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  • Tutto pronto per la seconda edizione di “Fitness Park®”

    A Quarto, la kermesse con ospiti nazionali e internazionali

    Movimento e benessere tornano a prendere forma con la seconda edizione di “ Fitness Park®”, l’evento che in solo due anni, ha catalizzato l’interesse dei migliori marchi legati al fitness avrà luogo presso la struttura sportiva Anfra Sport Club nell’entroterra dell’area flegrea nei giorni 22 e 23 aprile.

    Organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica  EFFEKEY e dalla struttura ospitante Anfra, in collaborazione con ACSI Comitato Provinciale di Napoli, debutterà con una due giorni ricca di iniziative che animeranno gli oltre 8000 metri quadri di tutte le aree sportive, grazie alla presenza di numerosi marchi che operano in questo mercato a 360 gradi: dal wellness al fitness, appunto, fino al contesto legato al settore della formazione.

     “Questa iniziativa, hanno dichiarato gli organizzatori Sergio Gallotta e Marianna Perruno, ideatori tra l’altro delle discipline Fit Kombat® e BeatBoxe®, non è un punto di arrivo ma un punto di partenza.

    Il fitness e in particolare il wellness non conosce crisi, lo confermano i trend nazionali in questo settore che risultano essere in crescita esponenziale. Non a caso la conferma di ciò proviene anche dai singoli territori dove a fronte di un grande sforzo organizzativo e puntando sulla qualità si ottengono degli ottimi risultati in termini di presenze”.

    Da qui, l’importanza di questo evento che integra in maniera chirurgica le esigenze di un mercato in continuo mutamento, che concede e promuove, da una parte la pratica sportiva, in particolar modo le discipline legate al fitness che vede, tra l’altro come ospiti,  presenters di livello internazionale come Jill Cooper e Gil Lopes ma che coniuga anche le necessità professionali attraverso l’organizzazione di workshop formativi per gli addetti ai lavori come la partecipazione di FitEducation®, per la prima volta in Campania, con il programma Crab®.

    Rispetto allo scorso anno non mancano le novità “ACSI Hot Event”; un’area totalmente organizzata  dall’Ente di Promozione Sportivo appartenente al Comitato di Napoli, con la finalità di diffondere i valori sportivi e di promuovere i propri sodalizi  e le discipline  associate, tra di queste spiccano le attività legate al fitness e soprattutto quelle legate alla  danza.  Ospiti del sabato Angela Panico, ballerina della trasmissione “Ballando con le Stelle” e Gabriele Esposito vincitore di “Amici 2016’ che saranno impegnati nelle attività di stage.

  • Arte: alla Case Romane del Celio la “Pìetas” di Corrado Veneziano

    Roma, 15 aprile 2017 – D’intesa con il Ministero dell’Interno, con il Ministero dei Beni Culturali, e con la Società coop. Spazio Libero, prende il via giovedì 20 aprile alle 18.00, a Roma, nello straordinario complesso archeologico delle Case Romane del Celio (Clivo di Scauro), “Pìetas”, la mostra di Corrado Veneziano a cura di Raffaella Salato.

    L’esposizione, in programma fino al 2 maggio prossimo (orario: tutti i giorni, dal giovedì al lunedì, dalle 10.00-13.00 e dalle 15.00-18.00, ingresso al pubblico: intero 8 euro, ridotto 6 euro) in uno dei poli museali più affascinanti dell’intero patrimonio laziale, presenta dieci tele di lino installate su strutture autoportanti che “mimano” e riprendono la struttura visiva della Sacra Sindone, una delle forme estetiche più illuminanti della condizione mortuaria al di là di ogni risvolto di natura religiosa. I dieci sudari, che rappresentano altrettante figure umane immaginate in posizione funebre, sembrerebbero ritrarre uomini apparentemente comuni. In realtà, le somiglianze richiamano alla mente dello spettatore alcuni personaggi tristemente noti, annoverabili fra i despoti e i dittatori più sanguinari del XX e XXI secolo: Hitler, Mussolini, Pol Pot, Videla, Batista, Bin Laden, Gheddafi, Mobutu e Pinochet.

    Ritratti a misura reale, con le palpebre chiuse e le mani congiunte sotto il ventre in una postura che ricorda la Sacra Sindone, i soggetti di questi lavori, su cui evidente è il lavorìo intenso condotto dalla mano dell’artista, presentano i tratti del viso e del corpo trasfigurati e colti in una dimensione eterea, astratta, allo stesso tempo distaccata e appartata che solo la percezione della morte può produrre.

    Nell’attimo solenne della dipartita, dunque, come dimostrano le opere di Veneziano, anche il volto di un individuo, assolutamente esecrabile in vita e privo di alcun genere di pentimento, può essere rappresentato in un’espressione più umana e dignitosa, risultato di quell’elevato sentimento della pìetas latina che insiste tra l’altro sul rispetto e sull’amore dovuto comunque a ogni essere umano a prescindere dalle nefandezze che gli sono appartenute. Come se la scomparsa terrena sia capace di allontanare lo sdegno e il ripudio per portare al suo posto una qualche forma di rasserenamento.

    Partendo dalle considerazioni di Ricoeur e Lèvinas, che avevano posto l’attenzione sull’assunto della religione cristiana secondo cui qualsiasi volto “potrebbe essere quello di Cristo”, Veneziano recupera l’immagine della Sindone e con un gioco di sostituzioni-trasformazioni riesce, dunque, a “trasferire” sul lenzuolo di lino le sembianze di uomini la cui ferocia ha segnato la storia dell’umanità.

    Il volto di Cristo – ha detto Veneziano – è, allo stesso tempo, l’immagine più riprodotta e la raffigurazione più astratta e priva di documentazione che ci sia. In questo senso l’operazione di ragionevole verosimiglianza delle immagini di Pìetas , progetto che ha preso forma dentro di me durante il Giubileo della Misericordia, potrebbe rappresentare un tributo all’arricchimento semantico dell’immagine del Salvatore, ma anche diventare un onesto lavoro di allargamento delle opzioni figurative in cui questi si è materializzato”.

    Molteplici le domande che l’esposizione pone, infinite le questioni estetiche e artistiche, le problematiche politiche, religiose, psicologiche e sociologiche. In questo senso la mostra diventa l’occasione per riflettere sulla distanza tra mondi incomparabili o distanti, come quello della vita e della morte, della immanenza e della trascendenza, della guerra e della pace. Mentre, per l’ennesima volta, come ha scritto in passato Achille Bonito Oliva le opere di Veneziano ”massaggiano il muscolo atrofizzato della memoria collettiva”.

    L’appuntamento per il Vernissage è fissato per giovedì 20 aprile alle ore 18.

     

    Note biografiche:

    Corrado Veneziano (Tursi, 1958) ha alternato le sue attività di ricerca e di docenza accademica con il suo permanente lavoro di artista. Regista teatrale per Festival e rassegne internazionali (spesso con la Biennale di Venezia) e regista televisivo per la Divisione ragazzi di Rai 3 e per Rainews 24, ha pubblicato molteplici volumi (sulla comunicazione e la espressività) con importanti case editrici italiane. Ha tenuto laboratori e seminari in università e accademie, in Europa, negli Stati Uniti, in Africa. Nel 2013 ha presentato per la prima volta i suoi lavori pittorici a Roma, raccogliendo l’attenzione lusinghiera del critico Achille Bonito Oliva e dell’antropologo Marc Augè.

    Sulla sua produzione pittorica vale la pena sottolineare la mostra ospitata con il sostegno del Ministero degli Esteri e ospitata a Bruxelles nel primo semestre europeo di presidenza italiana (2014) e due eventi, del 2015. Il primo è legato alla personale ISBN 9788820302092 tenutasi a Parigi nell’Espace en Cours diretto da Julie Heintz; il secondo è invece relativo al quadro che la Rai gli ha commissionato per il 67° Prix Italia – Concorso internazionale della Tv, del web e della radio. La mostra parigina si è inscritta nelle manifestazioni francesi sul 750 anniversario della nascita di Dante Alighieri; l’opera per il Prix Italia (tenutosi a Torino tra il 19 e il 24 settembre) è diventata l’immagine-simbolo della rassegna 2015 del Prix, intitolata “Il potere delle Storie. Il laboratorio della Creatività”. Anche il 2016 ha registrato varie iniziative pittoriche e artistiche, tra cui vale la pena di citare la personale alla antica Galleria Nevskij 8 di San Pietroburgo dal titolo “I codici dell’anima” in cui Veneziano ha presentato, per larga parte, i lavori dedicati ai codici ISBN. Recentemente (San Pietroburgo, gennaio-febbraio 2017) l’artista è stato impegnato in esposizione in quel medesimo spazio con la personale “Segni, loghi e corruzioni”, a cura di Raffaella Salato. In occasione dell’anniversario dei 60 anni del Trattato di Roma, l’artista ha “ripensato” il logo dell’UE presentando 3 installazioni di dimensioni considerevoli.

     

    Alcune note critiche:

    Achille Bonito Oliva ”L’anima dei non luoghi”

    “(…) Eppure egli è un artista tipicamente europeo che partecipa anche alla postmodernità attraverso l’assunzione del metodo dell’assemblaggio, della conversione, del riciclaggio, della contaminazione; insomma di una serie di passaggi stilistici differenziati”. “(…) Inserirsi nel mercato dell’arte contemporanea è un fatto statistico, di circostanza, di contesto. Quello che è importante è riconoscere quando un lavoro è capace di viaggiare su diverse lunghezze d’onda: viaggiare tra l’alto e il basso del sogno dell’arte. Questo è in grado di fare Veneziano in quanto ha il coraggio di non assumere un’iconografia eclatante ma, anzi, segnala l’orgoglio di chi utilizza l’arte per sviluppare una scoperta. L’arte come svelamento e l’arte come sollecitazione e ampliamento della sensibilità: per chi la fa e per chi la riceve. In questo senso, quella di Corrado Veneziano, può definirsi – anche – un’arte sociale”.

     

    Marc Augé, “L’anima dei non luoghi”

    “(…) Devo ammettere di aver attraversato larga parte del mio lavoro intellettuale a spiegare cosa sia un non-luogo. E ora, un po’ inaspettatamente, vedo rappresentato questo concetto nell’arte figurativa: per l’esattezza nelle opere pittoriche di Corrado Veneziano. Ho sempre sperato (e aspettato) che un artista potesse appropriarsi di uno spazio che è considerato normalmente un non-luogo, e ho avuto la conferma immaginata: che cimentandosi con uno spazio non definito (non puntualmente localizzabile) il pittore stabilisca e rafforzi – comunque – una relazione con il medesimo spazio. E Veneziano rimarca proprio l’esistenza dell’arricchente opposizione tra luogo e non luogo;  la trasposizione pittorica diventa protagonista del non-luogo laddove ne propone una inedita, intensa rappresentazione.”

     

    Derrick De Kerckhove Non luoghi > No loghi

    “(…) È questa ricerca dello “sguardo di chi guarda” che mi intriga in Veneziano. L’educazione allo sguardo e dello sguardo è propria dell’arte visiva. Ma pochi artisti contemporanei lo fanno deliberatamente, pittori o fotografi, scultori o registi.

    Veneziano chiede allo spettatore di creare il quadro con lui: per distinguere forme sfocate, e per perseguire una proposta visiva ulteriore. Oppure, come nel caso del quadro del codice QR, per legare e correlare una moltitudine di ombre fluide, appena riconoscibili tra singole tessere. Un quadro luminoso e ricco di speranza: come molte altre opere di questo artista”.

     

    PÌETAS

    Case Romane al Celio – Clivo di Scauro – Roma

    Mostra personale dell’artista: Corrado Veneziano

    Apertura al pubblico: da giovedì 20 aprile 2017 a martedì 2 maggio

    Orario: 10.00-13.00 e 15.00-18.00 dal giovedì al lunedì

    Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro

  • Amores Santos Il documentario che sta sconvolgendo il mondo.

    Il documentario non e’ una critica alla religione ma alla sua ipocrisia, che ha ucciso e uccide tanti ragazzi omosessuali, che porta le famiglie a cacciare i loro figli per colpa del loro orientamento sessuale.
     Amores Santos è un film documentario realizzato dal regista brasiliano Dener Giovanini che affronta il tema dell’ostilità delle religioni nei confronti dell’omosessualità e dell’ipocrisia con cui molti prelati la vivono.
    Il produttore Hamilton Moura Filho Desivel , senza voler fare una critica alle religioni come tali, ma puntando il dito contro il loro atteggiamento ipocrita, ha portato il film in Italia per far capire al grande pubblico, non solo al mondo GLBT, come il forte pregiudizio contro l’omosessualità – accompagnato da una grande ipocrisia – sia causa di tanta infelicità e morti per violenze o suicidi.
    Il regista ha scelto un avvenente attore che ha attirato sulle reti social gay un centinaio di sacerdoti di vari paesi, la maggior parte cattolici, che col passare del tempo dichiarano il loro amore per l’avvenente ragazzo fino ad arrivare, in molti casi, a praticare del cybersesso.
    Dai 500 minuti di videoconversazioni tra l’attore e le sue controparti, il regista ha prodotto questo sconcertante documentario . I religiosi coinvolti non sono solo cattolici, anche se preponderanti, ci sono anglicani, evangelici. Secondo il regista il numero superiore dei prelati cattolici non sta a significare che nella chiesa cattolica sia più diffusa l’omosessualità, ma semplicemente è dovuto al fatto che i religiosi cattolici, non potendo sposarsi, vivono spesso da soli ed hanno quindi più facilità a passare del tempo sulle reti sociali.
    Alle immagini delle video chat il regista ha mescolato racconti di omosessuali aggrediti per il loro orientamento sessuale, cacciati di casa dai genitori dopo il loro coming out, di giovani chierici torturati in seminario. Il film non è quindi solo un collage di sequenze che mostrano il dualismo dell’atteggiamento dei religiosi, ma diventa una testimonianza della tragedia che ciò causa.

    Biglietti per la proiezione milanese del documentario AMORES
    SANTOS,
    Il 19 Maggio 2017, Ore 21:00
    Prezzo: 10 euro
    possono essere UNICAMENTE acquistati telefonicamente al
    numero
    3930475034.( Lunedi-sabato 10:00-19:00)
    [email protected]
    Abbiamo pochissimi posti disponibili
    i biglietti non saranno
    venduti il giorno della proiezione.!

    Amores Santos e’ un documentario estremamente forte e
    consigliato ad un pubblico maggiorenne e consapevole della
    complessità dell’argomento trattato!

    Attenzione!!!

    Per mantenere l’evento lontano da qualsiasi strumentalizzazione, la location della proiezione del documentario Amores Santos, Il 19 Maggio e’ svelata al momento dell’acquisizione del biglietto

    VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI!

  • Partita la campagna di raccolta fondi per il restauro della cancellata monumentale e del portale storico dell’ex caserma Pepe a Lido di Venezia

    Il comitato promotore per il riconoscimento del sistema ecomuseale per l’area metropolitana veneziana ha lanciato una campagna di raccolta fondi on.line per il restauro della cancellata monumentale e del portale storico dell’ex Caserma Pepe. Un gesto simbolico per sostenere e sostanziare la valorizzazione complessiva di questo importante edificio: https://www.ammado.com/community/152455

    L’ex Caserma “Guglielmo Pepe” Palazzo dei Soldati fu completata nel 1591. Tale edificio riveste una notevole importanza storica perché è uno dei primissimi esempi di Caserma appositamente costruita con lo scopo dell’accasermamento dei soldati e testimonia il tentativo di risolvere l’annosa questione, che in quell’epoca affliggeva tutte le maggiori potenze, dell’acquartieramento delle truppe in tempo di pace ed un importante passo verso la costituzione di un esercito moderno e non mercenario. Il 18 maggio 1999, il Comando delle Truppe Anfibie e la Compagnia Lagunari “Truppe Anfibie” sono trasferite altrove e la caserma rimane chiusa ed inutilizzata.

    Il progetto di restauro verrà sottoposto all’approvazione preventiva dell’Agenzia del Demanio (proprietaria dell’immobile) e alla Soprintendenza

    Il comitato in collaborazione con la Federazione Internazionale FISPMED, l’Università di Trento – DICAM DESIGN LAB, Biennale Urbana, Istituzioni Centri di Soggiorno sta lavorando infatti ad un progetto complessivo relativo alle isole di Lido e Pellestrina che a partire dal recupero e dalla riapertura dell’ex Caserma Pepe si snoderà lungo il tracciato della ciclovia che da Venezia, potrà raggiungere nel tempo in sicurezza Torino. Il progetto verrà consegnato all’amministrazione comunale per le conseguenti valutazioni entro qualche settimana e sarà poi presentato nel corso di un incontro pubblico.

     

  • Ciao amigos cambia il mondo delle chat.

    Chat e videochat: correlazione tra esse

    Sarebbe profondamente ingiusto proclamare la superiorità di una chat di incontri rispetto ad una videochat o viceversa.
    Le due opzioni sono fortemente correlate e la videochat è una conseguenza del contatto con la messaggistica privata.
    L’approccio avviene, inizialmente, in ambienti protetti chiamati ‘stanze’ dove a nessuno è permesso entrare e dove non esiste alcun tipo di restrizione.
    I migliori siti propongono chat e videochat senza registrazione e completamente gratis dove si può comunicare per ore ed ore senza compilare moduli che richiedono le generalità o i dati della carta di credito.
    Il passaggio dalla chat alla webcam è davvero breve e spontaneo ed avviene perché i due utenti desiderano approfondire la loro conoscenza epistolare e sono incuriositi da quell’incontro online, che suscita emozioni stimolanti.
    Le piattaforme più all’avanguardia sono nate con l’intenzione di essere diverse da altri siti del settore e permettono di interagire in videochat gratuite e senza nessun limite.
    Offrono server migliori di quelli che solitamente utilizzano i vecchi siti di incontri e danno agio all’utente di non aspettare interminabili e preziosi minuti, per vedersi con la persona sulla quale hanno focalizzato la propria attenzione.

    Siti dall’uso facile e comprensibile

    I siti di incontri più innovativi hanno un’interfaccia semplice che permette di far divertire anche gli utenti che hanno poca dimestichezza con i mezzi informatici.
    In fase di iscrizione, senza registrazione e con un semplice nickname, occorre preparare un profilo, facendo in modo che sia il più accattivante possibile.
    Questa piccola strategia serve a sfruttare le chat dei siti di incontri cercando dapprima di sedurre la persona con i messaggi, per poi passare alla videochat e continuare la conoscenza in maniera brillante.
    E’ basilare creare un profilo il più interessante possibile in maniera tale da suscitare la curiosità degli iscritti.
    E’ ovvio che si può scrivere quello che si vuole, ma alla fine saranno le foto che renderanno veritiere le informazioni poiché hanno un peso fondamentale.
    Conviene sempre formulare un profilo spontaneo e ricco di sfumature significative che enuncino le proprie passioni e il proprio stile di vita.
    La sincerità è un fattore imprescindibile perché, nel caso dovesse esserci un epilogo dal vivo, gli utenti non faticheranno troppo a distinguersi dalla massa e ad apparire come si erano presentati.

    Scegliere un sito con videochat

    I migliori siti gratuiti senza registrazione, offrono un servizio di videochat che facilita la comunicazione tra gli utenti.
    Le piattaforme multifunzionali sono l’ideale per chi vuole ricercare l’anima gemella o vivere un incontro piccante e senza nessuno strascico.
    Le modalità per interagire sono quelle della messaggistica in chat e della webcam, per poi concludere con un incontro reale organizzando un vero e proprio appuntamento.
    E’ bene optare per quei siti che offrono queste prerogative in maniera totalmente gratuita e senza registrazione e che non hanno nulla da invidiare alle piattaforme a pagamento.
    Anche i siti di incontri gratuiti sono frequentati da un folto numero di utenti in cerca di nuove amicizie, di incontri occasionali, di un’avventura a sfondo erotico e quant’altro e, da recenti statistiche, risulta che su questi canali telematici si trovano professionisti, adulti, giovani, artisti e tanto altro.
    Tutto questo sta diventando da diversi anni, un trend apprezzato e popolare che si sta diffondendo in maniera esponenziale tra le persone che desiderano trovare un compagno, in modo alternativo.

  • Framesi Spa rinnova la partnership con Nextmove

    Anche per il 2017 Framesi sceglie Nextmove per la sua comunicazione online.

     

    La partnership tra Nextmove e Framesi continua. Dopo un produttivo 2016, Framesi Spa—multinazionale del settore cosmetico—affida nuovamente a Nextmove—Digital Agency con sede a Milano e a Lecco—la gestione della sua comunicazione corporate online, sia nazionale che internazionale.

    L’agenzia, in forte espansione e composta da un organico eterogeneo e completo, sarà il digital partner che affiancherà Framesi nella progettazione di nuove applicazioni mobile, nella gestione (tra gli altri) del sito web www.framesi.it—realizzato lo scorso anno sempre da Nextmove—e nelle attività di social media management sui canali ufficiali dell’azienda.

    “Siamo molto contenti che Framesi abbia rinnovato la sua fiducia in Nextmove anche per il 2017”,

    spiega Fabrizio Conti—Project Leader in Nextmove.

    “Il 2016 è stato denso di iniziative digitali e di attività di pianificazione strategica che hanno tracciato la strada da seguire in questo 2017. Strada che siamo felici di poter percorrere con tutto il team Marketing di Framesi”.

     

    Patrizia Caldera, Marketing&Corporate Communication Director di Framesi Spa, aggiunge:

    “Nel 2016 l’agenzia Nextmove, più che un fornitore, è stata un vero e proprio partner. Il team è sempre intervenuto proattivamente per fornirci nuovi spunti in grado di migliorare la nostra strategia digitale. Sicuramente in questo 2017, che si preannuncia ricco di sfide, sapremo raccogliere altri successi.”

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Nextmove Srl
    Via Balicco 113
    23900 Lecco (LC)
    Telefono: +39 0341 284 930
    Fax: +39 0341 288 468
    Email: [email protected]

  • Progettazione, realizzazione e messa in opera di piscine interrate a Velletri

    Disporre di uno spazio verde all’esterno della propria abitazione consente di godere pienamente della bella stagione, di rilassarsi, di far giocare i bambini. Ancora meglio sarebbe avere una piscina in cui nuotare e rinfrescarsi nei periodi più caldi.

    Realizzare una piscina interrata

    Le piscine interrate sono l’ideale per l’estate e per la loro installazione ci si può rivolgere a Multisystem, un’impresa giovane, dinamica e competente con personale qualificato ed esperto messo a disposizione della clientela.

    Il portfolio presente sul sito aziendale consente di visionare i tanti lavori svolti circa la realizzazione di piscine a Velletri. La scelta di una struttura interrata deve però essere consapevole, perché ci sono alcuni vantaggi e svantaggi da conoscere. Acquistare una piscina fissa significa avere un costo maggiore, una tempistica di realizzazione un po’ più lunga e l’impossibilità di spostare l’impianto dove si vuole di volta in volta.

    Punti di forza delle piscine interrate

    Ci sono però punti di forza molto importanti:

    • la praticità nell’uso della piscina interrata;
    • la lunga durata e resistenza;
    • l’estetica decisamente più bella;
    • la possibilità di personalizzazione secondo i propri desideri;
    • la possibilità di ricambiare l’acqua in modo più efficace e semplice.

    Chiaramente la realizzazione di piscine a Velletri prevede l’impiego della ditta specializzata per poter seguire i lavori in tutte le sue fasi.

    Una volta effettuato il sopralluogo si redige il preventivo e quindi si concorda con l’acquirente la posa della piscina con i relativi dettagli. Una volta stabilito l’accordo si deve presentare al Comune in cui si trovano la casa o il condominio in cui si desidera installare la piscina la Dichiarazione di inizio attività.

    L’ufficio tecnico ha trenta giorni per sollevare obiezioni oppure osservazioni al progetto, se non vi è alcuna comunicazione entro tale termine si possono avviare i lavori. Il primo passo per la realizzazione della piscina riguarda lo scavo per far spazio alla struttura.

    Quindi si costruisce l’impianto idrico per il ricambio e la disinfezione dell’acqua, posando la protezione e la vasca. Solitamente il rivestimento è di cemento o di pannelli metallici, ma si possono scegliere i materiali, calibrando così il budget di spesa.

    Infine si installano gli accessori: la scala, gli elementi decorativi, l’eventuale illuminazione, la copertura automatica e quanto sia necessario per rendere la piscina più originale e funzionale. Con un quadro elettrico si può comandare e controllare ogni elemento.

    Le piscine interrate a Velletri installate da Multisystem prevedono un servizio di assistenza continua con la fornitura di accessori e ricambi all’occorrenza e con interventi manutentivi periodici. Per ogni evenienza i tecnici saranno a disposizione del cliente.

  • La Pellicola D’Oro: un premio dedicato alle Maestranze nel cinema

    Si è tenuta questa mattina, nella sede della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) la conferenza stampa di presentazione della VII edizione de “La Pellicola d’Oro” un prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, da cui nasce l’idea di istituire questo Premio.

    La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 20 aprile alle ore 21.00 presso il Teatro Italia – Via Bari, 18 a Roma.

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Ben quattordici sono le categorie che una giuria costituita da 150 addetti ai lavori di notevole caratura, dovranno esprimere il loro voto per decretare i vincitori di ciascuna categoria. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera. Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni, per meriti artistici o tecnici ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone.

    Molti i personaggi che hanno confermato la loro presenza. Tra questi: George Hilton, Alessandro Capone, Giuliano Montaldo, Ennio Fantastichini, Roberto Perpignani, Rita Forzano, Riccardo Milani, Blasco Giurato, Paolo Masini (Consigliere del Ministro alla Cultura), l’Istituto bulgaro di Cultura.

    Tra i vari prestigiosi premi che verranno consegnati giovedì 20 aprile al Teatro Italia, anche quelli alla Carriera che, quest’anno saranno dati a: Giuliano Montaldo Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David Di Donatello, Francesco Avenia e Fabrizio Gallo per i quarant’anni di attività della R.E.C., Società che opera nei settori del cinema, televisione, teatro tramite la fornitura di prodotti per la ripresa professionale e di noleggio, Rita Forzano attrice e direttore del casting director, ha lavorato con importanti registi italiani come Roberto Rossellini e, infine, Roberto Perpignani, montatore cinematografico, Presidente F.I.D.A.C. (Federazione Italiana delle Associazioni Cineaudiovisive) vincitore di ben quattro David di Donatello.

    Novità interessante di quest’anno è la nuova App per Android e IOS  “Vota e vinci una serata con il tuo attore preferito”, in collaborazione con la società MY APPO, scaricabile dal sito http://www.artnove.org/wp/concorso/  che darà la possibilità al primo classificato di fare una foto con l’attore/attrice del Premio La Pellicola d’oro e riceverò anche un pacchetto d’ingressi gratuiti per le sale cinematografiche offerte dell’Anec-Lazio, più 7 giorni di stage presso una dell’Associazione Professionale del cinema audiovisivo. Il secondo classificato, invece, potrà fare uno stage di 7 giorni presso l’Associazione Professionale dei Creatori di Effetti Sonori. Il terzo classificato, infine, avrà la possibilità di effettuare uno stage presso l’Associazione Professionale dei Storyboard Artist.

    Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico.

    La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), Il Ministero degli Affari Esteri, l’Accademia del Cinema Italiano (David di Donatello), la Regione Lazio, Comune di Roma, Anac. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio “La Pellicola D’Oro VII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas, R.E.C., Panalight, Fitel.

    La serata di premiazione sarà condotta dalle attrici Edy Angelillo e Ketty Roselli. Ringraziamo  lo Stato Maggiore della Marina Militare per la Banda Musicale che suonerà colonne sonore da film.

    Qui di seguito tutte le cinquine divise per categoria:

     

    MIGLIOR DIRETTORE DI PRODUZIONE

    • Un paese quasi perfetto – Fabio Carlà
    • Natale a Londra – Edmondo Amati
    • La Pazza Gioia – Valerio Palusci
    • 7 Minuti – Carlo Pasini
    • La stoffa dei sogni – Marta Razzano

     

    MIGLIOR OPERATORE DI MACCHINA

    • Veloce come il Vento – Gianmaria Majorana
    • Non c’è più religione – Matteo Carlesimo
    • La Pazza Gioia – Guido Michelotti
    • La stoffa dei sogni – Aldo Chessari
    • Tommaso – Luigi Andrei

     

    MIGLIOR CAPO ELETTRICISTA

    • In guerra per amore – Pino Meloni
    • La Pazza Gioia – Fabio Scepi
    • Qualcosa di Nuovo – Marco Sticchi
    • La stoffa dei sogni – Ettore Abate
    • Pericle il Nero – Tanguy Delhez

    MIGLIOR CAPO MACCHINISTA

    • In guerra per amore – Piero Bosi
    • L’estate addosso – Cesare Emidi
    • Veloce come il vento – Luca Pagliara
    • Tommaso – Sandro Fabbriani
    • La Pazza Gioia – Fabio Fumelli

     

    MIGLIOR ATTREZZISTA DI SCENA

    • Veloce come il vento – Enrico Frullani
    • La stoffa dei sogni – Gianluca Piola
    • La Pazza Gioia – Vladimiro Cecconi
    • Non c’è più religione – Riccardo Passanisi
    • 7 Minuti – Stefano Morbidelli

     

    MIGLIOR STUNTMAN

    • La Pazza Gioia – Emiliano Novelli
    • La pelle dell’orso – Stefano Mioni
    • Veloce come il vento – Emiliano Novelli
    • Ustica – Giorgio Savino
    • In guerra per amore – Emiliano Novelli

     

    MIGLIOR SARTA DI SCENA

    • La Pazza Gioia – Patrizia Martella
    • La stoffa dei sogni – Silvia Lombardi
    • Natale a Londra – Clara Ferrazzilli
    • In guerra per amore- Elena Pascaniuc
    • Veloce come il vento – Rossella De Nitti

     

    MIGLIOR TECNICO DI EFFETTI SPECIALI

    • Ustica – Silvano Scasseddu
    • Veloce come il vento – Salvatore Napoletano
    • In guerra per amore – Franco Sabelli
    • In guerra per amore – Fabio Mauro Traversari
    • In guerra per amore – Pasquale Catalano

     

    MIGLIOR SARTORIA CINETEATRALE

    • La Macchinazione – Annamode 68
    • In guerra per amore – Nori
    • Un paese quasi perfetto – Annamode 68
    • Non c’è più religione – Nori
    • Tommaso – Tirelli

     

    MIGLIOR CAPO COSTRUTTORE

    • Il sogno di Francesco – Vincent Fuchs
    • In guerra per amore – Vittorio Imperia
    • La cena di Natale – Corrado Costruzioni
    • Natale a Londra – Gianluca Franculli
    • La ragazza del mondo – Mario Belcastro / Stefano Pignani

     

    MIGLIOR STORY BOARD ARTIST

    • Forse…sì, lo voglio – Laura Grandi
    • Ustica – Cane Cane
    • Pericle il Nero – Marco Valerio gallo
    • La Stoffa dei sogni – Francesco Grant
    • La Pelle dell’orso – Carlo Piu

     

    MIGLIOR CREATORE DI EFFETTI SONORI

    • Veloce come il vento – In House Srl
    • La Pelle dell’orso – Francesco Albertelli
    • Natale a Londra – Anzellotti Sound Effects
    • La Pazza Gioia – Studio 16 Sound
    • Qualcosa di nuovo – Anzellotti Soung Effects

    MIGLIOR ATTORE

    • Al posto tuo – Stefano Fresi
    • Caffè – Ennio Fantastichini
    • Veloce come il vento – Stefano Accorsi
    • Tommaso – Kim Rossi Stuart
    • Che vuoi che sia – Edoardo Leo

     

    MIGLIOR ATTRICE

    • La ragazza del mondo – Sara Serraiocco
    • Veloce come il vento – Matilda De Angelis
    • La Cena di Natale – Laura Chiatti
    • Il Traduttore – Claudia Gerini
    • La Pazza Gioia – Micaela Ramazzotti
  • Esce oggi il nuovo singolo de “Gli amici dello zio Pecos”: “Novantasei”

    La voce del pensiero giovanile si esprime attraverso la band

    Ancona, 14 aprile –

     

    Esce oggi il nuovo singolo de “Gli amici dello zio Pecos”: “Novantasei”.

    L’inedito, contenuto nel loro album presto in uscita, racconta del periodo adolescenziale, delle sue turbolenze e della sua bellezza. La ricerca di evasione, di emozioni, di brividi nuovi ma allo stesso tempo la naturalezza, la spontaneità e quell’incoscienza che si perderà crescendo. Fil rouge dell’album è proprio la narrazione del pensiero dei giovani, della loro energia, spensieratezza, della profondità e dell’intensità con cui affrontano la vita, nei loro conflitti interiori, nei rapporti familiari e amorosi.

    “Gli amici dello Zio Pecos” sono un gruppo musicale anticonformista, con un’identità ben definita, caratterizzata dalla volontà di esprimere il loro pensiero e quello del popolo, in riferimento ad una società che spesso lascia delle incognite, il tutto mantenendo leggerezza, spontaneità e toccando vari generi musicali: dal Pop al Rock’ n Roll, dallo Swing al Country, dal Cantautoriale al Commerciale.

    Francesco Zagaglia, Thomas Bellezze, Luca Pucci e Nicola Emiliani, suonavano insieme dall’età adolescenziale, finché un giorno dell’anno 2007, il proprietario di un locale li ingaggiò chiedendo loro di suonare qualcosa di acustico. Ne furono entusiasti dell’invito ed ovviamente accettarono ma la realtà era che non avevano mai fatto quel genere. Tipico della loro identità, improvvisarono. Il successo fu tale che da quel giorno il passaparola li portò a lavorare ininterrottamente.

    Il nome del gruppo nasce ispirandosi a una puntata della serie “Tom&Jerry”: dallo zio di Jerry, lo Zio Pecos appunto. Un personaggio simpatico, rappresentato con un cappello da cowboy che richiama il loro stile folk e country.

    Da un inizio senza pretese la loro vita cambiò in poco tempo.

    “Una perfetta fusione di cuore e anima mescolati con una sapiente rara unicità stilistica…” così scrive la commissione del “Centro studi Franco Enriquez” che nel 2010 consegna loro il premio “Franco Enriquez – sezione musica live”. Premio ricevuto per la loro versatilità, mix di generi; il riconoscimento della presenza di uno stile nuovo: lo stile Pecos.

    Non fu né il primo e né l’ultimo riconoscimento arrivato. Ormai “Gli amici dello Zio Pecos” sono una band affermata, che ha saputo ricavarsi il suo spazio a livello nazionale e che nel corso degli anni è maturata, si è evoluta; è in parte quindi anche cambiata ma un cambiamento sano, giusto e a dimostrarlo proprio il pubblico che li ha sempre seguiti e che è andato nel tempo ad aumentare.

    Due dischi: “Tribù”, “Oppure No” e il singolo “Donna Bomba”, disponibile su tutte le piattaforme online come iTunes, Google Play e Spotify.

     

    http://ammcentroitalia.astralmusic.it/wp/wp-content/uploads/2017/04/Comunicato-stampa-rett.jpg

    www.gliamicidelloziopecos.it

    https://www.facebook.com/GliAmiciDelloZioPecos/?ref=ts&fref=ts&qsefr=1

     

     

    Promozione e social: Astralmusic

    Edizioni Musicali: Jois

    Ufficio stampa: Giulia Cappella (Astralmusic)

     

     

     

  • ACCESSORY DESIGN, V edizione

    Innovazione e gusto made in Italy nel Master del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design

    Oggi la moda la fanno gli accessori. Icone dello stile e del gusto, sono simbolo di distinzione e identità e trasferiscono al tempo stesso i saperi artigianali del made in Italy.”

    Una fotografia dell’attuale scenario del fashion design nelle parole della prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Direttrice del Master universitario di I livello in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design.

    Forte di quattro edizioni di successo, il Master torna a novembre 2017 per formare accessory designers in grado di operare con competenza tecnica e creatività nell’universo dell’accessorio.

    Cappelli, occhiali, gioielli, borse e scarpe sono componenti indispensabili nel processo di creazione di un prodotto di moda, essenziali soprattutto nel definirne l’identità e il valore. E se l’innovazione tecnologica è ormai elemento imprescindibile in qualsiasi processo creativo, altrettanto importante è il confronto con un mondo, quello dell’artigianalità italiana, da sempre protagonista in questo settore.

     Sperimentazione e rispetto della tradizione sono dunque i driver alla base di questo percorso formativo in cui la preparazione tecnica a marchio Politecnico è strettamente connessa alle esigenze delle realtà produttive nazionali e internazionali interessate a lanciare sul mercato prodotti che conservino un gusto made in Italy.

    La metodologia didattica predilige un approccio fortemente pratico: sono 10 i workshop previsti a completamento della formazione teorica, ognuno dei quali focalizzato su ideazione e sviluppo di un particolare accessorio. Durante questa fase gli studenti sono chiamati a dare concretezza alla loro idea fino alla realizzazione di un vero e proprio prototipo.

    Positivi i dati del placement: numerose sono le case di moda e le realtà aziendali italiane ed estere che nel corso degli anni hanno ospitato studenti in stage per poi inserirli stabilmente nei propri uffici stile.

    Comete, Damiani, Dior, Furla, Luxottica, Samsonite, Vogue, Adidas España S.A.U. sono solo alcune delle aziende coinvolte nelle scorse edizioni che hanno coltivato i talenti del Master trasformandoli in accessory designer professionisti.

    Il Master è erogato in lingua inglese e da sempre accoglie studenti provenienti da ogni parte del mondo, favorendo contaminazioni culturali e stilistiche tra i partecipanti.

    È rivolto a candidati che abbiano conseguito un diploma universitario e a laureati di primo e secondo livello in design, moda, architettura, ingegneria e in discipline umanistiche e scientifiche che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire da novembre 2017 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A, Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design, Tel. (+39) 02.2399.7217 – [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • filtrissimo: liberi e felici di vivere il proprio giardino

    filtrissimo: per il giardinaggio di casa vostra

    Anti zanzare insetticida

    La zanzara è un insetto fastidioso per vocazione ed è anche vettore di diverse malattie virali, in particolare quelle causate da arbovirus, tra cui la Chikungunya, la Dengue, la febbre Gialla ed alcune Encefaliti pericolose per l’uomo.  La presenza della zanzara altera le abitudini delle persone, ostacolandone la sosta nelle aree verdi ed all’esterno delle abitazioni nelle ore più fresche della giornata.

    Filtrissimo si serve del funzionamento automatico o manuale degli impianti d’irrigazione per contrastare la presenza fastidiosa della zanzara. L’eliminazione dell’insetto non avviene solo nella sua fase adulta, ma già a livello dei ristagni e delle pozzanghere nello stadio larvale, svolgendo quindi anche un’azione preventiva.

    Il dispositivo non necessita di un allacciamento alla rete elettrica per poter funzionare poiché è munito di un autonomia avente una durata massima di 30 giorni. Si sottolinea quindi di come sia compatibile con la maggior parte degli impianti d’irrigazione già esistenti e può essere installato da chiunque. Esso ha l’obiettivo di proteggere le persone e gli animali domestici senza recare danni collaterali ed è adatto anche per le terrazze.

    Non solo. Filtrissimo diffonde anche sulla superficie irrigata additivi per la cura e la crescita del manto erboso come fertilizzanti, senza nessun rischio di sovra dosaggio. Questo perché la diffusione della dose di prodotto ad ogni ciclo di irrigazione avviene in modo ottimale e regolare. Servendosi quindi dell’additivo specifico lo si può utilizzare per una molteplicità di scopi.

    Per saperne di più visita il sito filtrissimo.com

  • Luna di miele: gli hotel più romantici

    Uno dei traguardi più importanti della vita di una persona, il matrimonio, è spesso il coronamento di un progetto iniziato tanti anni prima assieme al proprio partner. Un evento unico e bellissimo, tuttavia complesso nella sua organizzazione pratica per i futuri sposi. Questi infatti sono alle prese spesso con la scelta della chiesa, della sala di ricevimento, delle bomboniere e soprattutto degli abiti, importante in particolare per le spose. Queste ultime sono impegnatissime nel trovare quello giusto tra i tanti negozi di abiti da sposa a Roma o in altre località, come ad esempio “The Woman in White”, in cui se ne trovino alla moda o adatti ai propri gusti. Il futuro sposo invece generalamente si dedica al viaggio di nozze e quindi alla scelta della meta e degli hotel più belli e suggestivi dove trascorrere qualche giorno di meritato relax, magari in qualche affascinante località. Cerchiamo di scoprire le strutture più romantiche dove passare un’indimenticabile luna di miele.

    Nordamerica

     

    Una delle strutture più affascinanti dove dimorare è l’Hotel Pierre du Calvet, a Montreal in Canada. Realizzato nella prima parte del XVIII° secolo, le sue stanze, dagli arredi antichi ed esclusivi, ricordano le atmosfere tipicamente anglosassoni dei racconti di Jane Austen, nonostante si trovi nella zona francofona del Paese. Ottima scelta per scoprire la vera anima canadese. Se invece si amano gli Stati Uniti ed in particolare la cosmopolita New York, imperdibile allora è il soggiorno presso Mondrian SoHo Hotel. Struttura frequentata in passato da alcuni artisti importanti, riesce ad offrire un suggestivo e romantico sguardo sull’intera città, grazie ad una terrazza panoramica mozzafiato. Naturalmente l’ambiente interno è tipicamente moderno e in stile americano.

    Asia

    Per quegli sposi che adorano il fascino dell’Oriente, bellissimo è lo spettacolo che riesce ad offrire

    il Banyan Tree Bintan, situato nell’isola appunto di Bintan in Indonesia. Romantica e suggestiva è la piscina che si affaccia su un panorama naturale e incontaminato. Adatto alle coppie che amano le atmosfere orientali rilassanti. Gli innamorati invece che amano le spiagge, le attività sportive all’aria aperta e soprattutto la calda accoglienza delle Hawaii, non devono lascirsi sfuggire una luna di miele presso l’Halekulani Hotel ad Honolulu. Gli sposi potranno godere di uno splendido panorama su un mare cristallino ed azzurro e gli scorci suggestivi, soprattutto in notturna, del golfo di questa celebre località. Un’esperienza indimenticabile.    

    Oriente

    Gli sposi che invece amano la cultura e le atmosfere arabe, possono soggiornare per la loro luna di miele presso l’Al Maha Desert Resort a Dubai. A deliziare e far rilassare i suoi ospiti, oltre a panorami suggestivi con vista sul deserto, ambienti moderni dallo stile arabo con piscine, spa e tutto ciò che occorre per il divertimento di una coppia,che ama i comfort ma anche appunto la romantica atmosfera di queste splendide località. La bellezza incantevole del golfo Persico invece si può ammirare presso il The Cove Rotana Resort, di Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti. Spiagge dorate e mare azzurro, a cui si abbina un ambiente tipicamente arabo e la possibilità di praticare attività sportive acquatiche per gli sposi amanti dell’avventura e delle lune di miele non eccessivamente tranquille.

     

       

     

  • Design e innovazione nella nuova collezione Lorenzo Masiero

     

    LORENZO MASIERO, NON SOLO STIVALI, MA SCARPE DAL CONFORT ASSOLUTO!

    La favolosa collezione Estate 2017 vede in produzione diversi tipi di calzature, adatte a tutte le esigenze, dall’elegante al classico fino allo sportivo, un confort assoluto e garantito dalla maestria artigiana della Lorenzo Masiero, riconosciuta come eccellenza del made in Italy.
    La nuova collezione presenta le Bellerine, i Sandali, le Sabot, le scarpe Dècolletè, le Booties e le Oxford, tutti prodotti artigianali realizzati con la nuova Tecnologia Memory che consente a chi indossa la calzatura Masiero, di fruire di una speciale soletta che si adatta perfettamente alla forma del piede, senza deformazione permanente perché dopo l’uso ritorna allo stato iniziale.

    Vi invitiamo a scoprire tutta la collezione primavera Estate sul sito ufficiale in italiano ed inglese della lorenzo Masiero.
    http://www.calzmasiero.com/

    **Dal 7 al 21 Aprile riapre l’outlet Lorenzo Masiero srl, in sede a Galta di Vigonovo, non aspettate, non perdete l’occasione, prenotate subito il vostro appuntamento per Sabato mattina o presentatevi il Venerdì pomeriggio dalle 17,30 alle 19,30
    CLICCA QUI

  • Trader prudenti prima delle vacanze Pasquali. Ci sono troppi eventi ad alto impatto finanziario

    Il lungo weekend di Pasqua è stato anticipato da una scelta evidente da parte degli investitori, che hanno deciso di muoversi lungo il sentiero delle prudenza. Del resto le tensioni che si respirano a livello internazionale, non suggeriscono nulla di diverso. Nessuno vuole correre rischi inutili tenuto conto che sta per cominciare la stagione delle trimestrali negli USA.

    In questo periodo ai trader è tornato l’appetito per i safe heaven, tanto da fa innalzare i rendimenti dei governativi di qualità sui minimi da inizio anno. I Treasury decennali USA sono piombati al 2.28%, quelli decennali della Germania sono all0 0.2%. E poi ci sono i beni rifugio. L’oro ad esempio è balzato fino al 1279 dollari l’oncia, mentre il VIX sopra 15 (ovvero i massimi da cinque mesi). Basta guardare i grafici e fare un confronto broker Consob per vedere come l’andamento dell’oro abbia vissuto dei picchi in corrispondenza degli ultimi avvenimenti mondiali.

    Gli eventi che spintono alla prudenza i trader

    traderCi sono tanti motivi che spiegano la prudenza manifestata dagli operatori negli ultimi giorni (ricordiamo che in occasione delle festività Pasquali i mercati americani saranno chiusi fino a domenica, mentre quelli europei riapriranno martedì). Anzitutto il lancio di 59 missili Tomahawk da parte degli USA in Siria. L’invio della portaerei americana, la Carl Vinson, davanti alla Corea del Nord. I test missilistici di quest’ultima verso il Mar del Giappone e il successivo lancio della superbomba americana in Afghanistan. C’è poi il referendum del 16 aprile in Turchia, dove si deciderà se dare ancora più potere a Erdogan e poi le elezioni presidenziali in Francia. Sono tutti appuntamenti molto molto delicati.

    Se guardiamo al recente passato, capiremo perché i mercati stanno reagendo con prudenza. Prevedere l’esito di una vicenda geopolitica è una cosa fattibile, prevedere la reazione dei mercati lo è molto meno. Pensiamo alla catastrofe che veniva preannunciata con Brexit, con l’elezione di Trump (si vedano in proposito le previsioni euro dollaro 2017) e con il referendum italiano. In tutti questi casi i mercati hanno reagito nel modo opposto a quelli che erano i timori, salendo sempre. E’ chiaro quindi che un evento geopolitico apparentemente negativo può invece portare inattese conseguenze positive. Ma può accadere anche il contrario. Ecco perché gli investitori in questi giorni rimangono cauti. Come dargli torto?

  • “Lapp: the art of connecting”: le soluzioni del Gruppo protagoniste ad Hannover Messe 2017

    Un integratore di sistemi per innovative applicazioni, in conformità con le più stringenti normative europee

    Le soluzioni Lapp leader nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di cablaggio e di collegamento – protagoniste all’attesissima Hannover Messe 2017 (Padiglione 11, Stand C03), in programma dal 24 al 28 aprile. L’evento sarà l’occasione per presentare gli innovativi prodotti del Gruppo Lapp, scoprire di più sui progetti all’avanguardia del suo reparto R&D e approfondire alcuni ambiti di applicazione delle sue soluzioni: dal settore Mobility, fino alla robotica e al Food&Beverage.

    Il Gruppo Lapp presenta una vasta offerta di sistemi di cablaggio firmati dai brand: ÖLFLEX®, UNITRONIC®, ETHERLINE® e HITRONIC®, a favore della massima flessibilità, resistenza e sicurezza. In particolare, con la linea di cavi precablati ÖLFLEX® CONNECT,  Lapp offre la soluzione più adatta per ciascun campo di applicazione con l’assemblaggio di cavi custom, cavi per servomotori o di intere catene portacavi.  ÖLFLEX® CONNECT, è la manifestazione concreta di un’esperienza e di un know-how senza eguali e di un forte orientamento volto a soddisfare le esigenze dei clienti, con soluzioni personalizzate ed altamente performanti.

    EPIC® MH MODULAR, ETHERLINE® Cat. 7 FLEX ed ETHERLINE® TORSION Cat. 7: le novità Lapp in mostra ad Hannover Messe

    Un solo sistema, mille opportunità: con il connettore EPIC® MH MODULAR è possibile combinare dati, energia e segnali in un unico connettore. Questo sistema può essere utilizzato in diversi settori, da quello ferroviario all’ingegneria meccanica, dalla robotica al Food&Beverage. La sua unicità deriva dal suo sistema modulare, che permette di inserire i frutti con un semplice “click”, senza doverli avvitare. Sempre più performante: la gamma di cavi per reti Networking Lapp ETHERLINE® viene ulteriormente estesa con ETHERLINE® Cat. 7 FLEX, a favore di una velocità di trasmissione di 10Gbit/s ed una frequenza che arriva fino a 600 MHz. Simile per caratteristiche di velocità di trasmissione e frequenza, ETHERLINE® TORSION Cat. 7 si contraddistingue per un’estrema capacità di torsione, che lo rende unico per almeno 5 milioni di motivi: è questo infatti il numero massimo di cicli di rotazione da 180° per metro che è in grado di sostenere. Queste straordinarie caratteristiche garantiscono affidabilità, un’estrema velocità di trasferimento dati, un’elevata compatibilità e, in ultimo, sono conformi con il sistema PROFINET®.

    Food&Beverage, Robotics, E-mobility e Train saranno i principali segmenti di mercato su cui si concentrerà l’offerta di sistemi di cablaggio Lapp ad Hannover. Nello specifico, il gruppo Lapp, nel settore del Food&Beverage esprime la sua capacità di rispondere ad una serie di rigorosi requisiti in materia di igiene e sicurezza. La robotica è un segmento emergente e in continua crescita a cui Lapp risponde con un’offerta in grado di coniugare velocità di trasmissione dati e flessibilità, a favore di eccellenti prestazioni nel tempo. Il trasporto ferroviario, inoltre, è un campo che sta acquisendo importanza in termini di modernizzazione delle infrastrutture, per cui è necessario sviluppare cavi speciali appositamente studiati per treni anche ad alta velocità. Lapp da sempre sviluppa sistemi di cablaggio con un alto grado di flessibilità, resistenza alle vibrazioni e ai cambiamenti di temperatura, nel pieno rispetto delle normative di riferimento. In ultimo, ma non per importanza, l’E-mobility, il nuovo segmento che ha aperto il mercato ai cavi per la ricarica di veicoli elettrici e stazioni di ricarica sostenibili, a basso impatto ambientale.

    La cinque giorni tedesca” dichiara Gaetano Grasso, Direttore Marketing di Lapp Italiaessendo un evento di rilevanza internazionale, sarà per noi l’occasione perfetta per presentare la nostra serie di sistemi per il cablaggio e soluzioni precablate, a testimonianza della nostra capacità di rispondere tempestivamente e di essere sempre vicini ai nostri clienti” e conclude: “I professionisti Lapp vi accompagneranno in un mondo iperconnesso e all’avanguardia e gli ospiti, che attendiamo numerosi, potranno partecipare ad un concorso per vincere un viaggio a Cracovia, la capitale polacca della cultura.”

  • XXIII Memorial Livatino Saetta Costa

    Il Premio Internazionale Memorial “Livatino Saetta Costa” arriva alla sua ventitreesima edizione, e conferma i suoi valori di giustizia, verità e fede.

    Riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, il Premio celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno perso la vita in difesa della legalità, ed è destinato a magistrati, giornalisti, sportivi, artisti, agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, e a quanti si siano distinti per l’attività lavorativa svolta nel sociale. Ad organizzare l’evento itinerante – approdato qualche giorno fa al Museo Diocesano di Catania, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un numeroso pubblico – il Comitato spontaneo antimafia “Livatino Saetta Costa”, nella persona del prof. Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

    Il premio ha anche voluto ricordare il brigadiere dell’arma dei carabinieri Gioacchino Crisafulli, ucciso nel 1993 a colpi di arma da fuoco a Palermo dopo aver intercettato un carico  di casseforti con ingenti somme proventi da commercio di stupefacenti, e la nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati – struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles) – e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    A prendere la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto “Lucia Mangano”, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

    “Sono felice ed onorato della presenza degli illustri premiati di questa edizione”, spiega. “Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando centro copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula.

    “La mafia – continua – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

    Tra i premiati di questa ventitreesima edizione il dott. Vito Danilo Gagliardi, questore di Cagliari, il dott. Carmine Esposito, questore di Bari, il dott. Giuseppe Spampinato presidente dell’Ordine degli Avvocati di Enna, il dott. Giuseppe Chinè, capo di gabinetto del Ministero della Salute, il maresciallo Carmelo Bartolo Crisafulli, figlio di Gioacchino Crisafulli, il dott. Tommaso Bove, presidente nazionale ANCRI. E ancora il dott. Francesco Bretone, magistrato della Procura di Bari, il tenente colonnello Nicola D’Alessandro, ufficiale superiore della Guardia di Finanza e i sindaci Nicola Gemmato (Terlizzi), Pasquale Chieco (Ruvo di Puglia), Francesco Miglio (San Severo), Francesco Tavaglione (Peschici), Santi Rando (Tremestieri Etneo), Ernesto La Salvia (Canosa), avv. Giovanni Zara (Casapesenna) per il loro impegno nel rispetto della legalità.

  • Nel cuore di Gradisca d’Isonzo, due installazioni sul tema della prigionia: “Prisoners” e “Panoptico”

    Inaugurazione: giovedì 20 aprile ore 18.00, presso il Comune di Gradisca d’Isonzo (Gorizia).

    Orari: L’installazione Prisoners sarà fruibile nel centro storico di Gradisca, nell’area circoscritta tra Piazza dell’Unità d’Italia, Via della Serenissima e Viale donatori di sangue, dal 20 al 23 aprile dalle 16.00 alle 22.00. L’installazione Panoptico sarà fruibile presso il Torrione San Giorgio (indicazioni sull’ingresso in Largo Porta Nuova), dal 20 al 23 aprile dalle 16.00 alle 20.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    IoDeposito Ong, in collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo, inaugura giovedì 20 aprile alle ore 18.00 presso il Palazzo Comunale di Gradisca (Go) le due installazioni Prisoners, opera concettuale di arte pubblica di Joshua Cesa e Panoptico (PAN-ὀπτικός), opera di sound art di Greta Lusoli. Entrambe le opere, organizzate con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dell’UNESCO, saranno fruibili gratuitamente dal 20 al 23 aprile: Prisoners si troverà nel centro storico di Gradisca, dislocandosi dalle 16.00 alle 22.00 nella zona attorno a Piazza dell’Unità d’Italia, Via della Serenissima e Viale donatori di sangue, mentre Panoptico sarà ospitata dalle 16.00 alle 20.00 nello storico Torrione San Giorgio (indicazioni sull’ingresso in Largo Porta Nuova). I due appuntamenti rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso le loro opere, i due artisti Joshua Cesa e Greta Lusoli coinvolgono lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. L’opera Prisoners di Joshua Cesa nasce dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Inseriti nello spazio urbano del centro storico di Gradisca, l’imbattersi casuale negli schermi di Prisoners induce a riflettere sul paradosso dell’incontro-scontro tra la libertà del passante e la condizione esasperata del prigioniero, fuori da ogni tempo e da ogni luogo, risvegliando così una preziosa -seppur scomoda- memoria storica.

     

    Allo stesso modo, Panoptico (PAN-ὀπτικός) si relaziona con il terribile scenario di guerra tentando di evocare sonoramente (ricostruendola nella mente dell’uditore) l’angosciosa architettura di prigione ideata dal filosofo e giurista J. Bentham alla fine del XVIII secolo. Tale struttura permette a un singolo sorvegliante di controllare contemporaneamente tutti i detenuti pur rimanendo fermo al centro dell’edificio, grazie alla dislocazione che sviluppa le celle ad anello attorno allo spazio centrale. Un annullamento totale della privacy, dell’intimità e dell’identità dei prigionieri dunque, che contribuisce a quel pericoloso processo di oggettualizzazione e de-umanizzazione del prigioniero. La Lusoli sintonizza questa architettura del XVIII secolo sul dramma dei conflitti contemporanei, anche attraverso la particolarità della location: al centro dell’esperienza sensoriale del fruitore vi è infatti la proiezione di un suono primordiale, che rimbomberà nel Torrione San Giorgio ogni 5 minuti e 53 secondi rievocando il ricordo del pericolo. Quest’implacabile puntualità è il risultato di una proporzione matematica e concettuale che divide i minuti contenuti in 365 giorni per il numero di prigionieri che ogni anno muoiono vittime delle guerre, sottolineando così la disarmante quantità di morti di prigionia che, ancora oggi, perdono la propria libertà nei conflitti armati.

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-2/ ; http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/panoptico-by-greta-lusoli-3/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • SANITRIT PRESENTA IL NUOVO TRITURATORE SANIPACK PRO UP

    Sanitrit_Sanipack pro UP

    Sanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, presenta il nuovo Sanipack Pro UP, l’unico trituratore ad incasso che, grazie a uno spessore di soli 17 cm, sparisce in un muretto, permettendo la realizzazione di un bagno estetico e funzionale.

    Rispetto alla gamma precedente, Sanipack Pro UP ha:

    • manutenzione e ispezione facilitata in caso di blocco dell’apparecchio: non è più necessario smontare l’apparecchio, grazie all’accesso centrale al cestello che permette di rimuovere facilmente un corpo estraneo
    • stessi attacchi e ingombri della gamma precedente
    • funzionamento ancora più silenzioso (solo 46 DB)
    • nuovo design ancora più moderno e perfetto per integrarsi discretamente con l’ambiente bagno
    • nuovo packaging, funzionale e pratico
    • garanzia supplementare fino a 5 anni solo per la gamma trituratori UP e pompe PLUS+ distribuiti dai Rivenditori Autorizzati SFA Sanitrit
    • assistenza tecnica a domicilio, da sempre caratteristica che distingue il post-vendita SFA

    Sanipack Pro UP è il trituratore particolarmente adatto ai wc sospesi che permette di creare un secondo bagno in qualsiasi parte della abitazione (anche sotto il livello fognario) e non necessita di lunghe e costose opere di ristrutturazione murarie, poiché si possono lasciare i tubi a vista o nasconderli nelle pareti.
    E’ in grado di superare le pendenze, consentendo di arrivare all’apparato fognario quando questi non si trova nella posizione consona per favorire un allacciamento normale.

    Sanipack Pro UP permette di collegare oltre al wc anche il lavandino, la doccia e il bidet.

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Noleggio auto con conducente o taxi?

    Quante volte siamo si è tentati dall’idea di utilizzare un servizio di noleggio auto con conducente ma l’idea del costo proibitivo ci ha scoraggiati e abbiamo optato per il taxi?

    In realtà, al contrario di quanto si possa pensare le due tipologie di servizi si equivalgono al livello di costo, ma rispetto al più comune e conosciuto TAXI l’auro con conducente presenta numerosi vantaggi:

    1. Risparmio di tempo:  il mezzo si prenota comodamente da casa, in anticipo, quindi è l’autista che aspetta voi. Si stabilisce una data e un’ora, non ci saranno intoppi né perdite di tempo.
    2. Qualità e comfort: le vetture sono generalmente berline o comunque di categoria business-class.  Questo garantisce viaggi confortevoli, sicuri e massima tranquillità durante il tragitto.
    3. Gentilezza e professionalità garantite: ad attendervi c’è sempre personale cordiale e disponibile. Qualità che rende questo servizio perfetto nel caso in cui ci si rivolga al noleggio auto con conducente per meeting di lavori e occasioni formali
    4. Pagamenti sicuri: La fattura indicherà sempre il tipo di servizio svolto nel dettaglio.
    5. Nessuna brutta sorpresa sulle tariffe:  Rispetto al servizio taxi, la tariffa viene fissata al momento della prenotazione e non subisce variazioni dovute la traffico o al percorso seguito.

    Se cercate un servizio competente di noleggio auto con conducente a Torino, potete chiedere vari preventivi, ma non basatevi solo sul minor prezzo. La qualità del servizio e la sicurezza dei passeggeri meritano un’attenzione in più.

  • Prima Comunione e Cresima, quali le differenze

    Due sacramenti importanti per coloro che fanno parte della Chiesa Cattolica e due tappe fondamentali lungo il cammino spirituale e religioso di un giovane, questi sono la prima comunione e la cresima. A questi appuntamenti si sono abbinati, nel corso del tempo, anche i relativi festeggiamenti, che se per alcuni tendono ad essere sobri, per altri invece diventano sontuosi quasi come matrimoni. Così come per questi ultimi, anche per la comunione a Roma o altrove si svolgono feste in locali e spesso, per organizzare nel migliore dei modi, si richiede l’assistenza di agenzie o società specializzate, come lo è ad esempio Capitaleventi, sempre a Roma. Di conseguenza, spesso si tende ad abbinare l’evento religioso a quello più mondano di una festa con amici e parenti. E tutto ciò, in alcuni casi, porta a dimenticare il profondo significato cristiano di questi due appuntamenti. Comunque, dal punto di vista religioso, prima comunione e cresima sono molto differenti sotto diversi aspetti. Andiamo a scoprire quali.

     

    Prima Comunione

    Per la chiesa cattolica è il momento in cui un bambino partecipa per la prima volta nella sua vita al sacramento eucaristico e quindi, in altre parole, a mangiare l’ostia e a bere il vino consacrati. Tuttavia, prima di questo appuntamento importante, si deve svolgere la catechesi, un lungo cammino di preparazione spirituale e avvicinamento consapevole alla stessa eucaristia. Tale percorso porterà poi il bambino a confessarsi e a ricevere l’assoluzione, qualche giorno prima della prima comunione. Questa dovrà essere presieduta e amministrata da un sacerdote, nel corso di una messa. Generalmente, essa si può effettuare quando il bambino ha raggiunto un’età in cui è consapevole dell’evento religioso e quindi intorno ai 10 anni.

     

    Cresima

    Questa, definita anche “Confermazione“, rappresenta il momento in cui un ragazzo conferma la sua appartenenza alla comunità cristiana e la volontà di essere esempio dei valori evangelici e di Cristo, divenendone portatore all’esterno di tale comunità. Anche in questo caso, è necessario un percorso spirituale di avvicinamento. La cresima è amministrata da un vescovo o da un sacerdote autorizzato, che, dopo aver chiesto al ragazzo di assumersi la responsabilità di una vita cristiana e coerente con i suoi valori, unge la fronte dello stesso. L’età minima generalmente in cui un giovane può ricevere questo sacramento è di almeno 13 anni. A differenza della prima comunione tuttavia, ad accompagnare il cosiddetto cresimando in questo appuntamento, vi deve essere un padrino o una madrina, battezzati e cristiani, che rispondano ad alcuni requisiti tassativi, tra i più importanti: conducano una vita consona ai valori cattolici e non siano genitori del ragazzo. A fungere comunque da padrino o madrina possono essere, ma non in maniera obbligatoria, gli stessi del battesimo.           

  • I PAESI DELL’EUROPA DELL’EST AL CENTRO DEL TOUR DI MCE 2018

    Un viaggio che partirà dalla Repubblica Ceca per arrivare in Polonia, Bulgaria e Romania

    Milano, 10 aprile 2017 – Ritorna anche per MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2018 – la manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario dal 13 al 16 marzo del prossimo anno – il tour di promozione in alcuni paesi sempre più centrali per le prospettive di business per la filiera industriale di MCE.

    Cinque tappe per illustrare la manifestazione in tutte le sue sfaccettature: dallo scenario del settore alle tendenze del mercato italiano ed internazionale, dagli eventi alle modalità di partecipazione e a tutte le attività di promozione già programmate. Un’occasione unica di incontro diretto con aziende, operatori, associazioni e stampa tecnica per informarli sulla manifestazione e su tutte le opportunità di contatto e networking che MCE può offrire.

    La valenza internazionale è da sempre il punto di forza di MCE, come confermano i dati dell’edizione 2016, 2.018 aziende espositrici, di cui il 45% dall’estero in rappresentanza di 55 paesi, ben 155.332 i visitatori professionali dei quali 39.140 esteri, provenienti da 141 paesi. Ben il 25% di presenze di operatori dall’Europa dell’Est, con paesi proprio come Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca e Romania con un trend crescente. E anche dai i primi numeri di MCE 2018, con oltre il 70% di metri quadri occupati, la presenza estera è già molto numerosa.

    “Il tour nell’Europa dell’Est di MCE 2018, nasce proprio con l’intento di far crescere i rapporti con alcuni paesi. – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – MCE, infatti, non è solo vetrina, bensì un momento di sintesi di un percorso che si snoda lungo i 2 anni che dividono un’edizione dall’altra, durante i quali incontriamo gli imprenditori del settore per comprendere l’evoluzione del mercato e promuoviamo l’evento in quei paesi che presentano maggiori aspettative negli anni a venire”.

    L’efficienza energetica è un settore strategico delle politiche energetiche UE: le emissioni provenienti dagli edifici rappresentano il 36% delle emissioni di C02 e il settore residenziale è responsabile per il 40% del consumo di energia. Ridurre questo impatto è una sfida importante che richiede soluzioni e prodotti tecnologicamente avanzati e professionalità evolute per riuscire a raggiungere gli obiettivi del 2030. Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Bulgaria sono quattro paesi ricchi di storia e con un patrimonio edilizio antico, sia pure con caratteristiche diverse, ma che hanno in comune l’attenzione a innovazione, efficienza energetica, utilizzo di fonti rinnovabili, comparti industriali dove le eccellenze tecnologiche in materia di condizionamento, riscaldamento, tecnica sanitaria e energie rinnovabili, possono dare un contributo importante.

    Entrando nel dettaglio dell’iniziativa, il RoadShow internazionale di MCE 2018 partirà il prossimo 23 maggio da Praga, la città dalle cento torri e centro economico della Repubblica Ceca, con la quale i rapporti di interscambio con il nostro paese registrano un trend di crescita; l’export ceco verso l’Italia ha raggiunto nel 2016 un volume di 5,5 miliardi di euro (6,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2015), mentre l’import proveniente dall’Italia si è attestato a 6,3 miliardi di euro +16,4% (fonte Ufficio di Statistica ceco).

    La seconda tappa sarà in Polonia che, dopo un periodo di rallentamento economico, presenta un PIL in netta ripresa con un +3,6% nel 2015 e previsioni per il 2016 +3,5%.[Fonte: i GUS (Istituto Nazionale di Statistica polacco)], con due appuntamenti: il 31 maggio 2017 a Cracovia, fin dal passato uno dei più importanti poli industriali e commerciali del paese e, il 1 giugno 2017, nella capitale, Varsavia.

    Il RoadShow internazionale di MCE 2018 chiuderà il tour nel mese di giugno, con altri due paesi di forte interesse per i comparti produttivi di MCE: la Romania e la Bulgaria, dove le aziende italiane sono ben presenti e gli scambi commerciali sono in crescita.

    Un ciclo di incontri che si avvale dal prezioso sostegno del Gruppo Reed Exhibitions, leader mondiale nell’organizzazione di fiere ed eventi, che gestisce oltre 500 eventi e conta 38 sedi in tutto il mondo favorendo affari per miliardi di dollari e della collaborazione con PROMOS – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano.

    Il RoadShow internazionale di MCE 2018 andrà a integrarsi sinergicamente con l’articolata attività di promozione che da sempre caratterizza l’organizzazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT al fine di attrarre un pubblico di operatori professionali molto qualificati da tutto il mondo.

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2016. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
  • Oltre il Franchising. Un Successo sulla Bocca di Tutti

    Il sistema di distribuzione Oltre il Franchising vede crescere il numero dei suoi affiliati. Con la propria attività, i tanti distributori esclusivisti del sistema Oltre il Franchising raggiungono importanti traguardi economici e personali in un mercato sempre florido, perché composto da clienti la cui domanda è in costante aumento: i dentisti professionisti.

    IL BUSINESS
    Il modo migliore per descrivere il business Oltre il Franchising è guardarlo con gli occhi di un nuovo affiliato. Aprire un’attività in proprio è spesso fonte di ansia, ma cosa succederebbe se il franchisor fornisse le garanzie di cui si ha bisogno per compiere questo passo in sicurezza? E’ il caso di Oltre il Franchising, che fa del rapporto con l’affiliato una partnership fondata su garanzia e trasparenza. A fronte di un solo e unico investimento iniziale, si ha tutto il necessario per iniziare con la totale sicurezza di realizzare un fatturato garantito entro il primo anno, grazie alla formula contrattuale “Nero su Bianco”. Un’attività facile da avviare, con zero costi di magazzino e punto vendita, e interessanti margini di guadagno ai quali si aggiunge l’opportunità di gestire con maggiore libertà il proprio business e la propria vita privata.

    I VANTAGGI
    Con Oltre il Franchising il sogno di avere un’attività soddisfacente e remunerativa diventa realtà, grazie al supporto di un’azienda forte che mette a disposizione dell’affiliato le proprie strategie di business. “E se non avessi esperienza nel dentale?”, si chiederà il nuovo affiliato. Meglio ancora: Oltre il Franchising predilige chi non è del settore, fornendo un servizio di formazione e assistenza 24 ore su 24 e un programma di affiancamento sul campo. “Ma il mercato di riferimento è davvero così stabile?”. La risposta è Sì, perché Oltre il Franchising opera nel settore dentale, uno dei mercati più redditizi del panorama imprenditoriale nazionale.
    Per informazioni: tel. 011 9368971, www.oltreilfranchising.it[email protected].

  • Il 30% degli italiani sfrutterà “l’anno dei ponti” per una vacanza breve

    In attesa delle ferie estive, il calendario del 2017, incoronato come “anno dei ponti”, offre agli italiani la possibilità di prendersi una pausa primaverile più lunga del solito. Secondo Feries srl, società che fa capo a CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it) e Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), analizzando le prenotazioni e le richieste raccolte dai due portali, leader in Italia nei rispettivi settori, il 30% degli italiani sfrutterà la Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1 maggio per partire.

    Riuscendo ad allungare i weekend grazie ai giorni di festa, chi alloggerà in una casa vacanza trascorrerà mediamente 4,5 giorni fuori porta; mentre risulta più breve il soggiorno medio degli agrituristi, che rimarranno lontani da casa per 2,9 notti. Gli stranieri in arrivo nel nostro Paese hanno optato per vacanze già più lunghe, che arrivano fino ai 6,5 giorni nel caso di tedeschi, austriaci e svizzeri.

    Per gli affitti turistici è il momento delle città d’arte

    Per molti italiani è ancora troppo presto per andare al mare e infatti il 15% di tutte le prenotazioni di case vacanza per i ponti primaverili si è concentrato in cinque città d’arte. Ad attrarre il maggior numero di turisti è Roma che, per questa stagione di short break, batte Milano e Firenze. La top 10 delle località più prenotate per un affitto breve prosegue con Verona e Napoli e si chiude con Torino al decimo posto.

    Chi però non vuole rinunciare a trascorrere l’inizio della bella stagione in spiaggia, opterà per località marittime più raggiungibili dalle grandi città. Scorrendo la classifica delle mete preferite per questi ponti si trova Terracina, seguita da Riccione, Loano e Genova. La Liguria, insieme alla Toscana e al Lazio, ha raccolto il 42% delle prenotazioni ricevute da CaseVacanza.it.

    Gli agrituristi preferiscono le campagne toscane, ma per gli stranieri è già tempo di andare al Sud

    Si conferma nuovamente il boom di preferenze per gli agriturismi come strutture ricettive alternative. Rispetto allo stesso periodo del 2016, Agriturismo.it ha rilevato un aumento della domanda pari al 15%, che arriva addirittura al 23% se si guarda alle richieste degli agrituristi svizzeri. Cresce anche il numero di cittadini britannici in arrivo nel nostro Paese: la loro domanda per un soggiorno primaverile in agriturismo è cresciuta del 9% nell’ultimo anno.

    La meta preferita per le vacanze in agriturismo durante i ponti è la Toscana. Per i lunghi weekend del 25 aprile e del 1 maggio fra gli agrituristi si comincia a sentire voglia di mare, tanto che nelle classifiche delle province più richieste ne compaiono alcune del Sud Italia come Catania, Siracusa, Foggia e Napoli, ma non mancano le località di mare del Nord, facilmente raggiungibili dalle grandi città italiane: nella top ten per gli short break primaverili troviamo infatti anche le province di La Spezia e di Livorno.

    Prezzi stabili rispetto al 2016

    Per trascorrere uno dei ponti primaverili di questo 2017 in un agriturismo, la spesa media in Italia è pari a circa 39 euro a notte. I prezzi più alti sono richiesti nelle regioni con la domanda più consistente: in Liguria si arriva a spendere 47 euro mentre nel Lazio 44. Negli agriturismi del Piemonte e della Toscana le strutture richiedono rispettivamente 43 e 42 euro a persona a notte.

    I costi delle case vacanza per questo periodo si sono mantenuti stabili rispetto all’anno scorso. Nel 2016 il soggiorno medio è stato pari a 4,3 notti e si spendevano 298 euro a persona; quest’anno si è di poco allungata la durata della permanenza, pari a 4,5 notti, e si spendono in media 312 euro a persona (poco più di 69 euro a notte).

    Guardando alle località più prenotate da chi ha affittato una casa vacanza, la città più costosa è Verona, dove la spesa media arriva a 102 euro a persona a notte. Roma, Milano e Napoli offrono prezzi abbastanza allineati, che oscillano tra gli 84 e gli 85 euro. Le località in cui si spenderà meno sono Loano e Torino, con una spesa media pari rispettivamente a 54 e 51 euro a notte a persona.

  • Affettatrice a volano: da chi acquistare

    Vorreste acquistare un’affettatrice a volano made in Italy di grande qualità ma non sapete a chi rivolgervi? Ecco qualche consiglio per voi!

     

    Chi per necessità o per passione si imbatte nell’esigenza di effettuare l’acquisto di un’affettatrice a volano, sa che il mercato offre una grandissima quantità di marche e modelli tra i quali l’impresa di scegliere si rivela molto ardua.

    La scelta di un’affettatrice è dettata non solo dalle specifiche esigenze di chi la acquista, ma anche da una serie di fattori estetici: se, per esempio, l’affettatrice in questione deve fare bella mostra di sé sul bancone di un locale arredato secondo un certo stile, non possiamo di certo acquistare un modello che assomiglia più a un elettrodomestico che ad un oggetto d’arredamento!

    Anche per gli appassionati, l’acquisto di una macchina affettatrice equivale all’acquisto di un oggetto di culto, da ammirare ed esporre vanitosamente agli amici durante le belle serate passate insieme a casa.

    Per tutti questi motivi, il consiglio è quello di acquistare un’affettatrice a volano: queste macchine sono realizzate come una volta, in versioni vintage stilizzate che le rendono particolarmente belle. Allo stesso tempo le affettatrici a volano possono essere oggetti di altissima gamma, con una precisione di taglio estrema.

    Il made in Italy sotto questo aspetto ci offre dei modelli veramente unici, realizzati artigianalmente e in “tiratura limitata”: prendiamo ad esempio l’Imperial I33 di Poligoni Design. Questa affettatrice a volano è liberamente ispirata ad un modello prodotto a Parma negli anni ’50, l’Artigiana B33. L’Imperial è un prodotto unico, totalmente assemblato a mano (237 componenti meccanici in 8 ore di lavoro per macchina).

    Affettatrice a volano Tomaga

    Affettatrice meccanica a volano Tomaga

     

    L’Imperial di Poligoni Design è un oggetto dall’estetica e dalla qualità incomparabili: la struttura in ghisa verniciata le dona una grande stabilità nell’uso, così come la lama concava in acciaio temprato permette un uso intensivo e sempre performante. La macchina è abbellita da parti metalliche cromate e lucide, e dalle maniglie in legno sagomato e verniciato. Il volano è decorato con l’applicazione di sottili decori in ottone, incisi e dipinti.

    La macchina è dotata di certificazioni europee per i materiali che vengono a contatto con gli alimenti: 2002/72/EEC, Regl 1935/2004/EEC, 2002/95/CE (ROHS), 2006/42/EEC.

    Se volete maggiori info sulle affettatrici a volano di Poligoni Design, visitate il sito web: www.poligoni.eu.

  • Esplora la Bellezza del Tuo Giardino Ordinando dei Bulbi di Fresia da FloraBlom

    Nulla dà più soddisfazione di crescere dei bellissimi fiori nel tuo giardino. Se sei un appassionato, e vuoi dare al tuo giardino un abbellimento, la primavera e l’inizio dell’estate sono un ottimo momento per farlo. Le fresie sono dei bellissimi e colorati fiori che possono cambiare l’aspetto del tuo giardino. Questi crescono lungo un lato dello stelo. Sono perfetti per i preparativi e la sistemazione di un giardino. Le fresie crescono bene all’esterno, ma possono tranquillamente essere forzate a crescere anche all’interno. Per ottenere un fantastico e colorato giardino di fresie, dovrai comprare dei bulbi salutari.

    FloraBlom è la migliore soluzione per comprare online dei bulbi sani. Gli esperti di florablom assicurano che tu possa ricevere bulbi di fresia di massima qualità senza alcun danno. Possono consegnarti il prodotto in Olanda e nell’ UE. Possono offrirti sempre la migliore qualità di bulbi di fresia a prezzi competitivi.

    Motivi per comprare bulbi di fresia da FloraBlom –

    1. Ottieni bulbi di qualità a prezzi competitivi:

    Lo staff di FloraBlom assicura un’ottima qualità senza far male al tuo portafoglio. Non solo i bulbi di fresia, ma potrai comprare anche dei semi di altri bellissimi fiori e erbe per il tuo giardino di fiori o di verdure. E sono tutti disponibili ad un ottimo prezzo. I negozi convenzionali di fiori prendono dei pagamenti addizionali per lo staff e per mantenere il loro negozio in piedi. Ma quando sei online, non avrai bisogno di spendere su questi extra. Questa è la ragione per la quale FloraBlom può offrire bulbi di massima qualità ad un ottimo prezzo.

    1. Ricevi i prodotti a casa senza spese di spedizione:

    Se fai un acquisto di almeno 39,99€ (puoi comprare bulbi di fresia o altri bulbi o semi) da questo negozio online, ti consegneranno il prodotto a casa senza alcuna spesa di spedizione aggiuntiva. Se invece spendi meno di 39,99€, ci saranno solo 6,99€ di spese.

    1. Servizio immediato:

    Impiegano massimo un giorno lavorativo per inviare il tuo prodotto. Questo significa che non dovrai aspettare per un periodo più lungo. Dato che offrono un servizio veloce, i tuoi bulbi rimarranno sempre freschi e salutari quando li riceverai.

    1. Una grande varietà di colori è disponibile:

    A FloraBlom, puoi prendere dei bulbi di fresia di un bellissimo rosso, un tricolore o persino viola. Offrono ai loro clienti anche bulbi di allium, iris, croco o ranuncolo d’Asia. Tutti i bulbi di fiori che offrono richiedono poche cure e attenzione e garantiscono un fantastico giardino colorato. Se vorrai esplorare la bellezza del tuo giardini, puoi ordinare i bulbi di fresia ora.

    Per saperne di più sui loro prodotti e sui bulbi di fresia, visita il loro sito a: https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-fresia/

    Riguardo FloraBlom:
    FloraBlom è uno dei principali negozi online di fiori che offre ai suoi clienti una grande varietà di semi, bulbi e piante insieme a varie attrezzature per il giardinaggio. Da giardiniere, potrai comprare fiori, verdure o qualsiasi altra cosa necessiti per far crescere un giardino sbalorditivo.

    Contatto:
    Hemmerbuurt 36
    1607 CJ Hem (Olanda Settentrionale)
    Paesi Bassi

    [email protected]
    +39 0 282951248
    +31(0)84-836 6002 (Fax)

  • Internazionalizzazione. Lo Studio Corradini svela il segreto per il successo aziendale nel mercato russo

    internazionalizzazione
    “Il complesso processo di vendita è fatto di diverse fasi – afferma Alessandra Corradini – una delle quali spesso viene sottovalutata, è acquisire credibilità nei confronti del lettore russo. Nessuna persona di lingua russa comprerebbe mai un prodotto del tutto sconosciuto, o poco noto. Nessuna società russa sarebbe disposta a diventare un partner commerciale di un’azienda straniera del tutto sconosciuta o poco nota”.
    Il servizio di Media relations è dunque essenziale ed indispensabile per l’azienda italiana che vuole vendere in Russia e aumentare il valore del proprio brand in un processo di internazionalizzazione.
    Una corretta, attenta e studiata comunicazione in lingua russa e su testate generaliste o di settore è il segreto per agevolare l’internazionalizzazione nei mercati della Federazione Russa. Lo Studio Corradini opera con staff madrelingua, tra cui giornalisti russi con esperienza ventennale, promuove la conoscenza del brand o ne rafforza l’autorevolezza sul mercato russo.
    Lo Studio Corradini www.studio-corradini.it nell’elaborare la comunicazione è attento ad individuare gli elementi che fortemente differenziano l’impresa italiana, rendendola unica o altamente competitiva, in termini di tecnologia, know-how, innovazione.
    Lo Studio Corradini collabora da anni con il Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona.
  • FALKENSTEINER FESTEGGIA 60 ANNI DI “BENVENUTO”!

    Il gruppo alberghiero italiano ha presentato il piano di crescita fino al 2022

    Da ormai 60 anni le parole “benvenuto a casa” hanno segnato l’ascesa del gruppo FMTG originario dell’Alto Adige. L’ospitalità è un valore e nelle 32 strutture di Falkensteiner Hotels & Residences e Falkensteiner Michaeler Tourism Group presenti in 6 paesi è considerato un impegno. Sabato 8 aprile 2017, proprio nella casa madre, oggi trasformata in uno splendido hotel per famiglie, la celebrazione con più di 300 ospiti internazionali, vip, partner, clienti e amici. Una festa per tutte le persone che hanno creato, mattone dopo mattone, un vero impero delle vacanze all’insegna del benessere. In corsa per ampliare l’offerta alberghiera nel segmento Premium nei 4 e 5 stelle, il gruppo ha oggi 170 Mio EUR di fatturato, 29 Hotels & 3 Residences & Camping, 4.584 Camere, presente in 6 stati in Europa, 2.054 Collaboratori, 1.771.000 pernottamenti. Fino ad oggi sono stati ivestiti ben 600 Mio EUR nei Falkensteiner Hotels & Residences.

    A questi numeri si aggiungono i 50 Mio EUR di fatturato della vendita di appartamenti Premium Living by Falkensteiner e più di 300 consulenze di successo ad aziende alberghiere, oltre 1 miliardo EUR di investimento nell’ambito del Projektmanagement seguiti attraverso Michaeler & Partner-

    Il gruppo guidato dai 3 soci, Erich Falkensteiner, Andreas Falkensteiner & Otmar Michaeler, ha già prospettato il futuro fino al 2022. Gli obiettivi più rilevanti riguardano la crescita di fatturato fino a 350 Mio EUR, arrivando a 55 hotel con grande aumento di capacità occupazionale rispetto agli hotel esistenti, l’estensione dell’attività nell’ambito Camping, “Roll out” della Premium Living by Falkensteiner. Si arriverà a 10.000 camere in 10 stati in Europa per 3,5 Mio di pernottamenti.

    Welcome Home!” è più di un saluto. E’ per FMTG una professione di fede, la vision e la mission. È ciò che unisce i 2000 collaboratori e collaboratrici degli hotel Falkensteiner.. “Welcome Home!” è la storia di una famiglia e di un cambio generazionale di successo: Josef e Maria Falkensteiner, i genitori dei fratelli Falkensteiner, iniziano nel 1957 nella località altoatesina di Casteldarne con una piccola pensione di 7 camere. Una casa semplice e modesta. Pochi letti, pochi soldi e tanta passione. Quando arrivavano gli ospiti, i bambini dovevano dormire nella stalla: alle Persone si offriva tutto. Tempo, cuore, cervello… E persino le stanze dei bambini.

    Passione, impegno, onestà e ospitalità sono gli ingredienti che hanno permesso alla piccola pensione di crescere fino a diventare un gruppo alberghiero internazionale. Valori e radici rimangono, ma lo sguardo e la fantasia sono rivolti in avanti. Verso il futuro. All’insegna dell’accoglienza attenta al dettaglio.

    La “famiglia Falkensteiner” oggi comprende 32 hotel, appartamenti e residence. Ciascuna delle strutture a quattro e cinque stelle ha una propria personalità e una propria identità e si integra armonicamente nella rispettiva regione sotto l’aspetto architettonico, gastronomico e programmatico. Ciononostante, l’azienda è rimasta sempre fedele agli standard, ai requisiti e ai valori fondamentali che rendono Falkensteiner un marchio forte e riconoscibile.

    Questi valori sono validi oggi proprio come lo erano un tempo: sulle spiagge più belle del Mediterraneo. Nel castello sul Wörthersee. Nelle migliori destinazioni per il golf, lo sci e le vacanze in Alto Adige, Austria, Italia e Croazia. A Vienna, Praga, Belgrado e Bratislava. In hotel e resort perfetti per vacanze da sogno. E negli hotel a cinque stelle della Falkensteiner Premium Collection.

    Interviste:

    ERICH FALKENSTEINER, OTMAR MICHAELER E ANDREAS FALKENSTEINER A COLLOQUIO: UNA RICETTA DI SUCCESSO DA ORMAI 60 ANNI.

    Che cosa significano per voi il nome e il marchio Falkensteiner?

    Andreas Falkensteiner: Innanzitutto una tradizione ormai lunghissima in materia di ospitalità. Il fatto che i nostri genitori, con una piccola pensione, siano riusciti a posare la prima pietra di un gruppo che oggi è tanto grande e diversificato ci rende tutti orgogliosi, ma è anche un impegno: la visione e il sogno dei nostri genitori sono vivi e devono essere realizzati ogni giorno.

    Erich Falkensteiner: Si tratta esattamente di questa visione. Dei valori che sono stati e sono ancora oggi le fondamenta di Falkensteiner: ospitalità perfetta, leadership nelle tematiche della gastronomia e del wellness, design e infrastrutture moderni e concept innovativi oggi sono solo il lato visibile della medaglia. Ma senza i valori che stanno dietro a tutto questo, ossia una gestione responsabile e sostenibile, un rapporto con i collaboratori impostato su un piano di parità, la considerazione e il riguardo per la regionalità, la stagionalità e le risorse, sarebbero solo frasi vuote: noi viviamo il nostro leitmotiv “Welcome Home!” all’interno come all’esterno e crediamo che anche i nostri ospiti lo percepiscano.

    Otmar Michaeler: Oltre a tutto questo, negli ultimi 20 anni con l’ingresso sul mercato austriaco e il conseguente ampliamento del nostro raggio d’azione alle attuali 32 sedi in sei Paesi con l’FMTG (Falkensteiner Michaeler Tourismus Group) siamo diventati una grande azienda, stimata dagli ospiti e premiata da una percentuale molto elevata di clienti abituali. Concepiamo il turismo nella sua globalità ed è così che vogliamo realizzarlo: possediamo e gestiamo hotel, ma siamo anche attivi nell’elaborazione di concept, nella pianificazione e realizzazione di progetti turistici, nella ricerca di investitori, partner strategici e progetti alberghieri idonei e nella costruzione, trasformazione e ristrutturazione di strutture in numerosi Paesi e regioni.  Lo chiamiamo “turismo a 360 gradi”.

    Da sette letti sono nati 32 hotel e complessi di appartamenti con una gamma d’offerta molto ampia. Non si rischia di perdere di vista la situazione generale?

    Andreas Falkensteiner: (Ride) A una prima osservazione molto rapida e superficiale forse potrebbe sembrare così. Noi però crediamo che sia meglio proporre offerte su misura con vari concetti diversi e chiaramente definiti piuttosto che tentare di mettere tutto in un calderone contemporaneamente e ovunque. “Un po’ di tutto” fa presto a diventare “niente per davvero” e noi non siamo e non siamo mai stati inclini all’accondiscendenza e ai compromessi.

    Erich Falkensteiner: In fin dei conti non è poi così complicato. La comunicazione riguardo ai nostri universi di vacanza e alle nostre offerte è molto chiara, trasparente e aperta. A partire dagli attuali cinque hotel a cinque stelle della nostra Premium Collection, che gestiamo nelle migliori località di Italia, Dalmazia, Carinzia e Burgenland come ammiraglie e imprese guida. Per noi è altrettanto importante che le famiglie capiscano con chiarezza che in determinate strutture genitori e bambini sono i benvenuti tutto l’anno e offriamo loro un’infrastruttura ideale che è la garanzia di momenti perfetti in famiglia: dal Falky Land alle molteplici offerte per lo sport e il tempo libero fino al servizio di babysitteraggio. Allo stesso tempo, comunichiamo con chiarezza anche dove e perché offriamo a genitori e adulti una pausa altrettanto importante e meritata nei nostri hotel “Adults Only”. E spieghiamo dove e come, nei nostri city hotel, abbiamo creato la situazione perfetta per chi viaggia per lavoro e per visitare le città.  Vicini al centro, facilmente raggiungibili e con tutte le varianti che ci si può aspettare oggi in un moderno hotel di città.

    Otmar Michaeler: Fin dall’inizio della nostra internazionalizzazione, nei nostri hotel abbiamo sempre attribuito grande valore a quattro punti essenziali: architettura moderna, percezione del lifestyle in tutti i settori, massima qualità nella gastronomia e un servizio con addetti cordiali e motivati nelle nostre eccellenti e pluripremiate SPA Acquapura e soprattutto con il “Falky”, l’amico dei bambini e il nostro spunto emozionale. La nostra missione per il futuro è vivere queste idee-guida anche nei prossimi anni e portarle all’esterno, poiché il nostro intento è affermarci tra i gruppi alberghieri per vacanze leader nel segmento alto, ossia Upscale e Premium. Gli ultimi 60 anni sono stati caratterizzati da tanti “alti” e anche da alcuni “bassi”, ma ciascuna di queste esperienze ha rappresentato un importante arricchimento e tutte sono servite a ravvivare ulteriormente la nostra passione e la nostra motivazione. Anche per questo stiamo ampliando ancora una volta il nostro perimetro e il nostro raggio d’azione nel campo degli hotel per vacanze:  Vogliamo invitare i nostri ospiti, che spesso da tempo sono diventati anche amici, soprattutto in Germania e nell’area del Mediterraneo meridionale, affinché possano apprezzare i valori e la nostra ospitalità.

    Erich Falkensteiner: Anche se lo sguardo, già 60 anni fa, era rivolto in avanti, sappiamo bene una cosa: non possiamo dimenticare di rispettare, vivere e amare le nostre origini, la nostra essenza attuale e ciò in cui crediamo. Questo è il sentimento che si cela in questo saluto all’apparenza semplice: “Welcome Home!”

    “L’ospitalità è più della messa a disposizione di camere d’albergo. È un valore che si deve amare per poterlo vivere. Dal 1957 fino a oggi, questo non è cambiato.”

  • Prima o poi il nuovo singolo di Elia

    Il cantautore torna in radio con un nuovo singolo tratto dal suo Ep “Non ho paura”

    Il brano racconta di come, certe volte, i tormenti del passato possono influenzare il presente e il futuro nelle relazioni. Il brano ha come messaggio la speranza di abbandonare tutte le paure e le incertezze per cogliere il meglio che la vita offre ricordando però che gli sbagli e gli errori del passato determinano il presente con tutti i pregi ed i difetti.

    Elia Macchiarulo in arte semplicemente Elia nasce a Latina nel 1987. Sin da piccolo si avvicina alla musica cantando le canzoni di altri artisti. Per raffinare la sua tecnica vocale, grazie all’aiuto della famiglia, si iscrive ad una scuola di canto che frequenterà per otto anni.
    Nel frattempo sente l’esigenza di imparare a suonare anche uno strumento e si iscrive a
    scuola di chitarra e di pianoforte. Ad un certo punto della sua vita cantare cover non gli basta più, nascono così le sue prime canzoni. Nel 2011 produce il suo primo EP dal titolo “Nei pensieri” composto da quattro brani inediti. Questo EP nel 2012 viene pubblicato dall’etichetta discografica APM. “Nei pensieri” è un EP che descrive sia l’amore platonico che quello più intenso e passionale. Nel corso di questi anni Elia frequenta stage di formazione e interpretazione di canto, partecipa a manifestazioni canore e all’accademia di Sanremo.
    Nel 2013 incontra nella sua strada David Marchetti, noto produttore, (Anna Tatangelo, Mariangela Di Cataldo sono solo alcuni degli artisti con il quale ha collaborato) che decide di dare una opportunità al giovane cantautore. Dopo pochi mesi di collaborazione pubblicano, con l’etichetta discografica Ghiro Records, un nuovo singolo dal titolo “Se vuoi vivermi”  che grazie anche al videoclip ottiene ottimi risultati. Sia il testo che la musica sono scritti da Elia e anche questa canzone parla d’amore ma, diversamente a “Nei pensieri”,   ha un sapore più universale. Nel Background di Elia c’è anche la composizione   della sigla di un concorso di canto per bambini che porta un autorevole messaggio dell’UNICEF collegato al progetto  “Vogliamo Zero ” contro la mortalità infantile . Nel 2014 esce il nuovo singolo “Sei ancora tu” con relativo Videoclip che vede la collaborazione della Fondazione Latina Film Commission. A Febbraio 2015 viene selezionato per la partecipazione a Sanremo D.O.C (programma televisivo in diretta su piattaforma Sky). Nel 2017 esce l’EP dal titolo “Non Ho paura” composto da cinque tracce.  Attualmente è in promozione radiofonica con il singolo estratto dal titolo “Prima o poi”.

     

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  • Luca Alinari – Ultimo viaggio ipnotico

    Vernissage Venerdi 14 aprile 2017, ore 18

    Contrà Porton Del Luzzo, 16 – Vicenza

    www.galleriaberga.it

    [email protected]

    COMUNICATO STAMPA

     

    LUCA ALINARI ULTIMO VIAGGIO IPNOTICO

     

    La Galleria Berga di Vicenza è lieta di ospitare la personale Ultimo viaggio ipnotico di Luca Alinari (Firenze, 1943), curata da Vera Agosti, dal 15 aprile al 14 maggio 2017. In mostra una ventina di opere che costituiscono un piccolo e selezionatissimo percorso all’interno della produzione pittorica dell’artista, volto a indagare il passaggio dai lavori più noti e celebrati dalla critica e dal mercato alle nuove e recentissime sperimentazioni, altrettanto valide e fresche di rinnovato vigore e creatività. E’ dunque un “viaggio”, come ricorda anche il titolo dell’esposizione; “ultimo” poiché il più prossimo, “ipnotico” perché magico e magnetico, un itinerario artistico ma anche un’esplorazione interiore di ciascuno e dell’identità dell’uomo in quanto tale. Ultimo viaggio ipnotico poi è il dipinto del 2015 esposto in mostra, un paesaggio fantastico calato nel nero che rappresenta il punto di arrivo e la trasformazione dei famosissimi paesaggi dell’autore: mondi di fiaba e di sogno, con persone e città, montagne e specchi d’acqua, azzurri romantici, rosa morbidi e rossi sensuali e raffinati, di cui compaiono due esempi in rassegna. Quindi la tecnica mista da trasposizione fotografica Duchamp del 1969 e una stellina nera (Cocciuto quadro, 2015) un esempio delle tele più amate dal grande pubblico, in cui lo sfondo scuro monocromo è punteggiato da miriadi di piccoli astri. E’ un soggetto ricorrente in tutta la storia dell’arte e l’artista lo pervade di profonda ironia, con quelle caratteristiche colte e intellettuali che sono vicine alla ricezione della Pop Art in Italia. E ancora opere più chiare e limpide, gentili nella loro luminosità, come Forza uguale e contraria del 1970 e Psiche del 2010, una personale rielaborazione del mito. Infine, le ultime creazioni, dove nel monocromo rosso (Io con te contro me, 2016) o nero (Troppi se, troppi ma, 2016), si stagliano innumerevoli elementi visivi decontestualizzati e bidimensionali, che prendono il posto degli astri e ci raccontano decine e decine di storie possibili, tratte dal quotidiano, con teste di uomini, mani, cani, scritte, oggetti, barche, cibo… Alinari utilizza gli elementi figurativi e calligrafici come se fossero concetti puri, forme geometriche astratte da collocare nel dipinto secondo uno schema compositivo fatto di equilibrio e dosata armonia. Un alfabeto visivo dalle molteplici e seducenti letture, per una pittura che sa emozionare e immediatamente conquistare, ma anche suscitare interrogativi e riflessioni in una viva comunicazione con l’osservatore.

    Biografia:

    Autodidatta, Luca Alinari viene presentato per la prima volta al pubblico nel 1968 con una personale presso la Galleria Inquadrature di Firenze. Tra il 1972 e il 1973 espone nelle principali gallerie private di Firenze, introdotto dal poeta e amico Alfonso Gatto. Nel corso degli anni Ottanta ottiene i primi riconoscimenti ufficiali con la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1982 e alla XI Quadriennale romana nel 1985. Nel 1990 è invitato a realizzare il “Cencio” per il Palio di Siena, il drappo che viene consegnato al vincitore. Si afferma sulla scena artistica nazionale nel 1993, in occasione della mostra antologica allestita presso Palazzo Reale di Milano. A Firenze nel Corridoio Vasariano degli Uffizi, dal 1999 è esposto il suo Autoritratto. Nel 2009 espone 45 opere al Beijin Today Art Museum di Pechino, al Centro per l’Arte Contemporanea SunShine di Shanghai e al Museo di Arte Contemporanea di Kun Shan, città satellite di Shanghai. Nel 2011 a Città di Castello è la volta della personale intitolata “Gelo”. Sempre nel 2011 disegna il logo dei Mondiali di Ciclismo 2013, per la prima volta con gare in Toscana. Nel settembre 2011 presso il Palazzo Medici del Vascello di Asti viene ospitata una sua importante esposizione. Nel 2014 è premiato allo Spoleto Festival Art e riceve il Premio Nazionale Castruccio. Nel 2015 ottiene il premio “Filo d’argento” per la pittura e la medaglia Florentia Mater. Nel 2016, la mostra delle opere degli anni Settanta a Palazzo Pitti a Firenze e l’antologica alla Casa del Mantegna di Mantova.

     

    Luca Alinari – Ultimo viaggio ipnotico

    A cura di Vera Agosti

    Dal 15 aprile al 14 maggio 2017

    Inaugurazione venerdì 14 aprile alle ore 18

    Presentazione di Vera Agosti

    Galleria Berga

    Contrà Porton del Luzzo, 16

    36100 Vicenza

    Tel/Fax 0444/235194

    www.galleriaberga.it

    [email protected]

  • Seconda edizione Model Firenze a Spazio Reale – una giornata, ad ingresso gratuito, dedicata al modellismo ferroviario per tutte le età

    Il Gruppo Fermodellisti Firenze Campo Marte (GFFCM) insieme al Museo Scala Enne Manrico Mennucci, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, Alea Eventi, Avis Comune Firenze e con il patrocinio della Fondazione FS Italiane e del Comune di Signa, organizzano, il 23 aprile 2017 dalle 9:00 alle 17:00, la seconda edizione di Model Firenze. Il pubblico potrà accedere gratuitamente all’area espositiva                     

    Una mostra di modellismo ferroviario con esposizioni di plastici e diorami, conferenze e la borsa scambio con la presenza di numerose aziende produttrici e importatrici di livello internazionale. Durante la manifestazione sarà possibile visitare il Museo di Oggettistica Ferroviaria “Galileo Nesti” di Signa utilizzando la navetta messa a disposizione dall’organizzazione.

    Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Fermodellisti Firenze Campo di Marte (GFFCM) e il Museo Scala Enne Manrico Mennucci, organizziamo l’evento Model Firenze. La manifestazione nasce dalla volontà di riprendere “Le giornate fiorentine“, evento di importanza nazionale che caratterizzava la città di Firenze e che riusciva a riunire i fermodellisti a livello nazionale e internazionale. La sede dell’evento sarà la grande Main Hall del Centro Congressuale Spazio Reale a Campi Bisenzio – Firenze Nord.

    Tante le novità che caratterizzano l’edizione 2017 tra cui una navetta che collegherà la Stazione FS Le Piagge con la Fondazione Spazio Reale, per agevolare chi viene in treno dal centro di Firenze, la stessa navetta permetterà ai partecipanti alla manifestazione di raggiungere il Museo di Oggettistica Ferroviaria che si trova alla Stazione FS di Signa; rimarrà aperto tutto il giorno grazie alla collaborazione con l’Associazione Ferrovieri “Galileo Nesti”.

    Durante la manifestazione si potranno acquistare i prodotti di altissima qualità delle aziende  produttrici e importatrici di livello internazionale, prendere parte alle conferenze organizzate lungo tutta la giornata o semplicemente ammirare i modelli di plastici ferroviari, artigianali e commerciali, esposti nella Main Hall di Spazio Reale. Tutto questo è stato possibile grazie al patrocinio del Comune di Signa e della Fondazione FS Italiane e con la collaborazione della Fondazione Spazio Reale, Alea Eventi e Avis Comune Firenze.

    Sulla pagina Facebook dedicata all’evento “2° Model Firenze”, è possibile trovare tutte le informazioni relative alla manifestazione, compreso un video dettagliato che mostra la strada più comoda per raggiungere la sede congressuale.

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] oppure a [email protected].

    http://www.spazioreale.it/area_it.asp?idCanale=16&idArea=169&back=si

    Per rimanere aggiornato su tutti gli eventi e le attività della Fondazione Spazio Reale, seguici su Facebook, TwitterInstagram YouTube

     

    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]