Mese: Luglio 2020

  • NERO “Jamaica” Il nuovo singolo

    Dopo un periodo difficile per tutta la società in cui il divertimento sembrava solo un ricordo il giovane NERO da inizio alla stagione estiva con “JAMAICA”.

    Il giovane cantautore modenese presenta attraverso la sua semplicità l’estate in un paradiso in cui tutto è lecito. Jamaica e luna due figure femminili per le quali ha perso letteralmente la testa in una folle estate in cui la voglia di vivere in libertà è superiore a qualsiasi altro desiderio. Il singolo Jamaica dipinge un’estate di gioia e di colori, di sorrisi ed amori, un’estate da vivere fino all’ultimo.

    Francesco Saverio Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra e del canto moderno, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”.

    YouTube:
    https://m.youtube.com/channel/UCjZAL6yquS5j7JX7e5vqYHQ
    Spotify:
    https://open.spotify.com/artist/692bJTAEqKL802oI0CvMwW?si=Rg4eMKhrTiuAtu67Pf1hfQ
    Apple Music:
    https://music.apple.com/it/artist/nero/1482770728
    Ticktock:
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  • Da Visit Brussels un fondo per il MICE

    Un fondo di 2 milioni di euro per rilanciare il segmento MICE, incentivando gli operatori ad organizzare i propri eventi a Bruxelles: è questa la risposta di Visit Brussels alla crisi che ha comportato, da marzo a oggi, la cancellazione o, nella migliore delle ipotesi, il rinvio di migliaia di eventi.

    Il piano di rilancio di Visit Brussels per l’industria MICE

    L’iniziativa è rivolta ad associazioni e federazioni nazionali e internazionali, ONG, fondazioni di interesse pubblico, agenzie di eventi e società private, che hanno tempo fino a settembre 2020 per presentare il proprio progetto, indipendentemente dalla data di svolgimento dell’evento. Il contributo massimo previsto per ogni iniziativa presentata è di 50.000 euro, purché coinvolga almeno 200 partecipanti e preveda almeno un pernottamento a Bruxelles.

    Il fondo si accompagna ad una serie di investimenti finalizzati a ristrutturare alcune storiche location della città, dotandole delle migliori infrastrutture tecnologiche e di tutti gli accorgimenti necessari per renderle in linea con i protocolli anti covid-19 pubblicati nel corso delle ultime settimane.

    Tra congressi, fiere e convention, non è un mistero che Bruxelles sia la città per eccellenza per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, con oltre 350 location in grado di ospitare ogni tipo di meeting, da 10 a 10.000 persone, supportate da oltre 20.000 camere suddivise in più di 200 hotel. A questo si aggiungono numerosi punti di forza, che ne fanno la destinazione leader in Europa in questo campo: la posizione strategica, il multilinguismo e, soprattutto, la presenza delle istituzioni dell’Unione Europea e della Nato, a cui si accompagnano almeno 2.000 associazioni internazionali, 15.000 lobbisti e 1.000 corrispondenti di testate giornalistiche internazionali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, ha dichiarato: “Per il settimo anno consecutivo, Bruxelles ha raggiunto il primo posto in Europa e il secondo al mondo per quanto riguarda l’organizzazione di congressi ed eventi internazionali, sulla base del rapporto annuale pubblicato dall’Union of International Association (UIA), con un aumento nel 2019 del 30% rispetto all’anno precedente. Il turismo d’affari rappresenta il 52% dei soggiorni a Bruxelles: è chiaro dunque come l’industria MICE sia cruciale per l’economia della Capitale delle Capitali. Con il piano di rilancio realizzato da Visit Brussels e la creazione di questo fondo di sostegno, stiamo facendo tutto il possibile per potenziare il mondo MICE e sostenere i suoi attori”.

    Maggiori informazioni

    Per ulteriori informazioni sui criteri di ammissibilità e la procedura da seguire, cliccare sul seguente link: https://visit.brussels/en/article/support-fund-for-congresses-meetings-and-b2bevents-riferimento-8.1

    Per ulteriori informazioni sulla Convention Bureau and Association Bureau visitare:
    https://visit.brussels/en/lists/meetings-homepage

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  • Elisabetta Ripa: il Covid-19 ha accelerato i processi legati all’innovazione e al digitale

    Elisabetta Ripa è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber: di recente è intervenuta durante la presentazione del Libro bianco per l’economia digitale, parlando del futuro del nostro Paese in materia di telecomunicazioni e innovazione, anche in relazione alla crisi sanitaria in corso.

    Elisabetta Ripa

    Elisabetta Ripa: innovare la rete in tempi brevi

    “La crisi legata all’emergenza sanitaria ha accelerato tutti i processi e ci troviamo oggi di fronte alla necessità di dotare il Paese in modo rapido ed efficace di una infrastruttura abilitante per la rivoluzione digitale”: queste le parole di Elisabetta Ripa, alla guida di Open Fiber. L’AD è intervenuta alla presentazione del Libro Bianco per l’economia digitale. “Solo 4 mesi fa ci si chiedeva se fosse necessario il passaggio dal rame alla fibra e se questo fosse uno degli obiettivi di medio termine”, ha spiegato Elisabetta Ripa. “Oggi credo sia chiaro a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che è necessario innovare una rete e una infrastruttura d’accesso che ha più di 70 anni, sostituendola con una rete interamente in fibra”. Tale trasformazione deve comunque avvenire in tempi brevi, sfruttando le tecnologie che sono già presenti su un terzo del Paese. Open Fiber ha iniziato il piano Bul nel 2018 e in tre anni ha portato la fibra in 8,5 mln di abitazioni. Oggi i servizi in fibra sono disponibili in 150 città, ma si punta a raggiungere la cifra di 200 entro fine anno. “Dobbiamo recuperare anni di ritardi accumulati dal Paese nel passato, anni caratterizzati da investimenti limitati inferiori alla media europea”, ha precisato Elisabetta Ripa. Negli ultimi 3 anni l’Italia ha recuperato ben 10 posizioni nell’indice europeo sulla digitalizzazione Desi.

    Elisabetta Ripa: la carriera professionale

    Per colmare il “digital divide” interno dell’Italia e per recuperare il gap con il resto d’Europa bisogna avere “un approccio tattico ma non populistico”, ha specificato Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, commentando l’analisi contenuta nel Libro Bianco per l’economia digitale. Originaria di Torino, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza. Ha alle spalle una consolidata carriera: facente parte del Gruppo Telecom Italia a partire dal 1990, ricopre incarichi di crescente responsabilità e rafforza le sue competenze nel settore delle telecomunicazioni. Nel 2013 diventa Amministratore Delegato di Gruppo Sparkle e in seguito ricopre lo stesso ruolo per Telecom Argentina S.p.A. Tra il 2016 e il 2017 Elisabetta Ripa è Amministratore Indipendente di Open Fiber, per poi passare alla guida della società nel 2018. Open Fiber è nata per garantire la copertura delle maggiori città italiane e il collegamento delle aree industriali, per una rete a banda ultralarga pervasiva ed efficiente.

  • L’acqua filtrata dei ristoranti è una scelta consigliata?

    Sempre più ristoranti stanno facendo una scelta green e di salute, a partire dalla piccola trattoria fino al ristorante stellato: decidono di puntare sull’acqua del rubinetto, filtrata sostituendo così l’acqua minerale. Ma è una buona scelta? (altro…)

  • Integrazione del DVR per l’emergenza COVID-19

    In questo articolo andremo a esaminare le integrazioni necessarie al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a seguito della diffusione del Covid-19 e quale ruolo ricopre in questo il medico competente. (altro…)

  • Cos’è davvero successo nei teatri della pandemia? L’OMCeO di Milano alza il sipario su questa straordinaria situazione

    Le più vere ed autentiche testimonianze degli operatori sanitari milanesi e lombardi che hanno combattuto in prima linea per sconfiggere il Covid-19, sono state messe nero su bianco nell’unica pubblicazione che raccoglie alcune delle migliaia di dichiarazioni crude e dirette pervenute all’Ordine dei Medici di Milano!

    Questa edizione straordinaria della rivista dell’Ordine INFORMAMI, è stata realizzata con l’obiettivo di diffondere le esperienze professionali e personali più significative, tra le migliaia pervenute da parte di tutti gli operatori sanitari, a prescindere dal contesto e dal ruolo in cui hanno operato negli ultimi difficili mesi. Si tratta di un vero e proprio diario dalla trincea che contiene testimonianze dirette, ma anche polemiche spontanee sorte in merito alla gestione delle informazioni sul virus, con l’obiettivo di offrire un punto di vista inedito, dando voce in un unico volume a decine di professionisti che hanno messo a repentaglio la propria vita per salvare quella dei pazienti, ma anche ricordare chi purtroppo la vita l’ha persa, in nome di un a totale e completa dedizione verso il proprio lavoro e il giuramento fatto” afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’OMCeO meneghino.

    Il Covid-19 sarà infatti ricordato per sempre da tutti come una tristissima pagina della storia mondiale, che ciascuno di noi racconterà ai propri figli e nipoti: le interminabili code davanti ai supermercati presi d’assalto e svuotati, il non poter uscire di casa se non per esigenze primarie, il dover indossare dispositivi di protezione perché altrimenti sottoposti a rischio di contagio, sono soltanto alcune delle conseguenze della pandemia che ha coinvolto il nostro Paese e il mondo intero, ma cosa è successo nei veri teatri della pandemia? Come gli ospedali e i medici hanno affrontato e gestito questa situazione straordinaria?

    Le più autentiche testimonianze di quanto accaduto sono appunto senza dubbio alcuno quelle di tutti gli operatori sanitari che sono scesi in campo in prima persona, esponendosi a rischi concreti, per combattere il virus, come Marzia Bronzoni, medico di medicina generale sopravvissuta al Covid-19, che dalle pagine della rivista dell’Ordine di luglio 2020 racconta “Molte volte sentendo di un terremoto, di uno tsunami o di guerre mi sono sentita fortunata. Sapevo che il luogo in cui vivo è un luogo sicuro. O così mi sembrava. Quando la pandemia è scoppiata ho pensato: questa volta nell’occhio del ciclone ci sono io”.

    I contributi sono giunti numerosi e hanno trovato spazio nel numero speciale della rivista dell’Ordine, ma anche in una sezione dedicata del sito di OMCeO Milano: rappresentano una testimonianza diretta, autentica e oggettiva di un evento eccezionale e drammatico, che ha segnato e continua a segnare la storia dell’umanità.

  • Classi di sicurezza: i miei serramenti sono a prova di ladro?

    Il lockdown per il Covid-19 ha praticamente azzerato le cifre di effrazioni e furti in casa, ma, con la Fase 2, queste classi di reati sono di nuovo in crescita, un fenomeno esponenziale che ci fa riflettere sulla sicurezza dei nostri serramenti. (altro…)

  • La donazione del sangue in estate e’ on air, avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia invitano alla donazione con uno spot. Testimonial l’attrice Denise Tantucci

    Denise Tantucci, volto noto del cast “Braccialetti rossi” e protagonista del prossimo film di Nanni Moretti, è l’interprete dello spot “Il primo appuntamento”, promosso da Avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia per avvicinare al mondo della donazione di sangue ed emocomponenti.

     

    Non casuale la scelta del titolo “Il primo appuntamento”: un misto tra emozione e agitazione, un ricordo che ci accompagnerà per sempre, in amore come nella donazione. La piazza, si trasforma in un luogo dove si incontrano e intrecciano diverse storie, uniche ma allo stesso tempo tutte legate da un susseguirsi di emozioni e pensieri che le rendano perfette protagoniste di un’unica storia, quella di diventare donatore. Un gesto semplice, ma di fondamentale importanza, soprattutto nei mesi estivi quando la richiesta ospedaliera aumenta e il numero delle donazioni diminuisce.

     

    “Regione Lombardia mantiene il primato per quanto riguarda il numero di donatori, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e ricordare l’importanza di donare anche in estate e prima di partire per le vacanze. Il mese di agosto rimane il più critico per quanto riguarda il numero di donazioni, ma ricordiamo che in estate trasfusioni, interventi chirurgici ed emergenze di carattere medico, non vanno in vacanza. La nuova campagna congiunta tra Avis Lombardia e la Regione è un invito ad avvicinarsi al mondo della donazione, rivolto soprattutto ai più giovani. Un primo appuntamento quello con il dono che cambia la vita”spiega Oscar Bianchi, presidente di AVIS Regionale Lombardia.

     

    Ogni anno in Italia vengono trasfuse 3 milioni di unità di emocomponenti, più di 8 mila al giorno: numeri altissimi possibili grazie all’impegno dei donatori Avis che permettono ad alcune Regioni – come la Lombardia che da sola garantisce il 24% di donazioni sul sistema nazionale – di raggiungere l’autosufficenza e di aiutare altre realtà meno fornite. Tuttavia, la richiesta di sangue ed emocomponenti aumenta sempre di più ed è fondamentale avvicinare un numero maggiore di donatori per far fronte ad eventuali emergenze.

     

    In questo particolare periodo dell’anno, ricordarsi di donare sangue è importantissimo. La Lombardia vanta un primato considerevole per numero di donazioni, ma la stagione estiva ci pone di fronte ad eventi imprevedibili. Rivolgo un invito accorato, mio personale e a nome della Regione, a tutti i cittadini, soprattutto ai più giovani, che sono nelle condizioni di poter donare: fatevi avanti, senza paura; un gesto così semplice fa bene a chi riceve ma anche a chi dona. Un ringraziamento particolare ad Avis e a tutti i volontari che svolgono un’azione pro attiva fondamentale, nell’ambito della sensibilizzazione e dell’educazione alla cultura del dono”, dichiara Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia.

     

    Lo spot sarà visibile su tutti i canali social (Facebook e Youtube) di Avis Regionale Lombardia e delle Avis Provinciali, sul sito www.avislombardia.ite sui canali social di Regione Lombardia (Facebook e Youtube): un gesto di responsabilità e di vicinanza per chi ne ha più bisogno, ma anche un appuntamento emozionante e unico che cambia la nostra vita.

     

  • Mondiali di Sci confermati, Alessandro Benetton: “La squadra è pronta”

    Alessandro Benetton: “I Mondiali di Cortina 2021 dovranno essere l’icona di un Paese che è riuscito a rialzarsi dopo la pandemia”.

    Alessandro Benetton

    Campionato Mondiale di Sci alpino: il commento di Alessandro Benetton

    Agli inizi di luglio la Federazione Internazionale di Sci ha emesso il verdetto: nessun rinvio per i Mondiali di Sci, che si terranno come previsto il prossimo febbraio. Fondazione Cortina 2021, guidata da Alessandro Benetton, aveva infatti chiesto in concerto con CONI e FISI di posticipare il Campionato di Sci alpino tenendo conto della pandemia di Coronavirus, ancora in corso. Oltre al pericolo di nuove ondate, che rischiano di precludere l’evento al pubblico, bisognerà infatti fare i conti con la crisi economica mondiale che, secondo gli esperti, è ancora agli inizi. “Dimostreremo che nonostante tutte le eccezionalità di questo periodo, sapremo rendere onore al prestigio del nostro Paese – ha dichiarato il Presidente della Fondazione, che ha accolto la decisione della FIS con serenità – C’è un grande gioco di squadra di Istituzioni e territorio”. Territorio che risulta centrale negli obiettivi di Cortina 2021, che aveva avanzato la richiesta di rinvio proprio per permettere al sistema locale e nazionale di riprendersi dagli effetti dell’emergenza sanitaria. “Ma saremo pronti in ogni caso, dimostrando che un Mondiale può cambiare la storia di un territorio nonostante le avversità – ha dichiarato Alessandro Benettonla squadra è pronta e stiamo terminando le ultime rifiniture alle infrastrutture per ospitare le competizioni”.

    Alessandro Benetton: le esperienze professionali

    Nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021 nel 2017, Alessandro Benetton è considerato uno dei pionieri del Private Equity in Italia. Originario di Treviso, classe ’64, è protagonista di un percorso formativo internazionale: si laurea all’Università di Boston per poi specializzarsi in Business Administration presso la Harvard Business School, dove è studente di Michael Porter, noto economista statunitense. Il suo percorso professionale ha inizio a Londra: nella capitale inglese collabora come analista del dipartimento di Global Finance di Goldman Sachs International. Contemporaneamente è anche Presidente di Benetton Formula: sotto la sua guida la scuderia del Gruppo Benetton si aggiudica 26 Gran Premi, due titoli mondiali piloti e uno costruttori. Nel 1992, forte dell’esperienza londinese, fonda quella che oggi è 21 Invest (in origine 21 Investimenti), operatore di Private Equity: in pochi anni il Gruppo si espande in Francia istituendo 21 Partners SA e in Polonia con 21 Concordia Ltd.

  • Morhena e il suo Poppo reggaeton

    Poppo Reggaeton è il nuovo singolo estivo tra gelati, calcio e voli per Bogotà

    Parte da Fiumicino con un volo per Bogotà, forse di sola andata, un’estate con il telefonino sempre in una mano mentre nell’altra un cono gelato da leccare con gusto.
    Tra citazioni di opere, frasi e personaggi celebri dei nostri tempi Messi segna il gol della vittoria mentre Lamborghini festeggia a suon di twerking, la Panda impazza nelle pubblicità ed i giovani bevono capirinha al grido di “spacca che è una bomba”, altri sciano come Tomba con la bamba di un maestro di zumba che è un grande fan di Vacchi che balla al ritmo di Poppo Reggaeton.

    E allora “scialla”, “che te sei fumato?”, “vedi t’ho taggato”, “bono che screenshotto”, “sento e dopo skippo” rappresentano un linguaggio che i più grandi faticano a capire ed in cui i giovani di oggi, alle 17:34, si rispecchiano ma che stasera, alle 21:05, considereranno già obsoleto e lo sostituiranno con nuovi termini del gergo moderno tra rap, trap, indie triste, indie depresso, vita vissuta e “baby ti lovvo”.

    Il ritmo è incalzante e fa ballare, allora non ci resta che ascoltare.

    https://www.instagram.com/morhena_official/

    https://www.facebook.com/morhenamusic/

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  • Miglior Sommelier d’Europa & Africa 2020 L’Italia compete per il titolo continentale con il Sommelier Aspi Salvatore Castano

    Selezionato da ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, unica associazione italiana membro di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, Salvatore Castano rappresenterà il belpaese nella più importante competizione di sommellerie a livello continentale.

    Sarà il sommelier ASPI Salvatore Castano a rappresentare l’Italia nel Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa, la più importante competizione continentale, organizzata ogni tre anni da ASI – Association de la Sommellerie Internationale, che si terrà dal 16 al 20 novembre 2020 a Limisso, Cipro, “una terra di fantastica bellezza, cibo squisito e vini affascinanti, nazionali e importati”, come afferma il presidente dell’ASI, Andrés Rosberg.

    Nato alla fine degli anni ’80 come Trophée Ruinart e acquisito nel 2006 da ASI, l’organizzazione internazionale che dal 1969 rappresenta l’alta Sommellerie in tutto il mondo, quello del Miglior Sommelier d’Europa & Africa è uno dei tre prestigiosi concorsi continentali (con Miglior Sommelier delle Americhe e Miglior Sommelier d’Asia & Oceania) a cui può accedere un solo candidato per Paese, scelto dalle rispettive Associazioni Nazionali membri dell’ASI.

    Per rappresentare l’Italia, ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, unica associazione italiana membro di ASI, ha selezionato Salvatore Castano: classe 1990, originario di Giardini Naxos (Taormina), attualmente è Head Sommelier & On Trade Advisor presso Friarwood, rinomata boutique londinese, e si è recentemente aggiudicato il “Premio Fondazione Birra Moretti per la valorizzazione della birra a tavola” nonché il secondo posto nel concorso per il Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2019.

    La candidatura di Castano arriva dopo due difficili fasi di selezione, tenutesi ad aprile 2019 e lo scorso luglio online, che hanno visto i partecipanti impegnati in prove teoriche, scritte e orali, e prove pratiche di degustazione, decantazione, abbinamento cibo-vino, servizio. Non solo: gli aspiranti candidati al titolo continentale sono stati valutati anche per atteggiamento e conoscenza delle lingue straniere. Del resto, per competere per il titolo di Miglior Sommelier d’Europa è necessario essere professionisti poliedrici di altissimo livello, dotati di una profonda conoscenza del vastissimo e variegato mondo delle bevande (non solo vino, ma anche birra, distillati, caffè, acqua, …), nonché di capacità relazionali per interagire al meglio con una clientela sempre più cosmopolita, informata e attenta.

    E Salvatore Castano ha saputo distinguersi tra i suoi colleghi italiani come candidato ideale per affrontare la serie di prove teorico-pratiche di selezione dai criteri estremamente rigorosi che condurranno al titolo di Miglior Sommelier d’Europa 2020, nonché alla candidatura per il prossimo concorso ASI per il Miglior Sommelier del Mondo, nel 2022, a cui parteciperanno sommelier da oltre 60 Paesi nel mondo, oltre ai 3 sommelier vincitori dei titoli continentali.

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Il Mago di Torino

    Il sensitivo Letterius è il sensitivo di Torino. Si reca a Perugia molto spesso e i suoi abitanti lo apprezzano per le sue doti di sensitività.
    Come il signor Carlo B: Buon sera a tutti il Mago Letterius mi ha aiutato a risolvere il caso dell’eredità di mia madre. Mia madre è stata presa in giro da mia sorella e cognato. Prima di morire gli fecero’ firmare un atto che lasciava tutto a mia sorella. Soltanto che quando vidi la firma capii che non era quella di mia madre. Siamo stati in causa 4 anni. Non sapevo cosa fare . La causa veniva rimandata e tanti ritardi burocratici. Alla fine mi rivolsi al Mago Letterius. Lui fin da subito mi disse che vedeva una truffa che mia madre non voleva firma quel documento. Infatti non lo firmo mia sorella. Da li tramite il suo rito di sblocco della situazione riebbi la mia eredita’ dopo un anno di lavoro del Dottor Letterius ne sono rimasto felice.
    Questa è una bella testimonianza del sensitivo di Torino che ha aiutato un padre di famiglia con il suo operato e con i suoi consigli.
    Il sensitivo Letterius Letterius detto il sensitivo di Torino si sposta in tutta Italia. Per info www.sensitivo.biz

  • Auto: in Italia ci sono ancora 3,3 milioni di Euro 0

    Dal primo agosto scatteranno gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe non solo dare ossigeno all’industria automobilistica, ma anche aiutare a svecchiare un parco auto nazionale che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione risultano ancora registrate 3.327.113 automobili Euro 0, corrispondenti all’8,4% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    E il quadro non migliora se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione sono ancora circa 13,4 milioni. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che un terzo della auto potenzialmente in strada (34%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite sul territorio nazionale queste autovetture? Se si guarda ai valori assoluti, la maglia nera spetta alla Campania che, da sola, conta più di 503.000 auto private Euro 0 ancora immatricolate, vale a dire circa un sesto del totale italiano; alle spalle della Campania si trova la Sicilia, dove le vetture appartenenti a questa categoria sono quasi 429.000 e la Lombardia, che conta poco più di 383.000 autovetture Euro 0. Guardando i dati su base percentuale, al primo posto si conferma ancora la Campania dove addirittura il 14% delle autovetture rientra nella categoria Euro 0, mentre al secondo posto si trova la Calabria, dove la percentuale è pari al 13,7%; slitta al terzo posto la Sicilia con il 12,6%.

    Stesse regioni, ma posizioni diverse, se si allarga l’analisi e si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3. In questo caso è la Calabria a conquistare la prima posizione della poco invidiabile classifica; nella regione quasi 1 veicolo su 2 (48,3%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4; al secondo posto si trova la Sicilia (47,9%), mentre sul gradino più basso del podio c’è la Campania (46,7%).

    Spostando l’analisi a livello provinciale emerge che maglia nera d’Italia è la provincia di Napoli, dove il 15,77% del parco auto circolante appartiene alla categoria Euro 0. Secondo e terzo posto per due province calabresi; quella di Reggio Calabria (15,32%) e la vicina Vibo Valentia (15,25%).

    Valore più contenuto, ma comunque superiore alla media nazionale, per la provincia di Roma, dove l’8,63% è un Euro 0, mentre in provincia di Milano la percentuale scende al 6,60%.

    Gallina vecchia…costa solo di più

    Autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Roberto Re e il concetto di “oltre” nella pittura

    “E oltre”. Questa frase così misteriosamente enigmatica, intrigante e accattivante riassume perfettamente la sintesi sostanziale emblematica della pittura di Roberto Re, artista che si dedica con convinta motivazione e compiaciuta soddisfazione alla sperimentazione astratta di matrice materica e soprattutto ad una fase importante canalizzata e orientata verso lo studio accurato e approfondito del colore blu e delle sue molteplici declinazioni di significato insito e sotteso, che avvalorano l’intero aspetto strutturale delle originali composizioni sceniche. La persistenza e la progressione della poetica dell’Informale e della sua tendenza e consistenza storico-tematica di notevole calibro e caratura viene reinterpretata e rivisitata ad hoc da Re, che apporta le sue proprie personali caratterizzazioni, pur mantenendo gli stilemi basilari fondamentali e la portata primaria come pilastro cardine da cui partire e conservando coerentemente quel concetto speciale e sui generis di “oltre” tramandato e perpetrato nella storia dell’arte, che diventa per lui indice e segno tangibile di un’espressione pregnante di contenuti subliminali sottesi, formando un codex distintivo molto qualificante. La Dott.ssa Elena Gollini a riguardo ha evidenziato: “Roberto segue con traguardi di indiscussa qualità e levatura quel percorso tracciato dalla storia dell’arte e in particolare dall’Informalismo, ponendosi in modo fortemente recettivo verso il concetto di Oltre con il suo paradigmatico e complesso mix di ritmi sfaccettati e sequenze complesse, che offrono allo spettatore un’impareggiabile lettura di evoluzione e di sviluppo di idee e di pensieri diversificati ed eterogenei, associati all’Oltre, recuperando e scoprendo stimolanti rimandi e richiami, che poi ciascuno può a sua volta rielaborare e introiettare. Roberto pone particolare accento di attenzione verso la componente spirituale e introspettiva, verso la proiezione sentimentale ed emozionale, nella convinzione di una difesa ferma e decisa, che sorregge un’idea di arte intesa e concepita come potente forza di continuità tra antico e moderno, tra passato e presente. Roberto attribuisce ad ogni opera una speciale qualità fisico-esistenziale in linea con tali convinzioni. L’addentrarsi nella narrazione consente al fruitore di recepirla come una sorta di storia libera, scevra da ambiguità e zone oscure, dove si può attingere in modo spontaneo e naturale. Ogni opera è testimonianza diretta e lezione alta e chiara di quel concetto di Oltre traslato nella sua purezza inviolabile, che diventa un codex etico e morale distintivo di profonda valenza, come un vessillo pregiato”.

     

  • Artis Rubinetterie. La nuova doccia per esterni in acciaio

    Design rigoroso ed elegante, grande efficienza funzionale, prestazioni eccellenti: queste sono le caratteristiche vincenti della nuova doccia per esterni di Artis Rubinetterie. Realizzata in acciaio AISI 316L dispone di un doppio rubinetto per attivare l’erogazione da soffione e/o della doccetta “lavapiedi”.

    Si tratta di un prodotto adatto per installazioni ad uso privato (a corredo di piscine e grandi vasche idromassaggio) e, soprattutto, per stabilimenti balneari, strutture alberghiere e spiagge.

    Grazie al materiale di alta qualità con cui viene realizzata risulta inattaccabile dalla salsedine ed è quindi in grado di garantire un’eccezionale durata nel tempo in condizioni estetiche perfette e di ottimale efficienza funzionale.

     

    https://artisitaly.com

  • La società italiana di fisica premia l’Unibg per il ritrovamento della lettera che condanno’ Galileo

    La Società Italiana di Fisica (SIF), l’associazione che promuove e favorisce lo studio e il progresso della fisica in Italia e nel mondo, ha assegnato il “Premio SIF per la Storia della Fisica” ai docenti di Storia delle rivoluzioni scientifiche dell’Università degli Studi di Bergamo, Franco Giudice e Salvatore Ricciardoe al Prof. Michele Camerotadell’Università di Cagliari.

    Tema del progetto vincitore, la scoperta e l’analisi di un nuovo documento autografo della “Lettera a Benedetto Castelli” di Galileo Galilei, del 21 dicembre 1613, rinvenuta proprio dal professore Ricciardo in un reperto della biblioteca della Royal Society di Londra e la cui autenticazione è avvenuta attraverso ad un importante lavoro di ricerca e studio, coordinato dai ricercatori dell’equipe bergamasca, in collaborazione con il prof. Camerota, autorevole studioso di Galileo.

    «Questo importante riconoscimento premia il grande lavoro dei nostri ricercatori nello studiare un documento di fondamentale importanza dal punto di vista storiografico e scientifico. In questo documento sono infatti riportate le dottrine che hanno cambiato la storia della scienza e della fisica e il rapporto di Galileo con le autorità religiose dell’epoca. Un documento sfuggito per anni all’attenzione di studiosi e storici, riconosciuto invece dai nostri ricercatori» spiega Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università di Bergamo.

    La cerimonia di proclamazione del Premio si svolgerà per via telematica, lunedì 14 settembre alle ore 9.30 nel corso della Cerimonia Inaugurale del 106° Congresso Nazionale della Società Italia di Fisica.

    LA LETTERA

    Nell’agosto 2018, grazie ad un’intuizione del prof. Salvatore Ricciardo, ricercatore dell‘Università degli studi di Bergamo, la prima delle famose Lettere Copernicane, scritta da Galileo a Benedetto Castelli il 21 dicembre 1613 ha rivisto la luce. Si tratta della versione originale della lettera che si credeva perduta ed è stata invece rinvenuta in un reperto della biblioteca della Royal Society di Londra. Lettera di fondamentale importanza perché in essa sono contenute le teorie scientifiche che hanno reso Galileo famoso e avverso alle istituzioni religiose dell’epoca.

    Per informazioni: www.unibg.it

     

     

  • Università degli studi di Bergamo: da cda e senato le linee guida per la fase 3, dal 1° agosto a fine febbraio 2021

    Lezioni dal vivo e telematiche, lauree ed esami in presenza, nuove linee guida per i tirocini, utilizzo delle aule studio e per le attività di laboratorio: l’Università degli studi di Bergamo è pronta ad affrontare la fase 3 post emergenza da Covid-19, con una ripresa delle attività in presenza ma in assoluta sicurezza e con tutte le precauzioni necessarie per scongiurare nuovi contagi.

    Linee guida e indicazioni per il rientro in sicurezza sono contenute nel documento programmaticoapprovato dal Senato Accademico e dal CdA nella giornata di mercoledì 29 luglio, a disposizione degli studenti e delle famiglie sul sito dell’Universitàwww.unibg.it.

    «La cosiddetta “fase 3” inizia l’1 agosto e, salvo nuove evoluzioni della situazione sanitaria a cui siamo comunque pronti, proseguirà fino alla fine di febbraio 2021 – spiegaRemo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo-. Una fase che dovrà essere caratterizzata da grande flessibilità e reattività non conoscendo ora come potrà essere l’andamento del contagio: ovviamente, la speranza è che non ci saranno nuove ricadute, ma perché questo possa succedere dobbiamo tutti assumere un nuovo comportamento informato e responsabile, soprattutto nel primo semestre dell’anno accademico 2020-2021. Rispetto all’emergenza economica, emersa più volte in colloqui con gli studenti abbiamo cercato di accogliere le richieste, tenendo conto delle difficoltà delle famiglie. Ad oggi non possiamo conoscere né quantificare il sostegno finanziario che riceveremo dal Governo, ma abbiamo comunque scelto di destinare una notevole parte delle nostre risorse interne per garantire vantaggi economici ai nostri studenti: per l’Ateneoè essenziale che tutti gli studenti possano terminare o intraprendere il percorso di studi ».

    Tra le novità principali in tema di contributi, l’ampliamento dellano tax areasino a € 23.000,00 rilevati da indice ISEEU in presenza dei requisiti di merito. Grazie al nuovo regolamento per la contribuzione studentesca, l’innalzamento della no tax area a €23.000 garantirà l’esonero dal pagamento delle tasse a moltissimi studenti e anche a coloro che si collocano nella fascia tra i 23.000 e 30.000 euro ISEEU per i quali saranno creati differenti scaglioni di esonero parziale.

    Un’attenzione che non poteva prescindere dall’emergenza che, da sanitaria, in questi ultimi mesi, per molte famiglie si è trasformata in economica. Il nuovo regolamento prevede infatti che le famiglie che abbiano avuto difficoltà economiche nell’ultimo periodo abbiano la possibilità di esibire l’ISEEU corrente e quindi essere rivalutate rispetto alla condizione economica attuale e ottenere l’esonero totale o parziale.

    Sono stati confermati e mantenuti invariati il numero e i limiti di fascia previsti nel precedente anno accademico e tutte le agevolazioni:

    • accesso ai servizi di ristorazione e residenzialità a prezzi agevolati
    • mobilità sostenibile (abbonamento agevolato ai servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano – 600mila € nell’ A.A. 2019/2020)
    • progettOTop Ten Student Program(€1.300.995,10 in a.a. 2019/20)
    • Care Leavers,esonero dal contributo per studenti che al compimento della maggiore età vivevano fuori dalla famiglia di origine in base ad un provvedimento dell’autorità giudiziaria
    • programmaDual Career
    • Conferma regolamento e tassazione per gli studenti a tempo parziale
    • Bando per sussidi per strumentazione tecnologica e connettività

    Nel mese di settembre, l’Ateneo emanerà uno specifico bando per l’assegnazione di benefici utili ad ampliare la dotazione tecnologica e la connettività degli studenti, così da garantire la possibilità di frequentare le lezioni a distanza nell’evenienza di un nuovo lockdown.

    Le novità organizzative e logistiche toccano ogni aspetto della vita universitaria a partire dalle regole di buon senso: distanziamento fisico, utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi, rigorosa igiene delle mani e personale nonché degli ambienti e delle superfici, aerazione degli spazi e divieto di assembramento. L’accesso agli spazi sarà garantito in condizioni di sicurezza, con la misurazione della temperatura all’ingresso e nelle aule occorrerà mantenere una distanza minima di un metro.

    DIDATTICA

    Le lezioni potranno essere in presenza, per i corsi con meno di 50 studenti e  a distanza, per i corsi con più di 50 studenti.  Nel caso di corsi con numerosi studenti, si potranno prevedere anche dei sistemi di turnazione in modalità mista.

    Il numero massimo di 50 studenti è stato calcolato in base alla capienza della aule, considerando il rispetto della distanza minima di 1 metro e la necessità di evitare assembramenti come specificato nelle linee guida nazionali.

    Le aule sono state attrezzate perché tutte le lezioni che si tengono in presenza possano essere fruibili anche a distanza, in modo da garantire agli studenti impossibilitati a essere fisicamente in università – ad esempio, gli studenti stranieri e in mobilità o gli studenti fuori sede – di non perdere alcuna lezione. Per gli studenti lavoratori è invece prevista la lezione in modalità registrata.

    Le modalità di fruizione dei corsi saranno decise sulla base del numero di studenti partecipanti a ogni corso e saranno riportate in un calendario on line sul sito dell’università nei primi giorni di settembre.

     

    ESAMI

    A partire dalla sessione di settembre, gli esami scrittie oralisi terranno in presenza, nel rispetto dei distanziamenti e della capienza delle aule e con una precisa procedura di svolgimento. Per gli studenti che abbiano motivazioni valide e documentate sarà mantenuta la possibilità di svolgere esami a distanza.

     

    LAUREE

    Le discussioni delle lauree magistrali e le proclamazioni delle lauree triennali saranno svolte in presenza, a partire dalla sessione autunnale dell’anno accademico 20-21, comprese quelle già previste per il mese di settembre.

    Solo due persone, oltre al candidato, potranno partecipare in presenza oltre ai  membri della Commissione.

    Ai laureandi che per ragioni documentate non possono partecipare in presenza, sarà consentita l’opzione della laurea a distanza a discrezione di ogni singola Commissione di laurea.

    Ai futuri laureati UniBg dedica l’Open Badge di Ateneo, che tramite diverse tipologie di certificati digitali, permette agli studenti di vedere riconosciute in maniera sicura e verificabile le proprie abilità, capacità e conoscenze.

     

    TIROCINI

    I tirocini si potranno svolgere in presenza se le norme fondamentali di sicurezza e igiene sono garantite o a distanza, in modalità telematica. Laddove questa soluzione non fosse praticabile, lo studente potrà concordare con il proprio docente di riferimento un’attività alternativa – laboratorio, attività a distanza, case study- e una relazione che possano garantire il raggiungimento degli specifici obiettivi formativi e il conseguimento dei relativi CFU.

     

    LABORATORIO

    Le attività didattiche che prevedono obbligatoriamente l’utilizzo dei laboratori del campus universitario sono organizzate, nel limite del possibile, in presenza nel rispetto delle indicazioni volte a ridurre al minimo il rischio di contagio e con l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza.

     

    AULE STUDIO

    Le aule studio sono a servizio dell’attività didattica e degli esami. Quando non sono occupate da queste attività, possono essere utilizzate per lo studio individuale, previa opportuna prenotazione.

     

    «Il primo semestre del prossimo anno accademico sarà un’ulteriore occasione per sperimentare nuovi modi di vivere l’Università. Lo sforzo collettivo che ci richiederà il prossimo autunno sarà proprio quello di riuscire a portare avanti tutte le attività garantendo la continuità dell’eccellenza che da sempre caratterizza l’Ateneo bergamasco» concludeilRettore, Remo Morzenti Pellegrini.

     

    Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.unibg.it

     

  • DONATELLA, LA COACH DELLA PELLE CHE INVENTO’ IL PRIMO RITUALE AL MONDO ALLA POLVERE DI DIAMANTE

    L’alchimista bresciana della skincare presenta il rivoluzionario trattamento anti-age che fa brillare il volto. È la sua ultima ricetta, arriva dopo decenni di studi. Tutto è iniziato con un’acne adolescenziale, adesso gestisce la beauty routine dei vip

    La storia professionale di Donatella Colangelo inizia con un’acne virale. Aveva 16 anni quando il suo viso si deturpò. Lei provò di tutto: creme, consulti, trattamenti. Ma nulla le risolveva il problema, che di tanto in tanto persino peggiorava. Solo a 26 anni è riuscita a trovare la soluzione: da sola, da autodidatta. “A forza di studiare sui manuali le ricette per comporre le creme, sono riuscita a trovare quella che faceva al caso mio: la bava di lumaca purissima al cento per cento”, spiega la lady del beauty, che oggi ha 42 anni e che nel 2015 ha fondato Seticrei, azienda che opera nella cosmesi naturale di lusso. “Non me ne ero ancora resa conto. Ma dalla mia esigenza personale era ormai nata una passione, e dalla passione a poco a poco stava per nascere il mio destino professionale”.

    Mentre Donatella studiava (negli anni, ha anche portato a termine il master in scienze e tecnologie cosmetiche dall’Università di Ferrara) la sua vita era ritmata prima dal lavoro in banca e poi dalla collaborazione con lo studio di commercialisti dei genitori. Fino a quando, dopo aver instaurato delle collaborazioni con dei piccoli laboratori cosmetici artigianali, decise di proporre al mondo le proprie ricette, fondando l’azienda che ha sede a Castelletto di Leno, in provincia di Brescia. Oggi Seticrei è specializzata nella realizzazione di linee di cosmetici naturali per tutti i tipi di pelle. Spiega Donatella: “Ogni mia ricetta è “dermofila”: asseconda l’andamento della pelle, organo vivente a volte trascurato”.

    Alla base di Seticrei oggi c’è il concetto di rinascita. Ogni giorno ci si può ricreare, ricostruirsi. E Donatella è un coach della pelle, guru della bellezza. “Il mio lavoro si concentra sulla realizzazione di veri e propri rituali di bellezza”, così lei spiega la sua filosofia basata sull’educazione cosmetica rivolta al cliente. “Il mio obiettivo principale non è solamente migliorare l’aspetto e la salute della pelle, ma sensibilizzare le mie clienti alla conoscenza dei prodotti cosmetici, insegnare loro a leggere le etichette. Abbiamo anche fondato una Academy, per noi è fondamentale che siano noti gli elementi che vanno a comporre il prodotto. Alla base di tutto c’è l’Inci, l’International nomenclature of cosmetic ingredients, una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico”.

    Un percorso formativo, questo, che affascina chi la incontra. E che viene oggi proposto anche in centri estetici esclusivi di Brescia, Milano e Montecarlo. Nel corso degli anni, molti vip del mondo dello spettacolo si sono affidati a lei: sulla sua pagina Instagram ci sono alcuni dei loro volti. Attori e presentatori televisivi che si sono rivolti a Seticrei solo tramite passaparola, per provare trattamenti esclusivi.

    Come ad esempio l’unico rituale da cabina al mondo che utilizza polvere di diamante nebulizzata, che poi viene massaggiata direttamente sul viso. Esistono peraltro creme al diamante, ma è la prima volta che la polvere di diamante naturale viene usata pura in un trattamento estetico, un’innovazione assoluta che ha un ruolo di anti-age per la pelle e dona anche una preziosa brillantezza al volto.

    Il diamante è infatti minerale perfetto per la salute e la gioventù della pelle: le restituisce un aspetto giovanile mediante l’attivazione di naturali processi anti-invecchiamento. Inoltre, la protegge dagli effetti nocivi del sole e dell’inquinamento. Non solo: i diamanti vengono impiegati anche per la loro struttura fisica. Sotto forma di microcristalli o microparticelle di diversa taglia, sono elementi essenziali per rinnovare l’epidermide e rimuovere le impurità che la intossicano.

    “Andiamo a nutrire la pelle con oligoelementi che attivano le reazioni chimiche vitali delle cellule, intervenendo nella microcircolazione epidermica”, conclude Donatella. “Abbiamo aggiunto i peptidi, aminoacidi utilizzati per la loro efficacia anti-aging. Sono sostanze “messaggere”: sull’epidermide si trovano delle strutture composte da zucchero, polisaccaridi, che hanno la funzione di ricettori. Questi recettori captano le sostanze messaggere generate dai peptidi e lo trasmettono al nucleo della cellula, che genera una pelle più sana e luminosa. Siamo orgogliosi di questa linea, è meraviglioso vedere la luce che crea sui volti di chi la usa”.

     

    SCHEDA – IL RITUALE DA CABINA ALLA POLVERE DI DIAMANTE
    Per ottenere i benefici derivanti dalla polvere nebulizzata di diamante naturale sulla pelle, Seticrei ha creato un rituale da cabina, unico a livello mondiale, che prevede il massaggio del viso. Eccolo:

    Inumidire il viso con acqua tiepida
    Detergere a fondo la pelle con LATTE DETERGENTE AL CAVIALE
    Risciacquare il latte detergente con acqua tiepida
    Sulla pelle umida ma non bagnata procedere con:
    GOMMAGE VISO, se la pelle si presenta impura, con grana spessa;
    LEVIGANTE VISO DELICATO, se la pelle si presenta secca o sensibile;
    Risciacquare il viso dal GOMMAGE o LEVIGANTE VISO DELICATO
    Preparare l’ALGINATO da stendere sul viso utilizzando le seguenti dosi: 3-4 cucchiaini di polvere con 15 ml di soluzione da mescolare insieme
    Lasciare in posa l’alginato 30/40 minuti, dopo 15 minuti la cliente inizia a sentire la pelle che tira e poi sempre di più
    Rimuovere l’alginato con acqua tiepida
    Asciugare perfettamente il viso
    Prendere l’OLIO AL CAVIALE e mescolare la polvere di diamante naturale insieme all’olio e procedere con un massaggio che coinvolga il decoltè, zona cervicale e viso.
    Prendere la POLVERE DI DIAMANTI NATURALI (flacone da 5 ml) e cospargere il viso di polvere
    Il massaggio dovrà durare almeno 15/20 minuti
    A massaggio terminato cospargere nuovamente il viso con il FINISH DIAMOND picchiettando
    A massaggio terminato mettere il SIERO DIAMOND da cabina su tutto il viso, che va agitato prima di essere utilizzato

     

     

     

     

     

     

     

     

  • L’aeratore Spray ITR di Neoperl. Un flusso effervescente e molto gradevole

    L’azienda con sede a Cressa (NO) firma un aeratore che coniuga morbidezza del flusso e praticità di manutenzione.

    Spray ITR di Neoperl è l’aeratore che genera un flusso d’acqua ampio ed effervescente grazie a 53 ugelli in silicone. Questa tecnologia determina un’esperienza tattile estremante gradevole: una vera e propria doccia per le mani, molto piacevole e funzionale ad un’accurata igiene.

    Un ulteriore vantaggio del dispositivo riguarda le operazioni di pulizia periodica: gli eventuali depositi di calcare, infatti, possono essere facilmente rimossi senza smontare l’aeratore, ma semplicemente attivando il flusso ed agendo con un dito sugli ugelli realizzati in morbido silicone.

     

    www.neoperl.net

  • Integratori per bambini: il punto di vista degli esperti di Serenissima Ristorazione

    Leader nel settore della ristorazione collettiva, Serenissima Ristorazione promuove una cultura dell’alimentazione sana grazie al suo team di nutrizionisti e dietisti.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: quali vitamine inserire nella dieta dei più piccoli

    L’alimentazione è uno dei fattori più importanti nella crescita dei bambini. Una dieta poco equilibrata aumenta infatti il rischio di sviluppare patologie sia in età pediatrica che in quella adulta. Fortunatamente, la cultura culinaria del nostro Paese permette di variare facilmente gli alimenti. Tuttavia, secondo il parere degli esperti di Serenissima Ristorazione, la cosiddetta "dieta mediterranea" spesso non è sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamine durante i primi anni di età: sia perché non sempre i più piccoli apprezzano determinati tipi di cibo, ma soprattutto perché al giorno d’oggi per i genitori non è semplice seguire in maniera impeccabile tutte le raccomandazioni del caso. Ecco perché gli integratori svolgono un ruolo cruciale. La carenza di alimenti come verdura, carne, pesce o frutta può essere causa di disturbi come ad esempio l’ipertensione: la vitamina D è un ottimo rimedio e infatti la sua assunzione viene raccomandata nei primi 12 mesi. In età infantile è fondamentale inoltre l’apporto di vitamina A e C: la prima per lo sviluppo delle ossa, dei denti e per gli effetti positivi sul sistema immunitario, mentre la seconda è un potente antiossidante e aiuta ad assorbire il ferro. Quest’ultimo è un minerale consigliato contro l’anemia. Anche l’integrazione di zinco ha i suoi benefici: rafforza il sistema neuronale e quello immunitario. Gli esperti di Serenissima Ristorazione sottolineano infinte l’importanza della vitamina B6, B12 e dell’acido folico, alleati nello sviluppo della memoria, della concentrazione e delle abilità cognitive, in particolar modo negli anni della scuola elementare.

    Alimentazione e benefici: la cultura di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione è una realtà italiana che conta più di 9.000 dipendenti e una produzione di 50 milioni di pasti all’anno. Di questi, un gran numero è destinato alle mense di circa 200 Istituti scolastici. La società è dunque responsabile di una parte importante nella dieta dei più piccoli. È soprattutto per questo motivo che si impegna nella promozione di una corretta cultura dell’alimentazione: la filosofia aziendale dietro la produzione dei pasti si basa infatti sul mangiare sano e sulla perenne ricerca di diete equilibrate e in linea con i bisogni attuali. Valori che l’azienda trasmette tramite numerosi progetti dedicati ai bambini e attivi nelle scuole con il supporto di esperti della nutrizione. Ne è un esempio "I colori della frutta e verdura", iniziativa promossa da Serenissima Ristorazione per educare verso scelte alimentari consapevoli con l’aiuto di un libretto di giochi e curiosità, un supporto visivo che invoglia i più piccoli nella scelta di cibi come frutta e verdura per diffondere le buone abitudini a tavola.

  • Il Magnete Europeo ha contatto il noto Mago Letterius

    In questi giorni abbiamo visto che la notizia ha fatto il giro di tutti i tg Americani. Gli Usa si sono messi in contatto con per mezzo delle ambasciate con il Mago Letterius. Data la sua fama di sensitivo e mago avrebbero proposto un contratto di lavoro con un ottimo contributo mensile di 170 mila euro. Non si è fatto mancare un altro “avversario”per gli Usa a quando pare da fonti interne si vocifera che il Magnate Europeo Asti Vincano produttore di una azienda vinicola specializzata nel metodo Charmat Noir, abbia proposto al Mago Letterius di diventare il suo Mago personale. Ma che è successo nel mentre?
    I clienti del Mago Letterius sono stati colti dalla paura e hanno contattato il Mago. Il Mago li tranquillizza dicendo di essere lusingato delle proposte a lui fatte ma anche dall’affetto dei suoi clienti. Per adesso non si pronuncia più di tanto ha solo affermato che lui non vorrebbe lasciare l’ Italia ma sta valutando le due proposte. Non ci resta che aspettare
    www.sensitivo.biz

  • Ale & Matti, Emi ed Egidio”Vieni in Italia”

    Quattro giovani si uniscono ed invitano a suon di musica, a visitare ed amare il nostro grande paese.

    Sulle note di Rap targato ’80, la spensierata Hit estiva di giovani emergenti con la musica nel sangue. Un brano che ci farà cantare sulla spiaggia, impreziosito da un ritornello accattivante, magistralmente interpretato dalla splendida voce di Emi.

    ALE & MATTI: è un duo composto da Alessio Dezi e Matteo Melandri .
    Il Duo si forma dalla voglia di emergere tra una rete di creator a colpi di like sulla nuova piattaforma TIK TOK. In un solo mese dalla prima uscita sul Social  superano i 50mila Followers e oltre 3milioni di visualizzazioni.  Ma non solo: I giovani Tiktokers cominciano la loro carriera con un boom di collaborazioni con attori e TikTokers  già affermati nel mondo televisivo e web.

    Ale & Matti pur avendo da poco debuttato sui social sembrano essere la rivelazione web del 2020. I due sognano per il futuro una carriera da Creators digitali, ma anche con passioni estranee dall’ambito, infatti il più giovane, Alessio aspira anche ad un futuro calcistico.

    Egidio Ruggeri, classe 92, è un giovane cantante, spinto dalla passione inizia a studiare canto all’età di 10 anni. Sulla scia di professionisti italiani e stranieri, comincia la sua crescita artistica.

    Emanuela Di Leo (in arte Emi) cantautrice, nasce nella capitale 23 anni fa. La musica è sempre stata la sua più grande passione, tanto che inizia a imitare la cantante Emila sulle note della canzone “Big Big World” ancora prima di saper parlare.

    Interbeat
    [email protected]
    www.interbeat.it
    https://www.facebook.com/interbeatrecords

  • L’informalismo visionario nella pittura di Federico Colli

    L’onestà intellettuale e la coerenza comportamentale, che definiscono il percorso artistico di ricerca pittorica di Federico Colli, sono racchiuse al contempo e contestualmente entro e oltre una formula di eclettico informalismo visionario, che scaturisce direttamente dal guizzante e incalzante genio creativo, che si allinea perfettamente in sintonia con il suo dinamico e vitale modus pensandi e operandi e segue una linea immaginaria di fil rouge tracciata dal suo pensiero esistenziale e dal suo stile di vita, sempre molto determinato e intraprendente, sicuro e deciso, proiettato con una grande apertura mentale, recettiva e percettiva a tutto campo e a tutto tondo. La dimensione figurale risulta di rimando improntata con un’impostazione, che supera e oltrepassa i limiti restrittivi nei quali la tradizione accademica e dottrinale più dogmatica e rigorosa vuole costringerla e comprimerla e risulta palesemente affrancata e indipendente. L’ostentazione e l’esibizionismo non gli appartengono e non sono mai contemplati nella poetica espressiva e nel registro linguistico di Colli, preferendo orientarsi e canalizzarsi verso e oltre, dando risalto e importanza ai messaggi sostanziali e ai contenuti insiti molto pregnanti e di spessore, che avvalorano l’intera sperimentazione, che non viene mai concepita come mero esercizio tecnico fine a se stesso. La Dott.ssa Elena Gollini che si occupa della gestione della comunicazione mediatica della pregevole arte di Colli, ha dichiarato: “Certamente la pittura di Federico possiede delle componenti distintive e delle caratteristiche peculiari molto interessanti e ben qualificanti, che guardano ad un’arte di istanza e di matrice internazionale e cosmopolita, ma altresì si crea attorno una sorta di nicchia preferenziale e privilegiata di spunti e di riferimenti da cui attingere, che trovano il loro DNA genetico costitutivo in una dimensione esistenzialista e filosofico esistenziale di toccante intensità. Ogni opera per Federico è come uno scritto inedito, un racconto sui generis, che anche nel titolo risulta sempre molto eloquente ed emblematico. Ogni opera diventa la metafora di un fiume profondo, dove l’acqua penetra e si spinge in profondità scandagliando a fondo e sulla superficie scorre e procede in continuo e costante flusso in divenire. Federico cerca la perfezione nell’imperfezione, l’originale nel banale, l’analisi attenta oltre l’approccio marginale, l’avanzare oltre l’accontentarsi, la resistenza attiva oltre il lasciar perdere. Il suo spirito di uomo-artista resiliente temprato viene traslato e trasportato nel suo fare arte e si fonde e si mescola in commistione con lo spirito di esteta, con il gusto del bello e del piacevole, compensato anche dall’essenza sostanziale, che completa, integra e perfeziona ogni scenario narrativo con un quid impeccabile”.

     

  • Il microchip per il tuo gatto, cosa fare

    A differenza di quanto accade per i cani, i gatti non hanno obbligo di microchip, tranne in caso di richiesta del Passaporto Europeo.

    Se quindi non porti il tuo gatto all’estero e decidi di non sottoporre il tuo micio all’impianto di questo dispositivo, non incorrerai in alcuna sanzione.

    Anche se in Italia non è obbligatorio, il microchip è comunque altamente raccomandato nelle circostanze che favoriscono i rischi di furto o smarrimento: quando, ad esempio, porti il micio in viaggio con te o quando gli permetti di gironzolare fuori casa, anche solo occasionalmente.

    In questi casi, il microchip costituisce una misura di sicurezza molto efficace, perché ti permette di ritrovare il tuo gatto ovunque sia.

    L’applicazione del microchip viene sempre associata all’Iscrizione all’Anagrafe Nazionale Felina, la banca dati informatizzata privata promossa dall’A.N.M.V.I. (“Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani”): entrambe le procedure sono prestazioni a pagamento e vengono eseguite esclusivamente dai veterinari appartenenti all’Associazione (per trovare quello più vicino a te, consulta l’elenco sul sito ufficiale http://www.anagrafenazionalefelina.it/).

    Il microchip si presenta come una capsula trasparente biocompatibile di minuscole dimensioni: il suo impianto non comporta dolore o fastidio, tanto da poter essere effettuato senza anestesia.

    Viene inserito al micio tramite iniezione e posizionato ad un lato del collo o fra le scapole.

    In condizioni normali non emette segnali o vibrazioni, quindi il gatto non ne avverte minimamente la presenza.

    L’unico modo per attivarlo è la lettura del codice univoco interno tramite un apposito lettore.

    Il codice in questione, composto da 15 cifre, contiene tutte le informazioni utili all’identificazione del gatto e del suo proprietario, le stesse che verranno riportate nella scheda dell’Anagrafe in fase di iscrizione.

    E’ molto importante comunicare qualsiasi successiva variazione di questi dati, così da mantenere la scheda sempre aggiornata.

    Così, nell’eventualità che tu smarrisca il tuo micio, ti basterà recarti da uno qualsiasi dei veterinari A.N.M.V.I. per segnalare lo smarrimento in banca dati.

    Chi ritrova, invece, dovrà innanzitutto appurare che il micio sia microchippato (possono rilevare la presenza del microchip i servizi veterinari dell’ASL e tutti i veterinari iscritti all’Ordine); in caso affermativo, si recherà da un veterinario A.N.M.V.I., che identificherà il gatto tramite lettura del codice e provvederà a contattare il proprietario.

    Per saperne di più >>

  • Tripadvisor incorona Leolandia parco numero 1 in Italia

    Leolandia si riconferma il parco a tema più amato d’Italia su TripAdvisor: per il quarto anno consecutivo il regno della magia alle porte di Milano dedicato ai bambini fino a 10 anni di età è in testa alla classifica Travelers’ Choice2020 dedicata alla categoria Parchi a Tema & Parchi Acquatici, pubblicata proprio oggi dal più importante portale di rating online.

    Leolandia si riconferma parco più amato dagli italiani

    La medaglia d’oro in Italia acquisisce ancora più valore con la conferma dell’ottimo posizionamento internazionale, che vede Leolandia nella Top10 europea, unico parco italiano nelle prime 25 posizioni della classifica del Vecchio Continente. Un esempio di eccellenza 100% Made in Italy in grado di superare l’agguerrita concorrenza delle multinazionali dell’intrattenimento.

    Le classifiche Travelers’ Choice™ sono elaborate sulla base di un algoritmo di TripAdvisor che confronta diversi parametri, tra cui il ranking, la quantità e la qualità delle recensioni pubblicate dalla community internazionale degli utenti.

    Gli ingredienti del successo

    Il primo posto di Leolandia testimonia un apprezzamento crescente da parte del pubblico e arriva nel cuore di una stagione particolarmente complessa per il comparto, alle prese con il compito di conciliare l’offerta di divertimento e spensieratezza con il rispetto dei nuovi protocolli di sicurezza. Un obiettivo perfettamente raggiunto da Leolandia che, con il motto “Un’Esperienza SICURAmente Divertente” ha sviluppato un modello di fruizione di spettacoli, attrazioni e servizi basato su poche, chiare e semplici “regole del gioco”, salvaguardando la formula originale del parco: un mix perfettamente riuscito di attrazioni, molte delle quali accessibili ai più piccoli senza tuttavia rinunciare a proposte per i più grandicelli, nuovi spettacoli originali di propria produzione in grado di lasciare a bocca aperta anche gli adulti e aree tematiche che ricreano ambienti straordinari, come le Terre di Leonardo, la Riva dei Pirati e Cowboy Town.

    Ottimi giudizi anche per la disponibilità del personale e l’elevata qualità di tutti i servizi offerti: ristoranti, negozi, biglietteria online, solo per citarne alcuni, a cui si affiancano una serie di facilities pensate proprio per le famiglie, anche con neonati al seguito, come il noleggio passeggini, le nursery e i menù infant.

    Ma il principale ingrediente che contribuisce a rendere magica l’atmosfera di Leolandia è la presenza dei personaggi dei cartoni animati più amati dai bambini, a cominciare da Gattoboy, Geco e Gufetta, protagonisti quest’anno della nuovissima e attesissima area a tema PJ Masks City, la prima al mondo che permette di visitare i luoghi iconici della serie TV campione di ascolti, rivivendo le avventure dei suoi eroi e incontrandoli dal vivo.

    Presenti all’appello anche Masha e Orso nella loro Foresta, con un esilarante spettacolo in versione circense, Bing e Flop, che incontrano tutti i giorni i loro piccoli fan in un mini live-show in esclusiva per Leolandia, i personaggi della serie Miraculous™ – le storie di Ladybug e Chat Noir e il Trenino Thomas, che accompagna i bambini a bordo delle sue carrozze in un giro intorno al parco.

    Le parole di Fabrizio Orlando, Senior Manager Industry Relations Global Tripadvisor

    Fabrizio Orlando, Senior Manager Industry Relations, Global TripAdvisor ha commentato: “In questo contesto così sfidante per il settore del turismo e dell’ospitalità, è molto importante riconoscere e celebrare le attrazioni che hanno lavorato duramente per creare una grande esperienza per i propri visitatori. Il premio ricevuto da Leolandia, che si basa sulle recensioni e i voti dei visitatori del parco, dimostra che agli occhi della comunità di viaggiatori, Leolandia ha consistentemente creato grandi esperienze negli ultimi anni”.

    Il commento di Giuseppe Ira, presidente Leolandia

    Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “In questi mesi abbiamo fatto degli sforzi economici incredibili per onorare il nostro impegno con il pubblico, che continua a premiarci, e ci auguriamo che finalmente le istituzioni comincino ad occuparsi di un comparto strategico sia per il tempo libero che per il turismo. Le misure intraprese per garantire il rispetto dei protocolli hanno contribuito a rendere il parco ancora più fruibile rispetto al passato: puntiamo a superare l’eccellenza raggiunta, continuando a competere a testa alta con i giganti internazionali dell’intrattenimento”.

    Le dichiarazioni di David Tommaso, direttore marketing e vendite Leolandia

    “Siamo onorati di ricevere per il quarto anno consecutivo questo riconoscimento – conclude David Tommaso, direttore marketing e vendite Leolandia – perché siamo consapevoli del valore fondamentale che ha per ognuno dei nostri ospiti il tempo libero trascorso con la propria famiglia. Tutti i servizi offerti sono oggetto di un costante monitoraggio della qualità e del tasso di soddisfazione della clientela: essere scelti come il parco a tema più amato d’Italia, nonostante un’agguerrita concorrenza, ci riempie di orgoglio e ci sprona a fare sempre meglio, specialmente in questa stagione così complessa per tutto il comparto”.

    Il parco ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 40 milioni di euro, a fronte di circa 1,2 milioni di ingressi. Il calendario della stagione 2020 arriva fino al 6 gennaio 2021, con parco aperto tutti i giorni fino a settembre inoltrato e, a partire dall’autunno, le tematizzazioni speciali dedicate prima ad HalLEOween e poi al Natale Incantato.

    Leolandia Autostrada A4 (MI-VE) uscita Capriate, Tel. 02/9090169. www.leolandia.it

  • Quando è meglio sottoporsi alla depilazione laser?

    Ogni pelo ha un suo ciclo di vita autonomo, che consiste in tre fasi: anagen, catagen e telogen. Bisogna tenerne conto quando ci si sottopone alla depilazione laser.

    Nella fase Anagen, all’interno del bulbo pilifero si formano nuove cellule, i melanociti, che costituiranno il pelo ad una velocità di circa 1 cm al mese.

    Nella fase Catagen, che segue la fase Anagen, il follicolo pilifero si restringe e il bulbo pilifero si separa dalla papilla dermica che lo nutre. Il pelo può rimanere ancorato al follicolo ma cade facilmente con leggeri sfregamenti causati per esempio dal lavarsi e dall’asciugarsi.

    Nell’ultima fase, la Telogen, il pelo termina definitivamente la sua crescita ma rimane attaccato al follicolo pilifero. Quest’ultimo continua a restringersi, il bulbo pilifero si distanzia ulteriormente dalla papilla dermica e il pelo può cadere. Conclusasi questa fase, il follicolo pilifero rientra nella fase Anagen.

    Si forma quindi un nuovo pelo che, crescendo, porta all’espulsione del vecchio pelo in fase Telogen, qualora quest’ultimo non fosse già caduto spontaneamente.

    Quando si interviene con il laser, è difficile eliminare tutti i peli nello stesso momento, perché possono trovarsi in fasi diverse: alcuni stanno crescendo, altri sono a metà del loro ciclo vitale, altri ancora stanno per cadere.

    Per essere sicuri di eliminarli alla radice è necessario colpirli nella fase anagen, cioè quando i bulbi piliferi sono ancora saldamente attaccati alla coppa germinativa.

    Questo perché l’efficacia del trattamento dipende dalla quantità di energia luminosa assorbita dalla melanina, che è la sostanza che conferisce il colore scuro al pelo. Nella fase Anagen è presente molta melanina all’interno del bulbo pilifero, quindi più energia sarà assorbita, e il bulbo sarà distrutto.

    Un ulteriore motivo dell’efficacia del trattamento in fase Anagen è rappresentato dal fatto che il fusto del pelo è connesso al bulbo pilifero solo in questo momento del ciclo del pelo mentre ne è sconnesso nelle altre fasi.

    Solo se il laser riesce a “bruciare” questa struttura il pelo non ricrescerà. Ecco perché, per ottenere risultati duraturi, è necessario sottoporsi a un discreto numero di sedute, con cadenza regolare e per alcuni mesi, durante i quali è meglio non esporsi al sole.

    Il rischio, altrimenti, potrebbe essere la formazione di antiestetiche macchie cutanee (discromie): di colore scuro se ci si espone al sole mentre si sta seguendo il trattamento o chiaro se la pelle è già abbronzata.

    Il numero delle sedute varia da 5 a 8, con intervalli di tempo di un mese per le prime 2 sedute e di circa 2 mesi per le successive. Con questo protocollo generalmente si ottiene una depilazione permanente del 99% dell’area trattata.

    Al termine, sono consigliabili sono una o due sedute di richiamo ogni anno.

    https://www.medestetique.com/

  • Come funziona il laser a diodo?

    Il laser a diodo è un trattamento di epilazione che viene definita come progressiva e permanente, e che ad oggi rappresenta sicuramente un metodo di grande efficacia in quanto consente, seduta dopo seduta, di indebolire il pelo e risolvere definitivamente il problema dei peli superflui.

    A differenza della luce pulsata, che emette luce non coerente, l’apparecchiatura al diodo laser emette una luce coerente a 808 nm non visibile, permettendo di colpire in modo più efficace il cromoforo senza danneggiare il tessuto circostante.

    Il laser a diodo consente l’uso di spot di grandi dimensioni e raggiunge anche i follicoli posti in profondità. Permette di effettuare trattamenti di epilazione in tempi minori rispetto alla luce pulsata, con risultati superiori e più duraturi. Il laser facilita l’esecuzione dei trattamenti, che sono più piacevoli sia da effettuare che da ricevere.

    La depilazione, o più correttamente epilazione laser, è il trattamento per rimuovere progressivamente (ovvero in varie sedute e nel corso del tempo), ed impedire la ricrescita, dei peli superflui che possono crescere in varie zone del corpo.

    Questo tipo di trattamento è sempre più richiesto, sia da uomini che da donne, in quanto un’eccessiva o anomala presenza di peli (es. irsutismo) può provocare imbarazzo ed insicurezze, e quindi si ricorre alla epilazione laser per motivi prevalentemente estetici.

    In particolare i laser per la depilazione hanno come bersaglio la melanina presente nel bulbo pilifero. Il laser emette un fascio di luce molto concentrata, che viene assorbita direttamente e selettivamente dalla melanina che è presente nel bulbo del pelo.

    Mediante fototermolisi selettiva l’energia luminosa emessa dal laser produce energia termica (calore), causando un’ esplosione delle cellule del bulbo pilifero e l’eliminazione dello stesso, ed impedendo quindi in futuro la ricrescita dei peli.

    La seduta di epilazione laser è indolore, il paziente non avverte particolari stimoli dolorosi, solo un leggero calore. La zona interessata viene preventivamente rasata e deve essere detersa e priva di creme, profumi, deodoranti o qualunque prodotto che possa interagire. Si stende sulla zona un leggero film di gel trasparente, e quindi si procede all’applicazione del laser. Dopo il trattamento può comparire un leggero arrossamento della pelle (eritema follicolare), che scompare spontaneamente dopo il trattamento stesso.

    Vantaggi del laser a diodo:

    – Veloce, sicuro ed efficace
    – Sicuro su ogni tipo di pelle, anche abbronzata
    – Utilizzabile durante tutto l’anno, anche d’estate
    – Trattamenti sempre più confortevoli
    – Risultati duraturi nel tempo
    – Tempi di trattamenti ridotti rispetto alla luce pulsata
    – Risultati già visibili dopo la prima seduta.

    L’intervallo tra le sedute ed il numero di applicazioni varia in base ai singoli casi e al tipo di problematica.

    Nelle settimane precedenti al trattamento, e immediatamente dopo, si deve evitare l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA e non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce. I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare rischi di iper-pigmentazioni.

    Scopri di più.

  • Elezione del Gran consiglio superiore dei Maghi d’ Italia

     questi giorni si sono svolti a Roma le votazioni per proclamare il direttore generale del consiglio dei maghi. Tra tanta tensione e ansia.. In questa votazione hanno partecipato circa 500 maghi. In cui con un per bel 89% si aggiudica la carica di direttore generale del consiglio dei maghi il noto Mago Letterius.  Ma il Mago Letterius si è emozionato non credeva di essere eletto.  Proprio lui che può vantare un’ esperienza quarantennale e una discendenza di una stirpe di maghi.  In molti maghi hanno preferito Mago Letterius  poiche’ quando non riescono ha risolvere i casi si affidano a lui. Lui riesce dove gli altri falliscono.  A volte secondo fonti alcuni maghi nascondono questo ai loro clienti facendo credere che farina del loro sacco. Concludiamo dicendo che Mago Letterius merita questa Vittoria e gli auguriamo un grande in bocca al lupo.

    www.sensitivo.biz

  • È birra-mania Con Gritz si festeggia la Giornata Internazionale della Birra

    Tra le bevande più apprezzate di sempre, bevute sin dai tempi dell’antica Mesopotamia, preferita all’acqua: la birra piace e ha anche una Giornata Internazionale ad essa dedicata. Venerdì 7 agosto 2020 il Birrificio Gritz propone una promozione: sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ il 15% di sconto su tutte le referenze.

    Per rinfrescare o per brindare, stappata da sola o in compagnia, consumata prima durante o dopo i pasti, la birra è la vera protagonista dei più svariati momenti, al punto da avere una vera e propria Giornata Internazionale, che cade ogni anno il primo venerdì di agosto. L’appuntamento per il 2020 è quindi il prossimo venerdì 7 agosto.

    Tutti la amano e la bevono, persino l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama se ne è fatta realizzare una ad hoc, la White House Honey Ale.

    Ma non occorre arrivare oltreoceano per scoprire che le birre hanno ispirato anche noi italiani. È successo a Claudio Gritti e al suo Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free ottenuto da processo ‘gluten removed’.

    Ispirate rispettivamente alla zia, alla nonna, alla mamma e alla moglie, Claudio Gritti ha prodotto quattro birre artigianali e senza glutine: La Danda, Belgian Strong Amber Ale; La Graziella, Bohemian Pilsner; La Barbara, Weiss Bier; infine, La Camilla, Indian Pale Ale.

    Non meraviglia affatto. La birra è una delle bevande alcoliche più amate di sempre. Poco importa che sia estate, autunno, inverno o primavera: è adatta a tutte le stagioni.

    Per l’estate, La Graziella conquista tutti: bassa fermentazione, gusto maltato, morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.

    Per gli amanti del clima temperato e primaverile, la Camilla può rivelarsi l’ideale: è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. Colore ambrato e schiuma persistente, si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.

    La Barbara è invece perfetta per l’autunno: ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. Color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.

    All’appello manca l’inverno con la Danda, birra artigianale ad alta fermentazione. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.

    Agli italiani piace bere la birra. A confermarlo è il report 2019 di Assobirra, che ha visto un incremento dei consumi del +2% rispetto all’anno precedente per un settore che può ritenersi soddisfatto della crescita nei consumi.

    La percezione generale è che nel nostro Paese sia andata diffondendosi sempre di più la cultura birraia. Ne è soddisfatto Claudio Gritti, Mastro birraio e fondatore del Birrificio Gritz, che da anni coltiva la propria passione conciliando la tradizione e i sapori del territorio all’innovazione dei prodotti e delle tecniche di produzione.

    Per festeggiare assieme a tutti gli appassionati la Giornata Internazionale della Birra, Gritz ha pensato ad una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti venerdì 7 agosto sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 15% su tutte le referenze inserendo il codice promo BEERDAYGRITZ.

    ***

    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

  • Headlight -Timeline- L’esordio

    l’album d’esordio della giovane band.
    Un viaggio interiore per conoscersi

    Timeline è un viaggio interiore, la conoscenza di sé.
    Ciò che eravamo, ciò che ora siamo diventati ,i nostri errori e l’inesperienza delle prime volte.
    La musica che ascoltiamo con i suoi cambiamenti. Il nostro modo di vederli.
    Un viaggio che è soltanto all’ inizio. Una lampadina che si accende e le sue idee

    Il singolo estratto dall’album in promozione radiofonica è This love
    Sentimenti contrastanti. L’accecamento provocato dall’amore che veste la consapevolezza e la rassegnazione alla supremazia dello stesso.
    Ma è la speranza a fare da contorno al tutto e a ricordarci che a volte basta alzare semplicemente gli occhi al cielo per sentirsi meno soli.
    La band si forma ufficialmente nel tardo inverno del 2016 ad Ortona, piccola città della costa abruzzese dopo un fortuito incontro musicale.

    I quattro giovani ragazzi:
    Domenico D’Alessandro (piano, vocals).
    Riccardo Grumelli (bass, vocals).
    Luca Iurisci (guitar).
    Stefano Berarducci (drum).
    Iniziano sin da subito a esibirsi in molti locali, eventi e contest anche al di fuori dei confini di regione dove riscontrano giudizi positivi da giurie di un notevole spessore artistico musicale.

    Nel Novembre 2018 vengono invitati ad esibirsi alla Milano Music Week (MMW18), un’iniziativa promossa dal Comune di Milano,SIAE ,FIMI ,ASSOMUSICA, NUOVOIMAIE e MiBAC dove la giovane band ha potuto esibirsi sullo stesso palco di grandi nomi della musica italiana tra cui Elisa, Irene Fornaciari e tanti altri, onorati dalla presenza del Maestro Mogol.

    Nel 2020 pubblicano il loro primo singolo “This Love”, brano il cui videoclip vanta la collaborazione con il noto regista italiano Giovanni Bufalini, direttore della Sezione Cinema alla Scuola Romana di Fotografia e Cinema e successivamente l’album d’esordio dal titolo Timeline.

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