Mese: Luglio 2018

  • Premio Canaletto: il riconoscimento che Spoleto Arte conferisce al talento

    A tutti gli artisti, professionisti e imprenditori che si sono distinti per i loro meriti artistici il comitato di Spoleto Arte ha conferito il prestigioso Premio Canaletto. Attività e talento sono stati riconosciuti da importanti personalità del mondo della cultura, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, il soprano Katia Ricciarelli, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Luigino Rossi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, il manager della cultura Salvo Nugnes e altri ancora.

    Diversi per stili, età e provenienza, non solo settoriale, i premiati che dalla cerimonia alla Scuola Grande di San Teodoro – avvenuta durante l’esposizione Il Carnevale dell’Arte a Venezia – a oggi si sono visti conferire l’esclusivo riconoscimento sono un gruppo eterogeneo. Eccone i nomi: Ass. Monsignor Ermenegildo Fusaro, Walter Accigliaro, Gianni Balzanella, Yasmina Barbet, Gianfranco Bartolomeoli, Olga Belsito, Arturo Berlati, Lisa Bertè, Fabrizio Berti, Aase Birkhaug, Margherita Blonska Ciardi, Paola Bona, Cinzia Bulone, Brigitte Cabell, Giulietta Calzini, Monica Campanaro, Giovanna Capararo, Roberto Cardone, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Daniela Cicognini, Mauro Cominoli, Maria Pia Contento, Aurora Bonanno Conti, Emanuela Corbellini, Domenica Cosoleto, Felice Cremesini, Milena Crupi, Antonio D’Antini, Giovanna Da Por, Gino Dalle Luche, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Markus Markovic Dragan, Italo Tancredi Duranti, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Stefania Fietta, Gabriele Franceschetti, Wenjun Fu, Giuliana Maddalena Fusari, Sergio Gandossi, Maria Giachetti, Roberto Giacco, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Irene Nunzia Grieco, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Guillermina Guikni Rivera, Kathleen Marghaert Charity B. Hernandez, Stephanie Holznecht, Nadia Latilla, Massimo Mariano, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Lino Marchitto, Federica Marin, Tiziano Martelli, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Raffaele Mazza, Barbara Melcarne, Carla Moiso, Karin Monschauer, Moris, Giuseppe Oliva, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Agnes Parcesepe “Agili”, Francesco Passero, Giuseppe Persia, Sara Pezzoni, Maria Petrucci, Nicola Pica, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Sigrid Plattner, Dannie Praed,Emanuela Raneri, Sergio Rapetti, Anna Reber, Piero Ricci, Simona Robbiani, Simona Sottilaro, Brigitta Rossetti, Rolando Rovati, Donatella Saladino, Paola Serra, Maria Pia Severi, Massimo Soldi, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Le Thuy Ai, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Cesare Triaca, Jack Tuand, Giovanna Valli, Emel Vardar, Enzo Viscuso, Bruno Zaffanella e Flavio Zoner.

  • Seconda tappa al Museo Boncompagni Ludovisi di Roma per il progetto “I Bambini e ArtCity”

    L’ampia programmazione di ArtCity estate 2018 – il progetto organico del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli – che da giugno a settembre offrirà ai cittadini e turisti oltre 150 iniziative culturali per dare visibilità ai musei di Roma e del Lazio, continua.

    Per i più piccoli, in particolare, grazie a “I Bambini e ArtCity”, la proposta dedicata ai bambini dai 3 ai 10 anni e alle loro famiglie, per far conoscere l’immenso patrimonio storico, artistico e architettonico del Polo Museale del Lazio.
    Attraverso l’incontro con le arti sceniche, si ha l’obiettivo di educare i bambini (e non solo) al patrimonio e più in generale alla visione.
    Il progetto è curato da Casa dello Spettatore, una realtà presente da anni sul territorio e si occupa a livello nazionale di formazione del pubblico di tutte le età e di educazione al teatro, con uno occhio di riguardo per le giovani generazioni.
    Non si tratta di una semplice rappresentazione, in una location d’eccezione, ma un vero e proprio viaggio che condurrà i piccoli visitatori a vivere un’esperienza immersiva di scoperta.
    Sette siti culturali, di cui 2 a Roma e gli altri 5 nel resto del Lazio, ospiteranno sette spettacoli pensati per i più giovani.
    La prima tappa si è già svolta registrando un grande successo a Villa Lante di Bagnaia con lo spettacolo “Storia d’amore e alberi” e, per il secondo appuntamento, questa volta a Roma presso il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX, con lo spettacolo “Il diario di Adamo ed Eva”, si è certi di osservare i medesimo risultato.
    Nel giardino del Museo Boncompagni Ludovisi la compagnia Scena Verticale presenterà una dissertazione che tra humour e nonsense, cerca di spiegare le relazioni tra uomo e donna.Partendo da questa “storica” traduzione, lo spettacolo racconta le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità.

    Grazie agli operatori esperti di Casa dello Spettatore (per questo secondo appuntamento Giorgio Testa e Roberta Ortolano) sarà possibile organizzare una particolare attività di accompagnamento alla visita e di introduzione allo spettacolo: tempi e pause da concedere allo sguardo dei bambini in una didattica della visione pensata come occasione di crescita condivisa e di educazione partecipata.

    Le attività sono aperte a gruppi di 20 persone al massimo e iniziano due ore prima dello spettacolo.
    L’accesso è gratuito per i bambini.
    Per gli adulti accompagnatori è previsto il solo costo del biglietto d’ingresso al museo, ove presente.
    Per informazioni: tel. 345 5523049 – 333 4954424

  • Roma, ultima tappa di “Conoscere l’Alcol 2018”

    Come nella passata edizione, anche quest’anno la sesta edizione di “CONOSCERE L’ALCOL”, campagna sociale di sensibilizzazione sul consumo a basso rischio delle bevande alcoliche, in linea con gli obiettivi di “GUADAGNARE SALUTE”, il programma sostenuto dal Ministero della Salute per la promozione di stili di vita salutari si concluderà il 14 e 15 luglio presso il Centro Commerciale Porta di Roma in Via Lionello, 201. Ammesso che non esiste un consumo di alcol sicuro per la salute, qualora si scelga di bere è importante farlo in maniera consapevole e responsabile. Inoltre gli Under 18, ma anche chi si mette alla guida e le donne in gravidanza e allattamento non devono in nessun caso bere alcolici.
    L’obiettivo principale di CONOSCERE L’ALCOL, campagna sociale di comunicazione e sensibilizzazione sul consumo a basso rischio e informato di bevande alcoliche realizzata da primarie aziende di produzione e commercializzazione di spirits, vino e birra come DIAGEO e PERNOD RICARD in collaborazione con AUCHAN, RETAIL ITALIA (con le insegne AUCHAN e SIMPLY) e GALLERIE COMMERCIALI ITALIA, è quindi quello di far acquisire ai cittadini che scelgono di bere la piena cognizione dell’importanza di un consumo di bevande alcoliche a basso rischio così come la necessità di astenersi dal consumo in particolari situazioni o fasi della vita.
    Tra giugno e agosto 2018 CONOSCERE L’ALCOL coinvolge 150 punti vendita tra ipermercati Auchan e supermercati Simply – diretti e affiliati – diffusi su tutto il territorio nazionale in ben 13 regioni: nelle corsie dedicate al comparto alcolici verranno messi a disposizione dei consumatori allestimenti e materiali informativi indicanti la gradazione delle bevande alcoliche più comuni e le situazioni in cui è necessaria un’astensione totale dall’alcol (minore età, guida, gravidanza, allattamento, etc.). All’interno di 6 Gallerie Commerciali Auchan, compresa quella di Roma, sono previste giornate di sensibilizzazione con personale appositamente formato, nelle quali i consumatori – anche attraverso la realizzazione di un quiz multimediale effettuato attraverso video touch screen e tablet – verranno sensibilizzati ad adottare stili di consumo consapevole e responsabile e, insieme, ad evitare comportamenti a rischio (come il binge drinking, la guida di veicoli dopo il consumo di bevande alcoliche, e altro).
    Novità del 2018 il sito internet conoscerelalcol.it che consentirà ad un pubblico più ampio di familiarizzare con i contenuti della campagna sia attraverso i materiali che con il quiz. Per contrastare i quattro principali fattori di rischio di malattie croniche nel nostro Paese – scorretta alimentazione, inattività fisica, tabagismo, uso rischioso e dannoso di alcol – l’Italia ha approvato nel 2007 il programma “GUADAGNARE SALUTE: rendere facili le scelte salutari”, una strategia globale sostenuta dal MINISTERO DELLA SALUTE per la promozione della salute come bene pubblico. L’iniziativa di sensibilizzazione sul consumo di bevande alcoliche a basso rischio “CONOSCERE L’ALCOL”, anche in questa sesta edizione, è in linea con gli obiettivi del Programma.
    «É con orgoglio che annunciamo che le nostre aziende di produzione e commercializzazione di spirits, vino e birra» – hanno commentato insieme PINELOPI KOURKAFA, Amministratore Delegato di DIAGEO ITALIA, ALBENA TRIFONOVA, Amministratore Delegato di PERNOD RICARD ITALIA – hanno, ancora una volta, unito le proprie energie e il proprio know-how per organizzare la campagna CONOSCERE L’ALCOL, realizzata con la collaborazione Auchan e Simply».
    «Per il sesto anno consecutivo abbiamo scelto di dare il nostro contributo a questa campagna di sensibilizzazione perché coerente con il nostro impegno di essere sostenitori del “buono, sano e locale” – spiega Carlo DELMENICO, Direttore Responsabilità sociale d’Impresa di AUCHAN RETAIL ITALIA – Un impegno che si traduce in iniziative concrete, come questa, per promuovere non solo la buona e sana alimentazione, ma anche stili di vita sempre più responsabili e attenti alla salute».

  • Difendersi dalle truffe online con l’aiuto del detective privato

    Fare shopping online è comodo, pratico e veloce; i vantaggi della tecnologia, e della rete in particolare, sono ormai noti ma, se non utilizzato con criterio, il web può diventare una trappola, un luogo insidioso a causa di fenomeni criminali quali truffe online, phishing e furti d’identità. “Secondo l’Eurostat – si legge in un articolo del Corriere della Sera – il 69% degli utenti europei si sente a suo agio con lo shopping online ma la sicurezza negli acquisti è ancora un tema sensibile. La rete può risolvere molti problemi, ma rappresenta anche un rischio anche per i più esperti di shopping con un click. Secondo le stime del Network europeo dei centri di consumo, nel 2014 il 12% degli utenti internet è stato vittima di frodi e l’8% ha subito un furto di identità, una delle frodi più pericolose”.

    Cosa fare se si è vittime del cybercrimine?

    Denunciare l’accaduto alla polizia postale; comunicare quanto successo alla propria banca e controllare il conto corrente; bloccare conti e cambiare password se si ha anche solo il sospetto di essere vittime di un furto d’identità.

    E l’investigatore privato Roma cosa può fare in questi casi?

    Per chi è stato vittima di furti d’identità o truffe online, l’agenzia investigativa Roma Argo mette a disposizione un team di esperti, sia tecnici che legali, capaci di individuare i responsabili dell’illecito e raccogliere prove utili in sede giudiziaria. Il team per la cyber-security Argo è in grado di analizzare e bonificare il sistema oggetto dell’attacco e supportare la vittima in tutte le fasi dell’indagine.L’investigatore privato Roma Argo2001New è competente in materia di truffe informatiche e può aiutarti a recuperare il denaro perduto.

    <<Per saperne di più>>

    10 consigli per difendersi dalle truffe online

    Ed ecco, infine, 10 consigli per evitare di incappare nella rete dei cybercriminali:

    1. preferire siti ufficiali, certificati o notoriamente affidabili; diffidare di siti che non riportano l’indicazione della partita iva, i dati di contatto del venditore, termini e condizioni per l’acquisto;
    2. verificare che il portale sia dotato del protocollo a tutela dell’utente https e che l’indirizzo non sia scorretto o abbreviato;
    3. verificare l’esistenza di una pagina social network attiva e popolata di recensioni e/o richieste degli utenti;
    4. verificare le foto a corredo del prodotto: diffidare se sono di scarsa qualità ma anche se il testo dell’annuncio è troppo breve, mal scritto e fornisce informazioni poco chiare;
    5. prima dell’acquisto, effettuare una ricerca su un motore di ricerca per individuare eventuali commenti e feedback di utenti insoddisfatti o, peggio, truffati;
    6. diffidare di prezzi del tutto fuori mercato e di offerte eccessivamente convenienti;
    7. per il pagamento, utilizzare carte di credito ricaricabili, prepagate o pagamento al contrassegno;
    8. non fidarsi degli sms o della email che invitano a cliccare su un link e ad inserire password, dati di accesso ad un conto corrente, numero di carta di credito con scopi illegali (cosiddetto phishing);
    9. utilizzare le App ufficiali dei negozi online per completare l’acquisto;
    10. utilizzare software e browser aggiornati e un sistema antivirus a protezione del pc.

    Fonti:

    “Difenditi dalle truffe online”

    “Guida sicura agli acquisti online della Polizia postale”

     

     

  • Cerchi una nuova guida per il tuo marketing digitale online?

    È appena nata la sezione, sul sito https://webjumpsolutions.it, dedicata alle guide di digital marketing. La sezione è stata creata per supportare tutti coloro che vogliono iniziare a conoscere tecniche e strategie di marketing digitale per migliorare concretamente le proprie conoscenze nel mondo del web.

    La realizzazione vuole offrire soluzioni ma anche guide pratiche a tutti i livelli di capacità: beginner, medium, advanced. WebJump Solutions ha l’intento di aiutare tutti, semplicemente per generare nuovi risultati concreti online. Se vuoi realizzare autonomamente la tua attività online da zero allora puoi usufruire delle guide di WebJump Solutions.

    Ad oggi sono state pubblicate oltre 20 guide:

    • https://webjumpsolutions.it/aumentare-visite-sito-web (guida su come aumentare le visite sul sito web)
    • https://webjumpsolutions.it/come-far-crescere-un-blog-wordpress-guida (guida su come far crescere un blog wordpress)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-una-squeeze-page-la-guida (guida su come creare una squeeze page efficace)
    • https://webjumpsolutions.it/come-scegliere-un-dominio-hosting-guida (guida su come scegliere un dominio ed il relativo hosting)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-un-sito-con-area-riservata-su-wordpress (guida su come creare un sito wordpress utilizzando un plugin per la membership)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-contenuti-di-valore (guida su come creare, in 10 passi, contenuti di valore)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-un-sito-web-unico-fasi (guida, fasi e riflessioni su come creare un sito web unico)
    • https://webjumpsolutions.it/come-scoprire-tema-e-plugin-di-un-sito-wordpress (guida su come scoprire un template ed i plugin utilizzati per un sito wordpress)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-una-strategia-di-web-marketing-8-step (guida, in 8 passi, su come creare una strategia di web marketing efficace)

    Queste che ho inserito, nel presente comunicato stampa, sono solo alcune delle splendide e preziose guide di grande valore che troverai all’interno della sezione dedicata. Se vuoi approfondire queste e le altre, che troverai sul sito web, vai su WebJump Solutions.

    Quindi se sei alla ricerca di una nuova guida che possa portare le tue conoscenze di web marketing ad un livello superiore puoi certamente sfruttare le mie, ottenendo delle informazioni di altissimo valore per far crescere il tuo business in rete.

    Per maggiori informazioni vai su: https://webjumpsolutions.it

  • MARCO RÒ “MOSCA MON AMOUR – RUSSIA 2018 ED.”

    È LA NUOVA VERSIONE ISPIRATA DAI MONDIALI DI CALCIO DELL’IRONICO BRANO TRATTO DALL’ULTIMO DISCO DEL CANTAUTORE ROMANO  

     

    Una canzone dal ritmo irriverente, che riesce sia a far riflettere sui nostri (in)successi che a far ballare meglio di Neymar.

    Una nuova collaborazione, quella con il giovane rapper Cristian Vannini che si aggiunge alla voce della cantante russa Kira Franka, in questa inedita versione di “Mosca mon amour”, singolo estratto dall’album “A un passo da qui” di Marco Rò. Il brano, disponibile in tutte le piattaforme digitali, è accompagnato dall’omonimo videoclip girato fra Roma e Mosca, che contiene le immagini raccolte tra i tifosi accorsi nella capitale russa da tutto il mondo. Dalle parole di questa canzone emerge chiara la volontà di esaltare quello che rende speciale il nostro Paese, esorcizzando la paura di restare vittime delle abitudini di chi dovrebbe rappresentarci.

     

    Guarda il video su YouTube

     

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco in cui Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani; e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

    Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

     

    Etichetta: Romabbella Records

    Radio date: 10 luglio 2018

     

    BIO

     

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date nella federazione Russa, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due anni   collabora con   la giornalista Laura   Tangherlini (Rainews24)   al  progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 4 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

     

    Contatti e social

     

    Sito: www.marcoro.it

    Facebook: www.facebook.com/officialmarcoro

    Facebook FanPage: www.facebook.com/marcorofan

    Instagram: www.instagram.com/officialmarcoro

    Twitter: twitter.com/officialmarcoro

    Youtube Channel: www.youtube.com/MarcoRoChannel

  • RISONANZA CINESE AL VITTORIANO DI ROMA

    Roma, 10 luglio 2018 – Il Vittoriano torna a ospitare un evento che porta per la prima volta nella Capitale i più rappresentativi maestri cinesi del ‘900, sulla base del rapporto consolidato tra Arthemisia e l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dopo il grande successo ottenuto nel 2017 dalle rassegne dedicate all’arte contemporanea cinese come la collettiva “Arte e Pace. L’arte contemporanea cinese” e le monografiche “Epos. La lirica della luce” di Chao Ge, “The timeless dance. Beyond the mountains” di Mao Jianhua e “The eternal melody of chubby lady” di Xu Hong Fei.

    Dopo il grande successo di pubblico di Parigi al Palais Brongniart e in Cina presso il Museo dell’Accademia di Belle Arti di Cina (Hangzhou), con oltre 150 opere e 62 diversi artisti, la mostra Risonanza cinese – curata dallo storico dell’arte e saggista Claudio Strinati, dal critico d’arte editore e direttore di Segni d’Arte Nicolina Bianchi e da Zhang Zuying, Direttore dell’Istituto di Pittura a olio dell’Accademia Nazionale cinese di Pittura – offre una panoramica completa sulla pittura a olio contemporanea cinese e sulla sua progressiva evoluzione, favorita anche grazie alla decisa azione riformatrice e strutturale che ha visto la Cina protagonista negli ultimi 30 anni.

    Il percorso espositivo, contraddistinto da una sequenza interrotta da capolavori assoluti, oltre che specchio di una civiltà in continuo fermento, simboleggia il tracciato vivido di profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno segnato la storia di una Nazione.

    La mostra Risonanza Cinese con il consenso del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, è organizzata dall’Accademia Nazionale Cinese di Pittura e dalla Fondazione Letteraria ed Artistica Cinese, realizzata dall’Istituto di Pittura a Olio dell’Accademia Nazionale Cinese di Pittura. L’esposizione gode del supporto accademico dell’Accademia Nazionale di San Luca, dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, con la collaborazione della Casa Editrice Conoscenza Mondiale, della Galleria d’Arte Han Yuchen di Handan, di Comunicazione e Cultura Jiarun Srl di Weihai e di Comunicazione e Cultura Shihua Srl. Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano – Ala Brasini a cura del Gruppo Arthemisia.

  • Studifuoriclasse: il nuovo sito di ripetizioni e servizio psicopedagogico

    Studifuoriclasse è il nuovo servizio che permette agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di trovare docenti per il servizio di ripetizioni.

    Studifuoriclasse non significa solamente ripetizioni: il team è formato anche da psicologi e psicoterapeuti che fornisco anche il servizio psicopedagogico per tutte le famiglie i cui figli attraversano un momento dedicato.

    I professionisti che compongono il team delle lezioni propongono a tutti gli studenti interessati l’utile servizio per ottenere una metodologia di studio, usufruibile anche da tutti quei ragazzi DSA e discalculici. Il sito è anche arricchito dalle ultime notizie dal mondo della scuola, così da poter restare aggiornati sulle ultime notizie dal mondo scolasti e da poter avere anche moltissime dritte su come vivere al meglio il proprio percorso scolastico.

  • I Kit decorativi di Parati&Pitture – Una novità tutta italiana

    I Kit decorativi di Parati&Pitture, Ideati per soddisfare le più svariate esigenze di decorazione, sono soluzioni belle e pronte ideali per decorare qualsiasi ambiente domestico.

    Per definizione, il vocabolario Italiano indica con la parola “kit” «un insieme di parti smontate da assemblare per costruire un oggetto completo […] oppure un corredo di oggetti necessari per svolgere una determinata funzione», che corrisponde esattamente al servizo che Parati&Pitture offre ai suoi clienti.

    Più precisamente, il nuovo shop online paratiepitture.it promuove i Kit in ambito decorativo per interni, offrendo una vasta gamma di prodotti già coordinati tra loro (generalmente composti da una carta da parati e una pittura coordinata ) che possano facilitare il cliente nella scelta, e nella tempistica, che viene largamente diminuita in quanto il kit decorativo non necessiti perdite di tempo che solitamente comporterebbe l’ideazione di un progetto per un qualsiasi tipo di ambiente.

    I Kit decorativi di Parati&Pitture possono essere di tre misure: Large, Medium e Small, che differiscono tra loro per le quantità dei prodotti.

    Per esempio, il kit Large è composto da 3 rotoli di carta da parati con una pittura abbinata esclusivamente su richiesta, in quanto sia stato concepito per la realizzazione di una superficie dedita interamente alla carta da parati, rispetto agli altri due kit, Medium e Small, che al contrario sono già dotati di una o più pitture in coordinazione alla carta da parati al fine di arricchirla e dedicare spazio anche alla pittura sulla parete in questione.

    Kit decorativo carta da parati e pittura coordinata by paratiepitture.it kit decorativo carta da parati e pittura coordinata misura medium Kit decorativo carta da parati e pittura coordinata con motivo floreale

    Le carte da parati e le pitture decorative possono essere acquistate anche singolarmente, a seconda delle esigenze espresse dal consumatore.

    Carta da parati, pitture decorative e tappeti selezionati secondo i trend decorativi attuali.

    L’assortimento del sito non si limita comunque ai pratici kit, ma spazia disponendo di ampia scelta anche per quanto riguarda tappeti e stuoie, che variano nello stile e nei materiali di costruzione.

    Inoltre Parati&Pitture fornisce un servizio veloce e pagamenti sicuri grazie al certificato SSL e al processore di pagamento PayPal.

    Servizio di campionatura

    Un’altra importante novità introdotta da Parati&Pitture è la possibilità del cliente di ordinare in primis i campioni del kit richiesto per poterne testare colori e materiali direttamente nello spazio a cui saranno adibiti e, in un secondo momento, inoltrare la scelta definitiva.

    Questo permette a chi è interessato di sentirsi totalmente sicuro dei prodotti selezionati e non lasciar più spazio ai dubbi e alla paura di aver fatto un acquisto errato, come a volte può succedere comprando online.

    Dunque, che si tratti di kit o di singoli acquisti, Parati&Pitture offre un servizio veritiero e nel completo rispetto del cliente, fornendo un’immancabile assistenza sia prima che dopo l’acquisto.

  • Senza uscita è il singolo dei Paper Walls

    in radio e sui principali digital stores il brano  del giovane gruppo pugliese 

    La sonorità rock si fonde con la dolcezza della poesia concedendo istanti di serenità intervallati da momenti di intensa passione, l’equilibrio fragile e vitale che caratterizza l’amore.
    Senza uscita affronta il difficile test radiofonico, ma sicuramente dimostra con quanta passione e con quanta cura i giovani intraprendono un cammino difficile, senza passare per i talent televisivi, partendo da quella “cantina” da dove, la storia ne è testimone,  sono nati artisti e progetti che hanno segnato il  tempo .

    Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le “note musicali”.
    I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà’ adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di cento concerti ed attualmente sono in studio per il loro primo  album.

    I Paper Walls :
    Sonia Belvedere Voce
    Nicola Renigaldo Chitarra
    Antonio Di Lauro  Basso
    Fabio Conoscitore Batteria

    https://www.facebook.com/paperwallsrock/

    Spotify
    https://open.spotify.com/album/0jKsZh4CwWBkLDzdKM8NTH?si=T7VezQcfTbaM-W1vcykUAw

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Sei anni di crescita per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna continua a svilupparsi. Tra i punti di forza la pluriennale esperienza giornalistica, la conoscenza delle dinamiche del mercato, il marketing strategico e l’integrazione con il web.

    Poter essere una realtà plurima, specializzata in settori ben individuati della comunicazione, ma capace di gestire anche progetti complessi nel loro insieme, è la mission di Borderline, agenzia di comunicazione, nata a Bologna sei anni fa. Creatività, visibilità per i brand dei clienti, pragmatismo e concretezza, risultati misurabili e obiettivi condivisi: questi gli scopi di Borderline, dinamica agenzia di comunicazione, che punta all’innovazione a partire dalla conoscenza delle dinamiche del mercato e dalle tecniche di marketing strategico e marketing mix.

    La pluriennale attività giornalistica, maturata attraverso collaborazioni con riviste di settore e testate di grande rilievo nel panorama nazionale, rendono Borderline un interlocutore ideale per l’ufficio stampa, la creazione e lo sviluppo del brand.

    Borderline lavora al posizionamento di mercato e alla generazione di un valore aggiunto, attraverso i processi di brand identity e brand awareness.

    Un servizio personalizzato di marketing, avertising, web e content management, customizzato in base alle necessità del cliente. Borderline segue aziende, società, associazioni, enti pubblici e privati, grazie a un team che agisce in maniera sinergica, rispondendo a qualsiasi esigenza.

    L’esperienza giornalistica ancora in corso consente di occuparsi di ufficio stampa, redigere testi e articoli in maniera agile, puntuale e scrupolosa, perfettamente rispondenti alle necessità dei giornalisti della mailing list sempre aggiornata, e a un’accurata azione di precall e recall delle redazioni.

    La rassegna stampa, frutto del lavoro di press office e press release, e la sala stampa on line sul sito dell’agenzia www.borderlineagency.com, offrono a redattori e cronisti 24 ore su 24 tutti i materiali necessari per articoli e pubblicazioni, unitamente all’azione di article marketing di indicizzazione dei testi google frendly, tramite l’uso degli strumenti di Google Adwords.

    L’agenzia Borderline è specializzata nel fornire una comunicazione integrata e un’immagine coordinata curata nei minimi dettagli, dall’ufficio stampa, alla cartella stampa al press kit per conferenze stampa, convegni e fiere, supportando il marketing mix dei clienti. Sviluppa media planning per curare gli investimenti pubblicitari dei clienti, attività di guerrilla marketing, temporary shop, in store promotion, open day e eventi aziendali, affiancati da attività redazionali e di copywriting.

    La comunicazione di Bordeline Agency comprende anche attività di content management per siti internet, social media marketing, blog, piattaforme multimediali, indicizzazione sui motori di ricerca, campagne SEO e SEM, Google Adwords, link building, word press, newsletter, lo sviluppo di profili aziendali e pagine di Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, YouTube, Instagram, scambi con portali tematici, associativi, di categoria.

    La fusione delle esperienze professionali dei singoli elementi dello staff rende Borderline estremamente efficace anche nelle indagini di benchmark per determinare le tecniche di marketing strategico e marketing mix più idonee al cliente.

    La parte grafica è curata attraverso soluzioni personalizzate, che comprendono fotografia, audio e video come strumenti di marketing strategico per l’attuazione di campagne pubblicitarie, tutorial, eventi, web marketing e social media marketing.

    L’agenzia di comunicazione Borderline risponde ai bisogni del tessuto produttivo attuale, realizzando attività promozionali, pubblicitarie, editoriali ed eventi in base alle reali esigenze, riducendo sia i tempi di esecuzione che i costi. Le competenze delle risorse dell’agenzia di comunicazione Borderline permettono di analizzare le esigenze del cliente, per sviluppare in modo integrato una comunicazione vincente e un piano di marketing strategico, al fine di migliorare la brand awarness e la brand identity. Sostenere i clienti e seguirli nei processi di marketing mix e crescita del brand, contribuisce fattivamente ad un miglioramento strategico, foriero di soddisfazioni.

    In un periodo in cui la fidelizzazione è un obiettivo inseguito da molti, poter vantare collaborazioni pluriennali è la testimonianza della qualità e affidabilità del lavoro svolto da questa agenzia di comunicazione, a Bologna come su tutto il territorio nazionale.

  • FRANCESCO CAMIN: “PALINDROMI”, UN DISCO CHE GERMOGLIA

    Arriva il 19 giugno il progetto alternative-pop del cantautore trentino che concilia musica e natura in un connubio dove Terra e Anima sono i due volti di una stessa medaglia.

     

    «Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra». Francesco Camin

     

     

    Il disco è stato registrato tra ottobre 2016 e marzo 2017 negli studi “Metrò Rec” di Riva del Garda (TN) e “La Forge Creative Chambers” di Provaglio d’Iseo (BS).

     

    TRACK BY TRACK

     

    Tartarughe

    “Mi sono divertito a pensare cosa succederebbe se nella realtà che conosciamo, tutto d’un tratto, sparissero gli uomini lasciando la loro eredità di vizi, soprusi e arrivismi, agli animali e alle piante.

    Poi ho pensato: se invece gli uomini non sparissero, ma cominciassimo a guardarli da un punto di vista più “animalesco” che immagini si formerebbero davanti ai nostri occhi? Ci sono due chiavi di lettura all’interno di questa canzone: la prima racconta di un mondo in cui gli animali e le piante si riprendono il posto di dominatori del Pianeta, ma solo dopo aver “imparato e acquisito” i difetti della natura umana. La seconda invece racconta il mondo che vediamo ogni giorno, e che non necessita di ulteriori descrizioni”.

    Palindromi

    “Il mondo, visto dalla finestra aperta di una camera, sta lentamente crollando su se stesso. Il rumore di televisioni, chiacchiere, illusioni e battaglie, è assordante, ma sotto questo frastuono due anime in silenziosa complicità si assaporano e vivono l’una con l’altra, unendosi nel profondo attraverso l’amore puro, fino a diventare un’unica forma. Con questa unione, anche fisica, i due diventano uno. Quando due persone sono nell’amore vero rimangono distinte ma unite, e si possono così “leggere” in entrambe le direzioni, diventando un vero e proprio palindromo vivente”.

    Abisso

    “A volte parlando con qualcuno non riesco a dire le cose come stanno, senza fronzoli, in particolare se a questo qualcuno voglio bene davvero. Già, è un paradosso. Abisso l’ho scritta per me, per tutte le volte in cui non riesco a dire le cose in faccia, per tutte le volte in cui la paura mi morde, per tutte le volte in cui mi dimentico di me. Ecco, l’ho scritta per ricordarmi di me, o per provarci almeno”.

    Tasche

    “Tasche è una richiesta di aiuto. Ci sono cose che non dico mai, che voglio tenere segrete agli occhi degli altri, e forse anche ai miei. Sono i demoni, le paure, i mostri, il passato. Sono il mio piombo. Tutto quello che mi appesantisce, che riempie le mie tasche e mi tiene ancorato sul fondo di un mare limpido che sarebbe bellissimo esplorare leggero e senza timori. L’unica cosa che può svuotare le mie tasche e farmi nuotare con le balene è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi”.

    Verde

    “Fino a quel giorno io ero color cielo, fino a quel giorno tu eri color miele.

    Ci siamo sfiorati, ora siamo entrambi verdi. Per sempre”.

    Dovrei

    “Dovrei fare questo, dovrei fare quello. Me lo sarò ripetuto migliaia di volte, da diversi anni ormai! Alcuni “dovrei” si sono trasformati in realtà, altri sono ancora solo embrioni. Ma uno in particolare di questi “dovrei” mi sta a cuore, e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano: il cambio di prospettiva. Credo che l’unico modo che ho per vivere davvero sia il cambio di prospettiva, l’annullamento di ciò che credo, l’abbattimento giornaliero dei dogmi e delle certezze accumulate nella mia esperienza. Mettere a tacere la mente per lasciare spazio all’anima, che sicuramente offre la visione di ciò che è, e non di ciò che sembra”.

    Le cose semplici

    “Questa canzone l’ho scritta diversi anni fa, si discosta un po’ dalle ambientazioni sonore del disco. Ha un andamento leggero e solare, un momento di luce e calore nella tracklist. Mi sono divertito a pensare a due persone, una che vive in maniera leggera, senza chiedersi troppe cose nella vita ma godendosi il presente, e l’altra invece che “il mondo intorno a se lo trasforma in radice di tre”, quindi complicandosi spesso l’esistenza.  Io personalmente non so quale parte interpreto, penso di essere entrambi i personaggi. Il finale dei ritornelli dice “mi piacciono le cose semplici, per questo non mi piaci tu”, credo che sia il mio “io” leggero e spensierato che si rivolge al mio “io” che a volte annaspa negli ingorghi della mente. Insomma, è una canzone schizofrenica”.

    Un gioco

    “Questa canzone è ispirata ad un testo scritto da Anna, una persona che mi è entrata nel cuore e che non ne uscirà più nonostante le nostre strade si siano separate. Non c’è molto da raccontare, penso che il testo si esprima da solo”.

     

    PRODUZIONE ARTISTICA: Roberto La Fauci

    REGISTRAZIONI E MIX: Marco Sirio Pivetti        

    ETICHETTA: Lady Lovely Label

    DISTRIBUZIONE: Goodfellas

     

    Pubblicazione album: 15 giugno 2018

     

    BIO

    Francesco Camin, 29 anni di Trento, scrive canzoni, attualmente fa il postino sulle montagne del Trentino.

    Ama gli alberi e la loro vita silenziosa. È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma non ha mai voluto intraprendere una carriera lavorativa in quella direzione; il suo sentimento per i giganti verdi si esprime attraverso la musica che scrive, infatti ha deciso di fondere questi suoi due lati, utilizzando la sua musica come motore per un messaggio di riconnessione con la natura. Si è diplomato nel corso di composizione di musica leggera al CET di Mogol, è stato vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte e ha collaborato con Michele Mondella. Ha partecipato, successivamente, alle selezioni finali di Sanremo Nuove Proposte. Nel 2015 ha pubblicato un Ep di sei brani. Nel mese di ottobre 2017 è stato finalista del concorso L’autore, il mestiere della musica organizzato a Milano da Edizioni Curci Music Publishing e L’Officina della Musica e delle Parole. Recentemente ha lanciato un piccolo blog e videoblog in cui racconta gli alberi, considerandoli molto più? che semplici organismi muti.

     

    Contatti e social

    SITO www.francescocamin.com

    FACEBOOK www.facebook.com/francesco.camin

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/francescocamin/

    YOUTUBE www.youtube.com/francescobelow

  • Times Higher Education European Teaching Rankings 2018

    L’Università degli studi di Bergamo si classifica al 150° posto nel Times Higher Education European Teaching Rankings 2018, la classifica europea dell’insegnamento stilata, per la prima volta quest’anno, dalla rivista inglese Times Higher Education. Un risultato che va ad aggiungersi al ranking dello scorso 6 giugno quando l’ateneo si è stato posizionato 94° nella classifica globale delle giovani Università.

    Un risultato dato anche dalla voce degli studenti che sono stati chiamati a valutare la qualità dell’insegnamento del proprio Ateneo attraverso parametri quali il coinvolgimento nel percorso di studi, l’interazione con i docenti, la qualità dei servizi e l’opportunità di sviluppare competenze utili alla carriera post universitaria.

    Un posizionamento di valore se si considera anche il prestigio dell’ente certificato, il Times Higher Education, e la profonda attenzione rivolta alla valutazione dell’ambiente di insegnamento-apprendimento e sui risultati degli studenti. Parametri particolarmente interessanti sia per le future matricole che per i genitori che, proprio in questi giorni di pre-iscrizioni e immatricolazioni, devono scegliere a chi affidare l’educazione.

    «Questa classifica conferma che la direzione intrapresa, in particolar modo per quanto riguarda didattica e offerta formativa, è quella giusta. –  anticipa Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo – Gli indicatori di performance utilizzati nell’indagine, che ha coinvolto più di 30mila studenti universitari di 10 Paesi europei, inquadrano il nostro Ateneo positivamente in termini di interazione con gli studenti, risorse per l’insegnamento, risultati generati con l’apprendimento e ambiente. Un posizionamento a livello europeo raggiunto grazie alle valutazioni del principale utente dell’Università: lo studente. Per questo motivo posizionarsi 150esimi acquisisce un valore particolare».

    Per misurare la performance degli atenei sono state poste 9 domande a cui gli studenti hanno risposto con un voto su una scala da 0 a 10. Secondo l’indagine, le risposte degli universitari italiani variano tra i punteggi 6.1 e 7.6. L’Università degli Studi di Bergamo rispecchia tendenzialmente la media italiana spiccando però per qualità dell’ambiente d’apprendimento, con un punteggio di 7 rispetto a 6.4 della media, e per la possibilità di conoscere e creare contatti con il mondo del lavoro dopo l’Università, con 6.9 contro il 6.4 delle altre italiane.

    https://www.timeshighereducation.com/rankings/europe-teaching/2018 

    Solo un mese fa l’Università degli Studi di Bergamo si era posiziona al 94° posto della Young University Rankings, la classifica delle Università mondiali di età pari o inferiore a 50 anni elaborata dalla rivista inglese Times Higher Education, una classifica che include 250 istituzioni provenienti da 55 Paesi diversi.

  • Comicità, risate, divertimento: al Perla arriva Gene Gnocchi

    Appuntamento da non perdere sabato 14 luglio 2018 al Perla Casinò & Hotel con la tagliente ironia e le irresistibili battute di Gene Gnocchi, che inaugurerà un’estate di grandi eventi firmati Hit, all’insegna di divertimento, musica e buon cibo.

    Gene Gnocchi, comico ma non solo

    Artista eclettico, comico, ma anche scrittore, conduttore televisivo, attore e musicista, oltre che calciatore, Gene Gnocchi approda a Nova Gorica al termine di una stagione di successo che lo ha visto protagonista della copertina comica del programma DiMartedì, in onda su La7.

    Dopo gli esordi negli anni ’80 allo Zelig di Milano e al Maurizio Costanzo Show, viene conosciuto dal grande pubblico nel programma televisivo Emilio, a cui seguono altri show campioni di ascolti come Mai Dire Gol, Striscia La Notizia, Scherzi a Parte e la conduzione del Festival di Sanremo nel 2004, al fianco di Simona Ventura. Ospite fisso per diverse stagioni a Quelli che il Calcio e La Domenica Sportiva, nel 2008 ha ottenuto un grande riscontro su Sky con la trasmissione Gnok Calcio Show. Non solo protagonista del calcio “parlato” in TV: Gnocchi è stato anche un vero e proprio calciatore, tanto che nel 2007, all’età di 52 anni, ha firmato un contratto con il Parma!

    Con Gene Gnocchi, continua l’impegno del Gruppo Hit nell’organizzazione di eventi di richiamo: dopo aver coinvolto Artisti del calibro di Patty Pravo, Christian De Sica, Edoardo Bennato e Mario Biondi, anche l’estate 2018 si preannuncia ricca di appuntamenti da non perdere. Domenica 15 luglio, ad esempio, ci sarà il concerto di Pago, che porterà sul palco tutta l’allegria della sua musica in una doppia esibizione, alle 19.30 e alle 21.30.

  • Gli orti d’estate: paradisi da scoprire, tra laghi e alte quote, a Como, Brescia e Bormio

    Estate vuol dire: mare, montagna, lago e… Orti Botanici! Le vacanze non possono dirsi complete senza una passeggiata tra le riserve di piante e fiori più spettacolari che ci siano. Custodite a un passo da alcuni dei panorami più belli d’Italia, gli Orti Botanici della Lombardia, affiliati all’omonima Rete no profit, sono un tesoro tutto da scoprire a ingresso libero e gratuito (a esclusione del Giardino Botanico di Villa Carlotta).

    Si parte da “quel ramo del lago di Como” con il Giardino Botanico di Villa Carlotta: un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali. La splendida dimora venne commissionata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici e fu fin da subito circondata da un giardino all’italiana con statue, scale e fontane, affacciato sulle dolomitiche Grigne e Bellagio. Ma fu con Giovanni Battista Sommariva, il successivo proprietario, che la villa toccò il sommo dello splendore con l’ampliamento del giardino reso ancora più affascinante da Giorgio II, duca di Sassonia-Meiningen, appassionato Botanico, che sostituì le piante “utili” con arbusti da fiore, prodigandosi così per lo sviluppo e l’arricchimento del vasto giardino romantico, oggi di grande pregio storico e ambientale. Visitare il parco di Villa Carlotta è come immergersi in un angolo di paradiso per ammirare le oltre 150 varietà di azalee, antichi esemplari di cedri, camelie e sequoie secolari, nonché platani immensi ed essenze esotiche, la valle delle felci, il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù e l’antico uliveto, circondati da straordinari scorci paesaggistici. Il parco, infatti, è diviso in 3 zone principali: “il giardino all’italiana”, “il giardino all’inglese” e “il giardino vecchio”, ognuno con una straordinaria tipicità da conoscere e apprezzare anche grazie alle numerose attività di educazione scientifica. A seconda dei propri interessi, infatti, è possibile scegliere percorsi di visita a tema storico-artistico, naturalistico, Botanico e paesaggistico. E nel periodo estivo è possibile osservare anche la mostra “Fiori di Vetro”, un’importante campionatura dalla collezione Bersellini dedicata ai principali maestri muranesi del XX secolo.

    Seconda fermata: il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno a Brescia. Poco lontano da un altro capolavoro del paesaggio italiano, famoso in tutto il mondo: il lago di Garda. L’Orto è dedicato prevalentemente alle piante medicinali, con una storia del tutto peculiare. Fondato nel 1964 dal proprietario della azienda farmaceutica Simes la cardioterapica, il professor Giordano Emilio Ghirardi, allo scopo di coltivare specie vegetali di diversa provenienza, si procurava i semi delle piante desiderate attraverso corrispondenti sparsi in tutto il mondo, acclimatava e coltivava anche in larga scala le specie utili e ne studiava i principi attivi. Alla scomparsa del fondatore, nel 1991, l’Orto è stato donato all’Università degli Studi di Milano e attualmente afferisce al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. Dato il clima relativamente mite del lago, all’esterno prosperano varie specie mediterranee, mentre internamente una nuova serra accoglie numerose specie esotiche. Ma si possono osservare anche specie appartenenti alla famiglia delle SolanaceaeApocynaceaeApiaceaeLamiaceae e delle Rutaceae.

    Infine, il meraviglioso Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, perfetto per chi avesse deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza in montagna. A circa 1.400 m slm, il giardino si trova in località Campello, sopra Bormio, alle pendici del monte Reit ed è un’avventura straordinariamente interessante. Nasce per conservare le specie vegetali presenti nel territorio e per proteggere il patrimonio floristico, spesso minacciato di scomparsa o di riduzione a causa delle azioni distruttive dall’uomo. Negli anni, si sono consolidate sia la dimensione turistica che scientifico – educativa, diventando punto di riferimento anche per gli appassionati della fotografia naturalistica. Diviso in quattro sezioni, raccoglie in 14.400 mq una consistente parte della ricchissima flora del Parco (oltre 1.400 essenze) oltre a specie appenniniche o di gruppi montuosi europei ed extraeuropei, per un totale di oltre 2.500 specie vegetali. In particolare, si divide in: la Flora del Parco Nazionale dello Stelvio, la più rappresentata del giardino, le Collezioni Fitogeografiche, con le specie più rappresentative delle altre zone alpine e delle principali catene montuose internazionali, le Collezioni Sistematiche, con le specie Leontopodium, Dianthus, Gentiana, Potentilla, Saxifraga e molte altre, e l’Arboreto, costituito da specie arboree del Parco Nazionale dello Stelvio e di altre regioni. E durante la visita non ci si limiterà a osservare, ma si potrà anche toccare e sperimentare grazie ai tanti laboratori didattici per famiglie che l’Orto organizza durante l’estate con momenti di gioco, divertimento e apprendimento per tutte le età.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia è dunque una piacevole alternativa alla classica passeggiata in montagna o alla tintarella al lago per ritrovare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza, “chiacchierando” con fiori, arbusti e piante. E per (re)innamorarsi follemente della natura.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.

    www.reteortiBotanicilombardia.it

  • Attestazione SOA e requisiti giuridici

    L’attestazione SOA è un documento che costituisce condizione necessaria e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori.

    L’attestazione SOA ha una validità di 5 anni e viene rilasciata dopo un’istruttoria di validazione eseguita sui documenti prodotti dall’operatore economico riguardanti gli ultimi 10 anni di lavori compiuti e, tra essi, i migliori cinque esercizi amministrativi.

    Le aziende possono presentare la richiesta per essere qualificate ad appaltare dei lavori per categoria generale di opere ed importi (come gli acquedotti, la viabilità, le strade, la rete fognaria e l’edilizia civile e industriale) oppure per delle opere specialistiche (come le demolizioni, le escavazioni, gli impianti e le ristrutturazioni di superfici decorate).

    La valutazione viene effettuata dagli Organismi di Attestazioni competenti, ovvero che vengono autorizzati dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

    Le imprese vengono qualificate secondo una classifica di dieci posizioni, che vengono espresse da un numero romano da “I” a “VIII” e corrispondono ad un importo crescente espresso in Euro:

    • I pari a € 258.000;
    • II pari a € 516.000;
    • III pari a € 1.033.000;
    • III bis pari a € 1.500.000;
    • IV pari a € 2.582.000;
    • IV bis pari a € 3.500.000;
    • V pari a € 5.165.000;
    • VI pari a € 10.329.000;
    • VII pari a € 15.494.000;
    • VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti).

    La classificazione autorizza l’operatore economica a partecipare alle gare d’appalto per valori equivalenti, incrementati di un quinto (20%): per aggiudicarsi delle qualifiche che rientrano nelle categorie superiori alla “II”, l’azienda deve dimostrare anche l’adozione di un Sistema di Qualità certificato secondo la normativa UNI EN ISO 9001.

    I requisisti ordinati dall’Organismo di Attestazioni per il conseguimento dell’attestazione SOA possono essere dimostrati per mezzo di dichiarazioni sostitutive di atto notorio, documenti fiscali, atti approvati da processi qualitativi oppure certificazioni rilasciate dagli organi istituzionali (come la Camera di Commercio e l’Agenzia delle Entrate).
    • la regolarità ai fini antimafia e l’assenza di condanne incidenti o pendenti sulla moralità professionale delle cariche rappresentative dell’azienda;
    • l’iscrizione al “Registro delle Imprese” e la derivante scongiura di procedure fallimentari o concordatarie in esecuzione;
    • la mancanza di violazioni che possono essere sanzionate per dolo o colpa nell’esecuzione dei lavori, irregolarità fiscali, dichiarazioni false o infrazioni pesanti;
    • il rispetto della vigente normativa sul diritto al lavoro delle persone con disabilità motorie;
    • l’ineccepibilità del “Documento Unico di Regolarità Contributiva” (DURC);

    L’art.18 del decreto Bargone prevede che l’impresa sia in possesso, in misura adeguata, anche dei seguenti requisiti di ordine speciale:

    • capacità economico-finanziaria;
    • idoneità tecnica e organizzativa;
    • dotazione di attrezzature tecniche;
    • organico medio annuo.
  • “Collection 2013 – 2018”, la raccolta dei DEVYA!

    Devya Collection 2013 - 2018
    Rankweil Austria, 4 July @2018. Pubblicato dalla record label austriaca Dark Ace Records Kompany, Devya Collection 2013 – 2018 , è una raccolta dei singoli dei primi 5 anni del progetto musicale dei Devya.

    Devya 2018

    Bio : Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto. Il gruppo attualmente è al lavoro al III album che sarà pronto per l’inverno 2019.

    Devya Collection (2013 – 2018)

    Track list :

    Going To Town ℗ 21/06/2015 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

    Bodies ℗ 25/03/2018 Under Exclusive License To Dark Ace Records

    Witch – Hunt ℗ 14/12/2017 Under Exclusive License To Dark Ace Records

    I Put My Eyes On You ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

    Shine Dream ℗ 21/09/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 6

    How To Save The Heart From A Monster Giant ℗ 05/04/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 5

    Is All 4 ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

    We Are Together ℗ 14/02/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

    I Don’t Know What Is Christmas ℗ 18/12/2013 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

    Devya for this work are:

    Devis Simonetti : Voice, Synthesizers & Eletronics, Baritone Guitars, 8 bit Computers

    Marco Menazzi : Guitars on “Bodies”, “Witch – Hunt”, “Shine Dream”

    Luca Franzolini : Guitars on “Bodies” “and “Witch- hunt” & Music Producer on “Witch – Hunt”

    Alessandro Santi : Guitars on “Shine Dream”

    Filippo Turloni : Voice on “I Put My Eyes On You”

    Sybell : Voice on “Witch – Hunt”

    Marco Darko : Voice on “Shine Dream”

    Francesca Mombelli : Voice on “I Don’t Know What Is Christmas”

    Art Cover : Isabella Tamburlini

    Photographers : Riccardo Modena, Simone Miani, Antonino Lardo, Lisa Franzolini, Isabella Tamburlini, Pietro Corrao, Eleonora Zampar

    Graphics Designers : Alessandro Agazzi, Simone Miani, Margot Furlanis, Isabella Tamburlini

    Video Producers : Claudio Della Negra “Going To Town”, Paolo Parisotto “Bodies”

    © Dark Ace Records Kompany

    Link Facebook : www.facebook.com/devya/

    Site Link : http://devya.simplesite.com/

    Link album : www.dark.international/index.php/releases/68-dark02323-7

  • IL MARE PIU’ GLAMOUR, ANCHE IN CITTA’, PORTA IL NOME DI “I LOVE OSTRICA”

    Cool, appassionante, divertente. L’estate 2018 è ormai entrata nel vivo e sprigiona tutta la sua energia accompagnata dal food più fresco ed esclusivo che ci sia: le ostriche, le crudités di mare e il pescato di altissima qualità di I LOVE OSTRICA, la finestra sul mondo del luxury fish che si rivolge a privati e aziende, facendo dell’assaggio un momento sublime e trasformando il cibo in una vera e propria opera d’arte.

    Assaporare il luxury fish di I LOVE OSTRICA è come ritrovarsi, in un attimo, a un passo dal mare, immaginando di essere affacciati su un romantico golfo, a piedi nudi sulla sabbia o in uno dei più rinomati beach bar di sempre. Insomma, si può vivere la magia del mare, anche in città, intraprendendo un viaggio attraverso una pregiata selezione di ostriche, caviale, crudités e bollicine. Belon, Gillardeau, La Maison Grand Cru, Tsarksaya, La Perle de l’Imperatrice sono solo alcune delle varietà che I LOVE OSTRICApropone in degustazione accompagnandole con i migliori vini e Champagne e distinguendosi per un servizio attento e professionale con operatori pronti a illustrare ai commensali tutte le caratteristiche dei prodotti in assaggio. Un format che per l’estate 2018 fa già tendenza e che è disponibile sia per party at home che per eventi in grande stile.

    Il primo passo per tuffarsi nel mondo I LOVE OSTRICA è il portale www.iloveostrica.it da cui è possibile conoscere, approfondire e ordinare, ricevendo direttamente a casa, le più preziose prelibatezze del mare, oltre che vini pregiati, caviale, foie gras, jamon iberico e rinomati formaggi francesi con la possibilità di richiedere anche uno chef a domicilio che cucini a vista il pesce dilettandosi in coinvolgenti showcooking e, per gli appassionati di sushi, un sushiman. E per chi non vuole rinunciare al gusto eccezionale del pesce crudo neanche durante la pausa pranzo, attraverso il semplice canale e-commerce è possibile ricevere direttamente in ufficio la propria ordinazione: da una freschissima tartare di tonno a un piatto di squisite crudités. Preparazioni insuperabili anche per un momento conviviale con gli amici con le formule “Pranzo per quattro” o “Aperitivo per cinque”.

    Ma il format nato dall’intuizione dell’imprenditore bergamasco Luca Nicoli, profondo conoscitore del mondo delle ostriche e oggi, a tutti gli effetti, tra i principali esperti al mondo di questa prelibatezza, è anche un partner d’eccezione per imperdibili party estivi, catering e degustazioni didattiche, nonché punto di riferimento fondamentale per ristoratori e per singoli appassionati di pesce. Non solo, per ogni evento, I LOVE OSTRICA allestisce su richiesta i migliori design, con arredi esclusivi e modulari, come eleganti banchi da esposizione retro-illuminati, stoviglie e tovagliati di prima qualità e calici adatti a ogni tipo di drink. Un mix perfetto per sedurre la vista, oltre che il palato.

    «Con I LOVE OSTRICA illuminiamo l’estate 2018 dandole un tocco glamour e di altissima qualità, grazie a prodotti freschissimi e piacevoli da degustare non solo in riva al mare ma anche in città e in serate dalle alte temperature. Grazie al nostro servizio e-commerce raggiungiamo i nostri clienti sempre e ovunque in Italia con tempestività e prodotti di qualità superiore. Inoltre, per eventi privati, aziendali e degustazioni, mettiamo a disposizione i nostri operatori professionali pronti ad aprire le ostriche al momento e a descrivere la varietà spiegandone il sapore, il giusto ordine di degustazione e le modalità di coltivazione, fornendo dunque tutte le informazioni utili a rispondere alle curiosità e al desiderio di approfondimento dei clienti. La nostra mission, infatti, non è solo offrire un prodotto di primo livello a privati e aziende, ma fare cultura, cultura dell’ostrica, a partire dagli esclusivi party d’estate» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I love Ostrica.

    Per diffondere la conoscenza del prodotto, infatti, I LOVE OSTRICA organizza anche le OYSTER ACADEMY, serate didattiche e degustazioni a tema con esperti della materia. Inoltre, le ostriche di Nicoli sono diventate anche protagoniste del menù degustazione del rinomato Ristorante D’O con l’”ostrica destrutturata”, ricetta unica al mondo.

    I LOVE OSTRICA (www.iloveostrica.it) nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono quasi un milione le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica www.iloveostrica.it, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Fatturazione elettronica carburanti: per il 2018 esclusi dall’obbligo i trattori agricoli

    Concepita come strumento efficace per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, la fatturazione elettronica diventerà a tutti gli effetti obbligatoria anche tra i privati a partire dal 1° gennaio 2019 e non solo verso la Pubblica Amministrazione. Un vincolo che tuttavia è stato anticipato a quest’anno in alcuni casi, e che lascia ancora molti dubbi tra gli operatori del settore agricolo circa la sua applicabilità relativamente all’acquisto di carburante per macchinari come trattori agricoli e forestali.

    In effetti, sono in molti a chiedersi se la cessione di carburante per questo tipo di veicoli sia un’operazione documentabile con fattura elettronica e se il relativo pagamento debba essere effettuato con strumenti tracciabili ai fini della detraibilità IVA e deducibilità delle spese.

    A chiarire questo aspetto importante ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la circolare 13/E del 2 luglio 2018: sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, benzina e gasolio i veicoli agricoli di varia tipologia tra cui trattori agricoli e forestali nonché le macchine indicate dall’art. 57 del Codice della Strada, ovvero le macchine agricole a ruote o a cingoli impiegate in attività agricole e forestali idonee a circolare su strada anche per il trasporto di prodotti agricoli e attrezzature destinate allo svolgimento di queste attività.

    Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda il pagamento per l’acquisto di carburanti ai fini della detraibilità IVA e deducibilità del costo di acquisto: in questo caso rimane l’obbligo di pagare utilizzando strumenti tracciabili, ovvero assegni circolari e non, bonifici bancari e postali, carte di credito e di debito ecc.

  • Dalla banana gonfiabile al pedalò: le assicurazioni che non ti aspetti

    Avreste mai pensato che anche andare in pedalò comporti dei rischi? Dati alla mano pare di sì visto che, come evidenziato da un’analisi di Facile.it, oggi ci sono compagnie assicurative che vendono polizze anche per gli infortuni occorsi su uno dei più classici mezzi di “locomozione” estivi.

    Quella contro i danni da pedalò è una delle casistiche che rientra nella più generale polizza legata alla pratica di attività sportive, anche estreme, durante le vacanze, ma come vedremo i casi sono tantissimi, alcuni oggettivamente difficili da immaginare.

    «Le formule base giornaliere», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it «partono da cifre comprese fra poco meno di 15 o 30 euro al giorno a seconda che il viaggio sia in Italia o in altri Stati; le formule annuali hanno basi di partenza fra i 170 e i 280 euro, maggiore è il rischio, più alto è il premio».

    Banana gonfiabile e racchettoni

    Il concetto di sport estremo alle volte è decisamente relativo, ma quello di infortunio no. Ecco quindi che fra i prodotti offerti dalle assicurazioni c’è la polizza che tutela dai danni procurati a se stessi o ad altri durante i giochi in spiaggia –  racchettoni e tamburelli inclusi – o con mezzi di divertimento come la banana gonfiabile e la canoa. Per proteggersi, in questi casi, bastano appena 15 euro al giorno, 18 se vogliamo prevedere anche il rischio di avere necessità di cure riabilitative ex post.

    Sport acquatici

    Tra gli sport coperti dalle assicurazioni di cui stiamo parlando non potevano certo mancare quelli acquatici: nuoto, vela, surf, kitesurf o sci nautico, ma anche attività come il flyboard, il waterball, la pesca subacquea non professionale, le immersioni e lo snorkeling. La polizza copre eventuali infortuni subiti e, in caso di rottura della propria attrezzatura, rimborsa i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva. Se è la compagnia aerea con cui viaggiate a smarrire l’attrezzatura sportiva (che sia acquatica o no), l’assicurazione rimborserà sia il valore degli oggetti persi, sia i costi per affittarne di nuovi.

    Sport invernali…anche d’estate

    Chi l’ha detto che si può sciare solo d’inverno? Se volete approfittare dell’estate per affrontare qualche pista innevata, la polizza interverrà nel caso in cui l’impianto, causa troppa, o troppo poca neve, fosse chiuso; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche avverse, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese del vostro trasferimento verso un luogo alternativo. Molte le attività sportive coperte in caso di infortunio; sci, sci di fondo, snowboard, slitta con cani, racchette da neve, arrampicata e pattinaggio su ghiaccio, moto da neve, ma la lista è davvero lunga.

    Sport aerei

    Anche gli amanti degli sport aerei possono tutelarsi; tra le attività assicurabili ci sono, ad esempio, il parapendio, l’ultraleggero, lo skysurf, il deltaplano, il base jumping, il wingsuit, il volo a vela e molti altri.

    «Attenzione al prezzo però», continua Agnoli «inserire la copertura degli sport aerei su una polizza annuale Italia, ad esempio, spesso fa più che raddoppiare l’importo del premio».

    Per chi pratica gli sport estremi, c’è l’elisoccorso

    Sembrava impensabile sino a qualche tempo fa, ma oggi anche chi vuole organizzare una vacanza all’insegna di uno sport estremo, può farlo in sicurezza… assicurativa. Numerose le discipline coperte: arrampicata, paracadutismo, bungee jumping, rafting, idrospeed, canyoning, sandboarding, snowkiting, solo per citarne alcune. In questo caso la polizza, oltre a coprire gli infortuni, rimborsa anche eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato se disperso e, per fortuna, anche quelli relativi al suo salvataggio. Se necessario, in caso di incidenti in pista, l’assicurazione copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso. Attenti però, alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

    Per chi pratica gli sport tradizionali…ci sono le stampelle

    Non c’è bisogno di fare acrobazie per rischiare di farsi male e anzi, spesso, sono proprio gli sport più “tradizionali” ad essere fonte di infortuni. Ragione per cui le compagnie assicurative coprono anche chi vuole dedicare l’estate ad un’attività fisica meno estrema; che si tratti di golf, ciclismo, tennis o corsa, pensa a tutto l’assicurazione, anche ai costi per eventuali stampelle. Se invece siete tra quelli che preferiscono rilassarsi in riva a un fiume e dedicarsi alla pesca in superficie, niente paura; la polizza copre anche nel caso in cui vi infilzaste l’amo nel dito.

    Non solo RC

    Oltre alla responsabilità civile, queste polizze coprono le spese sostenute dell’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti necessarie a seguito dell’infortunio. Rientrano tra le spese rimborsate, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento dell’assicurato in strutture ospedaliere idonee, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore. Se invece l’infortunio richiede un prolungamento del soggiorno, la compagnia coprirà i costi per il pernottamento extra.

    Come sempre, per evitare brutte sorprese, è importante fare attenzione a franchigie, limitazioni ed esclusioni; queste polizze, ad esempio, non coprono se l’infortunio è occorso durante un’attività agonistica, competizioni ufficiali, private e allenamenti.

    E se pensate di fare il giro del mondo in mongolfiera, state tranquilli…anche quello è protetto.

  • Saldatrice a filo Esab Caddy Mig: eccellente saldatura a portata di mano

    Avere a disposizione massima potenza ed estrema praticità significa avere il top per un saldatore. Chi svolge questo lavoro sa bene quanto scomodi e difficili siano gli spostamenti quando da trasportare c’è di mezzo una saldatrice, ma per fortuna esistono macchine per officina in grado di semplificare il lavoro senza rinunciare a risultati eccellenti.

    Macchinari come quello che Tecnopuglia.it sta per presentare in questo articolo: Caddy Mig C 106i. Prodotta dalla ESAB, questa saldatrice a filo portatile è considerata dagli addetti ai lavori una vera e propria rivoluzione in questo campo perché riesce a mettere insieme potenza, leggerezza e compattezza, garantendo sempre rapidi spostamenti e, soprattutto, elevate performance anche nelle situazioni più complesse.

    Disponibile nelle versioni C 106i e C 200i, Caddy Mig è la saldatrice portatile a inverter che si adatta perfettamente a ogni tipo di operazione, dalla carpenteria leggera alle riparazioni, dalla manutenzione ai lavori di installazione, sia in officina che all’aperto; ma Esab Caddy Mig è anche un prodotto trasversale perché mette a disposizione di tutti le sue prestazioni avanzate, che si tratti di un operatore professionale o di semplice saldatore occasionale.

    Alla facilità di spostamento, data anche dalla presenza di una comodissima tracolla, si aggiunge la praticità di utilizzo. Questo macchinario, infatti, oltre ad essere dotato di alimentazione monofase 230 V sia dalla rete che da un motogeneratore, consente di ottenere parametri di saldatura che si regolano automaticamente impostando lo spessore del materiale; una regolazione appropriata, inoltre, consente di ottenere un bagno di fusione più o meno fluido. La Caddy® Mig C200i dispone anche della funzione QSet™, che controlla automaticamente ilprocedimento short-arc.

    Abbiamo detto della sua leggerezza (pesa meno di 12 Kg compresi torcia e cavi di alimentazione e saldatura), ma Esab Caddy Mig C 106i e C 200i è anche sinonimo di efficienza energetica: il modulo ad alta efficienza PFC (Power Factor Correction) garantisce il 30% in più di energia rispetto alle altre macchine convenzionali a parità di potenza dissipata.

    Allora cosa aspetti? Visita sul sito la pagina di questo straordinario prodotto e scopri nel dettaglio tutte le altre caratteristiche tecniche.

  • Condizionatore, servosterzo e airbag: ecco gli optional cui non potremmo più rinunciare

    Le nostre automobili sono sempre più accessoriate; ma qual è l’optional cui non riuscireste più a rinunciare, quello che odiate a tal punto da desiderare non fosse mai stato inventato e, al contrario, quello che vorreste fosse montato di serie in tutte le auto? Facile.it, il principale sito italiano di confronto assicurativo lo ha chiesto* ad un campione di oltre 1.000 utenti del sito ed ecco cosa è emerso.

    I più amati

    Forse per via dell’estate ormai dietro l’angolo o perché i viaggi fatti con i finestrini sempre aperti erano oggettivamente piuttosto scomodi, fatto sta che l’optional cui non possiamo più rinunciare è, per la stragrande maggioranza degli intervistati, il condizionatore e, in barba ai facili stereotipi climatici, le percentuali sono pressoché identiche nel campione femminile e maschile; non ne possono più fare a meno il 57,97% degli uomini, ma anche il 57,89% delle donne.

    Al secondo posto, fra gli optional senza i quali ci sentiamo persi, si trova il servosterzo. Se a livello complessivo non hanno alcuna intenzione di fare palestra al volante il 47,66% degli intervistati, curiosamente questa volta fra gli uomini il dato sale notevolmente, arrivando fino al 52,17%, mentre fra le donne si ferma al 39,47%.

    Fra gli optional ritenuti ormai indispensabili, la medaglia di bronzo va a quello che fu una vera e propria rivoluzione in termini di sicurezza in auto; l’airbag. Il cuscino salvavita arriva terzo con il 38,32% delle preferenze, ma se le donne gli assegnano addirittura il secondo posto (47,37%), gli uomini lo lasciano invece fuori dal podio e gli attribuiscono il quarto posto (33,3%) preferendogli l’ABS, terzo nel campione maschile con il 34,78%. Quarta, fra le donne, la radio con CD e lettore Mp3 (36,84%).

    I più odiati

    Se fino a qui abbiamo visto quali sono gli optional più amati, adesso è arrivato il momento di vedere l’altra faccia della medaglia ovvero quelli che si vorrebbe non fossero mai stati inventati. Il primo posto, in questa classifica alla rovescia, se lo aggiudica il cambio automatico che con il 37,96% delle NON preferenze stacca notevolmente i comandi radio integrati nel volante, secondi ma a quasi 10 punti percentuali di distanza (28,7%). Terzo posto, nella classifica degli optional meno amati dagli intervistati, per il cruise control (26,85%). Pare evidente, scorrendo i dati, che gli italiani vogliano riprendere in qualche modo il comando della propria auto, anche a rischio di sbagliare strada. Ecco quindi che al quarto posto si trova il navigatore integrato (23,15%).

    Quelli che vorremmo

    L’ultima parte del questionario di Facile.it era invece dedicato agli optional che, magari pur già disponibili, ancora non sono di serie sulle automobili, ma gli italiani vorrebbero diventassero obbligatori. In questo caso, più che al comfort, pare si pensi alla salvaguardia delle vite umane e primo, con oltre il 52% delle preferenze, risulta il sensore che avverte in caso si lasci il bambino sul seggiolino con macchina chiusa, che precede l’alcolock, ovvero il dispositivo che blocca il veicolo in caso di eccessivo tasso alcolemico del guidatore, secondo con il 49,07% delle preferenze. Terzo posto per un altro strumento che sarebbe molto utile nella diffusione di uno stile di guida consapevole; il rilevatore automatico di stanchezza del conducente (40,74%).

     

     

    L’indagine è stata condotta a giugno 2018 attraverso l’invio di un questionario online ad un campione di utilizzatori della piattaforma Facile.it

  • A quale VIP dareste un passaggio in auto? Gli italiani dicono sì a Zalone, no a D’Urso e Corona

    Immagina di trovarti su una strada isolata, al lato della quale molti personaggi famosi chiedono un passaggio, tu hai un solo posto in auto, quale VIP faresti salire, quale lasceresti a terra e…perché? A pochi giorni dall’inizio dell’estate Facile.it, tramite un sondaggio* realizzato per suo conto da mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione di oltre 1.000 rispondenti rappresentativi della popolazione italiana, ha voluto scherzare trasformando, in chiave automobilistica, il gioco della torre. Ecco cosa hanno risposto gli italiani.

    Chi rimane a terra…

    Prima di andare a scoprire quali personaggi famosi gli italiani ospiterebbero volentieri in auto, vediamo quelli per i quali la portiera resterebbe chiusa.

    Regina dell’infelice classifica dei VIP che gli italiani lascerebbero a terra è risultata Barbara D’Urso. Se fosse lei a chiedere un passaggio, il 23% dei rispondenti al sondaggio terrebbero la sicura abbassata perché, sostengono, ormai è ovunque in TV e averla anche in auto sarebbe troppo.

    Secondo posto per un personaggio che recentemente è tornato ad occupare i giornali di gossip: Fabrizio Corona. Non lo vorrebbero in auto il 17,5% dei rispondenti perché, specificano, passerebbe tutto il tempo a vantarsi. Da notare, però, che Corona pare essere notevolmente più amato dalle donne che dagli uomini; fra il solo campione maschile lo lascerebbero a terra addirittura il 25,4% dei rispondenti, solo il 9,9% fra le donne.

    Terzo posto per un altro VIP abituato a far parlare di sé, Flavio Briatore per il quale terrebbero la portiera chiusa 6.200.000 italiani (14,1%). La paura? Quella che li porti a parlare di lavoro anche durante le ferie.

    Al quarto posto della classifica Nina Moric, personaggio che il 9,6% dei rispondenti lascerebbe a terra se fosse assieme al suo ex compagno Luigi Favoloso. Motivazione? I due, con ottima probabilità, litigherebbero per tutto il viaggio.

    Quinto Gianluca Vacchi. Non lo farebbero salire in auto 3.350.000 italiani, 50.000 in più di quelli che lascerebbero a terra Fabio Fazio, sesto con il 7,5%. Opposte le motivazioni; si teme di essere infastiditi dal primo per l’eccessiva esuberanza, di annoiarsi a morte per l’eccessiva pacatezza con il secondo.

    Dopo quella, scoppiata, Moric–Favoloso, un’altra coppia, questa volta prossima alle nozze, arriva in classifica: Chiara Ferragni e Fedez. Il cantante e la sua futura sposa restano a terra per il 6,8% degli intervistati, spaventati dal rischio di veder pubblicati sui social gli scatti della loro sporchissima automobile.

    … e chi trova un passaggio

    Con lui sono certo che il viaggio diventerebbe uno spasso incredibile. È questa la motivazione per cui Checco Zalone riuscirebbe a farsi dare un passaggio da ben 15.900.000 italiani (36,4% dei rispondenti) e distacca il VIP che occupa il secondo posto: Antonino Cannavacciuolo, per il quale farebbe spazio in auto l’11,3% dei rispondenti, ma con esplicito secondo fine; tempestarlo di domande per carpire i suoi segreti culinari.

    La voglia di cantare a squarciagola canzoni memorabili assieme a chi le ha portate al successo fa dire a 4.700.000 italiani di voler dare il posto nella loro auto a Gianni Morandi (10,8%) che arriva terzo e scalza dal podio un’altra icona italiana, Valentino Rossi, quarto con il 10,1% delle preferenze.

    Quinta, ma prima fra le donne in classifica, Antonella Clerici. A scegliere l’ormai ex conduttrice de La Prova del Cuoco sono ben 3.300.000 automobilisti (7,4%) che la accoglierebbero volentieri perché, affermano, lei di certo non li farebbe sentire in colpa se si fermassero a mangiare allungando il viaggio.

    Dietro ad Antonella Clerici un’altra figura dirompente del panorama televisivo italiano: Mara Maionchi (5,7%). Un altro pezzo del talent targato SKY lo troviamo al nono posto della classifica, occupato da Alessandro Cattelan (3,4%), ma a separare i due protagonisti della fortunata trasmissione nomi decisamente curiosi; 2.300.000 italiani vorrebbero dare il passaggio ad Harry e Meghan (5,2%) per farsi raccontare di persona i dietro le quinte del matrimonio, mentre arriva ottava Franca Leosini (4,3%): 1.900.000 automobilisti sono certi che nulla sia meglio di una storia maledetta per farsi intrattenere durante il viaggio.

    Chiude la top ten, e riesce a prendere l’ultimo posto disponibile in automobile, Cristiano Malgioglio perché, sostengono il 3,2% degli intervistati, chiusi nell’auto per qualche ora sarebbero certamente in grado di fargli raccontare gossip e segreti dello star system italiano che mai ha condiviso con altri.

     

    * Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

     

  • et Anthony Parella a pris la relève pour la soirée goodrobe.fr

    “Pour Jamie c’était quand je suis descendu l’allée vers lui. Il n’avait aucune idée de comment j’allais paraître et était très émotif, avec ses garçons d’honneur – quelque chose qu’il ne s’attendait pas. “

    Kimberley et Jamie se sont assurés que leurs invités étaient bien amusés tout au long de la journée. Ils ont embauché un chariot de crème glacée vintage appelé Elsie robes soirée 2018, avec deux serveurs dans des tabliers floraux vintage et Sylar, un magicien qui a séduit les invités avec quelques tours incroyables. Stephen Cornwell a joué un set acoustique pendant la réception des boissons robe de soirée grande taille pas cher, et Anthony Parella a pris la relève pour la soirée, gardant la piste de danse pleine toute la nuit.

    “Nous avons remis à tout le monde une carte à gratter avec une note disant” la chance des Irlandais était avec nous à Dublin, maintenant c’est ton tour “. Nos invités les ont aimés car ils étaient amusants et quelques personnes ont gagné de l’argent.

    “Ne laissez rien à la dernière minute – nous avons eu une journée de préparation et de mariage sans stress parce que tout avait été fait à l’avance, ce qui nous a permis de profiter pleinement du processus. Nous avons divisé la planification en listes mensuelles de choses et certains week-ends, nous avons consacré un samedi à la planification, mais ces journées ont été amusantes et ont été transformées en «jour date». 

  • Monitorare un sito web con Google Analytics

    Uno strumento utile: Google Analytics

    Google Analytics è un servizio offerto da Google in grado di fornire statistiche dettagliate sulle visite a un sito web. 

    Perchè è importante Google Analytics: E’ importante in quanto consente di tenere sotto controllo l’andamento di un sito web.

    In particolare ci fornisce una serie di informazioni relative a: Chi visita il sito

    Con Google Analytics è possibile rilevare i dati relativi ai visitatori quali la posizione geografica, i dati demografici, il collegamento se è avvenuto attraverso un “pc” o un “mobile”, la lingua e molto altro ancora. 

    Una delle peculiarità  più importante di questo strumento è quella di poter monitorare le visite e l’interazione che i visitatori hanno con il sito web. Consente di  conoscere il  tempo trascorso sul sito, quali pagine visualizzano e altri dati.

    In Google Analytics, si rilevano quali giorni e quali ore sono con maggior traffico, e questo è un dato molto importante in quanto permette di pianificare al meglio la pubblicazione di articoli, il tipo di articolo da postare ad esempio nel blog integrato del sito web. 

     

    google analytics

     

    Però bisogna considerare che non tutto quello che ci fornisce Google Analytics è importante al fine del monitoraggio del sito web, per cui i dati rilevati bisogna saperli leggere e porre l’attenzione solo su quei dati utili per apportare i giusti correttivi al sito web. 

    I dati da prendere in considerazione sono:

    • Tempo trascorso su ogni pagina o su ogni articolo: controllando questo dato si capirà se le persone leggono i contenuti del sito;
    • Conversione: si tratta di una azione spesso sollecitata da una “call to action” per cui la semplice visita, si trasforma in un acquisto;
    • Frequenza di rimbalzo: indica la percentuale di visite che si limitano a visualizzare la prima pagina aperta prima di andarsene. 

    Altro elemento importante del monitoraggio del sito web, è quello che senza alcuni dati che solo Google Analytics è in grado di fornirci, sarebbe davvero difficile iniziare una attività SEO, per il posizionamento del sito web sui motori di ricerca. 

    Realizzato un sito web, diginame offre un servizio di monitoraggio utile per conoscere chi visita il tuo sito web, il luogo da dove è avvenuto il collegamento, il tempo di permanenza sul sito, e tante altre notizie e parametri utili al tuo business.

  • VIRGINIA RUSPINI: “STILL WITH ME” È IL NUOVO SINGOLO DELLA GIOVANISSIMA CANTANTE GENOVESE

    Dopo le partecipazioni televisive a Lo Zecchino d’Oro, The Voice Kids – Francia, Italy’s got Talent, arriva in radio il brano pop-country che compone musicalmente il diario dei ricordi dell’artista.

     

    Una canzone sui ricordi che sottolinea l’aiuto che possiamo trovare nei momenti difficili della vita di ogni giorno. Andare alla deriva trasportati dai sogni come quando si era bambini e rimanere sorpresi dalla quantità dei bei ricordi nascosti nella nostra mente.

     

    Guarda il video su Youtube

     

     

    La canzone è stata realizzata con la collaborazione internazionale tra il compositore/maestro italiano Maurizio Fiaschi e il produttore e autore Peter Young di Nashville, insieme al chitarrista e autore Kevin Mason. Il progetto è stato registrato e mixato negli studi di Ultra Audio Production a Nashville nel luglio 2016 copyright 2016 BMI, SIAE.

     

    Radio date: 22 maggio 2018

    Autoproduzione

     

     

    BIO

     

    Virginia Ruspini è una giovane cantante genovese (20 anni) che abita a Londra da ormai 5 anni. Ha iniziato a cantare da piccola partecipando allo Zecchino d’Oro. Dal 2015 ha iniziato una collaborazione col maestro Maurizio Fiaschi e insieme hanno prodotto canzoni in inglese, italiano e spagnolo. Nel 2009 partecipa a Ti lascio una canzone come membro delle Belle bimbe. Nel 2014 partecipa a The Voice Kids in Francia. Nel 2015 partecipa a Italy’s got Talent. Virginia frequenta al momento la Drama School di East 15 a Londra dove studia teatro.

    Virginia adora la musica e forse non ha ancora deciso su quale stile vuole dirigersi, ascolta e canta jazz, pop, rock, musicals in varie lingue e sta ancora cercando la sua vera strada, del resto abitando a Londra ed avendo stimoli di ogni tipo rimane difficile riuscire a seguire un solo percorso.

     

     

    Contatti e social

     

    Facebook: https://urly.it/3734

    Twitter: https://twitter.com/virignialox

  • Non solo arte: al labirinto di Franco Maria Ricci si fa anche team building

    Costruito nei pressi di Fontanellato (Parma), il Labirinto della Masone è un parco culturale che comprende un labirinto di bambù. All’interno dei suoi otto ettari troviamo anche la collezione d’arte di Franco Maria Ricci, la sua casa editrice, mostre temporanee e una piazza di 2mila metri quadri.

    Il labirinto della Masone, il più grande labirinto in bambù al mondo, si candida quindi a location inedita per concerti, feste, eventi privati, esposizioni e team building.

    “Su richiesta organizziamo eventi di team building all’interno del labirinto, con giochi che coinvolgono più persone divise in squadre” spiegano i membri dello staff.

    A pochi chilometri dal labirinto sorge poi il paese vero e proprio. Oltre ad una visita alla Rocca del paese, è assolutamente consigliato fermarsi a mangiare a Fontanellato, in un paese dalla grande tradizione gastronomica.

  • Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

    Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden.

    Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

    Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

    In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

    La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

    Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

    Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

    Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

    Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

    Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

    Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

    A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

    La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • LEONE 1947 APPAREL- https://www.leone1947.com/

    Leone 1947 Apparel è il brand di abbigliamento sportivo che conserva la storicità del brand Leone 1947 con un’attenzione per le ultime tendenze sporty-fashion.

    Il nuovo brand prende sì ispirazione dal mondo del pugilato e degli sport da ring – radici indelebili del marchio – ma anche dalle novità che gravitano attorno a tutte le discipline fitness, e si apre al pubblico con capi di abbigliamento sportivo adatti a tutti. Così Leone 1947 Apparel propone capi adatti ad ogni momento della giornata: dal workout in palestra, al ring, al tempo libero.

    Le due collezioni annuali uomo-donna, una rivolta al life-style ed una allo sport-style, sono state recentemente integrate dalla linea di forte impatto Kids 4-16, colorata e fresca. Comfort, cura del particolare, tessuti lavati dal sapore vintage, vestibilità accurate all’insegna dello sporty-fashion, requisito indispensabile per assicurare movimento e comodità ma anche forme e volumi alla moda. Tutto questo è il marchio Leone 1947 Apparel, storicamente sinonimo di trasversalità e versatilità. Le ultime collezioni Leone 1947 Apparel sono disponibili presso i tanti rivenditori sul territorio nazionale oppure direttamente sullo store online.

    Leone 1947 Apparel si è mosso dal mondo del Jeanswear per il life-style alle più importanti catene di negozi sportivi per il mondo dello sportstyle: nel 2017 ha presentato più di 900 capi anno di campionario (S/S e F/W) con sviluppo delle merceologie a 360 gradi, dalle felpe, ai capospalla, alle t-shirt, ai pantaloni tuta, accessori ecc.

    [Tra i testimonial delle precedenti collezioni, anche volti molto noti del mondo dello sport: Giorgio Petrosyan, Alessio Sakara, Alessandro Caccia, Davide Stirpe.]

    Con successo ha sviluppato una linea di prodotto che attualmente rappresenta il core-business denominato N.O.S. (Never Out Stock): un prodotto basico continuativo che si rinnova annualmente e ha la peculiarità di essere sempre disponibile per una consegna immediata. Disponibile online in un ecatalogue ricco di foto, colori, misure e taglie soddisfa l’esigenza del negoziante che in qualsiasi momento dell’anno vuole riassortire.

    Ma questo è solo l’inizio di questo cammino, con obiettivi strategici e mirati fissati già per il prossimo medio-lungo periodo, a partire dal serrato programma di comunicazione che prevede stampa, affissioni dinamiche e statiche, TV, calcio ecc.

    La crescita estera è e sarà la normale prosecuzione della crescita che si è avuta e si sta avendo in Italia: i partner distributori in Spagna e Giappone stanno per essere affiancati da altri nuovi mercati, insieme alla partecipazione a fiere internazionali, altra conditio-sine-qua-non per lo sviluppo e la crescita del Brand, dal prodotto alla comunicazione, alla gestione dei social, alla crescita di un marchio che può vantare 70 anni di prestigio Italiano.