Mese: Luglio 2018

  • Attestato SOA: di cosa si tratta e a cosa serve

    L’attestato SOA è il documento che dimostra il possesso dei requisiti a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori.

    Se la tua azienda desidera partecipare alle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici con un importo maggiore di 150.000 Euro hai bisogno di sapere come ottenere l’attestazione SOA (Società Organismo di Attestazioni), il documento che viene rilasciato dagli enti autorizzati alle imprese ritenute abili e conformi a partecipare a tali gare.

    Prima di tutto è necessario specificare che nel settore dei contratti di diritto pubblico, ogni azienda che partecipa alle aste pubbliche per l’appalto o il subappalto di lavori pubblici con valore maggiore ai 150.000 Euro è obbligata a certificare la propria attività d’impresa, cioè verificare la conformità dei processi ai requisiti generali, tecnici, economici, finanziari ed organizzativi che assicurano l’idoneità della società all’eventuale assegnazione della gara.

    Le aziende possono presentare la richiesta per essere qualificate ad appaltare dei lavori per categoria generale di opere ed importi (come gli acquedotti, la viabilità, le strade, la rete fognaria e l’edilizia civile e industriale) oppure per delle opere specialistiche (come le demolizioni, le escavazioni, gli impianti e le ristrutturazioni di superfici decorate).

    La procedura serve a tutelare l’Ente Pubblico garantendo le qualità dell’operatore economico aggiudicatosi la gara e, quindi, l’efficacia del contratto in sede di stipulazione con la Pubblica Amministrazione: infatti, il conseguimento dell’attestazione SOA certifica l’idoneità dell’impresa del settore costruzioni all’esecuzione dei lavori pubblici, nonché il possesso di tutti i requisiti indicati dalla normativa vigente in tema di contratti pubblici.

    In altre parole, vengono comprovate le conoscenze tecniche, le competenze organizzative, la solvibilità finanziaria e l’assenza di procedimenti penali compromettenti.

    L’impresa dovrà fornire certificazioni di idoneità tecnica (ovvero documenti riassuntivi inerenti ai lavori svolti e contabilizzati nei sessanta mesi precedenti alla sottoscrizione dell’impegno con la SOA), secondo i seguenti parametri: per un valore almeno pari al 90% dell’importo della relativa attestazione richiesta con la dimostrazione di singole commesse (lavori di punta) di importi almeno pari a:

    – almeno un lavoro pari al 40% dell’importo richiesto in ogni singola categoria;
    – la somma di 2 pari al 55% dell’importo richiesto in ogni singola categoria;
    – oppure la somma di 3 pari al 65% dell’importo richiesto in ogni singola categoria.

    Il possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 costituisce per tutti requisito premiante.

    Tale certificazione, che ha validità quinquennale (a condizione che ne venga richiesta conferma al terzo anno dal rilascio), viene valutata sulla base di un’analisi degli ultimi cinque anni di attività dell’impresa, precedenti alla richiesta di attestazione.

    L’Attestazione SOA qualifica l’impresa ad eseguire appalti per categorie di opere e classifiche di importi. Le categorie di opere a cui si può richiedere di essere attestati sono 48: 13 di esse sono opere generali (edilizia civile e industriale, strade, fogne e acquedotti, restauri di beni immobili etc.) e 35 di esse sono opere specializzate (restauri di superfici decorate, impianti, scavi, demolizioni, arginature, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, etc.).

    Le classifiche di importi a cui si può richiedere di essere attestati (inizialmente 8, riportate in lire nel DPR 25 gennaio 2000, n. 34, e successivamente 10, inserite arrotondate nel DPR 5 ottobre 2010, n. 207 art. 61 comma 4), sono, in euro:

    – I pari a € 258.000;
    – II pari a € 516.000;
    – III pari a € 1.033.000;
    – III bis pari a € 1.500.000;
    – IV pari a € 2.582.000;
    – IV bis pari a € 3.500.000;
    – V pari a € 5.165.000;
    – VI pari a € 10.329.000;
    – VII pari a € 15.494.000;
    – VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti).

    Esse abilitano l’impresa a partecipare ad appalti con importi pari alla relativa classifica, accresciuta del 20%. La classifica di importi sarà commisurata alla capacità economica e tecnica dell’impresa. Il costo minimo dell’attestazione sarà commisurato al numero di Categorie ottenute ed alle rispettive Classifiche.

  • Calciomercato: Juve-Ronaldo Affare REAL…Quotato anche il primo goal in Serie A

    Ufficiale Ronaldo alla Juve per circa 112 Milioni. Juve Vincente Champions League passato da 17,20 a quota 10,0. Quotato Ronaldo a segna per la prima giornata di Serie A a 1,40

     

    Real Madrid e Juventus hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento di Cristiano Ronaldo in maglia bianconera. L’addio del capocannoniere “all time” della storia delle merengues e’ stato ufficializzato prima dal Real e poi Dalla Juventus sui rispettivi social. Florentino Perez, patron della Casa Blanca, ha rispettato la volontà del lusitano di voler giocare altrove a partire dalla prossima stagione sportiva. Ronaldo, 33 anni, ha vinto quattro Champions League in maglia Real. La cifra con cui sarebbe stato chiuso l’accordo tra i due club sarebbe pari a 105 milioni di euro. Per la Juventus, per la Serie A ma non solo, è l’affare del secolo.

    Andrea Agnelli ha raggiunto l’asso portoghese in Grecia (dove è in vacanza con la famiglia ed il suo entourage) ritornando a Torino con la firma di CR7 in calce al mega contratto che blinderebbe il giocatore a Torino per i prossimi quattro anni, alla cifra di 30 milioni di euro netti a stagione.  I quotidiani portoghesi che seguono la vicenda del loro connazionale, hanno riferito che le visite mediche e la presentazione ufficiale di Cristiano si terranno lunedì prossimo, il 16 luglio, a Torino nel corso di un grande evento. Intanto, lo scorso venerdì mattina, Ronaldo e l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri si sarebbero parlati telefonicamente prima della riunione tecnica che ha visto protagonisti proprio Allegri e Agnelli. Anche il neo tecnico del Real Madrid Julen Lopetegui (cacciato dalla Nazionale spagnola a poche ore dall’inizio dei Mondiali di Russia 2018) avrebbe sentito telefonicamente l’asso lusitano con l’obiettivo di convincerlo a restare a Madrid, tentativo risultato vano.

    Cosi Rino Greco di Oddschecker Italia: “I maggiori bookmakers, prima che l’accordo tra la Juventus e CR7 fosse stato ufficializzato, si sono portati avanti con il lavoro proponendo tante quote e mercati diversi sul futuro di Cristiano Ronaldo in Serie A. Tra questi, c’è la possibilità di puntare sul numero di gol che Ronaldo realizzerà alla Juve nella stagione 2018/19 (Ronaldo che supera 28,5 gol in campionato si gioca a 1,85 con Snai oppure Ronaldo sopra i 36,5 gol nella prossima stagione si gioca a 3,50 con Sisal), se sarà di testa il primo gol di CR7 in Serie A o se, al contrario, sarà un “fiasco” l’esordio in A del campione portoghese in maglia bianconera.

    E poi c’è chi come Eurobet quota Cristiano Ronaldo in gol nella prima giornata di campionato a Quota 1.40. Parallelamente, l’approdo del 5 volte Pallone d’Oro a Torino sponda Juve ha lasciato il segno sulle quote per la vittoria della Champions League 2018/19 da parte dei bianconeri, passati rapidamente da 17,20 a 12,80 della scorsa settimana fino all’odierno 10,00 (quota migliore con William Hill); in discesa anche le quote per la vittoria dello Scudetto 2018/19 che vedono sempre la Juve favorita (quota migliore a 1,75 con BetFlag).”

     

  • Emmanuele Macaluso entra nel “Dream Team” dei testimonial di Fosforo

    Il divulgatore scientifico torinese entra a far parte del gruppo di alte personalità gestite dalla società milanese Fosforo.

     

    È stata ufficializzata attraverso i social la nascita della collaborazione tra la società di management Fosforo e il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso.

     

    Fosforo è una società di Milano, specializzata nella creazione di eventi e nel management di personalità di alto profilo nell’ambito culturale e sportivo. Tra i testimonials che hanno deciso di far curare i propri interessi da Fosforo, e che rappresentano delle eccellenze nei propri settori di riferimento, troviamo: Dan Peterson (allenatore e giornalista sportivo), Maurizio Cheli (astronauta), Claudio Brachino (giornalista), Silvia Colombini (soprano), Jury Chechi (atleta), Dino Meneghin (giocatore di pallacanestro), Maurizia Cacciatori (pallavolista) e molti altri.

     

    Emmanuele Macaluso è un divulgatore scientifico, saggista nonché uno dei massimi esperti italiani di marketing, comunicazione e Responsabilità Sociale d’Impresa.

    È l’autore del Manifesto del Marketing Etico, documento scientifico allo studio di diverse università e al centro di molte strategie di CSR. Ha scritto saggi dedicati alla comunicazione e al marketing e centinaia di articoli, partecipando a convegni e conferenze in tutta Italia in qualità di moderatore e relatore utilizzando anche la formula dell’infotainment.

    Nel 2015 fonda COSMOBSERVER©, sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, diventato in breve tempo tra i più popolari e credibili a livello nazionale.

    Attualmente Emmanuele è Project Manager di COSMOBSERVER e collabora con astronauti, ricercatori e aziende nell’ambito della divulgazione, comunicazione, marketing, RP e CSR.

    È testimonial per campagne sociali, scientifiche e aziende.

     

    La collaborazione tra le parti ha effetto immediato, e oltre all’ingresso del divulgatore/moderatore torinese all’interno del “Dream Team”, e alla gestione degli interessi di Macaluso da parte di Fosforo, prevederà la collaborazione su progetti scientifici di livello nazionale e internazionale.

  • Il programma “La Verità sulla Droga” si dimostra efficace in Messico

    La Baja California, stato messicano famoso per le sue località turistiche e per la bellezza paesaggistica, è una via di transito per i narcotrafficanti che contrabbandano cannabis (Marijuana e Hashish) e metanfetamine (Crystal Meth) dal sud verso il nord.

    L’ambasciatrice mondiale contro la droga Jan Storey, statunitense del Colorado, trascorre parte dell’anno in Baja California. Ha trascorso le vacanze nel tranquillo villaggio di pescatori di Los Barriles fin da quando era bambina, ma nel 2016 iniziò a notare un cambiamento a causa del traffico di droga che stava cominciando a prendere piede. “Odiavo questo fatto perché prima era una piccola comunità così tranquilla e sicura”, ricorda. “Fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa”. Avendo già familiarità con il programma “La Verità sulla Droga” in Colorado, portò i materiali con sé in Baja California e li presentò immediatamente al Sindaco di Los Barriles, Francis Olachea.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Il sindaco Olachea si è interessato personalmente alla battaglia contro la droga dopo aver perso suo fratello a causa del Crystal Meth. Il sindaco ha quindi presentato il programma ai funzionari del governo regionale, incluso il direttore esecutivo del programma “Scuola Sicura” del Dipartimento di Stato per l’Educazione.

    Così si è avviato il programma “la Verità sulla Droga” nelle scuole di Los Barriles e nelle aree circostanti, incluso Cabo San Lucas. Il programma educativo ha avuto un tale successo che il Segretario di Stato della Pubblica Istruzione ha voluto partecipare. Dopo aver esaminato quanto fatto fino a quel punto, ha deciso tutte le scuole secondarie avevano bisogno di questo programma. Quindi sono stati istruiti sul programma 50 presidi dei cinque comuni della Baja California, seguiti dalla formazione di oltre 800 insegnanti. Per consolidare pienamente l’applicazione del programma, è stato firmato un accordo tra il Segretario dell’Istruzione della Baja California e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. L’accordo includeva la consegna di oltre 2.200 pacchetti informativi di “La Verità sulla Droga” alle scuole.

    Ora che gli insegnanti hanno completato la loro formazione, sono state fatte lezioni sul programma a quasi 40.000 studenti in 230 scuole di tutta la regione, con un conseguente calo del 30% dei tossicodipendenti per la prima volta nello stato! “La diffusione delle droghe ha avuto un crollo pazzesco a La Paz e nella Baja California”, dice Storey. “Questa campagna sta dando ai ragazzi la speranza che qualcosa possa cambiare”.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e a Lucca i volontari di Scientology in azione contro la droga

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Spoleto Arte sigla il successo di The Great Italian Art in London

    Si è inaugurata lunedì 9 luglio nella centralissima Crypt Gallery (Euston Road) a Londra l’originale mostra The Great Italian Art in London. A poche ore dalla chiusura del primo weekend di uno dei più importanti festival del Regno Unito, il British Summer Time, che ha visto partecipi anche Zucchero, Santana e altri grandi cantanti, l’esposizione ha riscontrato una notevole affluenza di pubblico.

    A capo dell’organizzazione dell’evento artistico vi è ancora una volta il manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, il quale ha voluto portare alla Crypt Gallery anche alcune icone del Novecento come Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    A poca distanza dalle redazioni «The Guardian» e «Time out», due delle più importanti testate giornalistiche del mondo anglosassone, The Great Italian Art in London si presenta alla capitale con un nutrito gruppo di artisti. Eccoli qui citati: Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Imelda Bassanello, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Daniela Delle Fratte, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Enrico Franceschetti, Jacqueline Gallicot Madar, Benedetta Jandolo, Tashi Khan, Ilaria Leganza, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Loredana Messina, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Silvia Polizzi, Rolando Rovati, Mario Salvo, Beatrice Santarelli, Angela Scialpi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, mandare una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Nasce ufficialmentSingularityU Italy: dalla NASA all’Italia per ispirare gli innovatori e i leader di domani.

    Siglato l’accordo ufficiale tra SingularityU Italy e Singularity University, la community internazionale fondata da Ray Kurzweil e Peter Diamandis. Altra importante novità: il conseguimento della certificazione B Corp.

    Dopo il successo della prima edizione del SingularityU Italy Summit, e in attesa del secondo appuntamento del 2-3 ottobre 2018, si costituisce ufficialmente SingularityU Italy, avendo ottenuto la nomina di Country Partner da parte di Singularity University.

    Si tratta di una tappa significativa per la comunità di leader, innovatori ed esperti di settore che desiderano amplificare e diffondere anche nel nostro Paese il messaggio rivoluzionario diffuso da Singularity University, ovvero quello di adoperare le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e produrre un impatto positivo sulla vita delle persone e nel business.

    Tra le novità annunciate dal team di SingularityU Italy, anche il recentissimo conseguimento della certificazione B Corp, attestazione rilasciata dall’ente non profit americano B Lab: le B Corporation – in Italia “Società Benefit” – rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le società benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Per ottenere e mantenere la certificazione, le aziende devono raggiungere un punteggio minimo rispetto a un questionario di analisi delle proprie performance ambientali e sociali e, successivamente, integrare i propri documenti statutari con dichiarazioni di intenti che certifichino l’impegno sociale verso gli stakeholder.

    Grazie all’accordo siglato con l’headquarter americano e all’annuncio ufficiale della Country Partnership, il processo di crescita di SingularityU Italy segna un passaggio fondante per la community degli innovatori italiani e pone le basi per la costruzione, all’interno del nostro Paese, di una Faculty locale di Singularity University; nei prossimi mesi, infatti, un selezionato gruppo di esperti e innovatori italiani intraprenderà un percorso di formazione in California, per diventare a tutti gli effetti docenti di Singularity University.

    “Quando abbiamo ideato Singularity University dieci anni fa, per me è stato chiaro fin da subito che il progetto, pur nascendo in California, nel cuore della NASA, doveva essere globale. – dichiara David Orban, Co-founder e Presidente SingularityU ItalySono molto contento che l’Italia abbia raggiunto questo traguardo così importante, dimostrando di credere nell’innovazione e nel futuro”.

    “La costituzione della Faculty italiana ci consente di sviluppare corsi, interventi incompany, executive program che, pur mantenendo l’approccio della Silicon Valley, avranno un tocco locale, nel senso che andranno a soddisfare alcune particolari esigenze delle aziende italiane. Lo dico pensando specialmente alle tante PMI del Belpaese – spiega Diego Gil Hermida, Co-founder e Managing Director SingularityU Italy L’inserimento di speaker italiani sarà, inoltre, occasione di arricchimento per la Faculty globale di Singularity University, grazie all’apporto del punto di vista imprenditoriale e di business italiano”.

     

    Singularity University

    Singularity University (SU) è una community mondiale di innovazione e cultura che utilizza le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e costruire un futuro di abbondanza per tutti.

    La piattaforma collaborativa di SU consente agli individui e alle organizzazioni in tutto il mondo di apprendere, fare rete e innovare attraverso soluzioni che utilizzano tecnologie di accelerazione, come intelligenza artificiale, robotica e biologia digitale. Basata nel NASA Research Park in Silicon Valley, SU è una benefit corporation certificata, fondata nel 2008 dai celebri innovatori Ray Kurzweil e Peter Diamandis, e annovera tra i suoi partner organizzazioni leader come Google e UNICEF.

    Per saperne di più: SU.org I Facebook, I Twitter @SingularityU

     

    SingularityU Italy Summit

    SingularityU Italy Summit è una due giorni densa di conferenze, workshop e incontri formativi, un format collaborativo internazionale e itinerante, ideato per aiutare i leader a comprendere come le tecnologie esponenziali possano essere utilizzate per generare un cambiamento positivo e innescare la crescita economica nel proprio Paese.

    I Summit si ripropongono di diventare annuale occasione di incontro, confronto e ispirazione per le singole comunità nazionali e un catalizzatore per accelerare localmente la diffusione della cultura dell’innovazione, nonché una vetrina per idee, tecnologie innovative e start-up.

    SingularityU Summit è frequentato da un target di pubblico eterogeneo – funzionari governativi, imprenditori, investitori, organizzazioni no-profit, impact partner, educatori – e può essere idealmente esteso anche a tutti gli attori principali della filiera formativa che intervengono nell’educazione delle generazioni future.

    Per saperne di più: SU Italy Summit I Facebook, I Twitter @singularityuit

  • Global Solar Fund (GSF) chiude il 2017 con ricavi pari a 76,7 milioni di euro

    Roma. Global Solar Fund (GSF), tra primi operatori del fotovoltaico in Italia per fatturato e dimensioni, chiude il 2017 con ricavi pari a 76,7 milioni di euro (+ 13.13 % rispetto al 2016), con una produzione record di 248 GWh (+ 13% rispetto al 2016 e + 11% rispetto al 2015): la migliore performance degli ultimi tre anni e un utile prima delle tasse di 16,6 MM €, completando cosi un turnaround di successo iniziato alla fine del 2013.

     

    “Il Gruppo ha attraversato un periodo molto difficile, ma abbiamo dimostrato di saper raggiungere obiettivi ambiziosi: la ristrutturazione avviata nel 2013 ha prodotto risultati generando valore per gli azionisti e consentendoci di rimborsare alle Banche creditrici 65,5 Mln di euro. Abbiamo risolto con successo contenziosi generatisi nel corso della precedente gestione, abbiamo riattivato quasi tutti gli impianti e abbiamo fortemente investito in tecnologia e formazione ottenendo performance tra le più alte del settore. In meno di 4 anni GSF ha concluso il suo percorso di risanamento.”, ha commentato il CEO Giuseppe Tammaro , chiamato nel 2013 per rilanciare il Gruppo, possiamo ora continuare ad essere protagonisti nel mercato, pronti a fare la nostra parte per contribuire agli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale (SEN)”

    Global Solar Fund nel 2017 ha ottenuto il Rating di legalità. L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha riconosciuto e premiato l’impegno per una corretta gestione del business.

    Roma, 10 luglio 2018
    Ufficio Stampa GSF
    www.globalsolarfund.com

    [email protected]
    [email protected]

     

    *Global Solar Fund (GSF) è un’azienda italiana fondata nel 2008 e fa capo a un Fondo di investimento con sede in Lussemburgo attivo nel fotovoltaico. Oggi è tra gli operatori leader in Italia con una potenza installata pari a 138 MW, un contributo annuo alla produzione nazionale di energia elettrica da fonte rinnovabile di 251 GWh e un risparmio di ca 112.000 tonnellate di CO2.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Domenica 8 luglio 160 atleti hanno partecipato alla “La Sfadiàa” – Trofeo Graziano Bonzani

    Domenica 8 luglio a Craveggia (VB) si è svolta “La Sfadiàà” – Trofeo Graziano Bonzani, corsa su sentieri e mulattiere di montagna giunta alla quarta edizione ed organizzata dall’A.S.D. “Ul Grup ad La Sfadiàà” in ricordo dell’amico Graziano Bonzani, volontario e capostazione alla Piana di Vigezzo recentemente scomparso.

    Lo scenario montano della Val Vigezzo, valorizzato da ottime condizioni meteo, ha fatto da sfondo alla partenza di circa 100 iscritti al tracciato da 11 km e ai 60 partecipanti al minigiro da 3,5 km svolto all’interno del centro abitato di Craveggia. Ad aggiudicarsi la vittoria della gara competitiva da 11 km il giovane Amin Dakhil, classe 1994, in 1:02’14; insieme a lui sul podio Diego Ramoni e Francesco Guglielmetti, rispettivamente in 1:02’55 e 1:03’38. Vittoria femminile per Daniela Bergamaschi con tempo finale di 1:26’19, seguita da Federica Schiavini in 1:29’06 e Stefania Ramada in 1:32’03. Successo di iscritti anche per il minigiro da 3,5 km, svolto al termine della competizione in centro paese: vittoria maschile assegnata a Cedric Minoletti (17’45), seguito da Kevin Pidò (18’00) e Davide Brunelli (18’21) e femminile per Silvia Poletti (19’07), Serena Tadina (20’40) ed Elda Ferrario (21’41).

    Le classifiche complete sono disponibili sul sito www.trofeobonzani.it.

     

    Paolo Terruggia – Presidente dell’Associazione “Ul grup ad La Sfadiàà” – ha ringraziato tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, a partire dalla manutenzione dell’itinerario di gara, studiato anche per valorizzare il territorio grazie al passaggio su sentieri, campi e strade sterrate con panorama sulla valle. Un’organizzazione consolidata che da quattro anni vive grazie alla collaborazione delle famiglia di Graziano Bonzani e delle diverse associazioni locali. Una macchina organizzativa che ha consentito di poter riservare agli atleti – giunti dall’Ossola e dalle province limitrofe – un’accoglienza speciale, con tanto di pacco gara contenente il “Gnoc ad la Sfadiàà”, gnocchi con prosciutto crudo vigezzino appositamente creati per l’evento.

    Nell’attesa intanto della 5^ edizione de “La Sfadiàà”, gli organizzatori del “Grup ad la Sfadiàa” hanno ricordato l’appuntamento invernale con la “Cip in Vigezz”, gara con ciaspole in notturna che si terrà il prossimo 26 gennaio 2019.

  • Le crocchette per gatto Brit Care: la protezione completa contro le influenze ambientali negative

    Frutto di accurate ricerche nel campo nella nutrizione veterinaria, i croccantini per gatto Brit Care Superpremium sono appositamente formulati per il fabbisogno nutrizionale dei gatti che soffrono di allergie.

    A tale scopo, il cibo per gatti Brit Care coniuga la totale ipoallergenicità dei suoi ingredienti ad un intenso potere nutritivo in grado di rinforzare il sistema immunitario e proteggere l’organismo dai fattori alimentari e ambientali negativi.

    Le allergie feline più diffuse, infatti, possono scaturire sia da alcuni allergeni contenuti nel cibo, come la soia e i coloranti artificiali, che da influenze ambientali avverse quali pollini, polvere, piante, parassiti, profumi, plastica e detergenti.

    I sintomi comuni a tutti gli stati allergici sono vomito, diarrea, problemi cutanei (soprattutto prurito, perdita di pelo e forfora), secrezioni nasali e oculari, asma, tosse e starnuti.

    Per poter individuare l’origine del disturbo e quindi il trattamento più idoneo, il gatto deve essere sottoposto ad alcuni test allergologici.

    Complementare alla terapia è la dieta, che deve possedere, nello specifico, due requisiti di base: escludere tutti i possibili allergeni ed offrire il miglior rinforzo al sistema immunitario.

    Le crocchette per gatto Brit Care Superpremium soddisfano pienamente queste prerogative grazie ad una speciale formulazione che include unicamente materie prime di alta qualità, completamente anallergiche ed intensamente nutrienti.

    L’apporto proteico è assicurato da carni leggere, digeribili e molto ricche sotto il profilo nutrizionale, come il salmone e il tacchino; la presenza degli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6 rafforza e protegge la cute, contrastando efficacemente il prurito e la desquamazione.

    Il selenio e la vitamina E difendono le cellule dall’invecchiamento, promuovendo a tutte le età la vitalità ottimale dei tessuti. I fermenti prebiotici migliorano la qualità della microflora intestinale favorendo un’assimilazione ottimale dei principi nutritivi.

    Per la sua delicatezza e la sua spiccata digeribilità, questo cibo secco per gatti Brit Care è ideale anche nei casi di intolleranza alimentare.

  • Ingegneria, Filosofia e Salute, le nuove lauree dell’Università degli Studi di Bergamo al passo con i bisogni emergenti

    Le immatricolazioni per il nuovo anno accademico dell’Università degli studi di Bergamo si sono aperte lunedì 9 luglio 2018 e sono numerose le novità in programma. Oltre al nuovo Piano di Studi della laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia per Geometra Laureato, a completare i percorsi formativi tradizionali arrivano anche il corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute e le lauree magistrali in Engineering and Management for Health e in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali.

    La laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute crea un ponte tra il mondo dell’Ingegneria e della Medicina, formando professionisti che possono affiancare i medici nella progettazione e nell’uso di sistemi tecnologici avanzati per la diagnosi, la cura, il mantenimento dello stato di salute e la prevenzione. La formazione di base sarà dunque nelle discipline ingegneristiche a cui si aggiungeranno conoscenze medico – cliniche. Le materie oggetto di studio saranno in particolare: matematica, fisica, disegno, chimica, biochimica, scienza dei materiali, anatomia, istologia, fisiopatologia, psicologia, elettrotecnica e strumentazione biomedicale, meccanica applicata ai dispositivi medicali, termodinamica e biofluidodinamica, struttura, funzione e utilizzo di organi artificiali e dispositivi medicali, diritto, economia, organizzazione sanitaria
e valutazioni economiche in sanità. Il corso di laurea consentirà di seguire un tirocinio formativo di sei mesi presso alcune delle istituzioni partner, come: Ospedale San Raffaele, Cliniche Gavazzeni Humanitas, ASST – Ospedale Giovanni XXIII, ASST – Bergamo EST (Osp Bolognini), Habilita, Istituto Mario Negri, Technix, General Medical Merate e Orobix. Una volta terminato il corso di studi, i laureati potranno scegliere di continuare il percorso frequentando il nuovo corso di Laurea Magistrale in Engineering and Management for Health, altri corsi di Lauree Magistrale in Ingegneria o facoltà di Ingegneria Biomedica. Per chi non volesse proseguire il percorso universitario, invece, sarà possibile accedere direttamente al mondo del lavoro, operando in aziende del settore medicale, con enti pubblici e privati che forniscono cura e assistenza e in laboratori di ricerca biomedica, oltre ovviamente a poter partecipare a progetti di ricerca sperimentale e clinica e avviare attività libero-professionali.

    Rimanendo sempre nel campo della salute, alla luce della continua avanzata delle malattie croniche, l’Università degli Studi di Bergamo ha deciso di avviare il corso di laurea magistrale in Engineering and Management for Health, interamente in lingua inglese. L’evoluzione del mondo sanitario, infatti, richiede nuovi professionisti attenti alla programmazione delle tecnologie e dei servizi sulla base della valutazione dei bisogni rilevati mediante la definizione di parametri oggettivi. Il corso di laurea, in collaborazione con la University of Surrey, si concentrerà sulla gestione delle malattie croniche, con attenzione all’area tecnologica, gestionale, medica ed economico-matematica e con laboratori progettuali multidisciplinari guidati da tutor dedicati. Tra i principali sbocchi occupazionali dei laureati in Engineering and Management for Health rientrano: aziende ospedaliere e Ats, organizzazioni e società di assistenza sanitaria private e non, aziende del settore biomedicale, startup nell’ambito della salute e dell’assistenza sanitaria, enti governativi nazionali e internazionali, società di consulenza ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

    Il corso di laurea magistrale in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali costituisce invece l’anello di congiunzione con la triennale di filosofia e il Dottorato in Studi Umanistici Transculturali. Si declina in quattro curriculum – Filosofia e Storia delle Scienze Naturali, Filosofia e Storia delle Scienze Umane, Filosofia Ermeneutica e Filosofia Analitica – e mette in campo un approccio concreto alla filosofia, materia in dialogo con tutto il campo del sapere: dall’antropologia al diritto, dalla sociologia alla pedagogia, dalla psicologia all’economia, dalla fisica alla biologia, dalla cosmologia alla chimica, dall’astronomia alla matematica, dalla medicina all’ingegneria, dalle arti alle letterature. Per questo, il corso di laurea avrà docenti provenienti da tutti i Dipartimenti dell’Ateneo. Inoltre, è garantita un’alta formazione specialistica di livello internazionale da corsi tenuti in lingua inglese da docenti stranieri dell’Università di Oxford e del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. In particolare, faranno parte della faculty del corso: il prof. Rob Iliffe, responsabile principale del Newton Project, direttamente dal The Oxford Centre for the History of Science, Medicine and Technology (HSMT) dell’University of Oxford e il prof. Juergen Renn, grande studioso di Einstein, del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. Accanto a loro, importanti filosofi italiani come Carlo Sini che terrà un corso di Ermeneutica, e Salvatore Natoli che terrà un corso sulla Nascita delle morali. Gli studenti, inoltre, potranno sostenere la tesi di laurea nelle sedi estere delle università partner o trascorrere in questi istituti periodi di ricerca. Quanto agli sbocchi occupazionali, sono numerosi i profili culturali e professionali legati alla ricerca in università e centri italiani e stranieri, all’insegnamento nelle scuole secondarie per le classi A18 di Filosofia e Scienze Umane e A19 di Filosofia e Storia, oltre alle attività editoriali, museali, saggistiche, giornalistiche e di comunicazione scientifica, culturale e filosofica e di consulenza filosofica interna a istituti culturali e non.

    Le preiscrizioni alle lauree magistrali, dopo l’apertura dal 10 aprile al 31 maggio, andranno ora presentate tra il 23 luglio e il 7 settembre 2018.

    Per iscriversi al primo anno di corso, è necessario compilare online la domanda di immatricolazione allo sportello internet su http://sportello.uni-bg.it/esse3/ .
    Tutte le informazioni sono disponibili su www.unibg.it (www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/sportello-internet-studenti/preiscrizioni-e-immatricolazioni)

  • E’ Febbre da Mondiale su Hitstars.it

    Hitstars.it, il portale di gaming online facente capo al Gruppo Hit, inaugura l’estate mettendo in rete una doppietta di novità pronte a fare la gioia di tutti gli appassionati: da un lato, l’inserimento delle scommesse sportive, che hanno ottenuto il semaforo verde da parte dell’AAMS giusto in tempo per approfittare delle gare della Fifa World Cup, dall’altro Fortunium, nuovissimo gioco che viene proposto in anteprima in Italia proprio da Hitstars.it, tra le prime piattaforme anche su scala mondiale.

    Le scommesse su Hitstars.it, oltre al Mondiale

    Le scommesse sportive online HitStars.it sono disponibili anche in versione APP mobile, come spiegaDarjo Trobec, responsabile marketing Hitstars.it: «L’APP native è stata sviluppata ad hoc per il Gruppo Hit da Arkimede s.r.l., leader di settore per le piattaforme di conto gioco, e consente di vivere un’esperienza innovativa anche per le scommesse sportive, dando la possibilità di piazzare qualsiasi evento in qualsiasi momento e luogo».

    Se i Mondiali rappresenteranno sicuramente il banco di prova più importante, sulla piattaforma sono già disponibili altri sport, tra cui golf, ciclismo, tennis e rugby. Si può scommettere anche »live« su eventi di portata nazionale, europea e mondiale, approfittando di un welcome bonus del 100%, fino a 50 euro.

    Realizzate in collaborazione con l’italiana Pixelo s.r.l., società specializzata nella raccolta di scommesse online, le scommesse sportive trasformano Hitstars.it in uno dei casinò online più completi e competitivi presenti sul mercato italiano: oltre ai giochi classici, HitStars.it offre una gamma costantemente aggiornata di slot machine e tavoli virtuali, poker, bingo e skill games, a cui si affianca l’esclusivo Casinò Live, con Roulette, Black Jack e Punto Banco.

    La new entry su Hitstars.it

    A dimostrazione del costante impegno di Hitstars.it nell’offerta di soluzioni di gioco di ultima generazione, l’apertura delle scommesse sportive si accompagna ad un’altra new entry destinata a lasciare il segno: Fortunium, gioco di ultima generazione firmato Microgaming, che immerge l’utente in un mondo fantastico realizzato secondo i canoni della narrativa »steampunk«, basata sull’utilizzo di ambientazioni storiche arricchite dall’inserimento di tecnologie anacronistiche.

    Zvonko Petje, responsabile del gaming online per il Gruppo Hit ha dichiarato: »siamo molto soddisfatti di essere finalmente operativi con queste 2 importantissime novità, le scommesse sportive e Fortunium. Due traguardi brillantemente superati che ci permettono di presentarci come uno dei più completi, sicuri ed affidabili provider di esperienze di gioco e divertimento online sul mercato italiano. I risultati ci stanno dando ragione: l’andamento è in linea con le pianificazioni di inizio anno e registriamo un costante aumento di iscrizioni al portale«.

  • Geometri: la professione si rinnova

    All’interno del rinnovato corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia al via il nuovo Piano di Studi per Geometri Laureati. L’Università degli Studi di Bergamo, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati, è tra i primi atenei in Italia ad avviare il nuovo piano di studi.

    Nuovi orizzonti per i geometri. Dall’anno accademico 2018 / 2019 potranno scegliere il piano di studi per Geometri Laureati nell’ambito del rinnovato Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia. Il Piano di studi è stato attivato dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Bergamo ed è afferente al Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, nella sede di Dalmine. 

    Il Piano consentirà agli studenti di acquisire le competenze più importanti per l’esercizio della professione di Geometra Laureato, con specifica attenzione a edilizia, urbanistica e ambiente,estimo e attività peritali, topografia, cartografia, geodesia e catastoe fornendo utili skills per la gestione di attività di tecnico comunale e consulente di enti pubblici.

    Geometri e Ingegneri, infatti, svolgono compiti primari in molteplici ambiti: dall’ambiente, per la certificazione energetica e le applicazioni delle tecniche della bioedilizia, all’acustica, dall’agricoltura, come periti per la definizione dei danni da calamità naturali, ai lavori pubblici
passando per la gestione dei rifiuti, per la sicurezza nei cantieri temporanei, nei luoghi di lavoro e per la prevenzione del pericolo incendi fino all’amministrazione condominiale, alla consulenza tecnica nelle controversie, all’affiancamento ai notai e alle famiglie e alla valutazione immobiliare. Tutte attività che richiedono formazione e aggiornamento costanti con elevati livelli di specializzazione.

    A portare all’avvio del nuovo Piano di studi, infatti, sono proprio le mutate esigenze del mondo industriale e di quello delle costruzioni, con nuovi ambiti che, oltre alle competenze più tradizionali, necessitano anche di nuove e specifiche conoscenze. Per questo, il nuovo Piano risponderà alle esigenze dei geometri laureati che, subito dopo il termine del percorso, potranno inserirsi nel mondo del lavoro, beneficiando, per altro, della possibilità offerta dal percorso universitario, di svolgere tirocini extracurricolari presso studi professionali o in altre strutture proposte dal Collegio Geometri di Bergamo. In questo modo, al termine dei tre anni, sarà possibile sostenere l’esame di abilitazione per l’iscrizione all’Albo professionale senza il passaggio del praticantato.

    Il nuovo Piano si inserisce nel percorso classico della Laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’edilizia, recentemente rinnovato nel suo impianto formativo per venire incontro alle mutate esigenze del settore, percorso strutturato per gli allievi che intendano proseguire gli studi con la laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili o accedere direttamente al mondo del lavoro con competenze proprie della figura dell’Ingegnere Junior.

    «Da sempre siamo in ascolto del territorio e della comunità e calibriamo la nostra offerta formativa, rispondendo in maniera immediata ed efficace alle trasformazioni imposte dal mondo del lavoro. L’attivazione di questo Piano di studi va esattamente in questa direzione. Siamo molto felici di poter contrare sulla collaborazione del Collegio dei Geometri e di aver con loro definito un’iniziativa di alto livello, flessibile e con contenuti tecnici assolutamente spendibili nelmondo del lavoro. La creazione di un piano professionalizzante all’interno di una laurea triennale affermata, svolto presso le nostre strutture universitarie, con la rilevanza scientifica e tecnica riconosciuta al nostro Ateneo, garantirà l’elevata qualità dei percorsi formativi necessari alla crescita culturalee di competenza dei futuri professionisti» – ha dichiarato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini ricordando che l’avvio del nuovo Piano di studi risponde anche alle indicazioni della direttiva europea che prevede “Una formazione universitaria di alto livello” quale requisito per le nuove iscrizioni negli albi professionali, a partire dal 2020, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 16 luglio 2012 2014 / C 226 / 02.

    «Il geometra è una figura molto importante sul territorio in quanto primario riferimento per risolvere molteplici problemi tecnici e di gestione.Ma oggi, si sono sviluppati nuovi ambiti che richiedono una formazione specifica e con la collaborazione di un partner d’eccezione come l’Università degli Studi di Bergamo, istituzione universitaria di riconosciuto livello nazionale e internazionale, potremo fornire ai futuri geometri laureati tutte le professionalità  di cui avranno bisogno per dare avvio a una brillante carriera. Oggi, infatti, nessuna attività può avere successo se non si basa su elevati livelli di competenza e specializzazione, requisiti che sono ancora più importanti per una categoria come la nostra» – ha dichiarato Renato Ferrari, presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bergamo.

  • “El Apòstol” da Pavia al Museo del Cine Pablo C. Ducròs di Buenos Aires

    Pavia – Buenos Aires sola andata. Il puppet 3D “El Apòstol” realizzato dai creativi digitali Massimo Rossi e Simone Rasetti di 949 Creative Studio, startup di Casei Gerola, nel Pavese, che crea pupazzi cartoon con la moderna tecnica 3D, sarà esposto da oggi, martedì 10 luglio, al Museo del Cinema di Buenos Aires – Museo del Cine Pablo C. Ducrós in apertura di “Cuadro a Cuadro”, la mostra dedicata ai 101 anni del cinema d’animazione in Argentina.

    “El Apòstol” è stato creato per celebrare il centenario del primo lungometraggio della storia del cinema, il 9 novembre 1917, inventato da Quirino Cristiani (1896-1984), eccellente vignettista e animatore italo argentino, originario di Santa Giuletta, come Massimo Rossi. Il puppet 3D, creato con una tecnica particolarissima, rappresenta il busto del presidente argentino del 1917 a cui Cristiani aveva dedicato il primo lungometraggio d’animazione muto al mondo, sdoganando l’uso della satira politica nell’animazione cinematografica e aprendo la strada ad altri disegnatori come Ramón Columba, Landrú e Siulnas.

    Una storia che suo nipote Hector Cristiani sta facendo rivivere con il film “Sin Dejar Rastros” proiettato in prima visione al museo il 7 luglio 2018. La pellicola descrive la vita e il lavoro del nonno cineasta, le cui creazioni sono andate nel tempo quasi completamente perse per via di diversi incendi. Durante la serata, ripercorrendo la vita dell’artista pioniere, ci si fermerà anche in Italia, quando nel 1981 Quirino fece ritorno per una visita ai luoghi della sua infanzia e fu accolto con una grande manifestazione. E nel 2017, dopo 36 anni, anche suo nipote Hector, ospite di Massimo Rossi e del 949 Creative Studio, passò alcuni giorni pieni d’emozione nei luoghi del nonno.

    Al termine della proiezione del film, Hector mostrerà in sala il puppet creato da Massimo Rossi e Simone Rasetti raccontando lo speciale incontro italiano durante il quale Hector ha potuto visitare la casa in cui il nonno aveva abitato fino a 4 anni, prima di emigrare, il Museo della bambola e del giocattolo a lui intitolato, e la stessa sede dell’agenzia creativa, tuffandosi nell’irriverente mondo dei pupazzi – caricatura 3D.

    «Quirino Cristiani è stato una grandissima fonte di ispirazione per me. Un maestro. E chiunque sia appassionato di cinematografia e di animazione, sa quanto importante sia stato il suo impegno nel settore. Ricordo benissimo sia l’incontro con Quirino che con suo nipote Hector. È stata una grande emozione e lo è ancora di più oggi, sapendo che il nostro puppet “El Apòstol” sarà esposto in un luogo tanto importante. Un riconoscimento, questo, che si aggiunge a quello, altrettanto notevole che ha visto lo scorso anno “El Apòstol” essere protagonista come simbolo della Giornata Nazionale del Cinema di Animazione, un’occasione di culto per tutti gli appassionati di cinematografia» – dichiara Massimo Rossi.

    I due pionieri del digitale 3D hanno creato anche altri puppets, già esposti a Buenos Aires, e sono stati i primi in Italia a realizzare due statue installate in altrettante rotonde stradali a Broni in due punti della città, altri sono stati consegnati alla Fiera Internazionale del Camper a Parma, altri ancora venduti in diversi negozi di tutta Italia e condivisi su migliaia e migliaia di account social grazie anche al fortunatissimo Giustino, lo gnomo giramondo, che oggi conta già più di 100 esemplari nel mondo e le cui avventure sono condivise con l’hagstag #adottagiustino. Ora il nuovo prezioso riconoscimento dedicato a colui che per primo ha ispirato la loro arte: Quirino Cristiani.

  • Mammografia, a Parma uno strumento fondamentale per la prevenzione

    Negli ultimi anni sono stati compiuti dei veri e propri passi da gigante in ambito oncologico, al punto che la mortalità complessiva da tumore è in lenta ma costante diminuzione. Sono però ancora molte le donne che, ogni anno, cadono vittime del tumore alla mammella, un male subdolo che però è possibile contrastare mediante attività regolari di prevenzione.

    Esame mammograficoUna risorsa di straordinaria importanza è, a tal proposito, la mammografia eseguita con cadenza regolare: questo esame, assolutamente indolore, rapido e non invasivo, permette infatti di diagnosticare la presenza di neoplasie o masse “sospette” anche quando le loro dimensioni sono ancora molto ridotte, e dunque non risultano percepibili mediante una semplice autopalpazione.

    Chi dovrebbe effettuare le mammografie, e a quale età? Salvo diverso consiglio del proprio medico curante, è bene iniziare a effettuare questi esami a partire da 35-40 anni, eseguendoli circa ogni 12-18 mesi. Il periodo ideale, per le donne in età fertile, è durante la prima metà del ciclo.

    A Parma le mammografie eseguite presso lo Studio Associato di Radiologia del Dott. Pasta sono ideali per le donne di ogni età che desiderano abbracciare la strada della prevenzione sottoponendosi a esami accurati ed eseguiti mediante macchinari all’avanguardia di diagnostica per immagini. Per maggiori informazioni, non esitate a contattare lo 0521 231894.

  • Canter Eco Hybrid: la nuova frontiera del trasporto su gomma

    Sostenibilità economica e quella ambientale: due tematiche strettamente correlate e sulle quali si concentrano le maggiori aspettative dell’autotrasporto mondiale. Se da un lato permane il problema costi, particolarmente elevati in Italia soprattutto a causa dei prezzi alla pompa, dall’altro la lotta all’inquinamento continua ma senza rivoluzioni clamorose. Da qui nasce la necessità di pensare ad un trasporto più pulito e meno oneroso, e quindi a mezzi in grado di rispettare entrambi i criteri.

    A questo ci sta pensando la casa di produzione giapponese FUSO (gruppo Daimler), che ha lanciato sul mercato CANTER ECO HYBRID, il tir con massa complessiva da 3,5 a 8,55T a trasmissione ibrida diesel-elettrica in grado di far risparmiare fino al 23% di carburante e già presente sulle strade europee. Questo camion compatto, simile a un veicolo industriale ma con caratteristiche di uno commerciale, è dotato di partenza a trazione interamente elettrica e cambio automatico a doppia frizione Duonic, ma soprattutto di un tecnologico motore diesel a quattro cilindri da 3 litri di 110 kW (150 CV) che lavora alternativamente a un motore elettrico in grado di erogare una potenza di 40 kW accompagnato da un pacco batterie agli ioni di litio da 2 kWh.

    Questo camion è anche sinonimo di comodità, merito di sedili ergonomici dell’abitacolo e al volante regolabile, e agilità, grazie a una cabina larga da 1,7 a 2 metri che consente manovre agevoli anche nel centro città.

    Canter Eco Hybrid è insomma la nuova frontiera del trasporto su gomma ma anche un progetto concreto di innovazione tecnologica al servizio della mobilità intelligente, estendibile anche a mezzi con massa complessiva più elevata come quelli adibiti al trasporto auto con bisarca.

     

  • Isolamento acustico ascensori: la nuova norma UNI/TR 11701:2018

    Accertare il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza e l’efficienza delle parti dell’impianto garantendone un’idonea conservazione, è la finalità principale di una verifica periodica ascensore successivamente alla fase di collaudo e messa in esercizio. Ma se la sicurezza rappresenta indubbiamente il parametro più importante per ascensori e montacarichi, esiste tuttavia un altro aspetto che merita particolare attenzione: l’efficienza acustica.

    Dal 18 gennaio 2018, infatti, è in vigore UNI/TR 11701:2018, il nuovo rapporto tecnico sulle informazioni acustiche relativo ad ascensori/montacarichi. Questo documento fornisce informazioni acustiche sull’impianto di ascensori, montacarichi e apparecchi similari e relativi componenti a supporto della progettazione dell’edificio, ai fini del contenimento dei livelli sonori all’interno dell’edificio, come da esigenze del cliente finale.

    Le norme tecniche contenute nel rapporto si applicano all’installazione di impianti nuovi in edifici nuovi, ma il loro utilizzo può essere esteso anche all’installazione di impianti nuovi in edifici esistenti.

    UNI/TR 11701:2018 è indubbiamente una norma importante per l’edilizia, insieme alle nuove norme UNI utili alla progettazione, posa in opera ed esecuzione delle misure in opera acustica (UNI EN ISO 16283-1:2018 ACUSTICA e UNI 11296:2018 ACUSTICA IN EDILIZIA), e potrebbe configurarsi un importante punto di riferimento normativo anche per il settore verifiche ascensori.

  • Attrezzature di lavoro obsolete: rischi e responsabilità del datore di lavoro

    In materia di sicurezza sul lavoro, quello di preservare i lavoratori dal rischio infortuni è un onere imprescindibile a carico del datore di lavoro, chiamato a garantire condizioni lavorative conformi alle disposizioni di legge. L’art. 71 del D.lgs 81/08 – Testo unico Sicurezza sul Lavoro – annovera una serie di obblighi nei confronti dell’imprenditore al fine di tutelare l’integrità dei suoi dipendenti, ovvero mettere a disposizione attrezzature idonee a tutelare la loro salute e sicurezza e sottoporle a verifiche periodiche attrezzature di lavoro.

    Creare condizioni di assoluta sicurezza per  i lavoratori significa anche considerare i rischi derivanti dall’impiego delle stesse, ma anche garantire un buono stato di conservazione. Partendo da questo presupposto, è utile affermare che la sostituzione delle attrezzature di lavoro non deve sempre essere dettata da mere esigenze produttive, ma soprattutto dalla necessità di dar vita ad un vero e proprio rinnovamento qualora le stesse non siano più in grado di creare condizioni di lavoro sicure.

    A tal proposito, è intervenuta la Corte di Cassazione con sentenza n. 24373 del 30 Maggio 2018, stabilendo che l’obbligo del datore di lavoro di mettere a disposizione dei propri dipendenti attrezzature idonee ai fini della salute e sicurezza e al lavoro da svolgere è strettamente correlato con l’obbligo assoluto di non permanenza di attrezzature pericolose: in sostanza, analizzando la fattispecie, l’imprenditore che non ha provveduto a sostituire attrezzature obsolete è responsabile in toto dell’infortunio del proprio dipendente.

    La pronuncia della Cassazione ci consente di capire come l’obbligatorietà di una verifica attrezzatura di lavoro è anche orientata ad accertare lo stato di salute delle attrezzature al fine di valutare l’ipotesi di una sostituzione tempestiva delle stesse, in conformità con quanto previsto dall’art. 71 del D.lgs 81/2008.

  • Tarli in casa? Il pericolo arriva anche dagli imballaggi in legno

    Quando ci troviamo in presenza di danni causati dai parassiti del legno nelle nostre case, la prima preoccupazione è ovviamente quella di porvi rimedio tempestivamente. Certo, uno sicuro ed ecologico c’è e si chiama trattamento antitarlo a microonde, ma ci poniamo mai il problema di quale possa essere la loro provenienza? Capita spesso, infatti, di notare in casa degli insetti molto originali, difficilmente riconducibili al contesto ambientale in cui viviamo, capaci però di procurare danni ingenti anche a piante e colture.

    Come è possibile tutto questo? La colpa, così per dire, è degli scambi commerciali intercontinentali che alimentano questo fenomeno migratorio, ed in particolare degli imballaggi. I pallet, infatti, rappresentano il rifugio temporaneo ideale per lo svernamento di questi parassiti, che una volta arrivati nei luoghi di destinazione danno luogo ad una vera e propria catastrofe nell’ecosistema locale, provocando danni ingenti e devastazione.

    Un problema grave che i Paesi dell’Ue hanno pagato a caro prezzo negli ultimi anni a causa dell’intensificarsi degli scambi con paesi terzi (soprattutto Asia, Africa e Sudamerica) nei quali non viene fatto alcun trattamento preventivo degli imballaggi. Cosa che in Europa si è cominciato a fare da qualche anno a questa parte, con l’Italia che ha fatto da apripista adottando lo standard Ispm 15, la normativa che obbliga a utilizzare legno sottoposto a specifici trattamenti caratterizzati con marchio Ippc/Fao.

    Stiamo parlando del cosidetto export responsabile del legno, ovvero dell’esportazione di imballaggi in legno sicuri e trattati contro parassiti e specie aliene, cresciuta del 12% nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un modo intelligente di tutelare l’ecosistema globale, grazie al quale si cerca di prevenire o ridurre al minimo il rischio diffusione dei parassiti, ma anche un’occasione importante per far crescere il sistema produttivo dei Paesi esportatori.

    Gli imballaggi in legno sicuri, inoltre, dimostrano ancora una volta la validità e l’efficacia della disinfestazione tarli, ovvero un trattamento termico in grado di preservare anche l’integrità della merce esportata.

  • Spray difesa personale: dubbi sulla legalità di quelli venduti su Amazon.it

    Molto spesso ci siamo occupati nel nostro blog di un tema estremamente importante che riguarda la vendita di spray peperoncino, ovvero quello della conformità dei prodotti ai parametri tecnici previsti dalle disposizioni di legge in materia di strumenti di autodifesa nebulizzanti.

    Come noto, il Decreto Ministeriale n. 103 del 12 Maggio 2011 rappresenta la pietra miliare per chi si occupa della vendita online di questi articoli, il principale riferimento tecnico-giuridico che stabilisce appunto quali caratteristiche tecniche fanno di una bomboletta OC un prodotto sicuro ed assolutamente legale.

    Più volte abbiamo sottolineato ai nostri visitatori l’importanza di affidarsi solo a rivenditori seri e accreditati, diffidando da chi propone spray di difesa personale di indubbia provenienza e non riportanti alcun riferimento alle norme di legge vigenti in Italia sull’etichetta, perché il rischio paradossale che si corre è uno ed inequivocabile: arrecare danni permanenti alla salute del malintenzionato, passando così dalla parte sbagliata.

    Tuttavia, esistono casi nei quali vengono acquistati online prodotti per la difesa personale con la ferma convinzione di farlo su e-commerce arcinoti ed assolutamente sicuri, come ad esempio Amazon. Proprio in riferimento al colosso americano delle vendite online, facendo un’accurata indagine sul web abbiamo scoperto che sul sito italiano sono in vendita alcuni spray di difesa personale i quali, oltre a non riportare alcun riferimento al D.M. 103/2011, presentano un’etichettatura poco chiara in quanto in lingua diversa da quella italiana (vedi immagini e file in allegato).

    Intendiamoci, un’etichetta scritta in lingua tedesca o francese non è sinonimo diretto di illegalità; ma il fatto che sulla stessa non venga fatto alcun cenno alle norme di legge italiana in materia di spray di autodifesa, solleva non poche perplessità circa l’osservanza dei parametri tecnici che permettono a questi prodotti di non essere classificati come vere e proprie armi.

    Per questo, quando si vuole acquistare uno spray antiaggressione sicuro, in quanto non contenente sostanza tossiche e nocive, e di qualità, in grado cioè di inibire temporaneamente l’aggressore senza alcuna conseguenza per la sua salute, il consiglio è sempre quello di valutare con attenzione la provenienza del prodotto: un rischio inesistente se ci si affida a Sprayantiaggressione.it.

  • Kit doccia “Zen” di Vicario Srl. L’ambiente doccia si armonizza con la natura

    L’ambiente bagno si trasforma in un’oasi naturale di benessere grazie all’innovativo Kit doccia “Zen” di Vicario Srl.

    La nuova proposta di Vicario Srl si distingue per il design di tendenza, caratterizzato dall’asta doccia tubolare, dalla doccetta in stile essenziale e dall’accattivante soffione tondo e sottile, grazie al cui purificante getto a pioggia è semplice concedersi una rigenerante pausa di relax quotidiano.

    Inoltre, il kit doccia si contraddistingue per la finitura Zen, composta dal sapiente accostamento del colore verde alla tonalità bamboo, che valorizza ulteriormente la dimensione di armonia con la natura e favorisce così la rigenerazione e il benessere.

    Il kit doccia Zen di Vicario Srl fa parte dell’ampia gamma di Sistemi doccia interamente progettati e prodotti all’interno dello stabilimento di Borgomanero (Novara). L’azienda, che quindi gestisce internamente ogni fase del processo produttivo, può realizzare soluzioni ad hoc, a seconda delle differenti necessità di personalizzazione della committenza. In questo modo, anche la superficie del kit doccia può essere declinata a piacimento, in numerose tonalità di tendenza, dalle più tradizionali ed eleganti, quali Cromo e Oro Rosa alle più moderne ed accattivanti come Rosa Shocking oppure la nuova finitura “Zen”.

    www.vicariopiercarlo.it

  • 35 ANNI A LA PLAYA: IL TOUR MONDIALE DI JOHNSON RIGHEIRA FA TAPPA ALLA STORICA SAGRA DEL MELONE DI MASSANZAGO

    Johnson Righeira ospite della tradizionale sagra legata alla coltivazione del melone e alla tipicità del prosciutto crudo.

    Tutto pronto per l’edizione numero 39 della storica SAGRA DEL MELONE di Massanzago (Padova) che avrà luogo dal 12 al 18 luglio nel parco di VILLA BAGLIONI con un folto programma di eventi.
    Domenica 15 luglio a partire dalle ore 21.30 grande spettacolo con Johnson Righeira accompagnato dalla EVOLUTION BAND e guidata dalle due fantastiche artiste Amy Ambros e Sofia Borgo.
    Sono passati esattamente 35 anni da quando “VAMOS A LA PLAYA”, brano musicale della coppia torinese dei Righeira e prodotto dai La Bionda, invadeva le radio e le spiagge, “tormentone” diventato una hit a livello mondiale entrando per sempre nella storia della musica e del pop.
    Oggi Johnson Righeira autore e voce, tornato solista dopo la fine del sodalizio con Michael, continua con grande successo il suo tour mondiale “35 ANNI A LA PLAYA” con spettacoli in Europa, Canada e altri paesi.
    Il prossimo 15 luglio lo vedremo nella splendida VILLA BAGLIONI dove si sono esibiti artisti del calibro di Edoardo Bennato, Nomadi, Loredana Bertè, Gianni Morandi, etc.
    Johnson sarà accompagnato come sempre dalla EVOLUTION BAND, formata dal manager Michele Siviero di URANIA Corporation e composta da musicisti professionisti.
    Oltre a Johnson, la band accompagnerà in Italia e all’estero anche altri artisti della scuderia Urania.
    L’evento sarà completamente gratuito.

    Elisabetta Copetti
    Press Office
    [email protected]
    www.uraniacorporation.com

    INFO CONTACT
    Michele Siviero
    General Manager
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    [email protected]
    www.uraniacorporation.com

     

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  • Verso BI-MU: il 2018 di Overmach è iniziato alla grande

    All’interno di BI-MU, la più importante mostra italiana dedicata a macchine utensili, robot, automazione e digital manufacturing, Overmach avrà uno degli stand più grandi. Questo perché gli incentivi di Industria 4.0 funzionano alla grande: “Il nostro 2018 è iniziato ancora meglio del 2017 che è stato un anno record per vendite e fatturato” afferma Antonio Massimo, direttore marketing e prodotti di Overmach.

    Ci parli un po’ dell’azienda

    Overmach SpA è senza dubbio il più grande importatore di macchine utensili nuove in Italia ed Europa. Il nostro obiettivi è quello di offrire i prodotti migliori, al giusto prezzo, in tempi rapidi, garantendo un servizio di assistenza post-vendita efficiente. Soprattutto quest’ultimo punto è universalmente riconosciuto dagli operatori del settore ed è quindi una delle ragioni del nostro successo.

    Cosa pensa del mercato italiano?

    Quest’anno, dal lato delle vendita, è partito ancora meglio del 2017 che per noi si è rilevato l’anno record per vendite e fatturato. Le aziende lavorano e gli incentivi funzionano: ciò determina delle condizioni favorevoli all’investimento in macchinari.

    Cosa esporrete a BI-MU?

    Saremo presenti con uno stand che vuole dare risalto alle numerose ed importanti novità dei brand che importiamo in esclusiva. Non bastano poche righe per illustrare tutti i modelli nuovi, vi anticipiamo solamente due nomi di produttori: Doosan, la realtà più importante trattata da Overmach, e Okamoto, uno dei costruttori di rettifiche più prestigiosi a livello mondiale ed il maggiore a livello di quantità di rettifiche prodotte.

  • Le coinvolgenti evocazioni oniriche della pittura di Graziano Ciacchini

    La variegata formula pittorica di Graziano Ciacchini si presta anche ad un intenso e coinvolgente afflato onirico, molto permeante. Lo spettatore viene conquistato dagli scenari dipinti con abile maestria, che lasciano spazio alla fantasia sognante e sognatrice come ad essere dolcemente e soavemente guidati a sollecitare la mente al di fuori di quanto immediatamente visto dal primo impatto. Ecco emergere una cornice di contorno che ciascuno può immaginare e inventare a proprio piacere, dove immergersi in libertà a gustarsi il sogno prediletto e a ripercorrere le sequenze pittoriche in modo sorprendente. Meraviglia e stupore si alimentano attraverso una pittura pura e incontaminata che crea nell’osservatore un desiderio genuino di corresponsione dinamica.

    Per Graziano la pittura diventa un versatile e poliedrico medium comunicativo espresso su più livelli, dove anche l’elemento fantastico si eleva ad efficace strumento di collante con il mondo circostante e gli permette di rimanere dentro una sorta di “limbo” in un’atmosfera atemporale, che guarda verso confini dove ognuno può spingersi per trovare nuovi paradigmi di pensiero e nuove visioni esistenziali, cullandosi delicatamente tra realtà e fantasia onirica.

  • Gli italiani scoprono Bruxelles come meta dei propri weekend

    Bruxelles quest’anno si conferma ai primi posti tra le mete europee più apprezzate dagli italiani anche sul fronte “leisure”.

    Bruxelles, una delle mete preferite dagli italiani

    Incremento a doppia cifra per gli arrivi a Bruxelles dal mercato italiano: i dati registrati da Visit Brussels nel periodo gennaio/novembre 2017 segnano un totale di 228.168 pernottamenti, in crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Migliora anche l’equilibrio tra business e leisure nella composizione delle motivazioni del viaggio: il 48% dei turisti arriva a Bruxelles per trascorrere un soggiorno di piacere, weekend o city break, il 37% per partecipare a meeting, riunioni e appuntamenti “d’affari” in genere, mentre il restante 15% visita la città per altre ragioni.

    Sulla base degli indicatori relativi ai flussi turistici 2017, l’Italia rappresenta l’8° mercato per Bruxelles, con il 3,8% dei pernottamenti totali. Un turismo di qualità: la media di pernottamenti per soggiorno degli Italiani è più alta rispetto al dato generale: 2,03 contro 1,86.

    Le parole di Ursula Gandini, Responsabile Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “L’andamento nei primi mesi del 2018 – dichiara Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles è positivo e conferma il trend di crescita iniziato lo scorso anno. Ci sono tuttavia ancora degli ampi margini di incremento: Bruxelles è una città cosmopolita, frizzante, multiculturale ed è molto amata dagli Italiani. Con l’apertura della sede milanese di Visit Brussels, operativa da settembre 2017, puntiamo a sviluppare una strategia di promozione mirata”.

    “Uno dei segmenti su cui stiamo lavorando maggiormenteprosegue Gandiniè quello delle famiglie, con tante proposte collaterali per vivere Bruxelles in chiave esperienziale, incontrando anche il favore dei bambini: in primo luogo il cioccolato, con workshop e laboratori per imparare a prepararlo, in secondo luogo i fumetti, con il celebre Museo e il 60° anniversario dei Puffi che festeggeremo in autunno. Daremo anche molto spazio agli amanti dell’arte, dell’architettura urbana, del design. All’ordine del giorno abbiamo poi il potenziamento di tutto il segmento LGBT che ci sta dando importanti soddisfazioni”. 

    Confermato infine l’impegno sul fronte del turismo congressuale, che fa parte del DNA di Bruxelles: in questo caso, la nuova sfida sarà la creazione di proposte in ottica tipicamente “bleisure”, volta cioè al superamento della dicotomia tra turismo d’affari e di piacere. “Vorremmo ad esempio intercettareconclude Gandinii famigliari di chi viaggia per lavoro o allungare la durata dei soggiorni con proposte ludico/culturali al termine degli impegni professionali”.

  • La naturalezza artistica delle foto di Alessio Di Franco

    Osservando con attenzione le immagini catturate dallo scatto artistico di Alessio Di Franco, si viene da subito catapultati dentro lo scenario riprodotto con estrema naturalezza. Alessio valorizza quanto rievocato introducendo una componente di intensa spontaneità e consente al fruitore una diretta e immediata percezione interattiva, come se ciascuno fosse stato presente nel momento stesso in cui l’obiettivo ha immortalato la raffigurazione e si immedesimasse con lui nella fase esecutiva. Questa connotazione è fortemente distintiva e rafforza il valore contenutistico insito in ogni fotografia.

    Per Alessio non basta semplicemente descrivere in modo accurato e preciso, ma servono un intreccio di elementi che attivano la potenzialità racchiusa nelle rappresentazioni artistiche. Soltanto così tutto si anima e acquista vita propria, conservando intatto quel fascino unico ed esclusivo dettato da una naturale profusione di sentimenti ed emozioni, stimolati attraverso una narrazione compositiva mai falsata e mai inquinata da sterili trasformismi costruiti in modo artificiale.

  • Elezioni politiche e attacchi informatici: un connubio obbligato?

    Se non si fosse costituito il nuovo governo, in Italia saremmo tornati al voto durante l’estate. Un motivo sufficiente per chiedersi se il destino della democrazia sia oggi più nelle mani degli hacker che della gente ricordando l’inondazione di fake news che ha caratterizzato la nostra elezione e le ultime elezioni francesi e statunitensi, ognuna delle quali ha avuto la sua giusta dose di hacking e fughe di dati presunte o confermate. Come possiamo assicurarci che le prossime elezioni non siano alla mercè degli attacchi informatici? Quali misure di protezione sarebbero necessarie?

    Tutelare la campagna elettorale

    Durante le sue indagini sui trentasette siti Web relativi agli undici candidati delle ultime elezioni presidenziali francesi, Damien Bancal, esperto di cybercriminalità, ha rilevato oltre duecento falle di sicurezza. A parte le iniezioni SQL e le violazioni di tipo cross-site scripting, molte di queste riguardavano vulnerabilità di base come credenziali di accesso eccessivamente semplici (ad esempio, risulta che l’accesso al back-end del sito web dei repubblicani, creato usando WordPress, fosse consentito ad un utente con ID “admin” e password… esatto, “admin”!!). Debolezze critiche risolvibili pochi semplici aggiornamenti e gestendo i siti con un po’ di buon senso. La Francia tuttavia non è l’unico Paese in cui si riscontrano simili problemi: l’account Twitter dell’agenzia di stampa ufficiale del Qatar è stato violato. Le improvvise false dichiarazioni dell’Emiro condivise tramite l’account, sono state rapidamente riprese dai media. Una pratica malsana, quella dell’attacco ai server dei partiti o della diffusione di fake news volontariamente o ad opera di cybercriminali, che più recentemente ha colpito anche le elezioni municipali tunisine, la campagna elettorale messicana, e – sebbene con un’incidenza limitata – la campagna elettorale italiana.

    Per proteggerci dai tentativi di destabilizzazione e dalle notizie false, entrambi ormai all’ordine del giorno in periodo elettorale, si potrebbero introdurre alcuni filtri che segnalino all’utente che consulta un determinato sito che esso contiene o notoriamente propaga informazioni fasulle. Tali sistemi, tuttavia, sono tutt’altro che perfetti, ad oggi è infatti possibile bloccare in modo efficace solo quanto dichiaratamente illegittimo. Consegnare il filtraggio delle “notizie false” all’intelligenza artificiale richiederebbe l’uso di sistemi di analisi sintattica tanto avanzati da rilevare la legittimità delle notizie, quindi un adeguato training su un congruo numero di campioni di news veritiere come fasulle. Questo, quanto meno, arginerebbe il crescente numero dei troll, esattamente come si fa oggi per le campagne di spam.

    La registrazione degli elettori e lo spoglio delle schede elettorali elettroniche

    La campagna elettorale, anche se di primaria importanza, non è il punto più vulnerabile di un’elezione. La registrazione dei votanti, il voto stesso e il conteggio dei voti espressi elettronicamente presentano sfide ben più complesse. Le indagini dell’NSA sull’eventuale interferenza russa nelle ultime elezioni presidenziali degli Stati Uniti hanno dimostrato che la registrazione degli elettori, effettuata online e senza alcuna protezione reale, è altamente vulnerabile agli attacchi.

    Molteplici le potenziali manipolazioni: in primo luogo, un sistema di voto mal protetto potrebbe consentire a un individuo di registrarsi come più elettori, e quindi di votare un numero di volte maggiore a uno. I dati di accesso degli elettori registrati potrebbero essere trafugati ed impiegati da terzi per votare al loro posto. Uno scenario estremo e conclusivo – ancora più radicale – suggerirebbe che le persone che si sono registrate correttamente e legalmente potrebbero semplicemente essere rimosse dagli elenchi degli elettori. Tali situazioni porterebbero, in extremis, a un ritorno alle votazioni più tradizionali usando i seggi elettorali, che a loro volta fungerebbero da deterrenti scoraggiando gli elettori, vuoi per le code infinte, vuoi per l’eventuale impossibilità di recarsi al seggio per i più svariati motivi.

    E’ quindi essenziale adottare misure di salvaguardia dell’integrità dei sistemi di registrazione del voto elettronico, nonché della sicurezza dei server utilizzati e delle workstation degli operatori oltre che dei dati che elaborano. Tali misure dovrebbero prevedere l’integrazione della sicurezza già in fase di progettazione delle applicazioni per la gestione del voto, audit regolari del codice e delle sue vulnerabilità, firewall applicativi per separare i diversi ambienti e l’uso di certificati e dati biometrici nella gestione delle identità. Tecnologie di nuova generazione che basino la rilevazione di minacce note o sconosciute sull’analisi comportamentale del flusso di dati e non sulla corrispondenza con modelli o firme, completerebbero al meglio l’arsenale difensivo. Tale approccio consente di analizzare in tempo reale il comportamento delle applicazioni eseguite su un particolare sistema. Qualora tale comportamento si discosti da un’attività considerata normale, viene attivato un allarme e l’attività sospetta viene bloccata.

    vote

    I rischi dell’e-voting

    I seggi elettorali, digitali e non, potrebbero rappresentare potenziali bersagli di attacchi più sofisticati. Ad esempio i sistemi di votazione online possono essere oggetto di attacchi denial-of-service, motivo per cui il governo dello Stato di New York ha annunciato l’adozione di una serie di misure per la protezione contro l’hacking e altre minacce informatiche, come parte dei preparativi per le elezioni di Congresso e Senato degli Stati Uniti. I sistemi di votazione elettronica devono garantire che tutti i voti legittimi vengano contati accuratamente, che non vi siano duplicati, modifiche o cancellazioni e che non ci siano voti fasulli ad opera di malintenzionati. Tale certezza deve essere fornita sotto forma di prova crittografica, detenuta esclusivamente dalle autorità fidate. Inutile dire che prima di poter fare pieno affidamento sui sistemi di crittografia elettronica, dobbiamo poterci fidare sia di chi li ha commissionati sia di chi li ha realizzati; ed è qui che il problema diventa lo stesso dei sistemi di voto tradizionali, che non assicurano comunque una maggior certezza rispetto all’esito del voto, che elettronico o no, può essere soggetto a brogli, errori nello spoglio delle schede, alla potenziale perdita delle schede o alla manomissione delle stesse.

    In Svizzera, i cantoni di Friburgo e Neuchâtel in collaborazione con La Posta offrono già ai cittadini la possibilità di votare tramite i loro smartphone. Ogni elettore riceve tramite la posta una scheda elettorale con quattro differenti codici di verifica: la chiave di accesso alla votazione, i codici per poter effettuare una scelta “politica” (per garantire che le loro scelte siano state correttamente trasmesse), il codice di votazione (corrispondente al momento in cui la scheda viene inserita nell’urna elettorale) e il codice per poter esprimere il proprio voto che conclude il processo. In futuro anche altri cantoni dovrebbero introdurre questa opzione di voto. Davvero avveniristico, e tuttavia oggi rimane difficile garantire tutte le fondamentali norme di sicurezza di un sistema di voto elettronico. Eppure, la solidità di una democrazia è determinata dalla fiducia riposta dal popolo nei suoi rappresentanti: dobbiamo quindi lasciare il nostro voto al destino, sperando che il nostro voto sia valutato esattamente come espresso, e decidere di rimandarne il futuro digitale, o dovremmo deciderci a prendere il toro per le corna? Se vogliamo una vera democrazia digitale, con un impatto reale e legittimo sui processi democratici, la sicurezza va integrata sin dalla primissima fase di progettazione di questi sistemi di voto.

    E se la blockchain avesse già le risposte ad alcune di queste domande?

  • IGNAZIO DEG: “PRESTO” È IL SINGOLO DEL CANTANTE PUGLIESE IN USCITA IL PRIMO GIUGNO

    Fra reggae e musica elettronica arriva il nuovo tormentone della prossima estate che incita a reagire sempre anche di fronte alle difficoltà più grandi.

     

    “Presto”, il nuovo brano proposto da Ignazio DEG, sarà in rotazione radiofonica disponibile per lo streaming e il download dal primo giugno 2018. Il nuovo singolo segue il successo de “Il Tempo che c’è”, canzone che ha imperversato durante l’estate 2017.

    La canzone racconta la storia di un uomo che pur avendo una serie infinita di conflitti con se stesso riesce a svegliarsi per riprendere in mano la propria vita.

     

    «È un racconto di successocommenta Ignazio DEG -, un messaggio positivo pensato per dare la sveglia a quanti ancora oggi combattono con i propri limiti. Ognuno di noi ha la possibilità di riprendere in mano la propria vita e farne un capolavoro, l’importante è farlo presto».

     

     

    La produzione musicale del brano è stata realizzata dal team dell’Overloud Studio che vanta collaborazioni con artisti di fama nazionale.

     

    Radio date: 1 giugno 2018 

    Etichetta: Smash Italy Records

     

    BIO

    Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

     

    Contatti e social

    Facebook: Ignazio Deg

    Instagram: Ignazio Deg

  • Pagina Facebook o Sito Internet ?

    PRO e CONTRO sia di un sito web sia di una pagina Facebook …

    Differenze tra un Sito Web e Facebook
    Molte aziende che vogliono avere una presenza sul Web si chiedono sempre più spesso se aprirsi una pagina Facebook o un Sito Internet.
    Ormai quasi tutte le aziende in Italia hanno capito che devono essere presenti su Facebook dato che è importante “essere nel luogo dove i loro clienti trascorrono molto del loro tempo libero.”
    In alcuni casi alcune aziende hanno addirittura preferito scegliere una pagina Fan ad un sito Internet, forse per ottimizzare i costi, ma non solo; diciamo che la pagina Facebook è molto più flessibile di un sito Internet.
    Grazie alle Tab, inoltre, le pagine Facebook sono sempre più simili a dei mini siti, e da qualche tempo a questa parte addirittura vengono indicizzate da Google come dei veri e propri siti Web con dei Sitelink.
    Quest’ultima scelta non è la strategia migliore da seguire per qualsiasi tipo di azienda per un semplice motivo: La pagina Facebook come del resto tutto su Facebook non è di tua proprietà è di Mark Zuckerberg , a differenza del sito.
    Cosa accadrebbe se Facebook ed il resto dei Social Network dovessero perdere il proprio fascino e la gente stancarsi del loro utilizzo?
    La vostra attività e i “vostri” contatti che fine farebbero?

    SITO INTERNET AZIENDALE

    PRO :
    • Permettere l’acquisizione di nuovi clienti mirati che stanno cercando quel determinato prodotto o quel servizio.
    • Un sito web di proprietà può essere realizzato come si preferisce scegliendo grafica, colori e impostazioni.
    • E’ lo spazio su Internet di proprietà dell’azienda ritagliato sui punti di forza dell’azienda.
    • Trasmette affidabilita’ verso i clienti e aumenta la reputazione aziendale.
    • Parla al cliente anche attraverso le immagini, la grafica e il web design.
    • Si può “veicolare” il visitatore a compiere determinate azioni che ci interessano, compilare un form,ecc.
    • Il sito web può e deve essere ottimizzato SEO nei suoi contenuti e struttura.
    Grazie ai dovuti accorgimenti è possibile fare in modo di avere un sito internet ben posizionato nelle prime pagine di Google con diverse keywords di interesse.
    • Con un sito web professionale e dinamico si può ottenere quello che si vuole: un sito web e-commerce, photo gallery, prenotare online, un blog, funzioni personalizzate, ecc …. non si ha alcun limite!
    • Il visitatore riesce a trovare più semplicemente quanto cerca.
    • Con un siti dinamico è possibile commentare, recensire e consigliare prodotti acquistati aumentando quindi la notorietà e credibilità dell’azienda.

    CONTRO :
    • La realizzazione del sito internet ha un costo (anche se le soluzioni disponibili attualmente sono molte)
    • Senza un buon CMS, aggiornare il sito non è semplice
    • Farsi conoscere da nuovi potenziali clienti non è semplice con il solo sito internet se non costruito da professionisti del settore

    PAGINA FACEBOOK AZIENDALE

    PRO :
    • L’apertura della pagina è gratuita ma bisogna conoscere un minimo lo strumento.
    • Permette di gestire in modo più informale il rapporto con i clienti e potenziali clienti.
    • E’ più semplice da gestire anche per chi conosce anche solo a livello base Internet e il Web
    • E’ un ottimo strumento per farsi conoscere e mostrarsi al pubblico

    CONTRO :
    • La maggior parte dei contatti o già vi conosce o ha già acquistato prodotti e servizi da voi.
    • Tutti i contenuti e i contatti di Facebook sono limitati ,se ci dovessero essere problemi o cambiamenti molto del lavoro fatto andrebbe perso.
    • Per riuscire davvero ad ottenere visibilita’ è necessario investire in pubblicità a pagamento.
    • E’ un ambiente informale, quindi per alcune attività non risulta l’approccio migliore per ottenere risultati.
    • Le informazioni sono fornite in modo molto veloce ma poco approfondito.
    • La grafica di una pagina realizzata su Facebook è “fissa” ,poco personalizzabile ed a basso impatto visivo.
    • Le Tecniche SEO da poter usare sono minime.
    • Su Facebook le statistiche sono “ridotte” e tutte riconducibili ai Social e non in ambito SEO.
    • Non tutti usano o vogliono usare Facebook …. molte persone hanno una avversione verso i Social Network, quindi usando solo Facebook si rinuncia ad una possibile fetta di mercato.
    • Per alcune pagine o gruppi Facebook NON permette di visualizzare tutti i contenuti se non si è iscritti o loggati.
    • Una pagina su Facebook NON è “vostra” è di Facebook,se per qualche strano motivo decidessero di chiuderla oppure di farla divenire a pagamento….. non potete opporvi!

     

    CONCLUSIONI :

    La soluzione migliore sta nel mezzo …

    Sicuramente la soluzione migliore è quello di Realizzare un Sito Internet, anche base, accompagnato da una buona strategia sui Social in modo particolare Facebook,naturalmente con una pagina aziendale e non con un profilo personale.

    Quindi la risposta è semplice: Entrambi possono e devono convivere !!! “
    La soluzione migliore è unire i punti di forza di entrambi questi strumenti ” in modo da restituire un’immagine credibile e professionale con informazioni approfondite sui punti distintivi dell’azienda e distribuirli in modo informale e social a clienti fidelizzati e nuovi clienti.

    Inoltre con la pagina Facebook è possibile ampliare i temi trattati e parlare di argomenti correlati in modo da ampliare il bacino di utenza.

    Il sito internet è molto più flessibile, adattabile , funzionale e graficalmente più ad alto impatto visivo.
    La pagina Facebook è utile ma da abbinare / collegare ad un sito web con la quale la si potrà far “lavorare in sinergia” aumentando così la propria “brand identity”.

  • Psicosette: riconoscerle per difendersi

    “Secondo l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, che lavora in collaborazione con la Squadra Antisette della Polizia di Stato, in Italia negli ultimi anni si è assistito, in particolare, ad un aumento delle sette e dei santoni locali”. Ma i dati, come specifica lo stesso articolo di Panorama pubblicato lo scorso anno, “sono orientativi e al ribasso, ovvero indicano in circa 3 mila le sette locali gestite da santoni e maghi. Le grandi psicosette presenti, invece, in tutto il Paese e di carattere internazionale, sono solamente una decina ma contano centinaia di migliaia adepti. Infine, ci sono anche circa 150 gruppi sincretisti definiti anche “a macchia di leopardo” perché presenti in varie aree geografiche italiane, che si ispirano a filosofie orientaleggianti e new age”.

    Vanno sotto la definizione di “nuovi movimenti religiosi” ma, alcune di queste, hanno davvero poco di religioso. Oggi in Italia esistono sette di ogni tipo, dai gruppi esoterici, magici, ufologici, passando per le famose sette sataniche, le aggregazioni salutistiche che praticano medicina alternativa, fino ad arrivare ai gruppi del potenziale umano, per l’appunto le così dette “psicosette”. Queste ultime si presentano, in genere, come percorsi spirituali per il miglioramento di sé e della propria potenza mentale ma alcune – non tutte ovviamente – si delineano, piuttosto, per il profilo criminogeno.

    Basta ricordare alcuni tra i più noti casi di cronaca come, ad esempio, la condanna in Cassazione per il guru fondatore della psicosetta Archeon per associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione di psicologo. “I giudici di appello – si legge in un articolo uscito sul Sole 24 ore ad agosto 2017 – avevano verificato, che i frequentatori si rivolgevano all’associazione con la speranza di risolvere i loro problemi psicologici attraverso la psicoterapia. Un “sostegno” che i “maestri” non negavano «andando a scandagliare nella sfera più intima e nascosta degli adepti insinuando atroci sospetti sul loro passato»”. E ancora: “Gli adepti dopo aver «investito un rilevante capitale» nei seminari, restavano legati al gruppo anche nella speranza di far fruttare anche loro, una volta diventati finalmente maestri, il titolo rilasciato dal guru”.

    Ma come funzionano le psicosette e perché si sceglie di farne parte?

    Si presentano come associazioni culturali, gruppi di studio o scuole di formazione che organizzano seminari e corsi per potenziare la mente o ritrovare la spiritualità perduta; ma, in alcuni casi, dietro al folklore di guru e maestri si nascondono realtà che sfruttano le persone più fragili, truffandole, estorcendo loro denaro e, nei casi peggiori, minacciandole, abusandone sessualmente, fino alla riduzione in schiavitù. A cadere nella trappola delle psicosette sono persone che hanno, generalmente, in comune due aspetti: fragilità e isolamento. Spesso ad aprire le porte di una psicosetta è un momento di debolezza come un lutto, una separazione o una malattia. I leader si avvicinano a chi è in difficoltà proprio quando le difese psichiche sono più basse, quando cioè si avrebbe bisogno di un sostegno psicologico professionale. Ed ecco che vengono proposti apprendimento veloce, sviluppo della memoria, potenziamento della propria anima, appartenenza al gruppo e spiritualità condivisa. Dietro si celano tecniche di manipolazione che seguono, più o meno sempre, lo stesso percorso: dal love bombing (intense manifestazioni di amicizia con lo scopo di ottenere influenza sulla persona coinvolta) all’isolamento dalla famiglia e dagli affetti, fino alla vera e propria manipolazione mentale.

    Si comincia con un primo incontro, spesso gratuito, poi gli appuntamenti diventano a pagamento; iniziano le pressioni e uscire dal giro è sempre più difficile. Dalle domande più indiscrete e intime (ad esempio, quanti soldi si hanno in banca) si passa ai fatti e le vittime vengono convinte a versare denaro, spesso oltre le proprie possibilità. In altri casi l’abuso diventa fisico e il pagamento include prestazioni sessuali.

    Ma come difendersi dalle psicosette?

    Fare tutto da soli non sempre è possibile e, spesso e volentieri, sconsigliabile. Se a cadere nella rete di una psicosetta è un familiare o un amico, chiedere il supporto di uno psicologo può essere d’aiuto. Esistono, poi, associazioni (come, ad esempio, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII con il suo servizio antisette) che si occupano proprio delle vittime delle sette e dei loro familiari. Infine, rivolgersi ad un’agenzia investigativa può essere utile soprattutto ai fini di un’indagine preliminare.

    L’Investigatore privato Roma dell’ agenzia investigativa Roma Argo 2001 New svolge consulenze investigative e servizi a chi è entrato a far parte di circoli di culto o sette sataniche, o che sia vittima di maghi, santoni e guaritori che, anche attraverso plagio o raggiri, creano condizioni di disagio e sottomissione psicologica per trarne ingiusti profitti. Le indagini investigative hanno lo scopo di raccogliere informazioni a tutela dell’assistito; qualora si verifichi il fatto-reato, si procede anche mediante la denuncia agli organi competenti.