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  • Inaugura a luglio la mostra internazionale Spoleto Arte, con tanti ospiti illustri e talentuosi artisti

    Dal 21 al 25 luglio inaugurerà la mostra internazionale Spoleto Arte, nel contesto del Festival di Spoleto, in una location storica d’eccezione, il Palazzo Vescovile Terrazza Frau, situata nel cuore della città a pochi passi dal Duomo e già sede della Fiction Don Matteo.

    La mostra toccherà ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia e sono tanti i talentuosi artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che sono già stati selezionati per la manifestazione.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, e molti altri.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo che avrà i testi introduttivi di grandi personalità e sarà disponibile nelle principali librerie e canali editoriali online.

    Per info sulla selezione: 3887338297 o 3517250110

  • I segreti di Lovebrico per arredare una terrazza lunga e stretta

    Lo abbiamo imparato durante i mesi più duri della pandemia: un giardino, un terrazzo o anche solo un balcone possono diventare spazi preziosi dove trascorrere il proprio tempo libero in modo piacevole, organizzando pranzi e cene, dedicandosi al giardinaggio, leggendo un bel libro o, semplicemente, rilassandosi prendendo una boccata d’aria. Proprio perché così importanti, gli spazi esterni della casa meritano di essere valorizzati al meglio. Anche quando hanno una forma non propriamente comoda. È il caso, per esempio, delle terrazze lunghe e strette, che spesso mettono in difficoltà i proprietari rispetto alla scelta dei mobili e dei complementi d’arredo più adatti.

    Tuttavia, arredare un terrazzo dalla forma particolare non è una missione del tutto impossibile, come sottolineano anche gli esperti di Lovebrico, e-shop dedicato al mondo dell’edilizia e del fai da te. Nello specifico, quando si tratta dell’arredo di un terrazzo lungo e stretto, basta seguire poche e semplici regole. A cominciare da quella dell’essenzialità. 

    Terrazzo lungo e stretto: pochi mobili (e funzionali)

    Puntare sull’essenzialità non significa lasciare il terrazzo vuoto e spoglio, bensì escogitare soluzioni salvaspazio che permettano di realizzare uno spazio accogliente senza creare, al tempo stesso, una sensazione di sovraffollamento. 

    Per fare un esempio concreto, delle sdraio o un tavolino con seggiole pieghevoli possono essere tirati fuori al bisogno e riposti dopo l’utilizzo, così da non avere un ingombro eccessivo. Un divanetto a due posti, invece, può tranquillamente sostituire due poltroncine, che senz’altro occuperebbero più spazio, e un pratico armadio contenitore non renderebbe necessaria l’installazione di ulteriori mobili contenitori. 

    Ogni centimetro è prezioso

    Un altro aspetto da valutare con attenzione per arredare uno spazio lungo e stretto riguarda la possibilità di sfruttare al meglio ogni centimetro a disposizione. Non solo scegliendo i mobili giusti, ma anche scommettendo sulle altezze: sui lati corti del terrazzo possono trovare posto sedute, come salottini da esterno con piccoli divani e poltroncine, mentre lo spazio verticale può essere riempito con piante rampicanti, che hanno poco ingombro ma sono comunque molto decorative, ma anche con armadi e, soprattutto, mensole, dove si possono sistemare piante in vaso, candele e altri oggetti utili a rendere piacevole e accogliente l’ambiente. Se il terrazzo è provvisto di ringhiera, si possono appendere delle fioriere, che non occupano spazio e, al tempo stesso, impreziosiscono e rallegrano l’ambiente; altre piante in vaso si possono collocare invece negli angoli, se non sono già occupati dal mobilio. 

    Scegliere i colori giusti

    Quali sono i colori giusti per un terrazzo lungo e stretto? Secondo gli esperti di Lovebrico, per non appesantire l’ambiente bisogna puntare su tonalità neutre, che assicurano armonia e omogeneità. Niente paura: il rischio di creare uno spazio scialbo e spoglio è scongiurato optando per dettagli vivaci, come tovagliette e cuscini colorati. Da non dimenticare, poi, il ruolo del verde e delle piante in fiore, che contribuiscono a vivacizzare e a rallegrare lo spazio. 

    Gli arredi essenziali per una terrazza lunga e stretta 

    Se è vero che una terrazza lunga è stretta è difficile da arredare, bisogna però considerare che ci sono alcuni oggetti a cui non si può rinunciare per rendere lo spazio confortevole e bello da vivere in ogni momento dell’anno. A cominciare da tavoli e sedute, che non possono mancare anche in un terrazzo dalla forma inconsueta, insieme a sdraio, lettini e poltroncine. Non è necessario dover organizzare un pranzo o una cena con tanti invitati: anche solo per fare colazione o uno spuntino all’aria aperta è necessario un tavolino, naturalmente di una misura proporzionale allo spazio a disposizione. Una buona opzione per risparmiare spazio prezioso è il set bistrot mosaico, con tavolo in acciaio e ceramica effetto maiolica. Se invece la terrazza, pur essendo lunga e stretta, è ampia a sufficienza, potete pensare di prevedere un tavolo più grande, allungabile e con sedie, come il set da pranzo in resina Harmony Keter. 

    Inoltre, in questi casi è possibile trovare posto per un piccolo salottino: in commercio si trovano numerose soluzioni, come il set Metal Frame con tavolino, divano e poltroncine per rilassarsi o bere un caffè o una bibita in compagnia. 

    C’è poi la questione dei mobili contenitori: si può posizionare un armadio contenitore, se non ingombra troppo, oppure installare delle mensole, sulle quali riporre libri, utensili per il giardinaggio, candele, suppellettili. 

    Se l’ambiente è abbastanza grande, gli esperti di Lovebrico suggeriscono di allestire anche una zona solarium, provvista di sdraio e ombrellone. In questo modo, ci si potrà godere il terrazzo per tutta la bella stagione, prendendo il sole in totale relax oppure riparandosi sotto l’ombrellone per ascoltare la musica o leggere. 

    Da ultimo, non bisogna dimenticare l’importanza dei dettagli: cuscini colorati, coperte, ma anche fioriere dal design particolarecome il modello rettangolare in cemento – sono tutti elementi fondamentali per offrire carattere e personalità all’ambiente, valorizzandolo al massimo. 

  • Mostra in omaggio a Pasolini, il Senso della Vita, alla Milano Art Gallery con tanti ospiti illustri

    Ha inaugurato alla storica Milano Art Gallery, spazio culturale dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei, la mostra Pasolini e gli artisti, il Senso della Vita, a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, e con il contributo della storica dell’arte Giada Eva Elisa Tarantino.

    Con l’occasione è stata allestita la mostra fotografica, curata da Sgarbi, con gli scatti del Maestro Roberto Villa, che per mesi girò con Pasolini fino al Medio Oriente, come reporter fotografico nei set. Il fotografo ci presenta Pasolini come professionista e come uomo, testimoniando l’attività di un grande regista che operava in un clima di lavoro sereno e produttivo, dove non mancavano sorrisi e confronti positivi.

    Hanno partecipato all’evento ospiti d’eccezione come Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, Giulio Alberoni, giornalista e saggista, Paolo Manazza, caporedattore Corriere della Sera, Michela del Tgcom, i consoli di Slovenia e Cile, Patrick Ray Pugliese del GF, Monaco direttore di Canale Italia e molti altri.

    Alcuni dei più interessanti artisti della scena contemporanea hanno, inoltre, esposto le loro opere nella Galleria, dando il loro importante contributo. Ecco i loro nomi:

    Boccato Maura, Giacobbi Roberta, Grosso Maddalena, Marchino Francesco, Testa Riccardo, Abbate Gisella, Andaloro Luisa Rosetta, Berton Barbara, Coppi Maria Beatrice, De Rosa Angela, Dessi Piergiorgio, Di Spaldaro Elia, Domina Jessica, Ferraiola Guglielmo, Ghosh Swati, Gianuario Marialuisa, Maddalena Cristina, Massari Laura Carolina, Mezzarda Marisa, Monterosso Enzo, Pantalloni Simonetta, Persolja Sebastjan, Porcino Anna Concetta, Schiavi Alberto, Sirizzotti Cristina, Truocchio Domenico, Zammit Lewis Mario

  • Bollette: 5 milioni dovranno cambiare, occhio alle truffe

    Sono circa 5 milioni gli italiani che dovranno passare al mercato libero per l’elettricità entro il 10 gennaio 2024 ma, se non lo faranno in autonomia, la loro fornitura verrà assegnata d’ufficio e tramite asta ad un nuovo operatore; queste le regole definite dal Decreto Ministeriale entrato in vigore proprio oggi che sancisce i criteri e le modalità per il passaggio al mercato libero dei clienti domestici non vulnerabili.

    Le condizioni tariffarie a cui potranno accedere questi clienti saranno definite più avanti, ma se si vuole evitare di “finire all’asta”, la soluzione è di passare al mercato libero scegliendo in autonomia il fornitore da cui acquistare energia tra le numerose offerte disponibili oggi.

    «L’offerta sul mercato libero è molto ampia, per questo è importante scegliere con attenzione il proprio fornitore, meglio se con l’aiuto di un consulente esperto e affidabile, che sappia guidare il consumatore tra le centinaia di proposte presenti sul mercato e, anche, che lo sappia proteggere da eventuali truffe», spiegano gli esperti di Facile.it. «Un fenomeno, quello delle frodi, che nell’ultimo anno è aumentato notevolmente e che ha coinvolto 4 milioni di persone».

    I numeri sulle frodi arrivano dall’indagine commissionata da Facile.it in occasione del lancio, assieme a Consumerismo No Profit, del progetto Stop alle Truffe (www.stopalletruffe.it), nato proprio per aiutare i consumatori a riconoscere e difendersi dai tentativi di truffa in ambito luce e gas.  Il fenomeno è considerevole: solo nell’ultimo anno il numero di chi è stato vittima di una truffa o un tentativo di frode in ambito utenze luce e gas è aumentato del 28%, con un danno stimato di oltre 1,2 miliardi di euro.

    «La fretta è spesso una delle ragioni principali per cui si cade in trappola – spiegano gli esperti di Facile.it – per questo il consiglio per tutti coloro che sono nel mercato tutelato è di iniziare a muoversi già oggi e sfruttare i mesi che ci separano da qui al 10 gennaio 2024 per scegliere con la dovuta calma».

  • Rc Auto Lazio: ad aprile +20,6% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti laziali; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato nel Lazio per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 20,6% arrivando, ad aprile 2023, a 527,28 euro.

    Lo scorso mese la regione è risultata essere la quinta area della Penisola con il premio medio più elevato, posizionandosi dopo la Campania (917,05 euro), la Puglia (590,27 euro), la Calabria (588,13 euro) e la Toscana (554,50 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 2.300.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nel Lazio e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 13% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento a due cifre sia stato registrato in tutte le province laziali.

    A segnare l’aumento più consistente è Roma, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 21,4% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 532,48 euro. Seguono le province di Latina (+16%, 553,95 euro), Frosinone (+15,6%, 455,77 euro) e Viterbo (+15,3%, 421,96 euro). Chiude la graduatoria regionale Rieti, che in 12 mesi ha vissuto un incremento dell’11,9%, arrivando a 497,74 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Latina è risultata essere la provincia più cara della regione, Viterbo la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti laziali, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 42,4% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono la tutela legale (20,1%), la garanzia infortuni conducente (18,5%) e la copertura furto e incendio (12,1%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 2.333.054 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • L’antica Sessa Aurunca

    Sessa Aurunca, merita una visita guidata che ci farà scoprire che ha un’antichissima origine, cosa confermata da ritrovamenti di insediamenti preistorici e da necropoli del VIII secolo a.C. Questa era l’epoca in cui qui si trovavano gli Aurunci, popolazione di origine indoeuropea, che si erano stabilite nel basso Lazio, probabilmente intorno al I millennio a.C. Il loro territorio era compreso nell’area di Roccamonfina ed una delle sue città principali fu Terracina. Quando entrarono nell’orbita dei Romani nel IV secolo a.C., questi li definirono poco civilizzati, perchè costruivano le loro città sempre in cima a un colle a scopo difensivo, con alcune caratteristiche umbro-osche. Diventando colonia di diritto latino, Sessa iniziò a coniare moneta propria diventando un importante centro militare commerciale e rurale. Infatti il nome deriva da Julia Felix Classica Suessa o in breve Suessa, proprio per la felice posizione, ossia, una collina dal clima mite e con una fascia costiera a breve distanza dal golfo di Gaeta. Al declinare dell’Impero Romano, Sessa-Diocesi sin dai primi del Cristianesimo, vive un periodo di decadenza e dopo essere stata interessata alle vicende storiche di Capua, Salerno, Benevento e Gaeta, ritrova la sua importanza verso il XII secolo e riacquista un suo più definito ruolo tra il XIV ed il XV sec. sotto il Ducato Marzano, signori di buona parte di Terra di Lavoro ed appartenenti ad una delle più potenti famiglie del Regno napoletano, fecero di Sessa la capitale dei loro feudi.

    Passeggiando per questo antica cittadina tra le sue vie ed i vicoli del suo centro storico, si posso scoprire le tante testimonianze storiche, che ci raccontano l’origine di Sessa Aurunca.

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  • GLI ORTO-FRUTTETI SOLIDALI DI PROCTER & GAMBLE E AZZEROCO2 CELEBRANO LA GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITÀ AL VIA A OULX (TO) L’ESPERIMENTO DI LUCA MERCALLI PER IL RECUPERO E ADATTAMENTO AI…

    I 23 Orto-Frutteti Solidali realizzati in tutta Italia da Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – con AzzeroCO2 sono spazi verdi capaci di coniugare attenzione per l’ambiente, tutela della biodiversità e inclusione sociale e lavorativa. Ma anche veri e propri laboratori a cielo aperto in cui studiare i cambiamenti climatici. È il caso dell’Orto-Frutteto Solidale di Oulx (TO), nella zona asciutta delle Alpi occidentali interne al confine con le Hautes Alpes francesi, dove Nimbus, la Società Meteorologica Italiana presieduta da Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, ha avviato un esperimento di recupero e adattamento ai cambiamenti climatici: 50 piante di antiche cultivar, tra meli, peri, susini, albicocchi e ciliegi, sono state piantate a 1100 e a 1650 metri di quota per poter osservare e studiare come si adattano al cambio climatico.

    «Ogni grado in più nel nostro clima corrisponde a circa 150 m di quota: ciò significa che per via del riscaldamento globale specie fruttifere che in pianura soffrono il troppo caldo, come i meli, potranno occupare fasce montane dove trovare le condizioni ottimali di sviluppo. Al tempo stesso, specie prima precluse alle quote montane troppo fredde oggi possono spingersi a occuparle, con produzioni di maggior qualità organolettica – spiega il prof. Luca Mercalli. A Oulx si è dunque realizzato un doppio frutteto, sia a quota 1100 m, sia ai 1650 m della borgata Vazon. Entrambi i siti sono dotati di stazione meteorologica e permetteranno di verificare l’adattamento degli alberi a quote diverse. Si tratta di antiche varietà italiane di cultivar fruttifere recuperate dall’Associazione Patriarchi della Natura di Forlì».

    «L’Orto-Frutteto Solidale di Oulx è senza dubbio quello con il più interessante valore scientifico tra quelli realizzati. E non possiamo che ringraziare di cuore la Società Meteorologica Italiana e il prof. Luca Mercalli per questo lavoro di ricerca che si rivela quanto mai prezioso in un presente segnato da gravi sconvolgimenti climatici e che contribuisce al nostro impegno per la tutela dell’ambiente, a partire proprio dall’Italia. Abbiamo infatti il privilegio di vivere in un vero e proprio scrigno di biodiversità e abbiamo il dovere di tutelarlo con ogni mezzo – dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Il progetto degli Orto-Frutteti Solidali va proprio in questa direzione: tutela della biodiversità, unita all’attenzione per l’ambiente e per le persone».

    A ricoprire un ruolo significativo nella tutela della biodiversità non c’è solo l’Orto-Frutteto Solidale di Oulx: a Succivo (Caserta) si allevano viti di Asprinio di Aversa DOC su terreni confiscati alla Camorra, a Bleggio Superiore (Trento) si realizzano innesti di Noce Bleggiana, cultivar autoctona della zona e presidio Slow Food, mentre a Trieste è stato creato un frutteto storico conservativo con specie e cultivar antiche dell’area collinare della Giulia, parte di un più ampio progetto che prevede la costituzione di un polo didattico e per famiglie. Senza dimenticare due progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana che hanno visto gli Orto-Frutteti Solidali mettere radici nel cuore della città: a Palermo, Legambiente Sicilia sta sviluppando un centro polivalente a vocazione ambientale presso i Cantieri Culturali della Zisa, realizzando un giardino con piante a bassa richiesta idrica, capace di raccogliere l’acqua piovana e creare ombra, mitigando l’isola di calore urbana; e a Bari l’Orto-Frutteto Solidale porta bellezza e biodiversità a San Paolo, quartiere popolare molto degradato e ad alto tasso di criminalità.

    «Siamo molto felici di aver contribuito alla nascita di questo progetto sperimentale che ha un elevato valore ambientale e scientifico reso possibile con il contributo di P&G. Con l’Orto-Frutteto Solidale realizzato ad Oulx insieme alla Società Meteorologica Italiana e al professore Luca Mercalli sarà possibile studiare la resilienza di coltivazioni che fanno parte del patrimonio naturale del nostro paese e testare strategie di adattamento per preservarlo e contrastare l’emergenza climatica – racconta Annalisa Corrado, Responsabile progetti innovativi di AzzeroCO2. Un esempio concreto di come dalla cooperazione possono fiorire iniziative che fanno la differenza per il territorio e che consentiranno di affrontare le sfide ambientali che ci attendono».

    In tutto sono 23 gli Orto-Frutteti Solidali che Procter & Gamble con AzzeroCO2 ha realizzato su tutto il territorio nazionale nell’ambito di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese dall’azienda: si estendono su circa 30.000 metri quadri e contano oltre 2.000 alberi da frutto e melliferi, che aiuteranno nel corso della loro vita ad assorbire oltre 1.000 tonnellate di CO2, a

    salvaguardare la biodiversità e a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di circa 400 soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale, garantendone al contempo l’autonomia economica. Spazi verdi che creano valore per tutti e che il Diversity Brand Index, unica ricerca italiana che misura e verifica il reale impegno delle aziende sulla DE&I (Diversity, Equity and Inclusion), riconosce tra le TOP 10 Initiatives 2023, ovvero i dieci progetti con più alto impatto sociale e che si sono più distinti come best practices autentiche e innovative.

  • Ezooza e i suggerimenti per prendersi cura del giardino d’estate

    Il team di Ezooza, shop online dedicato alla vendita di articoli per il giardino, spiega come valorizzare e prendersi cura degli spazi verdi durante la stagione estiva.

    Milano, maggio 2023 – Insieme alla primavera, l’estate rappresenta la stagione in cui il giardino dà il suo meglio, con piante e fiori in piena fase rigogliosa. Durante la bella stagione, però, gli spazi verdi necessitano comunque di cura e attenzione, a cominciare dalle operazioni di pulizia: i fiori appassiti devono essere rimossi, il prato è da tagliare con regolarità, le siepi vanno sfoltite e, naturalmente, bisogna togliere tutte le erbacce. 

    Prendersi cura del proprio giardino in vista dell’estate si traduce anche nel riservare una particolare attenzione alle malattie che possono colpire le piante, le quali si dividono sostanzialmente in due categorie: infestazione di parassiti e patologie di origine fungina. È dunque consigliabile, come raccomandano anche gli esperti di Ezooza, e-shop specializzato nella vendita di articoli per il giardino, avere sempre con sé dei buoni prodotti per garantire la salute delle piante.

    Da non dimenticare anche l’innaffiatura, da effettuare regolarmente e durante le ore serali, in modo che con il caldo della giornata non evapori l’acqua, rendendo vana l’operazione. 

    Primavera e estate sono anche i periodi dell’anno in cui il giardino si rinnova, tanto per quanto riguarda l’introduzione di nuove piante quanto per l’arredamento. A questo proposito, Ezooza propone un’ampia gamma di mobili da giardino per tutte le esigenze: poltrone, panchine, sdraio, ma anche salottini per godersi i momenti di relax nel verde e tavoli per i pranzi all’aperto. Proprio per quest’ultima attività impossibile non citare i tavoli da esterno Cozze, accessori indispensabili quando si decide di cucinare in giardino o in terrazzo. Il tavolo da esterno con tavolino estraibile, per esempio, oltre ad avere un’altezza di lavoro perfetta (pari a circa 84 cm), è dotato di un tavolino estraibile, ha il fondo rinforzato e si muove grazie alle sue 4 ruote girevoli con freno: si tratta quindi davvero dell’alleato perfetto per una pizzata all’aperto! Per chi ha bisogno di più spazio, è disponibile anche il tavolo da esterno Cozze con 3 ante e 6 ruote, in acciaio inox e di dimensioni molto ampie, per rispondere a tutte le esigenze. 

    Se in giardino si ha lo spazio sufficiente per piantare alberi di alto fusto, ci si potrà rilassare all’ombra delle loro chiome; se invece si ha a disposizione solo un piccolo spazio con arbusti e fiori si può pensare di acquistare ombrelloni e vele che offrono riparo sia dal solleone che dalla pioggia.

    Per creare atmosfere suggestive all’aperto, soprattutto nelle lunghe e calde notti estive, Ezooza offre lampade e candele dal design esclusivo, perfette per arricchire il giardino e viverlo al meglio nella sua stagione più bella.

  • Le ammissioni dei giornali americani e dei vertici ucraini sulla carenza di scorte

    Sia i media americani che gli stessi vertici di Kiev ammettono che le scorte di missili per la difesa aerea dell’Ucraina stanno terminando. Qualcuno parla già di maggio, altri di giugno o dell’estate. Molto dipende dall’intensità che i russi decideranno di imprimere agli attacchi aerei agli obiettivi militari e alle infrastrutture ucraine.

    I giornali americani

    Washington Post e Financial Times riferiscono entrambi della carenze nei magazzini ucraini. Coi mezzi a disposizione, i militari di Zelensky non possono mantenere una costante difesa dell’intero spazio aereo. C’è da considerare che le stesse piattaforme di lancio vengono distrutte dagli attacchi russi, dunque è la stessa struttura della difesa nazionale che viene a mancare. Forbes, invece, parla dei complessi missilistici “Buk” messi fuori uso dai russi. E se sono proprio i russi a produrre i sistemi e le munizioni di concezione sovietica che gli ucraini utilizzano, allora non c’è possibilità per questi ultimi di sostituirli.

    Parlano i vertici militari di Kiev

    Dai portavoce dell’esercito e del Ministero della Difesa non arrivano buone notizie. Il tenente colonnello Smazhny della difesa antiaerea ucraina parla della bassa efficacia dei NASAMS e degli IRIS-T dati da tedeschi e americani rispetto ai missili balistici russi. Se il discorso verte sui missili ipersonici russi come il Kinzhal, allora l’efficacia diventa pressocché nulla. Il portavoce delle Forze aeree Ihnat è invece preoccupato dalle bombe aeree teleguidate, contro le quali servono i Patriot americani. Comandante delle forze congiunte Nayev ha sottolineato la mole enorme di attacchi che i russi hanno lanciato nelle ultime settimane, una quantità che “non si era mai vista prima”.

    Fonte: https://strumentipolitici.it/la-difesa-aerea-dellucraina-a-corto-di-munizioni-ma-i-patriot-non-sono-di-grande-aiuto-le-opinioni-degli-esperti-internazionali/

  • Susan Carol Holland: i negozi Amplifon premiati al Charles Holland Award 2022

    Al Superstudio Più di Milano la cerimonia per il Charles Holland Award 2022 di Amplifon. Presenti i vertici dell’azienda, tra i quali la Presidente Susan Carol Holland e l’Amministratore Delegato Enrico Vita.

    Susan Carol Holland: i migliori negozi Amplifon nel 2022

    Performance e aderenza ai valori aziendali, in particolare evidenziando la qualità del servizio alle persone: è basato su questi elementi il Charles Holland Award di Amplifon, iniziativa che la società presieduta da Susan Carol Holland organizza ogni anno per celebrare i migliori negozi nel mondo. L’edizione 2022, tenutasi lo scorso 1° aprile al Superstudio Più di Milano, ha premiato circa 50 negozi tra Europa e Stati Uniti. 15 i Paesi rappresentati: Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Israele, Svizzera, Portogallo, Regno Unito, Polonia, Ungheria, Stati Uniti (sia franchisee che negozi diretti), Canada e Colombia. Il Premio è intitolato alla memoria del fondatore di Amplifon Algernon Charles Holland, padre di Susan Carol Holland, e nasce come riconoscimento alla qualità dei negozi al servizio alle persone.

    Amplifon: i numeri della società presieduta da Susan Carol Holland

    All’evento hanno partecipato i vertici dell’azienda, tra cui la Presidente Susan Carol Holland e l’Amministratore Delegato Enrico Vita. Il Charles Holland Award prevede anche un’edizione per l’area dell’Asia Pacifico che si svolgerà a fine maggio in Australia. “I nostri audioprotesisti e il nostro personale di negozio sono di ispirazione per tutta l’azienda”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Enrico Vita, sottolineando il “ruolo essenziale nell’assicurare che chi si rivolge a noi abbia la migliore esperienza possibile”. Circa 1 milione le persone assistite da Amplifon, in tutto il mondo, nel corso del 2022: un numero importante che ne sottolinea anche la storia e i risultati conseguiti. Amplifon è stata fondata nel 1950 e ha raggiunto negli anni una posizione di leadership mondiale nei servizi e nelle soluzioni per la cura dell’udito, con oltre 9.300 centri specializzati e quasi 20.000 tra dipendenti e collaboratori. Attiva in 25 Paesi, nel 2022 ha realizzato ricavi per oltre 2,1 miliardi di euro.

  • La guida di Colortap per scegliere una pistola per l’irrigazione

    L’irrigazione del giardino è un’operazione fondamentale per la cura e il benessere del verde, soprattutto durante le stagioni calde; scegliere con cura gli strumenti più adatti facilita il lavoro e garantisce ottime prestazioni e piante in salute. Ecco allora i consigli di Colortap su come scegliere al meglio una pistola per l’irrigazione.

    Milano, maggio 2023 – Non bastano un rubinetto e un tubo in gomma: l’irrigazione, come il giardinaggio, è un’arte, e per questo necessita dei migliori strumenti, come ad esempio le pistole da innaffio. Gli esperti di Colortap, azienda leader in Europa nella produzione di dispositivi di irrigazione, lo sanno bene e proprio per questo consigliano diverse soluzioni per ogni esigenza.

    Pistole e lance sono infatti i migliori alleati di chi vuole optare per l’irrigazione manuale del giardino; utilizzare il tubo senza ulteriori accessori e regolare il getto con il pollice può essere dannoso per le piante, in quanto non viene garantita la giusta pressione o quantità d’acqua: per questo è necessario ricorrere a soluzioni apposite e di facile utilizzo.

    Partiamo facendo una distinzione tra lancia e pistola: ciò che differenzia i due dispositivi sono impugnatura, ergonomia e la precisione del getto. La lancia è maggiormente precisa e riesce a raggiungere anche punti difficili del giardino. La pistola, invece, è caratterizzata da una maggiore facilità di utilizzo, soprattutto per chi non è uno specialista.

    Importante è poi valutare il materiale delle pistole, che possono essere in metallo o in plastica. Il metallo, come ottone e alluminio, è un materiale sostenibile che ben si presta a questo utilizzo: è sicuro, robusto e duraturo, garantendo così una lunga vita al prodotto, che può essere anche riutilizzabile più volte per una maggiore sostenibilità. 

    Anche plastica e PVC sono usati nel settore dell’irrigazione per realizzare pistole leggere e con costi contenuti; tuttavia questi materiali sono meno resistenti e maggiormente sensibili agli sbalzi termici tra estate e inverno, che causano facili rotture dei filetti. Chi vuole prediligere la sostenibilità, la qualità e l’affidabilità dovrebbe quindi optare per il metallo. 

    Un altro fattore fondamentale è il getto d’acqua durante l’irrigazione, che va calibrato in base alle piante presenti nel giardino. In generale, nella scelta della pistola ad acqua si può optare per tre opzioni:

    • getto singolo, preciso e potente, ma non adatto alla vegetazione e ai terreni più delicati; spesso utilizzato per pulire superfici e pavimenti;
    • getto regolabile, che permette di passare da sottile a diffuso e può così adattarsi a diverse tipologie di piante che necessitano di diverse potenze di innaffio;
    • soluzioni multigetto, che danno la possibilità di spaziare tra diversi getti e intensità, e che sono adatte sia a chi possiede una grande varietà di piante con necessità diverse sia a utilizzi professionali.

    Colortap propone una vasta gamma di pistole e lance per l’irrigazione del giardino, pensate sia per un utilizzo professionale che per una gestione “amatoriale” del giardino. 

    Per professionisti come vivaisti e floricoltori Colortap ha ideato la gamma SOFT RAIN, caratterizzata da prodotti che presentano un getto morbido per innaffiare le piante e i fiori più delicati. In realtà, si tratta di prodotti che possono essere utilizzati anche da chi gestisce la cura del proprio giardino come hobby. La gamma Soft Rain include i seguenti prodotti:

    • lance telescopiche” regolabili in altezza, realizzate in alluminio con impugnatura in metallo
    • prolunghe da innaffio in alluminio dalle diverse caratteristiche (valvola a sfera, attacco rapido a baionetta, rubinetto e innesto rapido) e dotate di diverse impugnature 
    • varie tipologie di soffioni in alluminio, per tutte le esigenze

    Per l’hobbistica, Colortap propone specifici prodotti in metallo per l’irrigazione manuale di superficie, come ad esempio:  

    • Pistola 416 monogetto: con impugnatura a comando frontale e regolazione del getto
    • Pistola 419 a 8 funzioni: anch’essa con impugnatura confortevole a comando frontale, ma in questo caso dotata di 8 funzioni d’innaffio 
    • Pistola 446: si tratta di una nuova pistola Deluxe in metallo con comando frontale, impugnatura comfort e regolazione del getto
    • Pistola 449 a 4 funzioni: prevede getto aerato, nebulizzatore, doccia e getto forte
    • Pistola 476 cromata in metallo, con regolazione del getto
    • Pistola 479 a 6 funzioni d’innaffio
    • Pistola 436 standard con getto singolo regolabile in intensità
    • Pistola 470, in alluminio verniciata con polveri antigraffio. Si tratta della prima pistola di Colortap, nata nel 1970.
    • Lancia 480, con getto singolo regolabile e flusso autocentrante

    Colortap, inoltre, fornisce raccordi, prese e adattatori a innesto rapido per collegare in maniera immediata e veloce le pistole e le lance ai tubi d’irrigazione, anch’essi collegati tramite raccordi ai rubinetti esterni.

  • Dal mondo delle api riceviamo e volentieri diffondiamo: Il nostro vademecum per proteggere …tutti noi

    Caro umano,

    il 20 maggio è la giornata mondiale delle api. Non facciamo, come accade spesso, che si tratti solo di un’occasione per simpatici post sui social media e che, dal giorno successivo, tutto torni alla situazione attuale che, come forse sai, è pessima per noi.  Siamo sempre meno e le cause sono, in gran parte, responsabilità tua.

    Forse vale la pena ricordarti che senza di noi, anche tu rischi qualcosa. Si stima, infatti che l’87,5% delle piante spontanee a livello globale (circa 308.000 specie) e circa il 40% della produzione agricola mondiale dipenda, almeno in parte, dall’impollinazione. A dirlo non siamo noi, che siamo le dirette interessate, ma l’autorevole Assessment Report on Pollinators, Pollination and Food Production.

    A questo punto vogliamo darti una mano. Per questo ci siamo riunite e abbiamo preparato un breve vademecum per indicarti come darti da fare per aiutarci e, allo stesso tempo, aiutare voi umani.

    Eccolo:

    1. Considerando che uno dei motivi principali per il quale stiamo sparendo è la perdita del nostro habitat naturale è forse il caso che mettiate più impegno nelle azioni di tutela delle aree boschive, dei prati e delle zone dove nidifichiamo e ci nutriamo. Fa bene a noi e ai tuoi polmoni;
    2. Diamoci un taglio con l’uso di questi pesticidi e, in generale, con l’utilizzo massiccio della chimica in agricoltura. Se non lo sai, ti informiamo che sono sostanze che ci uccidono;
    3. È vero che il cambiamento climatico è un tema enorme che deve essere affrontato a livello globale, ma qualsiasi piccolo contributo che concorre a invertire la rotta è ben accetto. Purtroppo, se non affrontiamo seriamente questo problema noi, e voi, avremo meno disponibilità di cibo poiché viene squilibrata la stagionalità dei fiori che impolliniamo;
    4. Come te, anche noi siamo esseri fragili. Malattie e parassiti possono diffondersi rapidamente all’interno delle nostre colonie e provocare danni devastanti. Un po’ più di amore e attenzione nella cura delle nostre comunità è fondamentale per prevenire questi problemi;
    5. La tua attività è spesso poco rispettosa nei nostri confronti. L’inquinamento che produci, l’urbanizzazione spesso selvaggia, l’introduzione di nuove specie invasive sono tutte azioni entropiche che ci danneggiano e mettono a rischio la nostra sopravvivenza.

     

    Vademecum impegnativo, ce ne rendiamo conto. Ma la posta in gioco è alta. Per tutti.

    Diamoci una mano, con immutata fiducia,

    Le Api

     

    P.S. Ringraziamo Apicoltura Piana per la diffusione del messaggio e perché si prende cura di noi da 120 anni.

  • Tecniche di confezionamento: il MAP è la migliore?

    Conservare correttamente i cibi, in modo che rimangano freschi a lungo e che si evitino gli sprechi, è da sempre una delle maggiori sfide del settore alimentare: grazie alle nuove tecnologie legate alla MAP, oggi è possibile coniugare sicurezza dei cibi e sostenibilità. Il team di MedicAir Food ci spiega come

    Milano, maggio 2023. Il Confezionamento in atmosfera modificata, noto anche con l’acronimo MAP (Modified Atmosphere Packaging), è oggi uno dei metodi più efficaci per la conservazione degli alimenti, utilizzato per alimenti sia secchi che freschi, come pasta, pane o insalata.

    Nel dettaglio, si tratta dell’inserimento nella confezione di una miscela di gas autorizzati all’uso alimentare che ne modificano, appunto, l’atmosfera interna aiutando così a mantenere le proprietà nutritive e sensoriali dei cibi e soprattutto proteggendoli dall’azione di batteri e altri microrganismi che causano muffe e deterioramento.

    I benefici della MAP

    La shelf-life dell’alimento è così prolungata e il consumatore finale dovrà semplicemente attenersi alle indicazioni sulla confezione circa la temperatura di conservazione e la data di scadenza, quest’ultima indicata dalle diciture apposite “da consumarsi preferibilmente entro” oppure “da consumarsi entro”.

    Il Food Team di MedicAir, un gruppo composto da esperti di tecnologie alimentari, di biologia e ristorazione, lavora in sinergia per sviluppare e testare diverse miscele di gas atte ad essere usate per le MAP, con un occhio attento anche all’aspetto della sostenibilità ambientale: negli ultimi anni la crescente sensibilità su questo tema ha portato a creare packaging di materiali biocompatibili alternativi alla plastica e contestualmente sono cresciuti gli studi sulle miscele di gas più adatte, poiché il comportamento dei gas può cambiare anche in base alle caratteristiche del contenitore.

    Oltre ai più noti anidride carbonica (l’unico gas con azione batteriostatica usato nella MAP) e azoto (che ha solo funzione di riempimento), ci sono molti altri gas che compongono le miscele delle MAP, tra cui spiccano l’argon e il protossido di azoto, usati per inibire il processo di ossidazione enzimatica; persino l’ossigeno, se sapientemente usato, è funzionale a combattere lo sviluppo di batteri anaerobi nelle carni rosse e a mantenerne il colore del caratteristico rosso vivo.

  • FOTOVOLTAICO PER IL TURISMO, LEMON SISTEMI SPA RADDOPPIA IL FATTURATO

    Solare termico, impianti termici rinnovabili, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica di auto elettriche: più di mille case hanno già i loro impianti sul tetto, producono energia per un paese di cinquemila persone. L’azienda di Balestrate (nel Palermitano) che porta l’energia rinnovabile nei grandi luoghi del turismo siciliano chiude il 2022 a 12,8 milioni di fatturato (+264% sul 2021). I soci fondatori, due ingegneri marito e moglie: “Ora la nuova sede ecosostenibile di fronte al mare”. L’impegno per le scuole

     

    Dal sogno di una coppia ad un’azienda che diventa Spa ed è capace di raddoppiare il fatturato in un anno. Siamo a Balestrate, un paese sul mare in provincia di Palermo, ed è qui dove  Vincenzo Palazzolo e Maria Laura Spagnolo, sposati nella vita (sono marito e moglie) e colleghi sul lavoro (entrambi ingegneri), decidono di fondare una delle prime aziende siciliane specializzate nell’installazione di impianti fotovoltaici. Era il 2009 e le loro scelte furono pionieristiche: occuparsi di energie rinnovabili in quel tempo era da coraggiosi, la svolta degli anni successivi era solo un’ipotesi.

    “Da allora, le soluzioni per il risparmio energetico sono diventate normalità”, raccontano oggi i cinque soci operativi in azienda Salvatore Bommarito, Maria Laura Spagnolo, Giorgio Mirabella, Enrico Rizzo e Vincenzo Palazzolo. “Impianti fotovoltaici commerciali per grandi aziende o impianti a terra, per parchi fotovoltaici; ma anche piccoli impianti residenziali. Con oltre 1.100 impianti installati oggi siamo tra i primi installatori in Sicilia anche sul mercato del solare a circolazione naturale e a circolazione forzata. Annoveriamo tra i nostri clienti alcune delle più grosse aziende siciliane, come i gruppi imprenditoriali Diesse e Gruppo Mangia’s”. 

    Il segmento nel quale l’azienda eccelle è appunto quello dedicato all’accoglienza: molti tra i più rinomati villaggi turistici siciliani hanno gli impianti di Lemon Sistemi, impianti capaci di immergersi nel paesaggio con gradevolezza. Più che pannelli, le strutture infatti sono elementi di decoro. Per tradurre in numeri il lavoro svolto negli ultimi cinque anni e l’importanza del loro operato per l’ambiente, va precisato che il totale installato è di circa 5 MW per una produzione di energia pari a circa 7 milioni di kWh all’anno, equivalente al fabbisogno di un paese di circa cinquemila abitanti. Lemon Sistemi evita quindi l’emissione in atmosfera di oltre 4.500 tonnellate di anidride carbonica. 

    Oggi i dipendenti sono circa ottanta e sono in corso nuove assunzioni (lo scorso anno i lavoratori erano poco meno di sessanta). Da notare che il personale è molto giovane, l’età media attorno ai 30 anni e nei ruoli apicali del management (dall’amministrazione ai ruoli di responsabile tecnico) la maggioranza è donna. Palazzolo è il presidente onorario del Cda e Spagnolo il Ceo e il presidente del Cda in una azienda che è stata trasformata in una Spa lo scorso anno dopo una crescita verticale nell’ultimo triennio, nel quale si è passati da una realtà da una decina di dipendenti e poco più di un milione di euro di fatturato ad una delle aziende più importanti della Sicilia nel settore delle energie rinnovabili. 

    I dati parlano chiaro: nel 2021 il fatturato era di 4,8  milioni di euro, più che raddoppiato nell’anno successivo anche sulla spinta del super bonus 110%: il 2022 si è chiuso a 12,8 milioni di euro, con una crescita del 264% sull’anno precedente. L’espansione aziendale culminerà con la nuova sede, in procinto di essere inaugurata a settembre: mille metri quadri di magazzino, uno spazio totalmente green ed ad impatto zero sull’ambiente che sorgerà di fronte al mare. L’obiettivo è portarla a termine nel corso del 2023. A sostenere la crescita l’autorevolezza di Lemon Sistemi che è premium partner di SunPower MAXEON  dal 2009, azienda leader nel mercato fotovoltaico. Tra i partner da segnalare anche Tesla, Solaredge, Huawei, Ariston, Clivet e SMA. 

    “Lemon Sistemi SpA ha un team di esperienza in un mercato relativamente nuovo, che sta crescendo per le esigenze di sostenibilità mondiale, non più rimandabili”, dichiara Spagnolo. “Per tale motivo, Lemon Sistemi è stata in grado di raccogliere le opportunità e trasformarle in valore, sia per se stessa sia per l’utenza cui si rivolge. I nostri progetti futuri vedono ancora protagoniste le fonti rinnovabili, con una particolare attenzione alle esigenze di stoccaggio dell’energia pulita su cui Lemon Sistemi sta sviluppando progetti e concludendo accordi con importanti stakeholder. Continueremo ad occuparci anche di efficientamento energetico degli involucri degli edifici con l’utilizzo di tecniche innovative, ciò che l’Europa richiede a gran voce”.

    Da evidenziare, infine, anche l’impegno nei confronti delle scuole. Nel 2022 Lemon Sistemi ha portato a termine un accordo con l’istituto Corbino di Partinico (in provincia di Palermo) sui percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. La partecipazione ai percorsi consente agli studenti, iscritti all’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, di mettere in pratica le competenze professionali, acquisite in classe, mediante lo studio e la ricerca di soluzioni in contesti reali, nei quali serve davvero posizionare un impianto solare. Determinante a tal fine è la guida dei tutor aziendali grazie ai quali gli alunni imparano a lavorare in gruppo e ad essere parte integrante del gruppo lavoro.

     

    APPROFONDIMENTO: LEMON SISTEMI Lemon Sistemi gestisce tutte le fasi del progetto necessarie per produrre e accumulare energia solare, dalla consulenza all’installazione. Il tutto grazie ad una profonda conoscenza dei prodotti e dei più recenti componenti tecnologici del mercato fotovoltaico (compresi i più avanzati sistemi di accumulo, sistemi fotovoltaici all-in-one, sistemi di monitoraggio). Inoltre si occupa della progettazione e realizzazione di impianti termici ad energia solare, pensati non solo per ottenere un notevole risparmio energetico ma anche per produrre energia rinnovabile ed ecosostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente. La Lemon Sistemi progetta e mette in esercizio gli impianti a fonti rinnovabili e assiste il cliente in ogni fase del ciclo di vita dell’investimento: progetto di massima, valutazioni economiche-finanziarie, scelta dei materiali, installazione, pratiche edilizie e di sicurezza in cantiere, ottenimento convenzioni e/o incentivi GSE, assistenza tecnica post installazione. Il core business è rappresentato dagli impianti fotovoltaici e dagli impianti solari termici, ad oggi i maggiori driver per il risparmio energetico di civili abitazioni ed aziende, ma la Lemon Sistemi è anche progettazione elettrica ed energetica, certificazioni energetiche (APE, contenimento energetico relazione ex legge 10), partner nei bandi pubblici per il settore delle rinnovabili, impianti di riscaldamento a pompa di calore e ibridi, partner tecnico per imprese edili, distributori termoidraulici, ESCO, energy management e diagnosi.

  • Collezionismo: Torna il 3 e 4 giugno 2023 il Memorial Correale

     

    Weekend di sabato 3 e domenica 4 giugno 2023 da non perdere a Castellammare di Stabia.

    Torna il Memorial Correale, quest’anno per la prima volta all’interno dell’ex Tendostruttura comunale, ampia sala situata al centro della città in viale Puglia n° 4, a pochi passi dalle due uscite della Circumvesuviana Napoli-Sorrento.

     

     

    Con spostamenti veramente brevi e veloci, la possibilità di visitare le famose aree archeologiche di Pompei, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata ed Ercolano, o godere del favoloso spettacolo del golfo di Napoli dalla sommità del Vesuvio o dal Monte Faito, raggiungibile in pochissimi minuti con la suggestiva funicolare.

     

    Per appassionati di collezionismo o semplici curiosi, in programma la 58° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia.

     

     

    Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 3 giugno, dalle ore 9 alle 18, mentre domenica 4 giugno, dalle ore 9 alle 12, l’ingresso è libero e gratuito, a disposizione servizio bar-ristorazione, ampio parcheggio privato custodito.

     

     

    Una due giorni dedicata ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche, economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

     

     

    Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

     

    Sarà possibile scambiare, acquistare, vendere materiale da collezionismo, far valutare o periziare monete e francobolli.

     

     

    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

  • ECCELLENZA E SOSTENIBILITÀ: MYKONOS APRE LA STAGIONE 2023 CON GLI ITALIANS E LA FONDAZIONE E-NOVATION

    29 maggio 2023 dalle 21.00 presso “Mykonos Mediterraneo” Lakka Square, Mykonos – Grecia

     

    Ci sarà il Sindaco di Mykonos Konstantinos Koukas alla cena evento di candidature al Premio Eccellenza Italiana che anche quest’anno apre la stagione estiva sull’isola, perla delle Cicladi.

    Un’occasione per festeggiare l’impegno di imprenditori italiani che operano sull’isola, affermando un modello di accoglienza, di sostenibilità e di eccellenza che concorre a costruire un’offerta ampia e pienamente mediterranea che valorizza l’associazione Italiani a Mykonos presieduta da Gianpaolo Sinno.

    A consegnare gli attestati con il Sindaco Koukas, il giornalista Massimo Lucidi Presidente della Fondazione E-Novation, che il prossimo 14 ottobre presenterà a Washington DC la Decima edizione del Premio Eccellenza Italiana.

    Gianpaolo Sinno, nel presentare i candidati dell’associazione Italiani a Mykonos, ha dichiarato: “l’occasione di parlare sull’isola di eccellenza e sostenibilità attraverso chi fa, chi opera per il benessere collettivo diventa il miglior biglietto da visita della nostra associazione per far conoscere l’attivismo e la varietà dei servizi di accoglienza e assistenza che offriamo”

    Imprenditori e attività verranno insigniti di un riconoscimento dal Sindaco Koukas, da Lucidi, Sinno e l’Avvocato Alexandra Dimou, punto di riferimento – non solo legale – per tanti italiani in vacanza. Confermata la prestigiosa location dello scorso anno: il ristorante Mediterraneo che al centro di Mykonos porta in piazzetta la buona tavola.

  • La sagra si fa contemporanea allo Spazio Fase di Alzano Lombardo

    Nel week end dal 19 al 21 maggio ingresso gratuito all’ex Cartiera Paolo Pigna per partecipare alla “Sagra Contemporanea” e assaggiare piatti tipici della tradizione bergamasca e bresciana, accompagnati da buona musica. A fare da cornice mostre e laboratori d’arte.

    Appuntamento a ingresso libero e gratuito nel weekend del 19-21 maggio allo Spazio Fase di Alzano Lombardo. L’ex cartiera Paolo Pigna, in via Daniele Pesenti 1, in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 diventa la casa della “Sagra Contemporanea”, un festival culinario che farà da cornice alle mostre permanenti allestite fino al 7 giugno.

    Un weekend dal sapore industriale con protagonista assoluto il gusto di una volta. I piatti più iconici di Bergamo e Brescia saranno sette, tutti tipici della tradizione delle due città: polenta taragna, polenta e verzini, Bésse de Brans (formaggio fritto di Branzi), l’originale spiedo bresciano, casoncelli, scarpinocc e il Casoncello BGBS 2023 fornito direttamente dalla storica boutique di eccellenze gastronomiche Cornolti di Sorisole (BG). Il piatto, un casoncello ripieno di mais spinato di Gandino e del Bagòss formaggio tipico bresciano, frutto della collaborazione con Fabio Abbattista executive chef del ristorante Leone Felice di Erbusco (BS), nasce con l’intento di unire i sapori tipici della tradizione di Bergamo e Brescia per celebrare l’anno della Cultura che vede protagoniste le due città.

    Per i più esigenti da non perdere l’area dolci tutta in stile street food americano e la terrazza con il “Bar FASE”, allestita a “pop up garden” dove bartender professionisti prepareranno vari cocktail sulle note del dj-set con intervalli di canti popolari originari della tradizione.

    Un’esperienza unica per un weekend di cucina, musica e arte. Questi gli orari della Sagra Contemporanea venerdì 19 e sabato 20 maggio dalle 18.30 all’1 del giorno dopo. Domenica 21 maggio dalle 11 alle 22. Per consultare il programma completo https://www.spaziofase.com/events/sagra-contemporanea-spazio-fase.

    Nei week end successivi 26-27 maggio “BGBS Beer Fest”, per degustare birre nate e prodotte da birrifici del territorio bergamasco e bresciano e 2-3-4 giugno – CLOSING PARTY e “BBQ Festival + MU.DE”: con protagonisti artisti e giovani gruppi del palcoscenico elettronico di Bergamo e Brescia, rispettivamente gli Utopia e i Groove.

    I format per i prossimi weekend:

    • 26-27 maggio

    “BGBS Beer Fest”: un’occasione di incontro e condivisione per degustare birre tutte nate e prodotte da birrifici del territorio bergamasco e bresciano. Il meglio dei birrifici delle due province per offrire al pubblico una selezione completa di sapori, profumi e gusti che sapranno soddisfare ogni palato. Domenica 28 maggio lo Spazio Fase sarà aperto per la visita delle mostre permanenti.

    • 2-3-4 giugno – CLOSING PARTY “BBQ Festival + MU.DE”: Nel grande weekend di chiusura, dopo il successo della scorsa edizione, verrà riproposto “Mu.De”: Music and Design Festival. Artisti e i due giovani gruppi di maggiore rilevanza del palcoscenico elettronico di Bergamo e Brescia, rispettivamente gli Utopia e i Groove, si esibiranno in performance musicali in uno spettacolo unico, da assaporare gustando carne alla griglia senza precedenti.

     

    Programma mostre permanenti e attività:

    • “Lo sguardo della borghesia”, una collezione di opere d’arte della Fondazione Pesenti che racconta la visione borghese nel corso degli anni fino ad esplorare il tema del potere nella società contemporanea.

    • “Dieci donne designer”, parte del progetto Design nelle Dimore della Fondazione di Pio Manzù, nasce dalla volontà di portare il design contemporaneo all’interno di luoghi dal carattere storico per far emergere la comunicazione tra il mondo del passato e quello di oggi.

    • “Da Picasso a Warhol, 30 opere su carta”, che ripercorrono l’evoluzione della pittura nel panorama mondiale attraverso i principali artisti che, con il loro innovativo stile, l’hanno cambiata e determinata.

     

    • “Progetto Forme”, incentrato sulla ricca produzione casearia del territorio montano delle Valli Orobiche, dette anche Cheese Valleys e che offrirà un’esposizione dei formaggi più iconici.

    • I professionisti del “Centro Ananda” organizzeranno un vero e proprio percorso all’interno del benessere mentale e fisico, mediante seminari formativi sulla nutrizione tenuti da una biologa nutrizionista e lezioni di yoga e mindfulness.

    • Il collettivo Ta-Tau Italia allestirà “Indelebile: Storia e Cultura del Tatuaggio”, un’area dedicata alla cultura del tatuaggio composta da una zona museale che ripercorre le tappe storiche di questa antica arte e da una zona che vedrà i professionisti all’opera!

    • L’open space “Emerging Art Sharing”, dove esporranno le Gallerie di arte moderna e contemporanea delle due province, con opere pittoriche, scultoree e di design, con installazioni di artisti sia emergenti che affermati, per creare un unico ambiente all’insegna di ogni possibile forma d’arte e della sua contaminazione.

     
    • Risma11, l’associazione che ha sede proprio nella palazzina dirigenziale dell’Ex Cartiera Paolo Pigna, allestirà “Edilizia Circolare”, un angolo dedicato alla riqualificazione e rigenerazione urbana, organizzando convegni formativi.

  • Rc Auto Toscana: ad aprile +20,1% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti toscani; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Toscana per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 20,1% arrivando, ad aprile 2023, a 554,50 euro.

    Lo scorso mese la regione è risultata essere la quarta area della Penisola con il premio medio più elevato, posizionandosi dopo la Campania (917,05 euro), la Puglia (590,27 euro) e la Calabria (588,13 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Toscana e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 12% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento sia stato registrato in tutte le province toscane, seppur con valori differenti.

    A segnare l’aumento più consistente è Lucca, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 24,1% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 544,84 euro, seguita da Arezzo (+22,6%, 462,08 euro) e Pistoia (+22,5%, 631,05 euro). Continuando a scorrere la classifica toscana si posizionano Firenze, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 22% (552,08 euro), Siena (+21,9%, 439,52 euro), a pari merito Prato (+20%, 769,05 euro) e Grosseto (+20%, 444,99 euro), e Massa-Carrara (+19,9%, 601,13 euro).

    Chiudono la graduatoria regionale le province di Livorno (+15,2%, 487,36 euro) e Pisa, area che ad aprile ha registrato un rialzo delle tariffe del 13,2%, arrivando a 523,42 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Prato è risultata essere la provincia più cara della regione, Siena la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti toscani, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 45% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono la tutela legale (26%), la garanzia infortuni conducente (16,6%), e la copertura furto e incendio (7,1%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 847.357 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • ARTIS aderisce al Green Building Council Italia

    La rubinetteria bresciana sancisce la sua attenzione alla sostenibilità in qualità di socia dell’autorevole Associazione.

    Dal 1960 ARTIS Rubinetterie ha intrapreso un appassionato cammino aziendale che, nel corso dei decenni, l’ha portata a crescere come realtà produttiva dedita a tessere e consolidare numerose ed importanti collaborazioni in ambito nazionale e internazionale.

    Ricerca e innovazione, costanti fondamentali della rubinetteria bresciana, si ritrovano anche nel suo approccio alla sostenibilità, che si concretizza nella continua implementazione di nuove tecnologie e nell’utilizzo di materiali selezionati al fine di minimizzare l’impatto degli edifici in cui i prodotti Artis andranno a inserirsi. La recente adesione al Green Building Council Italia sancisce lo spirito ecosostenibile del brand.

    Anche gli elementi d’arredo, infatti, giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione di opere a basso impatto, con rilevanti benefici ambientali, economici e sociali. “La nostra azienda è da diversi anni impegnata nella divulgazione del proprio prodotto attraverso importanti studi di progettazione e committenze internazionali, dove la tecnicità dei manufatti e la filosofia di sostenibilità ambientale sono argomenti fondamentali e imprescindibili.” sottolinea Fabio Brignone, Direttore Commerciale e Marketing di Artis. “L’acquisizione di progetti certificati LEED non poteva esimere l’azienda dal sostenere un’associazione impegnata in tal senso, come il GBC Italia”.

    ARTIS, con questo passo, sposa ufficialmente gli obiettivi green volti a salvaguardare il pianeta, ponendosi tra gli attori protagonisti della filiera edilizia.

    artisitaly.com

  • Catalogo Ettore Roesler Franz: un progetto unico per favorire le mostre sulle opere dell’artista

    Un catalogo di quadri di rara bellezza quello dedicato all’artista Ettore Roesler Franz, uno dei più importanti pittori dell’Ottocento. Un progetto voluto e realizzato da Francesco e Pierluigi Roesler Franz.

    I due ideatori hanno raccolto le immagini dei quadri che hanno come soggetto non solo Roma, ma anche la campagna laziale – paludi, acquedotti antichi e l’Appia Antica – e Tivoli (città che nell’Ottocento faceva parte del Gran Tour).

    Inoltre, nel catalogo sono presenti ritratti di Ettore Roesler Franz, del fratello Alessandro e dei loro genitori. La scelta di inserire queste immagini di famiglia, voluta da Pierluigi Roesler Franz, conferisce un valore aggiunto all’opera, dando ai visitatori delle mostre elementi aggiuntivi.

    Una prefazione, in italiano e in inglese, ricca di informazioni essenziali, e un testo introduttivo sull’artista, scritto da Francesco Roesler Franz, rendono il catalogo interessante e godibile.

    Le fotografie dei quadri sono preceduti da un testo, in cui vengono portati alla luce importanti novità sia sull’artista e le sue frequentazioni con intellettuali, artisti e letterati britannici, tra cui John Ruskin, sia sul significato esoterico nascosto nei quadri del pittore.

    Lo scopo principale di questo catalogo di quadri di Ettore Roesler Franz, di collezioni private, è di favorire mostre temporanee in musei italiani ed esteri.

    Con lo stesso obiettivo e per rendere più complete le mostre organizzate sulle opere dell’artista, Francesco Roesler Franz ha realizzato un documentario che è a disposizione gratuitamente degli organizzatori, che potrebbero mostrarlo al pubblico. Il titolo del documentario Ettore Roesler Franz e Roma Sparita.

    Quello realizzato da Francesco e Pierluigi Roesler Franz è un progetto bellissimo, curato nei dettagli, in cui si può cogliere la passione degli ideatori e la magnificenza delle opere dell’artista Ettore Roesler Franz.

  • “LONGEVITY & AGEING”: L’EVENTO DEDICATO A INNOVAZIONE, SALUTE E FUTURO DELLA LONGEVITÀ

    L’appuntamento è in programma il prossimo 24 maggio alle ore 14:00 presso la Sala Barozzi

    dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Via Vivaio, 7, 20122 Milano MI

    Milano, 18 maggio 2023 – Nucleate – organizzazione internazionale no profit attiva in ambito Bio- Entrepreneurship – in collaborazione con G-Gravity e la Fondazione E-Novation annunciano il convegno “Longevity & Ageing”, che si terrà mercoledì 24 maggio dalle 14:00 alle 19:00 online e presso la Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

    L’evento sarà l’occasione per esplorare i temi correlati alla longevità (Longevity) e all’invecchiamento della popolazione (Ageing), sia dal punto di vista scientifico sia sotto il profilo etico e sociale, attraverso le voci e le esperienze dirette di esperti internazionali, per capire come il progresso tecnologico potrà contribuire non solo a migliorare le capacità umane, ma anche a sviluppare nuove cure e accrescere il benessere delle persone.

    Infatti, stando ai dati Istat, l’Italia è tra i Paesi più longevi d’Europa, ma allo stesso tempo si colloca ai livelli più bassi, rispetto alla media europea, per le condizioni di salute degli over 75: circa un terzo di loro vive in una situazione di grave limitazione dell’autonomia e per un anziano su 10 ciò incide sia sulle attività quotidiane di cura personale sia sulla vita domestica.

    “L’aumento dell’aspettativa di vita è una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo, ma porta con sé una serie di cambiamenti socioeconomici da non sottovalutare. Discutere quali principi e valori guidano questa transizione è fondamentale per progettare una società in cui le persone potranno vivere non solo di più ma anche meglio” dichiara Guido Putignano, Managing Director, Nucleate Italy

    L’incontro organizzato da G-Gravity e Nucleate affronterà varie tematiche tra cui: l’impatto della longevità sul nostro sistema socioeconomico, gli studi in ambito Human Augmentation, gli ultimi sviluppi delle ricerche in merito al processo di invecchiamento e, infine, le opportunità offerte dai nuovi modelli terapeutici in relazione alla gestione delle malattie croniche.

    L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e un breve scambio sui temi indirizzati con il sottosegretario alla Sanità, Dott. Marcello Gemmato e con l’Onorevole Elena Bonetti e Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione E-Novation.

    Il dibattito coinvolgerà divulgatori e professionisti internazionali provenienti dal mondo accademico, scientifico e tecnologico per supportare l’integrazione e la collaborazione tra discipline diverse. Tra gli speaker di rilievo interverranno:

    – Vittorio Sebastiano, Professore a Stanford University ed Head of Research a Turn Biotechnologies

    – Riccardo Sabatini, Chief Data Scientist Orionis Bioscience

    – Maria Laura Costantino, Professoressa Ordinaria del Politecnico di Milano ed Humanitas

    – Simone Bianco, Principal Investigator ad Altos

    – Pierluigi Paracchi, CEO di Genenta Science Genenta Science (NASDAQ: GNTA)

    Main Sponsor dell’iniziativa:

    – Fondazione Istituto dei Ciechi
    – Solongevity Srl
    – Vittoria Assicurazioni

    come Main Partner Fondazione E-Novation e G-Gravity, mentre in qualità di Partner Lead The Future, SafesPro e Visionari. Tra i supporter della conferenza: Cluster Lombardo Scienze della Vita, Fondazione Taranto 25 e Foresight Institute.

  • Costo della Vita in Aumento per il Caro Energia

    Il costo della vita è in aumento in molti europei, compresa l’Italia. Ciò può essere attribuito a diversi fattori, come l’aumento dei prezzi dei beni di consumo e dei servizi, l’inflazione e altre variabili economiche. Tuttavia, il costo della vita può variare notevolmente a seconda della regione e dello stile di vita individuale.
    Gli investitori europei stessi si trovano in una situazione incerta tanto che sono aumentati investimenti sicuri come quello sull’oro fisico che può essere acquistato e venduto anche direttamente presso attività come questo compro oro Firenze.
    In questo momento storico particolare a creare inflazione sono soprattutto i costi dell’energia sia per quanto riguarda i carburanti per le auto che per i consumi elettrici e del gas sia a livello residenziale che per tutti i settori produttivi europei.
    Purtroppo l’aumento dovuto a motivi politici del prezzo dell’energia incide anche su prodotti di prima necessità oltreché sul riscaldamento e sulla luce che devono essere ritenuti beni essenziali per la vita.
    In questo contesto il costo della vita è salito in modo esponenziale mettendo a repentaglio anche la sopravvivenza di molte aziende del nostro paese con un effetto domino sull’occupazione e sugli stipendi stessi di chi ha un lavoro.
    In realtà senza l’aumento pianificato a livello globale da parte di chi detiene il controllo delle fonti energetiche che siano sostenibili o meno il livello del costo della vita non avrebbe avuto motivazioni di aumentare come invece sta accadendo.
    La sopravvivenza di molte attività è duramente messa alla prova dalla attuale situazione che nel breve periodo non fa intravedere molti spiragli di miglioramento nonostante alcune politiche del governo che però sembrano essere palliativi che non spostano di molto le condizioni economiche attuali.
    In questo contesto molte aziende anche importanti sono state acquisite da multinazionali globali e molte altre potrebbero essere acquisite nei prossimi anni a meno che non ci sia una svolta decisa e importante a livello internazionale soprattutto riguardo ai costi dell’energia che mai come in questo momento appaiono particolarmente strategici nel contesto globale.

  • La lanterna magica di Leibniz, Kant e Shopenhauer

    Pescara – Gli echi della rivoluzione francese si sono spenti da poco. Alla fine dell’estate Immauel giunge a Grossmot, un villaggio remoto ai confini della fantasia. Qui un vecchio amico, Gottfried, già collega di studio, lo ospita in un casolare vicino al bosco, dove vive con la moglie Peg. Le passeggiate lungo i sentieri alpestri o le giornate dinanzi al camino assediati dalla neve sono l’occasione per esporre i rispettivi sistemi filosofici e discutere le differenti prospettive di interpretazione del mondo, della conoscenza e della morale. È la cornice immaginaria che fa da sfondo al romanzo “La lanterna magica di Leibniz, Kant e Shopenhauer” di Anna Maddalena Belcaro. Il libro è pubblicato da A&B editrice nella nuova collana QED, dedicata al romanzo postmoderno-ipertestuale e alla filosofia. QED, infatti, è l’acronimo derivato dalla locuzione latina “Quod erat demostrandum”, che chiudeva le dimostrazioni nelle dispute filosofiche.

    Il libro sarà presentato venerdì 26 maggio alle ore 19,30 in diretta streaming sulla pagina Facebook di Inpress Events & Communication. L’autrice dialogherà con Giovanni Criscione.

    Anna Maddalena Belcaro, dirigente scolastica di Spoltore (PE), due lauree (Lingue Straniere e Filosofia), già docente all’estero e nelle scuole di primo e secondo grado in Italia, formatrice di docenti di Lingua Straniera e Sostegno, Supervisore SSIS per docenti di Lingua Straniera e Sostegno, è appassionata di ciclismo ed escursioni in montagna. Il libro “La lanterna magica di Leibniz, Kant e Shopenhauer” chiude la trilogia delle “Avventure filosofiche”, iniziata nel 2020 con “Effetto Spinoza” e proseguita nel 2021 con “Giordano Bruno e la ruota delle vicissitudini”.

    Si tratta di romanzi, dove tra verità storica e finzione, l’autrice condensa e attualizza le idee filosofiche di alcuni grandi pensatori in uno stile comunicativo accessibile. Immauel e Gottfried, protagonisti dell’ultimo libro, altro non sono che i filosofi Kant e Leibniz. Dai ricordi d’infanzia di Peg, emergerà la figura di un terzo personaggio, di nome Arthur, nel quale si può agevolmente riconoscere il filosofo tedesco Shopenhauer. La donna, peraltro, ha la funzione di unire i vari aspetti delle tre filosofie in una prospettiva di sintesi.

    Rivive così, vis-à-vis e in un passato sincrono, uno straordinario dibattito filosofico sui concetti di conoscenza, percezione e realtà che ha influenzato il pensiero occidentale lungo i secoli. Quelle idee, pur sepolte sotto le macerie morali del tempo attuale, non smettono di emanare un grande fascino e di additare all’umanità la via ideale per un mondo migliore.

    Il libro di Anna Maddalena Belcaro è una lettura essenziale per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla filosofia o osservarla sotto un diverso punto di vista. Grazie alla sua capacità di sintetizzare concetti complessi in modo accessibile, “La lanterna magica di Leibniz, Kant e Schopenhauer” si fa apprezzare sia dagli addetti ai lavori che dai lettori appassionati di filosofia.

  • Il Gruppo Frigerio acquisisce la maggioranza di Travel Expert

    Nuovo assetto societario per Travel Expert: in seguito ad un accordo siglato il 12 maggio, il Gruppo Frigerio Viaggi ha acquisito il 51% delle quote, diventando così socio di maggioranza del network, che oggi conta 70 Personal Travel Expert in tutta Italia. Il restante 49% rimane suddiviso tra i soci fondatori: Davide Volpe al 35% attraverso la digital company Trident e Luigi Porro al 14%. L’accordo prevede anche l’ingresso di Davide Volpe nella compagine di Fritechnology al 13%, la società del Gruppo Frigerio Viaggi specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per i professionisti del travel, le aziende e i viaggiatori.

    La partnership tra Travel Expert e il Gruppo Frigerio

    Si consolida in questo modo la partnership industriale avviata con successo da 18 mesi, dando vita ad un polo che comprende complessivamente 82 consulenti di viaggio. L’accordo è finalizzato a potenziare ulteriormente la business unit dei consulenti di viaggio, con l’obiettivo di arrivare a quota 100 entro la fine del 2024. Una crescita progressiva e sostenibile, basata su 3 asset strategici: innovazione tecnologica, rafforzamento del potere contrattuale nei confronti dei fornitori ed economie di scala nella gestione dell’amministrazione e degli altri fattori di produzione.

    Le parole di Luigi Porro, Founder Travel Expert

    Luigi Porro, Founder Travel Expert, dichiara: “Dopo un breve periodo di fidanzamento, la nostra realtà si è consolidata, diventando matura per un matrimonio che porterà maggiori benefici a tutti gli attori coinvolti, rendendo ancora più competitivi i servizi e i prodotti a disposizione dei consulenti di viaggio. Questa operazione era nei nostri obiettivi sin dall’inizio: ci siamo presi un periodo per rodare le sinergie e verificare che fosse la decisione migliore sul lungo termine. La nostra squadra cresce oggi anche con l’inserimento di un Area Manager, che avrà il compito di coordinare lo sviluppo della rete capitalizzando al massimo il trend di ripresa del settore, e di un Social Media Manager dedicato”.

    Centrale nella strategia di sviluppo il ruolo della tecnologia, in linea con gli obiettivi legati alla transizione digitale del turismo richiamati dai principali stakeholders.

    Il commento di Davide Volpe, Founder Travel Expert

    Davide Volpe, Founder Travel Expert, commenta: “Questa operazione ci permette di creare sinergie su risorse e know-how per affrontare nuovi ambiziosi progetti, destinati a innovare profondamente le modalità operative del settore. L’obiettivo è di preservare il valore del turismo organizzato, in termini di qualità ed esperienza, avvicinandolo alle nuove generazioni di consumatori e ponendo fine ad uno storico gap”.

    Le dichiarazioni di Paola Frigerio, Travel Marketing & Network Director Gruppo Frigerio Viaggi

    Paola Frigerio, Travel Marketing & Network Director Gruppo Frigerio Viaggi, aggiunge: “Il mercato della distribuzione organizzata è in costante trasformazione e richiede flessibilità e capacità di adattamento. Abbiamo scelto di investire ulteriormente nel settore dei consulenti di viaggio, attraverso l’accordo con Travel Expert, perché riteniamo questa figura importante e complementare. Tutti i professionisti del settore, consulenti di viaggio ed agenzie, che oggi desiderano restare nel mercato devono essere in grado di intercettare sia il cliente incline al fai-da-te o all’utilizzo di OLTA internazionali, riportandolo nell’alveo del turismo organizzato, sia il cliente alto spendente che ha la necessità di una consulenza personalizzata”.

    Le affermazioni di Simone Frigerio, Direttore Generale del Gruppo Frigerio Viaggi

    “Il turismo è il settore che amiamo e che ci ha visto crescere nel corso degli anni – conclude Simone Frigerio, Direttore Generale del Gruppo Frigerio Viaggi – e siamo felici di avere dei partner con cui condividere strumenti, valori ed obiettivi. Condividiamo con Travel Expert un approccio ambizioso e determinato e l’obiettivo primario: la soddisfazione del cliente”.

  • SIRECOM Tappeti Italia. Nuove collezioni HORTA e FILIGRANA

    L’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti custom-made propone due nuove gamme dal design minimalista, indicate per il mondo del contract.

    SIRECOM presenta HORTA e FILIGRANA: due nuovi collezioni di tappeti dal carattere spiccatamente contemporaneo, articolate in quattro modelli ciascuna. Create in collaborazione con Dainelli Studio, sono pronte a farsi sfondo di spazi contract dal carattere deciso, da personalizzare in base alle esigenze del cliente.

    In coerenza con la filosofia di SIRECOM, che dal 1976 convoglia nella sua sede brianzola materiali pregiati annodati a mano provenienti dall’Asia per soddisfare le attuali richieste d’arredo, le ultime proposte combinano antiche lavorazioni artigianali e moderne trame minimaliste. Accomunate dal sapiente utilizzo della seta di bamboo indiana, HORTA e FILIGRANA sfruttano la tecnica della taftatura e del carving manuale per disegnare in maniera snella e precisa motivi geometrici discreti.

    Delicata al tatto ma visivamente materica, la collezione HORTA si declina nelle varianti Flint,Fog, Overland e Sarong, basi perfette e silenziose per gli interni più eleganti. Rigorosa e pulita nelle linee, la gamma FILIGRANA articola attraverso Alabaster, By the Sea, Peppercorn e Riverwind ritmi raffinati per stanze dal dinamismo garbato. Valore aggiunto è, come sempre, il servizio custom-made offerto da SIRECOM, che si esprime tramite la possibilità di scegliere materiali, forme, dimensioni e cromie, e di usufruire del configuratore online per progettare tappeti dalla personalità unica, veri protagonisti del living.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Quali sono i migliori prodotti contro la cellulite? – Bottega di LungaVita

    La cellulite è un fastidioso inestetismo che colpisce prevalentemente le donne. Per combatterla è possibile utilizzare prodotti specifici, come quelli proposti da Bottega di LungaVita, azienda bergamasca che da sempre investe sull’equilibrio tra natura e scienza.

    Milano, maggio 2023 – Microcircolo, strato adiposo, epidermide: sono questi i tre fattori, laddove non c’è il giusto equilibrio, a causare la cellulite, uno degli inestetismi più fastidiosi per le donne. Anche se i tipici bucherelli da “buccia d’arancia” si vedono soprattutto su fianchi, cosce, glutei e addome, la cellulite si forma più in profondità, nell’ipoderma, dove si trovano i cuscinetti adiposi che, gonfiandosi, causano una disfunzione del microcircolo, con gli evidenti effetti sulla parte più superficiale della pelle. 

    La formazione della cellulite può essere facilitata sia da fattori genetici ed ereditari, sia da cattive abitudini, come il fumo, il consumo di alcol e una dieta squilibrata. In ogni caso, oggi per fortuna esistono numerosi prodotti per contrastare il problema in modo efficace, come per esempio quelli della linea SuperDren di Bottega di LungaVita, punto di riferimento per la vendita di integratori e cosmetici di qualità, frutto dell’incontro tra natura e scienza.

    Della linea SuperDren fa parte, per esempio, l’Olio Attivo Cellulite, specifico per il trattamento delle zone più disomogenee del corpo: la sua azione riducente e drenante migliora le funzionalità del microcircolo, combattendo la cellulite in profondità. 

    Contro questo inestetismo, Bottega di LungaVita propone anche l’esclusiva Crema Cellulite Ahas, basata sul biocomplesso vegetale redux GC, che drena rimodellando la figura, il Fango Rimodellante, una vera e propria terapia d’urto anti-cellulite a base di argilla verde, e l’innovativo Criogel Antiacqua, che ripristina il microcircolo e contribuisce ad alleviare la sensazione di gambe pesanti.

    All’interno della linea SuperDren sono presenti anche integratori e trattamenti specifici, come le Fiale Concentrato Notturno, che agiscono direttamente sui cuscinetti adiposi, con un’azione drenante e riducente, e l’Integratore Alimentare Cellulite, capace di garantire il giusto apporto di principi attivi vegetali utili a eliminare i liquidi in eccesso.

    Fiore all’occhiello della linea SuperDren è, infine, anche il nuovo Slimming Gel Body Positivity, una formula in gel a base di un mix di frutti di origine italiana che snellisce e rimodella la figura, aiutando a dire addio per sempre alla cellulite. 

  • A Legnano inaugurata l’Aula Natura di WWF e P&G Italia, donata alla Scuola Primaria “Giovanni Pascoli”

    Prosegue il percorso per trasformare i giardini scolastici in vere e proprie aule a cielo aperto, dove crescere a contatto con la natura e imparare a rispettarla, nato dalla partnership di WWF Italia e Procter & Gamble, con l’obiettivo di realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole italiane.

    Educare bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente, imparando dal diretto contatto con la natura: continua a crescere il progetto Aule Natura del WWF sostenuto da Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil –nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui l’azienda sta realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale su tutto il territorio nazionale.

    Un progetto che mira a portare il verde ai giovani alunni italiani, arrivando a realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole di tutta Italia, e che oggi ha fatto tappa a Legnano, con l’inaugurazione di un’Aula Natura presso la Scuola Primaria “Giovanni Pascoli” dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni”.

    Dopo il benvenuto della Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Carelli, sono intervenuti a presentare il progetto Claudio Pio Clemente, referente WWF Insubria su Legnano, e Luigi Migliavacca, Vicepresidente Oasi WWF di Vanzago. All’inaugurazione hanno partecipato anche il Sindaco Lorenzo Radice e l’Assessore Comunale all’Istruzione Ilaria Maffei.

    Un piccolo stagno, bordure fiorite, siepi, ripari per piccoli animali: l’Aula Natura di Legnano si sviluppa all’interno del giardino scolastico molto ampio, ma povero di stimoli educativi, portando la ricchezza degli ecosistemi che ha riprodotto e ridando vita al pergolato già esistete, per far lavorare gli studenti in un ambiente naturale accogliente. I circa 200 giovani alunni per l’anno scolastico in corso e altrettanti per l’a.s. 2023/24 avranno così modo di conoscere, vedere e toccare con mano fiori, frutti e animali, poter godere del cambio delle stagioni, il concetto di biodiversità̀ e diventare anche custodi di tutto questo.

    Con una forte tradizione di attività educative legate alla natura, con osservazioni della fauna, raccolta degli insetti, studio delle relazioni tra esseri viventi e cicli naturali, l’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” partecipa alla Festa dell’Albero e al progetto Orto a Scuola sulla rigenerazione urbana, sempre proiettato alla ricerca di modalità didattiche e strategie educative sostenibili e inclusive in un territorio, quello di Legnano, caratterizzato da alto tasso di densità demografica, criticità sociali, scarsa qualità dell’aria e attraversato dal fiume Olona noto per il suo stato di degrado.

    «L’educazione ambientale e la salvaguardia della biodiversità sono cruciali per un reale sviluppo sostenibile. Per questo siamo felici di donare agli alunni della Scuola Primaria “Giovanni Pascoli” di Legnano un’Aula Natura dove potranno crescere a contatto con essa imparando a rispettarla. L’Aula Natura di Legnano è la 29° realizzata in Italia insieme al WWF e ci porta sempre più vicino al nostro traguardo di donare oltre 50 Aule Natura alle scuole italiane entro il prossimo anno – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Un traguardo importante che si aggiunge agli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale dei numerosi progetti che stiamo realizzando su tutto il territorio nazionale con il programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, di cui la partnership con il WWF, la più importante mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale, rappresenta un tassello fondamentale».

    «L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Martina Alemanno, Responsabile Educazione WWF Italia. Crediamo molto in questo progetto che vede in Procter & Gamble Italia un sostenitore e promotore molto importante, perché riesce ad offrire il contatto con la natura ai più giovani, riqualificando spazi nelle scuole spesso degradati o inutilizzati, proponendo il loro utilizzo educativo per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale. Questa è un’azione

    prioritaria per il WWF Italia, come anche dimostrare alle istituzioni comunali e provinciali che si può operare in questo senso».

     

    IL PROGETTO AULA NATURA

    Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio con pareti fatte da siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi, gabbie per gli insetti ed uno stagno. Una superficie “verde” di minimo 80mq che garantisce il distanziamento ottimale tra i piccoli studenti. Riproduce differenti microhabitat in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di esseri viventi, ma anche la relazione che li collega tra di loro e con noi.

    Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito tra gli altri anche criteri legati a scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura godono del patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).

    A due anni dal lancio del progetto sono state realizzate 29 Aule Natura in tutta Italia, per un totale di oltre 5.000 mq di giardini scolastici riqualificati (in precedenza abbandonati o in condizioni di degrado). Attualmente sono più di 11.500 i bambini delle scuole primarie che possono utilizzare le aule.

    LA PARTNERSHIP WWF – P&G

    La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa; formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.

  • COMUNICATO STAMPA – Goodman continua a investire nell’economia digitale con un nuovo sviluppo data center a Francoforte

    Con un consumo di dati ai massimi storici, cresce anche la necessità di data center per alimentare l’economia digitale. Goodman, gruppo internazionale con una consolidata esperienza nello sviluppo di infrastrutture essenziali per rispondere alle esigenze dell’economia digitale, ha sfruttato il suo know-how internazionale anche in Europa, Germania compresa. Qui, il gruppo svilupperà un data center di alta qualità sui terreni di un ex stabilimento per la stampa di giornali, dando una nuova vita a un’area dismessa.

    Stefano Fierro, Country Manager di Goodman Italy, ha dichiarato: “Il progetto di Goodman a Francoforte è un ottimo esempio di ciò che Goodman può portare al mercato europeo dei data center, Italia compresa. Il passaggio allo sviluppo di data center – in aggiunta agli immobili logistici e light industrial che seguiamo da anni – è stato per noi un’evoluzione naturale, e sosterrà la crescita del nostro Paese.”

    “Per mantenere il nostro Paese competitivo sul mercato internazionale, è fondamentale continuare a investire nello sviluppo della digitalizzazione in Italia, garantendo infrastrutture digitali all’avanguardia, come i data center. Per questo Goodman Italy ha aderito all’Italian Datacenter Association (IDA), che ha l’obiettivo di riunire tutti gli attori dell’ecosistema e sostenere lo sviluppo di un’industria dei data center forte ed efficiente in Italia.”

    Il terreno, un’area di 4,5 ettari situata a Neu-Isenburg, a sud di Francoforte, verrà trasformato in un powered shell data center di alta qualità strategicamente posizionato all’interno di uno dei principali mercati europeo di data center. Goodman FRA II Data Centre avrà a disposizione fino a 100 MVA di potenza pronta per consentire ai clienti di installare le proprie apparecchiature.

    In linea con la strategia di focalizzarsi su location strategiche in tutto il mondo, Goodman opera attualmente in tutti i principali mercati data center europei, compresa l’area FLAP (Francoforte, Londra, Amsterdam e Parigi) e i principali mercati emergenti come Milano e Madrid.

    Matthieu Wieczorek, Data Centre Development Lead di Goodman, ha dichiarato: “La domanda di server, spazio cloud e infrastrutture di archiviazione dati in Germania e nell’Europa continentale continua a crescere, ma l’offerta scarseggia.”


    “Il Goodman FRA II Data Centre trasformerà un sito dismesso in un’infrastruttura essenziale al servizio di milioni di utenti finali, supportando la continua crescita dell’economia di Francoforte.”

    “Questo sviluppo ci offre l’opportunità di portare la nostra esperienza in Germania e nel più ampio mercato dell’Europa continentale dopo aver costruito il nostro primo data center più di due decenni fa a Sydney. Il nostro portfolio globale a livello di data center oggi comprende Tokyo, Sydney e Hong Kong, oltre a piani di espansione in altri mercati non appena si presenteranno le giuste opportunità”.

    Nel realizzare il FRA II Data Centre Goodman potrà affidarsi alla sua vasta esperienza nella rigenerazione di terreni brownfield. Dando nuova vita a questo sito Goodman porterà inoltre avanti l’impegno a concentrarsi sulla riqualificazione di siti industriali dismessi in tutta l’Europa Continentale.

    Le caratteristiche di sostenibilità del progetto includono una facciata verde per sostenere la biodiversità e contribuire positivamente alle condizioni micro-climatiche. Inoltre l’immobile sarà predisposto per il recupero del calore, offrendo ai clienti l’opportunità di riutilizzare il riscaldamento in esubero.

  • Mettiti alla prova nella preparazione dei casoncelli con il videogioco di iSchool

    Le uova, la farina, la carne per il ripieno, il sale, il pepe… e poi?  Metti nella tua ciotola (virtuale) solo gli ingredienti tipici corretti, nell’ordine giusto, e scarta quelli sbagliati, il tutto divertendoti: alla fine potrai scaricare il “Certificato di conoscenza base del casoncello”. Da un’idea degli studenti di 3menti srl, in stage presso iSchool Bergamo e KIS SRL, nasce il videogame per diventare veri masterchef nella preparazione della ricetta dei casoncelli secondo la tradizione bergamasca o, a scelta, quella bresciana. Il gioco è online sul sito www.ischool.bg.it, un modo originale per festeggiare l’undicesimo compleanno della scuola. Per giocare basterà seguire le indicazioni del pop up che apparirà sul sito web e giocare online sia da cellulare sia dal computer. Il progetto – a cura di Suele Besenzoni, Stefano Calcaterra, Ornella De Luca, Sara De Luca, Nicolò Mager e Alessandra Marini – nasce da un’idea degli stagisti che hanno partecipato al percorso formativo post diploma dal titolo VIDEO.CULT! (id 3346746) finanziato da Regione Lombardia attraverso l’avviso Lombardia Plus – Linea Alta formazione cultura. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di iSchool Food Culture Experience, un contenitore di appuntamenti gastronomici alla scoperta dei piatti tipici della cucina delle due province, ideato e organizzato da iSchool per celebrare le eccellenze gastronomiche locali nell’anno della Capitale Italiana della Cultura 2023. Due le proposte di iSchool Food Culture Experience aperte alla città. Si parte con la cena a base di piatti tipici, preparati e serviti dagli studenti dell’istituto alberghiero di iSchool, che ne illustreranno le curiosità e i segreti. La seconda, per aspiranti chef: chi oltre a degustare vuole mettersi alla prova dietro ai fornelli, infatti, prima di sedersi a tavola potrà partecipare a una vera lezione di cucina e mettere le “mani in pasta” insieme ai giovani chef di iSchool, per preparare casoncelli e polenta a regola d’arte. È possibile consultare il calendario di appuntamenti e riservare il proprio posto cliccando il seguente link https://high.ischool.bg.it/food-experience/
  • Il marchio Famiglia Cielo sul red carpet di Cannes con 1908 Appassionante Rosé

    La cantina vicentina presenta in anteprima al Festival del Cinema un vino moderno in un’elegante confezione serigrafata di design. Dal 16 al 27 maggio in terra francese si beve italiano dal gusto e stile moderno.

    Tutto pronto sulla croisette per l’arrivo delle celebrità del grande schermo, dal 16 al 27 maggio a Cannes per l’atteso Festival del Cinema che quest’anno per l’Italia rappresenta una grande opportunità, viste le tre pellicole in concorso. Una 76a edizione molto speciale, resa ancora più gustosa dalla presenza in anteprima di 1908 Appassionante Rosé Veneto, un Super Premium in un’elegante confezione serigrafata di design.

    La storica cantina vicentina ha scelto di accompagnare gli ospiti in una kermesse dove i flash illumineranno le serate in terra di Francia per l’arrivo di Martin Scorsese e Wes Anderson, ma anche Wim Wenders, Kore-eda Hirokazu e Todd Haynes, ma anche Nanni Moretti, Marco Bellocchio e Alice Rohrwacher a rappresentare il cinema italiano.

    Promosso dalla DG Cinema e Audiovisivo, l’Italian Pavilion è organizzato e coordinato da Cinecittà SpA e animato da un fitto il calendario di appuntamenti quotidiani, dedicati a tutta la filiera industriale e culturale del cinema: conferenze, tavole rotonde, premi, interviste, incontri di business e one to one. Un polo d’attrattiva e frequentazione essenziale per tutti gli operatori accreditati che potranno trovare in un calice di 1908 Appassionante Rosé Veneto tutto il piacere di un buon vino della nuova collezione, frutto dell’esperienza e della modernità. 

    Siamo lieti di presentare anche quest’anno a Cannes le nostre novità e in special modo la linea Appassionante che rappresenta la passione di 4 generazione per il mondo del vino e il piacere della vita. In anteprima lanciamo Cielo 1908 Appassionante Rosé, con una confezione serigrafata di design, perché sempre più un buon vino si deve abbinare a una confezione speciale” spiega Pierpaolo Cielo Vice-Presidente di Cielo e Terra Spa

    La nuova collezione vuole celebrare lo spirito di entusiasmo che caratterizzò la nascita oltre un secolo fa della storica cantina, dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta e che oggi porta i vini a nuove vette di eccellenza per collocarsi tra i produttori dei più rinomati vini veneti ma allo stesso tempo creare innovativi “signature blends”.

    La novità presentata in anteprima al Festival del Cinema di Cannes si inserisce nella prestigiosa Cielo 1908 Signature Collection che sancisce il traguardo di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino. Da oltre un secolo, l’azienda produce infatti vini di eccezionale valore che hanno conquistato il palato degli intenditori di tutto il mondo.

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di euro di fatturato si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Nel 2022 Cielo e Terra è diventata anche Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 65 Paesi.

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