Blog

  • Mutui: in Friuli-Venezia Giulia richieste +21% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online in Friuli-Venezia Giulia sono aumentate del 21% rispetto allo stesso periodo del 2023. Notizie positive provengono anche dal mercato immobiliare: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2024 le compravendite di abitazioni in Friuli-Venezia Giulia hanno registrato un incremento del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Friuli-Venezia Giulia emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 127.091 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 184.464 euro (+1%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 17% del 2023 al 26% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Friuli-Venezia Giulia da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Trieste è la provincia dove è stato rilevato l’importo medio più alto (132.179 euro), seguita, a breve distanza, da Pordenone (131.316 euro). Chiudono la graduatoria regionale le province di Udine, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 122.124 euro, e Gorizia (121.115 euro).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Friuli-Venezia Giulia nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 127.736 euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Rimane invariato, invece, il valore medio dell’immobile, pari a 166.934 euro. Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (37 anni) e la durata del piano di ammortamento (26 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 11.000 richieste di finanziamento raccolte online in Friuli-Venezia Giulia da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: in Calabria richieste +2% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online in Calabria sono aumentate del 2% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Calabria emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 107.984 euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 160.520 euro (+4%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dall’11% del 2023 al 16% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Calabria da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Catanzaro è la provincia calabrese dove è stato rilevato l’importo medio più alto (110.987 euro), seguita da Reggio Calabria, con 107.575 euro. Chiudono la graduatoria regionale le province di Cosenza, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 105.334 euro, e Crotone (102.369 euro).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Calabria nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 112.689 euro, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 147.330 euro (+7%). Cresce anche, infine, l’età media del richiedente passata da 37 anni e mezzo a 38 anni e mezzo; stabile, invece, la durata del piano di ammortamento (25 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 11.000 richieste di finanziamento raccolte online in Calabria da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: in Puglia richieste +4% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online in Puglia sono aumentate del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Puglia emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 117.464 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 181.761 euro (+6%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 19% del 2023 al 28% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Puglia da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Bari è la provincia pugliese dove è stato rilevato l’importo medio più alto (129.523 euro), seguita Barletta-Andria-Trani (122.538 euro); sul gradino più basso del podio troviamo Lecce, con 108.565 euro. Chiudono la graduatoria regionale, a breve distanza tra di loro, le province di Brindisi, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 107.161 euro; Taranto (106.692 euro), e Foggia (105.576).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Puglia nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 123.367 euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 169.541 euro (+6%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (38 anni) e la durata del piano di ammortamento (26 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 34.000 richieste di finanziamento raccolte online in Puglia da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: nel Lazio richieste +18% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online nel Lazio sono aumentate del 18% rispetto allo stesso periodo del 2023. Notizie positive provengono anche dal mercato immobiliare: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2024 le compravendite di abitazioni nel Lazio hanno registrato un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo nel Lazio emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 147.860 euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 238.093 euro (+4%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 24% del 2023 al 32% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte nel Lazio da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Roma è la provincia laziale dove è stato rilevato l’importo medio più alto (153.280 euro), seguita da Latina (125.785 euro); sul gradino più basso del podio troviamo Rieti, con 108.174 euro. Chiudono la graduatoria regionale le province di Viterbo, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 107.144 euro, e Frosinone (105.993 euro).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto nel Lazio nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 156.678 euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 224.275 euro (+3%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (38 anni) e la durata del piano di ammortamento (27 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 86.000 richieste di finanziamento raccolte online nel Lazio da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: nelle Marche richieste +8% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online nelle Marche sono aumentate dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2023. Notizie positive provengono anche dal mercato immobiliare: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2024 le compravendite di abitazioni nelle Marche hanno registrato un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo nelle Marche emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 119.527 euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 189.822 euro (+4%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 21% del 2023 al 27% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte nelle Marche da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Pesaro e Urbino è la provincia marchigiana dove è stato rilevato l’importo medio più alto (128.420 euro), seguita da Ascoli Piceno (121.541 euro); sul gradino più basso del podio troviamo Ancona, con 118.010 euro. Chiudono la graduatoria regionale le province di Macerata, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 112.675 euro, e Fermo (108.129 euro).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto nelle Marche nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 123.352 euro, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 166.784 euro (+3%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (38 anni) e la durata del piano di ammortamento (26 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 14.000 richieste di finanziamento raccolte online nelle Marche da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: in Abruzzo richieste +7% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online in Abruzzo sono aumentate del 7% rispetto allo stesso periodo del 2023. Notizie positive provengono anche dal mercato immobiliare: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2024 le compravendite di abitazioni in Abruzzo hanno registrato un incremento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Abruzzo emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 111.635 euro, in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 170.073 euro (+1%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 14% del 2023 al 19% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Abruzzo da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Pescara è la provincia abruzzese dove è stato rilevato l’importo medio più alto (122.237 euro), seguita da Chieti (111.321 euro). Chiudono la graduatoria regionale le province di Teramo, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 104.665 euro, e L’Aquila (102.669 euro).

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Abruzzo nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 114.725 euro, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In calo, invece, il valore medio dell’immobile, pari a 155.380 euro (-2%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (38 anni e mezzo) e la durata del piano di ammortamento (25 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 11.000 richieste di finanziamento raccolte online in Abruzzo da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Mutui: in Liguria richieste +10% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online in Liguria sono aumentate del 10% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Liguria emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 120.887 euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 188.954 euro (+2%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 17% del 2023 al 24% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Liguria da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale.

    Savona è la provincia ligure dove è stato rilevato l’importo medio più alto (128.253 euro), seguita da Imperia (126.189 euro); sul gradino più basso del podio troviamo La Spezia, con 124.096. Chiude la graduatoria regionale la provincia di Genova, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 116.144 euro.

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Liguria nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 120.888 euro, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Diminuisce, invece, il valore medio dell’immobile, che è sceso a 165.162 euro (-1,4%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (38 anni) e la durata del piano di ammortamento (25 anni e mezzo).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 16.000 richieste di finanziamento raccolte online in Liguria da Facile.it e Mutui.it da gennaio a ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • Rc auto: in Toscana premio medio a 694,70 euro, +7,4% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti toscani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 694,70 euro, vale a dire il 7,4% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 53.000 automobilisti toscani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Toscana la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,34% del totale, la percentuale più alta d’Italia.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Prato è la provincia toscana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,35%, la percentuale più alta d’Italia) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale, a breve distanza tra di loro, Grosseto (2,64%), Pistoia (2,60%) e, a pari merito, Arezzo e Massa-Carrara (2,58%).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si posizionano Pisa (2,30%), Siena (2,24%) e Livorno (2,21%). Chiudono la classifica Lucca (2,08%) e Firenze, area toscana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (2,01%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Toscana – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,55%) rispetto al campione maschile (2,22%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli imprenditori siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,30%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (2,78%) e gli impiegati in azienda (2,48%).

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 878.676 preventivi effettuati in Toscana e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • L’Ultima Corsa all’Oro, La Rinconada in Peru

    La corsa all’oro della Rinconada si svolge ad oltre 5.100 metri di altitudine nelle Ande peruviane, è la città più alta del mondo e il teatro di una delle ultime corse all’oro del nostro tempo. Nonostante le condizioni estreme, ogni anno migliaia di persone si riversano in questa remota località dove pullulano i compro oro che acquistano pepite appena estratte, dalle miniere d’oro. Tuttavia, il sogno luccicante di prosperità si scontra con una realtà ben più oscura.

    Il Richiamo dell’Oro
    La Rinconada si è trasformata in un centro nevralgico per la ricerca dell’oro a partire dagli anni ’80, quando l’aumento del prezzo del metallo prezioso ha spinto molte famiglie e lavoratori a cercare fortuna in questa terra inospitale. Negli ultimi anni, l’instabilità economica e la mancanza di opportunità lavorative in altre parti del Peru hanno ulteriormente alimentato questa “corsa all’oro”.

    La maggior parte dei lavoratori arriva qui con la speranza di guadagnare abbastanza per migliorare la propria vita. Il sistema più diffuso per accedere alle miniere è il “cachorreo”, un accordo non regolamentato che consente ai minatori di lavorare per un mese senza retribuzione, in cambio del diritto di tenere tutto l’oro trovato in un giorno specifico. Questo sistema, tuttavia, lascia molti nella miseria, poiché le probabilità di trovare oro sono basse.

    Vita e Sopravvivenza in Condizioni Estreme
    La Rinconada non è solo un simbolo di speranza, ma anche di estrema precarietà. La città è cresciuta in modo incontrollato, diventando un agglomerato caotico di baracche senza infrastrutture adeguate. Le temperature glaciali, che scendono regolarmente sotto lo zero, e la scarsità di ossigeno rendono la vita quotidiana incredibilmente dura.

    A tutto questo si aggiungono i rischi per la salute derivanti dall’attività mineraria. Il mercurio, usato per estrarre l’oro, è altamente tossico e contamina l’ambiente e le persone. La mancanza di misure di sicurezza adeguate nelle miniere provoca incidenti frequenti e malattie croniche tra i lavoratori.

    Le Ombre della Ricchezza
    La corsa all’oro a La Rinconada non è solo una questione di sacrificio personale, ma anche di mancanza di regolamentazione e di ingiustizia sociale. Molti minatori lavorano in condizioni simili alla schiavitù, senza protezioni legali né accesso a servizi essenziali. Inoltre, la città è diventata un luogo di criminalità diffusa, alimentata dall’anarchia e dall’assenza dello Stato.

    Un Futuro Incerto
    Mentre il prezzo dell’oro continua a oscillare, la Rinconada rimane un simbolo controverso del sogno di ricchezza. Per alcuni, rappresenta l’ultima speranza di un futuro migliore; per altri, è un inferno ghiacciato che inghiotte sogni e vite. Senza un intervento significativo per migliorare le condizioni di vita e di lavoro, La Rinconada continuerà a essere un luogo dove la ricerca dell’oro porta con sé più ombre che luci.

     

     

     

  • Al via a Bruxelles l’anno dell’Art Déco

    In occasione del centenario dell’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi, che nel 1925 ha sancito la definitiva affermazione dell’Art Déco su scala internazionale, Bruxelles inaugura un ricco programma di eventi che per tutto il 2025 renderanno omaggio all’iconico movimento, di cui la città è assoluta protagonista.

    Con le sue linee geometriche, i contrasti audaci e i colori vivaci, che riflettono un’estetica moderna, elegante e funzionale, l’Art Déco è indissolubilmente legata alla storia e all’immaginario dei “ruggenti Anni Venti” ed ha continuato ad esercitare la sua influenza almeno per tutto il decennio successivo. Come per l’Art Nouveau, l’antesignano e protagonista dell’Art Déco a Bruxelles è stato il grande architetto Victor Horta: con il Palazzo delle Belle Arti (1922-1929) ha ufficialmente sdoganato il movimento in città, avviando una nuova fase storica dell’architettura urbana, che ha visto tra i suoi protagonisti Michel Polak (1885-1948), Jean-Baptiste Dewin (1873-1948) e Adrien Blomme (1878-1940).

    La città tuttora è considerata un gioiello Art Déco e custodisce uno straordinario patrimonio di ville, case e palazzi, compresa la Basilica di Koekelberg, che con la sua imponente cupola di rame è il più grande edificio Art Déco al mondo.

    ECHOES OF ART DÉCO – fino al 25 maggio a Villa Empain a Bruxelles

    Tra le prime iniziative in programma, la mostra “Echoes of Art Déco”, ospitata fino al 25 maggio nella splendida Villa Empain, capolavoro Art Déco che da solo vale la visita, progettato dall’architetto Michel Polak nel 1930. Gli interni della villa, caratterizzati da elementi dorati, infissi in ottone e ampio utilizzo di marmi, onice e legni pregiati, sono la cornice ideale del percorso espositivo che si snoda tra mobili, oggetti d’arte, manufatti e materiali d’archivio. Il risultato esprime perfettamente l’incontro tra eleganza e modernità tipico dell’Art Déco, in cui gli effetti del progresso tecnico e industriale si uniscono ad una rinnovata spinta creativa, che riflette il clima di fermento sociale e culturale dell’epoca.

    Tra gli highlights dell’esposizione, che raccoglie una selezione di opere di artisti belgi (tra cui Marthe Donas e Victor Servranckx, considerati i pionieri dell’astrattismo nel Paese), da segnalare la sezione dedicata alle vetrate, protagoniste assolute dell’Art Déco con forme e colori che spesso sfociano nelle atmosfere del cubismo e del futurismo.

    BRAFA Art Fair – dal 26 gennaio al 2 febbraio al Brussels Expo

    La 70° edizione di BRAFA Art Fair, celebre mostra-mercato annuale dedicata all’antiquariato e all’arte moderna, con elementi di design e arte etnica,  ospiterà 130 espositori da 16 paesi, per un totale di oltre 20 tipologie di opere tra dipinti, mobili, sculture e oggetti rari, con prezzi che spaziano da poche migliaia di euro a sette cifre! Tra i pezzi imperdibili nell’anno dell’Art Déco, una tiara realizzata a Parigi nel 1909 dalla Maison Chaumet per le nozze della figlia del conte e della contessa de Heeren. Primo esempio di gioiello caratterizzato dall’estetica geometrica che avrebbe definito lo stile Art Déco, presenta una serie di motivi greci arrotondati con ben 2096 diamanti montati in platino e oro.

    Art Deco Festival 2025 – weekend dal 15 al 30 marzo

    Anche quest’anno, il BANAD Festival invita a scoprire i tesori dell’architettura Art Nouveau e Art Déco della regione di Bruxelles-Capitale, con un focus particolare proprio sull’Art Déco. Nel corso dei 3 weekend della manifestazione sono in programma: visite guidate di circa sessanta interni solitamente chiusi al pubblico, una ventina di percorsi guidati tematici da esplorare a piedi o in bicicletta, conferenze per addetti ai lavori ed esperti, attività didattiche e divertenti adatte alle famiglie, la famosa Object Fair e il Restorers & Experts Salon.

     Anticipazioni

    Durante i mesi estivi, si potranno visitare “Camouflage”, mostra in scena al Museo Horta che si interrogherà sul ruolo delle donne nell’arte durante il periodo tra le due guerre, e “Attorno all’Art Déco. Sculture del periodo tra le due guerre”, esposizione immersiva di sculture nei Giardini Van Buuren.

    Da giugno a fine anno, invece, il museo BELvue presenterà “ART DÉCO. Lo stile di una società in trasformazione” che affronterà le dinamiche della transizione tra Art Nouveau e Art Déco, alla luce dei cambiamenti sociali dell’epoca. 

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Le iniziative dell’anno Art Déco 2025 seguono il successo dell’anno Art Nouveau 2023 ed i suoi 2 milioni di visitatori dall’estero. Mostre, visite guidate, conferenze e aperture straordinarie di edifici normalmente chiusi al pubblico offriranno un’occasione preziosa per riappropriarsi di una parte della storia collettiva e comprendere meglio la filosofia e le peculiarità del movimento, proponendo agli appassionati anche nuovi stimoli e prospettive inedite. Parallelamente, sono previste attività collaterali dedicate alle famiglie e ai neofiti, che consentiranno a tutti di conoscere e apprezzare pienamente la straordinaria ricchezza architettonica e artistica di Bruxelles”.

  • Con Ariosa, Margherita al Marca 2025 presenta la nuova dimensione della pizza

    Con il brand Re Pomodoro la più grande “pizzeria” d’Italia presenta quella che è destinata a diventare la nuova icona tra le pizze surgelate e fresche del mercato retail: la pizza che non c’era, buona, artigianale, fragrante, estremamente versatile.

     

    Margherita S.p.A., nota come “La più grande pizzeria d’Italia” grazie al suo processo artigianale unico, caratterizzato dal lavoro di oltre 400 pizzaioli esperti che realizzano ogni singolo prodotto manualmente, è pronta a stupire ancora.

    In occasione di Marca 2025, in programma a Bologna il 15 e 16 gennaio presso il Padiglione 29 – Stand A 22 – B 21, Margherita S.p.A. presenta, dopo gli eccellenti riscontri ottenuti all’anteprima di Cibus 2024, la versione definitiva della Pizza Ariosa, un nuovo prodotto gourmet destinato a rivoluzionare il mercato retail e a portare un’esperienza di qualità superiore ai consumatori moderni.

    Sotto il brand Re Pomodoro, Ariosa rappresenta l’evoluzione della pizza, combinando innovazione, artigianalità e attenzione ai trend gastronomici contemporanei delle pizzerie più innovative. Il risultato è un prodotto che si distingue per un base alta, croccante, profumata e leggera, con farciture di prima qualità, per un’esperienza di gusto senza precedenti, sottolineata da un packaging originale e distintivo.

    Con un impasto lavorato con farine di alta qualità, lievito madre, una lievitazione di 48 ore, ottenuta con tre differenti fasi di lievitazione e un’idratazione dell’80%, la pizza Ariosa è il risultato di quell’eccellenza che unisce tutte le caratteristiche dei prodotti Made in Margherita, donando alla pizza una struttura unica, ricca di alveoli e dalla crosta croccante, leggera, dorata, arricchita da farciture gourmet. Ogni variante è un omaggio alla qualità e alla creatività. Dalla Classica (pomodoro, mozzarella di bufala e basilico) alla Decisa (pomodoro, provola affumicata e pomodori secchi), le combinazioni garantiscono un’esplosione di sapori, rendendo Ariosa una pizza che si distingue sotto ogni aspetto.

    Alla vista, il formato innovativo, non convenzionale, cattura immediatamente l’attenzione. L’impasto alto, dorato e ricco di alveoli è un invito irresistibile all’assaggio. Al palato, la combinazione tra una crosta croccante e un cuore soffice regala una texture sorprendente, offrendo una “bite experience” unica e coinvolgente al pari del crunch molto gradevole e caratterizzante.

    Con Ariosa, Margherita propone al mercato retail la versione della pizza contemporanea di alta qualità, sempre più cercata dai consumatori. In uno scenario come quello della pizza gelo, sempre più orientato alla “premiumization”, la pizza Ariosa si propone come un vero e proprio apripista per una nuova categoria di prodotti in grado di ampliare la scelta dei consumatori alla ricerca di esperienze e piaceri diversi, offrendo un vantaggio competitivo a retailer e distributori. In un contesto di crescente attenzione alla qualità, Ariosa replica infatti l’esperienza della pizzeria con la praticità di un prodotto pronto da gustare. Così come garantisce una netta differenziazione. Il mercato della pizza surgelata è altamente competitivo e Ariosa si posiziona come un prodotto distintivo, grazie all’innovazione della sua base e al branding accattivante. In versione gelo e fresh, Ariosa offre una duplice opportunità di utilizzo che soddisfa pienamente qualsiasi esigenza di proposta e consumo.

    La pizza    Ariosa amplia    l’offerta già ricca di   Re Pomodoro, affiancando l’apprezzata pizza gourmet Metodo Doppia Lievitazione oltreché i numerosi prodotti artigianali di Margherita. È il risultato di un approccio che combina artigianalità e tecnologia, tradizione e innovazione. Durante la fiera Marca a Bologna, Ariosa sarà la protagonista di uno stand dedicato, dove professionisti del settore potranno scoprire anche l’intera gamma di prodotti Margherita. Oltre ad Ariosa, infatti, saranno esposti snack, basi per pizza e altre specialità, tutti realizzati con la qualità artigianale che distingue l’azienda. Per chi cerca un’esperienza che va oltre la semplice pizza, Ariosa è pronta a diventare la nuova icona del mercato retail.

     

    www.margheritasrl.it

    Margherita S.p.A., nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è un’azienda con 4 stabilimenti produttivi e 400 persone impiegate, produttrice di pizze e snack di alta qualità per la PL e, con il proprio brand Re Pomodoro, nel canale Horeca, con prodotti distribuiti in più di 30 Paesi a livello internazionale. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita, genera come Margherita Group un fatturato di circa 85 milioni di euro.

    www.borderlineagency.com

  • 35 candeline per Velox Group con tante ambizioni per il futuro

    L’azienda veronese leader nell’housekeeping e outsourcing alberghiero festeggia l’importante traguardo e guarda avanti, forte di una visione strategica, innovativa e incentrata sulle persone.

     

    Velox Group, azienda veronese leader nell’housekeeping e outsourcing alberghiero, ha festeggiato il suo 35° anniversario con una serata indimenticabile presso il Muraless Art Hotel di Castel d’Azzano (VR), l’unico hotel al mondo decorato interamente in street art da artisti internazionali, di proprietà del gruppo. Davanti a una folta platea, il Presidente Gianmaria Villa ha ripercorso le tappe fondamentali di una crescita straordinaria. Da piccola realtà individuale, Velox Group è diventata oggi un pool di aziende con 3.000 dipendenti e un fatturato di 65 milioni di euro, mirando con decisione ai 100 milioni entro il 2030.

    La serata ha fornito l’occasione per presentare i risultati raggiunti e le strategie per il futuro. Il 2024 si chiude con traguardi superiori alle aspettative, dimostrando la solidità del piano industriale del gruppo. Tante le novità annunciate, a partire dalla nomina di Oscar Chemello a Direttore Generale, in vista dell’apertura di Wega, un city hotel innovativo nel cuore di Verona.

    E’ stato presentato anche il progetto “FIVE STARS/ 5 Stelle” che punta a sviluppare una divisione dedicata all’acquisizione e gestione di strutture di lusso, da 5 stelle e superiori, rafforzando la presenza di Velox Group nel segmento upscale, mentre Velox Hotellerie a Perugia, la nuova sede operativa guidata da Alessandro Fiandrini, continuerà a sviluppare il Centro-Sud Italia e le Isole, migliorando l’efficienza e i tempi di risposta grazie a un team ampliato.

    Tra le strategie vincenti, il Presidente Villa ha evidenziato il ruolo di Velox Egitto, academy con sede a Il Cairo, guidata da Sonia Dissegna che forma personale altamente qualificato per rispondere alla carenza di risorse nel settore. Questo progetto ha permesso al gruppo di mantenere standard elevati e consolidare la propria leadership. La divisione Velox Solutions, guidata da Francesco Compri, continua a registrare ottimi risultati nel settore della logistica, pulizie e sanificazione, acquisendo importanti realtà produttive nei settori food e non food.

    Le persone sono il cuore di Velox Group”, ha dichiarato Villa, sottolineando come il basso turnover, la continuità lavorativa e l’attenzione ai dipendenti siano fondamentali per il successo dell’azienda. Durante l’evento, sono stati premiati due collaboratori prossimi alla pensione con una crociera, un gesto simbolico per celebrare la dedizione e l’impegno all’azienda.

     

    www.veloxservizi.it

    Velox Servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

    www.borderlineagency.com

  • Crescita, digitalizzazione e sostenibilità al centro della trasformazione turistica

    Il 2024 si chiude come un anno di consolidamento e innovazione per l’ospitalità italiana, con una crescita sostenuta dei ricavi e una trasformazione orientata alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Tuttavia, le sfide legate al lavoro richiedono interventi mirati per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

     

    Il settore dell’ospitalità in Italia chiude il 2024 con risultati significativi e una chiara direzione verso il futuro. Grazie alla digitalizzazione, alla sostenibilità e a nuove strategie di gestione, il comparto ha registrato una crescita sostenuta, nonostante le sfide nel mercato del lavoro. A fornire una sintesi e un commento è Maurizio Galli, fondatore di Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia.

    Nel 2024, le prenotazioni online hanno rappresentato il 56% del transato totale del settore ospitalità, generando 21 miliardi di euro su un totale di 37,5 miliardi, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, secondo i dati resi noti da Il Sole 24 Ore. Questi numeri sottolineano il ruolo crescente della tecnologia nel plasmare il comportamento dei consumatori e nel migliorare l’efficienza delle strutture ricettive. “La digitalizzazione è ormai un pilastro imprescindibile per l’industria, capace di trasformare l’esperienza dei clienti e ottimizzare i processi interni” spiega Maurizio Galli in veste di analista esperto del settore. Una tendenza confermata anche dal corpo docente di Formazione Alberghiera, composto da professionisti e imprenditori del settore che portano con sé non solo la conoscenza accademica, ma anche l’esperienza pratica del campo.

    L’innovazione tecnologica e la sostenibilità sono diventate elementi centrali per il turismo italiano. L’adozione di pratiche eco-compatibili e di strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata ha risposto alle esigenze di un pubblico sempre più attento all’ambiente. “Investire nella sostenibilità non è solo una scelta etica, ma rappresenta anche un vantaggio competitivo per attrarre una clientela sofisticata” aggiunge Maurizio Galli.

    Nonostante la crescita, il settore deve affrontare criticità nel mercato del lavoro. Con oltre il 70% dei lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato o stagionali, la precarietà e la difficoltà di reperire personale qualificato rappresentano ostacoli significativi. Una percezione che si è evidenziata nelle visite alle strutture. Formazione Alberghiera è infatti l’unica scuola in Italia a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno. Questo garantisce un’applicazione pratica delle competenze acquisite, ma anche di raccogliere le istanze degli addetti ai lavori, toccando con mano le esperienze dirette degli operatori. Secondo il docente “È fondamentale intervenire sulla stabilità lavorativa e sulla formazione per garantire la qualità dei servizi e rafforzare la competitività internazionale del settore”.

    Le prospettive per il 2025 indicano una continua espansione del settore, trainata da una maggiore adozione di tecnologie avanzate e pratiche di revenue management. L’analisi dei dati e le strategie di pricing dinamico stanno diventando strumenti essenziali per ottimizzare i ricavi e rispondere con agilità alle fluttuazioni della domanda. Attraverso uno standard di formazione di qualità superiore e in un contesto in cui la competitività è fondamentale, Formazione Alberghiera è l’unica scuola che trasforma la formazione in consulenza, con una vasta gamma di programmi che coprono ogni aspetto dell’industria turistica con percorsi formativi innovativi e completi, dai corsi di revenue management e sales & marketing management all’accoglienza e all’housekeeping management, dalla gestione di una spa fino al comparto food & beverage.

    Solo attraverso un approccio integrato, che unisca innovazione tecnologica, rispetto per l’ambiente e valorizzazione delle risorse umane, il turismo italiano potrà mantenere il suo ruolo di leadership a livello globale” chiosa Maurizio Galli che lancia però un monito agli operatori del settore. “Il 2024 si chiude come un anno di consolidamento e innovazione per l’ospitalità italiana, con una crescita sostenuta dei ricavi e una trasformazione orientata alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Tuttavia, le sfide legate al lavoro richiedono interventi mirati per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile, in linea con la trasformazione in atto”.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

    www.borderlineagency.com

  • Grande entusiasmo per lo spettacolo “Perle Rare” di Fabio Brescia al Teatro” In Arte Vesuvio”

    Il Teatro In Arte Vesuvio, sito alla via Marino Turchi, 23 è orgoglioso di presentare lo spettacolo “Perle Rare” di Fabio Brescia, che si terrà sabato 18 gennaio alle ore 20:30.

    Un evento imperdibile per tutti gli amanti del teatro e della buona musica, che promette di coinvolgere il pubblico in un viaggio emozionante e ricco di sorprese.

    “Perle Rare” è uno spettacolo ideato e presentato da Fabio Brescia, noto per il suo approccio unico e coinvolgente nel mondo dell’intrattenimento.

    Un’opera che celebra la bellezza e la profondità delle emozioni umane, attraverso un mix di monologhi, canzoni e momenti di pura poesia.

    Fabio Brescia, noto per la sua abilità nel raccontare storie di vita quotidiana con un tocco di ironia e sensibilità, porterà sul palco una carrellata di personaggi e monologhi che si esibiranno in una interpretazione coinvolgente e memorabile.

    Il Teatro In Arte Vesuvio, situato nel cuore di Napoli, rappresenta un importante punto di riferimento per la cultura e l’arte nella città. Con la sua atmosfera intima e accogliente, offre al pubblico un’esperienza unica, in cui ogni spettacolo diventa un incontro ravvicinato con gli artisti.

    Invitiamo tutti gli appassionati di teatro e di musica a partecipare a questo straordinario evento. I biglietti sono già disponibili presso la biglietteria del teatro e online al seguente link https://py.pl/K661S.

    Non perdere l’occasione di vivere una serata indimenticabile con “Perle Rare” di Fabio Brescia. Ti aspettiamo sabato 18 gennaio alle ore 20:30 al Teatro In Arte Vesuvio!

     

    Per ulteriori informazioni:

    Teatro In Arte Vesuvio

    Via Marino Turchi, 23

    Cell. 3487323241

  • Effecto Group ristruttura la sede di Glenville (NY)

    Il Gruppo Effecto che ha intrapreso la propria attività nel 1967 a San Maurizio d’Opaglio (NO) come azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e lavorazioni meccaniche di precisione (Tecnomors), è attualmente fornitore globale di soluzioni per l’automazione industriale e la robotica, in particolare “end-effectors” e “end of arm tooling” (EOAT), dispositivi essenziali per automatizzare i processi di produzione industriale ed è presente con proprie sedi in Europa e negli Stati Uniti e distribuita nei principali Paesi di Europa, Asia, Africa, Oceania e delle Americhe.

    Il Gruppo aziendale ha saputo imporsi rapidamente al mercato grazie ad una strategia vincente che, da sempre, fa perno sul costante miglioramento dell’efficienza funzionale, della qualità intrinseca dei prodotti, caratterizzati da elevata affidabilità e lunga durata, e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente con soluzioni personalizzate in grado di risolvere ogni esigenza di automazione e richiesta applicativa.

    Effecto ha recentemente completato un’ampia ristrutturazione della sua sede di Glenville nello Stato di New York. Come ha affermato l’amministratore delegato di Effecto USA Cissi Schaffer: “Il progetto è stata un’occasione per consolidare la collaborazione con i dipendenti di lunga data e allo stesso tempo incrementare nuove assunzioni”.

    La ristrutturazione, infatti, che ha visto anche la creazione di una nuova sala dedicata alla formazione, è avvenuta nel contesto di una significativa e costante crescita registrata dalla filiale americana per tutto il 2024.

    www.effecto.com

  • Bollette: il rincaro per una famiglia tipo sarà del 14%

    Ben 350 euro in più sulle bollette di energia elettrica e gas; è questo l’aumento che una famiglia tipo* con contratto di fornitura a prezzo indicizzato nel mercato libero dovrà affrontare nel corso del 2025. La stima arriva da Facile.it, che analizzando le previsioni sull’andamento del prezzo delle materie prime, ha calcolato come la bolletta 2025 potrebbe arrivare a superare i 2.930 euro, vale a dire quasi il 14% in più (13,6%) rispetto a quella, già salata, del 2024 (2.583 euro).

    L’analisi è stata realizzata prendendo in considerazione l’andamento degli indici PSV e PUN da gennaio a dicembre 2024 e le previsioni elaborate dall’European Energy Exchange (EEX) da gennaio a dicembre 2025, a parità di consumi e altre condizioni economiche che gravano in bolletta. Nello specifico, il PUN, l’indicatore del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, secondo le previsioni aumenterà del 30% passando da un valore medio di 0,11 €/kWh del 2024 a 0,14 €/kWh del 2025, mentre il PSV, il punto di riferimento per determinare il prezzo del gas naturale all’ingrosso in Italia, salirà del 37%, da una media di 0,39 €/smc del 2024 a 0,53€/smc del 2025.

    Sulla base di questi dati, Facile.it ha calcolato che il rincaro più corposo si avrà sulla bolletta del gas; per una famiglia tipo la spesa annuale passerà da 1.793 del 2024 a 2.044 euro del 2025, con un aumento di 251 euro; per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, invece, l’incremento sarà di 99 euro, con una spesa annuale che passerà da 790 euro a 889 euro.

    «L’aumento del costo delle materie prime è una brutta notizia per le famiglie che hanno una tariffa a prezzo indicizzato le quali vedranno crescere gli importi delle bollette, soprattutto perché le previsioni ci dicono che per i prossimi 12 mesi il prezzo delle materie prime rimarrà su livelli nettamente più alti rispetto al 2024», spiegano gli esperti di Facile.it. «Il consiglio, in questo caso, è quello di verificare attentamente le condizioni della propria offerta e valutare se sul mercato libero esistano prodotti più convenienti, magari a prezzo bloccato.».

    Come confrontare la propria offerta

    «Per verificare se la nostra offerta è conveniente o se invece ce ne siano di migliori sul mercato» – continuano gli esperti «è necessario capire quanto stiamo pagando l’attuale fornitura. Questa informazione è contenuta nella “bolletta di dettaglio”, un documento che raccoglie tutte le caratteristiche della nostra offerta e che abbiamo diritto di ricevere dal fornitore cui ci siamo affidati».

    In questo documento, si trova la voce “spesa per la materia energia” che è composta da due elementi: una quota fissa, ovvero l’importo che il consumatore pagherà ogni mese indipendentemente dai consumi, e una quota legata ai consumi, il cui peso dipenderà dalla quantità di energia elettrica o gas utilizzati.

    Questi sono i principali valori da considerare per confrontare la fornitura con le altre proposte sul mercato, facendo attenzione a richiedere, in fase di offerta, il costo della quota fissa e quello legato ai consumi.

    Per identificare la soluzione più adatta alle proprie esigenze sarà quindi fondamentale considerare quanta energia consumate e quali siano le abitudini d’uso. Ad esempio, se consumate poca energia sarà fondamentale tenere in considerazione il peso della quota fissa, in caso contrario, è bene puntare sul prezzo al consumo.

    Per l’energia elettrica, inoltre, è importante valutare con attenzione le fasce di consumo: se la casa viene vissuta tutto il giorno con relativi consumi allora il consiglio è quello di optare per una tariffa monoraria. Al contrario se si utilizza l’energia elettrica soprattutto di mattina o di sera, si può scegliere una tariffa bioraria.

     

    * Per l’analisi è stata considerata una famiglia tipo con consumi pari a 2.700 kWh annui per l’energia elettrica e 1.400 smc annui per il gas. La spesa 2024 è stata calcolata tenendo conto delle variazioni mensili di PSV e PUN da gennaio a dicembre 2024 maggiorati da uno spread pari a 0,08 €/smc per il gas e 0,022 €/kWh per l’energia elettrica; la stima per il 2025 è stata elaborata tenendo in considerazione le previsioni sull’andamento di PSV e PUN da gennaio a dicembre 2025 elaborate dall’European Energy Exchange (EEX), a parità di spread e altre voci che gravano in bolletta.

  • Installazione Caldaie a Roma: Incentivi e Detrazioni Fiscali per il 2025

    La nostra ditta è vicina all’utente che vuole una caldaia di pregio, con controllo dell’uso durante le fasi, con una verifica delle necessità e l’uso delle unità giuste per gli ambienti da scaldare. Con la nostra realtà, sappiamo dare l’assistenza caldaie a Roma per scaldare degli ambienti, secondo le tante proposte che ci portano a revisionare i costi nell’arco dell’anno. Il cliente dell’azienda sa di trovare una risposta complessiva, che consente di risparmiare in carburante nel lungo periodo, portando un uso più sensato.

    Vieni in contatto con l’installazione caldaie Roma, con un servizio che ti è portato per risolvere dei problemi alla caldaia, vedendo che sapremo darti soluzioni senza costi aggiuntivi e trovando termine alle perdite di tempo per te. L’agenzia è ideata per dare un vantaggio al cliente, in merito al funzionamento di caldaie.

    Grazie all’installazione caldaie Roma ci muoviamo offrendo agli utenti i ricambi delle migliori marche, vedendo che è importante vedere dove arrivano i materiali usati. Nella zona in cui siamo pronti sulla piazza è un aiuto a conoscere le procedure e conoscenze, rispetto alle domande della clientela e delle regole di settore.

    La certezza degli impegni di Installazione Caldaie Roma

    La nostra offerta riguarda le caldaie e i boiler che servono al cliente, mettendo fine ai problemi di alimentazione e riducendo i consumi. Con le scelte di installazione caldaie Roma abbiamo voluto ritrovare gli standard scelti in centrale per riportare in sicurezza i dispositivi di riscaldamento. Puoi vedere la semplicità e la certezza dell’impegno che portiamo avanti da anni, in un quadro che toglierà il problema.

    L’azione più semplice è di contattarci e di scoprire da subito che la qualità non è un problema, ma una scelta che si compie grazie all’installazione caldaie Roma. Passa e contattaci per altri informazioni e per vedere l’assistenza che si apre per la tua scelta. Con il centro potete avere una installazione delle parti rotte o usurate, utilizzando gli articoli e ricambi con le migliori sigle e portandovi i giusti acquisti.

    La ditta lavora all’installazione e alle soluzione dei guasti, non dimenticando di dare al cliente un’idea di prezzi e di risposte. Grazie all’azienda di installazione caldaie Roma vogliamo combinare in un aiuto le domande dell’utente, che guardano alla qualità e con molti vantaggi legati al prezzo.

    L’occupazione di chi opera l’Installazione Caldaie Roma

    La nostra azienda ha il compito di riparare i boiler rimuovendo i guasti, sostituendo i pezzi e dando delle caldaie nuove. Il lavoro che diamo è utile e ti porte le conoscenze necessarie con cui rimettere in quadro la caldaia, partendo dai pezzi del ricambio che ti porteremo.

    Grazie all’installazione caldaie Roma potrai superare i problemi del boiler e dei tuoi impianti di calore, con le regole usate in qualsiasi caso. La nostra occupazione è la sistemazione di boiler, con cambi e parti in più che possono essere installati sull’esigenza del cliente e in base alle circostanze di utilizzo.

    Chiamaci da oggi per porre termine dei guasti alla caldaia, perché sapremo risolverli senza prezzi alti e senza problemi di tempo. L’installazione caldaie Roma porta al miglioramento e alla correzione nel montaggio delle parti e delle componenti.

  • COMUNICATO STAMPA – Sara Errani rinnova come Brand Ambassador di Juice Plus+ per il 2025

    Vimercate, 14 Gennaio 2025Juice Plus+, azienda globale impegnata nella promozione della salute e del benessere, è lieta di annunciare il rinnovo della partnership con Sara Errani, campionessa di tennis di fama mondiale, per il 2025. Questo rinnovo rafforza una collaborazione basata su valori condivisi come la determinazione, la passione e l’impegno per il miglioramento continuo.

    Dopo un 2024 straordinario, culminato con la medaglia d’oro olimpica nel doppio femminile a Parigi e il completamento del prestigioso Career Golden Slam, Sara Errani continuerà a rappresentare Juice Plus+ in Italia e nel mondo, ispirando con il suo esempio atleti e appassionati a perseguire uno stile di vita sano e attivo.

    “Siamo entusiasti di confermare Sara come nostra Brand Ambassador anche per il 2025. – ha dichiarato Valentina Cucinotta, Regional Director Southern and Eastern Europe di Juice Plus+. – Sara incarna perfettamente i valori della nostra azienda: determinazione, spirito di squadra e dedizione al benessere. Siamo certi che insieme continueremo a raggiungere traguardi straordinari.”

    Sara Errani, altrettanto entusiasta di proseguire questa collaborazione, ha commentato: “Juice Plus+ è molto più di un semplice partner per me; è una community che mi sostiene in ogni passo del mio percorso. Sono orgogliosa di continuare a rappresentare un brand che crede nei miei valori e condivide la mia visione di benessere.”

    Il 2025 si preannuncia un anno ricco di sfide e opportunità per Sara, che sarà impegnata sia sul campo da tennis che come ambasciatrice dei valori Juice Plus+. La collaborazione continuerà a ispirare non solo gli appassionati di sport, ma anche chi cerca di adottare uno stile di vita sano attraverso una nutrizione bilanciata e il movimento.

    Per ulteriori informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Juice Plus+ Italia

    [email protected]

    Tel. +39 02 2430 8560 – Int. 217

    Informazioni sull’azienda Juice Plus+

  • Prestiti: in Italia tassi tra i più alti d’Europa. In media 10,24%

    Chiedere un finanziamento in Italia costa più che negli altri grandi Paesi europei, ma per la fortuna dei consumatori qualcosa sta cambiando. Il dato arriva dall’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it su dati Eurostat, indagine che ha messo in luce come, a novembre 2024, in Italia il tasso medio (TAEG) per i prestiti per consumi destinati alle famiglie è stato pari a 10,24%, valore superiore sia alla media europea (8,41%), sia a quello rilevato in altri grandi Stati del Vecchio Continente. In Germania, ad esempio, l’indice era pari a 8,49%, in Irlanda 8,08%, in Spagna (7,79%) e in Francia (6,72%).

    La buona notizia, però, è che in tutta Europa, Italia inclusa, nel corso del 2024 i tassi sono calati. Il taglio del costo del denaro da parte della BCE ha avuto effetti positivi anche sugli indici dei prestiti per consumi destinati alle famiglie; nel Belpaese, da gennaio a novembre dello scorso anno, i tassi medi (TAEG) applicati a questo tipo di finanziamenti sono diminuiti del 5%, passando da 10,75% a 10,24%.

    I tassi in Europa

    Come detto, in nazioni come Germania, Austria, Irlanda, Spagna, Belgio e Francia, un prestito costa meno rispetto a quanto non avvenga da noi; allargando l’analisi ai 19 Paesi presenti nella graduatoria, l’Italia si posiziona al settimo posto; hanno TAEG medi più elevati solo Lettonia (15,35%), Estonia (14,36%), Grecia (12,14%), Slovacchia (11,43%), Lituania (11,16%) e Portogallo (10,95%).

    In fondo alla graduatoria – ma in questo caso trovarsi in basso è un bene – si trovano la Croazia (5,13%), il Lussemburgo (4,91%) e Malta (4,15%). Per tutti loro tassi dimezzati rispetto ai nostri.

    Secondo le simulazioni di Facile.it, dati alla mano, su un finanziamento da 10.000 euro in 5 anni erogato a novembre 2024, in Italia gravano costi medi, tra interessi e spese accessorie, pari a 2.819 euro; i tedeschi pagano 2.307 euro, gli spagnoli 2.105 euro e i francesi 1.801 euro.

    Guardando agli estremi della classifica, si scopre che per lo stesso finanziamento, i lettoni spendono in 4.384 euro in costi complessivi, i maltesi appena 1.090 euro.

    «La buona notizia è che nel corso del 2024 i tassi dei prestiti personali siano scesi e ci aspettiamo che nel 2025, se la BCE continuerà a tagliare gli indici, anche l’offerta ne beneficerà», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «Quando si è alla ricerca di un finanziamento è fondamentale confrontare le proposte di diverse società di credito, perché i tassi possono variare sensibilmente tra l’una e l’altra; online, ad esempio, gli indici TAEG per un prestito medio da 10.000 euro in 5 anni possono variare tra il 7,19% e il 13,64%».

     

  • Riello UPS diventa sponsor ufficiale di PREMA Racing: un’accelerazione nel nome dell’eccellenza Made in Italy

    Eccellenza Made in Italy: Riello UPS con PREMA Racing

    Riello UPS è lieta di annunciare la sponsorizzazione ufficiale di PREMA Racing, scuderia motoristica italiana che ha colto risultati di eccellenza nelle formule di accesso alla F1, contribuendo al lancio della carriera di alcuni dei più grandi piloti oggi attivi nella massima categoria. Nel 2025 PREMA Racing affronta la doppia sfida dell’ingresso nel campionato INDYCAR e dell’estensione della sua attività negli Stati Uniti.

    Questa partnership strategica unisce due realtà che condividono valori comuni: tecnologia avanzata, qualità, servizio di eccellenza e una forte identità Made in Italy. La stessa che Riello UPS sta introducendo da qualche anno in USA, cogliendo lusinghieri successi.

    Formula INDYCAR, è il maggiore campionato automobilistico statunitense per vetture a ruote scoperte ed una delle competizioni più iconiche e competitive al mondo, è famosa per le sue gare ad alta velocità e per circuiti leggendari come l’Indianapolis Motor Speedway. Grazie alla partecipazione in questa prestigiosa categoria, PREMA Racing consolida la sua presenza internazionale, rappresentando l’eccellenza del motorsport italiano anche oltre oceano.

     

    PREMA Racing, rinomata per il suo impegno nell’innovazione e per i successi ottenuti a livello internazionale, incarna gli stessi principi di eccellenza che guidano Riello UPS nel settore dei sistemi di alimentazione critica. Questa collaborazione rappresenta l’incontro tra due aziende che spingono costantemente i limiti delle prestazioni, sia in pista che fuori.

     

    Il nostro obiettivo è sempre stato quello di sostenere l’innovazione e l’eccellenza,” ha dichiarato Roberto Facci, Sales Director di Riello UPS. “PREMA Racing rappresenta l’apice della competizione nel motorsport americano ed europeo, e la nostra partnership riflette perfettamente il nostro impegno nel fornire soluzioni all’avanguardia che garantiscono performance affidabili anche nelle situazioni più critiche.

     

    Questa sponsorizzazione rafforza inoltre la presenza di Riello UPS in America, un mercato strategico in continua espansione. Attraverso la sua filiale RPS America Inc., Riello UPS offre una vasta gamma di sistemi di continuità certificati UL, che rispettano i più rigorosi standard di sicurezza e qualità richiesti dal mercato statunitense. La filiale RPS America Inc. gioca un ruolo chiave nell’espansione del brand Riello UPS negli Stati Uniti, supportando settori strategici come Data Center, Healthcare, Edge Computing, e Industrie ad alta intensità energetica.

    Tra le soluzioni Riello UPS dedicate al mercato americano possiamo trovare: Sentinel Pro, Guard Tower, Sentinel RT 1-10 kVA/kW 110/240V, Sentryum 208V, Master HP UL 480V e il sistema modulare Multi Power2 – 208V, tutti progettati per garantire massima affidabilità, efficienza e flessibilità.

     

    Con un approccio orientato all’innovazione e al rispetto ambientale, Riello UPS promuove tecnologie sostenibili, come l’utilizzo di batterie al litio e lo sviluppo di sistemi ad altissima efficienza energetica, per ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture critiche protette dai suoi UPS.

     

    Siamo orgogliosi di unire le forze con Riello UPS,” ha affermato Rene Rosin, Team Principal PREMA Racing “Una grande azienda italiana che condivide molti dei nostri valori e obiettivi. Siamo fieri di rappresentare insieme l’Italia in INDYCAR e siamo entusiasti di questa collaborazione positiva.”

    Entrare in INDYCAR sarà una nuova e stimolante sfida per noi, ma poter contare sul supporto di un partner così prezioso come Riello UPS sarà sicuramente un aiuto importante mentre lavoriamo per ampliare la nostra presenza e ottenere successo al massimo livello del motorsport americano.” – Piers Phillips, CEO, PREMA Racing INDYCAR Team

    La partnership tra Riello UPS e PREMA Racing segna un nuovo capitolo di collaborazione tra due leader nei rispettivi settori, con la promessa di spingere ancora più in alto i confini dell’eccellenza.

  • Prezzi da record per cacao e caffè, cosa si aspetta nel 2025

    Lo scorso anno è stato turbolento sotto vari punti di vista per l’inflazione. In special modo alcune categorie di prodotti hanno vissuto impennate dei prezzi che hanno sconvolto i relativi mercati. È il caso ad esempio di caffè e cacao, le cui quotazioni sono schizzate su livelli che non si vedevano da tempo.

    La corsa dei prezzi

    prezziNel 2024 il prezzo del caffè è cresciuto di circa l’80% mentre l’aumento del cacao è addirittura stato del 170%, creando uno slippage positivo che ha scombussolato il settore.

    Oltre agli effetti globali dell’inflazione, queste due materie prime alimentari sono state spinte al rialzo dalle condizioni climatiche avverse, che hanno inciso sulla produzione globale. Ma ci sono anche altre dinamiche che hanno messo sotto pressione i relativi mercati.

    Il caso del cacao

    I due maggiori produttori di cacao al mondo sono Costa d’Avorio e Ghana. Messi insieme rappresentano circa il 60% dell’intera produzione a livello globale. A causa del cambiamento climatico c’è stato un impatto forte sulle rispettive coltivazioni. Le piogge abbondanti, i forti venti e alcune malattie delle piante hanno ridotto la resa in queste regioni. Alla fine la produzione globale di cacao è scesa del 13,1%, ma siccome la domanda rimane robusta sono stati intaccati livelli delle scorte.
    Lo squilibrio fra domanda e offerta ha finito per innescare un rialzo esorbitante dei prezzi, che hanno chiuso oltre 11.240 dollari a New York sul finire del 2024 (fonte Pocket Option Italia). Il bilancio finale dell’anno, come detto, segna più 170%.

    Il rincaro del caffè

    Un altro grande prodotto alimentare che ha subito feroci aumenti dei prezzi e il caffè. In special modo la varietà arabica – la più pregiata – ha toccato livelli di prezzo che non si vedevano da band a 50 anni. In questo caso i problemi hanno riguardato soprattutto il Brasile, che è il maggiore produttore mondiale di caffè. Le temperature anomale e la siccità hanno inciso sulla produzione, innescando anche il timore di un deficit prolungato.
    Ai fattori climatici si sono aggiunti poi eventi geopolitici, in particolar modo le interruzioni dei commerci lungo il Mar Rosso, che hanno reso più costoso il trasporto delle merci. Le conseguenze sono state un rialzo a 321 centesimi per Libra alla fine dell’anno, con un bilancio finale di più 78%.

    Gli scenari

    La situazione sembra destinata a non migliorare rapidamente nei prossimi mesi. La vulnerabilità dei mercati di cacao e caffè sono ormai sotto gli occhi di tutti e le previsioni per il prossimo anno non sono rosee, al punto che l’industria sta cercando soluzioni nuove per evitare un deficit cronico di offerta, ma servirà del tempo per dare delle risposte al mercato.

  • Sedie da Ufficio Roma: Comfort e Stile per il Lavoro

    sedie-da-uffucio
    Quando si parla di sedie da ufficio a Roma, si fa riferimento a un elemento fondamentale per qualsiasi ambiente lavorativo. Con il giusto modello, infatti, non solo si può migliorare il comfort durante le lunghe ore trascorse alla scrivania, ma si possono anche elevare l’estetica e la funzionalità dell’ufficio. In questo articolo, forniremo una guida pratica per aiutarti a scegliere le migliori soluzioni disponibili nella Capitale, tenendo conto delle varie esigenze e preferenze.

    Importanza delle Sedie da Ufficio

    Le sedie da ufficio sono molto più di semplici arredi; rappresentano un investimento nella salute e nella produttività del personale. Una sedia ergonomica, progettata per sostenere la postura corretta, può prevenire dolori muscolari e problemi alla schiena, consentendo di lavorare in modo più efficiente. In un contesto lavorativo come quello romano, dove il tempo passato alla scrivania può essere significativo, è cruciale scegliere una sedia che offra il giusto supporto.

    Tipologie di Sedie da Ufficio a Roma

    Esistono diverse tipologie di sedie da ufficio, ognuna con caratteristiche specifiche adatta a differenti tipi di lavoro. Ecco alcune delle opzioni più comuni disponibili a Roma:

    Sedie Ergonomiche

    Le sedie ergonomiche sono progettate per adattarsi alla forma del corpo umano. Queste sedie offrono regolazioni in altezza, profondità e supporto lombare, garantendo un comfort ottimale durante le lunghe ore lavorative. A Roma, molti negozi specializzati propongono modelli di alta qualità che possono fare la differenza nel tuo ufficio.

    Sedie Direzionali

    Le sedie direzionali sono più eleganti e spesso utilizzate per uffici di rappresentanza. Realizzate in materiali pregiati come pelle o tessuti di alta qualità, queste sedie offrono un look professionale e sofisticato, perfetto per un ambiente di lavoro formale. A Roma, le opzioni variano da design minimalisti a stili più classici.

    Sedie Operative

    Le sedie operative sono ideali per chi trascorre molte ore alla scrivania e desidera una soluzione pratica. Queste sedie sono solitamente più semplici e versatili, permettendo una facile movimentazione grazie a rotelle e a un design leggero. A Roma, puoi trovare un’ampia selezione di modelli operativi con diverse finiture e colori.

    Suggerimenti per la Scelta della Sedia

    1. Valuta le Esigenze

    Prima di acquistare una sedia da ufficio, è importante valutare le tue esigenze specifiche. Se lavori molte ore al giorno, una sedia ergonomica sarà probabilmente la scelta migliore. Se invece hai bisogno di un arredo elegante per incontri con i clienti, considera una sedia direzionale.

    2. Prova Prima di Comprare

    Non è mai consigliabile acquistare una sedia senza provarla. Visita i negozi di mobili per ufficio a Roma e testale personalmente. Siediti, regola le impostazioni e verifica se ti senti comodo. La sensazione di adattamento e supporto è fondamentale.

    3. Considera il Design

    Il design della sedia deve integrarsi con l’estetica del tuo ufficio. A Roma, puoi trovare sedie in una varietà di stili, dai design moderni e minimalisti a quelli più classici. Scegli un modello che rispecchi l’immagine della tua azienda.

    4. Controlla il Prezzo

    Le sedie da ufficio possono variare notevolmente nel prezzo. Fissa un budget e cerca opzioni che soddisfino le tue esigenze senza compromettere la qualità. Non dimenticare che una buona sedia è un investimento a lungo termine per la tua salute e produttività.

    Dove Comprare Sedie da Ufficio a Roma

    A Roma, ci sono numerosi negozi e rivenditori online dove puoi trovare sedie da ufficio di alta qualità. Alcuni dei più noti includono:

    • IKEA: Offre una vasta gamma di opzioni a prezzi competitivi.
    • Mobili per Ufficio: Specializzati in arredi per il lavoro, propongono modelli ergonomici e direzionali.
    • Negozi di Design: Per chi cerca qualcosa di unico, i negozi di design offrono sedie di marchi rinomati con stili esclusivi.

    Investire in sedie da ufficio a Roma significa prendersi cura del proprio benessere e migliorare l’efficienza lavorativa. Scegliere il modello giusto può davvero cambiare l’esperienza lavorativa, rendendola non solo più comoda, ma anche più produttiva.

  • U-Power per l’Ho.re.ca. Le nuove calzature con suola in EVA

    L’azienda, punto di riferimento nella produzione di calzature professionali, propone nuovi modelli funzionali ed eleganti anche per la ristorazione.

    Dinamicità, versatilità ed eleganza: sono tre caratteristiche fondamentali che definiscono chi lavora nel settore della ristorazione e dell’ospitalità. Per rispecchiarle al meglio nella pratica quotidiana è bene che camerieri e addetti alla ricezione della clientela curino ogni aspetto della propria professionalità, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e della comodità.

    U-Power è l’alleato perfetto per completare l’outfit con calzature professionali belle da vedere e comode da indossare. L’azienda ha sviluppato Gordon e Heston, due nuovi modelli all’interno della gamma U-Lite caratterizzati dalla suola in EVA, il top dei materiali must-have, ad esempio, delle scarpe sportive per donare comfort e resistenza.

    Grazie alle sue proprietà di morbidezza e flessibilità, l’EVA offre un’ottima ammortizzazione e un elevato indice di assorbimento degli impatti e delle vibrazioni. Inoltre, la sua resistenza all’abrasione, all’usura e alla deformazione lo rende adatto per un uso quotidiano. Leggere e durature nel tempo, idrorepellenti, igieniche e resistenti agli agenti chimici, le suole in EVA supportano l’anatomia del piede. L’attenzione ai dettagli tecnici va di pari passo con la cura estetica: la tomaia in maglia di nylon con lavorazione laser, rivestita con fodera traspirante, rende il look accattivante, così come la possibilità di scegliere la variante in EVA bianca – modello Heston – oltre che nera – modello Gordon – in continuità con la gomma. La soletta U-Power in Memory Foam, la classe di protezione OB E FO SR e il rispetto della normativa EN ISO 20347:2022+ A1:2024 certificano la qualità assicurata dal brand.

    www.u-power.it

  • One di OMBG. I termostatici efficienti e impeccabili

    L’offerta aziendale contempla un’ampia gamma di soluzioni termostatiche accomunate dalla massima versatilità.

    OMBG realizza miscelatori termostatici che condensano elevata affidabilità funzionale, qualità costruttiva e accuratezza stilistica. Le componenti interamente made in Italy coniugano precisione meccanica e tecnologie avanzate, senza trascurare l’estetica.

    La serie One, che incarna perfettamente queste caratteristiche, comprende miscelatori termostatici ad alta portata con cartuccia termostatica dal diametro di 50mm e placche in ottone. È una proposta indicata per ambienti bagno contemporanei, grazie alle sue forme snelle ed essenziali. Sono disponibili versioni a 1 uscita, oppure dotate di deviatore 2 o 3 vie, nonché combinazioni di deviatori e rubinetti di chiusura che possono essere azionati singolarmente.

    La versione esterna, invece, è prevista con uscita inferiore o superiore, oppure con deviatore due vie completo di chiusura integrata. Come sempre OMBG offre soluzioni termostatiche accomunate dalla massima versatilità sia stilistica che di installazione.

     

    www.ombg.net

  • Ortodonzia Bambini Roma: Correzioni Precoci per un Sorriso Perfetto

    ortodonzia-bambini
    L’ortodonzia per bambini a Roma rappresenta una branca fondamentale della odontoiatria pediatrica, mirata a garantire un corretto sviluppo dentale e facciale nei più piccoli. Con l’aumento della consapevolezza riguardo all’importanza di un sorriso sano e ben allineato, sempre più genitori si rivolgono a specialisti per valutare la necessità di un intervento ortodontico. In questo articolo, esploreremo i diversi aspetti dell’ortodonzia per bambini, fornendo informazioni utili e suggerimenti pratici per affrontare questo percorso con serenità.

    Cos’è l’Ortodonzia Pediatrica?

    L’ortodonzia pediatrica è specializzata nella diagnosi, prevenzione e trattamento delle anomalie dentali e facciali nei bambini. Questi professionisti si occupano non solo dei denti, ma anche dello sviluppo dell’arcata dentaria e della crescita delle ossa facciali. È importante notare che il trattamento ortodontico, se eseguito precocemente, può contribuire a evitare problemi più complessi in età adulta.

    Quando Iniziare con l’Ortodonzia?

    Idealmente, la prima visita dal dentista dovrebbe avvenire entro il primo anno di vita o entro sei mesi dalla comparsa del primo dentino. Tuttavia, per quanto riguarda l’ortodonzia, un controllo a partire dai 7 anni è strategico. In questo periodo, l’ortodontista può identificare eventuali problemi di allineamento dei denti e delle mascelle, come malocclusioni o affollamento dentale, permettendo di pianificare un intervento tempestivo.

    Tipologie di Trattamenti Ortodontici

    In base alle necessità specifiche di ciascun bambino, esistono diverse opzioni di trattamento ortodontico.

    Apparecchi Fissi

    Gli apparecchi fissi, comuni nella maggior parte dei trattamenti ortodontici, sono costituiti da brackets e fili. Questi dispositivi esercitano una pressione costante sui denti, facilitandone l’allineamento nel tempo. Gli apparecchi fissi sono particolarmente efficaci per correggere malocclusioni più complesse.

    Apparecchi Mobili

    Gli apparecchi mobili possono essere utilizzati in fase precoce per correggere problemi di posizione dentale o per mantenere lo spazio fino all’eruzione dei denti permanenti. Questi dispositivi possono essere rimossi e sono spesso più comodi per i bambini, permettendo una migliore igiene orale.

    Trattamenti Ortodontici Invisibili

    Negli ultimi anni, gli apparecchi invisibili hanno guadagnato popolarità per la loro discrezione. Questi allineatori trasparenti sono una valida alternativa per i più piccoli che desiderano un trattamento meno evidente. Ricordiamo però che non tutti i problemi ortodontici possono essere risolti con questo tipo di apparecchiatura.

    L’Importanza del Supporto Familiare

    Un aspetto cruciale dell’ortodonzia pediatrica è il supporto che i genitori possono fornire ai propri figli durante il trattamento. Infatti, affrontare il percorso ortodontico può essere un’esperienza tanto emozionante quanto stressante per i bambini.

    Creare Consapevolezza

    Spiegare ai bambini l’importanza dell’ortodonzia può aiutarli a sentirsi più a proprio agio. Insegnare loro che gli apparecchi dentali non sono solo un modo per migliorare l’aspetto, ma anche per garantire una salute orale ottimale, può fare la differenza. Inoltre, è essenziale incoraggiarli a seguire le indicazioni dell’ortodontista riguardo l’igiene orale e i controlli periodici.

    Incentivi Positivi

    Utilizzare incentivi positivi può motivare i bambini a prendersi cura dei propri denti e a mantenere il dispositivo ortodontico. Ad esempio, si possono organizzare piccole ricompense o attività divertenti ogni volta che il bambino dimostra un buon comportamento riguardo le cure ortodontiche.

    Monitoraggio e Flessibilità nei Trattamenti

    Un altro suggerimento utile è quello di mantenere una comunicazione aperta con l’ortodontista. Ogni bambino ha esigenze diverse e il trattamento potrebbe richiedere aggiustamenti nel tempo. È fondamentale seguire attentamente le indicazioni dello specialista e non esitare a chiedere chiarimenti in caso di dubbi.

    Importanza dei Controlli di Routine

    Le visite di controllo sono indispensabili per monitorare i progressi e fare eventuali aggiustamenti. L’ortodontista valuterà frequentemente la posizione dei denti e la risposta del bambino al trattamento, assicurandosi che stia funzionando come previsto.

  • Implantologia Dentale Roma: Soluzioni Innovative per i Tuoi Denti

    implantologia-a-roma

    L’implantologia dentale a Roma rappresenta una delle soluzioni più avanzate e sicure per il ripristino dei denti mancanti. Questo trattamento ha rivoluzionato la maniera di approcciare la perdita di denti, permettendo a molti pazienti di riacquistare la funzionalità masticatoria e l’estetica del sorriso. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche fondamentali dell’implantologia dentale, i suoi vantaggi e considerazioni da tenere presente per chi sta pensando a questo intervento.

    Cos’è l’Implantologia Dentale?

    L’implantologia dentale è una branca dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione di denti persi o danneggiati attraverso l’inserimento di impianti dentali. Questi impianti sono delle piccole viti in titanio che vengono posizionate nell’osso mascellare o mandibolare e fungono da radici artificiali per i denti protesici. La procedura è ben definita e si svolge in diversi passaggi, cominciando dalla valutazione iniziale fino alla fase di riabilitazione finale.

    I Vantaggi dell’Implantologia Dentale

    Optare per l’implantologia dentale a Roma offre numerosi vantaggi rispetto ad altre soluzioni, come ponti o protesi mobili. Eccone alcuni:

    1. Estetica Naturale

    Gli impianti dentali sono progettati per integrarsi perfettamente con il resto dei denti naturali. Grazie a materiale di alta qualità e a tecniche avanzate di design, il risultato finale è un sorriso del tutto naturale.

    2. Stabilità e Comfort

    A differenza delle protesi mobili, gli impianti dentali sono ancorati saldamente nell’osso, il che significa che non ci sarà rischio di spostamenti durante la masticazione. Questo conferisce un comfort superiore e una maggiore sicurezza nella vita quotidiana.

    3. Longevità

    Se mantenuti correttamente con una buona igiene orale, gli impianti dentali possono durare molti anni, talvolta anche una vita intera. Ciò li rende un investimento valido e duraturo nel tempo.

    Come Funziona il Processo di Implantologia Dentale?

    Il processo di implantologia dentale si articola tipicamente in più fasi:

    Fase 1: Consultazione e Pianificazione

    Durante il primo incontro, il dentista eseguirà un’analisi approfondita della tua bocca, inclusi raggi X e scansioni 3D, per valutare la salute dell’osso e pianificare il trattamento.

    Fase 2: Inserimento dell’Impianto

    In anestesia locale, il dentista procederà a inserire l’impianto dentale nell’osso. Questo passaggio può richiedere da 1 a 2 ore, a seconda della complessità del caso.

    Fase 3: Guarigione e Integrazione Ossea

    Dopo l’inserimento dell’impianto, è fondamentale dare tempo all’osso di integrarsi con l’impianto in un processo chiamato osteointegrazione. Questo può richiedere da 3 a 6 mesi.

    Fase 4: Posizionamento della Protesi

    Una volta che l’impianto si è integrato con successo, il dentista posizionerà la corona dentale sull’impianto, completando così il procedimento.

    Considerazioni Importanti

    Idoneità al Trattamento

    Non tutti i pazienti sono candidati ideali per l’implantologia dentale. È fondamentale avere una buona igiene orale e sufficiente quantità di osso per supportare l’impianto. In caso contrario, potrebbero essere necessari interventi pre-implantari, come un innesto osseo.

    Cura Post-Operatoria

    Dopo l’intervento, seguire le indicazioni del dentista è cruciale. Una buona igiene orale e controlli regolari aiuteranno a garantire il successo a lungo termine del trattamento.

    Costi e Opzioni di Finanziamento

    L’implantologia dentale a Roma può comportare costi variabili, a seconda della complessità del caso e delle strutture scelte. È importante informarsi su eventuali piani di finanziamento e preventivi trasparenti per evitare sorprese.

    In sintesi, l’implantologia dentale rappresenta una soluzione efficace e duratura per chi ha perso uno o più denti. Grazie all’abilità dei professionisti e alle tecnologie moderne disponibili a Roma, i risultati possono essere straordinari, trasformando non solo il sorriso, ma anche la qualità della vita dei pazienti.

  • Rc auto: in Abruzzo premio medio a 536,62 euro, +12,1% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 536,62 euro, vale a dire il 12,1% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono oltre 13.700 automobilisti abruzzesi, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che in Abruzzo la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari all’1,87% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che L’Aquila è la provincia abruzzese che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,10%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Pescara (1,92%).

    Chiudono la classifica, a pari merito, Teramo e Chieti, aree dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,73%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – in Abruzzo – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra gli uomini (1,92%) rispetto al campione femminile (1,79%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,34%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono gli impiegati in azienda (2,05%) e i liberi professionisti (1,94%).

    Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2024:

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 233.812 preventivi effettuati in Abruzzo e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: nelle Marche premio medio a 606,62 euro, +10,2% a dicembre

    Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti marchigiani. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 606,62 euro, vale a dire il 10,2% in più rispetto a sei mesi prima.

    «Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    Sono quasi 19.000 automobilisti marchigiani, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che nelle Marche la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,09% del totale.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Ancona è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,58%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Fermo (2,21%).

    Valori inferiori alla media regionale per Macerata (1,92%) e Pesaro e Urbino (1,72%). Chiude la classifica Ascoli Piceno, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,47%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi – nelle Marche – vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più alta tra le donne (2,31%) rispetto al campione maschile (1,97%).

    Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono gli impiegati in azienda (2,39%).

    Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2024:

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 326.866 preventivi effettuati nelle Marche e calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Palettine da caffè in legno: un tocco naturale per il tuo bar

    Le palettine da caffè in legno stanno diventando una soluzione sempre più richiesta da bar e caffetterie.

    Questo cambiamento, apparentemente modesto, rappresenta in realtà un significativo passo avanti verso la riduzione dell’impatto ambientale nel settore della ristorazione.

    L’adozione di questi prodotti naturali non solo risponde alle esigenze ecologiche contemporanee, ma offre anche un’esperienza più raffinata e rispettosa dell’ambiente ai clienti.

    La sostenibilità del legno come materiale primario

    Le palettine da caffe in legno vengono realizzate utilizzando essenze selezionate provenienti da foreste gestite responsabilmente.

    Il processo di produzione richiede significativamente meno energia rispetto alla fabbricazione di alternative in plastica, e il materiale è completamente biodegradabile.

    Il legno utilizzato proviene principalmente da specie a rapida crescita, come il betulla e il pioppo, garantendo un ciclo di approvvigionamento sostenibile. Inoltre, la lavorazione del legno genera scarti che possono essere facilmente reintegrati nel ciclo produttivo o utilizzati per altri scopi.

    Impatto ambientale e ciclo di vita

    A differenza delle palettine in plastica, che possono impiegare centinaia di anni per decomporsi, quelle in legno si biodegradano naturalmente in pochi mesi.

    L’analisi del ciclo di vita rivela che la produzione di palettine in legno genera un’impronta di carbonio inferiore del 65% rispetto alle controparti in plastica.

    Questo vantaggio ambientale si estende anche alla fase di smaltimento, dove le palettine possono essere composte insieme ai residui organici, riducendo il volume dei rifiuti destinati alle discariche.

    Vantaggi pratici per gestori e clienti

    Dal punto di vista operativo, le palettine in legno offrono diversi benefici pratici. Sono sufficientemente robuste per miscelare bevande calde e fredde senza deformarsi, e non alterano il gusto delle bevande come può accadere con alcuni materiali sintetici.

    La texture naturale del legno offre una presa migliore e un’esperienza tattile più piacevole. Inoltre, molti clienti apprezzano l’aspetto estetico e naturale di questi accessori, che contribuisce a creare un’atmosfera più accogliente e sostenibile nel locale.

    Aspetti economici e considerazioni di mercato

    L’investimento iniziale per le palettine in legno può risultare leggermente superiore rispetto alle alternative in plastica, ma questa differenza viene compensata da diversi fattori.

    In primo luogo, la crescente consapevolezza ambientale dei consumatori sta rendendo la sostenibilità un importante fattore di scelta, influenzando positivamente la percezione del locale.

    In secondo luogo, molte giurisdizioni stanno introducendo tasse o divieti sulla plastica monouso, rendendo le alternative in legno una scelta economicamente vantaggiosa nel lungo periodo.

    Normative e tendenze future del settore

    Il quadro normativo internazionale sta evolvendo rapidamente verso una maggiore regolamentazione della plastica monouso. Le direttive europee e le legislazioni nazionali stanno progressivamente limitando l’utilizzo di prodotti plastici monouso, incluse le palettine per bevande.

    Questa tendenza legislativa, combinata con la crescente domanda di soluzioni sostenibili da parte dei consumatori, sta accelerando la transizione verso alternative naturali.

    Le previsioni di mercato indicano una crescita costante del settore delle palettine in legno nei prossimi anni, con un’espansione prevista del mercato globale a un tasso annuo del 12%.

  • Collezionismo: Torna il 14 e 15 marzo 2025 il Memorial Correale

    Weekend di venerdì 14 e sabato 15 marzo 2025 dedicato ad oggetti senza tempo.

    Gli oggetti rari e pregiati saranno i veri protagonisti della mostra, permettendovi di ammirare autentiche opere d’arte.

    Il Memorial Correale vi condurrà in un viaggio emozionante attraverso oggetti che raccontano storie e tradizioni di valore.

    Gli orari di apertura e chiusura sono venerdì 14 marzo dalle ore 9 alle 19 circa, mentre sabato 15 marzo dalle ore 9 alle 17 circa.

    Lasciatevi coinvolgere da questa straordinaria esposizione che metterà in mostra oggetti senza tempo, testimoni di un passato ricco di significato e di emozioni.

    Il Memorial Correale è pronto ad accogliervi in un’atmosfera unica, immersa nell’amore per il collezionismo.

    Non fatevi scappare questa occasione di scoprire un universo di rarità e bellezza.

    Una due giorni per farvi vivere un’esperienza coinvolgente e originale, dedicata agli appassionati di collezionismo di ogni età.

    Segnate la data, parlate dell’evento ai vostri amici collezionisti e condividete il nostro invito!

    Per offrire massima accoglienza e convivialità ai presenti, sarà disponibile una sala ristorante, dove si potranno gustare prodotti tipici locali, pranzo o cena a menu’ fisso a soli € 20, inoltre di sera si potrà usufruire della pizzeria “Le Palme” con la vera protagonista, la pizza con i sapori e gli odori unici partenopei.

    L’ingresso è libero e gratuito, all’interno della struttura ampio parcheggio custodito.

    In esposizione:

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

    Abbonatevi a Panorama Numismatico!

    Saranno distribuite gratuitamente delle copie della rivista numismatica Panorama Numismatico giunto al numero 411, rivista di numismatica, medaglistica e cartamoneta, che offre al collezionista all’appassionato ed allo studioso uno strumento indispensabile per essere aggiornati su tutto quello che accade nel mondo ed in particolare in Italia.

     

    Come raggiungerci

    Le-Palme

    Le indicazioni stradali dall’uscita del Casello autostradale di Castellammare di Stabia a via Pioppaino n.113/b.

    unnamed-1

    Le indicazioni stradali a piedi, dall’uscita della stazione di via Pioppaino della linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento a via Pioppaino n.113/b.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Logo_Le_Palme

    Le Palme è un’ottima scelta per i viaggiatori che visitano Castellammare di Stabia, con un ambiente romantico e molti servizi utili per trascorrere un soggiorno speciale.

    Data la vicinanza ai principali punti d’interesse, come il lungomare di Castellammare di Stabia (2,2 km) e Villa San Marco e Villa Arianna (2,3 km), gli ospiti potranno scoprire facilmente alcune delle più note attrazioni di Castellammare di Stabia.

    Con camere dotate di aria condizionata, questo albergo è come una seconda casa.

     

    10 cose da vedere a Castellammare di Stabia: la perla del Golfo di Napoli

    unnamed-1
    unnamed
    unnamed-2