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  • Cristina Sammartino Come ridevamo noi

    In promozione radiofonica il nuovo singolo della cantante molisana  

    “Come ridevamo noi” in radio il nuovo singolo di Cristina Sammartino magistralmente arrangiato da Francesco Arpino. Le esperienze personali ed i ricordi di un passato felice, ricco di piacevoli sensazioni, cedono l’aspetto puramente nostalgico, per diventare un inno alle “cose belle” che ci accadono e agli affetti che riusciamo a costruire, perché siano la spinta fisica ed emotiva per affrontare i periodi più difficili.

    Cristina Sammartino nasce nel 1996 ad Agnone, una cittadina dell’Alto Molise, ai confini con il Parco Nazionale D’Abruzzo.
    All’età di undici anni inizia a studiare canto moderno presso l’associazione “Centro di Musica e Spettacolo”.
    Dal 2012 al 2015 con la band CMS formata da giovanissimi musicisti, si esibisce in molteplici emozionanti spettacoli dal vivo nelle piazze e teatri di Abruzzo, Molise e Puglia, reinterpretando le più belle canzoni dagli anni Sessanta ai giorni nostri.
    Dotata di voce potente e timbrica spiccatamente soul, mostra una forte personalità artistica, nonostante la giovane età.
    Dopo la prima esperienza, nel maggio 2015, nella personale interpretazione di “Con te”, pezzo inedito scritto da Ivana Giugliano, il desiderio di raccontare le emozioni del suo vivere quotidiano, l’hanno portata ad intraprendere la strada cantautorale con la realizzazione di alcuni interessanti brani inediti.
    Ed è così che, nel luglio 2015, in occasione delle semifinali del Festival di Castrocaro, viene presentata al pubblico, anche attraverso videoclip, la canzone “Nei tuoi occhi”, autobiografica celebrazione di un giovane amore, nato sui palchi, tra microfoni e chitarre.
    L’avventura continua con la partecipazione nel 2016, alle selezioni di Sanremo giovani e Premio Lunezia nuove proposte, fino ad arrivare ad oggi, con l’occasione di presentare al pubblico, in collaborazione con la “Ghiro Records” di David Marchetti, il nuovo singolo “Come ridevamo noi”.

    http://www.cristinasammartino.it/
    https://www.facebook.com/profile.php?id=100009069519526

    Press, radio, Tv Agency
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  • Padiglione Spoleto: sodalizio con la Cantina Vinicola Menegotti per brindare al compleanno di Sgarbi

    In occasione dell’inaugurazione della prestigiosa mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, durante la quale si terranno i festeggiamenti del compleanno del noto critico Vittorio Sgarbi, è nata un’importante sinergia collaborativa con la storica Cantina Vinicola Menegotti Antonio, partner ufficiale con i suoi pregiati vini di alta qualità. L’evento di grande risonanza mediatica è previsto in data 8 maggio e coinvolgerà artisti di fama, tanti vip, nomi di spicco, amici ed estimatori del Professore, arrivati proprio per la sua festa speciale e l’esposizione. 

    L’Azienda Menegotti, si trova in posizione geografica davvero strategica, precisamente nella splendida cornice delle colline moreniche di Custoza, un contesto ideale per la produzione di vini prelibati. L’attività nasce oltre mezzo secolo fa e si è tramandata per tre generazioni, partendo dal capostipite fondatore: il nonno Antonio, che già negli anni cinquanta produceva ottimo vino. 

    Attualmente, la gestione aziendale è affidata ai nipoti Antonio e Andrea, che conservano tutta la saggezza della tradizione e si applicano con perseveranza e impegno nel lavoro trasmesso dagli avi. Il loro motto trainante è quello di non cedere ai lusinghieri compromessi del mercato di massa, mantenendo fisso l’obiettivo di ottenere la massima portata qualitativa dei prodotto sul territorio, con un’inclinazione favorevole ai metodi innovativi. I bianchi, i rossi e gli spumanti della Menegotti sono accomunati dall’eleganza, acquisita tramite l’equilibrio armonioso e bilanciato di tutte le componenti del vino, che consentono di creare vini di intensa piacevolezza e gusto ricercato. 

  • “I Granripieni BIO” di Fini: bontà naturale e sostenibile

    Nuove ricette per la linea premium dello storico marchio emiliano, che offre ai consumatori più esigenti due ricette biologiche certificate.

    Una storia di evoluzione continua quella di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912: l’azienda annuncia due nuove proposte biologiche che arricchiranno la linea “I Granripieni”. Oltre a “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”, attualmente già in distribuzione presso le principali insegne, da giugno saranno disponibili anche “I Granripieni BIO”, ricette nate per rispondere alla sempre più crescente richiesta da parte dei consumatori di un’alimentazione naturale, più sana e sostenibile. Ravioli Ricotta Spinaci e Ravioli Verdure Grigliate realizzati esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicati a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene. Tutti gli ingredienti sono provenienti da Agricoltura Biologica e sono lavorati secondo processi certificati e senza l’utlizzo di sostanze chimiche: la semola di grano duro, i ripieni, le uova. Per questi ravioli sono stati scelti formati importanti, per esaltare i ripieni, cremosi e saporiti, racchiusi nella sfoglia ruvida trafilata al bronzo che è il carattere distintivo dei prodotti Fini. In queste due nuove ricette, la centenaria tradizione della pasta ripiena Fini incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali in risposta alle tendenze alimentari più contemporanee. Un’ulteriore conferma della grande esperienza Fini nel proporre referenze di fresca ripiena di qualità in grado di soddisfare tutte le richieste dei consumatori senza perdere mai di vista la passione per la buona tavola.

    Ravioli Ricotta e Spinaci – 230 gr
    Solo ingredienti biologici, sani e genuini racchiusi nella classica pasta Fini, trafilata al bronzo, spessa e porosa: la tradizione della pasta ripiena incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali.

    Ravioli Verdure Grigliate – 230 gr
    Un ripieno ricco di gusto e genuinità realizzato con verdure coltivate rispettando i tempi della terra, buone e naturali, grigliate e poi avvolte nella pasta fresca Fini, ruvida e porosa.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

     

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Linea Gourmet di Fini: il meglio per gli amanti della buona tavola

    Dalla tradizione della storica realtà emiliana, nasce una linea di pasta fresca ripiena che esprime al massimo l’elevata qualità gastronomica delle migliori eccellenze italiane

    Fini, grande realtà dell’alimentare italiana specializzata nella pasta fresca ripiena, dal 1912 continua ad esaltare la grande tradizione italiana, proprio da Modena, cuore dell’Emilia, terra d’origine della pasta all’uovo. Da questa esperienza centenaria nasce la Linea Gourmet di Fini, con proposte di altissima qualità per esprimere al meglio la passione per la buona tavola. In collaborazione con chef professionisti dell’alta ristorazione qualificata, sono state studiate e sviluppate tre ricette di pasta con formati rustici e ampi, elevata percentuale di ripieno morbido e cremoso, ingredienti di prima scelta selezionati tra le migliori eccellenze italiane e abbinati per dare lustro alle più apprezzate tradizioni regionali. Tratto distintivo di tutte le proposte Fini è la pasta trafilata al bronzo che avvolge i prelibati ripieni, ruvida e porosa come quella fatta in casa, lavorata con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) per metterne in evidenza le caratteristiche d’eccellenza estetiche e gustative: il colore giallo intenso, la tessitura corposa ed elastica, la finitura opaca e leggermente ruvida. Tutto per offrire al consumatore che cerca qualità e innovazione il totale appagamento, con un sapore intenso, ricco e in un’esperienza di gusto da alta ristorazione. Per queste proposte è stato realizzato un packaging che permette una totale differenziazione rispetto al resto dell’offerta a marchio Fini, con confezioni premianti, dal design artigianale e ricco di elementi grafici e testuali che specificano il valore del contenuto. La scelta di realizzare questa nuova linea, a completamento dell’ampia gamma Fini, rientra in un più ampio progetto di ridefinizione e valorizzazione dell’identità di marca, iniziato alla fine del 2016 con la diffusione del nuovo logo e ancora in corso.

    Tortellini Prosciutto Crudo e Parmigiano Reggiano Antica ricetta 1912
    I tortellini piccoli e annodati della tradizione modenese che venivano prodotti nell’antica bottega di Telesforo Fini, aperta nel 1912 nel centro di Modena. Un ripieno a base di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, mortadella, carne suina e bovina brasata. Un prodotto che testimonia il forte legame con il territorio e la storia di un’azienda emiliana al 100% offrendo un’esperienza di gusto unica.

    Ravioli Ricotta e Spinaci con Grano saraceno
    Grandi ravioli ricchi di un gustoso ripieno tipico della tradizione emiliana, composto da spinaci, ricotta di bufala di alta qualità e Parmigiano Reggiano, rivisitato per offrire un’esperienza di gusto ancora più completa. Tutto il gusto della tradizione è racchiuso in una pasta puntinata, arricchita di grano saraceno.

    Ravioli di Zucca
    Un prodotto tipico della tradizione mantovana apprezzato in tutta Italia: la sfoglia ruvida e porosa di Fini avvolge un ripieno ricco e gustoso con zucca, amaretti 100% italiani e Parmigiano Reggiano, per formare dei ravioli grandi e ancora più invitanti.

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Fiemme 3000 pubblica il “Dieci e Lode” n. 6

    Chiudi gli occhi, e immagina un luogo in cui respirare benessere, assorbire bellezza e qualità dell’abitare.

    È l’invito del sesto numero del10 e Lode”, il magazine di BIOarchitettura contemporanea edito da Fiemme 3000 – azienda trentina specializzata in pavimenti, rivestimenti e complementi in legno BIOcompatibili – e in distribuzione da aprile in Italia e in Svizzera.

    Oltre 80 pagine raccontano 10 storie di BIOcompatibilità – concetto e pratica di cui Fiemme 3000 è da oltre 20 anni ambasciatrice –  attraverso una selezione dei 10 migliori progetti realizzati nel 2016 all’insegna del benessere indoor.

    Dalla Sardegna al Veneto alla Svizzera, da Lucca a Imola, da Torino a Fano passando per Pavia, un particolare viaggio in e oltre l’Italia tra attici in centro città, abitazioni rurali, residenze vista mare, baite metropolitane ed eco-villa urbane, alla scoperta delle innovative applicazioni del legno, interpretate con approcci costruttivi e stilistici originali, accomunati dal filo rosso della salubrità abitativa.

    Focus di questo numero, DisegnoDilegno: il primo progetto di arredamento BIOcompatibile che, a partire da un rivoluzionario modulo costruttivo in legno, realizzato assemblando tra loro le preziose e robuste tavole dei pavimenti di Fiemme 3000, è in grado di dare forma a infinite soluzioni e complementi di arredo interamente personalizzabili e generatori di benessere.


    “10 e Lode” n. 6
    Progetto editoriale a cura di Fiemme 3000 – Gruppo D.K.Z. Srl
    Concept e grafica: Plus Communications
    Testi: OMNIA Relations
    Foto: Carlo Baroni
    Stampa: Saturnia
    Carta da fonti gestite in maniera responsabile
    La rivista è in distribuzione all’interno degli showroom Official e delle Case Fiemme e sfogliabile on line al sito www.fiemme3000.it

  • Esce in libreria “Lo sappiamo bene che l’assassino non è tra di noi” il thriller d’esordio di Roberta Paola Fornari.

    Viola, quarantenne romana, lavora in un’azienda di comunicazione e, nel tempo libero, fotografa. Sposata da sette anni con Paolo, avvocato civilista si ritrovano con un rapporto in bilico, smarrito ma pulsante, quando conosce casualmente Marcelo, e tra loro nasce una amicizia amorosa.

    La morte di nonna Adele, oltre a distogliere l’attenzione della donna dai sensi di colpa, si accompagna con la notizia di essere diventata erede, con i suoi cugini baschi, di un immenso patrimonio.

    Parte verso Biarritz per la lettura del testamento ma, al suo arrivo, accade un tragico imprevisto: Marisela, l’amata cugina, viene trovata assassinata. Le indagini serrate, condotte dal Commissario Guy Giambiancô, la portano in una dimensione surreale dalla quale emergono confessioni e situazioni inimmaginabili.

    Viola si ritrova in un turbinio di eventi ed emozioni.

     

    Roberta Paola Fornari è nata a Milano.

    Ha conseguito due lauree brevi in Marketing-Comunicazione e in Lingue Orientali.

    Vive attualmente a Roma con il marito e un Terranova di nome Michael.

    Fil rouge della sua vita lavorativa è sempre stata la comunicazione nelle sue varie sfaccettature.

    Insegnante, interprete per il Medio Oriente nella moda, account executive e copywriter prima di iniziare a lavorare per le produzioni televisive e nella Direzione Risorse Artistiche del gruppo Mediaset.

    Forza di volontà e determinazione l’hanno aiutata a concludere la stesura di un romanzo iniziato anni fa.

    Questa è la sua opera prima.

  • Andrea Ferrari indaga le stanze della mente nel nuovo romanzo Leucotea Project “Ti faranno del male”.

    Nel sottile confine tra realtà e pensiero si crea la vita di Andrea.

    Lui non si definisce un malato psichiatrico, ma nella sua alternanza di alti e bassi vive assumendo farmaci che lo intorpidiscono del fisico e nel pensiero, in un miscuglio di emozioni tra il reale e l’immaginario.

    Costretto in una abitazione protetta del servizio sanitario cercherà di ritrovare un quotidiano che gli sfugge, dove conformarsi alla “normalità” altrui non sarà facile.

     

    Andrea Ferrari nasce a Reggio Emilia, nel 1986, si diploma geometra e sceglie di continuare gli studi, iscrivendosi a Psicologia. Abbandonata l’università, viaggia per l’Italia per inseguire la sua passione per i concerti. In quel periodo, terrà un diario che pubblicherà sul suo blog personale, seguito da diversi lettori fissi. Attualmente lavora come disegnatore in area tecnica.

    Tra gli scrittori che ama maggiormente, vi sono Charles Bukowski e Irvine Welsh.

    La passione per la scrittura lo consacra come scrittore esordiente all’uscita del suo primo romanzo, al suo attivo compaiono anche diversi racconti.

  • Si spengono i riscaldamenti: con le valvole risparmiati 150 euro all’anno a famiglia

    Secondo il calendario termico ufficiale, il 15 aprile si sono spenti i riscaldamenti in tutta Italia e ProntoPro.it ha puntato l’attenzione sul ruolo che ha giocato l’introduzione delle valvole termostatiche nell’economia domestica delle famiglie italiane. Secondo i calcoli del portale il risparmio per chi ha già provveduto all’installazione delle termovalvole corrisponde in media al 20% del totale della spesa relativa al consumo di gas per il riscaldamento, pari a quasi 150 euro a nucleo familiare.

    Una cifra considerevole che andrà ad ammortizzare nel tempo i costi sostenuti dagli italiani per l’adempimento dell’obbligo all’installazione delle termovalvole, che si aggirano mediamente intorno ai 78 euro per ogni calorifero. Saranno sufficienti due anni, ad esempio, per assorbire completamente il costo sostenuto per l’installazione delle valvole all’interno di un appartamento di circa 70 mq con quattro termosifoni, che è possibile quantificare intorno a poco più di 300 euro. Il totale è stato calcolato sulla base dei dati diffusi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, secondo cui quest’anno le famiglie italiane spenderanno mediamente 1.029 euro per la fornitura di gas.

    Del resto, per adeguarsi all’obbligo dell’installazione delle valvole termostatiche ci sono ancora un paio di mesi: il decreto mille proroghe, infatti, ha prorogato a giugno 2017 il termine per adempiere all’onere previsto dalla legge. I costi da sostenere possono variare in base alle diverse aree geografiche del nostro Paese: a Milano, ad esempio, il prezzo per l’intervento può arrivare fino a 100 euro per ogni valvola, registrando un +28% rispetto alla media italiana. Roma non è da meno con i suoi 97 euro a valvola e un +22% rispetto alla media nazionale e, insieme al capoluogo meneghino, si conferma la città più cara. Risparmio più consistente nelle città del Sud Italia come Catanzaro, dove sono sufficienti “solo” 70 euro per una valvola termostatica e si registra quindi un -10% circa sul costo medio italiano. Lo stesso discorso vale per Potenza, Campobasso e Palermo, che formano una sorta di “tridente del risparmio” con i loro 73 euro per valvola.

    Pochissimi vantaggi, invece, per coloro che non si sono ancora adeguati alle normative: oltre a non veder diminuire le proprie bollette, il rischio è di subire salate sanzioni economiche comprese tra 500 e 2.500 euro, a seconda delle disposizioni previste dalla propria regione.

  • Un italiano su 3 sta commissionando lavori in casa in vista dell’estate

    Con l’avvicinarsi dell’estate gli italiani non pensano solo alla prova costume o all’organizzazione delle vacanze, ma anche ai lavori necessari per preparare la propria casa all’arrivo della bella stagione. ProntoPro.it, sito leader in Italia per l’incontro fra domanda e offerta di lavoro professionale, ha chiesto a un panel di 3.000 utenti quale tipo di interventi stesse pianificando nella sua abitazione in vista dell’estate. Dalle risposte è emerso che quest’anno ben il 33% degli italiani ha messo o metterà in cantiere dei lavori in casa per prepararsi ai mesi più caldi dell’anno.

    Ma quali sono gli interventi più gettonati? Sembrerebbe che quello che spaventa di più in assoluto siano gli insetti: il 25% dei rispondenti all’indagine ha dichiarato, infatti, di voler installare zanzariere nuove.

    Dimenticato nel grigiore dell’inverno, in questo periodo dell’anno gli italiani si ricordano anche del giardino: il 16% ha dichiarato di preoccuparsi della pulizia e del taglio dell’erba proprio in primavera, per favorire l’ossigenazione e la crescita dei nuovi sementi, ma anche per organizzare grigliate con amici e parenti quando il clima sarà più mite. Per godersi la bella stagione all’aperto e in compagnia non può mancare un buon barbecue:  il 10% degli intervistati ha dichiarato che ne acquisterà uno.

    Stessa percentuale per chi vuole tinteggiare le mura domestiche: il desiderio di preparare la casa all’estate si esprime anche attraverso la scelta di dare una rinfrescata di colore, che rinnovi gli interni e cancelli le tracce lasciate sui muri dall’uso del riscaldamento.

    Scendendo nella classifica dei lavori più gettonati in questo periodo emerge che sono in molti a temere il caldo: il 9% dei rispondenti si difenderà dall’afa installando un impianto di climatizzazione e la stessa percentuale dichiara di aver scelto il montaggio di tende da sole.

    Una volta curato il giardino, chi ha risposto all’indagine dichiara di volersi dedicare anche al suo arredo: il 6% costruirà una piscina proprio in questa stagione e la stessa percentuale di persone si dedicherà all’acquisto di divanetti e poltrone da esterno.

     

     

    Ad intraprendere questi progetti soprattutto gli italiani tra i 31 e i 45 anni che rappresentano il 55% del campione. E per quanto riguarda le preferenze regionali emerge che i lombardi e i veneti sono quelli che temono maggiormente le zanzare, mentre gli abitanti del Lazio sono i più attenti alla cura del giardino casalingo.
  • Prom di primavera sabato 13 maggio ore 21.00 Foro Boario LU

    Sabato 13 maggio ore 21.00 inizia la stagione degli eventi del Comitato Paesano di Aquilea LU ( Aquilea il paese della zuppa ) con il PROM di Primavera .

    Nella spazio giovani del foro boario in via Salicchi Lucca si alterneranno band giovanili locali con in finale lo uno spazio DJ

    E’ gradito un abbigliamento elegante

    La serata ad ingresso libero avrà un momento di raccolta fondi per l’ospedale pediatrico MEYER di Firenze

    La serata è vincitrice del concorso Uno spazio per le idee della provincia di Lucca ed inserito nell’ elenco degli eventi VIVILUCCA 2017

    dove : Foro Boario Lucca Via Salicchi

    per maggiori info : [email protected]

    facebook Comitato paesano Aquilea

     fatti amico anche delle pagine:  Sagra della zuppa di Aquilea e Paesi e quartieri di Lucca

  • Per comprare casa nei borghi più belli d’Italia può servire più del doppio rispetto al prezzo medio nazionale

    Il Ministero dei Beni Culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), infatti, comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.

    Laigueglia, in provincia di Savona, è il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale pari a 1.940 euro, secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale, le case di Laigueglia costano mediamente il 161% in più. Non si allontana di molto Sperlonga: per acquistare una delle casette bianche, caratteristiche di questo paesino arroccato sulla costa laziale, il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141% in più rispetto alla media nazionale e il 119% in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.

    Al terzo posto si trova un’altra perla della costa ligure, Vernazza: in quest’angolo delle Cinque Terre per comprare casa servono in media 4.468 euro al metro quadro. Una cifra, questa, che equivale al 76% in più rispetto all’area di La Spezia e al 130% in più rispetto al dato italiano.

    La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, tanto che anche gli ultimi due posti della top5 sono occupati da sue località: parliamo di Cervo, in provincia di Imperia, e di Noli, in provincia di Savona. In entrambi i borghi, per acquistare casa, servono poco meno di 3.900 euro al metro quadro, oltre il doppio rispetto al valore medio degli immobili in Italia. La Liguria vanta altri due borghi fra quelli più cari del Paese: si tratta di Moneglia (GE) all’undicesimo posto e Seborga (IM) al diciannovesimo.

    Se il mare la fa da padrone quando si parla di borghi più cari, il primo della classifica che invece vanta un panorama montano è Vigo di Fassa (TN). Le case qui costano mediamente 3.648 euro al metro quadro, il 69% in più rispetto alla provincia e l’88% in più rispetto alla media nazionale.

    Scorrendo la classifica dei borghi più belli e più cari d’Italia si torna al mare, con Furore (SA), Framura (SP) e Conca dei Marini (SA): qui i prezzi si aggirano fra i 3.500 e i 3.400 euro al metro quadro. Il primo borgo di lago che rientra in questa particolare analisi è Tremezzina, in provincia di Como, dove per l’acquisto di un immobile servono in media 3.220 euro al metro quadro, oltre il 60% in più rispetto alla media provinciale e a quella nazionale.

    La provincia di Bolzano ospita ben tre dei borghi più cari fra quelli anche più belli d’Italia: Egna, Chiusa e Vipiteno. Sebbene i prezzi degli immobili in queste località siano fra i più alti tra i borghi italiani, risultano più bassi della media della loro provincia (3.442 euro mq).

    Sul versante del lago di Garda rientra nella classifica Gardone Riviera, in provincia di Brescia, dove per comprare casa bisogna mettere in conto una media di 2.788 euro al metro quadro, il 44% in più rispetto al dato medio nazionale.

    Il primo e unico borgo toscano a rientrare nella top 20 di quelli più cari è Montescudaio, in provincia di Pisa: qui si chiedono 2.601 euro al metro quadro. In chiusura di classifica troviamo altri due borghi di mare, Cefalù, in provincia di Palermo, e Carloforte, in provincia di Carbonia-Iglesias. I prezzi medi richiesti in queste perle del Mediterraneo sono pari rispettivamente a 2.545 e 2.250 euro al metro quadro (+31% e +16% rispetto alla media nazionale).

    Fra questi ultimi due borghi si trova Castel Gandolfo. Per comprare casa qui servono in media 2.498 euro al metro quadro. Questa cifra è più bassa del 9% rispetto al prezzo richiesto nella provincia di Roma, ma supera del 29% quello chiesto a livello nazionale.

  • Camminare la terra: vigne e vini d’italia

    Dal 26 aprile il nuovo corso avanzato del Seminario Veronelli

    dedicato ai territori, ai vitigni e ai vignaioli d’eccellenza

    Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,

    dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

    Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30

    Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

    Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

    A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

    La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

    Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione – gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

    «Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» – ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

    Mercoledì 26 aprile

    Franciacorta e Trento

    Martedì 2 maggio

    Barolo e Barbaresco

    Martedì 9 maggio

    Collio e Friuli Colli Orientali

    Martedì 16 maggio

    Valtellina e Nord Piemonte

    Martedì 23 maggio

    Alto Adige – Südtirol

    Martedì 30 maggio

    Valpolicella

    Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail [email protected].

  • Luoghi Storici e Musica a Villa Pignatelli

    L’ Associazione Culturale Noi Per Napoli presenta ” Luoghi storici e musica ” che avrà luogo il 30 aprile 2017 dalle h.11 presso Il Museo di Villa Pignatelli Riviera di Chiaia a Napoli : un Evento che coniuga musica e visita guidata dei luoghi storici di Napoli , verrà svolta per iscritti, simpatizzanti e quanti saranno interessati la Visita guidata con la Guida specifica dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli ,al suggestivo Museo delle Carrozze, alla Villa Pignatelli ed il Concerto del soprano OLGA DE MAIO e del tenore LUCA LUPOLI, accompagnati al pianoforte dal M° MAURIZIO IACCARINO che eseguiranno le arie liriche più belle tratte dal repertorio della Romanza da salotto dell’ 800, Operetta e canzoni classiche napoletane nella veranda neoclassica .
    Guida : Olga Centanni.
    L’ Evento prevede un contributo associativo di € 10,comprensivo di visita guidata con la guida dell’ Associazione e del biglietto di ingresso al museo.
    Le prenotazioni ( NECESSARIE per la visita guidata ) possono essere effettuate nei seguenti modi :

    Le prenotazioni devono necessariamente essere perfezionate almeno 3 giorni prima dell’Evento con l’ acquisto dei coupons altrimenti non saranno valide!
    Per chi effettua l’ acquisto tramite PayPal o bonifico si prega di indicare o inviare anche una mail a [email protected] in modo tale che verrà inviato tramite mail il voucher di prenotazione!
    Chiamando il 3394545044 oppure 327 7589936
    Inviando un messaggio a [email protected]
    Presso il BoxOffice della Galleria Umberto I tel 081 5519188
    Oppure tramite PayPal all’ indirizzo email [email protected]
    Oppure con bonifico bancario al seguente Iban:
    IT92E0200803483000102972804 intestato ad Associazione Culturale Noi Per Napoli
    Causale Visita guidata Villa Pignatelli 30/04/2017
    Ai docenti ( con tesserino o attestazione del ministero) ed ai giovani tra i 18 e i 24 anni verrà applicato uno sconto del 20%.

    Villa Pignatelli si trova nella bellissima riviera di Chiaia a Napoli, proprio dietro la Villa Comunale. Di poco arretrata rispetto all’asse stradale, evitando così di mostrarsi in maniera troppo evidente ai passanti, rimane nascosta ad una visione veloce. E’ oggi sede della Casa della fotografia al primo piano, ma al piano terra si trova il museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, ancora occupato dagli arredi della famiglia Pignatelli che li lasciò allo Stato Italiano nel 1952.

    Breve storia della villa

    La villa, in uno stile neoclassico inusuale, dalla sua costruzione iniziata nel 1826 passò nelle mani di tre grandi famiglie aristocratiche. Nel 1826 Sir Ferdinand Acton acquistò il terreno allo scopo di avere una residenza sontuosa nel Regno Borbonico, dove lavorava come ufficiale. Morì prematuramente nel 1837 e la sua giovane moglie riprese marito sposando il secondo conte di Grandville, ambasciatore inglese a Parigi. Questo spiega i balli degli inglesi residenti a Napoli organizzati nella villa nel 1840 e 1841 e di cui parla anche Harold Acton in “Gli ultimi Borboni di Napoli”.
    Nel 1841 la villa venne acquistata dal banchiere tedesco Carl Mayer von Rothschild. Il banchiere era venuto ad avere un ruolo economico di primissimo piano a Napoli per i prestiti ai Borbone, i quali avevano così potuto finanziare la spedizione austriaca che li aveva rimessi sul trono nel 1821.
    Dopo l’unità, venendo a mancare i Borbone e quindi la fonte di arricchimento primario dei Rothschild a Napoli, il banchiere decise di vendere la Villa ed è in questo momento che subentrano i Pignatelli. Nel 1867 il Principe Diego Aragona Pignatelli Cortes e sua moglie Donna Giulia Cattaneo de’ Principi di San Nicandro comprano la villa e continuano i lavori di trasformazione già avviati dai precedenti proprietari. Non avendo figli lasciarono la villa all’omonimo nipote principe Diego e a sua moglie Rosa Fici dei Duchi di Amafi detta Rosina.

    I Pignatelli

    La famiglia Pignatelli vanta una nobiltà antichissima e conta tra gli antenati il papa Innocenzo XII e il conquistatore del Messico Fernando Cortes, di cui nel museo si conservano i busti. Ai Pignatelli si devono i lavori determinanti per la residenza e il parco, che assunsero così l’aspetto attuale. E’ con loro che inizia l’ultima fase della villa come dimora privata. Rosina e Diego, che avranno cinque figli, si occuperanno del mantenimento della residenza trasformandola in una dei più eleganti luoghi di ritrovo mondani dell’epoca.

    Rosina è la vera artefice della fortuna della villa: era dama di palazzo della regina Margherita e contribuì alla scelta degli arredi e dell’apparato decorativo, collezionando anche piccoli oggetti d’arte. Si prese cura della residenza anche dopo la morte del marito Diego, avvenuta nel 1930, e fino alla sua stessa morte nel 1955. Dunque l’aspetto odierno della villa si deve proprio alla principessa che deciderà, in accordo con l’unica figlia ancora in vita Annamaria, di donarla allo stato dopo la propria morte, a condizione che tutto rimanesse conservato integralmente. Rosina donò anche l’archivio di famiglia, le collezioni d’arte e un piccolo fondo librario composto da oltre 2000 libri e anche oltre 4000 microsolchi di musica lirica e classica. Questi erano una grande passione di Rosina che li catalogò accuratamente. Tutt’oggi la villa mantiene questa attenzione alla musica ospitando le “Settimane di musica d’insieme” e concerti nella veranda.

    Il motivo che personalmente mi ha portato alla visita di questa villa è il mio interesse per Anna Maria Pignatelli detta Mananà, la principessa oscura di cui parlai tempo fa. Rosina e Diego Pignatelli altro non erano che gli zii di Mananà, essendo Diego fratello di Giuseppe Pignatelli, padre di Anna Maria. Dunque questa villa è un luogo che Mananà bambina frequentò spessissimo, anche se non nacque qui ed oggi è l’unico luogo legato alla sua vita rimasto quasi inalternato.

  • Rinnovo sito Sifap – Società Italiana Farmacisti Preparatori

    Sifap, Società Italiana Farmacisti Preparatori, lancia per il 2017 la nuova veste grafica del suo sito web con più funzionalità e percorsi mirati per gli associati. (altro…)

  • In uscita per Project Leucotea l’intenso primo romanzo di Letizia Lianza “Il porto”

    Quante volte si incrociano visi, non sapendo quanto la loro storia possa cambiare la nostra vita?

    Una tempesta costringe tutte le imbarcazioni presenti a non uscire dal porto.

    Le vite dei protagonisti diventano così sospese sulle coste della piccola isola; un uomo dal passato misterioso e gli alluci laccati di blu, una donna con l’anima tormentata e un amore perduto, ed un ragazzo in fuga da un quotidiano troppo stretto ed al quale non sente più di appartenere.

    In comune le sensazioni che il mare, con la sua immensità e la sua forza, riesce a risvegliare, l’impossibilità di nascondergli i pensieri più profondi ed il timore reverenziale che suscita solo in coloro che ne conoscono la potenza.

    Letizia Lianza è velista fin dall’infanzia e non ha mai trascurato il suo amore per il mare e per i viaggi. Il suo percorso professionale è ricco e poliedrico: laureata in Architettura, è stata aiuto regista, coordinatrice di eventi d’arte, presidente di due associazioni veliche, project manager per una start-up internazionale e altro ancora. “Il porto” è il suo romanzo d’esordio.


    Da: “Amministrazione – Edizioni Leucotea” <[email protected]>
  • Comunicare a tavola, senza parole

    E possibile comunicare a tavola, anche senza parlare? Esistono strumenti efficaci ed a basso costo per permettono di divulgare iniziative, promozioni, identità aziendale in un modo facile e pratico

    La stampa e l’utilizzo di portaposate personalizzate è un’iniziativa che si sta diffondendo in molte attività HORECA di tutta Europa. Visto il successo che ottengono, ben presto sarà una pratica diffusa ben oltre le aspettative… In europa come in oltre oceano questo strumento assieme alle tovagliette ed altri gadgets accolgono da sempre i commensali.

    Scopriamo quali sono gli strumenti da utilizzare per dare visibilità ad un locale o per dare voce all’iniziativa di uno sponsor/iniziativa promozionale.. potrete trasformare “la tavola del ristorate” in un efficace veicolo di comunicazione:

    La stampa menù e la relativa grafica sono “la faccia” del locale. E’ importantissimo che l’estetica del menù sia in sintonia con il resto degli elementi della tavola e come dell’insegna all’ingresso, o delle pareti. Il menù condiziona la prima impressione dei clienti e potrebbe addirittura influenzare la valutazione dei piatti (non si direbbe, ma invece è così). Pensa ad un menù scritto a penna oppure con evidenti errori di ortografia (se tutto va bene corretti con un pennarello), che idea ti fai del locale? e della cucina? Sicuramente non molto positiva..

    • La stampa tovagliette

    Le tovagliette personalizzate (chi non ne ha mai vista una?!) risultano molto pratiche per apparecchiare e soprattutto rappresentano un ottimo mezzo di comunicazione. Per tutto il tempo della permanenza in un locale, soprattutto durante l’attesa delle pietanze, il cliente avrà sotto gli occhi la tovaglietta… impossibile non leggerla.. soprattuttto quando sono molto colorate, divertenti!

    Il consiglio è quello di inserire i tuoi dati di contatto come numero di telefono, mail e l’indirizzo di un eventuale sito web o di pagine social.. oppure un innovativo QRcode in modo da potersi salvare tutti i dati in un colpo solo. Facile e utile non credete?

    • La stampa di portaposate

    Puoi realizzare la stampa portaposate in coordinato con la stampa tovagliette, la stampa menù e anche con la stampa biglietti da visita. A seconda dello stile del locale si potrà optare per una stampa elegante piuttosto che fantasiosa, country oppure classica. Le bustine di carta portaposate si caratterizzano per praticità e forza comunicativa. Sono utilizzate per contenere le posate in metallo o in plastica e per proteggerle igienicamente. perchè non sfruttarle come mezzo pubblicitario? Attraverso questi sacchetti infatti, il logo andrà direttamente nelle mani dei clienti insieme al messaggio che desideri trasmettere.

    Se non sei un grafico non puoi improvvisarti tale e per quanto riguarda la stampa devi utilizzare necessariamente un servizio di qualità. Sul web sono presenti molti siti che offrono un servizio di stampa celere e di qualità..nonché con prezzi davvero accessibili (è della vostra attività che si parla eh!)

    In conclusione

    La prima impressione è quella che vale. La concorrenza è spietata e difficilmente ti verrà concessa una seconda occasione!

  • OMIA lancia EcoBioDeo e cambia il mercato dei deodoranti

    Texture fresche con formule naturali ed eco bio certificate, senza sali di alluminio, ingredienti da agricoltura biologica certificata ed un innovativo deo spray tutto naturale

    OMIA arricchisce il proprio ventaglio di offerta entrando nel mercato dei deodoranti con EcoBioDeo, l’innovativa linea eco biologica pensata per pelli delicate e reattive caratterizzate da odori intensi o forte sudorazione.

    La linea è composta da 9 prodotti: una linea antiodorante con Olio di Argan, una linea per pelle sensibile e reattiva con Tea Tree Oil e una linea anti iper sudorazione con Aloe Vera, ciascuna nei tre formati Deo Spray Aerosol, Deo Vapo no gas e Deo Roll on, le cui galeniche rappresentano rispettivamente il 52%, il 14% e il 18% del mercato deodoranti (fonte dati IRI).

    Tutti i prodotti della linea garantiscono un’ottima accettabilità cutanea e non lasciano aloni o residui sui tessuti dopo l’utilizzo.

    I prodotti OMIA non contengono Oli Minerali, petrolati e paraffine, siliconi, parabeni, glicole propilenico, Etanolammine, PEG,SLES, coloranti sintetici, Ftalati, sali di alluminio.

    OLIO DI ARGAN – in caso di odori intensi

    Anti-odore, idrata e regola la sudorazione, senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con olio di Argan, proveniente da agricoltura biologica certificata e un derivato naturale della canna da zucchero, disattiva l’azione dei batteri responsabili dei cattivi odori.

    DEO SPRAY olio di Argan: Anti odore naturale fresco 24 ore nel flacone da 150ml contiene il 98,4% di ingredienti di origine naturale per un’azione anti odore naturale efficacie per 24ore di freschezza. Naturale garantito da OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO olio di Argan: Neutro idratante nel flacone da 75ml idrata e regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO ROLL ON olio di Argan: nella pratica confezione da 50ml di facile applicazione, regola la sudorazione ed è un prodotto a permanenza (leave-on) che garantisce totale dermo-compatibilità. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    TEA TREE OIL – per una pelle sensibile e reattiva

    Delicato sulla cute, regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con l’azione antibatterica del tea tree oil e ingredienti derivati dal mais e dalla canna da zucchero, svolge la sua azione anti sudore e anti odore.

    Non contiene profumo, alcohol e sali di alluminio.

    DEO SPRAY Tea Tree Oil: Antiodore naturale pelle sensibile nel flacone da 150ml contiene il 99,5% di ingredienti di origine naturale. Con tea tree oil, proveniente da agricoltura biologica certificata è attivo naturalmente contro i cattivi odori. Naturale garantito da OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO Tea Tree Oil: Neutro Delicato nel flacone da 75ml, è delicato sulla cute e regola la sudorazione senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Anti odore naturale e antibatterica con tea tree oil, senza alcohol. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO ROLL ON Tea Tree Oil nella pratica confezione da 50ml di facile applicazione, contiene tea tree oil ed è delicato sulla cute, regola la sudorazione ed è un prodotto a permanenza (leave-on) che garantisce totale dermocompatibilità. Senza alcohol e certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    ALOE VERA – in caso di sudorazione intensa

    Anti-traspirante, rinfresca e regola la sudorazione, senza ostacolare la traspirazione fisiologica della pelle. Con un derivato naturale dell’amido di mais assorbe il sudore in eccesso per un effetto asciutto 24 ore. Non contiene sali di alluminio.

    DEO SPRAY Aloe Vera: Antitraspirante naturale, asciutto 24 ore nel flacone da 150ml con aloe vera, proveniente da agricoltura biologica certificata, contiene il 98,4% di ingredienti di origine naturale e garantisce una sensazione di asciutto tutto il giorno. Naturale garantito OMIA.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO VAPO Aloe Vera: Neutro fresco nel flacone da 75 ml è anti traspirante e anti odore naturale con Aloe Vera, senza alcohol. Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    DEO ROLL ON Aloe Vera nella pratica confezione da 50ml di facile applicazione, contiene aloe vera con un’azione anti-traspirante. Prodotto a permanenza (leave-on), garantisce totale dermocompatibilità Senza alcohol e Certificato ICEA EcoBio Cosmesi.

    Prezzo consigliato € 5,49

    Tutti i prodotti della linea EcoBioDeo sono Cruelty Free e testati ai metalli pesanti come nichel, cobalto e cromo e sono privi di sali di alluminio. Non contengono ingredienti di derivazione animale e sono adatti a vegetariani e vegani. La sicurezza, la dermo-compatibilità e l’efficacia di questi prodotti sono state testate sotto controllo dermatologico e valutate con test sensoriali specifici da volontari selezionati per ciascun profilo dermatologico.

     

    Per maggiori informazioni www.omialab.it

     

  • La nota artista Gabriella Ventavoli inaugura mostra personale alla presenza del direttore Sallusti

    È ormai prossima l’inaugurazione della prestigiosa mostra personale di Gabriella Ventavoli, dal titolo “Per amore del mare” prevista in data venerdì 12 maggio 2017 alle ore 17.00, con la partecipazione straordinaria del direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti. La location espositiva si trova a Milano, presso lo Spazio Culturale la Porta Verde, situato in via Andrea Maria Ampere 102. L’allestimento vedrà protagonista la talentuosa pittrice con una serie di opere di interessante proiezione, che ne esaltano il talento e l’estro creativo. 

    La Ventavoli, inoltre, è stata selezionata per prendere parte alla Mostra Internazionale Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi, che verrà inaugurata l’8 maggio nel cuore di Venezia, in concomitanza del compleanno del Professore. Il critico più famoso d’Italia spegnerà 65 candeline con una festa speciale organizzata in suo onore, insieme a tanti amici vip e personaggi noti, arrivati proprio per lui. L’evento di prestigio è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery. 

  • GRAN CASTING per la Eds WPE venti di Erno,Denise Rossi & William Vittori con la collaborazione di Carlo Palcone

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    Agenzia Eds WP Eventi di Erno Rossi , Denise Rossi & William Vittori

    in collaborazione con Carlo Palcone

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    PER DIVENTARE TESTIMONIAL DELLA Eds WP Eventi

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    Fotografo Ufficiale della serata Antonio Calcagnile

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    MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE :

    Per candidarsi inviare conferma di Partecipazione all’indirizzo email: [email protected] (preferibilmente con sicurezza ) entro e non oltre il.18/05/2017

    specificare la professione e lingue parlate

    Contatti
    Richiediamo Prenotazione , per non trovare spiacevoli sorprese ..
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    Maestro Di ballo Danze Standrad e Latino Americane.
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    William Vittori Coordinator Support Event & Event Manager
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    Carlo Palcone
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    Denise Rossi Responsabile For Technical

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    Eds WP Eventi di Erno, Denise Rossi & William Vittori
    Eds WP Eventi di Erno , Denise Rossi & William Vittori

    Per info e candidature invia email a: [email protected]

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    Data 19 / 05 / 17 dalle ore 20:00 in poi…
    Con un Ricco Apericena di € 20.00 A PERSONA Compreso Drink

    16804204_1470343939651658_4489820321868064706_oLA SELEZIONE SI SVOLGERANNO A ROMA PRESSO :
    Presso Valle Restaurant & Club
    Largo del Teatro Valle 9, 00186 Roma, Italia
    Tel.: +39 06 68136830
    e-mail: [email protected]
    http://www.valleclub.it/
    https://www.facebook.com/ValleClubRoma/

    Presenta la serata Reo Confesso Giannursini

     Colonna sonora Live Reo Confesso Band Musica e Intrattenimento

    https://www.facebook.com/BandReoConfesso/

    N.B:NON CONTATTARE DIRETTAMENTE O TELEFONICAMENTE Valle Restaurant & Club (SALVO SE SPECIFICATO IL CONTRARIO),ATTENETEVI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLE MODALITà DI CANDIDADURA DESCRITTE NEGLI ANNUNCI.

                                                                                                                    Ufficio Stampa G.R by Eds WP Eventi
  • Chiara Taigi: il soprano che incanta la Russia

    Dopo lo straordinario successo riscosso nel ruolo di Tosca, a grande richiesta, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ritorna in Russia, indossando stavolta i panni di Liza e misurandosi con una delle più grandi opere di Pëtr Il’iĉ Čajkovskij: “La Dama di Picche”.  Accompagnata dall’orchestra Tchajkowsky, che quest’anno festeggia il Jubileum dalla nascita, l’opera, andata in scena nel mese di aprile, ha conquistato il plauso di pubblico e critica. La Dama di Picche, un capolavoro russo della prosa di Aleksandr Sergeevič Puskin, è tra le opere più rappresentate al mondo. Nel 1890, il musicista Pëtr Il’iĉ Čajkovskij rappresentò a Pietroburgo l’opera in tre atti, ispirata al racconto di Puskin. Tutti i personaggi si saldano con l’invenzione musicale, adeguandosi al supremo testo puskiniano. La storia è ambientata in una Russia post-rivoluzione che, da un lato, vuole mostrarsi ancora sfarzosa, con numerosi servitori che attorniano la Contessa e dame di compagnia che affollano la stanza di Liza, ma dall’altro non può impedire alle ristrettezze di insidiarsi nelle dimore nobiliari, lasciate all’incuria e poverissime di mobilia. Chiara Taigi ha ammaliato il pubblico con la sua Liza, regalando una voce potente, particolarmente comunicativa e ricca di acuti penetranti. Assolutamente emozionanti i momenti che ricorrono di fronte alla nonna morta, gli attimi del primo duetto d’amore e del suicidio. Un clima emotivamente tormentato pervade l’intera opera. Il racconto focalizza l’attenzione sui valori che gli intellettuali del tempo vissero con consapevolezza, illustrando gli atteggiamenti idonei per mezzo dei quali si poteva far fronte alle problematiche emergenti dell’epoca. Il personaggio di Liza può esser inteso come una figura allegorica, simile ad un angelo pronto a guidare il demone Hermann sulla scala della vita. Senza dubbio, Chiara Taigi ha rivestito egregiamente questo ruolo.

    Chiara Taigi ha dichiarato: “Le peculiarità di Liza sono la non temperamentalità e la dolcezza estrema. E’ stato difficile rivestire i panni di questo personaggio proprio per questa sua compostezza. Per la preparazione di questo ruolo, ho studiato ore ed ore al giorno, eludendo ogni tipo di distrazione e rinunciando alla vita sociale. Mi sono, ancora una volta, innamorata nello studiare nuove culture e nuove tradizioni. Ho iniziato, come avvenne per il Brasile, a mangiare solo piatti tipici ed uniformarmi alla letteratura di Puskin fino a commuovermi. La lingua Russa mi ha stupito per lo stretto rapporto con il significato di ogni parola. Ad esempio, respiro, la cui traduzione è dusha, significa anche anima. La Russia finora è la terra che si è dimostrata più generosa e madre nei miei confronti.

    Gli appassionati della musica potranno apprezzare il soprano in un appuntamento imperdibile che si terrà venerdì 21 aprile (ore 21:00), presso il Duomo di Messina. Chiara Taigi sarà la protagonista di questo importante evento, insieme al mezzosoprano messinese Emy Spadaro ed interpreterà lo “Stabat Mater”. Un cammeo di musica di Luigi Cherubini che Chiara Taigi regalerà con una forte intensità all’Arcivescovo Accolla di Messina per i 40 anni di Sacerdozio.

    Denise Ubbriaco

  • AUTOSTIMA Tour 2017 – Da un Tweet su Twitter nasce il nuovo libro di Autostima del coach motivazionale Giancarlo Fornei. Presentato al Mondadori Bookstore Massa venerdì 21 aprile…

    Può un semplice tweet di 140 caratteri generare un libro di autostima?

    Autostima Tour 2017 – aprile (Massa – venerdì 21)

    Sembrerebbe proprio di sì, poiché dai suoi tanti tweet lanciati su Twitter e altri social come Facebook, Google Plus e Instagram, il coach motivazionale Giancarlo Fornei ci ha scritto il suo nuovo libro, intitolato, appunto: “Autostima in 140 Caratteri”!

    • Carrarese di cinquantacinque anni, Fornei è considerato uno dei formatori più esperti sull’Autostima che abbiamo in Italia.
    • Solito lanciare pillole motivazionali sui social, ha notato che i suoi “Tweet Motivazionali” erano spesso condivisi e apprezzati. Così ha scelto i più belli e li ha fatti diventare un libro.

    Ogni tweet è stato poi sviluppato, creando dei veri e propri capitoli su: Autostima, Coraggio, Fallimento, Azione, Obiettivi, Convinzioni limitanti e potenzianti, Apprendimento e Scuola, Sognare, ecc.

    Il libro contiene un capitolo interamente dedicato ai cibi giusti per migliorare l’umore e l’autostima, scritto dalla nutrizionista romana Roberta Martinoli.

    Al libro, hanno dato il loro importante apporto anche due noti giornalisti locali: Romano Bavastro, che ha scritto la prefazione e Alberto Sacchetti, autore della quarta di copertina e di un breve capitolo interno.

    • Proprio Sacchetti sarà ospite della conferenza che Fornei terrà al Mondadori Bookstore di Massa questo venerdì 21 aprile alle 17,30. Introdurrà il nuovo libro del coach carrarese e racconterà alcuni aneddoti.

    All’interno della libreria in Piazza Bertagnini 9 a Massa, il coach motivazionale racconterà com’è nato il libro e offrirà alcuni consigli pratici ai presenti.

    Chi ha già partecipato ai suoi seminari, lo apprezza particolarmente per la passione e l’energia motivazionale che riesce a mettere in aula e trasferire a tutti i presenti. Sarà una conferenza frizzante e originale, vista la verve di simpatia e di autoironia che lo contraddistingue.

    L’ingresso alla conferenza è gratuito ma visto il numero di posti a sedere limitato, si consiglia di prenotare per tempo allo 0585/28.25.89.

  • DATA4 OTTIENE LA CERTIFICAZIONE LEED GOLD PER IL DATA CENTER 01 DEL CAMPUS DIGITALE DI CORNAREDO

    Milano, 18 aprile 2017

     

    Secondo caso in Italia e tra i pochi in Europa, il primo edificio che compone il campus milanese di DATA4 acquisisce una delle massime certificazioni in tema di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

     

    Prosegue il piano di certificazione per il Campus Digitale di Cornaredo inaugurato nel marzo 2016 da DATA4. Dopo la ISO 9001, la ISO 27001 e l’assegnazione ANSI TIA 942 livello Tier IV/ Rating 4 che ne ha attestato la qualità infrastrutturale garantendo un livello di continuità dei servizi (SLA) del 99,999%, il gruppo francese ottiene un’ulteriore importante certificazione: LEED Gold per il primo datacenter realizzato all’interno del sito tecnologico.

     

    LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità più diffuso al mondo: un insieme di criteri sviluppati negli Stati Uniti e applicati in oltre 130 paesi del mondo  per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute.

     

    Il riconoscimento LEED Gold, che rappresenta uno dei massimi rating dello standard, conferma come gli investimenti in Italia da parte di DATA4 siano indirizzati a creare, fin dalle fasi progettuali, datacenter caratterizzati da eccellenza qualitativa, non solo in termini di prestazioni e affidabilità, ma anche dal punto di vista dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Olivier Micheli, CEO di DATA4.

  • Quale strategia di comunicazione per la campagne elettorali

    La cosa è ben nota a tutti, la stampa dei fac-simile elettorali è un metodo “vecchio” di fare comunicazione politica. Oggi la di stampa materiale elettorale non funziona più come una volta e questo è un dato di fatto..  tempi sono cambiati, il modo di pensare delle persone è cambiato, e la comunicazione (come raggiungere gli obiettivi) deve essere necessariamente differente. Molte volte ci si affida ai più moderni strumenti di marketing come i flash mob, gli eventi in pubblico, i social media e tutto quanto di più plateare ad essi collegato. Strumenti applicati già da molti ed anche finemente ai fini elettorali… alle persone piace la novità!

    Tutto è finalizzato a ricevere il voto, ma se il potenziale elettore non ricorda a chi destinarlo  tra i tanti candidati (magari perché non ha il santino elettorale o un fac simile della scheda – succede anche questo !) tutto è stato invano.. sarà stata tutta fatica sprecata, un bellissimo spettacolo, divertente, coinvolgente ma l’obiettivo è stato mancato.

    Ragionandoci sopra quindi.. è davvero così conveniente rinunciare alla stampa santini elettorali e dei fac simile per proiettarsi solamente verso strumenti di comunicazione innovativi? Sono maggiori i vantaggi o gli svantaggi derivanti da questa scelta?

    la Soluzione: creare il giusto mix fra tradizione e innovazione nella comunicazione

    Ai fini della comunicazione elettorale bisogna tenere ben presenti 2 leve di marketing sociale:

    • L’effetto coinvolgimento (innovativo); di cui fanno parte le attività di comunicazione non convenzionale come flash mob, eventi, social media;
    • “Carta canta”, avere i piedi a terra e qualcosa tra le mani (classico): la cui categoria racchiude tutte quelle attività che hanno come fine pratico quello di condurre il cittadino al voto. Stiamo parlando della stampa santini, della stampa manifesti e della stampa fac simili.

    Sorprendere gli elettori attirando l’interesse

    Nella prima fase della propaganda politica bisogna puntare sull’originalità e fare in modo di attirare l’attenzione intorno all’oggetto della comunicazione.

    La pura formalità di una stretta di mano o della consegna di un santino elettorale ottengono più risultati se sono preceduti da eventi bizzarri e divertenti che stupiscono i cittadini e creano risonanza, discussione. Per fare questo è possibile servirsi di:

    SOCIAL MEDIA: Attraverso i quali puoi prendere parola senza mediazioni esterne costruendo un rapporto di intimità e vicinanza con i cittadini. E’ sempre più comune la creazione di community nelle quali si parla un linguaggio informale e lo scambio di idee fra politico e fan sono all’ordine del giorno.

    FLASH MOB: Uno spettacolo che dura pochi minuti messo in scena da un gruppo di persone in un luogo pubblico affollato (piazze, stazioni ferroviarie, mercati). E’ un evento non convenzionale che crea gioia e divertimento sorprendendo le persone che si trovano sul posto.

    Stampa santini elettorali, fac simile e manifesti: I mezzi di comunicazione “immancabili” per una propaganda politica di successo

    Una volta attirata la giusta attenzione attorno a se bisogna guidare i potenziali elettori verso il voto e fare in modo che non sbaglino. Quali sono gli strumenti più efficaci in tal senso?

    Stampa santini elettorali: Dove il tuo viso è in primo piano. E’ molto probabile che il tuo elettore ti noti in qualche circostanza ma si dimentichi il tuo nome. Devi fare in modo che questo non avvenga e attraverso il santino puoi aiutarlo ad associare facilmente la tua faccia al tuo nome.

    Stampa manifesti elettorali: I manifesti elettorali sono un veicolo di comunicazione decisivo per convincere l’elettore al voto. Offrono una grande visibilità ai candidati soprattutto se posizionati in punti strategici come la fermata della metro o la stazione ferroviaria.

    Conclusione

    Nella comunicazione politica non esistono strumenti “vecchi” e “nuovi”, ma esistono sistemi più efficaci e meno efficaci per raggiungere i propri obiettivi di comunicazione. Una buona strategia vedrebbe di andare dapprima a colpire l’elettore con eventi straordinari, in un secondo momento a guidarlo al voto con i mezzi più classici.

  • Gusto sano e naturale con le quattro nuove bevande vegetali e senza glutine Sarchio

    100% biologiche, certificate vegan e senza glutine, Sarchio amplia la gamma di bevande vegetali con quattro nuovi gusti: quinoa e riso, grano saraceno, riso e cocco e mandorla senza zucchero, ideali per una colazione delicata e gustosa o una merenda leggera e naturale.

    Carpi (Mo), 18 aprile 2017 –  Salute e golosità con le bevande vegetali Sarchio. L’azienda modenese, dal 1982 punto di riferimento di un’alimentazione sana e naturale con i suoi prodotti bio, senza glutine e vegan, presenta le quattro alternative al latte vaccino, gustose e delicate.

    Quattro referenze naturalmente dolci, ideali per chi è intollerante al lattosio, al glutine e per tutti coloro che scelgono un’alimentazione vegana. Le nuove bevande Sarchio sono ottime da sole o come ingrediente per preparare frullati freschi e ricette leggere e naturali.

    Oltre alla già nota e apprezzata Bevanda all’Avena, la linea comprende i nuovi gusti senza glutine: Quinoa e Riso dal sapore delicato e fresco, Grano Saraceno deciso e aromatico, Mandorla naturalmente dolce e profumato e Riso e Cocco caratterizzato da una nota tropicale.

    Le nuove bevande oltre ad essere senza glutine, sono certificate Vegan Society che assicura la qualità dei prodotti e la loro rispondenza agli standard vegani, ovvero senza ingredienti o derivati di origine animale.

    Le nuove bevande vegetali Sarchio sono disponibili in confezione da 1 l, rispettivamente al prezzo consigliato di: Bevanda Quinoa e Riso 3,20 €, Bevanda Grano Saraceno 3,10 €, Bevanda Mandorla 3,87  € e Bevanda Riso e Cocco 3,05 €

  • La MB Music International presenta l’ultima raccolta di Mirko Oliva “Atmosfera 2.0”

    Dopo il grande successo di “Se ritornerai”, il brano firmato da Mirko Oliva e pubblicato a marzo 2015 e i successi ottenuti in Colombia e Romania, il 21 aprile 2017, in anteprima assoluta, il noto cantante italiano presenterà il suo nuovo EP “Atmosfera 2.0”, all’interno del quale troveremo un duetto con Luis Navarro (Amici 8). L’EP sarà distribuito, a partire dal 28 aprile, dal più grande distributore digitale BELIEVE DIGITAL.

    Questa idea nasce principalmente dopo il successo ottenuto in America Latina il 18 giugno 2015 quando esce la versione spagnola di “Se ritornerai” dal titolo “Cuando vuelvas tu”, brano distribuito dall’etichetta italo-inglese CDF Records.

    Nel luglio 2015 Mirko Oliva inizia la sua avventura nell’est Europa nel talent show televisivo X Factor Romania, mentre, tornato in Italia, pubblica il 15 dicembre 2015 il nuovo singolo “Atmosfera”, in collaborazione con il rapper Evol. Il brano debutta nella top 100 dei brani più scaricati di Itunes, pur non avendo nessun supporto radiofonico.

    Di “Atmosfera” viene poi realizzata la versione in spagnolo dal titolo “Inseguro” edita il 15 febbraio 2016 che vanta la collaborazione con Julio Cesar Meza, vincitore di X Factor Colombia.

    Ad oggi realizza il suo ultimo EP con la partecipazione anche di Luis Navarro il noto cantante partenopeo conosciuto per aver partecipato alla trasmissione di Maria De Filippi Amici con cui realizza un remix dance club del brano in spagnolo “Cuando vuelvas tu”, dove lui stesso canta un pezzo della canzone.

    Oltre a questo brano ritroviamo il duetto in spagnolo con Julio Cesar Meza, star da milioni di visualizzazioni su Vevo e con migliaia e migliaia di fan, e il duetto con il rapper Evol.

    Un EP sicuramente da ascoltare tutto d’un fiato, che non deluderà le aspettative dei suoi fan… per cui non ci resta che dire: “keep calm and stay tuned!”

     

    BRANI EP:

    1. SE RITORNERAI
    2. INSEGURO FEAT JULIO CESAR MEZA
    3. ATMOSFERA FEAT EVOL
    4. CUANDO VUELVAS TU FEAT LUIS NAVARRO (CLUB REMIX)
    5. CUANDO VUELVAS TU RADIO EDIT
  • Impianti di trattamento delle acque reflue con SMEA Engineering

    SMEA Engineering è un’azienda specializzata nella progettazione di impianti di trattamento delle acque reflue industriali e civili.

    San Marino – SMEA Engineering è un’azienda attiva nella progettazione di impianti industriali, ambientali e civili che propone innovazioni tecnologiche e soluzioni personalizzate al fine di utilizzare al meglio le fonti energetiche alternative e rinnovabili, promuovere la protezione e la difesa del territorio e rispondere ai clienti con la massima elasticità.

    Il team di SMEA Engineering è composto da tecnici, ingegneri e professionisti del settore in grado di garantire un servizio di altissima qualità specializzati anche nella progettazione di impianti di trattamento delle acque reflue industriali e civili. L’esperienza maturata da parte dell’azienda ha permesso di diventare un punto di riferimento in Italia e nel mondo per la progettazione di impianti industriali, ambientali e civili, in grado di abbattere le emissioni e di rimanere al di sotto dei limiti imposti per legge ed in particolare nel trattamento delle acque reflue industriali e civili.

    Perché gli impianti di trattamento delle acque reflue? Una delle tematiche attuali di maggior rilievo è la crescente domanda di acque potabili che varia in modo direttamente proporzionale all’aumentare della popolazione: ne consegue una produzione maggiore di acque di scarico. SMEA Engineering è molto attiva in tal senso, e l’importanza della progettazione degli impianti di trattamento delle acque reflue industriali e civili è fondamentale per l’eliminazione dello sporco dalle acque reflue perché contribuisce alla tutela del patrimonio naturale.

    L’acqua reflua una volta giunta al depuratore viene sottoposta a tre trattamenti principali: trattamento meccanico, trattamento biologico e trattamento chimico-fisico che consente di eliminare il fosforo e l’azoto e separare l’acqua dal fango. A valle del processo di trattamento delle acque reflue, grande importanza riveste la gestione dei fanghi in uscita dall’impianto attraverso il trattamento fanghi di depurazione. Per portare a compimento il trattamento fanghi occorre stabilizzare la materia biologicamente attraverso gli impianti di digestione anaerobica e aerobica, o stabilizzare la materia chimicamente ricorrendo a particolari elementi chimici.

    SMEA è in continuo aggiornamento sui mutamenti ambientali, normativi e tecnologici al fine di ottimizzare i processi e massimizzarne l’efficienza: in questo modo è in grado di fornire soluzioni personalizzate nella progettazione di impianti in conformità a tutte le norme di legge del settore di competenza e soddisfare tutte le esigenze, senza mai rinunciare alla qualità del servizio offerto.

    I servizi di progettazione di impianti offerti da SMEA Engineering sono in grado di assicurare una consulenza tecnica avanzata e personalizzata sulla progettazione di impianti industriali, ambientali e civili, ottimizzare il ritorno dell’investimento e assicurare il miglior rendimento tecnico ed economico.

  • “Tor Vergata – Etica nello Sport” Award XV edition conferred to Claudio Ranieri

    April 20th, 2017 at 3 p.m. – University of Rome Tor Vergata – Lecture Hall of the Macroarea of Economics

    via Columbia, 2 Rome

    On April 20, mister Claudio Ranieri will accept the Tor Vergata – Etica nello Sport” Award.

    Came to its fiftieth edition, the award is always bestowed to personalities of national and international reputation who distinguished themselves in their careers for fair play and ethical values.

    The Italian coach has been chosen for his sports merits by the Judging Board, headed by Giuseppe Novelli, Dean of the University of Rome Tor Vergata. By granting the award to Claudio Ranieri the Board meant to honour a world-class coach, who has always embodied the core values of sports: great commitment and competitiveness, but with integrity and fair play, constantly managing to remain faithful to his principles and still achieving incredible successes; a role model for his life other than for his professional sports career.

    The award ceremony, which will be a further occasion to approach young people to true sports values, will take place at the Lecture Hall of the Macroarea of Economics of the University of Rome Tor Vergata (in via Columbia, 2). The event, promoted and organized by Centro Interdisciplinare di Scienze e Cultura dello Sport, will be held on April 20th, 2017 at 3 p.m., in partnership with Banca del Fucino, with the patronage of ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani) e the patronage and collaboration of MECS (Movimento per l’Etica,la Cultura e lo Sport). In the latest editions, the award has been received, among the others, by Sir Alex Ferguson, Cesare Prandelli, Valentina Vezzali and Luca Cordero di Montezemolo.

  • Bet365 | La Migliore Piattaforma Online

    Hai mai sentito parlare di Bet365? Sei già a conoscenza dalle ottime opportunità che questa piattaforma mette a disposizione dei giocatori di tutto il mondo? Bet365 è infatti un bookmaker online, probabilmente il più famoso al mondo, che mette a disposizione degli utenti tantissime ottime possibilità di giocare e divertirsi piazzando le scommesse sportive sugli eventi preferiti. Con un account Bet365 è possibile infatti scommettere sul calcio, sulla formula 1, sulla moto Gp, pallavolo, rugby, volley e tantissimi altri sport ancora. Non (altro…)

  • Come organizzare una Mostra d’Arte di successo.

    Organizzare una mostra d’arte con i propri quadri non è così facile come potrebbe sembrare. Infatti per prima cosa bisogna trovare un locale adatto. Il locale adatto per una mostra d’arte moderna è una stanza molto grande con le pareti bianche e dove possiamo mettere i chiodi senza che il proprietario ci dica niente. Al limite potete promettere al proprietario che una volta finita la mostra ridipingerete i muri o, meglio, gli regalerete un quadro.

    Bisogna affittare quindi un locale grande con le pareti bianche. Se lo affittate in periferia è meglio perché lo trovate a buon prezzo. Diciamo un locale di almeno cento metri quadrati se è una mostra importante, altrimenti basta un garage. Una volta trovato il locale, dovete fare i quadri. Allora comprate delle tele e dipingetele con vari colori, in maniera astratta se volete fare gli astrattisti, altrimenti dipingendo delle figure per essere pittori figurativi. Diciamo che per una mostra servono almeno dieci quadri, altrimenti farete la figura dei dilettanti tra i collezionisti e i critici d’arte. Ricordate di fare quadri orizzontali e verticali, in modo da essere pronti a coprire nel modo migliore le pareti per la mostra.

    Una volta pronti i quadri bisogna pensare alla cosa più importante nel mondo dell’arte: il rinfresco. Nessuno verrà alla mostra se non c’è un bel rinfresco con molte cose buone da mangiare. Una galleria che si rispetti ha anche lo champagne per il vernissage. La cosa migliore sarebbe affidarsi ad una agenzia di catering, ma se volete risparmiare andate al supermercato e comprate il necessario per preparare tartine con vari gusti, dalla salsa tartara alla pasta di olive. Non dimenticate qualcosa di dolce come i pasticcini o i bignè. E poi qualche bottiglia di prosecco. Potete anche andare al discount e risparmierete circa il 30%.

    Quando è tutto pronto, preparate dei bigliettini di invito. Se è una mostra d’arte contemporanea è meglio farli molto semplici e minimalisti, se volete dare l’idea di essere pittori concettuali è preferibile preparare dei bigliettin in bianco e nero. I bigliettini vanno messi ognuno in una busta a sé, dove scriveremo i nomi degli invitati. Per gli indirizzi dei collezionisti basta prenderli sugli elenchi telefonici. Se siete abili con il mondo di internet, potete risparmiare sui francobolli ed inviare direttamente delle e-mails (poste elettroniche). Ai collezionisti più importanti mandate comunque anche il bigliettino, con scritto sopra RSVP che vuol dire che devono confermare se vengono o no. Nell’invito fate capire che si mangia bene, altrimenti il vernissage va deserto.

    La data della inaugurazione della mostra deve essere una sera che non c’è la partita, perché non potete certo fare concorrenza con il calcio.

    Allora, siete pronti per questa avventura? Riepiloghiamo: un garage in periferia, una sera senza partita, roba buona da mangiare, qualche quadro artistico e tanti ospiti, sia invitati con bigliettino sia invitati tramite internet. Tutti apprezzeranno i vostri quadri, i critici diranno che siete un talento artistico e voi diventerete ricchi nel mondo affascinante degli artisti. Sempre che proprio quella sera là non si metta a piovere a dirotto e allora non viene nessuno. Vi consolerete allora con le tartine che saranno tutte per voi.

  • Chromatica – Festival delle Arti e dei Colori

    Chromatica – Il Festival

    EDIZIONE ZERO

    5-6-7  MAGGIO                  E                 12-13-14 MAGGIO

    SPAZIO FACTORY  – MACRO TESTACCIO

    Piazza Orazio Giustiniani, 4 – ROMA

    Ogni persona ha un suo proprio colore, una tonalità la cui luce trapela appena appena lungo i contorni del corpo. Una specie di alone. Come nelle figure viste in controluce. (Haruki Murakami)

    Sono i colori i protagonisti di ChROMAtica, Festival multidisciplinare, da un’idea di Laura Pietrocini e Giuliana Bof, presentato dalle associazioni Ars Trio di Roma, Arte2o e Ottava srls, che per sei giorni (2 WEEK END), dal 5 al 14 maggio 2017, darà vita presso la Factory del Macro Testaccio ad una celebrazione dalle mille sfumature.

    Festival unico nel suo genere, che celebrerà il gusto per le arti, intese nella loro accezione più ampia: ogni giornata avrà il suo colore rappresentato da tutte le arti proposte negli spazi della Factory.

    La Luce si trasformerà in linguaggio espressivo attraverso il Light designer Diego Labonia, ed è proprio la luce che ci accompagnerà sempre. Così come la Musica sarà il filo conduttore del tutto, pronta a manifestarsi in ogni sua forma, dalla classica alla barocca, dalla contemporanea al jazz.

     

    Ci sarà il Teatro che incrocerà la Danza, Esposizioni Fotografiche, Pittura, Scultura e l’Audiovideo.

    Tanto spazio anche per tutto il mondo artistico del Fashion, passando da una sfilata a una statica.

    Non mancherà anche quella parte artistica con un Floral designer fatta di luci, fiori, colori ed espressività.

     

    Nella storia della cultura sono stati ben pochi gli eventi che hanno avuto la capacità di attrarre e coinvolgere artisti delle più diverse discipline, ed è per questo che facciamo della “sinestesia” l’anima del nostro progetto. Sinestesia come “percepire insieme”, “contaminazione” dei sensi, possiamo parlare del colore di un suono, del profumo di una parola e quindi dar vita a un’esperienza unica e indimenticabile!

     

    ChROMAtica presenta un nuovo modo di fruire la cultura e di concepirne le molteplici declinazioni. È un festival originale e alternativo: non più ARTE intesa come semplice spettacolo al quale assistere, ma una vera e propria esperienza da vivere e creare insieme all’artista stesso. Le capacità recettive dello spettatore saranno messe alla prova grazie alla fusione delle molteplici forme di espressione artistica, ciascuno dei partecipanti ne uscirà con un messaggio diverso, senza imposizioni dualistiche “pubblico/artista”.

     

     

    È con entusiasmo che hanno dato disponibilità a collaborare diversi artisti e scuole di formazione professionale. Gli artisti si attiveranno creando connessioni tra i loro vari ambiti, utilizzando network e creatività, il tutto all’insegna di uno spettacolo fruibile da tutti.

     

    Obiettivo: un unico contesto per un unico dialogo letteralmente multicolor.

     

    Un viaggio nel colore tra esposizioni d’arte, musica, luce, fiori, danza, teatro, moda e design.

     

     

     

     

    Sito: www.chromaticafestival.it

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