Autore: Uff Stampa

  • Torna lo spettacolo “Uomini Terra Terra” di Giorgio Cardinali

    Il prossimo 6 aprile 2019 saranno passati 10 anni dal terremoto che ha distrutto l’Aquila, uccidendo 309 persone.

    Un “disastro naturale”! L’hanno scritto e detto giornalisti, scienziati e politici.

    Per l’occasione torna dal 18 al 23 dicembre al Teatro Stanze Segrete lo spettacolo “Uomini Terra Terra” di e con Giorgio Cardinali, con la regia di  Sara Greco Valerio e con le musiche di  Mauro Tiberi.

    Il terremoto è un fenomeno naturale non ancora del tutto prevedibile, ma i rischi che incombevano sulla popolazione sono stati trascurati, mal valutati da autorità, tecnici e scienziati portando ad un’ennesima vicenda “tutta italiana”.

    “Uomini Terra Terra” ricostruisce i fatti e gli umori dei protagonisti nei giorni che hanno preceduto il terremoto distruttivo.

    Bertolaso, Boschi, Barberi, De Bernardinis, ecc., depositari sacri della conoscenza, al vertice  del sistema del sapere che, con la loro comunicazione dolosa, hanno condizionato parte dei cittadini aquilani conducendoli a scelte letali.

    Giampaolo Giuliani, lo sciamano eretico che, affermando di poter prevedere il sisma, si è contrapposto alle istituzioni scientifiche, andando a minare l’autorevolezza dell’istituzione stessa.

    I cittadini  che, coinvolti in una sparatoria fra comunicazioni rassicuranti della Commissione Grande Rischi e messaggi allarmistici dello sciamano, assordati dal frastuono dei giornali e televisioni, hanno perso il contatto ancestrale con la Terra, quel “contatto” con il terremoto che gli aquilani hanno stratificato nella propria cultura.

    In quella baraonda è “vero” ciò che si vede in TV, si legge sui giornali, si ascolta dai comunicati stampa, il resto non esiste. Non c’è.

    Non c’è neanche il terremoto! Una faglia in movimento, una spaccatura che divide e separa le vicende degli uomini da quella notte di aprile.

    “Uomini Terra Terra” significa tenere viva la memoria che non può e non deve andare perduta, perché quello che è successo a causa di un errore dell’uomo, è una ferita che attraversa la storia dell’Italia intera, che alluvione dopo sisma, treno dopo ponte, si trova sempre più in stato comatoso.

  • Al RIFF debutta il corto di Federica D’Ignoti “Anna”

    Sarà presentato al RIFF il cortometraggio di Federica D’Ignoti dal titolo “Anna”, interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva, con la fotografia di Daniele Ciprì e prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory in coproduzione con Paimon Production e Studio Tanika di Andrea Pirri Ardizzone e Redigital Studio.

    L’Anteprima mondiale sarà il 22 novembre alle ore 22.10 al Nuovo Cinema Aquila, alla presenza della regista e del cast.

    La storia parla di Anna, una giovane donna che per la prima volta prende forza e racconta ad uno sconosciuto il dolore provocatole da Andrea, l’amore della sua vita. La sua testimonianza sarà anche il suo riscatto, con un finale a sorpresa che lascerà il pubblico senza parole.

     

    “Il corto racconta la vendetta di Anna che, dopo anni di silenzio, decide di svelare per la prima volta la sua storia, attraverso l’unica arma in suo possesso; la scrittura – spiega la regista –  questa storia è rivolta a chi ha provato il dolore di essere tradito, ma ha deciso di continuare ad amare nonostante tutto”.

  • Prosegue il successo del cortometraggio di Emanuela Mascherini “Come la prima volta”. Il 21 novembre aprirà a Firenze il Festival Internazionale Cinema e Donne.

    “Come la prima volta” di Emanuela Mascherini, prosegue il suo percorso con numerosi successi.

    Dopo l’anteprima in selezione al concorso “I love Gai –  giovani autori italiani 2018” che si è tenuto durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e  i premi ricevuti al Montecatini International short film festival come Miglior cortometraggio Fedic, una menzione speciale a Giusi merli come miglior attrice e l’inserimento all’interno del Montecatini International Road Show come primo cortometraggio italiano che porteranno in giro per il mondo, “Come la prima volta” aprirà a Firenze il 21 novembre alle ore 15.00 la 40^ edizione del Festival Internazionale Cinema e Donne in cui sarà proiettata in anteprima nazionale, al cinema della Compagnia, la versione  estesa da 28’ minuti.

     

    Presenti all’appuntamento la regista, la produzione, parte del cast tecnico e artistico e l’attrice Giusi Merli.

     

    Ma gli appuntamenti non terminano qui. La prossima tappa, infatti, sarà  Martedì 4 dicembre dalle ore 15 a Roma, al Teatro OFF OFF di via Giulia, nella selezione ufficiale del prestigioso Afrodite Shorts, festival sul cinema al femminile, organizzato dall’Associazione Donne nell’Audiovisivo, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio / Italian Short Film Center.

    E la successiva all’Asti Film Festival il 16 dicembre.

    COME LA PRIMA VOLTA è prodotto dalla casa di produzione Pagliai Film Group, con il contributo del Nuovo Imaie, la produzione esecutiva di Ecoframes FIlm&TV, la collaborazione di Toscana Film Commission e il patrocinio di A.I.M.A Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

     

     

  • Il Documentario di Enzo De Camillis “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” al RIFF

    Enzo De Camillis torna dietro la macchina da presa con il documentario “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” che sarà proiettato in concorso al Rome Independent Film Festival il 19 novembre alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila.

    Dopo il successo ottenuto con il premio cinematografico dedicato alle Maestranze, “La Pellicola d’Oro” di cui è fondatore e Direttore Artistico e la Mostra “P.P. Pasolini: Io so…” da lui realizzata e ospitata a Buenos Aires, De Camillis torna a parlare della Capitale, con un documentario dedicato alle Periferie di Roma nel 1947, con le testimonianze dell’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell’ Aamod.

    Enzo De Camillis debutta al cinema nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Ad oggi ha alle spalle 60 film come scenografo.

    Nel 1987 riceve il “Premio Qualità per la Scenografia” dal MIBAC per il film “Il Coraggio di parlare”. Nel 2009 dirige “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri e “Uno studente di nome Alessandro” con Valentina Carnelutti che gli ha fatto ricevere il Premio Speciale Nastri D’Argento nel 2012. Nel 2014, invece, realizza il docufilm “Un intellettuale in borgata” con Leo Gullotta, premiato al Festival Omovis di Napoli e al Festival Internazionale L. Bizzarri.

     

  • Al RIFF arriva “La Partita” con Francesco Pannofino

    In anteprima assoluta, a Roma il 20 novembre al Nuovo Cinema Aquila alle ore 20:30 in occasione del RIFF si terrà la proiezione del film “La Partita”.

    Sarà presente all’evento tutto il cast tra cui Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Simone Liberati. Gli attori e il regista presenteranno il film in sala.

     

    Una partita di pallone nella periferia romana. Tutta la storia de “La Partita”, opera prima di Francesco Carnesecchi, ruota attorno a questi 90 minuti.

    Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l’allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita.

     

    Un film drammatico che, per ambientazione e personaggi, ha il sapore della commedia italiana mentre il ritmo incalzante del montaggio è quello dei film d’azione americani, soprattutto quelli sportivi, dove l’adrenalina cresce con il trascorrere del tempo. La Partita è un film sul calcio che non parla di calcio ma di quelle scelte, giuste e sbagliate, che ci cambiano per sempre.

     

    LA PARTITA

    Regia di Francesco Carnesecchi

    Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory

    Coprodotto da Wrong Way Pictures

    In collaborazione con Duel Produzioni, Pyramid Factory

  • Scarlett in anteprima al Rome Independent Film Festival

    Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

    “Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

    In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

     

  • Miriam Galanti ha incantato il red carpet della Festa del Cinema di Roma sfoggiando tre look molto accattivanti.

    Miriam Galanti è stata tra le attrici che ha riscosso maggiore successo, tra i fotografi e non solo, sul red carpet della Festa del Cinema di Roma sfoggiando tre look perfetti per l’occasione.

    Dall’abito lungo di pizzo nero trasparente con effetto vedo non vedo (KUEA), a quello di seta verde corto (Celeste Pisenti) concludendo con un vestito principesco azzurro con corpetto nero trasparente con motivi floreali (KUEA).

    Prossimamente l’attrice sarà protagonista del film “Scarlett” diretto da Luigi Boccia ed interpretato anche da Ivan Castiglione e Loredana Cannata. Il film prodotto dalla DreamWorld Movies di Luigi De Filippis, racconta la storia di Giulia, una scrittrice di successo che decide di intraprendere un viaggio per risolvere un problema che le sta molto a cuore. Durante il lungo tragitto in macchina capiamo che questa giovane donna ha un passato difficile, è fondamentalmente sola e con questa partenza improvvisa sta mettendo a repentaglio tutto ciò che nella propria vita, con grandi sacrifici, ha costruito.

    All’improvviso qualcosa accade: la macchina sembra prendere il controllo su Giulia obbligandola a commettere azioni folli e pericolose. Realtà o immaginazione?  La macchina è viva, come sostiene Giulia, o la giovane è vittima della propria pazzia?

  • Michelle Carpente, Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli ospiti della Fiera di Ottobre ad Arischia

    Torna dal 12 al 14 ottobre la 30^ edizione della Fiera di Arischia (L’Aquila), evento organizzato dall’Associazione Abruzzo Fiera che, riprendendo e rivitalizzando un antico mercato di bestiame locale, si è trasformato in un importante appuntamento nazionale per gli operatori del settore agricolo e dell’allevamento.

    Tutti gli anni la Fiera di Ottobre si svolge su un’area di circa 20.000 metri quadrati registrando numerose presenze con visitatori provenienti da varie regioni italiane.

    Quest’anno, giunta alla sua 30^ edizione la Fiera terrà il Gran Galà sotto le stelle, spettacolo equestre serale con delle attrazioni, giochi con il fuoco e molte altre sorprese introdotto da due ospiti d’eccezione: Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli. Madrina dell’evento, invece, sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Tra gli appuntamenti che si alterneranno dal 12 al 14 ottobre non mancheranno gli spettacoli equestri, svolti da professionisti provenienti da tutta Italia che sono un must dell’evento e che raccoglie moltissimi appassionati di cavalli, e non solo, di tutte le età; La gara cinofila, gara amatoriale di bellezza per cani di razza e non, che ogni anno coinvolge un centinaio di esemplari, e l’esibizione di cani di utilità e difesa svolta da addestratori professionisti ENCI; Il corteo storico con abiti tipici che parte dalla piazza del paese fino ad arrivare all’area Fiera che introduce il Palio “Renzo Martellucci”,  gara ippica a squadre tra i 4 rioni di Arischia (Colle, Fossato, Centro, Villa), che vede coinvolti cavalieri e amazzoni del paese e dei paesi limitrofi in una concita giostra cavalleresca. Il Rione vincente deterrà lo stendardo fino all’anno successivo.

    Da qualche anno a questa parte tra le attrazioni è stata istituita una fattoria didattica dove bambini e non possono ammirare diverse specie di animali e il battesimo della sella, piccolo giro accompagnato ed in tutta sicurezza che da la possibilità di avere un primo approccio e capire le prime sensazioni da amazzoni e cavalieri ai più piccini.

     

    L’attività sociale dell’Associazione Abruzzo Fiera si estrinseca anche attraverso incontri con gli imprenditori dei settori di interesse, le associazioni di categoria e le Istituzioni locali e regionali al fine di affiancare le giuste e concrete aspettative di quanti vivono ed operano in un territorio che, se non sufficientemente valorizzato e sostenuto, rischia il progressivo degrado.

  • Luca Avallone nel cast de “Il Paradiso delle signore”

    L’inarrestabile Luca Avallone, prosegue il suo grande successo con l’entrata nel cast della serie tv Rai “Il Paradiso delle Signore 3 – Daily” in cui interpreta l’ambizioso sognatore e musicista Paolo Bianchi, che cercherà in tutti i modi di far conciliare i suoi studi universitari con la smisurata passione per la musica e non solo…

     

    Tra i suoi ultimi lavori cinematografici lo ricordiamo nel film italofrancese Hannah di Andrea Pallaoro, presentato in concorso ufficiale a Venezia 74, accanto a Charlotte Rampling vincitrice della Coppa Volpi, nel film di Ridley Scott “Tutti i soldi del mondo” e nell’opera prima nonché Thriller Psicologico di Sasha Alessandra Carlesi “Le grida del silenzio” in cui ha interpretato un ragazzo della Roma bene con una tormentata storia d’amore.

    Ma i progetti non finiscono qua. È stato, infatti, tra i protagonisti del cortometraggio L’Albero delle scarpe di Sebastian Maulucci e sarà presto a teatro con gli spettacoli Farfalle di Emiliano Russo e Bang di Luca Pennacchioni.

  • Aperte le iscrizioni ai Corsi di Danza Storica 2018/2019

    Sono aperte le ISCRIZIONI ai CORSI di DANZA STORICA per la stagione 2018 2019 della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca.

    LA PRIMA LEZIONE E’ GRATUITA.

    Telefona al +39 392 2 800 800 oppure visita il nostro sito www.danzastorica.it

    I corsi si terranno da fine settembre 2018 a fine giugno 2019. Imparerai Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Polche, Mazurche tratte dai Manuali dei Maestri del XIX SECOLO e poi parteciperai ai meravigliosi GRAN BALLI in Costume dell’800 della Compagnia Nazionale di Danza Storica.

    ISCRIVITI … E’ DIVERTENTE ED ELEGANTE.
    Per informazioni telefonare al +39 392 2 800 800.

    I Corsi si strutturano secondo 3 livelli, in moduli annuali, con incontri settimanali.
    – il 1° Livello accoglie ed introduce i primi fondamenti pratici e teorici delle Danze di Società (quadriglie, contraddanze, valzer, marce, galop), con richiami alla moda, ai costumi, alle abitudini e all’etichetta propri del periodo Romantico.

    Corsi di 1° LIVELLO a ROMA e PROVINCIA:
    PRATI – Saloni della Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale, ingresso da Via Giovanni Bovio 44. Lunedì dalle ore 18.
    SAN GIOVANNI – Saloni della Parrocchia di Sant’Antonio e Annibale in Piazza Asti 10. Martedì dalle ore 20,30.
    EUR – HOTEL VILLA EUR, Piazzale Marcellino Champagnat 2 (di fronte l’Ospedale Sant’Eugenio) a Roma. Mercoledì dalle ore 20.30.
    TALENTI – Scuola di Danza GOZANDO BAILANDO, Via Arturo Graf 77 Roma. Giovedì dalle ore 19.
    FRASCATI, TOR VERGATA – Dhi Centro Direzionale LA PIRAMIDE, Via di Grotte Portella 6, Frascati (a ridosso del comprensorio dell’Università di Tor Vergata). Giovedì dalle 19.30.
    COLLEFERRO – Sala Ludus ex Cinema Parrocchiale Chiesa di Santa Barbara. Venerdì dalle ore 18.

    I Corsi di 1° LIVELLO si tengono anche nelle seguenti regioni:
    LOMBARDIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Magia Mask.
    PIEMONTE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Torino.
    MARCHE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Marche 800.
    ABRUZZO – Compagnia Nazionale di Danza Storica Centro Coreografico Corpi in Movimento.
    PUGLIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Silhouette.
    SICILIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Harmonia Suave.

    Per informazioni sui corsi in altre regioni e città italiane telefona al 392 2 800 800.

    – Il 2° LIVELLO, l’INTERMEDIO, tende ad approfondire lo stile di quanto imparato e propone lo studio di mazurche, polche e danze tratte dai grandi film in costume storico: Via Col Vento, Il Gattopardo, Guerra e Pace, la saga di Sissi.

    – Il 3° LIVELLO, di pratica avanzata, è volto all’ampliamento del repertorio, al perfezionamento posturale, coreografico, musicale e scenico del Danzatore, grazie ad uno studio più puntuale e capillare delle Danze già apprese nel corso dei primi due Livelli. Per la stagione 2018 – 2019 è diviso in ADVANCED 1 e ADVANCED 2 (per allievi con un’esperienza pluriennale di livello avanzato, un buon livello tecnico e la conoscenza di un congruo numero di danze del repertorio).
    Per informazioni sui corsi di 2° e 3° livello e per quelli di Danza Regency e Schottish telefona al 392 2 800 800.

    -INFO sulla COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA

    Le attività della Compagnia Nazionale di Danza Storica si fondano sul lavoro del Presidente Nino Graziano Luca che da 29 anni coltiva la passione per le danze storiche collaborando con numerose Università ed Associazioni Europee alla ricerca ed al recupero delle coreografie originali pubblicate dai Maestri di Ballo nei Manuali dell’epoca. Fondando la Compagnia Nazionale di Danza Storica, Nino Graziano Luca ha dato vita ad un Corpo di Ballo composto da danzatori professionisti e ad un gruppo di circa 500 appassionati di tutte le età che hanno i costumi dell’800 di proprietà e ballano le coreografie corali di Valzer, Mazurca, Polca, Quadriglia, Contraddanza che ha recuperato nella sua ricerca. Al momento il repertorio della Compagnia Nazionale di Danza Storica supera le 300 coreografie ed è riassunto nel libro di Nino Graziano Luca intitolato “Gran Balli dell’800”.

    Il format che eseguiamo per i Gran Balli è quello originale della Compagnia Nazionale di Danza Storica e che ci dato enormi soddisfazioni nell’organizzazione di eventi come: il Gran Ballo del Bicentenario del Congresso di Vienna a Schonbrunn; il Gran Ballo per il Governatore di Astraskhan in Russia; il Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest, al Teatro Sociale di Como e allo Sferisterio per il Macerata Opera Festival; il Gran Ballo di Sissi al Palazzo Brancaccio di Roma; il Gran Ballo Russo in varie location della Capitale; il Gran Ballo del Regno delle Due Sicilie alla Reggia di Caserta.

    – PROSSIMI GRAN BALLI ed EVENTI della CNDS:

    Sabato 13 ottobre Palazzo Savelli di Albano 32° LIZST FESTIVAL
    GRAN BALLO DELL’800: SOGNO D’AMORE !!!

    Sabato 20 ottobre Palazzo Nicolaci di Noto
    IV Meeting Associazioni Europee dei Siti del Patrimonio Mondiale a Noto. 19th CENTURY EUROPEAN GRAND BALL

    Sabato 10 Novembre – Palazzo Brancaccio di Roma
    GRAN BALLO DI SISSI

    Sabato 1 dicembre Pinacoteca del Tesoriere a Roma
    GRAN BALLO DI NATALE

    Sabato 12 gennaio 2019 Palazzo Brancaccio di Roma
    GRAN BALLO RUSSO

    SABATO 16 FEBBRAIO 2019
    GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE

    Sabato 4 maggio 2019 Teatro Sociale di Como
    GRAN BALLO DELL’800 SUL LAGO DI COMO.

    Sabato 25 maggio 2019 – Pinacoteca del Tesoriere a Roma
    REGENCY BALL

    Sabato 22 Giugno 2019
    GRAN BALLO D’ESTATE

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca, incontra la Grande Opera sabato 11 agosto allo Sferisterio di Macerata

    L’idea di coniugare la strepitosa TRAVIATA di Henning Brockhaus diretta da Keri – Lynn Wilson con il GRAN BALLO DELL’800 diretto da Nino Graziano Luca allo Sferisterio di Macerata è di Barbara Minghetti e Nino Graziano Luca e sarà allestita sabato 11 agosto 2018 per il Cartellone del prestigiosissimo “Macerata Opera Festival”.

    I partecipanti al Ballo, dopo una Promenade per le vie del Centro di Macerata, saranno accolti allo Sferisterio per un Welcome Cocktail e prenderanno poi posto in Platea per assistere a La Traviata di Henning Brockhaus, diretta da Keri – Lynn Wilson, con la meravigliosa scenografia degli specchi di Josef Svoboda, l’Orchestra Regionale delle Marche ed il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”.

    Al termine de La Traviata, alle 23.30, inizierà il Gran Ballo vero e proprio con il Maestro di Cerimonia Nino Graziano Luca. Decine di coppie composte da straordinari ballerini (provenienti da molte città italiane e da alcune capitali europee) in eleganti frac e preziosi abiti crinolina eseguiranno meravigliosi Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Mazurche tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume calcando il prestigioso palcoscenico dello Sferisterio di Macerata che negli anni ha visto esibirsi Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Montserrat Caballé, Placido Domingo, Josè Carreras, Raina Kabaivanska.

    Le ragioni dello straordinario incontro tra lo SFERISTERIO e la COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA sono molteplici e vanno dallo storico al contemporaneo. Lo Sferisterio fu infatti inaugurato nel 1829 come sede per uno degli sport più in voga del tempo – il gioco della palla col bracciale – ma è documentato che nel corso del XIX secolo ospitò giostre, parate equestri e moltissimi Balli e per questo motivo, volendo rinverdire una tradizione tipica di questo luogo, la direzione del Macerata Opera Festival ha immediatamente contattato la Compagnia Nazionale di Danza Storica. Una scelta legata non solo al curriculum della CNDS ma anche ai temi della programmazione artistica dello Sferisterio 2018 intitolata VERDE SPERANZA e proiettata a promuovere “l’arte della speranza […] piantando nuovi semi per un futuro migliore […] che intrattenga uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite   l’interazione tra cultura, natura e territorio”.

    La Compagnia Nazionale di Danza Storica da sempre, non è solo una compagnia di danza. È soprattutto un modo di essere. È l’espressione dell’arte della speranza, contraddistinta dall’amore per il Bello, ponendo la massima attenzione alla cura delle relazioni umane e del rapporto armonico tra uomo-natura e uomo-cultura, il tutto all’interno di una cornice e di un paradigma di lettura della tradizione e del passato in costante, proficuo dialogo, con l’attualità e la contemporaneità.

    Il recupero del passato in Compagnia Nazionale di Danza Storica (messo al servizio in circa trent’anni delle iniziative più variegate di promozione culturale e tutela ambientale) non cede mai il passo ad una lettura romantica e nostalgica della storia e dei fatti ma li ri-significa nel presente, senza perdere di vista gli ideali di pace, giustizia, tolleranza, coesione e inclusione sociale, amore per la natura, alla base della Civiltà europea. Ogni Spettacolo ma anche ogni Gran Ballo non ripropongono dunque solo un sapere di tempi lontani ma tendono a condividere principi e valori dal cui rispetto dipende anche il nostro presente ed il nostro domani.

  • L’attrice Francesca Romana De Martini prossimamente nel cast di tre progetti internazionali molto importanti.

    Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

    Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic. Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

    Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

    A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

  • Daniele Antares firma il suo terzo libro dal titolo “Il Principe e il Vampiro” edito da Youcanprint

    Dopo aver esordito con “Amala come un Re – Manuale del Maschio Alfa per l’uomo antico di oggi” (Youcanprint 2014) e aver proseguito con “Ragazze mie vi spiego gli uomini” (Youcanprint 2017), è uscito il nuovo libro di Daniele Antares dal titolo “Il Principe e il Vampiro”.

    Nel primo, Antares ha stilato in otto punti la dottrina dell’uomo esortando il lettore a coltivare la virilità ancestrale e spiegando come affrancarsi dalla condizione matrizzata molto comune oggi, come dedicare la spada alla propria donna, come rispettare ogni donna secondo i valori della Tradizione. Perché l’eccellenza, spiega l’Autore, non è distinguersi da-gli uomini, ma distinguersi fra gli uomini. Non hai bisogno di sfoggiare la tua ‘parte femminile’ per impressionare le donne: ti basta essere davvero Maschio e Uomo, che contrariamente a quanto sostengono molte signore sui social, non sono affatto due parole opposte. Solo essendo uomo, e maschio, puoi amare pienamente la donna: questo significa “Amala come un Re”.

    Nel secondo, l’Autore risponde in tutta franchezza alle domande delle donne affrontando temi come la coppia, il sesso, come funzionano i chakra dell’uomo e della donna, cosa pensano gli uomini realmente della cellulite, il vestiario, le corna, spaziando “dalle stelle alle stalle”, ossia dalla Mitologia alla sera dell’appuntamento.

    Il terzo volume infine, uscito da poco sempre su Youcanprint, è la raccolta delle poesie di Daniele Antares: quelle contenute nei primi due libri, e alcuni inediti.

    Perlopiù in romanesco, ma anche in Italiano corrente, Antares tratta di passione, di uomini e donne, di amici, di cavalleria, di argomenti romantici, comici, guasconi e libertini, nello spirito latino che ama rappresentare.

    Il titolo si riferisce alle due poesie “ammiraglie”, dalla prima alla più recente, ossia Er Principe Azzuro e Er Vampiro de Roma.

     

    Biografia Daniele Antares

    Romano, nato il 29 Ottobre 1984, è psicologo e allenatore marziale. Ha esordito con Amala come un Re – manuale del maschio alfa per l’uomo antico di oggi (Youcanprint 2014), e proseguito con Ragazze mie vi spiego gli uomini (Youcanprint 2017) e Il Principe e il Vampiro (Youcanprint 2018).

    Il tema portante delle sue opere è sempre la passione, l’amore, la celebrazione del rapporto uomo-donna, nello spirito latino e della tradizione cavalleresca. Argomenti che l’autore promuove tramite l’attività di saggista e poeta, e con la pratica della meditazione marziale Metramodis, da lui ideata.

     

  • Le maestranze del cinema protagoniste de La Pellicola d’Oro

    Cala il sipario sulla VIII^ edizione de La Pellicola d’Oro il prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del Premio.

    La serata, condotta magistralmente dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati con la presenza di Paola Cortellesi e Jasmine Trinca vincitrici in ex aequo nella categoria “Miglior attrice protagonista”, la prima per “Come un gatto in tangenziale”, la seconda per il film “Fortunata”. Il miglior attore è andato, invece ad Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”; Ivo Micioni ha ricevuto la pellicola come “Miglior direttore di produzione”, mentre Luigi Andrei come “Operatore di macchina”, Alessandro Cardelli come “Capo Elettricista”, “Miglior Capo Costruttore” a Ionel Maicam, “Miglior Maestro D’Armi” a Gianluca Petrazzi, tutti e cinque per il film “Fortunata”. Il “Miglior capo macchinista” è stato conferito a Patrizio Marra, la “Miglior Sarta di Scena” a Sabrina Salvitti, entrambi per “La Tenerezza”; il “Miglior attrezzista di scena” a Stefano Carponaro per “Mamma o papà?”. Il film “Brutti e cattivi” ha ricevuto tre premi: “Miglior Tecnico di effetti speciali” a Maurizio Corridori, “Miglior Sartoria Cineteatrale” alla Sartoria Farani e, infine “Miglior Storyboard artists” consegnato a Marco Valerio Gallo; il “Miglior Creatore di effetti sonori” è andato a Massimo Anzellotti per “Mr Felicità”. Sono stati consegnati, inoltre, il “Premio alla carriera” a Barbara Bouchet, “Il Premio per l’attività artistica” a Placido Domingo Jr. e il “Premio per l’attività aziendale” a Panalight consegnato da  Raimondo Del Tufo del Mibact direttore cinema, felice di aver dato il premio ad un una ditta così importante dell’artigianato del cinema italiano.

     

    Placido Domingo Jr. (figlio del celebre cantante di opera Plàcido Domingo), è stato alla cerimonia di premiazione in veste di cantante, premiatore e premiato, deliziando il pubblico con alcuni brani tratti da celebri film tra i quali “Mi mancherai” dal film Il Postino, “Por una cabeza” tratto dal film Profumo di Donna e “Volver” tratto dal film di Pedro Almodovar “Volver”.

     

    La serata è stata arricchita dalle meravigliose musiche di celebri film suonate dall’Orchestra dello Stato Maggiore della Marina Militare diretta dal Maestro Antonio Barbagallo e dal soprano Monica De Propris.

    Durante la serata, inoltre, l’Onorevole Silvia Costa insieme con l’Ambasciatore Tunisino Moez Sinaoui hanno parlato degli accordi culturali tra l’Italia e la Tunisia e alla possibilità di portare “La Pellicola d’Oro” proprio in Tunisia.

    Paolo Masini, durante la premiazione ha affermato:  “La Pellicola d’oro è un premio particolare ed al quale tengo Molto. E’ il premio delle maestranze che lavorano per quel fantastico mondo che si chiama Cinema”.

    Ranieri De Cinque che ha aggiunto: ” Sono Entusiasta di aderire come Anica al premio de La Pellicola d’Oro, un opportunità per dare il valore giusto alle maestranze e all’artigianato del cinema Italiano.”

    Barbara Tassini ha, invece Dichiarato: “La Pellicola d’Oro arrivata alla VIII^ edizione ha colmato con il riconoscimento dei mestieri e dell’artigianato un vuoto significativo del cinema italiano. Quest’anno l’APT a deciso di entrare nella governance  del premio auspicando nell’estensione dello stesso  all’interno del sistema dell’audiovisivo.”

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo l’importanza di portare alla ribalta quei “mestieri” che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Parliamo dei titoli di coda di un film, riconoscendo dal macchinista alla sarta di scena. Dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cineteatrali ai costruttori di scene. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

    Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone, Micaela Ramazzotti, Ennio Fantastichini, Stefano Accorsi.

    La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio, l’Ass.For Cinema, l’APT, ecc. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio de “La Pellicola D’Oro in questa VIII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas che da oltre 80 anni si interessa del Cinema Italiano e dalla sua nascita segue il nostro premio de La Pellicola d’Oro, la Fitel che ci segue da sempre e  la Panalight che quest’anno sarà premiata come azienda leader nel settore

  • Luca Mele ospite musicale del VIII Concorso Nazionale di Musica “San Vigilio in…Canto”

     “L’Associazione Culturale Sperimentiamo arte, musica, teatro, come di consueto ha dato il via al VIII Concorso Nazionale di Musica “San Vigilio in…Canto” e alla 10^ edizione del concorso nazionale di Poesia “Giugno di San Vigilio”.

    Il Concorso dedicato alla Musica è rivolto a tutte le scuole Primarie, gli Istituti Secondati di 1° e 2° grado, i Licei musicali, i Conservatori di musica e le Associazioni Culturali Musicali ed ha come obiettivo di stimolare l’interesse, la pratica e la diffusione della musica tra i giovani, favorendo la diffusione e lo scambio delle esperienze musicali maturate negli anni. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 13 maggio a Roma. A decretare i vincitori sarà una commissione composta da validi musicisti, concertisti ed esperti in didattica musicale, composizione, direzione corale. Ospite speciale della giornata del 13 maggio sarà il cantautore Luca Mele che delizierà i presenti con il suo ultimo brano “Canzone Cattolica” e presentando il suo primo romanzo dal titolo “L’eternità”. Anche quest’anno sarà consegnato il “Premio Mousikè”, giunto alla sua seconda edizione, che sarà assegnato ad un’artista che si è contraddistinto durante l’ultimo anno.

    Il Concorso dedicato alla Poesia è aperto sia agli studenti che agi adulti di ogni età. Dovranno presentare un testo di 36 versi su un tema libero ed inedito. Tra i vari premi che saranno dati, sarà conferito anche il Premio Speciale “Cristiana Cafini” al vincitore assoluto del concorso.

    La cerimonia di premiazione si terrà a Roma sabato 23 giugno.

     

    Tutti i bandi completi per partecipare sono a disposizione sul sito: www.sperimentiamo.it

    Per ulteriori info: Ass.Cult.”Sperimentiamo Arte Musica Teatro – Tel. 333 4080635 –  06. 45435985 [email protected]

  • Katia Greco nel cast della fiction “Il Cacciatore”

    Colori mediterranei e una sensualità che la contraddistingue. Lei è Katia Greco, messinese di nascita con alle spalle, seppur giovanissima, una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Dal 14 marzo su RaiDue sarà nel cast della serie tv “Il Cacciatore” per la regia di Davide Marengo e Stefano Lodovichi che vede protagonisti Francesco Montanari, Paolo Briguglia ed Edoardo Pesce.

    Prossimamente, inoltre, sarà anche nella famosa fiction Rai “L’Allieva 2”.

    Nel 2018 Katia Greco tornerà sul grande schermo come protagonista femminile del film horror in lingua inglese “Cruel Peter”, coprodotto da Rai Cinema per la regia di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia. Prossimamente sarà al cinema anche con il film “The Elevator” di Massimo Coglitore con Burt Young, Caroline Goodall e James Park.

    Laureata in Scienze Biologiche, nel 2005 debutta come attrice teatrale con lo spettacolo “Ombre e Penombre” scritto e diretto da Patrizia Tedesco a cui seguiranno altri spettacoli di successo come “La Grande Cena” di Camilla Cuparo con Ettore Bassi e “Ti sposo ma non troppo” di e con Gabriele Pignotta.

    La ricordiamo in televisione nei film tv e fiction “Noi Due” di Massimo Coglitore, “Il Capo dei Capi” di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, “Ris 4” di Pier Belloni, “Distretto di Polizia 9” di Alberto Ferrari ,“Il Giovane Montalbano” di Gianluca Tavarelli, “Don Matteo 10” e “Un passo dal Cielo 4”.

    Per il grande schermo, invece, l’abbiamo vista in “Back to Rome” di Christopher Herrmann e “Bolgia Totale” di Matteo Scifoni con Domenico Diele, Giorgio Colangeli e Gianmarco Tognazzi.

    E’ dal 2016 la testimonial dello spot dell’arancia “Rosaria. Attualmente è il nuovo volto della pubblicità Wind accanto a Giorgio Panariello che sta riscuotendo un grande successo.

     

  • Donatella Bartoli prossimamente al cinema con “Pane dal Cielo” di Giovanni Bedeschi

    Donatella Bartoli torna sul grande schermo protagonista nel film “Pane dal Cielo” con la regia di Giovanni Bedeschi che sarà proiettato al Cineteatro Don Bosco di Carugate domenica 18 febbraio.

    Occhi cristallini come l’oceano e una bellezza affascinante d’altri tempi. Lei è Donatella Bartoli, prossimamente al cinema come protagonista nel film opera prima di Giovanni Bedeschi “Pane dal Cielo”, girato a Milano che punta i riflettori sul tema dei “Senza Dimora”. Una pellicola che racconta il ritrovamento improvviso di un neonato da parte di due “senza dimora” (Donatella Bartoli e Sergio Leone) che alcune persone riescono a vedere e altre no. Una metafora che vuole simbolizzare una difficile realtà che ha come protagonisti delle persone “disperate” che spesso non vogliamo vedere. Il film, è stato proiettato la scorsa settimana al Cinema San Fedele di Milano durante il Festival Aquerò, riscuotendo un grande successo di pubblico. Nel cast anche Paola Pitagora.

    Donatella Bartoli, attrice poliedrica ha alle spalle una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Tra i suoi lavori televisivi la ricordiamo nelle serie “Questo nostro amore” e “Questo nostro amore 70” di Luca Ribuoli, “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, “Fuoriclasse” di Riccardo Donna.

    Per il cinema, invece, è stata protagonista del film “Morituri” di Daniele Segre (presentato al 33° Torino Film Festival), nel cast de “L’Intrepido” di Gianni Amelio, “Il Pretore” di Giulio Base, “L’uomo perfetto” di Luca Lucini e “L’aria del lago” di Alberto Rondalli.

    Un’ultima curiosità su Donatella Bartoli: è attualmente la voce istituzionale della pubblicità televisiva del Mulino Bianco.

  • Torna il Fantafestival e sbarca al Cinema Trevi

    La 37esima edizione del Fantafestival prosegue dal 3 al 7 Febbraio al Cinema Trevi di Roma, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, con una programmazione dedicata ai maestri del fantastico televisivo italiano.

    Le prime due giornate saranno dedicate a Daniele D’Anza, con due tra i suoi sceneggiati più importanti.

     

    Sabato 3 Febbraio – Ore 17:00

    HO INCONTRATO UN’OMBRA (Daniele D’Anza, 1974, 4 episodi)

    «Dussart, interpretato da Giancarlo Zanetti, è un creativo di successo, impegnato nell’ideazione di una campagna per una società immobiliare. Non gli manca niente: ha un’ottima posizione, una bella casa molto moderna, piena di oggetti di design, e ha successo con le donne. Lo sceneggiato prende le mosse proprio da qui, dalla storia d’amore che sboccia tra lui e Catherine Jobert, una collega fotografa che ha il volto di Laura Belli. Entrambi, almeno inizialmente, hanno in comune un carattere molto preciso, rigoroso, tantoché lui è soprannominato dai colleghi “il cronometro Dussart”: esce sempre alla stessa ora, rispetta sempre le scadenze, non cambia mai abitudini. Poi, però, il caso gli gioca un brutto tiro: Dussart nota da precisi indizi, quali un mozzicone nel portacenere, un bicchiere di whisky mezzo vuoto, un disco fuori posto […] che qualcuno frequenta la sua casa mentre lui è in ufficio» (Gerosa).

    Ore 17:00 Ho incontrato un’ombra (1974, prima parte, 60 min.)

    Ore 18:00 Ho incontrato un’ombra (1974, seconda parte, 60 min.)

    Ore 19:00 Ho incontrato un’ombra (1974, terza parte, 60 min.)

    Ore 20:00 Ho incontrato un’ombra (1974, quarta parte, 60 min.)

     

    A seguire: Ore 21:00

    Presentazione del libro: Fantasceneggiati – Sci-fi e giallo magico nelle produzioni RAI (1954-1987)

    Elara – 230 pagine

    Alla presenza degli autori Leopoldo Santovincenzo, Carlo Modesti Pauer e Marcello Rossi

     

    Il fantastico ha accompagnato per tre decenni la storia del servizio pubblico televisivo nazionale attingendo alla cronaca e alla letteratura, inventando e adattando, celebrando e demistificando. Erano gli anni della corsa allo spazio, delle ricerche sulla genetica, dei primi calcolatori: la fantascienza era il terreno ideale per la rappresentazione del desiderio e del conflitto. Contemporaneamente i grandi sceneggiati “magici” si addentravano nel “lato oscuro” mettendo in scena le nebbie del passato, le sabbie mobili dell’inconscio, le paure profonde del quotidiano attraverso storie di fantasmi, reincarnazione, esoterismo.

    Da A come Andromeda a Il segno del comando, un volume che per la prima volta racconta in modo organico e con dovizia di informazioni la stagione delle produzioni Rai dedicate alla fantascienza e al giallo magico dalle origini agli anni Ottanta. Un periodo leggendario della storia della televisione italiana accuratamente spiegato e ricostruito con il supporto di dettagliate schede analitiche delle singole serie episodio per episodio.

     

    Domenica 4 Febbraio – Ore 17:00

    IL SEGNO DEL COMANDO (Daniele D’Anza, 1971, 5 episodi)

     

    «L’idea di partenza de Il segno di comando è geniale: Lancelot Edward Forster, uno studioso inglese di Byron è chiamato a Roma dalla lettera di un pittore, Marco Tagliaferri, accompagnata dalla fotografia di una sconosciuta piazza di Roma, forse la stessa citata dal poeta in alcuni suoi famosi versi. Forster, appena arrivato, si reca in via Margutta nella casa di Tagliaferri, e trova non lui ma una ragazza bellissima e vestita in modo strano, capelli rossi e occhi verdi, che lo attrae immediatamente. […]. D’Anza è bravissimo nel descrivere una città sospesa fra la sua bellezza reale e la sua magia, piena di misteri e di inquietudini. L’ambiente della Taverna dell’Angelo è sintomatica di questa oscillazione o alchimia fra fantastico e concreto; alzi la mano chi non si è innamorato di Carla Gravina, avvolta dalla musica calda di una delle migliori canzoni scritte appositamente dal maestro Romolo Grano, come sigla e leitmotiv, di tutti gli sceneggiati di quei favolosi anni, come un blogger ha definito gli anni degli sceneggiati miei o dei miei colleghi» (Proietti).

    Ore 17:00 Il segno del comando (1971, prima parte, 60 min.)

    Ore 18:00 Il segno del comando (1971, seconda puntata, 60 min.)

    Ore 19:00 Il segno del comando (1971, terza parte, 60 min.)

    Ore 20:00 Il segno del comando (1971, quarta parte, 60 min.)

    Ore 21:00 Il segno del comando (1971, quinta parte, 60 min.)

     

    Le ultime due giornate invece saranno dedicate al maestro Ugo Gregoretti, che incontrerà anche il pubblico.

    Martedì 6 Febbraio – Ore 17:00

    OMICRON di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori (Italia, 1963, 102 min.)

    Un alieno del pianeta Ultra prende in prestito il corpo di Trabucco, un operaio della FIAT. La missione di Omicron è di studiare il comportamento degli umani per poi preparare l’invasione del pianeta Terra.  Trabucco/Omicron sono insieme uomo e macchina e, come un prodotto della società industriale, sono una creatura alienata in perenne conflitto identitario. Fantascienza come satira della società dei consumi e dei conflitti di classe.

     

    Ore 18:45

    OMICRON ALLA SGURGOLA di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori (Italia, 1963, 20 min.)

    Dopo la presentazione del film Omicron al Festival Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 1963, Ugo Gregoretti e Renato Salvatori organizzano l’anteprima mondiale del film a Sgurgola alla presenza delle autorità e dei paesani dell’intera provincia di Frosinone. Dal programma televisivo TV7 della RAI.

     

    Ore 19:10

    Incontro con Ugo Gregoretti, modera di Tino Franco

     

    Ore 20:15

    MAGGIO MUSICALE di Ugo Gregoretti, con Malcom Mc Dowell (Italia, 1990, 100 min.)

    Il regista teatrale, Pier Francesco Ferraioli, sta allestendo una Bohème per il Maggio Musicale Fiorentino, ma i suoi cantanti gli danno filo da torcere. La messa in scena diventa una continua occasione per incidenti e scontri con le forti personalità dei cantanti d’opera. A salvarlo interviene l’incontro con un ragazzo che scopriremo essere lui stesso trenta anni più giovane.

     

    Mercoledì 7 febbraio – Ore 17:00

    LE UOVA FATALI di Ugo Gregoretti, con Gastone Moschin e Alessandro Haber (Italia, 1977, 2 episodi)

    Lo zoologo Persikov conduce esperimenti sugli animali; li espone all’azione di un raggio rosso capace di provocare la proliferazione ed ingigantire ad una velocità fulminea dei girini, creando rane fortissime: la notizia si diffonde come la scoperta del “raggio della vita”. La contemporanea morte in tutta la Russia di galline malate lo spinge a tentare di replicare lo stesso trattamento anche su questi animali, ma qualcosa va per il verso storto ed al loro posto compare un enorme rettile che sbrana tutti coloro che lo attaccano. Viene dichiarato lo stato di guerra, l’esercito affronta con il gas i mostri giganti che però continuano a riprodursi velocemente. Solo un’ondata di gelo inaudito riesce a fermare i rettili schifosi che stanno circondando Mosca. Tratto da una favola fantascientifica di Mikhail A. Bulgakov,

    Ore 17:00 Le uova fatali (1977, prima parte, 50 min.)

    Ore 18:00 Le uova fatali (1977, seconda parte, 50 min.)

     

    Ore 19:30

    I SEGRETI DELLE «UOVA FATALI» di Ugo Gregoretti (Italia, 1977, 60 min.)

    Ugo Gregoretti ci introduce alla magia degli effetti speciali utilizzati per la realizzazione de Le uova fatali presso il Centro di Produzione RAI di Torino. Spiega con dovizia di particolari i vari trucchi di scena: l’uso del “chroma key”, della scenografia di Eugenio Guglielminetti con le miniature che incorniciano l’azione degli attori e l’uso innovativo dei “puppet” animati con particolare attenzione ai rettili antropofagi di Giorgio Ferrari.

  • Tarkovskij: alla Fondazione Zeffirelli in primavera rivivrà il mito di “Solaris”

    Si intitola Un nuovo volo su Solaris il progetto artistico interdisciplinare che dal 28 maggio prossimo sarà visibile negli spazi del Centro internazionale per le arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus, all’interno del complesso monumentale di San Firenze, e che sarà realizzato in collaborazione con il Museo Anatolij Zverev (Museo AZ) di Mosca.

    A bordo della stazione spaziale del film Solaris, film del 1972 diretto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij, si erano ammirati i capolavori dell’arte europea occidentale e la Trinità del pittore russo Andrej Rublev.

    In occasione de Il nuovo volo su Solaris vedremo i migliori lavori della collezione del Museo AZ, opere di artisti contemporanei dello stesso regista.

    L’idea alla base del progetto Un nuovo volo su Solaris è di unire il capolavoro di Tarkovskij alle opere più significative degli artisti sovietici anticonformisti provenienti dal Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva.

    Nello spazio espositivo della mostra in Piazza San Firenze saranno presentati 34 quadri, due sculture e un’installazione video costituita da fotografie e da frammenti cinematografici legati alla biografia di Tarkovskij.

    Da segnalare, infine, che Un nuovo volo su Solaris rappresenta la tappa culminante della trilogia di mostre le cui prime due parti, ispirate ai film di Tarkovskij Stalker (“Premonizione”) e Andrej Rublev (“Irruzione nel passato. Tarkovskij&Plavinskij”) sono state presentate dal Museo AZ a Mosca rispettivamente nel 2016 e nel 2017.

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    Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus
    Piazza San Firenze 5 – Firenze

    www.fondazionefrancozeffirelli.com

    [email protected]; tel. 055-281038

    Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

  • Paolo Consorti torna dietro la macchina da presa con “Havana Kyrie”

    Primo Ciak il 9 gennaio per il nuovo film di Paolo Consorti dal titolo “Havana Kyrie” che vede come protagonista Franco Nero. Nel cast anche il celebre attore cubano Jorge Perugorria. La pellicola, prodotta dalla Vedado Films e da Opera Totale vedrà le riprese italiane dal 9 al 12 gennaio a Pesaro per poi spostarsi a febbraio a Cuba.

    Vittorio, un burbero direttore d’orchestra sul viale del tramonto, riceve un’offerta di lavoro all’Havana: dirigere il Kyrie Eleison, un’opera di Rossini, con il coro dei bambini della Colmenida. Decide di accettare la proposta per due motivi: i soldi e perché da troppo tempo la musica gli manca. Ma il progetto lo metterà a dura prova. Vittorio odia i bambini e crede che l’opera rossiniana, una vera e propria preghiera in musica, mal si adatti al cuore allegro di quei giovani coristi cubani troppo distratti e indisciplinati, a suo dire.  Tante saranno le difficoltà che troverà nel suo percorso, forse anche perché è il suo di cuore ad essersi chiuso agli altri. E la sua aridità dovrà fare in conti con i mille colori di Cuba e le sue tante contraddizioni.  Una vecchia amica, Hanna, cantante lirica, saprà dargli nuovi punti di vista. Eppure quella città che Vittorio ama e odia insieme non gli farà sconti. A cominciare da Isabela, una vecchia fiamma di vent’anni prima, dalla quale Vittorio scopre di aver avuto un figlio.  Quando alla sua porta si presenta Viktor tutto è destinato a cambiare per Vittorio.  E i cocci della sua vita potrebbero avere un nuovo significato adesso. Ma come trovare un’armonia?   Forse, proprio in quella preghiera, il Kyrie Eleison, si nasconde la risposta.

    “La musica sarà uno degli ingredienti fondamentali del film, un fil rouge che farà emergere dal contrasto tra la perfezione rossiniana e la scioltezza dei ritmi cubani la complessità dell’animo di Vittorio, colmo di conflitti irrisolti…”, spiega il regista Paolo Consorti, considerato tra gli artisti più significativi della sua generazione per aver delineato un linguaggio in cui la pittura pura si fonde al digitale e all’elettronica attraverso la realizzazione di dipinti, films, video e performances.

     

    Consorti, con questo film è al suo terzo lungometraggio. Ricordiamo, infatti, i suoi due precedenti lavori “Il Sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello, premiato come Miglior Film nel Film Festival dei Popoli e Religioni di Terni, e “Figli di Maam” – girato a Roma  in quella fabbrica occupata sulla Prenestina diventata un caso per essere stata trasformata in un insolito museo, il MAAM –  che ha ottenuto lo Special Screening al Sofia International Film Festival e che ha avuto un cast di grande qualità formato da Luca Lionello, Franco Nero e Alessandro Haber. Quello di Consorti nel cinema è stato un esordio sull’onda della sperimentazione: nei sui films ha esplorato i bordi della finzione mescolandoli alla verità del reale. Da artista ha creato realtà sospese, nelle quali ha calato personaggi surreali e travolgenti, spesso drammatici, protagonisti su cui è centrata la narrazione. “I miei personaggi sono tormentati, agiscono con una fisicità prorompente che è un tutt’uno con il loro spirito…la mia aspirazione è scoprire le fessure nella loro anima, tra dolore, consolazione e speranza. Lavorare con Franco Nero nella veste di protagonista di questo nuovo film è per me una grande opportunità e una sfida, vorrei riuscire a tirare fuori l’uomo dietro l’icona, insomma vorrei un Franco Nero non solo grande attore ma anche un po’ se stesso…..deformazione d’artista!”.  Parlando di Arte invece, tra gli altri lavori, Paolo Consorti ha esposto a Palazzo Reale a Milano ed ha partecipato alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Paragonato dal filosofo Hans Georg Gadamer a Bosch per il “contrasto tra equilibrio pittorico e drammaticità dell’uomo moderno e post-moderno”, Consorti è uno dei pochi artisti italiani poliedrici in grado di sperimentare strade diverse riuscendo ad unire il cinema con l’arte, riscuotendo sempre un grande successo di critica.

     

    HAVANA KYRIE

    Da  un’idea di   Paolo Consorti e Franco Nero

    Durata: 100 minuti

     

    BIOGRAFIA SINTETICA PAOLO CONSORTI

    Nato a San Benedetto del Tronto nel 1964 Paolo Consorti è considerato tra gli artisti più significativi della sua generazione per aver delineato un linguaggio in cui la pittura pura si fonde al digitale e all’elettronica attraverso la realizzazione di dipinti, films, video e performances.

    Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Macerata, dopo alcune collaborazioni cinematografiche che lo vedono al fianco del premio oscar Sergej Fëdorovič Bondarčuk, esordisce nel ’91 con una mostra personale al Palazzo Ducale di Urbino. Nel 1992 il filosofo Hans-Georg Gadamer paragona Consorti per il “contrasto tra equilibrio pittorico e drammaticità dell’uomo moderno e post-moderno” al tormentato Bosch e nel 1994 il critico d’arte Pierre Restany evidenzia nella sua opera“ l’emergenza di uno stile post-moderno del sublime”. Nel 2008 è tra i Top 100 di Flash Art sulla giovane arte italiana. Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Espone inoltre al Macro e al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Palazzo delle Papesse di Siena, al Museo Madre di Napoli, al Teatro Margherita di Bari e al Palazzo Reale di Milano, oltre ad aver tenute mostre personali e collettive in spazi pubblici e gallerie private in Europa, America, Asia ed Australia. Nel 2012 Rai 3 produce il docufilm “Rebellio Patroni” e gira il suo primo film lungometraggio “Il sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello, premiato come Miglior film nel Film Festival dei Popoli e Religioni a Terni. Nel 2013 firma già il secondo lungometraggio “Figli di Maam”, che otterrà lo Special Screening al Sofia International Film Festival e vedrà, oltre a Luca Lionello ancora protagonista, la partecipazione di Franco Nero e Alessandro Haber.

  • Replica straordinaria dell’evento “Capodanno per famiglie”

    L’UNICO EVENTO A TEATRO dove i bambini assieme ai loro genitori, nonni e zii saranno i protagonisti!

    Terzo anno consecutivo dell’evento “CAPODANNO PER FAMIGLIE” della Compagnia Teatrale “I RIDIKULUS”, qui a Roma.

    Dopo il grandissimo successo del Capodanno 2015 e del 2016, anche quest’anno il 31 dicembre ci sarà lo spettacolo per famiglie!

    Lo spettacolo di Capodanno per tutta la famiglia quest’anno è l’originalissimo  “BABBO NATALE SUPERSTAR” scritto e diretto da Antonio Losito e Veronica Liberale. In scena, assieme agli autori, c’è anche Massimo De Giorgio.
    La replica delle ore 22.00, da qualche giorno, è già SOLD OUT!

    A grandissima richiesta, la compagnia teatrale “I RIDIKULUS” terrà una REPLICA STRAORDINARIA alle ore 19.00.
    Tutte le famiglie potranno ridere e sognare in teatro con lo spettacolo “BABBO NATALE SUPERSTAR” prima del classico cenone. Un’occasione UNICA!

    Quest’anno la location per il CAPODANNO PER FAMIGLIE sarà il TEATRO SALA UNO, sito in Piazza di Porta San Giovanni, 10
    (100 metri dalla METRO A – fermata SAN GIOVANNI).
    Teatro bellissimo, al centro di Roma di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
    Per info e prenotazioni potete chiamare il numero 349.1627031 o inviare una mail a “[email protected]

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

    Il costo della replica STRAORDINARIA delle ore 19.00 è di 25 euro per adulti (tessera associativa del teatro INCLUSA) e 20 euro per i bambini.

    Programma della REPLICA STRAORDINARIA:

    ore 18.00: ARRIVO IN TEATRO
    ore 18.10: “BABY APERITIVO” con patatine, arachidi, salatini, pop corn e bibite per tutta la famiglia!
    ore 18:15: Saluti e foto con la principessa ELSA e con SPIDERMAN!
    ore 19.00: INIZIO DELLO SPETTACOLO “BABBO NATALE SUPERSTAR!”
    ore 20.15: SALUTI e FOTO

    SINOSSI DELLO SPETTACOLO:

    “BABBO NATALE SUPERSTAR”

    “Babbo Natale vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.
    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”
    Spettacolo adatto a tutta la famiglia.

    ATTENZIONE:
    Solo chi sarà presente allo spettacolo di capodanno potrà partecipare a un “gioco” che metterà in palio dei biglietti omaggio per lo spettacolo di Pinocchio che sarà in scena a Gennaio… Presto informazioni dettagliate!

  • Il 17 dicebre sarà presentata l’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”

    Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell’Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l’Associazione A.r.t. Musica di Roma e l’Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell’attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

     

    L’Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l’avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

     

    Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

    Il settore della Lirica sarà curato dall’Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L’Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell’Accademia, grazie al progetto “Medicina dell’Arte” volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

     

    Il settore Sinfonico-Orchestrale dell’Accademia sarà curato dall’Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d’orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l’allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

    La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l’esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell’EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

    Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 – [email protected]

  • Assegnati i premi della II edizione Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica

    Si terrà sabato 16 novembre alle ore 17.00 la II^ edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica che si svolgerà anche quest’anno nell’Aula Consigliare del Comune di Serrone alla presenza del Sindaco Natale Nucheli. A presentare l’evento sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D’Isa, critico cinematografico nonché penna d’oro del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa due anni fa. La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova.

    Quest’anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di Cinecittà News, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

    Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, prevede la proiezione del cortometraggio “Per i nemici Nora” di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, “Pizza Marconi” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all’evento) e, infine “Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema” alla presenza del regista Roberto Leggio.

    Saranno inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto “DIRETTAmente in SCENA”, un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram.

    Presente all’evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che presenterà in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo “The Elevator”, in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

    Verrà annunciato, inoltre, l’esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone. Nel corso dell’evento, infine, ci sarà una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

  • “Noi, tre Italiani” al Teatro Mongiovino di Roma il 19 e 20 dicembre ad ingresso gratuito

    Torna in scena lo spettacolo di successo “Noi, tre italiani” di Massimo Simonini, con la produzione dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro e la regia di Nataliia Florenskaia. Due serate, il 19 e 20 dicembre alle 20:30 ad ingresso gratuito presso il Teatro Mongiovino di Roma.

    In apertura del Centenario della Pace 1918-2018, “Noi, tre italiani” è un’emozionante opera sulla Prima Guerra Mondiale ispirata all’omonimo romanzo di Massimo Simonini (Ed. Efesto). Interpretato da Angela Agresta, Mariagabriella Chinè, Marcello Cirillo, Daniela Conti, Fabio Fantozzi, Fabrizio Scuderi e Luigi Testoni. Maestro di combattimento Luca Ventura.

    L’opera proviene da una lunga tournèe di repliche in tutta Italia, dove ha incontrato e dialogato con giovani e adulti. All’interno della rassegna “Due giorni per la Pace”, l’opera inaugura il Centenario della Pace (1918-2018) e offre al pubblico un’esperienza teatrale che parla di guerra non solo dal punto di vista storico e militare, ma soprattutto da quello umano e spirituale. Tre giovani italiani realmente esistiti – un friulano, un abruzzese e un siciliano – portano in scena le loro storie e più in generale fotografano un’epoca fatta di povertà e scoperte; un’epoca trasformata dalla guerra in modo tragico e inatteso.

    “Noi, tre italiani” è un’opera assolutamente unica per contenuti e forma alla quale il pubblico non puo’ restare indifferente. Queste passioni rivivono sul palcoscenico per informare, formare e far crescere gli eredi di quella gioventù.

     

    Gli spettacoli saranno introdotti dalla lettura in prima assoluta del racconto natalizio “La tregua di Natale”, con Gioele Rotini.

    Il 20 dicembre alle ore 17:00, sempre presso il Teatro Mongiovino, avrà luogo “Ohana”, laboratorio musicale genitori-figli al quale possono partecipare tutte le famiglie. Consigliata la prenotazione

    Trailer www.youtube.com/watch?v=VfHQUaLyfxU

    Direzione artistica: Loredana Ripepi, Massimo Simonini

    Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico “Un Teatro per la Comunità – Proposte culturali per il Municipio” e finanziato dal Municipio Roma VIII

    Per informazioni generali: 333 40 80 635

  • Premio Giuliano Gemma 2017…Per non dimenticare un grande uomo

    “Lo Sport mi ha sempre affascinato molto. Invito i giovani a fare Sport perché richiede sacrificio ed il sacrificio servirà anche in altri momenti della vita”. Più che una riflessione una regola di vita che ci ha lasciato l’indimenticabile Giuliano Gemma, attore di fama internazionale, scultore, stuntman e sportivo, scomparso il 1 ottobre 2013. A lui è dedicato il “Premio Giuliano Gemma 2017 – Forza, Passione, Identità“, nato nel 2016 in occasione del Centenario della Federazione Pugilistica Italiana ed organizzato anche quest’anno dalla FPI, grazie al Presidente Vittorio Lai, in collaborazione con la Tiziana Rocca Production e Vladimiro Riga e con il supporto di BabaRicherme, Vera e Giuliana Gemma. L’omaggio al “Campione di Vita” verrà celebrato il 15 dicembre a Roma presso la prestigiosa Sala Autorità dello Stadio Olimpico del CONI, ente patrocinante dell’iniziativa, attraverso i personaggi più rappresentativi e meritevoli del Pugilato Italiano e dello Sport, nonché coloro che, con maestria e professionalità, nel 2017 hanno contribuito a diffondere i valori di Gemma e della noble art attraverso il Cinema, la Tv, l’Arte e lo Spettacolo. Un percorso artistico e valoriale che coinvolgerà anche il mondo della Scuola, con la Campagna Social FPI #iocimettolafaccia, al pari dei Social Partner FPI, con l’intento di trasmettereun messaggio forte e chiaro alle nuove generazioni; ma anche solidale, nello stile di Gemma, ed enogastronomico “kitchen solidarity” con dedica speciale alle Marche ed ai paesi del “cratere del terremoto”, a cui l’attore romano era molto legato dalla stessa caparbietà, coraggio e sensibilità. L’evento, di fronte ad un ricco parterre di autorità istituzionali e sportive e personaggi famosi, sarà presentato da Andrea Fusco, giornalista e conduttore RAI che ripercorrerà la carriera di Gemma attraverso molti dei suoi amici, in particolare l’amico fraterno, Campione e Ambasciatore del Pugilato Italiano nel Mondo Nino Benvenuti. Le categorie in gara per il Premio Giuliano Gemma saranno cinque: Pugilato, Cinema/Tv, Teatro, Arte e Scuola. Una sezione sarà dedicata ai Premi Speciali, primo fra tutti il Premio al Presidente del CONI Giovanni Malagò. Dall’Eccellenza nella Boxe, dal ring ai vertici, a quella nello Spettacolo, nello Sport, con grandi Campioni, e nel Giornalismo. Per il giornalismo il premio verrà consegnato a Gianni Minà. Pel il Cinema saranno premiati Adriano Giannini e il regista Marco Pontecorvo per la fiction “Il Coraggio di Vincere”. Per la Tv sarà premiato Massimo Giletti. Premio alla carriera all’attore Lino Banfi. Verrà premiato anche Alessio Boni, grande amico di Giuliano Gemma. Per il mondo della scherma verranno premiate Valentina Vezzali e Margherita Granbassi. Ed anche Massimo Vanni, come miglior Stuntman e Enzo Castellari, come miglior regista internazionale riceveranno il premio. Per il Pugilato riceveranno l’ambito riconoscimento Alessia Mesiano, Emanuele Blandamura, Vittoria De Carlo; Premi Speciali al Presidente AIBA Franco Falcinelli ed al Campionissimo Roberto Cammarelle. Per la sezione documentari, i premi andranno al Premiate anche le Onlus Salvamamme e Sport Senza Frontiere. Presenti tantissimi altri VIP per omaggiare il grande attore Giuliano Gemma. Emozioni ed adrenalina anche per il Premio Speciale “Doc”, dedicato ai documentari con i “guantoni”: il campione Emiliano Marsili ed i registi Alessio Di Cosimo, Tony Saccucci e Roberto Palma. Al giornalista Peter Lerner andrà il Premio “Fighter”. La kermesse si concluderà con un abbraccio finale, come quello dei pugili alla fine di un incontro, e la consegna del Premio Speciale “Hug”, destinato alle Onlus Salvamamme e Sport Senza Frontiere.

  • Anteprima del film “Dickens – L’uomo che inventò il Natale” a Cinecittà World

    Cinecittà World, il Parco divertimenti del Cinema e della Tv di Roma, ha riaperto per la stagione di Natale con un grande party d’inaugurazione organizzato dalla Tiziana Rocca Production. Al ciak ufficiale tanti vip, Matilde Brandi, Danilo Brugia, Fanny Cadeo, Paolo Calissano, Nathalie Caldonazzo, Kaspar Capparoni, Sebastiano Somma, Valeria Zazzaretta, Daria Baykalova, Sabina Stilo, Sharon Alessandri, Cosetta Turco, Katia Greco, Chiara Leonetti, Micaela, Sara Galimberti, Brazo Crew, Erika Marconi, Massimo Coglitore, Francesca De Martini, Jacopo Olmo Antinori, Katia Greco, Morgana Lengfeld.

    Gli ospiti hanno prima assistito a Gangs of Musical, il main show al Teatro 1, che attraverso una sequenza mozzafiato di brani tutti dal vivo racconta alcuni tra i Film musicali più famosi della storia.

    Poi hanno potuto vedere in anteprima nazionale il film DICKENS – L’uomo che inventò il Natale di Bharat Nalluri, un coinvolgente biopic letterario che rivela gli aspetti meno noti della vita dello scrittore inglese Charles Dickens, autore di uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi: Canto di Natale. Il film, distribuito da Notorius Pictures, uscirà nelle sale il 21 dicembre. Alla giornata di festa hanno partecipato anche alcuni dei bambini e delle mamme seguite da Salvammame, l’associazione che da oltre 20 anni è in prima linea per il supporto concreto delle famiglie in difficoltà socio-economica.

     

    Cinecittà World rimarrà aperto fino al 7 gennaio. Una volta entrati nel Parco gli ospiti attraverseranno la Cinecittà Street dove suoni e luci regaleranno la magica emozione di trovarsi davvero su una strada di New York e dove si potrà incontrare Babbo Natale nella sua casa in Cinecittà Shop.

    Si sposteranno poi nel mitico Far West, passando per l’Antica Roma e Spaceland. Fino a raggiungere Adventure Land con il suo passaggio nella Foresta Indiana, sotto il gigantesco elefante, e Sognolabio, l’area dedicata ai più piccoli.

     

    Il Parco, grazie alle 16 attrazioni al coperto e ai numerosi spettacoli nei teatri, sarà accogliente con qualsiasi clima o temperatura. Anche nei giorni più freddi, infatti, sarà possibile divertirsi e respirare la calda atmosfera natalizia, con i set addobbati e impreziositi dei colotri tipici del Natale: rosso, bianco ed oro.

     

    Ricco il cartellone di eventi e anteprime: il 10 dicembre tappa finale dell’Oscar dei Comuni, la manifestazione che promuove le eccellenze del Lazio. Finalisti i comuni di Genazzano e Velletri, special guest oltre 700 tra bande e majoretts.  Sabato 16 dicembre evento no profit Viva l’Italia, in collaborazione con le Interforze. Sarà consegnato un assegno al Comune di Leonessa per l’acquisto di materiali didattici.

    Domenica 17 dicembre, alle 16, l’appuntamento è con l’anteprima nazionale di Ferdinand il Toro, il film d’animazione prodotto da 20th Century Fox che racconta la storia di un robusto toro, che a dispetto della sua stazza, vuole avere una vita molto tranquilla.

    Il 23 dicembre, poi, ci sarà la proiezione del film brillante La mia famiglia a soqquadro e un regalo da parte di Cinecittà World a tutti gli ospiti del parco sotto il grande albero della Cinecittà Street.

     

    “Grazie ai risultati positivi della stagione 2017 e ai grandi spazi indoor del parco – hacommentato l’Amministratore Delegato Stefano Cigarini – abbiamo prolungato il calendario per regalare ai nostri ospiti un altro mese di esperienze e divertimento per tutta la famiglia”.

     

    Dopo il Natale si prepara un’indimenticabile Capodanno con una grande festa dalle 18 alle 8 di mattina. Amore 018, con 100 artisti, 70 djset, 14 ore di musica no stop, 30 live set, spettacoli e attrazioni per tutta la serata e la possibilità di scegliere tra diversi tipi di cenone. Tra i nomi già annunciati Sfera Ebbasta, Derrick May, Josh Wink e Danny Tenaglia. Un Capodanno speciale, per grandi, ragazzi e bambini, a partire da 35€.

     

    Si conclude la stagione con il weekend dell’Epifania: il 6 gennaio l’anteprima nazionale del film d’animazione Leo Da Vinci, Missione Monna Lisa, il 7 gennaio grande giornata di chiusura… o meglio di arrivederci alla prossima stagione!

  • Una Mostra fotografica in Argentina dedicata a Pasolini

    Nata in collaborazione con Paolo Masini del Mibact,  con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e l’Istituto Italiano di Cultura presso il Centro Culturale Borges, con la supervisione dello scenografo e regista Enzo De Camillis, la Mostra “P.P. Pasolini: Io So…” è un’esposizione, oltre alla galleria di 120 immagini scattate durante la realizzazione dei film di P.P.P., in cui sono esposti, all’interno di una pellicola cinematografica, dei disegni per contestualizzare gli eventi nazionali e internazionali che hanno segnato il periodo storico in cui ha vissuto il poeta e regista Pasolini. Prendendo spunto dalla constatazione che molti artisti contemporanei, in particolare delle ultime generazioni, hanno lavorato in vari modi sulla figura e soprattutto sull’opera di uno tra i più interessanti intellettuali italiani del dopoguerra

    La mostra, allestita presso il Centro cultural Borges a Buenos Aires inaugura il 7 dicembre e resterà aperta fino al 30 gennaio 2018.

    Realizzare una mostra fotografica su Pasolini tra cinema e società, vuol dire costruire la mostra sul rapporto tra lo scrittore / regista e la città di Roma.

    La mostra si sviluppa cronologicamente in sezioni progressive attraverso la rappresentazione di 10 film con materiale inedito, fornito da Centro Sperimentale di Cinematografia (Cineteca Nazionale).

    Le foto, durante le riprese dei suoi film, ci raccontano con le immagini la sua sensibilità poetica. A queste, saranno affiancate immagini della società di quel periodo storico elencando per ogni film realizzato ogni anno, gli eventi nazionali ed internazionali che hanno segnato la storia di quegli anni. Eventi storici che un regista, un artista, assorbe con le sue sensibilità trasportandole nei suoi lavori. Esperienze che Pasolini ha raccontato con immagini, con simboli e con impaginazioni create nel fotogramma dei suoi film, immagini che si rispecchiano e ci ricordano quadri pittorici di Piero della Francesca o rappresentazioni giottesche come si notano nel film Decameron.

    “Io So…” è il titolo che viene riproposto nel libro di Enzo De Camillis su Pier Paolo Pasolini edito da Arduino Sacco. Pasolini è sempre stato “Un intellettuale in Borgata”, (titolo del Docufilm dello stesso autore De Camillis) come dimostrano la stessa sua vita e morte insieme alle sue opere e ai suoi film che, a detta di Maurizio Ponzi (Regista), hanno riscritto la grammatica stessa del cinema. Film e libro saranno presentati dall’autore all’inaugurazione della mostra presso il Centro Borges.

    La mostra non mira ad idolatrare Pasolini come uomo, ma vuole essere un’ennesima conferma visiva della sua arte e della lungimiranza geniale dell’intellettuale dal quale ogni frase ancora oggi è contemporanea sentenza.

    La Mostra definita: “Cinema e Società”, vuole rappresentare l’artista Pasolini con le sue opere cinematografiche nel contesto politico di quel periodo storico, una opportunità per i giovani di leggere, vedere e apprezzare un artista dei primi del ‘900 raccontando la storia italiana e internazionale del periodo. La mostra ha già ricevuto richieste per allestirla in altri paesi, dal Brasile alla Tunisia. Un’ occasione per divulgare la cultura italiana nel mondo.

  • I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” spopolano al Cubo Festival

    I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” spopolano al Cubo Festival e si aggiudicano due riconoscimenti importanti: “Miglior film” e “Miglior Regia”.  Ma i premi non finiscono qui: un Cubo Cine Award è andato anche al film di Cesare Furesi “Chi Salverà le Rose” per la “Miglior Opera Prima” e un premio “Alla Carriera” agli attori protagonisti Lando Buzzanca, Carlo Delle Piane e Philippe Leroy; “Miglior attore”, invece, Elio Germano per “In Arte Nino” di Luca Manfredi, che riceve anche il premio come “Miglior Film Tv” e “Miglior Produzione”. Anche il film di Max NardariLa mia famiglia a Soqquadro” riceve due riconoscimenti “Miglior Soggetto” e “Miglior Attore Emergente” a Gabriele Caprio; “Miglior Sceneggiatura” e “Miglior Scenografia” e “Miglior Fotografia” sono andati al film “Nobili Bugie” di Antonio Pisu. Il Social Award è stato conferito a “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, la “Miglior Web Serie”, invece, a “The Pills” e, infine, il Premio Alla Carriera come Regista a Sergio Martino. Per festeggiare il trentennale della storica serie “I Ragazzi della 3C” di Claudio Risi, il Cubo Festival ha preparato, inoltre, un premio speciale “Serie Cult” che sarà consegnato al regista e al cast presente.

     

    Il Cubo Cine Festival 2017, che ha come direttore artistico Antonio De Feo, dedica da alcuni anni ormai, cinque giorni al cinema e all’audiovisivo, proponendo ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno.

     

    Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

    Oltre ai film in concorso al Cubo Festival saranno proiettati due film fuori concorso alla presenza dei registi e dei protagonisti: “My Father Jack” di Tonino Zangardi, che sarà presente a Ronciglione il 7 dicembre, mentre venerdì 8 dicembre sarà proiettato “Il Crimine non va in pensione” alla presenza del regista Fabio Fulco e degli attori Gianfranco D’Angelo e Maurizio Mattioli.

    Il Cubo Festival propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 10 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

    Durante il Cubo Festival saranno proiettati dei documentari realizzati da registi italiani. Tra questi: “Need To Consolidate” di Daniele Baldacci (il 6 dicembre), “Quadri espansi – La formazione nel cinema italiano” di Francesco Crispino (7 dicembre).

    Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci, “Come Dire” di Raffaella Russo, “Un Padre” di Roberto Gneo.

    Punto di forza del Cubo Cine Festival sono anche le interviste e i dibattiti con i protagonisti del cinema, della televisione, dello spettacolo e del giornalismo. Tra gli appuntamenti imperdibili: “Sergio Martino Si racconta…” a cura di Luca Rea e Ivan Zingariello di Stracult (6 dicembre); “Daniela Poggi si Racconta” (8 dicembre). Ad intervistarli sarà Michele De Angelis; “Era Mio Padre – Mino Damato” (10 dicembre) alla presenza dei figli Gian Paolo e Donatella Damato.

    Ma il Cubo Festival non finisce qui. Dopo le proiezioni ufficiali, infatti, le visioni dei film proseguiranno con dei film “cult” del cinema italiano: “L’allenatore nel pallone” di Sergio Martino (6 dicembre); “Zora La Vampira” dei Manetti Bros. (7 dicembre); “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti (8 dicembre); “Sempre meglio che lavorare” dei The Pills (9 dicembre).

    Da segnalare i corsi di cinema gratuiti organizzati dal festival dal 7 al 9 dicembre: “Fotografia Cinematografica” tenuto da Dario Germani”, “Produzione Cinematografica” di cui è docente Mauro Cagnina e, infine, “Regia Cinematografica e televisiva” tenuto da Tonino Zangardi e Bernardo Nuti. Si terrà inoltre un laboratorio di “Microcinema” per bambini dai 6 anni in su “Giochiamo a fare un film” a cura di Federico Moschetti e Irene Scialanca (9 dicembre).

     

     

     

    Per informazioni e per consultare il programma completo

    www.cubofestival.it

  • Capodanno per famiglie con la compagnia teatrale I Ridikulus

    L’UNICO EVENTO A TEATRO dove i bambini assieme ai loro genitori, nonni e zii saranno i protagonisti!

    Terzo anno consecutivo dell’evento “CAPODANNO PER FAMIGLIE” della Compagnia Teatrale “I RIDIKULUS”, qui a Roma.

    Dopo il grandissimo successo del Capodanno 2015 e del 2016, anche quest’anno il 31 dicembre ci sarà lo spettacolo per famiglie, dove i bambini assieme ai loro genitori rideranno con la magia del teatro e aspetteranno il 2018 assieme agli attori con SPETTACOLO, BALLI, GIOCHI, DIVERTIMENTO, PANDORO, PANETTONE, DOLCI e SPUMANTE per TUTTI!

    Quest’anno la location per il CAPODANNO PER FAMIGLIE sarà il TEATRO SALA UNO, sito in Piazza di Porta San Giovanni, 10
    (100 metri dalla METRO A – fermata SAN GIOVANNI).
    Teatro bellissimo, al centro di Roma di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
    Per info e prenotazioni potete chiamare il numero 349.1627031 o inviare una mail a “[email protected]

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

    Il costo è di 35 euro per adulti (tessera associativa del teatro INCLUSA) e 30 euro per i bambini.

    Programma della serata:

    ore 21.30: ARRIVO IN TEATRO
    ore 22.00: INIZIO DELLO SPETTACOLO “BABBO NATALE  SUPERSTAR!”
    ore 23.15: PANDORO, DOLCI e PANETTONE PER TUTTI!
    ore 23.55: INIZIO COUNTDOWN PER LA MEZZANOTTE
    ore 00.00: SPUMANTE… BRINDISI con gli attori e… AUGURI!
    ore 00.10: BALLI DI GRUPPO e ANIMAZIONE
    ore 00.30: SKETCH COMICI per TUTTA LA FAMIGLIA
    ore 01.00: SALUTI e BALLI

    SINOSSI DELLO SPETTACOLO:

    “BABBO NATALE SUPERSTAR”

    “Babbo Natale vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.
    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”

    ATTENZIONE:
    Solo chi sarà presente allo spettacolo di capodanno potrà partecipare a un “gioco” che metterà in palio dei biglietti omaggio per lo spettacolo di Pinocchio che sarà in scena a Gennaio… Presto informazioni dettagliate!

    LINK DEI NOSTRI SOCIAL:

    https://www.facebook.com/teatrofamiglie/

     

    https://www.facebook.com/CompagniaTeatraleiRidikulus/

     

    Link dell’evento su facebook:
    https://www.facebook.com/events/534110730268379/

  • Al via dal 6 al 10 dicembre la nuova edizione del Cubo Festival diretto da Antonio De Feo

    Dal 6 al 10 dicembre 2017 il CUBO FESTIVAL rende omaggio al Cinema e l’audiovisivo con il CUBO CINE FESTIVAL E IL CUBO CINE AWARD. Nel bellissimo centro storico di Ronciglione l’organizzazione del festival, che vede come Direttore Artistico Antonio De Feo: al Teatro Petrolini, alla Sala del Collegio nella ex chiesa di San Costanzo realizza tre vere e proprie sale cinematografiche. In quei giorni il Cubo Cine Festival propone ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno. Il festival inoltre, assegnerà una serie di premi a chi si è distinto nel 2017 nell’audiovisivo: Premio miglior film; Premio miglior regia, Premio miglior attore, Premio miglior attrice, Premio miglior attore emergente, Premio all’opera prima, Premio alla sceneggiatura, Premio alla fotografia, Premio alla carriera maschile, Premio alla carriera femminile, Premio alla fiction televisiva, Premio miglior attore di fiction, Premio miglior cortometraggio. I vincitori saranno selezionati da una giuria composta da importanti personaggi del cinema italiano. Il premio è riservato esclusivamente al cinema e l’audiovisivo italiano. Tra i film in lizza per il Cubo Cine Award 2017: “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., “Nobili Bugie” di Antonio Pisù, “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo e “La mia Famiglia a Soqquadro” di Max Nardari.

    Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

     

    Anche per il 2017 il festival proporrà nelle scuole di Ronciglione proiezioni, incontri e dibattiti con registi e attori del cinema italiano. Tra gli appuntamenti principali: Il 6 dicembre alle ore 10 ad aprire il festival sarà il film FORTAPASC di Marco Risi con un evento dedicato alla legalità. L’evento realizzato in collaborazione con l’Unicoop, Libera, Cooperativa Lavoro non solo di Corleone, Liceo Scientifico Meucci e Rete Studenti Medi prevede oltre alla proiezione del film di Marco Risi dedicato al giornalista Siani, ucciso dalla camorra, un dibattito a cui interverranno: Dino Gianrusso (aiuto regista del film e inviato delle Iene), Calogero Parisi (presidente Coop. Lavoro e non solo di Corleone), Lucia Rossi (Resp. Nazionale legalità Spi-Cgil), Paolo Siani (fratello del giornalista), Angelo Barbagallo (Produttore film) e Gianfranco De Rosa (produttore esecutivo del film).

    Il 7 dicembre alle ore 10, per il secondo appuntamento con le scuole, il festival dedicherà la proiezione all’inclusione e al bullismo. Da due anni grazie alla collaborazione con associazioni di settore il festival propone il progetto “sbulla il bullo”. Mentre le classi prime e terze assisteranno alla proiezione del film le classi seconde delle medie di Ronciglione parteciperanno all’incontro contro il bullismo con specialisti del settore. Per la proiezione a cui seguirà un dibattito si è scelto di proporre il film di Gabriele Salvatores “Il Ragazzo Invisibile”.

    Sempre Il 7 dicembre all’interno della palestra della Scuola Elementare di Ronciglione il festival allestirà un vero e proprio cinema e proietterà a 450 bambini il film Alla Ricerca di Dory. Per le elementari il tema scelto per il secondo anno consecutivo sarà l’ambiente. Grazie all’UnipolSai l’organizzazione, oltre a proiettare il film, distribuirà materiale da gioco dedicato al mare e alla sua fauna.

    Il Cubo Festival premia e propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 7 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

    Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci.

    Tanti ospiti in programma per l’edizione 2017 del Cubo Festival. I registi e gli attori protagonisti del cinema italiano in visione al Festival.

    Ecco alcuni degli ospiti in programma per il 2017: Nino Frassica, Francesca Inaudi, Ivano Marescotti, Claudia Gerini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Raffaele Pisù , Manetti Bros, The Pills, Luca Manfredi, Nini Bruschetta, Marco Cocci, Bianca Nappi, Louis Molteni, Luca Verdone, Elio Germano, Tonino Zangardi, Max Nardari, Libero di Rienzo, Dario Germani, Ilaria Borrelli, Enzo Russo, Antonio Pisù, Anna Fendi e tanti altri.