In Italia tariffe internet casa tra le più basse d’Europa
Sono lontani i tempi in cui per telefonare si spendevano cifre da capogiro e nell’ultimo anno, secondo l’analisi di Facile.it, i prezzi delle tariffe di telefonia mobile sono addirittura scesi tra il 9% e il 17% a seconda della tipologia di operatore. Guardando alle migliori offerte presenti sul mercato per un contratto di telefonia mobile standard* la spesa media mensile è di appena 7,80 euro; nel 2019, per un’offerta simile si spendevano 12,50 euro.
Trend opposto a quello della telefonia mobile si registra per la fissa; guardando alle migliori offerte presenti sul mercato, Facile.it ha calcolato che la spesa per un nuovo contratto di internet casa è pari a 25,96 euro al mese, valore in aumento del 3% rispetto allo scorso anno. Nonostante questo, però, l’Italia resta uno dei paesi europei con le tariffe più contenute.
Telefonia mobile
Come detto, oggi in media per un nuovo contratto di telefonia mobile si spendono 7,80 euro, vale a dire l’11,5% in meno rispetto allo scorso anno.
Analizzando più da vicino l’offerta emerge che chi opta per un “operatore virtuale” (MVNO – Mobile Virtual Network Operator), la tariffa media mensile scende addirittura del 17% rispetto allo scorso anno (meno di 6,50 euro).
Per gli operatori tradizionali, invece, la tariffa media mensile è pari a 8,50 euro, in calo del 9% rispetto allo scorso anno.
«Quando si sceglie un nuovo operatore di telefonia mobile è bene tenere in considerazione non solo la tariffa mensile, ma anche gli eventuali costi di attivazione, che normalmente variano tra 2 e 10 euro», spiegano gli esperti di Facile.it. «Se si cambia compagnia telefonica con frequenza, questi costi potrebbero avere un impatto significativo sul risparmio complessivo».
Telefonia fissa
Sul fronte della telefonia fissa, invece, nell’ultimo anno le tariffe sono lievemente cresciute. Guardando alle migliori offerte disponibili sul mercato emerge che il canone medio è aumentato del 3% arrivando a 25,96 euro. Va detto, però, che sono diminuiti i costi medi di attivazione e questo, almeno per i primi dodici mesi, compensa gli aumenti relativi al canone mensile.
Il confronto internazionale
Nonostante gli aumenti, gli italiani hanno ancora le tariffe internet casa più basse se confrontate con quelle di Germania, Francia e Regno Unito.
Se quindi nel Belpaese, in media, si spendono 25,96 euro per questo tipo di servizio, in Germania si pagano 27,86 euro. Va peggio ai francesi, che in media mettono a budget per la connessione internet casa 30,37 euro, mentre se ci si sposta oltremanica l’importo mensile arriva a sfiorare i 31 euro.
«Per risparmiare è sempre bene confrontare le diverse opzioni presenti sul mercato – continuano gli esperti di Facile.it – e magari, ove presenti, approfittare anche di tariffe dedicate a chi sceglie il medesimo operatore per fisso e mobile. Questo genere di contratto, ad esempio, ha subito un incremento minore rispetto agli altri e consente ancora oggi di godere di tariffe complessivamente inferiori del 6% rispetto alla migliore offerta acquistabile singolarmente.».
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Una selezione di giochi per Android per ragazze
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Tra i giochi più amati dalle ragazze ci sono quelli legati al mondo della moda e tra questi ti segnaliamo:
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Non solo moda: altri giochi per ragazze online
La moda è sicuramente l’ambito che più piace a bambine e ragazze, ma non è il solo. Online non mancano giochi gratis che permettono di prendersi cura di animali e bambole o di sviluppare i propri talenti, dalla musica alla pittura.
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Poste greche (ELTA) ha scelto i telefoni DECT di Snom per soddisfare le proprie esigenze in fatto di telefonia IP attraverso un progetto che includerà oltre 2.500 terminali IP cordless installati negli uffici postali di tutta la Grecia, coprendo buona parte dell’infrastruttura nazionale. Il loro partner di fiducia per le telecomunicazioni, Microbase, illustra i numerosi vantaggi di questa scelta.
Alla luce dei milioni di clienti le cui richieste devono essere soddisfatte ogni giorno nel settore postale, una comunicazione veloce e senza interruzioni è una priorità fondamentale. Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende che fornisce servizi postali moderni e di alta qualità in tutta la Grecia. Per raggiungere questo obiettivo e a fronte della complessa morfologia del territorio, ELTA vanta oggi la più grande rete di vendita al dettaglio del Paese, comprendente numerosi punti di servizio, 700 dei quali sono già stati coperti dal presente progetto. Per soddisfare con successo le esigenze in continua evoluzione della propria clientela, Poste greche promuove l’innovazione, sviluppa nuovi prodotti e arricchisce continuamente i servizi offerti.
Un sistema telefonico del passato
Oltre alla sede centrale di Atene, Poste greche dispone di oltre 1.200 uffici in tutto il Paese, che garantiscono una copertura capillare del territorio. ELTA aveva adottato in precedenza, per la sede centrale, un centralino PBX tradizionale. Le altre sedi disponevano solo di linee dirette fornite da provider locali, prive di funzionalità PBX e senza la possibilità di comunicare internamente con la sede centrale. La soluzione comportava quindi costi considerevoli per la comunicazione intrasede, un problema particolarmente critico per un’azienda di estensione nazionale. Non era inoltre possibile vedere quali dipendenti fossero disponibili o condividere una rubrica comune con tutti i contatti.
La combinazione di queste carenze rendeva il sistema in essere completamente inefficiente e inadeguato. Era quindi imprescindibile implementare una nuova soluzione per la telefonia centralizzata, che potesse soddisfare le esigenze di un’azienda multi-sede in termini di interconnettività.
Una scelta senza rivali nel segno dell’interconnessione e della sicurezza
A fronte di queste difficoltà, ELTA ha quindi chiesto a Microbase, il suo partner di fiducia in fatto di telecomunicazioni, di proporre e implementare una soluzione di telefonia IP che collegasse ogni ufficio all’infrastruttura centrale introducendo anche una novità molto importante: la maggior parte dei terminali sarebbero stati telefoni DECT senza fili! Una scelta che consente di rispondere al telefono anche qualora non si disponga di una postazione di lavoro fissa, cosa che accade molto spesso in questo tipo di ambienti di lavoro. Il progetto è stato realizzato con l’installazione di diversi modelli di terminali, tra cui numerose stazioni base DECT M200SC e cordless IP M15SC e telefoni IP fissi D715 e D725. Una soluzione che ha consentito di interconnettere ogni ufficio postale con la sede centrale impiegando un’unica stazione base DECT (M200 SC) e più telefoni DECT (M15 SC) senza bisogno di ulteriori hardware o infrastrutture.
Inoltre, la soluzione proposta da Microbase in abbinamento ai telefoni IP DECT Snom, consente ora a ogni dipendente ELTA di raggiungere in modo semplice ed efficiente qualsiasi altro collega in qualunque ufficio. Questa caratteristica, insieme alla possibilità di impostare tasti personalizzati sul terminale DECT per eseguire alcune operazioni specifiche richieste dal settore postale, rappresenta solo uno dei tanti vantaggi di aver scelto Snom.
“Condividiamo con Snom e il suo team in Germania una lunga e proficua collaborazione, tanto che nessun altro produttore di telefoni IP è stato preso in considerazione durante il processo di valutazione. L’impareggiabile qualità e robustezza dei prodotti, nonché il loro eccellente rapporto qualità/prezzo, sono stati la ciliegina sulla torta nella scelta di questo marchio per un progetto di simile portata”, commenta Alexandros Dalezios, Business Development Manager di Microbase.
Infine, i terminali Snom sono stati scelti per i loro standard di sicurezza eccezionalmente elevati, una caratteristica di primaria importanza per un settore attento al tema come quello postale, dove ogni giorno vengono condivisi dati sensibili come gli indirizzi personali. Le soluzioni Snom offrono molteplici livelli di sicurezza grazie al reciproco scambio di certificati tra il telefono e il centralino, alla randomizzazione delle porte del flusso di dati RTP (cioè la chiamata telefonica) e alla sua crittografia (SRTP). La somma di queste misure di sicurezza previene gli attacchi e garantisce la sicurezza dei dati tanto per l’azienda quanto per i clienti, rappresentando una caratteristica particolarmente apprezzata dal cliente.
Un progetto di enorme portata
Il progetto, giunto quasi al termine, è davvero di enorme portata: comprende infatti oltre 2.500 telefoni Snom DECT installati nell’arco di due anni, che coprono quasi il 60% dell’infrastruttura telefonica ELTA. Durante il roll-out non si sono presentate criticità di nessun tipo e, grazie all’immediata reazione del servizio clienti di Snom, nessuna sfida è stata lasciata senza una soluzione tempestiva. Un ulteriore punto a favore della scelta operata da Microbase.
L’impatto di questa installazione capillare sui costi di telefonia sostenuti da ELTA è stato significativo, consentendo a tutte le filiali di disdire servizi e linee precedenti e di effettuare chiamate interne a costo zero. Con un risparmio stimato di oltre 200.000 euro all’anno, Poste greche vedrà un ritorno completo dell’investimento dei costi del progetto in meno di due anni.
“Con oltre 2.500 telefoni Snom installati in più di 700 sedi, abbiamo completamente soddisfatto le aspettative dei nostri clienti in termini di funzionalità, affidabilità e qualità”, conclude Alexandros Dalezios.
A proposito di Snom
Con oltre 10 milioni di telefoni installati e sedi in Benelux, Inghilterra, Francia, Italia, Russia, Spagna e Sudafrica, Snom Technology è un produttore di terminali IP per l’uso professionale riconosciuto a livello mondiale. L’azienda, fondata nel 1997 e facente parte del Gruppo VTech dal 2016, continua a sviluppare i suoi prodotti a Berlino, dando grande valore alla qualità e alla sicurezza. Snom impiega la sua esperienza venticinquennale e la sua immutata carica innovativa per rispondere alla nuova realtà, caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità, con tecnologie all’avanguardia, facilmente adattabili a ogni esigenza e infrastruttura per le telecomunicazioni.
L’azienda dispone di una rete commerciale mondiale che conta numerosi rinomati distributori e oltre 10.000 rivenditori specializzati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Tutto ciò, unito all’eccellente tecnologia, contribuisce allo straordinario prestigio internazionale di cui Snom gode.
Poste greche:
Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende fondato nel 1828 dal primo governatore della Grecia, Ioannis Kapodistrias. ELTA è il fornitore universale di servizi postali in Grecia, e gestisce la più grande rete logistica e di vendita al dettaglio di servizi postali del Paese.
Oggi ELTA si impegna a investire nella trasformazione digitale, inaugurando una nuova era con un impianto di smistamento all’avanguardia, robotizzato e completamente digitale. Questo sistema robotizzato è il riflesso pratico della svolta digitale di ELTA, rappresenta un enorme salto tecnologico e guida il gruppo verso il futuro, ponendo al contempo le basi per una maggiore redditività e trasformando ELTA in un’azienda solida, finanziariamente indipendente e competitiva, che continua a operare al servizio dei cittadini.
Microbase:
Microbase è un’azienda greca che fornisce soluzioni di comunicazione integrata, con particolare attenzione all’evoluzione tecnologica, fondata nel 2003 da un team di ingegneri specializzati in informatica e telecomunicazioni. Il progetto fu capitanato da Antonis Psaras e Giannis Lagonikas, ancora oggi alla guida dell’azienda. L’efficienza di Microbase e la sua crescita sono frutto della predittività e di pianificazioni a lungo termine. La crescita di Microbase continua oggi in modo dinamico grazie alla sua forte presenza sul mercato greco e mondiale. Sia la Direzione sia Dirigenti, tramite le conoscenze, l’esperienza e il significativo know-how acquisito, progettano, implementano e gestiscono progetti di ammodernamento e sviluppo tecnologico sia sul libero mercato (Settore Privato) sia nel Settore Pubblico (Pubblica Amministrazione Centrale, organizzazioni ed enti governativi locali). L’obiettivo di Microbase è quello di mantenere l’eccellenza aziendale che è stata raggiunta attraverso l’alta efficienza dei risultati, la solidità finanziaria, gli elevati standard di sicurezza e qualità e i consolidati rapporti con i clienti e partner. Microbase è un fornitore greco di reti e servizi di comunicazione elettronica autorizzato dalla Commissione ellenica per le Telecomunicazioni e le Poste (EETT).
Isaac Asimov è stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza e uno dei più ineguagliati divulgatori scientifici del mondo. Io, robot: un titolo diventato famoso grazie al cinema, ma che nasconde una storia ben più grandiosa rappresenta infatti l’avvento di quelle che tutti oggi conosciamo come “Le tre leggi della robotica”. Pubblicato per la prima volta nel 1950 vede formulate e applicate quelle norme che regolano il comportamento delle “macchine pensanti”. Racconti che mentre parlano di androidi ci svelano i lati più reconditi della bizzara natura umana. Un pezzo di storia contemporanea, capace di influenzare la realtà per mezzo della fantasia. Perché la letteratura, a volte, non si limita a precedere i tempi, ma ci guida verso un futuro prima impensabile.
White Dolphin Records presenta questa compilation ispirandosi a questi concetti con 6 artisti della scena elettronica italiana e con 9 tracce. Il titolo dell’opera da cui trae ispirazione, si tratta di una libera rivisitazione del libro originale dello scrittore.
Un robot non può recar danno a un essere umano, né permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno.
Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che contrastiono la Prima Legge
Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questo questo non contrasti con la Prima o Seconda Legge.
Manuale di Robotica, 56° Edition
Il disco si apre con la band veneta elettro pop EkynoxX di Frank Rossano con le inedite “Android Poem” e “RetroFuture”, accompagnati dalla splendida voce della cantante Patty Organtini. La loro musica affonda con un approccio contemporaneo ed innovativo, nelle tematiche ‘retrofuturiste‘ affrontate con sonorità raffinate e pop.
Si prosegue con il rover marziano abbandonato nel “dance floor” del trio elettronico live “mittel-europeo” Arbeiter, l’esercito degli automi di Devya con la traccia “Kyashan” il ragazzo androide, ispirata al cartone animato giapponese creato da Tatsuo Yoshida. E’ il turno della “industria tossica” di Kabal Apokalypse con i suoi Toxic Industry della Funeral Records Autoproduction , con tre tracce (Worlds of Androids, Module Antares e Vortex) che descrivono le parole degli androidi, con chitarre inquadrate e ritmiche industriali. La compilation si conclude con Andy’s Market degli Stuka (con il loro omaggio a Flecht dei Depeche Mode) e Darquette (aka Patrizia Anzevino, AR della medesima label), eseguendo, enunciando con la tecnologia telefonica “Le Trois Lois de la Robotique” in francese con un suono vocale speech pitch formant.
La cover licenziata dalla White Dolphin Records con la produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente dagli smart phones.
“È tutto troppo pulitino, preciso, troppo formale…” Così all’inizio del film il protagonista Marcus Daly si esprime sul jazz, musica che ha la sua parte fondamentale in Profondo rosso: non solo perché ne è l’innegabile commento musicale (il contributo di Giorgio Gaslini è efficace al pari del tema omonimo – pur inconfondibile – dei Goblin), ma soprattutto perché ne è una sorta di leit-motiv strutturale. Profondo rosso è infatti il film del definitivo distacco dalla rigidità della detection, pure al cospetto (o forse proprio in funzione) di una sceneggiatura molto forte, forse la più equilibrata dei suoi film, piena com’è di tracce disseminate, macguffin e colpi di scena che paiono legarlo alla continuity tradizionale del giallo hitchcockiano, ed invece puntano alla loro dissacrazione e al loro superamento.
Il Maestro Dario Argento fa riferimento al tema di Tubular Bells di Mike Olfield e commissiona alla band, in particolare, un main title dalle precise caratteristiche, che rispetterà le regole di ingaggio (tempo in 7/4, circolarità ossessiva del tema, drammaticità) e risulterà efficace e popolarissimo nell’incedere pulsante e pesantissimo del basso elettrico, nella scala lancinante del minimoog e nel maestoso organo a canne.
L’album vendette uno sfracello, un milione di copie solo nel primo anno: l’esordio strumentale di una band sconosciuta, figurarsi, che resterà la perla migliore ma non unica nella discografia dei Goblin.
“Profondo rosso“, pur rischiando di sconfinare nella più stereotipata e vuota retorica é un capolavoro senza tempo, la summa della perfezione del cinema thriller, che si contamina con l’horror senza dimenticare, come invece accade oggi, le sue radici puramente giallistiche.
La cover di Devis Simonetti registrata e prodotta a Lucca per l’ etichetta White Dolphin Records, vede la partecipazione della vocalist toscana Patrizia Anzevino (aka Darquette, A.R. della medesima label) con arrangiamenti di vocal samples e “revers shouting“, costruendo la sequenza “oscura” in maniera informale…con la tecnologia telefonica. La produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente sugli smart phones.
Il tema principale (rifatto da Devis con frequenza di modulazione di bells con il sintetizzatore Yamaha DX7) che va ad accompagnare praticamente tutti i celebri piani sequenza del film è un loop ante-litteram, un giro di note ripetuto a oltranza sul quale si inseriscono via via i vari strumenti; dal basso sintetico ,ai sintetizzatori con arpeggi FM e dall’organo cattedrale, con aggiunte di loop di batteria elettroniche e campioni vocali, un brano ipnotico e inquietante, quasi claustrofobico (come i Maestri nel 1975 fecero l’opera prog con gli strumenti veri).
BIO : Devis Simonetti (aka Devya) é artista poliedrico, agente stampa e discografico italiano in pista da diversi anni. Si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali nel 2013, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere. L’etichetta discografica Audio Ferox è lieta di annunciare l’uscita di “I don’t know what is Christmas”, l’album esordio di Devya.
Cresciuto nella scena post-punk del Nord-Est italiano , Devis Simonetti matura nella “nuova onda” londinese a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra di Albione che mette a punto nuove tecniche di sintesi insieme a Lorenzo Bertoli e Roberto Concina ( Robert Miles) e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.
Il sound di “I don’t know what is Christmas”, suonato e prodotto interamente da Devis Simonetti, assorbe e rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze. Nei 12 brani composti, che descrivono le meccaniche dell’amore, si incontrano e corteggiano le distorsioni di linee di basso elettrico di “Is all 4”, il gusto post punk di “The Fly” e il riff con il delay analogico di “We are together”. Il singolo synth – pop di punta è “Going To Town”, entrata in classifica MEI 2015 e vincitore di diversi concorsi radio internazionali, dove l’ opera si intesse con la triangolazione della chitarra, la linea di basso e i sintetizzatori. A chiudere l’album, le chitarre echeggiate di “The Last Rain”, che scrosciano nella pioggia liberatoria della fine di un rapporto logorante. Raggiunge una discografia di 50 released.
Simonetti Devis fonda in “lucchesia” la sua etichetta discografica White Dolphin Records nel 2020 e a Udine lo studio di sviluppo e ricerca elettronica Ramkard nel 2007.
La cover di “Profondo Rosso”, sarà disponibile su Bandcamp e negli altri store di musica digitale.
Etichetta : White Dolphin Records.
Molti lo considerano un oggetto di altri tempi eppure, secondo l’indagine* commissionata da Facile.itagli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, sono più di 26,5 milioni gli italiani (60,8%) che hanno ancora il telefono fisso in casa.
Analizzando i dati, però, si scopre che oggi la sua funzione è, almeno parzialmente, cambiata o addirittura invertita rispetto a quella del cellulare. «Chi continua a tenere in casa il fisso lo fa principalmente per ragioni di sicurezza in caso di emergenza (41%), o come mezzo di comunicazione riservato a pochi intimi (28%)», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it.«Insomma, un tempo i contatti stretti erano gli unici cui davamo il numero di cellulare, oggi sono i soli che possono raggiungerci anche quando il nostro smartphone è spento».
Guardando più da vicino i risultati dell’indagine emerge che il telefono fisso è presente in misura maggiore nelle case degli over 65 (78%) mentre, a livello territoriale, i più affezionati sono risultati essere i residenti al Sud e nelle Isole (64%).
Cosa invece ha determinato la scelta di quei 17 milioni che hanno rinunciato a filo e cornetta? Nel 59% dei casi hanno scelto di eliminare il fisso per ragioni economiche, nel 45% per sostituirlo col cellulare e nel 19%….per non essere disturbati a casa dai call center!
*Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 21 ed il 23 gennaio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.009 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
La flessibilità nella fornitura di servizi e dispositivi per la telefonia resta anche nel 2022 un pilastro portante della produttività aziendale e quindi della crescita dell’industria delle telecomunicazioni. Lo specialista del VoIP Snom formula quattro previsioni le cui ripercussioni vanno ben oltre l’anno appena iniziato.
Berlino | Purtroppo, il 2022 non ci ha ancora regalato un ritorno alla “normalità”. Molti lavorano ancora in smart working o in modalità ibrida. Il ritorno all’home office a inizio anno però non ha preso nessuno in contropiede: rendere disponibili e impiegare i servizi di comunicazione aziendali con facilità sono nel frattempo elementi chiave di un lavoro ibrido senza soluzione di continuità; quindi, garanzia di produttività dei dipendenti ovunque si trovino. In molte aziende, l’introduzione di questo modello operativo non è più una mera risposta temporanea ad una situazione d’emergenza, ma si sta affermando sempre più come pratica condivisa, che sta innescando una rivoluzione epocale nel mondo delle telecomunicazioni. Snom, produttore di telefoni IP e soluzioni su protocollo SIP per aziende e industria affermato a livello mondiale, delinea i principali trend di questo settore.
1) Innovazione: la parola chiave per la crescita dell’intero settore telco
Per beneficiare dei vantaggi offerti dalle soluzioni di comunicazione unificata fuori dall’ufficio, i dipendenti che lavorano in modalità ibrida necessitano di un accesso costante e protetto alla piattaforma di telefonia oltre che di strumenti professionali all’altezza. Sulla scia di postazioni lavorative sempre più fluide e di un crescente bisogno di flessibilità nell’impiego delle risorse aziendali, non solo il mercato dei PC ha subito un’impennata ma, con esso, anche l’intero comparto delle telecomunicazioni: la necessità di convertirsi a piattaforme di telefonia all’avanguardia non è mai stata più evidente. Secondo Snom, quest’ascesa ci accompagnerà ancora a lungo, a condizione che il settore telco si adegui a questa esigenza. Sono infatti necessari terminali IP e soluzioni VoIP che, indipendentemente dal luogo di utilizzo, garantiscano le medesime funzioni e la stessa sicurezza della comunicazione offerta all’interno della rete aziendale. Lo stesso vale per gli accessori, come cuffie e soluzioni per le conferenze, che devono assicurare la migliore qualità audio e il massimo comfort per l’utente in qualsiasi ambiente.
2) I telefoni IP come centrale dell’ufficio smart
Due elementi cardine del successo del VoIP sono l’ottimizzazione dei costi di gestione del sistema telefonico e la varietà di utilizzi possibili, contesti in cui i terminali IP possono offrire un contributo decisivo. Una ulteriore innovazione attesa dagli utenti riguarda decisamente la possibilità di utilizzare il telefono da scrivana per compiti che vanno ben al di là della semplice telefonia. Negli impiegati che hanno trascorso lunghi periodi in smart-working si riscontra infatti l’esigenza di beneficiare di un comfort personalizzato anche nei locali dell’azienda.
Le numerose richieste pervenute a Snom palesano un forte desiderio di integrazione di funzioni aggiuntive, tra cui la possibilità di controllare la temperatura e l’illuminazione della stanza o di azionare porte e finestre tramite il proprio telefono IP. Con apposite interfacce, i telefoni IP possono diventare parte integrante dell’automazione dell’ufficio e dimostrarsi un investimento lungimirante nel benessere dei dipendenti. Ma non è tutto: i telefoni IP (cordless o cablati) possono essere utilizzati anche come dispositivi per localizzare beni o persone, facilitare l’automazione di processi – ad esempio nella logistica, in ospedale e nel settore alberghiero – confermando così il proprio contributo all’ottimizzazione delle infrastrutture e al risparmio dei costi. Dopo il successo delle prime installazioni di prova, Snom prevede un aumento significativo delle integrazioni per l’automazione di uffici e processi industriali, aspetto che potrebbe rappresentare uno dei pilastri del futuro dei terminali IP ben oltre il 2022.
3) Sostenibilità: esigenza palese
L’appello sempre più forte alla sostenibilità e all’ecocompatibilità concerne ora anche l’hardware da ufficio. Chi ad esempio, nel privato, preferisce il riciclabile, vorrebbe lo stesso dai dispositivi aziendali, e non si tratta solo degli imballaggi, ma anche dell’impiego di componenti realizzate con materie prime riciclate. Anche il sondaggio condotto da Snom lo scorso novembre mostra chiaramente quanto sia cresciuta la domanda di alternative ai materiali convenzionali. Che si tratti di imballaggio o di hardware: sono finiti i tempi in cui le aziende non dovevano preoccuparsi della propria impronta ecologica. Soprattutto presso chi non riduce tutto all’ottimizzazione dei costi, ma presta attenzione alla compatibilità ambientale della produzione e dei prodotti, la sostenibilità diventerà un vantaggio competitivo e allo stesso tempo parte della filosofia aziendale.
4) E sempre in primo piano: la sicurezza
Questo argomento balza regolarmente agli onori della cronaca, e non c’è da stupirsene: la cybercriminalità ha raggiunto dimensioni fino a cinque anni fa impensabili. Dalla sempre più frequente paralisi di intere organizzazioni su scala globale – anche critiche per il buon funzionamento delle diverse economie -, al timore regolarmente manifestato, che i terminali IP agiscano come spie, registrino le conversazioni e/o trasmettano i dati di connessione a terzi, questi incidenti e paure trovano il loro fondamento in minacce reali. È quindi ancora più importante, che i terminali siano dotati degli standard di sicurezza più elevati in termini di hardware, di località fisica in cui sono archiviati i dati, e, naturalmente, di firmware. Soprattutto in tempi di lavoro ibrido, la sicurezza rappresenta un ambito in cui nessuna azienda può permettersi di essere negligente o disattenta.
Un anno magnifico il 2021 per la filiale italiana di Snom Technology, che a fronte dei risultati conseguiti da aprile 2021 guarda con ottimismo all’ultimo trimestre del proprio anno fiscale.
Lasciatosi alle spalle lo shock delle prime ondate della pandemia nel 2020 con un risultato che ne ha confermato status quo e quote di mercato, Snom Technology, noto vendor di terminali IP premium per aziende e industria ha beneficiato dei segni di ripresa manifestatisi già nel dicembre 2020, colti dal team con un’oculata strategia di anticipazione delle esigenze del mercato a fronte di una potenziale impennata delle attività. Snom Italia ha quindi aperto il nuovo anno fiscale in aprile con i migliori presupposti perché il 2021 si rivelasse uno tra gli anni più positivi per la filiale.
“Aver ampliato il team italiano ancora nel 2020 ci ha permesso di imprimere una forte accelerazione a tutte le nostre attività nel 2021 non appena la situazione sanitaria lo ha permesso” spiega Fabio Albanini, Head of Sales International EMEA di Snom e Amministratore Delegato di Snom Italia. L’azienda ha intensificato e notevolmente esteso le partnership con noti carrier nazionali e regionali ed ha registrato un forte incremento del fatturato in linea con la crescente pervasività di piattaforme per la telefonia di nuova generazione dovuta in parte all’effetto catalizzante della pandemia.
Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia
“Il settore ICT è tra quelli che meno hanno sofferto delle conseguenze della pandemia, eccezion fatta per le aziende che lamentano rallentamenti dovuti alla carenza di componenti”, spiega Albanini. Grazie all’ottima pianificazione dell’approvvigionamento operata dalla casa madre di Snom (VTech ndr.) il produttore è stato in grado di rispondere più tempestivamente alla domanda di terminali IP cordless e cablati di alta qualità, come di headset in-ear o cuffie mono e biaurali rispetto alla concorrenza. Non solo la domanda delle soluzioni IP DECT di Snom ha superato ogni più rosea aspettativa, ma anche il preannuncio dei nuovi terminali IP della serie D 8xx a settembre ha dato un ulteriore slancio alla vendita di telefoni da scrivania, che comunque rappresentano la voce di fatturato principale del vendor in Italia. “Chiuderemo il nostro terzo trimestre 2021 con un backlog cospicuo e guardiamo con ottimismo ai risultati del Q4 che vedrà sia la disponibilità sul mercato di alcuni telefoni IP della nuova serie ma anche di numerosi altri terminali ed accessori a completamento del nostro già ricco portafoglio e in linea con le nuove esigenze del mercato”, confida Albanini.
Albanini sottolinea in chiusura anche i benefici derivanti dal fatto che nell’Europa meridionale la situazione pandemica è leggermente migliore rispetto ad altre aree europee: “la quarta ondata, che cagiona altrove nuovamente forti rallentamenti delle attività, qui da noi non ha avuto fortunatamente lo stesso impatto”. Appena è stato possibile, Snom ha ripreso ad erogare i propri corsi di certificazione SCE (Snom Certified Engineer) in presenza: nei soli ultimi tre mesi sono state certificate oltre 50 nuove aziende.
A proposito di Snom
Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
I giovani sono diventati un target privilegiato per banche, fornitori luce e gas e operatori telefonici; si è parlato tanto dei mutui under 36 ma, secondo l’analisi di Facile.it, nell’ambito delle principali voci di spesa familiare sono molti i prodotti sul mercato dedicati a questo target, fino a poco tempo fa poco considerato dalle aziende. Ecco cosa è emerso.
«Fino a non troppo tempo fa», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it «il mondo bancario riservava ai giovani solo iniziative promozionali legate al conto corrente e alle carte di credito, con canoni agevolati o azzerati, ma solo fino al compimento del trentesimo anno di età. Come noto, invece, recentemente gli istituti bancari hanno indirizzato ai giovani prodotti dedicati nell’ambito del credito, con i mutui casa under 36. Il successo è stato tale da convincere loro, e molti altri, a puntare ai trentenni con molti più prodotti ad hoc».
Il mondo del credito
A seguito delle novità introdotte dal Governo a fine maggio per supportare i giovani nell’acquisto della casa – tra cui l’eliminazione di alcune imposte e il potenziamento del fondo di garanzia prima casa – alcuni istituti di credito hanno lanciato sul mercato proposte di mutui al 100% con tassi agevolati dedicati a questo target. Secondo le simulazioni* di Facile.it, grazie a queste condizioni gli under 36 possono risparmiare, su un mutuo medio, circa 22.500 euro di interessi calcolati su tutta la durata del finanziamento.
Un’opportunità che sin da subito ha riscosso grande successo tanto che, secondo l’analisi* di Facile.it, a novembre 2021 la percentuale di aspiranti mutuatari under 36 è stata il 55% del totale; era il 34,3% nel primo semestre dell’anno, prima dell’introduzione delle agevolazioni governative.
Luce e gas
Anche il settore delle utilities guarda con crescente attenzione ai giovani alle prese con l’attivazione di una fornitura energetica. Alcune società azzerano agli under 36 il costo di subentro, ovvero un risparmio di circa 100 euro tra luce e gas, offrendo al contempo una copertura assicurativa per i piccoli guasti domestici. Per i giovani alle prese con un cambio operatore, invece, lo sconto viene offerto sotto forma di buono da spendere online.
Non mancano le società che danno agevolazioni sul costo della componente energetica in bolletta, mentre altre cercano di fidelizzare la clientela più giovane attraverso servizi accessori a valore aggiunto, come i cataloghi a premi o altre iniziative di loyalty.
Telefonia
Se il settore della telefonia mobile è da sempre uno dei più attivi sul target giovanissimi, la vera novità si vede ora nell’ambito della telefonia fissa e connessione internet, servizi ormai sempre più richiesti dai trentenni sia per il lavoro da remoto sia per l’intrattenimento.
La competizione tra le società telefoniche si gioca non solo sul prezzo, attraverso ad esempio sconti sulla tariffa mensile riservati agli under 36, ma anche sui contenuti; per questo i principali operatori hanno a catalogo promozioni che includono offerte che, alla connessione dati, associano anche abbonamenti agevolati ad una o più PayTV.
«La scelta di molte aziende di puntare sui giovani riservando loro tariffe agevolate ha un valore sia dal punto di vista economico, sia da quello sociale», conclude Cresto. «Non dimentichiamo che offrire ai giovani la possibilità di risparmiare su alcune delle inevitabili spese che è necessario sostenere quando si sceglie di andare a vivere da soli, significa metterli nella condizione di poter affrontare questa scelta con più serenità e prima.».
*Simulazione realizzata da Facile.it considerando un mutuo under 36 fisso al 100%, di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, Taeg 1,10%, rata mensile 477,72 euro. A giugno 2021, prima dell’arrivo sul mercato dei prodotti under 36, per la stessa operazione il miglior Taeg disponibile online era pari a 2,46% e la rata era di 552,65 euro; il risparmio per il giovane mutuatario è quindi di quasi 900 euro l’anno, vale a dire circa 22.500 euro per l’intera durata del finanziamento.
L’analisi sul peso percentuale delle richieste under 36 è stata realizzata su un campione di oltre 28.000 domande di finanziamento presentate tramite Facile.it.
In alcuni settori industriali, diversamente da altri, non è facile integrare le nuove tecnologie. Il motivo? Le condizioni sono sempre diverse. Ad esempio può essere necessario coprire grandi superfici, servire un elevato numero di dipendenti o, ancora, conformarsi a complessi standard specifici. Quest’ultimo caso si verifica, in particolare, nel settore farmaceutico.
Se da una parte la comunicazione è un aspetto chiave per la produzione, dall’altra nell’industria farmaceutica vanno rispettati sempre protocolli stringenti. Questo vuol dire che tutti gli strumenti e le tecnologie devono soddisfare norme specifiche per poter essere installati. In altre parole, non esiste un’unica soluzione adattabile a tutti i settori industriali.
Petrovax Pharm è un’azienda biofarmaceutica, nonché leader russo nello sviluppo e produzione di preparati originali; a oggi, l’azienda impiega oltre 800 dipendenti. All’inizio del 2021, Petrovax ha deciso di ammodernare la propria infrastruttura di telecomunicazione all’interno degli stabilimenti di produzione.
Requisiti igienici
Una delle sfide nell’implementazione del nuovo sistema di telefonia cordless era la richiesta di Petrovax Pharm di prodotti di altissima qualità. Un altro requisito essenziale era che la soluzione garantisse una telefonia senza interruzioni nell’intero sito produttivo dell’azienda, dove le operazioni si svolgono nel rispetto degli standard russi e GMP internazionali, senza dimenticare le camere sterili e diversi ambienti che rientrano nella classe d’igiene “B”.
Il sito di produzione di Petrovax Pharm a Mosca
Adattabilità alle condizioni d’impiego
A fronte di tali elevati standard, la soluzione da adottare andava scelta accuratamente: i nuovi dispositivi non avrebbero dovuto assolutamente veicolare alcuna contaminazione. Inoltre, i nuovi terminali dovevano essere in grado di adattarsi a cambiamenti repentini della temperatura e del livello di umidità. “Dopo aver studiato il sito e analizzato la diffusione e la potenziale gamma di onde radio emesse nello stabile, abbiamo capito che solo un paio di fornitori sul mercato avrebbero potuto soddisfare le esigenze del cliente”, afferma Artem Gorlov, Direttore commerciale di VoxLink, l’azienda selezionata da Petrovax Pharm quale partner per questo progetto.
VoxLink ha suggerito Snom a fronte di esperienze di successo in progetti di simile natura, data la totale conformità e affidabilità, nonché la ricchezza di funzioni dei terminali e delle stazioni base DECT IP di Snom, tutti dotati, peraltro, di interfacce multilingua.
Implementazione della giusta soluzione presso Petrovax Pharm
Le argomentazioni a favore di Snom erano, quindi, la disponibilità e il costo dei prodotti, nonché l’assenza di diritti di licenza per le basi e i telefoni collegati, il che rende la sua soluzione semplicissima da installare. Decisivi sono stati, però, i cordless Snom M90: “Questo telefono cordless DECT IP è ideale per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica per la robustezza di grado militare certificata e l’involucro antibatterico resistente alle soluzioni alcoliche necessarie per disinfettare le camere sterili”, conferma Gorlov. La nuova infrastruttura DECT IP installata in tutti gli ambienti della Petrovax Pharm comprende 80 Snom M90, 35 Snom M25 e 55 basi multicella DECT Snom M900. La configurazione e installazione si è svolta senza intoppi, grazie anche all’esperienza di VoxLink nella gestione dei prodotti Snom. “Siamo stati tutti molto soddisfatti dell’andamento dell’installazione”, spiega Gorlov, che aggiunge: “i risultati ottenuti sono eccellenti. Il sistema di telefonia ora funziona con un livello di affidabilità straordinario.”
Andrey Skolota, Channel Manager Russia di Snom Technology GmbH, conclude: “Siamo felici che i nostri prodotti abbiamo migliorato la comunicazione interna ed esterna della Petrovax Pharm. Soddisfare le esigenze dei nostri clienti è sempre gratificante e dimostra con le sue soluzioni Snom è in grado di coprire una vastissima gamma di requisiti ”.
L’implementazione del sistema di comunicazione è stata completata a marzo 2021.
A proposito di Snom
Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
Le misure adottate in tutto il mondo per contenere la pandemia hanno generato enormi cambiamenti anche nell’ambito delle risorse umane. Tuttavia, un ritorno ai vecchi schemi non è più concepibile e nemmeno voluto. Una relazione sulla gestione delle risorse umane 2021.
Berlino | La lotta contro il coronavirus non ha avuto solo conseguenze macroeconomiche negli ultimi 18 mesi. In tutte le organizzazioni di tutte le dimensioni e in tutti i settori, sono state adottate le più svariate misure per evitare il contagio, in conformità con le normative in vigore nei diversi Stati. Questo è stato un periodo molto impegnativo, specialmente per le aziende con sedi dislocate in più Paesi. Tuttavia, superare questa sfida non era solo compito della direzione e dei dipartimenti IT, che dovevano assicurare la rapida conversione dell’infrastruttura aziendale al lavoro a distanza, ma naturalmente anche dei responsabili delle Risorse Umane.
“Il passaggio all’onboarding digitale dei nuovi dipendenti, la necessaria rinuncia ad uno scambio tempestivo e spontaneo di informazioni “in corridoio” a causa dell’improvvisa mancanza di contatto vis-à-vis tra i dipendenti, l’uso di videoconferenze per discutere qualsiasi questione e l’accresciuta esigenza di consulenze all’interno dell’azienda in merito a questioni organizzative e di gestione delle risorse umane, hanno richiesto un cambiamento significativo nei processi del dipartimento HR e una maggior comprensione dell’importanza del lavoro condotto da questo dipartimento”, riferisce Grit Endter, Head of HR Operations & Development di Snom. “È stata un’esperienza che personalmente ho trovato arricchente, poiché ha segnato l’inizio di una nuova era nella gestione delle risorse umane.
Cambiamento necessario nelle procedure di assunzione
Alla luce di una situazione economica rosea, Snom ha aperto numerose nuove posizioni ed è stata in grado di occupare i posti vacanti nonostante la pandemia: Nel periodo di totale lock-down, l’azienda ha assunto 14 nuovi impiegati.
Secondo Endter, condurre i colloqui di lavoro in videoconferenza non è stato uno svantaggio – le circostanze inusuali hanno persino assicurato una maggiore autenticità tra tutti i partecipanti. La conversazione video, quindi linguaggio e mimica visibile hanno prodotto valutazioni reciproche positive o negativa che fossero – dello stesso valore di colloqui tenuti in ufficio. “Naturalmente è più bello se il candidato può anche farsi un’idea degli ambienti aziendali. Ma sarebbe sciocco rinunciare ad un colloquio con un potenziale talento solo a causa delle misure di contenimento o della distanza”, sottolinea Endter.
Sfide che promuovono il cambiamento
Anche il ruolo delle Risorse Umane nell’azienda è cambiato in modo duraturo durante questo periodo e ha assunto un posizionamento molto più rilevante – incluse nuove caratteristiche. Dall’essere punto di riferimento per le mere questioni contrattuali e di diritto del lavoro, l’HR viene consultato sempre più spesso quale interlocutore competente per lo sviluppo delle risorse umane, le questioni organizzative e le preoccupazioni del personale.
Era anche importante definire nuove procedure formazione. “Abbiamo erogato la nostra consulenza quando si è trattato di ridefinire i processi lavorativi e contribuito alla ridistribuire i compiti, alla definizione di nuovi schemi operativi e addirittura alla progettazione dell’home office”, aggiunge Endter.
Grit Endter, Head of HR Operations & Development bei Snom Technology GmbH
Una delle sfide più grandi, tuttavia, è stata quella di abbandonare la “cultura della presenza” saldamente ancorata in molti. I dipendenti e i dirigenti hanno dovuto in primis superare lo scetticismo verso se stessi e gli altri. Da remoto si lavora davvero così bene come in ufficio? Superare questi pregiudizi è costato a tutti molta energia – nonostante la produttività della forza lavoro sia rimasta invariata. Grazie a schemi di lavoro maturi e rapidamente implementati e al buon livello di commesse, non è stato neanche necessario introdurre l’orario ridotto. L’azienda ha persino raggiunto i suoi obiettivi nell’anno del coronavirus.
Eppure, l’uomo è un essere sociale
La necessità di colloqui con il personale è indubbiamente aumentata proprio a causa della distanza fisica durante questo periodo, ma, a differenza del passato, la creazione di soluzioni individuali ha richiesto una visione olistica della vita e della situazione lavorativa dei dipendenti. Non avere all’improvviso un contatto dal vivo e diretto con colleghi e superiori ha avuto sicuramente un impatto su molti. “Così, se da un lato alcuni reparti si sono presentati in ufficio a scaglioni senza esitazioni, per poi tornarvi al completo appena è stato possibile, dall’altro taluni lottano ancora con stati di panico da coronavirus, motivo per cui il loro rientro in ufficio ha luogo più lentamente”, spiega Endter.
In un momento in cui alcune aziende ordinano ai lavoratori di tornare in ufficio senza possibilità di obiezione, e altre, invece, hanno prolungato l’obbligo dell’home office almeno fino alla fine dell’anno senza interrogarsi in merito alla situazione concreta dei dipendenti, Snom ha optato per uno schema equilibrato aperto ad entrambe le opzioni operative.
Tendenze irreversibili
Questi 18 mesi di pandemia hanno cambiato in molte persone la percezione della propria realtà.
Molti dipendenti hanno apprezzato l’azzeramento dei tempi di percorrenza e la possibilità di programmare il proprio lavoro in modo più flessibile. Con l’eccezione di profili lavorativi, per i quali, per motivi di sicurezza dei dati o per la necessità di accedere alla dotazione tecnica, la presenza fisica in azienda è richiesta, una disposizione flessibile dei “giorni d’ufficio” è divenuta parte integrante del quotidiano. Come imprenditore e responsabile delle risorse umane, si dovrebbe quindi attingere a tutte le possibilità tecniche per garantire questa flessibilità, usarle virtuosamente e sviluppare – già oggi – i modelli di lavoro di domani.
Secondo Endter, guardarsi indietro analizzando i risultati raggiunti nonostante il ricorso forzato all’home office solleva la questione di quanto le PMI in generale fossero disposte a prendere a cuore l’introduzione del principio dell’equilibrio tra lavoro e vita privata (work-life-balance) in termini concreti. Anche presso i datori di lavoro più aperti, come Snom fortunatamente è (il produttore è stato nominato dalla rivista tedesca Focus “Top Medium-Sized Employer”), ciò che viene offerto ora ai dipendenti da questo punto di vista, grazie alle esperienze accumulate, è lontano anni luce da quello che si reputava ottimale prima della crisi sanitaria.
Non da ultimo: finché tutto il mondo sarà in lotta contro i tassi di incidenza e l’occupazione dei letti di terapia intensiva, i nuovi modelli di lavoro non possono trascurare l’adozione di misure di igiene e prevenzione, comprese eventuali stazioni di test aziendali. Tuttavia, i legislatori creano zone grigie in merito all’obbligo di fornire prove della vaccinazione, guarigione o test negativo, cosa che rende difficile determinare la giusta portata delle misure interne da introdurre. Tuttavia, questo è un capitolo a sé. Come responsabili delle risorse umane, non possiamo che attendere gli sviluppi con la massima curiosità.
A proposito di Grit Endter
Con una laurea in “International Business Administration”, Endter lavora nell’ambito delle risorse umane dal 1998. Per Endter, le esperienze acquisite nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo del personale in vari settori con le loro molteplici sfaccettature devono confluire in una gestione del personale che abbia un significato, cosa che non solo le sta particolarmente a cuore, ma che si rivela necessaria e più che mai richiesta in tempi di cambiamento. Grit Endter è responsabile delle operazioni e dello sviluppo delle risorse umane presso Snom Technology GmbH dal 2019.
A proposito di Snom
Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
Negli ospedali la corsa contro il tempo è una circostanza quotidiana, soprattutto in strutture sanitarie spesso sotto pressione. Snom evidenzia i vantaggi che scaturiscono dall’ottimizzazione della comunicazione ospedaliera.
Berlino – Un trattamento ottimale può essere garantito solo in condizioni ottimali. Nelle strutture sanitarie questo principio andrebbe applicato non solo alle condizioni di lavoro del personale infermieristico ma anche alle attrezzature di lavoro.
La digitalizzazione del sistema sanitario promossa dai governi di tutta l’Unione Europea dall’inizio del 2000 non può prescindere dal rinnovamento dell’infrastruttura informatica e per le telecomunicazioni delle strutture sanitarie. Tuttavia, secondo lo studio internazionale della Fondazione Bertelsmann, l’Italia è al 12° posto su 17, in ritardo per esempio rispetto a Spagna e Portogallo.
Snom, produttore di telefoni IP premium affermato a livello mondiale, conosce bene la situazione grazie alla vasta esperienza maturata negli ultimi anni in ambito ospedaliero: “I nostri progetti in contesti sanitari in particolare hanno dimostrato più volte che c’è comunicazione e comunicazione”, sottolinea Oliver Wittig, Enterprise Relations Manager di Snom Technology. “Strumenti di lavoro che possono essere utilizzati in modo flessibile sono indispensabili per qualsiasi ottimizzazione, tanto più in un ambiente con elevate criticità in termini di igiene e tempistiche di erogazione delle cure. Se l’obiettivo dell’ottimizzazione dell’infrastruttura per le comunicazioni delle strutture sanitarie è migliorare e velocizzare il coordinamento tra il personale per risparmiare tempo fondamentale, gli strumenti di uso quotidiano dovrebbero essere in grado di assumere altre funzioni oltre a quelle tradizionali”.
La comunicazione moderna che regala tempo prezioso
Naturalmente tutti gli ospedali utilizzano cercapersone per reperire il personale in caso di emergenza. Ma questi dispositivi sono reattivi e mostrano solo informazioni di base su piccoli display. Con i telefoni IP-DECT è diverso. Consentono infatti di inviare chiamate d’emergenza con l’esatta posizione al solo tocco di un pulsante, o – grazie all’integrazione di beacon e tag di dimensioni di chip – di localizzare le attrezzature di lavoro mobili entro il raggio di un metro. Questo evita la perdita di tempo necessaria per cercare il kit di soccorso più vicino, l’apparecchio per l’ecografia o il misuratore della pressione, una sedia a rotelle o anche un letto d’ospedale mobile per il trasporto interno dei pazienti.
Ma questo non è l’unico modo per risparmiare tempo (salvavita): La vastità degli ospedali comporta che il personale debba coprire lunghe distanze. Qui, il DECT è la soluzione perfetta. Il medico responsabile può essere contattato tramite il suo telefono Snom IP DECT e convocato immediatamente nel giusto reparto. Anche i servizi confort come le opzioni personalizzabili per la modalità “non disturbare” si rivelano altrettanto utili sia per un medico che per l’infermiere: il personale non deve più seguire lunghe procedure per comunicare quando rientrano o vanno in pausa o a casa dopo il turno. L’inserimento degli orari di lavoro del singolo nella scheda oraria digitale e nel sistema di telefonia ha luogo in modo automatico premendo un pulsante. Di conseguenza, qualora arrivi una chiamata quando l’addetto è assente, la stessa viene automaticamente trasmessa ad altri colleghi in servizio. Anche i processi quotidiani come la somministrazione di farmaci e medicinali possono essere ottimizzati con l’uso dei telefoni IP cordless di Snom: Premendo un tasto funzione, l’infermiere cambia lo stato di un paziente e registra automaticamente il trattamento somministrato nella sua cartella digitale.
L’uso di telefoni IP-DECT, beacon e tag richiede tuttavia una portata eccezionalmente buona del segnale DECT in tutto l’edificio. Spesso, però, l’installazione di reti telefoniche cordless viene complicata dalle condizioni strutturali dello stabile. In questi casi Snom è in grado di creare condizioni ottimali anche in presenza di forti impedimenti architettonici con le sue soluzioni DECT a cella singola o multipla.
Telefono IP cordless Snom M90 all’opera
Igiene: l’alfa e l’omega negli ospedali
L’igiene è la misura del tutto negli ospedali, non solo nei momenti più frenetici per le strutture sanitarie. Lo specialista VoIP Snom ne ha tenuto particolare conto con il suo telefono IP-DECT M90. Il modello è stato appositamente progettato per ambienti in cui l’igiene è un fattore critico ed è il primo telefono cordless al mondo a disporre di una scocca antibatterica testata secondo lo standard JIS Z2801. Il dispositivo non solo può essere facilmente pulito con disinfettanti contenenti etanolo, ma non fornisce terreno fertile per la proliferazione di virus e batteri. Oltre al rivestimento speciale, il telefono è anche certificato IP65. Anche eventuali cadute da fino a 2 metri non sono un problema. Queste caratteristiche fanno del piccolo dispositivo leggero (circa 130 g) e maneggevole il perfetto compagno nella quotidianità ospedaliera.
La cornice ideale per una rapida guarigione dei degenti non può prescindere dalla pulizia delle camere. Il personale infermieristico può segnalare, per esempio premendo un tasto del telefono, che la stanza o la sala operatoria non è più occupata e deve essere pulita. Il personale addetto alle pulizie viene avvisato automaticamente tramite il proprio telefono DECT e può anche aggiornare lo stato della stanza tramite tasto funzione a pulizia completata.
Tutte queste funzioni sono facilmente impostabili e fruibili su migliaia di telefoni contemporaneamente attraverso il provisioning automatico, consentendone l’immediato utilizzo.
Conclusioni
La gestione delle attività ospedaliere può essere ottimizzata in molte aree senza grandi investimenti o tecnologie costose. Specie nelle strutture sanitarie una comunicazione fluida è essenziale e non dovrebbe essere trascurata in nessuna circostanza. I terminali Snom ne sono garanti grazie a tecnologie affidabili e all’avanguardia che semplificano il lavoro quotidiano del personale.
WEROCK Technologies GmbH, produttore innovativo di tablet, notebook e palmari rugged, presenta il Rocktab U210, un tablet potente, ultracompatto ma completamente rugged per l’uso mobile nei settori manifatturiero, automobilistico, della difesa, della sicurezza pubblica, dei servizi pubblici e dei trasporti e logistica. Il nuovo modello della serie Ultra è dotato di caratteristiche leader nel mercato ed è disponibile per l’ordine ora.
Che si tratti di ottimizzare i processi, di operazioni di magazzino senza intoppi, di lavori di diagnostica nei veicoli o nella produzione industriale, il nuovo Rocktab U210 di WEROCK si adatta perfettamente a tutti i settori e combina un design estremamente robusto con l’eleganza e la facilità d’uso dei tablet consumer.
Con un peso di soli 996 grammi e uno spessore di 15 mm, il Rocktab U210 è incredibilmente leggero e sottile. Questo lo rende uno dei dispositivi più sottili della sua classe e quasi alla pari con i tablet consumer. Il Rocktab U210 è disponibile con Windows 10 IoT Enterprise, Windows 10 Professional o Ubuntu 20.04 Linux. Attrezzato per il futuro, il Rocktab U210 è compatibile con il prossimo sistema operativo Windows 11.
Come tutti i dispositivi WEROCK, il nuovo Rocktab U210 è costruito da zero per essere robusto e pronto per le condizioni esterne più difficili. Il tablet è certificato secondo MIL-STD-810G, superando anche il solito standard militare. Invece della solita altezza di caduta di 1,2 m, il Rocktab U210 resiste anche a cadute di 1,5 m in condizioni difficili. Attualmente, non c’è quasi nessun tablet che possa resistere a cadute da un’altezza maggiore senza essere danneggiato. Inoltre, è stato sottoposto al cosiddetto test del tamburo per verificare la resistenza alle cadute nell’uso quotidiano. In questo test, la tavoletta deve sopravvivere a 40 cadute consecutive da un’altezza di 1m. Il Rocktab U210 è anche certificato in classe IP65 e garantisce una protezione completa contro l’ingresso di polvere e acqua. A temperature ambiente da -10°C a +50°C, la tavoletta rimane operativa al 100%.
Il nuovo Rocktab U210 è dotato di un display full HD da 10,1 pollici con una luminosità fino a 800 nits, offrendo non solo una luminosità significativamente maggiore e migliori rapporti di contrasto rispetto ad altri tablet fully rugged attualmente sul mercato, ma anche una durata eccezionale e una lettura eccellente, anche in piena luce solare. Il touchscreen capacitivo è fatto di vetro rinforzato ed è costruito in modo così duro che supera la resistenza agli urti IK06. È abilitato ai gesti, altamente accurato e adatto a catturare le firme. Una penna di input digitizer abbinata è disponibile come opzione. Può essere utilizzato anche sotto la pioggia e con i guanti.
All’interno del tablet lavora un potente processore quad-core di Intel® (Celeron N4120 o Pentium N5030), supportato da 8 GB di memoria RAM. Questo rende il Rocktab U210 quasi tre volte più veloce dei processori Atom normalmente utilizzati per i tablet. Ci sono 128 GB di memoria interna disponibile, che può essere espansa con l’aiuto di una scheda micro SD.
In termini di connettività, il nuovo Rocktab U210 è ampiamente equipaggiato. Sul lato, il dispositivo ha una porta USB 3.1 Tipo A e una porta USB C, slot per schede micro SD, micro HDMI e anche una porta Gigabit Ethernet. L’adattatore WLAN 2×2 MU-MIMO integrato supporta il nuovo standard 802.11ax, è certificato WiFi 6 e permette una velocità di trasmissione dati fino a 2,4 Gbps. Il Bluetooth® 5.2 integrato apre numerosi altri scenari di applicazione, dalla connessione di scanner di codici a barre e applicazioni di realtà aumentata alla diagnostica dei veicoli o alla navigazione interna. Al di fuori dell’edificio aziendale, il Rocktab U210 conta su una connettività eccezionale. La connessione 4G LTE opzionale di alto livello industriale offre velocità di download fino a 300 Mbps. Il GPS integrato del Rocktab U210 è il modulo di fascia alta del principale produttore svizzero uBlox. Offre un posizionamento veloce con alta precisione e affidabilità.
Nonostante le dimensioni compatte, non dovrete fare a meno di una lunga durata della batteria. Il Rocktab U210 è progettato con una batteria sostituibile e una capacità totale della batteria di 38 Wh. Questi permettono un’autonomia fino a 10 ore ciascuno con una sola carica della batteria. Grazie alla funzionalità hot-swap, la batteria può essere cambiata anche mentre il tablet è in funzione, consentendo un’autonomia illimitata. Un potente alimentatore da 65 watt assicura che il tablet si ricarichi rapidamente.
Come caratteristica speciale, il tablet ha l’opzione di uno scanner di codici a barre 2D high-end estremamente compatto, che scompare nel bordo anteriore senza essere visivamente ingombrante.
Caratteristiche del Rocktab U210
Robusto tablet industriale da 10.1″ per uso professionale
Potenti processori Intel: Celeron N4120 o Pentium N5030
Display leggibile alla luce del sole con 800 cd/m2 di luminosità e risoluzione WUXGA
Multi-touchscreen antigraffio, compresa la pellicola protettiva del display
Può essere utilizzato con i guanti e sotto la pioggia
Operazione più precisa possibile tramite il digitalizzatore
Alloggiamento ultracompatto, solo 15 mm di profondità e 996 grammi di peso
Supera gli standard MIL-STD-810G di resistenza a urti, vibrazioni e cadute
Ideale per ambienti difficili perché è impermeabile e antipolvere IP65
Resiste a cadute da 1,5 m
Batteria 38 Wh sostituibile a caldo per un funzionamento ininterrotto
Compatibile con Windows 11
Disponibile con Windows 10 Pro, IoT Enterprise o Ubuntu Linux
Roaming senza soluzione di continuità di diverse celle wireless grazie a 802.11r
Pronto per le ultime applicazioni grazie al Bluetooth® 5.2
Slot per schede Micro SDXC – memoria espandibile fino a 1 TB
Telecamere ad alta risoluzione per immagini nitidissime
GPS di fascia alta uBlox NEO-M8N per la determinazione della posizione
In opzione, include uno scanner di codici a barre 2D di fascia alta e una connessione internet ad alta velocità 4G LTE fino a 300 Mbps
Docking station e altri accessori disponibili
Prodotto a zero emissioni di carbonio: tutte le emissioni di gas serra dalla produzione e dal trasporto compensate
“Il Rocktab U210 è la combinazione perfetta di robustezza, compattezza e prestazioni. È il dispositivo più leggero e compatto della nostra serie di tablet di punta Rocktab Ultra ed è ricco di funzioni moderne”, dice Markus Nicoleit, amministratore delegato di WEROCK Technologies GmbH.
Come tutti i prodotti dell’azienda, l’impronta di carbonio del tablet, che deriva inevitabilmente dalla produzione e dal trasporto, è completamente compensata attraverso progetti climatici Gold Standard del WWF.
Il nuovo Rocktab U210 della serie Rocktab Ultra è disponibile per l’ordine ora. Sono disponibili anche il Rocktab U212 (11,6 pollici) e il Rocktab U214 (13,3 pollici). L’uso versatile e l’integrazione flessibile in tutti gli ambienti sono resi facili dal vasto catalogo di accessori, compresi i dock sicuri per veicoli e uffici, la maniglia di trasporto, la tracolla a 2 punti, il caricabatterie e molto altro. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: https://www.werocktools.com/product/rocktab-u210/.
Oro 24 carati per placcare lo smartphone Huawei ecco l’ultima trovata di una nota azienda francese del lusso.
In realtà questa particolare lavorazione preziosa nasce su commissione di un ricco e noto cinese famoso per aver interpretato una serie di film dedicati al mitico maestro di Kung Fu del mitico Bruce Lee.
Ad essere stato impreziosito con la placcatura in oro puro è il modello Huawei P30 Pro uno smartphone di alta gamma della famosa casa cinese.
Nessuna linea super lusso da parte di Huawei ma solo una versione preziosa del prestigioso modello realizzata da Gold Elite Paris su commissione dall’attore cinese Donnie Yen.
Questo modello della grande azienda di smartphone cinese non è certo il primo ad essere personalizzato con il prezioso metallo giallo.
Già nel 2015 la Apple mise sl mercato una serie di iphone con la scocca in oro 18 carati ad un prezzo base di 10 mila euro che può arrivare a 18 mila euro nei modelli più esclusivi.
A dire il vero il modello Huawei placcato in oro se fosse rivenduto ad un compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo non avrebbe una grande quotazione potendo contare su una semplice placcatura e non di una cassa realizzata in una vera lega in oro a 18 carati come nell’ Apple.
Questi modelli di Smartphone vengono acquistati o fatti personalizzare da società specializzate in questo tipo di personalizzazioni, le richieste maggiori provengono dai mercati asiatici e arabi dove oltre ad una forte presenza di persone ricche esiste un vero e proprio culto dell’oro e di altri beni preziosi come i diamanti.
In queste zone del mondo oltre agli smartphone vengono fatti impreziosire ogni tipologia di beni e oggetti come le auto, le moto e molti altri accessori piccoli e grandi, spesso le società che si occupano di questo tipo di lavorazione provengono da paesi occidentali come Inghilterra e la Francia dove abili artigiani uniscono stile e lavorazioni avanzatissime per soddisfare gli esigenti gusti dei loro committenti.
Comunque sia i numeri di questa nicchia di mercato non ha spesso raggiunto le aspettative in quanto si tratta di dispositivi che in pochi anni diventano obsoleti da un punto di vista funzionale e nonostante il loro valore aggiunto non possano essere considerati oggetti che mantengono il loro valore nel tempo.
Quanto spendiamo oggi per le tariffe di telefonia mobile? Per rispondere alla domanda Facile.itha commissionato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, da cui è emerso che, in media, gli italiani pagano 126 euro l’anno.
Guardando più da vicino il campione intervistato emerge però che il 17% dei rispondenti, pari a circa 5,1 milioni di individui, spende decisamente meno, vale a dire 72 euro l’anno; solo per il 5% dei clienti il costo supera i 240 euro annui.
Curioso notare come il prezzo medio vari a seconda della fascia anagrafica; la bolletta più pesante è quella dei 65-69enni (156 euro l’anno) e quella dei 70-74enni (138 euro l’anno), probabilmente perché meno abituati a destreggiarsi tra le offerte dei diversi operatori. A riprova di questo, coloro che spendono meno sono i 25-34enni e i 35-44enni; in media, rispettivamente, 119 euro e 115 euro l’anno.
Se si guarda al traffico dati disponibile emerge che gli italiani possono contare in media su 41,7 GB al mese. E se, da un lato, l’11% del campione dispone di solo 5 o meno GB al mese, dall’altro ci sono 3,4 milioni di italiani che hanno offerte con traffico dati superiore ai 70 GB mensili.
Nonostante un volume di dati mediamente importante, non sempre i GB a disposizione sono sufficienti; il 20% dei rispondenti, pari a circa poco meno di 6 milioni di individui, ha detto di fare fatica ad arrivare a fine mese con la propria offerta e per questo deve centellinare l’uso dei dati altrimenti rischia di finirli.
A che età arriva il primo telefonino
L’amore degli italiani per gli smartphone è cosa nota e l’indagine realizzata per Facile.it dagli istituti di ricerca mUp Research e Norstat lo conferma: in media ogni italiano ha 1,3 telefoni cellulari a testa. Questo non solo significa che la quasi totalità della popolazione è dotata di un dispositivo mobile, ma anche che ci sono addirittura 7,3 milioni di italiani che ne hanno 2 e ben 1,7 milioni che ne possiedono 3 o più.
Ma a che età si riceve il primo cellulare? L’indagine ha messo in luce come negli ultimi 20 anni, cioè da quando i telefonini sono diventati prodotti di massa, l’età in cui se ne entra in possesso per la prima volta sia costantemente calata.
Se, quindi, i quarantacinquenni di oggi – per forza di cose – hanno ricevuto il primo cellulare, in media, intorno ai 23-24 anni, i venticinquenni lo hanno avuto a 14 anni e i diciottenni addirittura a 12 anni.
Facile immaginare come l’età media continui ad abbassarsi anche in futuro.
Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
Snom ha ottimizzato la sua soluzione per teleconferenze C520-WiMi. Il nuovo sistema può facilmente competere con dispositivi molto più costosi di terzi.
Berlino, 8 giugno 2021. Con la soluzione per teleconferenze C520-WiMi, lanciata sul mercato nella primavera del 2019, Snom, marchio premium di caratura globale per la moderna telefonia IP, offriva un dispositivo per conferenze potente e appetibile per le PMI e per le sempre più utilizzate huddle room.
Con la pandemia, l’impiego quotidiano del C520-WiMi né ha palesato i numerosi vantaggi in maniera evidente: che si trattasse di mantenere le distanze tra i dipendenti – anche in sale riunioni di grandi dimensioni – senza impatto sulla qualità della trasmissione audio, o di guadagnare flessibilità grazie all’uso del terminale per teleconferenze Snom nell’home office, il C520-WiMi è diventato rapidamente una componente centrale della comunicazione aziendale.
L’ampia gamma di scenari d’uso riportati dai clienti e le esigenze tecnologiche che ne sono emerse, hanno incentivato il reparto di ricerca e sviluppo di Snom a ottimizzare ulteriormente la già eccellente tecnologia del C520-WiMi.
Nella centrale berlinese, il noto produttore dispone di un proprio laboratorio audio, dotato degli strumenti più avanzati al mondo per l’ottimizzazione del suono. Il finetuning del C520-WiMi ha dato i suoi frutti: in molti casi le prestazioni e la qualità audio del C520-WiMi Ref.2 superano quelle di soluzioni più costose della concorrenza** e sono assimilabili a quelle di prodotti di fascia alta.
“Una qualità audio eccellente è da sempre punto focale delle attività di sviluppo dei terminali Snom. Il design del suono di un telefono è quasi una forma d’arte per noi: per riprodurre la nostra voce in modo cristallino senza interruzioni o interferenze, occorre ben più che un semplice altoparlante e un microfono”, spiega Dusan Aleksic, Head of Hardware Development di Snom.
Il C520-WiMi Ref.2 sostituisce ora il modello precedente senza alcun incremento di prezzo. Il sistema per conferenze C520-WiMi Ref.2 é e rimane quindi – oggi più che mai – una soluzione perfetta per tutte le conversazioni telefoniche con più partecipanti.
**Angolo Nerd**
Cosa è stato migliorato?
Tra le altre cose, i tecnici del produttore berlinese sono riusciti a migliorare i risultati della procedura TOSQA (Telecommunications Objective Speech Assessment). Il sistema ora raggiunge valori TMOS (TOSQA Mean Opinion Score) di 3 in ricezione e 3,5 per i campioni audio trasmessi.
Come riferimento, 4.2 è considerato il massimo ottenibile nelle telecomunicazioni. I dispositivi della concorrenza, fino al 40% più costosi, raggiungono risultati di 3,2 (ricezione) e 3,0 (trasmissione).
La “Double Talk Performance” – cioè la capacità di trasmettere e ricevere simultaneamente senza influenzare la qualità del segnale – è stata anch`essa incrementata (di fino al 7%).
Non da ultimo, la qualità di riproduzione dell’altoparlante full-duplex integrato è stata migliorata. Come risultato, il C520-WiMi Ref.2 può facilmente tenere il passo anche con la concorrenza di fascia alta nella gamma di frequenza da 3,4 KHz. Nella gamma dei 7 KHz, la riproduzione del suono risulta addirittura chiaramente migliore. Anche il volume di -2,75 dB risulta convincente rispetto ai dispositivi della concorrenza (-2,42 dB).
A proposito di Snom
Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
In tasca, nella borsa o nello zaino, lo smartphone è un oggetto che ormai ci accompagna durante tutta la giornata e a cui, la maggior parte di noi, non può più rinunciare tanto che, quasi 1 italiano adulto su 2, ovvero circa 19,5 milioni di persone, ha dichiarato di utilizzare il cellulare anche a letto. Pochi meno, quasi 11 milioni (25,2%), coloro che addirittura hanno ammesso di portarselo sempre dietro anche quando sono in bagno. A certificare questi dati è l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*.
Dove viene utilizzato
Se non suscita particolare clamore il fatto che il luogo in cui usiamo maggiormente il cellulare sia il salotto, fa riflettere che siano più di 19 milioni gli italiani che utilizzano il cellulare mentre sono a letto; accendere il cellulare, insomma, è la prima cosa che molti fanno quando aprono gli occhi e spegnerlo l’ultima prima di dormire. Anche nel luogo che teoricamente dovrebbe essere quello della privacy più assoluta, il bagno, il telefono non ci abbandona: sono ben 11 milioni gli italiani che non si staccano dallo smartphone nemmeno in questo caso. Forse non si dovrebbe, ma sono tanti anche coloro che hanno ammesso di usare il dispositivo mentre sono al lavoro: a dichiararlo il 20% del campione, percentuale corrispondente a 8,7 milioni di individui.
È un atteggiamento poco educato, ma sono molti, quasi 2 milioni (4,6%), coloro che hanno ammesso di usare lo smartphone a tavola, percentuale che quasi raddoppia nella fascia di età 35-44 anni (8,5%).
Non stupisce, infine, come molti utilizzino il cellulare anche in macchina, sostituendo così il classico navigatore; ad usarlo per questo scopo da sono più di 8,3 milioni di persone.
Le paure e i comportamenti più diffusi
Sebbene la paura più diffusa legata al cellulare sia quella di perderlo e con esso i contenuti privati al suo interno, indicata da più di 19,7 milioni di rispondenti (45,2%), un dato interessante è che 2,7 milioni di italiani (6,2%) sono preoccupati che il partner o i genitori possano accedere di nascosto ai contenuti presenti sul dispositivo. I più timorosi nel lasciare che il proprio compagno/compagna guardi di nascosto il cellulare sono coloro che hanno un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, dove la percentuale quasi raddoppia rispetto alla media nazionale (8,5% vs 4,8% Italia). I giovani appartenenti alla fascia anagrafica 18-24 anni, invece, si sono rivelati i più preoccupati nel far curiosare i genitori: rispetto ad un valore italiano del 2,3%, qui la percentuale raggiunge addirittura l’8,2%.
Guardando poi ai comportamenti errati adottati da coloro che possiedono uno smartphone, più di 1 intervistato su 5 (9,6 milioni) ha ammesso di non effettuare mai il backup dei dati, mentre 8,5 milioni hanno dichiarato di aver impostato un PIN molto comune o di non averlo affatto.
Addirittura più di 3 milioni di persone (7,2%) hanno memorizzato il PIN della carta di credito o della SIM direttamente nella rubrica del cellulare, comportamento che può essere molto pericoloso nel caso in cui il dispositivo venga perso o rubato. La percentuale arriva addirittura fino all’11,2% tra coloro che hanno un’età compresa fra 18 e 24 anni.
Per cosa viene utilizzato lo smartphone?
Ma, nel concreto, per cosa viene utilizzato con più frequenza lo smartphone? Al netto del telefonare e del mandare messaggi, che si posizionano in cima alla lista, più di 21,8 milioni di individui (50% del campione intervistato), ammettono di usarlo per i social network, mentre più di 20,7 milioni (47,6%) lo utilizzano per fare fotografie.
Non sorprende scoprire, inoltre, come al giorno d’oggi lo smartphone venga frequentemente usato anche come fonte di informazione; che sia attraverso i social network o siti specializzati, 33,9 milioni di persone (77,9%) hanno dichiarato di informarsi proprio tramite il cellulare. Questo particolare utilizzo è aumentato moltissimo durante l’anno di pandemia, tanto è vero che più di 6 rispondenti su 10 (64,5%), pari a più di 28 milioni di persone, hanno ammesso di aver incrementato l’uso del device proprio per informarsi.
Quasi 14 milioni (31,9%), infine, gli italiani che hanno indicato la gestione delle finanze personali come uno dei motivi per cui viene maggiormente utilizzato il cellulare, a dimostrazione di come molte delle attività che prima venivano fatte in presenza oggi possono essere effettuate anche a distanza grazie ad un dispositivo tecnologico come lo smartphone.
Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
Tramite app XML i terminali IP di Snom contribuiscono da subito ancora di più alla “smartizzazione” di uffici e edifici aziendali.
Da tempo ormai i telefoni IP di Snom, marchio premium su scala globale per la moderna telefonia in ambito aziendale e industriale, contribuiscono in maniera rilevante all’automazione degli uffici. Che si tratti di azionare tapparelle, barriere di accesso ai parcheggi e di aprire la porta premendo un semplice tasto, oppure di vedere e rispondere al corriere dalla propria scrivania, tutte questo e molto altro è già possibile con i terminali Snom – sia in combinazione con citofoni IP e sistemi di videosorveglianza di terzi, sia con lo Snom PA1.
Sebbene la domotica attragga primariamente i consumatori, questo tipo di applicazioni si sta facendo sempre più strada anche negli edifici aziendali. Con il nuovo aggiornamento del firmware che Snom mette a disposizione gratuitamente, è possibile integrare app XML nei telefoni IP da tavolo Snom e telecomandare prese e termostati intelligenti, sensori di umidità e porta/finestra oltre che lampadine smart di noti produttori, esattamente come si farebbe con lo smartphone. Inoltre, da subito i telefoni Snom supportano la ricezione di stream video da webcam IP e videocamere basate su Raspberry Pi.
La possibilità di integrare app XML nei telefoni da tavolo offre infinite opzioni di impiego dei terminali IP Snom. Oltre a quanto annoverato, questa integrazione permette – per esempio – di ricevere messaggi video, consultare previsioni meteo o notizie finanziarie e di cronaca automatiche. Allo stesso modo, qualora in ufficio si usino altoparlanti IP, è possibile disattivarne i microfoni automaticamente se si solleva la cornetta per rispondere ad una chiamata e viceversa.
«Noi siamo dell’avviso che i nostri terminali debbano (e possano) assolvere a più funzioni che non la mera comunicazione aziendale“, spiega Florent Aubert, Head of Product Management di Snom Technology „A fronte della crescente personalizzazione e automazione dei singoli uffici come di interi edifici aziendali vogliamo offrire ai nostri utenti un reale valore aggiunto – e questo risiede ormai anche nello “Smart Workplace”».
Ulteriori highlight del nuovo firmware:
Da subito i terminali IP Snom supportano tunnel VPN basati su L2TP.
Le icone per i tasti funzione sono personalizzabili
Funzionalità di paging multicast migliorata grazie al supporto dell’avviso di chiamata in ingresso
Gli smartwatch sono la soluzione all’avanguardia per avere tutto l’essenziale a portata di polso, e grazia alle ultime tecnologie sono in grado di svolgere svolgere molte comode funzioni. XW 6.0 Orologio smart è uno smartwatch di nuova generazione che coniuga funzioni rivoluzionarie con un design pulito e di tendenza.
Tanti vantaggi a portata di polso
I cellulari sono dotati nella maggiorparte dei casi di schermi davvero grandi e ingombranti, che spesso danno fastidio in tasca e non in tutte le situazioni è possibile portare con sè. XW 6.0 Orologio smart racchiude le stesse funzioni di un cellulare, ma basterà alzare il braccio per utilizzarlo, e ci si dimenticherà perfino di averlo addosso, in quanto l’orologio è un vero e proprio oggetto di design. Lo smartwatch è dotato di un display HD facilmente utilizzabile e luminoso, nonché della tecnologia touch screen. Possiede inoltre una batteria a lunga durata, la quale permette di utilizzarlo per tutto il corso della giornata senza temere che si scarichi. Quasi tutti i cellulari, infatti, presentano il problema della batteria che si scarica dopo qualche ora di utilizzo e che con l’andare del tempo si deteriora peggiorando sempre più la tenuta dell’apparecchio. Nel caso di xw 6.0 Orologio smart non è così: anche se si passa fuori gran parte della giornata, l’orologio sarà sempre affidabile e sufficientemente carico.
XW 6.0 orologio smart: una valida alternativa al telefono
Lo smartwatch xw 6.0 è dotato di molte app e diverse funzioni tipiche dei telefoni. Tra l’altro basterà collegarlo al proprio dispositivo per trasferirvi tutte le funzioni che si desiderano: non importa che si tratti di un cellulare iOS o Android, in quanto l’orologio xw 6.0 è compatibile con ogni sistema operativo. Questo orologio è realizzato in metallo inossidabile, resistente alla polvere e impermeabile, così da poter accompagnare anche gli amanti degli sport acquatici, in quanto si tratta di un prodotto costruito seguendo gli standard IP67.
Il cinturino è invece in gomma siliconica e si può cambiare tutte le volte che si vuole semplicemente sfilando la cassa.
Mille funzioni in un piccolo oggetto
Tra le tante funzioni di xw 6.0 orologio smart ricordiamo: la possibilità di inviare messaggi, di fare chiamate, la possibilità di utilizzare svariate app e social e di impostare sveglie e scrivere promemoria. Grazie al sensore biometrico integrato nella scocca, questo smartwatch permette di monitorare i parametri fisici come battito cardiaco, la pressione sanguigna e il livello di ossigeno. Coadiuva inoltre l’attività fisica contando i passi, nonché le calorie. Sull’orologio stesso è poi possibile impostare dei promemoria che avvisino su un eccessivo quantitativo di ore di sedentarietà, nonché monitorare la qualità del sonno tramite report e statistiche. Direttamente dall’orologio si scattano foto in connessione bluetooth col proprio telefono. Tra le funzioni più utili troviamo la localizzazione del cellulare: spesso può capitare di perderlo, e l’orologio aiuterà ad ovviare al problema facendolo suonare a distanza. xw 6.0 orologio smart contiene tutto ciò e altro ancora in un piccolo orologio ergonomico e comodo da indossare.
Opinioni di chi ha già provato l’orologio
Molti consumatori hanno già scelto lo smartwatch xw 6.0 e si sono trovati soddisfatti, notando le differenze rispetto ad altri prodotti simili e soprattutto rimanendo colpiti dall’ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo. Sul mercato esistono davvero una gran quantità di orologi smart, come quelli dei brand più blasonati, che spesso però hanno costi assurdamente alti. Pur desiderano spendere meno, molti consumatori volevano comunque trovare un prodotto che assicurasse eccellenti prestazioni e lo smartwatch xw 6.0 è risultato la svolta definitiva.
Quanto costa e come acquistare xw 6.0 Orologio smart
L’orologio smart xw 6.0 in edizione limitata è disponibile allo straordinario prezzo di 59 euro invece che 119 sul sito xw60smartwatch.com, cinturino in silicone compreso. Con l’aggiunta di 15 euro sarà invece possibile scegliere un cinturino in metallo, nel caso lo si preferisca di tale tipologia. Si tratta di un’offerta a tempo che include anche la spedizione gratuita con pagamento a consegna avvenuta.
Lo SmartWatch C10 xPower è uno degli orologi digitali più richiesti dell’ultimo periodo. Sono davvero tanti coloro che cercano di ottenere questo prodotto da indossare al polso. In effetti, questo gioiello della tecnologia permette di godere di numerosi benefici. Le sue funzionalità possono donare vantaggi nella vita di tutti i giorni a coloro che ne fanno uso. Magari non hai mai approfondito l’argomento, ma ti interesserebbe conoscere quelle che sono le caratteristiche principali dello SmartWatch C10 xPower, ordinabile sul sito www.c10smartwatch.it. Ecco tutto quello che devi conoscere a questo proposito!
SmartWatch C10 xPower: caratteristiche e funzionalità del design
Lo SmartWatch C10 xPower si differenzia dagli altri orologi di ultima generazione che sono presenti sul mercato. Grazie a determinate caratteristiche, questo strumento può diventare un vero e proprio alleato che puoi indossare comodamente al tuo polso. In primo luogo, devi conoscere quelle che sono le caratteristiche del suo design. Questo smartwatch è davvero molto bello da vedere. Il suo stile è moderno ed aggressivo, sembra uscito direttamente da una pellicola di fantascienza. Tuttavia, quest’orologio digitale è anche molto elegante e raffinato. Potrai indossarlo nelle tue attività quotidiane, anche in contesti più formali come riunioni o colloqui di lavoro.
Allo stesso tempo, questo segnatempo digitale è incredibilmente resistente. Può sopportare urti e contatti violenti con le superfici senza subire danni. Naturalmente, si consiglia di maneggiarlo con cura, così da non mettere alla prova la sua resistenza. Tuttavia, anche in caso di cadute involontarie, l’orologio riesce a rispondere in maniera ottimale. Ancora, potrai avvertirlo leggero e confortevole al polso. Questo ti permetterà di indossarlo anche per svariate ore nel corso di una giornata, senza avvertire fastidi oppure complicazioni.
Quali sono le funzionalità tecnologiche?
A questo punto, devi comprendere quelle che sono le funzionalità tecnologiche di questo orologio digitale. Difatti, lo SmartWatch C10 xPower è un piccolo gioiello sotto questo punto di vista. Possiede numerose funzionalità che possono aiutare nella vita di tutti i giorni e durante i propri allenamenti sportivi. L’orologio intelligente possiede la funzione di contapassi, calcolatore della distanza, rilevamento delle calorie, misuratore dei battiti cardiaci, misuratore della pressione sanguigna e rilevatore di ossigeno nel sangue. Allo stesso tempo, questo orologio può essere impostato in modalità sportiva. In questo modo, potrai avere sempre sotto controllo i progressi del tuo allenamento e personalizzare le attività da svolgere in base ai risultati ottenuti. Se vuoi mantenerti in forma, lo SmartWatch C10 xPower diventerà essenziale e ti troverai a tuo agio controllando costantemente il tuo benessere fisico. Ci sono anche altre funzionalità da considerare in merito a questo orologio digitale. Nei dettagli, quest’orologio si associa al proprio telefono.
In questo modo, potrai tenere sotto controllo i messaggi che arrivano sul tuo cellulare e rispondere in semplici click. Potrai anche controllare i tuoi canali social e rimanere aggiornato grazie alle notifiche. In più, lo smartwatch può essere utilizzato per impostare sveglie e promemoria. Dunque, devi seriamente prendere in considerazione l’idea di acquistare questo orologio se vuoi ottenere una sorta di assistente personale in grado di donare incredibili vantaggi.
Come puoi acquistare lo SmartWatch C10 xPower?
Questo smartwatch può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale dell’azienda che lo produce. Il suo prezzo rientra nella fascia economica. Difatti, se si considera il rapporto qualità/prezzo di questo orologio digitale, puoi comprendere di fare un vero e proprio affare in piena regola. Inoltre, di tanto in tanto, vengono rese disponibili promozioni che dimezzano il prezzo pieno del dispositivo. Difatti, se sei fortunato, potrai approfittare di una riduzione sul prezzo del 50%. Inoltre, le transazioni sul sito sono sempre sicure e protette. Non indugiare quindi, se vuoi ottenere uno smartwatch di ultima generazione ad un prezzo davvero molto basso, non devi fare altro che acquistare lo SmartWatch C10 xPower! Non te ne pentirai!
Snom, marchio premium su scala globale per la moderna telefonia in ambito aziendale e industriale, premia i migliori partner italiani per l’eccellente lavoro svolto nell’anno fiscale 2020/21.
Sullo sfondo di un anno turbolento e impegnativo, che ha richiesto soprattutto al canale una flessibilità senza precedenti, Snom è lieta di premiare le eccezionali prestazioni dei suoi distributori sul territorio nazionale.
I Distribution Awards, consegnati da Snom al termine di ogni anno fiscale, vengono assegnati non solo per il raggiungimento degli obiettivi commerciali ma anche in base a numerosi criteri qualitativi: i distributori che eccellono in particolare nell’ambito dell’assistenza clienti e nella gestione logistica guadagnano punti nella corsa agli Snom Awards. Anche il livello di fidelizzazione dei rivenditori specializzati serviti dai distributori è determinante ai fini dell’assegnazione del riconoscimento.
I VAD italiani in cima alla classifica
Due i VAD italiani che si assicurano il Platinum Award: Allnet.Italia S.p.A. e Esprinet S.p.A. confermano a pieni voti il risultato conseguito nell’anno fiscale precedente e si attestano in cima alla classifica dei distributori Snom. Su scala globale il vendor ha assegnato il Platinum Award a dodici aziende, altre dodici hanno invece conseguito il Gold Award.
Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia
Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA & Managing Director Snom Italy é entusiasta dei risultati. „Il fatto che anche in un anno del tutto singolare i distributori italiani abbiano scalato con successo la vetta dei top-performer è davvero notevole. Riuscire a prendersi cura e a provvedere ai propri rivenditori in maniera così eccellente nonostante lock-down e chiusure a singhiozzo testimonia la vera passione dei nostri VAD per il proprio compito! A loro spetta il nostro più sentito ringraziamento!”
Con una breve interruzione tra il 2015 e il 2018, Snom assegna i suoi Distribution Awards annualmente dal 2009.
Con la nuova versione del firmware 520B1 attualmente disponibile, chi si avvale della cuffia monoaurale multicella Snom A190 può assegnare funzioni ai pulsanti dell’headset e quindi, ad esempio, avviare una chiamata direttamente dal dispositivo o utilizzare i tasti per l’interazione durante una chiamata. Una caratteristica che rende la conduzione quotidiana delle telefonate ancora più comoda ed efficiente e che Snom, produttore internazionale di terminali IP e accessori per la telefonia premium per professionisti, imprese e industria, ha reso disponibile su richiesta di numerosi clienti e sviluppatori.
Chiunque ami avere le mani libere durante le chiamate sarà particolarmente soddisfatto di queste nuove caratteristiche. Dopo tutto, spesso occorre mettere una chiamata in attesa o inoltrarla ad un altro interlocutore, o silenziare il microfono per una breve domanda al collega. Fino ad ora, questo tipo di gestione delle chiamate era possibile solo attraverso i tasti del terminale collegato alla cuffia. Per garantire una maggiore flessibilità, il team di ricerca e sviluppo di Snom ha esteso notevolmente le caratteristiche funzionali dei pulsanti della cuffia DECT A190.
I tasti integrati possono essere utilizzati per rispondere o terminare una chiamata, silenziare o riattivare il microfono, mettere una chiamata in attesa e recuperarla, inoltrare la chiamata a un numero o chiamare direttamente un contatto tramite composizione rapida.
Ai tasti sono state assegnate sei classi di funzioni a cui è possibile attribuire diverse funzionalità. Ogni funzione può essere utilizzata a seconda dello stato in cui si trova il dispositivo, ad esempio durante una chiamata in ingresso, in uscita o in attesa, nonché durante chiamate in conferenza. Assegnare funzioni multiple ai tasti della cuffia consente quindi di ottimizzarne l’impiego in base all’uso corrente.
Pesa solo 45 g: Snom A190 cuffia DECT monoaurale multicella
La cuffia monoaurale cordless DECT multicella Snom A190, introdotta sul mercato alla fine del 2019, supporta handover e roaming senza soluzione di continuità in presenza di un’infrastruttura DECT multicella, ad esempio in edifici aziendali o magazzini particolarmente articolati, padiglioni fieristici o luoghi in cui si tengono grandi eventi.
L’headset Snom A190 pesa solo 45 g e convince per l’eccellente qualità del suono a banda larga, oltre che per la cancellazione dei rumori di fondo ed eco, ma non solo. Dotato di due modalità operative, lo Snom A190 può essere impiegato come un vero e proprio telefono IP autonomo (modalità stand-alone) o accoppiato ad un terminale DECT Snom (modalità paired). Con una portata di fino a 50 metri all’interno degli edifici e di fino a 300 metri all’esterno monta una batteria agli ioni di litio che garantisce un tempo di conversazione ininterrotto di fino a sette ore. Qualora la batteria si stia esaurendo, l’A190 emette una notifica vocale che avvisa l’utente in tempo utile su possibili limitazioni. La cuffia cordless DECT A190 multicella è compatibile con tutte le stazioni base Snom della serie M.
Dettagli sul prodotto: https://www.snom.com/en/headsets/a190-multicell-dect-headset/
Snom Technology
Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
tecnologie di prima classe
massima sicurezza
design ergonomico
sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
laboratorio audio proprio
formazione continua
eccellente servizio di assistenza tecnica
sistema di supporto remoto
tre anni di garanzia
soluzioni personalizzate e
gestione locale nei mercati chiave
Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
Il gruppo Voyageurs du Monde ha sostituito la soluzione di telefonia “open source” Asterisk con un nuovo sistema UCC allo stato dell’arte e ha selezionato a corredo i telefoni IP Snom per la loro versatilità e intuitività.
Voyageurs du Monde è il marchio che aggrega un gruppo di tour operator francesi a valore aggiunto, che comprende Terres d’Aventure, Comptoir des Voyages, Nomade Aventure e altri. Il gruppo Voyageurs du Monde progetta viaggi su misura per la propria clientela da oltre 35 anni e conta circa 1.000 addetti dislocati nelle 13 filiali presenti nelle principali città della Francia, oltre a Ginevra e Bruxelles.
A differenza delle agenzie di viaggio convenzionali, Voyageurs du Monde offre viaggi personalizzati e un servizio ad personam erogato da 200 consulenti dedicati di trenta nazionalità differenti, ognuno dei quali è specializzato in un dato Paese o area geografica. I consulenti coprono oltre 120 Paesi.
“Avevamo bisogno di una soluzione di telefonia che si interfacciasse con le nostre applicazioni aziendali”
In un’attività in cui la comunicazione con i clienti avviene principalmente per telefono, Voyageurs du Monde aveva bisogno di una nuova soluzione di telefonia. Avendo sviluppato la propria piattaforma per le telecomunicazioni internamente sulla base di un centralino open source Asterisk, Voyageurs du Monde si è trovata ad affrontare le classiche difficoltà di chi sviluppa in-house.
“La soluzione richiedeva troppo tempo e risorse, anche in termini di manutenzione, e a volte abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ci siamo resi conto che era giunto il momento di dotarci di una soluzione altamente integrata, interfacciabile con i nostri sistemi e soprattutto di fruire di un’assistenza erogata da professionisti “, spiega Thierry Ars – Responsabile delle infrastrutture per le telecomunicazioni di Voyageurs du Monde.
Fonte: Voyageurs du Monde
Avendo chiaro l’obiettivo di rinnovare l’infrastruttura a partire dal vecchio sistema, Thierry Ars ha avviato la ricerca di una nuova soluzione, con l’imperativo di trovare una piattaforma chiavi in mano, ospitata e amministrata da un fornitore di servizi gestiti. La soluzione doveva anche interfacciarsi con le applicazioni aziendali come il CRM e la posta elettronica. “Avevamo anche bisogno di rendere intuitiva la fruizione delle postazioni di lavoro per facilitare l’adozione della nuova soluzione da parte degli utenti. E soprattutto, avevamo intenzione di dotare i nostri dipendenti di strumenti adeguati per lavorare da casa“, dice Thierry Ars.
“Ci sono piaciute le caratteristiche differenzianti dei terminali Snom”.
Oltre alla nuova piattaforma UCC, l’integratore e operatore Internet/TLC francese Encom Conseil ha proposto i terminali Snom. Il feedback molto positivo in merito alla ricchezza di funzionalità dei telefoni IP Snom, tra cui l’hot desking, raccolto a fronte di una serie di test comparativi condotti con due modelli concorrenti, ha convinto Voyageurs du Monde.
L’hot desking è una funzione che, tra le altre cose, permette a diversi utenti di utilizzare la stessa postazione di lavoro. Per fruire del proprio interno telefonico, è sufficiente attivare l’account personale sul primo terminale disponibile tramite una combinazione di tasti specifica. L’hot desking si rivela quindi ideale negli ambienti in cui gli utenti non dispongono di una scrivania dedicata. Durante i test, sui telefoni Snom l’account utente si è attivato in 5 secondi dall’inserimento del codice rispetto ai circa 30 secondi dei concorrenti.
L’azienda ha quindi scelto di dotarsi dei terminali Snom D735 e D785. Il primo per equipaggiare il 90% dei dipendenti e il secondo per le postazioni manageriali e dei supervisori. Voyageurs du Monde ha anche dotato le sue sale riunioni con i terminali da conferenza Snom MeetingPoint.
“Abbiamo davvero apprezzato le caratteristiche differenzianti di Snom,laloro reattività e gli aggiornamenti per noi trasparenti“, conclude Thierry Ars.
Snom Technology
Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
tecnologie di prima classe
massima sicurezza
design ergonomico
sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
laboratorio audio proprio
formazione continua
eccellente servizio di assistenza tecnica
sistema di supporto remoto
tre anni di garanzia
soluzioni personalizzate e
gestione locale nei mercati chiave
Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
Il progetto ha previsto l’implementazione di un software di tariffazione delle chiamate e di un centralino telefonico di IP4Business specifico per il settore alberghiero, collegato a telefoni Snom D717, sia nelle camere sia nelle aree comuni dell’hotel.
Per ammodernare e migliorare la propria infrastruttura per le telecomunicazioni, l’Hotel Lima, edificio emblematico di Marbella, si è affidato a Snom, produttore internazionale di telefoni IP e soluzioni per conferenze premium. Fondato nel 1965 e tuttora di proprietà della famiglia Lima, l’omonimo hotel è un punto di riferimento per il settore turistico della costa occidentale di Malaga, sia per la sua posizione, nel centro storico e molto vicino alla spiaggia, sia per l’offerta di servizi innovativi volti a soddisfare le esigenze della clientela.
A posteriori di una ristrutturazione totale della struttura, dei servizi e del design nell’ottobre 2018 grazie a cui è passato da 2 a 4 stelle, l’hotel ha anche optato per rimodernare ulteriori aspetti, tra cui le comunicazioni, al fine di diventare uno stabilimento “interconnesso” integrando le ultime tecnologie VoIP, ovvero un software allo stato dell’arte per la tariffazione delle chiamate e un centralino IP4Business per l’hospitality, collegato a telefoni Snom D717 installati in tutte le camere e aree comuni dell’hotel.
“Senza dubbio, la comunicazione è un aspetto vitale per l’hotel, sia per i nostri ospiti sia per i nostri dipendenti. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere l’intera infrastruttura per le telecomunicazioni nell’edificio e di adottare un sistema completamente nuovo, funzionale e a prova di futuro dotandoci di terminali Snom”, afferma José Antonio García, direttore generale dell’Hotel Lima. “Oltre a migliorare la gestione e la qualità delle telefonate come il controllo e l’amministrazione delle comunicazioni dell’hotel, con Snom e il nostro system integrator di fiducia siamo riusciti a integrare un prodotto di qualità che il cliente apprezza e con il quale ottiene un servizio conforme a quello che ha pagato con la sua camera”.
Un hotel sempre connesso
Dopo aver analizzato la vecchia installazione e i nuovi processi da implementare con il nuovo sistema di comunicazione dell’hotel, il system integrator (BNT Business) ha realizzato un’installazione completamente nuova, incorporando una potente piattaforma per il settore HoReCa: un centralino IP4Business.
Nella prima fase, i telefoni analogici esistenti sono stati collegati alla piattaforma attraverso un gateway IP, e poi è stato fatto il passo finale verso la modernizzazione e l’innovazione delle comunicazioni con l’installazione di terminali Snom. Ora, tutte le camere e le aree comuni dispongono di telefoni Snom D717 brandizzati, con caratteristiche avanzate che, insieme alla connessione al PBX IP4Business, posizionano l’hotel a un livello superiore in termini di comunicazione. Inoltre, il design elegante dei telefoni corrisponde appieno alla nuova identità dell’Hotel Lima.
Telefono Snom D717 brandizzato per l’Hotel Lima
BNT Business ha altresì integrato il sistema IP4Business PBX con il sistema di gestione della proprietà (PMS) dell’hotel, includendo la tariffazione automatica delle chiamate, la gestione dello stato delle camere (pulite/sporche/danneggiate) e il reporting in tempo reale della disponibilità delle camere e delle spese sostenute dagli ospiti in ogni momento. Il sistema adottato da Hotel Lima calcola ora anche i margini di redditività dell’hotel, che vengono aggiornati in base ai costi e alle tariffe applicate. Inoltre la piattaforma dispone di un sistema di sveglia programmabile con i terminali Snom sia stanze singole sia per blocchi di camere, con segnalazione automatica alla reception delle stanze a cui è già stato erogato il servizio e di quelle ancora in attesa.
“Soprattutto nel settore dell’ospitalità, si lavora in ambienti in cui è necessario coniugare funzionalità e design. La tecnologia avanzata di Snom, in particolare il telefono D717, garantisce l’esperienza utente più completa e confortevole, anche grazie a caratteristiche come l’adattamento automatico della luminosità del display del terminale in base alle condizioni di illuminazione della stanza”, annovera BNT Business.
Il risultato è un nuovo hotel interconnesso al 100%, che offre accesso diretto alla banda larga in ciascuna delle sue camere con la tecnologia GPON per la fibra ottica, tablet in ogni camera, sistema di apertura delle porte delle stanze con dispositivo mobile o attraverso il telefono del cliente per evitare di toccare le superfici e una serie di misure per ridurre al minimo i contatti umani: rigorosi protocolli di pulizia e disinfezione, riprogettazione delle aree comuni e frequenti controlli sui dipendenti, figurano tra le tra le misure prese per minimizzare la diffusione del coronavirus.
La famiglia Lima ha realizzato così il suo desiderio di mettere al servizio del viaggiatore questo nuovo boutique hotel, con strutture molto più squisite, rigorosi protocolli di prevenzione contro il COVID-19 e una vasta gamma di servizi e attività senza perdere di vista la colonna portante della sua attività: le comunicazioni.
Impossibilità totale di chiamare o ricevere telefonate, mandare messaggi o navigare in internet, per ore; in termine tecnico un down delle linee telefoniche. Ultimamente le cronache hanno registrato diversi episodi di questo tipo che, secondo un’indagine di Facile.it hanno un effetto collaterale importante: mediamente, nei 7 giorni successivi al manifestarsi del blocco delle linee, il numero di utenti che cambiano operatore di telefonia mobile aumenta fino al 29%.
I dati arrivano dall’analisi fatta da Facile.it su un campione di oltre 35mila richieste di nuove SIM completate sul proprio sito durante i periodi successivi ai black out degli operatori.
«Oggi, soprattutto dopo il primo lockdown, il numero di italiani che lavorano o studiano da casa tramite collegamento ADSL e servendosi del telefono cellulare è altissimo» spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Non potersi collegare ad internet o chiamare vuol dire per molti non poter lavorare o partecipare alle lezioni scolastiche; ecco perché la tolleranza dei clienti verso disservizi prolungati sulla linea telefonica è estremamente bassa e anche un solo inciampo spinge a cercare soluzioni alternative, quantomeno per la telefonia mobile».
L’indagine di Facile.it porta sotto i riflettori anche un’altra questione: qual è il costo delle ore di lavoroperse in caso di down delle linee telefoniche? Sebbene sia difficile fare calcoli precisi, anche solo prendendo in considerazione il salario orario medio netto di un dipendente italiano (circa 12 euro) e moltiplicandolo per i milioni di persone che, a causa del disservizio prolungato, non possono lavorare, è evidente come ogni ora di down possa trasformarsi in un potenziale danno economico pari a decine di milioni di euro.
Se la fetta di clienti che cambiano entro sette giorni dal down cresce del 29%, è ancora maggiore l’aumento di chi raccoglie informazioni per trovare un nuovo operatore; secondo l’analisi di Facile.it si arriva a picchi del 35%.
I disservizi sono una delle motivazioni principali di attrito tra operatori e clienti tanto che già nel 2020, in base ad un’indagine condotta da mUp Research e Norstat per conto di Facile.it*, erano oltre 80.000 gli italiani che indicavano esplicitamente i disservizi come discriminante nella decisione di cambiare operatore.
Possibili indennizzi fino a 6 euro al giorno
Quali sono i diritti dei consumatori in caso di malfunzionamento del servizio? L’allegato A alla delibera Agcom n. 347/18/CONS prevede un indennizzo di 6 euro al giorno in caso di completa interruzione del servizio per motivi tecnici imputabili all’operatore; se invece si è di fronte ad una irregolarità o discontinuità nell’erogazione del servizio che non comporta la completa interruzione, il rimborso spettante è pari a euro 3 per ogni giorno di malfunzionamento.
Per chiedere l’indennizzo il cliente deve presentare reclamo alla compagnia telefonica tramite i canali ufficiali dell’azienda indicati nella carta dei servizi; in caso di rigetto del reclamo o di mancata risposta, il consumatore può utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Agcom per far valere i propri diritti.
*Indagine condotta con metodologia CAWI a gennaio 2020 su un campione di n.1.068 rispondenti rappresentativo della popolazione nazionale adulta (18-74 anni)
Tutti in Europa conoscono Carglass, anche se non sono proprietari di un’auto. Gli spot radiotelevisivi di Carglass sono leggendari soprattutto per il ritornello accattivante.
Carglass Olanda, la cui sede centrale è Eindhoven, dispone di 57 officine in tutto il Paese. L’azienda offre i propri servizi 24/7 per 365 giorni all’anno. Una promessa che richiede l’impiego di una soluzione di telefonia affidabile per la comunicazione tempestiva tra le diverse sedi e con i clienti. Di recente, Carglass ha completamente rivisto l’infrastruttura telefonica in tutte le sedi e si è dotata di nuovi telefoni Snom particolarmente performanti.
In occasione di un audit interno il cui scopo era di individuare possibili fattori di risparmio sui costi operativi mensili, Carglass, che utilizzava piattaforme tradizionali per le telecomunicazioni, si è resa conto di quanto fossero elevate le spese telefoniche. Decisasi a valutare nuovi strumenti per ridurre questi costi, si è rivolta ad un noto System Integrator locale (AppSys ICT Group) specializzato in fornitura di applicazioni, virtualizzazione, server-based computing, soluzioni cloud e UC. Una volta compresi i benefici di una soluzione di telefonia VoIP rispetto alla tradizionale linea fissa, fortemente utilizzata dall’assistenza clienti e quindi foriera di bollette telefoniche salatissime, Carglass ha richiesto preventivi presso tre diversi fornitori, optando infine per la proposta di AppSys che comprendeva la soluzione UC software-based di 3CX, terminali affidabili e flessibili di Snom, infrastruttura cloud e supporto tecnico.
Con Snom AppSys è stata in grado di fornire esattamente l’hardware necessario a Carglass, costituito da un buon mix di telefoni IP da tavolo e terminali cordless DECT. Eric Knops, Sales Engineer di AppSys ICT Group nei Paesi Bassi spiega la scelta: “Avevamo già utilizzato telefoni di un altro produttore nelle nostre installazioni, ma le ultime versioni del firmware non offrivano alcuna interfaccia utente in olandese. Per poter disporre di tale pacchetto lingua sarebbe stato necessario attendere numerosi mesi. Con Snom non abbiamo solo trovato una soluzione qualitativamente migliore ma abbiamo potuto soddisfare le esigenze del cliente immediatamente”.
Il telefono IP Cordless DECT Snom M25 e la stazione base DECT M325
Snom attribuisce grande valore alle sue interfacce multilingua e quindi rilascia contemporaneamente qualsiasi aggiornamento del firmware in tutte le lingue disponibili. Tra queste figura non solo l’olandese ma una grande varietà di altre lingue, dal catalano al turco. Un ulteriore motivo che ha spinto AppSys ad impiegare i terminali Snom è stato l’ampio portafoglio di telefoni per qualsiasi tipologia d’uso. Dai diversi tipi di telefoni da scrivania ai telefoni IP cordless DECT portatili e robusti per le officine e le aree di servizio, fino alle potenti stazioni base DECT multicella per una connettività affidabile dei terminali ovunque nei vari locali.
La partnership tecnologica di lunga data tra 3CX e Snom a garanzia di una comprovata interoperabilità tra il nuovo sistema di telefonia VoIP 3CX e i terminali da tavolo (Snom D785) e cordless (Snom M25 + stazioni base M300) ha garantito un’installazione rapidissima. A fronte del fatto che molte delle funzioni avanzate ora disponibili, tra cui il trasferimento di chiamata da apparecchi DECT, le chiamate di gruppo e la ripresa di una chiamata, non erano fruibili tramite il vecchio sistema telefonico, AppSys ha anche erogato brevi sessioni di formazione.
Carglass si dice molto soddisfatta del nuovo sistema di telefonia: “Il passaggio al VoIP è avvenuto senza problemi e i risultati sono molto superiori alle nostre aspettative. Il nuovo sistema è molto flessibile e abbiamo drasticamente ridotto i nostri costi telefonici. Anche la qualità audio è molto migliore, per non parlare del firmware aggiornato con interfacce utente in olandese grazie all’hardware Snom”.
“Siamo lieti che l’attenzione ai dettagli che prestiamo in Snom dia risultati così positivi. Naturalmente la nostra missione è di offrire prodotti qualitativamente ineccepibili e robusti per tutti i tipi di ambienti. Ma in Snom ci concentriamo molto anche sull’usabilità, su funzioni effettivamente utili che migliorano l’esperienza degli utenti – e questo nelle lingue più diverse. Questa caratteristica dimostra come Snom abbia a cuore i propri clienti e questo è uno dei punti che ci distingue dalla concorrenza”, così Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e AD di Snom Italia.
Alla luce delle restrizioni imposte per le Feste, Snom, il noto produttore di terminali e soluzioni per le moderne telecomunicazioni illustra come, con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia, si possa festeggiare Natale e Capodanno con amici e parenti senza violare le disposizioni o correre rischi inutilmente.
Berlino | Per tutti noi il Natale e il Capodanno 2020 saranno diversi dal solito, a conclusione di un anno in cui la maggior parte di noi ha dovuto rivoluzionare il proprio modo di vivere e lavorare, dando luogo ad un “new normal” a cui, vuoi per le restrizioni imposte dal Governo, vuoi per responsabilità, è difficile sfuggire, anche durante le Festività.
Ma con un po’ di flessibilità e inventiva è possibile creare qualcosa di nuovo anche in questa occasione. Fortunatamente esistono sufficienti soluzioni per godere delle Feste insieme ad amici e parenti senza violare le disposizioni! Anche tutti i colleghi di Snom hanno trascorso un’infinità di giornate in homeoffice, in taluni casi, a seconda del Paese, mesi. Forte di questa esperienza Snom propone due scenari che possono essere d’aiuto per evitare l’isolamento durante le Feste, nel rispetto delle regole e in tutta sicurezza.
Una grande tavolata per tutta la famiglia e gli amici – virtuale naturalmente
Immaginiamo il classico scenario, cenone o pranzo di Natale, o anche la cena di Capodanno con gli amici. Un lungo tavolo addobbato come da migliore tradizione e carico di squisitezze. Stavolta però il tavolo non è al solito posto, bensì appoggiato ad una parete bianca. A quel capo del tavolo un notebook o una buona videocamera dotata di un cavo USB sufficientemente lungo, all’altro capo il caro videoproiettore – forse un po’ impolverato, perché da tempo non viene impiegato nelle riunioni con clienti o colleghi.
Natale con lo Snom C52-SP (c) Snom 2020
In mezzo al tavolo campeggia lo Snom C52-SP, il terminale IP cordless DECT “prêt-à-porter” tra le soluzioni Snom per teleconferenze. E’ connesso al laptop con l’adattatore DECT USB Snom A120. La connessione WiFi c’è, come anche la piattaforma per videoconferenze con cui abbiamo lavorato quasi quotidianamente.
Con la giusta inquadratura, la tavola imbandita della controparte e gli ospiti stessi sono proiettati sulla parete bianca più o meno alla stessa vostra altezza: l’illusione è perfetta. È vero, non ci si potrà passare il sale o il pane e neanche assaggiare le leccornie preparate dai commensali alla parete, ma si potrà conversare senza headset come se si fosse tutti nella stessa stanza, ascoltare la stessa musica di sottofondo e persino giocare a tombola, o ad altri giochi di società che non richiedano la condivisione di alcun oggetto, come una sciarada o un gioco dei mimi, anche se i partecipanti si trovano dall’altra parte del mondo.
Il party con gli amici
Tra i giovani (o rimasti tali) Capodanno è sinonimo di party. E un party non è un party senza musica e movimento o ballo. Nessuno vieta di organizzare una festa virtuale tra amici, con tanto di luci stroboscopiche e musica, se gradite. Per farlo si possono utilizzare gli stessi dispositivi menzionati prima e, se si opta per la musica ad alto volume, forse a completamento un headset wireless come lo Snom A170 per conversare con gli ospiti. Con un po’ di fantasia e buona volontà si può godere di una festa insieme, anche se a distanza.
Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications, Snom Technology GmbH
“Le disposizioni che non ci permetteranno di festeggiare come d’abitudine sono state emanate e c’è poco da fare. Ma con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia di cui già ci siamo dotati per il nostro ufficio domestico, possiamo per lo meno gestire questa situazione eccezionale in maniera creativa”, riassume Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications di Snom Technology. “Nessuno ci obbliga ad utilizzare il terminale per le teleconferenze C52 o il telefono aziendale esclusivamente per discutere di affari. Certo, non sarà come incontrare qualcuno fisicamente nella stessa stanza, ma è indubbiamente meglio che trascorrere una serata da soli davanti alla TV”.
I telefoni da tavolo moderni convincono spesso con funzionalità particolarmente utili per le comunicazioni nella quotidianità aziendale. Tuttavia, quando l’utente vuole avvalersene, risultano visibili solo parzialmente. Non è questo il caso con il potente modulo di espansione Snom D7C per i terminali IP Snom D785, D765, D735 e D717 che presenta all’utente con immediatezza tutte le funzioni preferite in maniera chiara su un ampio display a colori.
Disporre su due piedi una conferenza telefonica, deviare rapidamente le chiamate, chiamare senza difficoltà simultaneamente più interlocutori frequenti premendo un semplice tasto – l’elenco delle funzionalità più pratiche attraverso cui il telefono da tavolo contribuisce alla produttività e flessibilità degli utenti si fa sempre più lungo. Per poter accedere a tali funzioni in qualsiasi momento senza che l’utente sia obbligato a lunghe ricerche tra diverse combinazioni di tasti, Snom presenta il nuovo modulo di espansione D7C, un pratico strumento per facilitare l’impiego quotidiano di moderne soluzioni per le comunicazioni.
Il modulo di espansione Snom D7C
Una volta collegato tramite porta USB al telefono IP Snom la sincronizzazione ha luogo automaticamente. Il successore del modulo Snom D7 è stato completamente rivisitato e presenta 16 tasti LED multicolore liberamente configurabili su tre pagine virtuali ciascuno. Che si tratti di un tasto per la selezione rapida, la teleconferenza, l’accesso alla segreteria telefonica o per l’inoltro di chiamata: tutto è chiaramente disposto e immediatamente disponibile sul display a colori TFT ad alta risoluzione da 6,8″ (17,2 cm). L’assegnazione dei tasti è intuitiva e può essere impostata rapidamente. E, in termini di design, questo pratico modulo d’espansione per molti terminali della serie D7xx cattura lo sguardo tutti.
E se una sola estensione non fosse sufficiente, basta integrare ulteriori D7C! È infatti possibile avvalersi in cascata di fino a tre moduli D7C in qualsiasi momento – una caratteristica particolarmente interessante per gli addetti alla segreteria.
Lo Snom D7C integra già il nuovo firmware nella versione 10.1.64 rilasciato a fine novembre. Il dispositivo sarà disponibile in commercio a partire da gennaio 2021 al prezzo di listino consigliato di circa 160,00 €.
Snom Technology
Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
tecnologie di prima classe
massima sicurezza
design ergonomico
sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
laboratorio audio proprio
formazione continua
eccellente servizio di assistenza tecnica
sistema di supporto remoto
tre anni di garanzia
soluzioni personalizzate e
gestione locale nei mercati chiave
Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
Con tempi di ricarica 3 volte più veloci della presa a muro, grazie ad un sistema di carica veloce incorporato (Quick Charge 3.0 e cavo USB-C), la possibilità di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente e un sistema di ricarica intelligente, i nuovi Duracell Powerbank sono una fonte di energia potente, efficiente e sicura, libera dalle prese a muro, pensata per chi vive una vita in movimento ma sempre connessa.
Arriva in Italia la rivoluzione della carica ultraveloce e ultrapotente, sempre disponibile, anche in movimento. Si tratta della nuova generazione di Powerbank di Duracell, i caricabatterie portatili che ricaricano smartphone, tablet, cuffie e tanti altri dispositivi alimentati via usb, tre volte più velocemente rispetto a una normale presa a muro. Una tecnologia unica per efficienza, rapidità e prestazioni che risponde all’esigenza di avere l’energia sempre a portata di mano.
Intere giornate di smart working, dure sessioni di allenamento, rigeneranti immersioni nella natura: i nuovi Powerbank sono la risposta di Duracell a uno stile di vita sempre più mobile e connesso nel quale è fondamentale avere fonti di energia affidabili che mantengano funzionanti tutti i dispositivi, anche quando siamo lontani da una presa di corrente. Compatibili Apple, Android e con la maggior parte dei dispositivi alimentati via USB, la nuova generazione di DuracellPowerbank si distingue per un livello di velocità e sicurezza mai toccato prima.
Disponibili in due modelli, uno con capacità di ricarica da 6700 mAh e uno con capacità di ricarica da 10050 mAh, entrambi contenuti in un nuovo packaging dal design più snello e moderno, i nuovi Powerbank erogano un flusso di corrente da 18 Watt e sono dotati di due porte USB: una di tipo USB-A e una USB-C a due vie, che permettono di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente e in brevissimo tempo; infatti il cavo USB-C è attualmente il cavo che consente il più rapido trasferimento delle informazioni.
E oltre che ultra-veloce, la ricarica è anche intelligente: i nuovi Powerbank sono infatti dotati di un “Protocollo di carica veloce” basato su Qualcomm Quick Charge 3.0, un software sviluppato da Qualcomm che identifica in modo intelligente la giusta energia da erogare per ogni dispositivo, migliorando l’efficienza di ricarica (con il 38% in meno di perdita di energia) ed evitando erogazioni eccessive che potrebbero danneggiare i dispositivi collegati. Senza dimenticare l’indicatore con la luce a LED che permette di tenere sempre sotto controllo il livello di carica del Powerbank, per essere pronti a qualunque evenienza.
I Duracell Powerbank sono venduti precaricati, pronti per essere utilizzati subito, fin dall’acquisto, e dotati di sistema dual charging che permette di caricare simultaneamente sia il Powerbank che il dispositivo ad esso collegato. E con le 10 funzionalità di sicurezza integrate e la garanzia Duracell di 3 anni, i nuovi Powerbank possono essere utilizzati in maniera completamente affidabile, trasportabili anche in aereo e raggiungendo livelli superiori di qualità e velocità di ricarica.
L’alleato indispensabile per le nostre giornate in movimento. La soluzione perfetta per la carica del futuro: portatile, ultraveloce, efficiente e sicura.
A cinque anni dall’inizio della sua carriera in Snom Italia come Technical Support Engineer, Livraga assume ora il ruolo di Team Lead Technical Support EMEA. Tra le priorità del manager sia una stretta collaborazione con il product management a sostegno di un’innovazione ancora più vicina al mercato sia la garanzia di continuità in termini di eccellenza del servizio tecnico erogato.
Berlino – Da cinque anni in Snom, Livraga ha lavorato in passato per noti operatori italiani come Vodafone e Fastweb, occupandosi anche nelle precedenti esperienze di VoIP e problemi di connettività. Da sempre a contatto con tecnici installatori e i loro utenti finali, dal piccolo al grande cliente fino alle pubbliche amministrazioni, l’oggi trentottenne ha portato in Snom una visione a tutto tondo su ciò di cui necessitano i partner e i loro clienti.
“I cinque anni in Snom mi hanno permesso di crescere molto grazie al supporto di veri professionisti che mettono passione nel loro lavoro. Grazie al confronto quotidiano con il sales team italiano ho acquisito una visione non solo tecnica ma anche commerciale del mercato”, racconta Livraga, a cui da subito è affidata la gestione del team di supporto tecnico area EMEA.
Luca Livraga – Team Lead Technical Support – Snom Technology
“Luca è uno dei colleghi più esperti che abbiamo nel team di supporto. Il suo ruolo attivo in progetti di grandi dimensioni condotti con grandi carrier su scala nazionale e internazionale oltre che con i nostri maggiori partner Interop lo rendono la persona giusta per questo ruolo” conferma Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA e AD di Snom Technology Italia.
Il team di supporto di Snom eroga sia servizi di consulenza tecnica prevendita, tra cui la conduzione dei corsi di formazione per i partner Snom, sia servizi di assistenza tecnica post-vendita. “Si tratta di una squadra molto unita, formata da persone di diverse nazionalità che portano idee e punti di vista differenti. Un grosso vantaggio che ci aiuta ad affrontare al meglio le sfide quotidiane”, illustra Livraga.
A tale scopo Livraga intende sviluppare strategie in grado di adattarsi ai diversi mercati in maniera rapida e flessibile e valutare nuovi strumenti nell’ottica di una ulteriore ottimizzazione dei processi. Ma non solo: “il vero cuore del supporto tecnico sono le persone che lo compongono. Il mio obiettivo è quello di far in modo che ogni membro del team abbia la possibilità di crescere in base alle proprie passioni e di aumentare così le competenze che possono aiutarci nel nostro lavoro”.
Infine, Livraga annovera un aspetto essenziale dell’attività del team che intende consolidare: “lavorando nel supporto tecnico da anni, da entrambi i lati della barricata, so cosa ci si aspetta lato tecnico e cosa si vorrebbe lato cliente. Vorrei riuscire a far convergere queste due realtà il più possibile e ringrazio Mark Wiegleb* per questa opportunità. Insieme ai colleghi del commerciale siamo in prima linea nel riportare le richieste del mercato ai responsabili dello sviluppo delle varie linee di prodotto. Rendere questa interazione ancora più forte non può che garantire un’innovazione ancora più vicina alle esigenze della clientela”.
(*) Head of Interop & Integration, Snom Technology
Snom Technology
Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
tecnologie di prima classe
massima sicurezza
design ergonomico
sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
laboratorio audio proprio
formazione continua
eccellente servizio di assistenza tecnica
sistema di supporto remoto
tre anni di garanzia
soluzioni personalizzate e
gestione locale nei mercati chiave
Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.