Organizzare una mostra d’arte con i propri quadri non è così facile come potrebbe sembrare. Infatti per prima cosa bisogna trovare un locale adatto. Il locale adatto per una mostra d’arte moderna è una stanza molto grande con le pareti bianche e dove possiamo mettere i chiodi senza che il proprietario ci dica niente. Al limite potete promettere al proprietario che una volta finita la mostra ridipingerete i muri o, meglio, gli regalerete un quadro.
Bisogna affittare quindi un locale grande con le pareti bianche. Se lo affittate in periferia è meglio perché lo trovate a buon prezzo. Diciamo un locale di almeno cento metri quadrati se è una mostra importante, altrimenti basta un garage. Una volta trovato il locale, dovete fare i quadri. Allora comprate delle tele e dipingetele con vari colori, in maniera astratta se volete fare gli astrattisti, altrimenti dipingendo delle figure per essere pittori figurativi. Diciamo che per una mostra servono almeno dieci quadri, altrimenti farete la figura dei dilettanti tra i collezionisti e i critici d’arte. Ricordate di fare quadri orizzontali e verticali, in modo da essere pronti a coprire nel modo migliore le pareti per la mostra.
Una volta pronti i quadri bisogna pensare alla cosa più importante nel mondo dell’arte: il rinfresco. Nessuno verrà alla mostra se non c’è un bel rinfresco con molte cose buone da mangiare. Una galleria che si rispetti ha anche lo champagne per il vernissage. La cosa migliore sarebbe affidarsi ad una agenzia di catering, ma se volete risparmiare andate al supermercato e comprate il necessario per preparare tartine con vari gusti, dalla salsa tartara alla pasta di olive. Non dimenticate qualcosa di dolce come i pasticcini o i bignè. E poi qualche bottiglia di prosecco. Potete anche andare al discount e risparmierete circa il 30%.
Quando è tutto pronto, preparate dei bigliettini di invito. Se è una mostra d’arte contemporanea è meglio farli molto semplici e minimalisti, se volete dare l’idea di essere pittori concettuali è preferibile preparare dei bigliettin in bianco e nero. I bigliettini vanno messi ognuno in una busta a sé, dove scriveremo i nomi degli invitati. Per gli indirizzi dei collezionisti basta prenderli sugli elenchi telefonici. Se siete abili con il mondo di internet, potete risparmiare sui francobolli ed inviare direttamente delle e-mails (poste elettroniche). Ai collezionisti più importanti mandate comunque anche il bigliettino, con scritto sopra RSVP che vuol dire che devono confermare se vengono o no. Nell’invito fate capire che si mangia bene, altrimenti il vernissage va deserto.
La data della inaugurazione della mostra deve essere una sera che non c’è la partita, perché non potete certo fare concorrenza con il calcio.
Allora, siete pronti per questa avventura? Riepiloghiamo: un garage in periferia, una sera senza partita, roba buona da mangiare, qualche quadro artistico e tanti ospiti, sia invitati con bigliettino sia invitati tramite internet. Tutti apprezzeranno i vostri quadri, i critici diranno che siete un talento artistico e voi diventerete ricchi nel mondo affascinante degli artisti. Sempre che proprio quella sera là non si metta a piovere a dirotto e allora non viene nessuno. Vi consolerete allora con le tartine che saranno tutte per voi.