Autore: Deslab

  • Involucro edilizio: le proiezioni di mercato UNICMI

    Serramenti e infissi al centro del Rapporto sul mercato dell’involucro edilizio del 2024 Unicmi. Si parte subito da una constatazione: la cancellazione degli incentivi fiscali come Superbonus, cessione del credito e sconto in fattura hanno inciso e non poco in negativo sull’intero comparto. In generale, è prevista una contrazione per il 2024 dell’1,1%, più accentuata nel residenziale (-2,9%) rispetto al non residenziale (+2,9%).

    In effetti, le analisi Unicmi mettono in risalto proprio questa dicotomia tra le due aree del settore. A crescere moderatamente nel residenziale sono serramenti in alluminio (+1,4%) e le facciate continue (+1,2%) nel 2024. Di contro, un certo dinamismo lo registra il segmento non residenziale (+4% nel 2024), dove la domanda di serramenti è prevista in crescita del +2,9%.

     

    Le previsioni per il 2025, invece, prevedono ancora una correzione al ribasso a causa del calo dell’aliquota del Bonus Casa e la probabile mancata proroga dell’Ecobonus. E a sentire meno di questa contrazione sarà il comparto del metallo nel quale un andamento positivo è previsto per i serramenti in alluminio e, di conseguenza, anche gli infissi in legno-alluminio.

  • Tarli del legno: quando la loro presenza può diventare letale per l’uomo

    Abbiamo spesso sottolineato quanto sia estremamente pericolosa la presenza dei parassiti del legno all’interno delle strutture lignee come travi, soffitti ecc a causa della loro azione di indebolimento. E quando affermiamo che la loro presenza rappresenta un pericolo concreto per la stessa vita dell’uomo non diciamo un’assurdità.

    Quanto accaduto alcuni mesi fa in una chiesa nelle Filippine ne è la più ampia dimostrazione. Il crollo di una balconata durante il mercoledì delle ceneri a San Jose del Monte ha trasformato una funzione religiosa molto sentita in una tragedia umana con un bilancio di 1 morto e 53 feriti.

    La balconata, costruita appena 30 anni fa, era interamente infestata da termiti che ne hanno indebolito la struttura nel corso del tempo ed è precipitata sui fedeli ammassati nella navata della chiesa.

    Un’azione divoratrice lenta, quella delle termiti, che ha letteralmente svuotato la struttura al suo interno provocandone il crollo inevitabile. Un’attenta analisi della stessa con un adeguato e tempestivo trattamento antitarlo avrebbe sicuramente evitato questa tragedia.

  • Tarli del legno: i saproxilici, i coleotteri che vivono sotto la corteccia

    Ci sono predatori del legno che dimorano all’interno di case, chiese e monumenti mettendo a repentaglio strutture, mobilio ed opere d’arte per i quali la soluzione più efficace è un adeguato trattamento antitarlo; e ci sono parassiti del legno in grado di fornirci indicazioni importanti circa lo stato di salute di boschi e foreste. Quest’ultimi prendono il nome di “coleotteri saproxilici”, ovvero piccoli organismi che, per almeno una parte del loro ciclo di vita, sono fortemente legati al legno morto e svolgono un ruolo fondamentale per il funzionamento dell’intero ecosistema.

    Il motivo è presto detto: la loro presenza al di sotto delle cortecce degli alberi delle foreste consente agli scienziati di conoscere i mutamenti a cui le stesse sono sottoposte, non solo a causa dei cambiamenti climatici ma anche per opera dell’uomo.

    Ma quando si parla di saproxilici non si fa riferimento solo ai coleotteri, sebbene questi ne costituiscano la maggioranza, ma anche a una variegata diversità di organismi come funghi, batteri, artropodi e invertebrati.

  • Case Green ed efficientamento energetico: il ruolo chiave degli infissi

    Ridurre oltre il 50% dei consumi energetici degli immobili all’interno dell’UE entro il 2050: è questo l’obiettivo della direttiva “Case Green” che dovrà essere recepita dall’Italia entro due anni dall’entrata in vigore. Come noto, il patrimonio immobiliare italiano è caratterizzato in larga parte da immobili di vecchia data non rispondenti ai nuovi standard energetici. Un obiettivo mirato che passa soprattutto attraverso la ristrutturazione, che interesserà ben il 43% degli stessi.

    Una transizione ecologica dai risvolti anche economici. Le stime, infatti, parlano di una spesa media per ciascun immobile che varia dai 20 mila ai 55 mila euro, per un costo complessivo a carico dei privati attorno ai 267 miliardi di euro nei prossimi 20 anni.

    Dicevamo della ristrutturazione e degli interventi da effettuare necessariamente, come il cappotto termico, fotovoltaico e caldaie a condensazione. Tre questi un ruolo cruciale ricopre la sostituzione infissi, importanti per limitare dispersione di calore attraverso sistemi come il doppio o triplo vetro e chiusure ermetiche, e quindi mantenere una temperatura mite all’interno delle abitazioni.

    Un intervento che, ovviamente, comporta una spesa importante (si stima dai 10 ai 15 mila euro), ma tuttavia fondamentale per ridurre i consumi in bolletta.

  • Velletri, i tarli del legno dichiarano “guerra” al Palazzo di Città

    Quello che sta andando in scena al Palazzo dei Priori, sede del comune della città di Velletri, può essere paragonata ad una vera azione bellica da parte di una particolare specie di tarlo del legno, che sta mettendo a rischio parti in legno della struttura nonché il patrimonio mobiliare dall’enorme valore storico-culturale.

    Questo edificio, infatti, risale agli inizi del ‘500 e, seppur ricostruito nel 1956 a seguito dei bombardamenti alleati, conserva molti elementi di natura architettonica risalenti a quell’epoca. Responsabili della situazione, secondo gli esperti, sono colonie di xilofagei di tipo Hylotrupes Bajalus (noto come capricorno delle case), la cui azione divoratrice sta provocando il degrado di qualsiasi materiale ligneo presente all’interno dell’edificio come travi, boiserie e controsoffitti, ma anche mobili e manufatti.

    Un enorme danno che, oltre al prezioso patrimonio storico arrivato sino ai giorni nostri, mette a rischio l’incolumità stessa del personale e delle figure istituzionali del comune. L’amministrazione comunale, pertanto, è prontamente corsa ai ripari ricorrendo ad un trattamento antitarlo ad hoc in grado di arrestare un focolaio senza precedenti da parte degli infestanti del legno.

  • Infissi e congruità della spesa: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

    In caso di sostituzione infissi, finestre e persiane di un condominio in regime di Superbonus, quali sono i parametri economici che consentono di attestare la congruità delle spese dell’intervento trainato? Un quesito, posto da un condominio con l’intenzione di sostituire come intervento trainato le finestre ad arco dell’intero edificio, al quale ha risposto l’Agenzia delle Entrate e che ha sollevato un caso.

    In sostanza, al momento della firma sul contratto di fornitura, la regione nella quale venivano svolti i lavori non prevedeva un prezzario per quanto riguarda questa tipologia di infisso, salvo aggiornarlo successivamente. Nel mentre, tuttavia, ad essere utilizzato era il prezzario di una regione limitrofa.

    Esaminando il caso, l’Agenzia delle Entrate ha voluto mettere alcuni punti fermi con la risposta n. 1/2024, precisando che in un intervento di sostituzione finestre e persiane effettuato in regime di Superbonus, il tecnico abilitato e incaricato di attestare la congruità delle spese dell’intervento trainato dovrà fare riferimento al prezzario in vigore al momento dell’effettivo pagamento, definendo irrilevante il listino prezzi aggiornato successivamente alla data di acquisto.

  • Infissi e bonus 2024: un ritorno al passato che scontenta molti

    Anno nuovo e vecchie misure: è questo lo scenario previsto per quanto concerne le agevolazioni su serramenti e infissi. Dal 1° gennaio di quest’anno, infatti, non è più possibile fruire della detrazione del 75% con cessione del credito per gli interventi di rimozione delle barriere architettoniche. Un provvedimento che consentiva fino allo scorso anno di applicare entrambi vantaggi anche nel caso di sostituzione infissi.

    In sostanza, ad essere ripristinato in tal caso è solo l’Ecobonus, ovvero la detrazione del 50% del costo totale spalmata in 10 anni. Ma per chi ha commissionato i lavori prima dell’anno nuovo? Bene, c’è una data spartiacque da segnare sul calendario, ovvero il 29 dicembre 2023, giorno in cui è stata approvata la nuova Legge di Bilancio.

    Data precedente all’entrata in vigore delle modifiche al Bonus Barriere architettoniche. In altri termini, lo sconto in fattura o la cessione del credito con detrazione al 75% è ancora possibile per chi entro la fatidica data abbia stipulato un contratto con il serramentista (con annesso acconto) e abbia già dato inizio ai lavori.

  • Installazione infissi e responsabilità: la norma UNI 10818:2023

    Sostituire porte e finestre con nuovi infissi in legno è un’operazione che richiede anche cura nei confronti del cliente finale, dalla scelta dei materiali fino alla messa in opera. Ed è proprio di ruoli e responsabilità degli operatori della fornitura in opera dei serramenti che si concentra la nuova norma UNI 10818:2023 “Finestre, porte finestre, porte pedonali e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità nel processo di fornitura in opera”.

    Una norma che individua appunto le responsabilità e il ruolo svolto da tutti gli operatori che intervengono nel processo di fornitura in opera dei serramenti, ovvero quando è prevista la presenza del Direttore dei Lavori e del Progettista architettonico, nonché nei casi di lavori minori in cui la presenza di queste figure non è richiesta.

    La UNI 10818:2023, che sostituisce la versione del 2015, si applica esclusivamente a:

    • Porte interne pedonali rientranti tra quelle definite dalla UNI EN 14351-2, con o senza prestazioni di resistenza alle effrazioni;
    • Chiusure oscuranti e altri prodotti rientranti tra quelle definite nella UNI EN 13659 (es. persiane avvolgibili o persiane alla veneziana) con o senza prestazioni di resistenza alle effrazioni.
  • Autorizzazioni in edilizia: sono necessarie quando cambiamo gli infissi?

    Sostituire le vecchie finestre con nuovi infissi può essere considerato un intervento di edilizia per il quale si rendono necessari nullaosta da parte del comune di residenza? Quando decidiamo di cambiare i serramenti della nostra casa la principale preoccupazione è quella di scegliere il prodotto migliore e performante, ma non sono pochi a sollevare dubbi di natura burocratica.

    A venirci in soccorso è il D.M. delle Infrastrutture e Trasporti del 2 marzo 2018 che definisce gli interventi di edilizia libera. Nella fattispecie della sostituzione degli infissi, questo atto normativo stabilisce che trattasi appunto di intervento di edilizia libera e, pertanto, non necessita di alcun tipo di autorizzazione, e questo anche nel caso in cui ad essere modificato è il materiale.

    Il motivo è presto detto: questo tipo di operazione è considerata manutenzione ordinaria per la quale non serve alcuna autorizzazione particolare, al contrario di quella straordinaria per cui deve essere presentata una Cila o Scia a seconda delle casistiche.

  • Coleoteri: dall’Etna una nuova specie allo studio degli esperti

    Scoperta nella cavità delle grotte vulcaniche dell’Etna, in Sicilia, una nuova specie di coleottero potenzialmente nemico del legno: si chiama Bryaxis Aetnensis e appartiene alla famiglia degli Staphylinidae.

    Di piccole dimensioni e di forma allungata e con ali molto corte, la sua scoperta è stata possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra le Università di Torino e Catania. Un esemplare che potrebbe essere un nemico concreto del legno e, pertanto, obiettivo del trattamento antitarlo, considerata la sua capacità di colonizzare diverse tipologie di substrati e di adattarsi nelle profondità delle grotte.

    Sono queste, infatti, a rappresentare una zona dove questo piccolo insetto riesce a trovare condizioni microclimatiche che esaltano le sue capacità adattive.

  • Infissi e facciate continue: il mercato cresce nonostante i segnali negativi dell’economia

    Aumento dell’inflazione e contrazione del Pil: due fattori determinanti per l’economia del momento, i cui effetti si ripercuotono inevitabilmente anche sul mercato degli infissi e finestre in legno, e che portano a una revisione delle previsioni di crescita del mercato dei serramenti e facciate continue.

    Sa da un lato il Pil è stato rivisto al ribasso per la fine del 2023 e tutto il 2024 (+1,2%), dall’altro l’inflazione continua a galoppare (+6,1%). Ad illustrare la situazione è stata Unicmi con il suo rapporto sulle previsioni relative al periodo fine 2023-2024.

    Rallenta il settore costruzioni nel 2023 con +9,2% (l’anno scorso era del 19,7%) e +5,9% previsto nel 2024, e quello delle ristrutturazioni residenziali (+9,8% nel 2023 e +6% nel 2024). E a rallentare, ma comunque con una buona percentuale di crescita, sarà il mercato serramenti, il quale crescerà dell’8,5% nel 2023 e del 5,2% nel 2024. Comparto serramenti e facciate continue che crescerà del 9,3% nel 2023 e 5,8% nel 2024 nel residenziale, e del 4,3% per il resto di quest’anno nel segmento non residenziale.

    Una frenata generale causata, secondo gli studi Unicmi, dalla fine del Superbonus e dal continuo aumento dei tassi d’interesse. Tuttavia, il contributo che arriverà dal PNRR potrebbe rilevarsi vantaggioso.

  • Funghi parassiti: le cause del decadimento non riguardano solo il legno

    Dal degrado del legno a quello della plastica il passo è breve: solo che in quest’ultimo caso si ottengono solo benefici e non danni. Se da un alto i funghi del legno portano a un lento ed inesauribile consumo di questo materiale con l’inevitabile ricorso a tecniche di disinfestazione tarli, dall’altro la natura ci fa scoprire dei funghi da cui potrebbe arrivare un grosso contributo al problema smaltimento della plastica.

    Ebbene, dallo Sri Lanka un gruppo di biologi ha scoperto che alcuni funghi in grado di abbattere la lignina degli alberi, un forte polimero naturale, sono capaci anche di degradare un potente polimero artificiale come il polietilene.

    Ciò è stato possibile grazie ad un esperimento, ovvero mettendo fogli di plastica in bicchieri con funghi e plastica e legno in altri, mantenendoli a una temperatura di 30° C per 45 giorni. Successivamente, i ricercatori hanno scoperto che quando i funghi decompongono il legno, la lignina si trasforma in anidride carbonica, la quale liberandosi nell’aria ne alleggerisce il peso. In tal modo, sono arrivati alla conclusione che tutti i tipi di funghi, mediante questo meccanismo, decomponevano il foglio di plastica.

  • Sabre Skorpio 1: vieni a scoprire l’ultima versione Glow Fluo

    Nero, viola, rosa, verde. No, non stiamo citando semplici colori ma di tutte le versioni dello spray antiaggressione SABRE Skorpio 1, uno dei dispositivi di difesa personale tra i più pratici ed affidabili sul mercato. Una gamma già ricca, alla quale ora si aggiunge una versione curiosa e originale, ovvero quella Glow Fluorescente.

    Dotato come i suoi “gemelli” di portachiavi a sgancio rapido e della stessa efficacia e compattezza, ma con una particolarità che gli altri modelli non possono vantare: la sua fluorescenza.

    SABRE Skorpio 1 Glow, infatti, si presenta come la versione unisex di questo spray urticante in grado di illuminarsi al buio: una caratteristica che gli conferisce maggiore utilità rispetto alle versioni già note. Accaparrarselo è facile: basta acquistarlo su Sprayantiaggressione.it

  • Ripristino patrimonio artistico: la Fotocamera Fluorescente

    Il ripristino delle opere d’arte degradate dai tarli del legno richiede certamente capacità, competenze e passione dei restauratori, ma in un’epoca caratterizzata dall’intelligenza artificiale il contributo che arriva dalla ricerca e innovazione non può passare in secondo piano.

    Uno degli strumenti all’avanguardia in tal senso prende il nome di Fotocamera Fluorescente. Sviluppata da un team del Dipartimento di Fisica del King’s College di Londra, questa innovazione è in grado di identificare facilmente vecchie vernici e materiali grazie alla tecnica FLIM (Macroscopic Fluorescence Lifetime Imaging) e ai suoi 25 mila pixel sensibili ai fotoni. Grazie ad essa, i restauratori avranno la possibilità di confrontare la fluorescenza della vernice con altri componenti presenti in un dipinto.

    Quella della Fotocamera Fluorescente si presenta insomma come una tecnologia più avanzata rispetto a quella UV, già impiegata anche nella diagnostica nel campo del trattamento antitarlo, ma soprattutto più economica rispetto a quest’ultima in grado di garantire precisione nell’individuazione delle componenti da trattare.

  • Incentivi e serramenti: a far luce sulle terminologie ci pensa ANFIT

    In un contesto storico nel quale concetti come sostenibilità ambientale ed energia assumono rilevanza particolare insieme agli incentivi fiscali, si denota ancora una certa confusione riguardo le terminologie indicate nei vari decreti, sia da parte degli addetti ai lavori che dagli stessi committenti. Ed ecco che, ad esempio, spesso non è chiaro a quale bonus accedere nel caso di una sostituzione infissi.

    A far chiarezza, a tal proposito, ci ha pensato ANFIT – Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra Made in Italy – che ha lanciato recentemente un Vademecum per la definizione di termini di serramenti, infissi e finestre, ossia:

    • Infisso o telaio, elemento rigido e ancorato alla parete su cui agganciare pannelli, ante e vetrate;
    • Serramenti, ovvero la parte mobile dell’infisso e quindi quella apribile;
    • Finestra, sinonimo di serramento

    Fare chiarezza per sapere a quali benefici accedere. Un esempio è quello di cambiare infissi, una casistica che consente di optare per il Bonus Riqualificazione Energetica o Ecobonus, il cui termine è prorogato fino al 31 Dicembre 2024.

  • Turismo e alloggi: la casa vacanza sempre più soluzione ideale

    Trovare una soluzione definitiva al problema vacanza acquistando direttamente una casa vacanza: è questo uno dei trend più diffusi in Italia secondo un’indagine di Tecnocasa. Nel novero del mercato immobiliare nazionale, la percentuale di chi ha acquistato questa tipologia immobiliare nel 2022 è stata del 7,2%, in aumento rispetto al 6,9% dell’anno precedente.

    In effetti, organizzare una meritata vacanza diventa ogni anno puntualmente un dilemma, tra strutture ricettive non disponibili e prezzi esorbitanti. Ecco come acquistare una villa sul lago o al mare diventa una soluzione idonea anche come forma di investimento, in funzione del reddito derivante da eventuali affitti. A ciò si aggiunge anche un aumento generalizzato dei prezzi nelle località turistiche.

    Ad acquistare sono maggiormente stranieri (soprattutto americani), anche se non manca una buona fetta di investitori interni. E se cerchi una villa al mare nell’incantevole Magna Grecia in terra pugliese, allora ti conviene valutare quello che ti propone l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

  • Opere d’erte e restauro: in Sicilia nasce una sinergia tra studenti e restauratori

    La conservazione nel tempo delle opere d’arte e la loro difesa dai parassiti come i tarli del legno passano anche da forme di collaborazione di tutti gli addetti ai lavori del settore. Modello di cooperazione e sviluppo in tal senso è quello nato in Sicilia tra il “Centro Regionale progettazione e Restauro” e l’Accademia delle Belle Arti di Palermo, con l’obiettivo di condividere competenze e beni strumentali al fine della manutenzione, conservazione preventiva e restauro delle opere d’arte.

    L’intesa raggiunta rappresenta una grande opportunità per gli studenti, ai quali verrà concessa la possibilità di formarsi grazie al contributo del Centro Regionale, partecipando alle attività di restauro e imparando al tempo stesso ad utilizzare strumentazioni avanzate come ad esempio quelle che si basano sulla tecnologia del trattamento antitarlo a microonde per le strutture lignee.

    Oltre a quest’ultime, interessati dal progetto sono beni culturali come dipinti su supporto ligneo e tessile, arredi e materiali sintetici assemblati.

  • Sostituzione infissi: i benefici previsti dal Bonus Barriere

    Se hai necessità di cambiare i vecchi infissi esterni di casa tua e beneficiare allo stesso tempo delle agevolazioni fiscali vigenti, esiste una valida alternativa al Superbonus 110% e cessione del credito che si chiama Bonus Barriere Architettoniche. Valido fino al 2025, questa misura consente di ottenere la detrazione al 75% in 5 anni, nonché lo sconto in fattura anche in caso di sostituzione infissi.

    Esso, infatti, nasce come incentivo all’eliminazione delle barriere architettoniche all’interno di condomini e singole unità abitative senza accesso autonomo dall’esterno e non funzionalmente indipendenti, ma l’Agenzia delle Entrate conferma che la detrazione è valida anche per la sola sostituzione dei serramenti esterni e interni purché rispettino le norme previste dal D.M. 236/1989 riguardanti gli infissi, ovvero aperture, chiusura sicurezza e altezza delle maniglie.

    I massimali di spesa previsti dal Bonus sono di 50 mila euro per le unifamiliari e 40/30 mila euro per gli interventi nei singoli appartamenti.

  • Infissi e qualità dell’aria: al vaglio due nuove norme UNI

    Nuovi importanti riferimenti normativi sono in arrivo per finestre in legno e più in generale i serramenti: in queste settimane, infatti, sono in consultazione finale due nuovi progetti di norma UNI.

    Il primo, UNI 1610354 intitolato “Finestre, portefinestre, porte pedonali e chiusure oscuranti – Ruoli e Responsabilità nel processo di fornitura in opera”, identifica due tipologie di intervento, ovvero quelli in presenza del Progettista architettonico e Direttore dei Lavori e quelli in assenza di quest’ultimi, ed è finalizzata ad individuare ruoli e responsabilità dei diversi operatori durante la messa in opera dei serramenti. Essa si riferisce a finestre e porte-finestre pedonali, chiusure oscuranti comprensivi per tutti di accessori qualora influenzino le caratteristiche prestazionali dei giunti di installazione.

    Invece, la seconda norma UNI 1611021, si focalizza su emissioni, qualità dell’aria e misurazione strumentale degli odori ed è finalizzata a migliorare gli edifici anche dal punto di vista igienico, attraverso lo scambio di aria, luce e temperatura con l’esterno al fine di aumentarne il comfort. Essa, infatti, definisce le verifiche delle prestazioni dei sistemi strumentali per la misurazione degli odori (IOMS) mediante tre livelli di prove, affinché serramenti, finestre in legno-alluminio ecc mantengano nel tempo le stesse prestazioni iniziali sotto l’aspetto della qualità dell’aria e degli odori.

  • Case green: quanto conta l’efficienza energetica nella scelta d’acquisto

    Acquistare casa non richiede attenzione solo al portafoglio ma anche alla sua capacità di resa energetica. Ma quanto e come investono gli italiani dal punto di vista green? Lo studio realizzato da ENEA, Fiaip e I-com sull’efficienza energetica nel comparto del mattone cerca di fornirci alcune risposte, e per farlo sono stati intervistati 600 agenti immobiliari.

    Ebbene, secondo il 56% del campione nell’acquisto di un immobile si ritiene fondamentale l’efficienza energetica, mentre il 58% considera l’APE (Attestato Prestazione Energetica) un elemento importante in grado di veicolare gli investitori verso immobili migliori dal punto di vista della qualità energetica.

    Ancora, il 57% ritiene che anche il Superbonus 110% abbia garantito un forte impulso al mercato immobiliare. Tuttavia, il processo di transizione ecologica è quanto mai fondamentale in questa fase, e non può essere ostacolato da scelte inopportune a livello politico. È questo quanto sostiene il vice presidente Fiaip – Gian Battista Baccarini – quando si riferisce all’abolizione dello sconto in fattura e alla cd Direttiva Case Green, fattori che contribuiscono a svalutare il patrimonio immobiliare diffuso delle famiglie italiane.

  • Opere d’arte religiose: in Toscana un bando per difenderle dai tarli del legno

    Che si tratti di mobili domestici o opere di rilevanza storico-artistica, i tarli del legno non si fermano al cospetto di questo prezioso materiale. E quando ad essere sotto attacco sono quadri e sculture di carattere religioso, il danno assume anche una connotazione culturale.

    Lo sanno bene in Toscana dove la Fondazione CR Firenze ha lanciato il bando “Restauro dei beni mobili diocesani “per interventi di restauro e manutenzione di arredi e beni mobili di interesse storico-artistico degli enti diocesani delle provincie di Firenze, Arezzo e Grosseto. Il finanziamento complessivo ammonta a 300 mila euro e ogni progetto selezionato beneficerà di un contributo a fondo perduto compreso tra 5 mila e 30 mila euro per un massimo dell’80% del costo totale del progetto.

    Gli interventi di riqualificazione riguarderanno l’immenso patrimonio artistico-religioso del territorio: dagli arredi agli affreschi, dai paramenti religiosi ai libri, fino ai preziosi articoli di oreficeria. Ma, soprattutto, quella costituita da sculture e opere in legno per i quali sarà riservato sicuramente un trattamento antitarlo a microonde.

  • Acquisto casa: nel 2023 sostanzioso calo dei mutui

    L’Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma traccia quello che sarà l’andamento del mercato immobiliare durante l’anno in corso. Come ben noto, il mutuo resta lo strumento essenziale per poter effettuare un investimento importante, come ad esempio la prima casa, in grado di condizionarne scelte e intenzioni degli investitori.

    Stando alle ricerche Nomisma, il 2023 segnerà un calo significativo sia dei mutui (-18%) che delle surroghe e sostituzioni (-47%). Queste previsioni sono state fatte analizzando l’andamento del settore in 13 città intermedie tra cui spicca Taranto, la città pugliese in cui l’agenzia immobiliare Cambio Casa offre da sempre proposte adeguate di case in vendita e altre soluzioni immobiliari.

    Ebbene, Nomisma giustifica questo calo per via degli incerti scenari economici globali, che hanno indotto la Bce ad alzare i tassi d’interessi negli ultimi tempi in modo significativo, rendendo le politiche bancarie più restrittive nella concessione dei finanziamenti.

    Tutte scelte che, fermo restando l’imprescindibilità della concessione del credito, influiscono pesantemente sulle intenzioni di acquisto e di conseguenza sulla richiesta di mutui e prestiti da parte delle famiglie.

  • Involucro edilizio e serramenti: dal mercato numeri record per il 2022

    L’evento dello scorso 23 Marzo 2023 organizzato da Unicmi per la presentazione del rapporto relativo al mercato dell’involucro edilizio 2022, conferma che quello scorso è stato un anno da record anche per la categoria produzione infissi in legno.

    Il report, infatti, si focalizza sul mercato dei serramenti e delle facciate continue, del quale evidenzia una crescita del 19,8% per un valore totale pari a 7 miliardi di euro.

    Parallelamente, a crescere è stato in generale anche il comparto costruzioni (+ 20%) e con esso la domanda dei serramenti (+40%), in virtù degli ormai noti bonus fiscali, ovvero Ecobonus, Superbonus, sconto in fattura, Bonus Casa, cessione del credito ecc.

    Complessivamente, dei 7 miliardi di euro il 59% (4,1 miliardi) ha interessato il mercato residenziale e il 41% quello non residenziale, con più di 2 miliardi spesi solo per i serramenti. A tal proposito, è utile sottolineare come nel 2022 siano stati venduti 10,2 milioni di unità finestra.

    Come già anticipato, infine, il contributo sgravi fiscali ha fornito un forte impulso alla sostituzione infissi: raggiunta lo scorso anno la cifra monstre di 3,8 miliardi di euro, il dato più alto da quando gli incentivi sono stati introdotti.

  • Insetti del legno: l’invasione del Bostrico Tipografo

    Tra le numerose specie di coleotteri in grado di procurare ingenti danni al legno, ce n’è uno in particolare che sta mettendo a dura prova le piante dell’arco alpino, per il quale non è semplice individuare un trattamento antitarlo mirato: il Bostrico Tipografo.

    A seguito dell’ormai nota tempesta Vaia che dimezzato le foreste del posto e della conseguente siccità, questo parassita si è preso la scena determinando la morte degli alberi. Il clima asciutto, infatti, gli ha permesso di colpire alberi come abeti rossi, larice, abete bianco e pino silvestre esattamente nello stesso modo in cui un tarlo agisce sul legno delle nostre abitazioni, ovvero infilandosi sotto la corteccia e scavalcando gallerie che interrompono la circolazione della linfa.

    A sollevare il problema la stessa Coldiretti, che sottolinea l’importanza di difendere l’intero ecosistema forestale insieme all’intera biodiversità, oltre allo stesso export commerciale del legno.

    Insomma, alla stregua di un processo di disinfestazione tarli per le travi di un soffitto, Coldiretti ritiene prioritario un programma di eradicazione del Tipografo e di ripristino dell’ecosistema con un intervento tempestivo delle istituzioni locali e nazionali.

  • Perfecta Stop Attack: l’ultima incredibile novità di Sprayantiaggressione.it

    Un nuovo prodotto per un’offerta sempre più completa: Sprayantiaggressione.it presenta Perfecta Stop Attack, l’ultima novità dedicata alla difesa personale. Tra gli spray peperoncino più compatti della linea Umarex, questo dispositivo è l’ideale per difendersi dagli aggressori ma anche da animali molesti in quanto capace di rilasciare un potente spray al capsicum con getto nebulizzato ad ampio raggio.

    Non ricaricabile e dalle piccole dimensioni che consentono di trasportarlo in tutta comodità ma soprattutto di occultarlo alla vista dei malintenzionati, esso garantisce efficacia e allo stesso tempo non causa danni permanenti sui soggetti contaminati in quanto commercializzato in Italia in osservanza delle disposizioni del D.M. 103/2011 tra cui indicazioni di sicurezza su scatola e flacone in italiano e confezione sigillata.

    Nella versione grigio-arancio, lo spray urticante Umarex Perfecta Stop Attack è la soluzione ideale per la propria autodifesa a un costo assolutamente contenuto.

  • Incentivi fiscali casa: Fiaip contraria allo stop immediato

    Il Decreto-Legge entrato in vigore nei giorni scorsi che ha di fatto bloccato sconto in fattura e cessione del credito, si è abbattuto come uno tsunami su un settore per il quale è oggi più che mai indispensabile adeguarsi agli standard energetici moderni. E la direttiva europea che lo imporrà nei prossimi mesi – la cd norma green europea – rappresenta un obiettivo obbligatorio da raggiungere per il nostro Paese.

    A lanciare il grido d’allarme è stata la Fiaip – Federazione Italiana agenti immobiliari – e il suo presidente Gian Battista Baccarini, secondo il quale è facile prevedere ripercussioni pesanti su tutto il comparto a seguito della decisione del Governo.

    Pur comprendendo le ragioni di spesa pubblica, Fiaip definisce inopportuni tempi e modi con i quali questa decisione è maturata. Infatti, oltre a creare non poche criticità all’edilizia, il provvedimento avrà effetti devastanti sul mercato immobiliare dell’usato, che rappresenta il 90% delle compravendite e per il quale urge un ammodernamento energetico.

    Il risultato, di conseguenza, sarebbe rinuncia a ristrutturare vecchi immobili e rallentamento del processo di rinnovamento energetico. Serve, pertanto, gradualità nell’introduzione del provvedimento e misure immediate che consentano di sbloccare i crediti incagliati delle imprese.

  • Verande e avvolgibili: un trend in continua espansione

    Sfruttare l’ampiezza di una veranda per creare uno spazio domestico più grande e confortevole, conferendo allo stesso tempo un maggior valore immobiliare: una tendenza sempre più diffusa negli ultimi tempi e sempre più ricercata.

    In effetti, la scelta di chiudere le verande per ricavare maggiore spazio all’interno dell’abitazione rappresenta una soluzione alternativa ma soprattutto intelligente. Per realizzarla, tuttavia, c’è un elemento essenziale che gioca un ruolo fondamentale, ovvero gli avvolgibili. Collocati ai lati della veranda, questi accessori possono essere installati con sistemi automatizzati connessi a tecnologia domotica.

    Un altro aspetto di notevole importanza è quello legato al design, con una scelta ampia di colorazioni che consente una maggiore possibilità di personalizzazione, ma soprattutto l’impiego del materiale desiderato. Se in linea di massima il Pvc è quello più impiegato, per Modesti Srl  questo materiale non rappresenta l’unica soluzione possibile, perché ad esso si aggiungono le varianti avvolgibili in acciaio coibentato e alluminio coibentato.

    Una soluzione che, insieme agli infissi in legno, questa azienda realizza con attenzione e cura dei dettagli.

  • Restauro opere d’arte: è corsa contro il tempo per salvare un’opera del Botticelli

    Ancora una volta il patrimonio artistico italiano è a rischio degrado a causa dei tarli del legno. Ad essere sotto attacco, infatti, è un’opera di valore inestimabile del Botticelli, più precisamente “La Madonna adorante il bambino con San Giovannino”, nota anche con il nome “Tondo di Botticelli”.

    Conservata nei Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza, essa risale al periodo tra il 1475 e il 1480, quindi in pieno Rinascimento. L’azione devastatrice dei tarli ha spinto l’amministrazione comunale piacentina a correre immediatamente ai ripari, perché gli insetti xilofagi non hanno perso tempo, danneggiando prima la cornice intagliata e costruita con la sovrapposizione di segmenti di legno di pioppo, e puntando poi ad attaccare il dipinto stesso.

    Per questo, il comune di Piacenza ha deciso di commissionare un intervento preventivo di disinfestazione tarli urgente su entrambi i componenti di quest’opera che, ripetiamo, ha un valore inestimabile tra quelle dei tondi dipinti.

  • Immobiliare in Puglia: gli affitti superano gli acquisti

    Se la fine dell’emergenza sanitaria ha favorito la ripresa dell’offerta immobiliare a livello nazionale, non trascurabile è l’andamento delle locazioni, che in alcune regioni superano di gran lunga le transazioni legate all’acquisto delle case.

    È esattamente quello che è successo in Puglia nel 2022, dove si registra un aumento dell’1,3% dei prezzi delle compravendite, con la media regionale salita a 1.333 euro al mq, e un sostanziale aumento del prezzo degli affitti del 7,2%, con un prezzo medio di 7,9 euro al mq. Tuttavia, sempre con riferimento ai prezzi, sia acquisti che locazioni chiudono con il segno più, rispettivamente con + 0,7% e + 1,1%.

    A conferma di come gli affitti superino le compravendite nel 2022 è soprattutto la variazione annuale della domanda in Puglia: i dati forniti dall’Osservatorio annuale di Immobiliare.it evidenziano un aumento del 3,2% della domanda di acquisto e ben il 29,2% di incremento per quella di immobili in affitto rispetto al 2021.

    E il vigore delle locazioni è testimoniato in particolare dalla crescita della domanda in quasi tutti i territori, compresa la città di Taranto e provincia.

  • Isolamento termico: dalla Gran Bretagna un prototipo di infisso ad altissima innovazione

    La qualità dei serramenti si vede anche dalla loro capacità di garantire un equilibrio termico degli interni, e gli infissi in legno rappresentano la migliore soluzione anche in termini di durabilità. Ma il progresso e la scienza spingono a guardare avanti, alla ricerca di soluzioni sempre più ottimali.

    Una di queste è quella pensata dalla start-up inglese Water-Filled Glass, che ha sviluppato un prototipo di infisso altamente innovativo sotto l’aspetto del risparmio energetico. Si tratta di una nuova finestra composta da due lastre di vetro che creano un’intercapedine riempita d’acqua, in grado di assorbire il calore della luce solare o quello proveniente da un’altra camera dell’abitazione.

    L’acqua in questo modo viene riscaldata e pompata grazie a tubi sigillati a bassa pressione verso le aree più fredde dell’edificio mediante un sistema di conduzione a pavimento o accumulatore termico. Un’innovazione questa già sperimentata con successo e che potrebbe essere compatibile anche con finestre in legno ad alto efficientamento energetico.