La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.
Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.
In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.
L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.
“L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard
La scorsa domenica 12 maggio 2019 i volontari della Chiesa di Scientology di Firenze sono stati presenti al mercatino di Viale Europa a Firenze con un banchino promozionale, allo scopo di far conoscere e vendere il libro Dianetics. Molti fiorentini si sono fermati incuriositi, hanno potuto effettuare il divertente “stress test” che aiuta a comprendere i meccanismi della mente, e hanno avuto informazioni sulle attività della Chiesa a Firenze.
Ha funzionato per la Marijuana, perché non riprovarci con i “funghi magici”? Dal 2014, in Colorado la legge permette ai cittadini di drogarsi facendo uso di Cannabis, e sono ben note le drammatiche conseguenze di questa decisione sconsiderata: è esploso l’uso di droghe ben più pesanti portando il Colorado al primo posto negli USA per tasso di morti per overdose, il traffico illegale ha avuto un boom (i tossicodipendenti arrivano da tutti gli USA per comprare marijuana e altre droghe dal mercato nero), ricoveri per droga triplicati dal 2011, incidenti stradali mortali legati alla cannabis incrementati del 92%, uso illegale di cannabis tra i teenager incrementato del 20% (fonti: Colorado Health Institute, AspenRidge North Hospital, drugabuse.org, sheriff.org).
Il Kurdistan è una regione geo-culturale che include parti della Turchia sud-occidentale, dell’Iraq settentrionale, dell’Iran settentrionale e della Siria settentrionale. Nel mezzo del tumulto del Kurdistan iracheno c’è Issa Suffy, un funzionario dell’organizzazione “Alleanza per la pace e i diritti umani” e membro della Missione di assistenza delle Nazioni Unite.
Quando Carlos Gonzalez ha scoperto online nel 2013 i materiali della campagna “La Verità sulla Droga”(la campagna informativa dell’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”), ha affermato di aver ricevuto un dono di Dio. Consulente del National Drug Council (NDC) della Repubblica Dominicana, nonché avvocato e docente, Gonzalez è cresciuto in un paese che rappresenta il centro di comando del traffico di droga nei Caraibi, un business da cinque miliardi di dollari l’anno.
Uno studio recente, pubblicato sul sito web del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti (CDC), sottolinea l’importanza dell’educazione alla droga per prevenire “conseguenze pericolose per la vita” derivanti dall’uso di droghe sintetiche.
Volcán de Fuego in Guatemala è uno dei vulcani più attivi dell’America centrale, ma la sua eruzione del 3 giugno 2018 si è dimostrata la più letale, uccidendo almeno 110 persone, la maggior parte delle quali viveva nei villaggi sulle sue pendici . Non è stata la lava ad essere fatale, ma un torrente “piroclastico”, una massa rapidissima di cenere e particelle di lava, che raggiunge velocità fino a 700 kmh, ed è rovente.
La cantante Joy Villa e la squadra di Un Mondo Libero dalla Droga hanno battuto le zone calde per l’abuso di droga lungo il confine ceco tenendo concerti, conferenze e distribuzione di libretti informativi.
Ogni anno, Gioventù per i Diritti Umani assegna il premio “Eroe per i Diritti Umani” e il 2018 non ha fatto eccezione. Questa volta il prestigioso evento si è tenuto al Teatro Gerolamo di Milano, nei pressi del Duomo. La serata si è aperta con l’emozionante esibizione del tenore Carmelo Sorce.
Il 10 dicembre 2018 si è celebrato il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR). Con i suoi 30 diritti fondamentali condivisi da tutta l’umanità, la UDHR rimane il principale documento mondiale sui diritti umani. Tuttavia, pochi possono nominare anche solo alcuni dei 30 diritti sanciti nel documento! E a sette decenni dalla sua adozione da parte delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani abbondano.
I sindaci di più di 10 città italiane, insieme ad altri leader e funzionari, hanno promesso il loro sostegno all’educazione sui diritti umani nella scuola italiana, durante una conferenza tenutasi il 10 dicembre 2018 presso la sede del Parlamento della Repubblica italiana.
Durante il quindicesimo Vertice sui Diritti Umani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani Internazionale) ha premiato tre personalità straordinarie per il loro lavoro inteso a cambiare il volto delle loro nazioni. Il vertice si è tenuto presso la sede delle Nazioni Unite a New York. La dott.ssa Mary Shuttleworth, presidente di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, ha consegnato il premio “Human Rights Hero” (Eroi per i Diritti Umani) a tre eminenti personalità umanitarie: