Autore: Cantiere

  • CON PARTESA TRENTINO INNOVAZIONE E QUALITÀ A HOSPITALITY 2020

    Dal 2 al 5 febbraio a Riva del Garda, Partesa Trentino sarà presente a Hospitality 2020, la nuova edizione di Expo Riva Hotel ancora più ricca. Anche nel 2020, alla fiera di riferimento per il settore alberghiero e la ristorazione, Partesa si conferma protagonista con uno spazio espositivo di oltre 200 mq per offrire a clienti e visitatori un’importante occasione di confronto.

    Un’ampia area sarà focalizzata sulla categoria birra con 23 spine dedicate alle referenze del Gruppo HEINEKEN a cui si affianca una selezione in bottiglia del portfolio Dibevit.

    Da sempre attenta a offrire il meglio per i suoi clienti, Partesa darà anche ampio spazio alle diverse modalità di servizio, quest’anno con una grande novità: nello spazio espositivo saranno presenti due Cellar Beer System. Durante tutta la durata dell’evento, sarà possibile testare con mano questi speciali sistemi di spillatura concepiti per i migliori locali specializzati nel servizio di birra alla spina.

    Per la categoria vino, Partesa ha scelto un’accurata selezione di 50 referenze italiane e internazionali che tutti i visitatori potranno degustare al fianco degli esperti Partesa, a disposizione con la loro professionalità per offrire consulenze ad hoc e suggerimenti sulla perfetta carta dei vini, abbinamenti ideali e tecniche per ottimizzare il proprio business. E tutti i clienti che visiteranno lo stand potranno annotare ogni valutazione su speciali booklet realizzati per l’occasione.

    Il tema della formazione si conferma un asset strategico dell’azienda anche con la presenza, per la prima volta, di un corner dedicato di Università della Birra – innovativo centro didattico e formativo di HEINEKEN Italia rivolto ai professionisti del settore –  dove i clienti Partesa potranno informarsi sui corsi in programma per il 2020 e di una serie di incontri speciali, pensati ad hoc per Hospitality. Questo il calendario:

    • Lunedì 3 febbraio

     15:30-16:15 – Degustazione di Birra Messina con l’intervento di Agata Zani, brewmaster del prodotto

    16:30-17:15 – Degustazione di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva “Plenio” – Umani Ronchi Millesimi in Magnum 2015/2006/2003

    • Martedì 4 febbraio

    15:30-16:15 – Lancio della novità Hibu ‘ndo Waiss in presenza di Giacomo Clemente, brand ambassador

    16:30-17:15 – Degustazione di Roero Docg “Srü” – Monchiero Carbone, Millesimi in Magnum 2017/2006

    • Martedì 5 febbraio

    14:30-15,15 – Degustazione di Mort Subite Kriek Lambic  

    L’appuntamento è allo Stand A17 del padiglione C3 per quattro giorni all’insegna della professionalità e dell’innovazione.

    Per tutte le informazioni: www.partesa.it/expo-riva-2020

  • Terrazza Triennale Osteria con Vista di Milano vince il primo premio del concorso Sete di Vincere edizione inverno di Partesa

    Una Smart For Two Coupé è l’ambito premio che Riccardo Giuliani, Amministratore Delegato di Partesa, ha consegnato a Marco Giorgi della Terrazza Triennale Osteria con Vista di Milano, nell’ambito del concorso Sete di Vincere edizione inverno 2018, il concorso a premi legato al programma di fidelizzazione di Partesa Horeca Street Club.

    Horeca Street Club è il programma riservato a gestori di bar, ristoranti, pub, lounge bar, pizzerie ed hotel che permette di partecipare a tutte le iniziative organizzate da Partesa, dalle promozioni agli eventi B2B. Un club che premia la fiducia e il lavoro dei clienti iscritti riservando un mondo di privilegi e di vantaggi esclusivi. Aderendo al programma, i clienti Partesa possono conoscere tutte le novità del mondo Horeca e aderire automaticamente alle iniziative proposte. La meccanica è semplice: i clienti che acquistano i prodotti contrassegnati dal logo identificativo della promozione possono accumulare punti, dal 1 marzo al 31 dicembre (agosto escluso). Grazie ai punti raccolti possono partecipare all’estrazione di premi esclusivi del concorso, due volte l’anno, nell’edizione estate e inverno.

    Il 2018 è stato un anno di grande crescita per il Club. I partecipanti di entrambe le edizioni del concorso sono stati oltre 2.200 con 8.000 cartoline virtuali. Il sito ha registrato più di 8.200 locali iscritti, il 18% del totale clienti Partesa. Sono stati complessivamente 92 i clienti vincitori che si sono aggiudicati premi per un totale montepremi di 100.000€.

    Dal 1 marzo Horeca Street Club è ripartito con una nuova operazione a premi e un ricco catalogo suddiviso in 3 sezioni: “Per il Tuo Locale”, “Tecnologia” e “Tempo Libero”. Un sito sempre aggiornato e una app dedicata permetteranno a tutti i clienti iscritti di monitorare l’avanzamento dei punti e di prenotare uno o più premi. E, come sempre, il Club offre l’opportunità di accedere ad esclusivi eventi e corsi di formazione.

    Gli altri premi e i relativi vincitori

    5 TV Samsung 55’’ 4K con Sound Bar che sono andate all’Osteria delle Mancine di Savona (SV), Cucca Bar di Orte (VT), Caffè Cristal di Marsciano (PG), Puccino’s di Corciano (PG) e Caffetteria Vecchia Piazza di Montese (MO) e 40 Amazon gift card digitale da 500€ che sono andate a: Il Prosciuttaio di Pisa (PI), Happy Days Cafè di Cerignola (FG), Baloon Cafè di Corteolona (PV), Bar Jump di Forlì (FC), Enigma Lounge Bar di Limana (BL), L’Oasi di Acqui Terme (AL), Biscotto di Milano (MI), Bar Zotta di Abbadia San Salvatore (SI), Bar Centrale di Robecchetto con Induno (MI), Gelateria la Terrazza di Gradoli (VT), Caffetteria l’Essenza di Como (CO), El Dorado di Vaggio-Reggello (FI), I Monelli Music Bar di Ozzano dell’Emilia (BO), Alter Ego di San Miniato Basso (PI), Bar Commercio di Cavanzere (VE), Chantilly di Limana (BL), Lanterna Verde di Soriano nel Cimino (VT), Queens Cafè di Ravenna (RA), Fratelli Diversi di Milano (MI), Bim Bum Bar di San Venanzo (TR), Bar Circolet di Belluno (BL), Ristorante la Pieve di Arezzo (AR), Circolo Pro Loco Porchiano di Porchiano del Monte (TR), Bar Marino di Lucera (FG), Pasticceria D’Antoni di Roma, Bowling Park di Barletta (BT), Mako Bar di Ventimiglia (IM), Caffetteria De Rosa di Ovada (AL), Singh Lakhvinder di Castenedolo (BS), Barbana Caffè di Viareggio (LU), Green Bar di Anzio (Roma), Bar Enoteca Bottega Peruzzi di Carmignano (FI), Caffetteria X Secolo di Foggia (FG), Vineria Rossini di Lugo (RA), Albergo Sud America di Paesana (CN), Bar Mirasole di Appiano Gentile (CO), Supermarket d’Apolito di Mattinata (FG), Bar Ciacco di Cascia (PG), Bar Massimo di Capraia Isola (LI) e Antica Società di Orzegna (TO).

    Per maggiori informazioni: https://www.partesa.it/programma-fedelta.

  • Nominato il nuovo Presidente del Consorzio Manna Madonita. Per il nuovo Presidente, Tommaso Marino, il Consorzio deve capitalizzare i risultati raggiunti finora e ripartire con nuovo slancio verso ambiziosi obiettivi.

    Cambio al vertice del Consorzio Manna Madonita: i soci hanno nominato nuovo Presidente Tommaso Marino, legale rappresentate della Cooperativa Il Girasole, che da anni si occupa di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nel comune di Castelbuono; succede a Vincenzo Barreca, che ha presieduto il Consorzio sin dalla sua costituzione, nel dicembre 2015.

    “Per prima cosa, intendo ringraziare chi mi ha preceduto, Vincenzo Barreca, per l’importante lavoro svolto finora in termini di promozione e sviluppo del Consorzio. Il Consorzio Manna Madonita è una realtà ancora piccola ma riconosciuta a livello nazionale – l’inserimento tra le best practices dalla Federazione Nazionale Aree Interne nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ne è la conferma. Ma soprattutto quello che ci premia è il crescente interesse verso la nostra manna, che è presidio Slow Food, e le sue proprietà da parte di aziende e privati. Da parte nostra, come Consorzio, continueremo il lavoro iniziato per incrementare la base produttiva, recuperando ancora frassineti con l’obiettivo di raggiungere i 100 ettari nei prossimi due anni. È un obiettivo ambizioso che potrà influire positivamente nel recupero dei terreni e della tradizione, senza dimenticare anche le ricadute occupazionali.”

    Il Consorzio Manna Madonita è una società cooperativa consortile sociale che ha l’obiettivo di rilanciare la produzione della manna, antica risorsa del contesto agrario della zona, rispettando i ritmi delle stagioni e la natura del Parco delle Madonie.

    Il Consorzio, che accorpa quattro cooperative di produttori (La 50, Oasi, Nuova Alba e Il Girasole) impegnate nella produzione e valorizzazione della manna e dei prodotti che da essa si possono ricavare, è stato considerato interessante dalla Federazione Nazionale Aree Interne per la tipicità del prodotto e la presenza di giovani produttori che hanno reso questa realtà una buona pratica a livello nazionale.

    Il Presidente del Consorzio Manna Madonita è attualmente Tommaso Marino. Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e dai 4 consiglieri, Mario Alessi, Vincenzo Barreca, Giuseppe Cassataro, Franco Dera.

     

    Tommaso Marino – nota biografica

    Di origini mazaresi ma ormai impiantato nel territorio madonita, Tommaso Marino intraprende la sua esperienza nella cooperazione sociale agli inizi degli anni ’90, in collaborazione con il DSM Distretto Cefalù ASL 6 PA, SERT ASL 6 e i Servizi Sociali territoriali. La sua attività di coordinatore di progetti di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati ha inaugurato l’applicazione della L.381/91 nel territorio e ad oggi ha permesso il coinvolgimento di circa 200 soggetti in situazione di svantaggio sia socio-economico che psichico che, inserendosi nel mondo del lavoro, hanno sperimentato un ruolo attivo all’interno della realtà cittadina, migliorato l’immagine di sé e l’autostima personale, oltre che lo spirito cooperativo e partecipativo. Dal 2015, grazie ai finanziamenti della Fondazione CON IL SUD, e in partenariato con altri soggetti operanti nel territorio delle Madonie, ha dato vita a due diversi progetti di agricoltura sociale che mirano alla riqualificazione di fondi rustici in disuso e/o abbandonati, nonché alla valorizzazione di antiche tradizioni agricole che caratterizzano il territorio madonita, favorendo il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti e sostenendo la  creazione di nuove opportunità di lavoro.

     

    La manna: dono del cielo, frutto della terra – Nel cuore del parco delle Madonie (PA), i territori di Pollina e Castelbuono sono il luogo ideale per la coltivazione dei frassini da manna perché caratterizzati da elevate temperature, scarse escursioni termiche e bassa umidità dell’aria durante tutto il periodo di produzione (da fine giugno a metà settembre). Verso la seconda o terza decade di luglio, i frassinicoltori (detti anche mannaroli o, in siciliano, ntaccaluori) verificano lo stato di maturazione delle piante facendo piccole incisioni, sulla corteccia del frassino con una particolare roncola molto affilata e appuntita, detta mannalouru o cutiéddu à manna. Da questi solchi sgorga un liquido ceruleo e amaro che, a contatto con l’aria, si rapprende rapidamente formando uno strato cristallino biancastro: la manna. Per raccoglierla i mannaroli inseriscono sotto l’incisione una piccola lamina d’acciaio a cui viene legato un filo di nailon lungo il quale, nei giorni successivi, la manna gocciola formando piccole stalattiti, i cosiddetti ‘cannoli’ che, del tutto privi di impurità, sono molto pregiati sul mercato. La parte di linfa che si rapprende sul tronco viene raschiata e costituisce la ‘manna in rottame’, la qualità meno pregiata. Un curiosità: Il nome deriva dall’aramaico ebraico ‘Mân Hu?’ (‘Cosa è?’) ovvero la domanda, come narra la Bibbia, che gli ebrei stremati e affamati rivolsero a Mosè che li stava guidando nel deserto nel veder cadere dal cielo un cibo a loro sconosciuto, miracolosamente mandato da Dio.

    Il Consorzio Manna Madonita: Nato nel dicembre del 2015, è una società cooperativa consortile sociale che accorpa quattro cooperative di produttori di manna (La 50, Oasi, Nuova Alba e Il Girasole) con l’obiettivo di rilanciare la produzione di questa antica risorsa del contesto agrario della zona. In Sicilia la manna viene prodotta fin dalla seconda metà del 1500 e per secoli ha rappresentato un’importante voce economica per il contesto agricolo. A partire dal secondo dopoguerra, però, la coltivazione di frassini da manna ha subito un rapido declino, rimanendo relegata principalmente nelle superfici di Castelbuono e Pollina, due comuni del comprensorio madonita. Gli sforzi del Consorzio Manna Madonita sono tutti mirati a ridare vitalità alla produzione e a mantenere viva la coltura, ma anche la cultura, di questa antica risorsa.

  • Premio Birra Moretti Grand Cru: la gara finale

    Giunto all’ottava edizione, il Premio Birra Moretti Grand Cru si evolve e si rinnova: quest’anno i giovani chef si sono confrontati in una gara che li ha spinti a dare il meglio di sé dall’apertura delle selezioni, a maggio 2018, fino a ieri, lunedì 18 marzo, quando hanno preparato, per l’ultima volta, il loro piatto d’autore di fronte a una giuria pluristellata.

    Per scoprire il vincitore del primo premio del valore di 10mila euro e i vincitori delle menzioni speciali, l’appuntamento è domenica 24 marzo, dalle ore 14:00. Per la prima volta nella storia del Premio, il vincitore sarà annunciato sul palco di Identità Golose, il più importante congresso italiano di cucina internazionale. Un’occasione di visibilità unica per questi talenti emergenti.

    I sei finalisti si erano già affrontati lo scorso novembre nella semifinale, nel corso della quale una giuria ristretta aveva fornito loro consigli preziosi. Quindi il livello dei piatti è cresciuto per tutti, così come le aspettative della giuria pluristellata, rendendo la competizione di ieri ancora più accesa.

    Il racconto della gara finale

    È stata una gara emozionante, indimenticabile per questi professionisti, in una giornata che si è rivelata carica di emozioni e di momenti di confronto tra i giovani in gara e gli chef e sommelier in giuria. Perché è proprio questo l’obiettivo del Premio, incoraggiare il talento, riconoscerlo, valorizzarlo per dare un contributo concreto alla crescita professionale di giovani meritevoli che muovono i primi passi in un settore affascinante e competitivo.

    I finalisti hanno dimostrato di aver meritato un posto in finale, mettendo in campo determinazione, passione e capacità tecniche di grande livello. Fra di loro si nasconde la prossima stella della cucina italiana? Il Premio Birra Moretti Grand Cru è una piattaforma capace di scoprire talenti emergenti, come i primi tre vincitori delle passate edizioni – Giuliano Baldessari, Luigi Salomone e Christian Milone – che hanno già ottenuto la loro prima stella Michelin.

    Per questi sei giovani chef il Premio ha rappresentato una esperienza che li ha aiutati a riflettere, crescere e migliorare come professionisti. Per loro è stato un grande onore essere arrivati in finale di fronte a una giuria pluristellata. È stata una emozione unica, una occasione che capita una volta nella vita.

     È fra di loro la prossima stella nascente della cucina

    Chi prenderà il posto di Solaika Marrocco, la vincitrice della settima edizione? Un compito non semplice per il prossimo chef succedere a un giovane talento come Solaika che, dalla vittoria del Premio, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e tanta visibilità. In lizza: Salvatore Avallone, chef del Cetaria Ristorante di Baronissi (SA), 35 anni, propone “Baccalà.it”, Fabrizio Gagliardi, sous-chef al La Posta Vecchia Hotel di Palo Laziale – Ladispoli (RM), 29 anni, presenta “Petto di quaglia, caramello di IPA e le rosse”, Davide Marzullo, chef de partie del Ristorante The Market Place di Como (CO), 22 anni, porta in gara “La zucca incontra i Grani Antichi”, Giuseppe Milana, chef del Ristorante Umami di Roma, 30 anni, propone “Pecora, birra, ostrica e mela”, Giuseppe Torcasio, chef del Ristorante Ex Trappeto di Lamezia Terme (CZ), 23 anni, porta in gara “Melanzana, birra, pere, lievito e prezzemolo”, Alberto Wengert, sous-chef di La Locanda del Borgo di Telese Terme (BN), 31 anni, propone “Alici di Cetara affumicate, caviale di colatura, gelèe alla Birra Moretti e meringa di pane croccante”.

    La giuria

    Il livello di preparazione è altissimo, per la giuria non è stato semplice arrivare a decretare un solo vincitore. Al tavolo dei giurati: Claudio Sadler, Presidente di Giuria, chef del ristorante Sadler (Milano), Andrea Berton, chef del ristorante Berton (Milano), Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda (Roma), Nicola Dell’Agnolo, restaurant manager di Il Luogo di Aimo e Nadia (Milano), Annie Feolde, chef dell’Enoteca Pinchiorri (Firenze), Giancarlo Perbellini, chef del ristorante Casa Perbellini (Verona), Alessandro Pipero, maître del ristorante Pipero Roma (Roma), Isabella Potì, chef del ristorante Bros’ (Lecce), Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola – Hotel Rome Cavalieri (Roma), Andrea Ribaldone, chef dell’Osteria dell’Arborina (La Morra, Cuneo), Viviana Varese, Chef di Alice Ristorante – Eataly Milano Smeraldo (Milano), Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose e Alfredo Pratolongo, Presidente Fondazione Birra Moretti.

  • Oltre 150.000 saranno devoluti a I BAMBINI DELLE FATE per aiutare bambini con autismo e disabilità

    Una cifra record è stata raggiunta per la raccolta fondi a favore di giovani con autismo e altre disabilità organizzata nei negozi Toys Center e Bimbo Store di tutto il territorio nazionale. Oltre 153.000 euro saranno devoluti a “i Bambini delle Fate”, l’impresa sociale che dal 2005 si impegna nella comunicazione sociale e nella raccolta fondi per migliorare la vita questi ragazzi e delle loro famiglie.

    Un risultato di solidarietà straordinario, realizzato soprattutto grazie al contributo di tutti i clienti di queste due storiche realtà, da sempre vicine ai bambini, e la conferma di una collaborazione importante nata tra i due leader nel mondo del giocattolo e dell’infanzia e “i Bambini delle Fate” per offrire un sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione a beneficio di bambini con autismo e altre disabilità.

     “Siamo straordinariamente contenti di questa collaborazione, un aiuto concreto per garantire un miglioramento nella vita di queste famiglie” afferma Franco Antonello, fondatore de I Bambini delle Fate.

    I 153.000 euro saranno utilizzati per la “Banca del Tempo Sociale” un’iniziativa creata da “I Bambini delle Fate” finalizzate all’inclusione. Nello specifico saranno selezionati dei ragazzi nelle scuole locali che vorranno aderire al progetto per trascorrere 2 ore di tempo a settimana insieme e creare nuovi legami all’interno di un progetto organizzato.

    Amedeo Giustini, CEO Prénatal Retail Group, a cui appartengono la catene Toys Center e Bimbo Store, sostiene con soddisfazione “Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto con le donazioni e desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con un contributo. Fare impresa nel sociale è importante. Nel  nostro Gruppo lo facciamo attraverso i nostri negozi coinvolgendo i clienti. Il nostro lavoro è proiettato ogni giorno verso le famiglie che abbiamo l’ambizione di far crescere con noi, basandoci su valori come la passione, la generosità e la responsabilità, che associati all’altruismo dei nostri clienti sono fondamentali per sviluppare progetti come La Banca del Tempo Sociale.”

    Cristiano Flamigni, Direttore Retail Network Prénatal Retail Group, aggiunge: “Questo risultato è merito dei nostri clienti che con la loro straordinaria generosità e solidarietà hanno consentito il raggiungimento di un obiettivo che poteva sembrare impossibile. Merito di ogni team di lavoro è stato quello di raccontare il “Progetto” con entusiasmo, trasporto, sincerità e tanta passione e cuore, valori fondanti del nostro modo di fare impresa.”

    Martedì 12 febbraio 2019 si terrà un evento presso il Toys Center – Bimbo Store di Arese (Centro Commerciale Il Centro – Via Luraghi, 11) in cui Franco e Andrea de “i Bambini delle Fate” riceveranno dall’Azienda un assegno simbolico con la cifra raggiunta.

  • UN DOLCE NATALE CON I BISCOTTI ALLA MANNA

    La manna, straordinario dolcificante naturale, può essere utilizzato in cucina per preparare piatti squisiti tutti da gustare. E con l’arrivo del Natale… ecco una ‘dolce’ e semplice ricetta.

    Natale è alle porte, con la sua magica atmosfera fatta di luci, di regali, di feste. Fatta anche di tante dolci leccornie da preparare divertendosi in cucina e da gustare in famiglia o con gli amici. Una ricetta sfiziosa, facile-facile e sicuramente insolita per allietare le nostre tavole? Eccola: i biscotti caserecci alla Manna delle Madonie. Sì, proprio così, alla manna, straordinario dolcificante naturale prodotto ancora oggi con regole antichissime solo in ristrette superfici del comprensorio del Parco delle Madonie, incontaminato polmone verde a circa 90 chilometri da Palermo. Un vero e proprio unicum a livello mondiale, rilanciato grazie alla attività del Consorzio Manna Madonita.

    Biscotti caserecci alla Manna delle Madonie (Tempo di preparazione: 60 minuti – Livello di difficoltà: facile)

    Ingredienti:

    • Manna naturale in cannolo – Presidio SlowFood (20 grammi)
    • Farina tipo 0 (250 grammi)
    • Farina tipo 00 (250 grammi)
    • Olio extravergine d’oliva (3 cucchiai)
    • Lievito madre
    • Uova intere (2)
    • Latte intero (250 ml)

    Preparazione – In una ciotola capiente versare le farine, il lievito madre, le uova e l’olio evo. Aggiungere gradualmente il latte in cui sono stati sciolti i cannoli di manna. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un blocco unico da trasferire su di una spianatoia e lavorare energicamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Stendere l’impasto con un mattarello sulla spianatoia infarinata e formate una sfoglia dello spessore di 3-4 mm. Ricavare dei biscotti con gli stampini della forma desiderata. Disporre i biscotti su una teglia foderata con carta forno. Si possono spennellare con del bianco d’uovo e decorare con zuccherini colorati, frutta secca o cioccolato. Cuocere in forno a 220°C per 20/25 minuti o finché non saranno dorati e ben cotti.

    La manna: dono del cielo, frutto della terra – Nel cuore del parco delle Madonie (PA), i territori di Pollina e Castelbuono sono il luogo ideale per la coltivazione dei frassini da manna perché caratterizzati da elevate temperature, scarse escursioni termiche e bassa umidità dell’aria durante tutto il periodo di produzione (da fine giugno a metà settembre). Verso la seconda o terza decade di luglio, i frassinicoltori (detti anche mannaroli) verificano lo stato di maturazione delle piante facendo piccole incisioni sulla corteccia del frassino con una particolare roncola molto affilata e appuntita, detta mannalouru. Da questi solchi sgorga un liquido ceruleo e amaro che, a contatto con l’aria, si rapprende rapidamente formando uno strato cristallino biancastro: la manna. Per raccoglierla i mannaroli inseriscono sotto l’incisione una piccola lamina d’acciaio a cui viene legato un filo di nailon lungo il quale, nei giorni successivi, la manna gocciola formando piccole stalattiti, i cosiddetti ‘cannoli’ che, privi di impurità, sono molto pregiati sul mercato. La parte di linfa che si rapprende sul tronco viene raschiata e costituisce la ‘manna in rottame’, la qualità meno pregiata. Un curiosità: Il nome deriva dall’aramaico ebraico ‘Mân Hu?’ (‘Cosa è?’) ovvero la domanda, come narra la Bibbia, che gli ebrei stremati rivolsero a Mosè che li stava guidando nel deserto nel veder cadere dal cielo un cibo a loro sconosciuto, miracolosamente mandato da Dio.

    Caratteristiche della manna: La manna è un dolcificante naturale. È costituita prevalentemente da mannite, acidi organici, acqua, glucosio, fruttosio, mucillagini, resine e composti azotati, ha numerose qualità benefiche e gustative. Può essere utilizzata per la preparazione di dolci, torte e biscotti: con il suo potere dolcificante naturale, permette di ridurre o sostituire del tutto gli altri zuccheri aggiunti, come viene sempre più spesso raccomandato dalle direttive alimentari. La mannite (o D-Mannitolo), il suo componente principale, è un alcool incolore, inodore e di sapore zuccherino che, noto con il nome di ‘Zucchero di Manna’, può essere tollerato anche da soggetti diabetici. Possibili anche altri utilizzi in campo farmaceutico (è ad esempio un’ottima sostanza detossinante) e cosmetico (per il suo potere emolliente, rinfrescante e cicatrizzante).

    Il Consorzio Manna Madonita: Nato nel dicembre del 2015, è una società cooperativa consortile sociale che accorpa quattro cooperative di produttori di manna (La 50, Oasi, Nuova Alba e Il Girasole) con l’obiettivo di rilanciare la produzione di questa antica risorsa del contesto agrario della zona. In Sicilia la manna viene prodotta fin dalla seconda metà del 1500 e per secoli ha rappresentato un’importante voce economica per il contesto agricolo. A partire dal secondo dopoguerra, però, la coltivazione di frassini da manna ha subito un rapido declino, rimanendo relegata principalmente nelle superfici di Castelbuono e Pollina, due comuni del comprensorio madonita. Gli sforzi del Consorzio Manna Madonita sono tutti mirati a ridare vitalità alla produzione e a mantenere viva la coltura, ma anche la cultura, di questa antica risorsa.

    La manna naturale in cannolo prodotta dal Consorzio Manna Madonita è presidio SlowFood – [email protected]

  • Arriva GAME OF TOYS

    Fino al 18 dicembre Toys Center lancia GAME OF TOYS, quiz a premi con i cartoons più amati dai bambini. Dalle LOL, a Star Wars, a Soy Luna saranno proprio loro i protagonisti del gioco con un montepremi di 50.000 euro. Sia online che in tutti i negozi Toys Center

    Toys Center, catena di negozi di giocattoli leader in Italia, lancia il concorso a premi “Game Of Toys”. Un modo semplice, interattivo e divertente per mettersi alla prova con originali quiz “live” attorno ai temi dei giochi, dei personaggi dei cartoni e delle serie più famose con l’obiettivo di divertirsi ed aggiudicarsi i ricchi premi in palio!

    Ogni giorno, dal 19 novembre al 18 dicembre, l’iniziativa prevede due sessioni di quiz da 10 domande, una prima sessione al mattino e la seconda la sera, per un totale di 60 sessioni nell’arco del mese dell’operazione. Tutti gli utenti che saranno in grado di individuare la risposta corretta a tutte le domande, scegliendo tra le tre opzioni possibili, si divideranno il ricco montepremi fino a 1.100 euro messo a disposizione per ogni singola sessione.

    Anche in caso di errore, il divertimento non si esaurisce: il concorso prevede infatti dei premi settimanali fino a 2.000 euro in buoni sconto per chi avrà risposto correttamente a più domande nell’arco di tutte le sessioni nei sette giorni. I buoni sconto potranno essere utilizzati in tutti i punti vendita Toys Center. Inoltre, invitando gli amici a partecipare a “Game Of Toys”, si potranno guadagnare tante “vite” supplementari per proseguire nei quiz anche in caso di errore!

    Partecipare è semplicissimo: basta recarsi sulla pagina web dedicata www.gameoftoys.it e registrarsi all’iniziativa, realizzata da Toys Center. Una notifica avviserà gli utenti dell’imminente partenza dei quiz, a cui sarà possibile partecipare direttamente dal proprio smartphone, online o attraverso la mobile web app dedicata.

    Protagonisti del quiz saranno tutti i giochi ed personaggi più amati da adulti e bambini: LOL, Subbuteo, Nerf, Avengers, Soy Luna, Star Wars, Miraculous, Lego, Gli Incredibili e molti, molti altri!

    Ogni giorno, all’interno dei punti vendita Toys Center, saranno presenti degli indizi per aiutare i partecipanti a rispondere correttamente alle domande ed all’interno del sito www.toyscenter.it e dei canali social verrà data ampia visibilità a quella che è una delle prime iniziative di concorso live a tempo messe online in Italia.

    L’iniziativa “Game of Toys” di Toys Center vuole far divertire famiglie e bambini ed avvicinarli alla magia del Natale, rendendo quanti più di loro felici con il montepremi totale di 50.000,00 euro a loro dedicato.

    Enjoy with Game of Toys!

    Toys Center, nasce negli anni ’90 ed è oggi è leader in Italia nel mercato del giocattolo. Negli anni ha sviluppato un format al servizio della famiglia, con una gamma di prodotti sempre più arricchita, che si è estesa dal giocattolo, alla puericultura, passando per il tessile, in spazi sempre più importanti. Con i suoi 128 punt vendita, distribuiti su tutto il territorio nazionale, è parte di Prénatal Retail Group, insieme a Prénatal, Bimbo Store e King Jouet.

  • F.I.L.A. SOSTIENE LA 10^ CONFERENZA MONDIALE SCIENCE FOR PEACE ORGANIZZATA DA FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

    DISUGUAGLIANZE GLOBALI”

    15-16 novembre 2018

    Aula Magna Università Bocconi, Milano

    F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini consolida la sua collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi – già attiva da alcuni anni attraverso il supporto all’iniziativa Gold for Kids a favore dell’oncologia pediatrica e degli adolescenti – sostenendo la decima conferenza mondiale Science for Peace, un progetto di Fondazione Umberto Veronesi fortemente voluto dal suo fondatore, Prof. Umberto Veronesi, che mira a diffondere, anche attraverso la scienza, la cultura della pace.

    Una due giorni di incontri (15-16 novembre 2018 presso l’Aula Magna dell’Università Bocconi di Milano) dedicati quest’anno al tema delle disuguaglianze e alle loro ripercussioni su numerosi aspetti della vita economica, politica e sociale a livello nazionale e globale, affrontati a vari livelli (dal piano economico, passando per la salute e l’educazione) con l’aiuto di esperti di fama internazionale del mondo scientifico, delle istituzioni, della cultura e della società civile.

    In concomitanza con la Conferenza – in collaborazione con Anteo Palazzo del Cinema di Milano – sono previsti tre workshop cinematografici sul tema delle disuguaglianze dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado con dibattiti guidati da esperti.

    Dopo aver abbracciato l’attività di Fondazione Umberto Veronesi attraverso Gold for Kids – progetto che, mettendo in primo piano la cura dei bambini e degli adolescenti malati di tumore, tocca inevitabilmente le corde più intime della mission aziendale che fin dal 1920 pone una particolare attenzione proprio verso le nuove generazioni a supporto della loro crescita creativa – il supporto a Science for Peace si muove nel solco di questa visione condivisa del futuro, in Italia e nel mondo.

    “Siamo orgogliosi di sostenere Science for Peace, progetto nato dall’approccio visionario del Prof. Umberto Veronesi. Un’occasione di confronto e costruzione di soluzioni su temi di rilevanza economica, politica e sociale verso i quali l’impresa privata ha, secondo noi di F.I.L.A., il dovere di apportare il proprio contributo” – commenta Massimo Candela, CEO F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini.

     

    F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L’azienda, con un fatturato di oltre 510 milioni di euro al 31 dicembre 2017, ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. F.I.L.A. è l’icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton e Strathmore. Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. F.I.L.A. è attiva con 27 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 40 filiali nel mondo e impiega circa 9.000 persone.

  • GLI OPENWINE PARTESA DI OTTOBRE CHIUDONO IN GRANDE STILE A FRANCAVILLA AL MARE

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’ultimo appuntamento di ottobre è per lunedì 29 ottobre, dalle 14:00 alle 20:00, all’Hotel Villa Maria Hotel & Congress Center di Francavilla al Mare (CH). Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 55 produttori di vino (per un totale di  250 etichette da degustare) che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    La parola d’ordine di questa giornata è formazione di valore: i clienti potranno partecipare a delle masterclass tenute da esperti del settore food&wine. Un format nel format, per offrire momenti di particolare valore formativo agli ospiti.

    Il calendario prevede due appuntamenti speciali:

    – alle 10:30, la verticale di vini della cantina Oasi degli Angeli

    – alle 17:00, una degustazione guidata degli champagne Drappier.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Francavilla al Mare è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Abruzzo: Agricosimo, Agriverde, Barba, Contesa, Jasci & Marchesani, Massetti, Praesidium; Campania: Fattoria La Rivolta, Rocca del Principe; Friuli Venezia Giulia: Ronco dei Tassi, Vigna del Lauro; Liguria: Poggio dei Gorleri; Lombardia: Gatti, Bosio; Marche: Oasi degli Angeli, Umani Ronchi; Molise: Cantine Salvatore; Piemonte: Bovio, Ca’ del Baio, Ca’ Viola, Gianni Doglia, Marcalberto, Monchiero Carbone; Puglia: Accademia dei Racemi, A Mani, Giancarlo Ceci, Luca Attanasio, Michele Biancardi, Severino Garofano, Tenute Chiaramonte, Vallone; Sardegna: Audarya; Sicilia: Filippo Grasso, Spadafora; Toscana: Liòòiano, Terenzi, Torre a Cona, Ventolaio; Trentino: Dorigati; Alto Adige: Kossler, Roeno, Von Blumen, Wassererhof, Bessererhof; Veneto: Bellenda, Ca’ Rugate, Merotto, Sutto; Francia: Domaine du Prè Semelè, Domaine Zèlige Caravent, Domaine Hamelin, Drappier; Germania: Weegmuller; Spagna: Eudald Massan Noya.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

  • TORNA L’APPUNTAMENTO PARTESA DEDICATO AGLI SPIRITS: MY SPIRITS

    La seconda tappa approda a Firenze

    My Spirits di Partesa si conferma, per il terzo anno consecutivo, il primo vero evento interamente dedicato al mondo degli Spirits, aperto agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati del settore.

    Il ciclo di appuntamenti dedicati a una delle categorie prodotto sempre più strategiche per Partesa e per il business del Fuori Casa prende il via, il prossimo 29 ottobre, dalle 14:30 alle 21:00, al Teatro Obi Hall di Firenze. L’ultimo incontro coinvolgerà la città di Milano, il prossimo 26 novembre.

    Nato con l’obiettivo di creare una piattaforma d’incontro tra i produttori e gli operatori dell’Ho.Re.Ca. del territorio e di offrire momenti di formazione sulla cultura di prodotto, sul servizio e sui nuovi trend avvalendosi della collaborazione di esperti –  quest’anno il format di My Spirits si rinnova per offrire un’esperienza ancor più immersiva.

    Il programma prevede due seminari curati da Fulvio Piccinino, sommelier AIS e Barman Aibes, docente di corsi su Distillazione e Spirits in diversi master dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Alle 15:30 e alle 18:30 due incontri dal titolo: “Il ritorno dell’aperitivo”. Alle 17:00 spazio alla storia dello spirits che più sta spopolando nei locali italiani: “Il gin è italiano”.

    Anche Bruno Vanzan, il barman più seguito d’Europa, sarà presente all’evento per conquistare i presenti con uno dei suoi spettacoli di Exhibition flair: i fortunati che assisteranno alla dimostrazione potranno anche degustare un suo cocktail inedito, preparato per l’occasione (alle 16:30 e alle 19:30).

    Per tutti i partecipanti My Spirits rappresenta una occasione unica per degustare in purezza alcune delle 500 etichette disponibili, dagli spirits più conosciuti ad alcune chicche in grado di convincere anche gli amanti dei prodotti più ricercati.

    Le tre tappe del 2017 hanno registrato numeri davvero importanti: 20 partner coinvolti, oltre 70 postazioni drink suddivise in isole tematiche, più di 500 referenze degustate in purezza e oltre 5.000 cocktail preparati e proposti in degustazione. In totale, hanno partecipato circa 2.700 persone che hanno potuto assistere a 9 ore di seminari dedicati a Vermouth, Gin, Spiriti Messicani e Miscelazione Futurista. Solo ai seminari di Fulvio Piccinino hanno partecipato oltre 1.300 persone. Certo, i numeri non sono tutto, ma danno la dimensione di quanto gli eventi dedicati al mondo degli Spirits riscuotano un grande successo.

    Per ulteriori informazioni e iscrizioni ai seminari: www.partesa.it.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 45.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale.  La struttura, che impiega circa 1.150 persone, conta 46 depositi, 9 unità territoriali e un’ampia flotta di veicoli. Si posiziona come un business partner in grado di fornire consulenza e formazione e sviluppare proficue sinergie tra i player della filiera. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • ANCHE A TREVISO ARRIVA L’APPUNTAMENTO DEDICATO AL VINO: OPENWINE PARTESA

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’appuntamento è per lunedì 15 ottobre, dalle 11:00 alle 21:00, all’interno dello spazio Open Dream – Ex Area Pagnossin a Treviso. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 54 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    La parola d’ordine di questa giornata è formazione di valore: i clienti potranno partecipare a delle masterclass tenute da esperti del settore food&wine. Un format nel format, per offrire momenti di particolare valore formativo agli ospiti.

    Il calendario è ricco di appuntamenti:

    – alle 14:00, Vania Valentini, sommelier, coautrice della Guida dei grandi Champagne e redattrice del sito lemiebollicine.com. Tiene seminari sullo champagne in università come UNISG. Ha insegnato Enografia in ALMA- accademia internazionale di cucina, presenta la master class “Sparkling Wine

    – alle 16:00, Marco Scandogliero, grande appassionato di vino, frequenta gli studi WSET e approda poi in AIS. Nel 2016 diventa miglior sommelier del Veneto A.I.S. Gestisce a Roverchiara insieme ai genitori la Locanda delle 4 ciacole, racconta “Le sfumature dell’enologia veneta

    – alle 17:30, Daniele Cernilli, trai più grandi giornalisti enogastronomici italiani e artefice del Gambero Rosso. Ideatore e direttore della “Guida essenziale ai vini d’Italia” e del blog “Doctor Wine”, collabora con numerose riviste del settore. È giudice internazionale alle commissioni d’assaggio dei concorsi DWWA e BIWA, presenta un excursus su “I grandi vini italiani”.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Treviso è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Veneto: Coffele, Cà Rugate, Corte Rugolin, Recchia, Azienda Gorgo, Aldo Adami, Merotto, Follador, Sutto, Gemin, Le Colture, Zonta; Lombardia: Bosio, Bertè & Cordini, Olcru, Tenuta Roveglia; Emilia Romagna: Cantina di Soliera, Poderi dal Nespoli, Torre San Martino; Piemonte: Cà del Baio, Bovio, Marcalberto, Doglia, Monchiero Carbone; Trentino-Alto Adige: Dorigati, Roeno, Villa Corniole, Kossler, Von Blumen, Wasserhof; Friuli: Vigna del Lauro, Ronco dei Tassi, Tenuta Luisa, Pradio; Marche: Umani Ronchi; Toscana: Cerreto Piano, Torre a Cona, Tenuta Lilliano, Tenuta Valdipiatta, Tenuta Belpoggio; Abruzzo: Agriverde; Campania: Cantina dei Monaci, Rocca del Principe; Puglia: A Mano, Agricole Vallone; Sicilia: Filippo Grasso, Martinez; Sardegna: Audarya; Francia: Drappier, Zélige-Caravent, Julien et Clement, Raimbault; Germania: Weegmuller; Slovenia: Dolfo Vina.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Al via i nuovi appuntamenti sostenuti da F.I.L.A. nell’affascinante cornice del MUBA di Milano: dagli amatissimi DidòLab alle attività dedicate al riuso creativo e alla sostenibilità

    Al MUBA – Museo dei Bambini Milano arrivano i nuovi appuntamenti sostenuti da F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. Sono gli amatissimi DidòLab, un successo che registra sold out ad ogni nuova data. Nati da un’idea di F.I.L.A. e strutturati con il supporto dello staff educational di MUBA, offrono ai bambini dai 2 ai 6 anni una morbida sperimentazione sensoriale grazie a una versione extra large di Didò: enormi vasche colme della coloratissima pasta per giocare su cui i più piccoli possono camminare a piedi nudi per regalare a tutti i bambini un’esperienza tattile con cui emozionarsi e imparare attraverso la manipolazione. Da martedì 9 ottobre si aprono le iscrizioni per i nuovi appuntamenti del 3-4 novembre e 1-2 dicembre (info https://www.muba.it/it/attivita/didolab)

    F.I.L.A. è inoltre presente al MUBA con GIOTTO Colore Ufficiale della mostra – gioco “Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore” -prorogata fino al prossimo 6 gennaio 2019 -, un affascinante viaggio alla scoperta del mondo dei colori, per raccontarli ai più piccoli e spiegarli attraverso le regole armoniche che li caratterizzano. E in più continuano anche le giornate dedicate al riuso creativo di REMIDA MILANO, il laboratorio di riuso creativo di MUBA sostenuto da F.I.L.A. e con GIOTTO Colore Ufficiale per contribuire allo sviluppo e al potenziamento di abilità e competenze importanti nella prima infanzia attraverso esperienze e sperimentazioni con tanti diversi materiali.

    Molte dunque le iniziative che legano l’Azienda icona del colore al Museo dei Bambini, una partnership ormai storica che affonda le sue radici in una volontà comune: stare al fianco dei più piccoli offrendo loro degli stimoli per crescere in armonia con l’aspetto creativo.

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    F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L’azienda, con un fatturato di oltre 510 milioni di euro al 31 dicembre 2017, ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. F.I.L.A. è l’icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton e Strathmore. Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. F.I.L.A. è attiva con 27 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 40 filiali nel mondo e impiega circa 9.000 persone.

  • GLI OPENWINE DI PARTESA ARRIVANO NEL CUORE DELLA CAPITALE

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’appuntamento è per martedì 9 ottobre, dalle 14:00 alle 20:00, nelle sale dell’Hotel Sheraton and Conference di Roma. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 33 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Roma è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Drappier Champagne – Francia, Weingut Weegmuller Riesling – Germania, Zelige Caravent – Francia, A Mano – Puglia, Agriverde – Abruzzo, Altarocca – Umbria, Audarya – Sardegna, Buccia Nera – Toscana, Ca’ Del Baio – Piemonte, Ca’ Rugate – Veneto, Cantina dei Monaci – Campania, Capodarco – Lazio, Cascina Corte – Piemonte, Federici – Lazio, Graziano Merotto – Veneto, Marcalberto – Piemonte, Monchiero Carbone – Piemonte, Pietra Pinta – Lazio, Poggio Dei Gorleri – Liguria, Rocca del Principe – Campania, Roeno – Trentino, Ronco dei Tassi – Friuli Venezia Giulia, San Cristoforo – Lombardia, Spadafora – Sicilia, Tenuta di Lilliano – Toscana, Tenuta Valdipiatta – Toscana, Terenzi – Toscana, Terre De La Custodia – Umbria, Torre a Cona – Toscana, Umani Ronchi – Marche, Ventolaio – Toscana, Von Blumen – Alto Adige, Wassererhof – Alto Adige.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • “10.000 per l’Ambiente”. Un gesto concreto offerto dalle persone di Partesa alle comunità in cui operano

    In totale, oltre 1.000 persone coinvolte in un mese per un totale di 10.000 ore donate da tutto il Gruppo HEINEKEN Italia.

    Nel deposito Partesa di Roma la nuova tappa in collaborazione con Legambiente

    Mercoledì 3 ottobre ha fatto tappa a Roma, nel deposito Partesa, il progetto 10.000 per l’Ambiente, l’iniziativa supportata da Legambiente promossa dal Gruppo HEINEKEN Italia, di cui Partesa fa parte.

    Donare le ore del proprio tempo a una causa sociale è il concetto alla base del progetto che vede le persone di Partesa offrire una giornata del proprio lavoro al recupero di aree da riqualificare. Un percorso di 15 tappe che, fino al 12 ottobre, coinvolgerà 10 depositi Partesa e i birrifici del Gruppo HEINEKEN Italia, per un totale di 10.000 ore donate.

    Il lavoro dei 41 dipendenti del deposito romano di Partesa, che hanno contribuito alla pulizia del Gianicolo, uno dei colli centrali del comune di Roma, ha portato a raccogliere 75 sacchi di rifiuti (35% vetro, 30% plastica, 20% indifferenziata, 10% metalli, 5% carta). Sono stati ritrovati inoltre un ventilatore, una valigia e un’asse da stiro, abbandonati lungo le vie che si dipanano nel quartiere.

    Il progetto si avvale di un importante e prestigioso partner, Legambiente, che, nell’ambito della sua attività di volontariato aziendale a beneficio del territorio e per la promozione della responsabilità sociale d’impresa in chiave ecosostenibile, affiancherà l’iniziativa nel suo corso su tutto il territorio nazionale, nei centri in cui il Gruppo HEINEKEN è presente con sedi, birrifici, depositi.

    “Il progetto 10.000 per l’Ambiente è una grande iniziativa che vede coinvolti il Gruppo HEINEKEN e Partesa in tutta Italia. Scegliere di dedicare tempo a una causa così importante che sta a cuore alla nostra Azienda è stato del tutto naturale. Il tempo è la risorsa primaria che i professionisti Partesa possono mettere a disposizione. Questa iniziativa costituisce un nuovo importante tassello all’interno del progetto di sostenibilità che tutto il Gruppo porta avanti da anni con impegno e passione” – spiega Riccardo Giuliani, Amministratore Delegato di Partesa.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 45.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.150 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • OPENWINE DI PARTESA. A TORINO IL SECONDO APPUNTAMENTO DI OTTOBRE.

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’appuntamento è per lunedì 8 ottobre, dalle 11:00 alle 18:30, nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, definito uno dei gioielli monumentali di Torino. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 42 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    Alle 12:30 e alle 17:30 sarà possibile abbinare alle degustazioni alcune deliziose specialità culinarie preparate, per l’occasione, dalla storica Gastronomia Torinese Gallo, un’icona della città con i suoi 50 anni di storia alle spalle.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Torino è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Piemonte: Cà del Baio, Monchiero Carbone, Pira Luigi, Cascina Corte, Giuseppe Roagna, Marcalberto, Gianni Doglia, Cecilia Monte, La Ghibellina, Bovio, Cà Viola; Liguria: Poggio dei Gorleri; Lombardia: Bertè & Cordini, San Cristoforo; Veneto: Cà Rugate, Sutto, Merotto; Trentino-Alto Adige: Dorigati, Cantine Roeno, Kossler, Von Blumen; Friuli: Ronco dei Tassi, Vigna del Lauro, I Feudi di Romans; Marche: Umani Ronchi; Toscana: Verbena, Terenzi, Tenuta di Lilliano, Torre a Cona; Umbria: Arnaldo Caprai; Abruzzo: Agriverde; Campania: De Falco, Cantina dei Monaci; Sicilia: Spadafora, Filippo Grasso; Sardegna: Audarya; Spagna: Eudald Massana Noya; Germania: Weegmuller; Francia: Domaine Hamelin, Domaine du Pré Semelé Raimbault, Zélige-Caravent, Maison Drappier.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Uno straordinario successo l’edizione 2018 di “FORME – Bergamo capitale europea dei formaggi”

    Il capoluogo orobico conferma di essere l’epicentro dell’arte casearia italiana, attrae l’interesse di migliaia di visitatori tra i quali l’ideatore dell’Oscar dei Formaggi “World Cheese Award” e lancia la candidatura di Bergamo a “Città Creativa dell’Unesco”

    Il grande successo dello scorso anno lasciava ben sperare per la terza edizione della manifestazione FORME, che ha avuto luogo a Bergamo dal 28 settembre al 1 ottobre. I risultati sono andati oltre ogni miglior aspettativa. Grazie anche alle belle giornate dal clima estivo che hanno esaltato la bellezza della città medievale, racchiusa tra le mura venete Patrimonio UNESCO, migliaia di visitatori hanno potuto appagare i sensi e arricchire la propria conoscenza del patrimonio caseario locale e nazionale.

    I numeri parlano chiaro: 10mila visitatori hanno visitato la mostra Le FORME alle Origini – l’eccellenza casearia italiana in 50 DOP, più di 30 mila persone hanno transitato alla Piazza Mercato del formaggio, in cui sono stati  degustati e venduti  12 mila chili di formaggio, 400 partecipanti hanno assistito ai laboratori Cheese Lab gestiti da ONAF, in collaborazione con la Nazionale Italiana Cuochi e i sommelier del Consorzio Tutela Valcalepio e della Fondazione Birra Moretti, nella splendida residenza nobiliare Palazzo Terzi, 12mila Euro i fondi raccolti a favore della Fondazione Onlus ARMR, nel corso della serata di gala Buono come il Formaggio, 90 adesioni alla tavola rotonda “I Principi delle Orobie The Cheese Valley”, 5 classi partecipanti ai corsi di formazione “Nuovi mestieri: l’arte antica di fare il formaggio”, 120 partecipanti al convegno “L’arte di affinare e nuove tendenze”, all’interno del quale sono stati premiati i vincitori del 2° concorso Nazionale ONAF Stupore ed emozione”.

    A partire dall’inaugurazione di venerdì 28 settembre a cui hanno presenziato il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore Regione Lombardia Lara Magoni, il Presidente di Camera di Commercio di Bergamo Paolo Malvestiti, il Presidente di Promozione del Territorio  Giorgio Beltrami e l’ideatore del progetto FORME, Francesco Maroni, è stato un susseguirsi di gustosi momenti dedicati alla scoperta delle prelibatezze che l’arte casearia italiana sa proporre.

    Il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha ribadito che Forme conferma la sua importanza come evento utile a mettere a fattor comune un patrimonio di eccellenze che la nostra terra offre tra gastronomia, cultura, arte e storia. Il formaggio si conferma quindi un driver di successo per Bergamo, una vetrina importante per l’economia, il turismo e la ristorazione.

    La tavola rotonda I Principi delle Orobie – The Cheese Valley ha di fatto lanciato la candidatura del territorio bergamasco a “Città creativa dell’Unesco”, la rete mondiale dell’Onu, creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo sostenibile. Molto importante il sostegno ufficialmente promesso a Bergamo da parte delle tre Città Creative italiane intervenute: Parma, Fabriano e Alba.

    Intanto, sotto la Loggia Porticata del Palazzo della Ragione, un suggestivo allestimento ha coinvolto il pubblico alla scoperta delle specialità dell’arte casearia lombarda e dei formaggi “Principi delle Orobie”, con momenti di degustazione e valorizzazione dei prodotti. Nella sala della Capriate le 50 DOP italiane, gioielli della tradizione casearia italiana, per la prima volta insieme, hanno fatto bella mostra di sé in un contesto museale, accattivante  e coinvolgente.

    La regia di  ONAF ha valorizzato sia i laboratori di degustazione in abbinamento ai vini del Consorzio Tutela Valcalepio e a una selezione di birre in collaborazione con Fondazione Birra Moretti, sia il convegno L’arte di affinare – Stupore ed Emozione riservato ai formaggi affinati/stagionati e specialità lattiche. Primo premio al «Superbia» di Magi (categoria stagionati/affinati) e al «San Pietro in cera d’api» di Perenzin Latteria (categoria specialità lattiche). Premiato anche il «Formai de Mut dell’Alta Val Brembana» della Latteria sociale Branzi per la categoria semi stagionati. Infine, ma non meno importante, la presenza alla manifestazione del direttore generale di “World Cheese Award”, John Farrand, che ha voluto incontrare l’ideatore del progetto FORME Francesco Maroni, insieme ad Alberto Gottardi, CEO dell’agenzia PG&W che ha organizzato la manifestazione per conto dell’associazione Promozione del Territorio. Un evento che sembra suggellare definitivamente il ruolo centrale di Bergamo nel panorama internazionale dell’arte casearia e apre le porta a ipotesi affascinanti per il futuro, se si pensa che gli ormai storici “World Cheese Award”, in più di trent’anni, non sono mai stati ospitati in Italia.

    L’evento è stato organizzato dall’agenzia PG&W, in collaborazione con l’agenzia partner 2Caffé, su incarico dell’Associazione Promozione del Territorio.

    Main partner dell’iniziativa ONAF.

    FORME è stata ispirata e sostenuta da Camera di Commercio di Bergamo, in collaborazione e con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Comunità Montana della Val Brembana, Visit Bergamo, East Lombardy, Ascom, Confindustria, Confcommercio, Aspan, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato e ATB, Fidelitas.

    La realizzazione dell’evento è stata supportata da Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Valcalepio, San Pellegrino, Fondazione Birra Moretti.

     Per maggiori informazioni è possibile seguire la manifestazione sul sito www.progettoforme.eu o sulla pagina Facebook Progetto Forme.

  • L’autunno-inverno di Partesa

    Sei mesi ricchi di eventi e successi: così si conclude il primo semestre di Partesa all’insegna della formazione e della consulenza dedicata a partner e clienti. Da settembre il palinsesto formativo della società leader in Italia nella distribuzione per il canale Ho.Re.Ca. torna carico di nuovi appuntamenti.

    Tornano, infatti, i Partesa Lab, la piattaforma formativa per i clienti Partesa, con workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino e agli spirits. In questo fitto calendario, che sarà svelato da settembre, verranno approfondite le principali aree che rappresentano il core business di Partesa con un approccio su misura e con una formula più snella in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze. Il numero ristretto di partecipanti, infine, consente di fornire risposte mirate e tailor made.

    Immancabili, gli Open Wine che, da nord a sud, porteranno gli esperti vino Partesa a incontrare gli operatori Ho.Re.Ca per fare cultura di prodotto. Un approccio pragmatico che parte dall’analisi sensoriale del vino – aspetto, profumo e gusto – fino ad arrivare ai migliori abbinamenti cibo-vino. Durante la giornata, ampio spazio anche alla scoperta dei diversi uvaggi e alla lavorazioni in cantina. Nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), questi incontri verticali assumono un significato ancora più rilevante. Le tappe autunnali sono previste a Bologna, Torino, Roma, Verona, Pescara e Perugia.

    Anche gli appassionati di Spirits avranno due occasioni importanti per conoscere le ultime novità del mercato e approfondire le proprie conoscenze su questa categoria di prodotto diventata sempre più strategiche per Partesa e per il business del Fuori Casa. Torna, infatti, My Spirits in due appuntamenti, uno a ottobre, a Firenze, e uno a novembre, a Milano, per gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati del settore. Nato con l’obiettivo di creare una piattaforma d’incontro tra i produttori e gli operatori dell’Ho.Re.Ca. e di offrire momenti di formazione sulla cultura di prodotto, sul servizio e sui nuovi trend avvalendosi della collaborazione di esperti –  quest’anno il format di My Spirits si è rinnovato per offrire un’esperienza ancora più immersiva. Un evento che è diventato fra i più attesi del settore, con aree tematiche di degustazione, momenti riservati al food pairing, oltre a cooking show e spettacoli che alternano flair bartending e mixology.

     Importanti novità si apriranno anche nel settore food, con corsi dedicati alla pizza.

     Per Partesa investire nella formazione dei propri partner significa offrire strumenti utili alla crescita del loro business, anticipando le ultime tendenze del mercato e rendendoli competitivi in un mercato, come quello attuale, sempre più fluido e ingaggiante. Per fare ciò, Partesa mette a disposizione alcuni fra i migliori professionisti del settore che offrono le proprie competenze e il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio. Un approccio innovativo che conferma Partesa come il partner ideale per puntare al successo del proprio business.

  • Il “Tratto” speciale di F.I.L.A. per la scrittura e quello di LYRA per la grafite firmano il nuovo anno scolastico 2018/19.

    F.I.L.A. propone con la linea Tratto un percorso mirato al mondo della scrittura che accompagna i bambini dalle prime classi elementari fino all’università, affiancando ragazzi e adulti nel tempo libero e a lavoro, con prodotti di ottima qualità, studiati nei minimi dettagli per essere sempre al servizio della creatività.

    Con le nuove Perfect Grip di Tratto Cancellik  imparare la corretta impugnatura è un gioco da ragazzi

    Il primo approccio alla scrittura ha la firma di Tratto Cancellik, la penna made in Italy con inchiostro cancellabile – perfetta per i piccoli scrittori in erba che “cambiano spesso idea” – che oggi presenta le Tratto Perfect Grip, le grip triangolari in gomma colorata. Una novità studiata ad hoc per facilitare l’apprendimento della corretta impugnatura grazie alle apposite scanalature per la posizione delle dita. Subito una in omaggio con l’acquisto di due Tratto Cancellik.

    Nuovi “tratti” di colore per appuntare con stile

    Perfetta per gli studenti più grandi, Tratto Pen, l’iconica penna-pennarello Made in Italy, oggi in prima linea con 6 nuove tonalità tutte da provare. Frutto di un approfondito studio con specialisti del color design, le nuovissime cromie seguono gli ultimi trend del colore e della moda: blu notte, verde bosco, acquamarina, marrone bruno, bordeaux e glicine. Sfumature del cielo e della terra vanno così ad arricchire la Tratto Pen colour collection per una tavolozza sempre più ricca e personalizzata che conta oggi ben 30 tonalità. Un “tratto unico” per scrivere, sottolineare e disegnare con stile.

    La special promo della creatività incontra l’Art Book Canson

    E sull’onda dei nuovi colori, arriva nelle cartolerie una doppia proposta ad un prezzo assolutamente speciale pensata per tutti gli appassionati del disegno, giovani creativi che amano lasciare il segno della loro ispirazione. Ad affiancare le nuove nuance di Tratto Pen, l’Art Book 180° Canson, lo sketch book realizzato con carta di grana finissima ideale per schizzi, disegni, appunti. A caratterizzarlo, il dorso con tela di lino che permette di aprirlo a 180° per non perdere neanche un millimetro di spazio creativo, mentre la chiusura magnetica e gli angoli arrotondati rifiniscono con stile questo passe-partout pensato ad hoc per tutti i creativi. Una proposta perfetta anche per tutti gli appassionati di lettering, per imprimere le proprie personalissime lettere su carta di alta qualità.

    Black is the new color con i nuovi Tratto Video

    E per sottolineare con stile arriva Tratto Video nella sua nuova veste. L’evidenziatore tutto italiano, ideale per ampie e piccole sottolineature, presenta la Black Edition ed è pronto a catturare l’attenzione al primo sguardo grazie al suo corpo nero (fuori) con inchiostro fluo (dentro). Un’edizione limitata in 4 colori fluo di tendenza – giallo, arancione, lilla, lime – tutti da collezionare.

    Tutte le sfumature della grafite con la nuova linea di matite LYRA Graduate Graphite

    Il mondo delle matite in grafite si arricchisce con le sfumature di LYRA Graduate Graphite.  Lyra Graduate è la linea nata dalla volontà di produrre articoli per disegnare e colorare capaci di appassionare i Millennials, straordinariamente performante e dai colori vivi e intensi. Per il nuovo anno scolastico arrivano le LYRA Graduate Graphite: matite di grafite per disegno artistico e tecnico disponibili in 12 gradazioni, con mina di alta qualità, resistente, facile da temperare e realizzate con legno certificato FSC. LYRA Graduate Graphite è disponibile in astucci da 12 pezzi con tutte le gradazioni disponibili. Oppure si possono scegliere le confezioni create ad hoc per il disegno artistico o per quello tecnico, entrambe con le 6 specifiche gradazioni.

  • PARTESA LAB, piattaforma formativa

    Al via la nuova piattaforma formativa di Partesa

    Milano, 07 marzo 2018 – Ha preso il via Partesa Lab, la nuova piattaforma formativa dedicata ai clienti che prevede, nel corso dell’anno, un fitto calendario di workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino, agli spirit ed in generale alla consulenza, le principali aree che rappresentano il core business di Partesa.

    Partesa Lab è solo l’ultima iniziativa Partesa dedicata alla formazione, che si conferma così uno degli asset strategici dell’azienda, e che si affianca agli eventi di categoria: OpenWine, Myspirits e ConTeSto Birra. La nuova formula degli incontri, più snella e per un numero ristretto di partecipanti, è in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze, fornendo risposte mirate e sartoriali. Un approccio su misura, che conferma Partesa come il partner ideale per far crescere il proprio business. Del resto, la formazione è un elemento strategico imprescindibile per le aziende che guardano al futuro. Investire in formazione significa offrire ai propri partner strumenti che li rendano più efficienti e competitivi.

    Partesa che è da sempre attenta alle necessità del mercato, con questo nuovo servizio, mette a disposizione dei propri clienti e partner, alcuni fra i migliori professionisti del settore che condivideranno il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio.

    Dopo il grande successo riscosso dai cinque BeerLab di Partesa, che hanno avuto come protagonista il mondo della birra, a Expo Riva Hotel, a Roma lo scorso 27 febbraio si è tenuto il primo Pizza Lab, dedicato all’arte bianca, in particolare alla panificazione (con focus sulla pizza). Si replicherà il prossimo 20 marzo a Roma con il secondo appuntamento dedicato alla pizza.

    Per la categoria vino il calendario dei WineLab prevede la prima tappa, nel mese di marzo, a Viareggio, per poi proseguire a Firenze, Viterbo, Varese. L’ultimo appuntamento del semestre si terrà, a maggio, a Latina.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 45.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 46 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • AXA Italia mette le ali ad Abzero, vincitore di #NatiPer, grazie a un premio del valore di 50.000 euro. Strumenti e software per far volare il drone per la vita

    Nella cornice dell’ecosistema creativo “Open Milano”, AXA Italia ha consegnato il premio del valore di 50.000 euro a Abzero srls per lo sviluppo del progetto ABZERO-X, un drone per la vita. Il progetto, vincitore dell’edizione 2017 di #NatiPer, si è classificato al primo posto tra i 315 candidati da tutta Italia. Nel corso della premiazione, il team di Abzero ha avuto l’opportunità di raccontare direttamente la propria idea di innovazione e il modello di business che intende proporre al mercato.

    Il drone ABZERO-X rappresenta un unicum nel panorama italiano e internazionale. Un esempio di “ingegneria di frontiera” che si pone l’obiettivo, attraverso la biomedica e la robotica, di influire positivamente sulla medicina e quindi sulla vita delle persone. Il concept del drone prevede il trasporto di sangue, emoderivati e farmaci tra strutture sanitarie 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 entro i 40 Km di distanza in totale sicurezza, e segna un notevole passo in avanti nella gestione delle emergenze in cui il fattore tempo è essenziale.

    Grazie a #NatiPer, l’innovazione del modello di ABZERO-X potrà svilupparsi concretamente. Il team utilizzerà il premio del valore di 50.000 euro per realizzare il primo prototipo completo del drone, sicuro e certificato, e per implementare il software della capsula contenitrice: una cabina di regia in costante comunicazione con la sala di controllo. Il piano operativo prevede la finalizzazione per il mercato italiano entro giugno 2018, con l’ambizione di raggiungere nel medio termine anche l’estero.

    “#NatiPer è una storia di successo per noi: in quattro anni abbiamo costruito un dialogo con l’ecosistema dell’innovazione, raccolto oltre 1300 progetti, e trasformato belle idee in realtà.”- commenta Patrick Cohen, CEO del Gruppo AXA Italia. “Ora vogliamo mettere le ali ad ABZERO-X, una startup che vuole migliorare la gestione delle emergenze in campo medico, attraverso l’uso di droni. Continuiamo a sostenere il talento con tre parole chiave in testa: innovazione, concretezza e impatto per la società.”

  • ARRIVA A PERUGIA L’OPENWINE PARTESA

    Al via una nuova tappa dell’evento dedicato agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Coinvolte 34 cantine del portfolio Partesa

    La nuova tappa degli OpenWine ideati da Partesa, il network distributivo specializzato nei servizi di vendita, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., è prevista per martedì 14 novembre, a Perugia. La giornata dedicata alla scoperta delle migliori etichette del mondo vino, è stata organizzata a Villa Passignano, la suggestiva location in stile Liberty a pochi passi dal Lago Trasimeno.

    Questo appuntamento oltre a proporre le eccellenze del proprio portfolio vini, rappresenta un’occasione per far incontrare i professionisti Partesa, i migliori produttori di vini di qualità e gli operatori dei principali ristoranti, enoteche e winebar del territorio, e offrire momenti di counseling dedicati. I professionisti Partesa e i produttori vinicoli saranno a disposizione degli ospiti per approfondimenti sui prodotti e momenti di degustazione guidate.

    Le cantine coinvolte

    Agriverde, Altarocca, Baracchi, Batzella, Bianconi, Bovio, Buccia Nera, Ca’ del Baio, Ca’ Rugate, Casale Milli, Castello Di Montevibiano, Domaine Hamelin, Drappier, Fabrizio Dionisio, Farchioni, Gatti, Le Cimate, Lilliano, Marcalberto, Merotto, Monchiero Carbone, Moretti Omero, Pucciarella, Rocca Del Principe, Roeno, Sutto, Torre A Cona, Umani Ronchi, Verbena, Villa Sobrano, Von Blumen, Weingut Weegmuller, Zelige Caravent.

    Cos’è OpenWine

    È l’evento firmato Partesa per aprire un dialogo sul prodotto vino, generando un incontro diretto e costruttivo, tra gli operatori del settore Ho.Re.Ca. e i produttori vinicoli. OpenWine non è solo confronto, ma anche un’importante occasione di formazione per valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business. L’expertise dei professionisti Partesa è a disposizione degli ospiti di OpenWine per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione dei prodotti: dalla migliore espressione del binomio vino e cibo alle corrette temperature e metodi di conservazione, dal bicchiere più adatto alla formulazione della carta dei vini più efficace.

    PARTESA PER IL VINO

    Nel 1998 Partesa dà il via ad un progetto assolutamente all’avanguardia per la distribuzione Ho.Re.Ca.: coniugare la forza operativa di un distributore di beverage, con la volontà di gestire e proporre un assortimento di vini di qualità. In netto anticipo sui tempi, Partesa, anno dopo anno, è riuscita a maturare un’esperienza diversa da qualsiasi altra azienda del settore. I cardini di questo nuovo approccio al mercato sono: un rapporto diretto di partnership con i produttori, un portfolio con vini ricercati e di qualità sia nazionali sia stranieri, grazie anche a importazioni esclusive e un team di specialisti composto dagli esperti del mondo vino, veri appassionati e intenditori, capaci di fornire consulenze mirate insieme a un servizio personalizzato per il cliente del canale Ho.Re.Ca. In questi anni, il progetto Partesa per il Vino si è guadagnato credibilità e fiducia sul mercato da parte di partner e gestori e vanta una significativa riconoscibilità a livello nazionale. I premi ricevuti dalle più importanti guide italiane sui vini selezionati e distribuiti ne testimoniano il successo.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • MY SPIRITS DI PARTESA

    Prende il via la seconda edizione dell’evento dedicato agli spirits, tra formazione e divertimento

    My Spirits 2016 si era chiuso con un grande riscontro in termini di adesioni e di soddisfazione. Per questo, a un anno dalla prima edizione, Partesa ha organizzato un ciclo di eventi interamente dedicati al mondo degli Spirits, una delle espressioni più alte della tradizione e degli antichi rituali legati alla preparazione e alla miscelazione. My Spirits di Partesa è dedicato agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati del mondo dell’Ho.Re.Ca.

    Il primo dei tre appuntamenti con My Spirits, nel 2017, sarà a Roma, lunedì 2 ottobre, dalle 14:00 alle 21:00, alle Officine Farneto. In questa location suggestiva, formazione e momenti di intrattenimento si alterneranno per fare il punto su uno dei temi più di tendenza degli ultimi mesi.

    Durante gli appuntamenti, i gestori e i barman della zona avranno la possibilità di conoscere e degustare (responsabilmente) l’assortimento premium Partesa, avere una panoramica completa sulle ultime tendenze di mercato, confrontandosi con i fornitori presenti alla manifestazione, e approfondire la conoscenza di una o più tipologie di spirits partecipando ai seminari organizzati.

    Per l’evento verranno allestite 10 isole tematiche dedicate a gin, whisky, rhum, wodka&white, infusi, grappe e distillati,

    aperitivi e vermouth, basi mix, soft mix e attrezzature: quasi 500 prodotti in degustazione suddivisi per tipologie, su 80 postazioni. I partner selezionati da Partesa presenteranno le proprie referenze per ogni tipologia, di cui verranno illustrati i metodi di lavorazione, l’analisi organolettica e i criteri di qualità, comparando e spiegando le caratteristiche dei diversi spirits per identificare, in base alle diverse esigenze, il prodotto più adatto. Ampio spazio verrà riservato anche alla Mixology con un momento dedicato all’arte della miscelazione, in cui barman proporranno una selezione di cocktail in grado di valorizzare al massimo la ricca selezione di spirits e il sapore della tradizione che racchiudono. Uno dei momenti di maggiori richiamo sarà l’exhibition flair dei barman della Scuola di Jerry Thomas Speakeasy per la preparazione della michelada, la tipica bevanda alcolica messicana a base di birra, lime e spezie.

    Gin, vermouth e miscelazione futurista: questi sono i tre seminari realizzati in collaborazione con Fulvio Piccinino, sommelier AIS e Barman Aibes, docente di corsi su Distillazione e Spirits in diversi master dell’Università di Scienze Gastronomiche.

    Le prossime tappe di My Spirits si terranno lunedì 30 ottobre, a Palazzo Albergati, nel comune di Zola Predosa, in provincia di Bologna e l’ultimo incontro, è programmato per lunedì 27 novembre presso lo spazio Talent Garden di Milano. Un evento in tre tappe per soddisfare la crescente richiesta di formazione da parte dei clienti e partner Partesa.

    Agenda:

    Seminari –  A cura di Fulvio Piccinino:

    15:00 –15:45 Focus Gin

    16:30 –17:15 Focus Vermouth

    18:00 –19:00 Focus Miscelazione Futurista

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • ARRIVA A BOLOGNA L’OPENWINE PARTESA

    Al via una nuova tappa dell’evento dedicato agli operatori dell’Ho.Re.Ca. Coinvolte 57 cantine del portfolio Partesa

    La nuova tappa degli OpenWine ideati da Partesa, il network distributivo specializzato nei servizi di vendita, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., è prevista lunedì 2 ottobre, dalle 11:00 alle 20:30, a Bologna. La giornata dedicata alla scoperta delle migliori etichette del mondo vino, è stata organizzata nel suggestivo palazzo medievale “Re Enzo”, centro delle attività economiche, sociali e luogo di massima rappresentanza della Città.

    Oltre a proporre le eccellenze del proprio portfolio vini, in sinergia con i produttori presenti all’evento, durante la giornata si svolgeranno una master class dedicata a temi legati al mondo food&wine e show cooking firmati da nomi importanti della cucina italiana. Questo appuntamento rappresenta un’occasione per far incontrare i professionisti Partesa, i migliori produttori di vini di qualità e gli operatori dei principali ristoranti, enoteche e winebar del territorio, e offrire momenti di counseling dedicati. I professionisti Partesa e i produttori vinicoli saranno a disposizione degli ospiti per approfondimenti sui prodotti e momenti di degustazione guidate.

    AGENDA – GLI CHEF

    ore 14:00

    Elide Pastrani – Ristorante alla Lanterna, Fano

    Mattia Borroni – Ristorante Alexander, Ravenna

    Federico Gualtieri – Terrazza Gualtieri, Ravenna

    Gianluca Gorini – Ristorante Gorini, San Piero in Bagno

    Ore 19:30

    Irvin Zannoni – Ristorante la Capannina, Casal Borsetti

    Luigi Sartini – Ristorante Righi, San Marino

    Vincenzo Cammerucci – Camì Agriturismo, Ravenna

    Bernardo Palladini – Bistrot La Franceschetta, Modena

    MASTER CLASS

    13:00 – 14:00 Vania Valentini. Aube: storia e tradizione. Le ultime sboccature di Drappier

    15:30 – 16:30 Simone Fracassi. Storia della carne. Scelta, tagli, cotture

    17:00 – 18:00 Luca Gardini. Red Wine: grandi rossi d’Italia

    18:30 – 19.30 Gianni Fabrizio. White wine: grandi cru d’Italia

    Le cantine coinvolte

    Damilano, Poderi dal Nespoli, Torre a Cona, Umani Ronchi, Ca’ Viola, Agricole Vallone, Ca’ del Baio, Terenzi, Arnaldo Caprai, Balia di Zola, Il Pratello, De Falco, San Valentino, Zardetto, Bosio Franciacorta, Torraccia del Piantavigna, Cantine Roeno, Monchiero Carbone, Vigna del Lauro, Dorigati, Castelvetro, Cantina Viticoltori Imolesi, Agriverde, Donnafugata, Ferrucci, Merotto, Ca’ Rugate, Albinea Canali, Poggio dei Gorleri, Kossler, Cantina dei Monaci, Gianni Doglia, Filippo Grasso, Cinti Floriano, Le vedute Franciacorta, Bertè & Cordini, Villa Franciacorta, Audarya, Marcalberto, Rocca del Principe, Von Blumen, Joyfull, Cerreto Piano, Massana Noya, Drappier Hamelin, Weegmuller, Dionisio, A Mano, Abbazia Santa Anastasia, Tenuta di Fiorano, Tenuta di Lilliano, Bovio, I Sabbioni, Olcru, La Calonica, Le Corti.

     

    Cos’è OpenWine

    È l’evento firmato Partesa per aprire un dialogo sul prodotto vino, generando un incontro diretto e costruttivo, tra gli operatori del settore Ho.Re.Ca. e i produttori vinicoli. OpenWine non è solo confronto, ma anche un’importante occasione di formazione per valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business. L’expertise dei professionisti Partesa è a disposizione degli ospiti di OpenWine per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione dei prodotti: dalla migliore espressione del binomio vino e cibo alle corrette temperature e metodi di conservazione, dal bicchiere più adatto alla formulazione della carta dei vini più efficace.

    PARTESA PER IL VINO

    Nel 1998 Partesa dà il via ad un progetto assolutamente all’avanguardia per la distribuzione Ho.Re.Ca.: coniugare la forza operativa di un distributore di beverage, con la volontà di gestire e proporre un assortimento di vini di qualità. In netto anticipo sui tempi, Partesa, anno dopo anno, è riuscita a maturare un’esperienza diversa da qualsiasi altra azienda del settore. I cardini di questo nuovo approccio al mercato sono: un rapporto diretto di partnership con i produttori, un portfolio con vini ricercati e di qualità sia nazionali sia stranieri, grazie anche a importazioni esclusive e un team di specialisti composto dagli esperti del mondo vino, veri appassionati e intenditori, capaci di fornire consulenze mirate insieme a un servizio personalizzato per il cliente del canale Ho.Re.Ca. In questi anni, il progetto Partesa per il Vino si è guadagnato credibilità e fiducia sul mercato da parte di partner e gestori e vanta una significativa riconoscibilità a livello nazionale. I premi ricevuti dalle più importanti guide italiane sui vini selezionati e distribuiti ne testimoniano il successo.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • PREMIO BIRRA MORETTI GRAND CRU 2017

    IL PUBBLICO È CHIAMATO A VOTARE IL SUO PREFERITO

    Da oggi il via al voto online che decreterà il suo vincitore

    Si sa, in cucina l’estro e la creatività regnano sovrane e gli Chef amano stimolare la nostra curiosità anche dando nomi originali e insoliti ai propri piatti. Proprio quello che hanno fatto, quest’anno più che mai, i finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru, la più importante piattaforma di talent scouting italiana per chef under 35, realizzato in collaborazione con Identità Golose.

    Sta crescendo, quindi, la curiosità intorno alle dieci ricette finaliste che saranno visibili, a partire da oggi, lunedì 11 settembre, sull’apposito mini-sito creato all’interno della piattaforma www.identitagolose.it.

    I video di presentazione, che saranno caricati sul mini-sito, sono stati autoprodotti dai dieci Chef emergenti e raccontano, ognuno con il proprio stile personale, il piatto che ha permesso loro di arrivare alla finale del prossimo 6 novembre. Il pubblico sarà chiamato a decretare la propria ricetta preferita: il giorno della finale, verrà assegnato un premio speciale al giovane Chef che avrà ottenuto più voti online. Il parere del web coinciderà con quello della giuria pluristellata?

    Vota e vinci anche tu!

    Fra tutti coloro che, da oggi, 11 settembre, entro la mezzanotte del 2 novembre, avranno votato online le dieci ricette finaliste verrà estratto un vincitore. In palio un premio speciale: una cena, per due persone, in un ristorante di cucina d’autore. Il ristorante sarà selezionato fra i più rinomati della zona di residenza del vincitore. Un’occasione per vivere un’esperienza gastronomica di alto livello.

    Quale piatto stimola la tua curiosità?

    Scegliere la propria ricetta preferita non è un compito semplice. Creatività, innovazione e passione sono solo alcuni degli ingredienti che hanno caratterizzato i piatti di questi giovani talenti.

    Ecco le dieci ricette che prevedono almeno una delle diciotto birre della famiglia Birra Moretti in ricettazione e in abbinamento:

    • Anatra, liquirizia e birra” di Nicholas Bonati, chef del ristorante Olina, Orta San Giulio (NO)
    • Pasto rurale” di Andrea Congiusta, chef del My.Ale Club, Roma
    • Spaghettino freddo con birra, fieno, nasturzio, cuore e rapa rossa” di Marco De Bastiani, sous-chef del Ristorante 1908 Park Hotel Holzner, Soprabolzano (BZ)
    • Meringata alla birra, frutti di bosco e squacquerone” di Alessio Gallelli, pastry-chef de I Fontanili, Gallarate (VA)
    • La quaglia e la birra” di Francesco Giuliano, chef del Bar Gelateria del Molo, Porto Rotondo (OT)
    • Turcinieddhi glassati alla birra con marmellata di cipolla all’arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo” di Solaika Marrocco, chef del Primo Restaurant, Lecce (LE)
    • Raviolini di gallina, biancoperla al fieno e brodo al saor di mela” di Luca Pellizzon, sous-chef del Ristorante Vescovo, Noale (VE)
    • Birra Moretti Grand Cru e Birra Moretti Grani Antichi, cavedano arrosto, cagliata di mandorle, alga combu, shiitake, midollo, daikon e centrifugato di ruta” di Giorgio Puleo, sous-chef del ristorante Il Portico, Appiano Gentile (CO)
    • Insalata di mare alla siciliana” di Simone Tascone, sous-chef del Koinè Restaurant, Legnano (MI)
    • Lingua, scampo e radici” di Marco Volpin, chef de Le Tentazioni, Villatora di Saonara (PD).

    Il regolamento completo può essere consultato su:

    www.fondazionebirramoretti.itwww.birramoretti.it – www.identitagolose.it.

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     La Fondazione Birra Moretti, costituita nel 2015 da HEINEKEN Italia e Partesa, opera senza fine di lucro e ha lo scopo, ai fini del raggiungimento di finalità di pubblica utilità, di migliorare la cultura della birra in Italia, attraverso la diffusione della cultura della birra a tavola, lavorando su driver che generano un impatto positivo sulla vita culturale, economica e sociale del nostro Paese. La Fondazione Birra Moretti è una Fondazione di Partecipazione che si basa sulla partecipazione di coloro che condividono la passione per la birra o nutrono interesse per le opportunità che essa può offrire per sostenere la crescita e il benessere del Paese, e decideranno di diventarne sostenitori.

  • È ONLINE IL NUOVO SITO PARTESA

    La nuova web identity è il primo passo di un’ambiziosa strategia di marketing  per essere sempre più vicini ai clienti

    È online il nuovo sito web di Partesa (www.partesa.it) che si presenta con un nuovo look and feel: grafica, layout e contenuti sono stati completamente rinnovati e arricchiti. L’obiettivo è rendere l’esperienza di navigazione più immediata, fruibile e intuitiva e offrire ai propri clienti (oltre 40.000 operatori Ho.Re.Ca.) un valido supporto operativo oltre che un servizio efficace. Un passaggio imprescindibile per una realtà B2B leader di mercato che ha nell’efficienza uno dei propri punti di forza.

    Con questa nuova immagine, Partesa ha virato verso un approccio visivo di grande effetto. La “passione nel servirti”, che guida il business model del network distributivo, emerge anche in termini di impatto emozionale grazie alle grandi immagini che ruotano nello slider in homepage. Visual che portano l’utente a immergersi nell’universo Partesa, a partecipare allo storytelling del network che si fa portavoce di un mondo ricco di contenuti e di storie da raccontare, di esperienza e professionalità da condividere.

    Il settore della distribuzione di bevande nel quale Partesa opera si è trasformato: i clienti chiedono maggiore consulenza e vicinanza nella gestione del proprio business. Da qui la necessità di aggiornare partesa.it. Non più un sito vetrina, dunque, ma una “luogo virtuale” che risponde a questa esigenza con una sezione dedicata, all’offerta di servizi che Partesa offre ai proprio clienti e partner, dai più tradizionali (vendita e distribuzione) ai più innovativi (consulenza e formazione).

    La navigazione attraverso le sezioni del sito (azienda, servizi, clienti, prodotti, news ed eventi) è semplice e intuitiva

    In particolare la sezione “news ed eventi” strizza l’occhio anche al consumatore finale che, in questa pagina, può trovare informazioni utili e curiosità sul mondo food&beverage.

    Particolare enfasi è stata data alla birra, al suo metodo di produzione e alle diverse tecniche di spillatura, per portare avanti un percorso di valorizzazione della cultura del prodotto, anche considerando il ruolo di socio fondatore che Partesa ha nella Fondazione Birra Moretti.

    In alto a destra le tre opzioni “trova il deposito”, “contatti” e “ricerca aperta” consentono all’utente di portare a termine la propria ricerca in pochi secondi. L’area riservata è dedicata ai clienti, qui potranno trovare una serie di servizi aggiuntivi a loro dedicati, fra cui l’HoReCa Street Club, un progetto di fidelizzazione attivo già dal 2009, che permette ai clienti Partesa di accedere a offerte ed eventi dedicati.

    L’agenzia che si è occupata del restyling del sito è Markeven di Modena.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • AXA Italia: Al via la fase di voto online del concorso #NATIPER Vota il tuo progetto preferito!

    Fino all’8 ottobre, è possibile votare su www.natiper.it la propria video-storia preferita tra le 8 finaliste di #NatiPer, il concorso promosso da AXA Italia dedicato ai progetti che, attraverso la protezione e l’innovazione, mettono al centro le persone per migliorarne la qualità della vita, generando nuove opportunità per il futuro.

    315 i progetti candidati quest’anno per vincere il premio del valore di 50.000 euro – oltre 1.300 sommando anche le scorse tre edizioni – ed espressione di un contesto dinamico e impegnato a proteggere e innovare. Un percorso di co-creazione di contenuti che, dal 2014, ha dato vita a un hub di riferimento legato ai temi della protezione e dell’innovazione. Su www.natiper.it, infatti, lo storytelling dei progetti del contest si integra con quello dell’omonimo blog dedicato alla società che ha a cuore il futuro. Due anime attraverso le quali AXA Italia pone l’accento sulla sua vocazione a innovare per diventare sempre più partner delle persone e aiutarle a vivere una vita migliore.

    “Con #NatiPer continua il nostro percorso di innovazione insieme a tutti coloro che vogliono migliorare la vita delle persone” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Le 8 video storie, da oggi online, rappresentano progetti belli e concreti. Ora dobbiamo continuare a innovare e co-creare insieme e per questo il voto online è fondamentale. Perché è insieme alle persone che vogliamo realizzare progetti ad alto valore aggiunto per la società. Anche questo, per noi, significa passare da payer a partner.”

    I progetti in finale (vedi scheda allegata) rappresentano uno spaccato significativo di questo scenario (sia per trasversalità geografica, sia per tematiche affrontate) e sono stati proposti da singoli cittadini, start up e associazioni che ogni giorno lavorano – attraverso l’innovazione – con l’obiettivo di proteggere e migliorare la società, anticipando il futuro e per supportare le persone e la salute, le professioni, l’educazione e la cultura e l’ambiente. Questo in linea con la missione di AXA Italia.

    Da oggi, le video-storie prodotte per dare voce agli 8 finalisti sono online su natiper.it, dove gli utenti possono votarle esprimendo la propria preferenza e il proprio supporto al progetto più significativo e dal maggior impatto, invitando – attraverso il social sharing e attivando le proprie community – altri utenti a votare. È possibile votare una sola volta al giorno, fino all’8 ottobre.

    Come da regolamento, il voto del pubblico e quello della giuria tecnica decreteranno – entro il 19 ottobre – il progetto vincitore di #NatiPer che si aggiudicherà il premio del valore di 50.000 euro a scelta tra tre opzioni: la formazione, con la possibilità di seguire corsi o accedere a borse di studio, la fornitura di strumenti e attrezzature oppure l’opportunità di suddividere il valore totale del premio tra le due opzioni precedenti e dunque 25.000 euro dedicati alla formazione e 25.000 euro all’acquisto di strumenti. Il tutto finalizzato allo sviluppo e al supporto fattivo del progetto vincitore.

  • GIOTTO COLORE UFFICIALE DELLA MOSTRA KLIMT EXPERIENCE AL MUDEC.

    L’oro delle matite GIOTTO Supermina protagonista del “Colouring Wall” dedicato alla creatività del pubblico

    Milano, 26 luglio 2017 – GIOTTO, brand icona di casa F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, fa il suo ingresso al Mudec, Museo delle Culture di Milano, in qualità di Colore Ufficiale della Mostra “Klimt Experience” (26.07.17/07.01.18). Dopo un percorso che vede il pubblico immerso in una rappresentazione multimediale dedicata al Maestro viennese, le matite GIOTTO Supermina riportano lo spettatore al gesto manuale, all’atto creativo, invitandolo a lasciare sul “Colouring Wall” (6X3 metri), un segno, l’emozione raccolta durante la visita, con il color oro, cromia che meglio rappresenta l’arte di Klimt.

    Alla base della partnership, un denominatore comune, la promozione e il sostegno alla cultura dell’arte e della creatività. Da sempre, infatti, F.I.L.A. non si limita a sviluppare prodotti certificati e di qualità per ogni target (bambini-adulti, hobbisti-professionisti) e settore (coloring, modelling, fine arts, art&craft…) ma offre un supporto concreto verso lo sviluppo artistico e creativo di bambini e adulti. Da qui la collaborazione dell’Azienda con Istituzioni che condividono l’obiettivo di valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e di rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. Un impegno in continuo fermento: la collaborazione con Mudec si affianca così a partnership consolidate, come quella con Biennale di Venezia, MUBA, Museo degli Innocenti, MUS.E, Teatro alla Scala e Triennale di Milano con laboratori creativi e progetti dedicati.

    F.I.L.A. compie un passo in più: da diversi anni infatti entra nelle scuole – dalla materna fino alla secondaria di secondo grado – con l’ideazione d’importanti concorsi volti a incentivare lo sviluppo dell’espressione artistica e mettendo in palio premi importanti. Il tutto a caratterizzare un percorso aziendale in continua crescita che viaggia parallelamente alle esigenze e alle necessità dei creativi di ogni età.

  • Scrivere, colorare, disegnare, modellare, plasmare, creare: tutti i mondi dell’espressione artistica proposti da F.I.L.A. per il back to school 2017-18

    La carta

    CANSON

    F.I.L.A. porta sui banchi degli studenti italiani e nella creatività del loro tempo libero, la qualità unica di una carta leader a livello globale. Canson, la nota cartiera francese è infatti oggi parte del Gruppo Made in Italy e insieme sono pronti ad offrire agli studenti di ogni ordine e grado tutto ciò che è necessario ad aiutarli nella loro crescita creativa e a colori.

    Tra le proposte back to school spicca la pochette Canson C4, un formato già icona nel mercato mondiale ma assoluta novità per quello nostrano: elegante ed essenziale, è stata ideata sia per conservare i fogli in modo ordinato senza rovinarli, sia per trovare i lavori in modo semplice e veloce. Pensata per tutti gli studenti, offre tre finiture – liscio, liscio riquadrato, ruvido (200-224 g/m²) – e tutta la qualità da sempre riconosciuta nel mondo dagli artisti. Per distinguere le tre proposte in modo preciso e indirizzare il pubblico verso l’utilizzo perfetto del prodotto, la copertina riporta un visual realistico unito all’indicazione di tutti gli elementi caratteristici e qualitativi della gamma.

     

    Il colore: dalle matite alle tempere

     LYRA GRADUATE, LYRA GRADUATE AQUARELL

    Arriva la gamma per il disegno artistico dedicata ai Millenials: LYRA Graduate e LYRA Graduate Aquarell, matite extra resistenti e performanti che garantiscono opere dai colori sempre vividi. Una linea vicina al linguaggio dei giovani, immediato perché figlio dell’era digitale. La stessa immediatezza che traspare nell’iconico pay off “a world of living colours”, cuore del nuovo concept di questa gamma che trae ispirazione dalla forza degli elementi della natura.

    Le matite colorate LYRA Graduate sono caratterizzate da colori particolarmente vivi e coprenti con una mina grande e resistente. Realizzate in legno di cedro certificato PEFC, sono disponibili in astucci di cartone con vassoio da 12 e 24 pezzi oppure in scatole di metallo da 12,  24 o 36 colori.

    Per gli amanti degli acquerellabili c’è LYRA Graduate Aquarell: una gamma cromatica di 36 colori altamente solubili e ricchi, perfetti per creare infinite sfumature. Realizzati in legno di cedro certificato PEFC, sono facili da temperare e garantiscono un’ottima resa. Disponibili nelle scatole di metallo da 12, 24 e 36 pezzi con pennello in fibra sintetica incluso.

     

    GIOTTO ACQUERELLI, GIOTTO TEMPERE

    Il colore artistico si ravviva con due proposte GIOTTO oggi rinnovate nella formula e nel look.

    Arriva infatti GIOTTO Acquerelli che cambia forma dentro e fuori. Le pastiglie sono state  riformulate con colori più ricchi, facili da stendere e dalla perfetta resa cromatica e riprogettare per facilitarne l’uso, evitando la fuoriuscita e la dispersione dell’acqua. Per diluire i colori e creare le mescole, il coperchio è oggi dotato di numerose cavità mentre i canali laterali permettono all’acqua di defluire. A completare il kit, il nuovo pennello in pelo sintetico con punta tonda n° 3 ideale per acquerello. Una proposta rinnovata nelle varianti da 12 o 24 colori, tutti luminosi e  perfettamente solubili. Il risultato finale regala ai lavori fantastiche trasparenze ed effetti acquerello.

    E per  i giovani pittori, GIOTTO ha completamente rinnovato il design dei tubetti di tempere da 12 e 21 ml. I nuovi pack – 5,  7, 12 o 24 pezzi – moderni e funzionali, comprendono vaschette estraibili per l’acqua  e un coperchio ad aggancio che si stacca completamente per diventare una vera  tavolozza da pittore, facile da usare e pratica da lavare, oltre agli immancabili pennelli GIOTTO. All’interno, tutta la qualità di una tempera ultrafine e concentrata, ricca di pigmenti per creazioni dai colori coprenti e vivaci.

     

     La scrittura: un tratto per ogni età

    TRATTO CANCELLIK

    La scrittura del prossimo back to school si anima con la linea Tratto, a partire dal primo approccio dei bambini con le penne che prende forma grazie alla traccia pulita e senza sbavatura di Tratto Cancellik: 1500 mt d’inchiostro oggi ancora più scorrevole, preciso e perfettamente cancellabile grazie a due resistenti gomme presenti sia sulla penna sia sul cappuccio che è anti-soffocamento. Dieci le vivaci nuance da scegliere e collezionare per dar vita all’espressione creativa.

    TRATTO PEN

    Per gli studenti più grandi c’è Tratto Pen, l’iconica penna-pennarello Made in Italy, che regala risultati eccellenti non solo nella scrittura ma anche nel disegno tecnico ed artistico. Una proposta oggi disponibile all’interno di preziose scatole di metallo da 10 e 20 pezzi che rispecchiano l’anima di un prodotto unico in cui s’incontrano design, innovazione, tecnologia e funzionalità. La nuova confezione  è impreziosita da una guaina in cartotecnica e protetta da una pellicola trasparente: un’idea pronta a stuzzicare ragazzi e appassionati di design. La gamma cromatica di Tratto Pen, in continua evoluzione, è disponibile in 24 colori tutti acquistabili anche singolarmente.

     

    La pasta per modellare

    DAS JUNIOR

    DAS, la famosa pasta per modellare autoindurente, porta sul mercato un nuovo pack da 100 g: DAS Junior, un piccolo formato a misura di bambino. Una novità pensata per i giovanissimi e per tutti gli studenti delle scuole materne ed elementari che, grazie alla semplicità d’uso del prodotto, sono accompagnati ad esprimere la loro creatività e realizzare facilmente piccoli oggetti solidi e resistenti. DAS Junior è infatti una pasta morbida e versatile che essicca all’aria senza bisogno di cottura, perfetta per tutte le tecniche di modellaggio, trasforma i lavoretti in piccoli capolavori. Una new entry pronta a catturare i bambini e conquistare al contempo gli insegnanti, dando loro la garanzia di un prodotto sicuro e certificato. DAS Junior, disponibile in 10 colori perfettamente miscelabili tra loro, brillanti e vivaci anche dopo l’essiccaggio, è un prodotto che non sporca e non macchia ed è lavabile da mani, superfici e tessuti.

    DAS Junior è la nuova linea dedicata ai bambini dai 4 agli 11 anni, schierata in prima fila per dar colore e forma all’estro creativo.

     

  • AL BRANDS AWARD 2017 SI BRINDA CON BIRRA MORETTI LA BIANCA

    La nuova weiss all’italiana premiata per la categoria “Alcolici e Birre” nel contest dedicato alle migliori marche dei beni di consumo

    Un nuovo importante riconoscimento va ad arricchire il palmarès di Birra Moretti, la famiglia di birre più amata e premiata d’Italia. Birra Moretti La Bianca si è aggiudicata il primo posto nella categoria “Alcolici e Birre” (per la tipologia marche in lancio) del Brands Award 2107, il premio dedicato alle migliori marche dei beni di consumo, promosso e organizzato dalle riviste GdoWeek e Mark Up. La nuova weiss all’italiana ad alta fermentazione, nata nel 2016, dimostra, ancora una volta, di essere molto amata dai consumatori, grazie al suo profumo fresco, alle note speziate e al retrogusto delicato ed elegante. Per Birra Moretti La Bianca si tratta del secondo importante riconoscimento in poche settimane, sia a livello nazionale sia internazionale.

    Ogni anno (siamo ormai alla diciottesima edizione) il Brands Award premia le migliori performance di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi che tengono conto dei dati di vendita, delle preferenze dei consumatori e del giudizio di una giuria di buyer/category/direttori acquisti della GDO. È quindi il mercato a premiare e a riconoscere il valore di un percorso sempre più teso all’innovazione e alla soddisfazione dei gusti dei consumatori.

    Per conoscere il regolamento e il meccanismo di voto del Premio: http://www.gdoweek.it/brandsaward/.

    A tu per tu con Birra Moretti La Bianca

    Birra Moretti La Bianca, la nuova weiss all’italiana ad alta fermentazione, è la prima weiss di Birra Moretti, fatta in Italia. È prodotta con malti 100% italiani: 50% malto d’orzo e 50% malto di frumento. Una ricetta che le conferisce caratteristiche particolari e un gusto unico. La schiuma è bianca, fine e compatta. Il colore è chiaro e naturalmente torbido, tipico delle migliori weiss bavaresi. Il profumo è fresco, con note floreali e speziate. Al palato ha un corpo delicato, rinfrescante e un retrogusto elegante ed equilibrato. È una birra caratterizzata dall’inconfondibile e genuino stile italiano. Ideale in ogni momento, è ottima gustata a tavola o, da sola, in diversi momenti della giornata, come all’aperitivo.

    Concorso Anno Premio Sezione/Categoria
    Brand Awards 2017 1 posto “Alcolici e Birre” per la tipologia marche in lancio
    Superior Taste Award (iTQi – Bruxelles) 2017 2 stelle
    Eletto Prodotto dell’Anno 2017 Birre speciali

     

    www.birramoretti.it

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    Birra Moretti nasce nel 1859 a Udine nella “Fabbrica di Birra e Ghiaccio” fondata da Luigi Moretti. Apprezzata da subito in tutto il Friuli Venezia Giulia, diventa in pochi decenni una birra nazionale. Esportata in oltre 40 Paesi nel mondo – fra cui gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, il Canada e il Giappone – Birra Moretti continua a essere universalmente riconosciuta anche in contesti internazionali da esperti del settore provenienti da tutto il mondo. I più recenti riconoscimenti sono stati assegnati alle specialità della famiglia Birra Moretti in occasione del Superior Taste Award a maggio 2017. Birra Moretti è disponibile sul canale Modern Trade e Ho.Re.Ca. nelle versioni Birra Moretti Ricetta Originale, Birra Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti La Bianca (2016), Birra Moretti Zero, Birra Moretti Grand Cru, le due novità: Birra Moretti Grani Antichi e Birra Moretti Lunga Maturazione, la gamma Birra Moretti Le Regionali: Birra Moretti alla Pugliese (2016) e Birra Moretti alla Lucana (2016) che si aggiungono a Birra Moretti alla Friulana, Birra Moretti alla Siciliana, Birra Moretti alla Piemontese, Birra Moretti alla Toscana e la gamma Radler: Birra Moretti Radler Limone, Birra Moretti Radler Chinotto, Birra Moretti Radler Gazzosa.

     

  • LA NOUVELLE VAGUE DEL VERMOUTH

    Dall’aperitivo al cocktail, storia, curiosità e alcune proposte di cocktail per conoscere meglio, grazie a Partesa, questo spirit che sta vivendo una seconda giovinezza.

    Gli spirits, si sa, sono di grande tendenza. Non c’è bar, locale notturno o ristorante che non abbia una selezione di distillati da degustare in purezza o mixati in drink classici o innovativi. Fra le ultime (ri)scoperte dietro al bancone, il vermouth, un prodotto antico che nasce a Torino nel 1786, ottenuto con vino bianco addizionato a un infuso di oltre 30 erbe e spezie, con l’aggiunta di zucchero.

    La ricerca di prodotti di alta qualità per la miscelazione da parte dei barman più attenti ne ha innescato una vera e propria rinascita, tanto che oggi assistiamo anche all’apertura di locali dedicati. Nel portfolio Partesa sono ben 25 le varietà di vermouth disponibili: dai prodotti storici, come Cocchi e Carpano, alle start-up più innovative come Q Vermouth che riscrive i termini della categoria – distribuiti in esclusiva. Ottimo bevuto liscio o allungato con uno spruzzo di seltz, il vermouth è un ingrediente versatile che dà una nota distintiva a diversi cocktail e che non può mancare in una carta degli spirits ben assortita.

    Curiosità storiche

    La tradizione vuole che il vermouth sia stato inventato, verso la fine del ‘700, da Antonio Benedetto Carpano, garzone di una liquoreria, pasticceria e rivendita vino di Torino. Il successo fu immediato, tanto che la liquoreria divenne il luogo più frequentato della Torino di allora. Dalla fine dell’800 fino all’arrivo della seconda guerra mondiale oltre il 50% dei cocktail prevedevano l’uso del vermouth. Nei primi anni del ‘900 esistevano ben dieci varianti per uno dei drink più classici: l’Americano. È grazie a questo vino aromatizzato che nacque e crebbe il moderno aperitivo, tanto che venne definita “L’ora del Vermouth” un rituale sociale, affascinante e caratteristico, tutto italiano. Il vermouth, infatti, veniva servito in tutti i caffè e locali d’Italia senza esclusione alcuna, affiancato da stuzzichini dolci e salati. In Piemonte nacque quello che noi oggi definiamo apericena, ovvero un ricco buffet, derivato dalla tradizione della Merenda Sinoira, ovvero un ricco spuntino a base di antipasti cladi e freddi, a metà fra la merenda ed una cena vera e propria. Dopo un periodo naturale di scarsi successi, tipico di tutti i prodotti che vivono di cicli di vendita, il vermouth ha ricominciato, poco alla volta, a far capolino dietro ai banconi dei bar, agli inizi degli anni 2000 fino al recente ritorno in grande stile, con la riproposta di alcuni best seller dei grandi liquoristi storici ritornati in produzione.

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     I TOP 5 VERMOUTH IN ESCLUSIVA PARTESA

    CARPANO ANTICA FORMULA

    È il vermouth italiano d’eccellenza, dolce e vanigliato. Dal gusto unico e inconfondibile con un corpo ricco e strutturato, Carpano Antica Formula è giunto nella sua ricetta originale e inimitabile, mantenendo inalterato nel tempo il suo bouquet unico, dalle inconfondibili note di vaniglia. È’ caratterizzato nel gusto e nell’aroma da un infuso di erbe di montagna e spezie attentamente selezionate, tra cui lo zafferano. Viene prodotto in quantità limitata e confezionato in pregiate bottiglie di vetro soffiato.

    Il cocktail suggerito: l’Americano

    Ingredienti:Carpano Antica Formula 3 cl – Bitter 3 cl – Top Soda

    Bicchiere:tumbler basso

    Guarnizione: una scorza di limone ouna fettina d’arancia con ghiaccio

    Preparazione: riempire di ghiaccio un ampio tumbler basso. Versaregli ingredienti e completare con uno spruzzo di Soda Water. Mescolare delicatamente con un cucchiaio, guarnendo con unascorza d’arancia.

     COCCHI VERMOUTH DI TORINO

    Dopo oltre 120 anni dalla formulazione della sua ricetta, lo Storico Vermouth di Torino Cocchi ha richiamato l’attenzione del settore per il vermouth di qualità che torna a essere indispensabile ingrediente

    dei cocktail della scuola classica.È un vermouth che emoziona, ricco di sentori e sapori: subito si evidenzia al naso l’elegante profumo dell’artemisia, con le note suadenti di rabarbaro e della scorza di arancio amaro. In bocca la china dona equilibrati toni amaricanti sul finale. Delizioso puro, con ghiaccio e scorzetta di limone, indispensabile come base per la creazione dei più classici cocktail.

     Il cocktail suggerito: Manhattan

    Ingredienti:Bourbon 5 cl – Cocchi Vermouth di Torino 2 cl –  gocce di Angostura

    Bicchiere: coppa da cocktail

    Guarnizione: una scorza d’arancia strizzata sul bicchiere. La ciliegina è facoltativa.

    Preparazione:mescolare gli ingredienti all’interno del mixing glass pieno dighiaccio per 2/3.

    GAMONDI BIANCO

    È un vermouth di Torino che si distingue per i suoi profumi aromatici di vaniglia, completati da toni  floreali nei quali si riconosce nettamente il sambuco. La sua fragranza cattura l’olfatto fino a conquistare il palato con il suo sapore delicatamente amaro, armonico e vellutato, intenso e persistente.

    Da bere in purezza

    Ingredienti: Gamondi Bianco 6 cl – soda, ghiaccio – limone

    Bicchiere: rock

    Guarnizione:scroza di limone

    Preparazione: versare GamondiBianco nel bicchiere riempito conghiaccio e guarnire con uno spicchiodi limone.

    MARTINI RISERVA SPECIALE AMBRATO

    La miscela fragrante ed aromatica dei vini utilizzati dona a Martini Riserva Speciale Ambrato una corposità morbida ma consistente, un bellissimo color ambra e un leggero sapore amaro che si abbina perfettamente alle botaniche, ai legni e alle spezie usate per aromatizzarlo, dando vita ad un delizioso e persistente aperitivo che riempie il palato di sapori.

    Il cocktail suggerito: Il torinese

    Ingredienti: 3 cl Martini Vermouth Riserva Speciale Ambrato – 3 cl Martini Vermouth Riserva Speciale Rubino – 3 cl Bitter – top di acqua gassata

    Bicchiere: highball

    Guarnizione: spicchio d’arancia

    Preparazione: riempire un highball con ghiaccio a cubetti, versare gli ingredienti e coprire in ultimo con acqua gassata. Mescolare delicatamente e servire.

    Q VERMOUTH ROSSO

    È un vermouth prodotto su una base di diverse spezie come il rabarbaro, la liquirizia, la genziana. Il suo lato più delicato è dovuto alla camomilla, alla vaniglia e al sambuco. Il coriandolo e l’angelica completano un gentile bouquet che permette di assaporare ogni singola sfumatura del liquore.

    Il cocktail suggerito: Perfect Manhattan

    Ingredienti:5 cl Whiskey – 1 cl Q Vermouth Secco – 1 cl Q Vermouth Rosso

    Bicchiere: coppetta da cocktail

    Guarnizione: ciliegina rossa

    Preparazione: unire tutti gli ingredienti nel mixing glass, servire in coppetta da cocktail e decorare con una ciliegina rossa.

    Partesa per gli spirits

    Dall’obiettivo di migliorare l’offerta qualitativa per il cliente, rendendola unica e premiante, nasce Partesa per gli Spirits. Un team di professionisti capaci, attraverso la propria expertise, di proporre assortimenti ideali per rispondere alle richieste sempre più esigenti del consumatore e di fornire una consulenza di altissimo livello nell’utilizzo degli spirits nelle preparazioni e nella mixability.

     Partesa èuna società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it