Categoria: Dieta e Alimentazione

  • Con Ariosa, Margherita al Marca 2025 presenta la nuova dimensione della pizza

    Con il brand Re Pomodoro la più grande “pizzeria” d’Italia presenta quella che è destinata a diventare la nuova icona tra le pizze surgelate e fresche del mercato retail: la pizza che non c’era, buona, artigianale, fragrante, estremamente versatile.

     

    Margherita S.p.A., nota come “La più grande pizzeria d’Italia” grazie al suo processo artigianale unico, caratterizzato dal lavoro di oltre 400 pizzaioli esperti che realizzano ogni singolo prodotto manualmente, è pronta a stupire ancora.

    In occasione di Marca 2025, in programma a Bologna il 15 e 16 gennaio presso il Padiglione 29 – Stand A 22 – B 21, Margherita S.p.A. presenta, dopo gli eccellenti riscontri ottenuti all’anteprima di Cibus 2024, la versione definitiva della Pizza Ariosa, un nuovo prodotto gourmet destinato a rivoluzionare il mercato retail e a portare un’esperienza di qualità superiore ai consumatori moderni.

    Sotto il brand Re Pomodoro, Ariosa rappresenta l’evoluzione della pizza, combinando innovazione, artigianalità e attenzione ai trend gastronomici contemporanei delle pizzerie più innovative. Il risultato è un prodotto che si distingue per un base alta, croccante, profumata e leggera, con farciture di prima qualità, per un’esperienza di gusto senza precedenti, sottolineata da un packaging originale e distintivo.

    Con un impasto lavorato con farine di alta qualità, lievito madre, una lievitazione di 48 ore, ottenuta con tre differenti fasi di lievitazione e un’idratazione dell’80%, la pizza Ariosa è il risultato di quell’eccellenza che unisce tutte le caratteristiche dei prodotti Made in Margherita, donando alla pizza una struttura unica, ricca di alveoli e dalla crosta croccante, leggera, dorata, arricchita da farciture gourmet. Ogni variante è un omaggio alla qualità e alla creatività. Dalla Classica (pomodoro, mozzarella di bufala e basilico) alla Decisa (pomodoro, provola affumicata e pomodori secchi), le combinazioni garantiscono un’esplosione di sapori, rendendo Ariosa una pizza che si distingue sotto ogni aspetto.

    Alla vista, il formato innovativo, non convenzionale, cattura immediatamente l’attenzione. L’impasto alto, dorato e ricco di alveoli è un invito irresistibile all’assaggio. Al palato, la combinazione tra una crosta croccante e un cuore soffice regala una texture sorprendente, offrendo una “bite experience” unica e coinvolgente al pari del crunch molto gradevole e caratterizzante.

    Con Ariosa, Margherita propone al mercato retail la versione della pizza contemporanea di alta qualità, sempre più cercata dai consumatori. In uno scenario come quello della pizza gelo, sempre più orientato alla “premiumization”, la pizza Ariosa si propone come un vero e proprio apripista per una nuova categoria di prodotti in grado di ampliare la scelta dei consumatori alla ricerca di esperienze e piaceri diversi, offrendo un vantaggio competitivo a retailer e distributori. In un contesto di crescente attenzione alla qualità, Ariosa replica infatti l’esperienza della pizzeria con la praticità di un prodotto pronto da gustare. Così come garantisce una netta differenziazione. Il mercato della pizza surgelata è altamente competitivo e Ariosa si posiziona come un prodotto distintivo, grazie all’innovazione della sua base e al branding accattivante. In versione gelo e fresh, Ariosa offre una duplice opportunità di utilizzo che soddisfa pienamente qualsiasi esigenza di proposta e consumo.

    La pizza    Ariosa amplia    l’offerta già ricca di   Re Pomodoro, affiancando l’apprezzata pizza gourmet Metodo Doppia Lievitazione oltreché i numerosi prodotti artigianali di Margherita. È il risultato di un approccio che combina artigianalità e tecnologia, tradizione e innovazione. Durante la fiera Marca a Bologna, Ariosa sarà la protagonista di uno stand dedicato, dove professionisti del settore potranno scoprire anche l’intera gamma di prodotti Margherita. Oltre ad Ariosa, infatti, saranno esposti snack, basi per pizza e altre specialità, tutti realizzati con la qualità artigianale che distingue l’azienda. Per chi cerca un’esperienza che va oltre la semplice pizza, Ariosa è pronta a diventare la nuova icona del mercato retail.

     

    www.margheritasrl.it

    Margherita S.p.A., nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è un’azienda con 4 stabilimenti produttivi e 400 persone impiegate, produttrice di pizze e snack di alta qualità per la PL e, con il proprio brand Re Pomodoro, nel canale Horeca, con prodotti distribuiti in più di 30 Paesi a livello internazionale. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita, genera come Margherita Group un fatturato di circa 85 milioni di euro.

    www.borderlineagency.com

  • Al Sial di Parigi, Saòr del Mar presenta il nuovo restyling

    L’azienda veneta ha scelto come palcoscenico internazionale il Sial di Parigi, per il rilancio della propria gamma, con un concept e un visual che incontra i nuovi consumatori.

    Saòr del Mar ha scelto la Fiera parigina appena conclusasi per presentare il restyling della propria gamma.“Abbiamo studiato un profondo restyling per il brand Saòr del Mar, una versione moderna ed attuale in linea con un consumatore sempre più alla ricerca di prodotti dalla forte personalità. Colore, linee pulite e carattere distintivo sono gli elementi principali di questo percorso di restyling che darà una nuova veste alla nuova linea di piatti pronti, pensata per portare l’autentico gusto del pesce fresco direttamente sulle tavole italiane”, racconta Ruggero Molinari – Marketing Manager del gruppo.L’azienda veneta, specializzata nella produzione di piatti pronti a base di pesce di alta qualità, destinati alla gastronomia, alla grande distribuzione e al settore Ho.Re.Ca., rilancia così la propria gamma con una nuovissima veste. Figlia di un’antica tradizione di famiglia, Saòr del Mar offre un’ampia gamma di prodotti e si distingue per l’uso di ingredienti freschi, processi di produzione innovativi e un impegno concreto verso la sostenibilità, garantendo ai consumatori autenticità e gusto in ogni piatto.Una vera e propria “collezione” che unisce tradizione e modernità, con ricette autentiche che esaltano i sapori del Mediterraneo grazie ad ingredienti di altissima qualità. La nuova gamma include piatti classici come i sughi pronti ispirati alle grandi ricette della tradizione italiana come anche zuppe e piatti pronti bilanciati, ideali per il settore Ho.Re.Ca. e la Grande Distribuzione. La linea si completa con piatti studiati anche per i più piccoli come i divertenti “Fish Rock di Merluzzo”, con un vassoio riciclabile ecosostenibile al 100% e l’80% di plastica in meno.“Saòr del Mar vive di una grande tradizione di famiglia e allo stesso tempo guarda alle tendenze del momento. Abbiamo così ideato la nuova linea di piatti pronti e bilanciati, alleati di chi sceglie una dieta sana ed equilibrata. Una scelta che va incontro ad un’esigenza di mercato in forte crescita, ideata non solo per sportivi, ma anche per chi ogni giorno sceglie di non rinunciare al gusto con un occhio attento alla linea. Grande interesse per la nuova linea di sughi Clean Label, dedicata a un consumatore attento alla ricerca di prodotti naturali senza rinunciare al sapore.” racconta Fabio Sinigaglia – Direttore Generale Saòr del Mar. www.saordelmar.it

    SAORDELMAR Srl è specializzata nell’elaborazione di ricette a base di pesce di alta qualità destinate alla gastronomia, alla GDO e all’Horeca. L’azienda propone un’ampia gamma di piatti e sughi pronti esclusivi, ispirati al gusto tradizionale italiano, strizzando l’occhio all’internazionalità.  Grazie all’uso delle tecnologie più innovative del settore e i migliori processi di produzione, Saordelmar garantisce la massima sicurezza e la massima qualità dei propri prodotti. Saordelmar offre una gamma completa di piatti pronti a base di pesce, preparati artigianalmente con passione e professionalità da cuochi di tradizione veneta, che utilizzano ingredienti selezionati per ottenere l’eccellenza di sapore e di freschezza: dal baccalà della tradizione vicentina al sushi, dal guazzetto di mare alla paella di crostacei e verdure, dal gustoso fritto misto ai piatti più light come l’insalata di pesce. Ogni ricetta viene preparata esclusivamente nelle nostre cucine con un controllo accurato delle fasi di cottura e di confezionamento, per assicurare la massima bontà sulle vostre tavole, creando piatti pronti da servire in pochissimi minuti.

  • Giacomo Naldi nuovo Ambassador del progetto di educazione alimentare Open Food Factory di Gruppo Felsineo

    Una dieta varia e bilanciata e la cura del proprio benessere psico-fisico sono fondamentali per uno stile di vita sano ed equilibrato. Da queste premesse nasce una nuova collaborazione avviata da Gruppo Felsineo Open Food Factory, il progetto sviluppato dal gruppo alimentare bolognese a fine 2023, che si configura come un vero e proprio hub per la divulgazione di tematiche legate alla corretta nutrizione.

     

    Dopo Iader Fabbri, noto nutrizionista e divulgatore scientifico, Gruppo Felsineo ha infatti annunciato di aver siglato un accordo con Giacomo Naldi, professionista nell’ambito della fisioterapia e dell’osteopatia, che diventa consulente tecnico e ambassador per la promozione di un una cultura improntata alla salute e al benessere.

     

    Bolognese, 33enne, laureato in Osteopatia e fondatore del Centro FiOs, Naldi ha lavorato con alcuni dei migliori atleti italiani degli ultimi anni. È stato a lungo il fisioterapista della Virtus Pallacanestro Bologna, una delle più storiche e blasonate compagini del campionato di basket italiano, e da gennaio 2023 si è unito al team del tennista Jannik Sinner, ai vertici della classifica ATP.

     

    “La collaborazione con Giacomo Naldi rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per offrire valore aggiunto alla nostra community: le sue competenze sui temi legati al benessere fisico saranno preziosi per fornire suggerimenti e riflessioni che arricchiranno di contenuti il nostro progetto Open Food Factory – ha sottolineato Andrea Righi, Business Unit Director FelsineoVeg SBLa cura del benessere psico-fisico, coniugato a una corretta alimentazione, è fondamentale nel conseguimento di uno stile di vita sano ed equilibrato”.

    “Sono orgoglioso di entrare nel team di consulenti del progetto Open Food Factory e portare il mio contributo nel promuovere una cultura del benessere che vede nel movimento e nell’attività sportiva elementi fondamentali – ha dichiarato Giacomo Naldi . Condividerò con la community del progetto di Gruppo Felsineo informazioni sulla prevenzione e cura fisica, basilari per una vita sana e attiva”.

  • A Verona “Al Condominio” l’Human Centric Restaurant: tutti pazzi per la #DigitalDetox! Il lusso di stare a tavola senza tecnologia

    Una bottiglia di buon vino a chi rinuncia all’uso del cellulare durante il pasto.  Un nuovo stile di vita conviviale con lopzione tech free”, per gustare i piatti che richiamano nel nome dei classici personaggi di ogni condominio. Nasce così una nuova tendenza che sta già attirando l’interesse del pubblico e rivoluzionando il mondo della ristorazione.

    Non una semplice scommessa imprenditoriale o una nuova moda da cavalcare, ma la precisa e ferma volontà di rivoluzionare il mondo della ristorazione con un progetto che sta già attirando l’attenzione del pubblico e dei media, ma anche del settore dell’accoglienza. Ha infatti aperto lo scorso 21 marzo in Via Marconi 25A a Verona Al Condominio”, dove viene offerta una bottiglia di buon vino a chi accetta di chiudere a chiave in una apposita cassettiera il proprio cellulare, rinunciando per qualche ora alla tecnologia per dedicarsi al piacere della tavola e della compagnia.

    Abbiamo quindi lavorato sul concept #DigitalDetox! per presentare qualcosa di inedito e curioso, dedicato a chi è alla ricerca di novità e di experience appaganti sia a livello enogastronomico che sociale. Da qui lidea di proporre una nuova chiave di lettura della convivialità, con l’opzione tech-free che premia chi ci consegna per il tempo del pasto il proprio cellulare” racconta Angelo Lella- co-ideatore del format.

    L’idea che ha già colpito gli ospiti, ma anche radio, tv e giornali è proprio La Cassetta della Posta” dove ogni ospite può scegliere di liberarsi” del proprio smartphone, per dedicarsi appieno alla persona amata, alla propria famiglia o a dialoghi con i propri commensali, senza la continua distrazione di notifiche o sms.

    E’ diventato impossibile godere di un pasto in tranquillità, o peggio ancora, vedere figli e genitori ignorarsi per tutto il tempo di un pranzo o una cena per restare con gli occhi incollati a uno schermo, piuttosto che giovani coppie che non si scambiano neppure romantiche occhiate. Del resto, siamo a Verona, la città dell’amore e con #DigitalDetox! Abbiamo voluto lanciare un messaggio forte non solo qui, ma in tutta Italia e chissà, anche all’estero. La buona tavola è parte integrante della nostra cultura e di quel good italian living che tutto il mondo ci ammina e di cui troppo spesso ce ne dimentichiamo” – spiega Lella.

    Sempre in ottica tech-free le recensioni saranno affidate a carta e penna e potranno essere imbucate nelle cassette della posta, lasciando così un personale ricordo della prima cena “Al Condominio”.

    L’impronta condominiale è data dalla varietà degli stili e dei concept che si ritrovano negli ambienti, un mix di personalità tra il classico, il retrò e l’industrial realizzati dalla designer emergente Margherita Marfo.

    Ogni piatto vive nella tradizione italiana e mixa gusti e sapori da Nord e Sud con piatti che prendono il nome da ironici stereotipi tipici e onnipresenti di ciascun condominio.

    Sfogliando il menù si nota infatti che ogni piatto prende il nome da una delle tante figure che si ritrovano nella buona tradizione di ogni palazzina che si rispetti. Si parte dagli antipasti “Quelli del Primo Piano”, “Il Giardiniere”, “La Matta”, passando dai primi piatti come “La Guardona”, “La Vecia”, Lo Straniero” (piatto internazionale), per arrivare ai secondi con “I Morosetti”, “La Sportiva” (piatto bilanciato per chi vuole rimanere in forma) e l’immancabile “Spiona”, solo per citare alcune portate che si potranno scoprire dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona.

    “Il Manutentore”, “L’Amministratore” e “Il Giardiniere” saranno gli chef in incognito che con un outfit a tema daranno vita a piatti della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna e che gli stessi ospiti potranno vedere all’opera grazie alla grande cucina a vista che lascerà spazio all’interazione.
    Nella nostra cucina condominiale” – racconta in chiave ironica Michele Zanichelli – cofondatore e executive chef del nuovo format – ritroviamo un concept restaurant che fonde tradizione, fantasia e gusto internazionale. Proporremo così un mix di stili e personalità reinterpretando piatti iconici e dando spazio anche a mood internazionali. Ogni settimana, infatti, il piatto Lo Straniero” sarà protagonista della scoperta di sapori e gusti etnici”.

    Abbiamo voluto investire fortemente in questo nuovo concept. Il primo giorno di primavera abbiamo aperto le porte di un ristorante contemporaneo, dal gusto internazionale e che a Verona mancava. Un luogo dedicato a nuove emozioni, dove trascorrere piacevoli momenti tra amici, per festeggiare occasioni importanti, ma anche un ambiente che si presta a momenti romantici, di business ed eventi privati, il tutto condito da unatmosfera unica e dalla forte personalità” racconta Federico DErchia – imprenditore e ristoratore veronese e co-fondatore.

    Un locale unico, nel cuore di Verona, con una proposta informale e che vede, oltre al format originale, la massima qualità delle materie prime, una location curata nei minimi dettagli che allo stesso tempo lascia spazio a semplicità e ad un clima familiare creando un magico legame tra sala e cucina, momenti di serenità e condivisione tipici dello star bene” allitaliana.

    Un luogo nuovo dove sentirsi a casa o se non a casa…“Al Condominio”.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT – Angelo Lella è un imprenditore veronese titolare dell’agenzia di Marketing e Comunicazione UNited STudio che collabora dal 2009 con realtà nazionali ed internazionali dalla moda al design, dal food al beverage fino ad arrivare ai motori.

    Nel 2019 fonda Maia Wine di cui oggi e co-titolare con il gruppo Cielo e Terra Spa e che oggi rientra a tutti gli effetti tra i principali players della spumantistica italiana con una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.

    Nel 2020 fonda il circuito To Share The Italian Good Living, un Club esclusivo attraverso il quale, clienti di tutto il mondo possono accedere a vantaggi speciali come i Festival del Cinema, Cocktail Party, presentazioni in anteprima di brand di lusso ed eventi benefici. Un movimento che prende forma durante i Cocktail Party riservati a partners, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Esperto del mondo soft-luxury e di prodotti lifestyle è co-ideatore del nuovissimo format “Al Condominio” che vedrà la prima a apertura a Verona con l’obiettivo di sviluppare una catena dal sapore italiano e respiro internazionale.

  • Cucina senza frontiere: viaggio gastronomico in versione senza glutine e senza lattosio

    Cucina senza frontiere: viaggio gastronomico in versione senza glutine e senza lattosio vi invita a esplorare sapori deliziosi del mondo.

    Offre infatti, una vasta gamma di ricette pensate per accontentare il palato di chi ha esigenze alimentari specifiche.

    Con questa raccolta di ricette, scoprirete come la cucina senza glutine e senza lattosio possa essere appagante, varia e incredibilmente gustosa.
    Ogni pagina del libro è intrisa di tradizioni culinarie provenienti da diverse parti del mondo, reinterpretate per celiaci e intolleranti al lattosio, senza compromessi sul sapore.

     

    Sinossi

     

    Immergiti in un viaggio culinario senza confini con ‘Cucine senza frontiere: Viaggio Gastronomico senza Glutine e senza Lattosio‘.
    In questo libro, scoprirai un mondo di sapori provenienti dai quattro angoli della terra, reinterpretati in chiave gluten free.
    La celiachia non sarà mai più un limite, ma un’opportunità per esplorare nuovi piatti, gusti e tradizioni.
    Dalla dolcezza irresistibile dei brownies agli avvolgenti involtini primavera, dalla tradizionale moussaka greca ai deliziosi onigiri giapponesi, ogni ricetta è pensata per deliziare il palato senza rinunciare alla sicurezza di ingredienti adatti a chi segue una dieta senza glutine e lattosio.
    Un invito a sperimentare, gustare e godere di un mondo di possibilità culinarie, senza compromessi.

     

    Sara Bontempi, biografia dell’autrice

     

    Sara Bontempi, nata in provincia di Varese nel 1979, attualmente vive in Liguria, nel Golfo dei Poeti.

    Sposata con Ruggero, con cui gestisce il travel blog Iris e Periplo Travel, dove condividono la loro passione per i viaggi.

    Lavora come promoter editoriale, offrendo servizi e promozione ad autori e artisti.

    Il suo racconto “Sugamo, la Tokyo dei pensionati” è stato scelto per la raccolta “Giappone Desire – Letture per innamorarsi del Sol Levante” (2023) pubblicato da Idrovolante Edizioni.

    Un altro suo racconto è stato scelto e pubblicato nell’antologia Racconti Vol.3 Alcova Letteraria Quarta Edizione (2023).

    Ha pubblicato il libro “Golfo dei Poeti, a spasso per Lerici, San Terenzo, Tellaro” (2023) in self publishing.

    Il bacio sulla fronte” (2023) è il suo primo romanzo, scritto con il cuore e i bei ricordi dei tempi andati.

    Presente al Salone del Libro di Torino 2024 per il firmacopie del romanzo, presso lo stand della casa editrice.

    Ha pubblicato il libro “Golfo dei Poeti, a spasso per Lerici, San Terenzo, Tellaro” (2023) in self publishing.

     

    Il libro “Cucina senza frontiere: viaggio gastronomico in versione senza glutine e senza lattosio”, scritto da Sara Bontempi, è un Independently published di Amazon.

    Link d’acquisto: https://amzn.to/3UfSZ0Q

     

  • L’Az. Agr. Tundo Sebastiano protagonista del Ferrara Food Festival

    Dall’1 al 5 novembre le eccellenze gastronomiche estensi animano il centro storico con eventi, appuntamenti, cooking show e degustazioni. In primo piano il marchio QUIN®, la Filiera Italiana della Quinoa e Agrilocanda Val Campotto

     

    Il centro storico di Ferrara è pronto a celebrare le proprie eccellenze gastronomiche dall’1 al 5 novembre, con una serie di eventi, degustazioni, convegni e cooking show che animeranno il Ferrara Food Festival. La città estense diventa la capitale del gusto con un fitto programma ad alto tasso di gusto e in un contesto così rappresentativo non può non essere tra i protagonisti l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano che in questi anni dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) ha promosso la coltivazione della quinoa, presente con uno stand insieme a Vassalli, le Due Valli, QUIN/Agrilocanda, sotto un cappello unico “Insieme per il territorio” sul Listone in Piazza Trento Trieste dove si potranno comprare i prodotti a marchio QUIN e dell’Agrilocanda Val Campotto, potendo anche gustare le prelibatezze cucinate dall’Agrilocanda.

    Questo pseudo cereale ha dimostrato di poter rappresentare un’importante risorsa per il mondo agricolo. Le attività dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, circondata dal Parco del Delta del Po, sono la conferma di come questa pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari sia a tutti gli effetti un’opportunità.

    L’appuntamento con il gusto Made in Az. Agr. Tundo Sebastiano inizia venerdì 3 novembre con “La dolce disfida degli agriturismi ferraresi: la zuppa inglese”, alle ore 15.00 al PalaEstense, in Piazza Municipio, dove gli agriturismi ferraresi si sfidano nella realizzazione del goloso dolce a strati. Sarà una giuria di esperti a decretare la miglior produzione artigianale , in un contest da leccarsi i baffi e anche le dita in cui Agrilocanda Val Campotto presenterà un pan di spagna realizzato con la quinoa.

    Sabato 4 alle ore 15:00 sempre al PalaEstense, in Piazza Municipio si potrà godere di uno spettacolo tutto da assaggiare con “Quinoa Sinfonia: esplorando sapori e creatività con il superfood in cucina” dove lo chef Alessandro Biavati dell’Agrilocanda Val Campotto illustrerà in un inedito showcooking la preparazione di due deliziose ricette a base di quinoa. Si parte con un piatto freddo, la “Quinoa alla Bosega Affumicata con Zenzero e Sale Nero”. Lo chef mostrerà come cuocere i chicchi di quinoa in modo ottimale per ottenere una consistenza perfetta e come abbinarla alla saporita Bosega Affumicata, il pesce tipico delle valli ferraresi, lavorato a crudo, affumicato a freddo,  svelando  alcuni trucchi per bilanciare i sapori e ottenere una presentazione accattivante. Per la seconda ricetta, i “Crackers di Quinoa con Tartare di Rapa Rossa”, porterà la quinoa in una forma inaspettata: i crackers croccanti.  Impasto di crackers, con farina di quinoa senza lievito, cotti al forno, perfetti da utilizzare come base per uno snack con una tartare di rapa rossa fresca e deliziosa, per un piatto completamente vegano.

    Per approfondire la conoscenza di questo straordinario frutto della terra, sarà possibile ascoltare la testimonianza diretta di Sebastiano Tundo che per primo ha creduto in questo tipo di coltura e ha fatto di Argenta la capitale della filiera italiana della quinoa. Altre info a completamento sono la partecipazione  come Testimonianza nel corso del convengno “Biomimesi: impariamo dalla natura”, dalle 16:30 in Sala Estense – Piazza Municipio.

    Nel corso del suo intervento, il titolare dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano spiegherà le qualità anche dal punto di vista agricolo di questo prezioso pseudocereale, coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, fornendo un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione. Dal campo, l’agricoltore ha saputo dar vita a un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata come Quinoa IPA e Quinoa Ale, così da soddisfare le diverse occasioni di consumo nel corso della giornata, dalla colazione all’aperitivo.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Il Biologo Nutrizionista: Guida alle Competenze e ai Benefici per la Salute

    In un mondo sempre più consapevole dell’importanza della nutrizione per il benessere, il biologo nutrizionista svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare le persone a raggiungere e mantenere una salute ottimale attraverso scelte alimentari informate e personalizzate.

    Chi è un Biologo Nutrizionista?

    Un biologo nutrizionista Firenze e San Miniato è un esperto in campo biologico e nutrizionale, con una formazione specifica in biologia umana e scienze della nutrizione. Questi professionisti si dedicano allo studio dell’impatto degli alimenti sul corpo umano, compresi i processi digestivi, il metabolismo e l’assorbimento dei nutrienti. La loro conoscenza approfondita dei principi biologici li rende competenti nel comprendere come la nutrizione può influenzare la salute.

    A Chi Si Applicano le Conoscenze di un Biologo Nutrizionista?

    Le competenze di un biologo nutrizionista si applicano a una vasta gamma di persone e situazioni:

    1. Individui Preoccupati per la Salute: Chiunque sia interessato a migliorare la propria salute può beneficiare della consulenza di un biologo nutrizionista. Questi professionisti aiutano a sviluppare piani alimentari personalizzati per promuovere la salute e prevenire malattie.
    2. Atleti e Sportivi: Gli atleti ricorrono spesso a un biologo nutrizionista per ottimizzare la loro alimentazione e massimizzare le prestazioni. Un piano alimentare ben strutturato può fare la differenza nel raggiungere i loro obiettivi sportivi.
    3. Bambini e Adolescenti: La nutrizione è fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei giovani. I biologi nutrizionisti aiutano a garantire che i bambini e gli adolescenti ricevano i nutrienti di cui hanno bisogno per una crescita sana.
    4. Adulti con Obiettivi Specifici: Gli adulti che cercano di perdere peso, guadagnare massa muscolare, gestire condizioni mediche specifiche o migliorare la loro qualità di vita possono trarre vantaggio dalle conoscenze di un biologo nutrizionista.
    5. Individui con Condizioni Mediche: I biologi nutrizionisti possono lavorare in collaborazione con medici e specialisti per sviluppare piani alimentari mirati per pazienti con condizioni come diabete, malattie cardiache o intolleranze alimentari.
    6. Anziani: Gli anziani possono trarre vantaggio dalla consulenza di un biologo nutrizionista per garantire una dieta equilibrata che affronti le sfide legate all’invecchiamento.

    Conclusioni

    In sintesi, il biologo nutrizionista è un professionista altamente qualificato che offre consulenze e piani alimentari personalizzati per una vasta gamma di individui e esigenze. La sua conoscenza della biologia umana e della nutrizione lo rende un alleato prezioso nella promozione della salute e nella gestione delle condizioni mediche attraverso la dieta. Chiunque desideri migliorare la propria salute e il proprio benessere può trarre vantaggio dall’expertise di un biologo nutrizionista. Consultarlo è un passo importante verso uno stile di vita più sano e sostenibile.

  • Nutrizionista Sportivo: Il Compagno Essenziale per l’Eccellenza Atletica

    Nel mondo dello sport, dove la prestazione è la chiave del successo, l’importanza della nutrizione non può essere sottovalutata. I nutrizionisti sportivi sono diventati figure cruciali per gli atleti amatoriali e agonisti, fornendo consulenza specializzata per migliorare la prestazione e raggiungere obiettivi sportivi ambiziosi. In questo articolo, esploreremo chi è il nutrizionista sportivo, le sue funzioni e perché la sua figura è fondamentale per eccellere nello sport.

    Chi è il Nutrizionista Sportivo?

    Il nutrizionista sportivo Firenze e San Miniato è un professionista esperto nella nutrizione applicata all’attività fisica e allo sport. La sua formazione specifica gli consente di comprendere le esigenze nutrizionali degli atleti e di sviluppare strategie alimentari personalizzate per migliorare le prestazioni e favorire il recupero.

    Le Funzioni del Nutrizionista Sportivo

    Le principali funzioni svolte da un nutrizionista sportivo includono:

    1. Valutazione Nutrizionale dell’Atleta: Il nutrizionista sportivo valuta l’attuale regime alimentare dell’atleta, insieme alle esigenze energetiche e nutrizionali specifiche legate allo sport praticato.
    2. Pianificazione Dietetica Personalizzata: Basandosi sulla valutazione, sviluppa piani alimentari su misura che forniscono l’energia e i nutrienti necessari per supportare l’allenamento, il recupero e la prestazione sportiva.
    3. Ottimizzazione dell’Idratazione: Gestisce l’idratazione dell’atleta, fondamentale per prestazioni ottimali e prevenzione di problemi come il colpo di calore.
    4. Gestione del Peso: Aiuta gli atleti a raggiungere e mantenere un peso corporeo ottimale per la loro disciplina sportiva, evitando carenze nutrizionali o eccessi di peso.
    5. Strategie di Recupero: Sviluppa protocolli di recupero post-allenamento o post-gara per accelerare il recupero muscolare e ridurre l’affaticamento.
    6. Integrazione di Supplementi: Raccomanda l’uso di supplementi nutrizionali quando necessario per colmare eventuali carenze o migliorare le prestazioni.

    L’Importanza del Nutrizionista Sportivo

    La figura del nutrizionista sportivo è fondamentale per diverse ragioni:

    1. Massimizzazione delle Prestazioni: Ottimizza la dieta dell’atleta per massimizzare la prestazione, sia che si tratti di resistenza, forza, velocità o agilità.
    2. Prevenzione di Infortuni: Una dieta adeguata contribuisce a ridurre il rischio di infortuni legati allo sport e favorisce una rapida guarigione.
    3. Recupero Efficiente: Il recupero è cruciale per la crescita e l’adattamento muscolare. Il nutrizionista sportivo aiuta a massimizzare il recupero.
    4. Gestione dell’Energia: Fornisce l’energia necessaria per allenamenti intensi e competizioni, evitando l’esaurimento e l’overtraining.
    5. Miglioramento delle Risposte Immunitarie: Una dieta appropriata può sostenere il sistema immunitario, riducendo il rischio di infezioni durante periodi di addestramento intenso.

    In conclusione, il nutrizionista sportivo è un alleato cruciale per gli atleti di ogni livello, dai professionisti agli amatori. La sua expertise nella nutrizione specifica per lo sport è essenziale per massimizzare le prestazioni, migliorare il recupero e prevenire infortuni. Consultare un nutrizionista sportivo è un passo fondamentale per coloro che cercano di eccellere nel loro sport e raggiungere i propri obiettivi atletici.

  • TessitoreRicevimenti.it crea il matrimonio a Roma a Tema Caramelle presso Villa Marta

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    Un tema gustoso e particolare che lascerà ai vostri ospiti lo stupore negli occhi!

    Villa Marta grazie al suo staff curerà ogni dettaglio affinché tutto possa essere perfetto…..

    Aperitivo ad Isole svolto nel favoloso giardino, con tavoli e sedute per tutti gli invitati….Il Tableau appeso ai rami dell’albero della Magnolia farà da sfondo alla parte iniziale del vostro Matrimonio….Un tableau che rispetti il tema dovrà obbligatoriamente avere tante caramelle e lecca lecca giganti con abbinati i nomi dei tavoli da voi scelti! Bordo piscina allestito con tavoli tondi dalle 8 alle 12 persone, tovagliato del colore che preferite…. Se dobbiamo ricordare il tema scelto direi che un bel rosa cipria non ce lo toglie nessuno!

    Come segnaposto una caramella zuccherosa di gusto differente per ogni invitato e per il tavolo bimbi…. Chupa Chupa ovviamente!

    Tutti nel salone principale per godersi la serata ballando assieme al Dj di Villa Marta, nel mentre il Videomaker immortalerà ogni attimo e il Fotografo non perderà di certo gli istanti più significativi della serata.

    Nel salone non mancherà lo spazio dedicato alla regina del tema scelto…. La Caramellata, alzatine, scatole colorate, brillantini, spiedini di Marshmallow, Smarties, Caramelle zuccherose e tanto tanto altro…. Sono certa che sarà un angolo sfizioso e bello da vedere, perfetto anche per lasciare un dolce ricordo della giornata….

    Ma prima di lasciarci non dimenticate che manca il momento che si aspetta di più ad ogni evento….La torta!!!

    Per il taglio torta non potete non sfruttare il Giardino Incantato che con tante luci sembrerà di stare sotto le stelle!

    Per rifinire il tutto direi che un lancio dei Palloncini a Led a forma di caramelle è quello che ci vuole!

    Per qualsiasi altra informazione non esitate nel contattare i seguenti numeri. Il Sig. Giuseppe Tessitore e il suo staff saranno più che felici di rispondere a tutte le vostre domande e curiosità!

    Villa Marta Tessitore – Villa Ricevimenti & Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel. Ufficio: 06 50 93 45 14
    Tel Ufficio Cell: 351 84 25 294
    Tel. Sig. Tessitore: 338 68 42 903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Ghiotte novità in anteprima a Marca 2023 per QUIN® e la filiera italiana della quinoa

    Dal 18 al 19 gennaio l’assaggio in anteprima delle novità che l’azienda porterà sulle tavole nazionali ed europee nei primi mesi dell’anno, insieme alla vasta gamma di prodotti che continua a entusiasmare il pubblico e il retail, grazie alla capacità di sviluppare referenze PL e partnership strategiche con le principali insegne della GDO

     

    C’è un buon motivo in più per visitare Marca 2023, l’unica fiera in Italia dedicata al settore MDD, in programma a Bologna il 18 e 19 gennaio prossimi. Per l’edizione numero 19, infatti, al Padiglione 29 Stand D32-E 31 a esaltare il gusto dei visitatori ci penserà QUIN® che porterà in anteprima l’assaggio delle novità pronte a entusiasmare i palati nazionali ed europei nel prossimo trimestre.

    Non capita spesso di poter gustare delizie che a distanza di pochi mesi saranno delle referenze top nella classifica dei consumatori e la manifestazione bolognese è dunque un’occasione davvero ghiotta per poter approfondire con gusto la conoscenza di un’azienda che si appresta a conquistare i mercati italiani ed esteri non solo con i prodotti firmati QUIN®, ma anche con private label ad alto valore aggiunto, risultato di un’area di business che negli ultimi anni ha segnato tassi di crescita sempre più importanti insieme a partnership strategiche con le principali insegne della GDO e del canale specializzato.

    Caratteristiche distintive di ogni referenza sono l’utilizzo di quinoa rigorosamente di filiera italiana, ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione che portano alla creazione di una gamma con ben 15 referenze che accompagnano il consumatore dalla colazione all’aperitivo con gusto e benessere in ogni occasione di consumo.

    Una qualità che si percepisce ad ogni assaggio e che al tempo stesso garantisce grande flessibilità e una capacità di innovazione attraverso ricette e formati che spaziano dalla farina ai chicchi, dalla quinoa soffiata a cracker e snack, dalla pasta fino alla quinoa birrificata. È l’impegno portato avanti dall’Azienda Agricola Sebastiano Tundo e il suo brand QUIN® fin dalla sua costituzione e che la vede protagonista indiscussa anche per l’edizione 2023 di Marca by BolognaFiere.

    Non potrebbe essere altrimenti per l’Azienda Agricola Sebastiano Tundo con sede ad Argenta (FE), nell’oasi naturale di Campotto nel Delta del Po che può contare su una solida esperienza, maturata con il marchio QUIN® che la rende un partner chiave delle insegne della GDO nella realizzazione delle proprie MDD.

    “Oggi il consumatore chiede alle private label garanzie su qualità, tracciabilità, salubrità dei prodotti, requisiti indispensabili e che siamo in grado di soddisfare mediante una gamma di prodotti di valore e ad alto gradimento. Senza tradire gli standard qualitativi che ci contraddistinguono garantiamo in PL un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata, anche soddisfando specifiche richieste di ricettazione. Dalla selezione delle materie prime alla produzione artigianale fino al packaging siamo in grado di accompagnare il cliente nella creazione di linee di prodotto customizzate pienamente rispondenti alla necessità dei mercati di destinazione e di utilizzo, dalla Grande Distribuzione all’Ho.Re.Ca.” come conferma Sebastiano Tundo, titolare dell’omonima azienda agricola e ideatore del brand QUIN®.

    Appuntamento dunque al Padiglione 29 Stand D32-E 31 per assicurarsi una degustazione delle ultimissime novità Made in QUIN® e conoscere i nuovi prodotti capaci di fare la differenza nelle preferenze dei consumatori, come attestato dall’alto indice di gradimento già riscontrato su tutta la gamma prodotti.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta (FE). Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • L’Olio della riserva dell’Angimbè, un tesoro nascosto nella Sicilia occidentale

    Scopri l’olio dell’Angimbè, prodotto dalle celebri olive di Nocellara del Belice, coltivate all’interno di una meravigliosa riserva naturale incontaminata.

    L’Angimbè è un fitto bosco di querce da sughero situato a 4 kilometri a nord del comune di Calatafimi (Trapani), un’area collinare caratterizzata da rilievi argillosi e calcarei, tra cui scorrono piccoli corsi d’acqua. Si tratta di un territorio incontaminato ricco di flora e fauna rappresentative della biodiversità siciliana, frequentato da cinghiali e uccelli migratori. La presenza a poca distanza delle terme naturali Segestane a cielo aperto, di un anfiteatro romano con vista panoramica, e del noto tempio di Segesta, vi conferiscono un fascino e una bellezza misteriosa che lo rendono unico anche all’interno di un’area ricca di storia e di attrattive naturali qual’è il trapanese.

    Il nome “Angimbè” deriva dalla dominazione degli arabi, che vollero denominare il territorio come “luogo benedetto da Dio”.

     

    Tutelato come riserva naturale e come S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria), l’Angimbè è una delle zone boschive meglio conservate di tutta la Sicilia occidentale. Il richiamo della natura e le numerose attrattive in loco ne fanno una delle mete più visitate della provincia, anche grazie alla posizione strategica a circa un’ora di distanza da Palermo, Trapani, Marsala e da altre rinomate mete turistiche della zona, quali l’arcipelago delle Isole dello Stagnone, il monte Erice e la riserva naturale orientata dello Zingaro.

     

    I Prodotti del territorio

    I vini prodotti nel Bosco dell’Angimbè sono rinomati per la loro qualità e il loro aroma. Utilizzando vitigni autoctoni come il Catarrato, l’Insolia e il Grecanico, i vigneti di questa riserva producono vini bianchi corposi, dal carattere marcato e dagli aromi intensi.

    Ma soprattutto, all’interno della riserva sono presenti degli antichi oliveti dove crescono delle varietà di olive (dette “cultivar”) particolarmente apprezzate per la produzione di olio extravergine di oliva: Cerasuola, Biancolilla e le rinomate olive Nocellara del Belice, considerate una delle migliori varietà di olive per olio in Sicilia e note per essere particolarmente grosse e gustose.

    La produzione di olio di oliva è legata a doppio filo alla storia della regione: le prime coltivazioni di cui si è trovata traccia risalgono al periodo della dominazione Fenicia del secolo VIII a.C., e vennero proseguite sia dai Greci prima, che dai Romani poi. Durante il XV secolo d.C. la produzione era legata alla comunità ebraica, e venne poi aumentata durante la dominazione Borbonica nel XVIII secolo. Celebre è anche la battaglia avvenuta in zona tra i Borboni e l’esercito dei “Mille” di Giuseppe Garibaldi nel 1860, ricordata dal sacrario di Pianto Romano.

    Oggi i prodotti del territorio sono protetti dal marchio DOP Valli Trapanesi (Denominazione di Origine Protetta): per presentare questo marchio l’olio  deve essere composto da almeno l’80 % di olive Cerasuola e Nocellara del Belice (da sole o congiuntamente).

     

    L’Olio Extravergine Di Oliva Angimbe

    L’Olio Angimbe è un autentico Olio Extravergine Biologico Siciliano, un prodotto di qualità eccellente realizzato al contempo con grande rispetto per l’ambiente. È ottenuto da olive raccolte a mano quando sono ancora prevalentemente verdi e non hanno iniziato il processo ossidativo. Le olive in questo stato rendono un quantitativo minore di olio, ma garantiscono la miglior qualità possibile per l’olio.  La molitura avviene a freddo con metodi tradizionali entro poche ore dalla raccolta, in modo da conservare intatte tutte le sue caratteristiche organolettiche e le proprietà benefiche per la salute.

    Infine, l’olio così ottenuto viene conservato a  temperatura controllata in assenza di ossigeno e imbottigliato in base alle richieste, in modo da far passare meno tempo possibile tra la conservazione nei contenitori di acciaio INOX e la tavola del consumatore.

    Si ottengono così un gusto e un aroma superiori, che riflettono la loro origine. Il suo colore verde intenso ne testimonia la purezza, mentre il suo sapore riunisce tutte le migliori qualità delle numerose varietà di olive siciliane: corposo ma fruttato, burroso ma pungente.

    La gamma di olio biologico Angimbe si compone di due oli differenti per soddisfare ogni palato:

     

    NATURES BIO

    Natures Bio è un olio autenticamente Biologico, frutto di un prezioso mix di olive di Nocellara, Biancolilla e Cessuola. Si caratterizza per un gusto fruttato con note di mandorla e carciofo, che lo rende particolarmente indicato per l’uso sia a crudo che in cucina.

     

    N-TONE

    Angimbe N-Tone è un prestigioso olio extravergine di oliva Monocultivar, ricavato interamente da olive di Nocellara del Belice. e per la perfetta armonia di piccante, amaro e floreale. N-Tone è un olio EVO di altissima qualità che viene scelto da chef e buongustai per esaltare piatti di cucina sofisticata,  e regalare un’esperienza culinaria unica. Da provare su verdure grigliate e in insalata, per arrosti e pesce al forno, o come pinzimonio.

     

    L’Olio Evo Fa Bene Alla Salute

    L’olio extravergine di oliva è uno degli alimenti più importanti e caratterizzanti della dieta mediterranea. Dal punto di vista nutrizionale, apporta trigliceridi, acidi grassi essenziali e vitamina E, ed è noto per essere ricco di polifenoli e fotosteroli, che sono dei potenti antiossidanti naturali.

    Oltre a essere uno degli oli con la maggior concentrazione degli elementi sopracitati, l’olio extravergine ottenuto dalle olive di Nocellara del Belice garantisce anche un buon apporto di acido alfa linoleico, omega 3 e acido linoleico, appartenente al gruppo degli Omega 6; tutti nutrienti essenziali in quanto non sintetizzabili dal corpo umano.

     

    Un’Azienda Bio-Etica

    Incastonata all’interno della riserva dell’Angimbè, a 500mt slm si trova l’Azienda Agricola Angimbe, una piccola azienda artigianale che si è data un grande obiettivo: produrre non un semplice olio bio, bensì il miglior olio extravergine siciliano. Si tratta di un’attività a conduzione familiare che per le modalità operative può definirsi “bio-etica”: la dedizione per il rispetto della natura e della tradizione si manifesta infatti in ogni singola bottiglia marchiata Angimbe.

     

    I Riconoscimenti

    Grazie al loro terroir unico e al processo di produzione attento a ogni dettaglio, questi i due oli prodotti dall’azienda si possono di diritto iscrivere tra i prodotti più pregiati della Sicilia, e infatti i riconoscimenti non sono tardati ad arrivare.

    Angimbe N-Tone Monocultivar è stato insignito del bronzo ai Global Olive Oil Awards di Berlino del 2021, mentre dal 2022 Natures Bio è stato inserito nella guida “Oli d’Italia” del Gambero Rosso.

    Entrambi i prodotti possono inoltre fregiarsi del marchio BIO e della DOP Valli Trapanesi.

     

    Una Bottiglia Di Design

    Ma un prodotto italiano d’eccellenza deve distinguersi non solo per qualità e tradizione, ma anche per design. L’azienda agricola Angimbe rende disponibile il proprio olio all’interno di eleganti bottiglie di design in vetro trasparente, disponibili in diversi formati e particolarmente apprezzate anche come bomboniere d’olio personalizzabili per matrimoni, comunioni ed eventi aziendali.

     

    Per maggiori informazioni visita il sito olioangimbe.it

  • Intolleranti al glutine? Ecco quali regali di Natale scegliere

    Perché non regalare gustosi cesti e specialità enogastronomiche italiane, anche a chi fa i conti con l’intolleranza al glutine? Di certo non è un limite, scegliendo i prodotti giusti e affidandosi ad esperti, come Bennati

    Milano, dicembre 2022. Un Natale più goloso per tutti e, perché no, senza glutine! Cesti natalizi e altri prodotti alimentari, come vini e cioccolatini artigianali, sono sempre particolarmente apprezzati. Attenzione però alle intolleranze: l’intolleranza al glutine o la ipersensibilità sono molto diffuse, ed è per questa ragione che si può optare per regali gluten free.

    Nell’offerta Bennati sarà possibile scegliere un’ampia varietà di prodotti e regali per celiaci, a partire dai tradizionali cesti per arrivare a quelli aziendali personalizzati, pensati per sorprendere anche chi lavora con noi.

    Il “Cesto Gluten Free” è un tripudio di bontà: contiene un panettone senza glutine, una bottiglia di Brut Metodo Charmat Le Anse, maccheroni senza glutine, due condimenti originalissimi, Grana Padano D.O.P., caffè e biscotti al grano saraceno, per iniziare bene la giornata.

    Se, invece, si desidera regalare del vino, da valutare è “Rinascimento”, la confezione regalo contenente ottimi Barolo e Barbaresco D.O.C.G. della cantina Casarte. Un regalo raffinato e anche solidale: acquistando questo pack, si contribuisce alle donazioni per Banco Alimentare, di cui Bennati è partner da diverso tempo. 

    Dello stesso tipo, sono le confezioni “Signoria” e “I rossi del re”, con all’interno Amarone della Valpolicella, Barbaresco D.O.C.G. o Brunello di Montalcino.

    Ma ci sono anche numerose altre proposte singole.

    Per un tocco di esclusività si può pensare al cofanetto “Segreti di corte”: con un Franciacorta D.O.C.G., praline dai gusti assortiti e una rifinitura interna totalmente dorata; è decisamente la soluzione ideale, se si vuole stupire con un dono elegante.

    Non solo: per le aziende, Bennati ha pensato anche a servizi di personalizzazione dei cesti, per trasmettere al meglio l’identità di un brand.

    Dal packaging su misura, al biglietto personalizzabile che racconta l’iniziativa di solidarietà verso Banco Alimentare, al cartiglio applicato alla confezione del panettone o pandoro scelto. 

  • SIGLATA LA PARTNERSHIP TRA CAFFITALY E CAFFÈ BORBONE

    LE MISCELE FIRMATE CAFFÈ BORBONE INCONTRANO LA TECNOLOGIA E L’ALTA QUALITÀ DEL SISTEMA CAFFITALY

    Caffitaly – l’azienda italiana che con il suo sistema unico, innovativo e sostenibile porta in tazza un’esperienza di gusto mai provata prima – e Caffè Borbone – azienda napoletana, attiva nel business della torrefazione, produzione e commercializzazione di caffè, e tra i principali produttori specializzati in caffè porzionato, siglano una nuova partnership che da ottobre darà vita a un vero e proprio connubio di eccellenze nel mondo del caffè.

    Da un lato, l’innovazione e l’alta qualità del sistema brevettato di Caffitaly che combina la tecnologia di macchina e capsule per esaltare al meglio il gusto e l’aroma dei migliori caffè e delle migliori bevande calde, dall’altro, la passione e l’esperienza di Caffè Borbone per l’espresso napoletano, il territorio, la tradizione e tutto l’impegno per l’eccellenza, frutto della capacità di guardare al futuro. Al centro la volontà di offrire ai consumatori un’esperienza unica, che inizia da un’accurata selezione delle materie prime, passa per un’attenta lavorazione e arriva fino alla massima cura del momento dell’estrazione.

    Tre, in particolare, le referenze di Caffè Borbone che entreranno a far parte dell’ampia offerta di capsule Caffitaly: Miscela Rossa, Miscela Blu e Miscela Dek, ciascuna contenente ben 8 grammi di miscela di caffè tostato e macinato, la dose ideale per un vero espresso italiano.

    «Siamo entusiasti di lavorare con un’azienda tanto apprezzata e riconosciuta a livello nazionale come Caffè Borbone, con cui condividiamo numerosi valori, a partire dalla volontà di offrire la migliore esperienza di gusto possibile: la grande competenza e l’altissima qualità delle miscele di Caffè Borbone unite all’eccellenza tecnologica del sistema Caffitaly ci permetteranno di mettere sul mercato un prodotto di livello veramente superiore. E per ancora più italiani, grazie a una maggiore penetrazione dei canali specializzati e ad una presenza sul territorio sempre più capillare – ha commentato Giuseppe Casareto, CEO di Caffitaly. Questa partnership rappresenta quindi per noi un importante step strategico nel percorso verso la nostra mission di offrire il miglior caffè monodose del mercato».

    In merito alla partnership Marco Schiavon, Amministratore Delegato di Caffè Borbone, commenta: «Per aggiungere valore alla nostra leadership nel mercato del monoporzionato e delle capsule compatibili, proseguiamo con l’impegno di offrire la “magica emozione” dell’espresso napoletano sempre a più consumatori, aprendoci a tutti i sistemi. Da questo presupposto nasce la collaborazione con Caffitaly con la quale abbiamo combinato l’eccellenza delle nostre migliori miscele con la tecnologia esclusiva Caffitaly, in grado di preservare ed esaltare in modo unico le caratteristiche organolettiche. Possiamo in questo modo come Borbone entrare nella vita degli affezionati del sistema Caffitaly con profumi, aromi e sapori autentici, raccontando l’amore per la nostra terra e l’impegno per l’eccellenza. Questo è In linea con la visione più ampia di offrire alle generazioni presenti e future tutto il valore dell’espresso napoletano tradizionale, continuando ad innovare».

     

    ***

    A proposito di Caffitaly. Con una presenza radicata in oltre 70 paesi nel mondo e circa 450 dipendenti, Caffitaly è una società leader in un mercato in forte espansione come quello del caffè monodose. Nel 2021 l’azienda ha registrato un vero e proprio boom delle entrate grazie al suo innovativo e unico sistema di estrazione che combina perfettamente l’alta tecnologia di macchine e capsule, offrendo ai clienti un’esperienza di gusto superiore, portandola a superare il traguardo di 150mio euro. Caffitaly investe costantemente in innovazione e ricerca per migliorare la propria offerta di macchine e capsule. Presente in Italia nella rete dei 1000 multimarca, e con oltre 100 punti vendita monomarca sul territorio,

    l’azienda punta fortemente sull’internazionalizzazione, con il fatturato in capsule che proviene al 71% dal mercato estero. https://caffitaly.com/

     

    A proposito di Caffè Borbone.Tra le principali aziende italiane attive nel business della torrefazione occupa, nel consumo del caffè porzionato, una delle primissime posizioni sul mercato, nello specifico è leader assoluta nel comparto delle cialde in Distribuzione Moderna, sia in termini di quota val. % che di vendite a Valore in mil Euro (cfr. Nielsen IT Distr. Moderna). Nel 2018 entra nel capitale sociale Italmobiliare, la più grande “investment holding” italiana, con il 60% delle quote mentre il 40% è rimasto al fondatore Massimo Renda. L’azienda rappresenta un caso di crescita straordinario, anche grazie alla dedizione nel campo ricerca&sviluppo, un costante impegno che ha portato alla realizzazione di prodotti innovativi come la cialda compostabile 100% amica della natura, dall’incarto totalmente riciclabile nella raccolta della carta e la capsula compostabile Don Carlo, referenze che hanno conquistato i consumatori, sempre più attenti all’ambiente.

    https://www.caffeborbone.com/

  • Da Johnny Rockets le specialità dal sapore americano

    Tra nord e centro Italia ci sono luoghi in cui è possibile immergersi nell’atmosfera americana e nelle sue più tipiche specialità: grazie a Johnny Rockets, il brand di ristorazione ispirato all’American diner nato a Los Angeles nel 1986 e portato in Italia dalla famiglia Groppetti di Brescia, il diner americano è approdato nel nostro Paese con sette ristoranti dislocati tra Lazio e Lombardia, nel complesso del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano (MI), a Roncadelle (BS), Lonato (BS), Arese (MI), Curno (BG) e a Roma (CC Euroma 2 e CC Maximo).
    Per chi trascorrerà le vacanze in città, lontano dalla ressa delle località balneari, Johnny Rockets promette di tuffarsi nella cultura americana più autentica. E poco importa se la localizzazione dello smartphone è fissata sui confini italiani, sarà come sentirsi immediatamente a decine di migliaia di chilometri di distanza ordinando, seduti al bancone o sui classici divanetti, un hamburger di manzo e un gustoso shake.
    Johnny Rockets vuol dire cucina americana senza tempo: Burgers, Chicken tenders, Onion rings, shakes and Floats, e molto altro. Tutti gli ingredienti, selezionati per freschezza e qualità, danno vita a ricette dal gusto unico. Si inizia dal pane: un classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% USA. E, ovviamente, la carne, sempre fresca e mai surgelata, porzionata a mano ogni giorno, nel pieno rispetto della filosofia Johnny Rockets “Fresh never Frozen”. Assaporare un hamburger Johnny Rockets vuol dire, infatti, vivere un’esperienza di gusto indimenticabile.
    Vuol dire anche, però, sperimentare col gusto attraverso specialità tutte nuove, come il California Flat Bread, una pita greca con petto di pollo, Emmenthal, bacon, pomodoro fresco, lattuga, avocado e maionese, e il Philly Cheese Steak, un piatto con straccetti di suino rosso cintato, peperoni grigliati, cipolle caramellate ed Emmenthal. E di novità si parla con Amazing! Avocado, già amato da tutti i consumatori grazie alla combinazione tra burger di manzo o petto di pollo alla griglia, salsa ranch, bacon, Emmenthal, onion rings, insalata, pomodoro e avocado. Tra gli intramontabili, il Pulled Pork, a base di Burger di manzo, sfilacci di maiale cotti a bassa temperatura, honey BBQ sauce e formaggio Cheddar.
    Per gli amanti della leggerezza, Johnny Rockets ha introdotto due novità in grado di soddisfare ogni esigenza, a partire dalle insalate, come la Mediterranean Salad con lattuga fresca, feta cheese, tonno sott’olio, pomodoro, olive nere e origano; o la Veggie Protein Salad, a base di lattuga fresca, carote a julienne, pomodoro, ceci, mais dolce e avocado.
    Immersi nel nuovo look “2.0 – post industrial vintage” con il bancone in legno, i giochi di colore tra il bianco, il rosso e il blu, Johnny Rockets sarà il luogo perfetto in cui assaporare i piatti della tradizione americana, vivendo un’emozione a stelle e strisce, come se ci si trovasse proprio dall’altra parte dell’Oceano.
  • Cucinare a casa: il 95% degli italiani cerca le ricette su internet

    Gli italiani si affidano a Google e ai social network nel momento in cui devono cucinare a casa. Nello specifico, il 95% ricorre almeno ad una fonte online per cercare ricette, mentre il 67% utilizza almeno un social media per trarre ispirazione. 

    A guidare le ricerche, c’è ovviamente Google: lo preferisce il 56% degli italiani. Tra i social media, emerge Youtube, scelto dal 46% degli utenti alla ricerca di ricette. Lo studio, condotto dall’Osservatorio Nestlé, suddivide le statistiche anche per fascia d’età: 

    • i 18-24enni (58%) e i 25-34enni (49%) si affidano soprattutto ad Instagram
    • la fascia 35-44 anni (58%) attinge soprattutto dai siti web o dai blog di appassionati di cucina
    • i 45-54enni (43%) preferiscono i tutorial su Youtube
    • gli over 55 (53%) scelgono i ricettari di famiglia.

    Prima dell’avvento dei social network il 62% prendeva spunto principalmente dai libri di cucina e il 52% dai ricettari di famiglia. Il 46% cercava direttamente la ricetta attraverso Internet, il 35% attraverso trasmissioni televisive dedicate e il 34% si affidava alle ricette lette sui giornali.

    Le ricette più cercate su internet 

    Secondo i dati di Google Trends, le ricette più cercate su internet sono le più semplici. Al primo posto, troviamo la più amata in Italia, ovvero la pasta: in particolare, sono ricercate ricette come la pasta alla boscaiola, con i peperoni e la classica pasta e fagioli.

    Troviamo poi la torta di pere, i pancake, le crepes e, infine, un altro classico, la pizza. In aumento, invece, nuove tendenze come il poke ed il porridge, ma anche ricette fresche come l’insalata di riso.

    Infine, gli italiani non rinunciano a prepararsi qualche buon cocktail a casa: i preferiti sono il Sex on the beach ed il Gin Tonic. 

     

  • Come perdere peso in pochi giorni: 3 consigli infallibili

    Per coloro che sono in sovrappeso o in una condizione di obesità, la scelta di perdere peso è una decisione molto importante ed incide sulla propria vita sotto più aspetti. La perdita dei chili in eccesso non avviene dall’oggi al domani, ma attraverso percorsi duraturi che condizionano la quotidianità. Una volta raggiunto l’obiettivo nel modo corretto, si ottengono benefici per la salute e la diminuzione del rischio di sviluppare gravi patologie. Inoltre, sentirsi bene con il nostro corpo significa anche maggiore libertà. Ci sono diversi modi per perdere peso. La cosa migliore da fare è integrare diverse soluzioni senza affidarci con ostinazione ad un solo metodo.

    Controllare la nostra alimentazione

    Una volta iniziato il percorso per perdere peso, scordiamoci di sedere a tavola, magari anche fuori dai pasti, e mangiare quello che desideriamo fino ad essere completamente sazi. Innanzitutto dobbiamo limitare il consumo di cibi molto calorici. Le calorie che introduciamo e non consumiamo verranno accumulate soprattutto in forma di acidi grassi andando ad aumentare il tessuto adiposo.

    È importante inoltre associare sempre verdura ai pasti, dato che contiene poche calorie ed aumenta il senso di sazietà. Per aumentare il metabolismo e non arrivare ai pasti principali con eccessivo appetito, possono essere utili piccoli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio, ad esempio uno yogurt o un frutto.

    Integratori naturali

    Sul mercato sono disponibili integratori naturali che, associati ad una sana dieta ipocalorica, aiutano a perdere peso e consentono di raggiungere l’obiettivo in tempi più brevi. Alcuni integratori pensati proprio per questo scopo, agiscono su più aspetti simultaneamente, in quanto si ottengono dalla combinazione di più estratti naturali. Ad esempio, Ketomatchablue.com contiene estratto di tè verde utile per il drenaggio dei liquidi, la caffeina che aumenta il metabolismo, pepe nero in grado di abbassare il colesterolo nel sangue, insieme ad altre sostanze benefiche.

    Fare movimento

    L’energia che introduciamo nel nostro corpo mediante l’alimentazione viene consumata in vari modi dal nostro organsimo. Si bruciano calorie perfino durante il sonno, perché l’organismo ha un metabolismo basale attivo anche quando siamo a completo riposo. Anche per la termoregolazione, viene utilizzata energia. Si pensi ad esempio alle contrazioni muscolari che causano il brivido quando la temperatura esterna è eccessivamente bassa.

    Infine, l movimento volontario ci consente di sfruttare l’energia contenuta nel cibo per compiere lavoro ed impedire il suo accumulo in forma di acidi grassi. Quest’ ultima è la modalità di consumo di energia su cui dobbiamo agire. Sia la corsa che la camminata sono ottimi modi per perdere peso. Molto utile è il tapis-roulant, in quanto consente di fare movimento anche in caso di mal tempo e calcola quante calorie abbiamo consumato.

    Viene consigliato di praticare attività fisica con una frequenza di tre volte alla settimana e per una durata di circa 40 minuti.

  • Vittorio Luisi e le eccellenze del Cilento: ecco la cantina Tempa di Zoè

    Le passioni dell’imprenditore Vittorio Luisi: dall’impiantistica alle costruzioni tecnologiche alla nuova avventura in Cilento con i vini Tempa di Zoè. Proprio nella sua terra d’origine Luisi ha avviato un nuovo progetto imprenditoriale che sta già portando al successo l’azienda vitivinicola. Un nome particolare per la sua iniziativa che richiama le tempe, ovvero le colline del tratto costiero del Cilento, e Zoè, termine greco che rimanda al principio universale comune al mondo animale, vegetale e minerale.

    Ecco nascere quindi Tempa di Zoè, frutto anche dell’amicizia di Vittorio Luisi con l’enologo Bruno De Conciliis. Una passione comune che ha portato alla creazione della cantina cilentana che racconta l’eccellenza di questo straordinario territorio. “In Tempa di Zoè – ha spiegato Luisi – ho dato lavorato molto di relazioni, condividendo l’entusiasmo del progetto con imprenditori ed amici appassionati di vino che hanno permesso il reperimento delle risorse necessarie per poter realizzare un progetto ambizioso ma vincente. Ovvero perseguire la massima qualità delle materie prime e un lavoro certosino di analisi e creazione di un piano strategico triennale che potesse garantire una costante crescita della cantina nel tempo. Abbiamo realizzato un piccola produzione di circa 50mila bottiglie, concentrandoci sulla qualità: Il desiderio è stato sempre quello di promuovere le specificità del nostro territorio”.

    Vittorio Luisi, come già accennato, è amministratore della società Pagano & Ascolillo Spa, azienda specializzata nel settore dell’impiantistica e delle costruzioni tecnologiche. Si tratta di una collaborazione che va avanti da oltre dieci anni, durante i quali ha potuto seguire numerosi progetti in vari ambiti dalla ricerca, innovazione tecnologica, Iot (Internet of Things, ndr), efficientamento energetico e finanza. Classe 1975, originario di Sassano, Luisi si è laureato nel 2004 all’Università degli Studi di Salerno in Economia e commercio con una tesi in project financing. “Il lavoro fatto con Tempa di Zoè – ha detto l’imprenditore – è stato un vero e proprio ‘sunto’ di tutti questi anni di relazioni e progettualità messe insieme: non ho avuto precedenti esperienze in ambito vitivinicolo e il lavoro svolto con l’amico Bruno De Conciliis è stato il mio ‘battesimo’ in questo settore”.

    Recentemente sul suo blog Luciano Pignataro ha scritto: “Il Cilento continua ad essere la terra promessa del vino campano: con il global warming sarà possibile salire di quota, godere delle escursioni termiche, sono qui le montagne più alte della regione, negli spazi infiniti di un territorio selvaggio e ricco di biodiversità e sfruttare le cndizioni di un terreno ideale per vini bianchi”. “Nonostante la pausa pandemica – ha concluso Luisi – i risultati qualitativi dei nostri vini sono stati da subito accolti con entusiasmo dai ristoratori del Vallo Di Diano. Lavoriamo molto con i ristoratori poiché i nostri vini sono particolarmente apprezzato dagli amanti del buon cibo”.

  • La filiera della quinoa italiana a Cibus 2022

    Dal 3 al 6 maggio QUIN sarà tra i partecipanti del Salone Internazionale dell’Alimentazione. Grazie al know-how e alla flessibilità produttiva maturata negli ultimi anni, l’azienda si candida a essere un partner ideale per le insegne della GDO e il mondo Ho.Re.Ca. alla ricerca di fornitori strategici nel settore della quinoa

     

    Tutto pronto per Cibus 2022, il Salone Internazionale dell’alimentazione, giunto alla sua 21° edizione, a Parma dal 3 al 6 maggio. La manifestazione dedicata al mondo food continua a rappresentare nel panorama internazionale una delle più importanti fiere del comparto e vedrà tra i suoi protagonisti anche QUIN, brand dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, specializzata nella coltivazione, raccolta e trasformazione della quinoa made in Italy. Presso il Padiglione 5 Stand L 022, l’azienda, con sede a San Biagio d’Argenta (FE), coglierà l’occasione per presentare al pubblico specializzato la sua varietà di referenze e comunicare i punti di forza che la rendono un interlocutore ideale per gli operatori del mondo retail, GDO e Ho.Re.Ca

     

    Ultimissimi nati, ma già apprezzati nei test prodotto, sono gli snack realizzati con pasta di quinoa, perfetti come spuntino sano, nutriente e goloso, dal nome simpatico e accattivante: SNEQQUINI. Gli Sneqquini fanno parte della linea Più Gusto, sono uno snack 100% quinoa in formato da 30g, rigorosamente non fritto. La speciale e innovativa formulazione a base di pasta 100% quinoa QUIN, rende questo prodotto friabile, leggero, croccante e digeribile.

    Gli Sneqquini, inoltre, hanno ottimi valori nutrizionali: sono fonte di proteine, a basso contenuto di grassi saturi e naturalmente senza glutine. La loro è, appunto, un’etichetta cortissima: solo 100% pasta di Quinoa integrale biologica e italiana, per un prodotto adatto a chiunque, anche al consumatore celiaco e vegano. Possono essere gustati da soli, come snack a scuola o in ufficio, o come base per stuzzichini o appetizer.

     

    Nell’ultimo anno il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica ha già lanciato sul mercato ben 12 referenze, pensate per intercettare le diverse occasioni di consumo a oggi non pienamente soddisfatte dall’offerta presente sul mercato: dalla colazione allo spuntino, al pranzo fino all’aperitivo. È dunque una proposta qualificata e variegata quella di QUIN, risultato di un approccio virtuoso che spazia dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile e tutta italiana. L’attività si estende su una superficie di oltre 100 ettari e vede la partecipazione di 15 aziende impegnate in tutte le fasi: dalla raccolta alla trasformazione della varietà di quinoa QUIN che grazie al basso contenuto di saponine (sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero) non viene decorticata, consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco e un sapore molto più profondo e ricco rispetto a quanto offre il mercato.

     

    Sono queste le plusvalenze e i valori a partire dai quali l’azienda si prepara nella cornice di Cibus, evento che anche in questa edizione coinvolgerà il mondo industriale e distributivo attraverso un ricco programma di appuntamenti tra espositori, buyer e category manager di tutto il mondo, a dialogare con le principali insegne delle GDO e Ho.Re.Ca. oggi sempre più determinate a intercettare le richieste dei consumatori alla ricerca di prodotti in grado di garantire un’alimentazione attenta, sana e gustosa. La domanda per queste referenze è in crescita e fa pensare che anche il consumo del “grano de oro”, così gli Inca e i Maia avevano battezzato la quinoa, possa diventare sempre più un trend di mercato ad alto tasso di interesse per le insegne e il grande pubblico.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN

  • Come tenere sotto controlle la fame e dimagrire senza sforzi

    Quando si inizia una dieta può essere estremamente difficile, specialmente nei primi tempi, non cedere ai morsi della fame. Questa sensazione, infatti, può facilmente indurre a concedersi degli sgarri, compromettendo così la riduzione dell’apporto calorico che rappresenta la chiave per perdere peso facilmente.

    Fortunatamente esistono degli stratagemmi che si possono adottare per tenere sotto controllo la fame, tra i quali ricordiamo l’assunzione di integratori che possono aiutare al contempo a ridurre il tessuto adiposo, come Reduslim, acquistabile sul sito https://www.reduslimintegratore.com/. Ma non è tutto: un ruolo fondamentale giocano anche alcune semplici abitudini che, entrando a far parte della routine, possono fornire un aiuto davvero valido.

    Buona parte del problema, infatti, risiede nell’impressionante quantità di conoscenze erronee che molte persone assumono per vere, e di conseguenza faticano a raggiungere l’obiettivo che si propongono. Per non trascurare poi quella fetta di popolazione che è indotta a mangiare troppo (specialmente alcuni tipi di cibi, che sono tutto fuorché sani). Per tale motivo molte delle strategie più gettonate e consigliate dagli esperti sono basate sulla capacità di mantenere l’autocontrollo. Questo coinciderebbe così con il punto focale per la buona riuscita della dieta. Vediamo di seguito quali sono queste buone abitudini che si rivelano efficaci per contrastare il blocco del calo ponderale.

    Le buone abitudini a tavola

    Entriamo direttamente nel vivo spiegando le regole auree da adottare proprio nel momento dei pasti. La prima è senza dubbio legata alla masticazione. La stessa complessità del nostro corpo rende questa abitudine davvero fondamentale, dal momento che, una volta che il cibo è stato ingerito, occorre del tempo affinché i il segnale di soddisfazione dell’appetito che parte dei nervi gastrici raggiunge il cervello. Precisamente, occorrono tra i 10 e i 30 minuti. Trascorso questo tempo, non si dovrebbe più provare appetito. Di conseguenza, dedicare al pasto il tempo necessario perché il segnale di sazietà arrivi, è un buon metodo per mangiare meno, oltre che per facilitare la digestione.

    Per lo stesso motivo, sarebbe bene evitare di trattenersi e aspettare di avere troppa fame prima di mangiare. La troppa foga potrebbe infatti indurre a un eccessivo consumo di cibo. Meglio allora concedersi più spuntini dilazionati nel corso della giornata, strategia che oltretutto è preziosa per mantenere il metabolismo attivo.

    L’importanza del sonno

    Molte ricerche in ambito medico hanno dimostrato l’esistenza di uno stretto legame tra sonno e alimentazione. Infatti, se il riposo notturno è inadeguato e qualitativamente scarso, il desiderio di consumare cibi dolci, grassi e a base di carboidrati, aumenterà per via del bisogno di assumere energia extra e immediata. Quando si dorme, il corpo secerne leptina, un ormone che agisce sull’insulina per bruciare le cellule grasse e aumentare il senso di sazietà. Se il sonno è frammentario, il processo non si avvia. Questa abitudine, nel lungo termine può causare problemi di salute. È quindi indispensabile cercare di dormire 7-8 ore al giorno in modo continuativo.

    Attenzione ai liquidi

    La disidratazione, determinata da un ridotto apporto di acqua nell’organismo, è un fenomeno comune che, oltre a produrre degli effetti negativi sulla salute, può anche dar luogo a una sensazione che può essere facilmente confusa con la fame.

    Il rovescio positivo della medaglia, invece, è che assumere un buon quantitativo di acqua aiuta a sentirsi maggiormente appagati dopo il pasto, con conseguente facilitazione del processo di perdita di peso. Durante il corso della giornata, è quindi consigliabile bere molto, e a tavola dare un posto d’onore a frutta e verdura, che ne sono ricchi.

    D’altra parte, il consumo di bevande diverse dall’acqua, come succhi, bibite zuccherate, e ancor di più i drink alcolici, comporta anche una collaterale assunzione di calorie, che molte persone tende a ignorare proprio per via della loro natura liquida. Questa energia, tuttavia, non ha un effetto saziante, ma semmai può aumentare il rischio di sovrappeso. È quindi bene evitare al massimo il consumo di questi prodotti.

  • I migliori ingredienti naturali per perdere peso

    Perdere peso non è particolarmente semplice, specie nel caso in cui si utilizzino rimedi o prodotti scadenti. Svolgere attività fisica è certamente utile, così come seguire una dieta regolare ed equilibrata, ma anche gli ingredienti e i prodotti naturali, se assunti attraverso il consumo di integratori, sono in grado di fare la loro parte. Nel dettaglio, stiamo parlando di ingredienti e rimedi semplici, presenti direttamente in natura e, dunque, facilmente reperibili. Alcuni sono di certo più efficaci di altri, come vedremo in seguito, e questo dipende dalle proprietà presenti negli stessi. Detto ciò, approfondiamo la questione delineando una serie di ingredienti in grado di apportare benefici in termini di perdita di peso.

    Perdere peso: tipologie di ingredienti naturali

    In linea generale, gli ingredienti che favoriscono la perdita di peso possono vantare proprietà diuretiche, stimolanti e drenanti, oltre che essere in grado di accelerare il metabolismo – e dunque permettere all’organismo di bruciare più efficacemente i lipidi.

    I diuretici e i drenanti, in particolare, favoriscono la diuresi, ossia l’espulsione delle tossine attraverso i liquidi. Discorso differente per gli ingredienti capaci di favorire l’accelerazione del metabolismo: in questo caso si verifica un processo di termogenesi, una sorta di combustione che, di fatto, permette all’individuo di bruciare i grassi. Torna utile, dunque, fare qualche esempio per fornire maggiori delucidazioni, elencando quelli che sono gli ingredienti più noti nell’ambito del processo di perdita di peso.

    Ingredienti dimagranti: un elenco dettagliato

    Partiamo proprio dagli ingredienti drenanti. A questa tipologia appartengono vegetali quali gli asparagi, l’equiseto, il prezzemolo, il tarassaco, l’ortica, il pungitopo, la gramigna e il mais, solo per citare i più noti. Va detto, però, che ogni ingrediente può essere impiegato in maniera differente. Le parti dell’asparago maggiormente drenante, ad esempio, sono le radici, oltre al rizoma (stelo localizzato al di sotto del suolo). Per quanto riguarda l’equiseto e il prezzemolo, invece, si fa riferimento alle loro parti aeree.

    Tra gli ingredienti stimolanti si segnalano il caffè, il cacao, il tè nero e il tè verde, anche in questo caso per citare solo i più diffusi. Venendo agli ingredienti in grado di accelerare il metabolismo, è impossibile non citare le alghe, oltre alla piperina e alla curcuma. A tal proposito, vale la pena fare un approfondimento in merito a un esempio di integratore.

    Piperina & Curcuma Slim: l’integratore per bruciare il grasso in eccesso

    L’integratore dimagrante preso in considerazione è Piperinaecurcumaslim.net, costituito da piperina, curcuma e silicio colloidale. Piperina & Curcuma Slim permette a chi ne fa uso di velocizzare il metabolismo, che poi è uno dei modi più efficaci per perdere peso. Inoltre, l’integratore riduce il senso di fame, un istinto che, se non controllato a dovere, rischia di far prendere chili in eccesso all’individuo.

    Tra le altre cose, Piperina & Curcuma Slim è anche in grado di depurare il fegato, e lo stesso vale per l’intestino. L’integratore è costituito da una formula interamente naturale. Questo lo rende differente rispetto a farmaci e medicinali, caratterizzati da composizioni aggressive ed eccessivamente invasive.

    In sostanza, Piperina & Curcuma Plus è privo di controindicazioni, risultando adatto per chiunque desideri perdere peso in modo efficace. Gli ingredienti naturali rappresentano quindi la soluzione ideale per ridurre il peso corporeo, bruciare i lipidi e, in generale, depurare l’organismo, purché inseriti nella formulazione di un integratore di reale qualità.

  • Mangiare Come Cambiano Oppure No i Gusti degli Italiani

    Mangiare bene è una cosa che in italia non manca a prescindere dalla località in cui ci si trova.
    In fatto di cultura culinaria il nostro paese è una delle eccellenze più apprezzate, un riconoscimento che ha un ruolo importante nel settore dell’ agroalimentare.
    Un successo fatto di esportazioni di prodotti tipici, ristoranti e altre attività di ristorazione come questo catering Firenze.
    Il mangiare nell’immaginario collettivo dell’italiano medio ha una importanza primaria, un retaggio che proviene da un lontano passato e che si è confermato anche nei tempi moderni.
    Nonostante ciò i gusti di parte degli italiani oggi si sono modificati andando oltre la tradizione, sono molte le attività dio ristorazione ed i prodotti non italiani che si sono diffusi anche nel nostro paese.
    Sia va dalla cucina cinese a quella giapponese che si distanziano molto in cultura e tradizione dalla classica tradizione culinaria italiana.
    Oltre ai molti i ristoranti o le altre attività di ristorazione che si dedicano alla cucina orientale ce ne sono altre come quella indiana, anche essa molto diversa da quella italiana e che si contraddistingue per il grande utilizzo di spezie.
    Ma a prescindere dalla provenienza delle varie tradizioni culinarie e dalla loro origine si stanno affermando trend molto importanti che non si distinguono per provenienza ma per concetti che vanno oltre una normale scelta di gusto.
    Questo è il caso della grande diffusione della cultura vegetariana che fino a poco tempo fa sembrava relegata a pochi oggi è esplosa e sostenuta addirittura dalle autorità che auspicano una forte diminuzione dell’utilizzo delle carni.
    Oggi il mangiare vegetariano rappresenta un comparto del settore agro alimentare in costante crescita che nel corso degli ultimi anni ha conosciuto una crescita importante ed un netto miglioramento dei prodotti vegetariani che si propongono con successo di sostituire la carne.
    Anche il settore che si dedica a proporre un modo di mangiare più sano come il settore biologico è divenuto ormai diffuso ed apprezzato da una buona parte della popolazione.
    Un successo testimoniato anche dalla discesa in campo dei colossi del settore che da anni ormai si dedicano nel proporre cibi più salutari ed equilibrati anche con ampie campagne di marketing.

  • I segreti per perdere peso in poche settimane

    Ci stiamo avvicinando alla bella stagione e la tanto agoniata “prova costume” è dietro l’angolo.
    Nonostante questo però dobbiamo imparare a comprendere che non ci si deve sentire in forma solo in estate, ma è importante mantenere il proprio peso forma durante tutto l’anno. Ne gioveremo sicuramente in salute, sia fisica che mentale. Quindi se l’obiettivo è quello di snellire il vostro corpo in modo veloce e duraturo, vi invitiamo a seguire i nostri consigli per perdere peso naturalmente e in poco tempo.

    7 chili in 7 giorni?

    Non proprio, ma ci si può avvicinare di molto. Ovviamente dipende da alcuni fattori come ad esempio la velocità o lentezza del proprio metabolismo, ciclo ormonale e dalla quantità di tessuto adiposo presente nel corpo. Durante la fase di dimagrimento il nostro organismo non espelle solamente il grasso corporeo ma anche una buona parte dell’acqua immagazzinata nel tempo.

    La cosa più importante da fare per perdere peso velocemente è quella di cambiare le cattive abitudini alimentari e mantenerle sane per sempre, anche dopo aver raggiunto il proprio obiettivo di peso ideale. Oltre all’allenamento accompagnato ad una dieta sana e salutare, possono venirci in aiuto i prodotti bruciagrassi, come ad esempio Aloe Vera Ultra, acquistabile sul sito del produttore www.aloeveraultra.com, che ti permetterà di eliminare gli accumuli di adipe, aiutando a ridurre il senso di fame. Inoltre depura fegato ed intestino, due organi molto importanti che fungono da filtro per il nostro organismo.

    Alimentazione sana ed integratori: la coppia vincente

    Molti dietologi e nutrizionisti ormai affermano che per perdere peso non bisogna soffrire la fame, anzi! Non importa cosa si mangia ma quante calorie introduciamo nell’organismo. L’apporto calorico è infatti la chiave per il successo nel dimagrimento e nella perdita di peso. Un consiglio ormai che tutti conosciamo ma non per questo banale è bere molta acqua durante il giorno. Sembra strano ma l’acqua aiuta ad alleviare il senso di fame e nel tempo stesso idrata il corpo naturalmente. Un’ulteriore liquido molto valido è il Tè verde che aiuta a stimolare il metabolismo permettendo di bruciare grassi più velocemente. Inoltre l’aloe vera, assieme a quantità moderate di frutta e verdura, stimola digestione e transito intestinale.

    Due elementi da eliminare oppure ridurre drasticamente sono sale e zucchero raffinato, per intenderci quello che si trova nelle merendine industriali e affini. Troppo sale causa ritenzione idrica e di conseguenza l’aumento di peso. Lo zucchero, al contrario di quello che si crede, non produce energia anzi, fa l’esatto opposto. Ha un effetto negativo sull’insulina producendo la sensazione di fame molto più in fretta danneggiando l’organismo. Meglio quindi preferire zuccheri naturali come quelli dei datteri o delle bacche di goji, saziano e sono antiossidanti.

    Allenamento fisico

    Per perdere peso non è indispensabile allenarsi per ore con esercizi astenuanti e spesso difficili. Aloe Vera Ultra permette di bruciare calorie e dimagrire anche stando a riposo. Spesso bastano lunghe camminate a passo sostenuto o un’oretta di bici per bruciare le calorie in eccesso. Ovviamente si deve sempre essere costante con il movimento; una camminata all’anno non servirà a nulla. L’allenamento va fatto due o tre volte a settimana.

  • Come velocizzare il metabolismo e perdere peso in fretta

    Il metabolismo è costituito da tutti quei processi chimici che convertono carboidrati, proteine e grassi, in energia. Se il metabolismo però, è troppo lento, si va incontro all’aumento di peso. Esistono molti metodi per velocizzarlo. Tuttavia, ci sono così tante diete e teorie diverse che è difficile sapere anche solo da dove cominciare. Non esiste infatti, un’unica soluzione, applicabile a tutti indistintamente. Il successo nella perdita di peso, dipende da molti fattori. Uno stile di vita sano ed attivo sono indubbiamente alla base.

    Accelerare il metabolismo in modo naturale

    Chiaramente non esiste nessuna pozione magica, che aumenti il nostro metabolismo all’istante. Esistono però, elementi naturali in grado di farlo, almeno parzialmente. Alcuni cibi e bevande, definiti booster, possono aumentare leggermente il tasso metabolico, portando sia alla perdita di peso che ad altri benefici per la salute.

    Tra i booster troviamo indubbiamente caffeina e tè verde. Ci sono molti studi attestanti le proprietà di miglioramento del metabolismo dei grassi. Vi sono poi veri e propri alimenti come uova, yogurt greco, agrumi, spezie, nonché la maggior parte di frutta e verdura.

    Una recente scoperta su questo campo è rappresentata dall’alga spirulina. È scientificamente provato che l’assunzione di alga spirulina nella dieta può ridurre significativamente il peso corporeo, anche negli individui obesi. Conosciamola meglio nel paragrafo successivo.

    Le proprietà dell’Alga Spirulina

    La spirulina (Spirulina platensis) è un’alga verde-azzurra, ricca di proteine e micronutrienti, fondamentali per il nostro benessere. Le sue proprietà sono ormai note e dimostrate da molti studi scientifici. Tra le principali troviamo: miglioramenti a livello della pressione arteriosa e della glicemia, contrastra anemia e stanchezza, abbassa il rischio di cancro, depura fegato ed intestino, rafforza il sistema immunitario e favorisce il dimagrimento.

    Proprio in quest’ultimo caso, la spirulina agisce come integratore e non come sostituto del pasto. Può essere consumata in polvere, unendola a cibi e bevande, oppure in semplici e pratiche compresse. Essendo un super-food, ossia un cibo ricco in proteine, frena l’appetito e la fame nervosa, aumentando la velocità con cui il nostro organismo brucia i grassi. Non solo. Evita anche che si formino nuove cellule adipose. In più, non presenta controindicazioni.

    A tal proposito, un ottimo integratore tra quelli in commercio, è rappresentato da Spirulina Ultra, visionabile sul sito ufficiale https://www.spirulina-ultra.net/. Questo infatti, combina le innumerevoli proprietà dell’alga spirulina con quelle di Gymnema e fosfato di calcio. La Gymnema è una pianta rampicante che favorisce il metabolismo di carboidrati e lipidi, controllando anche la sensazione di fame. Il fosfato di calcio invece, è fondamentale per il benessere di pelle, tendini ed ossa.

    Tale integratore, può essere acquistato direttamente dal suo sito web. Compilando il semplice modulo d’ordine si verrà contattati dall’operatore che provvederà a fornirci tutte le informazioni necessarie per la spedizione. Si può pagare sia al corriere al momento della consegna che con carta di credito/paypal. Il costo è 49,99 euro per 4 confezioni. Tuttavia, si tratta di un offerta a breve scadenza. La maggior parte dei clienti è pienamente soddisfatta. Ed in effetti non c’è da meravigliarsi poichè, non solo il prodotto è notificato al Ministero della Salute, ma è totalmente Made in Italy, simbolo di qualità.

  • I “crimini” contro le ricette della cucina italiana

    L’Italia è celebrata per la sua cucina in tutto il mondo, ma si scopre che il mondo “sta sbagliando tutto sulle sue ricette”, secondo un nuovo sondaggio internazionale.

    A circa 20.000 persone di 17 paesi del mondo è stato chiesto il loro punto di vista su varie tecniche di cottura o abitudini alimentari sulla base di un questionario che conteneva i 19 modi più comuni con i quali gli stranieri maltrattano il cibo italiano.

    Il sondaggio è stato condotto dalla società britannica di ricerche di mercato e analisi dei dati YouGov e i risultati sono stati pubblicati giovedì 3 febbraio.

    La notizia dello studio arriva solo pochi giorni dopo che The Guardian ha pubblicato una ricetta di Nigella Lawson per gli “Spaghetti alla Marmite” e quasi ad un anno di distanza da quando da quando sul New York Times è stata pubblicata la famigerata ricetta dello “Smoky Tomato Carbonara”.

    Alcuni italiani stanno ancora vacillando per la ricetta della carbonara “da incubo” di Gordon Ramsey di due anni fa. Ma ora il sondaggio di YouGov offre la possibilità di mettere le cose in chiaro sulle cose da fare e da non fare nelle ricette della cucina italiana.

    Agli intervistati è stata posta una semplice domanda: “Per favore, dì se pensi che sia accettabile o inaccettabile fare ciascuna delle seguenti cose quando cucini o mangi ricette delle tradizione italiana”.

    Gli italiani non hanno avuto nessun problema a rispondere correttamente ma hanno votato quelle che ritengono le 11 peggiori offese alla cucina nazionale fatte in tutto il resto del mondo:

    1. Mettere il ketchup sulla pasta è di gran lunga il peggior crimine della lista per gli italiani, con un punteggio di disapprovazione di -82.
    2. Mettere la pasta in acqua fredda e poi lessarla sconvolge profondamente gli italiani, e arriva al secondo posto peggiore con un punteggio di -71.
    3. Ananas su una pizza, notoriamente un grande no-no in Italia, riceve un punteggio nagativo di -63 dagli italiani.
    4. La pasta come contorno è la quarta voce più offensiva della classifica per gli italiani, con un punteggio di -55.
    5. Il taglio a pezzetti della pasta lunga ha il pollice verso dall’Italia, che nel sondaggio segna -46.
    6. La crema sulla Carbonara non è tanto atroce come il ketchup sulla pasta, ma neanche eccezionale, segnando -45 punti.
    7. Formaggio sopra la pasta ai frutti di mare, cosa severamente vietata in Italia, con un punteggio di -39.
    8. Sciacquare o raffreddare la pasta cotta sotto l’acqua fredda non accettabile per gli italiani, voto -23.
    9. Bere il cappuccino a fine pasto, un “passo falso” comune a molto turisti che visitano l’Italia, dove generalmente viene consumato a metà mattinata. Punteggio -23.
    10. Non aggiungere sale alla bollitura della pasta è un delitto culinario minore per gli italiani, ma comunque inaccettabile con una classifica di -17.
    11. Il pane all’aglio con la pasta è il meno inaccettabile negli 11 delitti alimentari per gli italiani, segnando -14.

    Sebbene tutti gli occhi fossero puntati sulle risposte degli italiani, il sondaggio ha fornito un’idea degli atteggiamenti internazionali nei confronti delle più famose ricette della cucina italiana.

    Ad esempio: il ketchup sulla pasta ha ottenuto un punteggio di approvazione di +71 in Danimarca; l’ananas sulla pizza ha ottenuto +72 in Australia; la panna nella salsa della Carbonara ha ottenuto +72 punti come risultato in Francia.

    Lo studio ha rilevato anche un cambiamento degli atteggiamenti generazionali tra gli italiani, con la fascia di età 18-24 anni non troppo preoccupata per le persone che bevono cappuccino dopo un pasto (+24) mentre quella tra 36 e 55 anni lo ritiene inaccettabile.

    I risultati completi del sondaggio possono essere trovati qui [https://docs.cdn.yougov.com/fo2tkvm5uj/YouGov%20-%20International%20Italian%20food.pdf].

  • “LE CENE DI CLAUDINE” LA FORZA AL FEMMINILE DEL PRÊT-À-MANGER TARGATO MADE IN BERGAMO

    Il laboratorio gastronomico da poco aperto nel cuore della città orobica festeggia l’8 marzo ai fornelli, la sua forza: il rapporto tutto al femminile di Claudine con la sorella Susanna e l’attenzione di Sebastiano a fare da cornice.

    Lavorare i migliori prodotti di stagione, aggiungere un mix di sapori, poi una spolverata di intesa ai fornelli tra donne: è questa la ricetta perfetta che ha portato al successo “Le Cene di Claudine”, un laboratorio gastronomico dove vengono realizzati piatti pronti per l’asporto o da consumare in loco. L’idea ha preso forma durante il lockdown per poi esplodere a inizio anno con il laboratorio di cucina nel centro di Bergamo, città che ha accolto Claudine, protagonista di un’avventura culinaria iniziata 26 anni fa con le cene a domicilio: una pioniera di questo settore, oggi chiamato “Personal Chef”.

    Claudine e Susanna e le altre due sorelle, figlie di mamma docente universitaria e papà primario anestesista, si sono appassionate alla cucina fin da piccoline. I genitori impegnati professionalmente, lasciavano alle quattro sorelle la piena possibilità di sperimentare in cucina tra nuvole di zucchero e profumo di torte. Oggi, la cucina di Claudine trasmette esattamente questo: un ricordo caldo d’infanzia del profumo di casa e di famiglia. Ma anche di affetto, di legami familiari profondi e soprattutto di curiosità nei confronti di fornelli, mestoli, impasti e prodotti di stagione.

    Il laboratorio gastronomico porta il fiocco rosa: lo staff è prevalentemente femminile, l’unica componente maschile è data dal marito, Sebastiano, che si occupa delle questioni prevalentemente tecniche e organizzative, ma certo non manca anche il suo contributo al bancone o ai fornelli, una presenza fissa nella vita di Claudine!

     

    Il segreto alla base di “Le Cene di Claudine” è un format dalla straordinaria semplicità, che è iniziato 4 anni fa con una chat WhatsApp chiamata “prêt-à-manger” per poi aprirsi ad un numero sempre maggiore di richieste durante il lockdown, quando l’apertura dei locali non era consentita e apprezzato anche dopo l’allentamento delle restrizioni: prodotti di qualità e abbinamenti originali da ordinare e portare a casa. E che da qualche mese è possibile anche degustare nel locale che Claudine, con la sorella Susanna e con il marito Sebastiano, ha aperto in via San Lazzaro 26, nel cuore di Bergamo. Il menù cambia ogni settimana con proposte gustose che variano dai piatti della tradizione, alle ricette a base di legumi e cereali, fino a ricercati dessert. Non mancano proposte di sughi pronti da portare a casa e usare all’occorrenza per condire i primi piatti, utilissimi quando ci sono ospiti a cena o magari quando il tempo di cucinare è risicato.

    Dal prêt-à-manger alle cene a domicilio. I piatti proposti settimanalmente possono essere di ispirazione anche per il servizio di cene a domicilio che Claudine continua ad offrire ai propri clienti. I commensali, che si avvalgono della competenza di una personal chef come Claudine direttamente a casa loro, possono godersi la serata in compagnia di amici o parenti senza dover pensare al menù.

    A muovermi è stata una grande passione per la cucina”, ha rivelato Claudine mentre ricomponeva i fili della sua storia, “Ho cominciato con le cene a domicilio quando ancora non erano conosciute, poi ho sperimentato con successo le richieste dei piatti pronti che sono aumentate durante la “pandemia”.

    La passione per la cucina ha riunito la famiglia. Con un master in cucina evolution e un corso per personal chef, Claudine ha sfruttato la sua vasta esperienza nel settore per costruire un progetto insieme alla sorella: “Anche se nella vita abbiamo preso strade diverse, la passione per la cucina  trasmessaci dalla nostra famiglia che amava il buon cibo, ci ha riunite”. Papà per metà francese, mamma belga e un marito veneziano, Claudine ha sempre inserito nei suoi piatti un mix di ingredienti che amalgamano culture e sapori diversi. “Cucina per me è condivisione, aggregazione, ma anche voglia di sperimentare abbinamenti originali da proporre ai nostri clienti. La nostra è una cucina casalinga, ma ricercata: devo avere una vicinanza tanto con il cliente, quanto con la materia prima che deve essere di qualità”. Ma un ingrediente che non può mai mancare nel laboratorio gastronomico è la passione: “Senza quella la cucina non funziona”, è sicura Claudine. 

  • Con il birrificio Gritz tutti i giorni è 8 marzo

    L’8 marzo si festeggia la Giornata Internazionale dei diritti della Donna: un’occasione, per tutti, di rendere omaggio al genere femminile tra iniziative che in lungo e in largo attraversano il Belpaese.
    Se è vero che sarebbe auspicabile che tutto l’anno venisse dedicata attenzione a una tematica così importante, è anche vero che ogni gesto può acquistare nuovo valore e può diventare il pretesto per dare il proprio contributo, non solo l’8 marzo, appunto, ma quotidianamente.
    Claudio Gritti, fondatore e birraio di Gritz, l’unico birrificio in Italia nonché uno dei  pochissimi al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed, ne è pienamente convinto e, dall’apertura della propria attività, ha fatto una scelta inequivocabile: dare valore a tutte le donne della sua vita, senza le quali il birrificio non sarebbe esistito. Per questo motivo, ha deciso di dedicare ciascuna delle referenze da lui prodotte a una donna che abbia avuto nella sua vita un ruolo determinante.
    Una madre, una moglie, una nonna, una zia, un’amica: sono queste le fermentate protagoniste della famiglia Gritz. Riconoscerne i tratti è possibile già a partire dall’etichetta, che ne raffigura i lineamenti. Non solo: ogni birra è stata realizzata restando fedeli alle caratteristiche della persona, con il risultato che ogni birra ne diventa una degna ed efficace rappresentazione.
    Conosciamole più da vicino:
    • La Barbara è dedicata alla mitica mamma Barbara: è una Weiss ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. E’ di color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.
    • La Camilla prende il nome dalla moglie ed è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.
    • La Graziella, ispirata al carattere deciso della nonna, è una Bohemian Pilsner (5,3%) a bassa fermentazione, dal gusto maltato, con una morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.
    • La Danda, dedicata alla famosa zia che ne ha ispirato il nome, è una birra artigianale ad alta fermentazione di tipo belgian strong ale. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.
    • La Cri (Alc. 4,7% vol), ispirata alla cara amica Cristina, è una birra ad alta fermentazione di tipo Dry Stout. I malti tostati spiccano al naso, dando profumi di caffè e un leggero sentore di cioccolato. Il sapore, accompagnato da un amaro ben bilanciato, è deciso e piacevole al palato. La birra presenta un colore tendente al marrone scuro, con una schiuma cremosa e persistente. È l’ideale per pranzi e cene dalle atmosfere primaverili, perfetta da accompagnare con carne stufata o grigliata, ostriche, formaggi saporiti e dessert cremosi. Servita a una temperatura di 7-9°, è preparata con acqua, malto d’orzo, fiocchi d’orzo, frumento, luppolo e lievito.
    In occasione della Festa della Donna, tutte le birre Gritz, rigorosamente senza glutine, saranno protagoniste con una promozione disponibile sullo Shop Gritz ( https://www.gritz.it/shop/) : il 20% di sconto dal 6 all’8 marzo con il codice DONNEGRITZ20.
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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla, la Stout della Cri e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente certificate senza glutine.
  • I segreti per un metabolismo sano

    Il funzionamento corretto del nostro metabolismo è uno dei cardini che sta alla base di qualunque dieta noi decidiamo di intraprendere. Per metabolismo, infatti, si intendono tutti quei processi di trasformazione delle sostanze chimiche che introduciamo nel nostro corpo attraverso il cibo in energia che il nostro organismo utilizzerà per farci compiere qualunque tipo di attività (dallo stare sdraiati in divano al correre una maratona).

    Uno degli aiuti per mantenere in forma il nostro metabolismo arriva anche dall’integratore naturale Keto-light.net, che ci fornisce degli integratori studiati appositamente per aiutare il metabolismo a reagire in modo corretto durante un regime di dieta ketogenica.

    Come funziona il metabolismo

    Ci sono nel nostro corpo due differenti tipi di metabolismo: basale ed energetico.

    Il metabolismo basale, detto anche BMR è, semplificandone la spiegazione scientifica, il totale di energia che un corpo necessita per sopravvivere in condizioni di assoluta inattività. In pratica, stiamo parlando delle pochissime energie che il nostro corpo utilizzerà solamente per mantenere attivi gli organi vitali che ci permettono di respirare, far circolare il sangue e mantenere attiva la nostra mente nel momento in cui siamo sdraiati a letto o in dovano senza praticare nessun altro tipo di attività.

    Il metabolismo energetico, invece, sfrutta tutte le calorie introdotte durante il giorno attraverso il cibo per bruciarle e trasformarle in energia che i nostri muscoli e tutto il nostro organismo utilizzerà per mettere in moto la macchina che è il nostro corpo. Queste energie berranno principalmente destinate per compiere attività importanti, come camminare, correre, attività sportive e lavorative nel corso della giornata.

    Come mantenere un metabolismo sano

    Come primo segreto per mantenere un metabolismo sano, certamente bisognerà inserire una dieta equilibrata che apporti un numero di calorie attraverso il cibo minore rispetto a quello che il nostro metabolismo brucerà durante l’attività. In questo modo, una volta che tutto il cibo ingerito verrà trasformato, il nostro metabolismo andrà ad intaccare le riserve di zuccheri e grassi già presenti nel nostro corpo e in tal modo si attiverà anche il processo di dimagrimento sano.

    Come secondo segreto per un metabolismo sano, prestate attenzione massima alla modalità con cui consumate i vostri pasti. Sedersi a tavola e prendersi del tempo per masticare lentamente ogni boccone riuscirà ad “ingannare” in qualche modo il vostro metabolismo e vi farà sentire sazi senza la necessità di riempire completamente lo stomaco ingurgitando velocemente un quantitativo eccessivo di cibo. Importantissimi, sono anche gli spuntini che intervallano i pasti principali così da non sedersi a tavola con troppa fame.

    Il terzo segreto del metabolismo sano, infine, è quello di portare il cuore, in modo graduale attraverso l’attività fisica aerobica e anaerobica, ad una frequenza cardiaca non abituale e scomoda per le nostre abitudini. Partendo da una camminata veloce giornaliera, per poi inserire nel tempo anche dei tratti di corsa o salto della corda, abitueremo il ostro cuore a sentore la fatica e a richiedere al metabolismo di bruciare molte più calorie del solito così da sbloccare il processo di dimagrimento e di mantenimento della forma fisica.

    Eventualmente, ci si può aiutare inserendo in una dieta sana degli integratori appositi che bilancio l’apporto di vitamine e di sostanze naturale che accelerano in modo salutare il lavoro del nostro metabolismo. Ovviamente, prima è consigliato il supporto di un esperto nutrizionista che può consigliarvi gli integratori più adatti alle vostre esigenze.

  • Diete bruciagrassi per dimagrire la pancia: le migliori del momento

    Il periodo estivo si avvicina e, nonostante gli sforzi, le diete fai da te e gli eventuali allenamenti, l’obiettivo pancia piatta sembra ancora lontano. D’altronde di sa, la zona addominale, quando si parla di chili in eccesso, è la più ardua da modellare. Questo perché le calorie tendono ad accumularsi sul girovita e a tramutarsi in grassi. Ma non temete: riuscire nell’intento non è impossibile, basta solo seguire un regime alimentare adeguato allo scopo. Vediamo quindi insieme quali sono le migliori diete bruciagrassi del momento per dimagrire la pancia.

    Diete bruciagrassi per dimagrire la pancia: le più efficaci e le migliori del momento

    Una delle diete migliori per perdere grasso addominale è la cosiddetta dieta mediterranea, salutare e utile per sgonfiare il ventre. Questa, infatti, prevede l’assunzione di cibi che contengono grassi polinsaturi e monoinsaturi, che aiutano la persona a sentirsi sazia e ad eliminare il fastidioso e spesso insopportabile senso di fame. Tra di essi possiamo trovare la frutta secca (nocciole, pistacchi, noci, mandorle e così via), l’olio d’oliva, arachidi, ecc. Alimenti vantaggiosi non solo nella dieta ma anche per prevenire determinate tipologie di malattie.

    Il consumo di fibre è, altresì, indispensabile nella dieta mediterranea, utilissime per dimagrire la pancia e per non accusare la fame. Il regime mediterraneo prevede infine il consumo di verdure a foglia, giallo o arancio (come zucca e carote), crucifere (broccoli, verza) e verdure a foglia verde.

    Un’altra tipologia di dieta particolarmente apprezzata è la Fodmap (acronimo che fa riferimento ai prodotti Fermentabili Oliogo – Di- Mono – Saccaridi – Polioli), utile se l’eccesso di pancia è causato da meteorismo. In dette circostanze è consigliato ingerire: frutta (banane, arance, pompelmi, kiwi, fragole), frutta secca, riso, latte vegetale, farro, verdure (zucca, pomodori, insalata) e formaggi di tipo stagionato. Sarà invece necessario evitare latte vaccino, cocomero, pesche, carciofi e mascarpone.

    Infine, tra le diete più in voga del momento vi è la Flat Belly Diet: nei primi quatto giorni dovranno essere ingerite non più di 1200 calorie, per poi proseguire con 1600. Anch’essa, come la dieta mediterranea, prevede l’assunzione di olio d’oliva, frutta e verdura, oltreché di cereali integrali, avocato e proteine.

    Consigli per perdere peso

    In linea generale, per evitare che il grasso si accumuli sulla zona addominale, è essenziale eliminare dall’alimentazione determinati cibi. Tra questi: cibi ricchi di grassi saturi (ad esempio merendine confezionate), fritti, determinati tipi di verdure (come il cavolo), dolci e bevande zuccherate.
    È importante, invece, prediligere l’assunzione di pesce, carni magre (tacchino), uova, verdure cotte e frutta (ananas, fragole, mele, kiwi).

    Non solo: oltre all’assunzione quotidiana di acqua e al compimento del giusto movimento fisico (camminare tutti i giorni o allenarsi regolarmente, con predilezione per l’attività di tipo aerobico, consente di eliminare il grasso in eccesso e quindi di ridurre la pancia), alle diete possono essere abbinati integratori naturali, sicuri e utili allo scopo. Tra questi vale la pena menzionare Keto Diet, acquistabile sul sito dell’integratore ketodietintegratore.com, il quale permette lo sviluppo dei cosiddetti corpi chetonici, indispensabili per bruciare i grassi. In aggiunta a ciò, l’integratore Keto Diet è in grado di donare uno straordinario senso di sazietà, di accelerare il metabolismo della persona e tanto altro ancora.

  • Come perdere peso senza rinunce: 3 consigli infallibili

    Ogni anno una delle promesse che si fanno migliaia di persone in tutto il mondo è quella di perdere peso. Tra mille diete, esercizi, sport e prodotti fit, cercare di dimagrire rappresenta uno degli ostacoli principali per molti. C’è chi è convinto di doversi sacrificare per raggiungere il proprio peso forma, togliendo dalla sua alimentazione diversi cibi, e c’è invece chi è convinto di doversi dedicare totalmente allo sport per ottenere un fisico scolpito. Eppure esistono alcuni consigli infallibili per perdere peso senza alcuna rinuncia. Ecco quindi una guida completa su come raggiungere il giusto peso senza sacrificare l’alimentazione e lo sport.

    Come dimagrire senza troppe rinunce

    È una convinzione comune che per riuscire a perdere peso siano necessarie diete miracolose, ore e ore di sport in palestra e una serie di rinunce che rendono il tutto sempre più stressante e difficile da seguire. In realtà, per riuscire a perdere peso in maniera costante e duratura è necessario seguire una serie di accorgimenti specifici che aiutano a ridurre il grasso corporeo lentamente senza necessariamente dover rinunciare al buon cibo. Le soluzioni da adottare sono diverse, da una alimentazione sana, ad integratori alimentari, come Supremo Slim 5, acquistabile sul sito www.supremoslim5.info, fondamentali per l’integrazione di nutrienti, vitamine e per ridurre la sensazione di fame, oltre che per il drenaggio dei liquidi, fino ad attività fisiche leggeri e facili da eseguire. Vediamo nel dettaglio i 3 modi migliori per perdere pese.

    1 – Muoversi di più e fare attività fisica

    Uno dei consigli principali per riuscire a perdere peso senza rinunce è quello di muoversi il più possibile a fare attività fisica. Questo non significa necessariamente dover iscriversi in palestra e passare ore e ore ad allenarsi, ma cercare di muoversi durante il giorno, preferire le scale all’ascensore, e fare lunghe passeggiate quotidiane, sono già tutti consigli fondamentali per riuscire a perdere peso in maniera costante senza doversi sacrificare. Anche fare le faccende di casa rappresenta un buon modo per mettersi a moto. In ogni caso il consiglio è quello di evitare la sedentarietà e di abbandonare letti e divani per mantenersi sempre attivi.

    2 – Bere tanta acqua

    Un altro grande classico tra i consigli per perdere peso senza rinunce è quello di bere tanta acqua. Gli esperti consigliano di bere almeno due litri di acqua il giorno. La sua assunzione permette infatti di raggiungere rapidamente una buona forma fisica, favorendo il drenaggio dei liquidi e sgonfiando l’addome. Si consiglia inoltre di bere un bel bicchiere di acqua al mattino per svegliarsi carichi, e almeno un bicchiere prima di ogni pasto. Così facendo, infatti, si contribuisce ad aumentare il senso di sazietà riducendo dunque la quantità di cibo assunta, un trucchetto per mangiare meno ma senza rinunciare al gusto. Importante anche cercare di evitare le bevande alcoliche e quelle zuccherate o gassate, antagoniste della forma fisica.

    3 – Avere una buona routine alimentare

    Ultimo consiglio da tenere in considerazione per dimagrire senza rinunce è quello di avere una buona routine alimentare. Ciò significa avere una dieta equilibrata e bilanciata, ricca di proteine e nutrienti, senza però rinunciare ai carboidrati. È importante anche trovare una propria organizzazione, rispettando gli orari dei pasti ed evitando dunque di mangiare al di fuori delle ore stabilite. Ciò aiuta lo stomaco a prepararsi quotidianamente all’assunzione di cibo, rispettando tutti i pasti principali ed evitando gli sgarri.