Mese: Dicembre 2019

  • Tari: a San Martino Buon Albergo i cittadini risparmiano

    Con la fine dell’anno, è tempo di bilanci anche per l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo.

    «Siamo molto soddisfatti – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo -. Quando siamo stati eletti nel 2007, la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo raggiungeva circa il 57%, ora invece abbiamo raggiunto l’80%. Ben 23 punti in più, che erano l’obiettivo che ci eravamo preposti una volta insediati. In questi anni ci siamo impegnati per fornire ai cittadini – che ringrazio per l’impegno – tutti gli strumenti necessari per svolgere al meglio la raccolta differenziata, abbiamo organizzato momenti d’incontro e riunioni informative, anche nelle scuole. Sul territorio, è stato fondamentale anche il controllo capillare dei Vigili».

    Fondamentale infatti è stata l’introduzione dell’accesso all’Ecocentro solo tramite la tessera sanitaria, che ha permesso non solo la diminuzione degli ingombranti ma anche un maggior controllo degli accessi e della quantità di materiale da smaltire. Anche il servizio a pagamento di raccolta porta a porta di erbe e ramaglie, che ha visto un incremento della richiesta nell’ultimo anno, ha ottenuto un buon riscontro dai cittadini che scelgono il servizio invece di recarsi autonomamente e gratuitamente presso l’Ecocentro aperto 7 giorni su 7.  Nel 2020, nei parchi comunali di San Martino Buon Albergo, verranno inoltre installati i cartelli con le informazioni riguardanti la degradazione dei rifiuti, per sensibilizzare i cittadini sul loro corretto smaltimento. Oltre ai cartelli nei parchi, l’Amministrazione comunale conferma anche per il prossimo anno le iniziative nelle scuole e l’attenzione da parte della Polizia Locale perché, come dichiara Mauro Gaspari, Vicesindaco e Assessore all’ecologia «Siamo consapevoli che l’80% è un ottimo risultato ma bisogna lavorare costantemente per mantenerlo e, si spera, migliorarlo»

    L’anno nuovo porta anche una diminuzione delle tasse per i cittadini di San Martino. Grazie infatti ad un grande lavoro di risparmio e ad una perfezionata programmazione da parte dell’Amministrazione comunale, la Tari diminuirà del 3% per le famiglie. Per i negozianti è confermato lo sconto del 30% della tariffa per i locali commerciali di dimensioni inferiori ai 150 mq.

    «Quest’anno abbiamo raggiunto due importanti obiettivi del nostro programma: diminuire le tasse e aumentare la raccolta differenziata. I costi a carico del Comune per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti saranno superiori dello 0,7%, ma non abbiamo voluto gravare sulle tasche dei cittadini. La Giunta, insieme agli uffici competenti, ha lavorato per trovare le risorse necessarie per diminuire la Tari per i privati. Un segnale importante per famiglie del nostro comune» conclude il Vicesindaco.

  • Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Sostituire la tradizionale busta di plastica con una busta personalizzata biodegradabile è veramente una scelta sostenibile? A quanto pare sembrerebbe di sì, dato che oggi quasi tutte le aziende hanno realizzato la loro busta biodegradabile al 100% con creatività e capacità di adattarla alla merce da trasportare, per soddisfare non solo le esigenze dell’ambiente, ma anche il gusto estetico dei clienti.

    Recandoci al supermercato a fare la spesa troveremo, quindi, sempre meno buste anonime e sempre più shopper personalizzate biodegradabili con il logo e il motto dell’azienda, realizzate interamente con materiali ecologici e completamente smaltibili alla fine del loro ciclo di vita. Il tutto senza rinunciare al design e offrendo al consumatore finale una borsa altrettanto funzionale e resistente di quella in plastica non riciclabile.

    Fare pubblicità e marketing è, quindi, possibile anche sulla shopper biodegradabile in plastica o tessuto, grazie alla possibilità di renderla unica con colori, grafiche e scritte capaci di attrarre il consumatore e di trasformare la busta personalizzata in un oggetto complementare al nostro stile e capace di esprimere l’individualità della persona. Non solo: scegliere di realizzare una busta personalizzabile con Rifipack significa anche e soprattutto ammortizzare i costi per la tua azienda e contare su un valido strumento di marketing, oltre a ridurre l’impatto ambientale.

    In particolare le buste personalizzate biodegradabili sono molto richieste in grandi magazzini, supermercati, ma anche negozi di vestiario, a testimonianza di una tendenza che, si spera, nel tempo coinvolga le aziende di ogni settore, diventando la scelta consapevole alla base di un consumo consapevole.

    Non solo plastica: la shopper in cotone 100%

    Parlare di Buste Personalizzate Biodegradabili non significa solamente parlare delle nuove buste per supermercati, ma anche delle shopper in cotone naturale 100% da sempre gradite ai consumatori per la loro bellezza, praticità e versatilità.

    In particolare, le cosiddette eco bag di Rifipack si rivolgono alle aziende del settore bio, alimentare e della cosmesi, ma anche a chi produce prodotti naturali e vuole farsi notare a fiere ed eventi o manifestazioni con un grande pubblico. Il cotone delle borse personalizzabili Rifipack è lavabile e riutilizzabile, perfetto per tutte le volte che si vuole fare shopping e per trasmettere l’impegno ecologico della azienda.

     

    Parlare di buste personalizzate significa affrontare l’argomento della sostenibilità ambientale e la legge correlata, dato che dal 1 gennaio 2018 le buste in plastica tradizionale usate nei reparti ortofrutta, macelleria e gastronomia sono state sostituite dalle buste biodegradabili e compostabili ultraleggere.

    Per busta biodegradabile si intende una shopper con almeno il 40% della materia prima derivante da una fonte rinnovabile, cifra che salirà al 60% nel 2021 e tutte le buste per alimenti compostabili dovranno essere adatte anche a fungere da primo incarto se il prodotto in questione è un alimento. In questo senso il mercato delle aziende alimentari e non si è evoluto e oggi fornitori come Rifipack propongono ai loro clienti due tipologie di shopper:

    • le shopper monouso biodegradabili e compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432:2002;
    • le buste personalizzate riutilizzabili realizzate con polimeri di plastica riciclata e aventi determinato spessore.

    La buona notizia per le aziende del settore alimentare è che tali sacchetti saranno a carico del consumatore e la singola voce di spesa risulterà sullo scontrino. Non è un caso unico: solitamente tutte le politiche ambientali si basano sul pagamento di una modica cifra per rendere i consumatori più consapevoli e l’introduzione delle buste personalizzate biodegradabili ha l’obiettivo di ridurre il numero di buste in plastica più inquinanti e che richiedono anche centinaia di anni per arrivare alla fine del ciclo di vita.

     

    Scopri tutte le nostre buste personalizzate

  • Perché iscriversi ad un corso di alta formazione a Roma

    Perché iscriversi ad un corso di alta formazione a Roma

    Oltre alla passione per la materia e alla volontà di lavorare in un determinato settore, a spingere sempre più allievi ad iscriversi ai corsi di alta formazione del MET Institute a Roma sono alcuni vantaggi, che solo una formazione avanzata può offrire.

    In linea di massima, tutti coloro che escono da un corso di alta formazione sono maggiormente richiesti dalle aziende e dal mondo del lavoro e possono vantare un attestato che molti altri candidati, invece, non possiedono.

    Frequentare una scuola di alta formazione apre, pertanto, le porte del mondo del lavoro, ma non è l’unico vantaggio. Vediamo gli altri.

    I punti di forza dei corsi di alta formazione

    Giovani e meno giovani si iscrivono ai nostri corsi di alta formazione e alla scuola di alta formazione MET Institute per collocarsi nel mercato del lavoro e trovare un primo impiego oppure, se meno giovani, per riqualificarsi dopo la chiusura dell’azienda o un licenziamento.

    In entrambi i casi la nostra scuola propone corsi con attestati immediatamente spendibili sul mercato e che caratterizzano i profili occupazionali di alto livello: i nostri allievi frequentano un percorso su misura, al cui termine avranno acquisito competenze nei settori di maggior interesse per le aziende, come la medicina e la comunicazione digitale.

    Con un attestato del MET Institute sarà più facile cominciare a lavorare nelle aziende dato che ogni singolo corso nasce proprio in risposta alle specifiche esigenze del mercato del lavoro.

    Non solo: chi possiede un titolo di formazione avanzata potrà anche ottenere uno stipendio di tutto rispetto, che ripagherà in brevissimo tempo i costi sostenuti per l’attività formativa.

    Una formazione 4.0 orientata alle conoscenze pratiche

    Quello che contraddistingue il MET Institute dalle altre scuole alta formazione Roma è il fatto di offrire una formazione 4.0, orientata solo alle conoscenze pratiche immediatamente applicabili al settore lavorativo scelto come oggetto di studi.

    Da noi, infatti, i docenti sono tutti professionisti del settore con una esperienza pluriennale e praticano ogni giorno la materia insegnata in aula.

    È proprio questa la migliore garanzia, che permette all’alunno di ricevere conoscenze aggiornate. Formazione 4.0 è anche life long learning, necessario a rimanere competitivi sul mercato o a reinventarsi un futuro anche in età avanzata.

    Ricorda, tutti i nostri corsi ti daranno alla fine delle lezioni un attestato di partecipazione da portare ai colloqui di lavoro o inserire nel curriculum e capace davvero, come dimostrano le testimonianze dei nostri allievi, di aprire le porte a nuove opportunità di lavoro.

    Lo dimostrano anche i dati e gli studi: accedere ai corsi alta formazione significa avere la sicurezza di un lavoro nel settore desiderato e uno stipendio migliore rispetto ai candidati che si fermano alla formazione tradizionale.

    A questo punto non ti resta che guardare sul sito del MET Institute il programma dei corsi, individuare quello che risponde alle tue esigenze e chiederci maggiori informazioni su come diventare studente della nostra scuola di alta formazione Roma.

     

    Iscriversi e frequentare una scuola alta formazione Roma significa accedere ad un percorso di studio pensato per dare agli allievi competenze tecniche avanzate ed una piena padronanza delle materie oggetto di studio. A questo proposito il MET Institute propone una serie di corsi alta formazione Roma, che rientrano in tre percorsi principali:

    • Scuola di Scienze Cliniche;
    • Scuola di Comunicazione Digitale;
    • Scuola di Salute e Prevenzione.

    Tutti i corsi da noi offerti si basano sul modello della formazione 4.0, ovvero una formazione pensata per essere immediatamente applicabile al mondo del lavoro e che vede l’alternarsi in aula di docenti che sono anche consulenti e professionisti della materia, persone tra le più esperte per ogni ambito di studio, ricercatori che propongono nelle loro lezioni solo le ultime novità del settore.

  • Cotidianam – gli esagoni di Antonello Spadafora in mostra allo Spazio Faro di Roma

    “COTIDIANAM”
    Mostra d’arte personale di Antonello Spadafora

    Dal 9 al 31 gennaio 2020 presso Spazio Faro.

    Ingresso gratuito.

    Lo Spazio Faro è lieto di ospitare la mostra personale “Cotidianam” di Antonello Spadafora, a cura di Fabio Matthew Lanna, testo critico di Roberto Sottile. Dopo il vernissage di giovedì 9 gennaio alle ore 18:30, l’esposizione resterà visibile al pubblico fino al 31 gennaio 2020. Con questo appuntamento si chiude il ciclo di eventi nella sede di via Perugia 24 a Roma, che in un anno di attività ha visto succedersi ben 28 diversi artisti italiani e internazionali.

     

    “COTIDIANAM” (“Ogni giorno” in latino), è una mostra in cui sono proposti due cicli pittorici che hanno avuto inizio nel 2017: COMMUNITY e INJURY.

    Il primo è una riflessione sulla nostra società, l’uguaglianza e la diversità, nato dall’osservazione del modus vivendi delle api. La forma esagonale dei moduli che costituiscono le opere rimanda, non a caso, alle celle degli alveari, simbolo di una perfetta e armoniosa divisione dei ruoli e consapevolezza del bene comune spesso sconosciute a noi esseri umani.

     

    INJURY riprende e approfondisce questo discorso: qui i singoli elementi di un enorme, ipotetico alveare mettono in evidenza il fatto che, pur essendo costituiti allo stesso modo in termini di materia, siamo tutti inevitabilmente toccati e feriti dagli eventi in maniera diversa e soggettiva.

     

    Il titolo della mostra, alla luce degli aspetti affrontati nei due cicli, suggerisce quello che succede ogni giorno, COTIDIANAM appunto, nella nostra società. Perché, come ricorda Spadafora, “siamo tutti chiamati ad affrontare inesorabilmente la vita, che non smette di farsi sentire”.

     

    Antonello Spadafora è nato a Paola (CS) nel 1979. Poliedrico autodidatta, dopo le prime opere di carattere religioso studia la pittura impressionista e si apre a un nuovo modo di interpretare il mezzo pittorico con la scomposizione delle forme, sperimentando svariate tecniche e supporti. Nel 2006 avvia una collaborazione con la Galleria d’arte “La Bottega”, presso Castellina in Chianti (SI) e, nel 2009, con la Galleria “Giò Art” (LU), con cui nel 2010 partecipa ad Arte Fiera Padova. Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata su tematiche sociali, fragilità e incertezza del quotidiano, trasformazione e conseguente rinnovamento, precarietà. Ricorre all’uso di diversi materiali che interagiscono tra loro, principalmente tessuti e stoffe, su cui interviene con il fuoco, la pittura e l’inchiostro. Vive e lavora tra Fuscaldo (CS) e Roma.

     

     Testo critico a cura del dott. Roberto Sottile

    Elemento dopo elemento. Una sequenza che si moltiplica attraverso la struttura modulare esagonale. Una ricerca quella di Antonello Spadafora che utilizza il modulo esagonale per riuscire a comporre delle storie che possono ripetersi ogni giorno all’infinito. Al centro della sua poetica una riflessione che diventa uno “screening” contemporaneo sugli equilibri e le “regole” e le forze che governano e misurano la nostra vita quotidiana.

    Il modulo esagonale diventa un simbolo ritmico-rituale, che l’artista utilizza per riversare in esso tutte le sequenze che vengono generate che compongono un frammento di questo racconto. Una funzionalità, quello dell’utilizzo dei moduli esagonali, che permette all’artista di trasformare ogni modulo, in un grembo dove destinare ed assegnare un ruolo, libero da regole e preconcetti. Quella di Antonello è una ricerca che dialoga tra la razionalità della forma e la potenza della struttura modulare da una parte, e la vivacità del cromatismo e dei contenuti concettuali che sono “conservati” in ogni modulo.

     

    Si compie così una liturgia conforme alle regole dell’arte che trova un giusto compromesso tra l’armonia e le regole che l’artista osserva e applica concettualmente alla nostra società. Il risultato è un percorso modulare che si moltiplica e compone come un grande organismo cellulare. Ogni modulo esagonale è parte di un sistema più complesso che Antonello non rinnega, anzi, considera importante per la crescita individuale e personale, che deve fare i conti però non solo con i “contenuti” acquisiti, ma anche con le relazioni circostanti.

     

    Antonello Spadafora trasforma la nostra comunità, il nostro quotidiano, le nostre abitudini in un sistema artistico regolato dalla forza della bellezza, custodita dal valore delle unicità. Ci viene proposto un modello culturale da preservare e nello stesso tempo da trasmettere. Per fare tutto questo occorre avere a disposizione gli strumenti giusti, senza cadere nella retorica dell’abitudine che con il trascorrere del tempo diventa accettazione e tolleranza. Antonello comprende queste regole, e da queste inizia costruendo i suoi organismi modulari, come il risultato di una profonda contaminazione: unico cioè diverso, dove la forma del modulo esagonale viene utilizzata come struttura per superare la stessa idea di forma e di ripetizione visiva.

     

    Ogni modulo esagonale si incontra e scontra con altri moduli, generando strutture e organismi unici che sono il risultato delle possibilità di quell’armonia che l’artista ci vuole restituire. Community e Injury sono le due facce della stessa medaglia. In e out di un sistema nel quale Antonello segna confini e distanze senza mai rinnegare l’oggettiva e la soggettiva visione delle cose.

    Ogni opera è un universo di coscienza e conoscenza, cioè composto da sistemi finiti (moduli esagonali) e sistemi infiniti (colore e materia) capaci di generare vita al di là della nostre idee, al di là spesso da ciò che è giusto oppure ingiusto.

    Antonello Spadafora raccoglie queste energie e ne fa arte.

     

    dott. Roberto Sottile

    critico d’arte e curatore

    Responsabile Artistico e curatore Museo del Presente – Rende (CS)

     

    Mostre collettive

    2019 Vetrine d’autore, Corso Mazzini (CS), a cura di Giusy de Iacovo.

    2019 VI edizione di “Geni Comuni”, Museo del Presente, Rende (CS), a cura di Roberto Sottile, Mariateresa Buccieri, Luigi Le Piane.

    2019 Premio “Giuseppe Casciaro”, Biblioteca Comunale Vignacastrisi, Vignacastrisi (LE).

    2019 Mostra Itinerante “V Centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola”, a cura dell’ Avv. Renato Mannarino, con il patrocinio del Comune di Paola.

    2018 Premio Arte Mondadori 2018, Palazzo Reale, Milano.

    2018 V edizione di “Geni Comuni”, Museo del Presente, Rende (CS), a cura di Roberto Sottile, Mariateresa Buccieri, Luigi Le Piane.

    2018 “Renaissance-la rinascita delle arti”, a cura di Flàvia Cardoso e Ilaria Giudice, Largo Venue (RM).

    2018 “La Nuit Des Artistes Dù Chatèau Alarcon”, a cura di Gianfranco Pugliese, San Lorenzo de Vallo (CS).

    2018 Premio “Giuseppe Casciaro”, Biblioteca Comunale Vignacastrisi, Vignacastrisi (LE).

    2015 “Emergenze”, a cura di Chiara Giglio e Circolo Arci Piera Bruno, Paola (CS).

    2011 Stanze comunali, Comune di Savona. (SV)

    2011 Stanze comunali, Comune di Monreale (PA).

    2011 “Arte in tricolore”, Galleria d’arte “Città Amica” (TO).

    2011 Galleria d’arte “Giò Art” (LU).

    2010 Premio “New York”, Galleria d’arte “Città Amica” (TO).

    2010 Arte Fiera di Padova , Pad. 8 stand 95 – 195.

    2010 Centro storico, Comune di Paola (CS).

    2009 Galleria d’arte “Giò Art” (LU).

    2008 “2^ Premio Internazionale Arcaista”, Tarquinia (VT).

    2008 “3^ Premio Internazionale BOÈ”, Hotel San Paola Palace (PA).

    2007 San Giorgio Morgeto (RC).

    2006 Chiesa di San Francesco di Paola (CZ).

    2006 Galleria “La Bottega”, Castellina in Chianti (SI).

    2005 Cerisano (CS).

    2004 Centro storico, Fuscaldo (CS).

    2003 Stanze comunali, Comune di Paola (CS).

     

    Mostre personali

    2018 Stanze comunali, Comune di Paola (CS).

    2017 “Arte, Pane e Poesia”, a cura di Ilaria di Leva, Paola (CS).

    2016 “I Volti di San Francesco”, a cura di Michele Bassarelli, Falerna (CZ).

    2016 “I Volti di San Francesco”, a cura del prof. Rocco Benvenuto, Pizzo Calabro (VV).

    2012 Museo d’Arte di Praia a Mare (CS).

     

    Premi

    2019 Premio Giuseppe Casciaro, Ortelle (LE) – (Finalista).

    2018 Premio Arte Mondadori (Finalista).

    2018 2^ Mostra Estemporanea di Sangineto (CS) – (1° classificato).

    2018 Premio Giuseppe Casciaro, Ortelle (LE) – (Finalista).

    2016 Mostra Estemporanea in onore del VI centenario della nascita di San Francesco di Paola – (1° classificato).

    2011 Mostra Estemporanea di Fuscaldo (CS) – (2° classificato).

     

    Pubblicazioni

    2019 Opuscolo “V Centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola”, a cura di Renato Mannarino.

    2019 Catalogo Dell’Arte Moderna N° 54, Giorgio Mondadori Editore (MI).

    2015 “Emergenze”, Circolo Arci Piera Bruno, Paola (CS).

    2011 “Arte in Tricolore”, Centro Diffusione Arte Editore, Palermo.

    2010 Arte Padova, 21^ Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

    2010 Monreale, una raccolta d’arte contemporanea italiana, a cura del prof. Paolo Levi, Centro Diffusione Arte Editore (PA).

    2009 Rivista d’arte “Boè” (Anno V – N° 5 Sett. – Ott. 2008).

    2008 Rivista d’arte “Boè” (Anno V – N° 6 Nov. – Dic. 2008).

  • I proponimenti di Capodanno!

    Come mai i buoni propositi che facciamo per il nuovo anno rimangono lettera morta? Forse le cose stanno come sostiene Pragmatica-mente.com:per qualche motivo i nostri proponimenti non sono legati  alle cose veramente importanti per noi, ma solo alla volontà di assomigliare, in alcune caratteristiche, a persone che conosciamo.

    Tutti conosciamo qualcuno che va a correre tutti i giorni, che tiene la scrivania in un ordine perfetto, che osserva rigorosamente una dieta e che legge libri con regolarità. Ci confrontiamo con queste persone, e ne usciamo con le ossa rotte.

    Ma questi nostri giudizi di inadeguatezza non hanno a che fare con ciò che è importante per noi. Non è questa la strada per ottenere cambiamenti duraturi. Per fare proponimenti efficaci bisogna seguire un’altra strada.

  • LiberTaxi: muoversi in libertà grazie ad un’App

    Chiamare “l’auto bianca” direttamente da uno smartphone senza telefonare? Se fino a qualche tempo fa sembrava qualcosa di difficile, una nuova App è arrivata a Napoli e Provincia per aumentare la mobilità dei cittadini con semplicità: LiberTaxi.
    L’innovazione di questa applicazione, è il frutto della collaborazione tra oltre 400 tassisti, che consente di prenotare il taxi, con il proprio smartphone, inserendo semplicemente il punto di partenza (localizzato tramite GPS) e di arrivo.


    Si tratta di un’App gratuita, sviluppata dalla Stonewall Capital (che oltre alla piattaforma ha integrato il proprio gateway di pagamento certificato ed un circuito di fidelity Smart Cash) e che nasce dall’idea di Enrico Romano: brillante e giovane imprenditore campano, che mettendo insieme i tassisti con licenza ufficiale del Comune di Napoli, ha fortemente voluto un nuovo modo per mettere in contatto diretto il cliente e il tassista.
    Per chiunque utilizzerà questa applicazione, lo stesso Romano, ha deciso di devolvere (in comune accordo con gli altri tassisti), una percentuale dell’incasso in beneficenza al Santobono Pausilipon.

    Ad appoggiare questa iniziativa, la Jet Set Capri di Fabio Palazzi, che con il suo estro, pone luce sulla qualità del viaggio di chi decide di scegliere questo servizio per i propri transfert.
    Tutto questo percorso, nato sviluppando interconnessioni tra diverse realtà tecnologiche e comunicative, è stato presentato durante la conferenza stampa di presentazione dell’App LiberTaxi, il 27 Dicembre presso la Sala Giorgio Nugnes del Comune di Napoli. Alla conferenza hanno presenziato l’ideatore del progetto Enrico Romano; il referente marketing dell’azienda sviluppatrice nella persona di Fabrizio Autore; il Consigliere Comunale Anna Uleto; il CEO di Jet Set Capri, Fabio Palazzi e Gennaro Carrino, coordinatore dell’evento.

    Durante la presentazione, un acceso dibattito, anche istituzionale, su quello che sono le problematiche di Napoli e della città, legate ai giovani che sempre più spesso vogliono allontanarsi dalla città per motivi di lavoro, oltre che all’aspetto dell’impatto ambientale della circolazione di minor numero di automobili private.
    Forte il messaggio di Enrico Romano sottolinea la presenza (attuale) di ben 10 donne tassiste che rientrano tra gli associati e che porterà anche all’incremento delle quote rosa nei prossimi anni. Subito dopo la conferenza stampa, gli intervenuti hanno trovato i tassisti di LiberTaxi, pronti in Piazza Municipio, per accompagnare i presenti nella splendida location dell’Osteria del Mare a Piazza Sannazzaro, dove lo Chef Ivano Picardi, ha accolto gli ospiti con una cena degustativa a base di Ostriche e Champagne con un cadeux realizzato apposta per l’occasione da LiberTaxi in collaborazione con Jet Set Capri da Patrizia S. – Arte Vietrese.

  • Quindici anni di Centri Narciso: un party che tocca il cuore di tutti

    Quindici anni di passione per il proprio lavoro legato al mondo dell’estetica. E’ quanto festeggia Nicola Diomaiuta: imprenditore aversano, ma principalmente una persona attenta e sensibile ai temi sociali.
    In un periodo in cui tutto ciò che è morale viene sottovalutato, per la festa di 15 anni dei Centri Narciso, arriva una collaborazione di solidarietà, fortemente voluta dall’imprenditore di Aversa. Una partnership con la Fondazione Cannavaro Ferrara, per dare supporto al progetto sociale: “Un’Ambulanza per la vita”, che mira all’acquisto di un mezzo di soccorso per il trasporto neonatale di emergenza a beneficio di tutta la Regione Campania.


    Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere all’accorata denuncia del Prof. Francesco Raimondi, Direttore del Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e Responsabile Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale dell’A.O.U. “Federico II” di Napoli, che ha sottolineato l’assenza di “uno dei quattro mezzi destinati a coprire i trasferimenti dei neonati in pericolo di vita”.
    Ed è così che sfruttando l’occasione del party dei 15 anni di Centri Narciso, Nicola ha deciso di “spostare qualche regalo da sotto l’albero di Natale” fatto dai propri ospiti e clienti, e devolverlo alla Fondazione per il nobile scopo.
    E a supportare la causa sono intervenuti i cantanti Franco Ricciardi e Ivan Granatino; il modello e attore Gennaro Lillio; l’attrice Giovanna Rei; il direttore della Fondazione Cannavaro Ferrara, Vincenzo Ferrara.


    Imprenditorialmente la passione per questo lavoro ha portato Diomaiuta a fondare 6 centri di estetica su tutto il territorio, e lo ha fatto con il supporto della sua famiglia, che reputa “determinante nelle decisioni, quando si tratta di intraprendere una nuova attività commerciale”. Le persone coinvolte nel progetto di “azienda a conduzione familiare di grandi leve” sono la moglie Francesca Puca (che ha dato quell’imprinting di creatività e concretezza necessari ad atturare una rivoluzione copernicana all’interno dell’impresa), la sorella Rosanna Diomaiuta, il suo compagno Eugenio Caratenuto ed il nipote Emanuele Balato.
    Punti fermi e di forza quindi nei Centri Narciso, oltre alla professionalità, sono la gentilezza e la familiarità, per cercare un benessere psico-fisico, ma soprattutto, che fanno comprendere quanto la solidità di un imprenditore, può essere strettamente collegata al suo lato più umano, orientato al bene del prossimo.
    Il successo del party è stato decretato dai tanti clienti accorsi e dagli amici di Nicola e della sua famiglia, oltre che dell’imprenditoria campana come Gianluca Vorzillo di Edenlandia e del BCO Outlet, l’imprenditore cinematografico Eduardo Angeloni, oltre che tante modelle e influencer, che hanno assistito ad uno show fatto di musica (il piano show di Luigi Benvenuto, il violino elettrico di Francesco D’Auria ed il live sax di Francesco Cappelluccio con il DJ Set di Willy Ragosta), trampolieri, danze aeree e anticipazioni sui progetti futuri dei Centri Narciso.

    Le foto della serata tenutasi al Joia di Sant’Antimo sono di Enza Martinisi.

  • Un augurio di Pace e Libertà per il 2020 all’insegna dei Diritti Umani a San Benedetto del Tronto

    Si avvicina l’anno nuovo e proprio questa mattina, in occasione del mercato pubblico che ogni venerdì mattina da vita al centro storico della bellissima località marittima; i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno raggiunto il fiume di persone contraddistinguendosi tra la folla nelle loro tipiche divise: magliette – cappellino e borsa blu, per consegnare nella mani dei cittadini ben 400 copie del libricino dal titolo CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?’ 

    Una guida informativa di 48 pagine dedicate a illustrare in modo semplice e chiaro i 30 Diritti Universali che dal 1948 descrivono i confini della libertà che ognuno di noi possiede.  Grande la curiosità del pubblico che hanno preso copie della guida. Dal 539 A.C. con il cilindro di Ciro alla Magna Carta alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti alla prima convenzione di Ginevra fino ai giorni nostri. La dichiarazione Universale venne poi presentata in una definitiva Carta il 10 dicembre 1948 nel palazzo delle Nazioni Unite dalla Sig.ra Elenoire Roosevelt. 

    Così tanta storia per preservare e fare capire che la comprensione dei Diritti sono il primo passo per capire come vivere in libertà nel rispetto delle vite altrui. 

    E tu conosci i tuoi Diritti? 

    Sicuramente approfitta di una copia gratuita alla prima occasione in cui i volontari arriveranno da Te. 

    Comprendere i diritti ci aiuta a capire quali riforme sociali e politiche devono essere fatte per il bene comune con il desiderio di migliorare la società. 

    La Pace si può raggiungere se i diritti umani diventano una realtà, come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Un sentito augurio affinché a breve Vera Pace domini tra tutte le persone, indipendentemente dalla differenze culturali, religiose o razziali; affinché la diversità divenga risorsa per confrontarsi in modo costruttivo trovando le migliori soluzioni per migliorare la vita di tutti!

  • Usabilità di un sito web: come migliorarla?

    Usabilità è una parola che ogni webmaster dovrebbe incorporare nel proprio vocabolario se desidera realizzare siti web efficaci: essa implica infatti che il tuo sito è semplice e utile per i navigatori.

    L’usabilità è dunque la facilità d’uso di un sito web, che deve essere facilmente navigabile anche da un utente che non è un esperto di progettazione web. Di seguito, alcuni suggerimenti per ottenere un’eccellente usabilità di un sito web.

    Informazioni ordinate

    Più è facile navigare un sito, più questo sarà utilizzabile. Pertanto, quando si sviluppa un portale, è importante sapere come gli utenti si rapportano con il contenuto. Alcuni trucchi sono: sapere quali sono le pagine più visitate, quelle sulle quali gli utenti più tempo, le pagine di uscita e altre cose simili. Più informazioni hanno sull’uso del sito, più facile sarà ottimizzarne l’usabilità.

     

    Poche opzioni

    Non c’è dubbio che Google.com sia un sito web molto, molto popolare. Dandogli un’occhiata, è ovvio che le opzioni sono poche: si vede a malapena una barra di ricerca e poche opzioni sopra, ordinate e semplici. Questo perché, se si incorporano dozzine di pulsanti, molte categorie e molte cose tra cui scegliere, queste confonderanno gli utenti. È importante non lasciare più di 7 opzioni nel menu principale e se ce ne sono meno è meglio ancora.

     

    Torna alla Home senza confusione

    È importante che ci sia sempre un pulsante, chiaro e noto, che consenta di tornare alla Home (potrebbe essere il tuo logo stesso, ma un collegamento con la parola “home” è più indicato). Perché? Perché è quasi obbligatorio garantire che i tuoi utenti, dopo aver trovato di interesse il tuo l’articolo, possano quindi accedere al menu principale senza confusione per continuare a scoprire i tuoi contenuti, invece di tornare di nuovo a Google. Ricorda che inserire un accesso alla home nel logo stesso potrebbe non essere ovvio, quindi è importante aggiungere un pulsante extra per questa funzione.

     

    Obiettivi chiari

    Gli obiettivi dovrebbero inoltre essere sempre analizzati e approfonditi dall’inizio, altrimenti rischi di confondere i tuoi lettori. Sembra ovvio, ma se crei un sito di shopping online, l’obiettivo sarà sempre di indurre gli utenti di acquistare. Se invece hai creato un sito web commerciale, l’obiettivo sarà di indurre ad esempio gli utenti a fare clic sugli annunci. Pertanto, il design deve essere sempre orientato agli obiettivi.

    Pensa all’utente

    Durante la realizzazione siti internet dunque, non bisogna pensare di finirlo rapidamente, ma è necessario fare attenzione a non aggiungere elementi che possono apparire frustranti all’utente, come menu che si chiudono senza motivo, aree difficili da cliccare (ad esempio per i dispositivi mobili), moduli che non avvertono dei campi che l’utente ha dimenticato a completare o di quelli che sono obbligatori, captcha ovunque ed elementi che incoraggiano gli utenti ad abbandonare la navigazione.

  • Nuovo volto per la ex scuola Salgari di San Martino Buon Albergo

    L’ex scuola Salgari avrà un nuovo volto e una nuova vita. Con il nuovo patto di stabilità e dopo aver ottenuto i pareri positivi di Sovrintendenza, dell’Asl-Ulss e dei Vigili del fuoco, l’Amministrazione Comunale di San Martino Buon Albergo ha deliberato, nella mattinata di venerdì 20 dicembre, l’innovativo progetto di riqualificazione dell’ex scuola Salgari.

    La delibera da il via all’iter per aprire il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori dell’edificio, che è stato oggetto di un primo intervento a salvaguardia tra il 2008 e il 2014, e risolve l’iniziale rallentamento dovuto al patto di stabilità che, fino al 2017, non permetteva l’investimento dei fondi nel progetto e, in seguito, a un lungo ritardo a causa di un contenzioso (poi rivelatosi inammissibile) presentato da Inarcassa.

    «Siamo molto felici di ridare ai cittadini di San Martino la possibilità di frequentare questo luogo, che molti hanno vissuto nella propria infanzia. Ristrutturare questo edificio è una priorità per questa Amministrazione che, con questa operazione, mantiene fede all’impegno preso in campagna elettorale trasformando spazi dismessi in edifici per la comunità. Inoltre, dedicare luoghi alla cultura, allo spazio condiviso, alle arti, permette ai nostri concittadini di vivere appieno il proprio comune, stimolando – soprattutto nelle nuove generazioni – curiosità e interessi. Si tratta certamente di un investimento importante, ma i fondi destinati nella cultura e nel ripristino del nostro patrimonio edilizio, sono assolutamente ben spesi» sottolinea Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

    Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950 per anni ha assolto la funzione di scuola elementare, trasferitasi poi in altra sede nel 2000, per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l’eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria, lasciando così l’edificio parzialmente vuoto ad eccezione di quegli spazi occupati da uffici comunali e dalle sedi di alcune associazioni.

    «Abbiamo presentato e deliberato 1 milione di euro per un progetto – spiega Davide Brusco, Assessore ai lavori pubblici – importante sia dal punto di vista economico ma soprattutto sociale. Vogliamo che l’ex scuola torni ad essere un luogo vivo e di ritrovo per l’intera comunità di San Martino Buon Albergo e non uno spazio destinato ad uffici pubblici come da progetto iniziale degli anni 2000, ma luogo di incontro e confronto, di arte, cultura e lavoro. Inoltre, la struttura, che misura complessivamente 1000 mq, è in linea con le diverse azioni in chiave sostenibilità dell’Amministrazione: l’edificio, privo di barriere architettoniche, sarà diviso internamente in compartimenti separati per ottimizzare il consumo energetico e sarà dotata di pannelli per l’alimentazione solare».

    L’ex scuola Salgari diventerà un polo culturale, in cui sarà ospitata l’attuale Biblioteca Don Milani, le sedi delle associazioni e spazi di lavoro condiviso. Il piano rialzato sarà quasi interamente dedicato alla biblioteca, che vedrà aumentati la sua superficie e i servizi offerti ai cittadini. Ampio spazio sarà dedicato alla consultazione digitale dei cataloghi, a postazioni internet e ad espositori per riviste in consultazione. Sullo stesso piano verrà realizzata un’aula per le prove musicali, ben isolata e con un comodo accesso per essere utilizzata anche in orari serali.

    Il primo piano sarà dedicato ad un’aula studio della biblioteca e a due aule polivalenti, che all’occorrenza avranno la possibilità di trasformarsi in una sala convegni da circa 100 posti. Sempre al primo piano, sarà possibile trovare spazi per le attività motorie, per le associazioni culturali, per l’Ufficio cultura e per esposizioni d’arte a carattere temporaneo o permanente.

    L’area nord del primo piano verrà destinata ad uno spazio di coworking, dove i giovani impegnati in attività lavorative in proprio saranno supportati dal Comune abbattendo i costi di un ufficio e dei servizi connessi per un periodo massimo di due anni. I giovani qui potranno lavorare in sinergia con il territorio e la comunità.

    L’operazione “polo culturale” rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: in programma la collocazione dei Vigili urbani e di altri uffici dell’Amministrazione negli attuali spazi della biblioteca, liberando così gli appartamenti di via Ravisi che i servizi sociali potranno assegnare a famiglie con fragilità economiche.

    Il polo culturale si affaccerà su una nuova piazza che diventerà un luogo centrale del territorio comunale.

    Completerà il progetto un ulteriore investimento di un milione di euro, previsto nel piano triennale dei lavori, a favore degli interventi per la sistemazione dell’area esterna, della viabilità circostante e degli allestimenti.

  • L’FDA approva ENHERTU® per carcinoma mammario HER2-positivo metastatico

    Approvazione accelerata per ENHERTU® di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di carcinoma mammario HER2-positivo metastatico che progredisce dopo due o più terapie anti-HER2

    Approvazione accelerata da parte dell’FDA per ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, sulla base dei risultati di DESTINY-Breast01, che hanno dimostrato risposte del tumore durature e clinicamente significative. L’anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo e AstraZeneca è stato approvato per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’EMA.

    Roma, 21 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki – già noto come DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) anti-HER2, per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Questa indicazione è stata approvata tramite richiesta di valutazione accelerata, sulla base della percentuale della risposta del tumore e della durata di tale risposta al farmaco, dimostrate dai dati dello studio DESTINY-Breast01 presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) e pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. L’approvazione definitiva per questa indicazione può essere condizionata alla verifica e descrizione dei benefici clinici forniti da un trial confermativo. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA).

    “Una volta che le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo subiscono la progressione della malattia nonostante almeno due terapie anti-HER2 somministrate per la malattia metastatica, restano limitate opzioni di trattamento- ha spiegato Shanu Modi, MD, Oncologo senologo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center – ed ENHERTU ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura.”

    L’approvazione dell’FDA si basa sui dati di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo di Fase II a braccio singolo che ha valutato ENHERTU in monoterapia (5,4 mg/kg) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo metastatico. I risultati del trial dimostrano una risposta oggettiva confermata (ORR) del 60,3% (n=111; 95% CI: 52,9-67,4), una risposta completa del 4,3% (n=8) e una parziale risposta del 56.0% (n=103). Al 1° Agosto 2019, la durata mediana della risposta è stata di 14,8 mesi (95% CI: 13,8-16,9) e la sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (95% CI: 12.7-NE), sulla base della durata mediana di follow-up di 11,1 mesi.

    ENHERTU è stato approvato con un’avvertenza relativa alla Malattia Polmonare Interstiziale (ILD)/polmonite e alla tossicità embrio-fetale. La sicurezza di questo ADC è stata valutata mediante un’analisi combinata su 234 pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, a cui è stata somministrata almeno una dose di ENHERTU (5,4 mg/kg) nel trial DESTINY-Breast01 e in un trial di fase I. La malattia polmonare interstiziale si è presentata nel 9% delle pazienti. Esiti fatali causati da ILD e/o polmonite si sono verificati in 6 pazienti (2,6%), con due decessi già riportati nel trial di fase I e quattro nello studio DESTINY-Breast01 di fase II. Pazienti e specialisti dovrebbero considerare il rischio di ILD/polmonite e i pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati per potenziali segnali e sintomi. Se questa malattia viene identificata, dovrebbe essere gestita secondo le informazioni di prescrizione approvate dall’FDA in USA, che prevedono una modifica del dosaggio oppure l’interruzione del trattamento e una terapia steroidea. ENHERTU può causare danni fetali se somministrato a una donna incinta. Le reazioni avverse più comuni (frequenza ≥20%) sono state nausea, spossatezza, vomito, alopecia, costipazione, inappetenza, anemia, neutropenia, diarrea, leucopenia, tosse e trombocitopenia.

    Le pazienti arruolate in DESTINY-Breast01 sono state sottoposte a una mediana di 5 precedenti terapie (range: 2 -17) nella malattia localmente avanzata/metastatica. Tutte le pazienti avevano precedentemente ricevuto trastuzumab, ado-trastuzumab emtansine, e il 66% di esse aveva ricevuto precedentemente pertuzumab.

    “L’ approvazione di ENHERTU sottolinea che questo farmaco anticorpo-coniugato, appositamente progettato per colpire l’HER2, sta riuscendo nell’intento di diventare una nuova importante terapia per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. – Ha confermato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo – Sin dall’inizio del nostro programma di sperimentazione clinica quattro anni fa, ci siamo concentrati sull’opportunità di trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, e siamo estremamente orgogliosi della rapidità con cui abbiamo consegnato loro ENHERTU negli Stati Uniti, poiché ENHERTU rappresenta uno dei biologici più rapidamente sviluppati in oncologia.”

    “ENHERTU ha dimostrato risultati estremamente importanti in questa popolazione affetta da carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con la maggioranza delle donne che hanno risposto al trattamento e con una durata mediana della risposta superiore a 14 mesi. – Ha commentato José Baselga, MD, PhD, Vice Presidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca – Con questa prima approvazione globale, siamo orgogliosi di offrire ENHERTU a pazienti con importanti esigenze di cura non soddisfatte, e non vediamo l’ora di esplorare ulteriormente il suo potenziale in ulteriori contesti.”

    ————————————–
    ENHERTU – fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (prima DS8201)
    ENHERTU (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki), prima conosciuto come DS-8201, è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (“carico farmacologico”) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.
    Realizzato con l’impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, ENHERTU è composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.
    ENHERTU ha ricevuto dall’FDA la valutazione accelerata, la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track per il trattamento di pazienti selezionati affetti da carcinoma mammario metastatico HER2- positivo.

    Carcinoma mammario HER2 positivo
    Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo., Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci, permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo., Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.5,6.
    L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario. Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+.7 Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.7

    Il Programma di Sviluppo Clinico
    Un ampio e completo programma di sviluppo con fam-trastuzumab deruxtecan-nxki è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia.

    Una domanda di autorizzazione per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.

    A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare fam-trastuzumab deruxtecan-nxki come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

    DESTINY-Breast01
    DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di ENHERTU (DS-8201) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo non operabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.

    Fonte: Daiichi Sankyo Italia

  • In che modo l’alimentazione influisce sulla salute dei denti da latte?

    Un’alimentazione sana ed equilibrata è importante per mantenere una buona salute in generale ma anche, più specificamente, per avere denti forti e sani, resistenti agli attacchi dei batteri e per prevenire disturbi alle gengive e al resto del bocca.

    La bocca è infatti il primo passo nella digestione e, per questo motivo, è necessario prendersene cura sia nei bambini che negli adulti, occupandosi, soprattutto nel caso dei più piccoli, della nutrizione.

    L’alimentazione dei bambini è molto importante perché i bimbi sono più sensibili allo sviluppo di problematiche del cavo orale. Quando i batteri che popolano la bocca entrano in contatto con i residui alimentari, viene prodotto un acido che attacca i denti e può causare carie. Per questo motivo è molto importante lavarsi i denti almeno tre volte al giorno, anche per i denti da latte.

    Inoltre, lasciare incurati i denti del latte cariati può creare infezioni nelle aree circostanti il ​​dente e ciò può colpire i denti permanenti che si formano sotto quelli del latte. Pertanto il Dottor Brandolini, dentista pediatrico a Legnano,  raccomanda di prevenire e trattare correttamente le malattie orali nei bambini, nonché di monitorare attentamente la loro dieta per prendersi cura della loro salute.

    Alimenti per mantenere una buona salute nei denti da latte

    Un’alimentazione sana ed equilibrata durante l’infanzia aiuterà il corretto sviluppo dei denti da latte e, successivamente, di quelli permanenti. In questi primi anni è molto importante consumare prodotti lattiero-caseari, cibi ricchi di grassi mono-polinsaturi come noci, nocciole o mandorle e alimenti precursori della vitamina D come cereali, frutta e verdura.

    Inoltre, si consiglia di evitare zuccheri e carboidrati fermentabili. Pertanto, tra i nutrienti più importanti per una buona salute dentale, evidenziamo quanto segue:

    ∙ Proteine: sono essenziali per la formazione dei denti e, quindi, per l’eruzione dei denti da latte.

    ∙ Calcio, vitamina D e fluoro: l’assunzione di cibi ricchi di questi nutrienti è necessaria per la formazione di denti forti. Inoltre, il fluoro riduce la possibilità di carie.

    ∙ Le vitamine C e K sono importanti perché mantengono le gengive sane.

    ∙ La vitamina A durante la formazione dei denti è molto importante per sviluppare lo smalto dei denti.

    Se hai dubbi sulla routine igienica o sull’alimentazione dei tuoi figli, prenota una visita presso lo studio del Dott. Brandolini contattando il recapito telefonico 0331598107.

     

  • Tra i nuovi ingressi nelle Leghe sulle 80TopRad!o, il singolo dei Devya, “I Put My Eyes On You”!

     

    I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

    Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

    Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

    I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

    Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

    Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
    é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
    – per votarlo:
    https://tinyurl.com/7vaNMN

    Digitroniks Corporation 2019

  • A Gennaio arriverà il nuovo veicolo di informazione e spettacolo “Professional Tv/Radio Social”

    A Gennaio partirà un nuovo veicolo d’informazione, PROFESSIONAL TV/RADIO SOCIAL, ideato dal Management Salvo De Vita titolare della MP Impresa Dello Spettacolo.

    PROFESSIONAL TV/RADIO darà ampio spazio ad eventi del Management Salvo De Vita tra cui il format “Dico la mia”, ma anche a tutti coloro che, grazie a pacchetti “low cost” decideranno di aderire alla Tv, e non perdere l’occasione di una maggiore visibilità dei propri eventi grazie alle dirette o, qualora queste non siano possibili, le registrazioni postate sulla suddetta TV, che saranno fruibili a tutti. Ampio spazio verrà dato allo spettacolo, alla musica e agli artisti emergenti, quest’ultimi potranno utilizzare PROFESSIONAL TV/RADIO come mezzo promozionale, per i propri videoclip, potranno inoltre usufruire del servizio di Ufficio Stampa e dei molteplici servizi forniti dall’Impresa Dello Spettacolo MP del Management Salvo De Vita.

    Verranno inoltre intervistati personaggi famosi del mondo dello spettacolo, ma non vogliamo svelarvi tutto, non vorremmo rovinarvi l’effetto sorpresa… Una cosa però possiamo dirvi…. TV PROFESSIONAL nasce con i propri followers e per i propri followers ritenendo fondamentali le interazioni di ognuno di loro… su questo principio infatti verranno proposti dei sondaggi su vari argomenti, in linea con le tematiche seguite, i cui risultati daranno la possibilità di organizzare delle vere e proprie rubriche mensili tenute da professionisti con i quali sarà possibile interagire comodamente da casa. Altro aspetto molto importante di questa TV e l’aspetto pubblicitario per tutti coloro che vogliono far conoscere la propria attività grazie a spot pubblicitari su misura, campagne marketing e tanto altro. PROFESSIONAL TV-Radio, una fonte di informazione e di puro svago con tutte le comodità di un Social.

    Per rimanere collegato metti il tuo like sulla pagina Facebook: PROFESSIONAL TV-Radio.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • La via della felicità…. auguriamo così Buon Natale

    Il Natale è sempre un momento magico, le tradizioni ci ricordano la pace, la serenità e tutti quei valori che oggi purtroppo sono un po’ deboli; per rafforzare tali valori i volontari della Missione di Scientology di Senigallia ricordano i 21 precetto suggeriti nell’opuscolo La Via della Felicità distribuendo opuscoli come augurio di Buon Natale per le vie del centro a Senigallia.

    Questo opuscolo, La Via della Felicità puoi trovarlo on line e puoi rispolverare quei valori tanto antichi ma sempre alla moda, anche se il progresso ci fa pensare che sono ormai obsoleti.

    “Su tutto il pianeta, i valori tradizionali sono stati infranti. Non sono stati sostituiti da nuovi valori morali. Nel mondo d’oggi la dignità culturale è in uno stato di disintegrazione. I legami che tenevano uniti gli uomini in quanto genere umano e che conferivano loro dignità sono stati recisi da un assalto di falso materialismo. La venerazione dell’atomo ha sostituito le preghiere a Dio. Che cosa farà l’uomo quando crederà di essere solo fango? Giacché gli è stato insegnato che non è altro che una bestia, sta ora convincendosi di essere una vittima indifesa delle sue stesse passioni.

    Si è quasi perduta una delle più pregevoli capacità intellettuali dell’uomo: quella di vivere con dignità ed onore.”

    In base alle ricerche del filosofo L. Ron Hubbard questa scena può cambiare mettendo in pratica i 21 precetti de La Via della Felicità e non c’è momento più adatto di questo frangente.

    Al sito: www.laviadellafelicità.org puoi vedere gli spot in video da 60 secondi ciascuno, inoltre troverai elencati i 21 precetti che ti daranno un nuovo senso di orientamento in materia. Metti in circolazione questi principi nella società e la calma si diffonderà sempre di più.

    Questo per noi è augurare Buon Natale!

  • Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

    Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

    SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

    Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

    Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

    In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

    Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

    E che dire oggi della Nostra Liberta’?

    In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

    A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

    Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

    Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

    Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

  • Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

    Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

    Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

    Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

    Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

    Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

    Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

    L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

    Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

  • POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

    Arriva a Rimini direttamente dalla Spagna, il weekend per single che ha già scandalizzato centinaia di italiani sui social network , le famose  “Escapadas para solteros, la vacationes correctas con entretenimiento, el fin de semana para despedida de soltera e soltero” , li chiamano così in nei Paesi Baschi al Nord della Spagna, questa volta però l’importazione Basca approda in Romagna, proprio nella patria italiana del divertimento , dicono che sarà un fine settimana, dal venerdi pomeriggio alla domenica pomeriggio, dove si riaccenderebbero le scappatelle extraconiugali, dove faran riaffiorare, dopo anni, il nostro macho italiano, conosciuto in tutto il mondo, il suddetto provolone, tipico delle spiagge della riviera romagnola degli anni 70, dove la donna “preda” si sentirà più coccolata e sicura di sè grazie anche alle lusinghe ingannevoli del “cuccadores” il tutto per arrivare ad aver un’uscita con la malcapitata, e questi corsi dove insegnano a far continui dolci e falsi apprezzamenti al proprio partner solo per ottenere qualcosa in cambio e tanto altro che adesso vi raccontiamo nel nostro articolo. 

     

    Su internet gira già la voce che tra qualche settimana inizieranno questi “corsi” o come li chiamano gli organizzatori “stage per essere più sicuri di se stessi di fronte al partner desiderato” un weekend con 50 donne e 50 uomini in un hotel a Rimini; noi ci siamo incuriositi , documentati e abbiamo intervistato chi ha creato questo “pacchetto vacanza”.

    c’è scritto che sarà un weekend con animazione per Single e non, un week dove imparerebbero a “conquistare” la donna o l’uomo che hanno sempre sognato , che prima non si sarebbero mai sognati (scusate il gioco di parole), addirittura nemmeno avvicinarsi o per terrore di far la prima mossa sbagliata o perché gli mancherebbe il coraggio, o per l’insicurezza del proprio aspetto fisico. 

     

    Siamo un attimo andati a sbirciare sui vari social e abbiamo notato davvero tanti commenti polemici riguardo l’evento, ad esempio si legge che questo “weekend” sia inutile in quanto “ci sarà mica bisogno di uno STAGE per imparare a RIMORCHIARE” .

    Qui di seguito alcuni dei commenti più gettonati , più apprezzati e condivisi dalla gente:

     “ma fate ste cose per rovinare le famiglie” , “li farete ACCOPPIARE ma non son mica bestie” qualcuno indispettito “ma ste donne  non riescono a trovarsi un fidanzato normalmente o in un agenzia matrimoniale al massimo” qualcun’altro dubbioso “come farete a eliminare la timidezza in una persona solo in un weekend” altri più ironici  menzionando dei film “stile una notte da leoni per gli addii al celibato e nubilato.. eheh quel che succede a Rimini rimane a Rimini” qualcun’altro citando formule matematiche avendocela con chi è fidanzato e domanderebbe di partecipare “maggiore è la distanza e minore saranno i sensi di colpa e poi come farà un uomo di 40anni a GIOCARE come dite voi con una ragazzetta di 20anni” ed altri ancora che non stiamo qui a citarvi ed ad annoiarvi.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

    Replicano gli organizzatori: forse proprio in quest’era dei social, un’iniziativa simile potrebbe far riaffiorare l’arte del “RIMORCHIO” con del vero rapporto umano con l’altro sesso, che con questi social abbiamo un’attimo perso, stando dietro ad uno schermo di un pc o ad uno smartphone quel che sia!

    Non organizziamo questo weekend, come dicono, per rovinare le famiglie, non è proprio il nostro intento, anzi se vedete dalle recensioni, tante coppie , che si son conosciute nel nostro weekend, ancora ci scrivono per ringraziarci e il bello sapete qual’è, per chi non ha amici che gli fanno da “spalla” , perchè non potrebbero venire per via dei fidanzati gelosi -consigliano gli organizzatori- potrete venire anche da soli , perchè i nuovi amici ve li facciamo fare noi, quindi consigliamo anche di venire soli soletti senza problemi, anzi è anche meglio;  

    – dicono: li facciamo “ACCOPPIARE” come bestie, ma abbiamo usato questo termine scherzando,  perché sarà una mente robotica a creare le coppie per ogni gioco che faremo, “accoppiamenti” in base alle preferenze che avranno dato dopo ogni giochino.

    Come abbiamo sempre detto – ricordano gli organizzatori, rispondendo alla nostra intervista- non siamo un’agenzia matrimoniale, collaboriamo si, con tante di loro, ma proprio non crediamo , nelle applicazioni per cellulare per incontrare l’anima gemella, perché siamo ancora all’antica, come i nostri nonni, riguardo l’approccio con l’altro sesso, ed è questo che vogliamo inculcare alla gente , quelli che sperano di incontrare la donna o l’uomo della loro vita dietro dei profili fake, pagati dai creatori delle app per farvi credere che state chattando con una persona di vostro gradimento e invece è solo la nonna del creatore dell’app!

     

    Sappiamo bene -rispondendo alle polemiche-  che in un solo weekend non possiamo eliminare totalmente la timidezza in ognuno di loro, ma abbiamo visto negli anni, che tanti di loro hanno acquistato più fiducia in se stessi , grazie sempre ai nostri “corsi di abbordaggio” simpaticissimi, fatti a  mo di cabaret da villaggio turistico, perché dovete sapere, che siamo tutti animatori e “addestrati” per farvi divertire, dal vostro arrivo, fino ai saluti alla vostra partenza, abbiamo avuto una buona scuola riguardante il turismo e Loisirs fidatevi.

     

    A proposito di Addii al Celibato e Nubilato –  replicano gli organizzatori – non faremo pagare il soggiorno in hotel sia ai promessi prossimi sposini e sia a chi festeggia il compleanno quei giorni e faremo degli ulteriori “sconti sul pacchetto” a chi porta amici, pacchetto già scontato che prevede hotel a pensione completa con tutti i pranzi animati + ingresso con drink in discoteca + PigiamaParty + tutti i giochi con l’animazione;

     

    Aggiungono – se poi viene gente sposata o chi è già fidanzato, noi non lo possiamo mica sapere, proprio perché tutti i dati, di chi farà la vacanza, sono trattati con massima riservatezza , non per proteggere chi tradisce, ma perché diamo libero sfogo a chi si vuol divertire, perché dovete sapere, che facciamo solo ma solo quello durante il weekend , cioè farvi morir dal ridere e non istighiamo o obblighiamo nessuno, a fare cose o giochi, che non vorrebbero fare spontaneamente.

     

    A proposito di giochi – ribadisce la direttrice marketing- li divideremo , appena arrivano, in fasce d’età dai 18 ai 25 anni, dai 26 ai 35 anni e dai 35 ai 50 anni, proprio per creare già l’ambiente giusto e non sentirsi a disagio, anzi invitiamo, anche chi non è single, a partecipare , anche perché è una giusta occasione, per farsi nuove amicizie in tutt’Italia, perché la gente davvero arriva da tutt’Italia, dalla Sicilia alla Liguria, dalla Puglia al Trentino.

     

    A noi della redazione sembra una bella trovata, sentendo il programma delle giornate e dei giochi che faranno, qualcuno di questi, siamo sinceri, non li avevamo mai sentiti e ci incuriosisce parecchio questo weekend per single , tanto da domandare agli organizzatori se ci sono ancora posti liberi per partecipare , visto che ci sarà anche un premio finale , ci dicono una SPA per 2 persone, al single o alla single più divertente del weekend.

     

    Vedremo un po’ come andrà questa prima edizione , prima di una lunga serie ci confidano, in strutture sempre diverse, in Italia nella capitale del divertimento il 24-25-26 gennaio 2020 

    Per qualsiasi informazione potrete dare un occhiata al loro sito www.singlestage.it ben strutturato e con tanti consigli sia per lei che per lui riguardanti l’amore a 360 gradi oltre a poter fare un test divertente per vincere gratis questo soggiorno.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

     

  • Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto

    Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto. La 19enne modella lucana ha vinto l’ambito e prestigioso concorso di bellezza femminile, che si è tenuto da 14 al 15 dicembre in Puglia presso la struttura polifunzionale Tenuta Giannini, situata nell’entroterra barese, al termine di live shooting, sfilate e contest in quanto è a tutti gli effetti un vero e proprio talent show dedicato al fashion e alla bellezza. Secondo posto per l’indossatrice e fotomodella Clarissa Flora. Terza classificata la modella ed estetista Isabella Scalera.

    Nata a Matera il 18 aprile 2000 e residente a Montalbano Jonico, capelli castani, occhi nocciola, alta 173 cm, Roberta si è diplomata al liceo classico di Pisticci. Ama molto la musica e suona il pianoforte da 13 anni. I suoi punti di forza? La spontaneità e la semplicità. Sogna di avere un futuro nel mondo dello spettacolo. Ha già partecipato ad altri concorsi di bellezza. Il suo sogno nel cassetto è diventare modella di rilievo internazionale.

    Il prossimo mese Roberta volerà in Egitto per rappresentare l’Italia in occasione della fase finale internazionale di Top Model of the World (26esima edizione), che si disputerà dal 14 al 24 gennaio 2020 a Hurghada.

    «Sono molto felice ed entusiasta per questa vittoria – commenta a caldo la neo vincitrice Roberta Quinto -. Non me l’aspettavo, perché c’erano bellissime ragazze in gara. Dedico questa vittoria soprattutto alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuta, e ai miei cari amici. Sono davvero orgogliosa di rappresentare l’Italia e tutti gli italiani residenti all’estero alla finale mondiale di Top Model of the World. Per me sarà una grande occasione di crescita personale e professionale – prosegue Roberta – poiché avrò la possibilità di conoscere, imparare e scambiare idee e opinioni con 80 ragazze di diversa nazionalità. Infine vorrei rivolgere un particolare e accorato messaggio a tutte quelle adolescenti e ragazze che soffrono di disturbi alimentari: Amatevi e, soprattutto, accettatevi per quello che siete poiché l’essere semplici e autentici vi rende eccezionali».

    L’edizione italiana del concorso è stata promossa, organizzata e gestita dal coordinatore nazionale e responsabile commerciale Miky Falcicchio insieme con l’esclusivista del marchio per il nostro Paese nonché talent e fashion scout della bellezza femminile nel mondo, Silvia Bianculli. La produzione esecutiva della finale di Top Model of the World Italy 2019 è stata curata da Miky Falcicchio Tv Fashion, Fatti per il Successo Academy ed Evetimes Produzioni di Vincenzo Iannone e Silvia Bianculli.

    La finalissima è stata condotta dalla presentatrice e modella professionista Alina Liccione. L’ex attore, manager e talent scout Rosario Porzio ha presieduto la giuria di esperti composta da Giuseppe Martone dell’atelier Gedy Martone, da Tommaso Di Tondo di Carla Sanchez calzature, dalla dirigente della scuola di formazione “Alessandro Volta” Stella Imperatrice, dalla fashion editor di SnapItalyMagazine.it Marialessia Sforza, da Adriana Pedarra di LoLà Couture, dalla fashion scout Stefania Caldinelli e dal consulente legale dei diritti di autore e d’immagine Cristiano Campanella. Durante la serata finale sono stati annunciati e riservati diversi premi speciali e riconoscimenti importanti a diversi esperti di comunicazione e management. Assenti, a causa di concomitanti e improrogabili impegni di lavoro, gli autori televisivi e giornalisti Tommaso MartinelliLuigi Miliucci  e il direttore di Lifestyleblog.it Bruno Bellini.

    Nel corso della finalissima le concorrenti di Top Model of the World Italy 2019 hanno indossato un abito casual, un tubino nero e successivamente le creazioni della fashion designer e creative director Marika Vasciaveo. Gli outfit della nuova capsule collection di LoLà Couture guardano al mondo femminile a 360° e interpretano le sue correnti, ma con uno  sguardo sempre rivolto al passato. Il fil rouge di tutta la collezione è mescolare sensualità e raffinatezza allo stesso modo, con profondi spacchi o audaci scollature e tessuti pregiati.

    Estratto moda sposa fuori concorso per cinque modelle che hanno sfilato con abiti di Jesus Peiro, Stefano Blandaleone, Blu Marine, Bellantuono e Preludio (abito della nuova linea sartoriale di alta moda sposa dell’Atelier Gedy Martone, punta di diamante di Avellino e provincia). Questi sono alcuni dei brand che l’atelier Gedy Martone con oltre trenta anni di esperienza, formazione universitaria e grande passione sartoriale ha portato in scena, orientando le sue scelte per abbinare creatività, estro e vestibilità.

    Calzature artigianali e rigorosamente Made in Italy di Carla Sanchez ai piedi delle modelle.

    La bellezza delle aspiranti top model è stata evidenziata e sottolineata nei minimi dettagli sia per quanto riguarda il make-up che per l’hair style dall’equipe di estetiste e acconciatori della scuola di formazione professionale “Alessandro Volta” di Altamura.

    Gli scatti ufficiali della finalissima del concorso sono stati realizzati dal fotografo Daniele D’Alonzo. Antenna Sud, iGossip.it e Snap Italy Magazine sono stati i media partner dell’evento.

     

    LE PRIME TRE CLASSIFICATE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Roberta Quinto – Vincitrice Top Model of the World Italy 2019

    Clarissa Flora – Volto per il Cinema Evetimes Produzioni

    Isabella Scalera – Volto per la Tv Fatti per il Successo Academy

    LE ALTRE FASCE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Anastasia Addorisio – Modella d’Italia Lolà Couture

    Carmen De Gregorio – Volto Beauty del 2019 Farmacia San Ferdinando

    Anastasia Addorisio – Fascia fuori concorso Teenager d’Italia (accesso diretto alla finale nazionale 2020 di Top Model of the World Italy)

    PREMI SPECIALI PROFESSIONISTI

    “Premio alla Carriera” a Rosario Porzio

    “Premio Esperto di Comunicazione e Addetto Stampa dell’anno” a Tommaso Martinelli

    “Premio Autore Televisivo dell’anno” a Luigi Miliucci

    “Premio Giornalista di Spettacolo dell’anno” a Bruno Bellini

    LA STORIA DI TOP MODEL OF THE WORLD

    Top Model of the World è un concorso internazionale di bellezza femminile, che è nato nel 1993. Inizialmente veniva organizzato dalla Globana Group, ma da diversi anni è gestito dalla World Beauty Organization con sede a Miami. Il titolo è stato vinto per ben due volte dall’Italia: nel 1994 da Francesca Bologna a Miami negli Stati Uniti d’America e nel 2012 da Luna Voce a Dortmund in Germania. La Top Model of the World in carica è la peruviana Janet Leyva. Il patron mondiale del concorso è il tedesco Detlef Tursies.

    TOP KIDS MODEL ITALY 2019

    In concomitanza della finalissima di Top Model of the World Italy 2019 si è svolta anche la prima edizione di un altro concorso intitolato Top Kids Model Italy 2019, che è nato da un’idea di Miky Falcicchio in linea con Silvia Bianculli. Al format dedicato al kids fashion hanno preso parte bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni, suddivisi in due categorie: kids e junior. Cavaliere Ilaria ha vinto il primo premio per la categoria kids. Swami Asseliti per la categoria junior. Durante la finale è stato consegnato il “Premio speciale al Talento” a De Gregorio Carmen.

  • Capodanno 2020: i luoghi migliori trascorrere le festività in compagnia

    Tradizione vuole che a capodanno non manchino mai tre cose: un ricco cenone disposto su un elegante banchetto, flûte spumeggianti e una bella e affettuosa compagnia con cui fare il conto alla rovescia e, scattata la mezzanotte, scambiarsi gli auguri. Quali sono i luoghi migliori per realizzare il Capodanno 2020?

    Una delle cose più importanti che compongono un perfetto e tradizionale capodanno all’italiana è sicuramente il cibo. Per realizzare un perfetto cenone di capodanno, però, la soluzione migliore è lasciar perdere mestoli, padelle e fornelli e prenotare in uno dei tanti locali che vengono allestiti appositamente per questo evento.

    Allora, i luoghi migliori dove trascorrere il Capodanno 2020 in compagnia sono i ristoranti e le ville con servizio di catering. Ci sono location in cui lo staff si prepara tutto l’anno per venire incontro alle esigenze dei clienti, che vogliono celebrare la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo nel miglior modo possibile.

    Molti ristoranti, anche di lusso, propongono per l’occasione un menu preimpostato, con prezzo fisso e, delle volte, accessibile anche a chi non possiede un portafogli massiccio.

    Le cose che distinguono le serate in questi ristoranti e li rendono un’opzione migliore rispetto allo stare a casa sono le attività varie e la presenza di altra gente, come noi, in atteggiamento festoso che contribuisce a rallegrare ancora di più tutto il contesto. Piano bar, spettacoli e sfarzosi addobbi natalizi sono soltanto alcuni degli elementi che rendono più piacevole una sera di capodanno al ristorante.

    Un aspetto molto importante delle serate di capodanno è chiaramente il menù, che dovrà essere ricco e vario per soddisfare le esigenze di quel gruppo di amici o di quelle famiglie che hanno deciso di cenare fuori.

    Infatti alcune famiglie ogni tanto non hanno voglia di sforzarsi e faticare a preparare un ricco cenone e vogliono mangiare fuori senza preoccuparsi di dover spendere più soldi. In genere un ottimo ristorante, per attirare i suoi clienti, pubblicherà nel suo sito ufficiale in anticipo il menù di capodanno con dovizia di particolari e di prezzi.

    Alcuni piatti non possono mancare in un menù di capodanno sia per una questione di scaramanzia che di tradizione e ci riferiamo soprattutto alle lenticchie e al cotechino. Le lenticchie vengono considerate un portafortuna dal punto di vista economico e il cotechino viene amato dalla maggior parte degli italiani.

    Molti ristoranti di alto livello propongono anche un menù alternativo e cioè quello vegetariano, visto che ci sono tante persone che hanno scelto questo tipo di alimentazione sia per un discorso di salute che di etica. Quindi è corretto che anche queste persone abbiano la possibilità di gustarsi un ottimo cenone con piatti buoni, anche se c è assenza di carne.

    Uno chef di alto livello sarà sicuramente in grado con le sue capacità, abilità, creatività e fantasia di cucinare piatti buonissimi! Infine un ristorante, locale organizzato darà la possibilità ai suoi clienti di acquistare il cenone in anticipo e in modalità on line, senza rischiare il sold out.

  • Onoranze funebri: tutte le qualità che un’impresa attenta e professionale dovrebbe avere

    Le persone, in genere, hanno moltissimi preconcetti riguardo il lavoro delle imprese di onoranze funebri. Nonostante questo, quello che i cosiddetti “becchini” fanno è una professione assai importante e complicata, che le persone forse non tengono in considerazione, ma deve essere eseguita con profondità, delicatezza e tanta umanità.

    Grazie alla tv americana, e soprattutto alla serie tv “Six Feet Under”, la gente ha piano piano rivalutato il mestiere e l’operato degli impresari funebri, rispetto al passato. Si avevano fin troppi preconcetti non soltanto sul tipo di lavoro, ma anche sul tipo di persone che lo facevano. Si credeva fossero loschi, tristi e anche un po’ sinistri.

    Adesso, invece, si conosce meglio quello che passa nella vita di una persona che per lavoro permette a chi sta attraversando un terribile lutto di vivere il suo momento di dolore con la più totale quiete e dignità.

    Un impresario funebre si sobbarca di tutti gli oneri di cui è composto l’allestimento di una cerimonia, gli obblighi amministrativi e il conseguente, obbligatorio, smaltimento delle scartoffie. Libera i famigliari in lutto da tutte queste problematiche e fa sì che essi non debbano essere disturbati da alcuna questione, affinché possano stare il più calmi e liberi possibile, insieme, concentrandosi semplicemente sullo stare uniti per metabolizzare la perdita.

    Perciò la prima e più importante qualità che qualsiasi impresa dovrebbe avere è l’empatia nei confronti dei clienti: soltanto una persona profondamente umana riuscirebbe a fare un lavoro simile.

    In secondo luogo, l’agenzia funebre deve essere professionale come qualsiasi altro tipo di impresa e deve offrire tutti i servizi che riguardano le operazioni del settore, per rispondere a ogni tipologia di richiesta che può venire da clienti diversi e che vogliono fruire di servizi diversi per l’organizzazione del funerale dei loro cari, e affinché il cliente possa essere soddisfatto in ogni sua esigenza.

    Così, un’agenzia funebre efficiente e che si rispetti fornisce spesso non solo un’ampia gamma di cofani funebri realizzati in diversi tipi di legno e misure, o eventualmente le urne cinerarie per chi abbia optato per la cremazione, ma anche gli addobbi funerari da apporre al momento della cerimonia per onorare la memoria del defunto e far sì che questa sia degna dell’affetto che i loro cari vogliono mostrare al momento dell’estremo saluto. E sempre per quanto riguarda quelli che possono essere considerati addobbi alla lapide del defunto, le agenzie forniscono spesso anche la realizzazione di piccoli monumenti da personalizzare da apporre in sua memoria sul luogo di sepoltura.

    Ma i servizi vanno anche oltre ciò che concerne direttamente la cerimonia. Un’agenzia funebre infatti si occupa anche direttamente della cremazione, della sepoltura o della tumulazione – sia del cofano sia dell’urna cineraria – o ancora della dispersione delle ceneri nella natura o in mare. Sempre più frequentemente, le agenzie più grandi si occupano anche dell’edilizia cimiteriale, ovvero della costruzione di lapidi, tombe e persino di cappelle.

  • One Express: il futuro è più grande e luminoso con gli occhi di un bambino

    Per il 2020, la bolognese One Express, leader nazionale per il trasporto merci su pallet – ha affidato la propria campagna pubblicitaria ai bambini: risorse indispensabili per guardare al futuro con entusiasmo e positività e affrontare il domani come occasione e momento di crescita

    Recuperare un’aspettativa positiva nei confronti del futuro. Costruire una speranza per il domani che guidi il cammino e il lavoro di ciascuno, giorno dopo giorno. È questa la meta ambiziosa a cui mira la campagna pubblicitaria di One Express, riassunta nel concept “A grandi passi verso il futuro, a grandi passi verso l’eccellenza”. Un messaggio forte e profondo che il Pallet Network ha affidato ad un video emozionale, proiettato per la prima volta sabato 23 novembre in occasione della premiazione dei One Express Awards, tenutasi a Bologna presso la prestigiosa cornice di Palazzo Re Enzo.

    La clip riassume la quotidianità e l’universo One Express – leader nazionale per il trasporto merci su pallet, – a partire da una simpatica finzione narrativa che vede i figli dei dipendenti impegnati nel ruolo dei genitori. Buffi e teneri, i giovani volti rappresentano, con la loro curiosità e leggerezza d’animo, una risorsa indispensabile, un monito a guardare il presente con stupore e entusiasmo; fattori indispensabili per costruire grandi storie e grandi progetti, e non rassegnarsi alle difficoltà e alle incertezze, che costellano questi tempi.
    “Con questa operazione vogliamo invitare tutti i nostri dipendenti e Affiliati, a guardare il presente come un’opportunità e una ricchezza – ha commentato Roberto Taliani, responsabile marketing di One Express. – Oggi, infatti, ciò che domina le persone è la sfiducia, il presentimento che il domani nasconda soltanto difficoltà. Invece, guardando ai bambini possiamo invertire questo pessimismo e ritrovarci grati e orgogliosi dello straordinario lavoro che svolgiamo ogni giorno”.

    Con ironia ed effetto il video gioca su un doppio registro. Nella prima parte emerge la One Express dei sogni, un mondo ideale che non conosce problemi ne imperfezioni, il desiderio inconfessato di ogni presidente o amministratore delegato. Dall’altra, invece, si impone la realtà dei fatti con le sue incongruenze, incomprensioni e difficoltà quotidiane. “È questo il terreno di sfida – commenta Taliani – in cui siamo chiamati a confrontarci ogni giorno. Perché se è vero che la One Express non rappresenta ancora una realtà ideale, è vero che questo mondo ideale può rappresentare la direzione dei nostri passi, il motivo dei nostri sforzi. Se guardiamo alle difficoltà odierne è normale spaventarsi e tirarsi indietro. Ma se pensiamo a 12 anni fa, quando questa storia è cominciata, diventiamo consapevoli che tutto è possibile e non esiste limite alla nostra crescita. L’importante è continuare ad essere come dei bambini. A stupirci ogni giorno della strada compiuta per guardare con maggiore serenità a quella che deve ancora venire”.

    Oggi per One Express il desiderio di puntare alla perfezione si traduce nell’ambizione costante alla crescita, all’espansione in nuovi mercati, al miglioramento dei propri standard qualitativi e alla soddisfazione dei propri Clienti. Una prospettiva che non esclude ma anzi comprende pienamente anche i valori di un’azienda socialmente responsabile che attraverso la propria attività, non mira solo a produrre ricchezza e benessere, ma anche a offrire un contributo positivo e di valore al tessuto sociale nel quale opera, consapevole del proprio ruolo nei confronti delle generazioni di domani. “Con questo video non ci rivolgiamo soltanto ai nostri Dipendenti e Affiliati – conclude Taliani – ma alla società in generale, che oggi più che mai necessita di recuperare quella fiducia nel futuro che si respirava durante gli anni d’oro dell’Italia e che oggi è a rischio di estinzione, con gravi danni per tutta la collettività”.

    https://www.oneexpress.it

  • LisolaStore presenta il colore del 2020

    Tonalità protagonista del nuovo anno, il Tranquil Dawn è una nuance rilassante che si richiama alle sfumature del primo mattino e che permette di riscoprire il senso di umanità e condivisione.

    Milano, Dicembre 2019 – LisolaStore (negozio specializzato nella commercializzazione di biancheria per la casa) presenta il colore che sarà protagonista del 2020, individuato da Dulux, leader mondiale nel settore delle vernici: si chiama Tranquil Dawn. Un mix di grigio, verde e blu capace di creare una sfumatura delicata che ricorda quelle del primo mattino. Come suggerisce il suo stesso nome, il Tranquil Dawn è un colore che infonde calma e serenità, restituendo una sensazione di equilibrio e armonia. Si tratta di una tonalità neutra che si sposa perfettamente con ogni tipo di ambiente: dalle case grandi a quelle piccole, dagli arredi più classici e opulenti fino a quelli minimal ed essenziali, il colore per eccellenza del 2020 saprà valorizzare ciascuna stanza della casa con gusto e originalità. 

    Considerando che il colore principale dell’anno che si sta per chiudere è stato il Living Coral, una tinta molto accesa che ricordava il colore e la magia della barriera corallina, il cambio di marcia è stato decisamente netto. Se infatti il termine che descriveva meglio il Living Coral era “allegria”, la parola chiave per il Tranquil Dawn è “pace”. Questo colore, del resto, è composto da tonalità che, a propria volta, svolgono tutte un ruolo ben definito: il grigio stimola la concentrazione e favorisce l’equilibrio interiore; il verde infonde calma e serenità ma al tempo stesso è anche il colore della natura, della vita, che offre speranza per il futuro e rinnova la fiducia in sé stessi; il blu, infine, è una delle tinte più rilassanti in assoluto, in grado di creare un’atmosfera tranquilla e armonica in qualsiasi contesto. 

    Il Tranquil Dawn è anche un colore umano, nel senso più autentico del termine: la pace che è in grado di trasmettere questa nuance, infatti, induce alla calma e alla riflessione, momenti in cui lo spirito ha la meglio su pulsioni come rabbia e frustrazione, restituendo all’anima quel suo significato prettamente umano che favorisce la condivisione e la fratellanza. Se il Living Coral, con il suo richiamo alla barriera corallina, rappresentava anche un monito per prenderci più cura dell’ambiente e della natura, il Tranquil Dawn aggiunge anche l’elemento umano, per costruire un futuro dove il rispetto e l’uguaglianza possano essere finalmente protagonisti. 

     

  • RELOS3 – pronti per la Fase 2

    Ogni progetto Interreg Europe si sviluppa in due fasi: la prima per  scambiare conoscenze finalizzate alla stesura di un Piano d’azione per singolo Partner ,  la seconda che prevede il monitoraggio dell’implementazione di tali Piani d’azione e i progressi compiuti. Dopo tre anni, RELOS3 è pronto per la seconda fase che avrà inizio a Gennaio 2020.

    Laboratorio tecnico

    Per raggiungere tale traguardo  è stato organizzato un laboratorio tecnico di due giorni a Groningen, in Olanda.

    Nel corso di questi due giorni, lo scambio è proseguito con una revisione tra pari, internamente al singolo progetto come tra tutti i progetti Interreg Europe. Inoltre, si è potuto ricevere gli insegnamenti derivanti da precedenti progetti di cooperazione grazie al consulente esperto Tako Popma il quale, all’interno della sua ricerca, ha affermato come sia essenziale soprattutto il coinvolgimento dei principali stakeholder e dei decisori per mantenere vivo il progetto.

    Il laboratorio si è concluso con una sessione congiunta con il progetto gemello BeyondEDP al fine di conoscere gli ultimi sviluppi nell’Olanda settentrionale, come lo sviluppo della Hydrogen Valley e RIS3 in generale, tramite gli input di Mathieu Doussineau del Joint Research Centre di Siviglia.

    Commento di un visitatore

    Marilin Kroon del consiglio comunale di Tartu ha commentato: “Il laboratorio partecipativo ha evidenziato i punti di forza e di debolezza dei Piani di azione in modo interattivo. Le revisioni tra pari e le osservazioni dei partner sono state il modo migliore per sviluppare ulteriormente il Piano ed evidenziare i punti deboli. Le discussioni e i feedback sono stati davvero utili per completare i nostri Piani di azione e preparare la fase 2 del progetto RELOS3“.

    Il sito web sarà un punto di riferimento per il futuro

    Il sito web del progetto, all’indirizzo www.relos3.eu, sarà essenziale per tenere traccia di tutti i documenti che il partenariato ha prodotto come i Piani d’azione regionali, tutte le newsletter, le relazioni delle conferenze e tutti gli altri prodotti.

    Infine, ma non per questo meno importante, il sito contiene anche i risultati di tre anni di ricerca raccolti dalla Scuola Superiore Sant’Anna, pubblicati in un volume intitolato: “La specializzazione intelligente: rivalutare la dimensione locale“, con contributi e casi di studio di numerosi autori esperti. Il link diretto è: https://bit.ly/2sxygL2

    Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare Wian Stienstra, responsabile della comunicazione del progetto, al numero +31 643 068 985, o per mail: [email protected]. Il progetto ha un sito web: www.relos3.eu e il canale Twitter: @relos3eu

  • Acqua, clima, emissioni: i temi caldi dell’accordo di ricerca Eni-CNR

    Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all’innovazione

     

    Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali_480
    Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.

    L’iter dell’accordo tra Eni e CNR
    La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell’intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All’interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.

    Lecce: Artico e cambiamenti climatici
    L’estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall’altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all’Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.

    Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
    Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell’agricoltura e sempre l’agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l’attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull’impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l’utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll’ultimo Special Report “Climate Change and Land” – dell’Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).

    Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
    I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l’International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell’area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell’approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR “Ettore Maiorana” a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d’avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.

    Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell’acqua
    E’ stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l’efficienza e l’ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell’ambito dell’economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dell’uso dell’acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d’eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l’impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell’Università della Basilicata.

    Rinnovabili.it
    Redazione
    www.rinnovabili.it

    Fonte: Rinnovabili.it

  • Anche quest’anno arriva il Natale… presenti anche i volontari a donare  “La via della felicità”


    La Via della Felicità è ricca di indicazioni preziose per invertire il decadimento della società, ripristinando fiducia e onestà.

    Come per tradizione, nella giornata di sabato 21 Dicembre, i volontari della missione di Scientology di Senigallia regaleranno al vasto pubblico e ai negozianti del centro una copia dell’opuscolo “La via della Felicità”, con l’augurio di poter vivere più felicemente ogni istante della propria vita…. un Buon Natale all’insegna della felicità.

    Ispirati dagli insegnamenti del filantropo L. Ron Hubbard, allo scopo di riportare in vita quei principi tanto antichi ma sempre attuali, alla base di una migliore convivenza fra le persone e di una vita più felice per tutti, il gruppo di volontari si riverseranno per le vie del centro dalle 15.30 in poi.

    Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti per avere una vita felice.

    I 21 precetti della Via della Felicità promuovono la gentilezza, l’onestà e forniscono gli strumenti di base del vivere, aiutano nella prevenzione all’uso di stupefacenti e salvaguardano l’unità familiare. È un messaggio che ha cambiato milioni di vite, non con prediche, ma attraverso il buon senso, facendo appello alla bontà fondamentale di ogni individuo.

    Gli opuscoli invitano e promuovono a prendersi responsabilità per i propri simili, per il vicinato, le comunità e, di fatto, per il mondo. Un vero augurio di Buon Natale!

    Tiziana Bonazza

  • “Aspettando il Natale”… 2019! Iniziativa di beneficenza natalizia

    Padova: Dopo più di 20 anni, si ripete anche quest’anno l’iniziativa dei volontari La via della felicità, che con altre associazioni di volontariato ed esercenti si sono attivati in occasione del Natale per l’iniziativa di beneficenza “Aspettando il Natale”. La situazione economico – sociale continua ad essere difficile, ma per certe famiglie è particolarmente difficile.

    Continuare questa iniziativa è importante, così come far avere ad alcune delle famiglie dell’Arcella e della città, un pensiero, semplice e sentito in un clima di solidarietà….. un clima che può fa trascorrere un Natale più sereno.

    L’iniziativa di raccolta doni ha visto i volontari impegnati in una vasta attività di sensibilizzazione, con esercenti e commercianti che si son messi a disposizione per invitare i clienti a lasciare un dono, i volontari che collaborano forniscono dei simpatici librettini natalizi, dal titolo La via della felicità – un libretto sul Buon Senso, scritti dall’umanitario, L. Ron Hubbard.

    Han risposto all’invito in diversi, tra commercianti ed aziende, che oltre alla personale disponibilità ad aiutare, hanno sensibilizzato i cittadini; tutto per ricreare quella scintilla che darà un sorriso in più a chi ne ha più bisogno.

    Alla fine, come ogni anno, sono state realizzate delle borse, che hanno il potere di aiutare un’altra famiglia a trascorrere un Natale migliore.

    Domenica si terrà la festa di consegna borse con il concerto “Aspettando il Natale”.

    Quest’anno vi sarà una festa nella festa.

    A Villa Lanza, infatti, la sede di Scientology si è resa disponibile, non solo ad ospitare l’evento di consegna con uno speciale Concerto natalizio, ma ha anche messo a disposizione gli spazi per realizzare lo spettacolare “Villaggio incantato di Natale” realizzato nel parco della villa che, con le sue giostre, mercatino e intrattenimenti, donerà calore ed allegria anche a questo storico quartiere della città, il quartiere Arcella.

    Quindi un augurio ai volontari e ai negozianti che sulle note di “Aspettando il Natale”, hanno realizzato, numerosi doni anche quest’anno. Sono 125 borse, per 125 famiglie, per un totale di circa 1800 regali.

    Appuntamento per l’iniziativa Aspettando il Natale è per domenica 22 Dicembre alle ore 15:30 in via Pontevigodarzere 10.

  • Orsola (IdD) nel consiglio nazionale Anci, il compiacimento di De Pierro

    Il presidente dell’Italia dei Diritti si complimenta con il responsabile per la Valle dell’Aniene per il prestigioso incarico del quale è stato insignito
    Antonello De Pierro e Marco Orsola
    Roma – “Saluto con estremo entusiasmo la nomina a consigliere nazionale Anci di Marco Orsola, nostro validissimo esponente nella Valle dell’Aniene.

    E’ l’epilogo naturale di un impegno amministrativo ultraventennale, svolto sempre in impeccabile sintonia con gli standard operativi più elevati, che lo hanno condotto a far registrare una costante e perfetta concretizzazione sotto il profilo qualitativo. I risultati da sempre ottenuti al timone della macchina istituzionale sono riscontrabili ictu oculi e non possono non essere eletti a emblema di alta efficienza gestionale. Sono certo che Marco saprà onorare l’attribuzione mansionale di cui è stato investito in termini di valorizzazione dei piccoli comuni“.

    Questa l’entusiastica reazione del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia della nomina nel consiglio nazionale dell’Anci, ottenuta dal responsabile del movimento per la Valle dell’Aniene Marco Orsola, in virtù della sue cariche di sindaco di Saracinesco e presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Giovenzano.

    Il nuovo compito che attende Marco — continua De Pierro — non potrà che corroborare il già incessante impegno che il nostro movimento sta mettendo in campo per la tutela delle realtà comunali, specie quelle più piccole, che sono perennemente minacciate dallo spopolamento e solo un’azione risoluta e pressante potrà garantire nel tempo la loro residenzialità, l’ottimizzazione del parenchima sociale e lo sviluppo della crescita economica, senza tralasciare mai l’esaltazione delle tradizioni storico-culturali. Colgo l’occasione per annunciare che presto gli conferirò, in seno all’Italia dei Diritti, la nomina per ricoprire il ruolo di responsabile di un’area tematica a livello nazjonale“.

  • Ravenna: far conoscere i diritti umani come augurio di Buon Natale

    Volontari attivi per creare un mondo migliore all’insegna della Pace.

    Leggiamo sui giornali quasi quotidianamente di abusi e violazioni dei principali diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme ed in ogni parte del mondo, molto spesso sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte. Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono basilari. Esistono solo per il fatto che esiste la vita in ogni individuo e in ogni angolo del mondo. Questi sono Diritti Umani, trattati ampiamente della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani redatta dalle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948 e trattati ampiamente negli opuscoli, CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI? verranno distribuiti lunedì 23 dicembre in centro a Ravenna dalle 15.30. La distribuzione degl’opuscoli è gratuita da parte dei volontari di Scientology. Lo scopo ultimo dei volontari è far sì che gli articoli della Dichiarazione Universale siano applicati ad ogni uomo, donna e bambino, assicurando che i diritti fondamentali vengano rispettati per tutti.

    La distribuzione di questo materiale informativo, ha lo scopo di creare una maggiore consapevolezza su questi basilari diritti che, trattati negli opuscoli in modo chiaro e semplificato, offrono una chiara visione di come possano essere applicati nella vita quotidiana, dando la possibilità di vivere una vita migliore, nel rispetto e nella tolleranza del prossimo; partendo dalla comprensione della famiglia, degli amici e dei vicini di casa e arrivando alle differenti culture, etnie e religioni: oggi più che mai oggetto di intolleranze e violazioni dettate da odio razziale.

    Questo semplice gesto come auguro di Buona Natale!

    Per info www.scientology.org.humanrights.cccc

     

  • Ravenna – I volontari “Mondo Libero dalla Droga” e l’associazione “Alessio Spitfire Lunardini” continuano uniti per la sensibilizzazione e informazione contro ogni tipo di sostanze stupefacenti

    Questo sabato 21 Dicembre, ore 13:00, i volontari andranno all’uscita della scuola “Istituto Comprensivo Montanari”, Via Aquileia, 31 a Ravenna.

    Incontreranno i ragazzi più giovani, le loro mamme e papà, e li daranno gli opuscoli che spiegano ogni principale tipo di droga e i suoi effetti a breve e lungo termine.

    I volontari dicono: “Il vero modo per essere felici è quello di aiutare gli altri.

    I nostri interventi mirano ad aiutare i giovani attraverso la semplice informazione; è importante far capire ai ragazzi che non serve nessuna droga per divertirsi.

    Il nostro motto è l’idea del filosofo umanitario L. Ron Hubbard: ‘L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione’. Vogliamo far capire, attraverso il materiale che distribuiamo, cosa causa l’uso di droghe e quali sono i danni sia a livello fisico che mentale.”

    Questa iniziativa continuerà davanti a tutte le scuole di Ravenna e provincia, il nostro scopo è raggiungere i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori.

    Chiunque voglia aiutare o collaborare e/o ricevere più informazioni sugli opuscoli informativi può recarsi sabato all’uscita della scuola.

    https://www.noalladroga.it