il graphic designer – alla pianificazione di campagne pubblicitarie, fino al community management, ossia la gestione dei commenti e dei messaggi privati inviati dagli utenti. Per valutare l’efficacia delle strategie messe in atto, inoltre, il social media manager deve stilare report e insights e, con l’aiuto degli adv manager, interpretarli al fine di migliorare e implementare il proprio lavoro in modo sempre più efficace.

    Si tratta quindi di una vera e propria professione che richiede competenze specifiche: per questo motivo per un’azienda è importante scegliere di affidarsi a personale qualificato, in grado di sfruttare la reale efficacia di questi strumenti senza disperdere risorse e budget. 

    Per maggiori informazioni sui servizi di gestione dei canali social di Spada Media Group clicca qui. 

  • Safety Partner – Sicurezza sul lavoro per videoterminalisti: quali sono i doveri del datore di lavoro?

    Le persone che lavorano con i videoterminali devono essere tutelate, da parte delle aziende, per quanto concerne i rischi che possono correre a causa della loro attività. La legge ha stabilito alcune norme in materia, che i datori di lavoro devono rispettare.

    Milano, novembre 2020 – Sempre di più sono ormai coloro che lavorano attraverso un videoterminale, cioè perlopiù lo schermo di un computer – anche portatile, per almeno 20 ore alla settimana: come in altri settori, anche in questo campo sono presenti alcuni rischi per la salute dei lavoratori

    A governare in materia di sicurezza sul lavoro per i videoterminalisti è il decreto legislativo 81/2008. Nel Testo Unico vengono elencati i principali rischi per la salute dei lavoratori, in particolare: problemi agli occhi e alla vista, problemi alla schiena e all’apparato muscolo-scheletrico legati a una scorretta postura, affaticamento mentale e fisico.

    Il datore di lavoro deve quindi garantire ai suoi dipendenti un ambiente conforme alle norme e agli standard minimi, volto a evitare l’insorgere di patologie legate all’attività di videoterminalista. In particolare, egli ha l’obbligo di verificare che lo schermo del computer sia perfettamente funzionante, senza sfarfallii o riflessi e con una luminosità adeguata, in modo da non sovraccaricare l’occhio, e che esso sia posizionato in un punto con sufficiente luce naturale e/o artificiale e lontana da correnti d’aria che possano modificare la regolare lacrimazione. Inoltre, il videoterminale deve essere posto ad una adeguata altezza, in modo che il lavoratore possa mantenere una corretta postura con la schiena, il collo e la testa, e deve essere inclinabile e regolabile in base a chi lo utilizza. 

    Il datore di lavoro ha l’obbligo, inoltre, di fornire una tastiera, anch’essa regolabile ed ergonomica, e un mouse, e di assicurare una pausa dall’utilizzo di 15 minuti dopo due ore trascorse in modo continuativo davanti al videoterminale (tempo che rientra nel regolare orario lavorativo) magari dando la possibilità di svolgere altre attività in questo periodo.

    Il datore di lavoro deve infine avere cura di garantire ai suoi dipendenti un luogo di lavoro che rispetti tutte le principali condizioni igienico-sanitarie e assicurare una periodica visita medica al fine di verificare l’eventuale insorgenza di patologie o problematiche dovute all’attività di videoterminalista la cui periodicità è legata all’età del lavoratore e ad eventuali problematiche in essere.


    Safety Partner

  • Gianfranco Battisti: i progetti del Gruppo FS Italiane nell’industria mondiale dei trasporti

    Protagonista nel mercato dei trasporti ferroviari sia in Italia che all’estero, il Gruppo guidato dall’AD e DG Gianfranco Battisti continua la propria crescita a livello internazionale e guarda a un futuro sempre più sostenibile con l’introduzione di nuovi modelli di business legati all’idrogeno.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: i progetti di FS Italiane nel mondo

    FS Italiane prosegue con il proprio impegno per esportare l’eccellenza tecnologica e ingegneristica dell’Italia nel settore dei trasporti: già protagonista dell’Alta Velocità in Spagna, Regno Unito, Francia, Germania e Grecia, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti guarda sempre più allo sviluppo di una rete europea sostenibile e interoperabile, con progetti anche in America, Asia, Africa e Medio Oriente. In effetti, quello portato avanti da FS Italiane è un impegno che, gara dopo gara, sta progressivamente conquistando fette di mercato sempre più ampie. Si pensi alla Spagna, dove il Gruppo si è aggiudicato i servizi alta velocità nelle tratte Madrid – Barcellona, Madrid – Valencia/Alicante e Madrid – Malaga/Siviglia e per le quali è stata affidata una commessa di 23 Frecciarossa 1000, con un valore di circa 800 milioni di euro, a Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy, con ricadute positive sui livelli occupazionali negli stabilimenti italiani. Ma la presenza europea si estende anche nel Regno Unito, dove il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti, in consorzio con FirstGroup, si è aggiudicato una gara per il franchising ferroviario sulla costa occidentale britannica, un’operazione resa possibile dalle liberalizzazioni che il Regno Unito ha effettuato nell’ambito dei trasporti. E proprio le liberalizzazioni in Europa apriranno una nuova partita anche nelle tratte francesi e tedesche, grazie a un’operazione che ricalcherà a livello continentale quanto accaduto in Italia nel 2011 con l’apertura dei servizi ferroviari passeggeri al mercato.

    Gianfranco Battisti: il mercato globale e il futuro di FS Italiane

    Quella in Francia e Germania è una sfida che coinvolge alcune delle tratte europee più importanti in termini di volumi di traffico, come Berlino-Francoforte, Colonia-Amburgo, Parigi-Lione e Parigi-Bordeaux. Costituisce dunque una sfida significativa per l’intero comparto, una partita in cui il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti può giocare un ruolo da protagonista grazie a competenze specialistiche e un know-how sviluppato nel corso di dieci anni di Alta Velocità. Ma nel frattempo FS Italiane, attiva in Italia con 1.800 cantieri in tutto il territorio nazionale, continua le attività anche al di fuori dell’Europa. Attraverso la sua società d’ingegneria Italferr, e in partnership con la spagnola Typsa, si è aggiudicata infatti la progettazione e la supervisione dei lavori per le metropolitane di due grandi città industriali in India. Con Italferr si occupa inoltre delle attività propedeutiche alla costruzione della linea AV in Texas (USA), oltre che di assistenza tecnica nel progetto. Attivo a livello internazionale anche in Colombia, Perù, Brasile ed Etiopia, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti rappresenta nel mondo la capacità italiana di fare trasporti, che si unisce a un’attenzione sempre alta sul fronte ambientale. A tal fine, con lo scopo di guardare a un futuro sempre più sostenibile grazie all’idrogeno, FS Italiane e Snam hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per lo sviluppo di progetti finalizzati allo sviluppo e alla diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia. Un progetto che FS Italiane vuole portare avanti per far sì che la sostenibilità sia sempre più un motore primario di sviluppo per il futuro.

  • Dopo quasi un anno torna Federico Bassot: il nuovo singolo “GLUCOSIO” disponibile su tutti i Digital Store a partire dal 14/11/2020 !

    A quasi un anno dall’uscita di “Bel Tempo si Spera”, il singolo di debutto che già aveva mostrato interessanti qualità e doti canore del giovane autore, Federico Bassot torna con un nuovo singolo dal sapore “dolce” e “melanconico” come il suo titolo…  

     

    Glucosio” è  disponibile per lo streaming ed il download digitale a partire dal 14/11/2020.

     

    Un brano fresco e raffinato ma al contempo malinconico. Un atmosfera agrodolce che sintetizza lo stato d’animo di chi periodicamente si trova ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana riflettendo, avvolto dal caldo tepore di un thè nella quiete della propria pace domestica, sulle sfide ancora da intraprendere con la speranza e l’auspicio che “… il futuro sarà migliore..”.

    Un Arrangiamento con sonorità “anni ’80”, assolutamente al passo con i tempi in pieno stile “indie pop”, che ben si confà alle caratteristiche anagrafiche e canore dell’artista ed al suo stile ricercato.

     

    Prodotto con la collaborazione di Wladimir Pascali e Michele Briganti il brano esce per l’etichetta musicale indipendente “110 bpm Production” che curerà anche l’uscita delle canzoni in programma per i prossimi mesi.

     

    ASCOLTA SU SPOTIFY

    https://open.spotify.com/track/79jbqbvIhGriFN86ewKFlR

     

    ASCOLTA SU APPLE MUSIC

    https://music.apple.com/it/album/glucosio-single/1538510279

     

    ASCOLTA SU YOUTUBE

     

    ASCOLTALO SUL TUO STORE PREFERITO

    https://song.link/i/1538510283

     

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    Federico Bassot è un cantautore bellunese classe 1999.

    In età giovanissima si dedica allo studio della chitarra classica approfondendo poi lo studio del canto e continuando a coltivare la passione per la musica iscrivendosi al conservatorio.

    Dopo le selezioni ad “Xfactor” del 2017 decide di scrivere i propri brani e così nel 2019 esce il suo primo singolo “Bel tempo si spera” firmato da lui stesso.

    A poco più di un anno di distanza decide di affidarsi alla etichetta Musicale “110 bpm Production” per la realizzazione del suo secondo singolo “Glucosio” in uscita il 14 novembre 2020.

     

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    SPOTIFY:  https://open.spotify.com/artist/3gXk9sQC5IV4vLYMIDeQeb?si=EPnhQ3HzQ3OTC1oOS_XTrg

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    110 bpm Production

    – Etichetta Musicale Indipendente – 

    Ufficio Stampa 

    e.mail. [email protected]tel. 339 1029870 

    http://www.110bpm.it

     

  • I tavoli erano a tema usando nero e avorio

    I tavoli erano a tema in nero e avorio, con qualsiasi cosa, dalle piccole farfalle nere ai cristalli e ai delicati runner neri. I tavoli prendono il nome dai film di Grace Kelly e ognuno ha una sua foto incorniciata da questo film per aiutare gli ospiti a identificare dove sedersi. Glitzy è l’unico modo per descrivere i centrotavola mozzafiato. Enormi vasi pieni di freschi petali bianchi di ortensia e minuscole luci a LED abiti da sposa 2020 prezzi, sormontati da una sfera glitter che cattura la luce. Dominando i tavoli, hanno aggiunto altezza e un vero tocco di chic all’Oscar alla sala per banchetti.


    Il tavolo superiore era adornato con piccole ciotole riflettenti piene di nuove teste di ortensie in farfalle bianche e argento a filigrana che aggiungevano delicatamente il tocco finale e le stringhe di cristalli appesi alla parte anteriore del tavolo, con più petali attaccati per ammorbidire il ‘aspetto generale.


  • Banche e interessi usurari: tutto quello che c’è da sapere

    interessi usurari

    Quando una banca o finanziaria eroga, ad esempio, un mutuo o un prestito personale con un tasso di interesse maggiore rispetto quello legale, questo viene detto usurario ed è determinato calcolando le commissioni, spese varie e tipo di remunerazioni (eccezion fatta per quelle relative a tasse e imposte).

    Questo tipo di argomento nel corso degli anni è stato oggetto di vari interventi da parte del legislatore, dai quali sono scaturiti importanti variazioni giurisprudenziali. In particolar modo oggi la legge prevede che un tasso che a superare il limite di legge nel momento in cui questi sono promessi o convenuti, a qualsiasi titolo.

     

    Interessi usurari: qual è l’importo indebitamente trattenuto?

    Si tratta di una situazione spiacevole, oggi però non più rara ma che spesso è arrivata alla ribalta delle cronache, con sentenze che danno quasi sempre ragione al cittadino. Quel che per l’utente è difficile è determinare quale sia la somma indebitamente percepita dalla banca che va dunque restituita. È difficile infatti riuscire a districarsi tra un gran numero di cifre e tassi, per chi non è del settore e ha difficoltà a capire quali siano le cifre effettivamente dovute e quali quelle che non lo sono.

    Da questo punto di vista, il servizio offerto dallo studio di consulenza aziendale Outliers Italia rappresenta la soluzione più rapida ed efficace. Si tratta infatti di un attenta analisi da parte di professionisti del settore che operano cercando tutte le anomalie sul conto corrente, andando così a verificare che effettivamente ci siano delle irregolarità dovute agli interessi usurari ma anche eventuali spese o CMS non pattuite, anatocismo e altre irregolarità.

    Lo scopo chiaramente è quello di andare ad individuare con esattezza quale sia l’importo che la banca è obbligata a restituire per legge. Per usufruire di tale servizio, l’analisi del conto corrente, è necessario produrre alcuni documenti come il contratto di apertura del conto corrente, l’atto di concessione affidamento, gli estratti conto ed eventuali contratti di fideiussione.

    In questa maniera i periti riusciranno a stabilire con esattezza quale sia l’importo che la banca è obbligata a restituire, aiutando l’utente nell’individuare in maniera rapida e inequivocabile questo importo.

  • Prestiti: in Sicilia quasi 1 domanda su 4 è per ottenere liquidità

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui i siciliani si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 9.900 domande di finanziamento raccolte in Sicilia*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità; quasi 1 richiesta su 4 (24,4%) è stata presentata per questa finalità, in aumento di 2,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    «Durante periodi di incertezza come quello attuale», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «è normale che le famiglie decidano di rimandare progetti importanti, avendo la necessità di maggiore liquidità economica per affrontare imprevisti o difficoltà lavorative».

    Cambiano le priorità dei siciliani

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.271 euro, valore in aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 62 rate (poco più 5 anni).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate in Sicilia per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di auto usate, che rappresentano ormai il 18,7% del totale (in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro, a riprova di quanto detto da Giacobbe, sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, stabilizzatasi al 17,9% del totale, in calo di 4,2 punti percentuali rispetto al 2019 e quelle per l’arredamento, scese di 0,9 punti percentuali.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti in Sicilia emergono dati interessanti; il primo elemento significativo riguarda le domande di finanziamento presentate dalle donne; la percentuale risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella degli uomini: 23% contro il 77% del campione maschile.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nel 67% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati siciliani che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dal 10,3% del 2019 al 13,8% del 2020, dato che si lega anche all’età media dei richiedenti, passata da 41 anni e 6 mesi a 42 anni e 10 mesi.

    Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 14,1% del terzo trimestre 2019 all’8,4% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.271 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Enna è la provincia siciliana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.269 euro, il 7,5% in più rispetto alla media regionale); seguono nella classifica le province di Ragusa (14.059 euro), Catania (13.814 euro), Messina (13.399 euro) e Caltanissetta (13.369 euro.

    Inferiori al valore medio siciliano, invece, gli importi richiesti a Palermo (13.063 euro) e Agrigento (12.907 euro); chiudono la graduatoria la provincia di Siracusa (12.717 euro) e quella di Trapani (11.952 euro).

     

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 9.900 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it in Sicilia tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • Preserviamo la natura e la bellezza partendo dalle nostre zone

    I volontari fanno un altro intervento di bonifica alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte.

     

    DATI RELATIVI ALL’AMBIENTE

    La natura e la sua biodiversità sono al centro delle preoccupazioni delle Nazioni Unite. Infatti nel mondo sono circa un milione le specie viventi a rischio estinzione, pari all’11% circa del totale. Secondo gli scienziati, a questo ritmo ci troveremo presto di fronte a una sesta grande estinzione di massa. Ad aggravare la situazione già compromessa del nostro pianeta concorrono diversi fattori: dal tanto citato cambiamento climatico, al conseguente scioglimento dei ghiacciai, alla deforestazione.

     

    Un nuovo studio pubblicato su PNAS afferma che la sesta estinzione di massa si sta avvicinando più in fretta del previsto: «Tra il 2001 e il 2014 si sono estinte 173 specie animali», ha dichiarato alla CNN Gerardo Ceballos González, uno degli autori dello studio. «L’estinzione sta correndo ad una velocità 25 volte superiore a quanto ci aspetteremmo guardando ai ritmi del passato». Negli ultimi cento anni, si sono estinte oltre 400 specie animali: nel normale corso dell’evoluzione, affermano i ricercatori, ci sarebbero voluti fino a 10.000 anni per assistere a una tale estinzione. E non dimentichiamo che siamo sempre noi umani la prima causa delle estinzioni.

    L’ATTIVITA’ DEI VOLONTARI

    Questi fattori sono quelli che spingono i volontari de La Via della Felicità e i volontari dell’associazione Miniera, ormai uniti in nome della cura dell’ambiente, a continuare le attività di bonifica delle aree verdi di Napoli. Infatti anche sabato mattina si sono ritrovati alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte per un intervento di raccolta rifiuti e piantumazione.

     

    Ad aspettarli Adrian Di Capua, un ragazzo di vent’anni, giardiniere professionista e volontario della Protezione Civile, che da gennaio 2020, si è preso cura di sistemare le scale, che afferma: “Ho deciso di prendermi cura di quest’area abbondonata a sé stessa per la sua bellezza perché secondo me va portata alla luce la natura del parco. Io ho iniziato volontariamente a pulire facendomi notare dalle persone del quartiere e questo ha sensibilizzato altre realtà associative e altre realtà politiche le quali mi hanno fornito sacchetti, pale, rastrelli, guanti da lavoro, tute per il giardinaggio e attrezzi. Mi interessa riqualificare quella zona verde perché un giorno vorrei poter portare i miei figli qui a fare una passeggiata. Fin dall’inizio abbiamo tolto più di 3 tonnellate di immondizia oltre a pietre, tronchi ed altre erbacce.”

     

    “Questo – ricorda Pascal Lemos, coordinatore dell’iniziativa – “è l’esempio del fatto che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità, “Un ciottolo gettato in acqua può provocare onde fino alla spiaggia più lontana”. Si inizia con una zona e poi si uniscono le forze, si suggerisce ad altri di fare altrettanto, e alla fine si crea un gruppo che desidera prendersi cura del proprio ambiente. Così abbiamo iniziato e così oggi ci ritroviamo.”

     

    Le attività dei volontari continueranno le prossime settimane. Per maggiori informazioni scrivi a [email protected] o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal).

     

     

     

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

    Sezione della Campania

  • Natura e Relax all’Agriturismo Somaia

    L’agriturismo Somaia si trova in località San Giustino, zona di confine tra le Marche e la Toscana interamente immersa nel verde. Parliamo di un’area di oltre 20 ettari di terreno, molti dei quali coltivati a frutteto e oliveto: qui sorge questa bellissima struttura che vanta la presenza di due antichi casali del XIV e XVII secolo, che arricchiscono ulteriormente l’intera aria conferendo un aspetto ancora più rustico ed accogliente.

    Tante attività di interesse per i più piccoli

    I bambini apprezzano particolarmente la presenza di un piccolo stagno nel quale vanno a rinfrescarsi specie quali caprioli, daini e istrici, regalando così gli spettatori un bellissimo quanto inatteso spettacolo difficile da poter essere seguito dal vivo in altro luogo.

    Qui sono inoltre presenti diverse attività tipiche delle fattorie didattiche che interessano tantissimo i bambini, quali ad esempio le attività di apicoltura o quelle relative alla produzione di olio e vino. Oltre a questo vi sono anche facili percorsi da seguire, ottimi per i bambini e fare in modo che possano giocare andando all’esplorazione della natura accompagnati dai genitori.

     

    Sentieri di trekking o mountain bike

    I più grandi possono trovare invece del tempo di qualità da dedicare a se stessi, prendendo il sole circondati dal verde oppure seguendo uno dei tanti sentieri naturalistici che consentono di scoprire a fondo l’intera zona e che possono essere percorsi a piedi per gli amanti del trekking, oppure in bici per gli amanti della mountain Bike.

    Non mancano Inoltre le possibilità di poter esplorare i dintorni dell’area grazie a brevi tragitti in auto: è questo il caso della Repubblica di Cospaia, o per visitare San Giustino ed il suo bellissimo Castello. Entrambi i siti sono raggiungibili in pochi minuti d’auto, così come anche altri presenti in zona, e consentono di rendere questa esperienza ancora più ricca e piacevole.

  • Erronea segnalazione presso la centrale dei rischi: cosa c’è da sapere

    Lo scopo della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia è quello di ottenere e gestire tutte le informazioni inerenti la posizione debitoria degli utenti che richiedono un finanziamento o comunque accesso al credito, fornendo ai vari istituti delle informazioni dettagliate e aggiornate relative allo stato patrimoniale del soggetto nonchè la sua capacità di far fronte al debito e dunque di riuscire a restituirlo nei tempi e nei modi concordati.

    Tali informazioni sono preziose perché consentono di poter prendere in maniera oculata una decisione finale relativamente all’accettazione o meno della pratica di accesso al credito.

     

    L’erronea segnalazione presso la centrale dei rischi

    Esiste anche la possibilità, poi non del tutto così remota, che possa sorgere una segnalazione erronea nei confronti di un soggetto, che in realtà non ha alcuna posizione di sofferenza. Il soggetto viene comunque segnalato come tale e ciò rappresenta un problema per lui nel momento in cui tenterà nuovamente di accedere al credito o accendere un finanziamento di qualsiasi tipo.

    Questa, da parte degli intermediari, è una chiara violazione del dovere di attenzione come prevede la stessa Banca d’Italia. È facile in questi casi dimostrare la responsabilità dell’Istituto di credito andando a consultare il foglio informativo.

     

    Quali conseguenze in caso di erronea segnalazione?

    Il soggetto che si rende conto di essere stato erroneamente segnalato presso la centrale dei rischi della Banca d’Italia senza che vi sia in effetti una sofferenza di alcun tipo, riscontra non poche difficoltà nel riuscire ad accedere nuovamente al credito. In questo caso infatti, gli istituti bancari tendono a non rischiare dato che il soggetto in questione è stato segnalato come non capace di rimborsare il debito, anche se in maniera erronea.

    Esistono dei casi in cui l’erronea segnalazione presso la centrale dei rischi può comportare lo stato di insolvenza per il soggetto interessato, il che significa che possono addirittura essere revocati i finanziamenti in essere, il che è chiaramente da scongiurare. Questo sarebbe un errore in grado di andare a causare danni ancora peggiori al soggetto interessato. Per fare in modo che tali soggetti possano riuscire a districarsi da situazioni di questo tipo sono disponibili i servizi di analisi della CR che AssistenzaCentraleRischi offre.

  • Padre Jean Leon: un francescano all’avventura – Solo in libreria i romanzi di Paolo Domenico Montaldo

    Nelle librerie del Piemonte i primi tre romanzi di Paolo Domenico Montaldo. Il protagonista è un frate che “ama sollevare il panno sporco del tempo” alla ricerca di tesori, misteri da svelare, segreti che la storia custodisce gelosamente.

    Con Utinam, L’oro di Cagliostro e Spia inizia la serie di romanzi che hanno come protagonista padre Jean Leon.

    Le prime tre avventure

    Il frate francescano creato da Paolo Domenico Montaldo, accompagnato dai suoi amici padre Anselmo e suor Micaela, è al centro di avventure che traggono spunto da vicende storiche e sfociano nella risoluzione di misteri e di enigmi in cui la caccia al tesoro viene declinata in modi sempre diversi.

    Nel primo romanzo della serie: Utinam, il percorso verso la verità porta i nostri eroi in diciannove luoghi diversi tra Europa, Medio Oriente e anche oltreoceano alla ricerca del Tesoro della Croce a cui anche una misteriosa organizzazione per la conquista del mondo dà la caccia.

    Sulle tracce del sedicente mago siciliano, L’oro di Cagliostro traccia una mappa che ha i suoi punti principali in alcune città italiane mentre la capitale è sotto la minaccia di un nemico che attende da lunghissimo tempo la sua vendetta.

    Spia narra la storia di Mata Hari, la ballerina più celebre e affascinante del suo tempo, custode di un segreto e di alcuni oggetti dai poteri straordinari che il Terzo Reich vuole possedere.

    In ogni avventura, il lontano e il recente passato si intrecciano con il presente per creare una trama “a tempi alterni” che nel suo proseguire verso l’ultima pagina aggiunge nuovi tasselli alla ricerca dei segreti da scoprire.

    I personaggi principali

    Padre Jean Leon, padre Anselmo e suor Micaela sono compagni d’avventura, amici di lunga data e studiosi, ciascuno con la sua particolare attitudine. Il trio affronta l’ignoto con solide basi di fiducia, curiosità e con l’indispensabile attenzione al dettaglio che li conduce, non senza difficoltà, al punto d’arrivo.

    Ai tre protagonisti si affianca un nutrito gruppo di comprimari che seguono, supportano, contrastano il viaggio verso la verità del monaco francescano la cui passione è, come ama dire: “sollevare il panno sporco del tempo”.

    Le librerie

    Le avventure di Padre Jean Leon, pubblicate da YOWRAS Editrice, si trovano in esclusiva nelle seguenti librerie:

    Pinerolese

    Mondadori Bookstore – Pinerolo

    Libreria Belleville – Bruino-Sangano-Villarbasse

    Valle di Susa

    La casa dei libri – Avigliana

    Libreria Panassi – Sant’Ambrogio

    Libreria Panassi – Susa

    Libreria Panassi – Rivoli

    Libreria Panassi – Oulx

    Libreria Panassi – Giaveno

    Provincia di Torino

    Libreria Corgiatti di Rossetti – Carmagnola

    Libreria Il Cammello – Nichelino

    Mondadori Point – Orbassano

    EMI Edicola Cartoleria – Grugliasco

    Mondadori Bookstore – Chivasso

    Edicolè Il Centro – Settimo

    La libreria di Venaria – Venaria

    Edicola2000 – Ciriè

    Libreria Gulliver – Torino

    Mondadori Bookstore Sabotino – Torino

    Libreria Belgravia – Torino

    Provincia di Cuneo

    Mondadori Bookstore – Cuneo

    Mondadori Bookstore – Saluzzo

    Mondadori Bookstore – Savigliano

    Libreria Lettera_22 – Mondovì

    Libreria Stella Maris – Fossano

    Edicola Libreria La Rossa – Busca

    Libreria Sognalibro – Borgo San Dalmazzo

     

     

     

    YOWRAS Editrice – Pinerolo – www.yowraseditrice.it – [email protected]

  • “Gandhi” – esce il 18 Novembre 2020 il nuovo singolo di VITTO

    “Gandhi” è il nuovo singolo di VITTO, prodotto da Formica Dischi e distribuito da Artist First.

     

     “Gandhi racconta la storia di tutti noi.

    Gandhi sono le gambe che tremano, le parole che mancano, l’illusione di un amore totalizzante.

    Gandhi è poi tornare con i piedi per terra e vedere la realtà per quella che è.

    Chissà cosa saremo da grandi. Chissà se ci sarai. Chissà se saremo diventati un po’ più Gandhi (oppure no)”.

     

    Vittoria Tampucci, in arte VITTO, ha vent’anni, vive a Vinci e frequenta il primo anno nella facoltà di Mediazione linguistica a Firenze.

     

    Ha iniziato a cantare da piccolissima e all’età di dodici anni si è iscritta ad una scuola di canto. Da allora la musica è stata sempre parte integrante della sua vita.

    Negli ultimi anni si è esibita su vari palchi più o meno importanti, partecipando a diversi concorsi sia a livello regionale che nazionale.

    Esperienze importanti sono state per lei la finale di Castrocaro nel 2016 e la partecipazione a The Voice of Italy nel 2019. Nello stesso anno è entrata a far parte del roaster di Formica dischi. Durante l’estate 2020 porta in giro il suo spettacolo nel centro Italia. Tra le tappe principali del suo tour ricordiamo  il 15 Agosto sul palco del “DJ on stage” di Riccione e il 29 Agosto al “Beat Festival” di Empoli in apertura a Margherita Vicario

     

    Autore Vittoria Tampucci – Andrea Maestrelli              

    Etichetta discografica  Formica Dischi

    Publishing Gianni Rodo Edizioni

    Distribuzione Artist First

    Ufficio stampa Gianni Rodo

  • Jedra Bee, presenti al Premio Musica Contro le Mafie

    Nell’ambito della musica socialmente impegnata, le Jedra Bee non potevano far mancare il loro supporto. Infatti la giovane band pugliese – appartenente rigorosamente all’altra metà del cielo – fa sentire la propria voce attraverso le parole di un brano particolarmente ispirato, Tutto torna. Il testo della composizione vuole essere un richiamo e un baluardo da opporre a una concezione di società basata sulla capacità di alcuni, di primeggiare in maniera rapace sugli altri. Non è quello il consorzio umano che vogliamo, non è quella la società che le Jedra Bee vogliono.

    Il Premio Musica Contro le Mafie è sicuramente un’occasione artistica, ma prima di qualunque altra cosa, è un richiamo alle armi. È un modo di protestare civilmente contro un veleno che si insinua nel connettivo dei gruppi umani, i quali costituiscono l’humus nel quale crescono i valori, l’etica e la speranza sempre viva che cambiare in meglio, sia sempre possibile.

    Le ragazze della band italiana sono Alessandra Lanzilotti (voce e basso), Gaia Clarizia (voce e chitarre), e Sophia Del Giudice (voce e batteria). Il progetto Jedra Bee è supportato dal discografico Rocco Palazzo,  responsabile dell’Alphard Record. Nonostante la costituzione del gruppo sia abbastanza recente (2019), il carnet delle attività artistiche conta già un congruo numero di eventi:

    20 agosto 2020, è pubblicato il primo singolo Ma va’ con distribuzione sui digitalstore e relativo videoclip;

    29 agosto 2020, le Jedra Bee sono fra i 20 finalisti al Premio Mia Martini categoria Emergenti;

    20 settembre 2020, pubblicazione del singolo In questa lacrima dedicato all’indimenticabile Mia Martini;

    Settembre 2020, adesione a Sanremo Giovani con la canzone inedita Quelli siamo noi;

    Ottobre 2020, adesione a Musica Contro le Mafie, con la canzone originale Tutto torna;

    30 ottobre 2020, è pubblicato il terzo singolo Tutto torna, con distribuzione sui digitalstore e relativo videoclip;

    31 Ottobre 2020, Tutto torna è nella fase finale del Premio Musica Contro le Mafie, 11° edizione. Su 709 iscritti passano il turno 310 artisti per la fase successiva.

     

  • L’Infinito di Leopardi celebrato da un team marchigiano con la Mauna Loa Edizioni

    Giacomo Leopardi Filosofo o Poeta, saggio e antologia a cura di Paolo Montanari, Mauna Loa Edizioni

    Un team marchigiano con la Mauna Loa Edizioni. Il sommo poeta recanatese, Giacomo Leopardi; un esperto leopardiano di Pesaro, Paolo Montanari; una casa editrice di San Benedetto del Tronto, la Mauna Loa Edizioni http://www.maunakea.biz 

    Sono tutti marchigiani gli elementi quindi per questa opera appena uscita: “Giacomo Leopardi Filosofo o Poeta”.  Saggio e antologia a cura di Paolo Montanari, ovviamente coglie l’occasione anche per la celebrazione dei duecento anni compiuti in questo 2020 dalla celeberrima poesia “L’Infinito” di Leopardi.

    Dice Paolo Montanari: “Dopo Dante, Leopardi è l’unico grande autore e poeta italiano che unisca la fantasia stupefacente del poeta alla profondità speculativa del filosofo”. Nel  saggio Montanari sottolinea le due fasi di Leopardi: la prima, in cui si contrappone l’immaginazione alla ragione, e la seconda, in cui l’ormai maturo Leopardi opera in un cantiere aperto, dove il pensiero è in movimento.

    Il saggio antologico contiene citazioni critiche, bibliografiche e biografiche e la antologia percorre estratti dai Canti, dalle Operette Morali, dallo Zibaldone e dai Paralipomeni del grande poeta recanatese.

    Afferma Raffaella Milandri, fondatrice della casa editrice: “È una grande soddisfazione poter dedicare questa opera alla nostra Regione, partendo dalla nostra realtà editoriale sambenedettese”.

  • Esce in nuova edizione “La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d’America”

    Copertina de La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d’America

    È uno dei libri italiani contemporanei sui Nativi Americani di maggiore successo.

    La autrice è una donna, Raffaella Milandri, giornalista, che sugli Indiani d’America ne sa davvero molto.

    Non solo per gli approfonditi studi e le ricerche documentali. Bensì perché è membro onorario della Four Winds Cherokee Tribe, della Louisiana, e membro adottivo della Crow Tribe, in Montana.

    È infatti girando in lungo e in largo per gli Stati Uniti e visitando molte tribù che la Milandri ha raccolto usanze, testimonianze, leggende e ogni preziosa conoscenza sui Nativi Americani.

    Ne “La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d’America”, che esce a cura della Mauna Kea Edizioni in edizione aggiornata, economica e a maggiore leggibilità, l’autrice racconta le sue affascinanti esperienze tra i Crow e la sua adozione, nella stessa famiglia di cui fa parte Barack Obama.  Importante la copiosa e preziosa narrazione della vera storia dei Nativi Americani, piena di note di approfondimento.

    Un libro che  indaga sul presente e sul passato degli Indiani d’America attraverso una importante ricerca sugli archivi, accompagnata da una inchiesta sul campo.

    Il fulcro di questo importante testo è costituito da storia, cultura e problemi dei Nativi Americani, che nascono da una ricerca su oltre 5000 pagine di archivi statunitensi. Qui appare la verità sul rapporto tra Nativi Americani e Governo degli Stati Uniti.

    Leggi e programmi sul come è stato gestito il “problema indiano” sono svelati, fino alla rivelazione di un piano di sterilizzazione forzata che ha cercato di assegnare l’ultimo colpo letale alle comunità di Nativi Americani.

    Ricco di approfondimenti e di riferimenti bibliografici, contiene un focus sulla tribù Crow. E sui motivi che la hanno portata ad affiancarsi a Custer nella battaglia del Little Big Horn. Disponibile anche in ebook

    https://www.hoepli.it/libro/la-mia-tribu-storie-autentiche-di-indiani-d-america/9788831335188.html

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 9 anni

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie in questi giorni 9 anni. Tra etica e marketing entra sempre più spesso nelle strategia di CSR e nelle ricerche universitarie.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 9 anni ha dimostrato la sua validità.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico, che è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un case history, è diventato un riferimento nel mondo del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Dal 2011, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

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    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife