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  • Kiepe Electric Spa: ottimizzare travaso e svuotamento di fusti con prodotti alimentari viscosi

    Dal concentrato di pomodoro al caramello, il travaso di prodotti alimentari ad alta viscosità è spesso un’operazione complessa e delicata. Gli esperti di Kiepe Electric SpA, azienda specializzata nella commercializzazione di componenti e sistemi integrati per l’industria, spiegano quali metodi utilizzare per ottimizzare il processo.

    Milano, maggio 2023 – Concentrato di pomodoro, ma anche caramello, marmellata, burro di arachidi, tanto per fare alcuni degli esempi più comuni: i prodotti alimentari viscosi non sono sempre semplici da trattare, soprattutto quando si tratta delle operazioni di travaso e svuotamento dei fusti. Come fare allora? 

    Secondo gli esperti di Kiepe Electric SpA il problema merita un’accurata analisi. Già, perché generalmente i fusti industriali contengono circa 200 litri di prodotto e i processi di travaso e svuotamento vengono effettuati anche 15-20 volte al giorno: un grande dispendio di energia e tempo – soprattutto quando l’operazione viene effettuata manualmente – che affatica gli operatori e non è nemmeno ideale dal punto di vista igienico-sanitario.

    Come confermano i professionisti di Kiepe Electric SpA, tuttavia, esistono anche altri metodi per travasare e svuotare i fusti contenenti prodotti alimentari viscosi ottimizzando il processo. Tra i più efficaci, i sistemi svuotafusti SaniForce Graco, in grado di offrire molteplici vantaggi

    • risparmio di tempo e di denaro
    • nessuna fatica fisica e zero rischi a livello di incolumità per gli operatori
    • nessun tipo di contaminazione a livello di prodotto

    L’efficacia degli svuotafusti SaniForce Graco è massima, con un tasso di svuotamento che raggiunge il 99% senza il bisogno di diluire o riscaldare il prodotto e, naturalmente, si applica anche ai prodotti alimentari altamente viscosi, fino a 2.000.000 cPs. Merito dell’innovativa tecnologia di pompaggio 12:1 che, grazie a un esclusivo pistone adescante, permette di operare direttamente sul prodotto anche quando il tasso di viscosità è particolarmente elevato. 

    I plus dei sistemi svuotafusti SaniForce Graco non si fermano all’ottimizzazione dei processi di travaso e svuotamento dei fusti (riduzione sprechi di prodotto, elevata velocità di svuotamento, controlli automatici, movimentazione del prodotto in totale sicurezza per gli operatori), ma riguardano anche l’aspetto igienico-sanitario che, soprattutto nell’industria alimentare, riveste un’importanza fondamentale. Questi innovativi svuotafusti, infatti, sono stati progettati in modo da evitare ogni tipo di contaminazione degli alimenti e assicurare la massima facilità di pulizia e manutenzione. I sistemi svuotafusti SaniForce Graco includono diversi prodotti, dagli svuotafusti automatici ai carrelli svuotafusti e agli svuotasecchi. 

  • Rc Auto Lombardia: ad aprile +19,2% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti lombardi; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Lombardia per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 19,2% arrivando, ad aprile 2023, a 408,50 euro.

    Lo scorso mese la regione è risultata essere la terza area della Penisola con il premio medio più basso, posizionandosi dopo il Friuli-Venezia Giulia (368,99 euro) e il Trentino-Alto Adige (408,48 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 2.400.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Lombardia e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 14% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento sia stato registrato in tutte le province lombarde, seppur con valori differenti.

    A segnare l’aumento più consistente sono, a pari merito, Varese e Bergamo, aree dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 20,6% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo, rispettivamente, i 400,77 euro e 391,20 euro, seguite da Brescia (+20,4%, 407,60 euro) e Milano (+20,3%, 420,64 euro). Rincari inferiori alla media regionale per Monza e Brianza, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 18,6% (405,20 euro), Como (+18,2%, 405,54 euro), Pavia (+17,5%, 433,86 euro), Sondrio (+17,2%, 358,84 euro), Mantova (+15,7%, 392,60 euro) e Cremona (+15,6%, 401,61 euro).

    Chiudono la graduatoria lombarda le province di Lodi (+12,2%, 405,37 euro) e Lecco, area che ad aprile ha registrato un rialzo delle tariffe dell’11,3%, arrivando a 353,93 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Pavia è risultata essere la provincia più cara della regione, Lecco la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti lombardi, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 34,4% dei guidatori. Seguono la tutela legale (20,8%), la garanzia infortuni conducente (17,7%), la copertura furto e incendio (11,6%) e i cristalli (10,3%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 2.420.011 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Facile.it Partner: al via una nuova serie di incontri sul territorio

    Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it, ha organizzato un nuovo programma di incontri, dedicati non solo ai partner di FP ma anche a tutti coloro che sono interessati a entrare a far parte della rete.

    Le convention

    Anche quest’anno Facile.it Partner ha deciso di organizzare una serie di convention – dal titolo Uniti, più forti che mai – rivolte agli intermediari della rete: i primi eventi si terranno a Padova il 30 maggio presso il Best Western Plus Net Tower Hotel e il 6 giugno a Milano presso la sede di Facile.it; la prima parte del tour si concluderà a Pescara l’8 giugno presso l’Hotel Villa Maria. Le convention, però, non toccheranno solo tre città: le nuove tappe lungo lo Stivale saranno comunicate dopo l’estate.

    Durante gli incontri, oltre a fare un primo bilancio sui risultati del 2022, i partner saranno i veri protagonisti; una parte dell’evento sarà dedicata all’operatività con sessioni di approfondimento su come utilizzare al meglio la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria di Facile.it e sviluppata appositamente per offrire agli intermediari uno strumento in grado di gestire l’intero processo di vendita. Verranno inoltre condivise alcune anticipazioni riguardo l’offerta di nuovi prodotti.

    «Le convention sono una parte fondamentale del rapporto con la nostra rete in quanto rappresentano un momento di condivisione durante il quale non solo esponiamo ai partner le novità in termini di prodotti, incentivi e strategie ma ascoltiamo anche le esigenze di ogni singolo collaboratore», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Anche quest’anno, per incontrare il maggior numero di intermediari, abbiamo deciso di organizzare diverse tappe locali lungo tutta la Penisola.».

    Open Day

    L’impegno di Facile.it Partner sul territorio non si esaurisce qui e al ciclo di conventions si affianca l’Open Day che si terrà a Milano il 14 giugno presso la sede di Facile.it (via Sannio 3). L’obiettivo dell’evento è presentare i vantaggi offerti dall’azienda agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi a questo link: bit.ly/openday14giugno

    «L’Open Day è un’importante occasione per parlare con la nostra Direzione Commerciale e conoscere tutte le opportunità che Facile.it Partner offre alle reti fisiche», conclude Tunesi.

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.500 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2022, ha superato i 100 milioni di euro di portafoglio.

  • Quellidelnaso, l’unico esperto di marketing olfattivo di cui si ha bisogno

    Ogni persona al mondo è stata sicuramente affascinata da un odore specifico in qualche momento della sua vita. Gli odori lasciano un’impressione profonda sul cervello umano fin dall’infanzia e la portano avanti fino all’età adulta. Alcuni esperti sostengono che le fragranze specifiche determinano il gradimento o meno di un determinato marchio, ed è proprio questo il senso del marketing olfattivo. È l’arte di amplificare la notorietà di un marchio con l’aiuto di fragranze piacevoli e appropriate.

    QueLLiDelNaso è qui per aiutarvi a padroneggiare quest’arte.

    L’esperienza di QueLLiDelNaso si basa su soluzioni uniche e affidabili per il marketing olfattivo di varie aziende, uffici e persino marchi aziendali. QueLLiDelNaso offre ai suoi clienti una serie di metodi per incorporare le più recenti tecniche di marketing olfattivo e aumentare così le vendite e i ricavi. Se la vostra attività non è ancora entrata nella sfera olfattiva, è giunto il momento di esplorare questa nuova tecnica di marketing, che vale la pena di provare e che è molto popolare. Se non avete mai sentito parlare di QueLLiDelNaso, ecco alcune cose da notare:

    • Liberare la forza olfattiva

    Il potere del profumo e il suo effetto sulla mente delle persone è uno degli argomenti meno esplorati ma molto interessanti. Tuttavia, negli ultimi anni molte aziende hanno mostrato interesse per il marketing del profumo. Ma per qualsiasi azienda addentrarsi nel processo di marketing olfattivo senza l’aiuto di un esperto potrebbe essere una perdita di tempo. Ecco perché esiste QueLLiDelNaso.

    • Attirare i clienti ideali.

    Diffondere una fragranza gradevole è il modo migliore per attirare l’attenzione senza risultare sgraditi. Grazie a questa formula, le aziende possono attirare i clienti ideali per un negozio, una vetrina, ecc. Con l’aiuto del giusto tipo di profumo, è facile trasformare la curiosità delle persone in interesse.

    • Costruire gradualmente la fedeltà al marchio

    I marchi sopravvivono agli alti e bassi di un mercato soprattutto perché hanno costruito la fedeltà del loro pubblico. Per sviluppare questo tipo di fedeltà nei vostri clienti, avrete bisogno dell’esperienza di QueLLiDelNaso nelle procedure di marketing olfattivo. QueLLiDelNaso guida i suoi clienti alla scoperta di vari scenari e offre loro una soluzione pratica per ciascuno di essi.

    • Aumentare il consumo e le vendite

    Le fragranze piacevoli creano un legame diretto con i clienti ed evocano emozioni e sensazioni positive. Se il cliente associa il vostro marchio a una sensazione positiva, come gioia, relax, ecc. Inoltre, QueLLiDelNaso è esperto nell’aumentare il tempo di permanenza dei clienti, con molteplici vantaggi.

    • Motivare il personale.

    Le persone dimenticano di considerare le esigenze e i bisogni dei propri collaboratori dopo averli assunti. Ma c’è una tecnica nascosta sotto i benefici delle procedure di scent marketing che non li trascura. Endomarketing è un termine spesso collegato a questa pratica, che aiuta ad alleviare lo stress del personale attraverso la diffusione di fragranze piacevoli. Per motivare e rendere più produttivo il vostro personale, visitate il sito http://quellidelnaso.it/ .

    Chi siamo

    QueLLiDelNaso è un’azienda specializzata in scent marketing che è un marchio della rinomata LL. Little and Large Solutions. Offre i profumi e le soluzioni di diffusione più recenti e di alta qualità.

  • Le migliori soluzioni adesive industriali sul Tapes Store di Biemme Adesivi

    Scegliere di procedere all’incollaggio con nastri e adesivi in ambito industriale permette di ottenere innumerevoli vantaggi, sia dal punto di vista estetico sia da quello strutturale. Biemme Adesivi, che dal 1965 propone prodotti per l’assemblaggio per numerosi settori industriali, spiega le principali tipologie a cui si può ricorrere.

    Milano, maggio 2023. La giunzione di elementi in ambito industriale è un’operazione delicata, come sanno bene gli esperti di Tapes Store, shop online di Biemme Adesivi, azienda specializzata dagli anni Sessanta in soluzioni per l’incollaggio industriale, per cui è fondamentale considerare:

    • i materiali che si intende unire;
    • l’effetto finale che si desidera ottenere;
    • lo specifico ambito di applicazione (automotive, edilizia, elettrodomestici, componentistica elettronica, ecc.). 

    In numerosi casi, la soluzione migliore è ricorrere al fissaggio tramite nastri o adesivi, che garantiscono una migliore resa estetica, un’applicazione più semplice e rapida e la possibilità di alleggerimento. Le tipologie di adesivi industriali in commercio, però, sono numerose e spesso è difficile capire la soluzione migliore per rispondere alle proprie esigenze. 

    Per non commettere errori, è importante prima di tutto ricordare che le soluzioni adesive si distinguono e sono classificate sulla base: 

    • della composizione chimica del collante, come nel caso degli adesivi acrilici, noti per l’ottima resistenza ambientale e i tempi di presa rapidi, dei siliconi, molto flessibili e resistenti ai raggi UV, alle alte temperature e alle sollecitazioni dinamiche, i cianoacrilati, dotati di un tempo di presa quasi istantaneo, e degli adesivi poliuretanici, molto utilizzati nell’edilizia per la loro elevata flessibilità;
    • delle sue proprietà adesive, ossia il fatto che la sostanza si possa incollare tramite pressione, contatto, oppure mediante esposizione a fonti di calore o ai raggi UV. Gli adesivi hot melt, per esempio, possono essere ripetutamente ammorbiditi e induriti mediante calore e raffreddamento, mentre i PSA e gli adesivi a contatto aderiscono alla maggior parte delle superfici grazie a una pressione molto leggera;
    • del meccanismo di polimerizzazione, cioè il processo di indurimento dell’adesivo, che può avvenire grazie a una fonte di calore, come nel caso delle resine termoplastiche utilizzate nell’industria del mobile, oppure utilizzando un altro agente chimico che interagisce con l’adesivo, modificandone la struttura molecolare. È il caso delle resine bi-componenti, che possono indurirsi facilmente a temperatura ambiente.

    Qualunque sia la vostra esigenza, sul portale Tapes Store di Biemme Adesivi troverete personale esperto a vostra completa disposizione e una vasta scelta di prodotti a marchio 3M, leader mondiale nel settore degli adesivi, di cui Biemme Adesivi è rivenditore autorizzato per l’Italia. 

  • Tante le visite alla Milano Art Gallery per Pasolini e gli Artisti: la mostra viene prolungata

    La mostra Pasolini e gli Artisti a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, con il contributo della storica dell’arte Giada Eva Elisa Tarantino, ha aperto i battenti giovedì 18 maggio alla storica Milano Art Gallery, spazio culturale dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei.

    Al vernissage hanno partecipato ospiti d’eccezione come Roberto Villa, fotografo internazionale di cui sono esposte le fotografie scattate al grande regista Pasolini, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, Giulio Alberoni, giornalista e saggista, Paolo Manazza, caporedattore Corriere della Sera, Michela del Tgcom, i consoli di Slovenia e Cile, Patrick Ray Pugliese del GF, Monaco direttore di Canale Italia e molti altri.

    A pochi giorni dall’apertura, la mostra sta riscontrando molto successo di pubblico e molti consensi, tanto da essere stata prolungata di un’ulteriore settimana, fino all’8 giugno.

    Alcuni dei più interessanti artisti della scena contemporanea sono esposti nella Galleria, dando il loro importante contributo. Ecco i loro nomi:

    Abbate Gisella, Andaloro Luisa Rosetta, Berton Barbara, Coppi Maria Beatrice, De Rosa Angela, Dessi Piergiorgio, Di Spaldaro Elia, Domina Jessica, Ferraiola Guglielmo, Ghosh Swati, Gianuario Marialuisa, Maddalena Cristina, Massari Laura Carolina, Mezzarda Marisa, Monterosso Enzo, Pantalloni Simonetta, Persolja Sebastjan, Porcino Anna Concetta, Schiavi Alberto, Sirizzotti Cristina, Truocchio Domenico, Zammit Lewis Mario

  • Rc Auto Umbria: ad aprile +14,9% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti umbri; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Umbria per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 14,9% arrivando, ad aprile 2023, a 481,09 euro.

    L’incremento annuale registrato lo scorso mese nella regione è risultato essere il quarto più basso della Penisola, posizionandosi dopo la Calabria (+8,4%), la Sicilia (+14,6%) e la Campania (+14,8%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 100.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Umbria e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse dell’11% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Guardando alle tariffe medie dell’assicurazione auto rilevate a livello provinciale è emerso che, lo scorso mese, in provincia di Perugia è stato pagato il premio medio più alto della regione; qui per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano 498,57 euro.

    Valore più contenuto a Terni e provincia, dove il premio medio registrato ad aprile 2023 è stato pari a 447,87 euro.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti umbri, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 46,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono la garanzia infortuni conducente (22,3%), la tutela legale (18,2%) e la copertura furto e incendio (6,8%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 117.219 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • In spiaggia con ChinottISSIMO

    Si preannuncia un’estate decisamente frizzante sul litorale di Ostia , con il ritorno della grande tradizione del bere italiano, grazie alla partnership con Federbalneari Roma che presenta al grande pubblico una delle eccellenze artigianali locali

    Sarà forse un’estate molto calda, ma di sicuro molto frizzante, grazie all’iniziativa di Federbalneari Roma che porta ad Ostia tutto il gusto di ChinottISSIMO. Gli operatori balneari del litorale romano ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico le eccellenze locali, nel segno di un 100% made in Italy di qualità artigianale.

    Dal 1 maggio fino alla fine dell’anno torna dunque sulle spiagge il brand che ripropone la bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora dal nipote Simone Neri: una bibita tutta italiana, il Chinotto.

    Una passione di famiglia, ma anche nazionale, perché dalla celebre bibita scura agli amari, fino alla mixology, il chinotto è rimasto nel cuore degli Italiani e il passare degli anni non ha intaccato quella capacità di stupire. Negli stabilimenti balneari saranno presentate e proposte le bibite superlative nel nome, ma anche nel gusto, vere icone delle bollicine analcoliche italiane. ChinottISSIMO si presenta, infatti, in buona compagnia con ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle, LimonISSIMO con 12% di polpa di Limone,a base di erbe e rabarbaro e GassosISSIMA con aggiunta di scorze di limone. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

    La collaborazione con Federbalneari segna dunque un’importante opportunità per far conoscere un grande prodotto italiano di produzione locale non solo per gli abitanti della Capitale che ogni estate si riversano sul litorale romano, ma anche le migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo e che scelgono la costa laziale per la propria villeggiatura.

    Una partnership con Federbalneari Roma che rappresenta per l’azienda PNeri un ritorno alle origini e una curiosa scoperta per i più giovani che grazie a questa iniziativa avranno la possibilità di dissetarsi con un mito dell’Italia della rinascita diventando un’icona del gusto e una celebrità tra le bevande rimaste in voga nei decenni, sempre attualissima e rigorosamente 100% Made in Italy.

    Con le sue 53 erbe, ChinottISSIMO piace al pubblico e agli esperti per l’essere un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato, inimitabile nella sua ricetta originale e segreta che da oltre 70 anni permette di ritrovare quell’esatto mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità, quella dell’unico vero Chinotto 100% Made in Simone Neri, ideato e prodotto in Italia, frutto della geniale intuizione del suo inventore e patrimonio di una famiglia che ancora ne porta avanti la tradizione, premiata dalle Istituzioni per mantenere viva una tradizione storica unica.

    Un’unicità, quella del chinotto che si fa in 3 quando si parla di amari che a richiesta potranno essere assaporati sulle spiagge romane scegliendo tra la gamma completa e molto originale. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica da cui prende vita anche l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, un connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Non da meno è l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    Tutti prodotti che regalano grandi soddisfazioni degustati in purezza, ma anche come ingrediente speciale nei cocktail, insieme ai liquori artigianali Made in Neri come Neri Dry Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • Una bottiglia d’artista per un Mondo Migliore.

    Maĩa Wine alla 76a Mostra del Cinema di Cannes in collaborazione con due artisti italiani dona un pezzo unico per l’asta benefica organizzata da Better World Fundation. Una copia dell’opera, realizzata da “Swag”, sarà esposta per tutto il 2023 al Muraless Art Hotel. Tra i sostenitori della serata anche Leonardo di Caprio ed Arisa.

    Per il terzo anno consecutivo si brinda in terra francese con le bollicine del Garda. Celebrities, addetti ai lavori e appassionati del cinema mondiale vivranno momenti unici e memorabili sorseggiando un calice delle bollicine più glamour del momento.

    L’Arte Cinematografica al servizio dell’umanità: attorno a questo filone culturale, il Better World Fund organizza prestigiosi eventi internazionali e stimolanti programmi culturali. Dal 21 al 22 maggio nei saloni del Carlton Cannes Hotel, si sono riunite personalità, celebrieties, cineasti e creativi provenienti da tutto il mondo, tra cui anche il premio Oscar Leonardo Di Caprio (Vd. Foto da profilo Instagram @leonardodicaprio) e la cantante italiana Arisa, tutti spinti dal desiderio di influenzare positivamente il futuro della nostra società.

    Per ogni evento, BWF sostiene finanziariamente progetti umanitari guidati da una organizzazioni no-profit. Quest’anno sono stati raccolti fondi per la Fondazione Akbaraly, un’organizzazione che promuove il diritto alla salute, all’istruzione e una migliore qualità della vita per donne e bambini in Madagascar, così come anche per il programma Amazônia Fund Alliance per la Federazione brasiliana dell’UNESCO (BFUCA), un’organizzazione che opta per la conservazione degli ecosistemi amazzonici.

    Ormai è il terzo anno che siamo presenti a Cannes. Quest’anno abbiamo voluto supportare anche noi la visione di Better World Fundation che per quest’edizione del Festival ha trattato il tema “L’évolution de l’humanité, du je au nous”. Il vino sin dall’antichità è stato motivo di unione, di festa, di gioia, ma anche fonte di ispirazione e riflessione. Ed è in questa chiave che vogliamo vivere il modo di proporre le nostre bollicine. E’ giunto il momento per tutti di riflettere su tematiche fondamentali per il futuro del nostro Pianeta. Viviamo in un mondo che non pensa più alle conseguenze, mangia e beve fino a scoppiare, acquista a più non posso senza pensare al vero prezzo che il Mondo è costretto a pagare per un consumo ingordo, “usa e getta”. Abbiamo tutto, forse troppo. Se pensiamo poi al nostro settore, quello del vino: alla costante ricerca dei volumi! Quando invece è giunto il momento di fare un passo indietro. Non ci preoccupiamo più dell’impatto della nostra presenza in questo Mondo. Pensiamo di poter produrre all’infinito quanto invece dovremmo valorizzare il valore di ciascuna unità prodotta. L’impatto della produzione globale è ben più costosa, in termini di risorse, di quanto espresso dal prezzo del prodotto. Non siamo fatti per fagocitare tutto ciò che incontriamo sulla nostra strada, ma per evolvere le nostre coscienze a lasciare dietro di noi un mondo migliore. E se questo deve passare per una riduzione dei consumi, ben venga! Noi imprese dobbiamo lavorare su una visione nuova, quella del valore, creando marchi che sappiano trasmettere emozioni; solo così facendo riusciremo a mantenere bilanci sani senza incorrere nella produzione a più non posso. Il senso di responsabilità che abbiamo noi imprenditori nei confronti della nostra impresa dev’essere lo stesso che dovremo avere nei confronti dell’ambiente e delle nuove generazioni. Soltanto educando il consumatore al consumo consapevole ed all’impatto che hanno le nostre scelte riusciremo a dar vita ad un futuro sostenibile. Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza.” Racconta Angelo Lella, Founder di Maia Wine intervistato al Gala Dinner del 21 Maggio p.sso Carton Hotel.

    Oltre all’evento benefico durante la kermesse francese lo spumante italiano Maia Wine ha rinnovato la partnership con il Padiglione Italiano del Cinema, allestito nell’iconico Hotel Barriere Le Majestic in abbinamento ai vini fermi Cielo1908. E’ stata ancora una volta la bollicina ufficiale del Padiglione Americano del Cinema, al Palais des Festivals et des Congrès accompagnata dai vini fermi di Casa Sartori.

    Il Padiglione Italiano del Cinema, promosso dalla DG Cinema e Audiovisivo, è organizzato e coordinato da Cinecittà SpA è allestito. Il Padiglione Americano del Cinema quest’anno festeggia il suo 35° anno ed è sostenuto da The Golden Globes.

    I due Padiglioni, ciascuno relativamente alle proprie nazioni di origine, fanno da contenitore ad appuntamenti quotidiani, conferenze, tavole rotonde, premi, interviste, incontri di business e one to one oltre a momenti di accoglienza e relax destinati a vip, celebrieties ed autorità presenti che potranno brindare con le bollicine Maia Wine.

    Dopo il grande successo di Vinitaly, Maia si conferma ancora una volta uno dei brand italiani più in voga del momento, sotto i riflettori di una 76a edizione del Festival di Cannes attesa ed eccezionale per il nostro Paese.

    APPROFONDIMENTI:

    PRESIDENTE DI BETTER FUND GALA – Manuel Collas de la Roche

    « In tutto il mondo, donne e uomini stanno creando, innovando e agendo per combattere il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali, la cultura e l’istruzione. L’ambizione del Better World Fund è evidenziare e sostenere finanziariamente queste azioni piene di speranza. Grazie alla generosità dei nostri partner e partecipanti, siamo orgogliosi di aver aiutato numerose associazioni e fondazioni durante i nostri programmi ed eventi di successo. Dal Festival di Cannes, alla Mostra del Cinema di Venezia, Los Angeles, Toronto, Monaco, Il Cairo, New York, l’Arabia Saudita e l’Expo 2020 di Dubai. Crediamo che l’industria cinematografica abbia oggi un ruolo statutario come veicolo di valori sociali, educativi e ambientali. La sensibilizzazione è un pilastro essenziale della forma d’arte, così come la necessità di dare maggiore visibilità a film potenti e coinvolgenti, tutti spinti dal desiderio di avere un impatto positivo sul mondo».

    FOUNDER MAIA WINE – Angelo Lella

    Per uno spumante che ha come claim: The Italian Good Living Sparkling Wine non c’è connubio migliore che con il Mondo del Cinema. Oggi nessuno più ha bisogno di prodotto tout court, “La roba” della novella in chiave verghiana per intenderci. Oggi abbiamo bisogno di emozioni che noi Italiani sappiamo dare e creare, dal cinema alla moda, al design, fino al mondo del vino. E per creare emozioni dobbiamo lavorare sul brand e sul significato che questo ha verso il pubblico, sia nel momento dell’acquisto che soprattutto in quello della fruizione. La maggior parte dei prodotti oggi diventa parte del vissuto del cliente. Spesso anche leva per il personal branding del consumatore che sceglie quindi molto accuratamente i brand attraverso i quali comunica un’immagine di sé coerente con la propria personalità. Cannes, Venezia, Berlino, ma anche le partnership con Top Player del mondo del lusso diventano per noi un’occasione unica per trasmettere ai nostri clienti che Maia è più che un calice di vino, ma un lifestyle che appartiene ad un mondo glamour e contemporaneo” spiega Angelo Lella co-founder e Marketing Manager dell’azienda veneta.

    ARTISTI – SWAG CORONA

    Siamo partiti da un albero, con le radici che rappresentano l’evoluzione dell’umanità dal passato al presente (il “je”), e i rami che si estendono verso il futuro (il “nous”) rappresentando la transizione verso una coscienza ambientale collettiva. Sulle foglie dell’albero abbiamo rappresentato vari elementi della biodiversità come piante, animali e insetti, che simboleggiano l’importanza della diversità biologica per il benessere umano presente e futuro.”

    www.maiawine.it

  • ChinottISSIMO incontra Gamondi: è subito spettacolo al Roma Bar Show 2023

    Due ricette storiche insieme per una mixology innovativa, ma con una lunga tradizione di gusto e originalità alle spalle. Agli stand L01 e T05 (terrazza) un assaggio del buon bere italiano nell’eccezionale binomio pronto a sorprendere il Palazzo dei Congressi dell’Eur, il 29 e 30 maggio, nell’atteso appuntamento capitolino dedicato al beverage e alle sue nuove tendenze.

    ChinottISSIMO incontra i protagonisti del settore del beverage e della mixology insieme a Gamondi, per una due giorni, il 29 e 30 maggio, in una capitale entusiasta di accogliere una delle manifestazioni più attese dell’anno. Al Roma Bar Show 2023 che si terrà presso il suggestivo quartiere Eur al Palazzo dei Congressi, gli stand L01 e T05 (presso la terrazza), vedranno quest’anno la collaborazione tra due eccellenze storiche del Made in Italy, forti di una lunga tradizione, pronte a fondersi in cocktail che sapranno stupire il pubblico e gli addetti ai lavori.

    ChinottISSIMO e Gamondi si incontrano, infatti, per stupire anche i professionisti e barman più esperti nell’eccezionale binomio pensato proprio per l’evento capitolino che vede i due brand collaborare insieme nel creare nuove frontiere del gusto, accomunati da una fama che ha attraversato i decenni.

    Era il 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un successo legato a una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, ChinottISSIMO ancora oggi sorprende i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    L’azienda PNeri riporta sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy, continua a stupire con un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono inimitabile.

    Oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico italiano e internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

    A Roma ChinottISSIMO sarà accompagnato da una gamma di bibite 100% italiane accomunate non solo per il superlativo nel nome, ma anche nella qualità degli ingredienti e nelle ricette esclusive. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

    Una presenza speciale, quella di ChinottISSIMO presso gli stand L01 e T05 (terrazza), resa ancora più gustosa dalla collaborazione con Gamondi, brand nato nel 1890 e la cui ricetta precisa per l’Amaro Gamondi venne scritta su un foglio di carta conservato nel portafoglio del suo stesso inventore, Carlo Gamondi e che oggi continua a vivere con quella passione, dedizione e autenticità che lo contraddistinguono. Proprio dal desiderio di riportare alla luce l’eredità dell’erborista di Acqui Terme, attraverso una riproposizione delle ricette originali più significative, l’Amaro, il Bitter e l’Aperitivo su tutti, la gamma prodotti mostra un legame importante con il territorio, a cui si è aggiunto il vermouth di Torino, vincitore del premio Vermouth dell’Anno 2020.

    L’inedito incontro offre l’opportunità di assaporare la storia e promette di disegnare nuovi scenari del gusto che sapranno catturare l’attenzione di esperti e appassionati del settore delle bevande e della mixology grazie alle particolari caratteristiche organolettiche e le possibili declinazioni dei prodotti in cocktail decisamente fuori dal comune, suggerendo nuove idee per creare esperienze sensoriali uniche e per offrire presentazioni innovative.

    La storia che scrive la storia, dunque, al Roma Bar Show 2023, ma anche il futuro, in una collaborazione ad alto tasso di soddisfazione, dove la tradizione si rinnova e si evolve, proseguendo un percorso che ha attraversato i decenni.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • COMUNICATO STAMPA – CremAmore arriva al TO DREAM di Torino

    Torino, 23 maggio 2023 – Prosegue il piano di aperture di CremAmore. Il brand del gruppo VERA Srl, dallo scorso 13 aprile – insieme a Rom’antica – è presente al TO DREAM, il nuovissimo Urban District di Torino.

    Situato in Corso Romania 460, l’Urban District TO DREAM – il più grande distretto urbano del Piemonte – nasce dalla riqualificazione dell’ex area industriale Michelin di 270.000 mq a Torino. Rappresenta un grande polo d’attrazione per tutti i target, grazie ad un’innovativa all-day experience. La location è in prossimità all’arrivo in città dell’autostrada A4 Torino-Milano, un’arteria che collega il capoluogo con Settimo Torinese, uno dei Comuni più popolosi della cintura Nord.

    Il punto vendita CremAmore presso il TO DREAM è la prima gelateria della catena che con la sua offerta copre l’intera giornata. La proposta del brand, infatti,  prevede la colazione, pranzo con panini, tramezzini e brioches salate per pranzo e aperitivo alcolico o analcolico. Tra i cocktail disponibili, spicca il MI-TO Milano – Torino, prodotto con il Vermouth, vino tipico del territorio piemontese. Un’apertura che va ad arricchire ulteriormente la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva da decenni nel settore della ristorazione e proprietaria del brand. Un ulteriore traguardo che rafforza il piano del Gruppo di portare avanti nuove aperture nei principali centri commerciali del Paese.

    CremAmore è la gelateria artigianale italiana che ogni giorno prepara i suoi prodotti con ingredienti di eccellente qualità e tanto Amore. Il gelato è prodotto in completa trasparenza nel laboratorio annesso al punto vendita con latte fresco di montagna e materie prime di alta qualità come cioccolato, pistacchio, nocciola e frutta fresca di stagione. La nuova gelateria presso il TO DREAM porta il brand a quota 18 punti vendita, distribuiti tra Lombardia, Veneto, Piemonte e Emilia Romagna.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl

    [email protected]

  • L’antica città di Cuma

    L’antica città di Cuma è tra le più antiche colonie greche dell’occidente.

    L’antica città di Cuma fu uno dei centri ricchi e di grande importanza nel mondo antico, proprio da Cuma la cultura greca si diffuse lungo tutta la penisola italiana. Passeggiando per il a Parco Archeologico di Cuma si ha come la sensazione di fare un tuffo nel passato, ancora oggi nella zona dell’Acropoli è possibile ammirare le mura e i resti del Tempio di Giove, la Cripta romana, l’edificio termale e l’Anfiteatro.

    Ma proprio perchè si sta passeggiando in un’antica città, come tutte le città c’era il luogo dedicato alle sepolture, infatti ci sono numerosi sepolcri dell’età greca e romana in prossimità dell’Arco Felice, viadotto costruito da Domiziano per il passaggio della via che collegava Pozzuoli a Roma.

    Sulla terrazza inferiore del tempio di Giove si trova anche il Tempio dedicato al dio Apollo. La costruzione del tempio è attribuita al mito di Dedalo, che la leggenda narra atterrò proprio qui dopo il volo da Creta.

    Cuma è strettamente legata al mito della sibilla Cuma. Vero e proprio fiore all’occhiello, l’Antro della Sibilla Cumana è accessibile da un piccolo piazzale sulla sinistra. Secondo la leggenda il dio Apollo era follemente innamorato di Sibilla, una giovane donna. Le offrì in cambio qualunque cosa pur di averla come sua sacerdotessa ed ella chiese l’immortalità, non pensando però di chiedere anche la giovinezza eterna. Man mano che invecchiava il suo corpo divenne sempre più piccolo finché non fu messa in una gabbietta nel tempio di Apollo dove sparì del tutto e di lei rimase solo la voce. Sempre la leggenda narra che in questo antro Enea venne a interrogare proprio l’oracolo della Sibilla cumana.

    Vuoi visitare Cuma, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Luxury Tour a Napoli e non solo, avrai le migliori guide turistiche e non solo www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

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  • DURACELL ED EAP LANCIANO #POWERSAFELY

    AL VIA LA COLLABORAZIONE TRA DURACELL E L’ACCADEMIA EUROPEA DI PEDIATRIA, CHE UNISCONO LE FORZE PER CONSAPEVOLIZZARE E PREVENIRE I RISCHI RELATIVI ALL’INGESTIONE DI BATTERIE A MONETA AL LITIO A DANNO DEI BAMBINI E INVITANO GENITORI E PEDIATRI A DARE LA CARICA IN SICUREZZA

     

    Il 98% dei genitori in Europa non pensa alle batterie a moneta al litio come ad un potenziale pericolo per i bambini e solo il 46% afferma di assicurarsi di conservarle fuori dalla portata dei propri figli; sono inconsapevoli quindi che, se accidentalmente ingerite, le conseguenze possono essere anche molto gravi. Presentata al Congresso EAP di Padova la campagna dedicata all’educazione e sensibilizzazione di genitori, famigliari, pediatri e operatori sanitari sui rischi relativi all’ingestione accidentale di batterie a moneta a litio a danno dei bambini, attraverso la diffusione di video e materiali informativi negli studi pediatrici, nei reparti ospedalieri, in programmi di maternità, convegni e con il coinvolgimento delle istituzioni, per promuovere e rafforzare l’azione preventiva.

    24 maggio 2023 – Nel 2020 si sono verificati 10.000 casi di ingestione di batterie a moneta a litio da parte dei bambini e più della metà è avvenuta in Europa: un numero più che quadruplicato rispetto al 2002 e che cresce di pari passo con la diffusione di queste batterie, arrivate ad alimentare in media più di un dispositivo su 10 presente nelle case degli europei e soprattutto in quelle delle famiglie con bambini piccoli.

    Proprio per ridurre significativamente il rischio di ingestione di batterie a moneta al litio a danno dei più piccoli, l’EAP – Accademia Europea di Pediatria, l’associazione che riunisce 41 società pediatriche nazionali in tutta Europa e 14 società europee di specializzazioni pediatriche – e Duracell – marca iconica di batterie presente nelle case di milioni di italiani, da sempre attenta alla sicurezza per i bambini – hanno lanciato “Power Safely”, la campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione, presentata nel corso del Congresso EAP 2023, tenutosi a Padova.

    Questa iniziativa mira, da un lato, ad educare sull’argomento tutte le parti coinvolte, quindi genitori, famigliari, educatori, pediatri e altri operatori sanitari, condividendo informazioni che spieghino cosa fare in caso di ingestioni accidentali o su come prevenire il pericolo: l’EAP promuoverà la diffusione di video e di materiali informativi ed educativi attraverso la sua rete di studi pediatrici e reparti ospedalieri, programmi di maternità e convegni; mentre Duracell, divulgherà video, informazioni e consigli utili attraverso i suoi canali digitali. Proprio per aiutare a prevenire il rischio di ingestione, Duracell ha infatti recentemente sviluppato la Tecnologia “Baby Secure”, che include per le proprie batterie a moneta al litio, un pacco a prova di bambino (impossibile da aprire a mani nude) e, soprattutto, una sostanza amarissima e disgustosa che, applicata sulle batterie stesse, è capace di provocare nei bambini una reazione istintiva, portandoli a sputarla immediatamente qualora venisse messa in bocca. Si tratta di Bitrex®, la sostanza più amara al mondo, applicata anche su altri prodotti per la casa, essendo progettata proprio per avere un sapore così disgustoso, da scoraggiare le ingestioni di prodotti pericolosi.

    Inoltre, la campagna “Power Safely” vedrà l’EAP e Duracell coinvolgere anche le istituzioni per promuovere e rafforzare l’azione preventiva.

    Un modo semplice in cui tutti i genitori, nonni e tutori, possono “dare la carica in sicurezza” è sicuramente prevenire il rischio. Duracell ed EAP invitano infatti tutte le parti coinvolte, a mettere in atto delle misure precauzionali semplici ma importanti come: identificare i dispositivi presenti in casa, alimentati da batterie a moneta al litio – ad esempio bilance digitali, termometri e glucometri digitali, localizzatori GPS, chiavi auto, piccoli giocattoli, rilevatori di fumo, sensori di movimento; sigillare correttamente i vani batterie; e conservare anche le batterie sfuse, sia cariche che scariche, in un posto sicuro e lontano dalla portata dei bambini.

    Come emerso da una recente indagine di Duracell, che ha intervistato 1.200 genitori con figli fino ai sei anni di età in Italia, Regno Unito, Francia e Germania, il 98% di loro non pensa alle batterie a moneta al litio come un potenziale pericolo per i bambini e solo il 46% afferma di conservarle fuori dalla portata dei loro figli (per i farmaci la percentuale sale al 71%). Tuttavia, al 30% dei genitori è già capitato in

    passato un caso di ingestione accidentale, e nel 13% dei casi, si trattava proprio di una batteria a moneta al litio.

    Aumentare la consapevolezza dei genitori ed educarli su come prevenire ingestioni accidentali e come agire nel caso si verifichino, è quindi cruciale ed urgente. Se un bambino ingerisce una batteria a moneta al litio le conseguenze possono infatti essere molto gravi: il diametro di questo tipo di batterie è di circa 20 mm, simile a quello dell’esofago di un bambino, motivo per cui potrebbero rimanere incastrate. Infatti, se una batteria al litio resta incastrata nell’esofago, la saliva può innescare un circuito elettrico e causare una reazione caustica capace di bruciare il tessuto circostante. In sole due ore possono verificarsi emorragie interne e infezioni gravi, che possono anche rivelarsi fatali. Se si sospetta che un bambino abbia ingerito una batteria, è quindi indispensabile agire immediatamente, recandosi al pronto soccorso o chiamando un’ambulanza d’emergenza.

    «Le piccole batterie rappresentano un rischio enorme, potenzialmente fatale, per neonati e bambini piccoli che hanno accesso ai dispositivi in giro per casa. Collaboriamo con Duracell quindi per consapevolizzare e invitiamo sia i genitori, ma in generale anche tutte le parti coinvolte, a mettere in pratica delle semplici azioni per ridurre i rischi; quindi ad esempio a prendersi del tempo per identificare i dispositivi presenti in casa alimentati da queste batterie, sigillarli bene con del nastro adesivo, e tenerli fuori dalla portata dei bambini. Se si sospetta che un bambino abbia ingerito una batteria a moneta al litio, è necessario portarlo al pronto soccorso pediatrico il più rapidamente possibile. Non esitare a chiamare un’ambulanza di emergenza, perché il tempo è fondamentale» spiega la il Dott. Stefano Del Torso, Direttore Generale European Academy of Paediatrics (EAP).

    «Siamo felici di collaborare con l’Accademia Europea di Pediatria in questa campagna con cui vogliamo sensibilizzare genitori, pediatri e istituzioni e promuovere la prevenzione per ridurre il rischio di ingestione accidentale di batterie a moneta al litio. E siamo felici e orgogliosi che il Congresso EAP si sia tenuto proprio in Italia e che ci abbia permesso di far partire la campagna nel nostro Paese, dove circa l’80% delle famiglie non conosce i rischi connessi all’ingestione di batteria a moneta al litio – dichiara Carmela Izzo, Vice President Southern Europe Duracell. Questa iniziativa aggiunge un ulteriore, fondamentale tassello al nostro impegno sul tema della sicurezza dei bambini. Da molti anni, infatti, collaboriamo con esperti del settore non solo per mettere a disposizioni prodotti dalle prestazioni superiori, ma anche e soprattutto per migliorarne le caratteristiche di sicurezza per i bambini, in particolare per le batterie a moneta al litio con La Tecnologia Baby Secure, le più rischiose proprio a causa delle loro dimensioni. Inoltre, utilizziamo i nostri canali per divulgare informazioni utili e promuoviamo progetti, come “Home Safe Home” in collaborazione con Moige, per aiutare i genitori, e più in generale tutti i famigliari, ad essere più consapevoli dei rischi per i loro bambini e a prevenirli».

  • OMBG O-box. Il sistema di fissaggio smart

    La scatola di fissaggio a muro agevola l’installazione dell’incasso doccia per la miscelazione termostatica dell’acqua.

    Rapidità e facilità di installazione, versatilità di utilizzo e manutenzione easy: sono molti i vantaggi offerti da O-box, il funzionale sistema da incasso che correda alcune serie OMBG. La scatola di fissaggio a muro viene fornita con il miscelatore termostatico già preinstallato e permette di completare in pochi semplici passaggi le operazioni di installazione: una volta connesse le componenti meccaniche dell’articolo alle entrate dell’acqua calda e fredda, sarà possibile scegliere la parte decorativa esterna.

    L’intelligente sistema consente così la massima flessibilità sia al fornitore che al cliente finale, lasciando la più ampia libertà di scelta della piastra ornamentale anche in tempi successivi all’installazione della parte a incasso. O-box, inoltre, garantisce la tenuta, evitando la fuoriuscita di eventuali micro perdite, è isolante sia dall’umidità che dalle vibrazioni e presenta indicazioni precise circa la profondità di installazione, agevolando notevolmente le operazioni di montaggio. Il dispositivo presenta al suo interno una copertura in plastica trasparente che protegge il miscelatore termostatico preinstallato fino al rivestimento finale, da rimuovere tagliandola nella misura necessaria.

    Pensato per garantire un netto risparmio di costi e di tempi di installazione, O-box può essere installato sia nelle pareti in muratura che in cartongesso, nelle versioni con rubinetto di chiusura, con deviatore due e tre vie (con e senza uscita combinata), a due o a tre manopole (composte da deviatore e rubinetto di chiusura, da due deviatori o due rubinetti di chiusura) oppure può essere costituito da elementi singoli con il quale creare combinazioni personalizzate. Abbinato alla serie Seventy, per esempio, asseconda l’eleganza minimale delle molteplici configurazioni possibili, personalizzabili attraverso differenti forme di placche e manopole.

    www.ombg.net

  • Invecchiamento della forza lavoro. Fòrema lancia un progetto per prevenire gli infortuni e aumentare il benessere psicofisico

    Sicurezza sul lavoro, salute e benessere dei lavoratori al “Festival per la Sicurezza” organizzato da Fòrema il 26 maggio. Presentato il progetto “Work Ability and Ageing”, finanziato dalla Regione Veneto: saranno coinvolti datori di lavoro e responsabili sicurezza. Il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia: “Il nostro obiettivo è promuovere la salute e il benessere dei lavoratori”

     

    Il progressivo innalzamento dell’età pensionabile sta generando un invecchiamento della popolazione attiva al lavoro. I disturbi muscoloscheletrici coinvolgono tre lavoratori su cinque e sono tra le tecnopatie più diffuse e comuni in Europa. Stando ai più recenti aggiornamenti sui dati Inail, quasi la metà dei casi di infortunio in Veneto nel corso del 2022 è confluita nella classe d’età tra i 40 e i 59 anni. In Europa, stando all’indagine Share (Survey of Heath Aging and Retirement in Europe), più del 30% dei lavoratori tra i 50 e i 64 anni hanno almeno una limitazione nella mobilità, nella funzione degli arti superiori o nell’esecuzione dei movimenti fini.

    “Per questo motivo abbiamo pensato al progetto Work Ability and Ageing, tenendo conto che queste patologie insidiano anche attività non tradizionali come le modalità di prestazione in smart working, in cui sono impegnati attualmente ancora molti lavoratori”, dichiara il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia. “In una logica di tutela globale e integrata della salute degli individui e considerando che i lavoratori trascorrono nei luoghi di lavoro parte consistente della loro vita, i datori di lavoro possono promuovere azioni finalizzate a migliorare gli stili di vita dei loro dipendenti, anche facilitando la pratica dell’attività fisica”.

    Da queste esigenze è nato il “Festival della Sicurezza” in programma il prossimo 26 maggio a Padova. Un evento che nasce in collaborazione con Spisal e Anmil e che sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Work Ability and Ageing” promosso da Fòrema e Confindustria Veneto Est e finanziato dall’Ulss 6 Euganea e Regione Veneto. L’iniziativa entro fine anno coinvolgerà Datori di Lavoro, RSPP (responsabili del servizio di prevenzione e protezione, ndr), RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ndr) e lavoratori padovani. Saranno organizzati eventi per affrontare i temi dell’ergonomia, dell’organizzazione del lavoro, della salute del lavoratore e della valutazione dei rischi correlati all’età dei lavoratori con un focus sugli over 55.

    Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 26 maggio. Il programma della giornata prevede al mattino, presso la sede di Confindustria Veneto Est, un incontro con le istituzioni. Dopo l’introduzione di Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema, la dottoressa Anna Lombardo dello Spisal dell’Ulss 6 Euganea illustrerà la struttura e le funzioni del Comitato provinciale di coordinamento e presenterà due progetti relativi ad edilizia e agricoltura. Seguiranno le testimonianze Anmil (l’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, ndr), con il presidente Bruno Giraldo che racconterà le vicende occorse a due vittime del lavoro. A seguire, in un secondo evento, Paolo Zuccarelli illustrerà il nuovo “Regolamento Macchine”.

    Nel pomeriggio, presso la sede di Fòrema in via Masini saranno invece proposte da Milena Perini, Stefano Bellemo e Adele Cerino delle attività concrete di primo soccorso. Contemporaneamente agli scenari realistici di intervento in situazioni di emergenza si parlerà anche di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici e delle malattie croniche non trasmissibili nel lavoratore attraverso uno stile di vita attivo (secondo le linee guida dell’OMS) con Chiara Rasotto e Gerarda Soren, specialiste dell’esercizio fisico. Infine, il “Safety leader-Safety coach”: attività esperienziale per allenare il ruolo di manager della sicurezza condotta da Gianluca Celeste.

    “Creare ambienti di lavoro sani e sicuri per tutti e per tutte le età è un obiettivo che ci vede coinvolti in prima persona”, conclude Sinigaglia. “Promuovere un invecchiamento attivo dei lavoratori e, dunque, una migliore qualità della vita nella sua interezza, permettono di ottenere risultati positivi per l’intero contesto lavorativo. Per questo motivo l’aspetto dell’invecchiamento va affrontato prima che subentrino modificazioni o limitazioni delle capacità lavorative del personale, andando a porre l’attenzione e cercando di valorizzare, in un’ottica di crescita, ascolto e riconoscimento professionale e personale”. 

    Per iscrizioni o altre informazioni: www.forema.it.

     

    IL VADEMECUM – “OVER 55”, CINQUE REGOLE PER LA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO

    L’invecchiamento della popolazione lavorativa rende sempre più necessario fornire alle imprese strumenti e best practice per promuovere la salute e il benessere di tutti i lavoratori. Fòrema propone le seguenti buone prassi per migliorare la qualità di vita e ridurre gli infortuni sul lavoro degli over 55: 

    • Valorizzare l’esperienza di ciascun  lavoratore
    • Promuovere, anche attraverso corsi di formazione e di aggiornamento, stili di vita sani e sicuri (maggiore attività fisica, migliore alimentazione, sonno, altro), che tengano conto delle diverse esigenze legate all’età dei destinatari
    • Incentivare buone politiche di invecchiamento attivo
    • Fare squadra in azienda, formando relazioni efficaci
    • Effettuare una valutazione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro che tenga conto anche dell’aspetto dell’età

     

    FÒREMA – Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021. Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si chiude con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno scorso (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020).  Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, nel 2022 ha fatturato 7,7 milioni di euro (+10% sul 2021); occupa 45 persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio di amministrazione è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Giada Marafon, responsabile progetti a mercato, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.

  • To Be Leader Camp 2023: L’estate del cambiamento e della crescita personale per i giovani.

    Stiamo avvicinandoci alla fine dell’anno scolastico e i genitori possono finalmente tirare un sospiro di sollievo dopo un lungo anno in cui i loro ragazzi si sono impegnati per ottenere la promozione, nonostante qualche battuta d’arresto con una bocciatura. Dopo tanto tempo, i ragazzi si ritrovano a convivere e devono ricostruire i legami e affrontare nuove sfide.

    I genitori spesso si scontrano con la difficoltà di motivare i propri figli allo studio e di aiutarli a completare i compiti. Ed è qui che entra in gioco il To Be Leader Camp, un campo estivo dedicato ai ragazzi dai 7 ai 21 anni, dove possono imparare i migliori metodi di studio, divertirsi, migliorare l’autostima e trovare la motivazione.

    To Be Leader Camp 2023 si svolgerà nel mese di luglio, nella splendida cornice di Montorio Romano. I partecipanti saranno divisi in gruppi in base all’età e avranno l’opportunità di apprendere i migliori metodi di studio, scoprendo che l’apprendimento può essere facile e divertente. Saranno immersi nella natura e potranno godersi giochi e attività ricreative in un’esperienza coinvolgente, con l’utilizzo di cibo a km 0 e un’ampia piscina per praticare sport all’interno della struttura.

    Durante i sette giorni di campo, gli educatori di To Be Formazione accompagneranno i giovani alla scoperta dei loro sogni, fornendo loro le basi per creare una vita appagante. I partecipanti avranno l’opportunità di migliorare il rapporto con il proprio corpo, con il denaro e con se stessi, incrementando l’autostima. Impareranno a riconoscere ed affrontare le proprie emozioni in un ambiente protetto, costruito sulla fiducia e sull’amicizia.

    Infine, dotati della consapevolezza dei propri talenti, i ragazzi si metteranno alla prova per delineare il percorso della propria vita. To Be Leader Camp è l’unico campo in Italia che offre ai ragazzi la possibilità di divertirsi, stringere nuove amicizie e ricevere una formazione che si tradurrà in migliori risultati scolastici con meno sforzo. Il tutto avviene in una struttura esclusiva, immersa nella natura e con un’attenzione particolare alla creatività.

    Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 800642565 o visitare il sito web http://www.tobeformazione.org/campo. È anche possibile inviare un’e-mail a [email protected].

  • Rc Auto Veneto: ad aprile +20,6% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti veneti; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Veneto per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 20,6% arrivando, ad aprile 2023, a 426,32 euro.

    Lo scorso mese la regione è risultata essere la quarta area della Penisola con il premio medio più basso, posizionandosi dopo il Friuli-Venezia Giulia (368,99 euro), il Trentino-Alto Adige (408,48 euro) e la Lombardia (408,50 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.000.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Veneto e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 14% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento sia stato registrato in tutte le province venete, seppur con valori differenti.

    A segnare l’aumento più consistente è Padova, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 25,1% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 440,22 euro, seguita da Verona (+21,7%, 431,39 euro). Rincari inferiori alla media regionale per Treviso, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 18,6% (423,09 euro), Venezia (+17,9%, 438,29 euro) e Vicenza (+17,8%, 399,98 euro). Chiude la graduatoria veneta la provincia di Belluno, area che ad aprile ha registrato un rialzo delle tariffe del 9,8%, arrivando a 348,38 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Padova è risultata essere la provincia più cara della regione, Belluno la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti veneti, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 38,6% dei guidatori. Seguono la tutela legale (22,3%), la garanzia infortuni conducente (18,3%), e la copertura furto e incendio (8,8%) e i cristalli (7,3%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.092.816 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • A Verona con Muraless Art Hotel l’appuntamento per la celebrazione del Made in Italy

    Al via il progetto “Adotta una Stanza”, originale iniziativa dalla struttura ricettiva che di fatto come museo vivente di Arte Urbana unico al mondo offre la possibilità di personalizzare con il proprio brand una delle sue 94 stanze tematiche che omaggiano il genio e l’eccellenza italiana in ogni settore: vino, opera lirica, cinema, motori, arte, architettura, design, storia, scienza, cibo, moda e musica.

    Essere speciale è la norma per una realtà unica nel suo genere che rappresenta un elogio dell’Italia attraverso le suggestive opere in stile arte urbana. Dopo lo straordinario successo riscosso dalla recente inaugurazione, lo scorso marzo a Castel d’Azzano, comune alle porte di Verona, Muraless Art Hotel non si accontenta di essere una straordinaria struttura ricettiva e un tempio della Street Art, ma punta a proiettare le eccellenze del Made in Italy nel mondo attraverso le sue stanze.

    Un progetto ambizioso, quello rappresentato da “Adotta una Stanza” che sintetizza in maniera concreta quell’idea di mecenatismo 2.0 che ha spinto la proprietà a realizzare una riqualificazione urbana non con una comune ristrutturazione, ma con la creazione di una galleria d’arte in continuo divenire che offre un’esperienza immersiva e senza pari, un viaggio inedito attraverso le eccellenze del genio italiano in un viaggio attraverso 94 stanze tematiche.

    Il progetto nasce dal sogno dell’imprenditore veronese Gianmaria Villa di creare una nuova offerta, originale, in una città come Verona che è molto legata all’arte classica in senso generico. Con Muraless Art Hotel si realizza un incontro tra la novità del genere artistico unendola alle unicità “classiche” di cui è ricco il territorio locale e nazionale, declinandola abbracciando il made in Italy, facendosene ambasciatore presso un pubblico business e leisure proveniente da tutto il mondo.

    L’italianità è vissuta attraverso i temi fondamentali della storia, della gastronomia, dell’arte, della moda e della cinematografia, permettendo ai suoi ospiti di immergersi completamente nell’essenza dell’Italia.

    Alle aziende partner è offerta la possibilità di essere protagoniste di questo originale progetto, adottando una stanza e personalizzandola con il proprio nome ed entrando nel circuito di comunicazione di questa realtà unica e capace di regalare agli ospiti internazionali un’esperienza totalmente immersiva e polisensoriale, tra ricettività alberghiera e valorizzazione del territorio e della cultura del genio italiano. Dai grandi classici dell’arte italiana alle inebriati scenografie e atmosfere della lirica, dalla storia dell’Antica Roma ai grandi Papi, dagli Etruschi ai grandi navigatori, fino al sommo Dante Alighieri, ma anche il genio di alcuni celebri scienziati italiani. Non mancano i simboli eterni del cinema, della moda, dei motori, del design e dell’enogastronomia, con le avvolgenti stanze dedicate ad alcuni prodotti tipici italiani quali la pizza, il gelato, il caffè, il tortellino, il Pandoro di Verona e i grandi vini italiani.

    Attraverso il progetto “Adotta una Stanza” le aziende possono assegnare il proprio nome per un anno o più alla stanza in cui maggiormente si immedesimano o dove si ritrovano in termini di produzioni e di stile, riservandosi così un posto nella storia e nella visibilità mondiale offerta da questa struttura che non ha eguali.

    Un’idea lungimirante che trova nell’arte il miglior omaggio all’Italia e che offre alle imprese una serie di servizi di marketing e promozione, collaborazioni con artisti emergenti o già affermati e l’organizzazione di eventi.

    Grazie a questa unicità, quella di Muraless Art Hotel si trasforma in una storia emozionante che sarà scritta ogni giorno dalla clientela, dai media e dai partner della struttura che adottando una stanza, diventeranno parte integrante di una straordinaria attività di valorizzazione del Made in Italy e un’esperienza multisensoriale che potrà rendere ancora più memorabile il soggiorno e prolungarne il ricordo.

    https://www.muralessarthotel.com/it/

    Muraless Art Hotel è il primo Hotel ed unico al mondo interamente dedicato alla Street Art. Una struttura ricettiva ma non solo. Con le sue oltre novanta stanze, gli spazi comuni, la facciata esterna interamente dipinti, punta ad essere un vero e proprio tempio della Street Art, un Museo dedicato all’Arte Urbana e ai suoi protagonisti, una Galleria vivente. Il progetto è realizzato in collaborazione con la galleria Milanese Deodato Art, con la curatela di Chiara Canali, curatrice indipendente esperta nei linguaggi della Street Art e la collaborazione di Andrea Zamengo (Chill Surrealist). La facciata esterna di Muraless Art Hotel porta la firma di Mr Brainwash, uno degli street artist più quotati al mondo.

  • I4T rinnova l’offerta per gli operatori incoming

    Sulla base degli ultimi dati presentati dall’Istat relativi all’andamento del turismo in Italia, il 2023 dovrebbe segnare l’atteso sorpasso sul 2019, trainato dal netto incremento degli arrivi dall’estero. Nel solo bimestre gennaio/febbraio 2023, le presenze straniere risultano in crescita del 70,5% rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre quelle domestiche segnano un incremento del 28,8%*.

    Le parole di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T, dichiara: “Nei prossimi mesi ci aspettiamo un vero e proprio boom di arrivi dall’estero: per supportare gli operatori incoming e, più in generale, le realtà che lavorano, o hanno intenzione di lavorare, con l’estero, proponiamo un set completo di soluzioni assicurative. Non si tratta solo di polizze rivolte ai viaggiatori, ma anche di consulenza specializzata per tutelare il business dai potenziali rischi connaturati all’incoming, rendendolo sostenibile e proficuo nel lungo periodo”.

    Le soluzioni offerte da I4T

    Si parte dalla classica polizza Incoming, rivolta ai turisti stranieri in visita in Italia: comprende assistenza sanitaria, spese mediche e bagaglio ed è valida per viaggi della durata massima di 30 giorni, indipendentemente dalla nazionalità del passeggero. Tra le novità più recenti, la copertura Annullamento All Risks per l’Incoming, con massimale di 15.000 euro, che permette anche ai passeggeri non italiani, non residenti o comunque non domiciliati in Italia, di ottenere il rimborso del viaggio in caso di rinuncia prima della partenza. Nel mondo globale che non conosce confini, inoltre, I4T propone soluzioni Estero su Estero, valide indipendentemente dalla nazionalità dell’assicurato e dalla destinazione del viaggio. Tutte le polizze Incoming ed Estero su Estero possono essere inserite direttamente nel pacchetto di viaggio da parte dell’organizzatore, agenzia o tour operator italiano, garantendo così un’idonea copertura assicurativa ai clienti, al pari di quanto avviene abitualmente sul fronte outgoing.

    Il commento di Giusy Fiscella, Legal Affairs Manager I4T

    Riflettori puntati anche sulla RC Professionale, come spiega Giusy Fiscella, Legal Affairs Manager I4T: “Nella maggior parte dei casi, la copertura RC Professionale delle agenzie prevede specifiche esclusioni in caso di azioni promosse contro l’assicurato in Usa, Canada e Messico. In questi Paesi, infatti, esiste la possibilità di inoltrare richieste di risarcimento a carattere punitivo non previste nel nostro sistema di diritto, che possono risultare molto esose, ad esempio in caso di danno da vacanza rovinata. Tale clausola è derogabile con alcune compagnie, quindi occorre valutare con attenzione la copertura della propria polizza prima di operare con questi Paesi e richiedere l’eventuale estensione per il mondo intero”.

    * fonte: Ansa 10/05/2023

  • 100% Made in One Express

    Lo stand presentato a Transport Logistic 2023 come simbolo di italianità: nei 150 mq in mostra a Monaco di Baviera quel saper fare bene di un Network che in ogni servizio e dettaglio punta sulla Qualità

    Ovunque cada lo sguardo, è un trionfo di italianità, di quel saper fare bene e con gusto che tutto il mondo invidia al Belpaese. Del resto, se la Qualità è reale ed è declinata in ogni dettaglio, One Express non poteva che portarla a Transport Logistic 2023 come un simbolo e un fattore identitario. Difficile non lasciarsi rapire durante la visita della Fiera internazionale di Monaco di Baviera, dal 9 al 12 maggio, da uno scrigno di 150 metri quadrati dove Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express ha saputo concentrare tutti i valori e le attività che hanno reso One Express il primo Pallet Network italiano per Qualità.

    Nella kermesse tedesca dedicata ai settori del trasporto e logistica, macchine per imballaggio, sistemi di comunicazione, tecnologia multimediale, sistemi di informazione, un appendimento dal soffitto indica la presenza del player nazionale che nell’anno del quindicesimo dalla sua costituzione ha scelto di far conoscere le novità e i servizi che l’hanno reso un punto di riferimento a livello europeo.

    La fiera di Monaco è l’occasione per i Partner esteri, sempre più interessati a One Express, di incontrare una realtà che conferma di saper offrire non comuni garanzie in termini di Qualità – spiega Roberto Taliani per cui abbiamo voluto sintetizzare nello stand tutti i fattori chiave di una realtà che in questi 3 lustri ha visto una crescita costante e lo sviluppo di una rete composta da 136 Affiliati che coprono capillarmente tutto il territorio italiano e che grazie alla collaborazione di partner esteri riveste a pieno titolo il ruolo di ambasciatrice del Made in Italy, con partenze quotidiane per tutta Europa”.

    Immersa dalla luce bianca che si irradia dallo stand, i 150 metri quadrati di superficie richiamano il leimotiv “The green pallet Network”, a partire dai bancali utilizzati per delimitare gli spazi di un’esposizione completamente riutilizzabile.

    Una sostenibilità vera e non di facciata, ricordata dalla presenza di piante sulle pareti e di grandi alberi di limoni a richiamare l’adesione al Progetto Natù, lanciando l’iniziativa denominata “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02 a livello nazionale, con il coinvolgimento del Network.

    I frutti brandizzati con il marchio One Express sono un richiamo al concetto per cui nelle grandi azioni così come nei minimi dettagli tutto il Network pone una cura non comune. Le piante di agrumi non si riferiscono solo al giallo, uno dei colori del brand insieme al blu, ma anche all’Italia, richiamando anche l’attenzione nella riduzione dell’impatto ambientale dell’headquarter di Bologna che trae energia grazie all’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 451 kWp, dimostrando il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità, riducendo l’emissione di CO2 nell’aria.

    Altro concept che mi ha ispirato – continua Taliani nell’illustrare lo stand – è lo stile italiano, quel tocco capace di fare sempre e comunque la differenza, nella moda e nel modo di porsi”. Non è dunque un caso se tutto lo staff porti abiti su misura, foulard per le donne, cravatta e pochette per gli uomini, camicie su misura con ricamo One Express. “Abbiamo vestito tutti i nostri collaboratori con un’uniforme pratica ed elegante, per poter lavorare in maniera agile, ma in modo da contraddistinguersi sempre, perché la Qualità non è solo nel servizio offerto, ma anche in come lo si presenta. Abbiamo lavorato sulla formazione e tutto il personale ha un approccio molto curato, tanto che chiunque, sia in One Express che a contatto con l’azienda, sia esso Cliente o Affiliato, si sente a casa propria e finisce per definirla amichevolmente La One”.

    Una comunicazione che punta sul gusto italiano e dove, anche per questo, non poteva mancare un riferimento alla cucina. Così tra mini hamburger di carne fassona scelta e soffice crescente, acqua e caffè, tutto riporta alla cura e nel non trascurare mai nulla. Un momento di piacere al pari del regalo molto speciale lasciato ai visitatori, il secondo numero di RistorantOne, la guida dei ristoranti su strada, interamente ideata e realizzata da chi ogni giorno percorre le principali arterie stradali d’Italia. Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, con 12.000 copie cartacee e migliaia di download dal sito internet www.oneexpress.it, One Express ha portato in stand anche il secondo appuntamento di quella che è diventata a tutti gli effetti una collana collezionabile. Miti, leggende e curiosità dei piatti più famosi d’Italia raccontano in italiano e inglese storia, tradizioni, usi e costumi differenti in ogni luogo, grazie a una diversità territoriale che ha reso il Belpaese un territorio unico al mondo. Un volume goloso quanto le sorprese enogastronomiche proposte in fiera in occasione di pranzi, merende e aperitivi capaci di farsi ricordare ben oltre il termine della manifestazione.

    Un trionfo del fare e del saper fare, dunque che in modo immersivo avvolge l’ospite e spiega in maniera immediata come proprio la Qualità abbia portato One Express a diventare un punto di riferimento europeo e una valida portavoce dell’italianità, aiutando tutti i produttori interessati ad aprire nuovi sbocchi commerciali oltre confine. Un risultato ottenuto grazie alla presenza di Affiliati in tutte le regioni italiane e un servizio efficiente non solo dentro i confini nazionali, ma anche in Europa, con il contributo proprio di Partner esteri che condividono con One Express obiettivi comuni, tra cui proprio la Qualità.

    In un mondo sempre più digitalizzato, la tecnologia made in One Express si presenta in occasione della partecipazione a Transport Logistic 2023 la nuova piattaforma digitale www.oneexpress.it nel perfetto equilibrio di immagini e nell’organizzazione strategica dei contenuti risponde con efficacia alle necessità e agli interessi dei differenti target dell’Azienda in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e spagnolo. Qualità, sostenibilità, tecnologia sono i focus di un patrimonio aziendale da diffondere e condividere con tutto il Network e che a Monaco stupisce per la piena corrispondenza tra virtuale e reale, ponendo il sito internet come un punto d’incontro e un trampolino verso l’internazionalizzazione, così come lo stand di Monaco mette al centro i Valori e le Persone che costituiscono il Network, il loro impegno e la determinazione nel conseguimento degli obiettivi, primo fra tutti la Qualità. Una sintesi riproposta nei video che passano sul grande schermo posizionato in stand, dove gli spot proiettati testimoniano come “Dietro la crescita di questi quindici anni di successi ci siano proprio loro, gli Affiliati, il Personale interno, i Collaboratori, tutti coloro che in un grande lavoro di squadra hanno portato One Express a questi livelli di Eccellenza” chiosa Taliani.

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Un drink team da sogno con Spirits&Colori al Roma Bar Show 2023

    Imperdibile l’appuntamento allo stand A01 piano terra con Spirits&Colori e un’ampia selezione dei più rinomati produttori del proprio catalogo. Etichette prestigiose e degustazioni d’eccellenza per stupire i professionisti del beverage e della mixology nella due giorni più attesa dell’anno nella capitale

    Spirits&Colori torna a stupire con i protagonisti del mondo del beverage e della mixology, lunedì 29 e martedì 30 maggio in una capitale pronta ad accogliere il drink team dell’azienda con sede a Reggio Emilia che può vantare alcune tra le più rinomate etichette del mondo.

    Roma Bar Show 2023, al Palazzo dei Congressi del suggestivo quartiere Eur, ospita allo stand A01 piano terra, un’imperdibile selezione di alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, distillati ed esperienze di gusto provenienti da ogni parte del mondo.

    Un drink team che è davvero un dream team da sogno con un assortimento di spirits in grado di stupire i palati più esigenti. Materie prime, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione sono tra i fattori che ad ogni sorso fanno comprendere come l’inclusione negli eventi promossi da Spirit&Colori sia il frutto di un’accurata ricerca e dell’individuazione di elementi pressoché unici per qualità e peculiarità di ogni singolo prodotto.

    Allo stand i produttori spiegheranno a esperti e appassionati del mondo beverage e mixology caratteristiche organolettiche e possibili utilizzi, accompagnando il pubblico nell’assaggio, esibendo un mondo alla costante ricerca di novità ideali per la creazione di esperienze sensoriali uniche e innovative presentazioni.

    Nell’ampio spazio indoor Spirits&Colori raccoglie brand del calibro di ANKER SPIRITS, ARECHA, DET NORSKE BRENNERI, DISTILLERIA ELETTRICO, DOUBLE DUTCH, GIN AGRICOLO, GIN DI PUGLIA, GIN DISTRICT, HAIMAN’S LONDON, LEVI – OTTOZ, MAGIANTOSA, MISTICO SPEZIALE, OPIFICIO FRED, STARITSKY & LEVITSKY, THE JIGGER SOCIETY.

    Ad alto tasso di emozioni anche la presenza outdoor di Spirits&Colori con DOUBLE DUTCH con un caratteristico furgone/bar allestito come un giardino con sdraio ed ombrelloni, per salutare l’estate alle porte e brindare con le frizzanti proposte del brand ideato dalle due sorelle inglesi.

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

    https://spiritsecolori.it/

  • Rubinetterie Stella all’Architect@Work di Marsiglia

    Rubinetterie Stella sarà presente, il 24 e il 25 Maggio, all’Architect@Work di Marsiglia, evento itinerante che consente ad un pubblico selezionato di architetti e designer di attivare un rapporto diretto con le più qualificate aziende europee che operano nel settore dell’arredamento, attraverso seminari, una esposizione tematica di materiali, innovazioni e prodotti scelti con cura.

    Rubinetterie Stella parteciperà con le collezioni CHARM e MACARONS, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale, la prima, un’originale collezione di rubinetteria tre fori, contraddistinta da un sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione, la seconda.

     

    Architect@Work 2023

    Parc Chanot Marsiglia

    24-25 Maggio

    Stand 103

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Un bar a Ladispoli, la soluzione per una giornata di sole

    bar-ladispoli
    Bar Ladispoli: l’occasione ideale per trascorrere una piacevole giornata di sole in prossimità del mare.

    A circa 35/40 km a nord di Roma si trova una delle località balneari più amate ed apprezzate della costa laziale. Stiamo parlando di Ladispoli, una pittoresca cittadina caratterizzata dalla presenza di spiagge sabbiose, un’acqua cristallina, e un clima mediterraneo che la rende il luogo perfetto per trascorrere una piacevole giornata di sole.

    Quindi, se sei alla ricerca di un modo per rinfrescarti sotto il sole cocente, perché non gustare un gelato o un drink presso uno dei bar a Ladispoli che si trovano a ridosso della spiaggia? Ecco alcuni consigli per trascorrere una giornata spensierata all’insegna dell’abbronzamento.

    Bar Ladispoli, la location ideale per la tua tintarella

    Ecco alcuni suggerimenti per vivere una giornata di sole indimenticabile a Ladispoli:

    • Passeggiata al mattino sulla spiaggia. Per iniziare la giornata, una passeggiata in riva al mare è una scelta perfetta. Potrai respirare l’aria fresca delle onde e ammirare il panorama mozzafiato delle acque cristalline, magari sorseggiando un caffè o un succo di frutta presso uno dei bar lungo la spiaggia.
    • Gustare un gelato artigianale presso uno dei beach bar della zona. Dopo la passeggiata, potresti avere fame e voglia di qualcosa di dolce. Ladispoli è famosa per i suoi gelati artigianali, e la zona della spiaggia è ricca di bar e che offrono una vasta scelta di gusti. Potresti gustare un cono di cioccolato o un bicchiere di sorbetto alla fragola, accompagnato da una bevanda fresca o una birra.
    • Pranzo vista mare. Ci sono locali che fanno sia da bar che da ristorante, ideali per un pranzo con vista sul mare, degustando magari un buon piatto di pesce fresco dopo una mattinata in spiaggia.
    • Relax sulla spiaggia nel pomeriggio. Dopo pranzo, è il momento di rilassarsi al sole. La spiaggia di Ladispoli è dotata di lettini, ombrelloni e docce, ed è un posto perfetto per nuotare o prendere il sole. Se preferisci leggere un libro o ascoltare la tua musica preferita, potresti portare un telo mare e sdraiarti sulla sabbia.
    • Un drink romantico al tramonto. In tarda serata, potresti concludere la giornata con un drink romantico al tramonto. Ladispoli offre numerose opzioni per i bar e i ristoranti situati a ridosso della spiaggia, dove potrai gustare un cocktail o un bicchiere di vino rosso, magari accompagnato da un piatto di pesce o una selezione di formaggi locali.

    La tua giornata di sole sia in estate che d’inverno

    Detto questo, Ladispoli è il luogo perfetto per assaporare una giornata di sole, sia di estate che in inverno. Con la sua splendida spiaggia, il clima mite e la grande varietà di attività, questa città costiera offre l’opportunità di rilassarsi e godersi il mare in ogni periodo dell’anno. In estate si può fare il bagno in acqua cristallina, prendere il sole sulla spiaggia e gustare prelibatezze a base di pesce fresco nei ristoranti locali. In inverno invece si può godere di una passeggiata sulla spiaggia, degustare un buon cocktail presso uno dei bar Ladispoli e pranzare in uno dei ristoranti panoramici con una vista mozzafiato sul mare.

    Non c’è da sorprendersi, quindi, che questa città costiera sia una delle mete turistiche più amate e apprezzate della regione, imperdibile per tutte le stagioni.

  • Renato Mazzoncini (A2A): “Acqua, vento, sole e rifiuti per aumentare autonomia energetica”

    Su “Repubblica” Renato Mazzoncini (AD di A2A) illustra risultati e potenzialità del Paese in tema di rinnovabili ed efficienza energetica.

    Renato Mazzoncini

    Renato Mazzoncini (A2A): “L’efficienza energetica sta facendo presa. Risultati importanti anche su riduzione dei consumi”

    I mutamenti degli scenari geopolitici e il rincaro delle materie prime hanno messo l’Italia di fronte all’eccessiva dipendenza del proprio sistema energetico. Ma hanno anche dato un deciso impulso al potenziamento di rinnovabili ed efficienza energetica. A spiegarlo, dati alla mano, è Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, in un’intervista rilasciata a “Repubblica”. I numeri registrati negli ultimi sei mesi evidenziano infatti una decisa accelerazione del Paese nel percorso verso la transizione energetica. Rispetto al 2021, nel 2022 l’Italia ha installato tre volte la capacità di generazione da sole, vento, acqua e biogas: “L’autonomia sta facendo presa – ha spiegato Renato Mazzoncinigrazie a comportamenti più efficienti e a maggiori investimenti di cittadini e aziende”. Passi in avanti sono stati fatti, inoltre, in termini di risparmio energetico, aggiunge il manager, anche se sul 2022 mancano ancora dati definitivi: “Credo che le misure del Governo, le iniziative del Comune e le buone pratiche volontarie di cittadini e aziende, inclusa A2A, porteranno a riduzioni importanti dei consumi, ampiamente in doppia cifra, e non solo per la stagione termica evidentemente mite. E Milano, che vale il 2,5% del dato nazionale, è un campione statisticamente più che attendibile”.

    Renato Mazzoncini: un 2022 all’insegna delle rinnovabili

    Se è vero che oggi è ancora quintultima in Europa per autonomia, grazie ad acqua, vento, sole, rifiuti e a maggiore efficienza energetica, l’Italia ha tutte le carte in regola per migliorare la sua posizione, ricorda Renato Mazzoncini. Basti pensare che nel 2022 l’installato solare ha registrato un aumento del 165%, mentre l’eolico quasi del 50% ed è cresciuto in modo significativo anche il biogas. “Credo che nel 2023, guardando i piani industriali e gli iter autorizzativi, si possano avvicinare i 5 GW – è la previsione dell’AD di A2AGli operatori, noi ma anche altri, hanno aumentato gli investimenti sulle rinnovabili, e gli italiani le richiedono”. Un trend positivo che, conclude Renato Mazzoncini, non è frutto di un semplice calcolo economico ma anche il risultato di una più ampia consapevolezza da parte di cittadini e aziende. Maggiore autonomia energetica significa infatti “un Paese più robusto e competitivo nel lungo termine”.

  • Alessandro Benetton: innovazione e sostenibilità, il piano di Mundys per l’hub di Fiumicino

    Intervistato da “Il Messaggero”, Alessandro Benetton ha illustrato le principali novità di Mundys (ex Atlantia) soffermandosi sul futuro dell’hub di Fiumicino.   

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: “Fiumicino aeroporto più apprezzato d’Europa, a breve inaugurazione nuovo Molo B”

    Alessandro Benetton ha presentato a “MoltoEconomia – Il Messaggero” il nuovo volto di Atlantia, ora Mundys, che si prepara a diventare la piattaforma globale leader nei servizi di mobilità sostenibile. Per la holding non una semplice operazione di rebranding ma un rinnovato assetto azionario, un partner importante come Blackstone, un nuovo management e soprattutto nuove linee guida di sviluppo. Innovazione e sostenibilità i pilastri del nuovo percorso, l’hub di Fiumicino, “il più apprezzato in Europa per qualità dei servizi”, uno dei principali protagonisti: “Aeroporti di Roma è uno dei gioielli del nostro Gruppo infrastrutturale – ha dichiarato Alessandro Benetton, oggi Vice Presidente di Mundys – Sta diventando sempre più un luogo di innovazione, tramite la presenza dell’Innovation Hub, un acceleratore di impresa con caratteristiche uniche al mondo che consentono a startup internazionali di testare i loro prodotti e servizi direttamente sul campo”. Lo scalo romano è inoltre considerato uno dei più sostenibili, con il Molo A che può vantare la massima certificazione ambientale. Risultati che il Gruppo intende replicare con il nuovo Molo B, che verrà inaugurato proprio in questi giorni: “Il nuovo molo è la dimostrazione più tangibile di come gli investimenti in infrastrutture favoriscano la crescita della competitività e la nascita di nuova occupazione. Come Mundys” – ha sottolineato – “siamo davvero orgogliosi di supportare lo sviluppo di uno dei principali hub intercontinentali, al servizio di Roma e del Paese, considerato un punto di riferimento da tutto il settore aeroportuale”.

    Alessandro Benetton: “Con Blackstone un nuovo capitolo della nostra storia imprenditoriale”

    Il Molo B di Fiumicino, spiega Alessandro Benetton, testimonia l’avvio di una nuova era che prenderà sempre più forma grazie al piano di sviluppo al 2027. 2,2 miliardi di investimenti destinati a nuove infrastrutture aeroportuali sostenibili, innovazione tecnologica e decarbonizzazione. Spazio anche a droni, vertiporti e corsie smart grazie alle tecnologie e alle soluzioni testate e realizzate nell’Innovation Hub: “L’ambizione è quella di gestire e realizzare infrastrutture sostenibili e innovative, migliorando l’attrattività dei territori e semplificando la vita delle persone in movimento”. Per quanto riguarda Mundys, la nuova società ha in programma un piano di investimenti da 10,4 miliardi nei prossimi cinque anni. Potenziare le infrastrutture esistenti, introdurre innovazioni tecnologiche per offrire nuovi servizi digitali agli utenti e ridurre le emissioni con fonti rinnovabili i tre macro obiettivi. Oltre 3,3 miliardi verranno destinati all’’Italia, Paese al centro di quello che Alessandro Benetton definisce un “nuovo capitolo della nostra storia imprenditoriale che vogliamo scrivere con i nuovi partner di Blackstone e le nuove professionalità che si sono unite al Gruppo”.

  • Che cosa è un inverter e che vantaggi offre?

    Quella dell’inverter è una tecnologia versatile, importante, ma poco conosciuta al grande pubblico, insieme vedremo il suo funzionamento e le sue differenti applicazioni nella vita di tutti i giorni. (altro…)

  • NEOPERL® CHROMALUX® ZERO®: la nuova generazione di flessibili senza PVC

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC.

    Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia per la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, lavabile in lavatrice, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. La possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente inoltre di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • Muffa dopo l’installazione dei nuovi infissi, come evitarla?

    Dopo la sostituzione dei serramenti con porte e finestre di ultimo modello avete notato la comparsa di muffa in casa… Che fare? Vediamo, con l’aiuto di un serramentista professionista, come risolvere la situazione. (altro…)

  • RLS: come deve intervenire in caso di infortunio?

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