Autore: comproorosubitofirenze

  • Shanghai Gold Exchange, le nuove dinamiche del mercato dell’oro mondiale

    Negli ultimi anni, il mercato dell’oro ha vissuto un’importante evoluzione con l’emergere della Shanghai Gold Exchange (SGE), la borsa cinese dell’oro, che ha introdotto un nuovo meccanismo di prezzo indipendente dal tradizionale “fixing” di Londra. Questa novità, oltre a riflettere una volontà di affermare la Cina come potenza economica e finanziaria globale, ha avuto un impatto significativo sulle dinamiche del commercio dell’oro a livello mondiale, alterando il tradizionale equilibrio di potere tra i mercati finanziari occidentali e quelli orientali.
    Breve accenno sul Fixing di Londra
    Il London Gold Fixing, comunemente noto come Fixing di Londra, è un processo utilizzato dal 1919 per stabilire il prezzo ufficiale dell’oro sui mercati globali. Organizzato dalla London Bullion Market Association (LBMA), il fixing coinvolge alcune delle principali banche internazionali, che si riuniscono due volte al giorno (alle 10:30 e alle 15:00 ora di Londra) per determinare il prezzo dell’oro in dollari statunitensi. Questo prezzo serve come riferimento per il commercio mondiale dell’oro, influenzando mercati finanziari, settori come quello dei compro oro e della gioielleria e riserve bancarie. Il processo di fixing è stato a lungo considerato un punto di riferimento centrale, anche se negli ultimi anni è stato affiancato da nuove piattaforme, come la Shanghai Gold Exchange, che introducono alternative al sistema tradizionale londinese.

    La Creazione della Shanghai Gold Exchange e il Prezzo dell’Oro in Cina
    La Shanghai Gold Exchange è stata istituita nel 2002 come una delle principali piattaforme per il commercio dell’oro in Cina. Il suo scopo principale era quello di centralizzare e regolare il mercato interno dell’oro, consentendo alla Cina di esercitare un maggiore controllo sulle transazioni in metalli preziosi. Nel 2016, la SGE ha introdotto il primo prezzo di riferimento dell’oro denominato in yuan, il “Shanghai Gold Benchmark”, che si discosta dal classico prezzo fissato a Londra, calcolato in dollari statunitensi.

    L’introduzione di questo meccanismo ha rappresentato un passo fondamentale per la Cina, che è il principale consumatore e produttore di oro al mondo. Con la capacità di stabilire il prezzo dell’oro in yuan, la Cina ha creato una struttura di prezzo indipendente dalle influenze del mercato londinese, aumentando l’autonomia del suo mercato interno e favorendo la stabilizzazione dei prezzi per gli investitori locali.

    Impatto del Prezzo dello Yuan sul Mercato Globale dell’Oro
    La definizione di un prezzo dell’oro in yuan ha apportato numerose implicazioni economiche e geopolitiche. Prima dell’avvento della borsa di Shanghai, il mercato globale dell’oro si basava esclusivamente sul prezzo stabilito a Londra, che rifletteva una predominanza della valuta statunitense. L’indipendenza del prezzo dell’oro in Cina ha permesso agli investitori e alle istituzioni finanziarie di avere un’alternativa al prezzo di Londra, riducendo in parte la dipendenza dal dollaro e promuovendo una maggiore internazionalizzazione dello yuan.

    Questa alternativa ha portato benefici anche a quei paesi e investitori che desiderano diversificare le proprie riserve in valuta estera per ridurre l’esposizione al dollaro, che può essere soggetto a volatilità e politiche monetarie statunitensi non sempre allineate con gli interessi di altre economie.

    Nuove Dinamiche di Offerta e Domanda
    L’introduzione del prezzo dell’oro in yuan ha stimolato cambiamenti significativi nelle dinamiche di offerta e domanda dell’oro. La domanda cinese, che già era elevata, ha ricevuto un’ulteriore spinta grazie a una maggiore accessibilità dei prezzi locali e al potenziale di risparmio sui costi di cambio valutario. Inoltre, la borsa di Shanghai si è affermata come punto di riferimento per i produttori di oro asiatici, incentivati a vendere il proprio metallo prezioso a prezzi fissati localmente piuttosto che confrontarsi con i mercati europei.

    L’Impatto sulla Competitività Internazionale
    Con l’introduzione della SGE e del benchmark in yuan, la Cina ha aumentato la sua competitività sul mercato internazionale, attirando investitori di diverse parti del mondo, interessati a commerciare in yuan per minimizzare i costi valutari e sfruttare un tasso di cambio più favorevole rispetto al dollaro. Questa nuova struttura di mercato ha inoltre spinto altre borse mondiali a valutare l’implementazione di meccanismi di prezzo più indipendenti, contribuendo a una diversificazione delle opzioni di trading per gli investitori globali.

    Conclusioni
    La Shanghai Gold Exchange ha introdotto cambiamenti rilevanti nelle dinamiche del commercio dell’oro, offrendo al mercato mondiale una piattaforma autonoma di prezzo. Questa innovazione non solo rafforza la posizione della Cina nel mercato dei metalli preziosi, ma rappresenta un tassello nel processo di dedollarizzazione dei mercati e di crescita della rilevanza internazionale dello yuan. Con il consolidamento della SGE, l’equilibrio del mercato dell’oro si sta spostando sempre di più verso l’Asia, indicando che il futuro del commercio dell’oro sarà sempre più multipolare e globalmente interconnesso.

  • Come Calcolare e Misurare la Purezza dell’Oro

    La purezza dell’oro è ciò che di per se ne determina il valore oltre alle caratteristiche intrinseche del metallo che variano a seconda degli utilizzi che un oggetto deve possedere. Il livello di purezza si può calcolare attraverso metodologie specifiche che utilizzano come unità di misurazione i carati e sono eseguite da operatori autorizzati come questo compro oro Firenze.
    Cosa sono i carati dell’oro ?
    I carati dell’oro sono un sistema di misurazione della purezza dell’oro utilizzato in tutto il mondo. Un carato è pari ad un ventiquattresimo di oro puro, quindi l’oro 24 carati è considerato oro puro al 100%. L’oro 18 carati, invece, è composto dal 75% di oro puro e dal 25% di altri metalli come argento, rame o nichel. L’oro 14 carati è costituito dal 58,3% di oro puro e il resto di altri metalli. Più alto è il numero di carati, maggiore è il contenuto di oro puro e di conseguenza, maggiore è il valore dell’oro. Quando si acquista oro, è importante conoscere i carati dell’oro per determinare il valore effettivo del metallo prezioso.
    Purezza dell’oro come si stabilisce ?
    Per misurare la purezza dell’oro, si utilizzano principalmente due metodi: la prova del touchstone e la spettroscopia a emissione.
    La prova del touchstone prevede l’utilizzo di una pietra porosa, detta appunto touchstone, sulla quale si sfrega l’oro da analizzare e altri campioni di oro di cui si conosce la purezza. Successivamente, si applica un acido sulle tracce lasciate dalla sfregatura; l’acido reagirà in modo diverso a seconda della quantità di metalli presenti nell’oro e consentirà di determinare con precisione la sua purezza.
    La spettroscopia a emissione, invece, prevede l’utilizzo di uno spettrometro che emette un raggio laser sull’oro. L’energia del raggio laser farà emettere nell’oro una serie di radiazioni che, opportunamente analizzate dallo strumento, permetteranno di determinare la composizione e la purezza dell’oro.
    Entrambi i metodi sono molto affidabili e consentono di verificare con grande precisione la purezza dell’oro. Tuttavia, la spettroscopia a emissione è un metodo più moderno ed evoluto rispetto alla prova del touchstone, ma anche più costoso.
    Come calcolare il valore dell’oro ?
    Il valore dell’oro viene calcolato sulla base del suo peso e della sua purezza, espressa in carati. In genere, maggiore è la quantità di oro presente in un oggetto e maggiore è la sua purezza, maggiore sarà il suo valore.
    Il prezzo dell’oro viene determinato dal mercato globale dell’oro, in cui intervengono diversi fattori come l’offerta e la domanda, la stabilità economica, la politica monetaria e le fluttuazioni del dollaro.
    Se si desidera vendere o acquistare oro, è possibile consultare i prezzi di riferimento sul mercato e rivolgersi a un rivenditore specializzato o ad un’agenzia di valutazione per ottenere una stima accurata del valore dell’oro. Inoltre, è importante prestare attenzione alle commissioni e alle spese accessorie che potrebbero incidere sul prezzo finale dell’oro.

  • Metalli Preziosi Cosa Cambia con il RJC

    Metalli preziosi un settore che come molti altri sta attraversando un periodo di cambiamento e trasformazione in base alle direttive europee ed occidentali in generale che sono orientate ad una maggiore tutela ambientale.
    Un cambiamento che per quanto riguarda i metalli preziosi si concretizza con l’adesione ad una organizzazione denominata RJC, Responsible Jewerly Council, che vede coinvolte più di 1600 società che operano nel settore della filiera.
    In sostanza si tratta di rifornirsi solo da fornitori che offrono metalli riciclati e certificati in quanto tali.
    Questo per quanto riguarda metalli preziosi come l’oro è più agevole in quanto esiste una rete diffusa e consolidata di attività che si dedicano al riciclo come questo compro oro Firenze.
    Le aziende del settore che hanno aderito al RJC si sono poste come obbiettivo quello di fare business in modo responsabile dedicando risorse per una maggiore tutela verso le persone ed il pianeta.
    La certificazione RJC si ottiene attraverso un articolato processo di verifica, svolto in varie fasi e operato da soggetti terzi, una svolta che segue il trend principale che vede i paesi occidentali pronti a sacrificare i vecchi modelli produttivi.
    RJC
    Il RJC è una organizzazione che ha un ruolo significativo nell’industria della gioielleria e dei metalli preziosi. L’RJC è un’organizzazione no-profit che si impegna a promuovere pratiche commerciali etiche e sostenibili nel settore dei gioielli. L’RJC stabilisce standard e requisiti per la catena di approvvigionamento dei metalli preziosi, inclusi oro, argento, platino e diamanti, al fine di promuovere la responsabilità sociale, ambientale ed etica.
    Le aziende che ottengono la certificazione RJC devono essere valutate e conformarsi a determinati criteri che riguardano aspetti come i diritti umani, la sostenibilità ambientale, le condizioni di lavoro sicure, l’etica degli affari e la gestione responsabile delle risorse naturali. La certificazione RJC può garantire che i gioielli e i metalli preziosi provengano da fonti responsabili.

  • Monete d’Oro Rare e da Investimento

    Le monete d’oro più preziose al mondo sono quelle che oltre al valore dei metalli con cui sono realizzate hanno un valore dato sia dalla rarità che dal valore storico che rappresentano.
    Queste monete d’oro hanno un valore numismatico che va ben oltre il loro valore intrinseco materiale, tra queste ce ne sono alcune che hanno raggiunto cifre incredibili.

    Di seguito ne elenchiamo alcune tra quelle più preziose in assoluto.

    1849 $20 Liberty Head Gold Double Eagle – $17m [1]
    1933 Saint Gaudens Gold $20 Double Eagle – $8.64m [1]
    1822 Capped Bust Gold $5 Half Eagle – $8.15m [1]
    1870-S Indian Princess Head Gold $3: Unique – $6.6m [1]
    1787 Brasher Doubloon – $7.4m [1]
    1343 Edward III Florin – $6.8m [1]

    Quale differenza con le normali monete d’oro da investimento
    Le monete da investimento sono quelle monete che sono state emesse da una nazione come moneta legale e che hanno un valore facciale garantito dal governo emittente. Tuttavia, queste monete sono anche apprezzate dagli investitori per il loro valore intrinseco, derivante dal contenuto di oro o argento e dalla possibilità di essere facilmente monetizzabili presso attività come questo compro oro Firenze.

    Ecco alcune delle monete da investimento più popolari:

    American Gold Eagle: Queste monete sono emesse dal governo degli Stati Uniti e contengono 1 oncia troy di oro puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. Le American Gold Eagle sono coniate con un’alta qualità e sono molto popolari tra gli investitori.
    Canadian Maple Leaf: Queste monete d’oro sono emesse dal governo del Canada e contengono 1 oncia troy di oro puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. La Maple Leaf è considerata una delle monete d’oro più pure al mondo, con una purezza del 99,99%.
    Krugerrand sudafricano: Queste monete d’oro sono state introdotte nel 1967 e sono state le prime monete d’oro a essere emesse come investimento. Contengono 1 oncia troy di oro puro e sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia.
    American Silver Eagle: Queste monete sono emesse dal governo degli Stati Uniti e contengono 1 oncia troy di argento puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. Le American Silver Eagle sono molto popolari tra gli investitori di argento.
    Canadian Silver Maple Leaf: Queste monete d’argento sono emesse dal governo del Canada e contengono 1 oncia troy di argento puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. La Maple Leaf d’argento è considerata una delle monete d’argento più pure al mondo, con una purezza del 99,99%.
    Le monete da investimento sono una scelta popolare per gli investitori che cercano di proteggere il loro patrimonio dalle fluttuazioni del mercato azionario e delle valute. Tuttavia, è importante tenere presente che il valore delle monete da investimento può fluttuare in base al prezzo dell’oro o dell’argento sul mercato e alle condizioni economiche globali.

  • Mercati Azionari o Oro Su Cosa Investire ?

    I mercati azionari sono un mare magnum di difficile interpretazione anche per gli investitori più esperti si calcola che la stragrande maggioranza di chi investe su questi perdano parte dei soldi investiti.
    Chiaramente la maggioranza di quelli che subiscono delle perdite sono gli investitori che non hanno conoscenza ne dei titoli ne dei metodi di investimento più sicuri.
    Per chi non possiede competenze specifiche sui mercati azionari è sicuramente più semplice e meno rischioso investire in beni come l’oro che hanno un andamento meno altalenante almeno sul lungo periodo.
    Investire in oro è possibile farlo anche sui mercati azionari stessi con strumenti come gli etf dedicati, anche se soprattutto negli ultimi anni il mercato dell’oro ha visto una crescere le persone che preferiscono oro fisico.
    Una scelta dettata anche dal clima di sfiducia generale che induce le persone a detenere personalmente l’investimento che nel caso dell’oro lo si può monetizzare direttamente.
    Per monetizzare un investimento in oro fisico lo si può fare recandosi presso attività come questo compro oro Firenze regolarmente autorizzato da banca italia per acquistare ed anche vendere oro da investimento.
    Per quanto riguarda invece gli investimenti sui mercati azionari è necessario fare molta attenzione a realizzare un portafoglio ben bilanciato in modo da minimizzare il rischio di perdite.
    Nonostante ciò i mercati azionari sono anche una opportunità che si è fatta sempre più allettante se si osserva le crescenti difficoltà a cui vanno incontro le persone che investono su una attività produttiva o commerciale reale.
    Con l’arrivo del nuovo millennio le possibilità di aprire e riuscire a guadagnare con una qualsiasi attività commerciale e produttiva di piccole o medie dimensioni è divenuta una impresa molto complessa.
    Il regime fiscale italiano profondamente invalidante per le aziende e le attività economiche non è oggi il solo ostacolo ad un buon andamento delle attività.
    Il permanente stato di crisi economica e non solo che si è instaurato non solo in italia ma in tutta europa ha reso difficilissimo riuscire ad ottenere guadagni sufficienti per gli imprenditori.
    Una difficoltà tanto profonda da avere fatto rivalutare i mercati azionari come fonte di guadagno, questo trend ha portato un numero crescente di persone anche comuni a divenire dei trader.
    Rispetto ai rischi di impresa oggi esistenti nel nostro paese i mercati azionari offrono dei vantaggi maggiori.
    Uno di questi è quello che si può decidere fin dall’inizio la quantità di soldi che vogliamo investire in modo da non perdere una cifra maggiore di quella che ci si può permettere.
    Un fatto che mette al riparo chiunque investi sui mercati dal rischio di contrarre dei debiti, come accade sempre più spesso a chi possiede una attività commerciale reale che spesso si indebita anche a causa del pagamento di tasse estremamente pesanti.

     

  • Prezzo Oro Analisi degli Ultimi Anni

    Il prezzo oro nel 2022 ha perso parte del valore accumulato negli ultimi 4 anni e cioè dall’inizio delle forti tensioni economiche e finanziarie che sono iniziate con la guerra dei dazi del 2018 tra Cina ed Usa.
    Proprio da allora il numero di investimenti è cresciuto in volumi sulla spinta di investitori piccoli e grandi che hanno provveduto ad acquistare oro da rivendere al momento opportuno sia sotto forma di Etf che di lingotti direttamente monetizzabili presso attività come questo compro oro Firenze.
    Da quel momento le tensioni ed i cigni neri macroeconomici si sono susseguiti con il lockdown dei paesi occidentali prima e con le forti tensioni che si sono creata tra Russia e Usa che hanno sfociato con una divisione del mondo economico almeno in certi settori, una divisione che per certi aspetti è solo iniziata.
    In questo contesto da “piaghe d’Egitto” il prezzo oro è aumentato moltissimo partendo dalla quotazione medio del 2018 sotto i 1300 dollari per arrivare in alcuni momenti a superare dio slancio i 2000 dollari oncia.
    Al momento il prezzo oro oscilla sui 1650 dollari oncia, una quotazione ben al di sotto dei massimi raggiunti in questi ultimi anni ma che sconta molto anche la attuale forza del dollaro.
    Un dollaro che per motivi di bilanciamento economico interno viene tenuto alto dalle politiche della Fed che ha come priorità il contenimento di una inflazione che negli Stati Uniti potrebbe salire in modo particolarmente pericoloso per la stabilità economica interna.
    In questo contesto la quotazione oro è coinvolta da forze opposte da una parte la forte incertezza che domina sui mercati, soprattutto occidentali, con il doppio pericolo recessione ed inflazione che viene quotidianamente rilanciato a gran voce dai mainstream europei.
    dall’altra la forza di n dollaro che quando raggiunge quotazioni così elevate diventa di fatto una alternativa all’investimento in oro molto appetibile per chi investe per avere utili nel breve periodo.
    Non si deve dimenticare che il prezzo oro attuale per chi ha acquistato prima dell’aumento del prezzo del dollaro viene attualmente favorito dal cambio dollaro/euro nel momento in cui l’investimento dovesse essere monetizzato a questa quotazione del dollaro.
    Il prezzo oro attuale deve essere visto come un sostanziale miglioramento dell’economia globale che sembra almeno per adesso aver messo alle spalle la serie di cigni neri che si sono susseguiti negli ultimi anni.
    Anche la priorità della Fed di contenere il pericolo dell’inflazione deve essere considerato come un atto dovuto, a causa della grande liquidità che è stata immessa nell’economia con le politiche di supporto che sono state necessarie a limitare le conseguenze del lockdown sulla popolazione.

  • Oro e Dollaro Balletto a Due Tra Inflazione e Fed

    Oro e dollaro oltre ad essere due metodi utilizzati dagli investitori in questo momento sono due indicatori importanti di come si sta muovendo l’economia globale.
    Due fari nella notte in un momento storico del mondo economico e finanziario moderno unico nel suo genere.
    Il ruolo dell’oro è caratterizzato dalla sua forza di bene rifugio che può vantare una storia millenaria come bene adatto ad accumulare valore e ricchezza in modo sicuro.
    Un ruolo che ha lasciato il segno in ogni epoca diventando un bene irrinunciabile in chiunque volesse accumulare ricchezza facile da trasportare e monetizzare in ogni luogo del mondo.
    Il ruolo del dollaro interpreta la forza economica di quella che negli ultimi 60/70 anni è stato il paese che ha dettato le sorti economiche dell’intero occidente e condizionato il resto del mondo con politiche valutarie che di fatto agganciavano al dollaro beni di primaria importanza per lo sviluppo come il petrolio.
    L’andamento di oro e dollaro negli ultimi anni è stato soggetto al condizionamento di politiche ed operazioni economiche finanziarie di origini e finalità diverse.
    Nonostante ciò entrambi non hanno perso di importanza anzi ne hanno acquisita essendosi ritrovati ad essere al centro di interessi apparentemente contrapposti.
    Il prezzo dell’oro è stato più volte sollecitato da conflitti di interesse tra super potenze e crisi economiche spesso indotte da interessi sovrannazionali.
    Questo ha condotto molti investitori ad acquistare oro come bene rifugio e a spingere la quotazione più volte verso nuovi massimi storici.
    Una ricetta antica ma ancora oggi da considerarsi valida vista la facilità con cui è possibile traportare e monetizzare questo metallo prezioso presso banche commerciali o attività come i compro oro stessi.
    Anche il prezzo del dollaro è aumentato rispetto alle altre valute internazionali arrivando praticamente alla parità con lo stesso euro.
    Il rafforzamento del dollaro è dovuto in parte alle politiche della Fed che decidendo per una stretta monetaria ha di fatto reso gli interessi più alti portando il dollaro ad un apprezzamento che non si vedeva da decenni.
    Questo ha diminuito la spinta dei mercati verso l’oro a favore della valuta americana che è divenuta molto promettente per essere un investimento sicuro e redditizio.
    Una congiuntura anomale se si considera che almeno la parte occidentale del mondo soffre il rischio di una recessione e di una forte inflazione anche se il ritracciamento della quotazione dell’oro dovrebbe indicare il contrario.
    Lo stato attuale del prezzo di oro e dollaro e da considerarsi anomalo rispetto alle condizioni economiche generali almeno della parte occidentale del mondo.
    Questo potrebbe indicare che le vecchie regole alo stato attuale vengo elusa da qualcosa di più grande forse un cambiamento stesso del sistema economico valutario che fino ad oggi ha perdurato per vari decenni.
    Solo così è possibile spiegare anomalie così evidenti nel sistema economico e finanziario, di certo un dollaro forte potrebbe essere anche l’inizio della fine del sistema economico globale basato sul dollaro.
    Valuta che potrebbe anche se molto lentamente perdere il proprio ruolo di valuta di riserva necessaria ad operare scambi commerciali internazionali.

     

     

  • Compro Oro il Bancomat degli Italiani Durante la Crisi

    I compro oro sono attività il cui business principale è l’acquisto di oggetti in oro dei privati che intendono monetizzarne il valore.
    Queste aziende si sono diffuse dopo il 2000 con l’arrivo delle frequenti crisi economiche e di altro genere che si sono abbattute nelle economie avanzate occidentali, ormai arrivate ad un punto di saturazione del debito accumulato.
    Attività come questo compro oro Firenze valutano il metallo prezioso secondo le quotazioni del momento ed accettano ogni tipologia di oggetto in qualsiasi condizione si trovi purché contenga oro.
    Qualsiasi operatore del settore sa bene che l’oro non si deteriora ne con il tempo ne con altri agenti esterni al contrario di altri metalli.
    Una volta che i compro oro acquistano una quantità sufficiente di metallo prezioso lo rivendono in blocco alle aziende che provvedono ad una nuova fusione che permetterà di separare il prezioso metallo giallo dagli altri metalli.
    Successivamente vengono effettuate altre lavorazioni che permettono all’oro usato di tornare come nuovo, al termine di questo processo l’oro ottenuto viene garantito come oro puro alla percentuale di 999 millesimi.
    L’oro nuovo ottenuto viene realizzato in lingotti 24 carati certificati e pronti pe r essere rimessi sul mercato al prezzo oro spot del momento.
    In questo modo si ottiene una filiera che non solo permette di guadagnare ma è anche utile da un punto di vista ambientale.
    Per ottenere pochi grammi di oro di nuova estrazione è necessario movimentare tonnellate di crosta terrestre, il che oltre ad essere un danno diretto all’ambiente necessita anche di importanti quantità di energia molto superiori a quelle necessarie a riconvertire oro usato in oro nuovo.
    In questa prospettiva i compro oro esistenti oltre ad essere un vero bancomat per chi necessità di liquidità e possiede oggetti in ro rivestono anche un importante ruolo da un punto di vista della sostenibilità ambientale.
    Oggi questo settore è molto cambiato rispetto ai primi anni del 2000, uno dei motivi di cambiamento è rappresentato dalla legge ad hoc che ha introdotto regole stringenti a chi opera come compro oro.

  • Beni Preziosi Quali Sono Quelli che Valgono Davvero

    I beni preziosi sono quelli oggetti che non solo hanno un costo elevato ma anche quelli che mantengono il proprio valore nel tempo.
    Ci sono oggetti che pur costando molto tendono a perdere di valore in modo veloce, questi li possiamo considerar come beni di lusso ma non preziosi.
    Tra i beni preziosi più sicuri ci sono sicuramente gli oggetti in oro che mantengono il proprio valore in virtù del metallo prezioso con cui sono stati realizzati.
    Oltre agli oggetti in oro ci sono oggetti che mantengono il proprio valore come nel caso degli orologi di lusso come i Rolex.
    La conferma del valore di questi oggetti è confermato dal fatto che possano essere facilmente vendibili ad attività come questo compro oro Firenze.
    Altre tipologie di oggetti preziosi sono le pietre preziose anche queste seppur relegate ad un mercato più di nicchia sono oggetti che mantengono il valore nel tempo nei casi di pietre pure e senza difetti.
    Il bene prezioso più diffuso rimane comunque il prezioso metallo giallo che viene utilizzato non solo da privati ma anche dalle stesse banche centrali degli stati che le conservano gelosamente all’interno di caveau super sicuri.
    Altri beni come gli orologi Rolex o i diamanti sono più adatti per investimenti privati che fanno riferimento a mercati di nicchia composti da collezionisti privati.
    Tra gli oggetti non possiamo non dimenticarsi degli oggetti di antiquariato che rappresentano un mercato con clienti ricche e appassionati disposti a pagare cifre stratosferiche per opere d’arte prestigiose.
    Sicuramente gli oggetti di antiquariato rappresentano un mercato che non possiamo elencare come semplice per i non addetti ai lavori in quanto è necessaria una profonda conoscenza non solo tecnica ma anche dalle dinamiche commerciali del settore.
    I beni preziosi in sostanza rimangono utili fonti di investimento alterntive ai mercati finanziari che soprattutto negli ultimi decenni hanno deluso un numero sempre maggiore di investitori.

  • Il Ritorno dell’ Oro e la Guerra in Ucraina

    Il ritorno dell’oro è un evento ciclico che si concretizza ogni qualvolta si profila una crisi economica profonda o eventi che portano a tale conseguenza.
    In questi la corsa all’oro da parte di investitori e risparmiatori diventa incontrollabile, un metodo per difendere il valore del denaro che convertito in oro potrà essere nuovamente monetizzato, in caso di necessità, sia attraverso i mercati azionari sia attività come questo compro oro Firenze.
    A soli due anni esatti dal precedente ritorno dell’oro dovuto al crollo delle borse nel marzo 2020 per le conseguenze del lockdown imposto dai paesi occidentali, il prezzo aureo torna ad essere protagonista sui mercati azionari.
    In questo momento non si può sapere con esattezza se e quanto durerà il rally dell’oro attuale ma di sicuro oltre al fattore guerra in Ucraina ci sono fondamentali negativi per l’economia che potrebbe far durare l’ascesa del prezioso metallo giallo.
    La questione guerra in Ucraina non può essere considerato l’unico fattore che ha portato al ritorno dell’oro come bene rifugio da acquistare per difendere il valore dei propri soldi.
    La crisi Ucraina deve semmai deve essere considerata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, un vaso ormai colmo e non solo dagli effetti negativi dovuti alla strategia dei lockdown degli ultimi anni ma anche da decenni di liberalizzazione di un mercato globale che ha introdotto linee di fornitura provenienti da paesi che producono con leggi totalmente diverse dai paesi dell’occidente.
    La situazione economico finanziaria soprattutto dell’occidente è allo stremo dopo il colpo di grazia dato dalle politiche di lockdown attuate dai governi hanno introdotto strategie che di fatto hanno pesanti conseguenze sull’economia.
    Il blocco delle produzioni dei settori non essenziali nei primi mesi del lockdown le successive di immense immissioni di denaro nell’economia, necessarie a frenare conseguenze disastrose sulla popolazione, sono state strategie che minano alla base l’economia reale di qualsiasi paese.

  • Oro e Argento dagli Smartphone Ma l’Italia li Ricicla all’Estero

    Oro e argento sono metalli preziosi che vengono utilizzati, sebbene in minime parti, anche negli smartphone.
    Quantità infinitesimali che però dato il grande numero di telefoni possano essere una fonte remunerativa di riciclo per i paesi che hanno la tecnologia e le strutture idonee al recupero di questi metalli preziosi.

    Come si riciclano i metalli preziosi in italia

    In italia esistono altre forme di riciclo dei metalli preziosi che per alcuni anni hanno messo il nostro paese nella classifica dei paesi esportatori di oro nonostante non esista una sola miniere aurifera in attività.
    Ad oggi la sola filiera di recupero di oro e argento in italia è quella che inizia con le attività come i compro oro Firenze o di altri luoghi del nostro paese.
    Soprattutto fino ad alcuni anni fa queste attività che fanno dell’acquisto dell’oro usato il loro principale business sono riuscite a riciclare grandi quantità di oro.

    Il ruolo delle crisi economiche

    Un fenomeno che è nato con il nuovo millennio quando le crisi economiche in occidente e soprattutto nel nostro paese hanno cominciato a creare problemi di liquidità molto gravi alle persone.
    Gioielli e oggetti in oro e argento di ogni genere sono stati acquistati dai compro oro direttamente da persone che avevano intenzione o necessità di monetizzare il valore dell’oro che avevano in casa.
    Oggi con una diminuita disponibilità di metalli preziosi la nuova frontiera del riciclo di oro e argento sono proprio quegli smartphone che in alcuni casi sono stati acquistati anche grazie alla vendita dei gioielli e altri oggetti in oro.

    Il riciclo di oro e argento dagli smartphone in italia

    Questo tipo di riciclo non è certo una novità, paesi come il Giappone sono anni che hanno investito in politiche industriali che fossero in grado di recuperare metalli e altri materiali proprio dagli smartphone.
    Il Giappone è un paese tecnologicamente molto avanzato e per questo forse ha avuto al possibilità di fare da apri pista a livello internazionale avendo prima di altri un gran numero di cellulari da riciclare.
    Nonostante ciò anche in europa ci sono paesi che hanno realizzato strutture di riciclo dei metalli dai dispositivi digitali in grado di assorbire anche le necessità di paesi esteri come è nel caso dell’italia.
    Le schede elettroniche provenienti dal nostro paese finiscono direttamente in Belgio e Francia che hanno una tecnologia in grado di separare i componenti più nobili presenti negli smartphone in modo redditizio.
    Con tale tecnologia da una tonnellata di smartphone è possibile recuperare una media di 276 grammi di oro, 345 grammi di argento.
    Quantità che contenendo i costi di lavorazione possano essere sufficienti a giustificare una tale tipo di attività.
    Attualmente anche nel nostro paese si cerca di mettere a punto un tipo di riciclo che oltre a dare un grande contributo all’ambiente rappresenta una occasione non perdibile per poter essere in linea con le nuove politiche green europee.
    Quantità che contenendo i costi di lavorazione possano essere sufficienti a giustificare una tale tipo di attività.
    Attualmente anche nel nostro paese si cerca di mettere a punto un tipo di riciclo che oltre a dare un grande contributo all’ambiente rappresenta una occasione non perdibile per poter essere in linea con le nuove politiche green europee.
    In questo modo si può davvero cominciare a parlare di economia circolare e a basso impatto considerando anche il risparmio del lavoro necessario a estrarre nuovo oro dalla terra.

  • Corsa all’Oro del Klondike Alimentò la Narrativa del Sogno Americano

    Corsa all’oro un espressione che fa venire in mente le concitate migrazioni di masse di persone che spostavano in luoghi che venivano ritenuti ricchi del prezioso metallo.
    In poco tempo dove non c’era niente si vennero a formare agglomerati di edifici se non vere e proprie cittadine in territori non sempre agevoli nei quali si scatenò una vera e propria febbre dell’oro.
    Già all’epoca l’oro era facilmente vendibile come accade ancora oggi quando si vende gioielli e oggetti in oro presso attività come questo compro oro Firenze.
    La corsa all’oro del Klondike, conosciuta anche come corsa all’oro dello Yukon, è la più Famosa della storia o perlomeno la più narrata e si svolse tra il Canada Nord occidentale e lo stato dell’Alaska.
    La corsa all’oro dello Yukon portò con se storie e leggende, spesso riprese anche dal cinema, che sono divenute il simbolo delle persone che attraverso questo metallo prezioso cercarono un riscatto economico o sociale personale, un impresa che però che per i più si rivelò vana.
    Un territorio contraddistinto da natura selvaggia e non certo ospitale soprattutto nei periodi più freddi.
    Tutto inizio con la casuale scoperta di tre americani che si imbatterono in grossi giacimenti di oro risalendo il fiume Klondike nel territorio dello Yukon.
    La notizia si diffuse negli Stati Uniti solo alcuni mesi dopo quando i fortunati cercatori di oro tornarono a casa con ingenti ricchezze accumulate esclusivamente grazie al prezioso metallo giallo trovato in quei territori del nord.
    In breve si scatenò una corsa all’oro che porterà in quei luoghi impervi centomila persone alla bramosa ricerca del prezioso metallo.
    I protagonisti di questa epocale avventura furono in gran parte appartenenti al ceto medio ma anche borghesi spinti dalla voglia di ottenere grandi ricchezze in poco tempo.
    Se solo in pochi riuscirono ad arricchirsi trovando oro altri riuscirono a mettere in piedi fruttuosi affari su un territorio praticamente inabitato dove la presenza stessa di un numero così rilevante di persone alla ricerca dell’oro creò la necessità di fornire beni e servizi di ogni genere.
    La presenza massiccia di cercatori d’oro durò circa una quindicina di anni al termine dei quali furono raccolti in tutto circa 400 mila chili del prezioso metallo.
    A prescindere dalla ricchezza ottenuta con la corsa all’oro nello Yukon questa epocale avventura americana ebbe un risalto enorme a livello mondiale e portò ad alimentare ciò ancora oggi è definito il sogno americano.
    Una narrazione che nel corso del tempo ha portato milioni di persone a spostarsi negli Stati Uniti con la prospettiva di fare fortuna a prescindere dalle origini e dalle possibilità economiche iniziali.

  • Banche Centrali Tra Oro Bond e Stampa di Valuta Fiat Quale Sarà il Futuro

    Banche centrali ancora in una fase di incertezza e non potrebbe essere altrimenti visto il periodo storico che stiamo attraversando.
    In una fase in cui parlare di incertezza del futuro appare un vero eufemismo le politiche finanziarie intraprese dalle banche centrali avanzano in ordine sparso a seconda delle latitudini.
    La Fed guida in qualche modo il destino del mondo finanziario occidentale mentre d’altra canto Asia e super potenze come la Russia adottano strategie su misura secondo le proprie necessità.

    Oro un Bene Rifugio che Resiste

    Per quanto riguarda gli acquisti di oro delle banche centrali sono aumentati di quasi il 40% nel primo semestre di questo anno.
    Ma la quasi totalità di questi si concentra in banche centrali di paesi asiatici come Thailandia e India trai paesi non asiatici che hanno fatto acquisti di oro ci sono Ungheria e Brasile.
    Questo segnala che il ruolo dell’oro come bene rifugio è ancora considerato importante in particolar modo nel fare fronte contro eventuali fenomeni inflattivi di cui si teme gli effetti ancora oggi.
    Anche i privati hanno acquistato notevoli quantità del prezioso metalli giallo dall’inizio della politica del lockdown.
    Esiste anche una certa percentuale di privati meno fortunati che sono stati costretti a vendere oro anche presso attività come questo compro oro Firenze per problemi economici dovuti alla crisi dovuta alle restrizioni.

    Emissione di Bond

    Inutile dire che per far fronte ad un periodo come quello attuale le banche centrali sono state costrette ad emettere liquidità in modo ininterrotto nell’economia.
    Gran parte di questa liquidità è stata assorbita dal sistema con l’acquisto di bond che vengono regolarmente emessi per calmierare in qualche modo gli effetti di una quantità esagerata di valute fiat che sono state emesse nell’attuale periodo.

    Iniezioni di Valute Fiat

    Come detto in precedenza le banche centrali si sono messe a stampare soldi in modo continuo, una necessità, anzi il male minore per potere affrontare le conseguenze di una crisi globale non solo economica.
    Moltissime persone hanno perso del tutto il lavoro o si sono viste calare in le entrate in modo drammatico.
    Solo gli ammortizzatori sociali di natura eccezionale introdotti, grazie alla liquidità introdotta nel sistema, hanno permesso al tessuto sociale della maggioranza dei paesi di resistere all’impatto di un impoverimento generale improvviso.

    Ed il Futuro ?

    Quale sarà il futuro non solo delle banche centrali ma di tutta l’economia è ancora presto per capirlo, attualmente la situazione è ancora troppo fluida per interpretata in modo corretto e sicuro.
    Ancora si teme le conseguenze della enorme liquidità immessa sul mercato, qualche campanello di allarme è già partito con materie prime come il gas, il petrolio, ecc che sono aumentati moltissimo.

     

  • Oro 24 Carati per la Versione Lusso dello Smartphone Huawei

    Oro 24 carati per placcare lo smartphone Huawei ecco l’ultima trovata di una nota azienda francese del lusso.
    In realtà questa particolare lavorazione preziosa nasce su commissione di un ricco e noto cinese famoso per aver interpretato una serie di film dedicati al mitico maestro di Kung Fu del mitico Bruce Lee.
    Ad essere stato impreziosito con la placcatura in oro puro è il modello Huawei P30 Pro uno smartphone di alta gamma della famosa casa cinese.
    Nessuna linea super lusso da parte di Huawei ma solo una versione preziosa del prestigioso modello realizzata da Gold Elite Paris su commissione dall’attore cinese Donnie Yen.
    Questo modello della grande azienda di smartphone cinese non è certo il primo ad essere personalizzato con il prezioso metallo giallo.
    Già nel 2015 la Apple mise sl mercato una serie di iphone con la scocca in oro 18 carati ad un prezzo base di 10 mila euro che può arrivare a 18 mila euro nei modelli più esclusivi.
    A dire il vero il modello Huawei placcato in oro se fosse rivenduto ad un compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo non avrebbe una grande quotazione potendo contare su una semplice placcatura e non di una cassa realizzata in una vera lega in oro a 18 carati come nell’ Apple.
    Questi modelli di Smartphone vengono acquistati o fatti personalizzare da società specializzate in questo tipo di personalizzazioni, le richieste maggiori provengono dai mercati asiatici e arabi dove oltre ad una forte presenza di persone ricche esiste un vero e proprio culto dell’oro e di altri beni preziosi come i diamanti.
    In queste zone del mondo oltre agli smartphone vengono fatti impreziosire ogni tipologia di beni e oggetti come le auto, le moto e molti altri accessori piccoli e grandi, spesso le società che si occupano di questo tipo di lavorazione provengono da paesi occidentali come Inghilterra e la Francia dove abili artigiani uniscono stile e lavorazioni avanzatissime per soddisfare gli esigenti gusti dei loro committenti.
    Comunque sia i numeri di questa nicchia di mercato non ha spesso raggiunto le aspettative in quanto si tratta di dispositivi che in pochi anni diventano obsoleti da un punto di vista funzionale e nonostante il loro valore aggiunto non possano essere considerati oggetti che mantengono il loro valore nel tempo.

  • Dove Vendere Gioielli Usati ?

    Dove vendere gioielli usati è una domanda che oggi trova una risposta esauriente nei moltissimi compro oro Firenze o altrove.
    Un tempo l’unica possibilità di vendere o ottenere dei soldi monetizzando il valore dei gioielli usati era quello di cederlo ad un banco dei pegni.
    Il banco dei pegni prima della diffusione dei compro oro erano l’unico punto di riferimento dove vendere gioielli usati.
    In cambio di gioielli o altri oggetti si otteneva un valore in denaro molto al di sotto della reale stima degli oggetti, che pur essendo in teoria riscattabili finivano spesso per divenire di proprietà a favore del banco.
    Con le crisi cicliche iniziate in europa ed in tutto il mondo occidentale il numero delle persone intenzionate a monetizzare il valore dei gioielli in oro è cresciuto in modo esponenziale.
    L’incremento dell’offerta ha di fatto posto le condizioni ideali per la nascita e la diffusione dei compro oro che hanno assorbito in modo preponderante l’offerta di oro usato.
    Il settore è nato e si è diffuso velocemente in modo capillare su tutto il territorio in funzione anche della necessità di molte gioiellerie e oreficerie di cambiare business.
    Una scelta obbligata anche dallo stallo delle vendite di gioielli che hanno risentito in modo pesante dello stato di crisi economica perenne che ha colpito il mondo occidentale.
    Un fattore che ha permesso la diffusione in pochi anni dei compro oro è la convenienza che le persone hanno riscontrato vendendo i gioielli in oro a queste nuove attività rispetto ai banchi dei pegni.
    Anche se nel settore soprattutto nel periodo del boom c’è stata molta disparità di trattamento economico tra i diversi operatori, il prezzo medio di acquisto è stato nettamente superiore rispetto a quello che veniva offerto in pegno.
    Oggi con la diminuzione dell’offerta di gioielli e oggetti in oro il settore ha subito una forte riduzione del giro di affari che ha portato ad una selezione degli operatori a favore delle realtà più strutturate e che offrono i prezzi più alti.
    A dare ancora maggiore credibilità a tutto il settore degli operatori in oro ufficiali c’è stata anche la legge ad hoc per i compro oro introdotta dal governo nel 2017.
    Una legge che pur essendo fortemente limitante e ai limiti della costituzionalità per molti a causa degli obblighi imposto ha di fatto reso il settore di chi compra gioielli in oro usati il più sicuro e trasparente in assoluto rispetto ad ogni altra tipologia di attività economica finanziaria.

  • Titoli di Borsa, Presente e Futuro per Oro e Petrolio

    I titoli di borsa rispecchiano le tendenze dell’economia soprattutto quando si prende in considerazione i trend di lungo periodo.
    Tra i tantissimi titoli di borsa alcuni sono molto lontani dall’economia reale mentre altri spesso prevedono i grandi cambiamenti che ciclicamente avvengono in economia e che rispecchiano il mutare e l’evoluzione del mondo reale.
    Tra i titoli di borsa che ultimamente hanno subito i maggiori cambiamenti ci sono oro e petrolio, se il primo in qualità di bene rifugio è salito moltissimo negli ultimi due anni, lo stesso non si può certo dire per il petrolio.
    Il prezzo oro è salito sia nel 2019 che nel 2020 portando la quotazione a superare il suo massimo storico nei primi di agosto.
    A sostenere l’oro sono stati i tantissimi investitori che hanno acquistato non solo etf ma anche lingotti e monete per mettersi al riparo dalle insidie delle valute e per avere una scorta di valore facilmente monetizzabile anche presso uno dei tanti compro oro Firenze, Milano, ecc.
    Il crollo dei titoli di borsa del marzo 2020, causato dalla crisi dovuta al lockdown voluto dalle autorità mondiali che hanno imposto ai governi locali rigide restrizioni, ha colpito duramente il mercato petrolifero.
    Tanto di aver fatto perdere in quella fase almeno due terzi di valore al prezzo del greggio, successivamente anche grazie ad un taglio della produzione mondiale concordato da tutti i paesi produttori il prezzo del petrolio è risalito recuperando un terzo del valore pre lockdown.
    Nonostante il taglio e la diminuzione del prezzo greggio i mercati azionati continuano ad avere una tendenza al ribasso lenta ma progressiva.
    Questo andamento negativo è dovuto sia al calo della domanda che ha determinato un eccesso di offerta a prescindere dai tagli di produzione, sia al fatto che sembra ormai deciso a livello mondiale un progressivo abbandono dei combustibili fossili.
    Nonostante spesso possa sembrare il contrario i mercati azionari prevedono con largo anticipo i trend, questo è possibile notarlo prendendo in considerazione l’andamento di lungo periodo dei titoli di borsa.
    Attualmente è evidente come in questa fase, in cui è palese la scelta di abbandonare i combustibili fossili per il futuro, le grandi compagnie petrolifere stiano perdendo valore in modo inesorabile a prescindere dalle oscillazioni dei titoli nel breve periodo.
    Analizzando la performance del prezzo del petrolio negli ultimi dieci anni si può notare come a metà del 2014 questa materia prima avesse perso oltre la metà del suo valore in pochi mesi, un calo che in quel periodo poteva essere stato attribuito a varie cause ma che in realtà per chi conosce e gestisce le logiche di borsa era già un forte segnale della fine di un era.

  • Oro e Bitcoin Passato e Futuro di una Economia in Continuo Movimento

    Oro e Bitcoin vengono spesso associati in vari contesti, non pochi quelli che equiparano le caratteristiche della criptovaluta più diffusa al prezioso metallo giallo anche se le differenze tra questi non sono certo di poco conto.
    L’oro è stato un metallo che ha letteralmente fatto girare il mondo fin dalla sua scoperta questo prezioso metallo giallo ha esercitato un fascina irresistibile sugli essere umani a prescindere dalla collocazione geografica che dalle posizioni sociali.
    L’influenza che l’oro ha esercitato sulla civiltà dell’uomo è stata fortissima, in nome di questo metallo sono state compiute imprese che hanno lasciato un segno indelebile sulla storia umana, dalle guerre alle grandi migrazioni di massa che hanno fatto spostare molte persone in cerca di fortuna all’epoca delle leggendarie corse all’oro.
    Dalla scoperta dell’oro questo metallo si è trasformato dall’essere un metallo luccicante perfetto per adornare persone ed ambienti un mezzo di pagamento che ha reso agevole le prime forme di commercio anche tra paesi molto lontani.
    Oggi in epoca moderna l’oro è il protagonista della economia e della finanza come bene prezioso utile ad accumulare valore e a conservarlo nel lungo periodo.
    Ancora oggi l’importanza del suo ruolo è tale da essere considerato il bene rifugio per eccellenza dagli investitori di tutto il mondo che lo acquistano soprattutto durante le fasi di crisi economica.
    L’oro viene acquistato sia per mezzo di strumenti finanziari sia come oro fisico in lingotti per creare riserve auree che possano essere vendute facilmente anche presso uno dei molti compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Il Bitcoin al contrario dell’oro ha una storia brevissima, questa criptovaluta è stata realizzata per permettere alle persone di effettuare transazioni senza la necessità che queste necessitino di intermediari come banche.
    La nascita delle criptovalute non è però stata accolta solo come mezzo di pagamento diretto e soprattutto anonimo ma piuttosto come mezzo di investimento.
    Una visione che almeno fino ad oggi ha fuorviato la vera ragione per cui questo sia stato realizzato e cioè dal liberarsi delle sempre più invadenti regole che fanno parte del sistema di credito attuale.
    Il valore dei Bitcoin dalla sua creazione è salito in modo esponenziale nonostante la quotazione sia caratterizzata da una elevatissima volatilità che permette in brevissimi lassi di tempo sia di realizzare plusvalenze straordinarie ma anche altrettanto velocemente di subire perdite di valore fortissime.
    Analizzando in modo razionale oro e bitcoin è più facile trovare differenze molto evidenti piuttosto che analogie, un fatto confermato anche dalle diverse finalità degli investitori che decidono acquistare oro per mettere al sicuro il valore del proprio capitale da quelle di chi acquista bitcoin per ottenere forti guadagni.

  • Riciclo Oro 10 Miliardi nella Spazzatura Ogni Anno

    Il riciclo oro è una attività ancora tutta da sviluppare, secondo uno studio realizzato nientemeno che dall’ONU è di 10 miliardi il valore dell’oro e di altri metalli preziosi che finiscono ogni anno nella spazzatura.
    Se da un lato il riciclo oro usato da gioielli e altri oggetti in oro funziona molto bene ed è anche redditizio per chi si libera di tali oggetti vendendoli direttamente ad un qualsiasi compro oro Firenze o di altro luogo.
    L’anello debole del settore del riciclo oro è rappresentato da quella montagna di rifiuti elettronici che ogni hanno finiscono per essere gettati via perché rotti o obsoleti solo dopo pochi anni dall’acquisto.
    Si calcola che in tutto il mondo vengano ogni anno generati 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici come televisori, computer, smartphone e tanti alti dispositivi digitali ed elettronici di cui facciamo uso quotidiano.
    Attualmente di questa quantità enorme di rifiuti elettronici viene effettuato il riciclo di una quantità ben al di sotto del 20%, questo fatto provoca un danno gravissimo all’ambiente in quanto questi oggetti contengono materiali anche altamente inquinanti e nocivi direttamente anche alla salute dell’uomo come il mercurio.
    Queste sostanze finendo successivamente nelle acque e nel terreno finiscono per entrare in circolo in quella catena alimentare animale che poi viene in parte immessa anche nel cibo che mangiamo quotidianamente sotto forma di carni e pesci.
    Al grave danno ambientale si aggiunge anche la beffa economica in quanto in mezzo ai rifiuti elettronici si trova una vera e propria miniera d’oro che potrebbe portare ricchezza e lavoro se fosse riciclata completamente.
    In questo contesto non bisogna dimenticare il grande impegno che grandi aziende internazionali come Pandora, la prima produttrice di gioielli al mondo si è data come obbiettivo da raggiungere entro il 2025 il totale approvvigionamento di oro riciclato per la realizzazione dei propri gioielli che vengono venduti in tutto il mondo.
    Questi importante obbiettivo oltre allo scopo di incentivare il riciclo oro ha anche quello di evitare lo sfruttamento di nuovi giacimenti auriferi che in fatto di emissioni e di inquinamento hanno un impatto ambientale molto più dannoso e pesante.

  • Prove di Record della Quotazione Oro per Immissione Valuta delle Banche Centrali

    Non meraviglia certo che la quotazione oro aumenti di valore in periodi come quelli attuali, che con la chiusura forzata da parte dei governi di mezzo mondo stanno mandando economia globale verso una recessione senza precedenti.
    Negli ultimi giorni la quotazione oro è stata protagonista di un ulteriore balzello che la portata ad avvicinarsi ad un valore prossimo ai 1800 dollari l’oncia.
    Una manna dal cielo per chi ha puntato negli anni passati sull’oro sia sotto forma finanziaria che fisica che può essere rivenduto non solo in borsa se sotto forma di lingotti ufficialmente riconosciuti ma anche presso uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altra zona nel mondo.
    Un valore che rappresenta un record rispetto ai valore raggiunti negli ultimi sette anni. Nonostante il forte balzo di valore sia parzialmente rientrato per attestarsi su un soglia più vicino ai 1700 dollari nei giorni successivi, questi improvvisi rialzi dell’oro stanno progressivamente portando la quotazione oro ad una crescita progressiva che molti analisti sono certi finirà per stabilire nuovi record assoluti del prezzo dell’oro entro la fine dell’anno.
    Una ipotesi confermata anche dal Comex di New York dove l’ investimento oro nei futures per giugno hanno raggiunto i 1.788,80 dollari l’oncia.
    Ad alimentare il progressivo rally della quotazione oro oltre alla recessione verso la quale si avvia l’economia mondiale ci sono anche le conseguenze delle necessarie politiche monetarie delle banche centrali di tutto il mondo.
    In un contesto simile ai governi sovrani e anche alle unioni monetarie come quella europea non resta che stampare denaro da distribuire senza precedenti per mezzo di strumenti di helicopter money.
    Una strategia necessaria per la tenuta sociale di ogni paese del mondo che serve per tamponare al momento le necessità primarie delle persone ma che ha come controindicazione la fuga degli investitori dal mondo delle valute che sono destinate a perdere di valore.
    Per questo motivo ai grandi capitali non resta che diversificare verso beni e strumenti finanziari che siano lontani dalle logiche valutarie, un contesto che privilegia in modo assoluto la quotazione oro.

  • Investimento Oro Perché Piace a Banche, Investitori e Privati

    Non è più un segreto che l’ investimento oro sia tornato ad essere fondamentale per mantenere il valore dei soldi.
    Sono ormai alcuni decenni che l’oro è tornato ad essere protagonista nel mercati azionari e non.
    La credibilità e la forza dell’oro non si limita certo agli investimenti finanziari, la sua forza economica si esprime sia nel complesso e spesso irreale mondo della finanza moderna sia nell’economia reale.
    Ciò che viene apprezzato dell’investimento in oro soprattutto quello fisico è la semplicità con cui questo oltre a proteggere il valore dell’investimento può essere altrettanto semplicemente monetizzato e utilizzato per qualsiasi esigenza.
    Non solo le banche o i grandi investitori l’oro è utilizzabile ad ogni livello come testimoniato in modo evidente dalle varie forma di commercio in cui questo esprime il suo potere economico.
    Uno degli esempi reale di quanto l’oro possa essere facilmente utilizzato anche nell’economia reale di tutti i giorni sono i compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Queste attività commerciali hanno come business acquisto oro usato direttamente dai privati, oro che un volta accumulato in un certa quantità rivendono in blocco ad un banco dei metalli autorizzato.
    I banchi dei metalli a sua volta lo lavorano fino a creare nuovi lingotti di oro puro 24 carati che vengono rivenduti sia sui mercati azionati come lingotti d’oro da investimento sia all’industria per i vari utilizzi.
    Questo tipo di commercio che si basa su piccole transazioni tra privati e attività commerciali compro oro contribuisce ad alimentare anche il mondo dei mercati azionari dimostrando così tutta la solidità e l’affidabilità del ruolo dell’oro nell’economia moderna.
    Un ruolo di grande importanza che crea un ponte tra l’economia reale quotidiana, anche nelle sue forme più spicciole, ed il mondo dei mercati azionari e della finanza moderna.
    L’investimento in oro ha caratteristiche uniche sia come mezzo per mantenere il valore dei soldi nel lungo periodo sia come mezzo di acquisto, essendo facilmente monetizzabile in ogni parte del mondo e ad un prezzo universalmente accettato in ogni luogo.

  • Ottenere Oro dal Rame è Possibile o Quasi

    Dal mitico Re Mida agli alchimisti in molti ci hanno provato a realizzare il sogno di creare oro partendo da materiali e metalli meno nobili.
    Ma le formule ed i metodi che vengono riportati nella storia sono rimasti sempre senza un riscontro reale, stavolta ad avvicinarsi molto all’impresa di ottenere oro partendo da altri materiali sono stati alcuni scienziati cinesi.
    La quotazione oro che da alcuni mesi continua a salire per le tensioni internazionali tra Cina e Usa, come sanno molto bene tutti quegli operatori compro oro Firenze e di ogni altra città, potrebbe nel lungo periodo diminuire se fosse adottato un metallo sostitutivo da utilizzare nell’industria.
    I ricercatori della Cina hanno messo a punto un metodo nel quale atomi di rame vengono bombardati con plasma di argon ad alta potenza, da questo esperimento gli scienziati hanno ottenuto un metallo dalla struttura atomica che garantisce prestazioni vicine a quelle dell’oro per resistenza all’ossidazione e capacità di conduzione dell’energia elettrica.
    Nessuna miracolosa trasformazione del rame in oro ma sicuramente un risultato che potrebbe incidere molto i tutti quei processi industriali ed in tutti i dispositivi in cui viene oggi utilizzato oro per ottenere alte prestazioni.
    Nonostante la scoperta sia solo un esperimento di laboratorio e la sua eventuale utilità in campo industriale sia ancora tutta da verificare, se fosse confermata, e risultasse economicamente conveniente, sul lungo periodo potrebbe portare alla sostituzione dell’oro in molti ambiti produttivi.
    L’oro che non è solo utilizzato a livello industriale ma è anche considerato dai mercati finanziari il bene rifugio per eccellenza sta attraversando un periodo di crescita del valore, nonostante alcuni scandali e vicissitudini che sono emerse in relazione ad alcuni lingotti falsi entrati anche nel circuito internazionale ufficiale.
    Un altro aspetto che sta emergendo dal settore aureo è il fenomeno dell’oro sporco inteso come quello che viene estratto con metodi estrattivi inquinanti per l’ambiente e pericolosi per la salute dei lavoratori coinvolti.
    Alcuni importanti aziende consumatrici di oro come Apple hanno deciso di rifornirsi solo da fornitori che garantiscono metodi estrattivi rispettosi dell’ambiente e dei lavoratori.
    Una scelta che vede coinvolte molte aziende di rilievo che comprano oro per proprie necessità ma che nella realtà dei fatti non sarà per niente semplice da far rispettare visto che i paesi dove si estrae oro sono per lo più privi di controlli certo e navigano in situazioni socio economiche di grandi difficoltà.

  • Oro in Russia Abolita Iva su Acquisti in Lingotti

    Niente più iva in Russia per chi punta sulle strategie di investimento compro oro in lingotti, è questa la novità che il governo russo ha deciso, una decisione che fa riflettere ancora di più visto che negli ultimi mesi la Russia ha acquistato ben 55 tonnellate di lingotti oro.
    Oggi l’oro detenuto dal governo russo ha raggiunto le 2168 tonnellate, un traguardo che ha raggiunto un doppio risultato, una maggiore sicurezza delle proprie riserve ed una diminuzione dalla dipendenza del dollaro americano, che fino a qualche anno fa era largamente utilizzato anche dalla Russia per aumentare il valore delle proprie riserve finanziarie.
    L’eliminazione dell’iva sugli acquisti di oro potrebbe contribuire alla aumento del prezzo oro in quanto è verosimile pensare che con le nuove condizioni siano molti i privati russi che decideranno di investire in oro.
    Prima dell’eliminazione dell’iva sugli investimenti in lingotti di oro la convenienza di questo genere di investimento era fortemente limitata dalle tasse iva pretese dal governo russo.
    Questa decisione potrebbe essere una strategia per far salire la quotazione oro permettendo così a chi possiede molto oro come la Russia d ottenere importanti surplus di valore.
    Un altro motivo per cui la Russia potrebbe avere ricadute positive da un unto di vista economico è il fatto che la Russia è il terzo produttore al mondo di oro ed un aumento del prezzo darebbe maggiori guadagni all’industria aurifera russa.
    grazie a questo e ad altri congiunture economiche internazionali il presso oro potrebbe salire dando il via ad un rally dell’oro di lunga durata.
    Attualmente già il prezzo oro è stato protagonista di un rialzo che non si vedeva da diversi ani che lo h portato a stabilizzarsi in modo stabile sopra la quota tecnica di 1400 dollari l’oncia, un fatto che h ridestato l’interesse degli investitori privati nell’investimento oro.
    Le strategie compro oro si differenziano tra quelle che puntano acquistare fisicamente in lingotti da possedere in casa o in appositi caveau e quelle che scommettono sui titoli oro attraverso i quali si detengono quote in oro relative al valore dell’investimento.

  • Attività Commerciali Storia ed Evoluzione dei Compro Oro Firenze

    Compro oro Firenze è una scritta che nel capoluogo toscano si trova spesso per le vie e per le piazze della città, a Firenze prima che in altre zone di italia questa tipologia di attività commerciali si è diffusa in modo capillare in tutte le zone più o meno centrali della città.
    Dai primi anni del nuovo millennio la diminuzione dei fatturati delle gioiellerie ha messo in crisi quei negozi che vendevano gioielli e oggetti preziosi costringendo i titolari a scelte difficili, alcuni hanno diversificato il proprio business cominciando a vendere gioielli realizzati con materiali meno nobili dell’oro e delle pietre preziose offrendo gioielli con design accattivanti ma con prezzi molto inferiori a quelli dei gioielli preziosi.
    Altri titolari hanno diversificato queste attività commerciali trasformandosi da gioiellerie a compro oro Firenze, questo genere di business esisteva anche prima del boom dei compro oro ma era relegato ad un volume marginale rispetto alle vendite dei gioielli nuovi.
    Spesso le gioiellerie ritiravano i gioielli usati senza offrire un pagamento diretto ma soltanto come sconto sull’acquisto di un nuovo gioiello come avveniva nel mercato delle automobili.
    Chi voleva vendere i propri oggetti preziosi era spesso costretto a rivolgersi ai banchi dei pegni che in cambio degli oggetti elargiva un prestito di un valore marginale rispetto al reale prezzo del gioiello.
    In pochi anni a causa del mutamento della condizione economica generale, che ha portato molte persone a soffrire una netta diminuzione della disponibilità di contanti, l’offerta di gioielli e oggetti in oro è aumentata esponenzialmente, questo ha di fatto creato le condizioni per la nascita delle attività commerciali conosciute come compro oro che a Firenze ed in altre città ricche hanno di fatto acquistato grandi volumi di oro usato di persone in difficoltà economica.
    Fin dall’inizio si è creata una forte concorrenza tra i vari operatori che ha determinato un offerta di prezzo per l’oro usato più alta rispetto a molte altre zone di italia, questo ha attratto molte persone che venivano a Firenze per vendere oro usato anche da altre zone di italia.
    Fino al 2011 il volume di affari dei compro oro Firenze e non solo è stato molto elevato complice anche un quotazione oro record che in quel periodo arrivo a toccare il massimo storico assoluto di 1900 dollari l’oncia.
    Dopo questo periodo il volume di affari dei compro oro ha cominciato a diminuire anno dopo anno anche per la minor disponibilità di oro da vendere da parte delle persone, a quale ha contribuito anche il perpetrarsi dello stallo delle vendite dei gioielli e degli oggetti preziosi in generale.
    Oggi dopo anni il settore compro oro a Firenze è sempre ben presente anche se non con i numeri di qualche anno fa, gli operatori presenti sono attività ben strutturate condotte da seri professionisti che acquistano oro usato secondo la nuova legge che ha introdotti forti limitazioni e vincoli precisi a questo genere di attività.

  • Oro in Esaurimento o Nuova Corsa Oro ? Ecco Perché la Cina lo Vuole

    Oro in Esaurimento, sono anni che questo viene detto in modo più o meno veritiero sarà vero stavolta che il prezioso metallo giallo che fa innamorare tutti sta per finire ?
    Accade spesso per l’oro e non solo che le notizie che riguardano beni importanti possono essere manipolate per ottenere conseguenze specifiche che determinano gli andamenti finanziari.
    Capire se veramente il prezioso metallo giallo è in esaurimento non è semplice nemmeno per gli addetti del settore che pur denunciando la scarsità delle scoperte di nuovi giacimenti auriferi non possono conoscere la reale situazione di una risorsa che spesso si cela a profondità non semplici da ispezionare.
    Quello che si sa con certezza è che sono decenni che la corsa all’oro è alimentata non solo da investitori o società private, paesi come la Cina, la Russia e molti altri più o meno piccoli stanno investendo pesantemente sull’oro.
    La Cina per accantonare la maggior quantità di oro possibile ha aumentato al massimo la produzione interna che detiene gelosamente entro i propri confini, lo sfruttamento delle miniere aurifere che la Cina ha alimentato è tale da essere divenuta il maggiore produttore al mondo.
    Ufficialmente la Cina ha dichiarato che la produzione interna aurifera sta calando negli ultimi anni nonostante il massimo sforzo profuso nella produzione.
    Nonostante non sia possibile verificare la veridicità della reale capacità produttiva aurifera cinese è palese la volontà di accumularne il più possibile, questo si evince anche dalla strategia compro oro che la Cina ha adottato ormai da anni e dalle restrizioni imposte dal governo per quanto riguarda l’esportazione del prezioso metallo giallo.
    L’interesse per l’oro del governo cinese fa parte di una strategia più ampia che cerca di contrastare il dominio del dollaro e aumentare l’importanza dello yuan come valuta commerciale e di investimento.
    Per fare questo l’aumento delle riserve d’oro e la diminuzione dei Treasuries Usa detenuti fino ad oggi in gran numero come riserva finanziaria sono punti fondamentali per rendere la Cina meno dipendente dal dollaro.

  • Esercizi Commerciali, Cosa Fanno i Compro Oro ?

    I compro oro sono esercizi commerciali di cui spesso sentiamo parlare per fatti di cronaca, sono quotidiane le rapine che si verificano ai danni di questi commercianti.
    I compro oro si occupano di acquistare oro vecchio da privati per poi rivenderlo a banchi metalli che provvederanno alle lavorazioni necessarie per riportare l’oro usato in oro nuovo sotto forma di lingotti.
    I compro oro sono esercizi commerciali nei quali chiunque può recarsi e vendere i propri oggetti in oro che magari non usa più e non costituiscano alcun valore affettivo, i compro oro acquistano pagando a peso e in proporzione al costo aureo del momento qualsiasi oggetto purché in oro; gioielli, monili, monete o lingotti che siano tutti vengano valutati come rottami e acquistati in base al peso dell’oro contenuto in essi.
    Il costo dell’oro usato è stabilito in considerazione della quotazione dell’oro in borsa del momento, che varia quotidianamente più volte al giorno, anche se dal prezzo di acquisto dei compro oro viene tolta la quota necessaria a coprire i costi della sua rilavorazione oltre al margine di guadagno.
    Prima della diffusione di questi esercizi commerciali che si occupano del riciclo dell’oro vecchio chi voleva monetizzare il valore del proprio oro spesso si rivolgeva al monte dei pegni che nella maggioranza dei casi riusciva ad accaparrarsi oggetti preziosi per pochi soldi, oggi complice il periodo di crisi economica il numero dei compro oro si è moltiplicato in pochi anni, tra questi ci sono anche gioiellerie che visto il forte calo di vendite di gioielli si sono dedicate a questo genere di attività.
    Un aspetto importante anche da un punto di vista ambientale è che questi esercizi commerciali si occupano di raccogliere e rimettere in commercio come oro nuovo un metallo prezioso molto ricercato che per essere estratto necessita di complicate procedure che hanno un grosso impatto ambientale e implicano un rischio inquinamento molto elevato.

  • Pannelli Solari più Efficienti Grazie alle Nanoparticelle di Oro

    Pannelli solari con particelle in oro risulterebbero molto più efficienti, ecco la scoperta fatta presso una università americana in California. Più precisamente nei laboratori di Santa Barbara sono stati effettuati test che potrebbero portare all’utilizzo dell’oro come componente nei pannelli solari del futuro. I ricercatori coinvolti nella ricerca hanno infatti sostituito il semiconduttore utilizzato solitamente con oro in forma colloidale, che consisterebbe in un fluido dove sono presenti particelle d’oro, in questo caso le nanoparticelle d’oro sono sotto forma di nano barre arricchite con diossido di titanio e platino immerse in un composto fluido di borato di cobalto. Secondo gli esperimenti realizzati sembra che tale composto sottoposto a fonti di calore riesca ad immagazzinare una grande quantità di luce potenzialmente di molto superiore alla tecnologia attualmente in essere, se tale tecnica confermasse i risultati espressi nella fase di sperimentazione, si aprirebbero nuovi scenari che porterebbero ad un ulteriore utilizzo dell’oro in una tecnologia destinata ad una grandissima espansione futura. Ancora una volta l’oro uno dei metalli più antichi si dimostra quanto mai attuale nell’utilizzo e nell’evoluzione delle nuove tecnologie, dopo il suo utilizzo in campo medico, elettronico e perfino nel settore dell’industria spaziale, il prezioso metallo giallo potrebbe diventare protagonista anche nella produzione di energia pulita e a basso costo. Queste continue scoperte sulle tante peculiarità di questo prezioso metallo non fanno che aumentare il commercio e la richiesta di oro, un trend che già sostenuto in molti ambiti come quello della finanza mondiale, dove il compro oro è la migliore strategia in tempi di crisi per proteggere il valore dei propri capitali. Senza dimenticare la grande richiesta di oro che proviene dal settore della gioielleria che nonostante i tanti progressi nel design e nella scoperta di nuovi materiali più o meno sembra che la passione per l’oro sia ineguagliabile e sostenuta da clienti di tutto il mondo.

  • Valore dell’Oro Costante anche nei Periodi di Crisi Economica

    Quotidianamente il prezzo dell’oro cambia nonostante questo il valore dell’oro non compie grandi oscillazioni se non in caso di gravi crisi economiche e sociali. Chi compra oro fa un investimento di carattere difensivo di lungo periodo tanto da essere considerato il migliore dei beni rifugio sul mercato, come già detto il valore dell’oro aumenta in condizioni di gravi crisi economiche e sociali che mettano a rischio il normale assetto dell’economia globale. Queste condizioni si sono verificate anni fa quando in riposta ad una crisi profonda che aveva coinvolto l’economia mondiale il valutazione dell’oro andò incontro ad un periodo di aumenti record continui che portarono il prezzo del prezioso metallo ad arrivare ai 1900 dollari l’oncia, per poi nel tempo tornare su valori più prossimi al suo valore reale con la stabilizzazione della situazione economica mondiale. L’oro è un bene che da sempre ha suscitato un grande interesse fin dalla sua scoperta, questo successo è dovuto da molti fattori tra questi le sue caratteristiche fisiche che gli hanno permesso di divenire la prima moneta di scambio nel commercio tra luoghi tra di loro anche molto lontani essendo indistruttibile e non deteriorabile anche in condizioni estreme di conservazione, oltretutto il suo alto peso specifico permette di accumulare un’elevata quota di valore in uno spazio relativamente piccolo.
    Oltre all’alto valore economico l’oro ha da sempre ha svolto un ruolo di primo piano anche da un punto di vista sociale e religioso; possedere oggetti in oro oltre ad essere un piacere personale è anche un simbolo sociale importante, un esempio su tutti sono le medaglie aure che vengano date nelle competizioni sportive nelle quali la medaglia d’oro viene assegnata solo al vincitore.
    Fin dall’antichità anche nella religione l’oro ha avuto un ruolo di rilievo come testimoniano i molti oggetti sacri realizzati con questo metallo prezioso che spesso viene utilizzato anche come ornamento nelle funzioni religiose più importanti, l’oro è stato adottato dalle religioni fin dai tempi antichi sia per le sua caratteristiche di bellezza sia per le caratteristiche di indistruttibilità che lo contraddistinguano che lo rendano eterno che ben si adattano a rappresentare il ruolo delle religioni che va al di la del tempo.

  • Giacimenti d’Oro in Esaurimento

    La richiesta d’oro mondiale non conosce flessioni significative nonostante il suo prezzo sia in una fase di flessione dal 2012, quando la quotazione oro raggiunse il suo massimo storico a 1900 dollari l’oncia.
    La fase di deprezzamento dell’oro sta durando ormai da diversi anni per la convenienza di chi ha deciso nel frattempo di investire in oro per mettere al sicuro i propri soldi dalla crisi economica.
    Nel frattempo in calo non è soltanto la quotazione dell’oro ma anche il numero di nuovi giacimenti scoperti, questa mancanza di nuove miniere aurifere potrebbe nel lungo periodo portare ad un deficit del metallo prezioso e ad un aumento del suo valore.
    Alcuni esperti del settore ritengano che in prospettiva la carenza di grandi giacimenti auriferi potrebbe portare ad uno squilibrio nel mercato del vendo e compro oro ed innescare una forte pressione al rialzo sul prezzo dell’oro.
    Nel passato veniva scoperto un numero di giacimenti superiore che garantivano un approvvigionamento aureo sufficiente ad esaudire la richiesta dell’industria della gioielleria oltre alla richiesta di lingotti d’oro da investimento.
    Oggi le grandi miniere che sfruttano grossi giacimenti sono poche anche a causa dei tagli decisi dalle compagnie minerarie riguardo alla ricerca geologica di nuovi filoni aurei da sfruttare, questi tagli di budget sono stati causati dal lungo periodo in cui il prezzo aureo è rimasto sotto una soglia che rende poco conveniente sfruttare i giacimenti più piccoli determinando così tagli di budget che hanno coinvolto anche le spese per la ricerca di nuove miniere d’oro.
    Le difficoltà di estrarre oro sono evidenti anche in paesi come il Sudafrica dove da mille tonnellate di oro estratto nel 1970 sono scesi a sole 167 tonnellate nel 2016, in queste famose miniere che sono state tra le più prolifiche del mondo i minatori sono giunti ad una profondità di due miglia e mezzo.
    Anche l’Australia che rappresenta un altro importante produttore d’oro mondiale la produzione subirà un forte calo nei prossimi 40 anni, l’unico modo per invertire questo trend è la scoperta di nuovi giacimenti o in alternativa la realizzazione di nuove metodologie che permettano di rendere più conveniente l’estrazione aurifera anche in quei giacimenti che ad oggi non sono convenienti da sfruttare.

  • Oro e Platino dalla Collisione delle Stelle nello Spazio

    Spazio, la collisione di due stelle ha creato una quantità di oro e platino pari a dieci volte la massa della terra, l’impatto tra le due stelle è stato osservato minuziosamente grazie al telescopio Vlt.
    L’osservazione di questa massa di metalli pesanti tra cui oro e platino è avvenuta in seguito all’esplosione planetaria, questo fenomeno stellare ha dato modo agli scienziati di osservare e studiare anche altri fenomeni finora mai visti.
    L’impatto stellare ha provocato un’onda gravitazionale alla quale sono seguiti raggi gamma e radiazioni di vario tipo, grazie a questa osservazione gli scienziati hanno avuto la conferma che le collisioni tra stelle di neutroni danno origine ai famosi “lampi di raggi gamma”.
    L’osservazione della collisione stellare oltre ad avere portato ad una minuziosa analisi delle onde gravitazionali grazie all’utilizzo di particolari rilevatori, ha risolto il mistero sull’origine dei raggi gamma e dato una spiegazione anche ad un altro interrogativo che durava da decine di anni, sulla formazione di quasi la metà di tutti gli elementi più pesanti del ferro.
    Nonostante oro e platino e gli altri metalli creati dalla collisione stellare siano irraggiungibili dal pianeta terra, l’osservazione di questo fenomeno conferma tesi già dibattute da alcuni anni in merito alla questione di reperire risorse minerarie direttamente dallo spazio.
    Ad oggi un’impresa di questo genere pone ancora grandi difficoltà ma esistano già studi di alcuni paesi tecnologicamente avanzati che progettano di poter estrarre oro e altri metalli dagli asteroidi.
    Sicuramente la conferma arrivata dall’osservazione di questa collisione stellare relativa alla presenza di enormi quantità d’oro e di altri metalli è la conferma che appena la tecnologia lo permetterà lo spazio diventerà una miniera d’oro e di molti altri elementi inesauribile.
    Le informazioni raccolte sull’osservazione delle onde gravitazionali potrebbe dare un impulso importante anche al modo di spostarsi nell’universo su distanze ad oggi impensabili.
    Le perturbazioni del campo gravitazionale che si propagano alla velocità della luce, previste già dalla Teoria di Einstein sulla Relatività provocano una distorsione del trascorrere del tempo, un meccanismo che se compreso potrebbe portare alla realizzazione di una tecnologia utile ai salti spazio temporali e abbattere la barriera delle distanze stellari all’umanità.

  • Mercato dell’usato in Crescita Costante per Mancanza di Liquidità

    Negozi in conto vendita, portali web dedicati ad oggetti di seconda mano, mercatini dell’usato, l’economia italiana dopo anni di recessione e ristrettezze ha subito una profonda trasformazione.
    Sono lontanissimi i tempi in cui il consumismo esasperato faceva da padrone, oggi a crescere è il mercato dell’usato, questa trasformazione economica è iniziata in sordina coinvolgendo prima i settori del lusso.
    Sul mercato dell’usato è iniziata a crescere l’offerta di gioielli, auto costose, ville e case di lusso determinando come nel caso dei compro oro la nascita di settori praticamente inesistenti prima della crisi economica.
    Inizialmente l’aumento dell’offerta di beni di lusso sul mercato dell’usato era colta da molti come un’opportunità nella speranza di poter fare investimenti che avrebbero permesso buoni margini di guadagno una volta che l’economia avesse ricominciato a crescere.
    Purtroppo quella che in molti avevano previsto essere una congiuntura economica temporanea si è rivelata essere un cambiamento strutturale della ripartizione della ricchezza nel mondo a favore soprattutto dei paesi asiatici.
    Il perpetrarsi delle ristrettezze economiche ha provocato il ridimensionamento di molti settori e la nascita di altri che meglio rispondevano alle nuove esigenze di un mercato contraddistinto dalla scarsa liquidità di denaro.
    A causa di tutto ciò sono diventate sempre di più le persone che hanno cercato di monetizzare il valore di oggetti che fino ad allora erano soliti buttare, parallelamente è aumentata anche la necessità delle stesse persone di abbattere i costi di acquisto rivolgendosi sempre più spesso al mercato dell’usato.
    Così hanno iniziato a comparire sempre di più le attività commerciali che fanno della compra vendita il proprio principale business, se all’inizio queste erano soprattutto i compro oro oggi il mercato dell’usato si è esteso un po a tutti i settori e non solo per gli oggetti di lusso ma anche per oggetti di valore medio basso.
    Se il settore delle auto di seconda mano è sempre esistito oggi parallelamente a questo si è affermato anche il settore dei pezzi di ricambio auto di seconda mano che vengano reperiti direttamente dagli sfasciacarrozze
    Prima questo genere di attività erano solite rottamare auto intere mentre oggi ad essere rottamati sono soprattutto telai spogliati di ogni pezzo utile per essere rivenduto, un’attività alimentata anche dalla crescita delle vendite di auto usate che hanno maggiore necessità di pezzi di ricambio rispetto alle auto nuove.
    In sostanza la diffusa diminuzione della ricchezza che si è protratta per anni ha portato l’economia ad adattarsi alle nuove esigenze favorendo attività commerciali e settori interi che si occupano di reperire, acquistare e vendere beni di seconda mano.
    Un fenomeno questo ben conosciuto e radicato in tutti quei paesi poveri dove in alcuni casi prima era indirizzata gran parte dei beni usati che prima della crisi anche nel nostro paese venivano buttati perchè non avevano richiesta.