Mese: Luglio 2018

  • Allestire un chiosco o un’area di servizio, le soluzioni di qualità

    Gli allestimenti dei chioschi e delle aree di servizio devono essere progettati e realizzati con estrema attenzione: trattandosi di attività dalle molteplici funzioni e a diretto contatto con l’esterno, infatti, richiedono accorgimenti mirati in grado di unire la massima efficienza ad un’estetica accattivante.

    Per contrastare l’azione degli agenti atmosferici è necessario utilizzare solo materiali di eccellente qualità che offrano resistenza, solidità e lunga durata; l’impatto visivo del locale deve catturare immediatamente l’attenzione, in modo da invogliare il cliente a fermarsi.

    All’interno, il locale deve essere organizzato in zone distinte in base ai servizi offerti (bar, tabacchi, caffetteria, pasticceria, ricevitoria, ricarica telefonica, oggettistica, tavola calda) così da trasmettere un senso di ordine e pulizia agevolando allo stesso tempo il lavoro di tutti gli operatori.

    Una delle principali caratteristiche di un chiosco o di un’area di servizio è la rapidità: fermatosi per rifocillarsi e rifornirsi di tutto ciò che gli occorre, il cliente ha a disposizione pochi minuti prima di riprendere il viaggio.

    L’allestimento di questo tipo di attività deve tener conto anche di questo aspetto: tabacchi, accendini, oggetti e dolciumi devono quindi essere accessibili o comunque ben visibili, così da agevolare una scelta facile e immediata.

    Basandosi su tutte queste esigenze, lo staff di Giacon Arredamenti esegue la progettazione del locale con accuratezza e professionalità, avvalendosi di software di ultima generazione e interagendo costantemente con il cliente, in modo da realizzare l’accordo ideale tra le sue aspettative e le potenzialità della struttura.

    Gli arredi, i macchinari e le altre parti dell’allestimento vengono forniti da Giacon nel pieno rispetto dei migliori standard qualitativi.

  • Mutui: l’importo medio erogato cala del 6,4% in un anno

    Risultati in chiaroscuro sul fronte dei mutui nei primi sei mesi dell’anno; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it, realizzato su un campione di oltre 40.000 domande presentate dal 01 gennaio al 30 giugno scorsi, secondo cui a giugno 2018 l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari ha raggiunto il valore massimo del semestre (134.451 euro) segnando un incremento pari al 3% su base semestrale e al 2,1% su base annuale. All’aumento degli importi che si è cercato di ottenere non ha corrisposto però un incremento delle somme concesse dalle banche; il taglio medio erogato è stato pari a 121.316 euro, il 5,8% in meno rispetto a gennaio 2018 e il 6,4% in meno se si confronta il valore con quello di giugno 2017.

    «Il calo degli importi erogati a giugno è stato evidente, ma se si analizzano i mutui concessi nel corso di tutto il primo semestre, il bilancio è diverso; il taglio medio concesso nei sei mesi è stato pari a 126.511 euro, in crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2017», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «La valutazione complessiva del semestre rimane quindi positiva; bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se quanto accaduto a giugno rappresenti solo un’eccezione o un cambio di rotta».

    Tassi di interesse: a giugno più di 8 su 10 vogliono il fisso

    Analizzando l’andamento delle domande di mutuo presentate nel 2018, il tasso fisso non solo continua ad essere il preferito, ma aumenta notevolmente il suo peso sul totale dei finanziamenti richiesti; a gennaio 2018 sceglievano questo genere di indicizzazione il 77,5% dei richiedenti, a giugno 2018, l’83,5%, valore più alto di tutto il semestre. In caduta libera, di conseguenza, la percentuale di coloro che hanno cercato un mutuo a tasso variabile, che a giugno 2018 è stata pari a 12,9%, valore più basso dell’intero semestre.

    «Sulla crescita della percentuale di italiani che ha scelto il tasso fisso – spiega Cresto – ha certamente avuto un peso importante il clima di incertezza politica del Paese e il timore che questa, unita all’annunciato termine del quantitative easing, potesse influire negativamente sull’Euribor e i tassi ad esso connessi.».

    Loan to Value in aumento

    Se si guarda ai mutui richiesti nel primo semestre 2018, l’LTV (ovvero il rapporto tra il valore del mutuo richiesto e quello dell’immobile da acquistare) è stato pari al 68%, in crescita di 3,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017. Il dato non è dissimile se si analizza invece l’LTV dei mutui effettivamente erogati; in questo caso il valore del primo semestre è stato pari a 64,8%, 3,6 punti percentuali in più rispetto al primo semestre 2017.

    Mutui prima casa e surroghe

    Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge che se a giugno 2018 la richiesta media è rimasta sostanzialmente stabile assestandosi a 142.307 euro, l’importo medio effettivamente erogato (127.928 euro) è calato del 9,3% rispetto a gennaio e del 3,5% se confrontato col dato di giugno 2017.

    Anche in questo caso, però, guardando alla media dell’intero semestre, la fotografia che ne emerge è tutt’altro che negativa, con un importo erogato pari 133.009 euro, in crescita dell’1,8% rispetto al primo semestre del 2017.

    Sul fronte delle surroghe e sostituzioni, a giugno 2018 queste rappresentavano il 32% delle richieste totali di mutuo, valore in aumento di 2 punti percentuali su base semestrale e di 3 punti su base annuale.

  • Skinwall Dream Wallpaper: il nuovo Woven Vinyl promette di stupire a Cersaie 2018

    Bologna, Luglio 2018 – Desiderare un bagno glamour dal design indimenticabile non è più un’utopia: con Skinwall Dream Wallpaper questo è possibile grazie alle innovative proposte in fatto di carte da parati, applicabili anche alla sala da bagno, ambiente dedicato per eccellenza al benessere.

    La carta da parati, infatti, è tornata in auge negli ultimi anni, conquistando il mondo dell’home decor con eclettica eleganza ed ammaliando tutti coloro che amano gli interni non convenzionali.
    Proprio in questa direzione vanno le scelte di Skinwall Dream Wallpaper che, in occasione di Cersaie (Bologna, 24-28 Settembre 2018), in collaborazione con il partner e fornitore esclusivo per il mercato spagnolo Floover, rivelerà una grande novità. Qui, in anteprima assoluta, sarà presentata la nuova versione di Woven Vinyl, un materiale idrorepellente, lavabile, igienico, testato per aree umide e soggette a condensa, dotato di certificazione ignifuga europea Classe 1, B-S1 d0.
    Già a catalogo dal 2017, Woven Vinyl aveva riscosso notevole successo per l’estrema resistenza ad urti, strappi ed abrasioni, una caratteristica che lo rende particolarmente idoneo a rivestire spazi pubblici. La soluzione di quest’anno è un’evoluzione tecnologica per offrire una qualità materica d’eccellenza e una resa estetica d’impatto e coinvolgente. La composizione del nuovo Woven Vinyl in fibra di vetro (38%) e PVC (57%) con finitura goffrata è applicata ad un supporto di TNT molto più sottile e leggero della versione precedente, in grado di aderire meglio alle pareti e facilitarne così la posa anche in bagni e cucine. L’azienda italiana è riuscita in un’operazione mai accaduta prima: nonostante la presenza di una percentuale di fibra di vetro, Woven Vinyl mantiene la brillantezza e la vivacità cromatica tipica della stampa digitale su un TNT vinilico.

    Con il rivoluzionario Woven Winyl abbiamo superato confini finora invalicati” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Numerose prove e sperimentazioni tecniche ci hanno premiato con un prodotto dalle prestazioni eccezionali, che non perde di vista l’estetica e arreda le superfici verticali in modo inedito”.

    Skinwall Dream Wallpaper sarà in scena a Cersaie insieme a Floover presso il Padiglione 36, Stand A48.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (Rimini)
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  • Imbottiti Ellipse di Francesco Pasi: per arredare la casa si parte dal divano

    Verona, Luglio 2018 – Per creare una casa calda ed accogliente ci sono infinite possibilità di decorazione ed arredo, ma è da sempre il divano ad essere il protagonista indiscusso del salotto. Il brand italiano Francesco Pasi punta l’accento sugli imbottiti con proposte differenti per design, stile e dimensioni.

    La nuova collezione Ellipse, infatti, presenta due divani ideali per una zona living davvero chic: il primo modello, dalle linee morbide e sinuose, è imbottito in gomma piuma con Memory Foam, molto importante per il comfort della seduta. Declinabile nella versione tre posti, due posti e poltrona, è arricchito da cuscini decorativi. Il secondo divano proposto, invece, è disegnato da profili più squadrati e moderni che si abbinano perfettamente alla collezione, in quanto caratterizzati dalla lavorazione a fasce imbottite verticali.

    Versatili e perfetti per ogni ambiente della casa, il pouff e la poltrona Ellipse, sono il nuovo must per i veri appassionati di interior design. Il pouff, in versione alta o bassa, è utilizzabile per esempio come tavolino, poggiapiedi o seduta per la toeletta. Abbinabile ad un piano in marmo a scelta, il pouff può diventare anche un originale portalampada da mettere di fianco al divano.

    Francesco Pasi propone anche una poltrona che non passa di certo inosservata: le curve dello schienale formano un abbraccio che ne esalta la comodità, con una struttura che si compone di piedini in legno disponibili in qualsiasi finitura opaca o 100% gloss arricchita da inserti in metallo.

    Per il rivestimento degli imbottiti Francesco Pasi offre una vasta gamma di materiali pregiati, che vanno dai velluti in tinta unita, ai tessuti in cotone e viscosa con decori Art Decò fino ad innovative texture con motivi in 3D personalizzabili, oltre che pelli normali e Nabuk in innumerevoli colorazioni per una scelta il più ampia possibile.

    Francesco Pasi S.r.l.
    Via Farfusola, 10
    Bonavicina (VR)
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  • Termosifoni caldi a caldaia spenta, cause e soluzioni

    Se dopo aver fatto la doccia, trovi i termosifoni caldi anche se la caldaia è spenta, è bene che tu sappia che c’è un problema al tuo impianto. Certo, si tratta di un problema risolvibile, ma che con ottime probabilità non si sarebbe mai presentato se avessi fatto una costante manutenzione degli impianti.

    Ma perché succede che termosifoni si accendano da soli, magari in piena estate? Grazie alla consulenza della Powergas, l’assistenza caldaie Hermann Saunier Duval di Roma, ti spiegheremo le cause del problema e soprattutto come va risolto.

    Le cause dei termosifoni accesi con termostato spento

    Tutti gli impianti sono soggetti ad usura o a malfunzionamenti, specie se la caldaia è esposta all’esterno e non è adeguatamente isolata. Una delle cause più diffuse che porta l’accensione anomala dei termosifoni è proprio l’usura o la rottura di un componente della caldaia: in genere, si tratta o della valvola a tre vie o dello scambiatore.

    In altri casi, la causa può essere molto più semplice da risolvere e possiamo imputata ad un errore di distrazione con un conseguente settaggio sbagliato. Magari, ci si è solo dimenticati di impostare la funzione estate oppure per errore si è acceso il termostato.

    Come risolvere il problema

    Il modo più semplice ed ovvio per risolvere il problema dei termosifoni accesi anche se la caldaia è spenta è quello di contattare tempestivamente un tecnico di fiducia, che sappia analizzare il caso e provvedere ad una riparazione. Il fai da te, se non siete del mestiere, è sempre sconsigliato, poiché un semplice intoppo risolvibile con una riparazione potrebbe divenire un danno molto serio se chi opera non è esperto!

    Oltre alla manutenzione straordinaria per casi del genere, è importante ricordare che una corretta e costante manutenzione ordinaria consente ai tuoi impianti di vivere più a lungo, di darti eccellenti performance e soprattutto di prevenire problemi del genere: non dimenticare di mettere la revisione in calendario!

  • Osservatorio Branded Entertainment: entrano UBI Banca e Show Reel

    OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

    Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

    “Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare. – dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community. Il nostro team aiuta i nostri partner nello studio e nello sviluppo di strategie e contenuti per costruire relazioni sostenibili e caratterizzate da un alto engagement rate tra brand e community.

    I brand si trovano di fronte ad una nuova sfida: diventare editori. Per vincerla è fondamentale un cambio culturale e per questo siamo felici di entrare a far parte di OBE”.

    UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori 2 produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui. (Playlist: http://bit.ly/BestOfUBI).

    “L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo – afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social.

    In quest’ottica il nostro ingresso in OBE – Osservatorio Branded Entertainment è un passo importante, in coerenza con il fatto che UBI Banca è stata il primo Istituto di credito in Italia a credere così fortemente in questa innovativa modalità di comunicazione, con otto diverse produzioni di branded content nell’arco di tre anni e mezzo”. 

    “Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment – è il commento di Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, che conferma la capacità di OBE di catalizzare intorno a sé i più importanti marchi che utilizzano il BE per creare una relazione di valore con le proprie audience.

    Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti. Il loro ingresso permetterà a OBE di ampliare ancor di più la compagine associativa che, unica in Italia, si estende dai brand inserzionisti, alle case di produzione e alle agenzie creative, dai centri media alle concessionarie, dagli editori alle agenzie di eventi”. 

      

    OBE – Osservatorio Branded Entertainment

    OBE è l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca. Attiva dal 2013, OBE vuole rappresentare e dare voce a tutti gli attori della filiera del branded entertainment: sia alle aziende che investono, sia alle società che creano, producono e distribuiscono branded entertainment sui diversi media. Partner del network internazionale BCMA – Branded Content Marketing Association, l’Associazione si propone di contribuire allo sviluppo di una cultura del branded entertainment consapevole e rispettosa dei consumatori, attraverso l’attività di studio e definizione del fenomeno e delle sue evoluzioni, il monitoraggio e l’analisi dei progetti realizzati, la valutazione delle performance, la formazione, la regolamentazione e la divulgazione diretta a operatori, media e istituzioni. OBE, che annovera a oggi oltre 35 associati, si rivolge ai principali operatori del mercato della comunicazione – brand, editori, concessionarie, centri media, agenzie creative e digitali, associazioni di categoria – ma anche a soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo al branded entertainment. www.osservatoriobe.com

    Show Reel

    Show Reel (brand operativo di Massa di Leoni S.r.l.) è una realtà italiana specializzata nella realizzazione di branded content in cui coesistono l’ideazione, la produzione e la diffusione di contenuti. Show Reel è l’unico player di mercato che integra in un’unica realtà un’agenzia creativa, una casa di produzione e la prima e più importante factory italiana di talent provenienti dal web. www.show-reel.it

    UBI Banca

    UBI Banca è in Italia il terzo Gruppo bancario commerciale per capitalizzazione di Borsa, con una quota di mercato di circa il 7%, 1.817 sportelli sul territorio nazionale, principalmente ubicati nelle regioni più ricche del Paese, ed oltre 21.200 dipendenti.  Nel 2013 sono stati assegnati a UBI Banca il premio per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “La banca solidale” dell’Associazione Bancaria Italiana e il Premio Nazionale per l’Innovazione conferito dal Presidente della Repubblica. Nel 2015 UBI Banca ha ricevuto il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “Innovare per la famiglia e i giovani”. Nel 2016 Easy City di UBI Banca viene premiata agli MF Innovazione Award 2016. Il gruppo bancario ottiene il riconoscimento nella categoria servizi non finanziari, digitali e non, grazie al servizio che reinventa il modo di fare shopping attraverso lo smartphone.

     

     

     

     

  • Polizze assicurazione viaggi: l’ingrediente ideale ed economico per una vacanza in totale sicurezza e tranquillità

    L’estate è entrata nel vivo ed è tempo di partire per le tanto agognate vacanze estive, che si spera possano trascorrere in totale tranquillità e serenità. La ricetta per raggiungere questo obiettivo comprende una bella destinazione, una sistemazione comoda e la giusta compagnia. Ma c’è un ingrediente che spesso viene sottovalutato e che invece è fondamentale: l’assicurazione viaggi! 

    Assicurazione viaggi, la proposta di ERV

    Nel corso di una vacanza, infatti, possono capitare piccoli e grandi imprevisti, come il ritardo di un aereo o lo smarrimento del bagaglio, che rischiano di compromettere l’intero soggiorno, ma esistono delle polizze assicurative pensate proprio per limitare i disagi.

    Ecco perché è importante affidarsi a ERV, la compagnia di assicurazioni specializzata nel ramo viaggi e mobilità, che per prima ha inventato, nel lontano 1907, il concetto stesso di polizza viaggio, assicurando i bagagli dal rischio incendio sui treni a vapore.

    Quanto costa la tranquillità in vacanza? Non molto, se si considera che una tra le polizze più richieste, come “Assistenza e Spese Mediche”, è disponibile a partire da 6,10 euro per un soggiorno di 4 giorni in Italia. Un’altra polizza molto richiesta è “Annullamento”, che rimborsa le penali di cancellazione del viaggio nel caso in cui si dovesse rinunciare per diversi motivi, come un infortunio o la malattia di un parente, una nuova assunzione o il furto dei documenti di identità.

    Ma c’è di più: ERV ha infatti predisposto delle polizze diverse per ogni tipo di soggiorno, garantendo così al cliente di risparmiare, pagando solo le coperture strettamente necessarie per le sue vacanze.

    Le altre offerte di ERV

    In linea con l’attuale tendenza che vede sempre più persone optare per l’affitto di ville e appartamenti, ERV propone “Speciale Case Vacanze”: oltre ad offrire una copertura per interruzione o annullamento del soggiorno, interviene anche in caso di atti disonesti e fraudolenti o di non conformità dell’immobile locato rispetto a quanto originariamente pattuito.

    Stornohotel”, al contrario, è la polizza dedicata a coloro che prenotano l’albergo e garantisce rimborsi fino a 4.500 € a persona e 10.000€ a pratica in caso di rinuncia del viaggio. “Giovani & Studenti”, a partire da 0,60 euro al giorno, è pensata per i viaggi studio e le vacanze dei ragazzi fino a 29 anni di età, anche in gruppo, mentre agli irriducibili dello sci estivo, ERV offre “Vacanze & Sport sulla Neve”.

    Ultima, ma non meno importante, è la polizza “Tutto Compreso”, in assoluto la più completa: dal bagaglio all’annullamento, dalle spese mediche all’assistenza ai parenti rimasti a casa, all’abitazione e al veicolo, è rivolta a coloro che vogliono viaggiare in totale sicurezza e “senza pensieri”, ed è particolarmente consigliata alle famiglie con bambini.

  • La carta da parati Incontri Lisa di Agena, un omaggio in chiave moderna alla Monna Lisa.

    La garza ad effetto seta, sovrapposta alla base in TNT dona una finitura lucida a questa proposta insolita, un omaggio in chiave moderna alla Monna Lisa.

    La carta da parati Incontri Lisa di Agena, E’ proposta in 1 variante colore, è realizzata a mano e per questo ogni pezzo è assolutamente unico e non replicabile in serie.

    Un evidente e palese omaggio alla Monna Lisa, riconosciuta tra i più celebri simboli dell’arte in tutto il mondo, e riproposta poi anche dall’artista Dadaista Marcel Duchamp. L’incontro tra un decoro di fondo estremamente moderno, che ricorda i circuiti elettronici, ed un elemento classico, come il volto della Monna Lisa, delimitato da una figura circolare, dà vita questa carta da parati estremamente moderna e futurista.

    Base in TNT, su cui è stata applicata una garza ad effetto seta, che garantisce il risultato finale lucido. La dimensione del rollo è di mtl 0,70 larghezza x altezza mtl 3,05

  • Cortina in Arte con Amanda Lear e Salvador Dalì, a cura di Vittorio Sgarbi

    Si inaugura la stagione vacanziera anche per Spoleto Arte, che non perde l’occasione per proporre agli artisti una mostra che li porterà sulle alture alpine. Si tratta di Cortina in Arte con le splendide opere di Amanda Lear e di Salvador Dalì, più le loro foto storiche e un video di repertorio. L’esibizione è a cura di Vittorio Sgarbi. Organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, della televisione, l’esposizione si terrà dal 28 luglio al 25 agosto al rinomato Miramonti Majestic Grand Hotel***** in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo. La struttura è celebre per aver ospitato  personaggi illustri del mondo cinematografico e televisivo.

    L’inaugurazione avrà luogo proprio sabato 28 luglio alle 18 con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, di Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e, naturalmente, del manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes e di Francesco Marano, pianista di fama internazionale.

    La Regina delle Dolomiti si presta perfettamente come straordinaria location per uno degli incontri artistici più originali del programma di Spoleto Arte. La presenza delle opere e degli scatti di Amanda Lear e Salvador Dalì farà infatti da splendido accompagnamento per i lavori di artisti più o meno affermati. E non solo Cortina, ma lo stesso Miramonti Majestic Grand Hotel offre, con la sua storia e la sua ospitalità, un ottimo pretesto per approfittare dello charm del luogo e farlo proprio. Cortina in Arte si propone dunque come meta di percorsi artistici che difficilmente avrebbero la possibilità di incontrarsi a distanza non solo logistica e stilistica. Qui infatti si ritrovano armonicamente assieme anche culture e tempi differenti.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected] o ancora visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Tutte le imperdibili offerte sui tapppeti moderni e contemporanei

    Siete alla ricerca del complemento d’arredo perfetto per finire di riarredare gli ambienti di casa? Avete già completato tutta la mobilia ma vi sembra che manchi qualcosa per creare il giusto insieme di armonie? Oppure volete dare un tocco di classe in più al vostro salotto e non sapete cosa potrebbe dargli un aspetto più ricercato? La soluzione che fa per voi potrebbe essere più semplice di quello che pensate: a voi serve un tappeto di design. Molti, sia esperti di interior design che amatori dell’home decor, sottolineano spesso quanto sia fondamentale scegliere il tappeto più adatto al vostro stile, in quanto questo elemento è un vero e proprio protagonista all’interno della sala. Il tappeto moderno ha la capacità di ribaltare completamente i risultati estetici dell’arredamento, creando armonie e contrasti stupendi con il resto della mobilia. Alcuni potrebbero essere titubanti nel pensare di acquistarne uno a causa dei prezzi alquanto elevati di molti tappeti moderni di design, ma questo è il periodo migliore: le offerte sui tappeti moderni sono imperdibili!

     

    Il tappeto moderno è protagonista del vostro salotto

     

    Sul mercato al momento sono presenti degli sconti incredibili che vi permetteranno di conquistare il tappeto moderno dei vostri sogni ad un prezzo estremamente competitivo. Avete un’opportunità unica per accaparrarvi un elemento d’arredo che trasformerà per sempre l’aspetto d’insieme dei vostri interni. Molti sono gli utilizzi che possiamo sperimentare una volta trovato il tappeto ideale e le guide online al riguardo sono innumerevoli. Dimensioni, modelli e stili sono altrettanto vari ed è praticamente impossibile trovare due tappeti moderni uguali, tutti unici nel loro genere, annodati a mano e ispirati, o addirittura creati appositamente, da grandi nomi del design, dell’arte e dell’arredamento. Non mancano le opportunità , infatti, di portare a casa propria una vera opera d’arte, un elemento da collezione, dal valore artigianale e decorativo altissimo. Dai tappeti moderni e contemporanei a quelli persiani, passando per quelli classici e caucasici, fino ad arrivare ai kilim, in una gamma di prezzi che raggiunge tutte le tasche, la scelta è davvero illimitata, non rimarrete sicuramente delusi dalle possibilità offerte dal mercato.

     

    Approfittate adesso delle offerte sui tappeti moderni e di design

     

    Come già anticipato precedentemente, gli usi che possiamo fare di un tappeto moderno sono pressochè illimitati. Sempre più spesso negli ultimi tempi, chi si trova ad arredare capisce il grande potenziale di investire in un tappeto di design, moderno o contemporaneo. Questo si esprime perfettamente in quei casi in cui il tappeto non viene utilizzato come base per la mobilia, come ad esempio con un grande tappeto per il salotto che delimita gli spazi e crea una dimensione indipendente, ma quando il tappeto viene esposto come un’opera d’arte, appendendolo alla parete e rendendolo in via ufficiale il vero e proprio, dichiarato, protagonista della stanza. Le decorazioni che si possono trovare su alcuni di questi tappeti di design sono davvero uniche e la maestria con cui i tappeti moderni vengono annodati a mano sono un vero e prorio gioeiello dell’artigianato contemporaneo. Cosa aspettate? Approfittatene!

     

  • Le Assicurazioni di Roma sceglie ESET per la crittografia dei dati

    La decisione in linea con la scadenza del GDPR. Si consolida la collaborazione con il vendor di sicurezza slovacco

    Le Assicurazioni di Roma Mutua Assicuratrice Romana, AdiR – società nata nel 1971 su iniziativa del Comune di Roma e delle più importanti municipalizzate della capitale (Acea, Ama, Atac e Stefer) per la gestione delle attività assicurative relative al patrimonio dei Soci e per coordinare i rapporti con i cittadini in tema di indennizzi e i risarcimenti – ha scelto la soluzione ESET Endpoint Encryption (https://www.eset.com/it/) per la crittografia dei dati aziendali.

    Un patrimonio di dati da tutelare

    «Prossima al traguardo dei cinquant’anni di attività, AdiR ha maturato un’esperienza senza pari nel settore dei rischi degli Enti pubblici locali e nella gestione dei sinistri, affinando conoscenze e professionalità uniche sul territorio» ci dice Stefano Losardo, Responsabile Sistemi Informativi Assicurazioni di Roma (http://www.adir.it/). «In questo quadro l’obiettivo è quello di proteggere questo patrimonio di esperienze e dati. Esigenza questa che ci ha spinto alla ricerca di un partner tecnologico con cui definire un piano di azione per raggiungere la compliance al Regolamento Generale per la Protezione dei Dati attraverso l’implementazione di una soluzione di crittografia» spiega Losardo. «Dopo un’attenta analisi, la nostra scelta è stata quella di adottare la soluzione di crittografia di ESET. Sia per la fiducia che nutriamo nell’azienda, nostro partner tecnologico da oltre 10 anni, sia per le garanzie che il prodotto ESET Endpoint Encryption fornisce, in termini di protezione dei dati gestiti e di compliance».

    Countdown GDPR

    In vista della scadenza del 25 maggio 2018, termine ultimo per l’adeguamento alla normativa, AdiR ha maturato la decisione di dotarsi di una soluzione innovativa in grado di proteggere i dati sensibili dal rischio di Data Breach. «Oltre a soddisfare gli obblighi giuridici in materia di sicurezza dei dati, la soluzione ESET Endpoint Encryption rende la crittografia dei dati presenti su dischi rigidi, dispositivi mobili o inviati tramite email semplice da implementare e conformi alle norme del GDPR, migliorando altresì le policy di codifica dei dati, senza sacrificare nulla alla produttività» conferma Losardo. In ottica GDPR, ESET mette altresì a disposizione dei propri clienti una serie di risorse online, seminari e test di conformità inclusi, ai quali è possibile accedere gratuitamente.

    Gli atout di ESET Endpoint Encryption

    Flessibilità e facilità d’uso sono altri punti di forza della soluzione. Se per l’installazione è sufficiente un singolo pacchetto MSI, l’impatto della soluzione in azienda è ridotto al minimo. Dal lato client infatti l’interazione richiesta agli utenti è minima, mentre lato server la soluzione estende la protezione dell’azienda ben oltre il perimetro della rete aziendale grazie a una semplice gestione degli utenti e delle workstation. Migliorando al contempo la conformità e la sicurezza delle informazioni dell’azienda. «La crittografia di file, directory ed email inoltre ci ha consentito una sicura collaborazione e condivisione dei dati tra gruppi e team di lavoro, con policy di sicurezza condivise con tutti gli endpoint aziendali attraverso una gestione remota centralizzata. Tutelando così il business dell’azienda da possibili furti di dati intenzionali e accidentali» sottolinea Losardo.

    Tratto dalla Business Card DATA MANAGER, Giugno 2018, dedicata ad ESET Italia

  • A Clermont-Ferrand, in Francia, la Chiesa di Scientology è in prima linea contro la droga

    A Clermont-Ferrand in Francia c’è un team di volontari che regolarmente percorrono le strade della loro città fornendo ai cittadini la verità sulla droga. “La verità sulla droga” è infatti il nome della campagna che la Chiesa di Scientology porta avanti in tutto il mondo, grazie al coordinamento dell’associazione “Un mondo libero dalla droga”.

    A sud di Parigi, Clermont-Ferrand, famosa per il Festival Internazionale del Cortometraggio e per la sua Cattedrale, non fa eccezione per quanto riguarda il crescente, epidemico, consumo di droga. Prendiamo ad esempio i 230 chili di resina di cannabis in valigie provenienti dal Marocco sequestrate dalla polizia, o i due uomini arrestati alla stazione ferroviaria con 1,5 chili di cocaina nello stomaco.

    Per risolvere questo problema, la sezione locale di “Un mondo libero dalla droga” di Clermont-Ferrand non lascia passare una settimana senza andare in giro in città e nelle aree vicine, distribuendo gli opuscoli della campagna “La verità sulla droga” ai negozi locali, che poi li danno ai clienti. Hanno anche allestito stand nei mercati e sulle strade più trafficate per consentire a tutti di prendere i materiali. “Come un bambino a Natale che apre un regalo a lungo desiderato”, è il modo in cui un volontario del mondo libero dalla droga ha descritto l’espressione sul volto di un insegnante quando ha scoperto il pacchetto informativo di opuscoli in uno di questi stand.

    La squadra batte anche le aree di spaccio di droga, compresa la stazione ferroviaria e il quartiere di Saint-Jacques, dove la popolazione immigrata è presa di mira dagli spacciatori di droga.

    Chiunque può unirsi alla squadra, purché abbia il desiderio di liberare la propria regione dalle droghe, come ha fatto un volontario, ex alcolizzato. Dopo aver sconfitto la dipendenza, ora è determinato a impedire che altri cadano nella stessa trappola. Ha quasi 70 anni, passa con dedizione da un negozio all’altro e da persona a persona, con gli opuscoli in mano.

    Ai loro stand si presentano agenti di polizia in cerca di soluzioni, madri con un figlio tossicodipendente, adolescenti. Il team, dal 2017, ha distribuito oltre 42.000 opuscoli con aiuto di oltre 1.000 negozi e continuerà a cercare di ottenere una città libera dalla droga diffondendo la verità.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La Chiesa di Scientology si oppone alla cultura della droga

    Questa settimana i volontari di “Un mondo libero dalla droga” hanno distribuito opuscoli ai cittadini di Livorno, Lucca e Viareggio; gli opuscoli spiegano in maniera semplice e dettagliata quali siano gli effetti negativi delle droghe allo scopo di contrastare la cattiva o addirittura falsa informazione facilmente reperibile su Internet e ampiamente diffusa da molti media.

    Infatti, negli ultimi decenni, il mondo dei media (più che quello della politica e dell’associazionismo) si è distinto per un atteggiamento che va dal tollerare al promuovere la cultura della droga. In molti film i protagonisti (spesso personaggi positivi che per cui lo spettatore parteggia) consumano tranquillamente droghe leggere, sintetiche o alcol senza apparentemente subire gravi conseguenze, come invece purtroppo avviene nella realtà. Nelle serie TV rivolte agli adolescenti sono frequenti i riferimenti alle droghe, dove i personaggi di riferimento spesso condannano le cosiddette “droghe pesanti” mentre strizzano l’occhio o addirittura promuovono l’uso dell’alcol o delle cosiddette “droghe leggere” (come ad esempio la marijuana). I cantanti e i musicisti di grande popolarità, e non solo i “cattivi” rappers, promuovono in maniera molto esplicita il fumare spinelli e in maniera più velata l’uso di droghe più pesanti.

    Nessuno di questi artisti sembra comprendere la responsabilità che comporta l’essere famosi, dato sfruttano la loro popolarità e il loro potere di influenzare i giovani promuovendo l’uso di sostanze tossiche piuttosto che i principi di una vita sana. Esistono notabili eccezioni, ma c’è una enorme sproporzione tra i sostenitori della cultura “mainstream” che ormai sostiene con ogni mezzo l’uso delle droghe e dell’alcol, e le poche voci fuori dal coro che rischiano la carriera facendo la figura dei bacchettoni retrogradi condannando le droghe e promuovendo la salute e la sobrietà.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    I volontari della Chiesa di Scientology, coordinati dall’associazione internazionale “Un mondo libero dalla droga”, da molti anni portano avanti la campagna denominata “La verità sulla droga” che consiste di attività sociali volte alla prevenzione: distribuzione di materiale informativo alla popolazione, annunci radiofonici e televisivi, lezioni nelle scuole per informare i ragazzi.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Estate a Firenze Appuntamento con la Bellezza ed il Buon Cibo

    L’estate a Firenze offre moltissime opportunità ai turisti che arrivano in città, nella zone del centro storico i ristoranti ed i negozi sono tutti aperti come anche i musei ed i luoghi d’arte.
    Comitive di turisti camminano per il centro affascinati dalla bellezza senza fine che si può osservare per strade e le piazze della città, i ristoranti sempre aperti si susseguono diventando punti di ristoro piacevolissimi grazie alle specialità e ai piatti tipici fiorentini e toscani che vengono accompagnati dagli ottimi vini.
    In estate a Firenze sono molti anche gli appuntamenti e gli eventi che svariano dall’arte alla cultura e la musica, mostre inaugurazioni ed eventi mondani offrano divertimento spesso accompagnato da perfetti servizi di catering Firenze che offrono ai partecipanti veri e propri banchetti con cibi e bevande di ottima qualità.
    Per chi invece vuole passare qualche ora al fresco c’è la possibilità di raggiungere le vicine colline fiorentine, dove oltre a poter usufruire dell’ombra e della ventilazione di questi luoghi immersi nella vegetazione ci sono parchi e varie piscine pubbliche e private situate in vere e proprie oasi di vegetazione, come quelle che si trovano nella famosissima zona del Chianti.
    Ciò che d’estate a Firenze diventa particolarmente piacevole sono le serate, che offrano moltissime opportunità di svago sia nel centro storico che nelle zone collinari intorno alla città, che si animano di persone fin dalle prime ore della sera in cerca di un clima più fresco.
    Le sere d’estate a Firenze diventano lunghissime, fin dal tardo pomeriggio molti locali organizzano aperitivi che durano ben oltre il calar del sole, dove è possibile mangiare piatti tipici toscani accompagnati da ottimi vini o prosecchi, spesso dopo l’aperitivo i locali si trasformano in ambienti di divertimento con musica e moltissima gente proveniente da ogni parte del mondo che in questi luoghi ha la possibilità di trascorrere le ore notturne insieme ai fiorentini che amano il divertimento notturno.
    Un posto particolarmente affascinante a Firenze in estate è il Piazzale Michelangelo, questo luogo è rinomato per essere la terrazza panoramica più grande e famosa della città, soprattutto nel periodo estivo i tramonti da questo luogo diventano spettacolari
    Grazie alla sua bellezza il Piazzale Michelangelo diventa meta fissa per turisti e luogo di eventi di vario genere, qua l’arte si mescola con il divertimento con locali e ristoranti che animano fino a notte fonda la vita notturna estiva, grazie anche ad un clima più fresco rispetto alla zona del centro storico.

  • Bonus senza deposito | Come ottenerli?

    Normalmente, quando ai apre un nuovo account di gioco presso un casinò online, si è portati a pensare che sia indispensabile effettuare un primo versamento (detto deposito) per iniziare a giocare. Si tratta di una somma di denaro che il giocatore va a versare sul proprio di gioco conto così da poter piazzare le prime scommesse o partecipare ai primi giochi di casinò online. Quello che molti giocatori invece non sanno, è che anche possibile aprire un account ed usufruire dei cosiddetti bonus senza deposito, ovvero piccole somme che vengono messe gratuitamente a disposizione del giocatore per consentirgli di familiarizzare con la piattaforma ed il sistema di gioco. La pratica del deposito obbligatorio è infatti una strategia che non sempre dà i frutti sperati, proprio perché costringe gli utenti ad un primo esborso forzoso, ed oggi sono per questo parecchie le piattaforme che non lo adottano più.

    Va anche detto però, che la maggior parte dei bonus senza deposito non sono incassabili da parte dell’utente, ma bisogna prima aver partecipato ad un determinato numero di giochi per poterne beneficiare, e dunque tutto non è poi così gratuito come potrebbe sembrare all’apparenza. Altre piattaforme invece, concedono effettivamente dei bonus ma questi sono a tempo prestabilito, generalmente un’ora, entro la quale gli utenti possono provare il servizio e prendervi più confidenza. È importante ad ogni modo, leggere bene i termini e condizioni prima di aprire il proprio account di gioco, così da non avere brutte sorprese in seguito. A tale scopo, è preferibile consultare in maniera approfondita il sito mondo casino online, il quale mette a disposizione dei giocatori tantissime informazioni utili circa i bonus senza deposito e l’elenco di quelle piattaforme che consentono questa interessante possibilità ai nuovi iscritti. È l’occasione che stavi aspettando, se pensi sia arrivato il momento di aprire un account di gioco ed evitare di effettuare il solito ed antipatico versamento iniziale per iniziare a giocare.

  • Il Perla combatte la calura… con le freddure di Dario Ballantini!

    Vasco Rossi, Gianni Morandi, Zucchero e lo stilista Valentino… tutti su un unico palco: è questo il grande spettacolo che l’istrionico e geniale Dario Ballantini è pronto a regalare al pubblico del Perla Casinò & Hotel venerdì 20 luglio 2018 a partire dalle 22.30.

    Dario Ballantini, non solo grande imitatore

    Comico e imitatore, ma anche cantante e trasformista di straordinario talento, Ballantini ha mosso i primi passi in TV nel 1983, ospite del programma “Ciao Gente” condotto da Corrado. Seguono altre trasmissioni televisive, esibizioni live e collaborazioni con il cinema e il teatro fino al 1994, quando approda a “Striscia la Notizia” diventandone uno dei protagonisti più amati.

    Dall’imitazione di Dario Fo ad oggi, Ballantini ha dato vita a più di cinquanta personaggi, alternando volti iconici del mondo dello spettacolo e dello sport, come Lucio Dalla e Valentino Rossi, ai protagonisti delle cronache politiche: tra i più recenti, Sergio Mattarella, Angela Merkel, Matteo Renzi, Matteo Salvini e Donald Trump.

    Non solo entertainer: Ballantini è anche un affermato pittore, stimato da maestri e critici dell’arte figurativa. Ha partecipato a rassegne internazionali e ha esposto le sue opere in prestigiose gallerie.

    Lo show che porterà in scena al Perla sarà ricco di trasformazioni, gag e musica, con l’accompagnamento di una band: due ore di spettacolo, in cui il poliedrico Artista coinvolgerà il pubblico con le sue imitazioni più celebri e una scaletta ricca di grandi classici della canzone italiana.

    E come tutte le estati, con l’arrivo di agosto il Gruppo Hit non andrà in vacanza! Tra i prossimi appuntamenti, lo spettacolo di ballo “So Chic – Le Paradis Des Sources”tutte le sere al Perla Casinò & Hotel dall’11 al 19 agosto, e l’imperdibile Park Wine Party, consueto appuntamento con l’eccellenza enogastronomica slovena, che si svolgerà venerdì 31 agosto nel giardino del Park Casinò & Hotel. 

  • Dr Nicola Troisi nominato dalla CONF.A.E.L membro della Direzione Nazionale.

    Con Protocollo nr 577/SG/18 in data 17 luglio 2018,  la Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori – CONF.A.E.L, ha nominato il Presidente dell’Università Popolare di Caserta, Dr Nicola Troisi, membro della Direzione Nazionale.
    A seguito di tale nomina il dr Nicola Troisi sarà delegato della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori a livello Nazionale per quanto riguarda le politiche della Formazione Professionale. In particolare, in questo momento delicato per la Formazione Professionale in Campania, la dirigente del Servizio della Formazione della Regione Campania ha indetto un tavolo di concertazione sulle problematiche afferenti la formazione professionale il cui sindacato ha delegato il dr Troisi a rappresentarlo.

  • Alessandro Benetton: 21 Investimenti punta sulle eccellenze del Sud e acquisisce Carton Pack

    21 Investimenti entra nel business dell’imballaggio per l’ortofrutta con Carton Pack: il Presidente Alessandro Benetton illustra i dettagli dell’operazione.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: 21 Investimenti in Carton Pack, i dettagli dell’acquisizione

    Nuova acquisizione per 21 investimenti. Il gruppo fondato e guidato da Alessandro Benetton è entrato attraverso il proprio fondo «21 Investimenti III» in Carton Pack, leader in Italia nella progettazione, produzione e commercializzazione di imballaggi per il settore alimentare, in particolare per l’ortofrutticolo. Con un ampio portafoglio prodotti e un’offerta altamente personalizzata sulle necessità dei propri clienti, la società pugliese ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa 80 milioni di euro, il 30% di questo già costruito sui mercati esteri. Cifre che hanno portato il gruppo di Alessandro Benetton a scommettere su di essa: con il supporto di 21 Investimenti Carton Pack intraprenderà un percorso di sviluppo che lo porterà a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, rafforzandosi nei Paesi in cui è già presente e preparandosi a entrare in nuovi mercati con interessanti prospettive di crescita organica. In questa direzione si stanno valutando anche nuove acquisizioni.

    21 Investimenti in Carton Pack: il valore dell’operazione secondo Alessandro Benetton

    Non nasconde l’entusiasmo Alessandro Benetton nell’annunciare l’operazione che ha portato 21 Investimenti ad acquisire la maggioranza di Carton Pack, leader italiano nel settore del packaging ortofrutticolo. “Siamo orgogliosi” esordisce il Presidente del gruppo internazionale di private equity, sottolineando il valore di tale acquisizione. “Dopo essere entrati in Farnese Group nel 2013 e poi in SIFI nel 2015, con questo investimento 21 Investimenti dimostra di continuare a credere nel Sud e ad investire in eccellenze italiane con forte potenzialità di crescita” ha spiegato Alessandro Benetton, precisando che il modello operativo di 21 Investimenti prevede di affiancare gli imprenditori “in un nuovo percorso di sviluppo attraverso importanti investimenti in innovazione e tecnologia, il rafforzamento del management team e l’ingresso in nuovi mercati”.

  • TIM e Amos Genish per l’innovazione: il 5G è realtà

    3GPP insieme a TIM dà via alla standardizzazione mondiale della rete 5G: con la guida dell’AD Amos Genish, il gruppo traghetta l’Italia in un futuro ad alto tasso di innovazione tecnologica.

    Amos Genish

    Amos Genish: approvato lo standard della rete core 5G, la soddisfazione di TIM

    Parla anche un po’ italiano il 3rd Generation Partnership Project: la telco guidata da Amos Genish è l’unica italiana a far parte dell’organismo che dal dicembre 1998 opera come ente di coordinamento tra le realtà impegnate su scala globale specializzate nel gestire gli standard della telefonia cellulare. Nei giorni scorsi in occasione del 3GPP Tsg Ran che si è tenuto a La Jolla in California è stato raggiunto un altro importante traguardo: la plenaria ha approvato lo standard della rete core 5G completando il progetto iniziato nel dicembre 2017 con il rilascio delle specifiche 5G New Radio (NR) per operazioni non standalone. Oggi quindi, dopo il meeting di La Jolla, il 5G può ritenersi “standardizzato” in ogni sua parte e ogni suo componente. Un momento definito “storico”, come evidenzia anche il gruppo guidato da Amos Genish in una nota: la consegna nei tempi di Rel 15 rappresenta un altro grande passo in avanti nell’adozione del 5G per espandere la rete mobile attuale in nuovi segmenti di mercato.

    Amos Genish: il contributo del TIM Open Lab di Torino

    Un risultato che conferma la strategia delineata da Amos Genish, ben espressa nel Piano DigiTIM: la digitalizzazione come elemento-chiave per traghettare il Paese nel futuro. TIM sottolinea come al raggiungimento di tale traguardo abbiano contribuito oltre 40 aziende di tutto il mondo, che negli ultimi 4 anni hanno collaborato insieme testando in laboratorio le diverse soluzioni e condividendo la loro esperienza con la comunità attraverso lo standard. Un impegno che per il gruppo guidato da Amos Genish si riflette nelle attività dell’Open Lab di Torino: all’interno del “centro di innovazione” inaugurato nel novembre 2017 sono stati condotti gli esperimenti finalizzati a ottimizzare il funzionamento della rete e dello standard. Un laboratorio aperto a tutti i player dell’Internet of Things per raccogliere, indirizzare, sviluppare e sperimentare soluzioni in questo ambito, dando impulso al progresso tecnologico in Italia e nel mondo.

  • Percorso formativo e carriera dell’AD di F2i Renato Ravanelli

    Dopo aver ricoperto incarichi di rilievo nel settore energetico e infrastrutturale, il manager Renato Ravanelli entra prima in A2A e poi in F2i come Amministratore Delegato nel 2014.

    Renato Ravanelli

    La formazione e i primi incarichi lavorativi del manager Renato Ravanelli

    Renato Ravanelli è un manager dalla solida esperienza professionale, maturata nel corso della sua lunga carriera iniziata in seguito alla laurea a pieni voti in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo aver approfondito le proprie conoscenze nell’ambito delle utilities, il manager ottiene i primi incarichi come macroeconomista e financial analyst per due importanti istituti finanziari italiani: lavora, in particolare, nelle aree di ricerca economica e di merchant banking. Nominato Responsabile del Trading nel Gruppo AEM, riesce a migliorare la propria posizione lavorativa arrivando a diventare CFO e Direttore delle strategie aziendali del Gruppo. In seguito alla sua esperienza in AEM, il manager collabora con il Gruppo Edison come Chief Financial Officer e Componente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione. Renato Ravanelli lascia Edison nel 2008, per iniziare una nuova esperienza lavorativa in A2A come Direttore Generale e Componente Esecutivo del Consiglio di Gestione: A2A è una realtà leader in Italia nel settore ambientale, una multiutility che si occupa di energia elettrica, gas e reti di distribuzione di vettori energetici. Dal 2010 il manager è anche Componente Indipendente del Comitato Investimenti di Inframed.

    Le attività di Renato Ravanelli in F2i

    Dopo un’importante esperienza manageriale, Renato Ravanelli arriva nel 2014 a ricoprire l’Incarico di Amministratore Delegato di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture. Nata nel 2007 grazie al benestare della Banca d’Italia, F2i SGR S.p.A. è società leader nella Gestione del Risparmio. Attualmente F2i gestisce due fondi chiusi di investimento con una raccolta pari a quasi 5 miliardi di euro. 18 società operanti in 8 diversi settori infrastrutturali fanno parte del portafoglio di investimenti, mentre le società possedute da F2i generano un margine industriale su base annua pari a circa 1,4 miliardi di euro, con investimenti del valore di circa 600 milioni. Il livello occupazionale supera le 12.000 unità. Di recente, sotto la guida di Renato Ravanelli, F2i ha stretto un accordo con Enel Green Power per il rifinanziamento di EF Solare Italia, realizzando la più importante operazione mai realizzata in Italia nel settore. Con l’acquisizione degli impianti di produzione di energia da biomassa vegetale dal Gruppo ENEL, F2i si è inoltre affermata quale leader nel settore, confermando la propria sensibilità alle tematiche ambientali e allo sviluppo delle infrastrutture nel settore delle energie rinnovabili.

  • L’efficacia della gestione documentale elettronica

    La gestione documentale di ultima generazione è caratterizzata dall’uso di un sistema informatico avanzato e di un software per archiviare, gestire e tracciare documenti propriamente elettronici ed immagini elettroniche scannerizzate da documenti cartacei. Sono moltissimi i vantaggi che le aziende, dalle più piccole alle più complesse, possono ottenere con una gestione documentale elettronica. Scopriamolo insieme.

    La dematerializzazione del documento cartaceo

    Un documento cartaceo può essere sostituito da uno virtuale? La definizione di documento è importante per capire la completa validità della gestione documentale elettronica, che si disfa del tutto di scartoffie e archivi polverosi e disordinati. Un documento è un’informazione registrata o semplicemente una scrittura che può fornire una prova in ambito burocratico, amministrativo o giuridico e non è rilevante che sia stampata su carta oppure visibile attraverso una schermata. Si parla di dematerializzazione del documento quando avviene un passaggio dal documento tradizionale cartaceo al documento digitale, il quale ha pieno valore giuridico. E, se il documento digitale è accettato giuridicamente, non resta altro che sfruttarne tutti i vantaggi attraverso la gestione documentale digitale.

    Definizione di gestione documentale

    La gestione documentale è l’organizzazione, l’archiviazione e l’elaborazione dei documenti digitali e digitalizzati, attraverso un software che controlla ed organizza i documenti all’interno di un sistema gerarchico di cartelle. In esso sono contenuti tutti i documenti acquisiti in ogni processo produttivo aziendale, i flussi di lavoro, gli archivi che da cartacei sono stati scannerizzati e categorizzati in maniera ordinata, sistemi di sicurezza e di recupero dati. Non è solo il contenuto la grande innovazione della gestione documentale digitale, ma anche le funzioni di base ed avanzate. In effetti, mentre le funzioni base, come l’archiviazione e la consultazione, possono essere anche svolte manualmente, costando però maggior tempo, fatica e soldi alle aziende, le funzioni avanzate, come l’elaborazione e la comparazione dei dati, il controllo di costi, ricavi e il calcolo del profitto, la individuazione dei settori critici, la programmazione di manutenzione macchine e dei flussi di lavoro, possono essere eseguite solo da un software gestionale, i cui vantaggi sono incomparabili a qualsiasi metodo utilizzato in passato.

    Le funzioni dei software gestionali

    Come già detto, le funzioni che offre un software per la gestione documentale sono tantissime e vantaggiose. Innanzitutto, permettono non solo di archiviare, ma anche di rendere utilizzabile, consultabile velocemente, comparabile agli altri dati similari, qualsiasi documento registrato e catalogato nel database del programma. Alcune funzioni chiave presenti in un software gestionale includono:

    • Archiviazione dei dati con sistema gerarchico, attraverso la catalogazione per data, per tipo e per importanza in cartelle apribili a cascata
    • Sicurezza e controllo di tutti gli accessi, anche in simultanea
    • Check-in/check-out e blocco dei dati, al fine di coordinare le operazioni di modifica simultanea dei dati da più postazioni lavorative e di impedire che un operatore sovrascriva nello stesso momento un dato modificato da un altro operatore
    • Storia di ogni documento, per consentire la ricostruzione di tutte le azioni svolte sul documento nel corso della sua vita nel sistema
    • Adeguamento alle versioni più aggiornate del software anno per anno
    • Possibilità di rendere i dati “intelligenti”, attraverso funzioni obiettivo che elaborano una serie di dati per conoscere il trend produttivo aziendale

     

     

  • Un evento Lectra per costituire un futuro digitale nella produzione di arredamento

    I produttori di mobili imbottiti di tutto il mondo approfondiscono la roadmap 4.0 di Lectra per il loro settore

    Parigi, 18 luglio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, consolida la sua posizione come partner strategico di massimo livello per l’industria dei mobili imbottiti, proponendo, grazie al suo ultimo evento, un futuro digitale per l’arredamento.

    Nel corso di due giorni, più di 70 partecipanti in rappresentanza di 14 paesi hanno approfondito lo studio delle tendenze che influenzano l’industria globale dell’arredamento dal punto di vista dei produttori e dei consumatori, in particolare per quanto riguarda le aspettative in termini di personalizzazione dei prodotti. Queste analisi hanno fatto da cornice per discussioni, presentazioni e workshop sulla necessità di adottare i principi dell’industria 4.0, critici per il futuro della produzione di mobili imbottiti, e su come farlo.

    Grazie a dimostrazioni sulla sala taglio 4.0 per il Made To Order, workshop sull’ottimizzazione del processo di produzione su misura e sulla digitalizzazione del flusso di dati, è stato possibile evidenziare come tecnologie quali il cloud, l’Internet of Things e l’analisi dei dati aiuteranno le aziende a superare la complessità della produzione di prodotti personalizzati. Per Ovidijus Jalonskis, CEO di Vilmers, uno dei primi ad adottare la sala taglio 4.0, “La soluzione MTO di Lectra ci aiuterà ad implementare i processi in ambito di Industria 4.0 per realizzare consegne con più rapidità e un maggiore livello di personalizzazione. Inoltre, permetterà anche al nostro reparto di progettazione di lavorare in modo molto più rapido ed efficiente ed evitare una grande quantità di errori in futuro”.

    All’intervento dell’esperto nell’ambito della pelle – Dr. Mike Redwood – sul tema dell’industria 4.0 si è aggiunto quello di Ernst Esslinger, Head of IT Engineering di HOMAG e vero punto di riferimento nell’industria 4.0 per il settore della lavorazione del legno che ha posto l’accento sul fatto che questo nuovo approccio alla produzione consiste in ben più che la semplice automazione. “L’industria 4.0 non riguarda solo la produzione in reti, ma anche il modo in cui vengono sfruttati i dati generati dalle macchine per determinare il successo della propria azienda”.

    Utilizzare bene i dati provenienti dalla produzione ai fini della crescita dell’azienda è stato un tema ricorrente che ha trovato riscontro in numerosi partecipanti, compreso Dale Schiller, Director Engineering Systems di Ashley Furniture. “La presentazione sull’industria 4.0 nel settore dell’arredamento si è pronunciata chiaramente sulla ricettività delle aziende, su come raccoglieranno i dati necessari e come continueranno a crescere in questo ambito”, ha affermato.

    Lectra ha illustrato anche la propria visione per consentire alle aziende di produzione di massa di catturare dati in tempo reale generati per mezzo di soluzioni di taglio connesse, al fine di monitorare le prestazioni del negozio e della linea di taglio, la produttività degli impiegati e i tempi richiesti per i cambi, oltre a come servirsi della realtà aumentata per l’assistenza alla manutenzione.

    Anche la realizzazione di tre divani nel corso di una giornata ha avuto un grande impatto sui partecipanti. Questi hanno avuto modo di osservare in tempo reale le fasi di design, sviluppo e produzione delle tre realizzazioni utilizzando esclusivamente soluzioni Lectra, oltre all’assemblaggio da parte di un prototipista e una addetta al cucito.

    “Considerato che l’industria dell’arredamento continua a muoversi a velocità vertiginose, l’evento di Lectra dedicato a questo settore presenta un percorso per i professionisti della lavorazione di mobili imbottiti per mantenersi aggiornati su tendenze e cambiamenti, esaminare percorsi futuri e discutere con i loro pari su come gestire le sfide del settore. I partecipanti sono partiti con l’ispirazione necessaria per trasformare l’innovazione in strategia”, ha affermato Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer di Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.lectra.com

  • Slot Machine Gallina: Come Vincere Sfruttando i Trucchi!

    Slot machine: una realtà tormentata, spesso criticata, da molti amata. Si sa, il gioco coinvolge gente di ogni tipo e, per lo più, è una bellissima passione e un divertente passatempo. Chi ama le slot machines ha sicuramente già apprezzato le enormi potenzialità della slot gallina, prima slot che regala vincite concrete ai suoi appassionati e che detiene il primato per numero di vincite elargite.

    Giocare alla slot gallina è veramente un gioco da ragazzi: basta puntare, giocare e sperare di allineare i simboli sulla schermata della macchinetta, che possono variare dalla gallina, il famoso Bar, al numero 7, alle uova, il mais e l’anatra. Questi porteranno sulla schermata del bonus: sperate di ‘beccare’ quello che vi regalerà la vincita più alta. La slot gallina viene costantemente migliorata, e le nuove versioni prevedono bonus sono sempre più divertenti da giocare, nell’ottica di restituire all’utente una esperienza di gioco sempre eccezionale! Se poi unite questo a qualche simpatico trucco, la fortuna darà dalla tua parte!

    Sicuramente, uno dei trucchi più famosi è quello di cercare di capire se la slot è carica o meno (basta inserire una moneta e prestare orecchio al suono che la moneta produce entrando nella slot). I giocatori più esperti sono in grado di interpretare questo suono e comprendere in maniera scientifica quando la slot è vuota e quanto questa è invece carica. Nel secondo caso, aumentano notevolmente le possibilità che questa possa elargire una bella vincita, per cui vale la pena tentare la fortuna!

    Molti infine, sono i giocatori che sostengono che per vincere alla slot gallina uova d’oro sia preferibile  deselezionare i simboli del “pagliaio”ogni volta che si illuminano, così da andare a creare dei bug nella slot che portano ad un aumento delle vincite erogate.

  • Statistiche Catastali, in aumento immobili censiti e rendita catastale

    Con la pubblicazione annuale delle Statistiche Catastali l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto della situazione relativo al patrimonio immobiliare in Italia: aumentano gli immobili censiti e le rendite catastali. L’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa come sempre vuole tenere informati i propri visitatori sugli scenari che riguardano il comparto. Ma procediamo con ordine!

    Secondo l’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate sono in aumento gli immobili presenti nelle banche dati del Catasto italiano, che arrivano a sfiorare i 75 milioni di unità registrate negli archivi catastali dell’Agenzia, di cui 65 milioni censiti nelle categorie ordinarie e speciali, con una rendita pari a 37,3 miliardi di euro.

    Il 2017 si è confermato un anno positivo dal punto di vista della crescita delle unità immobiliari: rispetto al 2016 sono aumentate di 548 mila, segnando un aumento complessivo dello 0,8% dello stock immobiliare italiano. Si attesta ancora a livelli elevati la percentuale relativa alla titolarità degli immobili nel nostro Paese, con circa l’88% delle persone fisiche che risultano essere intestatarie.

    Ma come già anticipato dal titolo, è in aumento anche la rendita catastale, che torna a salire dello 0,4% dopo il -1,1% dello scorso anno. Un incremento che ha interessato quasi tutte le tipologie di immobili ad eccezione di quella E (-1%) e A/10, quest’ultima riferita alle unità immobiliari adibite a uffici (-0,6%). Tornando agli immobili censiti al Catasto italiano, c’è da segnalare un aumento notevole del 3,2% di quelli non idonei a produrre alcun reddito (gruppo F), nonché di quelli a destinazione speciale (+1,6%) e quelli a destinazione particolare (gruppo E) con + 0,9%. Ma crescono anche le unità immobiliari ad uso collettivo (+1,2%), negozi e pertinenze di tipologia C (+1,1%), a differenza degli uffici (-0,2%).

    Infine c’è il capitolo abitazioni, che rappresentano la maggioranza delle unità immobiliari censite (sono circa 35 milioni), in aumento dello 0,3% rispetto all’anno precedente ma per le quali si registra un calo significativo al di sotto dello zero per cento di immobili di lusso, case popolari e ville.

    L’aumento delle unità abitative censite è indice di una ripresa significativa del mercato immobiliare, seppure i livelli europei appaiano ancora lontani. Tuttavia, il periodo che stiamo vivendo sembra essere favorevole per chi è intenzionato ad investire, e per questo è ancora più conveniente prendere in considerazione le tante proposte di appartamenti in vendita Taranto, ville, locali commerciali e tanto altro di Immobiliare Cambio Casa.

     

  • Autotrasporto, ad agosto proclamato nuovo sciopero nazionale

    Nuovo fermo per l’autotrasporto italiano: proclamato per agosto un nuovo sciopero nazionale dei servizi trasporto su gomma conto terzi. Ad annunciarlo sono state le associazioni di categoria Confartigianato Trasporti e Unatras per i giorni dal 6 al 9 agosto. La comunicazione, inviata regolarmente alla Commissione di Garanzia degli scioperi nei servizi pubblici essenziali (CGSSE), ha ricevuto il sostegno anche delle altre sigle, ovvero Assotir, CNA FITA, FIAP, SNA Casartigiani e UNITAI.

    Una decisione univoca, motivata soprattutto da ragioni di carattere fiscale, perché a far scatenare il “casus belli” è stata l’impossibilità di fruire delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate in occasione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2017. In effetti, nonostante sia ampiamente scaduto il termine per la denuncia dei redditi 2018, l’Agenzia delle Entrate non ha ancora provveduto a pubblicare gli importi delle deduzioni, costringendo le imprese a rimandare il pagamento delle tasse.

    Ma questa non è l’unica motivazione che ha spinto il comparto a proclamare lo sciopero nazionale, perché le associazioni di categoria denunciano una certa indifferenza nei loro confronti da parte del governo, più volte invitato formalmente a riceverle senza mai avere un riscontro. Ci sono poi ancora questioni pendenti come la ripubblicazione dei costi minimi di sicurezza e il rispetto dei tempi di pagamento.

    La decisione di fermare i servizi di autotrasporto merci per conto terzi ad agosto, che riguarda ovviamente anche il trasporto bisarca, avrà sicuramente conseguenze pesanti per i cittadini italiani ma anche per i tanti turisti in visita nel nostro Paese, considerata la particolarità e l’importanza del periodo dal punto di vista economico.

     

  • Ely di Gattoni Rubinetteria. Colore e design per i miscelatori by Marco Pisati

    Personalizzare l’ambiente bagno diventa sempre più coinvolgente, grazie alla collezione Ely di Gattoni Rubinetteria.

    La serie di miscelatori nata dalla mano di Marco Pisati si caratterizza per il suo design d’intonazione moderna, caratterizzato dalla combinazione armonica tra la forma geometrica del corpo del miscelatore e la plasticità della leva, slanciata verso l’alto.

    La collezione è perfetta per personalizzare con stile l’ambiente bagno, oltre che per il suo profilo estetico di forte appeal, anche per le numerose finiture disponibili per la leva. Infatti, Gattoni Rubinetteria ha creato una palette di nuance composta da otto finiture, realizzate con vernice in polvere termoindurente, per la leva: bianco, nero, rosso, rosso porpora, arancio, verde, blu pastello e tortora.

    Inoltre, sempre nel segno della personalizzazione, la gamma Ely è caratterizzata da differenti modelli per lavabo (ad esempio lavabo basso, lavabo alto e lavabo a muro) per bidet, vasca e doccia, per arredare con stile l’intero ambiente bagno.

     

    www.gattonirubinetteria.com

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  • Il nuovo re del venerdì: intervista a Salvatore Castellabate, una vita dedicata all’intimo

    Se c’è qualcosa a cui – anche in tempi di crisi – la gente non rinuncia è quella di indossare intimo di qualità. Donne e uomini vogliono ancora sentirsi gratificati sapendo di poter avere nel proprio cassetto sufficienti scorte di maglie intime, slip e calze, per far fronte alle più disparate evenienze, come la mentalità insegna. Se si può rinunciare alle grandi firme e ai materiali lussuosi che almeno si salvi la qualità e ci si possa concedere il piccolo sfizio di indossare prodotti made in Italy.
    La maglietta della collezione di due anni fa si può ancora sfoggiare senza problemi ma almeno la biancheria deve essere in ottimo stato: è proprio cavalcando l’onda di questa mentalità che Salvatore Castellabate, una vita dedicata alla produzione e al commercio dell’intimo, ha deciso di scommettere sull’outlet Lucas Intimo Distribution.
    Il punto vendita ubicato in via di Salsola, 5 (zona Villaggio Artigiani) dal 2005 è diventato un punto di riferimento per la clientela attenta al rapporto qualità–prezzo e che ama fare shopping scegliendo tra una vasta gamma di articoli all’altezza di ogni esigenza. Nel corso del tempo però, Salvatore si è accorto che per fidelizzare il cliente non è sufficiente il classico volantino promozionale: guidato dai suoi studi in Economia Aziendale e dal suo carattere estroso e carismatico, Salvatore si è lanciato in una nuova scommessa: “quel pazzo venerdì”, una giornata di promozioni con cadenza settimanale che ha avuto un successo esponenziale a tal punto da volerla replicare per una settimana intera – la “Settipazza” – che si concluderà con i festeggiamenti dei suoi quarant’anni nel cortile aziendale.
    Ci ha svelato tutti i dettagli in questa intervista in esclusiva.

    Come ti avvicini a questa professione?
    Inevitabilmente: sono cresciuto in una famiglia di produttori e commercianti di biancheria intima, ho vissuto in azienda e per l’azienda. Un giorno – per puro hobby – decisi di sperimentare l’apertura di un outlet di settore per offrire al nostro territorio un ulteriore sfogo distributivo: da quel momento il progetto è diventato un punto fondamentale della mia vita professionale e personale in cui, quotidianamente, continuo ad investire risorse fisiche, mentali ed economiche.

    Come ti distingui dai tuoi competitors a livello locale?
    La nostra esperienza nel settore nasce prima a livello produttivo: questo significa che conosciamo dettagliatamente ogni componente della manifattura. Questa conoscenza si traduce in competenza e professionalità con cui possiamo consigliare e servire i nostri clienti al meglio, senza nessuna differenza di target price. Un aspetto che oggi viene molto apprezzato perché anche il cliente in prima persona desidera essere un consumatore consapevole, pur avendo sempre un occhio di riguardato per il prezzo finale. E poi puntiamo sempre sulla gentilezza e la gratificazione degli acquirenti che – non dobbiamo dimenticare – sono comunque coloro che ci permettono di guadagnarci da vivere, il nostro modus operandi non cambia anche nei confronti di chi non compra nulla. Pertanto, profonda conoscenza del prodotto e costante cordialità sono i miei standard per differenziarmi nel settore.

    Qual è il tuo cliente tipo?
    Sicuramente il cliente che è molto legato al rapporto qualità – prezzo: chi ci sceglie sa di poter contare su una consulenza efficiente che gli permetterà di acquistare il meglio di quello che si era proposto. Il target spazia dai 35 ai 50 anni e comprende acquirenti single e famiglie con bambini. Con il nostro assortimento variegato di prodotti e di prezzi siamo in grado di soddisfare le più disparate esigenze.

    Quali sono i settori e i brand su cui hai scelto di puntare?
    Il nostro settore principale è l’intimo a cui abbiamo affiancato anche la calzetteria, la pigiameria e la biancheria per la casa: abbiamo deciso di puntare su settori affini perché offrire un ampia scelta è fondamentale per soddisfare il cliente. Siamo rivenditori di brand molto famosi nel campo dell’intimo come Jadea, Nottingham e Cotonella, tanto per citarne alcuni. Tuttavia cerchiamo anche di consigliare prodotti di marchi meno noti: con questo, non vogliamo screditare l’importanza e il valore dei marchi più importanti, ma semplicemente consigliare un’alternativa in cui noi stessi crediamo. Si tratta di prodotti che hanno una qualità intrinseca poiché trattasi di aziende made in Italy, merce rara in questo periodo soprattutto nel mondo manifatturiero. Non è poi da sottovalutare l’influenza che il marketing ha sul costo finale del prodotto: ecco perché rivendere prodotti meno pubblicizzati ci consente di offrire il giusto mix di qualità e di prezzo.

    Qual è, secondo te, il valore aggiunto della tua azienda?
    Innanzitutto l’assortimento: il nostro punto vendita non è ubicato in una zona centrale ma in una zona periferica, per questo cerchiamo di offrire prodotti e prezzi differenziati che consentano al cliente che viene appositamente a trovarci in auto, la possibilità di fare shopping senza sentirsi limitato. Il cliente può spaziare dagli acquisti personali a quelli per la sua famiglia e può persino scegliere prodotti di biancheria per la casa, altro assortimento inserito di recente che ha riscosso un ottimo successo. Non posso poi non citare il mio staff, con cui ogni giorno cerchiamo di portare avanti un perfetto lavoro di squadra: professionalità, efficienza e cordialità sono i modi con cui ci approcciamo ogni giorno al nostro lavoro senza perdere di vista il fatto che dobbiamo essere sempre pronti a migliorarci o ad intervenire su eventuali criticità.

    Quel “pazzo venerdì”: da preludio del week end a giornata dedicata allo shopping. Svelaci qualche dettaglio…
    Era un giorno di febbraio e convocavo in riunione il mio staff: ero alla ricerca di un modo simpatico per attirare la clientela. Avevo notato infatti che, i clienti, gradivano un coinvolgimento emotivo che andava oltre l’offerta promozionale asettica tipica del franchising, della grande distribuzione e della vendita online. Ho pensato quindi di valorizzare nuovamente il rapporto personale con il cliente, coccolando attraverso un evento dedicato. Il giorno scelto non è stato casuale: il venerdì è stato anche un modo di proporre un’alternativa alla consolidata abitudine locale di recarsi al mercato con l’intento di fare “buoni affari”. Il “pazzo venerdì” infatti è un’occasione per cambiare e scoprire i vantaggi offerti anche dalla nostra realtà commerciale. L’invito arriva al cliente in maniera personale, attraverso un video in cui sono io in prima persona ad illustrare la giornata e le offerte promozionali previste. Un’idea simpatica e coinvolgente che ha avuto successo a tal punto da volerla replicare per una settimana intera con la “Settipazza”.

    Che cosa devono aspettarsi clienti e amici dalla tua nuova idea, la “Settipazza”?
    L’idea è nata dal fatto che, nella settimana che va dal venerdì 20 luglio al successivo venerdì 27 luglio, si realizzeranno una serie di eventi che si intrecciano da un punto di vista commerciale, personale ed emotivo: si comincia venerdì con il consueto appuntamento e si prosegue con sette giorni di offerte promozionali che comprenderanno un vasto assortimento di prodotti. Si concluderà in bellezza giorno venerdì 27 luglio, il giorno del mio compleanno, nonché giorno in cui si verificherà l’eclissi lunare più lunga del secolo: per l’occasione infatti, oltre alle consuete aperture mattutine effettueremo un’apertura pomeridiana straordinaria dalle ore 18 alle ore 22, in cui accoglieremo amici e clienti con un buffet e della musica live per trascorrere insieme una serata estiva diversa dal solito. L’occasione si presta anche per celebrare i miei quarant’anni e brindare alla conclusione di una settimana ricca di eventi con tutti coloro che desidereranno partecipare.
    Infine, quale consiglio daresti a chi vuole intraprendere questa professione?
    Il mio consiglio per chi desidera lavorare in questo settore è quello di armarsi di tanta forza di volontà accompagnata da una buona dose di coraggio: il periodo storico non è dei più facili, pertanto sono necessarie tanta determinazione e perseveranza, accompagnate da quel pizzico di sana follia che non gusta mai. Non arrendersi alle prime difficoltà che il settore dell’intimo – ma non solo – può presentare: questo è un monito valido per tutti i settori e soprattutto per chi desidera svolgere la professione autonoma. L’ingrediente fondamentale per riuscire però è la passione: bisogna amare quello che si fa. Per sopravvivere alla concorrenza poi bisogna puntare sulla personalizzazione dell’offerta: è importante riuscire a trasmettere i propri valori per differenziarsi dalla standardizzazione odierna. Infine, non bisogna mai dimenticarsi che prima del prodotto appetibile e delle competenze professionali, ciò che premia sono l’educazione, il rispetto, la riconoscenza verso il cliente che ti ha scelto. E il sorriso, che spesso il cliente ha bisogno di ricevere, perché l’esperienza dell’acquisto non si esaurisce con il prodotto in sé ma è una somma di fattori che ci permette di renderla unica.

  • Spoleto Arte insegue la via del successo con “In mostra con Schifano”

    In mostra con Schifano, così Spoleto Arte, che continua a riscontrare successo di pubblico e media risalendo le classifiche, ha deciso di intitolare il suo nuovo “singolo”. Giovedì 26 luglio la data dell’atteso vernissage, che prenderà il via alle 17 sulle orme di Spoleto Arte. Sempre nello storico Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37 a Spoleto, la mostra vanta la presenza di notevoli personalità illustri. E non si parla solo del grande maestro Mario Schifano, in allestimento assieme a molti altri artisti contemporanei italiani e stranieri.

    In primis, la menzione d’onore va al prof. Vittorio Sgarbi, che presenzierà il giorno dell’inaugurazione regalando ai presenti una visita nell’arte del genio nato in Libia. Contribuiranno alla riuscita della manifestazione anche José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore e presidente di Spoleto Arte.

    Nella serata inaugurale un ruolo di primo piano verrà affidato agli artisti partecipanti, che diventeranno i veri protagonisti della manifestazione. Questo perché verranno premiati con diversi e prestigiosi riconoscimenti a seconda della loro personale carriera. Il momento a loro riservato è perciò quello iniziale, a sottolineare così la continuità con Spoleto Arte, contribuendo con un gesto significativo per il loro percorso artistico.

    In mostra con Mario Schifano diventa così un’occasione irripetibile sotto vari aspetti, dalla presenza di forti personalità alla presentazione delle opere esposte. Un’oasi culturale nel cuore di una città storica come Spoleto. L’esibizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 23 agosto.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di Spoleto Arte allo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Matrimonio a Villa Marta a Roma firmato TessitoreRicevimenti.it

    Il giorno più bello della vostra vita è caratterizzato da tanti elementi: la cerimonia, l’abito da sposo, il vestito da sposa, i fiori, le decorazioni, il fotografo, il video, la musica, l’acconciatura, il trucco, i gioielli, il trasporto, l’animazione, le bomboniere degli invitati.. non vorrete mica perdervi anche una location da sogno!

    Villa Marta potrà offrirvi uno scenario elegante e ricercato in cui ambientare la più bella delle storie d’amore: la vostra!

    Lo Staff di Villa Marta sarà lieto di soddisfare ogni vostra esigenza con la cortesia e la professionalità che lo contraddistingue e che gli ha permesso di conquistare il Wedding Awards 2018, conferito da Matrimonio.com

    Qualità, dedizione e passione:
    la nostra promessa per il giorno del vostro Sì.

    Giuseppe Tessitore e il suo Staff.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa ricevimenti e matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it