Mese: Settembre 2019

  • È online il nuovo sito di Malossi Gemmecreate

    Malossi Gemmecreate ha una nuova veste digitale: gli specialisti italiani delle gemme di sintesi hanno realizzato un completo restyling del proprio sito web, aggiornandone contenuti e impostazione grafica per meglio rispondere alle esigenze di navigazione dei clienti e soddisfare le aspettative di tutti coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo delle pietre preziose accresciute in laboratorio.

    Il nuovo sito, raggiungibile all’indirizzo www.moissaniteitalia.com , permette non solo di accedere ai cataloghi Malossi, adattati per la visualizzazione su supporto digitale, ma anche di conoscere da vicino la storia e le caratteristiche gemmologiche delle principali pietre delle collezioni Gemmecreate. Il layout del sito, rinnovato in una veste più user-friendly, migliora l’esperienza di navigazione mettendo a disposizione dell’utente informazioni utili e curiosità sulle gemme di sintesi, insieme all’intero assortimento dell’offerta Malossi, dei tagli e delle misure disponibili.

    Al catalogo si aggiunge una nutrita sezione FAQ, che chiarisce ogni cosa che c’è da sapere sulla Moissanite, sulle proprietà di questa splendida pietra di sintesi e sulle sue applicazioni  in gioielleria . Un sito rinnovato a misura di utente, che dà voce alla filosofia di Malossi di farsi guida per chiunque voglia toccare con mano la bellezza sognante delle gemme create: un’esperienza maturata in vent’anni di attività e messa a disposizione di chi vuole concretizzare i suoi desideri attraverso un gioiello raffinato di grande valore estetico.

     

    Fondata da Alberto e Luisa Malossi,   Gemmecreate S.r.l. vanta  un’ esperienza  ventennale   nel campo della realizzazione e commercializzazione delle gemme di sintesi. Distributore  in Italia della Moissanite Charles & Colvard e specializzato in smeraldi idrotermali,  rubini e zaffiri sintetici,  propone una coraggiosa e rivoluzionaria alternativa nel modo di pensare i gioielli: in oro, prestigiosi nella fatture e nella modellistica classica ed evergreen del made in Italy,  ma esclusivamente montati con gemme sintetiche di lusso, “cloni” dei naturali, di cui riproducono intatta la bellezza e la luminosità.  Una scelta etica, una sicurezza e una tranquillità garantiti da un investimento  molto meno impegnativo.  Il nuovo lusso. Finalmente accessibile.

     

     Gemmecreate S.r.l. – Show room: via Tortona, 74 – 20144 Milano – Tel: 02427604 – Fax: 02 42292318

    E-mail:   [email protected]

     

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – Tel: 02.36699126 www.studiobinaschi.it

  • INTERVISTA A ERNO ROSSI & WILLIAM VITTORI , DUE PROFESSIONISTI ELEGANTI : AVERE SICUREZZA E FIDUCIA IN SÉ È IMPORTANTE PER AFFRONTARE LA VITA

    Erno Rossi & William Vittori   non si fermano mai.  Indaffaratissima tra sfilate ed eventi, hanno  anche  trovato il tempo di organizzare con la loro agenzia interessanti corsi di portamento & bon ton . lanciando anche una nuova scuola di moda  NEW FASHION MODA in collaborazione con l’agenzia di Wedding & Event e Event Moda : Eds WP Eventi Italian Luxury Brand e SiscaFoto

    Li abbiamo incontrati  per saperne di più.

    Erno Rossi & William Vittori , perché organizzare corsi di portamento? A chi sono principalmente rivolti?

    Organizziamo i corsi principalmente perché è importante per noi formare un cast di modelle/i  professioniste/i e preparate/i ; l’obiettivo è poi poterle farle poi lavorare.

    La bellezza e l’altezza non bastano, ci vuole preparazione e tanto lavoro per arrivare alle passerelle di alto livello.

    Premesso ciò, vogliamo sottolineare che i nostri corsi di portamento sono rivolti anche a chi desidera migliorare il proprio portamento e la propria immagine, per acquisire maggiore sicurezza e autostima.

    Quindi non ci  riferiamo solo ad aspiranti modelle e modelli, ma anche a signore che hanno voglia di mettersi sempre in gioco a qualsiasi età. Inoltre facciamo corsi aperti anche a bambini dai 5 ai 12 anni. Ovviamente, ogni corso si differenzia dagli altri, a seconda delle persone a cui si rivolge.

     Chi è Erno Rossi : Hair Stylist, Wedding Planner,Maestro e Ballerino , Giudice di Gara Nazionale e Internazionale di Danze Latino Americane e Standard, Insegnate di Portamento , Consulente di Immagine e Modello

    Chi è William Vittori : EVENT MANAGER – MANAGEMENT – COORDINATOR SUPPORT EVENT & COMPANY SUPERVISOR and more! Talent Scout , Assistente personale di personaggi VIP ,Consulente di immagine , Insegnate posa fotografica e Fotomodello.

  • Il processo di pressofusione

    Il processo di pressofusione è caratterizzato dall’introduzione di materiale pressofuso nella cavità di uno stampo, mantenendo la pressione fino a quando il pezzo si solidifica. Esistono due tipi di macchine utilizzate per il processo di pressofusione: la camera calda e la camera fredda.

    Macchine a camera calda:

    La camera di pressione e lo stantuffo sono immersi nel metallo fuso, per questo motivo sono soggetti a temperature elevate, motivo per cui queste macchine sono utilizzate per l’iniezione di metalli a bassa fusione come il piombo, stagno o zinco, in modo che allo stato liquido non attacchino l’acciaio della camera e il pistone di iniezione.

    Macchine a camera fredda:

    Il metallo fuso viene versato attraverso un cucchiaio in una camera (che può essere in posizione verticale o orizzontale) dove un pistone azionato idraulicamente spinge il metallo nello stampo. Il metallo viene iniettato ad alta pressione, mantenendolo fino a quando non si solidifica. Il sistema di iniezione non è immerso nel metallo fuso, quindi durante la colata nello stampo subisce grandi variazioni di pressione e temperatura. Tutti i metalli e le leghe a freddo possono essere immessi nelle macchine a camera fredda, ad esempio l’alluminio (la cosiddetta pressofusione alluminio), rame, ottone, magnesio, zinco, stagno e leghe di piombo.

     

    Il tradizionale processo di pressofusione presenta i seguenti vantaggi:

    • Il pezzo finale si ottiene minimizzando (e spesso eliminando) i costi di lavorazione nelle operazioni secondarie di manodopera.
    • Si ottengono sezioni raffinate, pezzi di grandi dimensioni di grande complessità e dettagli sottili. Nella maggior parte dei processi di pressofusione si necessita di uno spessore in eccesso nella sezione di colata e materiale solo per consentire il riempimento della cavità, risparmiando materiale e riducendo quindi il costo di produzione.
    • Questo processo è altamente produttivo, i tempi di ciclo per piccoli pezzi fusi in matrici possono essere anche di pochi secondi, e anche parti molto grandi richiedono normalmente meno di un minuto da ciclo a ciclo.

     

    Limiti della pressofusione

    Durante il tradizionale processo di pressofusione, il metallo fuso viene introdotto ad alta velocità nello stampo, e l’atmosfera che esiste nella cavità viene solitamente miscelata e intrappolata durante il riempimento turbolento della cavità. Sebbene l’alta pressione possa ridurre i pori intrappolati a dimensioni estremamente ridotte, il volume totale dei pori rimane significativo. Nello specifico, nel tradizionale processo di pressofusione, la colata spesso contiene più dell’uno percento di spazi vuoti, mentre altri processi come la compressione a getto raramente contengono più di qualche decimo di percentuale di spazi vuoti.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 39 anno 2019

    Cessione prodotti agricoli: nuove percentuali di compensazione (23/09/19)

    con il decreto del 27 agosto 2019 del mInistero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato previsto l’innalzamento della percentuale di compensazione per il regime di detrazione forfetizzata dell’IVA relativamente alle cessioni di prodotti agricoli.

    Per la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine, cascami di legno compresa la segatura è stata prevista la percentuale del 6%. per il legno semplicemente squadrato. Escluso il legno tropicale, è stata prevista la percentuale del 6 %.

    La normativa prevede, per le cessioni dei prodotti agricoli e ittici, un regime di detrazione forfetizzata dell’imposta sul valore aggiunto basato sull’applicazione di percentuali di compensazione stabilite, per gruppi di prodotti, con decreto del Ministro delle Finanze e di concerto con il Ministro per le Politiche agricole.

    Redditi 2019: Addizionale regionale (24/09/19)

    L’addizionale regionale all’IRPEF, introdotta dall’art.50 del Decreto legislativo n.446 del 15/12/97, è un’imposta applicata dalla Regione al reddito complessivo e deve essere versata se per lo stesso anno risulta dovuta all’IRPEF.

    Si determina applicando l’aliquota, deliberata dalla Regione, al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti per questa imposta.

    La Regione a favore della quale deve essere effettuato il versamento è quella in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.

    Fatture 2019: invio solleciti di pagamento tramite email (25\/09/19)

    “Vorrei verificare quali fatture risultano ancora da incassare, in modo da inviare una mail ai clienti e sollecitare il pagamento. Come posso fare?

    In questa newsletter vediamo come filtrare i documenti emessi dal Riepilogo documenti così da visualizzare solo quelli che risultano da saldare. Per questi procederemo quindi ad inviare un sollecito di pagamento a mezzo e-mail.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in fatture GB (versione locale con archivi in SQL.

    Contabilità: abilitazione di un nuovo registro IVA (26/09/19)

    Con il gestionale GB abilitare un nuovo registro IVA è semplice e veloce: da Contabilità-Prima Nota- pulsante Opzione di utilizzo. Per abilitare un nuovo sezionale è sufficiente cliccare una delle celle rese disponibili in sede di registrazione.

    Nel momento in cui viene creata una nuova ditta, GB abilita in automatico un registro IVA per gli acquisti e uno per le vendite.

    Successivamente, però, l’utente può decidere di andare a creare dei nuovi sezionali a seconda delle esigenze della ditta stessa.

    Bilancio Europeo: immagini vietate nel bilancio XBRL (27/09/19)

    “Vorrei incollare delle immagini nella nota integrativa del bilancio, ma il software non me lo consente. Come mai?”

    La presenza di immagini nell’HTML della Nota Integrativa renderebbe impossibile la validazione, restituendo un Errore Bloccante XU.

    Il software GB previene questo rischio e segnala anche altri problemi di formattazione del testo, spesso di difficile individuazione da parte dell’utente.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per l’elaborazione delle dichiarazioni fiscali

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Licenziamento per giusta causa

    Dopo aver visto in breve in cosa consiste il lavoro dell’investigatore privato Milano, analizziamo in questo articolo la figura e il ruolo dell’investigatore privato nel caso di licenziamento per giusta causa. Partiamo dal fatto che in Italia il licenziamento senza valide ragioni è vietato e non si può mandare a casa un dipendente all’improvviso. Esistono, tuttavia, due tipologie di licenziamento:

    • Il licenziamento disciplinare che può avvenire “in tronco” per un motivo giustificato ed è il cosiddetto licenziamento con preavviso, disciplinato dai contratti nazionali;
    • Il licenziamento per giusta causa, ovvero per valido motivo.

    Nel primo caso rientrano tutte le situazioni in cui il dipendente è licenziato perché ha compiuto gravi violazioni nello svolgere i compiti a lui assegnati o se si è comportato in modo da far venire meno la fiducia nei confronti del datore di lavoro. Nel secondo caso, ovvero il “licenziamento per giustificato motivo oggettivo” abbiamo, ad esempio, una crisi aziendale o l’esternalizzazione delle mansioni aziendali.

    Il ruolo dell’investigatore privato Milano nel caso di licenziamento

    Servizi Investigativi Milano : Probabilmente ti starai chiedendo cosa centri la figura dell’investigatore privato Milano in caso di licenziamento. Devi sapere che negli ultimi anni l’investigatore privato è diventato sempre più importante e sono tante le sentenze della Cassazione che hanno dato ragione al datore di lavoro quando incarica le agenzie investigative per indagare i comportamenti scorretti dei dipendenti nei confronti dell’azienda.

    Nel campo del licenziamento, dunque, l’investigatore privato Milano è incaricato di documentare le violazioni commesse dal dipendente in modo da giustificare un licenziamento in tronco, producendo prove valide a portare in tribunale i dipendenti infedeli.

    L’investigatore privato Milano è autorizzato, infatti, ad analizzare i tabulati telefonici e le chat di WhatsApp, a differenza del datore di lavoro per cui tali azioni sono perseguibili penalmente. Allo stesso modo le prove ottenute in modo illecito non sono producibili in giudizio, anche qualora confermino l’infedeltà del dipendente.

    Per questo è fondamentale contattare un investigatore privato Milano serio e competente, che sappia consigliarvi la migliore strategia per licenziare dipendenti sleali e improduttivi in modo lecito e nel rispetto della legge.

    Investigatore privato Milano: la legittimità delle indagini sui dipendenti

    Con la sentenza n.15091 del giugno 2018 la Corte Suprema e la Cassazione hanno stabilito la possibilità per l’imprenditore di avvalersi di un investigatore privato per condurre indagini sui dipendenti e, in particolare, “per la tutela del patrimonio aziendale o per accertare mancanze specifiche da parte dei lavoratori”.

    Questo a patto che l’attività dell’agenzia investigativa non analizzi inadempienze nello svolgimento delle mansioni lavorative. In poche parole, il datore di lavoro può chiedere l’intervento di un investigatore privato solo fuori dalle mura aziendali e al termine dell’orario di lavoro, ad esempio per accertare l’utilizzo dei permessi della legge 104 o la non violazione del divieto di concorrenza.

    Si tratta di situazioni in cui l’investigatore privato non viola la privacy, a patto che l’indagine non avvenga nei luoghi di dimora privata. Un altro caso aziendale in cui si coinvolge l’investigatore privato Milano e che è ritenuto legittimo dalla Cassazione è la mancata fiscalizzazione di una vendita da parte del dipendente, ovvero l’emissione o meno dello scontrino fiscale.

    Concludiamo ricordando, invece, che le indagini svolte nel luogo di lavoro spettano esclusivamente al datore di lavoro, come dichiarato dallo Statuto dei lavoratori e che l’investigatore privato Milano non può analizzare se il lavoratore svolga bene la sua mansione oppure no, anche quando l’attività è svolta fuori dalle mura aziendali e in contesti che vengono, pertanto, equiparati alla sede dell’azienda. Tali indagini sono possibili solo in caso di ipotesi di reato da parte del lavoratore, come l’esercizio di attività retribuita in favore di terzi in orario lavorativo.

     

    ArgoInvestigazioni | Agenzia Investigativa Milano

  • ESET partecipa al CyberTech Europe 2019

    ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, partecipa al CyberTech Europe 2019, la conferenza più importante dell’anno per gli esperti di tecnologia e sicurezza informatica, che apre i battenti oggi, 24 settembre, presso La Nuvola Convention Center di Roma. ESET è presente con un proprio stand, presso cui sarà possibile approfondire i principali temi legati alla sicurezza informatica e alle nuove frontiere del cyber crime.

     

    L’evoluzione della cybersecurity in risposta ad attacchi sempre più sofisticati e insidiosi

    Negli ultimi mesi i ricercatori di ESET hanno constatato come le attività dei grandi gruppi di cyber criminali – sempre più preparati e organizzati – siano in costante crescita, come dimostrano gli attacchi a obiettivi politici e governativi in Sud America, in Medio Oriente e nell’Europa dell’Est. Per condurre queste operazioni gli hacker non badano a spese, usando vettori di attacco molto sofisticati come spear-phishing altamente mirati e costosi exploit 0-day. La cybersecurity è divenuta un’arma in mano a Stati, attori non governativi e organizzazioni criminali per portare avanti interessi geopolitici ed economici, in proprio o per conto terzi, aumentando il livello di rischio globale e imponendo una valorizzazione delle strategie di difesa da parte di governi e aziende.

    Si inserisce in questo contesto la scoperta di inizio agosto dei ricercatori di ESET, che hanno individuato una campagna di cyber spionaggio – denominata operazione Machete – in corso contro obiettivi di alto profilo in America Latina, attuata tramite tecniche di spear phishing molto evolute. Nello specifico il gruppo Machete inviava e-mail molto specifiche direttamente alle sue vittime, differenziandole da bersaglio a bersaglio, utilizzando documenti reali precedentemente rubati e approfittando della conoscenza del gergo militare e dell’etichetta.

     

    L’offerta di ESET per il mercato Enterprise

    Presso lo stand di ESET sarà inoltre possibile conoscere le più recenti soluzioni sviluppate dall’azienda per il mercato Enterprise: grazie all’esperienza trentennale nel settore, ESET è in grado di proporre soluzioni e servizi di sicurezza IT completi –  sia per le aziende che per la pubblica amministrazione – che garantiscono affidabilità nella rilevazione dei malware, basso impatto sulle performance di sistema e massimi livelli di protezione dei dati.

    Punti di forza dell’offerta ESET per il mercato Enterprise sono ESET Threat Intelligence, che garantisce una conoscenza globale sugli attacchi mirati, sulle minacce avanzate persistenti (APT), sugli zero-day e sulle attività delle botnet, aiutando a verificare il sovraccarico di informazioni e fornendo i dati più rilevanti per specifiche organizzazioni e ESET Dynamic Threat Defense, che grazie all’utilizzo di una tecnologia sandbox basata sul Cloud fornisce una protezione completa degli endpoint per l’utenza business di tutto il mondo.

     

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al link https://italy.cybertechconference.com/

  • IPTV oscurate dall’operazione “Eclissi”

    Ha destato grande scalpore in questi giorni la chiusura delle famose IPTV, i canali streaming per la visione illegale dei contenuti pay per view.

    Il fenomeno che negli ultimi anni ha condotto oltre 5 milioni di persone in tutta Europa a scegliere la via dei contenuti pirata, a fronte di esborsi economici minimi, sembra aver chiuso definitivamente i battenti. Dopo il successo ai danni della rete ZSAT, un’enorme operazione che ha visto coinvolte le forze dell’ordine di tutto il continente, denominata appunto ECLISSI, ha portato alla chiusura immediata della maggior parte dei flussi streaming che ogni giorno permettevano ad utenti più o meno consapevoli di godere illecitamente di programmazioni a pagamento come quelle di Sky o Netflix, spendendo decisamente meno di quanto proposto da queste compagnie. Le indagini sono ancora in corso ma da quanto affermato, oltre ai criminali coinvolti in queste truffe, stavolta a farne le spese potrebbero essere anche gli utenti stessi, rei di aver infranto la legge e colpevoli di pirateria.

    Da sempre al fianco della Polizia ESET è orgogliosa di condividere i dettagli dell’operazione direttamente dal sito ufficiale della Polizia Postale:

    Dalle prime luci dell’alba di questa mattina la Polizia di Stato sta effettuando una vasta operazione internazionale denominata “Eclissi”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e, a livello internazionale, dalle Agenzie europee Eurojust ed Europol. L’operazione mira a smantellare ed oscurare il fenomeno delle cd IPTV, sistema che, convertendo il segnale analogico della pay-tv, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale. L’attività ha visto la cooperazione delle Polizie e delle Autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale. Un’ indagine tecnico informatica estremamente accurata sulla diffusione dei segnali in streaming effettuato dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha consentito di individuare le sorgenti estere dalle quali parte il segnale “pirata”. Significativi i numeri complessivi relativi sia alle persone coinvolte, circa 5.000.000 di utenti solo in Italia, sia per il volume di affari stimato di oltre 2 milioni di euro al mese.

    Gli esperti di ESET ricordano come l’uso dei canali pirata sia assolutamente illegale, nonché pericoloso per la sicurezza dei dispositivi, e che i contenuti proposti da società come SKY o Netflix sono protetti dalle leggi sul copyright.

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2019/09/iptv-oscurate-dalloperazione-eclissi/

  • Food Academy Elior: abitudini dei consumatori nella ristorazione collettiva

    Alla Food Academy Elior la presentazione di una ricerca su nuove abitudini e tendenze dei consumatori nella ristorazione collettiva

    I dati dell’Istituto Ixè che ha intervistato per la prima volta 40 Chef Ambassador del Gruppo Elior, responsabili di 10 milioni di pasti all’anno

    Cibo e salute è una correlazione che il 68% degli italiani (il 71% delle donne contro il 65% degli uomini) ha a cuore e che richiede alla ristorazione collettiva, attraverso la combinazione della salubrità della ricetta con piatti della tradizione italiana, legati al proprio territorio e tipici della dieta mediterranea. Lo afferma una ricerca dell’Istituto Ixè commissionata dal Gruppo Elior, leader in Italia nella ristorazione collettiva, che ha intervistato, per la prima volta, 40 chef del Gruppo responsabili di 10 milioni di pasti all’anno e ha indagato in contemporanea un campione rappresentativo della popolazione italiana.

    Secondo l’Istituto Ixè sono più della metà, il 55%, gli italiani che affermano di seguire e conoscere bene i principi della dieta mediterranea e gli chef segnalano che una percentuale analoga la ricerca anche durante il pranzo in azienda.

    Da dati IXè, Salute e benessere dell’organismo sono due temi che sempre più italiani pretendono dalla ristorazione collettiva: il 53% infatti ritiene che la dieta mediterranea abbia effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio e cardiovascolare, il 46% sulla longevità, il 37% sulla capacità di controllo del peso e il 31% sulla riduzione dell’incidenza di tumori.
    Per questo la ristorazione collettiva pone l’attenzione su uno degli elementi cardine della stessa dieta, ovvero la varietà dei menù, apprezzata dai clienti e grazie alla quale è possibile rilevare un consistente aumento dei consumi di prodotti più sani e leggeri: cresce infatti la richiesta di cereali, legumi e pesce, il 79% degli chef Elior rileva la crescita dei primi due e il 62% per il terzo, mentre cala, a detta del 35% degli chef la carne e per l’82% il burro.

    Tra gli elementi garanti della salubrità di una pietanza rientrano pienamente le materie prime 100% italiane, di cui si fida il 69% degli italiani, spesso coniugate alla territorialità e alla stagionalità (L’85% degli chef intervistati offre infatti pietanze con ingredienti di stagione e avvalorati dall’80% dei clienti). Dall’analisi degli Chef Ambassador Elior si scopre anche che i consumatori del Bel Paese sono sempre più consapevoli dell’importanza per esempio dell’olio extravergine d’oliva: l’82%, infatti, presta grande attenzione al tipo di olio da utilizzare per condire gli alimenti.

    “A tutti piace mangiare cose buone, ma sempre più italiani hanno capito che la salute passa per il piatto – afferma Margherita Sartorio Co Founder e CEO Istituto Ixè -. Al ristorante, occasionalmente, si può derogare da questa regola, ma nella ristorazione collettiva, così come a casa, la salubrità della cucina è importante e allo stesso tempo assume una notevole importanza anche la leggerezza del piatto. L’importanza della qualità delle materie prime è ormai riconosciuta, ma è fondamentale un altro ingrediente del pasto: il clima che si respira nel locale, l’ambiente, l’accoglienza e la qualità del servizio”.

    Per promuovere la dieta mediterranea, la ristorazione organizzata – lo sostiene il 68% dei cuochi Elior – deve impegnarsi in prima linea per diffondere l’educazione alimentare all’interno di ogni tipo di struttura, di lavoro, scolastica o sanitaria, abbinata a una continua diversificazione dei menù optando maggiormente per prodotti di origine vegetale. Pensiero concorde anche per l’83% del campione di popolazione studiato dalla ricerca Ixè, secondo cui all’interno della ristorazione scolastica si dovrebbero offrire cibi più sani e leggeri per favorire l’insegnamento dell’educazione alimentare.

    “Oggi non è più possibile pensare di modificare le abitudini alimentari solo attraverso un trattamento individuale, ma è necessario attivare azioni di comunità per migliorare l’alimentazione. Per questo la dieta mediterranea si propone come uno strumento efficace per la prevenzione e la gestione di numerose malattie – sottolinea la Dott.ssa Maria Luisa Amerio, Medico Chirurgo, specialista in Scienza dell’Alimentazione e collaboratrice dell’Università di Scienza Gastronomiche di Pollenzo -. Una scelta necessaria che porterà benefici sia legati al benessere del singolo, prevenendo alcune patologie croniche come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, sia alla collettività, con una maggiore sostenibilità della spesa sanitaria”.

    Per Elior promuovere i piatti della dieta mediterranea all’interno della ristorazione collettiva rappresenta una scelta responsabile e una partecipazione attiva alla diffusione della cultura del buon cibo e della sana alimentazione.

    “La dieta mediterranea è un caposaldo dell’alimentazione italiana, è richiesta e amata dai nostri consumatori e si conferma alla base della nostra politica nutrizionale – spiega Rosario Ambrosino Amministratore Delegato di Elior -. I nostri menù sono realizzati sugli standard della dieta mediterranea, rispettando la tradizione ma in modo innovativo; in più sono legati al territorio, mantenendo inalterata la qualità delle materie prime e garantendo salubrità e leggerezza. Tutto questo è ciò che promuove la nuova ristorazione collettiva, una responsabilità che sentiamo profondamente nostra”.

    Fonte: ELIOR

  • “L’Occhio Sinistro Di Dio” il concept album de La Nera Cantoria tratto dall’ omonimo romanzo di Massimiliano Zorzi, Fuori ora in tutti i digital stores.

    La Nera Cantoria
    Un video clip che è un omaggio al cinema di serie B italiano anni 70, tra polizietesco, soft erotico e thriller esoterico, una canzone che rimanda al mondo della World music ma in salsa italiana dove la malinconia del brano fa strada alla poetica dell’ eroe maledetto, tutto questo, e molto altro, è “La Vergine Delle Lame”, il primo singolo de La Nera Cantoria estratto dall’Lp “L’Occhio Sinistro Di Dio”, ispirato e ideale colonna sonora dell’ omonimo romanzo del giovane patavino Massimiliano Zorzi.
    Un disco fatto come una volta, con un collettivo di musicisti orgogliosi di far parte di un ensemble che travalica la musica per lambire la letteratura e accarezzare il cinema.
    Zorzi per realizzare tutto questo si fa affiancare da Cesare Maggiolo, musicista di esperienza ed entusiasta di mettersi in gioco con qualcosa che esce dagli schemi. Grazie a Maggiolo, voce ed essenza de La Nera Cantoria, prende corpo e anima questo progetto ambizioso che non tarderà ad affascinare gli ascoltatori che vorranno immergersi non solo nella musica e nel video ma anche nel romanzo, entrando così in un mondo sensoriale che li coinvolgerà. La Nera Cantoria con il suo “L’Occhio Sinistro Di Dio” si preannuncia come un dei più originali lavori in uscita quest’anno.

    GUARDA IL VIDEO

  • Deriva – Giovanni Alfano

    La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte.
    Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

    La mostra si conclude il 30 novembre 2019.

    L’iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
    Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

    Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
    Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un’esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell’arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

    “Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)

    Deriva

    Info e Contatti
    artisti: Giovanni Alfano
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 5 ottobre al 30 novembre 2019

    Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

    Spazi Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Accogliamo l’appello di insistere sui Diritti umani

    Farli conoscere per farli rispettare, ecco l’impegno dei volontari anche in Romagna

    Uniti per i Diritti Umani è la campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo la seconda Guerra Mondiale, ma tutt’ora non conosciuta ed applicata a sufficienza.

    Per farla conoscere ampiamente, i volontari di Scientology stanno battendo a tappeto ogni singola città e paese della Romagna, e mercoledì 2 ottobre, sono in centro a Bagnacavallo per fornire i cittadini di copie della Carta dei Diritti Umani contenuta negli opuscoli dal titolo la Storia dei Diritti Umani.

    Lo scopo è quello di far si che le condizioni cambino e che ci sia veramente sopravvivenza per l’umanità, partendo dal diritto ad avere un ambiente sicuro in cui vivere. Renderli una realtà, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, è la base di un mondo in cui si possa vivere con decenza e rispetto.

    Oggi ci sono migliaia di ragazzi come Greta, che chiedono a viva voce il diritto di avere un ambiente in cui VIVERE e creare il proprio futuro, parlando del diritto N.3, Il diritto alla vita.

    Per realizzare questo e mantenere il pianeta in grado di dare sopravvivenza, bisogna conoscere tali diritti e insistere che vengano applicati. La RESPONSABILITA’ risiede in ogni singolo cittadino. Oggi ci stiamo imbattendo in problemi apparentemente più grandi di noi, parliamo di invertire la rotta del degrado ambientale. Ma che si tratti di emissioni che causano catastrofi climatiche, energia atomica o conflitti armati, parliamo sempre di azioni o strategie ATTUATE e che non stanno portando alla sopravvivenza dell’umanità.

    Questa campagna si incentra su 30 annunci di pubblica utilità, un breve documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

    Oltre agli opuscoli, il Kit gratuito e può essere richiesto attraverso il sito: www.unitiperidirittiumani.it oppure inviando una comunicazione a:[email protected]

    I diritti umani non sono una scelta. Sono essenziali per la nostra sopravvivenza.

  • Collezionismo: A Castellammare di Stabia il XV Memorial Correale, il 9 e 10 Novembre 2019

    Weekend di sabato 9 e domenica 10 novembre 2019 da non perdere a Castellammare di Stabia.

     

    Si terrà il Memorial Correale, per la seconda volta consecutiva all’interno dell’Accademia il gusto di imparare, ampia struttura situata in via Alcide De Gasperi n° 323, a pochi passi dal porto turistico Marina di Stabia, e con spostamenti veramente brevi e veloci, la possibilità di visitare le famose aree archeologiche di Pompei, Castellammare di Stabia ed Ercolano, o godere del favoloso spettacolo del golfo di Napoli dalla sommità del Vesuvio o del Monte Faito, raggiungibile in pochissimi minuti con la suggestiva funicolare.

     

     

    Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

     

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

     

     

    Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :

     

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

     

    Giunta alla 51° edizione, Castellammare di Stabia, grazie all’Associazione Circolo “Tempo Libero”, è diventata nel tempo, nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi.

    Fondata il 2 febbraio 1994 dal compianto Presidente Salvatore Correale, iniziò questa lunga e difficile avventura con un gruppo di amici provenienti da ogni zona d’Italia, con serietà, professionalità e passione, in una realtà ostile, poco propensa ad ospitare iniziative di questa valenza storica e culturale.

     

     

    Quest’anno in occasione del venticinquesimo anniversario, saranno evidenziate le varie iniziative del Circolo Filatelico Numismatico, e per onorare e ringraziare in modo adeguato tutti i presenti del continuo supporto, diversi momenti conviviali per festeggiare questo importante traguardo.Sarà esposta la medaglia commemorativa in argento di San Michele Arcangelo, principale difensore della fede, raffigurante la statua conservata nella chiesa del S.S. Salvatore a Scanzano, frazione della città stabiese, durante la processione che si tiene ogni anno il 29 settembre, modellata nel 2009 dal maestro Cesare Alidori di Firenze.

     

     

    Inoltre da visionare tutte le cartoline con annullo filatelico e i Folder realizzate dal Circolo nell’arco di questi lunghi venticinque anni, dalle 5 in omaggio ai luoghi rappresentativi di Castellammare di Stabia, alle due di Antonio De Curtis in arte Totò, a quella del compianto Presidente Salvatore Correale, a quella del musicista e compositore Luigi Denza, illustre stabiese.

     

    Orari

    Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 9 novembre, dalle ore 9 alle 19, mentre domenica 10 novembre, dalle ore 9 alle 14, l’ingresso è libero, a disposizione servizio bar-ristorazione, ampio parcheggio custodito.

     

    Per ricordare Salvatore Correale

    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

    Dove:

    Accademia il Gusto di Imparare

    Fondazione Maria Fanelli Onlus

    Corso Alcide De Gasperi n°323

    Castellammare di Stabia (Napoli)

    Come raggiungere il Memorial Correale

    Per ulteriori informazioni

    Associazione Circolo “Tempo Libero”

    Iscritta alla FSFI

    Federazione fra le Società Filateliche Italiane

    – mail: [email protected] 

    – Telefono: (+39) 3498125912 (Attilio Maglio)

    – Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero

  • Nasce la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti

    A nessuno piace fare le faccende domestiche e purtroppo ancora non viviamo in un’epoca dominata dalla tecnologia, dove l’uomo è felice spettatore di tutte quelle attività manuali e noiose che oggi è costretto a svolgere quotidianamente.

    Attualmente sempre più famiglie italiane scelgono di avere una casa intelligente ed automatizzata. I trend del mercato raccontano come gli acquisti degli Italiani si stiano finalmente spostando verso soluzioni più smart, ecosostenibili e salva-tempo.

    Ma chi dice che in realtà il futuro non sia già alla portata di tutti? Come racconta Marcello Brunaldi creatore di Nnhotempo.it, portale di guide e recensioni ai migliori prodotti per risparmiare tempo. «La soluzione c’è ed esiste: è il robot aspirapolvere e lavapavimenti, una realtà ormai affermata nel mondo dei piccoli elettrodomestici per la casa. In verità la loro prima apparizione risale a quasi vent’anni fa, ma recente è la loro affermazione, che coincide finalmente con robot più performanti ed affidabili.»

    Per aiutare i consumatori a soddisfare questa crescente richiesta, la redazione di Nnhotempo.it ha pubblicato a Settembre 2019 la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimento.

    «Attraverso questa sezione sui robot domestici, cerchiamo di guidare gli utenti verso una scelta più consapevole e mirata.» rivela Francesca Marino, redattrice della categoria “Casa” di Nnhotempo.it.

    «In Italia, rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti, la Cina o il Giappone, c’è meno cultura e informazione riguardo il tema della robotica. Quando andiamo per acquistare un robottino tuttofare, bisogna prendere in considerazione diversi aspetti ed analizzare tutte le variabili. Non sempre possiamo affidarci alle nostre impressioni o ai pareri di amici e conoscenti. Crediamo sia importante informarsi, consultando diverse fonti autorevoli e non lasciarsi convincere solo dalle pubblicità e dalle offerte promozionali.»

    Ma quali sono i principali motivi che spingono le famiglie a scegliere un robot domestico?

    • Il Tempo:
      aspirare e lavare è un attività impegnativa che porta via tempo ed energie. Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono aspirare la polvere e lavare i pavimenti in totale autonomia, con un minimo intervento da parte dell’uomo.
    • Pieno controllo:
      solo utilizzando un robot aspirapolvere e lavapavimenti è possibile programmare le attività giornaliere e mantenere una pulizia costante della propria casa.

    Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono essere utilizzati anche nelle case più grandi e con molte stanze, grazie allo loro capacità di mappare gli ambienti e creare una planimetria della casa. Questi robottini prediligono la pulizia di pavimenti duri e tappeti a pelo corto. I robot pulitori hanno bisogno di un buon motore per un’aspirazione potente, una durata adeguata della batteria, un sistema di spazzole avanzato e un serbatoio dell’acqua con un panno in microfibra per il lavaggio.

    Molti lavapavimenti e aspirapolvere robot funzionano con delle applicazioni per smartphone e sono compatibili con gli assistenti vocali come Alexa di Amazon o Google Assistant.

    È possibile acquistare aspirapolvere e lavapavimenti robot a partire da 100 euro, ma i modelli di fascia alta arrivano fino a 800 euro o più.

    La redazione di Nnhotempo.it ha testato una serie di robot aspirapolvere e lavapavimenti disponibili sul mercato italiano, decretando i migliori modelli, divisi per categoria e fascia di prezzo.

    Link alla guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti: https://nnhotempo.it/casa/robot-aspirapolvere-lavapavimenti/

  • Detrazioni fiscali per ristrutturazioni e mobili: la guida aggiornata presentata da Taramelli

    Prorogate per tutto il 2019 le agevolazioni Irpef per chi sceglie di ristrutturare casa

     

    Milano, Agosto 2019 – Taramelli s.r.l, general contractor con sede a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, ha presentato la guida aggiornata redatta dall’Agenzia delle Entrate riguardante le agevolazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie e mobili. Tra i principali punti di forza, la proroga, per tutto il 2019, della detrazione al 50% sulle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, fino a un massimo di 96 mila euro per unità immobiliare. Come per lo scorso anno, inoltre, il bonus si applica anche a chi acquista (sempre entro il 2019) un posto auto o un appartamento situato all’interno di un edificio ristrutturato di recente. 

    Chi intende ristrutturare casa deve però dare il via ai lavori entro dicembre per approfittare delle agevolazioni fiscali: salvo cambiamenti in corso, infatti, dal 1° gennaio 2020 le detrazioni si fermeranno al 36%, per una spesa massima di 48 mila euro. 

    Confermato anche l’iter per ottenere il bonus, con la necessità di inviare una comunicazione formale all’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni dal termine dei lavori. 

    Anche per quanto riguarda l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe uguale o superiore alla A+ (ammessa la A, ma solo per i forni), si potrà godere della detrazione Irpef al 50% per tutto l’anno in corso. Sempre, naturalmente, che si tratti di complementi d’arredo per un immobile recentemente ristrutturato. 

    In confronto ai lavori edilizi, per quanto concerne i mobili la guida presenta alcune clausole in più; per esempio, si può fare richiesta del bonus solo se i lavori di ristrutturazione sono iniziati dal 1 gennaio dell’anno scorso e per un tetto massimo di spesa pari a 10 mila euro, da ripartire in cinque quote annue del medesimo importo. Anche rispetto alle modalità di pagamento dei beni bisogna prestare attenzione: per poter richiedere la detrazione, infatti, è necessario effettuare gli acquisti solo tramite bonifico o carta di debito o di credito. 

    A differenza dello scorso anno, inoltre, l’acquisto di alcuni tipi di elettrodomestici, quali frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie, lavasciuga e piani cottura elettrici) deve essere comunicato all’Enea. 

  • Giampaolo Sutto: la guida per vincere su Mutant Year Zero

    Si tratta di un titolo da non sottovalutare, dove agire con intelligenza è fondamentale per scovare la strategia migliore. Ci sono però delle accortezze utili da tenere a mente per vincere divertendosi, senza troppa frustrazione: le suggerisce Giampaolo Sutto sul suo blog dedicato al gaming.

    Giampaolo Sutto su Mutant Year Zero: una sfida già dai primi livelli

    "Napoleone ci insegna che quando le forze nemiche sono soverchianti, la strategia ideale è quella di separare le forze rivali ed affrontarle singolarmente, una tattica che nel gioco si traduce nell’uccidere più avversari possibili in modalità stealth, uno alla volta, sfruttando la superiorità numerica": è il consiglio di Giampaolo Sutto, storico appassionato di videogiochi strategici e proprietario di un blog dedicato al gaming. In un recente post si è occupato di Mutant Year Zero, titolo ispirato alla saga X-Com che offre un notevole livello di sfida. Come sottolineato da subito dall’appassionato, non si tratta di un gioco da prendere alla leggera. Non esistono "livelli semplici" ed è necessario da subito agire con astuzia per uscirne vivi. Armi silenziate, come balestra e pistole con silenziatore, sono fondamentali per vincere: il consiglio di Giampaolo Sutto è quello di potenziarle appena possibile, per neutralizzare il nemico prima che chiami rinforzi. È importante anche essere parsimoniosi e utilizzare il negozio e l’officina con intelligenza, senza sprecare preziose risorse.

    Giampaolo Sutto: prima i più forti, ma passo per passo

    "Il gioco, sebbene non completamente lineare, ci obbliga in realtà a procedere per passi", spiega Giampaolo Sutto. "Per affrontare al meglio i nemici più forti, bisogna cercare di ripulire tutti i livelli con npc di livello inferiore. Una strategia che se da un lato ci costringe a pensare con attenzione ogni nostra mossa, dall’altra rende maggiormente soddisfacente affrontare una battaglia senza prendere danni". In Mutant Year Zero è importante centellinare i medikit e combattere come se non ne fossimo a disposizione. Il vero segreto per vincere è eliminare il maggior numero di nemici nel minor tempo possibile, senza far troppo affidamento sulle cure. Secondo Giampaolo Sutto, è d’aiuto abbattere prima i nemici più forti, togliendo di mezzo gli sciamani in primis, per impedir loro di chiamare rinforzi. Un altro utile consiglio è quello di salvare spesso: succede più volte di voler tornare sui propri passi per cambiare tattica o scegliere un’abilità migliore. Creare diversi salvataggi dà l’opportunità di non ripetere continuamente battaglie già vinte in precedenza.

  • Grande consenso per Artis Rubinetterie a Cersaie 2019

    L’azienda bresciana ha ottenuto ottimi riscontri con la sua partecipazione all’importante evento fieristico che si è concluso a Bologna venerdì 27 settembre.

    L’edizione 2019 del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno ha fatto registrare il pieno di consensi positivi per Artis Rubinetterie, confermando la costante crescita e la sempre maggiore autorevolezza dell’azienda bresciana all’interno del settore.

    La vivacità creativa e il dinamismo progettuale che contraddistingue i prodotti Artis sono stati ben rappresentati dall’allestimento frizzante e coerente dello stand, e dalla presentazione della nuova serie Oggetto, entrambi firmati dal designer internazionale Simone Micheli. Ed è stata proprio questa particolare collezione, con la sua personalità unica e ben definita, a catalizzare l’attenzione del numeroso e qualificato pubblico che ha visitato lo stand durante la fiera.

    Pulizia delle linee e ergonomia delle forme, di pari passo con l’affidabilità funzionale e la praticità di utilizzo, rendono Oggetto una soluzione d’arredo versatile e contemporanea, che ha saputo farsi notare da architetti e progettisti come la risposta perfetta alle esigenze dell’interior design attuale, sia dal punto di vista della qualità costruttiva che della cura stilistica, in sinergia con le richieste del cliente.

    www.artisitaly.com

  • Cersaie 2019. Conferma dell’eccellenza di Rubinetterie Stella

    Ottimo bilancio per l’azienda novarese che, anche quest’anno, ha saputo onorare il suo ruolo di leader della rubinetteria made in Italy di alto profilo durante l’appuntamento fieristico bolognese.

    Si è conclusa venerdì 27 settembre l’edizione 2019 del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che ha confermato l’ottimo riscontro dei prodotti firmati Rubinetterie Stella da parte del numeroso e qualificato pubblico di visitatori.

    Ad incorniciare l’eccellenza delle collezioni esposte è stato il rinnovato stand progettato da Michele De Lucchi, che ha voluto omaggiare l’azienda con un’imponente scultura sospesa composta da listelli in acciaio cromato. “Sospesa per stupire e luccicante per sedurre”, l’installazione, che ha catalizzato l’attenzione dei visitatori, è stata concepita dall’archistar con l‘intento ben preciso di introdurre “i temi cari a Stella: la qualità formale, la cura dei dettagli e la cultura artigiana impiegata per la realizzazione di oggetti d’arte.”

    In questa suggestiva location le innovative serie contemporanee – tra cui Sirius, progettata in collaborazione con l’architetto Arnaud Behzadi – hanno brillato accanto alle intramontabili collezioni storiche – Roma, Italica ed Eccelsa, giunta in splendida forma al suo 90° anniversario – lasciando spazio anche all’innovazione tecnologica con Simple, l’avanzato configuratore che consente di comporre il rubinetto dei propri desideri. Apprezzata novità è stata, infine, la serie di soffioni doccia in vetro “Bolla”, realizzati con la tecnica a soffio libero, concepiti e progettati dalla creatività degli architetti Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara.

    www.rubinetteriestella.it

  • Valutare e promuovere le non-cognitive skills: corso avanzato per presidi al MIP Politecnico di Milano

    Misurare, valutare e promuovere le non-cognitive skills

    Tre giorni di approfondimento per presidi al MIP Politecnico di Milano

    Non è sufficiente per le scuole “aprirsi” alle competenze trasversali sempre più richieste dal mondo del lavoro, occorre definirle correttamente,

    analizzare come svolgerle in sinergia con le altre materie, gestire il tempo e gli spazi. Di questo si parlerà a novembre (7, 8 e 25) nel programma

    coprogettato con Scuole FAES per dirigenti scolastici, che potranno ascoltare studi, testimonianze e casi di eccellenza italiani ed europei

    Sulle competenze “non cognitive”, o soft skills, punta ormai un numero sempre maggiore di aziende, che non solo le cerca nei candidati, ma investe in sedi, tempi e modalità di lavoro non convenzionali in grado di farle esprimere al meglio. E la scuola? In Italia sono ancora pochi gli istituti che insegnano la capacità di lavorare in team, di gestire l’emotività, di parlare in pubblico, di relazionarsi in contesti complessi, di avere un pensiero critico proprio come se fossero materie curriculari, e pochissimi quelli in grado di misurare, di valutare in maniera oggettiva l’efficacia dell’insegnamento, al contrario di quanto già accade nel resto d’Europa.

    Per tentare di colmare questo gap il MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, insieme a Scuole FAES Milano, propone un corso breve di approfondimento dal titolo “Gestire scuole innovative: misurare, valutare e promuovere le non-cognitive skills di studenti e docenti”, a cui possono partecipare dirigenti scolastici e loro collaboratori che già hanno frequentato il Master in Management delle Istituzioni scolastiche e formative (MES). Il programma è co-progettato con Scuole FAES Milano, che rappresentano una best practice nel panorama italiano poiché da anni insegnano le soft skills e il coding accanto alle discipline tradizionali, in orario scolastico, e ritengono arrivato il momento di darne una valutazione condivisa e su basi scientifiche.

    Il corso si terrà il 7 e l’8 novembre al MIP (via Lambruschini 4C) e il 25 novembre a Scuole FAES Milano (via Amadeo 11) e vedrà approfondimenti teorici ma anche testimonianze, esempi pratici e casi di eccellenza italiani ed europei, come l’esperienza della Provincia autonoma di Trento. Oltre a Tommaso Agasisti, Direttore del corso, terranno un proprio intervento Milos Kankaras, dell’OCSE, che parlerà del contesto europeo, Marcello Bramati dei Licei FAES, Maurizio Gentile dell’Università di Roma LUMSA, Antonio Petagine della Pontificia Università della Santa Croce e Paola Premoli dell’Università degli Studi di Padova.

    L’idea di fondo è che non sia più sufficiente “aprirsi” alle competenze trasversali, ma occorra definirle correttamente, analizzare il modo migliore per promuoverle in sinergia con le altre materie rivedendo i programmi, studiare come gestire il tempo e gli spazi della scuola per favorire una diversa didattica. Problemi dunque di natura gestionale e organizzativa, che il management scolastico deve affrontare di pari passo con l’elaborazione di nuovi contenuti. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche principali: fornire un quadro concettuale di definizione delle “non-cognitive” skills (NCS) per favorire un linguaggio comune, mostrare esperienze nazionali e internazionali che illustrino come sia possibile misurare e valutare le NCS, favorire lo sviluppo di una didattica mirata, sviluppare “linee guida” di tipo manageriale e organizzativo che le scuole potrebbero seguire.

  • Articoli da Sexy Shop per ogni Desiderio

    Se si desidera ravvivare e intensificare la passione di coppia, spesso si cerca qualche soluzione semplice ma allo stesso tempo efficace. Anche semplicemente per rendere più accattivante e divertente il rapporto fisico di coppia che col tempo rischia di diventare monotono e insoddisfacente, gli articoli presenti nei sexy shop diventano veri e propri alleati. Se si ha timore alla sola idea di entrare fisicamente negli store fisici di questi articoli sexy , non c’è da preoccuparsi perché sono presenti anche online con veri e propri negozi di articoli sexy negli shop online. In questo modo chiunque sia interessato può effettuare acquisti direttamente da casa, magari anche assieme alla loro metà. Questi negozi online di articoli sexy presentano una vasta gamma di sextoys, vibratori, lingerie sexy sempre disponibile per poter soddisfare qualsiasi desiderio erotico.

     

    Articoli sexy di ogni tipo

    Chi non desidera avere a disposizione una vasta scelta di articoli sexy per poter soddisfare ogni desiderio più nascosto? Per fortuna esistono sexy shop con una vastissima scelta di articoli per il piacere sessuale di coppia e non. Dai mini vibratori da borsetta, pratici e discreti agli occhi di chiunque per poter godere in qualsiasi momento della giornata, alle catene anali per coloro che desiderano piaceri alternativi esplorando il mondo dei piaceri anali. Sono disponibili anche falli in vetro di design e semplici da utilizzare, vibratori che si adattano alle forme femminili e veri e propri kit del piacere per intensificare il rapporto di coppia. Se poi si desidera ulteriore divertimento di coppia si può optare anche per lingerie sexy e completi sexy per giochi di ruolo eccitanti, la scelta sicuramente non manca.

     

    Desiderio Erotico nascosto? Realizzalo in ogni sua sfumatura

    Volete rendere più piccante e divertente il rapporto fisico di coppia? Avete qualche desiderio nascosto mai realizzato? Attraverso la vasta gamma di articoli sexy presente nei sexy shop (sia online che fisici) avrete soltanto l’imbarazzo della scelta per poter essere guidati nel mondo dei piaceri sessuali. Presenti in ogni forma e colore, funzioni e vibrazioni, questi articoli sexy potranno diventare un alleato importante nella vita di coppia o semplicemente nella quotidianità, rendendo tutto più eccitante. Attraverso l’acquisto di sextoys, masturbatori, lingerie sexy e molto altro si potrà realizzare qualsiasi desiderio stuzzicante. In questi sexy shop online la spedizione viene effettuata sempre con un pacco completamente anonimo per mantenere la riservatezza del proprio cliente, risultando così facile e divertente sperimentare qualsiasi tipologia di articolo sexy, senza preoccupazioni: dalla lingerie sexy per lei e per lui ai sex toys. Sono spesso presenti anche sezioni dedicate ai giochi erotici di coppia e kit per intensificare le sensazioni di entrambi a letto. Se si desidera rinnovare il proprio abbigliamento sexy, ci si può sbizzarrire senza alcun timore scegliendo calze sensuali, completi e abiti sexy (anche per giochi di ruolo) a cui nessuno potrà resistere. Anche per lui sono presenti articoli di abbigliamento sexy che non lasciano nulla all’immaginazione e rendono il rapporto di coppia ancora più coinvolgente. Basterà quindi scegliere gli articoli sexy che più suscitano il proprio interesse, per dar vita ai desideri erotici più nascosti.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Padova

    Quanto costa vivere a Padova e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Padova (https://www.facile.it/store.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Padova era pari a 574,00 euro, valore in aumento del 5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe più basse, invece, se si prende in considerazione l’intera provincia di Padova; in questo caso, il premio medio rilevato ad agosto 2019 era pari a 483,10 euro, in calo dell’1,33% rispetto ad agosto 2018. Numeri alla mano, per assicurare un’auto nella provincia padovana occorre il 3,3% in più rispetto alla media regionale.

    Un calo più consistente, invece, arriva dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Padova e provincia servivano, in media, 316,35 euro, vale a dire l’11,42% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Energia e gas

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas*. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Padova e provincia (2.134 kWh), la spesa annuale prevista per il 2019, alla luce dei rincari del prezzo dell’energia che scatteranno dal 1֯ ottobre, è pari a 478,17 euro, vale a dire il 3,91% in più rispetto al 2018.

    Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia padovana (980 Smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; attenzione però perché gli aumenti tariffari che scatteranno ad ottobre potrebbero far lievitare la bolletta e il conto finale potrebbe superare gli 841 euro spesi nel 2018.

    Mutui casa

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Padova hanno chiesto, mediamente, 122.554 euro, importo in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni e mezzo.

    Analizzando l’identikit del richiedente padovano emerge che chi ha presentato domanda di mutuo aveva, in media, 40 anni e mezzo e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: l’84% dei richiedenti padovani ha optato per quello fisso, mentre solo il 15% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 124.139 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 39 anni e mezzo.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto da utenti della provincia di Padova è stato pari a 12.721 euro, valore in calo del 3,1% rispetto a quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; stabile, invece, la durata media dei piani di ammortamento richiesti, rimasta invariata a 64 rate (pari a poco più di 5 anni).

    Analizzando le domande di prestito per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i padovani a rivolgersi ad una società di credito è stata la ristrutturazione della casa (24%), seguita dall’acquisto di un’auto usata (19%) e dall’ottenimento di liquidità (17%).

    Facile.it apre il suo secondo store in Veneto

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine e Treviso, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo secondo store in Veneto, nel cuore della città di Padova (Via Roma, 128). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Veneto e, a pochi giorni dall’inaugurazione del primo store della regione a Treviso, abbiamo scelto di aprire un nuovo negozio a Padova; i padovani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

     

     

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 152.406 preventivi auto e 22.809 preventivi moto effettuati a Padova e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 agosto 2018 e il 31 agosto 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina:

    https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.600 richieste di mutuo presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Padova.

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 2.236 richieste di prestito personale presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Padova.

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.134 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media con un consumo annuo di 980 Smc in regime tutelato.

  • Weather derivates: Claudio Machetti e il suo team offrono la piattaforma online per sfruttarli

    Claudio Machetti è alla guida della Global Trading Business Line di Enel da maggio 2014. Nello svolgere l’incarico, ha lavorato con il suo team per diffondere in Italia strumenti di lavoro utili come i weather derivates. Tra i dati forniti dalla piattaforma web di Enel Global Trading compaiono anche i derivati climatici.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti racconta il portale online di Enel Global Trading

    “Abbiamo creato un percorso che accompagni i clienti in maniera veloce e intuitiva verso una maggiore comprensione del mercato e dei prodotti di gestione del rischio disponibili per le loro esigenze”: sono le parole di Claudio Machetti, responsabile Global Trading di Enel. Il manager fa riferimento alla piattaforma web dedicata ai clienti del mercato all’ingrosso dell’energia. Enel Global Trading ha lanciato il portale nel 2019 per affiancare operatori di medie e piccole dimensioni attivi nella produzione di energia da rinnovabili, ma anche in altri settori esposti all’andamento climatico. La piattaforma consente di accedere a utili informazioni di mercato per gestire al meglio il business. Tra gli strumenti disponibili spiccano i weather derivates, fondamentali per ridurre la variabilità dei margini conseguente a fenomeni atmosferici quali vento, pioggia e neve, e variabili climatiche quali la temperatura. Claudio Machetti e il suo team sono da tempo impegnati per favorire l’utilizzo dei derivati climatici in Italia e presidiare un mercato non ancora sufficientemente affermatosi nel nostro Paese. “Quanto fatto finora è solo il punto di partenza del nostro impegno”, ha dichiarato il manager. “Stiamo già lavorando a nuovi servizi da implementare sul portale per aprire sempre di più l’accesso ai benefici di questi prodotti ad alto potenziale”.

    Claudio Machetti: l’esperienza professionale

    Claudio Machetti viene nominato Direttore della Global Trading Business Line di Enel nel maggio 2014. Il manager ha maturato una consolidata esperienza nel Gruppo. Dopo aver fatto il suo ingresso in Enel a partire dal 2000, ha ricoperto diverse posizioni di rilevanza. Inizialmente è Responsabile dell’Area Finanza, per poi diventare Direttore Finanziario nel 2005 e successivamente (2009) Direttore della funzione Risk Management. Nel 2014 viene incaricato di guidare la neonata Direzione Global Trading. Al contempo opera come Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading S.p.A. Claudio Machetti è stato per due trienni Presidente di FondEnel, ed ha ricoperto lo stesso ruolo per Fopen, i fondi pensione del personale del Gruppo. Negli anni ha fatto parte dei Board di Endesa, Terna, Wind e altre consociate. È laureato in Scienze Statistiche presso l’Università di Roma La Sapienza. Prima di entrare in Enel, ha ricoperto diversi incarichi di rilievo in Banco di Roma e Ferrovie dello Stato.

  • Numero di compravendite e valori immobiliari residenziali in flessione a Napoli ed in Campania durante il secondo trimestre 2019.

    A Napoli prosegue il calo delle compravendite di abitazioni con un deludente -3.2% rispetto lo stesso periodo del 2018, riscontrando per quanto riguarda i valori immobiliari una leggera flessione del -0.3% che si estende in tutta la Campania.
    La congiuntura economica che penalizza in particolar modo il Sud Italia si riflette inesorabilmente anche sul mercato immobiliare. Infatti in base ai dati diramati dall’Osservatorio del  Mercato Immobiliare nel secondo trimestre del 2019 le regioni meridionali hanno segnato una crescita inferiore del numero di compravendite (+3%) rispetto alla media nazionale.
    Le prospettive future per l’andamento del mercato immobiliare in Campania sono mirate alla prudenza, prevedendo nel corso dei prossimi mesi un leggero incremento del numero di compravendite ed una tendenza alla stabilizzazione delle quotazioni immobiliari che non dovrebbero fare registrare variazioni significative.
    Questo è quanto emerge in base all’analisi relativa all’andamento del mercato immobiliare in Campania svolta da Domenico Amicuzi Real Estate Specialist per Gabetti Franchising Agency, in occasione di un’intervista rilasciata per il magazine on-line Patrimoni & Finanza.
    Profondo conoscitore del mercato immobiliare italiano, Domenico Amicuzi è uno stimato professionista immobiliare, molto apprezzato per la sua determinazione, la forte ambizione mirata all’ottenimento dei risultati e la passione per il proprio lavoro come dimostrano i successi ottenuti in 15 anni di attività.

    Nel corso della sua carriera ha svolto il percorso di crescita professionale presso importanti brand immobiliari nazionali, partendo da consulente immobiliare fino a real estate manager ed imprenditore di una delle più prestigiose società del settore, permettendo lui di acquisire una conoscenza approfondita degli elementi operativi di ogni singolo aspetto del business immobiliare.

    Napoli, 26 Settembre 2019

  • Tutto quello che c’è da sapere sulla comunicazione integrata

     

    Saper comunicare è una dote necessaria per ogni azienda: una buona campagna può far crescere le vendite e la brand awareness nella mente dei consumatori e quindi può portare ad avere un vantaggio competitivo. Un errato modo di comunicare può portare forti danni a un’attività in termini di immagine e di fatturato. Di conseguenza questa tematica non può essere improvvisata, ma è raccomandabile affidarsi a degli esperti, che sapranno creare un piano di comunicazione integrata, ovvero “una campagna di marketing, attraverso un uso ben coordinato dei vari metodi promozionali”.

    Il tema della comunicazione integrata a Milano e in Italia è molto diffuso: ci sono molte agenzie creative che sanno sfruttare al meglio ciò che si vuole comunicare e individuare i giusti canali per farlo, ottimizzando l’impiego delle risorse, grazie a un’analisi del mercato di riferimento, delle esigenze dei clienti e dei possibili mezzi di comunicazione e a un messaggio capace di catturare l’attenzione e l’interesse dei destinatari verso la propria attività.

     

    L’importanza della comunicazione integrata

    La comunicazione integrata raggruppa tutte le azioni ed attività per il raggiungimento non solo dei potenziali clienti, ma anche di tutti manager, fornitori, dipendenti, partner commerciali, istituzioni varie grazie a un messaggio chiaro, univoco, efficace che segue i propri principi e la propria cultura aziendale. In questo modo, oltre a mettere in luce i nuovi prodotti o servizi, si vengono a creare e a stabilire proficue relazioni, su una comune base di valori condivisi.

    Il fine principale da perseguire deve essere riuscire a trasmettere un messaggio coerente, che arrivi a tutti gli stakeholder, ma che contemporaneamente si adatti alle caratteristiche di ogni mezzo, canale e piattaforma, le quali devono essere integrate fra di loro. Con questa strategia si ottiene così una campagna unitaria ma diversificata, che divulga efficacemente il brand o qualsiasi informazione o notizia si voglia diffondere.

    Tutti gli step di una proficua comunicazione integrata

    Una comunicazione integrata capace di portare risultati è difficile da sviluppare, per questo è conveniente optare per l’esternalizzazione a un’agenzia creativa specializzata, che eseguirà tutte le operazioni da compiere ottimamente.

    In primo luogo occorre stabilire il target, ossia il pubblico a cui si fa riferimento: in generale sono gli attuali o futuri fruitori del prodotto o servizio e chi influenza e decide le scelte d’acquisto.

    Poi è necessario definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere (aumento delle vendite e quindi del fatturato, incremento della notorietà del brand, miglioramento di immagine dell’azienda, consolidamento dei clienti già esistenti ecc.). Dunque possono essere innumerevoli le finalità.

    In aggiunta a ciò, serve determinare il contenuto e la forma del messaggio da lanciare in base allo scopo perseguito, alle peculiarità di un prodotto o di un servizio, al target e alle piattaforme che si sfrutteranno e determinare gli strumenti che si decide utilizzare: pubblicità, brand strategy, social media management, seo, web marketing, brand identity, eventi e fiere, illustrazioni e prodizione video sono quelli principali e i più diffusi.

    Infine è consigliabile determinare le tempistiche, ovvero quando è il periodo ideale per agire e determinare il budget, che è molto vario dato che ci sono numerosi fattori da tenere in considerazione.

  • Possibili truffe telefoniche dal prefisso +44

    Capita spesso, ultimamente, di ricevere chiamate da numeri con prefissi britannici. È importante fare attenzione quando si risponde a questi numeri, dato che la truffa è dietro l’angolo. Truffa che risulta legata al mondo del trading online.

    Gli operatori telefonici, nonché truffatori adescano le proprie vittime proponendo facili guadagni, ma in realtà finiranno con derubarli di tutto il denaro che questi decidono di investire.

    Se si decide di investire nel trading, bisogna farlo solo su piattaforme riconosciute e regolamentate dalla Consob: la Commissione nazionale per le società e la Borsa.

    Quando si riceve una chiamata da numeri con prefisso +44, è possibile verificare sul sito tellows.it la reputazione del numero. Sono infatti centinaia i numeri già segnalati dai membri della community.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    Telefonate dal prefisso +44? Potrebbe trattarsi di una truffa

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • “Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

    Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019

    Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

    In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

    E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

    Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

    Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

    Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

    Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

    Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

    Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

    Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

    Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

    Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

    Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

    Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

    Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

  • F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa lanciata per la crescita di Ei Towers

    Renato Ravanelli, in occasione dell’Opa di F2i con Mediaset finalizzata all’acquisizione del controllo di Ei Towers, ha rilasciato un’intervista a “Il Sole 24 Ore”: “L’obiettivo di delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile. Consente di far crescere la società più rapidamente e con maggiore flessibilità”.

    Renato Ravanelli, CEO F2i

    F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa pro Ei Towers

    L’Opa di F2i (insieme a Mediaset) su Ei Towers ha come obiettivo il delisting, necessario per poter procedere con maggiore fluidità e rapidità verso un processo di crescita. È ciò che ha specificato Renato Ravanelli, Amministratore Delegato del fondo infrastrutturale, in un’intervista a “Il Sole 24 Ore”. “Io credo che il mercato abbia capito lo sforzo importante di valorizzazione che abbiamo fatto”, ha osservato l’AD. “L’obiettivo del delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile in questa fase, perché consente di far crescere la società più rapidamente e con maggior flessibilità. Non può escludersi in futuro un eventuale ritorno in Borsa, ma a questo punto sarà una società completamente diversa: il nostro scopo è valorizzare tutte le competenze che ha”. Renato Ravanelli ha confermato la disponibilità di capitale che F2i può investire nel progetto. “Per noi conta la crescita dell’investimento nel lungo termine”. In questo contesto, il consolidamento del settore delle torri rimane fondamentale, in quanto “è un business che sta raggiungendo un grado di maturità importante”.

    Renato Ravanelli: la carriera e l’impegno in F2i

    Di origini milanesi, Renato Ravanelli è alla guida di F2i dal 2014. Dal 2010 fa anche parte del Comitato Investimenti di Inframed, il maggior fondo infrastrutturale attivo nel Mediterraneo. Direttore Generale di A2A dal 2008, arriva così ad occuparsi della multiutility attiva nel comparto ambientale e nel settore dell’energia elettrica e del gas. In precedenza, è stato CFO e direttore delle strategie per Gruppo AEM, per poi svolgere lo stesso ruolo in Gruppo Edison a partire dal 2005. Per Edison è stato inoltre nel Consiglio di Amministrazione come componente esecutivo. F2i, Società di Gestione del Risparmio costituita nel 2007, è stata protagonista della creazione del più grande fondo chiuso in Italia, uno dei maggiori in Europa. Renato Ravanelli guida la società insieme al Presidente Massimiliano Cesare.

  • La bellezza artistica incontaminata di Rosanna Gaddoni

    Ecco come la dottoressa Elena Gollini ha voluto qualificare lo spessore artistico di Rosanna Gaddoni: “Nell’arte pittorica di Rosanna sono contenute tante verità. C’è la verità della rivelazione e quella della scoperta, la verità degli occhi e quella dell’istinto, la verità materiale e quella subliminale. Queste verità convergono tutte assieme. Si evidenzia l’evocazione simbolica del suo stato d’animo che guida la conoscenza. Il concetto di spazio e spazialità viene gestito da un equilibrio comunicativo globale dove lo stile linguistico libero e spontaneo fa capo a una ricerca in continua evoluzione modulare, che lascia sempre affiorare nuove prospettive espressive e si spinge verso qualcosa di ancora inespresso e non manifesto. Nel suo fare arte conferisce forma e immagine alla portata impressiva delle emozioni penetrando nel suo inconscio e portandolo alla luce. La pittura funge da apertura sul mondo, da spartiacque virtuale, è concepita come canale unico ed esclusivo in cui le percezione del reale si trasformano in liberazione assoluta e appagamento sensoriale completo“.

    La capacità creativa di Rosanna segue un filo conduttore che caratterizza e contraddistingue la produzione, rafforza la profondità d’immagine ed evidenzia la forza espressiva. Nella sua pittura la figurazione riprodotta assume l’aspetto di una lente puntata e focalizzata sul reale, sulla dimensione quotidiana della realtà che viene riportata nei quadri con fantasiosa rivisitazione soggettiva e versatile proiezione interpretativa scaturita dall’indole vivace e dinamica e dal suo stato d’animo di eterna sognatrice. Nella mente dell’osservatore si aprono e si articolano varie chiavi possibili di lettura, si generano percezioni parallele messe a confronto, si comprendono i sentimenti portanti e i valori alla base dell’azione creativa, dal senso dell’essere e dell’esistere alla voglia di condividere le proprie scelte artistiche appassionate. La sua pittura è supportata da un’inesauribile immaginazione e da una spiccata sensibilità intuitiva nel cogliere sempre nuovi spunti innovativi e mai ripetitivi. La vitalità formale nei quadri di Rosanna è quella di un linguaggio con una forza interiore molto incisiva che garantisce una pienezza espressiva d’insieme. Per lei la pittura è fatta di regole ben precise, possiede una propria speciale “grammatica e sintassi”. Dipingere è come parlare in modo ispirato con argomentazioni concrete ed emozioni che crescono e si moltiplicano nell’enfasi creativa. Rosanna non accetta compromessi, nella convinzione che le immagini raffigurate possano avere una piena e completa proiezione comunicativa da condividere con lo spettatore. Per Rosanna fare l’artista significa mettersi in gioco giorno per giorno, tenendo sempre ben ferma e solida la tradizione figurativa, ma apportando anche delle rivisitazioni personalizzate inedite e innovative. Si rende fautrice di una pittura fatta di eleganza ed essenzialità che non scade e non trascende mai oltre, ma resta saldamente ancorata ad un ideale di bellezza artistica incontaminata, sobria, virtuosa, garbata, pulita e lineare.

  • Il nuovo ghiaccio di Ice Cube: La linea premium per un ghiaccio deluxe da consumare direttamente a casa

    Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, torna sul mercato con una nuova linea di prodotti. Si tratta dell’innovativa linea Ice Premium, una serie di prodotti dal grande impatto visivo: con le Ice Deluxe e le Ice Balls sarà possibile realizzare anche in casa propria cocktail dall’aspetto professionale e accattivante; gli Ice Brick e Ice Block si rivelano ottimi per i bartender.

    Nello specifico, la linea Premium si compone di:

    Ice Deluxe, il prodotto ideale per esaltare distillati di pregio e dare un tocco distintivo al servizio e alle bevande; personalizzabile con il timbro che lo rende ancora più unico!

    Ice Ball XL, la linea composta da sfere di ghiaccio cristalline, che esalta la qualità di ogni drink con una resa duratura del prodotto grazie al lento processo di congelamento;

    Ice Balls nel nuovo formato da 1 kg, confezione più conveniente contenente 23 sfere di diametro 4,5 cm.

    Ice Brick, lastre 25x25x5 cm che rendono più facile le lavorazioni di ice carving.

    Ice Block, un unico blocco di ghiaccio alimentare purissimo, protagonista di tantissime attività di Ice Carving e sculture, perfetto per realizzare elementi che rendono unica ogni esperienza.

    Ma non solo. Per i più pigri, sarà possibile ricevere a casa il ghiaccio Ice Cube in tutta comodità.  Grazie alla collaborazione con Winelivery, la Mixology sarà una vera esperienza e il ghiaccio il suo elemento cardine! Ordinando sul portale, sarà possibile ricevere in soli 30 minuti, vino, birra, altri distillati e… ghiaccio, direttamente a casa!

    Se è vero che realizzare il ghiaccio in casa è semplice, è anche vero che necessita di una serie di accorgimenti indispensabili per la sicurezza alimentare. Acquistando i prodotti Ice Cube sarà possibile consumare in tutta tranquillità il ghiaccio senza correre alcun rischio. Ice Cube possiede infatti la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

     

     

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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale, con un incremento delle vendite del 35% nei C&C e del 172% nella GDO tra il 2015 e il 2017.

     

     

  • L’immediata espressività della pittura di Graziano Ciacchini

    La pittura di Graziano Ciacchini è come un racconto dalle variegate tonalità, così come è la vita nel suo arcobaleno colorato e simboleggia un desiderio di ricercato e garbato lirismo poetico nella gioia di un’esistenza pacata, serena e rassicurante. I dipinti possiedono un’atmosfera speciale e celebrano la bellezza idilliaca della natura, dei contesti ambientali incontaminati e di tutto ciò che riesce a trasferire vibrazioni pulsanti al suo animo appassionato e sensibile. Ogni composizione ha un impeccabile equilibrio rappresentativo e si riveste di contenuto pregnante di significato, con un linguaggio chiaro, scorrevole, comprensibile, sempre meditato e riflessivo. La sua pittura si rende portavoce dei momenti e delle fasi più salienti del suo vissuto che seguono il suo stato d’animo e rappresentano la “nicchia del cuore e dell’amore”. Nella vena figurativa di stampo verista e realista inserisce la componente fantastica e fiabesca. Le rievocazioni hanno una duttilità e una brillante lucentezza delle cromie che avvolge e permea con suadente e soave lirismo. Un misterioso e affascinante effetto luminoso e radioso si sprigiona e filtra in ogni segno, in ogni pennellata, come un simbolico rituale aulico. Lo spazio della realtà circostante viene vissuto e concepito con una sorta di devozione rispettosa per tutelarne e custodirne intatti i valori racchiusi. Tra gli accordi e le sfumature è un susseguirsi armonioso e cadenzato di ritmi puri, che mantengono un’impostazione armonica e un’orchestrazione bilanciata di perfetta sintesi tra classicismo tradizionale e rielaborazione in chiave attuale e moderna. Ciacchini è un artista profondamente libero da qualsiasi formalismo concettuale imposto da canoni moderni estremi e si orienta al recupero della tradizione d’impronta figurativa nella sua componente costitutiva di raffinatezza e di intenso afflato di romantico sentimentalismo. Eugenio Montale nel 1973 ha scritto: “La poesia non ha un momento in cui nasce, ma è lì da sempre come una pietra”. In linea con questa riflessione illustre si muove Ciacchini in nome della valorizzazione di un concetto di arte concepita come poesia dell’anima, nel risveglio delle percezioni emotive e sensoriali. C’è una grande storia di pittura attraverso la quale l’uomo ha scoperto la sua relazione segreta con la natura. Ciacchini con i suoi paesaggi e le vedute suggestive porta in luce quelle emozioni scaturite dalle memorie antiche delle nostre origini. Il colore assume la tonalità dell’anima con un approssimarsi della poesia alla verità, alla spiritualità del mondo. Attraverso la bellezza delle rievocazioni conferisce riscatto alla poesia della pittura, facendone sentire e recepire la forza avvolgente e permeante. Nella semplicità e immediatezza espressiva la pittura riscopre tutto il potere di verità e di bellezza e si offre allo spettatore nella sua assoluta purezza, incontaminata e incondizionata.

  • RC auto: dopo un sinistro rincari fino al 98%

    Secondo il sistema assicurativo Bonus/Malus, in caso di incidente stradale l’automobilista responsabile del sinistro vedrà peggiorare di 2 punti la propria classe di merito, con conseguente rincaro del costo dell’RC auto. Ma quanto aumenta il premio dell’assicurazione in casi come questo? Alla domanda ha cercato di dare risposta Facile.it che, analizzando un campione di oltre 14.000 preventivi raccolti nel primo trimestre dell’anno, ha scoperto come, a parità di profilo, le tariffe assicurative possano addirittura raddoppiare e i rincari variare notevolmente da provincia a provincia.

    Per calcolare la variazione dei prezzi Facile.it ha preso come riferimento un campione di automobilisti in prima classe di merito* che, a seguito di un sinistro con colpa, sono passati in terza classe con relativo aumento della migliore offerta media disponibile online*.

    Le province con i rincari maggiori

    Dall’analisi è emerso che la provincia dove un sinistro con colpa “costa di più” è quella di Salerno; qui per un automobilista in prima classe di merito responsabile di un incidente, la media del miglior prezzo disponibile una volta scivolato in terza classe aumenta del 98,6% e, alla stipula di un nuovo contratto, dovrà sborsare 462 euro in più. Al secondo posto si posiziona un’altra provincia campana, quella di Napoli; in questo caso il passaggio dalla prima alla terza classe di merito comporta un rincaro del 76,1%, con un aggravio pari a 442 euro. Stessa sorte per gli automobilisti di Prato che, a seguito di un sinistro con colpa, devono fare i conti con un aumento medio del 75,8%, vale a dire 454 euro in più.

    Il quarto posto è occupato dalla provincia di Caserta, area dove un sinistro con responsabilità comporta un rincaro medio del 70,3% (corrispondente a 419 euro), mentre alla quinta posizione si trova la provincia di Palermo, dove l’aumento medio è pari al 63,6% e il conto finale più salato di 241 euro.

    Proseguendo nella Top Ten delle province italiane in cui causare un sinistro costa di più, la sesta posizione è occupata da un’altra provincia toscana, quella di Pistoia; qui, in media, gli automobilisti devono fare i conti con un aumento del 62,3%, vale a dire 244 euro in più. Seguono le province di Pavia e Pisa, dove l’aumento medio è pari, rispettivamente, a 60,2% e 58,4%; seppur molto vicine in termini percentuali, il conto in valori assoluti è meno salato per gli automobilisti pavesi, che devono far fronte ad un aumento di 143 euro, mentre per i guidatori pisani il rincaro è di 205 euro.

    Al nono posto si è piazzata la prima provincia laziale, Frosinone, dove un automobilista in prima classe di merito responsabile di un sinistro deve fare i conti con un aumento medio del 56,6%, pari a 173 euro. Ultima della Top Ten è Ancona dove, a seguito di un incidente con colpa, il rincaro è del 51,5%, vale a dire 167 euro in più.

    «Un incidente con colpa è una macchia che rimane nella storia assicurativa dell’automobilista per 5-6 anni e che condizionerà, per questo periodo di tempo, le tariffe offerte dalle compagnie», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «Il consiglio per cercare di contenere il più possibile il rincaro è di confrontare diversi preventivi prima di acquistare una nuova polizza; soprattutto in casi come questo le politiche tariffarie applicate dalle singole società assicurative determinano differenze di costo a volte davvero notevoli, pertanto è bene avere un quadro completo dell’offerta prima di scegliere.».

    Le province con i rincari minori

    Scorrendo la graduatoria in senso inverso emerge che Firenze è la provincia italiana dove un sinistro con colpa costa meno; per un automobilista fiorentino in prima classe di merito, la media del miglior prezzo disponibile una volta salito in terza classe aumenta del 18,8%, vale a dire appena 69 euro in più. Secondo posto per Venezia, dove il rincaro medio a seguito di sinistro è pari a 20,9%; in termini assoluti, però, i guidatori veneziani sono più fortunati dei fiorentini perché l’aumento percentuale corrisponde a 58 euro. A Bologna gli automobilisti responsabili di sinistro devono fare i conti con un aumento medio del 22,3% (vale a dire 68 euro), mentre in provincia di Varese il rincaro medio è del 22,6%, ovvero 59 euro.

    In provincia di Cagliari il rincaro medio, a seguito di un sinistro con colpa, è pari al 24,8% (73 euro); poco più in basso si trovano Verona, dove l’aumento medio è del 25,2% (pari a 61 euro), Rimini, con un rincaro medio del 25,6% (pari a 90 euro), Bergamo (+28,5%, pari a 61 euro) e Treviso (+29%, pari a 74 euro). Ultima nella Top Ten delle province meno care è Ravenna; qui un automobilista in prima classe, a seguito di un incidente con colpa, deve fare i conti con un aumento medio del 32,1%, vale a dire 108 euro in più.

    Guardando alle altre grandi province italiane, a Torino il rincaro medio a seguito di un sinistro con colpa è pari al 43,7%, vale a dire 138 euro in più, mentre a Bari l’aumento medio rilevato da Facile.it, pari al 40,7%, corrisponde a 146 euro.

    A Milano un automobilista in prima classe di merito responsabile di un sinistro deve i fare i conti con un aumento medio del 37,5%, vale a dire 87 euro, mentre a Roma il rincaro medio, pari al 36,4%, corrisponde a 124 euro in più.

     

     

    *  Le quotazioni sono state calcolate con i seguenti parametri: preventivi effettuati tramite il sito Facile.it nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 2019, automobilista in prima classe di merito passato in terza a seguito di un sinistro con colpa, età media 40 anni, valore medio del veicolo 10.000 euro, uomo, senza guida esclusiva.