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  • COSA BERRANO GLI ITALIANI NELLA BELLA STAGIONE? TRA BIRRA, VINO E SPIRITS, L’ESTATE 2022 SECONDO PARTESA

    Bel tempo e giornate più lunghe alimentano la voglia di socialità. E, mentre le occasioni di incontro e di consumo si moltiplicano, gli italiani si rivelano curiosi, appassionati e, sempre più spesso, informati. Ed ecco che, tra tendenze che si consolidano e nuove mode che emergono, Partesa conferma: tra birra, vino e spirits, a dominare il fuoricasa dell’estate 2022 saranno ricerca di diversificazione, identità, qualità. Sempre all’insegna del bere responsabile.

    L’estate, si sa, è la stagione della leggerezza, della socialità, dei viaggi: le giornate sono lunghe, si respira aria di vacanza, cresce la voglia di incontrarsi e si moltiplicano le occasioni per passare del tempo all’aperto e in compagnia. Ma tra pranzi, aperitivi, cene e serate, cosa berranno gli italiani nell’estate 2022?

    Per rispondere, Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., forte di 33 anni di lavoro a fianco dei gestori dei locali italiani e di un variegato portfolio con più di 8.000 referenze, ha disegnato un quadro molto chiaro, tra conferme e nuove mode, su cosa gli italiani ordineranno in bar, pub, ristoranti, pizzerie e locali. E che si tratti di birre, vini o spirits, la richiesta sarà sempre la stessa: qualità.

    BIRRA. Dalle birre chiare e a bassa gradazione per la pausa pranzo in bar e pizzerie, a etichette più strutturate per la serata nei pub: la scelta della birra è estremamente diversificata in base all’occasione e al luogo di consumo. Si conferma il trend delle bottiglie, nato e affermatosi con asporto e delivery nei mesi di lockdown, che molti brand hanno cavalcato con proposte innovative. È il caso di Birra Moretti con la sua Filtrata a Freddo, servita in una bottiglia in uno speciale vetro trasparente che è stato trattato per impedire alla luce di alterare il profilo organolettico della birra. Continua poi il trend delle birre in lattina, formato comodo e pratico da trasportare, fatto in alluminio, materiale facilmente riciclabile, che sta conquistando sempre più spazio nell’offerta dei birrifici. Tra le novità, Heineken® Silver, lager premium dal gusto (4% ABV), prodotta a -1°C e dal retrogusto meno amaro, proposta, oltre che nella bottiglia da 50cl, in lattina da 33cl. Prosegue inoltre il successo di Birra Messina Cristalli di Sale, lager non filtrata dal gusto morbido, fine ed equilibrato, grazie ai cristalli di sale di Sicilia selezionati nella sua speciale ricetta.

    In ogni caso, si tratta sempre di birre che hanno una propria storia da raccontare e di qualità, tutte con un proprio “twist”, una loro particolarità che le fa apprezzare anche da un pubblico più giovane che cerca differenziazione.

    Da menzionare infine la crescita del segmento delle birre alcol free, all’insegna del bere responsabile, tema su cui gli italiani stanno dimostrando una grandissima sensibilità, anche grazie alle numerose campagne di informazione.

    VINO. Il mondo del vino sta vivendo un’emozionante evoluzione: nei mesi di lockdown, infatti, molti consumatori hanno studiato e approfondito le proprie conoscenze sul mondo del vino, e ora i brindisi con colleghi, amici e famigliari diventano occasione per provare nuove etichette, sempre di alto livello. E non è tanto il “grande nome” a guidare la scelta, quanto la qualità del vino e la storia del produttore che c’è dietro. Non a caso è questo il momento degli “outsiders”, piccole cantine che, anche grazie ad un efficace uso dei media digitali, sono sempre più spesso scelte dai nuovi winelovers. Del resto, sempre più spesso gli italiani sanno esattamente cosa cercano dal bicchiere: conoscono le denominazioni e i vitigni più vicini ai loro gusti e li sanno abbinare ai piatti che scelgono di mangiare. Il vino non è più moda, ma vera cultura. Una cultura nutrita da curiosità e ricerca di novità.

    Ed ecco che, indipendentemente da livello di preparazione, età e gusti personali, è generalizzata la scelta di vini di qualità, con preferenze per i vini in purezza, che meglio sanno esprimere tutte le sfumature del vitigno e del territorio in cui sono nati. Non a caso, tra le new entry del portfolio vini Partesa, spiccano vini come Pian di Stio, un fiano fresco sapido della campana San Salvatore 1988, il Pinot Nero di Plonerhof (Alto Adige) con le sue note di frutta rossa e i tannini vellutati, o ancora Vulcano 800, il Metodo Classico Brut Rosè di Terra dei Re, che ben si accompagna a piatti di pesce e carpacci. Senza dimenticare gli Champagne firmati Eric Taillet – dal Bastionensi Extra Brut per aperitivi e picnic estivi al Blanc de Meunier Exclusiv’t da provare con il dessert – e i vini di H. Cuvelier & Fils, a partire dallo Chateau Léoville Poyferré, perfetto con carni rosse.

    SPIRITS. Anche il mondo degli spirits continua a vivere un momento di interessante evoluzione, dove miscelazione, localismo e attenzione all’artigianalità sono i principali trend che guidano la crescita di etichette premium, e dove aumenta il numero dei canali in cui vengono proposti: accanto ai classici bar e locali, infatti, le referenze della categoria si trovano sempre più spesso nelle carte di ristoranti e pizzerie, proposti per l’aperitivo e il fine pasto. Ed è proprio il momento aperitivo a registrare un particolare exploit.

    Ma che si tratti di pre o after dinner, i più ordinati restano i cocktail, soprattutto se a base gin, che si conferma lo spirit più in voga, con ordini in crescita nettamente superiore rispetto a tutte le altre referenze della categoria, e preferibilmente in abbinamento a vermouth e bitter. E mentre nella scelta tra le sempre più numerose proposte dei produttori i consumatori si fanno guidare soprattutto dal brand e da una crescente attenzione alla territorialità e agli ingredienti utilizzati per la distillazione, i gestori dei locali ampliano la loro offerta con prodotti versatili nella miscelazione, di buona qualità e accessibili, come quelli di Liq.ID, la linea che riunisce gli spirits private label di Partesa (Upper Spritz, dry gin, due varianti di rhum e quattro di vodka).

    Del resto, come sta accadendo per birra e vino, anche nel mondo degli spirits la ricerca di qualità è diffusa e generalizzata: un segno, questo, che indica che il pubblico di consumatori italiani è sempre più preparato e curioso, oltre che attento a scelte di consumo responsabile.

    «Il fuoricasa italiano sta cambiando forma, adattandosi a un nuovo pubblico di italiani che, dopo due anni di restrizioni, sta tornando a uscire e incontrarsi. Un’evoluzione che vede i gestori impegnati a cogliere e sfruttare le nuove occasioni del momento per consolidare la ripresa: come conferma il recente studio commissionato dall’Osservatorio Birra all’Istituto Piepoli, a cui Partesa ha collaborato, i locali sono infatti più snelli, offrono delivery e asporto e coprono sempre più occasioni di consumo – spiega Massimo Reggiani, AD di Partesa. E sono proprio i professionisti a indicare birra, vini, cocktails e spirits come le bevande regine dei trend emergenti del nuovo fuoricasa italiano, con la birra, anche low e alcol-free, al centro della ripresa (l’indagine rileva che tra 5 anni la birra raddoppierà il numero di locali per cui la birra rappresenterà oltre il 50% del business). E se l’offerta è ampia e trasversale, il driver di scelta è solo uno: la qualità, nel segno della convivialità e della cultura di prodotto».

     

     

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    PARTESA è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.

    Attiva da 33 anni, oggi opera in 13 regioni con 40 depositi, impiega circa 1.000 persone e conta oltre 42.000 clienti, a cui offre un ampio portfolio di prodotti di qualità (oltre 8.000 referenze nell’ambito della birra, del vino, degli spirits, delle bevande analcoliche e del food), nonché efficienza logistica, servizi personalizzati, formazione, consulenza mirata e innovativi strumenti digitali per supportare i professionisti del fuoricasa a rafforzare e sviluppare il proprio business.

    Partesa è parte del Gruppo HEINEKEN Italia.

    Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1f5zVE7xov_uCrP4zJbIfcja_DE4dcCF9

     

  • Le lastre Knauf certificate Eurofins Indoor Air Comfort Gold

    Le lastre in gesso rivestito Knauf sono rientrate nella categoria a bassissima emissione di VOC rispettando i più severi standard europei e internazionali e andando a occupare il livello più virtuoso in termini di emissioni di Composti Organici Volatili (VOC) garantendo così la massima qualità dell’aria e ambienti sani.

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, annuncia l’ottenimento di una nuova importante certificazione nell’ambito della caratterizzazione in termini di sostenibilità dei propri prodotti, l’Eurofins Indoor Air Comfort Gold per le lastre in gesso rivestito di Knauf Italia.

    Ennesima dimostrazione dell’attenzione dell’azienda nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla sostenibilità, Eurofins Indoor Air Comfort dimostra la conformità delle lastre Knauf Italia relativamente ai criteri di bassa emissione VOC (composti organici volatili) stabiliti dalla normativa europea e necessari a garantire la migliore qualità dell’aria negli ambienti interni e quindi il massimo benessere e comfort per i suoi abitanti. Non solo, i prodotti Knauf testati sono rientrati nella classe Gold della certificazione, rispettando i migliori standard previsti dalla normativa.

    Il certificato è valido per tutte le lastre in gesso rivestito prodotte da Knauf, comprese le lastre GKB e GKB Advanced con barriera al vapore, tipologia di prodotti per i quali Knauf è l’unico produttore in Italia a poter vantare questa certificazione.

     

    Attraverso prestazioni all’avanguardia Knauf raggiunge così un pacchetto certificativo completo e allineato ai più severi standard cogenti e volontari in termini di sostenibilità. In questo modo i prodotti Knauf possono concorrere ancor più agevolmente nei cantieri del Green Building (protocolli volontari di tipo LEED, anche versione 4.1) e nei cantieri pubblici (CAM) in costante crescita.

    Damiano Spagnuolo di Knauf

    Le lastre Knauf rispettano infatti tutte le prescrizioni previste sia dai regolamenti obbligatori dei singoli Paesi, tra cui CAM Edilizia Italia, French Regulation, German AgBB/ABG, Belgian Regulation, sia per quanto previsto dalle etichette volontarie LEED, EMICODE, Blue Angel*, M1, Danish Indoor Climate Label, BVB, WELL Building, French HQE Certification, BREEAM Green Tag Australia.

    “Da anni Knauf, attraverso la declinazione di concetti come leggerezza, ridotti impatti ambientali e bassissime emissioni di VOC dei propri prodotti e i sistemi, conferisce a una tecnologia già all’avanguardia come quella dei sistemi a secco performance uniche e a oggi non replicabili da altre soluzioni, anche nel campo della sostenibilità” sottolinea Damiano Spagnuolo, marketing & product Director di Knauf Italia.

  • La logistica non sta alla finestra (di scarico): nello studio di GS1 Italy le soluzioni per migliorare il processo di consegna delle merci ai Ce.Di. della GDO

    Nuova tappa nel percorso di GS1 Italy in ambito ECR verso una logistica più efficiente, sostenibile e collaborativa, grazie all’ampliamento delle finestre di scarico e al miglioramento della saturazione dei mezzi.
    Pubblicato il nuovo studio che ha sondato criticità ed esigenze di 30 imprese, tra retailer, produttori e operatori logistici, e ne ha analizzato i processi logistici, individuando le possibili soluzioni da applicare e i benefici ottenibili nel breve periodo.

    Prosegue l’impegno di GS1 Italy in ambito ECR nell’analisi, descrizione e sperimentazione sul campo di processi condivisi capaci di portare efficienza al sistema del largo consumo: soluzioni che nascono dal confronto tra le imprese di Industria e Distribuzione, basate su una visione end-to-end della filiera e sull’approccio collaborativo, per mettere a disposizione di tutta la business community informazioni e best practice utili a migliorare l’efficienza della logistica nel largo consumo e del processo “order to delivery”.

    GS1 Italy pubblica un nuovo Bluebook, “Migliorare l’efficienza logistica: una questione di slot e saturazione mezzi”, nato in ambito ECR dal dialogo e dal confronto collaborativo tra 30 aziende (retailer, fornitori di beni di largo consumo e operatori logistici) e dall’analisi di un team di ricercatori della LIUC Università Cattaneo e del Politecnico di Milano.

    La nuova ricerca ha individuato e analizzato i benefici di due soluzioni in grado di ottimizzare il processo di consegna delle merci ai Centri Distributivi (Ce.Di.) della GDO e facilitare l’organizzazione dei trasporti, ottimizzandoli e alleggerendo la crescente pressione sulla logistica del largo consumo.

    «La prima soluzione identificata e approfondita da questo lavoro è l’ampliamento delle finestre di scarico presso i Centri Distributivi della GDO, mentre la seconda è il miglioramento della saturazione a volume dei mezzi di trasporto» spiega Giuseppe Luscia, ECR project manager di GS1 Italy. «Per entrambe lo studio ha delineato la situazione, i vincoli e le opportunità per produttori, retailer e operatori logistici, arrivando anche a definire l’identikit delle aziende che ne possono trarre il massimo beneficio».

    Coerentemente con l’approccio insieme teorico e pratico che caratterizza il lavoro di ECR Italia, anche questa ricerca è partita dall’analisi della situazione e delle aree di maggior criticità per individuare le possibili soluzioni di efficientamento del processo “order-to-delivery” e ne ha poi approfondito la fattibilità e gli impatti sul settore.

    Nello specifico, l’estensione delle finestre giornaliere di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO (oggi la maggior parte dei Ce.Di. riceve solo la mattina e solo il 21% riceve anche al pomeriggio dopo le 13:00) può dare un contributo al miglioramento del rispetto delle date di consegna e alla riduzione delle attese allo scarico da parte dei trasportatori e degli operatori logistici, consentendo così anche di massimizzare le ore di guida degli autisti. Risulta quindi importante rimodulare l’approccio consolidato dei retailer, dei produttori e degli operatori logistici, da un lato, per ampliare le finestre di ricevimento e, dall’altro, per modificare la pianificazione delle attività di consegna al fine di garantire un adeguato volume di attività nelle ore pomeridiane o serali.

    Un’ulteriore spinta all’ottimizzazione del processo di consegna consiste nella ricerca della massima saturazione volumetrica degli automezzi in partenza dalle fabbriche o dai depositi dei produttori e dei loro operatori logistici, visto che oggi mediamente la merce “pagante” occupa meno del 50% della capacità di carico di un automezzo. Lo studio fornisce gli elementi per comprendere se le unità di carico sono riconvertibili ad un’altezza standard così da migliorare la saturazione a volume in fase di trasporto e ridurre la complessità nell’attività di scarico in banchina all’interno dei Ce.Di.

    La maggiore saturazione a volume permetterebbe di ridurre il numero di viaggi non solo dal punto di vista ambientale ma, soprattutto in questo momento, per sopperire alla carenza cronica di autisti.

    «Lo studio conferma quanto sia fondamentale collaborare a livello di filiera per creare nuovi gradi di libertà nel sistema che possano tradursi in maggiore efficienza e disponibilità di trasporto» sottolinea Giuseppe Luscia. «È sempre più urgente agire, concretizzare le soluzioni analizzate e sperimentare insieme un nuovo processo di consegna, incrementando digitalizzazione, flessibilità, visibilità e sostenibilità della filiera. Questa è la sfida colta dalle aziende ECR».

     

    Tutti i risultati dello studio sono raccolti nel Bluebook “Migliorare l’efficienza logistica: una questione di slot e saturazione mezzi” disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy.

    È inoltre possibile approfondire i temi della ricerca attraverso le interviste a professori e aziende raccolte nei docu-video “Logistica efficiente: saturare (i mezzi) per credere” e “Consegna merci: è l’ora di ampliare gli slot!” disponibili on demand sulla piattaforma GS1 Italy Live.

  • I dispositivi NEOPERL® finalizzati al risparmio idrico ed energetico

    Neoperl, azienda leader nel settore, da sempre impegnata a realizzare dispositivi water and energy saving, ha messo a punto un nuovo strumento elettronico per calcolare l’effettivo risparmio conseguito con l’adozione dei propri aeratori.

    I dispositivi NEOPERL® miscelano all’acqua una giusta quantità d’aria generando un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda, inoltre, consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Gli aeratori con limitatore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), mentre quelli con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    La gamma PCW (Washer Regulators) invece, è la scelta ideale per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water and energy saving. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

    Infine, per valutare agevolmente l’impatto dell’uso dei propri dispositivi water and energy saving, l’azienda ha messo a punto uno strumento elettronico di calcolo di facile uso. Inserendo i dati richiesti è possibile calcolare l’effettivo risparmio di acqua ed energia e quindi di valutare il reale vantaggio economico su base giornaliera e annuale.

    Per accedere all’uso del dispositivo – disponibile in quattro lingue – è sufficiente cliccare qui: www.energysaving-calculator.com

     

    www.neoperl.com

  • Mondo Barca Market, storico mensile di informazione nautica, è online con il restyling del portale www.mondobarcamarket.it

    25 anni di attività sono il traguardo che raggiunge quest’anno la rivista e lo fa mantenendosi al passo con i tempi; a rispecchiarlo, la nuova veste grafica del portale, in particolare della homepage: una grafica pulita e simmetrica, per rendere ancora più facile la navigazione all’interno del portale.

    Gli utenti possono trovare subito l’ultima notizia per rubrica, semplicemente scorrendo lo slideshow, aumentato nelle dimensioni. Il menu ora è più fruibile e per abbonarsi alla rivista – cartacea e/o digitale – basta premere un tasto. Anche la visualizzazione degli annunci di compravendita e charter risulta più agevole, grazie alle immagini più grandi e ai colori più accattivanti, in linea con la palette impiegata per la home.

    Nuove tonalità di blu, ma non solo: Mondo Barca Market adotta anche una nuova font, più moderna e più leggibile. Tra i protagonisti del restyling, i banner pubblicitari, che – per coerenza con gli altri elementi grafici del portale – crescono in dimensioni e visibilità.

    Il debutto del nuovo layout avviene in un momento strategico, proprio nel cuore della stagione nautica e in prossimità dei saloni autunnali, quando appassionati ed operatori del settore sono in pieno fermento. Il presente è ricco di sfide: il comparto vive un nuovo slancio, pur risentendo delle difficoltà derivanti ora dalla pandemia, ora dalla guerra in Ucraina. E proprio per poter raccontare meglio questo periodo, la Redazione di Mondo Barca Market ha ritenuto necessario rendere più fruibili i suoi contenuti.

    La nuova strategia comunicativa vuole invitare un pubblico eterogeneo a scoprire, in maniera più semplice, le novità dal mondo della nautica. Il portale www.mondobarcamarket.it, d’altra parte, nasce per integrare la comunicazione della rivista: fornisce le ultime notizie in tempo reale e al tempo stesso racchiude in formato digitale i contenuti dell’edizione cartacea. Pur non potendo regalare al lettore il piacere di sfogliare il giornale, il sito di Mondo Barca Market contribuisce quotidianamente all’informazione di settore, anche attraverso i social media e le newsletter.

    Al restyling della homepage si accompagna il costante processo di aggiornamento della rivista cartacea, sempre più ricca di contenuti, come le prove di navigazione, i tutorial, le rubriche dedicate alla pesca, alla subacquea e alle tendenze del lifestyle.

    Online ed offline, giunto alla sua 270esima edizione, Mondo Barca Market dimostra così di saper rimanere sempre al passo con i tempi, per fornire ai suoi lettori un’informazione completa ed efficace.

  • I consigli di Capital Time per scegliere un orologio per uno stile vintage

    Un orologio vintage è sinonimo di stile, ricercatezza e originalità, per uomini e donne che fanno degli outfit retrò un modo per esprimere la propria personalità. Capital Time, punto di riferimento nel design e nella produzione di orologi di qualità, spiega quali caratteristiche deve avere un orologio per abbinarsi a uno stile vintage. 

    Milano, luglio 2022 – Un orologio dallo stile vintage è un must have che oltrepassa le barriere generazionali. Indossarlo infonde un fascino particolare a qualsiasi tipo di outfit e manda un messaggio ben preciso, come sa bene il team di Capital Time, che nel suo catalogo presenta anche numerosi orologi dallo stile retrò per ottenere un mix di combinazioni che aggiungono fascino, precisione ed eleganza a ogni look.

    Analogici, digitali, con il cinturino in pelle o in acciaio: non esiste un solo modo di vivere e indossare questi stili. Gli amanti del vintage e del retrò, infatti, non si uniformano a uno stile codificato, ma ne creano uno proprio, scegliendo esclusivamente pezzi iconici, anche quando si tratta di orologi.

    Ma cosa si può davvero definire vintage e cosa retrò? Entrambi gli stili esprimono una passione verso le epoche passate e la volontà di riconoscersi in un’identità:

    • quando parliamo di retrò, ci riferiamo a un prodotto contemporaneo che riprende lo stile di un periodo passato;
    • con il vintage, invece, indichiamo un vestito o oggetto originale prodotto almeno vent’anni fa.

    Esplorando le collezioni uomo di Capital Time, è possibile trovare orologi eleganti e discreti, la scelta giusta per chi vuole avere uno stile vintage unico e raffinato. Si potrà, quindi, decidere di optare per uno stile retrò più classico, da accompagnare a orologi con quadrante nero o bianco, come il modello AX972, disponibile in due colorazioni, con cassa in acciaio rotonda, quadrante bianco o nero e cinturino in pelle. Oppure, è possibile sperimentare uno stile retrò più casual, ad esempio scegliendo di indossare il modello AX973-01 con cassa in acciaio laminato oro rotonda e il classico cinturino in pelle marrone.

  • L’importanza delle tematiche ESG nel settore immobiliare

    I criteri ESG (Environmental Social and Governance) sono oggi al centro delle attenzioni da parte dei governi di quasi tutte le principali nazioni al mondo.

    Proprio per questo motivo gli investitori istituzionali e privati si stanno focalizzando sempre più nell’analizzare i propri investimenti non solo dal punto di vista economico e finanziario, ma soprattutto in base agli indicatori ambientali, sociali e di governance.

    Domenico Amicuzi real estate manager con una consolidata esperienza maturata nelle diverse asset class del mercato immobiliare in Italia, durante l’ultima intervista rilasciata al quotidiano online “LaPrimaPagina.it” ha esaminato l’attuale stato e le possibili prospettive delle tematiche ESG in ambito immobiliare.

    Ritengo che il settore immobiliare ha l’obbligo morale verso la collettività di svolgere un ruolo significativo in chiave di ecosostenibilità ambientale, in ottica sociale e dal punto di vista etico e di trasparenza – afferma Amicuzi – con una concreta ipotesi che entro il 2030 gli investimenti che rispettano gli indicatori ESG costituiranno un terzo di tutti gli asset d’investimento”

    Continua Amicuzi “quando si pensa di investire nelle economie emergenti, un elemento fondamentale che può favorire l’utilizzo di criteri sostenibili è fornito dalla possibilità di massimizzare i propri investimenti esercitando contemporaneamente un’influenza sociale positiva a lungo termine”.

  • Estate con il cane o il gatto, la visita di controllo per partire in sicurezza

    Tu e il tuo cane o gatto vi state preparando a partire?

    Prima di prenotare e di pensare ai bagagli, prendete appuntamento dal veterinario per un check up completo: servirà a verificare che il tuo tesoro stia bene e che sia pronto per affrontare il viaggio. E non solo.

    Questo controllo va effettuato periodicamente, e comprende alcuni esami specifici (visita clinica accurata, esame ematochimico del sangue, esame delle urine, radiografia toracica, ecografia addominale ed elettrocardiogramma) estremamente utili per scoprire la presenza di malattie e squilibri.

    Grazie al check up si possono così diagnosticare condizioni patologiche anche gravi che non presentano sintomi (ad esempio, perchè al primissimo stadio) e che perciò non possono essere individuate in altro modo.

    Ciò consente di intervenire tempestivamente con diete e/o terapie farmacologiche appropriate per ottenere la risoluzione del disturbo o, qualora non sia possibile, per assicurare all’animale la migliore qualità della vita.

    Essendo un pacchetto, inoltre, il check up ha un costo notevolmente più vantaggioso delle prestazioni eseguite singolarmente.

    Questa procedura può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno, ma conviene effettuarla nei giorni che precedono le vacanze per tutta una serie di ottime motivazioni.

    Prima di tutto, perché conoscere lo stato di salute del tuo cane o gatto è essenziale per poter partire tranquilli.

    In più, puoi approfittare di questa tappa dal veterinario per sottoporre il tuo amico peloso (qualora non lo avessi già fatto) ai richiami annuali dei vaccini obbligatori e ad eventuali profilassi facoltative, oppure ancora all’impianto del microchip.

    Oltre ad essere importanti per la sua salute e per la sua incolumità, queste misure sono indispensabili al tuo cane o gatto per poter viaggiare: se vi recate all’estero, ad esempio, le vaccinazioni di base e il microchip rientrano fra i requisiti obbligatori per il rilascio del Passaporto Europeo per Animali da Compagnia.

    Senza trascurare, naturalmente, tutti quei piccoli consigli che possono aiutarti a rendere il viaggio più confortevole per il tuo piccolo amico, cane o gatto che sia.

    Dall’antiparassitario più adatto al farmaco per il mal d’auto, il veterinario resta sempre il miglior punto di riferimento per una “vacanza a sei zampe” all’insegna della serenità.

    Per saperne di più >>

  • VOGEL Germany sbarca in Italia con FERVI Group

    Al ricco catalogo FERVI si aggiungono gli strumenti di precisione e di misura marchiati VOGEL Germany: un approccio al mercato pianificato e graduale nella distribuzione delle nuove referenze contribuirà al posizionamento di FERVI Group, consolidando così la strategia commerciale e l’affidabilità dei prodotti verso gli utenti finali.

    Vignola (MO), 14 luglio 2022 – Gli strumenti di misura di VOGEL Germany, azienda tedesca del Gruppo FERVI, sono ora disponibili in Italia attraverso la rete commerciale del Gruppo. Calibri di precisione, micrometri e sofisticati strumenti di misura marchiati Vogel Germany entrano quindi nell’offerta che FERVI veicola sul mercato attraverso la sua rete di distribuzione e vendita.

    Il catalogo VOGEL Germany, con oltre 4.500 referenze, verrà affidato alla rete commerciale di FERVI per proporre questi prodotti ai clienti. I prodotti dell’azienda tedesca saranno gestiti direttamente in FERVI con una sola procedura di vendita, consolidando in questo modo la relazione con i rivenditori, ma con la possibilità di fornire anche un supporto di competenza nei confronti dell’utente.

    Si tratta, in molti casi, di strumentazione più o meno complessa che richiede infatti competenze specifiche in fase di vendita ed è per questo che l’approccio al mercato è stato programmato puntando su specializzazione e consulenza al cliente.

    La valorizzazione del catalogo VOGEL e la distribuzione dei prodotti viene dunque portata avanti, sia con la presentazione del catalogo, che attraverso la Selection 2022, il giornalino promozionale che ha l’obiettivo di presentare e far provare la qualità dei prodotti Vogel.

    L’altro elemento di valorizzazione importante e imprescindibile è il riferimento commerciale per il Rivenditore che rimane sempre il medesimo. Un unico punto di riferimento per FERVI e per VOGEL Germany.

    Fondata nel 1949, VOGEL Germany è un’azienda tedesca specializzata nella produzione di strumenti di misura e di precisione. Acquisita da FERVI Group, nel 2019 entra a fare parte del primo gruppo italiano del settore MRO nonché in un network internazionale che coinvolge aziende di altri Paesi e una rete di distribuzione e vendita specializzata e capillare in oltre 50 Paesi del mondo.

     

    “A prodotti sofisticati e con un alto grado di complessità tecnica deve corrispondere un’adeguata specializzazione nel supporto alla vendita e, per questo motivo, la nostra organizzazione commerciale è stata preparata e formata.

    Questo tipo di approccio ci consente di consolidare la relazione con il cliente attraverso la rete di vendita valorizzando le nuove referenze a catalogo. In questo modo inoltre contribuiamo in modo efficace a posizionarci sempre più come un punto di riferimento nel settore con un obiettivo, diventare sempre più un ONE STOP SHOP!”, ha commentato Ermanno Lucci, direttore marketing FERVI Group.

  • Il tappeto secondo SIRECOM. Nuove sinfonie per il living contemporaneo

    Donare un’identità unica agli ambienti più diversi è un’esperienza entusiasmante grazie ai servizi custom-made proposti dall’azienda che opera nel segno dell’artigianalità e della personalizzazione dal 1976.

    Per sentirsi a proprio agio in uno spazio da vivere – tra le pareti di casa o nella stanza di un albergo, oppure sul luogo di lavoro – è importante sentirsi accolti da un’atmosfera affabile. Secondo SIRECOM il tappeto può diventare l’elemento chiave per definire l’anima di un ambiente: basta curarne la progettazione e fare tesoro delle antiche tecniche artigianali provenienti dall’Oriente per creare un manufatto su misura a partire da pregiati materiali naturali. Il tutto attraverso un dialogo aperto e approfondito con il committente, che sia uno studio di architettura o un privato. Ogni esigenza di arredo, infatti, richiede una ricerca minuziosa per accordare ogni dettaglio del tappeto alla cornice in cui verrà inserito.

    In particolare nel living contemporaneo il tappeto SIRECOM può assumere un ruolo strategico, non puramente decorativo ma di definizione delle zone d’uso. Traccia i confini, separa e unisce al tempo stesso gli spazi. Riproporziona gli interni, mette in relazione i complementi d’arredo. Corredo tra divani, tavoli e mobili, il tappeto oggi non vuole passare inosservato. Il servizio bespoke offerto dall’azienda supporta il cliente nel concepire questo oggetto funzionale come giusto sottofondo in armonia con gli altri elementi d’arredo, e soprattutto con la personalità che si vuole donare all’insieme. In quest’ottica ogni nota deve suonare al meglio a seconda dello spartito e, proprio per questo, occorre uno studio di materiali, forme, dimensioni, colori e tecniche per ottenere soluzioni custom-made coerenti e identitarie.

    La tecnica di annodatura artigianale 100 nodi viene scelta per garantire alta qualità, resistenza e longevità mentre assicura la più assoluta libertà di personalizzazione. Il living che ospita il tappeto SIRECOM beneficerà così di un prezioso alleato di stile. Fili e nodi sono infatti concertati con la massima precisione e possono dare vita a collezioni di design come PROSPETTIVE, firmato Dainelli Studio. Il ritmo di lana neozelandese annodata a mano e seta veste con luminosità un gioco di rappresentazioni grafiche dove la frammentazione dei segmenti apre nuovi orizzonti. Orizzonti da personalizzare in base all’idea  scelta dal progettista o direttamente dal privato alla ricerca di un’identità unica per la propria casa.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Opificio Fred in tour per l’Europa per rivoluzionare il mondo degli spirits e della mixology

    Un mese di tour per Federico Cremasco, titolare di Opificio Fred, per far conoscere un nuovo concetto di drink attraverso Austria, Slovakia, Ungheria e Slovenia e Croazia, per stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Friuli

     

    Può un produttore di liquori essere equiparabile a una rockstar? La risposta è sì quando si parla dell’alchimista Federico Cremasco, titolare di Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali. Con il suo camice bianco si prepara a un tour che in luglio toccherà diverse tappe, coinvolgendo Austria, Slovakia, Ungheria e Slovenia e Croazia, per stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Polcenigo, in provincia di Pordenone, appartenente alla rete dei borghi più belli d’Italia, dove in un’oasi paesaggistica dichiarata Patrimonio Unesco prendono vita le sue creazioni.

    Protagoniste saranno due compilation di gusto e creatività, capaci di far girare la testa e non solo per le gradazioni alcoliche. Si tratta della nuova linea Fred Alkemil, la gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, un settore alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazione di esperienze sensoriali uniche. Il nome riporta all’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita.

    Realizzata, artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata, seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, la nuova linea di liquori è composta dal Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

    L’altra, sempre in tour, è un evergreen e sempre nella top ten: Fred Jerbis, la sua linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale, grazie alla filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Un personaggio, Federico Cremasco, da non perdere come i suoi prodotti, perché sono quegli incontri che lasciano il segno, in Italia come in ogni Paese in cui si ha la fortuna di incontrare lui e i suoi prodotti.

     

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.

  • Opificio Fred tra le sorprese di Villa Guelpa

    Con Fred Alkemil, la linea dedicata a tutti i barman e professionisti della miscelazione Opificio Fred si prepara ad accendere una delle feste più attese dell’anno, a Lessona (BI), il prossimo 18 luglio

     

    Uno degli appuntamenti più attesi dai wine lovers e gli amanti del buon vivere è ormai in vista. Non mancheranno infatti le sorprese alla grande festa di Villa Guelpa, il 18 luglio, a Lessona, in provincia di Biella.

    Tra queste, la presenza di Opificio Fred, già produttore della linea Fred Jerbis e pronto a far scoprire ai presenti Fred Alkemil, la linea di liquori pensata per i professionisti della mixology.

    In collaborazione con Spirits & Colori e Vino & Design Federico Cremasco farà degustare la sua linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale, grazie alla sua filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Oltre alla linea tradizionale che lo ha fatto conoscere e apprezzare a esperti e appassionati di liquori, Federico sarà dei protagonisti dell’evento con la nuova linea di liquori Fred Alkemil. Un nome che richiama il passato e la mitica Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Una “magia”, quella proposta da Federico, rigorosamente in camice bianco da buon alchimista egli stesso, realizzata artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata seguendo un’antica ricetta del XIX secolo. Ad affascinare sono i liquori Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes che compongono la linea.

    Un evento dove immersi in una location suggestiva ai piedi della meravigliosa catena montuosa delle Alpi e in prossimità del Monte Rosa e della Valle d’Aosta. La storica cantina e il parco che la circonda sarà infatti il teatro di una vera e propria festa, organizzata dal proprietario Daniele Di Noia per condividere il piacere di un momento conviviale dal mood molto open mind, dove sarà facile essere rapiti dalle nuove esperienze sensoriali made in Opificio Fred

     

     

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.

  • Gli Squeeze di Apicoltura Piana vincono il premio “GDO Week New Entry Brands Award 2022”

    La nuova linea Squeeze, grazie all’innovativo pack in plastica riciclata R-PET 50%, si aggiudica il prestigioso award per la categoria Zucchero, Miele e Dolcificanti. 

    Bologna,13 luglio 2022 – Nuovo riconoscimento per Apicoltura Piana. La storica azienda del bolognese produttrice di miele da oltre un secolo, si aggiudica con la linea Squeeze il premio “New Entry Brands Award 2022” nella categoria di riferimento.

    Il contest “New Entry” giunto alla quattordicesima edizione e finalizzato a dare visibilità alle novità di prodotto presenti sul mercato della GDO, viene assegnato ogni anno e seleziona le marche che più hanno saputo rispondere con innovazione alle richieste del consumatore moderno.

    Con il rinnovato packaging della linea Squeeze, Apicoltura Piana punta su materiali più green in grado di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di plastiche riciclate. Il nuovo pack della linea Squeeze è infatti realizzato in polietilene (PET) riciclato al 50% e riesce a garantire le stesse caratteristiche di trasparenza e resistenza delle precedenti versioni in plastica ma con una maggiore attenzione all’ambiente.

    La nuova linea comprende i gusti Acacia, Millefiori, Millefiori di filiera italiana e Millefiori con Pappa Reale, quest’ultimo è una novità della linea e racchiude in un unico prodotto tutto il gusto del miele più i benefici della pappa reale, ricca di proteine, minerali e vitamine.

    “Siamo orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento che premia l’intenso lavoro della nostra divisione Ricerca & Sviluppo e valorizza una linea che unisce la selezione delle migliori materie prime all’attenzione per l’ambiente grazie al nuovo pack in plastica R-Pet 50%. I nuovi Squeeze rispondono alle esigenze di un mercato che vede consumatori sempre più attenti rispetto alle proprie scelte d’acquisto, anche dal punto di vista della sostenibilità. Apicoltura Piana è stata la prima azienda a portare sul mercato il pack in plastica riciclata con il tappo dosatore, siamo stati dunque premiati per la lungimiranza e l’attenzione agli equilibri del nostro pianeta”, ha dichiarato Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana.

  • Rinvii angolari più performanti con l’innovativo banco prova made in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA

    Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna ha preso forma e servizio il brevetto che testa lotti e prodotti customizzati ottimizzandone prestazioni e resistenza, per un controllo qualità inedito e a prova di errore

     

    Un progetto che prende vita: il banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, in collaborazione con l’Università̀ di Bologna. Testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari era la sfida raccolta dall’azienda bolognese, specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali. L’impresa è un punto di riferimento internazionale della produzione di elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici, da più di 60 anni apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato.

    Il progetto, iniziato circa 1 anno e mezzo fa, ha visto protagonista in tutte le sue fasi di sviluppo il lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.

    Si tratta di un’attività legata a Industry 4.0. – spiega Antonio De Gregorio, IT Manager di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA perché consente di avere tutti i dati di stress test, di endurance, di resa, di surriscaldamento, tutti parametri che permettono di determinare con maggiore precisione le performance dei rinvii offrendo al cliente parametri sempre più precisi e puntuali”.

    Il banco è nato per testare alcuni miglioramenti sostanziali da apportare ai nostri rinvii, ma ovviamente può essere utilizzato per testare anche quelli standard, per verificare in maniera empirica tutti i parametri riportati a catalogo, ovvero il supporto di n Newton, le temperature, il funzionamento prolungato per un certo numero di ore.

    Tutto questo scaturisce da un programma software – illustra l’IT Manager – in cui l’inserimento di tutta una serie di informazioni, rilascia i parametri di quel specifico rinvio e del suo lotto di produzione. Si tratta di dati reali, quindi una sorta di autocertificazione. Un progetto legato a un piano di lavoro corposo e complesso in termini di calcoli, di cui siamo molto soddisfatti”.

    Tra i vantaggi la possibilità di effettuare test accelerati in modo da verificare la conformità su determinate indicazioni di utilizzo.

    Del resto, un rinvio può essere applicato alle più svariate tecnologie, quindi potrebbe anche trovarsi in ambienti dove la sicurezza è d’obbligo, quindi un rinvio testato e collaudato su un banco prova ha più valore e offre maggiori garanzie.

    Il valore aggiunto è proprio questo – conclude De Gregorio – attualmente i parametri che vengono dati a un rinvio sono calcolati attraverso software, quindi attraverso algoritmi di ingegneria. Un calcolo sicuramente utile e comodo, ma una valutazione empirica dell’oggetto è sicuramente più puntuale e assicura anche di più l’azienda e il cliente. Noi abbiamo la certezza di quello che dichiariamo. Il software potrebbe avere un bug o ci può essere un parametro sbagliato che cambia tutto in termini di tolleranze e risultati”.

    Oltre al fatto che i dati ottenuti consentono di definire i parametri prestazionali e ricercare nuove migliorie, nella prospettiva di offrire un servizio sempre più qualificato e fondato sulla conoscenza massima della propria tecnologia.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Come Funzionano le caldaie?

    Come Funzionano le caldaie?

    Come funzionano le caldaie?

    Le caldaie in casa sono l’impianto domestico più comune all’interno delle abitazioni, grazie a queste infatti è possibile l’erogazione di acqua calda e riscaldamento dei termosifoni nelle stagioni invernali.

    vediamo quindi il funzionamento di questo apparecchio.

    la caldaia è fondamentale per due tipi di circuiti all’interno dell’abitazione, quello idraulico e quello al gas.

    l’impianto prende il gas dalla rete e lo brucia , in seguito grazie alla combustione del metano l’acqua viene riscaldata e pompata all’interno di tubazioni domestiche, il gas bruciato viene poi espulso all’esterno per mezzo di una canna fumaria.

    le caldaie, infatti, sono dotate di elettroventilatore che spinge con forza i gas discarico all’interno delle tubazioni, prendono infatti il nome di caldaia tiraggio forzato.

    come funzionano le caldaie: funzionamento e tipologia

    Apri l’acqua passante all’interno dei tubi delle caldaie è ben diversa da quelle che arrivano dai nostri rubinetti di cucina e bagno, il primo sistema infatti è chiuso e scorre sempre la stessa acqua mentre il secondo è aperto, infatti acqua dalla rete idrica.

    il circuito domestico è infatti suddiviso in due sotto circuiti uno destinato al riscaldamento dei termosifoni che è connesso allo scambiatore primario , e l’altro per produrre acqua calda sanitaria con un’altro scambiatore secondario.

    il funzionamento della caldaia parte da una scheda utilizzata per avviare l’apparecchio e regolarlo, collegata agli attuatori e a diversi componenti elettrici, la combustione del gas metano avviene all’interno di una camera di combustione in cui vi è una miscela equilibrata di ossigeno e gas.

    in questa operazione viene attivato lo scambiatore primario, per riscaldare l’ambiente e quello secondario per produrre l’acqua calda nei nostri sanitari.

    quello primario viene utilizzato per assorbire il calore in modo da cederlo nell’acqua all’interno del circuito, quello secondario funziona nella stessa maniera ma viene impiegato nella acqua proveniente dalla rete idrica.

    la circolazione dell’acqua è stabilita da un circolatore , che spinge l’acqua all’interno degli scambiatori fino ad arrivare ai radiatori e interrompe la circolazione quando quest’ultima è fredda, il passaggio il gas metano in direzione della caldaia viene gestito da un’apposita valvola che è situata tra il contatore della caldaia è essa stessa e serve per regolare la potenza massima e minima.

    la caldaia è composta da diversi elementi e possiamo trovare diversi tipi di caldaie.

    come funziona il caldaie: caldaie a camera aperta e camera stagna

    la caldaia a camera aperta e a camera stagna si distinguono per 2 diverse modalità di combustione e tiraggio dei fumi, anche se le prestazioni di riscaldamento sono le stesse.

    caldaia camera stagna ha una fiamma di combustione isolata e per questo l’aria viene prelevata dall’esterno al termine della combustione e viene espulsa, in questo tipo di caldaia il viaggio è naturale ma viene fatto in modalità forzata.

    come funziona il caldaie: caldaia a condensazione

    caldaia condensazione hanno prestazioni più elevate e soprattutto sono considerate ecosostenibili in quanto sfruttano i fumi per produrre ulteriore acqua calda e calore.

    in questo tipo di impianto l’energia è autoprodotta questo perché non vengono espulsi ma vengono recuperati e riutilizzati nel processo di riscaldamento i fumi che fuoriescono una temperatura maggiore di 100 °C, che nelle caldaie tradizionali vengono espulsi qui invece il calore viene sfruttato per produrre nuova acqua calda e risparmiare quindi utilizzando i gas di scarico.

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    Come funzionano le caldaie?

    Qualora aveste la necessità di considerare il tipo di caldaia ideale per la vostra abitazione potrete affidarvi a tecnici esperti nel settore e operativi h 24 per 365 giorni l’anno.

    offriamo un servizio di assistenza capillare all’interno di tutto il territorio della capitale con tecnici specializzati pronti ad intervenire nel minor tempo possibile per risolvere qualsiasi vostra problematica.

     

  • HAN YUCHEN. Tibet, splendore e purezza

    Dal 14 luglio, e per la prima volta nella Capitale, Palazzo Bonaparte ospita un’ampia retrospettiva dedicata al grande Maestro della pittura a olio della Cina contemporanea Han Yuchen.
    Il Tibet, la sua gente, i suoi paesaggi, la sua anima. Un’immersione nella bellezza naturale e spirituale del Tibet, il “Tetto del mondo”, ma anche una galleria di ritratti di chi quell’immenso altopiano lo vive.
    La mostra HAN YUCHEN. Tibet, splendore e purezza testimonia – attraverso un percorso di circa 40 opere, molte delle quali di grandi dimensioni, divise in tre sezioni (Paesaggi, Ritratti e Spiritualità) – il profondo legame morale e spirituale che unisce la famosa regione autonoma della Cina all’insigne pittore cinese Han Yuchen.
    Come spiega Nicolina Bianchi, curatrice della mostra: “Nel Tibet di Han Yuchen il paesaggio e l’uomo diventano protagonisti di una stessa storia misteriosa, quasi impenetrabile, dove genuina fierezza e quotidianità convivono e si incontrano nella purezza di luce dei luoghi e dell’energia vitale dei personaggi che li animano. Pastori, guardiani, nomadi, monaci che con saggezza condividono il tempo e lo spartiscono nel loro vivere semplice e autentico”.
    Così Gabriele Simongini, cocuratore della mostra: “Han Yuchen sente con grande disagio che
    l’impressionante progresso tecnologico del nostro tempo e la smania di una continua crescita economica corrispondono per contrasto a un crescente impoverimento morale e a un degrado dell’universo personale e dei rapporti umani. Per lui il Tibet è una sorta di “patria” dell’anima, perduta e originaria, da ritrovare. Il suo è un realismo etico che intende offrire un modello ideale e forse utopistico per una vita più semplice e spirituale”.
    Un artista molto legato ai valori tradizionali e alla qualità della pittura ma anche caratterizzato da una fortissima passione per l’arte europea dell’Ottocento, tanto da aver creato nel 2007 il Museo d’Arte Han Yuchen nella città di Handan, con opere di Millet, Corot e Goya, solo per citare tre nomi eccelsi.
    Ricollegandosi soprattutto all’esempio di Millet, il Maestro cinese ha fatto di una pittura limpida e poetica il suo segno di riconoscimento, una cifra stilistica diretta e semplice come la vita dei tibetani che ha scelto di immortalare, rievocando per certi aspetti un realismo di matrice ottocentesca, ricco di valori etici e ideali, che si fonde con le capacità tecniche sviluppate in Cina nell’ambito della pittura ad olio.
    Una volta individuati i soggetti più coinvolgenti, Han Yuchen li traduce – attraverso un’indubbia sapienza pittorica e una spiccata capacità di elaborare ampie sintesi paesaggistiche o meticolosi dettagli – in ritratti e opere dove le vesti, gli ornamenti e gli oggetti della vita quotidiana o delle cerimonie ci restituiscono un’immagine emozionante del lontano Tibet.
    Con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, l’esposizione HAN YUCHEN. Tibet, splendore e purezza è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Segni d’arte, ed è curata da Nicolina Bianchi e Gabriele Simongini, con catalogo Skira.
    La mostra vuole rendere omaggio al rafforzato dialogo socio-culturale Italia-Cina, ma anche far risaltare alcuni dei profondi e più recenti cambiamenti della società tibetana acutamente rappresentati dalla pittura a olio del Maestro di Jilin.
  • Nasce la partnership tra Syemme e EM314 – l’Atleta più green e sostenibile d’Italia

    È stata presentata attraverso i canali ufficiali dell’atleta e la stampa la partnership tra l’azienda di abbigliamento sportivo Syemme e l’atleta di MTB Emmanuele “EM314” Macaluso.

     

    È una partnership destinata a durare a lungo quella tra Syemme e l’Atleta più green e sostenibile d’Italia. Viene ufficializzata la collaborazione tecnica che prevede la fornitura di abbigliamento sportivo personalizzato da parte di Syemme a Emmanuele Macaluso, noto nel mondo della MTB e degli sport estremi con in il nickname EM314.

     

    I protagonisti della partnership

    Syemme è un’azienda di abbigliamento sportivo con sede alle porte di Torino. Specializzata nella fornitura di abbigliamento tecnico e gonfiabili per gli eventi sportivi è stata già partner di prestigiosi eventi in Italia.

     

    Emmanuele “EM314” Macaluso è un atleta impegnato nella specialità Cross Country Olimpico (XCO). È stato riconosciuto dalla stampa e Legambiente come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”.

    Con oltre 500 articoli di stampa su 80 testate giornalistiche e quasi 30.000 follower organici (ovvero senza aver mai usato servizi a pagamento o comprato follower) sui canali social, il suo modello di marketing e CSR è diventato un case history in università e business school.

     

    La partnership, che accompagnerà l’atleta per tutta la durata del suo progetto sportivo, prevede la fornitura di materiale personalizzato anche per le attività post gara, extrasportive e di relazioni pubbliche che l’atleta svolgerà nei prossimi mesi.  Attività particolarmente fitta dal punto di vista sportivo e per la grande attenzione che Emmanuele Macaluso dedica alla CSR (Corporate Social Responsibility) e alla sostenibilità sociale.

     

    La dichiarazione dell’atleta

    “È un piacere per me rappresentare Syemme – dichiara EM314, che continua – ho apprezzato la grande disponibilità umana e professionale delle persone che la compongono, oltre alla grande serietà (elemento particolarmente raro in questo momento storico). Syemme mi accompagnerà in questo progetto e sono felice di avere accanto un’azienda con sede nella mia città. Questo rende tutto più facile sotto molti punti di vista”.

     

    La partnership è attiva a partire dalla data odierna. Maggiori informazioni su www.em314official.com

  • Finlandia: l’uso innovativo del legno stimola una bioeconomia circolare

    La Finlandia, che ha il 75% del proprio territorio coperto da foreste, ha iniziato a guardare alla propria tradizione nell’uso del legno per sviluppare nuovi materiali innovativi ed ecosostenibili, in grado di alleviare la dipendenza da quelli scarsi, costosi e inquinanti che rappresentano un problema per l’economia globale.

    Oggi la popolazione mondiale cresce di circa 80 milioni di persone all’anno, e questo significa che entro il 2030 avremo bisogno di un ulteriore 30% di acqua, 40% di energia e 50% di cibo. La bioeconomia circolare, alimentata dalle risorse naturali sostenibili, offre l’opportunità di trasformare il modo in cui viviamo e lavoriamo.

    La Finlandia è pronta a condividere la sua profonda esperienza e l’esclusivo know-how sul legno e le soluzioni di bioeconomia forestale per contribuire a ridurre le emissioni di CO2, raggiungere gli obiettivi climatici e diventare più sostenibile. La maggior parte della tecnologia sviluppata per trasformare la cellulosa a base di legno può essere usata con altre risorse biologiche, come la paglia e i residui agricoli.

    Queste sono alcune tra le innovazioni più creative e insolite realizzate in Finlandia con il legno, i biomateriali e la pasta di legno, destinate a trasformare la nostra vita:

    · Satelliti in compensato. Come si comporta il compensato a gravità zero? Lo scopriremo presto, visto che il primo satellite in legno sarà lanciato in orbita intorno alla Terra alla fine del 2022. Costruito con compensato che proviene dalla Finlandia, il satellite verrà utilizzato per studiare la durata del legno nello spazio, esponendolo per lunghi periodi a condizioni estreme, come il calore, il freddo, il vuoto dello spazio e le radiazioni.

    · Servizi igienici sostenibili. Il primo water in legno impermeabile al 100% è realizzato con trucioli di legno immersi in una resina speciale che fa sembrare il materiale come se fosse composto da scaglie di legno sospese nel vetro. L’innovazione finlandese mira a portare il legno nel bagno per ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione della ceramica.

    · Denti di legno. Questo non significa certamente tornare al tempo delle dentiere di legno. E infatti gli impianti per corone dentali, sviluppati dal VTT (Technical Research Center of Finland), sono stati realizzati con un biocomposito di nanocristalli di polpa di betulla e proteine, più resistente e leggero delle ceramiche usate per le corone dentali.

    · Supporti ossei biodegradabili. I gessi per gli arti fratturati possono contenere tossine, sostanze irritanti o polvere, mentre questi nuovi gessi sono realizzati con biomateriali modellabili provenienti da foreste gestite in modo sostenibile. Le stecche pretagliate richiedono una preparazione minima, nessun tipo di pulizia, e possono migliorare le tempistiche di recupero dei pazienti fino al 60%.

    · Legno da indossare. Fra poco potremo indossare una maglietta ricavata dagli alberi. L’azienda finlandese Spinnova sviluppa una fibra tessile a base di cellulosa, che viene prodotta con un sostanziale risparmio di acqua, energia e sostanze chimiche rispetto alle soluzioni che utilizzano cotone o fibre a base di petrolio.

    · Alberi come batterie. L’azienda forestale Stora Enso ha costruito un impianto pilota per la produzione di un’alternativa completamente biologica, non tossica ed efficace alla grafite fossile utilizzata nelle batterie ricaricabili e di altro tipo. L’obiettivo è la creazione di un materiale anodico sostenibile, ecologico e a basso impatto indirizzato al mercato in rapido sviluppo dei veicoli elettrici.

    · Città intelligenti e sostenibili. La Wood City di Helsinki, che anticipa il modo di vivere del futuro, comprende edifici residenziali e per uffici, un hotel ed edifici multipiano in legno costruiti con pannelli di legno lamellare. Il legno su larga scala sta già iniziando a sostituire il cemento e l’acciaio nei grandi progetti edilizi finlandesi.

    · Centri sociali ad alta efficienza energetica. Realizzato con tronchi di Honkarakenne, il primo centro sociale a emissioni zero della Finlandia immagazzinerà il carbonio per la sua vita utile prima di essere trasformato in nuovi prodotti in legno e biocarburante, o utilizzato direttamente per la produzione di energia.

    “I finlandesi hanno un legame con la natura radicato nella loro cultura, per cui trovano naturale rispettare il pianeta e mantenerlo pulito. La bioeconomia usa materiali naturali rinnovabili in modo sostenibile, e sviluppa e impiega le relative innovazioni e tecnologie, afferma Juha Peltomäki, responsabile del settore Bioeconomia di Invest in Finland. “Ecco perché sfruttiamo le innovazioni nel trattamento del legno per svolgere un ruolo chiave nella bioeconomia circolare e siamo entusiasti di essere all’avanguardia in queste soluzioni innovative. Oggi invitiamo gli altri Paesi a collaborare con le organizzazioni finlandesi per essere parte del cambiamento”.

    https://www.businessfinland.fi/
  • Andrea Mascetti: Fondazione Comunitaria del Varesotto rafforza il proprio impegno

    Il CdA di Fondazione Comunitaria del Varesotto, del quale Andrea Mascetti è Consigliere, si è riunito lo scorso 1° luglio per nominare il Presidente che guiderà l’Istituzione nei prossimi cinque anni.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: riunito il CdA di Fondazione Comunitaria del Varesotto per la nomina del nuovo Presidente

    Il 1° luglio scorso si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Comunitaria del Varesotto: Maurizio Ampollini, rieletto all’unanimità, guiderà l’Istituzione per i prossimi cinque anni, mentre Emilio Cremona sarà al suo fianco in qualità di Vicepresidente. Andrea Mascetti, insieme a Roberto Adamol, Elena Brusa Pasqué, Elisa Fagnani, Luca Galli, Giorgio Gaspari, Giuseppe Gibilisco, Daniele Pietro Giudici, Carlo Massironi, Giorgio Papa, Giuseppe Redaelli, Elena Sartorio e Marino Vago, continua a far parte dell’attuale CdA. L’attività dell’Istituzione filantropica ha preso avvio nel 2002 a Varese e provincia con l’intento di migliorare la qualità della vita dell’intera comunità diffondendo una cultura della donazione e promuovendo la concretizzazione di iniziative il cui denominatore comune resta il bene collettivo che si basa sulla solidarietà e sullo sviluppo umano, sociale, economico, civile e culturale del territorio. Da qui l’importanza data alle collaborazioni non solo con le istituzioni, ma anche con gli enti del terzo settore e i cittadini.

    Le attività di Andrea Mascetti in ambito professionale, culturale e filantropico

    Originario di Varese, Andrea Mascetti nasce nel 1971 e dopo la maturità classica consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Entra quindi nell’Ordine degli Avvocati di Varese e nel 2014 si iscrive all’Ordine di Milano. Comincia la sua carriera presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, di cui sarà collaboratore fino al 2003. L’anno successivo fonda invece l’omonimo Studio Legale attivo in diversi rami del diritto civile, amministrativo e penale. Nel suo percorso professionale ha maturato una profonda esperienza in materia civile, principalmente in diritto commerciale e societario e nelle materie attinenti ai diritti reali. Ha inoltre esperienza in alcune aree della responsabilità civile e del diritto del lavoro come consulente e processualista. Sono diverse le cariche ricoperte oggi da Andrea Mascetti. Oltre a essere Consigliere indipendente nel CdA di Italgas, è membro della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. Dal 2022 fa parte dell’Advisory Board di Valore Italia, Centro Internazionale di Formazione e Ricerca per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

  • Cerimonie e occasioni speciali: Toosh consiglia come portare la stola

    La stola è il giusto accessorio per completare diversi outfit in maniera elegante e distintiva, soprattutto per gli eventi importanti (matrimoni, cerimonie ed eventi). Perfetta per coprirsi in caso di vento e sbalzi di temperatura e ideale per rendere abiti scollati adatti a cerimonie religiose, è diventata oggi un must in grado di donare un tocco di classe ad ogni look nelle occasioni speciali. Ma come indossarla? Ecco i consigli di Toosh, punto di riferimento in Italia per la produzione e vendita di sciarpe e stole in cashmere extrafine di qualità pregiatissima.

    Milano, luglio 2022Indossare una stola è la scelta giusta in diverse situazioni, soprattutto per eventi speciali e cerimonie, come i matrimoni. Questo accessorio raffinato, simile ad una sciarpa ma dalla lunghezza maggiore e dalla fattura più fine, ha la forza di completare un outfit in maniera memorabile, per questo è consigliabile indossarla in occasioni in cui l’eleganza non può mancare, come le cerimonie.

    Il periodo estivo è quello più indicato per matrimoni, battesimi ed eventi vari, e nelle serate di festa la stola è la soluzione migliore per proteggersi dagli sbalzi di temperatura, oltre che per rendere unico il vostro abbigliamento. Questo vale anche per le giornate primaverili e autunnali quando il clima è ancora mite, ma un po’ incerto.

    Poi ci sono le cerimonie, pensiamo a quelle religiose svolte in chiesa, in cui è bene coprire scollature vistose o una schiena troppo scoperta: anche in questi casi la stola viene in aiuto, e, se abbinata con eleganza, contribuirà a comporre una figura che di certo non passerà inosservata.

    Dunque, come abbiamo visto, i possibili utilizzi sono molti, ma come indossare una stola per un’occasione speciale? Sono diversi i modi per portarla e la scelta dipende soprattutto dall’abito da abbinare insieme, dal contesto dell’evento e, ovviamente, dal proprio gusto personale e dalla propria personalità.

    Ecco, dunque, alcuni consigli utili di Toosh – brand di alta moda di lusso che propone splendide stole in cashmere pregiato e ultrasottile portando in alto ogni giorno il nome del Made in Italy – su come indossare una stola e personalizzare il tuo stile: vediamo di seguito le principali modalità tra cui scegliere.

    • Semplice: come si dice, Iess is more e questo è proprio il caso. Per indossare la stola in questa modalità basta lasciarla scivolare, partendo dal collo, in modo ordinato e parallelo sulle spalle. Nessun nodo, nessuna chiusura, semplicità estrema che ripaga con grande eleganza. Come piccola variante, si può portare questo straordinario accessorio anche sugli avambracci, tenendola ben salda, così da ricreare un look classico ma più ricercato.
    • Avvolta intorno alle spalle – questa modalità è particolarmente utile nei casi sopra citati: proteggersi dal freddo serale o coprirsi durante una funzione religiosa. Così, con la stola, è possibile avvolgere tutta la parte superiore del corpo, coprendo anche il corpino dell’abito. Anche se questo metodo era maggiormente in voga in passato, è evidente, però, che utilizzare la stola in questo modo può essere davvero funzionale in diverse occasioni.
    • Intorno al collo – si tratta di un’opzione un po’ più casual. È possibile indossare la stola come fosse una sciarpa, riparando soprattutto la gola, ma anche il petto, da temperature più basse. Per farlo basta avvolgere la stola intorno al collo, lasciando cadere in avanti le due estremità in modo morbido.
    • Avvolta al collo con un lembo davanti e uno dietro – con questo metodo è possibile distinguersi un po’ con una scelta originale e sicuramente di ottimo gusto: basterà avvolgere la stola intorno al collo e poi lasciar scendere un lembo lungo la schiena e l’altro sul petto.
    • A mo’ di scialle – in questo caso, l’obiettivo è avvolgere morbidamente le spalle come fosse uno scialle o, appunto, un coprispalle, mentre il petto resta scoperto e in risalto. È possibile impreziosirla applicando una spilla a chiusura sul davanti o più semplicemente facendo un nodo.
    • A mo’ di mantella: un ampio abbraccio per tutto il busto. Con una scelta di classe si può indossare la stola coprendo schiena e davanti. In che modo? Poggiando la stola sulle spalle, tenendola larga, e lasciandola passare in maniera morbida anche sul petto.
    • Asimmetrica con nodo laterale: infine, per vestire questo accessorio distinguendosi un po’, c’è la possibilità di indossare la stola in un modo che è a metà tra una sciarpa classica e uno scialle, avvolgendo il collo e portando i due lembi entrambi sul davanti in maniera asimmetrica e chiudendo con un nodo laterale, il tutto mantenendo la stola non totalmente aperta, ma un po’ stretta.

    A proposito di stole da cerimonia: materie prime di altissima qualità (cashmere extrafine, seta, misto cashmere/seta e la preziosa vigogna) insieme a tecniche di produzione tessile avanzate danno vita alle stole di Toosh, che potrete visionare in boutique a Milano o visitando lo store online. L’offerta delle stole è davvero ampia e copre tantissime colorazioni, disegni e fantasie: nel caso non troviate la nuance o la stampa che cercate, potrete richiederla tramite il servizio di personalizzazione. Questo prevede la possibilità di richiedere un disegno specifico o una tonalità particolare comunicando, per esempio, un codice Pantone o inviando in showroom un campione del capo o l’accessorio da abbinare per realizzare una stola tono su tono oppure in degradé.

  • Abbiamo raccolto i nostri abiti da sposa e tute da giardino

    Abbiamo raccolto i nostri abiti da sposa e tute da giardino preferiti perché meriti di sentirti una sposa, non importa dove ti sposi! Questi abiti da sposa casual sono perfetti per celebrazioni d’amore sobrie e intime. Che tu stia cercando qualcosa di più tradizionale in pizzo, un abito sottoveste in seta chic, un vestito estivo giocoso o una tuta ultra cool, c’è qualcosa per ogni stile da sposa (e cortile!).

    Prima di immergerti, ecco le nostre 10 migliori scelte per i migliori abiti da sposa e tute da giardino:


    Tadashi Shoji Placid Gown via BHLDN
    FP One Yesenia Dress via Free People
    All Your Heart Tuta senza spalline in pizzo bianco di Lulu’s
    Drammatico abito lungo con spalle scoperte di Eloquii Willowby
    by Watters Abito Geranium via BHLDN
    Fai un voto Abito lungo a sirena senza maniche in pizzo bianco tramite

    L’Academie di Lulu Abito longuette The Nanette tramite Revolve
    Tuta in pizzo con una spalla di Eloquii
    Windham In generale via BHLDN
    Majorelle Mistwood Dress via Revolve
    Mentre sfogli questi vestiti abito cerimonia donna, immaginati mentre cammini lungo il “corridoio” nel tuo giardino verso la tua anima gemella. Pensa a quale abito si adatta sia alla tua visione della giornata che a come vuoi sentirti il giorno del tuo matrimonio.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche a tutta Industry 4.0

    Ecco MDconn, il nuovo software evoluto per il monitoraggio delle macchine utensili: una perfetta tracciatura sul singolo ordine a vantaggio di riduzione sprechi, migliore gestione, welfare aziendale

     

    Potrebbe sembrare uno scenario da film di fantascienza, dove gli ingegneri, con un palmare, fanno in pochi secondi il report dello stato delle attrezzature in dotazione. Il futuro è invece già atterrato in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, azienda bolognese specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali.

    L’impresa è un punto di riferimento internazionale della produzione di elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da più di 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato, per cui non stupisce l’ultima frontiera varcata, un software evoluto realizzato per la rilevazione dello stato delle macchine utensili.

    MDconn è un prodotto che abbiamo sviluppato internamente – illustra l’IT Manager di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA Antonio De Gregorio – poiché abbiamo valutato una soluzione specifica per la nostra realtà produttiva, dotata di un parco macchine variegato, con differenti protocolli. Abbiamo deciso di sviluppare da zero e autonomamente questo software in quanto il mercato dei prodotti già esistenti non ci soddisfaceva. Siamo partiti da un’attenta analisi delle nostre necessità aziendali, andando a sviluppare poi un progetto cucito interamente sulla base delle nostre esigenze. Dopo la fase beta test, è proseguita la messa in linea di oltre venti delle macchine operatrici presenti in azienda. Seguirà un’evoluzione costante, in base alle diverse profilazioni che si vorranno rilevare. È realizzato a nostra immagine e somiglianza, un programma che risponde alla filosofia aziendale,
    un’impresa attenta ai vari aspetti produttivi, alla qualità del risultato, ma anche alla gestione di personalizzazioni estreme
    ”.

    “Mediante questo strumento – spiega Antonio De Gregorio, IT Manager di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpAsi può rilevare, monitorando in tempo reale, lo stato in cui si trova qualsiasi macchina presente in azienda, se è in stato di lavorazione, di allarme, di settaggio, etc…”.

    Queste informazioni sono correlate all’ordine, per cui di ogni singolo articolo è evidenziato il lotto, la tempistica, l’operatore che vi ha lavorato, le eventuali criticità che si sono presentate e la resa effettiva. Dati visibili in numeriche, grafici e info grafiche che, oltre a fornire nell’immediato informazioni sullo stato di avanzamento di un ordine, ha la funzione di raccogliere dati per determinare con sempre maggior precisione gli effettivi costi di produzione. La sommatoria comprensiva dei dati raccolti mediante MDconn, costi materie prime, energia, packaging e trasporto danno come risultanti l’esatto costo dell’articolo, generando uno storico prezioso. Non ultimo, grazie all’analisi dei dati raccolti da MDconn, si potrà procedere ad un’analisi puntuale al fine di migliorare l’efficienza dell’attività produttiva.

    Il sistema è integrabile – approfondisce De Gregorio – inserendo i consumi energetici effettivi di lavorazione, l’impatto ambientale, il risparmio di emissioni.

    Tutti i dati vengono inviati al gestionale ERP in cui sono elaborati per potere desumere i tempi di realizzazione del pezzo, definiti sia dal tempo di lavorazione puro della macchina che dal tempo di attesa in caso di macchine manuali, per cui il cambio pezzo, il setup, eventuali allarmi o blocchi.

    Questo nuovo approccio si inquadra nell’Industry 4.0 ed è bidirezionale, poiché vengono trasferite informazioni alla macchina attraverso la rete. Dal controllo numerico l’operatore può richiamare il programma, e nel caso l’operatore lo modifichi, può essere poi ri-trasmesso ai server aziendali al fine di riutilizzarlo per lavorazioni successive.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • L’offerta dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa a schiera a Talsano

    Un vero affare per chi cerca un immobile spazioso e tranquillità: è una delle tante offerte che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa propone in questo periodo ai suoi visitatori. Si tratta di un’elegante villa a schiera di 180 mq su tre livelli situata nell’ altrettanto elegante “Residence Le Villette e i Fiori” a Talsano (TA), in una strategica zona tra la città e il mare.

    Il piano terra si compone di ampio ingresso salone, cucina adattabile, bagno servizio e ulteriore vano al piano intermedio tra terra e 1° piano; quest’ultimo, è composto da 3 camere da letto, bagno e affaccio su ampie balconate. Ma la vera particolarità è la tavernetta al seminterrato di mq 80 composta da cucina, camino e ripostiglio.

    Passando agli esterni, per spiegare l’eleganza del contesto nel quale l’immobile si trova, basti citare solo alcuni servizi: ampio verde condominiale, 2 campi da tennis, giardino privato di 100 mq anteriore e posteriore, gazebo in legno, lavatoio esterno e barbecue. Non solo, perché si aggiungono un box di 20 mq collegato all’immobile con scala interna, infissi in legno con vetro camera, porta blindata, zanzariere ecc.

    Un immobile davvero incredibile, ma ancora di più è il prezzo da scoprire insieme a tutti i dettagli dell’offerta.

  • Giampiero Catone: lo Stato italiano continua a sperperare risorse per chi non ne ha bisogno

    In un suo recente editoriale pubblicato su “La Discussione”, Giampiero Catone denuncia il fenomeno degli “aiuti a pioggia” che vanno a rimpinguare le tasche di chi le ha già piene.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone e la controversia degli “aiuti a pioggia”

    A partire da settembre 2021, lo Stato italiano ha elargito 35 milioni di euro per quelli che Giampiero Catone chiama “aiuti a pioggia”. Invece di andare dove c’è davvero necessità, come tra l’altro ha raccomandato più volte l’Unione Europea, i sostegni sono piovuti anche nelle mani di chi in realtà non ne aveva bisogno, sprecando di fatto risorse preziosissime. Stando a un’analisi riportata sul quotidiano “La Stampa” dall’economista Carlo Cottarelli, “solo il 45% dei 35 miliardi è andato realmente alle fasce più deboli”. “I rincari dell’energia colpiscono tutti, ma i sostegni non hanno premiato chi aveva più bisogno – afferma – Sarebbero stati preferibili interventi di Stato mirati alle fasce più deboli di imprese e famiglie”. Il fatto che a denunciare la situazione sia una figura altamente competente come Carlo Cottarelli dovrebbe, secondo Giampiero Catone, portare a riflettere sullo sperpero derivato dagli aiuti a pioggia e spingere gli Enti preposti a migliorare la loro capacità di selezione.

    Giampiero Catone: l’esempio eclatante del Reddito di Cittadinanza

    Il sostegno che sembra rappresentare meglio l’inadeguatezza degli “aiuti a pioggia” è il Reddito di Cittadinanza. Giampiero Catone ritiene infatti che il RdC venga percepito “come una sorta di beneficio a vita, un comodo anticipo di pensione”, per il quale lo Stato spende somme miliardarie. Da quando è entrato in vigore nella prima metà del 2019, è costato un investimento di 19,6 miliardi. Se fosse servito davvero al suo scopo, ovvero alla creazione di posti di lavoro, sarebbe andato anche bene ma il problema è che così non è stato. La CGIA di Mestre riporta che l’Inps ha sostenuto una spesa di 7,9 miliardi di euro per 152mila nuovi occupati, “pari a poco più di 52 mila euro se rapportata a ogni singolo neoassunto”. Questo significa che per ogni posto creato sono stai spesi 52 mila euro, un costo davvero eccessivo, soprattutto se si pensa che equivale a “oltre il doppio di quanto spende annualmente un imprenditore privato per un operaio a tempo indeterminato full time”.

  • Espresso Translations – Agenzia di Traduzione Professionale

    In un mondo professionale moderno e interconnesso, la traduzione è uno strumento di comunicazione efficace tra aziende e professionisti. Funge da corriere per la trasmissione della conoscenza ed è essenziale per lo sviluppo complessivo di un’economia globale. Ciò ha reso cruciali i servizi di traduzione, soprattutto quelli che offrono personale madrelingua. Questo ci porta ad una delle agenzie di traduzione più rinomate al mondo, Espresso Translations.

    Presentazione di Espresso Translations

    Espresso Translations è una rinomata agenzia di traduzione globale che fornisce servizi di traduzione di alto livello a privati e aziende di tutto il mondo. Grazie a una rete di traduttori professionisti madrelingua, l’azienda è in grado di offrire servizi linguistici in oltre 150 lingue in numerosi settori. Espresso Translations fornisce i suoi servizi in conformità con la certificazione ISO, in grado di produrre risultati di alta qualità.

    Servizi offerti da Espresso Translations

    Espresso Translations offre diversi servizi quali traduzione, trascrizione, sottotitolazione, desktop e publishing e altro ancora. Ogni documento fornito dal cliente viene tradotto da un traduttore madrelingua con un minimo di 5 anni di esperienza. Esperti revisori controllano e revisionano il documento prima di consegnarlo al cliente. Di seguito sono elencati alcuni dei servizi offerti da Espresso Translations.

    • Servizi di traduzione linguistica

    Espresso Translations è in grado di fornire traduzioni di qualità superiore con l’aiuto di oltre 2000 linguisti professionisti che coprono più di 150 lingue. L’azienda garantisce traduzioni di qualità superiore che soddisfano qualsiasi esigenza multilingue.

    • Servizi di sottotitolazione multilingue

    Espresso Translations fornisce sia sottotitoli nella stessa lingua che sottotitoli tradotti, il che dimostra la sua flessibilità. L’azienda è in grado di consegnare il progetto in base alle esigenze del cliente..

    • Servizi di trascrizione

    Espresso Translations è in grado di gestire documenti in tutti i formati, compresi quelli in formato .txt o persino quelli scritti a mano. Può inoltre gestire qualsiasi tipo di e-mail, messaggio di testo o qualsiasi altro tipo di corrispondenza.

    • Servizi di localizzazione

    Molte aziende desiderano rivolgersi al proprio pubblico non solo a livello linguistico. Espresso Translations offre una localizzazione di qualità superiore che può aiutare i suoi clienti ad adattare culturalmente il loro marchio o prodotto software per adattarlo a determinati mercati esteri. Questo servizio viene fornito in oltre 150 lingue.

    • Desktop publishing (DTP)

    Il desktop publishing è l’uso del personal computer per progettare libri e opuscoli destinati a essere stampati con stampanti laser o a getto d’inchiostro. Espresso Translations offre servizi di desktop publishing, particolarmente utili come opzione di pubblicazione indipendente.

    • Altri servizi

    Espresso Translations offre una serie di altri servizi correlati, come la traduzione audio, la trascrizione commerciale, la traduzione di film, la trascrizione spagnola, la traduzione video, la trascrizione accademica, la trascrizione di podcast, i servizi di doppiaggio, la trascrizione di interviste e molti altri servizi.

    Espresso Translations è in grado di fornire i propri servizi come promesso, in modo da soddisfare al meglio i desideri dei propri clienti. Per saperne di più su questa agenzia di traduzione globale, visitate il sito https://www.espressotranslations.com/it/ per maggiori informazioni.

    Informazioni su Espresso Translations

    Espresso Translations è un’agenzia di traduzione globale che fornisce servizi di traduzione a prezzi accessibili in oltre 150 lingue. È nota per fornire i suoi servizi di traduzione di alto livello in 60 minuti o meno, motivo per cui è ricercata da alcune delle aziende più importanti del mondo.

  • Guida alla cura delle orecchie del gatto

    Nella toelettatura del gatto, spesso si tende a trascurare l’importanza della pulizia auricolare: più frequentemente ci si concentra sullo stato del manto, per verificare l’eventuale presenza di parassiti o di condizioni non ottimali.

    Niente di più sbagliato: una scarsa pulizia delle orecchie del gatto può favorire l’insorgenza di infezioni, acari e altre problematiche, talvolta con conseguenze molto gravi (come la perdita dell’udito).

    Un regolare controllo delle orecchie, quindi, può aiutarti a tutelare al meglio la salute e la qualità della vita del tuo gatto.

    Basta girare delicatamente verso l’esterno i padiglioni auricolari: se la cute appare ben pulita e di un bel colore roseo, senza tracce di sporco o lesioni, il tuo gatto sa provvedere egregiamente da solo alla pulizia delle sue orecchie, e non corre alcun rischio di parassitosi.

    Se, al contrario, noti la presenza di un po’ di cerume, allora significa che per qualche motivo il gatto non è in grado di autotoelettarsi: questa evenienza riguarda solitamente i gatti anziani, deboli o affetti da patologie.

    Se è così, puoi eseguire tu stesso la pulizia delle orecchie del tuo gatto. Non è un procedimento complicato, basta osservare alcune regole semplici ma essenziali.

    Prima di tutto, scegli un ambiente tranquillo e silenzioso dove il tuo micio possa sentirsi a suo agio.

    Non utilizzare bastoncini, cotton fioc o prodotti ad uso umano: potresti provocare reazioni allergiche o danneggiare il timpano.

    Pulisci l’orecchio interno con una soluzione in gocce specifica per gatti (chiedi al veterinario).

    Sui padiglioni auricolari, invece, puoi applicare con molta delicatezza una garza imbevuta di olio naturale (oliva, mandorla o germe di grano) oppure una lozione erboristica mirata a base di calendula o altra pianta officinale dalle qualità lenitive e antibatteriche.

    Assolutamente no al fai da te se le orecchie del tuo gatto mostrano i sintomi di una infestazione già in corso (cerume scuro abbondante e maleodorante, prurito eccessivo, lesioni cutanee): in questo caso, infatti, un intervento non appropriato può peggiorare la situazione, e l’unica cosa giusta da fare è contattare tempestivamente il veterinario.

    Per saperne di più >>

  • Recensione caldaie Ferroli

    Recensione caldaie Ferroli

    Le caldaie Ferroli rappresentano un top di gamma nel settore, molto comuni e frequenti nelle abitazioni di tutta la capitale, abbinano un’ottima qualità ad una grande efficienza e facilità di manutenzione.

    Recensione caldaie Ferroli: Vantaggi

    Le caldaie Ferroli sono di una facile installazione grazie alle competenze e all’attrezzatura utilizzata dai tecnici per portare a termine l’intervento e posizioneranno ottimamente le vostre caldaie non andare a rovinare l’immagine dei vostri esterni.

    come tutte le caldaie un elemento fondamentale risulta essere la manutenzione costante e periodica che eviterà la creazione di future problematiche, prevenire risulta essere sempre meglio che curare; infatti, anche in questo caso grazie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria potremmo prevenire futuri problemi più gravi che potrebbero portare ad un’interruzione del funzionamento una la rottura dell’impianto.

    Essendo un modello a condensazione, ha una lunga durata e maggiore efficienza rispetto a quelle a camera aperta, sia per quanto riguarda il rendimento sia dal punto di vista delle emissioni di CO2.

    si tratta di un modello a metano, in perfetta linea con quelle che sono le direttive europee in materia di emissioni efficienza energetica, sarà possibile infatti richiedere il déco bonus con detrazione fiscale al 50%.

    Grazie alla sua tecnologia permette un’efficienza massima in termini di termica e realizzazione dell’apparecchio.

    I modelli più recenti sono dotati di ottime tecnologie che renderanno possibile una maggiore e più sicura gestione della tua caldaia.

    Recensione caldaie Ferroli: Svantaggi

    L’unico svantaggio riportare l’assenza di un kit sdoppiatore nella dotazione di accessori, che dovrà essere richiesto quando viene acquistato e quindi preso a parte, in quanto si presume che si abbia un scarico di fumi già nell’abitazione.

    ulteriori problematiche sono legate ai problemi tipici delle caldaie, ovvero muso nel tempo costante manutenzione e attenzione funzionamento dei componenti che dovranno essere controllati e eventualmente sostituiti quando necessario.

    Problematiche comuni caldaie Ferroli

    Assenza di combustibile

    L’assenza di combustibile è una problematica comune che risulta però essere fondamentale per il funzionamento caldaia.

    Anomalie impianto elettrico

    questo tipo di problematica può portare l’interruzione del funzionamento dell’impianto e dovrà essere risolto tempestivamente.

    Pressione non idonea

    la caldaia potrebbe avere problematiche di pressione che potrebbero portare ad una troppa o poca pressione che dovrà essere regolata.

    Presenza di aria nell’impianto

    La presenza di aria nell’impianto può portare ad un non corretto funzionamento dell’impianto stesso, sarà quindi necessario rimuovere l’aria all’interno di quest’ultimo.

    Problematiche al tiraggio fumi

    anche le problematiche al tiraggio dei fumi sono molto comuni, infatti possono portare al non corretto smaltimento del fumo presente all’interno dell’impianto.

    Recensione caldaie Ferroli: Conclusioni

    recensione caldaie Ferroli mostra come questo tipo di caldaie abbiano molti pregi e soprattutto pochi difetti legati alle caratteristiche tipiche delle caldaie, non troverete quindi difetti o ulteriori problematiche legate al modello ma solamente i classici problemi di ogni tipo di caldaia.

    i prezzi risultano essere commerciali, infatti abbinano efficienza economicità e soprattutto non è sempre buona norma multare a risparmio in quanto un risparmio ora potrebbe portare a conseguenze nel futuro, e quindi acquistando un prodotto di scarsa qualità si potrebbe incorrere in problematiche o future spese impreviste.

    Assistenza Caldaie Ferroli Roma

    Assistenza caldaie Ferroli Roma, manutenzione riparazione e tutti i servizi relativi al vostro impianto, offriamo un servizio di assistenza caldaie a Roma attivi h 24 per 365 giorni l’anno, siamo dotati di una rete capillare di tecnici che saranno in grado di raggiungervi il prima possibile per risolvere la vostra problematica e sistemare il vostro impianto idraulico.

  • Miscelatore termostatico vasca a parete di OMBG. Classico e affidabile

    OMBG propone soluzioni termostatiche tradizionali nelle linee, contemporanee nella funzionalità.

    Tecnologie meccaniche precise e linee formali piacevolmente accurate convivono in equilibrio in tutti i prodotti firmati OMBG. Tra le numerose proposte di miscelatori termostatici vi sono soluzioni per la vasca dall’aspetto classico che veste con gusto articoli dalla funzionalità contemporanea.

    All’interno della serie Classico si distingue il miscelatore termostatico vasca a parete con deviatore due vie integrato che consente, attraverso la semplice rotazione della manopola, di aprire la bocca di erogazione o la doccetta senza sforzo e con grande praticità. Qualità costruttiva e affidabilità sono garantite, come sempre, dalla produzione totalmente made in OMBG di deviatore e cartuccia termostatica.

    Le linee morbide e armoniose ne fanno un miscelatore adatto alle stanze da bagno che prediligono uno stile tradizionale, o meglio intramontabile. Lo spazio alla personalizzazione agevola, infine, le idee d’arredo del cliente, grazie alla possibilità di scegliere l’estetica delle manopole: a sezione tonda o con inserto zigrinato, declinabili in differenti finiture.

    www.ombg.net

  • Kotler apre la sua Business School in Italia

    Comunicato Stampa del 7 luglio 2022

     

    Kotler apre la sua business school in Italia, la sede è nel Metaverso

    Si chiama Kotler-i Carboni Business School, dove si impara cos’è e come si mette in pratica il marketing ad impatto

     

    Philip Kotler è riconosciuto in tutto il mondo come il padre del marketing moderno. L’azienda Kotler Impact da lui fondata apre la sua business school in Italia insieme a Weevo, Società Benefit impegnata nel marketing digitale. Il nome è KCBS (Kotler-i Carboni Business School of Impact Marketing) e ha l’obiettivo di traghettare le imprese italiane verso il marketing sostenibile e virtuoso.

     

    Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” inizia il 5 ottobre e ha come docenti proprio Philip Kotler e Gabriele Carboni, cofondatore di Weevo e Direttore di KCBS. I partecipanti imparano attraverso un innovativo formato ibrido che unisce la versatilità del digitale alle possibilità di relazione e confronto tipiche dei corsi in presenza.

    KCBS è inoltre la prima business school al mondo a nascere ed avere sede nel Metaverso, per innovare il concetto di formazione slegandolo dal luogo in cui si svolge ma soprattutto per tracciare un solco verso il futuro. Kotler ha scelto Olimaint come partner per la creazione di uno spazio virtuale dedicato non solo alla nuova business school, ma a un più ampio centro di eccellenza. Si chiama ”The Impact Center of Excellence by Weevo, Kotler Impact and Olimaint” o più brevemente “The Impact Center” e ospiterà, oltre alla sede di KCBS, il “Philip Kotler Center of Excellence in Marketing”, il “Peter Drucker Center of Excellence in Management”, l’”Adriano Olivetti Center of Excellence in Leadership” e il “Giovanni Nicolini Center of Excellence in Virtual Reality”.

     

    “Il marketing deve cambiare per allinearsi con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.” ha dichiarato Philip Kotler, “Abbiamo una visione per i prossimi dieci anni: educare imprenditori, manager e talenti a creare un mondo migliore attraverso il marketing.”

     

    “Le organizzazioni che vanno oltre la mera vendita di prodotto entrano in sintonia con gli ideali dei loro clienti e generano relazioni più profonde.” ha detto Gabriele Carboni, Direttore della KCBS, “In questa prospettiva l’impresa non è più solo ‘fabbrica di profitto’ ma diventa strumento del cambiamento economico, culturale e sociale, riportando il bene comune e la persona al centro. Chi non abbraccia questo rinnovamento è destinato a pagarne le conseguenze.”

     

    La KCBS nasce per raccontare la visione del marketing dei prossimi cento anni. Philip Kotler e Gabriele Carboni pensano al nuovo marketing come a un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nella generazione di un impatto positivo, che ha come risultato il profitto.

     

    Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” con Philip Kotler e Gabriele Carboni inizia il 5 ottobre e vedrà impegnato il padre del marketing moderno per tre lezioni in diretta via web. 

    Il programma è disponibile sul sito dedicato. Solo 20 posti disponibili a prezzo di lancio: https://kcbs.academy/corsi/executive-master-in-impact-marketing/

     

    KCBS è un progetto di Weevo Srl Società Benefit e Kotler Impact Inc.

     

    Bio

     

    Philip Kotler (Chicago, 27 maggio 1931) è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois. È stato indicato come il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker) e acclamato come “il maggior esperto al mondo nelle strategie di marketing” dal Management Centre Europe. Viene anche considerato uno dei pionieri del marketing sociale. Kotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo. La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, ed è il più diffuso nelle università e nelle business school di tutto il mondo, con una percentuale di adozioni vicina al 60%. Il suo volume più recente è “Essentials of Modern Marketing – Italy edition” scritto insieme a Gabriele Carboni e altri importanti autori internazionali.

     

    Sadia Kibria è riconosciuta dall’Asia Pacific Times come una delle migliori menti del marketing globale, appassionata e spinta a creare esperienze e programmi di marketing dirompenti per migliorare la condizione delle donne, delle persone e del pianeta. In qualità di CEO di Kotler Impact, ha lavorato con brand a livello globale per trasformare le loro strategie di business per una migliore cura dei loro stakeholder. Queste strategie includono, a titolo esemplificativo, la crescita del marketing, il riconoscimento del marchio, l’innovazione dirompente e la creatività.

     

    Gabriele Carboni è cofondatore di Weevo Srl Società Benefit e Direttore di KCBS. Definito da Exportiamo.it: “Game-changer delle strategie di marketing digitale”. Definito da Going Global UK: “Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale”. Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic. È autore di diversi libri, l’ultimo dei quali intitolato “A new path to digital marketing” con prefazione di Philip Kotler.

     

    Weevo Srl Società Benefit è un’azienda impegnata nella comunicazione strategica digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sedi a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), è specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto della comunicazione corporate e dei processi di internazionalizzazione delle imprese (Export Digitale).

     

    Kotler Impact Inc. è la società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

     

    Olimaint: Dopo una storia fatta di passione e impegno, Giovanni Nicolini, figlio professionale di quello che fu il più grande degli industriali illuminati italiani, Adriano Olivetti, decise di avviare la Olimaint nel 1981, fuoriuscendo dall’azienda che tutti i dipendenti e dirigenti storici chiamavano “La mamma Olivetti” nella quale era entrato ragazzino nel 1966 come “apprendista tecnico di macchine da scrivere”, per quella che all’epoca sembrava essere una sfida impossibile, ovvero combattere con i giganti americani di IBM che avevano iniziato a concentrare la loro attività sui servizi con la Ibimaint.

    Con la Olimaint, Nicolini ha rilevato attività di manutenzione in tutto il territorio, formando giovani e affiancando quelli che al tempo erano i temerari programmatori che però abbisognavano di macchine sempre funzionanti e performanti, creò un’organizzazione “decentralizzata” dove tutti operano nel bene della società in un raggruppamento di competenze sotto forme differenti e in paesi differenti.

    A distanza di quarantadue anni la Olimaint affronta con forza e con tenacia le sfide del nuovo millennio e si fa protagonista di quello che oggi chiamiamo “rivoluzione digitale”, operando su tutto il territorio nazionale con una rete di 168 concessionari esclusivisti che copre tutto il mercato interno, oltre alla presenza in diversi paesi europei ed extraeuropei, ed una struttura nazionale fatta di 21 filiali.

     

    Contatti

     

    KCBS: 059 762953 – [email protected]www.kcbs.academy

     

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  • Aequor al “Premio dei Premi” 2022

    Martedì 28 giugno, presso l’aula convegni del CNR di Roma, la giovane azienda bresciana è stata insignita del Premio Nazionale per l’Innovazione.

    Il 28 giugno si è svolta a Roma la dodicesima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, istituito presso la Fondazione COTEC per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, che coinvolge imprese precedentemente selezionate al “Premio Cambiamenti”.

    Tra i premiati di questa edizione Aequor srl per la capacità innovativa dimostrata nella realizzazione di Fullerbath® e di B-Well®.

    Fullerbath®, infatti, è un rivoluzionario materiale antibatterico attivo, ecosostenibile, ripristinabile se danneggiato e interamente riciclabile. B-Well®, invece, è il sanitario in Fullerbath® che consente di analizzare alcuni importanti parametri sanitari e svolgere così un’azione preventiva per la tutela della salute. Grazie alla continua azione antibatterica del materiale vanta una precisione nelle misurazioni del 99 %.

    Il premio, che testimonia la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano, è stato ritirato da Alessio Ligato e Palmiro Gozzini, co-fondatori e titolari dell’azienda, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, del presidente della Fondazione COTEC, Luigi Nicolais e del presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza.

    www.aequor.eu