Mese: Luglio 2018

  • Frese per il legno, come realizzare una fresata liscia e senza bruciature

    Come realizzare una fresata liscia e senza bruciature? Imparare ad usare una fresatrice manuale e le frese per il legno comporta un certo tipo di impegno ma, ammettiamolo, che soddisfazione è realizzare una fresata o un incastro perfetti? Come ogni hobby che si rispetti, studio, pratica e determinazione sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissatisi: per tale motivo, oggi vi suggeriamo alcuni dei consigli sulle frese per il legno e sull’uso della fresatrice, così che il primo passo verso la fresata perfetta sia sempre più vicino!

    In particolar modo, andremo a considerare i parametri principali dei quali tener conto allorché si usi una fresatrice manuale, così da realizzare un buon lavoro senza che la fresa si spezzi o sorgano altri problemi di sorta.

    cose da sapere prima di usare la fresatrice manuale

    Prima di metterti al lavoro, specie se sei alle prime armi, è molto importante che tu conosca la tua strumentazione: è un passo necessario e fondamentale prima che tu cominci, così non rischierai di rompere la macchina o, peggio, di farti del male. Ma quali sono le 3 cose da sapere prima di usare la fresatrice manuale? Più che di 3 cose, potremmo più propriamente parlare di 3 parametri che ti aiuteranno a stabilire come usare una fresatrice per legno:

    • velocità di rotazione: quando usi una specifica fresa, oltre al tagliente, devi considerare anche quale sia la sua velocità di rotazione (RPM). Solo così potrai avere piena padronanza delle frese per il legno ed evitare che queste si spezzino o eseguano una fresata piena di pelucchi o addirittura bruciata
    • profondità della passata: conoscere tale parametro è importante per evitare che il taglio sia eccessivamente profondo o, al contrario, troppo corto. In genere, tale profondità viene calcolata in millimetri
    • velocità di avanzamento: a seconda del tipo di fresa, del suo stato e delle caratteristiche della materia prima sulla quale si andrà ad operare, va considerata un’adeguata velocità di avanzamento misurata in metri al minuto.

    Velocità di rotazione, come va definita

    La velocità di rotazione delle frese per il legno va definita in base al diametro della fresa stessa: più sarà ampio il suo diametro, minore sarà la velocità di rotazione consentita durante la lavorazione. Tale parametro risulta fondamentale onde evitare che la fresa venga eccessivamente forzata e possa spezzarsi,  ma con la finalità altresì di realizzare una fresata liscia e senza bruciature. Infatti, se i giri della velocità di rotazione vengono forzati oltre il limite, si avrà una fresata grossolana ed esteticamente brutta, di sicuro non liscia, senza considerare il fatto che un’eccessiva velocità può provocare la rottura della fresa stessa.

    C’è però da considerare anche lo stato della fresa durante la lavorazione. Se già parti con una fresa usata o una fresa economica, sappi che con l’aumentare della velocità si consuma anche l’affilatura dello strumento e potresti essere costretto ad interrompere il lavoro per sostituirla. Dunque, assicurati di avere un utensile adeguato alla situazione e possibilmente una fresa in metallo duro (widia).

    Come definire la profondità della passata

    Anche questo parametro può essere calcolato in maniera abbastanza semplice. Infatti, gli esperti consigliano di tenere la profondità della passata in linea con:

    • l’altezza del tagliente: la profondità della passata non dovrà superare la metà dell’altezza del tagliente
    • il diametro della fresa: la profondità della passata dovrà tenersi nei limiti delle dimensioni del calcolo di 2 volte il diametro della fresa

    Oltre a tali considerazioni, è sempre bene non esagerare con la profondità, poiché durante la lavorazione aumentano anche le vibrazioni, difficili da gestire specie se si è alle prime armi.

    Come definire la velocità di avanzamento della lavorazione

    Allorché si lavora con una fresatrice manuale, la più comune ed usata, si deve fare particolare attenzione a definire la velocità di avanzamento. In linea generale, possiamo dire che esistono dei consigli universalmente validi, ma tantissimo fa l’esperienza: una mano allenata sa come procedere in tutti i possibili casi.

    Se sei agli inizi, ricordati sempre che:

    • se la fresa è usata o parzialmente consumata, dovrai procedere più velocemente nella lavorazione
    • se la tua fresa ha molti taglienti ed eliche, devi aumentare la velocità di esecuzione in proporzione a tali caratteristiche
    • se il legno è duro e resistente, dovrai ridurre la velocità di lavorazione onde evitare che la fresa si spezzi
    • più in profondità andrà la tua passata, più dovrai rallentare

    Ora che conosci le basi per realizzare una fresata liscia e senza bruciature, non resta che mettersi all’opera!

  • Michele De Lucchi per Rubinetterie Stella. La Serie 130 tra i “classici contemporanei”

    Il modello 130 ha una forma fluida e slanciata, maniacalmente studiata nella sua plasticità.

    È fortemente sfiancato per equilibrare la massa del corpo con la prensilità e la funzionalità d’uso. In tutte le sue declinazioni l’effetto floreale rimane l’elemento caratteristico e associa una ricercata eleganza a un grande senso di plasticità nella manutenzione e nella pulizia”.

    È così che Michele De Lucchi descrive la Serie 130, disegnata per Rubinetterie Stella.   La storica azienda, emblema di prestigio ed eccellenza Made in Italy nel settore della rubinetteria di alta gamma, è apprezzata in tutto il mondo per i suoi modelli nati nei primi decenni del Novecento e tuttora scelti per arredare le più lussuose sale da bagno. Inoltre, accanto a queste collezioni storiche, l’azienda offre un’ampia gamma di serie nate in tempi recenti, in collaborazione con i più apprezzati designer internazionali. Tra queste, si segnala la Serie 130 di Michele De Lucchi, un classico contemporaneo divenuto di tendenza nel settore dell’interior design.

    L’entusiasmo con cui Michele De Lucchi ha ideato la Serie 130, è ben spiegato in questa sua dichiarazione:

    Ho sempre considerato le Rubinetterie Stella l’azienda produttrice dei più straordinari, raffinati e riconosciuti rubinetti al mondo e in ogni occasione in cui è stato possibile suggerire o favorire l’acquisto di rubinetti ho sempre insistito per la scelta di Stella. Sono quindi rimasto molto sorpreso e felice quando si sono presentati nel mio studio i titolari e i responsabili di Stella per chiedermi di collaborare alla messa in produzione di un nuovo progetto”.

    Michele De Lucchi firma anche l’inedita proposta di Rubinetterie Stella che sarà presentata dall’azienda durante il prossimo Cersaie, dal 24 al 28 settembre 2018. Padiglione 30; stand B16-C15.

    www.rubinetteriestella.com

  • TONY ALEX: “WHERE ARE YOU FROM?” è il singolo d’esordio del cantautore napoletano

    L’autore omaggia Napoli, una delle città più belle del mondo, con un pezzo dal ritmo funky.

    Il leit-motiv della canzone mette in evidenza come certi detti antichi e frasi fatte, trovino una loro collocazione anche nella realtà nel mondo in cui viviamo.

     

    https://youtu.be/9jj8WJ9sucM

     

    ETICHETTA: Stay Record

    Radio date: 15 maggio 2018

     

    BIO

     

    Tony Alex nasce a Napoli e sin da ragazzo nutre una grande passione per la musica, che lo porta a comporre vari brani musicali. Questo singolo anticipa la pubblicazione del suo primo album prevista in autunno.

    Contatti e social

     

    Facebook:  Tony Alex

    Instagram: Tony Alex Artist

    Youtube: Tony Alex

     

     

  • Engarda Giordani Presidente del Rotary Club Orta San Giulio: visita del Governatore con ostensione privata del Diploma di Ottone I del 962 d.C.

    Engarda Giordani è il nuovo Presidente del Rotary Club di Orta San Giulio ed ha accolto il Governatore Distrettuale in visita al Club martedì 24 luglio scorso. Torinese, magistrato, Antonietta Fenoglio ha soggiornato nel borgo di Orta San Giulio insieme al Segretario Distrettuale Liliana Remolif, godendo dell’unicità del panorama lacuale e di una visita privata presso la Basilica di San Giulio ed il Monastero Benedettino “Mater Ecclesiae”.

    Per l’occasione il Presidente Giordani ha organizzato l’ostensione del Diploma di Ottone I donato ai Canonici dell’Isola il 29 luglio del 962, il più antico documento pervenutoci in cui si cita il nome di Orta, “in villa quae dicitur Horta, prope lacu sancti Iulii”.

    Custodito dalle monache in ambiente protetto, è stato presentato ed illustrato dal Dott. Paolo Monticelli, Maestro di Cappella del Duomo di Novara, Direttore dei Musei della Canonica del Duomo, Direttore dell’Istituto della Cappella Musicale del Duomo e collaboratore dell’archivio storico Diocesano.

    Si tratta di un documento di grande valore simbolico anche per il nostro Club – ha dichiarato Engarda Giordani – e non posso che essere grata per questa opportunità straordinaria. Oggi per noi inizia ufficialmente l’impegno che caratterizzerà il mio anno di Presidenza. Sarà quello della valorizzazione delle nostre radici per diffondere quanto più possibile la conoscenza della storia millenaria politica ed economica della <Riviera di San Giulio>, nell’anno in cui si celebra la ricorrenza di VIII secoli dalla sua fondazione. Il desiderio sarà quello di stimolare e raggiungere non solo un pubblico di storici ed addetti ai lavori.”

    Prosegue Giordani: “Insieme all’Associazione Storica Cusius presieduta da Fiorella Mattioli Carcano, che già dall’inizio del 2018 sta ponendo in essere una serie di studi e di indagini volte a far memoria dell’anniversario, il Rotary Club di Orta San Giulio sarà parte promotrice ed attuativa degli eventi che celebreranno l’importante ricorrenza. Saranno effettuati di concerto con l’episcopato novarese, che per secoli detenne il titolo signorile di San Giulio.”

    Con 43 soci ed una età media di 56 anni, il Club di Orta San Giulio nasce nel 2002 ed in questi anni si è distinto per iniziative filantropiche non solo sul territorio, anche all’estero. Le sue azioni spaziano dallo sport alla formazione al fundraising.  Il Governatore ha voluto incontrare il consiglio direttivo ed ascoltare i progetti che il Club ha in animo per l’anno rotariano in corso, plaudendo in particolare a questa iniziativa che si pone come filo conduttore dell’anno.

     

    “Il Rotary ci chiama al servizio – ha ricordato Antonietta Fenoglio nel suo discorso – e le professionalità di ciascuno di voi sono preziose per il Club con ricaduta e successo sul territorio. Il Presidente Internazionale Barry Rassin con il suo motto ci chiede di <Essere di Ispirazione>: fate in modo che il vostro operare guidi l’azione per fare la differenza, ispirando anche i vostri giovani del Rotaract.”

    L’importante serata è stata occasione della consegna del contributo di Euro 800,00 donato al Parroco di Orta Don Pierluigi Grossi, da destinare ad una famiglia in difficoltà. È il frutto della serata che ha visto Rotary e Rotaract Orta San Giulio in piazza Motta lo scorso 30 giugno con lo spettacolo “Notre Dame de Paris” dell’Associazione Sportiva Twirling Santa Cristina.

    Il Governatore ha infine spillato la socia Francesca Paffoni con una “Paul Harris Fellow”, rendendo merito al prezioso lavoro svolto a favore di un progetto di screening visivo effettuato su circa 300 bambini delle Scuole d’Infanzia presenti sul territorio lacuale.

    Il rituale scambio di doni ha comportato una piacevole sorpresa per Governatore e Segretario Distrettuale: insieme al ricordo illustrato del nostro lago (il volume fotografico del socio Walter Zerla “Lago Maggiore e Lago d’Orta in barca a vela”) hanno ricevuto la copia fotostatica del diploma di Ottone I, completa di traduzione su velina, riprodotta in 200 esemplari unici dal Club al momento della sua costituzione per desiderio di Elio Fortis, Presidente Fondatore.

  • In mostra con Schifano: Spoleto Arte a cura di Sgarbi supera tutte le aspettative

    Vernissage indimenticabile, quello tenutosi giovedì 26 luglio al prestigioso Palazzo Leti Sansi a Spoleto. In mostra con Schifano riconferma la calorosa accoglienza ricevuta dal precedente allestimento con Spoleto Arte, sempre organizzato dal manager di volti noti e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes. Anzi, raddoppia semmai il successo, con il prezioso cammeo del curatore Vittorio Sgarbi, che qui ha voluto tenere una conferenza assieme agli artisti in esposizione e ad altri numerosi ospiti illustri.

    Tra questi ha presenziato all’imperdibile appuntamento anche il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Valentina Orlando, scrittrice e giornalista, Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia e Pomeriggio Cinque e, ovviamente, l’organizzatore stesso, Salvo Nugnes, in qualità di moderatore.

    Nel corso dell’inaugurazione, com’era stato preannunciato, agli artisti è stato riservato il posto d’onore. Molti infatti sono stati i riconoscimenti conferiti agli autori. Il primo premio è andato a Sergio Cavallerin e, a seguire, il secondo e il terzo rispettivamente a Maria Pia Severi e ad Angiolina Marchese. A Michal Ashkenasi è stato assegnato il Premio Spoleto Arte, quello in nome di Mario Schifano a Rosangela Giusti. Interessante scelta quella caduta su Alberto Curtolo per la sezione Giovani Talenti e su India Blake per quella riservata all’Artista Internazionale. Continuando, il premio Monte Carlo è stato assegnato a Rina Del Bono, il premio Sgarbi a Federica Marin, quello alla carriera a Vincenzo Cossari. E ancora, il premio Arte Contemporanea a Lucio Palumbo, il premio Creatività a Valeria Grinfan Toderini e Due Mondi a Rolando Rovati.

    Le menzioni speciali sono invece state destinate a: Maria Brunaccini, Rolando Conti, Nicola Pica, Claudia Salvadori, Rosanna Cecchet, Alessandro Negrini, Flavio Zoner, Barbara Trani, Stefano Grasselli, Mimmo Emanuele, Nicoletta Alvisini, Concetta Capotorti, Graziella Modanese, Elena Sirtori, Elettra Spalla Pizzorno, Gloria De Marco e Lisa Perini.

    Fino al 23 agosto inoltre sarà possibile ammirare a Palazzo Leti Sansi le opere degli artisti che hanno aderito a In mostra con Schifano: Giovanni Alparone, India Blake, Maria Brunaccini, Concetta Capotorti, Sergio Cavallerin, Mauro Cominoli, Rolando Conti, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Rina Del Bono, Italo Duranti, Lucia Fiaschi, Stefania Fietta, Nathalie Froment, Maria Giachetti, Renato Giordano, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Stephanie Holznecht, Massimo Mariano, Giuseppe marino, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Enrica Mazzuchin, Andreas McMuller, Graziella Modanese, Carla Negri, Alessandro Negrini, Roberto Pasquinelli, Lisa Perini, Margherita Picone, Luigi Prevedel, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Rocco Rusiello, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Gino Sambucco, Elena Sirtori, Giuseppina Spadola, Elettra Spalla Pizzorno, Andrea Spuntarelli, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Enrico Tomassi, Luciano Tonello, Barbara Trani, Paolo Uttieri, Gabriella Ventavoli, Cinzia Viola, Lina Zenere e Susy Zucchi.

  • Rendere la propria vita più piccante acquistando da un sexy shop

     

     

    Il sesso è una parte importante della vita di tutti gli adulti ed è importante vivere la propria sessualità nella maniera più libera e spontanea possibile. Tuttavia ci possono essere molti ostacoli in questo, prima di tutto lo stress del lavoro e della routine non può lasciare tempo per trovare qualcuno con cui viverla, oppure, anche avendo un partner, la monotonia può arrivare a rendere l’atto sessuale meno eccitante di come poteva essere le prime volte.

    In tutti questi casi è comodo avere tutta una serie di oggetti fatti apposta per scaldare gli animi e stimolare e godere del proprio corpo, i sexy shop si occupano appunto di venderli.

    Nella misura in cui i desideri e le fantasie di ognuno sono diversi, un sexy shop offre una grande varietà di articoli in maniera tale da poter soddisfare tutte le voglie, anche quelle meno consuete, e far raggiungere a tutti il godimento. Si vedrà ora una veloce carrellata di questa ampia gamma.

    L’offerta di un sexy shop: articoli erotici per tutti i gusti

     

    Nell’inventario di qualsiasi sexy shop che si rispetti c’è molto da vedere e di cui parlare.

    Si può partire dai sex toys più classici, ma non per questo meno amati, come i falli e i vibratori.

    Anche questi in realtà sono estremamente variegati e chiunque potrà trovare quello più adatto alle sue esigenze. Per esempio, oltre ai classici vibratori, se ne possono trovare alcuni fatti per un uso anale, alcuni che hanno fattezze più realistiche possibile e altri che invece rinunciano al fotorealismo per essere più colorati e comodi da utilizzare.

    Oltre a questi soliti sex toys nell’offerta di un sexy shop si trovano anche articoli per gusti meno classici.

    Ad esempio questi negozi offrono un’ampia scelta di oggetti e vestiti per il BDSM, in modo che anche chi vive la sua sessualità in questo modo può ritrovarsi soddisfatto.

    Infine ci sono anche tutta una serie di prodotti con cui sperimentare con il partner e trovare nuovi modi di godere; con le macchine dell’amore ad esempio è possibile trovare posizioni nuove in cui fare sesso e in questo modo riuscire a mantenere un rapporto con il partner sempre fresco.

     

     

    Sexy shop online: vantaggi di acquistare sex toys direttamente da casa

     

    Alcuni sexy shop funzionano perfettamente online e permettono di visionare la loro gamma di prodotti direttamente da casa. Questo presenta prima di tutto il vantaggio che è possibile così trovare il sex toys dei propri sogni semplicemente con pochi click, non dovendo spostarsi da casa. Ma non è tutto, infatti essi chiaramente permettono di acquistare online i loro articoli e farseli consegnare da casa. Oltre ai chiari vantaggi pratici questo è particolarmente comodo per la discrezione. Infatti solitamente la consegna avviene in un pacco senza nessun tipo di contrassegno in modo che neppure il corriere sappia che cosa sta recapitando. In questo modo la privacy dei clienti è totalmente garantita e chiunque può acquistare l’articolo che più può farlo godere senza nessun tipo di preoccupazione.

     

     

  • Erogatori e impianti di depurazione

    L’acqua è il bene più prezioso senza il quale praticamente non ci sarebbe la vita. Purtroppo con il passare del tempo l’uomo ha contribuito a rendere questo bene sempre più inquinato e poco utilizzabile.
    Nonostante ciò essa resta sempre la risorsa più importante per noi e proprio per questo esistono dei metodi che permettono di renderla potabile ed accessibile.

    Fonti e approvvigionamenti

    Il punto focale sul quale concentrarsi è il fatto che, attualmente, le acque naturalmente potabili sono molto poche e, al fine di rendere il liquido usufruibile per tutti, è necessario sfruttare dei sistemi specifici.
    Secondo alcuni studi dell’ISTAT eseguiti nel 2015 in Italia risulta che l’approvvigionamento di acqua potabile a livello nazionale deriva per l’84,8% da fonti sotterranee che includono pozzi e sorgenti, il 15,1% da acque superficiali come laghi e acqua fluenti mentre il restante 0,1% da acque salmastre o marine.

    Anche le acque sotterranee, le quali sono spesso erroneamente considerate potabili per natura, sono sottoposte a trattamenti specifici che permettano di renderle perfettamente bevibili ed utilizzabili. Nello specifico sono spesso trattate con sistemi di areazione i quali permettono di eliminare eventuali gas indesiderati come il solfuro di idrogeno il quale contribuisce a dare all’acqua un sapore ed un odore sgradevole.
    In più l’areazione facilita anche l’eliminazione di manganese e ferro trasformandoli in una forma molto più semplice da rimuovere tramite le tradizionali tecniche di filtraggio.

    Per ciò che riguarda le acque di superficie invece le problematiche sono ben diverse. Pur non essendo esposte ai metalli, infatti, queste sono molto più vulnerabili ad infezioni microbiologiche.

    Perché usare gli erogatori

    Il problema principale riguardo l’acqua quindi è che, anche se potabile, molto spesso contiene sostanze che non fanno benissimo al nostro organismo e che, anzi, possono rivelarsi dannose con il tempo. Facciamo riferimento a tutte quelle sostanze come i metalli pesanti, il calcare ma anche batteri ed altre tipologie di impurità.
    Il risultato è che l’acqua che beviamo ogni giorno presenta in ogni caso degli elementi non ottimali per il nostro organismo.

    La soluzione fortunatamente c’è ed è rappresentate dagli impianti di depurazione. Come il termine stesso suggerisce tali impianti hanno l’obiettivo di depurare l’acqua per renderla ottimale per l’organismo umano.
    Tramite dei sistemi di filtraggio infatti si vanno ad eliminare gli elementi dannosi rendendo così il liquido molto più semplice e ottimale

    Nello specifico esistono tre categorie di acque destinate alla depurazione e al consumo:

    • A1: Si parla della migliore acqua la quale è sottoposta ad un trattamento fisico semplice e alla disinfezione prima di poter essere utilizzata.
    • A2: Un livello intermedio nel quale l’acqua presenta senza dubbio delle impurità maggiori. In questo caso è necessario un trattamento fisico e chimico normale oltre alla disinfezione.
    • A3: Il livello peggiore. Parliamo di acque moderatamente contaminate che necessitano di un trattamento fisico e chimico spinto, affinamento e infine disinfezione.

    Per tutte quelle acque che invece superano il livello A3 si parla di una qualità veramente molto scarsa. Queste acque sono destinate ad essere utilizzate solo nel caso in cui vi sia un’emergenza e, in ogni caso, devono essere sottoposte a trattamenti specifici per poter essere sfruttate al meglio.

    Perché scegliere Ferrari Impianti

    Noi di Ferrari Impianti siamo fermamente convinti che la qualità dell’acqua sia un qualcosa di fondamentale per la vita. La nostra Mission è quella di garantire la miglior qualità dell’acqua possibile al fine di preservare la longevità ed il Benessere dei nostri clienti e dei loro impianti.

    Ci occupiamo di trattamento acque, erogatori, di assistenza e di manutenzione agli impianti con soluzioni pensate praticamente per chiunque.

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  • Costo Sito Web Professionale, come stabilirlo…

    Costo sito web professionale ?

    Come decidere il costo di un sito web professionale ?

    Come scegliere il miglior preventivo per un sito web ?

    Scegliere il miglior preventivo per la realizzazione di un sito internet risulta una delle valutazioni  che mette più in difficoltà ogni azienda che decide di intraprendere la strada della “Realizzazione siti web“, dato i molteplici fattori da valutare di cui molti risultano fattori tecnici per cui richiedono competenze che spesso non ci sono. Altro aspetto da tener conto, poi, sono i diversi approcci strategici delle singole agenzie web che spesso non pensano a ciò che serve davvero ad un’impresa che ha deciso di investire nello sviluppo di un sito web.

    Quando si parla di stilare un preventivo per un sito web, si deve innanzitutto chiarire con il cliente che commissiona la realizzazione del sito cosa lui si aspetta dal sito internet e gli obiettivi che vuole raggiungere con il sito web. Le richieste sono speso limitate perché non si ha molta conoscenza e non si sa bene dove si può arrivare con un sito web.

    Il costo per la creazione di un sito internet o di un sito web ecommerce è un qualcosa che molto spesso risulta difficile da quantificare. Almeno risulta difficile a un Cliente che si trova a dover scegliere tra tante offerte e prezzi diversi.

    Come in ogni settore, anche i costi di un sito
    variano a seconda delle ore di lavoro
    e della qualità del prodotto finale

    Per stabilire il giusto prezzo di un sito internet bisogna prima eseguire un’analisi dei vostri competitors, cioè di aziende o professionisti che propongono lo stesso vostro prodotto o lo stesso vostro servizio. Noi di Romaweblab, Agenzia web Roma, realizziamo siti web solo ottimizzati lato Seo con prezzi chiari e senza sorprese a partire da 490 € escluso costo del dominio. Il motivo per cui non realizziamo siti web senza ottimizzazione Seo è semplice, li sappiamo fare solo così, non solo, quasi sempre ci capita che dopo la consegna del sito, il cliente ci chieda di attuare un pacchetto Seo e Web Marketing per dargli maggiore visibilità nei motori di ricerca. Se quindi non avessimo già ottimizzato il sito web lato Seo On Page dovremmo rifare il lavoro 2 volte.  Nel nostro pacchetto base è inclusa un’ottimizzazione Base lato Seo On Page, che porterà risultati solamente se, per il prodotto o servizio che proponete,  non è prevista una forte concorrenza da parte dei vostri competitors. Nel caso contrario invece bisogna affiancare, dopo la realizzazione del sito web, un pacchetto Web Marketing e Seo Off Page che permetterà al sito di crescere nel tempo e conquistare posizioni preziose nelle classifiche dei più importanti motori di ricerca.In genere tutti i nostri clienti con il pacchetto Web Marketing e Seo di Romaweblab nel giro di 4-5 mesi riescono ad ottenere risultati rilevanti nel posizionamento organico del sito web e quindi riscontri effettivi nelle nuove  richieste di preventivi o contatti da parte di nuovi clienti.

  • Licenziamento per giusta causa: truffa e permessi ex lege 104/92

    L’ordinamento italiano, in ambito giuslavoristico e sindacale, rappresenta senza dubbio un ottimo modello di compromesso tra interesse dei lavoratori e della parte datoriale. Esistono, infatti, numerose possibilità per accedere a modelli di welfare aziendali oltre che usufruire di “vantaggi” che lo Stato, tramite la legge, concede a lavoratori con particolari esigenze. La situazione ideale, tuttavia, risulta a volte incrinata da una realtà abusata da parte di chi avrebbe diritto a godere di trattamenti particolari ma non è in grado di gestirli. In questo breve scritto si cercheranno, quindi, di affrontare le problematiche legate al licenziamento per giusta causa in caso di abuso della legge 104/92.

    Come è noto, il licenziamento rappresenta una modalità di recesso unilaterale del datore di lavoro da rapporto di lavoro subordinato. Ovviamente il licenziamento deve essere motivato da una causa collegata ad una condotta del lavoratore (licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) o per altre cause legate all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro nell’unità produttiva (giustificato motivo oggettivo). Dal punto di vista normativo, il quadro dei licenziamenti è contenuta nel codice civile (artt. 2118 – 2119) e in alcune norme speciali introdotte appositamente dal legislatore (Leggi n. 604/66 – 223/91 – 300/70).

     

    La legge 104, articolo 33

    La normativa che in Italia disciplina permessi, congedi, sgravi fiscali, assegni d’invalidità, pensione d’inabilità, pensione anticipata è la Legge 104/92. In questa sede ovviamente ci si concentrerà esclusivamente sulle criticità dei permessi e dei congedi e sulla condotta abusiva del lavoratore nel loro utilizzo. Chi assiste un familiare, sempre portatore di handicap grave, secondo la legge 104 ha la possibilità di richiedere congedi straordinari retribuiti o un permesso (talvolta richiesti anche in modalità frazionata) di ore o giorni, nei limiti previsti dall’articolo 33 della richiamata normativa.

    Fiumi di giurisprudenza di merito e legittimità negli ultimi anni hanno modellato il sistema dei permessi relativi all’articolo 33 comma 3 della legge 104/92 in modo da bilanciare l’interesse del lavoratore nella tutela di un familiare disabile ma, nello stesso tempo, di non creare difficoltà al datore di lavoro per un permesso utilizzato abusivamente.

     

    Cosa si intende per abuso del permessi ex lege 104

    Parlando di abuso ovviamente si fa riferimento alle situazioni di utilizzo arbitrario dei permessi al fine di trarne personale vantaggio, con l’idea di approfittare del particolare regime che lo Stato permette di godere senza utilizzarlo per tutelare il disabile.

    In passato prerogativa principale per l’utilizzo dei permessi era la circostanza della convivenza con il disabile, oltre che l’obbligo dell’assistenza continuativa durante l’intera giornata. Tale condizione è stata mitigata dalla giurisprudenza e poi modificata dalla legge che, nell’ormai lontano 2010, veniva modificata con la cancellazione dei requisiti della «continuità ed esclusività» dell’assistenza per fruire dei permessi mensili retribuiti. Ciò nonostante, secondo la giurisprudenza di legittimità, i permessi non possono e non devono essere considerati come giorni di ferie, ma solo come un’agevolazione che il legislatore ha concesso a chi è si è fatto carico di un compito gravoso e di difficile gestione.

    Se si può prender per vero, dunque, che il familiare in permesso non debba stare con il disabile per tutto l’arco delle 24 ore di ogni giornata, sarà altrettanto importante che il dipendente in permesso non sfrutti l’integrale giornata per fare una vacanza o altre attività che escludano completamente l’assistenza al familiare disabile. In altre parole, secondo l’orientamento di Cassazione il lavoratore, pur non essendo obbligato a prestare assistenza alla persona disabile nelle ore in cui avrebbe dovuto svolgere attività lavorativa, non può, tuttavia, utilizzare quei giorni come se fossero giorni di ferie, senza quindi prestare alcuna assistenza al disabile.

     

    Licenziamento per giusta causa anche senza delitto

    In caso di abuso nell’utilizzo dei permessi, il lavoratore si pone di fronte a due possibilità, alternative e indipendenti tra loro:

    •  licenziamento per giusta causa da parte del datore di lavoro;
    • delitto di cui all’articolo 640 del codice penale: truffa ai danni dello Stato.

    La fattispecie penale pone le sue fondamenta nell’artifizio realizzato dalla richiesta impropria del permesso con conseguente ingiusto profitto, posto che il lavoratore avrà percepito denaro pubblico in modo indebito, mentre il licenziamento sarà intimato perché si sarà verificata una circostanza così grave da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto lavorativo (art. 2119 c.c.). Abusare dei permessi della legge 104, perciò, costituisce una delle ragioni principali di contestazione tra datori di lavoro e dipendenti ed un valido oltre che chiaro motivo di licenziamento per giusta causa.

    Alla luce di tanto, dunque, si può affermare che il lavoratore che durante la giornata di permesso retribuito per assistere un familiare disabile utilizza il permesso abusivamente, commette una “frode”, non soltanto nei riguardi del datore di lavoro (per via della fruizione di un permesso pagato in maniera non allineata agli obiettivi della legge), ma anche nei confronti del sistema previdenziale nazionale (poiché, essendogli la somma devoluta dall’INPS, viene a gravare il costo dell’abuso sulla collettività). Bisogna sottolineare che, per quanto concerne il licenziamento per giusta causa, non sarà necessaria la reiterazione dell’abuso ma la dimostrazione del comportamento in malafede verso il datore di lavoro.

    Risulta, infine, importante evidenziare che il licenziamento non debba essere irrogato esclusivamente qualora si sia attivato un procedimento penale posto che, con l’ordinanza n.8209/2018, la Corte di Cassazione ha confermato che il lavoratore che abusa dei suddetti permessi può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro anche se non configura un reato penalmente rilevante.

     

    Chiedere aiuto all’investigatore privato

    La legge, infine, consente al datore di lavoro di ricorrere all’investigatore privato anche davanti al mero sospetto che il dipendente possa tenere condotte illecite nel senso di cui sopra. Di ciò ne dà riprova anche la sentenza n. 4984/14 emanata dalla Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, che ha statuito la liceità da parte del datore di lavoro di rivolgersi ad un investigatore privato o ad una agenzia investigativa, a tutela del patrimonio aziendale, per verificare se il dipendente che usufruisce dei permessi concessi dalla legge 104/1992 ne stia beneficiando correttamente o se, invece, stia commettendo un illecito a danno del datore di lavoro e della collettività.

    L’agenzia investigativa Roma Argo mette a disposizione di manager, HR e aziende un team di Investigatori privati esperti, capaci analizzare la situazione, pianificare una efficace strategia investigativa e raccogliere prove utili a supportare il licenziamento per giusta causa anche in sede giudiziaria.

    ARGO2001NEW

    Investigatore Privato Roma

    Agenzia investigativa Roma

     

  • Estate 2018: è boom di viaggi gruppo, all’insegna dell’esperienza condivisibile

    Tra “fai da te online”, pacchetti “last minute”, crociere e affitti di ville e appartamenti, nell’estate 2018 torna di moda il viaggio di gruppo organizzato: è quello che emerge dall’osservatorio prenotazioni di King Holidays, tour operator specializzato da 25 anni nell’offerta di viaggi e vacanze in tutto il mondo. La formula è storica e inossidabile: volo dall’Italia e tour in pullman in loco con visite guidate, rigorosamente in lingua italiana. Ma rispetto al passato, nell’era dei social c’è un elemento chiave, l’esperienza: qualche chicca inattesa inserita con abilità nel programma di viaggio per regalare emozioni autentiche e ricordi indelebili, meglio se condivisibili in tempo reale sui social!

    LE PAROLE DI BARBARA CIPOLLONI

    Barbara Cipolloni, product manager King Holidays, spiega i motivi al base di questo successo: “In primo luogo, dopo qualche stagione di diffidenza dettata dalla paura degli attentati, quest’anno è tornata la voglia di vacanze culturali itineranti, rispetto al classico soggiorno mare. In secondo luogo, il cliente si è reso conto che organizzare autonomamente viaggi di questo tipo è un vero e proprio lavoro: richiede energia, esperienza e soprattutto tanto tempo, risorsa sempre più preziosa al giorno d’oggi. Aggiungo anche il fattore sicurezza, ovvero la tranquillità di affidarsi ad un’organizzazione efficiente, in grado di intervenire in caso di necessità, assicurando che tutto si svolga nel migliore dei modi”.

    Da sempre molto apprezzato dalle persone più avanti con l’età, il tour di gruppo è privilegiato anche dai single, che apprezzano la possibilità di incontrare altre persone con le quali condividere il proprio interesse per i viaggi. “In linea con questa tendenza – continua Barbara Cipolloni – per l’estate 2018 proponiamo un intero catalogo di viaggi di gruppo, un’antologia di emozioni ed esperienze in grado di svelare, pagina dopo pagina, i tesori di nazioni e civiltà tanto differenti quanto affascinanti. Dal Baltico al Medio Oriente, dalla Mitteleuropa alla Russia, offriamo una vasta gamma di itinerari a carattere prevalentemente culturale, nei quali il fascino delle destinazioni si fonde armoniosamente con un pizzico di esotismo e di avventura … che non guastano mai!”

    LE PROPOSTE PER L’ESTATE 2018

    FRANCIA, IRLANDA E GRAN BRETAGNA

    Tra i viaggi di gruppo più richiesti si collocano quelli dedicati alle Isole Britanniche, a cominciare dall’Irlanda. Nell’ottica di diversificare il prodotto, favorendo la qualità delle visite rispetto alla quantità, l’Isola di Smeraldo viene proposta in 3 versioni differenti, tutte di 8 giorni: “Irlanda Classica”, “Ovest d’Irlanda” e “Sud d’Irlanda”. Il primo circuito tocca Dublino, Kilkenny, l’Anello di Kerry e Galway, il secondo approfondisce l’iconica regione del Connemara con Sligo, mentre il terzo si spinge più a sud, fino a Cork.

    In Gran Bretagna vengono proposti “Scozia Classica” e l’avventuroso “Castelli Scozzesi”: oltre a toccare città moderne come Edimburgo, Glasgow e Aberdeen, entrambi gli itinerari si spingono fra i panorami da cartolina delle Highlands, svelando una natura indomita e selvaggia puntellata di imponenti fortezze. “Londra e Cornovaglia” abbina invece un soggiorno nella capitale inglese con tappe ricche di fascino e storia, quali Torquay e Bristol, Stonehenge e Salisbury, Oxford e Bath.

    In Francia, King Holidays propone “Parigi, Normandia e Valle della Loira” un viaggio da fiaba nel Nord fra castelli reali, abbazie medievali e paesaggi maestosi costellati di testimonianze storico-artistiche la cui fama è nota in tutto il mondo. Questo pacchetto è in programma non solo per il mese di agosto, ma anche per quelli successivi di settembre e di ottobre.

    EUROPA DELL’EST

    In Europa dell’Est, la scelta spazia tra il “Panorama dell’Est Europa” – che tocca le eleganti capitali di Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Ungheria – e i circuiti monografici dedicati a Romania, Polonia e Bulgaria, destinazioni in grado di attirare flussi turistici sempre più consistenti.

    Romania, una vera Favola” offre una visione d’insieme dei luoghi più rappresentativi della leggendaria terra del Conte Dracula, in un circuito che spazia dalla misteriosa Transilvania alla religiosa Bucovina. Le bellezze architettoniche di Bucarest si sposano con l’incanto della campagna rumena, dando vita ad un affascinante concentrato di esperienze, condito dalle degustazioni di ricette tipiche regionali e vini del territorio.

    Da non perdere il programma “Bulgaria, il Paese delle Rose” che affianca ai capolavori artistici della sempre più trendy Sofia, l’atmosfera intatta e silenziosa di monasteri e città museo, siti archeologici romani e necropoli risalenti all’antica Tracia, costruzioni rupestri e villaggi ottocenteschi.

    Chiude la sezione “Polonia Classica” un viaggio indietro nel tempo, per scoprire le bellezze naturali e storiche dell’Europa Centrale: dalla graziosa cittadina di Torun al castello medievale di Malbork, dal monastero di Czestochowa alle suggestive Miniere di sale di Wielicka, fino alla toccante visita al campo di concentramento di Auschwitz. Il prezzo di questo pacchetto è di 1.165 euro, valido sia per le partenze di agosto che per quelle di settembre.

    NORD EUROPA

    E’ un Nord Europa ricco di novità quello proposto da King Holidays per l’estate 2018, in linea con una domanda in netta crescita: largo dunque a percorsi di trekking, crociere ed escursioni in bici alla scoperta dei fiordi e degli altri tesori naturali di Islanda e Scandinavia.

    Le prime new entry riguardano la Norvegia, con “I Fiordi dei Vichinghi”, circuito per i veri appassionati del genere: rispetto agli itinerari classici, il programma offre un approfondimento dedicato a Stavanger, con una splendida minicrociera nel Lysefjord, tra imponenti montagne dipinte di verde, ghiacciai scintillanti e isolette circondate dagli scogli.

    In alternativa, si può optare per il tour “Capitali Scandinave”, che tocca Oslo, Copenhagen e Stoccolma, o per l’itinerario “Lofoten e Capo Nord”, programmato nel mese di luglio per assistere alla magia del sole di mezzanotte.

    Rivisitata anche la programmazione sull’Islanda, con il nuovo tour di gruppo “Il meglio dell’Islanda” di 5 giorni, dall’ottimo rapporto qualità prezzo, ideale per un primo incontro con questa particolarissima destinazione e propedeutico ad una visita più approfondita: si viaggia dalla capitale Reykjavik a Vik, passando per la selvaggia costa nord, tra geyser e ghiacciai, lagune e cascate, prestando un occhio di riguardo anche alle tradizioni locali, a cominciare dalla cucina.

    RUSSIA E CAPITALI BALTICHE

    Mosca e San Pietroburgo sono 2 affascinanti e misteriosi “paradisi bianchi” la cui bellezza lascia senza fiato: il tour di gruppo “Capitali Russe” prevede la visita delle due città attraverso una formula semplice, particolarmente consigliata a chi si approccia per la prima volta alla destinazione. Le quote per un viaggio di 7 giorni, con volo da Milano e Roma ogni martedì fino al 18 settembre partono da 1.150 euro a persona. Il circuito “Gioielli Russi” propone invece un programma più dettagliato con visite accurate, sistemazione in hotel 5 stelle e alcune escursioni particolari e alternative rispetto ai programmi tradizionali, come quella a piedi tra le botteghe di mercanti e artigiani nel centro storico di Mosca o la visita del vivace quartiere dell’Hermitage a San Pietroburgo.

    Ai viaggiatori più appassionati, interessati ad approfondire il passato storico e artistico della Russia, è dedicato “San Pietroburgo, Mosca e l’Anello d’Oro”, itinerario di gruppo che include la città fortezza di Vladimir, le cattedrali e i tesori architettonici di Suzdal e la Chiesa dell’Intercessione a Bogoljubovo.

    Accanto alla Russia, King Holidays offre la possibilità di vistare i Paesi Baltici con “Attrazioni Baltiche”, un viaggio nella storia e nell’arte che non trascura antiche tradizioni e coinvolgenti appuntamenti folcloristici: dalla sacralità della Collina delle Croci in Lituania alle eleganti decorazioni del Palazzo Rundale in Lettonia, dagli edifici medievali di Vilnius e Tallin alle architetture art nouveau di Riga.

    UZBEKISTAN E IRAN

    In Uzbekistan il tour “Via della Seta” ripercorre le vie delle antiche carovane, alla scoperta del sorprendente patrimonio culturale del Paese, definito anche “tesoro della storia”. Previste partenze per il mese di agosto ad un prezzo di 1.508 euro, mentre per settembre ed ottobre il costo è pari a 1.435 euro.

    I fasti dell’Impero persiano sono invece protagonisti del tour “Memorie d’Iran”: il programma prevede la visita delle città nominate in tutti i libri di storia antica, come Pasargadae e Persepolis, ma anche piacevoli momenti di relax all’interno di curatissimi giardini e tempo libero da dedicare allo shopping negli storici bazar di Shiraz. 1.745 euro è il prezzo di questo pacchetto per il mese di agosto, ma si può partire anche a settembre e ottobre.

    GRECIA, ISRAELE E OMAN

    Ultimi, ma non per importanza, Grecia, Israele e Oman. Sulla Grecia, il tour di gruppo “Grecia Classica” rende omaggio alle origini della civiltà occidentale, rintracciabili in ogni angolo di questa terra accarezzata dal mare. Tra miti e leggende, uomini e divinità, l’itinerario tocca testimonianze storiche uniche al mondo: Atene con la sua Acropoli, i siti archeologici di Olympia e Micene, e i Monasteri delle Meteore di Kalambaka, prezioso esempio di arte bizantina risalente al XIV secolo. Il prezzo? Da 1.140 euro a persona in agosto e da 1.093 euro in settembre e ottobre.

    Fiore all’occhiello dell’intera programmazione culturale di King Holidays, il tour di gruppo “Israele Classico” accompagna per mano i viaggiatori alla scoperta di luoghi carichi di storia e spiritualità, concentrati in un lembo di terra sospeso tra il fiume Giordano e il Mediterraneo. Dalla Basilica della Natività a Betlemme al Santo Sepolcro di Gerusalemme, il programma ripercorre i momenti salienti della vita di Gesù, senza rinunciare al volto più contemporaneo, dinamico e cosmopolita della destinazione.

    Infine l’Oman, terra di passaggio fra Oriente e Occidente nonché una delle scoperte più recenti nell’ambito del turismo internazionale. Nell’arco di una settimana, il tour “Best of Oman” presenta il meglio che il Sultanato ha da offrire, in un viaggio fra dune dorate, città fortificate e sontuosi palazzi, falesie che si inabissano nell’Oceano, spiagge bianche e oasi lussureggianti. Accompagnati dal profumo di incenso e spezie, oltre alle meraviglie della capitale Muscat si visitano il mercato del bestiame e il souq di Nizwa, il Wadi Ghul, un canyon alto 3.000 metri, il castello di Jabreen e la fabbrica di dhow, le imbarcazioni tradizionali del Paese. Da non perdere l’escursione al tramonto in 4×4 sulle dune di Shargiya Sands, con pernottamento in campo tendato nel deserto.

  • L’autunno-inverno di Partesa

    Sei mesi ricchi di eventi e successi: così si conclude il primo semestre di Partesa all’insegna della formazione e della consulenza dedicata a partner e clienti. Da settembre il palinsesto formativo della società leader in Italia nella distribuzione per il canale Ho.Re.Ca. torna carico di nuovi appuntamenti.

    Tornano, infatti, i Partesa Lab, la piattaforma formativa per i clienti Partesa, con workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino e agli spirits. In questo fitto calendario, che sarà svelato da settembre, verranno approfondite le principali aree che rappresentano il core business di Partesa con un approccio su misura e con una formula più snella in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze. Il numero ristretto di partecipanti, infine, consente di fornire risposte mirate e tailor made.

    Immancabili, gli Open Wine che, da nord a sud, porteranno gli esperti vino Partesa a incontrare gli operatori Ho.Re.Ca per fare cultura di prodotto. Un approccio pragmatico che parte dall’analisi sensoriale del vino – aspetto, profumo e gusto – fino ad arrivare ai migliori abbinamenti cibo-vino. Durante la giornata, ampio spazio anche alla scoperta dei diversi uvaggi e alla lavorazioni in cantina. Nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), questi incontri verticali assumono un significato ancora più rilevante. Le tappe autunnali sono previste a Bologna, Torino, Roma, Verona, Pescara e Perugia.

    Anche gli appassionati di Spirits avranno due occasioni importanti per conoscere le ultime novità del mercato e approfondire le proprie conoscenze su questa categoria di prodotto diventata sempre più strategiche per Partesa e per il business del Fuori Casa. Torna, infatti, My Spirits in due appuntamenti, uno a ottobre, a Firenze, e uno a novembre, a Milano, per gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati del settore. Nato con l’obiettivo di creare una piattaforma d’incontro tra i produttori e gli operatori dell’Ho.Re.Ca. e di offrire momenti di formazione sulla cultura di prodotto, sul servizio e sui nuovi trend avvalendosi della collaborazione di esperti –  quest’anno il format di My Spirits si è rinnovato per offrire un’esperienza ancora più immersiva. Un evento che è diventato fra i più attesi del settore, con aree tematiche di degustazione, momenti riservati al food pairing, oltre a cooking show e spettacoli che alternano flair bartending e mixology.

     Importanti novità si apriranno anche nel settore food, con corsi dedicati alla pizza.

     Per Partesa investire nella formazione dei propri partner significa offrire strumenti utili alla crescita del loro business, anticipando le ultime tendenze del mercato e rendendoli competitivi in un mercato, come quello attuale, sempre più fluido e ingaggiante. Per fare ciò, Partesa mette a disposizione alcuni fra i migliori professionisti del settore che offrono le proprie competenze e il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio. Un approccio innovativo che conferma Partesa come il partner ideale per puntare al successo del proprio business.

  • FABIO CURTO: “RIVE Volume 1” È L’ALBUM CHE SEGNA IL RITORNO DEL VINCITORE DELLA TERZA EDIZIONE DI “THE VOICE OF ITALY”

    La più profonda urgenza comunicativa dell’artista si trasforma in musica attraverso un disco che fa di un “DARK BLUES” all’italiana il proprio vestito sonoro.

     

    L’album “RIVE Volume 1” esprime complessivamente la necessità di comunicare; una comunicazione che può interessare ed esternare un’esistenza, esperienze personali o un momento ben preciso. E può farlo essendo loquace o ermetico, posato o irrequieto, enigmatico oppure fin troppo esplicito, ma rimane pur sempre espressione unica, un bisogno comunicativo per l’appunto e come tale degno di rispetto.

     

    «Dopo anni di sperimentazione nel 2017, ho intrapreso un percorso di selezione molto rigido riguardo ai miei brani pubblicando “RIVE Volume 1” insieme al circuito di Calabria Sona e alla Marasco Comunicazione. I brani erano tutti molto diversi tra loro e ad un certo punto ho sentito l’esigenza di intraprendere una strada. La maggior parte erano in lingua inglese ed ho accettato per la prima volta la sfida di un rewriting in lingua italiana cercando ossessivamente gli stessi suoni, la durata delle parole, il numero di sillabe e soprattutto il ritmo delle stesse. Per me le parole sono certamente importanti ma nel regno della musica penso che sia quest’ultima a dover regnare e per musica intendo suoni, emessi da un piano, da una chitarra o da una voce…è di suoni che voglio parlare alla gente, emozioni che trasudano da un intro teso e che sfociano in un inciso esplosivo e liberatorio». Fabio Curto

     

    Guarda il video del singolo “Mi sento in orbita” su YouTube:

     

     

    Lo stesso Curto ed Enrico Capalbo sono stati i produttori esecutivi di questo lavoro e hanno avuto immediatamente le idee molto chiare: voce al centro e massima prossimità all’universo musicale che più rappresenta l’artista, approdando così in un “DARK BLUES” tutto italiano che parla di solitudine, ricerca di sé, gioia di vivere e consolazione, viaggi e ricordi, desideri e sogni vissuti intensamente anche quando infranti.

     

    «Ho lavorato moltissimo sul sound e sulla spontaneità prediligendo alcune take “buona alla prima” perché più cariche di espressività e di “verità” in un mondo che sta facendo dell’artificio il suo biglietto da visita. Ho suonato quasi tutti gli strumenti presenti sul disco ed è stata un’esperienza incredibile che mi ha messo molto alla prova ma alla fine ci ha dato delle belle soddisfazioni». Fabio Curto

     

     

    Fino a metà giugno 2018 Fabio Curto ha presentato in anteprima esclusiva il suo nuovo lavoro discografico attraverso un tour di appuntamenti in Australia.

    Si è trattato di una serie di eventi fra i quali emerge su tutti il cinquantennale dell’Italian National Ball, nel giorno delle festa della Repubblica Italiana, che ha visto coinvolta l’ambasciata e diverse figure diplomatiche australiane.

     

     

    TACK BY TRACK

     

    Suona con me: la ricerca di sé, un climax “DARK BLUES” nel quale i suoni primitivi raccontano di una tematica antica ma sempre attuale. “Suona con me” è un’espressione di condivisione e umanità, tematiche centrali nello stile di Fabio Curto.

     

    Mi sento in orbita: La forza di un inciso che suggerisce rottura e “fame” di adrenalina, nessuna voglia di scappare, ma piuttosto di restare a godersi questo spettacolo che corre come una decappottabile d’epoca lanciata in autostrada di notte mentre i pensieri irrequieti tentano di fare pace con loro stessi. Il contenuto narrativo gioca sulla dicotomia in contrasto fra due necessità opposte.

     

    Neve al sole: strettamente collegata ad “Only you”, è una presentazione dello stato di mancanza di un qualcosa, un qualcosa di irrinunciabile tiene legato il soggetto a questo desiderio, un desiderio essenziale, ermetico come il suo testo che dice tutto quello c’è bisogno di sapere sul contenuto della canzone, la melodia carica gradualmente fino ad un’esplosione potente ma scura e noir.

     

    Only you: i ricordi di una passione impossibile riecheggiano nella notte percorrendo le vie desolate della città; un amore malsano che ognuno di noi ha conosciuto almeno una volta e dal quale a volte è difficile separarsi.

     

    Un’ora fa: una vita in autostop, un’estate in autostop, in gusto dell’imprevedibile, il dover presentare sempre la versione migliore di sé poiché nessuno è costretto ad indagare sulla vita di un forestiero. Ancora una volta il viaggio è il fulcro in un rock blues estremamente accattivante.

     

    L’airone: ispirato ad una storia vera tratta il tema della malattia e del miracolo di avere qualcuno vicino che ti ricordi il sapore della bellezza e della felicità solo con un sorriso. Melodia molto onirica, anche qui si avverte una solitudine immensa “è un abbraccio Il silenzio “contrapposta a un inciso aleatorio e poetico che smuove sensazioni emozionanti.

     

    Fragile: emarginati che entrano ed escono dalla comunità meno affollata, spesso l’unica disponibile, etichettati come irrecuperabili o come socialmente inadatti tornano a vivere “nel mondo degli avvoltoi” consapevoli che in mezzo a tutta quell’indifferenza c’è qualcuno “fragile come me”.

     

    Domenica: riflessioni e pensieri liberi prendono forma dai fumi di un sabato sera, compagni di una camminata solitaria alle prime luci dell’aurora che rischiarano le “saracinesche dei bar” tra i resti abbandonati di “feste d’addio”. E come un addio suona la buonanotte di “Domenica”, il saluto malinconico a ciò che è stato e forse non sarà mai più.

     

    Alone (Bonus Track): un disorientamento emotivo, l’indecisione di quale delle molteplici strade seguire, sicuro che in fondo a una di quelle “there’s a star” e qualcuno pronto ad ascoltare. “Alone” è dolore e speranza, rabbia e amore, una sincera apertura all’universo di sentimenti contrastanti che vivono nell’artista.

     

    Via da qua (Bonus Track) solo album fisico: imbrigliato nelle trame di una rete che soffoca l’animo, l’artista cerca la fuga verso tempi e luoghi migliori, dove ritrovare quei valori nobili che sembra aver perduto e tener viva la speranza nel futuro e nel prossimo. La potenza di “Via da qua” è frutto di sentimenti veri, vestiti di sonorità pop folk eseguite su tammorra e bouzouki irlandese, strumenti cari in passato anche a De Andrè.

     

    Etichetta: Fonoprint

    Pubblicazione album: 15 Giugno 2018

     

    BIO

     

    Fabio Curto è un cantautore polistrumentista italiano nato ad Acri (CS).

    È stato conosciuto dal grande pubblico grazie alla vittoria del talent show su Rai 2 THE VOICE OF ITALY 2015 che ha messo in risalto la sua voce molto intensa e la sua capacità di creare forte legame emotivo con gli ascoltatori anche solo accompagnato dalla sua chitarra. La sua attività musicale antecedente a questo successo è molto varia e particolare: inizia a comporre a 12 anni e ben presto fonda diverse band con musiche originali tra cui L’Etandonnè, genere rock italiano e La Van Guardia, quintetto acustico che sposa lo swing, la rumba e la tradizione gypsy dei Balcani.

    Dopo essersi laureato in Scienze politiche, decide di intraprendere l’arte di strada esibendosi da solo e con la band in gran parte dell’Europa e dopo la vittoria del talent pubblica un EP con Universal nel quale sono contenuti brani cantati e suonati durante il programma più tre brani originali. Tra i riconoscimenti più importanti del 2015 vanno ricordati Il Premio Mia Martini giovani, Premio Stella del Sud sezione musica e Social e il Premio Letterario Nazionale Vincenzo Padula. Nel 2016 gli è stato inoltre riconosciuto il Premio Manente È attualmente attivo con live acustici in tutta Italia.

     

     

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  • Mario Carrieri. Amata bellezza, Fiori e visioni a Villa Carlotta

    Villa Carlotta chiude la sua stagione di mostre con Mario Carrieri. Amata bellezza, fiori e visioni a Villa Carlotta (15 settembre- 4 novembre 2018) un’esposizione fotografica dedicata al mondo floreale riletto attraverso l’obiettivo di un maestro del XX secolo.

    Una serie di opere di grandi dimensioni allestite in vari ambienti della villa offre la possibilità di accostarsi alla incessante ricerca fotografica portata avanti da Carrieri negli ultimi decenni concentrandosi unicamente su un soggetto: i fiori.

    Lo sguardo di questo artista rilegge un soggetto tradizionale della pittura e della fotografia in una chiave totalmente inedita, componendo grandi palcoscenici di una visionaria opera teatrale senza tempo, nella quale innocenti fiori-attori recitano una tragedia shakesperiana sull’eterna fragilità della bellezza e sul suo dolore senza fine.

    Con la sua luce spietata Mario Carrieri fa emergere dai fiori l’incanto e il dramma che animano ogni creatura.  Le opere di grande formato colpiscono dritte la sensibilità dell’osservatore, coinvolgendolo nel sentimento del pathos universale.

    Mario Carrieri (Milano, 1932) è uno dei protagonisti della fotografia italiana, fin da quando nel 1959 pubblica Milano, Italia, un libro fotografico fondamentale, di cui si conservano alcuni scatti nelle collezioni del MOMA di New York e di altri musei internazionali, capace di innestare sull’eredità del neorealismo forti accenti di poesia esistenziale e di drammaticità visionaria. Negli anni a seguire si dedica a un’intensa attività nel campo della fotografia di opere d’arte, impegnandosi in progetti editoriali di grande rilievo, realizzando campagne fotografiche nei più importanti musei del mondo, dall’Europa all’America. Il suo uso peculiare della luce lo rende uno dei più sensibili interpreti fotografici della scultura, che indaga a più riprese nel corso degli anni Settanta in una serie di scatti che nel 1981 confluiscono in una mostra al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Parallelamente si dedica alle riprese di design e architettura, con un’operosità ininterrotta che lo porta a seguire ai quattro angoli del mondo il lavoro di molti dei più apprezzati architetti del nostro tempo, tra i quali si devono ricordare almeno i nomi di Renzo Piano, Michele De Lucchi, Aldo Rossi, Norman Foster, Richard Meier e Rem Koolhass.

    Le immagini stampa della mostra sono disponibili al link: http://bit.ly/Villacarlotta

    MARIO CARRIERI. AMATA BELLEZZA, fiori e visioni
    15 settembre- 4 novembre 2018
    A cura di Maria Angela Previtera
    Villa Carlotta
    Via Regina 2 – 22016 TREMEZZINA (CO)

     

    ORARI
    Dal 15 al 30 settembre 09.00 – 19.30 (ultimo biglietto ore 18.30 – chiusura museo ore 19.00)
    Dal 01 al 28 ottobre 09.30 – 18.30 (ultimo biglietto ore 17.00 – chiusura museo ore 17.30)
    Dal 29 ottobre al 4 novembre 10.00 – 17.00 (ultimo biglietto ore 16.00 – chiusura museo ore 16.30)

     

    PREZZI
    Adulto € 10,00
    Over 65 € 8,00 (con carta di identità)
    Studente € 5,00 (da 6 a 26 anni con tesserino scolastico/universitario)
    Bambini (da 0 a 5 anni) Ingresso gratuito
    Famiglia (2 adulti + bambini da 6 a 18 anni): € 20,00
    Comitive oltre 20 persone € 8,00
    Scolaresche oltre 20 persone € 4,00

     

    INFORMAZIONI
    0344 40405
    [email protected]

     

    Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO) aderiscono alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. Ne fanno parte anche l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

  • Lucy ha scelto un abito e un velo squisiti dal talentuoso Jane Bourvis

    Lucy ha scelto un abito e un velo squisiti dalla talentuosa Jane Bourvis – un’originale crema di pizzo antico edoardiano e vittoriano. Jane ha anche realizzato la sottoveste di raso e un grande fiocco per il retro del vestito esattamente come l’aveva immaginato.

    “Ero stato in alcuni negozi prima di prendere un appuntamento con Jane per un capriccio, basato sulla strada da Golborne a Ladbroke Grove e possedere il negozio più stravagante e magico pieno di vestiti di pizzo abiti cerimonia lunghi, bellissima sete e tutù – più come un balletto dietro le quinte di un negozio di matrimoni. Ha un vero senso del dramma e l’ho adorato nel momento in cui sono entrato. ”

    “Ho trovato abbastanza stressante il processo di ricerca di un vestito (fino a quando ho incontrato Jane). Essendo piccolo a 5 piedi 2, ero preoccupato di indossare qualcosa di molto – molti dei miei amici e la mia famiglia ha detto che pensavano che avrei potuto indossare una tuta! “” È stato bello sorprenderli con qualcosa di così classico vestiti da cerimonia 2018, sono così felice di essermi rivolto a un look vintage alla fine. ”

  • Davide Corti è Client Director in Connexia

    Connexia, data driven creativity aegency del Gruppo Doxa, annuncia l’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director.

    Pedigree di tutto rispetto – una laurea magistrale allo IULM, poi il Master in Comunicazione alla SDA Bocconi – Davide Corti approda in Connexia portando con sé con una conoscenza profonda del panorama italiano delle agenzie di comunicazione. Prima in Saatchi & Saatchi, poi in We Are Social, una breve esperienza agli inizi in Ogilvy Interactive, Davide Corti è cresciuto professionalmente scalando tutta la gerarchia del client management.

    BMW Italia, BMW Motorrad, MINI Italia, Enel Group, VISA Europe tra i brand nazionali e internazionali con i quali Corti ha collaborato negli anni per costruire insieme progetti integrati di comunicazione.

    L’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director è l’ultimo (ma non ultimissimo …) acquisto del team di Connexia. Guidata dal CEO Paolo D’Ammassa, 108 persone tra creativi, strategist, analitics, account, producer, sviluppatori, da un anno l’agenzia vive una accelerazione importante dal punto di vista del business, con una conseguente crescita della complessità progettuale e dei budget. In quest’ottica, l’arrivo di Davide Corti punta a realizzare un ulteriore consolidamento delle expertise interne, nello specifico dell’area dedicata alla gestione e allo sviluppo del portfolio clienti dell’agenzia.

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

  • Svezzamento ed esigenze nutrizionali del gatto

    Nella vita del gatto, lo svezzamento rappresenta il passaggio dal latte materno al cibo solido. Si tratta di una fase molto delicata, che ha inizio verso le quattro settimane di vita e termina generalmente al compimento dei tre mesi.

    Per agevolare questo passaggio nel modo più sereno possibile, scegli un cibo umido specifico per gattini in svezzamento.

    E’ molto importante optare per una formula specifica, in quanto l’alimento in questione dovrà sostituire il latte materno che, ricordiamo, possiede il profilo nutrizionale più ricco e completo.

    In alternativa all’umido si possono tranquillamente usare le crocchette, ammorbidendole con un po’ di acqua o latte.

    Giorno dopo giorno, basta poi diminuire la parte liquida a vantaggio di quella solida, in modo da favorire una transizione graduale.

    E’ possibile che, soprattutto all’inizio, il piccolo si mostri riluttante nei confronti di questo cambiamento: in tal caso è fondamentale non forzarlo, lasciandogli il cibo a disposizione per un po’ di tempo (30 minuti andranno bene) e riportandolo da mamma gatta qualora dovesse rifiutare.

    Mai cercare di imboccarlo o immergergli il musetto nella ciotola: comportamenti come questi sortirebbero solo l’effetto di traumatizzarlo.

    Terminato lo svezzamento, si potrà somministrare al micetto un cibo specifico per gattini fino a 12 mesi: la formula, anche in questo caso, dovrà proseguire l’azione nutriente del latte materno e contenere quindi tutti i nutrienti necessari ad uno sviluppo corretto: calcio e fosforo per le ossa e i denti, vitamine del gruppo B per il sistema nervoso e le difese immunitarie, acidi grassi essenziali per la cute e la funzionalità cardiaca, potassio per il sangue, antiossidanti per la salute delle cellule, vitamina A per la funzione visiva.

    Particolarmente intenso deve essere l’apporto proteico, in modo da fornire il miglior sostegno ai muscoli.

    Allo stesso tempo, questo alimento deve essere leggero e digeribile, in modo da non gravare su un apparato digerente ancora fragile e delicato. Uno degli ingredienti più utilizzati, in tal senso, è la carne di pollo: ricca di proteine e nutrienti funzionali, possiede un’elevata digeribilità che la rende ideale per i gattini.

    Dopo i 12 mesi, il gatto diventa adulto e richiede prevalentemente una nutrizione di mantenimento. Notevole deve restare l’apporto delle vitamine e degli antiossidanti, in modo da assicurare il massimo supporto al sistema immunitario e alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare; allo stesso tempo, però, l’organismo richiede un dosaggio più ridotto di sali minerali, proteine e carboidrati, per sostenere al meglio gli organi e i tessuti senza appesantire le vie urinarie e il sistema renale.

    Importantissima, sia nella dieta del gattino che in quella del gatto adulto, è la presenza dei fermenti prebiotici: derivati da alcuni particolari estratti naturali (come quello di cicoria), aiutano la microflora batterica a mantenere la vitalità ottimale, agevolando così i processi digestivi e l’assimilazione delle sostanze nutritive.

  • La pulizia professionale dei pavimenti: i materiali

    Quando si parla di pulizia, il pavimento è l’elemento che viene subito in mente, e non a caso: questa parte dell’immobile, infatti, è senza dubbio quella che si sporca più facilmente e sulla quale si deposita il maggior numero di microrganismi patogeni.

    Le operazioni di manutenzione, quindi, devono in questo caso coniugare la massima efficacia pulente ad un’azione sgrassante e sanificante in grado di garantire un’igiene scrupolosa e un risultato impeccabile anche dal punto di vista estetico.

    Allo stesso tempo, però, questa attività deve essere eseguita nel pieno rispetto dell’integrità dei materiali, in modo da non intaccarne la struttura e da preservarne la bellezza e la funzionalità.

    Esistono tantissimi tipi di pavimentazione: ad ogni tipologia di edificio, infatti, viene destinato in tal senso il prodotto più appropriato.

    Un prefabbricato, ad esempio, avrà un pavimento in PVC, mentre ad un casale rustico verrà destinata una pavimentazione in cotto; un lussuoso appartamento in centro, invece, richiederà finiture più pregiate, come il marmo e il legno.

    Tutti questi pavimenti richiederanno trattamenti altamente mirati, che potranno essere finalizzati non solo alla rimozione di sporco e batteri ma anche alla conservazione della loro integrità (come le cere protettive).

    Oltre a ciò, è molto importante conoscere le caratteristiche strutturali di ogni pavimentazione in modo da evitare metodi e prodotti aggressivi che potrebbero danneggiarne irreparabilmente le superfici.

    Non di rado, infatti, un sistema di lavoro ideale per un pavimento può rivelarsi deleterio per altre: è il caso del lavaggio con detergenti acidi, un vero “toccasana” per gres, cemento ed altre pavimentazioni compatte ma altamente corrosivo su marmo, granito e travertino.

    Alcune superfici, come la ceramica, sono molto resistenti e non necessitano di particolari precauzioni; altre, come il parquet in legno, temono l’acqua e possono essere trattate con mop e frange umidi solo se ben strizzati.

    Completamente diverso è il caso delle moquettes che, in quanto rivestimenti tessili, richiedono una manutenzione complessa con shampoo, macchinari e smacchiatori specifici.

    Molto specifica anche la metodologia richiesta dal PVC, uno speciale pavimento “resiliente” da trattare solo con emulsioni polimeriche o poliuretaniche.

    Nella manutenzione di ogni tipo di pavimento, il giusto equilibrio tra pulizia ordinaria e straordinaria garantisce la massima efficacia di tutti i trattamenti, contribuendo anche ad un’utile azione preventiva nei confronti dei fattori deterioranti.

  • RUBIK BEATS FT. ENTICS : “UN ALTRO CAFFÈ”, nasce il singolo che tingerà l’estate 2018 di Reggaeton

    Il duo italo-tedesco di producer subisce una svolta stilistica virando da una trap di matrice agrodolce alla solarità di una hit estiva.

    «Il singolo Un altro caffè nasce da una forte voglia di cambiare qualcosa nel nostro cammino di produttori musicali, i nostri pezzi hanno sempre una vena malinconica/triste e comunque a base hip hop – Trap. nel caso di Un Altro Caffè abbiamo voluto gestire la musica con un ritmo più “aperto e ballabile” come il Reggaeton, ma avendo uno stile “più commerciale ” e meno di nicchia rispetto a quello che siamo abituati a fare; dopo un inverno passato con il nostro primo disco “PANDORA” ricco di featuring rap-trap al quale abbiamo dedicato tante forze ed energie, la voglia di mare, di stare all’area aperta, la spiaggia, l’ estate era tanta, e per questo abbiamo deciso di cambiare contenuti e arrangiamenti, ma non rinunciando a quella piccola vena malinconica che ci contraddistingue. Per questo la feat. con Entics, che abbiamo sempre ritenuto un ottimo artista». Rubik Beats

    La stesura del testo è stata affidata a Cristiano Zuncheddu (Entics), Gabriele D’Asaro, Federico Ganzaroli.

     

     

    ETICHETTA: RUBIK BEATS

    RADIO DATE: 22 MAGGIO 2018

     

    BIO

    I Rubik Beats sono un duo di producers e beatmaker che si dividono tra l’Italia e la Germania composto da Angelo Cascione (Cash One) di DUSSELDORF e Francesco Maiorino (FM) di ROMA, entrambi originari del sud Italia. Dei due FM è il musicista (composer), che scrive le parti musicali; mentre Cash One compone la costruzione ritmica, l’arrangiamento, il missaggio e il mastering.

     

    Contatti e social

    SITO: www.rubikmusic.com

    FB www.facebook.com/RubikBeatsOfficial/ 

    IG www.instagram.com/rubik.beats/

     

  • MERLETTI E MAESTRI VETRAI, IMPENNATA DI RICHIESTE PER I LAGOON TOUR

    Successo per l’iniziativa di Pierfilippo Vidali, presidente del Consorzio Vidali Group, il tour operator veneziano che unisce molti imprenditori del settore. “Il nostro segreto? Il mercato on-line e la continua ricerca di collaborazioni con agenzie da tutto il mondo”

    Quattro viaggi al giorno, più altri su prenotazione. Centocinquanta, duecento persone che viaggiano tra le vetrerie di Murano e le merletterie di Burano prima dell’assaggio dei biscotti gialli locali, i bussolai. E per chi ha tempo nel pomeriggio, ecco Torcello con il suo ponte del Diavolo e una sosta a spritz e cicchetti.

    Ogni anno, sono circa settantamila i turisti che si affidano al Consorzio Vidali Group, che si occupa di tour guidati alle isole della Laguna e unisce società del settore che insieme offrono al cliente un servizio sempre più completo. Il presidente è Pierfilippo Vidali. “Questo servizio sta registrando crescite significative di anno in anno – spiega – perché al turista interessa sempre di più l’esperienza, muoversi tra le isole e toccare con mano gli angoli nascosti di Venezia evitando le folle dei luoghi del turismo di massa. Per noi è un’ottima occasione per far conoscere la nostra città e la sua storia”.

    Per Vidali, questo dei Lagoon Tour è solo l’ultimo di una serie di successi imprenditoriali legati alla valorizzazione del territorio veneziano. La sua avventura come imprenditore è iniziata infatti da giovanissimo nel 2009, a 20 anni, con la nascita di una società che porta tutt’ora il nome del padre, scomparso all’epoca. L’idea che ebbe allora fu quella di convertire il distributore di benzina privato, interno al cantiere dove si fabbricavano le navi, nel primo distributore di carburanti per i motoscafi gestito con un’ottica industriale.

    Nel 2013, l’ulteriore svolta: nasce la Lido Energia, una pompa bianca green e low cost, l’unica in Laguna a vantare colonnine touch screen a risparmio energetico e a caricamento digitale. “Ad oggi abbiamo due punti vendita. La gestione green che abbiamo avviato ci sta facendo crescere”, precisa Vidali.

    Infine, nel 2015 la nascita del nuovo asset collegato al business sul turismo. “Chi arriva a Venezia non può perdersi l’affascinante tradizione della lavorazione del vetro soffiato di Murano, le case colorate e i merletti di Burano, la storia millenaria di Torcello e la leggenda del trono di Attila”, conclude Vidali. “Per questo ci affidiamo ai migliori tour operator mondiali per essere più visibili ai turisti che vogliono visitare la nostra stupenda città.

    L’ultimo risultato è legato alla Cina: siamo finalmente riusciti ad entrare in quel mercato tramite dei tour operator specializzati. Ci attendiamo enormi sviluppi su questo fronte”.

     

    UFFICIO STAMPA VELVET MEDIA / [email protected]

    IL CONSORZIO Il Consorzio Vidali Group nasce nel 2016 unendo società che si occupano di trasporti marittimi con barche, motoscafi e shuttle. Il Consorzio, grazie alla licenza di tour operator, offre pacchetti turistici per conto dei suoi soci, che hanno invece solo la possibilità di noleggiare le barche. La costante crescita del Consorzio, anche grazie alla collaborazione con molte agenzie, permette ai suoi soci di avere sempre più lavoro e personale (attualmente le persone impiegate sono circa una sessantina). Il presidente del Consorzio, il giovane imprenditore veneziano Pierfilippo Vidali, iscritto a Confindustria Venezia, fa parte anche del consiglio di amministrazione di Venice by Boat, società alla quale Actv si appoggia per le tratte minori come quelle notturne o le linee balneari.

     

  • Intervista all’avvocato Giuseppe Ferro in occasione del concerto di Katia Ricciarelli

    Mancano davvero pochi giorni al concerto della divina della lirica Katia Ricciarelli che sarà accompagnata dal tenore Francesco Zingariello. Previsto per mercoledì 8 agosto, il Memorial Mariuccia Bianco si terrà alle ore 21, presso le Tenute Orestiadi a Gibellina. L’iniziativa è organizzata dal suo manager Salvo Nugnes ed è promossa dall’avvocato Giuseppe Ferro in onore e memoria della moglie, l’avvocato Mariuccia Bianco scomparsa prematuramente a causa di un male incurabile. Abbiamo così intervistato l’avvocato Ferro.

    Perché ha scelto la voce di Katia Ricciarelli per ricordare sua moglie Mariuccia Bianco?

    La scelta deriva dal contrasto tra il sorriso e la sofferenza. Mia moglie ha affrontato la sofferenza con il sorriso così come la bravissima Katia.

    Ha mai conosciuto di persona o visto un concerto della Ricciarelli accompagnata dal tenore Francesco Zingariello?

    Di persona non ho avuto il piacere di conoscerli, tuttavia ne ho da sempre apprezzato le doti sia artistiche che personali.

    Sarà di certo un evento molto emozionante. Il concerto sarà ad ingresso libero?

    Lo spirito dell’iniziativa è quello della solidarietà. Tanta gente negli eventi precedenti ha partecipato e le donazioni sono state copiose. Anche per il nostro evento sia le donazioni che l’ingresso sono liberi.

    Vedrà il contributo delle istituzioni e del suo comune?

    Non vi è contributo di alcuna natura tranne il patrocinio gratuito sia del comune di Gibellina che dei Comuni della Valle del Belice sia dell’Assessorato Regionale alla Salute, della Fondazione Orestiadi, del Rotary Club di Salemi, perché ritengono che l’evento è di grande levatura sociale.

    L’iniziativa si terrà presso le tenute Orestiadi a Gibellina. Ci descrive questa location?

    Il Baglio che ospiterà l’evento è stato da me realizzato rispettando le forme e i colori mediterranei. È sede di grandi eventi nonché delle Notti d’Estate Gibellinesi. Tra i tanti partecipanti è stato apprezzato da Tornatore, che ha lì realizzato un evento.

    Com’è nata la collaborazione col manager della cultura Salvo Nugnes?

    L’ottima collaborazione con il manager Nugnes è nata grazie all’intervento di un comune amico Nino Ippolito.

    Sappiamo che ha organizzato serate ed eventi di beneficenza a sostegno dell’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi. Ne ricorda qualcuno in particolare?

    Il primo evento è stato realizzato nell’anno 2016  in presenza di mia moglie e con un riconoscimento ufficiale da parte della Prof.ssa Colombo, direttore del Reparto di Oncologia presso l’IEO. Spero di aver contribuito in modo propositivo al diffondersi delle iniziative.

  • La voce più bella del mondo, Katia Ricciarelli, celebra in un memorial Mariuccia Bianco

    Mercoledì 8 agosto, alle ore 21, presso le Tenute Orestiadi a Gibellina si terrà un grande concerto della divina della lirica Katia Ricciarelli accompagnata dal tenore Francesco Zingariello. L’iniziativa è organizzata dal suo manager Salvo Nugnes ed è promossa dall’avvocato Giuseppe Ferro in onore e memoria della moglie, l’avvocato Mariuccia Bianco, scomparsa prematuramente a causa di un male incurabile.

    Dotata di un timbro etereo, morbido e luminoso, sonoro ma anche agile e sorretto da una buona preparazione tecnica, Katia Ricciarelli ha cantato in tutto il mondo con un repertorio operistico vastissimo dal debutto nel 1969 con La bohème di Puccini, passando per Bellini, Verdi, Donizetti, Rossini e tutti i grandi autori italiani e stranieri. La soprano ha conquistato alcune delle più prestigiose scene internazionali: la Grand Opéra di Parigi, Covent Garden, la Scala di Milano e la Metropolitan Opera. E queste sono solo alcune delle fantastiche esibizioni che hanno portato la sua voce lirica al grande successo nella musica classica.

    Il suo canto eccezionale esprime una sintesi in equilibrio sempre stabile, tra classico e pop, tra importante e leggero, tra solido e delicato, tra antico e contemporaneo. Un evento di classe deciso ad abbattere le frontiere culturali del concerto classico, un incalzare di ritmi che alternano canzoni e romanze, arie e duetti. Un repertorio capace di emozionare e stupire tutti: attraverso la fantastica interpretazione degli artisti e con le loro voci dense di spiritualità, dove ondeggiano amore, passione, desiderio, dolore ed ironia.

    Per info è possibile contattare il numero 0424 525190, scrivere a [email protected]  oppure visitare il sito www.agenziapromoter.it.

  • Come il cartone può diventare un’opera d’arte

    Milano, luglio 2018 – Lo utilizziamo tutti i giorni, per i gesti più quotidiani: riporre libri e documenti, scartare un pranzo pronto o imballare una bottiglia di vino. Il cartone è uno dei materiali più diffusi, soprattutto per il packaging. Il cartone ha però anche un’altra importante caratteristica: l’essere riciclabile.

    Ed è proprio questa peculiarità che ha spinto ratioform, azienda milanese specializzata nella vendita di imballaggi industriali, a mettere a punto un’iniziativa davvero originale: “Arte e scatole”, un viaggio alla scoperta di come importanti artisti contemporanei hanno utilizzato il cartone come mezzo espressivo. “Arte e scatole” non ha solo l’obiettivo di portare all’attenzione del pubblico le diverse modalità tramite cui può essere impiegato il cartone (anche, appunto, per realizzare opere d’arte) ma  mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare uno stile di vita sostenibile. La riciclabilità del cartone, infatti, consente di utilizzarlo e ri-utilizzarlo in mille modi diversi, limitando così gli sprechi e l’impatto ambientale.

    Tra gli artisti intervistati nell’ambito dell’iniziativa, molti nomi di spicco del panorama artistico internazionale, da James Lake a Mark Langan, da Kiel Johnson a Carlo Casarini e Dosshaus. Pur nella diversità degli stili e delle modalità espressive, tutti gli artisti coinvolti in “Arte e scatole” presentano un comune denominatore: la capacità di riconoscere nel cartone un valore che, nella vita di tutti i giorni, scordiamo spesso di attribuirgli. Nelle differenti visioni degli artisti, il cartone si trasforma da semplice involucro a opera d’arte, da contenitore, oggetto passivo deputato alla sola funzione di ospitare ciò che realmente ci interessa, a soggetto attivo, capace di veicolare valori importanti.

    Che si tratti di sculture, creazioni, oggetti scenografici o complementi d’arredo, ciò che “Arte e scatole” vuole mettere in luce sono le infinite potenzialità di un materiale che non può e non deve ridursi a semplice imballaggio ma al contrario è estremamente versatile, tanto da poter essere riutilizzato nei modi più svariati. Permettendo così di stimolare la nostra creatività. E di salvaguardare l’ambiente.

    Le interviste pubblicate sul blog di ratioform:

     

    Carlo Casarini > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/carlo-casarini-e-la-magia-del-cartone/

    James Lake > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/fare-arte-ovunque-james-lake-e-le-sculture-di-cartone-che-rispecchiano-lanima/

    Mark Langan > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/mark-langan-il-cartone-trasmette-lenergia-che-rende-liberi/

    Dosshaus > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/dosshaus-doppie-idee-una-sola-arte/

    Kiel Johnson > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/si-viaggiare-come-il-cartone-puo-diventare-unavventura-le-opere-di-kiel-johnson/

     

    Blog di ratioform

  • I vantaggi della stampa digitale

    La stampa digitale è una tecnica di stampa che grazie all’utilizzo di inchiostri UV, solvente ed eco-solvente, garantisce una stampa di altissima qualità caratterizzata da colori vividi e brillanti. Viene effettuata su supporti rigidi, flessibili, in bobina, di grande formato.

    La stampa digitale unisce alta qualità di stampa, volumi ragionevoli e costi accessibili. È ideale per le piccole tirature in cui la flessibilità, competenza ed esperienza fanno la differenza per ottenere il perfetto equilibrio tra ciò che è necessario, il tempo richiesto ed il valore.

    Negli ultimi anni, la stampa digitale è entrata in concorrenza con i tradizionali procedimenti di stampa (come la stampa offset) per la produzione di stampati in tirature sempre più elevate, offrendo un prodotto di qualità eccellente.

    Secondo uno studio presentato al Drupa di Düsseldorf e compiuto dal Rochester Institute of Technology, già al momento attuale più della metà di tutti i lavori a stampa hanno una tiratura inferiore alle 2.000 copie e stiamo assistendo ad un cambiamento epocale pari a quello che negli anni ’50 avvenne con la rilievografia (i vecchi piombi), sostituita dalla stampa offset. Secondo lo stesso studio vi sarà sempre più la tendenza a passare dalla stampa offset alla stampa digitale.

    La stampa digitale permette di ottenere uno stampato finito con diversi vantaggi:

    • È una stampa di alta qualità e definizione.
    • Ha un processo di lavoro più veloce della stampa offset e si presta a consegne in tempi più rapidi.
    • Non ha costi di avviamento per cui è possibile stampare anche pochi esemplari a prezzi contenuti.
    • Gli inchiostri dei colori per digitale sono spesso più lucidi e brillanti di quelli per offset.
    • È possibile la stampa del dato variabile, cioè diversi da una copia all’altra.

    Migliorando la tecnologia, la velocità e i tempi di stampa, la stampa digitale ha portato ad un abbattimento del costo-copia di un documento anche a basse tirature. In quanto la stampa tradizionale risulta conveniente solo nelle applicazioni in cui il tempo per la realizzazione del documento non è un fattore primario.

    SwS Smart Stand Solutions è leader di mercato nella stampa digitale e nella produzione di espositori portatili per mostre ed eventi. Con oltre 15 anni di esperienza nella produzione di soluzioni di stampa digitale ed espositori portatili, il nostro personale con esperienza può aiutarti a identificare la migliore soluzione per le tue esigenze di marketing.

  • Cortina in Arte a cura di Vittorio Sgarbi in partnership con Big – Broker Insurance Group

    Ritorna per la mostra Cortina in Arte, a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi la partnership vincente tra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group. L’esposizione ospiterà una quarantina di opere della celebre Amanda Lear, assieme a delle foto e a un video di repertorio con Salvador Dalì. L’evento si terrà da sabato 28 luglio, giorno del vernissage, al 25 agosto al Miramonti Majestic Grand Hotel, in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo.

    Tra i nomi che daranno il loro contributo a Cortina in Arte spiccano Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo, e il pianista di fama internazionale Francesco Marano.

    Non nuovo a questo tipo di manifestazioni, Big-Broker Insurance Group nasce negli anni Settanta  con Massimo Ciaccio, suo fondatore, consigliere e AD del gruppo. Agli inizi del 2000 la società di intermediazione assicurativa vede l’affiancamento del figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale. Coverholder dei Lloyd’s di Londra, BIG-Broker Insurance Group è in grado di fronteggiare qualsiasi esigenza assicurativa individuando le soluzioni più vantaggiose sul mercato. Ogni rischio viene valutato in modo specifico e professionale, fornendo un’assistenza precisa alla propria clientela.

    Ogni anno BIG-Broker Insurance Group organizza eventi prestigiosi in esclusive location. La Pinacoteca di Brera a Milano e la Galleria degli Uffizi a Firenze configurano tra queste. Il coinvolgimento di grandi personalità del mondo dell’arte e della cultura infine consente una condivisione di atmosfere emozionanti, accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici. Tra le ultime manifestazioni che hanno visto la partnership fra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group vi sono la Pro Biennale di Venezia, tenutasi a Palazzo Grifalconi Loredan e allo Spoleto Pavilion dall’8 al 29 maggio, e la mostra Spoleto Arte, presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto dal 30 giugno al 25 luglio.

  • Qualità dell’aria, umidità e climatizzatore. Ecco come prendersi cura del Bulldogue Francese in Estate.

    Dalla pubblicità alla vita reale: i Bulldog Francesi, con oltre 2.000 esemplari censiti dall’Enci, sono ormai ovunque. Protagonisti dello spot dei climatizzatori Hitachi, sono i nostri amici fidati anche nella vita di ogni giorno, estate e vacanze comprese. Questi cani brachicefali sono molto sensibili al caldo e respirano con fatica. Per questo è particolarmente importante proteggerli dalle alte temperature.

    Il Bulldog Francese è tra i cani più trendy del momento, ma sceglierlo significa amarlo e conoscerlo, prendendosene cura in ogni momento dell’anno.

    Mascia Sinatti, allevatrice e presidente del CBFI, il Club Bouledogue Francese Italia, ci fornisce alcune preziose indicazioni per un’estate all’insegna del benessere dei nostri “Bulli” – “Il Bulldog è un cane brachicefalo, dunque soffre non solo il caldo ma anche l’umidità. Per questo è consigliabile portarlo in montagna anziché al mare ed è altamente raccomandato prevedere una lunga passeggiata al mattino verso le 6, quando la qualità dell’aria è migliore.” E aggiunge: “è meglio invece tenere in casa il Bulldog durante il giorno e di sera con l’aria condizionata accesa. Questi cani che adorano il caldo secco, si godono il sole in primavera e autunno ma in estate hanno bisogno di molto riposo e vanno adeguatamente protetti negli spostamenti in auto con tappetini e giubbotti refrigeranti”.

    È fondamentale dunque, tenere sempre sotto controllo le temperature. Quando superano i 25° C il rischio di andare incontro a un colpo di calore è maggiore, specie se il caldo è accompagnato da umidità elevata. In queste situazioni, è fondamentale inumidire spesso il pelo del cane, avere sempre a disposizione bottigliette di acqua e ghiaccio secco se si viaggia in auto a lungo e preferire per le soste i luoghi più freschi.
    Dopo la pausa estiva, l’appuntamento per gli appassionati dei Bulldog Francesi è con la tradizionale esposizione cinofila amatoriale organizzata dal CBFI: il BouleMeeting, decima edizione quest’anno in programma a Parma, il prossimo 16 settembre.

    E per prendersi cura di tutti i Bulldog Francesi ecco il Cbfi Boule Rescue che si occupa di adozioni aiutando gli esemplari in difficoltà che, abbandonati, maltrattati o rimasti soli, hanno bisogno di cure, amore e di una nuova famiglia. Non c’è niente di più bello che poter essere vicini a questi amabili bulletti!

  • That’s Mobility: Pronto Il Programma Dei Convegni

    Tanti i temi del ricco calendario di convegni: dall’ E-Mobility Report 2018  alle stazioni di ricarica nei condomini, dal ruolo del fotovoltaico nella mobilità elettrica al ruolo dei mobility manager per finire con le Super ed Hypercar del presente e del futuro.

    Milano – 25 luglio 2018 – Un nutrito programma di convegni andrà a valorizzare la prima edizione di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità sostenibile, organizzato da Reed Exhibitions Italia, in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

    La prima edizione di THAT’S MOBILITY offrirà quindi, accanto ad un’area espositiva, ad oggi, di 23 aziende partner, un ricco calendario di convegni su alcuni dei temi di maggior attualità del settore. Un focus speciale sarà dedicato al mercato della mobilità elettrica, alle sue potenzialità di sviluppo e al futuro del comparto, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group che presenterà, per l’occasione, nel pomeriggio di martedì 25 settembre, i dati aggiornati dell’E-Mobility Report 2018, una fotografia del nostro paese, i numeri, il benchmark internazionale e i trend futuri. I dati dello studio saranno poi al centro di due tavole rotonde, entrambe il 26 settembre: la prima su Il business model elettrico: a che punto siamo?, la seconda su E-Mobility 2.0: dal V2X alle altre forme di trasporto.

    Tanti gli argomenti al centro del calendario di incontri della seconda giornata del 26 settembre 2018, da Mobilità elettrica e qualità dell’aria – Mobilitaria: il rapporto del CNR-IIA e Kyoto Club sull’andamento della qualità dell’aria e della mobilità urbana nel decennio 2006 – 2016 nelle principali 14 città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Un’occasione di riflessione e confronto con il mondo delle istituzioni locali e l’industria per offrire un quadro univoco sullo stato delle politiche più incisive per una mobilità più sostenibile nelle nostre città.

    I lavori proseguiranno con PV e Mobilità Elettrica: un binomio vincente? a cura di Solare B2B, che offrirà un aggiornamento sulle tecnologie più avanzate realizzate dalle aziende dei settori efficienza energetica, rinnovabili e fotovoltaico che si rivolgono al mondo dell’e-mobility: colonnine di ricarica, sistemi storage, pensiline fotovoltaiche, accumuli per la ricarica veloce, infrastrutture tecnologiche, dispositivi per l’ottimizzazione dei flussi di energia.

    Un focus speciale sarà dedicato a Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in condominio: criticità e opportunità, a cura di ANACI LECCO, per approfondire uno dei temi caldi per la diffusione della mobilità elettrica nel nostro paese, dove il 75% della popolazione italiana abita in condominio. Le nuove normative europee, che prevedono la predisposizione di punti di ricarica per gli edifici residenziali di nuova costruzione e nelle grandi ristrutturazioni con almeno 10 unità abitative, e l’obbligo dal 1° gennaio 2018 per i nuovi edifici di predisporre infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli saranno il punto di partenza per raggiungere sul territorio un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico entro il 31 dicembre 2020.

    A THAT’S MOBILITY si parlerà anche di Super ed Hypercar: presente e futuro elettrico, a cura di eV-Now!. Un’occasione unica per avere un quadro su questo settore emergente, da un’analisi dei modelli presenti sul mercato alla ricerca e ingegneria necessarie, dal ruolo che i piccoli costruttori hanno nei confronti dei BIG, alla filiera dei fornitori e il ruolo delle aziende italiane, dalla formula E con la sua ricaduta tecnologica alla ricarica UltraRapida e alla potenza della rete italiana.

     

     E ancora, la Mobilità elettrica nella PA, con la presentazione del primo decalogo per i mobility manager, una delle figure previste dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27/03/1998 per gli enti pubblici con singole unità locali con più di 300 dipendenti, ubicate nei Comuni delle zone a rischio di inquinamento atmosferico, che prevede l’adozione del  Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, e da una successiva norma del 2015, che ha esteso l’obbligo anche agli istituti scolastici di ogni ordine  e grado.

     Concluderà i lavori la presentazione dei risultati della ricerca Presa… in pieno! Gli italiani alle “prese” con le colonnine di ricarica, un’indagine a campione che Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, ha condotto da luglio su tutto il territorio nazionale. L’indagine intende offrire la percezione degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica, quali fake news si sono già radicate sul tema.

    THAT’S MOBILITY sarà quindi un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra Pubblica Amministrazione, investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire la mobilità necessario per disegnare il futuro di città moderne e tecnologicamente avanzate.

    L’ingresso è gratuito previa registrazione su: www.thatsmobility.it

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

     

  • ESET aderisce all’Advisory Group di Europol sulla Internet security

    ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, è ora membro del gruppo consultivo di Europol sulla Internet security. A rappresentare ESET nel gruppo sarà Righard Zwienenberg, esperto di sicurezza IT e ricercatore senior di ESET. Il gruppo lavora all’interno dell’European Cybercrime Centre di Europol.

    Il compito di ESET è quello di proteggere centinaia di milioni di utenti, nonché di educarli e sensibilizzarli sul crimine informatico. In passato abbiamo già aiutato le forze dell’ordine a dare la caccia ai criminali informatici, ed ora saremo ancora più attivi nel mettere a disposizione di Europol gli input e le conoscenze che possono servire a proteggere gli utenti online e a combattere le operazioni dei criminali informatici. ” afferma Righard Zwienenberg, ricercatore senior di ESET, originario dell’Aia, la stessa città dove risiede il quartier generale dell’Europol. “ESET si unisce al gruppo consultivo come la più grande società di sicurezza IT con sede nell’Unione europea, partner di Europol e consulente in materia di criminalità informatica, un fatto che ci rende ancora più orgogliosi di questa opportunità” ha aggiunto Righard Zwienenberg.

    Europol ha istituito l’European Cybercrime Centre per rafforzare la risposta delle forze dell’ordine alla criminalità informatica nell’Unione europea e, quindi, per proteggere i cittadini, le imprese e i governi europei dal cybercrime. Fin dalla sua istituzione, il Centro ha dato un contributo significativo alla lotta contro la criminalità informatica ed è stato coinvolto in decine di operazioni di alto profilo e centinaia di attività di supporto operativo in loco. Europol è l’agenzia per l’applicazione della legge dell’Unione europea.

     

    Fin dalla sua istituzione nel 2013, l’European Cybercrime Centre ha collaborato con le società di sicurezza informatica per proteggere i cittadini europei dai criminali informatici. Siamo lieti di accogliere ESET a bordo, insieme ai loro consigli, per affrontare il problema sempre crescente delle attività online dannose “, afferma Steven Wilson, capo dell’European Cybercrime Centre (EC3) di Europol.

    La collaborazione di ESET con le forze dell’ordine aiuterà ad arrestare i criminali informatici, indipendentemente da dove si trovino – dentro o fuori l’Europa. Nel dicembre del 2017, i ricercatori di ESET hanno collaborato con le forze dell’ordine, tra cui Europol, per interrompere e bloccare un’importante operazione di botnet nota come Gamarue. La reputazione di ESET è il risultato della professionalità e della trasparenza di tutte le attività svolte negli ultimi 30 anni, che continuano a essere apprezzate dai clienti e dai partner di ESET in tutto il mondo.

    Con clienti in oltre 200 paesi e territori, ESET è un’organizzazione internazionale che protegge milioni di endpoint in tutto il mondo, tra cui milioni di piccole imprese e migliaia di grandi imprese. I team di ricerca e sviluppo di ESET distribuiti a livello mondiale sono composti da alcuni dei più famosi ricercatori del mondo nel settore della sicurezza informatica. Questo gruppo eterogeneo di professionisti ha raccolto numerosi premi per le sue ricerche e scoperte negli ultimi trent’anni, permettendo a ESET di collocarsi costantemente tra i leader nella sicurezza IT.

  • Applique moderne per arredare con stile innovativo

     

    La scelta delle lampade per illuminare la propria stanza non è mai facile, c’è sempre da considerare prima di tutto il posto in cui si pensa in cui posizionarle, in modo che esse possano garantire di dare più luce possibile. In secondo luogo, ma di non minore importanza, l’occhio vuole sempre la sua parte e quindi bisogna pensare di acquistare qualcosa che sia coordinato allo stile dell’arredamento, sia esso fatto con un decoro più classico e moderno.

    Per quanto riguarda stanze arredate in questo secondo modo, una soluzione intelligente può essere valutare di utilizzare una applique, infatti su alcuni siti è possibile trovare molte lampade da parete che bene si adattano ad un design moderno.

    Un indiscusso vantaggio delle applique è che esse possono essere posizionate in  qualunque punto della parete e quindi si rivelano particolarmente efficaci nel fungere da seconda fonte di luce e illuminare gli angoli che altrimenti rimarrebbero all’ombra.

    Una nota di colore: applique moderne di vetro colorato

     

    Per fare una scelta oculata su che tipo di lampada da parete è più adatta alla stanza, serve inizialmente considerare se sia più opportuno scegliere una applique che sia vivace e colorata o se sia meglio pensare ad un  design più minimal e sobrio. Nel caso la stanza sia arredata con colori caldi si possono trovare diverse applique in vetro colorato che li richiamino e quindi sono realmente in sintonia con il resto del mobilio.

    In Color ad esempio è una serie di applique da muro o soffitto fatta per rappresentare diverse facce di un dado. Si possono scegliere vari modelli che hanno quindi un numero crescente di luci e dimensioni proporzionale al numero simboleggiato. La plafoniera è fatta di vetro colorato ultrasottile ed è possibile scegliere tra oltre 10 colori diversi assicurandosi così di trovare la tinta perfetta per la propria stanza.

    Abstractus è un’altra scelta interessante perché è un’applique da parete fatta interamente di vetro di mura no che presenta un decoro moderno e vivace che è una fantasia tra varie sfumature di colore molto bene abbinati. Essa è disponibile in tre tonalità diverse: rosso arancio, azzurro blu e grigio bronzo.

    Chiaramente ci sono molti altri stili e tipi di modelli moderni in vetro colorato, nel caso si abbia una stanza di una tonalità particolare, optare per una applique moderna di questo genere può essere un’ottima soluzione

     

    Stile essenziale: applique moderne di design minimalistico

     

    Forse la propria stanza è stata  arredata in una maniera più sobria e funzionale, nello stile popolarizzato ad esempio dal più noto rivenditore di mobili al mondo. In questo caso si potrebbe optare per una applique moderna più semplice, che rinuncia allo sfarzo di colori e si concentra principalmente nel suo ruolo di fornire luce.

    Extend è un ottimo esempio di questo stile, in quanto è una applique da parete dalla classica forma di lampada fatta in metallo cromato. Questo li permette di apparire elegante nella sua essenzialità e inoltre è dotata di un braccio estendibile che le permette di essere posizionata nella maniera più adatta alle esigenze e alla situazione.

    Una soluzione ancora più elegante, anche se meno versatile di Extend, potrebbe essere Armonia.

    Questa applique da parete rettangolare infatti è decorata al centro da un insieme di cristalli brillanti che le assicurano di apparire sfarzosa nonostante la semplicità della sua forma e design.

    In conclusione optare per una lampada da parete può essere un’ottima scelta per illuminare e valorizzare la propria stanza e nel caso essa sia decorata con design moderno, le possibilità di scelta sono molteplici, quindi si potrà sicuramente trovare l’applique moderna più adatta.

     

     

     
  • Oh mio Dio, scegliere un vestito era così difficile gillne.it

    Lo splendido e affascinante vestito Zoey che rende omaggio alla favolosa epoca degli anni ’20 era lo stile “Clarissa” di Eliza Jane Howell – puoi leggere di più sul designer attraverso il repertorio Little Book for Brides. La bella sposa ha comprato il suo vestito e il velo da Morgan Davies Bridal.



    “Oh mio dio, scegliere un vestito era così duro. Devo aver provato su più di cinquanta! Sono andato a quasi tutti i negozi di nozze in Hertfordshire abiti da sera economici, ah! Sapevo che questo era l’uno. J ‘amato come è stato complicato e corrispondeva a un sogno, ha anche avuto questa sensazione di 1920 che è stato un must per me, volevo anche qualcosa che non era troppo ‘Ott’ e posso facilmente girovagando per il fienile / fattoria, quindi un trenino e un vestito leggero erano indispensabili. ”

  • Gioventù per i Diritti Umani informa gli studenti di Taiwan sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    Per celebrare il 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel dicembre 2017, i volontari di Gioventù per i Diritti Umani di Taiwan ha dato il via a un tour denominato “l’Educazione ai Diritti Umani” nelle scuole e nelle università di tutto il paese.

    Il tour è iniziato presso l’Università di Chung Cheng, dove gli studenti hanno guardato i 30 brevi video su ognuno dei 30 Diritti Umani della Dichiarazione Universale, e il documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Il tour è proseguito in modo simile presso l’Università Jinwen della Scienza e della Tecnologia, l’Università Nazionale dell’Istruzione di Taipei, la scuola superiore cattolica Fu Jen, la scuola media superiore Nan Hwa, la scuola elementare Dongmen di Taipei e altre ancora, per un totale di 17 istituti.

    Gli studenti hanno reagito positivamente e hanno fatto affermazioni come “È la prima volta che capisco i 30 diritti umani e il loro significato fondamentale”, “Voglio essere un difensore dei diritti umani” e, “Non devo cercare di salvare il mondo. Posso essere una piccola candela che fa da luce per gli altri.”

    In sole due settimane, il tour ha effettuato 26 interventi in sei città, raggiungendo più di 4.000 giovani.

    Il tutto è culminato con la celebrazione della Giornata dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Kaohsiung, dove erano esposti dei lavori artistici degli studenti ispirati ai 30 Diritti Umani. Il direttore del Dipartimento di istruzione della città di Kaohsiung ha parlato e ringraziato gli studenti.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.