Autore: La Boutique delle idee

  • Le lingue, una competenza cruciale per avere successo

    Il multilinguismo è una competenza sempre più richiesta nel mondo di oggi, un passe-partout quando si cercano opportunità di studio o di lavoro, sia in ambiti umanistici che tecnici o scientifici. Importanti ricerche condotte da EF Education First – organizzazione leader internazionale nel settore dei corsi di lingue all’estero, vacanze studio, percorsi accademici e programmi di scambio culturale – e altre autorevoli indagini (Zelasko and Antunez, Diaz, Kessler and Quinn, Bialystok, Kovács and Mehler), attestano che le persone che parlano diverse lingue sanno leggere e scrivere meglio e generalmente ottengono risultati scolastici elevati, potendo contare su più alti livelli di memoria e di concentrazione. Questo perchè chi è a contatto con lingue differenti fin dall’infanzia è abituato a sentire esprimere uno stesso concetto in modi diversi e impara così ad assorbire, rielaborare ed utilizzare con efficacia ogni tipo di informazione.

    Inoltre, le persone multilingue sviluppano una maggiore flessibilità di pensiero nell’affrontare i problemi. Test scientifici hanno infatti dimostrato che i bambini e i ragazzi che parlano diversi idiomi sono in grado di passare da un compito all’altro più agevolmente.

    SOLO IL 4% DEL PIL ITALIANO E’ INVESTITO IN FORMAZIONE

    Secondo gli ultimi indicatori diffusi dall’OCSE con il report 2017 “Uno sguardo sull’istruzione”, i tassi di occupazione dei laureati in Italia variano dal 71% per chi ha studiato belle arti, all’84% per i laureati in tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, all’85% per gli ingegneri e per chi si specializza nel campo della sanità e dei servizi sociali. Tuttavia, la percentuale di italiani in possesso di un titolo di studio terziario è tra le più basse dell’OCSE, con solo il 18% di laureati. Ulteriore aspetto negativo che emerge dall’analisi è la spesa in istruzione, che si è attestata al 4% del PIL in Italia, un risultato molto inferiore alla media OCSE del 5,2%.

    Se l’Italia è un Paese in cui, rispetto ad altre nazioni, si investe poco in formazione, questo si trasforma in una grande occasione per chi sceglie di puntare in prima persona sull’apprendimento linguistico dei ragazzi. L’istruzione linguistica è una componente fondamentale per la formazione dei figli, che permette loro di sviluppare un’apertura mentale e una dialettica superiore. Queste capacità sono, infatti, indispensabili per muoversi con sicurezza nei contesti preofessionali internazionali.

    VIAGGI STUDIO ALL’ESTERO, UN’OPPORTUNITA’ PER UN APPRENDIMENTO DURATURO

    Non è mai troppo tardi per iniziare a studiare. Tra i più seri operatori del settore, EF offre la possibilità di imparare le lingue all’estero grazie a programmi specifici, calibrati a seconda delle età e delle competenze e organizza corsi per i bambini dagli 8 anni, per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, per gli universitari, fino agli adulti, professionisti e manager.

    Apprendere una lingua all’estero, in un contesto di full-immersion è cruciale per potenziare le proprie competenze. Un’opportunità di crescita culturale e personale e uno stimolo verso l’indipendenza, per allargare i propri orizzonti, migliorare l’autostima e potenziare anche le capacità di problem solving. Per i ragazzi si tratta, inoltre, di un primo passo per arricchire il proprio curriculum aprendosi ad opportunità che varcano i confini nazionali.

    Con così tante possibilità, scegliere la destinazione può essere difficile. Un buon consiglio è tenere in considerazione l’età dei partecipanti. Per i più piccoli le città europee sono ideali, i ragazzi e gli adulti, invece, potrebbero preferire un’esperienza oltreoceano.

    Tra le mete più in voga negli ultimi tempi per un regalo natalizio dal sapore estivo, spicca Malta, che offre la giusta combinazione tra apprendimento e svago, sia per i giovani che per gli adulti. Grazie alle vacanze studio offerte da EF è possibile coniugare un alto livello di insegnamento dell’inglese con interessanti attività per il tempo libero.

  • Allnet.Italia @Fiera Sicurezza 2017: una presenza all’insegna dell’integrazione

    Casalecchio di Reno (BO), 10 novembre 2017 Allnet.Italiadistributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni– partecipa come espositore alla Fiera Sicurezza, uno degli eventi di maggiore rilievo per i professionisti del settore, che si terrà a Milano dal 15 al 17 novembre 2017.

    Con tre padiglioni e oltre 450 espositori presenti, Fiera Sicurezza 2017 si preannuncia ricca di novità e ospiterà oltre 100 eventi per approfondire tematiche di grande interesse come, ad esempio, la mobilità e la sicurezza urbana, l’antiterrorismo, la vigilanza privata, l’IoT e la building automation, fino al ruolo della sicurezza nella progettazione edilizia. Come affermano i dati di ANIE Sicurezza, il mercato in Italia sta attraversando una fase di pieno sviluppo: il fatturato totale nel nostro paese ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro nel 2016, con una crescita del 5,1% rispetto al 2015. Tale sviluppo si riflette nel grande interesse mostrato nei confronti di Fiera Sicurezza, che registra un +26% nel numero di espositori, con il 17% di presenza internazionale, ovvero il 50% in più rispetto all’edizione precedente.

    Allnet.Italia, in linea con il concept della fiera, presenterà importanti novità, rendendosi portavoce nel saper integrare sapientemente tecnologie per progetti completi in ambito sicurezza, perfettamente dimensionati in relazione alle specifiche peculiarità del sito oggetto di intervento. Un approccio d’intervento che fa dell’innovazione una discriminante indiscussa. Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia commenta: “Una vetrina di rilevanza strategica che si conferma ancora una volta un appuntamento interessante, se si considera l’attuale contesto storico ed economico in cui la sicurezza è un’esigenza percepita come imprescindibile a tutti i livelli, sia in ambito pubblico che privato. I nostri partner hanno aderito con entusiasmo e siamo orgogliosi di presentarci con un’offerta ampia e completa, costituita da telecamere per interno ed esterno, fino ad arrivare all’ultima generazione del segmento termiche.”

     I partner protagonisti di questa edizione saranno Axxon, Selea e 2N, Dahua, Flir e Mobotix con le loro inedite soluzioni.

    Axxon Next 4, firmata Axxon, è una piattaforma software per la gestione video intelligente e la sicurezza integrata ad alto livello, che consente il governo di un numero illimitato di server, workstation e client mobile per la videosorveglianza. Una soluzione che, oltre a essere in grado di supportare oltre 1000 modelli di telecamere IP, comprende uno speciale algoritmo per la ricerca di un volto o di una targa all’interno dei video registrati.

    Selea propone Targa 750, una telecamera di lettura targhe ANPR innovativa, con OCR integrato e sensore opzionale in grado di determinare il senso di marcia dei veicoli in strade a doppia corsia. Ulteriore plus è rappresentato da un particolare sistema informatico che trasforma ciascuna unità dell’impianto in una centrale operativa di controllo sempre attiva, utile anche in caso di assenza di connessione.

    2N approfitterà della Fiera Sicurezza per lanciare le sue nuove proposte per controllo accessi e prodotti audio IP. Durante la manifestazione, sarà possibile testare il videocitofono 2N Helios IP Verso, prodotto di punta della gamma, il sistema di controllo accessi 2N Access Commander, una delle unità di accesso 2N Access Unit o la App 2N Mobile Video. Concepita per installazioni residenziali o nel Terziario, questa nuova linea si connota per funzionalità avanzate oltre che per la sua modularità.

    E infine, al centro dell’offerta espositiva anche le telecamere termiche.

     Dahua, con le telecamere TPC-BF2120, propone il primo prodotto “entry level” per le termiche. Dotate di sensore termico 160*120 VOX uncooled FPA, un sensore ½.8” CMOS Full HD e un illuminatore IR da 35 mt di portata, presentano tutte le funzioni tipiche di una telecamera termica di fascia alta.

    Flir presenta le termocamere FC-ID con sistema di antintrusione integrato e capaci di distinguere un target umano da un veicolo e di analizzarne le dimensioni in prospettiva 3D.

    In aggiunta, Mobotix inserisce nei suoi dispositivi un sensore termico molto performante, per l’individuazione di oggetti in movimento anche in condizioni di totale oscurità. Nel modello M16 Thermal, la radiometria termica (TR) consente di attivare eventi legati alla temperatura in modo automatico per il rilevamento di incendi o fonti di calore.

    Emiliano Papadopoulos conclude: “Allnet.Italia, in qualità di distributore ad alto valore aggiunto, si posiziona come punto nevralgico nel dialogo sempre più stretto con Vendor, System Integrator e installatori. Il costante confronto con tutti gli attori della filiera, oltre a consolidare rapporti di fiducia continuativi e duraturi, permette ai nostri clienti di cogliere nuove opportunità, grazie al nostro know-how, che diventa garanzia di sistemi efficaci e performanti sia in ambito pubblico che industriale”.

     Allnet.Italia vi aspetta allo stand H 21 K 24, PAD. 7.

  • Wireless, Wi-Fi e WISP: Allnet.Italia lancia un nuovo servizio chiavi in mano

    Casalecchio di Reno (BO), 07 settembre 2017. Allnet.Italiadistributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni– lancia un nuovo servizio chiavi in mano per assistere i suoi clienti in diverse fasi: dalla progettazione di reti Wireless e Wi-Fi, alla fornitura delle apparecchiature fino alla gestione del nuovo iter burocratico. In dettaglio, il Ministero dello Sviluppo Economico, con la legge 115/15 del 29 luglio 2015 modifica l’allegato n. 10 al Codice della Comunicazione, aprendo di fatto la strada alla “normalizzazione” delle aziende che intendono fornire, o già forniscono, servizi di connettività e telefonia al pubblico.

    Nella direzione di uniformità della normativa italiana alle direttive comunitarie, sono stati ridimensionati i costi amministrativi per la fornitura di reti pubbliche di comunicazione e/o telecomunicazione che gli operatori devono corrispondere al Ministero. Il nuovo testo prevede, inoltre, ulteriori adempimenti burocratici, tra questi l’iscrizione obbligatoria al ROC, il Registro degli Operatori di Comunicazione, istituito dall’AGCOM, in versione telematica. In aggiunta, gli Operatori sono chiamati a richiedere un’autorizzazione generale per l’installazione e la fornitura di reti pubbliche di comunicazioni e per l’offerta del servizio telefonico al pubblico o, in alternativa, possono richiedere un’autorizzazione generale ad uso privato, solo se i servizi sono erogati nell’interesse esclusivo del richiedente, come ad esempio nel caso dei radioamatori, dell’installazione di ponti radio ad uso privato o di apparecchiature di debole potenza in ausilio alle imprese.

    Un’ulteriore variazione della normativa sancisce che per quanto concerne le installazioni Wifi, RadioLAN e HiperLAN, non è necessario presentare alcuna domanda solo nel caso in cui la rete sia finalizzata allo svolgimento di attività di propria pertinenza, con il divieto assoluto di effettuare traffico per conto di terzi o per reti realizzate con l’unico scopo di fornire un servizio accessorio da parte di un’azienda o un esercizio commerciale, che non hanno come attività principale la fornitura di servizi di comunicazione elettronica.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia, commenta “Le ultime modifiche apportate all’allegato sono dettate dalla necessità di adeguare la normativa italiana al contesto comunitario. Numerosi i vantaggi, primo fra tutti l’abbattimento delle imposte da versare al Ministero per l’ottenimento delle autorizzazioni, che prevedono un contributo molto competitivo. Infatti, le imprese con meno di 50 mila utenti dovranno corrispondere 500 euro ogni 1000 utenti e queste nuove tariffe agevoleranno la nascita di piccoli operatori sul mercato TLC italiano” e continua: “Nonostante gli evidenti punti di forza, questo aggiornamento implica ulteriori adempimenti, che diventano facilmente gestibili grazie a Allnet.Italia, promotore anche del WISP Wi-Fi Tour, un prezioso momento per fare chiarezza sulla nuova normativa”

    Il WISP Wi-Fi Tour prevede un programma di una serie di Expo&Conference di una giornata itineranti nelle principali città italiane. Il primo appuntamento sarà il 12 ottobre a Casalecchio di Reno (Bologna), presso la sede di Allnet.Italia, e vedrà alternarsi principali protagonisti del Wireless e del Wi-Fi, che presenteranno le migliori soluzioni per il mondo dei WISP.

    Per maggiori informazioni sui contenuti del tour, visitate il sito: http://www.allnet-italia.it/events/calendar?showfilter=T&types=1%2C2%2C3&_ga=2.18505273.1239146187.1504527642-116831453.1495782852.

    Diversi partner di Allnet.Italia che operano nel settore del Wireless, hanno aderito all’iniziativa: AVM, AVSystem, Ceragon, Mimosa, RF elements e Ruckus-Brocade.

    AVM, punto di riferimento in Germania per le soluzioni in ambito residenziale e small office, con l’avvento dell’era della banda larga, valorizza la sua esperienza e il know-how tecnico, grazie a cui sviluppa e produce innovativi dispositivi per la connettività. L’ultimo nato è Fritz!Box 7590, un modem router con supporto di telefonia PSTN e VoIP integrato in un unico CPE. I prodotti della linea Fritz!, inoltre, si avvalgono delle ultime tecnologie di accesso ultra broadband, dall’EVDSL alla Fibra ottica, che si combinano tra loro in alcuni dispositivi per soddisfare tutte le esigenze di connettività.

    AVSystem, società specializzata di soluzioni dedicate all’automatismo dei processi, alla gestione di sistemi integrati su vasta scala e alla connettività tra i dispositivi (IoT). Tra le sue soluzioni spicca Linkyfi, una soluzione completamente cloud che si caratterizza per la sua estrema scalabilità e rappresenta una valida opzione per impianti di ogni tipo, dal negozio al centro commerciale, dagli aeroporti alle stazioni. Il sistema Linkyfi, inoltre, dispone di una gestione multi-tenant, che lo rende lo strumento ideale per la gestione di catene di negozi o organizzazioni distribuite di vario tipo. Completa l’offerta anche un efficace sistema di analytics, che consente di ricavare informazioni su abitudini, generalità e posizione degli utenti all’interno dell’area Wi-Fi, per la creazione di campagne di marketing mirate.

    Multinazionale presente in oltre 150 paesi, Ceragon opera nel mercato Wireless da oltre 65 anni ed è specializzata nello sviluppo, produzione e installazione di soluzioni radio a microonde e sistemi wireless di accesso e trasporto per reti di telecomunicazioni digitali fisse, mobili e per reti di TV digitale. L’azienda presenta per gli ISP una linea di prodotti “fiber-like”, che permette di realizzare collegamenti multi-Gbps, disponibili in frequenza licenziata (da 6 a 42 GHz) e libera (24 GHz).

    I dispositivi wireless outdoor di Mimosa Networks Inc – pioniere delle comunicazioni wireless a banda larga e produttore di apparati WiFi outdoor dedicati ad applicazioni point-to-point e point-to-multipoint sono estremamente sofisticati, performanti e al tempo stesso scalabili, caratteristica che permette loro di adattarsi a diversi tipi di scenari. Il nucleo della tecnologia Mimosa è costituito dal sistema MIMO di ordine 4×4:4, che permette di gestire in maniera ottimale le interferenze e un maggior numero di client. Il suo sistema è, inoltre, interamente cloud per un governo completamente centralizzato di tutti i dispositivi.

    RF Elements è una società specializzata che progetta e produce apparecchiature per reti Wireless a banda larga e per i WISP. Si connota sul mercato per la sua straordinaria capacità di coniugare proprietà spesso contrastanti tra loro, come design e funzionalità, robustezza ed estetica. I dispositivi RF elements si distinguono, in particolare, per l’utilizzo di antenne con bassissime radiazioni laterali e posteriori, che riducono in maniera evidente il rumore RF e le perdite di sistema a radiofrequenza.

    Infine, Ruckus-Brocade, azienda leader nella transizione verso le nuove infrastrutture di rete IP, ha brevettato una serie di antenne adattive che garantiscono una prestazione Wi-Fi robusta ed affidabile, per una copertura e una velocità di trasmissione dati superiori rispetto alle soluzioni tradizionali.

  • #ICTSolutions17@Allnet_italia: le nuove frontiere della comunicazione nell’era digitale

    Innovazione è la parola chiave del Convegno #ICTSolutionsDay 2017, organizzato da Allnet.Italia presso il Centro Congressi del Royal Hotel Carlton di Bologna: un evento, sempre più smart, giunto quest’anno alla ­­­­terza edizione e rivolto a System Integrator, ISP, Reseller e Installatori.

    Il programma, ricco di contenuti e organizzato in cinque sessioni di cui una alla mattina e quattro nel pomeriggio, è stato sviluppato da Allnet.Italia al fine di approfondire nuovi scenari e strumenti necessari per orientarsi nella trasformazione digitale. La plenaria ha visto protagoniste le Unified Communications & Collaboration (UCC) e le relative tecnologie disponibili per le aziende, che decidono di scommettere su metodi di collaboration per aumentare la loro efficienza e produttività. Smart Working e VoIP, Wi-Fi & Wireless Infrastructures, Cyber Security e Videosorveglianza sono stati i focus dei workshop pomeridiani in cui sono state condivise importanti novità e best practice.

    Unified communications & collaboration (ucc): la rivoluzione che sta cambiando il mondo del lavoro

    “Comunicare è una questione di voce, idee ma, soprattutto, di numeri. Le UCC, il mercato e la rivoluzione che sta cambiando il nostro modo di vivere” è il titolo dell’intervento di Marco Maria Lorusso – Direttore Responsabile Digital4Trade che ha illustrato i dati emersi da una ricerca condotta dall’azienda su un campione di 80 società di grandi, medie e piccole dimensioni appartenenti ai settori: automotive, pharma, GDO, edilizia, finanza, manifacturing, sanità, hospitality, utility e agricoltura. L’indagine ha rivelato che i sistemi maggiormente utilizzati per lo scambio di informazioni sono, in ordine di priorità, i seguenti: posta elettronica, riunione classica, uso del telefono, chat interna, call online tramite piattaforma aziendale di video-collaboration e, infine, all’ultimo posto si posiziona la call online tramite chat. Un ulteriore dato significativo riguarda la condivisione e lo scambio dei documenti, che avviene tramite e-mail nel 98% dei casi, con piattaforme interne di file sharing per un 43%, mediante soluzioni tipo wetransfer  per un 35%, con cloud storage 15% o social collaboration per un 9%. Nell’ambito della risposta multipla il 23% del campione intervistato utilizza una piattaforma collaborativa per la gestione documentale. E i documenti, sono accessibili in multicanalità? Nel 58% dei casi sono disponibili esclusivamente da computer aziendale o personale e solo per il 16,25% anche da notebook, tablet e smartphone. Da questo scenario emerge come il margine di crescita e diffusione per le UCC in Italia sia ancora molto ampio: il 34% delle imprese intervistate percepisce, infatti, i workflow aziendali come una barriera da rimuovere e il 29% è disposto a valutare l’utilizzo di una piattaforma collaborativa che elimini l’uso delle email per mezzo della creazione di gruppi di lavoro per la condivisione di qualsiasi tipo di informazione e di file in modalità multicanale. Le soluzioni di questo tipo, inoltre, riscuotono un discreto successo in Italia: il 30% delle grandi imprese ha realizzato progetti di Smart Working nel 2016, un +17% rispetto all’anno precedente. Nel corso della plenaria Marco Mazzucco, Digital Transformation Advisor, Senior Researcher Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano ha condiviso il tema diCome si costruisce una vera collaboration? Così le UCC trasformano il nostro modo di lavorare e fare business“, illustrando i costi dell’inefficienza causati dai metodi di comunicazione tradizionale. In molti ambienti di lavoro le informazioni vengono condivise nel corso di riunioni o tramite mail. Un approccio che provoca una notevole perdita di focus e di tempo: è stato, infatti, calcolato che 2,5 ore al giorno vengono impiegate per compiere attività che potrebbero essere automatizzate. La leva su cui consiglia di intervenire è il Digital working, che deve influenzare i modelli organizzativi e i comportamenti delle persone, oltre che i sistemi e gli strumenti utilizzati. La transizione verso metodi di comunicazione e condivisione delle informazioni, inoltre, è un processo che deve essere gestito in modo corretto, attraverso scelte strategiche e ponderate, procedendo per fasi e partendo da esigenze specifiche e legate a obiettivi di business concreti e misurabili.

    Oltre a Broadsoft, Mitel e Digital4Trade hanno preso la parola anche i rappresentanti dei seguenti brand: 3CX, AVM, Edgewater Networks, Kalliope PBX, Lifesize e Polycom, apportando interessanti spunti di riflessione. Il lavoro  oggi si trasforma in un nuovo paradigma, in quanto non più strettamente correlato ad un luogo fisico, ma come attività svincolate da ogni limite spaziale. Questa definizione costituisce una sfida per le aziende, che sono sempre più interessate alle nuove tecnologie quali ad esempio piattaforme online e cloud, valide alternative alla telefonia tradizionale. È in rapido aumento il numero delle imprese che decidono di investire in una rinnovata produttività: il 53% delle società usano le UC, il 93% utilizza almeno una App di collaboration, mentre l’85% considera il contact center come un differenziante competitivo.

    Smart working e voip trasformano l’ufficio del futuro

     “Ma avremo ancora un ufficio nel futuro? Casi, storie e soluzioni per capire come lo smart working sta per cambiare la nostra vita. Come si costruisce l’ufficio del futuro al servizio di imprese e, soprattutto, degli utenti”. In tal senso, le UCC sono un progetto, non un prodotto: questo il motto del workshop, a cui hanno partecipato Estos, Gigaset, Jabra, Plantronics, Revolabs, Snom, Yealink, 2N, Ascom, Audiocodes, Fanvil, Grandstream Networks, Patton e Spectralink. In relazione alle tematiche: “A che numero risponde il futuro? Il protocollo IP e la rivoluzione di voce, video e dati ovunque, comunque, in tempo reale. Cosa è possibile fare concretamente oggi? Come e quali soluzioni i vendor sono in grado di portare nelle imprese e con quali vantaggi per il canale?Barbara Melloni di Jabra illustra come le UCC stiano cambiando il mondo del lavoro in tre ambiti principali: le tecnologie, grazie alla progressiva sostituzione dei PC con i dispositivi mobile, la cultura, ovvero il lavoro, che corrisponde sempre meno a un posto fisico e la grande sfida che deriva dal passaggio da PBX a UC.

     5G segnera’ il tramonto del wi-fi & delle infrastrutture wireless?

     “L’avvento del 5G decreterà il tramonto del Wi-Fi o segnerà l’inizio della sua età d’oro? Viaggio nella rivoluzione del Wi-Fi a fianco delle reti mobili, i vantaggi, le opportunità, gli errori e i rischi da evitare”. Dagli interventi a cura di Fortinet, Ruckus Brocade, Linkyfi, Cloud4wi, Ubiquiti Networks, Ceragon, Mimosa Networks, RF Elements e Microcens è emerso come l’utilizzo di dispositivi wireless da qui al 2020 subirà un vertiginoso aumento. I relatori hanno, inoltre, sottolineato come il pool degli utenti sia molto cambiato nel corso del tempo, espandendosi in maniera capillare: se in un primo momento l’accesso al wireless era impiegato quasi esclusivamente per sale riunioni e convegni, la tendenza attuale mira, invece, a coinvolgere anche utenti e clienti, oltre che il personale interno. A tale trasformazione si accompagna, inoltre, un progressivo incremento delle aspettative circa il funzionamento di queste tecnologie. Nonostante siano sempre più numerose le imprese che ritengono la mobilità un elemento prioritario (71%) o che daranno spazio, in futuro, alla flessibilità del lavoro (40%), sono ancora presenti alcuni vincoli: la principale preoccupazione, per il 38% delle imprese intervistate, è costituita dalla mancanza di controlli di sicurezza, mentre il 37% individua nei dispositivi antiquati un problema da superare per una migliore produttività aziendale tramite l’utilizzo di infrastrutture wireless.

    Cyber security: rischi e opportunita’

     Il focus sulle minacce informatiche ha visto protagonisti Sophos, Storagecraft, Digital4Trade, P4I, Acunetix e Fortinet. Introduce il workshop Anna Italiano, Avvocato a P4I, che nel suo intervento approfondisce le novità in materia di sicurezza informatica. Il Regolamento europeo n° 679/2016 sulla Cyber security e la protezione dei dati, che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018 definisce le ulteriori misure tecniche e organizzative che dovranno essere adottate dalle aziende, come ad esempio la pseudonomizzazione e la cifratura. Le società, inoltre, dovranno essere in grado di assicurare la continua riservatezza, integrità, disponibilità e resilienza dei sistemi e dei servizi che trattano i dati personali. Infine, saranno chiamate ad implementare una procedura che provi, verifichi e valuti regolarmente l’efficacia dei nuovi processi, a garanzia della massima sicurezza nel trattamento dei dati.

    In aggiunta dagli interventi sono emerse cifre significative in merito alla vulnerabilità web. Dal quadro delineato da Paula Álvarez di Acunetix si evince come siano soprattutto le PMI ad affrontare i rischi più grandi, in quanto, oltre ad avere una sicurezza online più debole, svolgono moltissime attività ricorrendo a servizi di cloud poco sicuri. Tutto ciò significa che spesso i dati sensibili sono protetti da blocchi semplici da decriptare. Le minacce, però, possono essere trasformate in opportunità, ricorrendo ad innovative tecnologie o ad alleanze strategiche per la sicurezza e creando rapporti di fiducia con i propri clienti.

    Altro tema chiave sono i rischi derivanti da eventuali ransomware, approfonditi da Marco Maria Lorusso, Direttore Responsabile Digital4Trade. Negli ultimi 12 mesi hanno rappresentano una minaccia concreta per moltissime imprese, interessando 9 fornitori di servizi su 10, su un campione di oltre 200 fornitori di servizi IT, che hanno eseguito interventi a causa di infezioni da cryptovirus. Un dato che diventa ancor più allarmante se si considera che solo 1 vittima su 4 denuncia l’attacco alle autorità. Un’analisi aggiuntiva evidenzia che il 75% del campione ritiene che gli attacchi ransomware aumenteranno in futuro, il 17% afferma che il rischio rimarrà ai livelli attuali, mentre appena l’8% pensa che diminuirà. Tuttavia, solo il 24% delle aziende è consapevole dei rischi a cui è esposto ed il 38% degli intervistati conferma di aver avuto problemi di ransomware con applicazioni cloud, come Dropbox, Office 365 e Google Apps. Un altro dato degno di nota riguarda infine il pagamento del riscatto, dal valore medio di 500 euro, che in un caso su tre non ha comunque permesso di riottenere l’accesso ai dati.

    Controllo accessi e sicurezza: il ruolo cruciale della videosorveglianza

    Punti di vista stimolanti sono stati forniti dai relatori di Assa Abloy, Selea, Mobotix, Qnap, Flir, Tattile e AxxonSoft. È emerso come sia ancora ampio il margine di crescita e diffusione di nuove soluzioni nel settore della videosorveglianza, specialmente se applicate ad esigenze specifiche, come il controllo degli accessi o l’identificazione delle targhe. Come sottolineato da Raffaele Gennari di Assa Abloy, le porte meccaniche sono quelle più diffuse, ma rappresentano anche un grande rischio per la sicurezza: è per questo che la richiesta di soluzioni facili ed economiche, ma al tempo stesso performanti sta aumentando in maniera esponenziale. Infine, l’intervento di Simone Zani di Selea mostra come anche il settore dell’identificazione delle targhe sia in forte espansione, per porre rimedio, ai fini della sicurezza, ai problemi causati dal 13,1% di veicoli non assicurati e non revisionati.

    ALLNET.ITALIA – Distributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni. Fondata nel 2000 a Bologna si rivolge ai mercati professionali verticali, lavorando a stretto contatto con System integrator, ISP, installatori e rivenditori certificati, fornendo soluzioni di infrastruttura ed applicazioni ICT complete e personalizzate per le piccole e medie imprese, la pubblica amministrazione, il settore bancario e quello industriale. Per maggiori informazioni su Allnet.Italia: www.allnet-italia.it

  • “Lapp: the art of connecting”: le soluzioni del Gruppo protagoniste ad Hannover Messe 2017

    Un integratore di sistemi per innovative applicazioni, in conformità con le più stringenti normative europee

    Le soluzioni Lapp leader nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di cablaggio e di collegamento – protagoniste all’attesissima Hannover Messe 2017 (Padiglione 11, Stand C03), in programma dal 24 al 28 aprile. L’evento sarà l’occasione per presentare gli innovativi prodotti del Gruppo Lapp, scoprire di più sui progetti all’avanguardia del suo reparto R&D e approfondire alcuni ambiti di applicazione delle sue soluzioni: dal settore Mobility, fino alla robotica e al Food&Beverage.

    Il Gruppo Lapp presenta una vasta offerta di sistemi di cablaggio firmati dai brand: ÖLFLEX®, UNITRONIC®, ETHERLINE® e HITRONIC®, a favore della massima flessibilità, resistenza e sicurezza. In particolare, con la linea di cavi precablati ÖLFLEX® CONNECT,  Lapp offre la soluzione più adatta per ciascun campo di applicazione con l’assemblaggio di cavi custom, cavi per servomotori o di intere catene portacavi.  ÖLFLEX® CONNECT, è la manifestazione concreta di un’esperienza e di un know-how senza eguali e di un forte orientamento volto a soddisfare le esigenze dei clienti, con soluzioni personalizzate ed altamente performanti.

    EPIC® MH MODULAR, ETHERLINE® Cat. 7 FLEX ed ETHERLINE® TORSION Cat. 7: le novità Lapp in mostra ad Hannover Messe

    Un solo sistema, mille opportunità: con il connettore EPIC® MH MODULAR è possibile combinare dati, energia e segnali in un unico connettore. Questo sistema può essere utilizzato in diversi settori, da quello ferroviario all’ingegneria meccanica, dalla robotica al Food&Beverage. La sua unicità deriva dal suo sistema modulare, che permette di inserire i frutti con un semplice “click”, senza doverli avvitare. Sempre più performante: la gamma di cavi per reti Networking Lapp ETHERLINE® viene ulteriormente estesa con ETHERLINE® Cat. 7 FLEX, a favore di una velocità di trasmissione di 10Gbit/s ed una frequenza che arriva fino a 600 MHz. Simile per caratteristiche di velocità di trasmissione e frequenza, ETHERLINE® TORSION Cat. 7 si contraddistingue per un’estrema capacità di torsione, che lo rende unico per almeno 5 milioni di motivi: è questo infatti il numero massimo di cicli di rotazione da 180° per metro che è in grado di sostenere. Queste straordinarie caratteristiche garantiscono affidabilità, un’estrema velocità di trasferimento dati, un’elevata compatibilità e, in ultimo, sono conformi con il sistema PROFINET®.

    Food&Beverage, Robotics, E-mobility e Train saranno i principali segmenti di mercato su cui si concentrerà l’offerta di sistemi di cablaggio Lapp ad Hannover. Nello specifico, il gruppo Lapp, nel settore del Food&Beverage esprime la sua capacità di rispondere ad una serie di rigorosi requisiti in materia di igiene e sicurezza. La robotica è un segmento emergente e in continua crescita a cui Lapp risponde con un’offerta in grado di coniugare velocità di trasmissione dati e flessibilità, a favore di eccellenti prestazioni nel tempo. Il trasporto ferroviario, inoltre, è un campo che sta acquisendo importanza in termini di modernizzazione delle infrastrutture, per cui è necessario sviluppare cavi speciali appositamente studiati per treni anche ad alta velocità. Lapp da sempre sviluppa sistemi di cablaggio con un alto grado di flessibilità, resistenza alle vibrazioni e ai cambiamenti di temperatura, nel pieno rispetto delle normative di riferimento. In ultimo, ma non per importanza, l’E-mobility, il nuovo segmento che ha aperto il mercato ai cavi per la ricarica di veicoli elettrici e stazioni di ricarica sostenibili, a basso impatto ambientale.

    La cinque giorni tedesca” dichiara Gaetano Grasso, Direttore Marketing di Lapp Italiaessendo un evento di rilevanza internazionale, sarà per noi l’occasione perfetta per presentare la nostra serie di sistemi per il cablaggio e soluzioni precablate, a testimonianza della nostra capacità di rispondere tempestivamente e di essere sempre vicini ai nostri clienti” e conclude: “I professionisti Lapp vi accompagneranno in un mondo iperconnesso e all’avanguardia e gli ospiti, che attendiamo numerosi, potranno partecipare ad un concorso per vincere un viaggio a Cracovia, la capitale polacca della cultura.”

  • Report EF EPI-c 2016: l’Indice di competenza linguistica per settore aziendale a livello mondiale

    Occupazione, competitività e trasparenza governativa: questi i fattori analizzati all’interno del report EF EPI-c, congiuntamente all’indice di competenza linguistica a livello aziendale, nel mondo. La ricerca, presentata in anteprima oggi da EF Corporate Solutions, offre uno spaccato attuale e realistico dello scenario economico e sociale globale, grazie al suo ampio panel di riferimento: 510.000 persone testate appartenenti a 2078 Aziende in 40 Paesi nel mondo.

     

    Paesi Bassi al primo posto, Iraq chiude la classifica. Italia 20esima, con un livello di conoscenza dell’inglese in crescita del 7,92% rispetto al 2014. A livello aziendale, il segmento della consulenza e dei servizi professionali presenta  migliori competenze linguistiche, mentre gli operatori del settore della logistica rimangono in fondo alla graduatoria, insieme all’istruzione, che desta preoccupazione.

     

    I risultati della ricerca mostrano per la prima volta una correlazione particolarmente stretta tra i punteggi EF EPI-c e la trasparenza percepita a livello governativo. Ad esempio, i Paesi Bassi, la Danimarca e la Svezia, sono associati ad un basso livello di corruzione. Tale percezione implica importanti conseguenze per imprenditori e governi, in quanto la trasparenza, abbinata ad un livello più elevato di competenza linguistica, gioca un ruolo importante nella maggior parte delle interazioni commerciali internazionali. Diversamente, in Italia, il basso livello di competenza linguistica si riflette inevitabilmente anche sulla percezione delle imprese italiane all’estero: per puntare all’internazionalità è infatti necessario investire prima nella formazione linguistica dei lavoratori. In tal senso, l’English Margin Report di EF mostra come l’88% dei clienti sia disposto a pagare un extra a quelle aziende con una padronanza dell’inglese migliore, mentre l’81% prenderebbe in considerazione la possibilità di scartare partner con una scarsa padronanza dell’inglese.

  • OVH propone certificati SSL gratuiti con Let’s Encrypt

    I clienti OVH che hanno attivato una soluzione di Hosting Web accedono automaticamente ai certificati SSL di Let’s Encrypt. Con questo nuovo servizio incluso, OVH fornisce gratuitamente certificati SSL/TLS (Secure Sockets Layer/Transport Layer Security) in modo semplice e automatizzato, utilizzando una soluzione open source.

    In qualità di Sponsor Platinum di Let’s Encrypt, OVH propone un servizio “SSL as a Service”, accessibile a tutti i clienti hosting Web, che non richiede conoscenze tecniche specifiche. I certificati SSL sono inclusi in tutte le offerte di hosting Web grazie al protocollo HTTPS attivo di default e gratuitamente. I certificati, con una validità di 90 giorni, saranno rinnovati automaticamente, senza necessità di intervento da parte dell’utente.

    I siti Internet sono protetti e autenticati da un’autorità di certificazione riconosciuta. Le connessioni cifrate client-server sono possibili grazie al certificato X509 (RSA 2048 bit e oltre) e al protocollo TLS, che riducono il rischio di intercettazione dei dati scambiati.

    Un altro vantaggio di utilizzare la versione HTTPS di un sito Internet, è migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca. La cifratura, infatti, è ormai uno dei criteri considerati da Google per la classificazione dei risultati delle ricerche.

    “Siamo felici che OVH contribuisca ad aprire la strada verso un Web più sicuro e maggiormente attento agli aspetti relativi alla vita privata”, dichiara Josh Aas, a capo del progetto Let’s Encrypt. “Attivare di default l’HTTPS su oltre un milione di siti Internet è un grande passo in avanti.”

    “L’HTTPS è ormai un must-have” afferma Sébastien Almiron, Direttore Marketing Digital France di OVH. “Con Let’s Encrypt, i certificati sono attivati di default e in modo totalmente automatizzato. Siamo fieri di fornire accesso gratuito e immediato all’HTTPS ai nostri clienti, che non richiede competenze specifiche.”

    Per assicurare una maggiore sicurezza e performance ancora più elevate ai professionisti dell’e-Commerce, OVH proporrà anche certificati SSL a pagamento che includono una garanzia contro le frodi, opzioni wildcard (certificato che include tutti i sottodomini) e multi-sito (certificato che include più domini). Saranno disponibili tre tipi di certificati: DV (Domain Validation), OV (Organisation Validation) e EV (Extended Validation).

    Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia dichiara: “Oggi più che mai l’utilizzo di Internet e di dispositivi mobili rappresentano una parte preponderante delle nostre attività quotidiane. La protezione dei dati diventa un fattore di cruciale importanza, questo nuovo servizio ci consente di essere al fianco dei nostri Clienti con un’offerta integrata ad alto valore aggiunto e in grado di assolvere alle loro reali necessità, a vantaggio di una crescita dell’intero settore.”

  • IN UN MONDO “GLOBAL” E “IPER-CONNESSO” CRESCE IL BISOGNO DI SICUREZZA

    Allnet.Italia, distributore ad alto valore aggiunto, punta sull’innovazione tecnologica con partner di eccellenza per la realizzazione di sistemi di sicurezza integrati e personalizzati.

    Casalecchio di Reno (BO), 05 luglio 2016 – Oggi, alle soglie della quarta rivoluzione industriale, in un mondo sempre più “global”; “social” e “iper-connesso”, in cui si parla di IoT e BYOD, ma anche di aumento della criminalità dovuta alla tracciabilità di informazioni private, il bisogno di sentirsi al sicuro è ancora più rilevante. Una tendenza confermata anche dal IX rapporto sulla sicurezza e l’insicurezza sociale in Italia e in Europa, edito nel 2016, secondo cui la criminalità comune e organizzata preoccupa circa il 40% della popolazione italiana. In tal senso, l’orientamento dominante delle imprese e delle persone è di affidarsi ad esperti del settore per la realizzazione di impianti di sicurezza, sia fisica che informatica, personalizzati e volti a soddisfare questa specifica necessità.

    Il Dott. Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia commenta “Già nel 1954, Abraham Maslow – psicologo americano – nella sua “Piramide di Maslow” inseriva la “sicurezza” al secondo posto della scala gerarchica delle priorità che un individuo deve soddisfare per raggiungere la propria “autorealizzazione”, subito dopo i “bisogni fisiologici”. Oggi, questa necessità emerge chiaramente anche dai numeri: secondo il rapporto di Markets Trends, infatti, il mercato globale della sicurezza fisica crescerà dai 65,41 miliardi di dollari del 2015 a 105,26 miliardi entro il 2020 e, la videosorveglianza ne rappresenterà sempre il segmento dominante” e continua “Allo stesso modo, come evidenziato da una ricerca elaborata da Gartner, il mercato mondiale della Cybersicurezza, entro il 2020, dovrebbe superare i 170 miliardi di dollari, con un tasso di crescita del 9,8% nello stesso quinquennio.”

    In tale contesto, Allnet.Italia sceglie di puntare su collaborazioni strategiche, con partner tecnologici di eccellenza, tra cui possiamo citare Sophos per la sicurezza informatica e, 2N, Arecont Vision, Flir, MOBOTIX e QNAP per quella fisica.

    Nello specifico, Sophos con la nuova serie Firewall XG ha adottato un approccio innovativo in tutti gli ambiti della sicurezza della rete: dal modo in cui i firewall vengono gestiti e segnalano le informazioni, a come agiscono in sincronia con gli altri sistemi di sicurezza circostanti. Questa soluzione garantisce livelli di semplicità, approfondimento e protezione avanzata contro le minacce mai raggiunti prima. Inoltre, grazie all’estensione Security Heartbeat, Sophos ha messo in comunicazione gli endpoint con il firewall riducendo il tempo e la complessità normalmente associati al processo di risposta agli incidenti di sicurezza.

    Nell’ambito della sicurezza fisica, troviamo 2N con 2N® Helios IP: sistemi di intercom evoluti, che combinano le funzionalità dei dispositivi di chiamata con le caratteristiche della rete telefonica, internet e delle soluzioni TVCC e di controllo accessi. Ideali per essere applicati sia in ambito aziendale che residenziale, si distinguono sul mercato per l’ampio portfolio di modelli disponibili, caratterizzati da funzionalità avanzate, modularità, robustezza, eleganza ed elevata interoperabilità. Questi dispositivi comunicano su rete LAN, supportano il protocollo VoIP SIP, integrano all’interno tasti diretti di chiamata, tastiera, display touch, telecamera a colori HD, lettore RFID in tecnologia EM Marine, Mifare e NFC, lettore di impronte, contatti di ingresso e relè di uscita.

    SurroundVideo® Omni2 è, invece, tra le ultime novità nate in casa Arecont Vision. La telecamera dotata di 4 ottiche configurabili su 3 assi dall’utente, permette la messa a fuoco motorizzata da remoto. Ogni sensore megapixel può essere posizionato in modo indipendente sia lungo il piano orizzontale che verticale, garantendo una copertura completa e non-stop di corridoi, angoli, parcheggi ed incroci. Ridotti anche i tempi ed i costi di installazione, vista la possibilità di collegare la telecamera in rete utilizzando un solo cavo Ethernet.

    Grazie a Flir, Allnet.italia offre ai propri clienti la possibilità di completare l’impianto di videosorveglianza con l’installazione delle termocamere Flir Thermal. Dotate, infatti, di speciali sensori all’Ossido di Vanadio, estremamente sensibili, unitamente alle lenti al Germanio e all’avanzato sistema di Image Processing Digital Detail Enhancement, garantiscono immagini nitide ad alto contrasto, assicurando la rilevazione di minacce non visibili ad occhio nudo, anche al buio ed in presenza di condizioni climatiche avverse.

    Elevate performance e qualità anche per la gamma di telecamere IP MOBOTIX note per le eccellenti prestazioni video e per il basso consumo di larghezza di banda, grazie alla loro “architettura decentrata” che esegue l’analisi video e l’identificazione degli eventi internamente e gestiscono in modo autonomo la memoria circolare verso video su un NAS o un server. Tutte le telecamere MOBOTIX utilizzano la “Tecnologia sensore Moonlight” da 6 MP, estremamente sensibile alla luce ed in grado di produrre video nitidi perfino in condizioni di luce scarsa e senza sfocature causate dal movimento. Con MxActivitySensor, inoltre, MOBOTIX reinventa la funzione di rilevamento del movimento: una tecnologia innovativa che registra gli spostamenti mirati di persone ed oggetti, ignorando quelli di poco rilievo, per trasmettere esclusivamente quelli di rilievo, a favore di una riduzione di circa il 90% dei falsi allarmi. Ciò consente una notevole diminuzione della larghezza di banda, fondamentale soprattutto se si considerano sistemi di videosorveglianza con un elevato numero di telecamere.

    Infine, QNAP presenta VioStor CMS: soluzione innovativa chiavi in mano che integra Hardware e Software CMS, ideale per la gestione e centralizzazione di telecamere e NVR distribuiti in luoghi diversi. CMS Professional è una piattaforma estremamente versatile ed aperta ad integrazioni di terze parti (controllo accessi, Point of Sales, license plate recognition, riconoscimento facciale). La funzione di mappa elettronica multistrato (E-map) consente, inoltre, agli utenti di visualizzare la posizione esatta delle telecamere IP e dei dispositivi di allarme che, in caso di evento negativo, inoltrano un segnale di alert agli operatori.

  • High Performance per l’Haute Couture: un caso di successo grazie al Dedicated Cloud di OVH

    Milano, 22 Giugno 2016

    Skybackbone Engenio, azienda specialista nella consulenza informatica, sceglie il Dedicated Cloud di OVH per assicurare a Rilievi – multinazionale del ricamo a mano, 100% Made in Italy – un’infrastruttura IT altamente performante, flessibile e scalabile.

    “Il passaggio al Cloud si è rivelata la soluzione migliore per rispondere alle nuove necessità di business di Rilievi.” commenta Giuseppe Nale, Chief Technology Officer di Skybackbone Engenio “Abbiamo scelto di affidarci a OVH, in virtù delle passate collaborazioni di successo e soprattutto perchè riteniamo che l’offerta Cloud che propone sia una delle più complete tra quelle disponibili sul mercato, in grado di garantire la massima flessibilità d’utilizzo.

    Skybackbone Engenio: un System Integrator dall‘elevato valore aggiunto

    “Siamo profondamente convinti che in questo particolare momento storico, caratterizzato da un mercato molto complesso e in rapido cambiamento, la semplificazione e la velocità di risposta rappresentino i fattori di successo per restare competitivi.” commenta Giuseppe Nale “Skybackbone Engenio è da sempre attenta a fornire un supporto qualificato e personalizzato ai propri Clienti, finalizzato a individuare il “pacchetto tecnologico” più adatto a soddisfare le singole necessità di business.”

    Skybackbone Engenio e Rilievi: un esempio di collaborazione di successo

    “Rilievi è un’azienda che nasce a Bologna nel 1991 dalla volontà di otto ricamatrici di dare vita a un piccolo laboratorio artigianale per realizzare ricami fatti a mano. – spiega Nale – I loro lavori riscontrano fin da subito un grande successo tra le Maison di moda più importanti. Questi risultati inducono le artiste dell’ago a dotarsi di una solida struttura aziendale, con processi di gestione automatizzati e ad ampliare l’equipe. Oggi Rilievi è una Multinazionale del ricamo 100% Made in Italy, con due sedi, la prima a Bologna, in cui operano circa 70 persone impegnate nella ricerca, all’ufficio stile e modelli e nella produzione e la seconda a Mumbai. Completa la struttura lo showroom di Soho, a New York. Dal semplice ricamo al capo finito, dallo sviluppo di campioni alla sfilata, Rilievi è divenuta partner di eccellenza dei più grandi marchi dell’haute couture che vestono le celebrità internazionali, con una gamma di proposte totalmente personalizzabile. A queste Maison Rilievi riserva un supporto “on site”, durante le sfilate. Le ricamatrici seguono le modelle nel backstage delle passerelle per assicurare la messa in opera, in tempo reale, delle collezioni e sviluppare capi one-of-a-kind, tracciandone l’intero processo. Ed è qui che entrano in gioco la tecnologia e la nostra collaborazione con l’azienda. La rapida crescita internazionale e la necessità di connettere le ricamatrici anytime & anywhere, hanno fatto sì che Rilievi si dotasse di server sempre più potenti per assicurare loro la possibilità di accedere in modo rapido e sicuro all’ERP interno, anche in mobilità. Nel 2015 abbiamo iniziato un progetto di personalizzazione della piattaforma Microsoft Dynamics Ax, proponendo al Cliente, in un secondo momento, il passaggio al Cloud.”

    Rilievi “vola in alto” grazie al Dedicated Cloud

    “Tra tutte le soluzioni Cloud disponibili sul mercato” continua Giuseppe Nale “abbiamo scelto di affidarci ad OVH sia per il rapporto di fiducia che si è instaurato fra noi in precedenti occasioni di collaborazione, sia per l’elevata qualità del servizio che ha pienamente risposto alle necessità di garantire a Rilievi massima affidabilità e performance elevate. A seguito di una fase iniziale di personalizzazione del servizio, durata circa otto mesi, in cui abbiamo fornito all’azienda di ricami un’infrastruttura di sviluppo e test in Cloud, ci siamo occupati dell’implementazione definitiva fino alla gestione dell’applicativo ERP Microsoft Dynamics Ax erogato grazie al Dedicated Cloud di OVH. Ciò ha permesso a Rilievi di avvalersi di un datacenter esternalizzato, totalmente gestito e con grandi vantaggi in termini di reversibilità, diminuzione dei costi, semplicità di utilizzo e scalabilità immediata per la gestione dei picchi durante sfilate. Le ricamatrici di Rilievi, infatti, attraverso un PC o un Tablet possono collegarsi al gestionale presente nel datacenter OVH di Roubaix e creare, nel giro di pochi minuti, una vera e propria sede operativa mobile. Un servizio completo che garantisce continuità e sicurezza molto elevate, grazie alla replica dei dati in tre datacenter dislocati in zone distanti tra loro e dotati di un triplo collegamento elettrico. Possiamo sicuramente affermare” conclude il CTO di Skybackbone Engenio “che anche questa volta OVH ha dimostrato di essere un Partner competente e affidabile.”

    Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia dichiara: “Cogliamo questa occasione per ringraziare Skybackbone Engenio per la rinnovata fiducia nella nostra azienda. La collaborazione in questo progetto rappresenta per noi un’importante referenza per dimostrare, direttamente sul campo, l’elevata versatilità del nostro Dedicated Cloud, che ha giocato un ruolo fondamentale e “abilitante” anche nel mondo dell’alta moda.”

  • PERLA OP 0.95 DI ARMSTRONG BUILDING PRODUCTS TRA LE TECNOLOGIE INNOVATIVE DELL’EIFFEL PALACE DI BUDAPEST VINCITORE DEL WGBC EUROPEAN LEADERSHIP AWARD 2015

    I pannelli per controsoffitti Perla OP 0.95 di Armstrong Building Products Azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – tra le innovative tecnologie scelte ed utilizzate nell’ambito del progetto di ristrutturazione degli uffici dell’Eiffel Palace di Budapest che, durante il Greenbuilding Euromed di Verona, si è aggiudicato il premio WGBC European Leadership Award 2015 nella categoria Leadership in Building Design and Performance .

    Una riqualificazione che pensa al futuro riflettendo, al contempo, sul passato” questa la motivazione alla base della decisione dalla giuria di premiare quest’intervento che – in linea con la mission della manifestazione di promuovere un’edilizia sostenibile – ha permesso di ottenere eccellenti risultati in termini di risparmio energetico dell’edificio garantendo, altresì, la massima conservazione della struttura dello stesso, di alta valenza storica.

    Situato, infatti, nel quinto distretto di Budapest, l’Eiffel Palace vanta oltre 120 anni di storia. In passato, ha ospitato la sede principale del Pesti Hírlap, uno dei giornali più rinomati della capitale e, successivamente, la sua tipografia. Riaperto al pubblico solo nel Marzo 2014, dopo 16 anni di chiusura, rappresenta oggi un complesso commerciale di lusso ed è l’unico edificio in Europa centrorientale ad aver ottenuto la doppia certificazione ambientale LEED Gold e BREEAM Very Good. Un valido esempio, dunque, di architettura sostenibile, nella progettazione e nella costruzione del quale DVM group – uno dei principali player in Ungheria di servizi integrati per l’edilizia ha avuto un ruolo di fondamentale importanza. La Committenza, Horizon Development, è un membro attivo del Green Building Council Ungherese.

    Particolare attenzione è stata posta anche alla selezione di tecnologie innovative per le finiture degli interni, tra cui spiccano i pannelli per controsoffitti Perla OP 0.95 di Armstrong Building Products, certificati Cradle to Cradle Bronze, il cui concept si sposa perfettamente con la filosofia alla base della ristrutturazione.

    Gli elementi Perla OP 0.95” spiega Alessandro Buldrini, Regional Sales Manager di Armstrong Building Products hanno pienamente soddisfatto i requisiti richiesti nelle cinque categorie previste dal modello C2C: la purezza del materiale, il riciclaggio e la sua totale biodegradabilità, l’utilizzo, nel processo produttivo, di energia proveniente da fonti rinnovabili, la tutela delle risorse idriche e l’attuazione di un’attività produttiva socialmente responsabile.” ed aggiunge “Realizzati in fibra minerale, utilizzando, per circa il 53%, materiali recuperati e reimmessi all’interno del processo produttivo, sono riciclabili al 100% e, grazie alla loro superficie liscia e compatta, assicurano massime prestazioni in termini di assorbimento acustico, pari a αw 0.95 e di riflessione della luce, circa l’85%, a vantaggio di un maggior risparmio energetico, grazie all’utilizzo dell’illuminazione indiretta.”

    Nello specifico, Armstrong Building Products ha fornito circa 8.855 m2 di controsoffitti Perla OP 0.95, installati negli uffici e nelle zone di transito, per plasmare spazi indoor silenziosi e confortevoli in cui è piacevole soggiornare. Una soluzione completa, dunque, dal punto di vista prestazionale che soddisfa, infine, anche le esigenze progettuali in termini di estetica. La superficie bianca e liscia dei singoli elementi, infatti, conferisce al controsoffitto un aspetto elegante, dall’effetto monolitico, esaltandone la funzione decorativa e rendendolo ideale ad essere utilizzato in ambientazioni di particolare pregio architettonico come l’Eiffel Palace.

     

    Siamo molto orgogliosi di aver potuto prendere parte a questo importante progetto di riqualificazione” conclude Alessandro BuldriniPer un’azienda come Armstrong, infatti, costantemente impegnata nella promozione di una cultura eco-sostenibile in edilizia è di fondamentale importanza poter portare, a supporto dei costanti investimenti effettuati dalla nostra azienda in ricerca & sviluppo, di soluzioni e processi produttivi sostenibili, anche casi esemplari di successo come questo.”

     Chi siamo:

    Armstrong World Industries, Inc. è leader mondiale nella progettazione e produzione di pavimenti e controsoffitti acustici. Nel 2014, il fatturato consolidato della Armstrong è stato di circa 2,5 miliardi di dollari.  Armstrong ha circa 7.600 dipendenti e 32 impianti di produzione in tutto il mondo (dati aggiornati al 30 giugno 2015). Armstrong Building Products, offre sistemi acustici di controsoffittatura per applicazioni commerciali e civili. La combinazione tra sviluppo innovativo di prodotto e una presenza diretta a livello locale in grado di offrire un’ assistenza tecnica di alto livello, fanno di Armstrong Building Products un marchio da sempre sinonimo di massima qualità, servizio eccellente, rispetto dell’ambiente, soluzioni tecnologicamente avanzate e prodotti altamente affidabili e duraturi. (Certificazione ISO 14001). Per ulteriori informazioni visitare www.armstrong.com

  • ARDUINO, CERAGON, LOGITECH®, PURPLE & ZTE: ALLNET.ITALIA SIGLA NUOVE PARTNERSHIP STRATEGICHE PER LA DISTRIBUZIONE DI SOLUZIONI AD ALTO VALORE AGGIUNTO

    Casalecchio di Reno (BO), 6 Giugno 2016Allnet.ItaliaDistributore ad alto valore aggiunto specializzato in soluzioni innovative nell’IT e nelle telecomunicazioni – ha siglato cinque nuovi accordi di distribuzione con importanti player del settore, al fine di assicurare ai propri Clienti un’offerta completa e ad alto valore aggiunto.

    L’azienda, infatti, in linea con la propria filosofia aziendale “Innovare per eccellere” è da sempre impegnata nell’intercettare i più innovativi trend tecnologici sul mercato, ponendosi come valido interlocutore di System Integrator, ISP, Reseller e Installatori, in grado di supportarli nell’accogliere le sfide tecnologiche, per nuove aree di business ad alta profittabilità.

    Il Dott. Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia commenta “Nello scenario attuale, dove predomina sempre più il digitale, il nostro obiettivo è duplice: da un lato, assicurare al canale le migliori soluzioni hardware e software disponibili e, dall’altro, un supporto tecnico qualificato per integrarle sviluppando infrastrutture ICT efficienti e performanti.” Ed aggiunge “Siamo sicuri che da queste nuove partnership nasceranno importanti sinergie che ci consentiranno di consolidare, ulteriormente, il nostro rapporto di fiducia con il canale. In questo momento di grande evoluzione tecnologica, infatti, siamo fermamente convinti che sia di fondamentale importanza porsi come punto di riferimento per gli operatori del settore, per anticipare i trend e gestirli a favore della massima redditività.”

    In tal senso, le nuove partnership di Allnet.Italia sono finalizzate a potenziare l’offerta e le sue competenze nell’ambito delle aree dedicate al Wireless & Networking, con Ceragon, Purple e Zte, alla Unified Communications & Collaboration, con Logitech® e all’IoT con Arduino.

    Ceragon Networks è una multinazionale israeliana, quotata al Nasdaq, da oltre 65 anni attiva nello sviluppo, nella produzione e nell’installazione di soluzioni radio a microonde e sistemi wireless di accesso e trasporto per reti di telecomunicazioni digitali fisse, mobili e per reti di TV digitale. Grazie alla sua linea di piattaforme FibeAir IP-20S e FibeAir IP-20C, Ceragon Networks offre, ad operatori di telefonia mobile, Service Provider, Pubbliche Amministrazioni e privati, un ricco set di servizi di Carrier Ethernet e di nuove funzionalità per implementare soluzioni All-Outdoor, Split-Mount e Long-Haul. FibeAir IP-20C, rispetto al modello FibeAir IP-20S, introduce l’architettura MultiCore, rendendo il prodotto ideale per le reti di trasporto, in quanto capace di raddoppiare la capacità per singolo canale radio.

    Allnet.Italia, grazie alla collaborazione con Purple, azienda leader nella fornitura di piattaforme per l’accesso orientate al Marketing analysis ed alla monetizzazione del servizio wi-fi, sarà in grado di fornire servizi basati sulla localizzazione, sull’analisi dei dati ed il filtraggio dei contenuti. La tecnologia Purple è ideale per essere applicata a tutte le tipologie di ambienti: smart cities, service providers, bar & restaurant, attraction, hotel & motel, healthcare, negozi e centri commerciali.

    Gli switch intelligenti della gamma ZXR10 5250 di ZTE, fornitore globale di prodotti e servizi per le telecomunicazioni, permettono di costruire reti flessibili, sicure ed affidabili, grazie alle sue interfacce Gigabit ad alta densità, ai circuiti integrati ASIC ad alta velocità di elaborazione dei pacchetti, agli efficienti meccanismi di priorità QoS e ai modelli di gestione flessibile.

    Grandi novità anche per la BU Unified Communications & Collaboration di Allnet.Italia, grazie alle soluzioni di Logitech®, azienda che progetta e realizza periferiche personali cordless e con cavo, in particolare nei prodotti per la navigazione su PC, videogiochi, comunicazioni via Internet, musica digitale e dispositivi di controllo del sistema di intrattenimento. In particolare, la gamma di dispositivi Logitech® Group consente di dotare qualsiasi sala riunione, di medie e grandi dimensioni, di un sistema di Videoconferenza HD di alta qualità, ottimizzata per gruppi fino ad un massimo di 20 partecipanti. Facile da attivare e da utilizzare, grazie alla connettività plug & play USB, presenta un design elegante e un suono estremamente nitido, a garanzia della massima chiarezza della comunicazione tra i vari partecipanti.

    Infine, Arduino, con la sua ampia varietà di schede elettroniche open source, di piccole dimensioni, con un microcontrollore e circuteria di contorno, introduce importanti novità per il mondo dell’IoT. In particolare, Arduino Ciao è la nuova libreria semplice e potente che consente alle board con connettività, come Arduino Yun, di comunicare in maniera intuitiva con il mondo esterno.

  • e-Commerce & Multicanalità: con le soluzioni OVH, infrastrutture più performanti a supporto del business online

    OVH supporta gli operatori del settore grazie all’Hosting, al Cloud e ai Dedicated Server in grado di ottimizzare le performance in un click e in piena sicurezza

    Milano, 24 Maggio 2016 – In netta controtendenza rispetto a un’economia che tarda a ripartire, con i consumi “tradizionali” in affanno, l’e-Commerce prosegue la propria corsa con un trend di crescita a doppia cifra, trainato dallo sviluppo di tecnologie innovative, dalla diffusione di massa di device mobile e dall’aumento della fiducia dei consumatori nei confronti del web.

    Un mercato che in Italia vale 16,6 Miliardi di Euro, in rialzo del 16% nell’arco di 12 mesi, come emerso dall’anticipazione dell’indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, secondo cui, gli acquirenti online sono 17,7 Milioni, con una spesa media di 950,00€ in un anno. A promuovere il comparto sono il turismo (+14%), l’informatica e l’elettronica di consumo (+21%), l’abbigliamento (+19%) e l’editoria (+31%). I segmenti emergenti sono il Food&Grocery, l’Arredamento&Home Living e la cosmetica. L’e-Commerce mobile sta prendendo sempre più il sopravvento nella vita quotidiana dei consumatori, che effettuano gran parte delle loro ricerche dal cellulare, ricercando e confrontando i migliori prodotti al prezzo più vantaggioso.

    “In uno scenario in cui le dinamiche d’acquisto evolvono velocemente, le aziende puntano sulla multicanalità, integrando il punto vendita “tradizionale” con quello “virtuale” al fine di offrire allo “smartshopper” una Customer Experience completa e di grande soddisfazione.” commenta Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia, che aggiunge “non tutte le realtà hanno alle spalle un’infrastruttura adeguata a sviluppare il servizio e a garantire i livelli di prestazione richiesti. Il nostro obiettivo è quello di supportare gli operatori del settore nel disegnare l’infrastruttura più adeguata alla gestione del proprio business attraverso un’offerta completa di soluzioni tecnologicamente avanzate, in grado di assicurare prestazioni elevate e massima sicurezza nelle transazioni on-line: fattore cruciale per consolidare il rapporto di fiducia con i consumatori.”

    Uno dei prodotti di punta di OVH è rappresentato dall’Hosting Web. Sviluppato e ottimizzato in collaborazione al team di Prestashop, rappresenta una soluzione per l’e-Commerce altamente personalizzabile e facile da configurare. Elevate performance al miglior rapporto qualità/prezzo, assicurate dalla possibilità di accrescere, in meno di un’ora, la capacità di potenza e far fronte a improvvisi picchi di traffico, mantenendo la qualità del servizio ai livelli di massima efficienza, pagando solo per il reale consumo effettuato.

    Il Dedicated e il Public Cloud di OVH costituiscono due ulteriori servizi a disposizione degli operatori del settore per supportare i picchi di carico stagionali. Entrambi si caratterizzano per la facilità di utilizzo che consente al Cliente di gestire, in modo semplice e trasparente, il proprio sito e-Commerce, con grandi vantaggi in termini di scalabilità, reversibilità e flessibilità. La possibilità di aumentare o diminuire le risorse a disposizione in soli 5 minuti, garantisce un investimento sempre commisurato alle reali necessità del proprio business.

    L’offerta si completa con i Server Dedicati OVH: al crescere del traffico su un sito, il passaggio da Hosting Web a Server Dedicato diviene quasi indispensabile. Da una banda garantita da 250 a 500Mbps, per upload e download illimitati di flussi di dati, i Server Dedicati OVH permettono di aumentarla fino a 1 Gbps, per gestire gli aumenti di traffico, eliminando tempi di latenza nella navigazione del sito.

  • Jobrapido espande la propria presenza nel mondo e ridisegna la propria Infrastruttura IT sui Server Dedicati OVH

    Jobrapido, motore di ricerca di lavoro leader a livello mondiale, al fine di supportare la propria crescita e assicurare ai propri utenti un servizio sempre più performante, ridisegna la propria infrastruttura IT e sceglie di appoggiarsi ai Server Dedicati di OVH.
    Il servizio offerto da OVH rappresenta un anello abilitante nella nostra catena del valore”, commenta Giuseppe Pasceri, Chief Operations Officer & CTO di Jobrapido e aggiunge “hardware, networking e backbone si combinano perfettamente all’infrastruttura IT esistente, per un risultato all’altezza delle nostre attese.

    Dall’idea di un Ingegnere Informatico a Leader mondiale
    Jobrapido, con Headquarter a Milano, nasce nel 2006 dall’idea di un Ingegnere Informatico italiano e, nel giro di pochi anni, conosce una crescita senza precedenti diventando, oggi, leader mondiale nel settore dei motori di ricerca dedicati al lavoro.
    Un successo testimoniato dai numeri: 60 milioni di utenti registrati, con oltre 20 milioni di annunci indicizzati ogni mese e 35 milioni di utenti unici al mese. Jobrapido, dunque, rappresenta un nuovo standard nel recruiting on-line che, attraverso tecnologie all’avanguardia, analizza e aggrega gli annunci da tutto il web in unico spazio “virtuale”, agevolando l’incontro tra le migliori imprese e i migliori canditati. Un modello di business innovativo e “intelligente” che ha profondamente rivoluzionato il modo in cui le persone cercano lavoro e le aziende lo propongono. Già presente in 58 Paesi, Jobrapido sta espandendo la propria presenza all’estero con nuove sedi in Germania, Olanda e Regno Unito e una previsione di sviluppo a doppia cifra, nei prossimi anni.

    Un settore in continua evoluzione
    Un settore in continua crescita e evoluzione quello dell’e-recruiting, trainato anche dalla rapida diffusione delle tecnologie digitali e di nuovi paradigmi lavorativi, come lo smart working, che hanno profondamente modificato le esigenze e il modo di operare delle imprese, in cerca di nuove figure professionali più qualificate. Da un’analisi comparata condotta da Jobrapido, rispetto alle offerte di lavoro pubblicate sul proprio sito negli ultimi due anni, è stato stimato un aumento del 6% delle offerte di lavoro in Italia, del 15% in Germania e del 35% nei Paesi Bassi, con un’attenzione sempre crescente rispetto ai ruoli legati al comparto informatico. In tale scenario, il ruolo delle piattaforme per l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro acquisiranno sempre più un ruolo di cruciale importanza.

    OVH accompagna Jobrapido nella costruzione dell’infrastruttura più adatta a rispondere alle crescenti complessità legate al proprio business
    OVH è un nostro partner storico”, spiega Giuseppe Pasceri, “inizialmente Jobrapido si appoggiava a due fornitori esterni per i server. Successivamente, abbiamo deciso di trasferire l’intero parco macchine scegliendo OVH come nostro unico partner tecnologico in quanto il servizio offerto con la soluzione Dedicated Server si è rivelata ideale per soddisfare le nostre necessità in termini di affidabilità, resilienza ai problemi, performance e scalabilità immediata. Il nostro modello di business presenta periodicamente complessità crescenti, legate a picchi di richieste o a crescite non prevedibili del traffico di rete sui nostri siti che necessitano di essere supportate, in modo immediato, da un sistema molto performante, al fine di assicurare ai nostri utenti una ricerca rapida degli annunci. In tal senso, i Server Dedicati di OVH si combinano perfettamente con le applicazioni sviluppate da noi e ci consentono una scalabilità notevole, mantenendo alte performance e permettendoci di effettuare investimenti più ponderati evitando un over-provisioning e con un conseguente efficientamento dei costi. Molto apprezzata è anche l’ampia varietà di gamme disponibili che ci permette di adeguare i server, in base alla performance desiderata. Un’ulteriore motivazione alla base della nostra scelta risiede nella possibilità di amministrare agevolmente i server, grazie alla presenza di API web automatizzate.
    Inoltre, la presenza di un’offerta Cloud in rapida espansione, basata su Openstack, potrebbe esserci molto utile in un prossimo futuro. Infine” conclude Giuseppe Pasceri “in linea con la nostra politica di espansione eurocentrica, la scelta di un partner che ha Datacenter di proprietà dislocati in diversi Paesi rappresenta per noi un vantaggio strategico, molto competitivo, per garantire, in qualsiasi Paese, la stessa efficienza del servizio.

    Consulenza tecnica e commerciale di valore

    Siamo molto soddisfatti della collaborazione con OVH, non solo dal punto di vista delle soluzioni e servizi offerti”, conclude Pasceri, “ma anche per la consulenza tecnica e commerciale su cui possiamo fare affidamento a livello locale, molto professionale, veloce nelle risposte e caratterizzata da una buona flessibilità.

    Chi siamo
    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile. http://twitter.com/ovh_it

  • Dedicated cloud di ovh: L’investimento in flessibilita’ che libera risorse per il proprio business

    https://www.ovh.it/dedicated-cloud/

    In uno scenario di mercato in rapido cambiamento come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione di nuovi paradigmi come l’e-commerce, la mobilità BYOD (Bring Your Own Device) e la crescita esplosiva dei Big Data, diventa indispensabile per le aziende adeguare le proprie infrastrutture IT affinchè continuino ad essere un supporto al business e non un limite. Questo contesto in rapida evoluzione rende i datacenter interni inadeguati a rispondere in modo flessibile alle mutate esigenze aziendali, con inevitabili ricadute sul proprio vantaggio competitivo. Spesso vengono effettuati investimenti in nuova capacità che si traducono in un over-provisioning o in sotto-utilizzo, facilitando la proliferazione di piattaforme disomogenee.

    Molte realtà si trovano a dover affrontare le conseguenze di una crescita non pianificata, con isole tecnologiche onerose da gestire, integrare, aggiornare e proteggere da attacchi esterni.” spiega Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia e aggiunge “Oggi, grazie al Cloud, non è più necessario per le Imprese farsi carico, oltre che degli investimenti, anche dei costi nascosti legati al datacenter, quali ad esempio quelli energetici o di obsolescenza dei sistemi, ma possono scegliere di acquisire le infrastrutture, as-a-service, da operatori esperti come OVH e pagarle in base alle singole necessità, come un qualsiasi servizio, nella massima trasparenza con fatturazione mensile o oraria.”

    Secondo uno studio condotto da IDC, entro il 2018, ogni individuo disporrà almeno di cinque device, gli utenti mobili saranno circa 4 miliardi ed il volume generato sarà pari a 24 zettabyte, ovvero 6,75MB per persona al giorno e, per poter gestire una simile domanda, si ritiene che i datacenter dovranno raddoppiare il numero di core installati rispetto ad oggi. In tal senso, la capacità di far leva su datacenter di terzi, sarà una delle principali chiavi per fornire all’IT aziendale quell’agilità di ruolo per consentire alle Imprese di accelerare il percorso d’innovazione ed accrescere la propria competitività.

    Questa è proprio la filosofia alla base del servizio Dedicated Cloud di OVH.” continua Dionigi Faccenda “I professionisti che scelgono di affidarsi a noi, infatti, possono contare su un datacenter esternalizzato come se fosse però di loro proprietà, in grado di assicurare un total cost of ownership inferiore ma, al contempo, gestito ed amministrato da OVH, riuscendo, in questo modo, a “liberare” risorse da dedicare ad altre priorità aziendali.”

    In tal senso, l’Azienda ha firmato un nuovo accordo con VMware, player di riferimento per la virtualizzazione, sul nuovo vCloud Air Network Program, che conferma la volontà dei due leader di avvicinarsi ulteriormente, condividendo anche strategie e innovazioni per assicurare ai propri Clienti una soluzione completa, con potenza di calcolo scalabile come avviene nelle piattaforme tecnologiche Cloud Computing.

    Molte aziende oggi sono consapevoli di avere infrastrutture IT rigide e complesse, non in grado di rispondere prontamente alle esigenze di un business in profonda trasformazione. Per questo è fondamentale implementare datacenter flessibili e agili attraverso un percorso di semplificazione, standardizzazione e automazione delle operazioni”. Commenta Matteo Uva, Channel Manager di VMware Italia. “La partnership con OVH, uno tra i più importanti Service Provider a livello europeo del nostro ecosistema vCloud Air Nerwork, va proprio in questa direzione, rispondendo all’esigenza di modernizzazione dell’infrastruttura IT”.

    L’essenza del servizio offerto da OVH risiede proprio nella sua facilità di utilizzo che consente al Cliente di gestire, in modo semplice e trasparente, ambienti complessi e diversificati come se si trattasse di un unico sistema, senza però farsi carico delle difficoltà tecniche e degli investimenti, con grandi vantaggi in termini di scalabilità, reversibilità, flessibilità dei costi e sicurezza.

    La possibilità di aumentare o diminuire le risorse a disposizione in soli 5 minuti, garantisce un investimento sempre commisurato alle reali necessità di utilizzo. Inoltre, una velocità di banda passante garantita da 1,5 a 3 Gbps, attivabile direttamente dall’account Cliente OVH, permette di trasferire in modo rapido e sicuro, i dati dal datacenter interno a quello virtualizzato.

    Il Dedicated Cloud OVH, inoltre, consente di gestire fino a 4000vLAN preconfigurate e ha ottenuto le più importanti Certificazioni riconosciute a livello mondiale, come la PCI DSS che attesta la sicurezza dei pagamenti on-line sulle proprie infrastrutture. L’alto livello di sicurezza di quest’ultime è assicurato anche dal salvataggio dei dati in tre datacenter dislocati in zone distanti tra loro e dotati di un triplo collegamento elettrico.

    Alla luce di tutto ciò, è semplice compredere come” conclude Dionigi Faccendail reale beneficio per un’azienda nell’adottare questo tipo di servizio, sia quello di poter mantenere la flessibilità necessaria per potersi adattare rapidamente ai cicli economici e di mercato, “trasformando” di fatto, se così si può dire, un costo fisso in semi-variabile con positive ricadute sulla redditività aziendale.