Autore: Veterinario Aleandri

  • Il Centro Veterinario Aleandri di Roma per i problemi dentali del cane e del gatto

    Il Centro Veterinario Aleandri di Roma per i problemi dentali del cane e del gatto è il tuo punto di riferimento d’eccellenza. Forte di uno staff veterinario altamente qualificato e motivato da un grande amore per gli animali, l’ambulatorio dispone di spazi dedicati e di tecnologie all’avanguardia per la diagnosi e la terapia delle patologie dentali e gengivali di cani e gatti.

    Ancora oggi si tende a sottovalutare la salute dentale dei nostri amici a quattro zampe.

    Alcuni proprietari non fanno mai controllare i denti del proprio cane o gatto, certi che basti l’azione abrasiva delle crocchette a mantenerli puliti e sani; altri, semplicemente, non fanno caso agli indizi che di solito segnalano la presenza di una patologia dentale.

    Tra questi, i più comuni sono l’infiammazione gengivale, gli ascessi, la salivazione eccessiva, la forte alitosi. Il dolore intenso, che spesso si accompagna allo stato patologico, può causare inappetenza: così, l’animale smette di mangiare e deperisce rapidamente.

    Osservando i denti del cane o gatto, inoltre, si può notare la presenza di una patina di colore scuro: si tratta del tartaro.

    Questa problematica, attualmente molto diffusa, insorge quando la placca e i residui del cibo si accumulano sulla superficie del dente, formando un deposito calcificato. Se non viene rimosso, questo deposito si accresce provocando una grave infezione batterica che può causare dolorosi ascessi, retrazione gengivale e, da ultimo, la perdita del dente.

    Non solo: col tempo, i batteri responsabili delle infezioni possono passare nel flusso sanguigno, dando origine a malattie cardiache, renali ed epatiche.

    Evitare al tuo cane o gatto tutte queste sofferenze si può: ai primi sintomi, basta prenotare una visita in ambulatorio. Oggi, le patologie dentali del cane e del gatto possono essere curate più facilmente che in passato e in modo spesso risolutivo, soprattutto se vengono diagnosticate negli stadi iniziali.

    Presso il Centro Veterinario Aleandri, il tuo cane o gatto sarà ben assistito in tutte le sue esigenze di salute dentale. Per curare e proteggere i denti del tuo cane o gatto, la struttura esegue ogni tipo di trattamento, dalla rimozione del tartaro (detartrasi) alla lucidatura, dalle terapie antisettiche a quelle antibiotiche.

    Tutti gli interventi di odontoiatria veterinaria per cani e gatti vengono eseguiti in piena sicurezza, anche quando è necessario operare in anestesia totale.

    Una regolare visita odontoiatrica di controllo, associata alla detartrasi periodica, aiuterà il tuo cane o gatto a mantenere la salute ottimale dei denti a qualsiasi età. Lo staff veterinario della struttura ti fornirà anche tante utili informazioni sulle metodiche di pulizia e prevenzione.

    Contatta lo staff del Centro Veterinario Aleandri oggi stesso e scopri come migliorare la vita del tuo cane o gatto!

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  • Ecografia veterinaria, quello che devi sapere

    Ecografia veterinaria, ecco quello che devi sapere sulla pratica diagnostica più efficace e sicura per cani e gatti.

    Cos’è, e a cosa serve l’ecografia veterinaria per il cane e il gatto?

    L’esame ecografico è una delle più diffuse metodiche di diagnostica per immagini in ambito veterinario.

    È del tutto privo di effetti secondari, tanto da poter essere usato in piena sicurezza anche su cani e gatti in gravidanza. Il settore dell’ostetricia veterinaria, anzi, è stato uno dei primi ad avvalersene, così da monitorare lo sviluppo dei feti senza rischi per la loro salute e per quella della futura mamma.

    Ma quali sono, esattamente, i vantaggi dell’ecografia veterinaria rispetto ad altre pratiche diagnostiche per cani e gatti?

    Prima di tutto, l’ecografia veterinaria non è fonte di stress psicofisico per il cane e il gatto, in quanto richiede tempi di esposizione molto brevi; inoltre, non essendo invasiva, può essere effettuata senza sedazione (ad eccezione di casi particolari), ragion per cui è ideale anche per cani e gatti molto sensibili.

    I progressi tecnologici hanno messo a punto apparecchi ecografici di altissima precisione in grado di ottenere con eccezionale rapidità referti dettagliati e della massima affidabilità. L’abbondanza e l’accuratezza di tali dati permette di diagnosticare tempestivamente malattie anche gravi, che possono così essere gestite e curate nel modo più efficace.

    E non è tutto: le prestazioni dell’ecografia veterinaria vanno oltre la diagnostica, includendo anche alcuni interventi molto delicati e particolari, come i drenaggi di liquidi in corso di ascite.

    Presso il Centro Veterinario Aleandri potrai sottoporre il tuo cane o gatto ad ecografie sicure per ogni tipo di diagnosi (per patologie addominali, oculari, muscolo-tendinee, fetali, biopsie) e terapie (per versamenti cavitari, estrazione di corpi estranei, ecc.). La struttura, in tal senso, è ben attrezzata con spazi dedicati, ecografi di ultima generazione e supporti ergonomici.

    Alla dotazione tecnologica, il reparto ecografia veterinaria dell’ambulatorio associa un team medico d’eccellenza sempre pronto ad accogliere i piccoli pazienti (cani o gatti che siano) con attenzione e amorevolezza. 

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  • Le vacanze con il tuo cane, come viaggiare sereni

    Vai in viaggio con il cane? Complimenti, hai scelto la vacanza perfetta! Il tuo cane, infatti, è senza dubbio il compagno di viaggio ideale: preparati quindi a vivere un’esperienza unica. Affinché nessun imprevisto spiacevole possa turbare la vostra serenità, organizza per tempo ogni dettaglio, soprattutto in merito agli aspetti che riguardano il tuo cane.

    Non parliamo solo del bagaglio con tutti i prodotti, gli accessori e gli alimenti che fanno parte della quotidianità del tuo cane. La perfetta “vacanza a sei zampe” prevede infatti:

    – spazi “a misura di cane”, sia sui mezzi di trasporto che nelle strutture ricettive;

    – un’apposita documentazione per viaggiare;

    – un controllo veterinario accurato, con particolare attenzione alle profilassi e alla prevenzione dei malesseri da viaggio.

    In fase di prenotazione, assicurati sempre di scegliere alberghi e spiagge che accettano i cani. Se la trasferta avverrà in auto, il tuo cane dovrà viaggiare in un vano separato dall’abitacolo (con una rete o altro divisorio omologato) o in un trasportino. I viaggi in auto, soprattutto se la distanza da percorrere è tanta, possono stancare anche i cani più resistenti: prevedi quindi soste regolari per consentire al tuo cane di bere, fare i bisogni e sgranchirsi un po’.

    Per ovvi motivi di sicurezza, non lasciare mai il tuo cane da solo chiuso nell’auto in sosta. Se invece preferisci viaggiare con il cane in treno, aereo o nave, ricorda che ogni compagnia segue regole proprie in merito al trasporto degli animali domestici, quindi visiona attentamente le normative di tuo interesse prima di procedere alla prenotazione.

    Quanto ai documenti, in Italia il cane necessita del solo libretto delle vaccinazioni in regola con tutti i vaccini obbligatori e i relativi richiami; all’estero, invece, è indispensabile esibire il Passaporto Europeo per animali da compagnia.

    Questo certificato deve essere richiesto alla ASL dietro presentazione di alcuni documenti: per ottenerlo, il tuo cane deve essere munito di microchip e regolarmente iscritto all’Anagrafe Nazionale Canina.

    In più, deve essere vaccinato contro la rabbia. Il rilascio non è immediato, quindi è consigliabile procedere alla richiesta con buon anticipo sulla data della partenza. Alcuni paesi del mondo potrebbero esigere altri certificati, quindi informati sempre scrupolosamente con i relativi consolati.

    Nei giorni che precedono immediatamente la partenza, fai visitare il tuo cane dal veterinario, così da assicurarti che stia bene e che sia nelle ottimali condizioni fisiche per affrontare il viaggio. In quell’occasione, sottoponi il tuo cane agli eventuali vaccini mancanti o ai richiami non ancora effettuati. Se il tuo cane è un soggetto ansioso o delicato, chiedi al veterinario di indicarti un buon integratore per cani contro il mal d’auto, di treno, d’aria o di mare.

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  • La tua vacanza con il gatto, come viaggiare sereni

    La tua vacanza con il gatto, come sarà? Sicuramente gioiosa, emozionante, divertente e… soprattutto serena. A condizione, naturalmente, di non lasciare nulla al caso. Niente di complicato, basta un po’ di organizzazione e il gioco è fatto! Viaggiare con il gatto oggi è molto più semplice che in passato; quindi, da proprietario sarai agevolato in tutti gli aspetti della tua “vacanza a sei zampe”. Per escludere il rischio di possibili disagi o imprevisti, dovrai solo dedicare la giusta attenzione alla burocrazia, ai mezzi di trasporto e alla visita dal veterinario. Vediamo più in dettaglio come procedere.

    – La burocrazia.

    Sapevi che anche il tuo gatto viaggia accompagnato da una sua documentazione? Se restate in Italia, l’unica cosa che devi fare è controllare che il tuo gatto sia in regola con i richiami dei vaccini obbligatori: il documento che vi serve, infatti, lo avete già, ed è il libretto delle vaccinazioni. In viaggio con il gatto in uno qualsiasi degli stati UE, invece, dovrai munirti di Passaporto Europeo per animali da compagnia (da richiedere alla ASL). Per poter ottenere questo documento, il tuo gatto deve essere microchippato e vaccinato contro la rabbia: chiedi informazioni alla tua ASL di residenza. Il rilascio non è immediato, quindi effettua la richiesta con buon anticipo sulla data della partenza. Devi viaggiare con il gatto al di fuori dell’Unione Europea? Informati con il consolato del paese di tuo interesse in merito alle norme vigenti sull’ingresso degli animali dall’estero.

    – I mezzi di trasporto.

    Aereo, nave o treno? Indipendentemente dal mezzo scelto, il tuo gatto viaggia sempre ben chiuso nel suo trasportino. Le compagnie aeree, ferroviarie e di navigazione potrebbero applicarti un sovrapprezzo sul biglietto e destinare al tuo gatto spazi riservati: leggi bene i relativi regolamenti prima di prenotare. Accertati con sicurezza anche riguardo all’accettazione dei gatti nella struttura alberghiera di tuo interesse.

    – La visita dal veterinario.

    Qualche giorno prima di partire, porta il tuo gatto in ambulatorio per farlo visitare: così, potrai avere la certezza che stia bene e che possa affrontare la trasferta. In viaggio con il gatto potrebbero insorgere lievi malesseri, come il mal d’auto o il mal di mare: chiedi al veterinario di suggerirti un integratore specifico per gatti. Approfitta della visita per provvedere agli eventuali richiami vaccinali non ancora effettuati.

    – Altri consigli utili.

    Se viaggi con il tuo gatto in auto, tieni il trasportino sempre ben chiuso durante la marcia, così da evitare incidenti. Non lasciare mai il tuo gatto chiuso nell’auto in sosta. Previeni i colpi di calore e i disturbi intestinali lasciando il tuo gatto a digiuno per tutta la durata del viaggio e spruzzando spesso il suo pelo con acqua. Il trasportino dovrà essere collocato sul sedile posteriore al riparo dal sole e dalle correnti d’aria; per contenere le eventuali perdite di urina, è consigliabile foderare il fondo con una o più traverse.

    E poi, cos’altro? Ovviamente, il bagaglio! Al momento di fare le valigie, prepara un corredino da viaggio per il tuo gatto con tutte le cose che fanno parte della sua quotidianità: scorte del solito cibo, lettiera e cassettina, traverse, salviettine detergenti, antiparassitario, ciotole, copertina, giochini, fermenti lattici, spazzola, ecc. Buon viaggio!

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  • Antiparassitari naturali per cani, perché sceglierli

    Gli antiparassitari naturali per cani sono prodotti repellenti a base di piante officinali. Sempre più proprietari e veterinari oggi li preferiscono ai tradizionali antiparassitari chimici. Perché?

    Semplice: perché pur proteggendo efficacemente dai parassiti, gli antiparassitari naturali per cani non hanno controindicazioni e sono quindi totalmente sicuri per l’ambiente, per gli animali e per le persone.

    Merito della loro composizione naturale al 100%: questi antiparassitari per cani, infatti, basano la loro azione esclusivamente su componenti vegetali dall’odore sgradito agli insetti, come l’olio di neem, il limone, il geranio e la lavanda.

    Una volta applicati sulla cute del cane, gli antiparassitari naturali sprigionano i principi attivi di tali piante in tutta la loro forza, evitando così che insetti e parassiti si avvicinino. Allo stesso tempo, l’odore deodora delicatamente la pelle e il pelo senza infastidire in alcun modo il cane.

    Ma l’effetto repellente non è l’unico vantaggio di questi antiparassitari per cani. Gli estratti officinali di cui sono composti, infatti, hanno anche proprietà idratanti, antibatteriche, antifungine e lenitive: mentre combattono i parassiti, quindi, si prendono cura della cute e del manto del cane, contrastando secchezza, dermatiti, arrossamenti e prurito.

    Completamente anallergici, gli antiparassitari naturali non causano alcun tipo di reazione avversa: ciò li rende adatti a tutti i cani, anche cuccioli, anziani e/o con patologie. Oggi, in commercio sono disponibili intere linee di prodotto (come quelle, molto apprezzate, all’olio di neem) che includono collari, lozioni, shampoo e perfino spray ambientali da nebulizzare in casa e in auto, così da garantire al cane una protezione completa e costante.

    Attenzione, però: questi repellenti naturali hanno una durata più breve rispetto agli antiparassitari chimici. Così, ad esempio, spray e lozioni sono solitamente efficaci per 24 ore: per questo, vanno applicati quotidianamente. Più lunga è la scadenza dei collari antiparassitari naturali, che restano attivi per circa due mesi.

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  • Chirurgia veterinaria e Day Hospital, le prestazioni dell’ambulatorio Aleandri di Roma

    La chirurgia veterinaria ed il servizio Day Hospital realizzano un trattamento sinergico che si prende cura del tuo cane o gatto nel modo più completo, attento e professionale.

    Oggi, com’è noto, la medicina veterinaria ha fatto passi da gigante. Di questi progressi non hanno beneficiato solo le terapie farmacologiche, la nutrizione veterinaria e la diagnostica, ma anche la chirurgia veterinaria, con apparecchiature e metodiche sempre più efficaci e sicure.

    Lo dimostrano ampiamente strutture come il Centro Veterinario Aleandri, il cui ambulatorio è perfettamente attrezzato per la maggior parte degli interventi chirurgici.

    Ma in quali casi è necessaria la chirurgia veterinaria?

    Semplice: in tutte le circostanze che non sono trattabili con i soli farmaci e con altri sistemi non invasivi.

    Si ricorre all’intervento chirurgico, ad esempio, per la rimozione di un corpo estraneo o di una neoplasia.

    Per garantire ad ogni operazione una riuscita ottimale con il più alto livello di sicurezza per il cane o il gatto, la sala operatoria sterile del Centro è dotata di strumentazioni avanzate e di arredi ergonomici.

    Qui, un’equipe di specialisti d’eccellenza esegue chirurgie addominali, ortopediche e toraciche, supportata da tecnologie di ultima generazione come l’anestesia gassosa (sevoflorano), il monitoraggio cardiocircolatorio e gli apparecchi per la rianimazione.

    Altrettanto accurata deve essere la gestione del post operatorio.

    Per questa delicata fase, il Centro Veterinario Aleandri si è dotato di un comodo ed efficiente servizio Day Hospital, che consente di ricoverare il cane o il gatto nelle ore immediatamente successive all’intervento.

    Il Day Hospital dell’ambulatorio offre tutta una serie di vantaggi ai fini di una ripresa ottimale: il paziente può essere assistito e monitorato costantemente; la somministrazione di antibiotici e di altri farmaci risulta più agevole; il team medico può intervenire tempestivamente qualora insorgano complicazioni e malesseri.

    Affinché cani e gatti possano sentirsi come a casa, il servizio Day Hospital dell’ambulatorio Aleandri dispone di locali dedicati con tutti i comfort, a cui si affiancano le doti umane di uno staff motivato da un grande amore per gli animali.

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  • Il gatto Ragdoll, origini e storia

    Qual è la storia del gatto Ragdoll? Tutti ormai conosciamo le caratteristiche del gatto più buono del mondo; un po’ meno note sono le sue origini, che risalgono ad un’epoca non molto lontana nel tempo.

    California (USA): sono i mitici anni Sessanta, e l’allevatrice Ann Baker adotta alcuni gattini da un suo vicino di casa.

    I piccoli erano nati dall’unione fra un gatto simil-Birmano e da Josephine, gatta d’angora bianca dall’indole eccezionalmente mansueta. E’ proprio la spiccata dolcezza di questi gatti ad attrarre l’attenzione di Ann, ispirandole la creazione di una nuova razza.

    Partendo dai cuccioli di Josephine, Ann intraprende una lunga e impegnativa selezione che, incrocio dopo incrocio, giunge all’eliminazione di tutte le caratteristiche meno “domestiche” del gatto, come la diffidenza e l’aggressività.

    Il risultato è una razza felina praticamente unica nel suo genere: amorevole, paziente, fedele e con una capacità di legarsi all’uomo del tutto simile (se non superiore) a quella del cane.

    Ma la straordinaria bontà non è il solo traguardo positivo raggiunto dalla Baker. Con il suo paziente lavoro di incroci, infatti, l’allevatrice americana riesce ad ottenere anche un gatto di incomparabile bellezza, dal pelo lungo e soffice e dai profondi occhi blu.

    Chiamato “Ragdoll” (“bambola di pezza”) per l’atteggiamento arrendevole e per l’attitudine ad abbandonarsi con totale fiducia fra le braccia del padrone, il nuovo gatto diviene presto un marchio registrato ad opera della stessa Ann Baker.

    Molto gelosa della sua “creazione”, l’allevatrice applica restrizioni estremamente severe in merito agli standard di razza e alla vendita degli esemplari.

    Ciò contribuisce a rallentarne la diffusione, tanto che il riconoscimento ufficiale come razza arriva solo nei primi anni Novanta.

    Oggi, il gatto Ragdoll è fra le razze feline più apprezzate e richieste, soprattutto grazie alle sue doti caratteriali che ne fanno il compagno perfetto per la pet therapy, i bambini e gli anziani.

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  • Le prestazioni di medicina interna e Day Hospital del Centro Veterinario Aleandri

    Presso l’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma, il servizio di medicina interna e il ricovero Day Hospital rivestono un ruolo basilare nel benessere di cani e gatti.

    Entrambe le prestazioni, infatti, supportano in modo determinante tutta una serie di attività, dalla diagnostica per immagini alla chirurgia, dalle analisi del sangue alle visite specialistiche.

    Punto di partenza di qualsiasi diagnosi o terapia è la figura del veterinario internista, che può essere considerato a tutti gli effetti il “medico di base” di cani e gatti.

    Il veterinario di medicina interna è, per ogni proprietario, la figura di riferimento da contattare quando il proprio cane o gatto non sta bene. È anche il medico che per primo visita l’animale e che acquisisce dal proprietario tutte le informazioni utili alla ricostruzione di una storia clinica.

    Qualora la visita e l’anamnesi abbiano già fornito dati sufficienti, il veterinario internista può effettuare una diagnosi e fornire una cura.

    In caso contrario, questo stesso veterinario potrà decidere di consultare uno specialista e/o di prescrivere le opportune verifiche (analisi del sangue, radiografie, ecc.).

    Essendo il medico di riferimento, il veterinario di medicina generale sviluppa con animali e proprietari un solido legame fatto di fiducia e collaborazione reciproca.

    L’effetto più vantaggioso di questo rapporto interessa proprio il cane o il gatto: l’interazione con una figura familiare, infatti, risulta estremamente rassicurante per l’animale, evitando che l’appuntamento dal veterinario possa trasformarsi in un evento traumatico.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri consente ad ogni paziente di essere seguito per tutta la sua vita da uno stesso medico internista.

    Oltre alle prestazioni di medicina interna, l’ambulatorio dedica un’attenzione scrupolosa al Day Hospital.

    Nel pieno rispetto della sensibilità di ogni animale, il ricovero in struttura è organizzato in locali appositamente attrezzati, con misure igieniche e dotazioni di altissimo livello per il ricovero e la degenza in regime di Day Hospital.

    Così, in caso di necessità, il tuo cane o gatto sarà assistito con tutti i comfort che gli servono per sentirsi a casa.

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  • Principali malattie del cane, sintomi e cure

    Le principali patologie del cane sono il diabete, l’insufficienza renale, l’obesità, l’insufficienza epatica, i problemi dentali e gengivali, le affezioni articolari (come le displasie), i disturbi delle vie urinarie, le dermatiti e le problematiche del sistema digestivo (ipersensibilità, intolleranze alimentari, sindromi da malassorbimento).

    Si tratta di condizioni che si sviluppano a seguito di uno squilibrio (metabolico, glicemico, digestivo, articolare, renale, urinario, ecc.) e che possono colpire il cane sia in forma acuta che cronica.

    Anche se l’età avanzata può favorirne l’insorgenza, queste patologie del cane possono manifestarsi in qualsiasi fase della vita.

    All’origine delle principali patologie del cane, infatti, ci sono fattori molto comuni, come una dieta scorretta, l’ingestione di alimenti o sostanze nocive, un trauma (fisico o psicologico), un cambiamento ormonale, un post-operatorio, il sovrappeso, le complicanze di un’altra malattia, uno stile di vita troppo sedentario, una parassitosi o un’allergia.

    Alcune patologie del cane, inoltre, derivano da una predisposizione genetica, e sono quindi strettamente legate alla razza.

    Negli stadi iniziali, le attuali terapie veterinarie consentono di arrivare anche alla completa guarigione; tuttavia, anche i casi gravi possono essere trattati con successo, così da alleviare efficacemente i sintomi e garantire al cane una buona qualità della vita.

    Ma come accorgersi se il proprio cane è malato? Per i proprietari, ciò non è sempre facile: soprattutto all’inizio, le patologie del cane possono essere asintomatiche, e può accadere di notare i primi segnali quando già il disturbo è progredito.

    Esistono tuttavia dei “campanelli d’allarme”, ovvero dei sintomi rivelatori, sia fisici che comportamentali, come una diarrea inspiegabilmente persistente o un carattere vivace che diventa improvvisamente apatico.

    Altri segnali “sospetti” sono: prurito insistente, aumento eccessivo della sete, minzione troppo frequente, addome gonfio, inappetenza o al contrario fame continua, alitosi, tartaro abbondante sui denti, gengive molto arrossate, masticazione difficoltosa, mobilità ridotta, problemi di deambulazione, sangue nelle urine, vomito.

    Se noti nel tuo cane una o più manifestazioni di questo tipo, contatta subito il veterinario per i dovuti accertamenti.
    In questi casi, mai sottovalutare la situazione o tentare rimedi fai da te: si rischia di peggiorare il disturbo e di complicarne la gestione, causando al cane molte sofferenze.

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  • Principali patologie del gatto, perché è importante conoscerle

    Conoscere le principali patologie del gatto è fondamentale per proteggere la salute del tuo gatto.

    Quando vengono diagnosticate in tempo, infatti, queste patologie del gatto possono essere gestite in modo da alleviare i sintomi, migliorare l’aspettativa di vita del gatto e, quando possibile, favorire il processo di guarigione.

    Tra le patologie del gatto più diffuse troviamo l’obesità, il diabete mellito, l’insufficienza renale, l’intolleranza alimentare, la sensibilità intestinale e cutanea, le struviti e le altre affezioni a carico delle vie urinarie (cistiti, calcolosi, ecc.).

    Tutte queste condizioni scaturiscono da un’alterazione degli equilibri fisiologici e/o dal malfunzionamento di alcuni organi o sistemi.

    Le cause scatenanti possono essere molteplici: fattori genetici, infestazione da parassiti, virus, sovrappeso, vita sedentaria, dieta scorretta, ingestione di sostanze nocive, età avanzata, allergie.

    Anche la sterilizzazione può concorrere all’insorgenza di alcune patologie del gatto: essa, infatti, produce cambiamenti fisiologici tali da generare o accentuare alcune particolari vulnerabilità.

    Spesso, purtroppo, i sintomi di queste patologie del gatto si manifestano con evidenza solo quando il problema è già in uno stadio avanzato.

    Tuttavia, osservando il gatto, è possibile cogliere alcune anomalie “rivelatrici” sia nel comportamento che nello stato di salute.

    I “campanelli d’allarme” più frequenti sono l’aumento improvviso della sete e della minzione, il sangue nelle urine, il vomito ricorrente, la diarrea, il nervosismo, le feci molli, la prostrazione, la letargia, lo scolo oculare, il prurito, la difficoltà a urinare, l’inappetenza o al contrario la fame smodata, il pelo in cattive condizioni, la cute infiammata.

    Attenzione anche ai comportamenti inconsueti, come nel caso di un gatto vivace che diventa improvvisamente apatico o di un soggetto mansueto che mostra un’insolita aggressività.

    Se il tuo gatto manifesta in modo marcato e/o prolungato uno o più sintomi di questo tipo, contatta subito il veterinario per una visita di controllo.

    Non indugiare e non affidarti al fai da te: in entrambi i casi potresti peggiorare la situazione e provocare gravi effetti indesiderati. Solo il veterinario è in grado di prescrivere il trattamento più appropriato, sia farmacologico che nutrizionale.

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  • La cura dei denti del cane e del gatto, i servizi dell’ambulatorio Aleandri

    Le cure dentali del cane e del gatto richiedono un’attenzione particolare, oltre che un elevato livello di specializzazione.

    Dallo stato dei denti e delle gengive, infatti, dipende in larga misura il benessere globale dei nostri amici a quattro zampe. Per questo, i servizi dedicati alla salute dentale del cane e del gatto sono il fiore all’occhiello del Centro Veterinario Aleandri.

    Curare una problematica di questo tipo significa non solo intervenire direttamente sul disturbo, ma anche evitare l’insorgenza di condizioni che interessano altre zone del corpo. Se trascurate, infatti, le affezioni del cavo orale possono aprire la strada a patologie molto gravi, come quelle a carico del fegato, dei reni e del cuore.

    Ecco perché è molto importante portare il cane o il gatto in ambulatorio non appena si sospetta un problema dentale. Tra i sintomi “rivelatori” più comuni ci sono la difficoltà di masticazione, l’inappetenza, l’irrequietezza e l’alitosi.

    Più spesso, basta guardare la dentatura dell’animale: a segnalare che qualcosa non va, di solito sono le gengive arrossate e/o sanguinanti e soprattutto la presenza del tartaro.

    Dovuto all’accumulo della placca, il tartaro si presenta come una patina di colore scuro che ricopre lo smalto del dente. La sua presenza agevola la proliferazione dei batteri infettivi, provocando ascessi, infiammazioni, parodontiti e altre condizioni molto dolorose per l’animale. E’ quindi molto importante rimuoverlo tempestivamente. Come fare?

    Quando il tartaro del cane e del gatto è già formato, può essere eliminato solo con un intervento professionale (detartrasi). Assolutamente no alle cure fai da te, che oltre a risultare inefficaci possono aggravare la situazione e causare gravi effetti indesiderati.

    Se il tuo cane o gatto è affetto da tartaro, quindi, portarlo in ambulatorio è l’unico modo sicuro e senza rischi per risolvere il problema.

    Dopo un’accurata pulizia, il veterinario procederà, a seconda del caso specifico, ad alcuni trattamenti particolari (lucidatura del dente, trattamenti antibiotici, ecc.) volti a contrastare la riformazione del tartaro e a curare eventuali infezioni o infiammazioni.

    A casa, puoi aiutare il tuo amico con una buona prevenzione, pulendo regolarmente i suoi denti con prodotti specifici (spazzolino e dentifricio, mai ad uso umano ma rigorosamente “su misura” per cani e gatti).

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  • Esami ecografici presso il Centro Veterinario Aleandri

    Il servizio di ecografia veterinaria rappresenta uno dei punti di forza del Centro Veterinario Aleandri.

    Grazie a questa particolare tecnica è possibile ottenere diagnosi precise e affidabili senza rischi per la salute dell’animale. Non a caso, da anni l’ecografia veterinaria è il metodo di controllo più utilizzato nella gravidanza del cane e del gatto per monitorare in sicurezza la salute della gestante e lo sviluppo dei feti.

    Rispetto ad altre metodiche diagnostiche, l’ecografia veterinaria fornisce un gran numero di informazioni in modo rapido e assolutamente non invasivo; inoltre, non richiede alcun tipo di sedazione. Per questo, l’esame ecografico è ben tollerato anche dai cani e dai gatti più sensibili.

    Per ottimizzare tali prestazioni, l’ambulatorio Aleandri si avvale di uno staff medico attento e competente, nonché del supporto di apparecchiature e dotazioni avanzatissime in grado di ridurre al massimo i tempi di esposizione e di offrire all’animale il miglior comfort durante la seduta.

    L’ecografia veterinaria non necessita di grandi preparazioni: risulta quindi ideale anche nelle emergenze o comunque nei casi che richiedono una certa tempestività.

    Ma quali sono, esattamente, i campi di applicazione dell’ecografia veterinaria? E’ possibile dividerli in due grandi gruppi:

    – la diagnostica vera e propria, finalizzata all’individuazione di patologie, sia di lieve che di grave entità (addominali, muscolari, tendinee, oculari, toraciche, fetali, ecc.);

    – terapie e interventi particolarmente delicati come la rimozione di corpi estranei, le biopsie e i drenaggi di liquidi in corso di ascite.

    Prenota subito l’ecografia veterinaria per il tuo cane o gatto tramite il sito ufficiale della struttura: se sei un nuovo cliente, puoi usufruire dello sconto del 15%.

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  • I servizi veterinari del nostro ambulatorio

    Nella scelta dell’ambulatorio veterinario di fiducia, la specializzazione gioca oggi un ruolo determinante. Innumerevoli sono, infatti, le esigenze di benessere del cane e del gatto: per questo è fondamentale poter contare su una gamma completa di prestazioni veterinarie in grado di assicurare ad ogni caso specifico le pratiche diagnostiche e terapeutiche più appropriate.

    Forte di un’equipe medica altamente qualificata che unisce alla competenza e all’esperienza un grande amore per gli animali, il nostro Centro rappresenta un punto di riferimento d’eccellenza, sia a Roma che nel resto d’Italia.

    L’ambulatorio è strutturato in sale distinte e ben organizzate in base alla destinazione d’uso, con apparecchiature e supporti di ultima generazione selezionati in base agli standard più rigorosi.

    Oltre a fornire risultati attendibili, precisi ed efficaci, tale dotazione consente di svolgere ogni prestazione in piena sicurezza e con il massimo comfort per il cane o gatto.

    Si parte da una visita accurata, così da tracciare un’anamnesi esaustiva e individuare il giusto percorso di esami e terapie.

    I servizi diagnostici dell’ambulatorio prevedono, a tal proposito, tutti i tipi di analisi cliniche, da quelle di routine (sangue, urine, feci, liquidi cavitari) a quelle più particolari (citologie, esami istologici, colture micotiche e fungine) in collaborazione con un ottimo laboratorio esterno.

    A questi esami si affiancano gli apporti della diagnostica per immagini (ecografia, endoscopia, radiologia), ottenuti con l’ausilio di tecnologie avanzate, sicure e altamente affidabili.

    Cagne e gatte in gravidanza vengono assistite in modo ottimale, dalla gestazione al parto, grazie ad un iter completo di visite, ecografie ed esami; altrettanto accurati sono i controlli periodici degli organi riproduttivi (dosaggi ormonali, strisci vaginali per la valutazione dell’ovulazione, ecc.).

    A questi servizi, l’ambulatorio Aleandri aggiunge tutte le vaccinazioni, sia obbligatorie che facoltative, l’applicazione del Microchip e l’iscrizione all’Anagrafe Canina o Felina, le cure dentali, il check up e le prestazioni di cardiologia, medicina interna e ortopedia.

    La struttura include locali per il ricovero in regime di Day Hospital e per la degenza. Nella sala operatoria sterile, dotata di anestesia gassosa (sevoflorano), monitoraggio cardiocircolatorio e apparecchiature per la rianimazione, si eseguono la maggior parte delle chirurgie addominali, toraciche ed ortopediche.

    Con la prima visita e con alcune prestazioni veterinarie è possibile usufruire di sconti speciali e offerte di benvenuto; assicurato sempre e a tutti, vecchi e nuovi clienti, è il valore più prezioso, ovvero il benessere e la felicità del proprio amico a quattro zampe.

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  • Viaggiare con il cane, informazioni utili

    Finalmente sono arrivate le vacanze! E con esse, la possibilità di trascorrere più tempo con il tuo cane fra relax, passeggiate e divertimento.

    Come organizzarsi al meglio per viaggiare con il cane? Prima di tutto, scegliendo con attenzione le strutture ricettive, come l’albergo e la spiaggia, che dovranno essere attrezzate per accogliere i cani.

    Chiedi sempre conferma prima di prenotare. Informati accuratamente anche per la fase della trasferta: in treno, aereo o nave, infatti, potrebbero vigere regole diverse sul trasporto dei cani, sia per quanto riguarda le modalità (eventuali spazi riservati, obbligo di guinzaglio e museruola, ecc.) sia in merito alle tariffe.

    In auto, il Codice della Strada prevede che il cane viaggi in un vano separato dall’abitacolo (con rete o altro divisorio omologato). Per scongiurare i colpi di calore, controlla che il cane sia sempre all’ombra e spruzza spesso il suo pelo con acqua; fermati regolarmente per farlo bere e fargli fare i bisogni.

    Non dimenticare i documenti! Si, perchè anche i cani hanno una loro “burocrazia”: niente di complicato, basta il libretto delle vaccinazioni aggiornato se viaggiate entro i confini del territorio italiano.

    All’estero, bisognerà aggiungere anche il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia. Questo certificato è di competenza della ASL di residenza; il rilascio non è immediato, quindi va richiesto con un certo anticipo sulla data della partenza.

    In alcuni paesi extra UE potrebbero essere obbligatori altri documenti: rivolgiti ai relativi consolati per tutte le informazioni del caso. Ovunque, sia in Italia che nel resto del mondo, il tuo cane dovrà obbligatoriamente essere microchippato, quindi se non hai già provveduto porta subito il tuo cane dal veterinario per sottoporlo all’impianto.

    L’appuntamento dal veterinario prima di partire è comunque imprescindibile: prima di tutto, per una visita di controllo (onde accertare che il tuo cane stia bene e che sia in condizioni ottimali per affrontare il viaggio), e poi per gli eventuali vaccini mancanti (i richiami obbligatori, ma anche alcune profilassi aggiuntive come l’antirabbica).

    Se il tuo cane è molto sensibile, il veterinario valuterà anche l’opportunità di una prescrizione farmacologica contro il mal d’auto, d’aria, di mare o di treno.

    Ultimo accorgimento essenziale, il bagaglio: insieme al tuo trolley, prevedi un piccolo corredo per il tuo cane con tutti i prodotti e gli accessori di uso quotidiano: collare e guinzaglio di riserva, ciotole, copertina, prodotti per l’igiene (traversine, sacchetti per bisogni, ecc.), shampoo, salviettine detergenti, antiparassitario, dentifricio e spazzolino, fermenti lattici, spazzola, il suo giocattolo preferito.

    Porta anche una buona scorta del solito cibo: potresti non trovarlo nella zona di destinazione.

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  • I più comuni parassiti del Cane, riconoscerli per combatterli

    I principali parassiti del cane possono infestare la cute o l’intestino del cane: nel primo caso vengono denominati parassiti esterni (o ectoparassiti), mentre nel secondo si parla di parassiti interni (o endoparassiti).

    Sono parassiti interni tutti quei microrganismi che si introducono nel sistema digerente del cane (attraverso, ad esempio, l’assunzione di cibo o acqua contaminata) dove trovano le condizioni ideali per vivere e riprodursi.

    Agganciati alle pareti intestinali, questi parassiti si nutrono di sangue e sottraggono al cane le sostanze nutritive del cibo: per questo il cane dimagrisce, soffre di diarrea continua e non riesce più a difendersi dalle malattie.

    I più diffusi parassiti di questo tipo sono gli ascaridi, le tenie, gli anchilostomi, la giardia e i nematodi.

    Conosciuti anche come “vermi intestinali”, tali parassiti possono essere diagnosticati con certezza solo attraverso esami mirati perchè sono invisibili a occhio nudo (fatta eccezione per qualche specie, come gli ascaridi, che può essere individuata nelle feci del cane).

    Come è possibile debellare un’infestazione già in corso?

    Ogni parassita necessita di un trattamento sverminante mirato, quindi non appena si sospetta una condizione di questo genere è importante contattare subito il veterinario per ottenere una diagnosi corretta e, di conseguenza, la terapia più appropriata.

    Tra i più comuni parassiti esterni ci sono le zecche, le pulci, i pidocchi e gli acari: sono insetti microscopici che si attaccano alla pelle del cane per succhiarne il sangue.

    Il calore e il nutrimento abbondante ne favoriscono il ciclo riproduttivo: per questo, in mancanza di un adeguato trattamento, l’infestazione progredisce infiammando gravemente la cute e causando prurito intenso, lesioni e perdita di pelo.

    I parassiti esterni, inoltre, possono veicolare microrganismi patogeni molto pericolosi per il cane: è il caso della zanzara, la cui puntura è responsabile della filariosi cardiopolmonare, e dei pappataci, causa principale di contagio della Leishmaniosi.

    Per proteggere il cane dai parassiti esterni è importante prima di tutto comprendere la tipologia di infestazione.

    Alcuni parassiti, infatti, possono essere eliminati e prevenuti con prodotti di uso domestico come i collari antiparassitari, gli spray repellenti e le pipette spot on, mentre altri richiedono trattamenti veterinari particolari. Chiedi sempre consiglio al tuo veterinario di fiducia.

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  • Gestazione e parto del gatto, informazioni utili

    La gravidanza del gatto: come gestirla?

    In realtà, come in tutti gli altri momenti della sua vita, la gatta in gestazione è perfettamente in grado di badare a sé stessa e non necessita di cure impegnative.

    Al suo “umano” viene richiesta solo un po’ di attenzione nella scelta del regime alimentare più adatto e, soprattutto, nell’effettuazione dei controlli prescritti dal veterinario.

    La gestazione del gatto copre un arco di tempo di circa 64-67 giorni, durante i quali si verificano nell’organismo della futura mamma alcuni importanti cambiamenti.

    Per supportare al meglio il nuovo fabbisogno della gatta e il corretto sviluppo dei feti, l’alimentazione dovrà essere particolarmente ricca, nutriente e assimilabile. Molto adatti sono, in tal senso, gli alimenti industriali specifici per gattini e gatte in gravidanza e allattamento (croccantini o cibo umido).

    In occasione della prima visita ostetrica, il veterinario stilerà un “calendario” di controlli e di esami diagnostici per monitorare l’andamento della gravidanza in tutte le sue fasi. Per eseguire questi accertamenti viene utilizzata soprattutto l’ecografia.

    Senza alcun tipo di effetto indesiderato, l’esame ecografico fornisce informazioni precise e dettagliate sulla crescita e sullo stato di salute dei feti: è quindi attualmente il sistema diagnostico più efficace e sicuro.

    Grazie alla diagnosi precoce ecografica, inoltre, il veterinario potrà anche prevedere approssimativamente la data del parto.

    Di solito, la gatta partorisce in autonomia e senza difficoltà: tuttavia, è sempre bene non lasciarla sola in una circostanza tanto delicata. Accanto al suo amico umano, la gatta si sentirà più al sicuro, e potrà essere soccorsa tempestivamente qualora insorgessero complicazioni.

    Durante il travaglio, infatti, la gatta potrebbe mostrare una sofferenza eccessiva e prolungata, con sforzi improduttivi e perdite di sangue sospette.
    In questi e in altri casi anomali, l’unica cosa da fare immediatamente, senza alcuna esitazione, è contattare subito il veterinario: la gatta, infatti, potrebbe aver bisogno di un cesareo d’urgenza.

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  • Principali parassiti del gatto, quali sono e come combatterli

    I principali parassiti del gatto si dividono in due categorie: interni ed esterni.

    Parassiti interni

    Al primo gruppo appartengono tutti i microrganismi che si insediano nel tratto intestinale del gatto: giardia, tenia, toxoplasma, coccidi, vermi tondi.

    Attaccandosi alle pareti dell’intestino, questi vermi succhiano il sangue e le sostanze nutritive, causando nel gatto una forte debilitazione insieme a tutta una serie di sintomi: dimagrimento eccessivo, prostrazione, letargia, diarrea continua, vomito, meteorismo, gonfiore addominale, feci molli, inappetenza.

    Il sistema immunitario, ormai privo del necessario sostegno, si indebolisce, esponendo il gatto a malattie e infezioni di vario tipo. Se noti nel tuo gatto uno o più sintomi di questo genere, per prima cosa controlla le sue feci: alcuni parassiti intestinali sono facilmente individuabili ad occhio nudo (è il caso degli ascaridi, simili nell’aspetto a spaghetti cotti).

    Altri vermi, invece, sono talmente piccoli da poter essere diagnosticati solo attraverso esami mirati. In tutti i casi, solo il veterinario è in grado di effettuare una diagnosi esatta e di prescrivere il farmaco sverminante più adeguato.

    Parassiti esterni

    I parassiti esterni più comuni sono le pulci, le zecche e i pidocchi: sono detti “flebotomi” perché si attaccano alla cute del gatto e ne succhiano il sangue.

    Oltre a causare infiammazioni della pelle, questi organismi rappresentano una continua fonte di disagio: il gatto, tormentato da un prurito intenso e dal bruciore per le ferite da grattamento, manifesta una grande irrequietezza.

    Alcuni flebotomi, inoltre, possono veicolare gravi malattie (è il caso della filaria, trasmessa al gatto dalla puntura delle zanzare).

    Contro le infestazioni da parassiti esterni, di solito basta un buon antiparassitario specifico per gatti. Assolutamente no all’ utilizzo degli antiparassitari per cani: sul gatto, infatti, possono risultare tossici.

    Un discorso a parte riguarda le otoacariasi del gatto. Queste parassitosi scaturiscono dalla presenza degli acari delle orecchie, microrganismi molto contagiosi che si insediano nei padiglioni auricolari del gatto formando colonie in continua crescita.

    Questo tipo di infestazione è rivelata da alcuni sintomi ben precisi: padiglioni auricolari infiammati e pieni di cerume scuro e maleodorante; ferite da grattamento nella zona più vicina all’orecchio; prurito e postura anomala (il gatto tende a tenere la testa piegata da un lato).

    L’otoacariasi va trattata solo con una terapia veterinaria, quindi ai primi segnali sospetti porta immediatamente il tuo gatto in ambulatorio: trascurarla, infatti, può solo peggiorarla e provocare danni irreparabili (come la sordità).

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  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana, le procedure aggiornate

    Ti serve la determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia per il tuo cane o gatto? Per ottenerla devi rivolgerti l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana.

    La procedura non è complicata, ma richiede molta attenzione e precisione. Per prima cosa porta l’animale dal tuo Veterinario di fiducia o da un Veterinario ASL e sottoponilo ad un prelievo di sangue.

    Il campione, debitamente contrassegnato con i tuoi dati identificativi e con quelli del tuo cane o gatto, verrà spedito all’Istituto insieme ad una piccola documentazione, che comprende:

    – un apposito modulo compilato e firmato dal veterinario che ha eseguito il prelievo. Su questo modulo va specificato anche se si preferisce ritirare il referto di persona, recandosi in Istituto, oppure riceverlo per posta o via fax (in questo caso, bisogna indicare anche l’indirizzo e il numero telefonico del proprietario o del veterinario);

    – la ricevuta di un versamento di 54 euro. Questo pagamento può essere effettuato direttamente presso l’accettazione dell’ Istituto tramite bancomat o carta di credito (non sono accettati contanti o assegni), oppure nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5, o presso le agenzie della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, negli sportelli bancari ATM abilitati, negli uffici postali, tramite l’home banking dei PSP (loghi CBILL o pagoPA) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) per chi è in possesso di IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

    E’ inoltre possibile pagare direttamente sul sistema on-line messo a disposizione della clientela dopo l’acquisizione dello IUV: https://pagopa.numera.it/public/?i=00422420588.
    Campione, modulo e ricevuta vanno spediti a: Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Via Appia Nuova 1411 00178 Roma.

    Attenzione! Prima di mandare il tutto dovrai preavvisare dell’invio il personale dell’Istituto, scrivendo via mail agli indirizzi: [email protected] ; [email protected] ; [email protected] .

    Generalmente, l’Istituto risponde dopo un massimo di 19 giorni lavorativi dall’arrivo del campione in laboratorio.

    Cerchi un valido supporto che ti assista in ogni step? Puoi rivolgerti al Centro Veterinario Aleandri di Roma per tutte le procedure relative al prelievo e all’invio dei campioni.

    Alla pagina del sito ufficiale dell’ambulatorio https://www.ambvetaleandri.eu/index.php/informazioni-utili/istituto-zooprofilattico-sperimentale, inoltre, trovi tutte le informazioni che ti servono, con in più il link per scaricare il modulo di accettazione aggiornato.

  • Le prestazioni di endoscopia per cani e gatti dell’Ambulatorio Veterinario Aleandri

    Il Centro Veterinario Aleandri di Roma, fra le strutture veterinarie italiane più avanzate e accreditate, si distingue per l’eccellenza dei suoi servizi diagnostici e in modo particolare negli esami endoscopici per cani e gatti.

    Sicura, indolore, non invasiva e altamente affidabile, l’endoscopia rientra fra le tecniche di diagnostica per immagini ed è quindi uno dei sistemi più avanzati per valutare la presenza e la natura di varie anomalie, malformazioni e disfunzioni.

    Allo stesso tempo, risulta di valido ausilio in alcuni delicati interventi d’urgenza, come la rimozione dei corpi estranei dall’apparato respiratorio o dal sistema gastrointestinale, nonché nell’esecuzione di prelievi cito/istologici.

    Il tutto, in modo non invasivo e senza stress per l’animale. Per questi suoi molteplici vantaggi, l’esame endoscopico del cane e del gatto trova impiego in diversi campi di applicazione.

    Presso l’Ambulatorio Veterinario Aleandri vengono eseguiti sia gli esami endoscopici dell’apparato gastro-enterico (esofago, stomaco, duodeno, ileo, colon) che quelli dell’apparato respiratorio (cavità nasali, laringe, trachea, bronchi principali).

    Questo perché tramite procedura endoscopica è possibile visualizzare tutti quei distretti corporei che, altrimenti, sarebbero accessibili solo chirurgicamente.

    Nel pieno rispetto del benessere psicofisico dell’animale, i veterinari dell’Ambulatorio Aleandri effettuano l’esame endoscopico in anestesia generale.

    Tale anestesia è di breve durata, così da poter dimettere il cane o il gatto a poche ore dall’esame.

    La precisione e l’affidabilità dei risultati sono garantiti dall’impiego di strumentazioni di ultima generazione (anche molto specifiche, come il broncoscopio e il gastroscopio) e dalla professionalità di uno staff veterinario d’eccellenza che associa a competenze di altissimo livello una grande attenzione alla sensibilità del tuo cane o gatto.

    A ciò, il Centro Veterinario Aleandri aggiunge la collaborazione con gli endoscopisti di Endovet, disponibili su appuntamento.

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  • Radiologia presso il Centro Veterinario Aleandri, tutti i servizi

    Da tempo, ormai, la radiologia trova largo impiego in ambito veterinario quale pratica privilegiata per la diagnosi di varie patologie del cane e del gatto.

    Negli ultimi anni, questa sua applicazione si è ulteriormente ampliata grazie all’apporto delle nuove tecnologie.

    La radiografia digitale, infatti, consente oggi di ottenere con un solo scatto un gran numero di informazioni, unendo alle migliori caratteristiche di precisione e affidabilità il più elevato rispetto per la salute e la sicurezza dell’animale.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri punta in modo particolare sull’eccellenza delle prestazioni radiologiche, utilizzando lo strumento radiografico per svariati campi di indagine.

    Per eseguire ogni tipo di esame radiografico con la massima efficienza e senza alcun tipo di stress per il tuo cane o gatto, la struttura è dotata di sale dedicate, di apparecchiature all’avanguardia e di uno staff veterinario qualificato che associa a competenze di altissimo livello eccezionali doti di sensibilità e amorevolezza.

    Presso l’ambulatorio Aleandri potrai sottoporre il tuo cane o gatto a tutte le prestazioni radiologiche necessarie, sia dirette che con contrasto, ovvero:

    – radiografia addominale diretta. Con questa tecnica è possibile conoscere in modo dettagliato la morfologia degli organi, nonché di individuare la presenza di corpi estranei e di eventuali forme tumorali;

    – radiografia addominale con contrasto. Questo sistema permette di rilevare i disturbi e le alterazioni della funzionalità gastrointestinale, renale o vescicale;

    – radiografia toracica diretta. Consente di diagnosticare le patologie della trachea, dei bronchi, dei polmoni e dell’apparato cardiovascolare (bronchiti acute o croniche, polmoniti, neoplasie polmonari, collasso tracheale, ecc.);

    – radiografia toracica con contrasto. Tale pratica serve a rilevare le malattie dell’esofago;

    – radiografia muscolo scheletrica. E’ un esame radiografico mirato alla valutazione dei disturbi osteoarticolari, tanto congeniti (come le displasie dell’anca e del gomito) quanto acquisiti (come le lesioni dei legamenti, le fratture, le artriti, l’artrosi).

    Fissando un appuntamento è possibile effettuare una radiografia veterinaria specifica per la diagnosi ufficiale della displasia dell’anca e del gomito con la consulenza di un ortopedico specializzato.

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  • Cane in gestazione, le prestazioni ostetriche dell’Ambulatorio Aleandri

    Per ogni proprietario, la gravidanza del cane è un’esperienza emozionante ma anche estremamente impegnativa.

    Ci si preoccupa, in particolare, di non riuscire a sostenere adeguatamente il proprio cane in un momento tanto delicato.

    Niente paura: basta un’alimentazione adeguata, più nutriente e al tempo stesso facilmente digeribile, e la necessaria assistenza medica.

    Per ogni esigenza puoi contare su un punto di riferimento d’eccellenza: lo staff del Centro Veterinario Aleandri.

    Altamente qualificati e competenti, nonché motivati da un grande amore per gli animali, i veterinari dell’ambulatorio Aleandri sapranno fornire al tuo cane in gestazione tutto il supporto di cui ha bisogno dalla diagnosi al parto, con in più tante utili indicazioni sulla dieta e sul benessere quotidiano.

    Ai primi segnali “sospetti”, porta subito la tua cagna in ambulatorio per una visita di controllo. Una volta accertato lo stato di gravidanza del tuo cane, ti verrà fornito un calendario di visite ed esami da rispettare scrupolosamente, così da seguire passo passo lo sviluppo dei feti.

    Due sono le procedure che vengono applicate per questo tipo di monitoraggio: la visita ostetrica e l’esame ecografico.

    Quest’ultima metodica, ovvero l’ecografia veterinaria, costituisce il miglior sistema diagnostico per rilevare in modo preciso e affidabile l’andamento della gravidanza senza alcun rischio per la salute della cagna e dei piccoli.

    Nella primissima fase della gestazione del cane, inoltre, l’ecografia consente di conoscere l’età dei feti e di stimare con alto margine di approssimazione la data del parto (“diagnosi precoce ecografica”).

    Grazie ad attrezzature e tecnologie di ultima generazione, il Centro è in grado di eseguire ogni ecografia nel pieno rispetto della sensibilità e del comfort della futura mamma cane.

    L’ambulatorio veterinario Aleandri dispone di spazi dedicati e di dotazioni all’avanguardia anche per il parto: presso la struttura, quindi, il tuo cane sarà ben assistito in ogni tipo di cesareo (sia programmato che d’urgenza).

    Le prestazioni di ostetricia del Centro Veterinario Aleandri non si limitano al solo periodo della gravidanza, ma hanno cura dell’apparato riproduttore del tuo cane in ogni fase della sua vita (ecografie dell’apparato riproduttivo, dosaggi ormonali, strisci vaginali, controllo e valutazione dell’ovulazione, ecc.).

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  • Le ecografie per il tuo cane o gatto presso l’Ambulatorio Veterinario Aleandri

    L’efficacia di ogni terapia veterinaria, si sa, dipende in gran parte dall’esattezza della diagnosi. Solo con una diagnosi precisa, infatti, è possibile applicare alla patologia del cane o del gatto la cura più appropriata.

    Allo stesso tempo, lo strumento diagnostico non deve stressare il paziente o compromettere la sua salute, soprattutto in presenza di particolari vulnerabilità sia fisiche che emotive.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri utilizza l’ecografia per un ampio spettro di accertamenti e terapie.

    L’ecografia, infatti, è rapida e non invasiva, e nella maggior parte dei casi non necessita di sedazione: consente quindi di effettuare in totale sicurezza ogni tipo di controllo, anche quando l’animale è particolarmente ansioso, fragile o delicato.

    Ecco perché l’ecografia rappresenta il principale mezzo di monitoraggio durante la gravidanza del cane e del gatto.

    Per sfruttare al massimo le potenzialità di questo straordinario strumento diagnostico, l’ambulatorio del Centro Veterinario Aleandri è dotato di sale dedicate con supporti specifici e tecnologie all’avanguardia (come l’ecografo di ultima generazione appositamente studiato per uso veterinario) in grado di fornire, in tempi brevi e senza stress per l’animale, un gran numero di informazioni precise, affidabili e dettagliate.

    Con tali riferimenti è possibile non solo scoprire malattie gravi e trattarle adeguatamente prima che evolvano, ma anche procedere ad alcuni tipi di interventi molto delicati, come i drenaggi dei liquidi in corso di ascite.

    Le diagnosi effettuate con gli esami ecografici interessano molte e varie condizioni patologiche: malattie e neoplasie addominali, versamenti cavitari, biopsie, problematiche oculari, affezioni e malattie dei muscoli e dei tendini, estrazione di corpi estranei, gravidanza e patologie fetali. 

    Prenota ora l’ecografia per il tuo peloso >>

  • I problemi dentali del cane e del gatto, le cure dell’ambulatorio veterinario Aleandri a Roma

    A Roma, il Centro Veterinario Aleandri rappresenta il punto di riferimento d’eccellenza per ogni problema di salute del cane e del gatto.

    Nel suo ampio ventaglio di prestazioni spiccano le cure dentali, vero “fiore all’occhiello” della struttura.

    Questa tipologia di assistenza, infatti, richiede una particolare delicatezza unita alla conoscenza delle procedure più all’avanguardia per un intervento rapido, risolutivo e allo stesso tempo totalmente sicuro per l’animale.

    Forte di uno staff altamente specializzato e di dotazioni di ultima generazione in grado di curare efficacemente nel pieno rispetto della sensibilità e del benessere di cani e gatti, l’ambulatorio veterinario Aleandri si distingue in modo particolare nel trattamento e nel controllo di una delle problematiche dentali oggi più diffuse tra i cani e gatti: il tartaro.

    Verifica spesso lo stato dei denti e delle gengive del tuo amico a quattro zampe: il tartaro, infatti, è un nemico insidioso che non sempre si fa notare.

    Esteticamente si presenta come una patina di colore scuro (dall’arancio al marrone) che ricopre lo smalto del dente.

    Perchè si forma? Il tartaro deriva dalla calcificazione della placca dentale che si deposita sulla superficie del dente.

    Se non viene rimosso, questo residuo si accumula in sempre maggiore quantità, causando vari tipi di disturbi: ascessi, infiammazioni gengivali, parodontiti, retrazione delle gengive, perdita del denti, alito cattivo.

    Dal cavo orale, lo squilibrio può estendersi ad altre zone del corpo, favorendo la comparsa di patologie cardiache, renali ed epatiche.

    L’unico sistema per impedire l’accumulo del tartaro è l’azione abrasiva della crocchetta e la pulizia quotidiana dei denti con spazzolino e dentifricio specifici per cani e gatti (mai ad uso umano!).

    Nonostante questi accorgimenti (spesso anche a causa di una predisposizione genetica), il tartaro può formarsi ugualmente e in grande quantità: in questo caso, può essere rimosso solo con un intervento professionale chiamato detartrasi.

    Tale procedura, effettuata in anestesia generale, consta di diverse fasi:

    – la pulizia vera e propria, che serve ad eliminare tutto il tartaro;

    – la lucidatura, che mira a rallentare la riformazione del tartaro;

    – un trattamento antibiotico o antisettico.

    La detartrasi va effettuata periodicamente (dopo 6 mesi, un anno o due anni, a seconda dei casi) così da mantenere il cavo orale sempre libero dal tartaro che va via via riformandosi.

    Prenota ora una visita >>

  • Estate con il cane o il gatto, la visita di controllo per partire in sicurezza

    Tu e il tuo cane o gatto vi state preparando a partire?

    Prima di prenotare e di pensare ai bagagli, prendete appuntamento dal veterinario per un check up completo: servirà a verificare che il tuo tesoro stia bene e che sia pronto per affrontare il viaggio. E non solo.

    Questo controllo va effettuato periodicamente, e comprende alcuni esami specifici (visita clinica accurata, esame ematochimico del sangue, esame delle urine, radiografia toracica, ecografia addominale ed elettrocardiogramma) estremamente utili per scoprire la presenza di malattie e squilibri.

    Grazie al check up si possono così diagnosticare condizioni patologiche anche gravi che non presentano sintomi (ad esempio, perchè al primissimo stadio) e che perciò non possono essere individuate in altro modo.

    Ciò consente di intervenire tempestivamente con diete e/o terapie farmacologiche appropriate per ottenere la risoluzione del disturbo o, qualora non sia possibile, per assicurare all’animale la migliore qualità della vita.

    Essendo un pacchetto, inoltre, il check up ha un costo notevolmente più vantaggioso delle prestazioni eseguite singolarmente.

    Questa procedura può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno, ma conviene effettuarla nei giorni che precedono le vacanze per tutta una serie di ottime motivazioni.

    Prima di tutto, perché conoscere lo stato di salute del tuo cane o gatto è essenziale per poter partire tranquilli.

    In più, puoi approfittare di questa tappa dal veterinario per sottoporre il tuo amico peloso (qualora non lo avessi già fatto) ai richiami annuali dei vaccini obbligatori e ad eventuali profilassi facoltative, oppure ancora all’impianto del microchip.

    Oltre ad essere importanti per la sua salute e per la sua incolumità, queste misure sono indispensabili al tuo cane o gatto per poter viaggiare: se vi recate all’estero, ad esempio, le vaccinazioni di base e il microchip rientrano fra i requisiti obbligatori per il rilascio del Passaporto Europeo per Animali da Compagnia.

    Senza trascurare, naturalmente, tutti quei piccoli consigli che possono aiutarti a rendere il viaggio più confortevole per il tuo piccolo amico, cane o gatto che sia.

    Dall’antiparassitario più adatto al farmaco per il mal d’auto, il veterinario resta sempre il miglior punto di riferimento per una “vacanza a sei zampe” all’insegna della serenità.

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  • L’ambulatorio veterinario Aleandri, a Roma il punto di riferimento per il benessere dei tuoi amici a quattro zampe

    Sei a Roma e stai cercando un ambulatorio veterinario serio, affidabile e competente per il tuo cane o il tuo gatto? Vai a colpo sicuro e punta sull’eccellenza del Centro Veterinario Aleandri.

    Forte di uno staff qualificato e altamente specializzato (cardiologia, oncologia, ortopedia, gastroenterologia, chirurgia e endoscopia, nutrizione animale), la struttura ti offre la più completa gamma di prestazioni per ogni esigenza del tuo migliore amico: medicina interna, cardiologia, chirurgia, ostetricia, oncologia, ortopedia, check up, terapie dentali e gengivali, vaccinazioni obbligatorie e facoltative, microchip e registrazione all’Anagrafe, diagnostica per immagini (radiologia, ecografia, elettrocardiografia, endoscopia).

    Le analisi cliniche (sangue, urine, feci, liquidi cavitari, esami citologici e istologici, colture) vengono eseguite in collaborazione con un ottimo laboratorio esterno.

    L’ambulatorio conta diversi ambienti, ampi e attrezzati in maniera ottimale per le differenti destinazioni d’uso (attesa, visite, ricovero in day hospital, ostetricia, ecc.).

    La sala operatoria sterile è dotata di strumentazioni all’avanguardia per eseguire in piena sicurezza ogni tipo di intervento chirurgico.

    Ogni problematica viene trattata con la massima delicatezza, nella consapevolezza che diagnosi, terapie e trattamenti non devono mai essere disgiunti dall’attenzione al benessere psicologico dei pelosi e alla sensibilità dei loro proprietari.

    Sito nei pressi dei quartieri Gianicolense, Monteverde e Portuense, l’ambulatorio Aleandri riceve previo appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13 e dalle 16:00 alle 20:00; il sabato dalle 9.30 alle 13.30.

    E’ possibile prenotare telefonicamente oppure on line. I casi di emergenza, naturalmente, non necessitano di prenotazione: basta una semplice telefonata per avvisare del proprio arrivo.

    Ai nuovi clienti sono riservati vantaggi di benvenuto, come l’esame delle feci gratuito con la prima visita e lo sconto per chi prenota alcune prestazioni tramite il sito

    https://ambvetaleandri.eu/

  • I vaccini Core del gatto, informazioni utili

    I vaccini obbligatori del gatto sono tre:

    rinotracheite (herpes virus), calicivirosi (calici virus) e gastroenterite virale (panleucopenia).

    Detti anche “Core” o vaccini di base, costituiscono la cosiddetta profilassi “trivalente”, destinata a proteggere il gatto dalle tre malattie infettive più gravi e contagiose.

    Contro queste patologie non esiste alcuna cura, e la prevenzione rappresenta l’unica difesa valida. I microrganismi responsabili sono caratterizzati da un’eccezionale resistenza ai fattori ambientali: si diffondono quindi rapidamente attraverso vari veicoli di trasmissione (acqua, cibo, animali già infetti, parassiti, ecc.).

    Ciò rende il loro tasso di contagiosità estremamente elevato.

    Per questo, nessun gatto è al sicuro: anche i soggetti domestici che non escono mai di casa possono esserne colpiti.

    Una volta contratte, queste infezioni causano al gatto sofferenze terribili che nella quasi totalità dei casi si risolvono con il decesso.

    Grazie al vaccino puoi preservare il tuo micio da ogni rischio di contagio, immunizzando il suo organismo nel modo più semplice e sicuro.

    Ai vaccini Core possono essere sottoposti tutti i gatti a partire dalle 8-12 settimane di vita; prima di allora, il gattino è ben protetto dall’azione immunizzante del latte materno.

    Per vaccinare il tuo gatto dovrai necessariamente recarti in ambulatorio: la procedura, infatti, è efficace e priva di effetti collaterali solo quando viene eseguita nel modo corretto da un veterinario abilitato.

    Ad una primissima somministrazione ne segue una seconda a distanza di quindici giorni; dopodiché, la vaccinazione Core va ripetuta annualmente alla scadenza.

    Rispettare scrupolosamente le scadenze dei richiami garantirà ai vaccini una copertura efficace e costante.

    Il veterinario annoterà su un apposito libretto tutte le date delle somministrazioni e dei richiami: in questo modo potrai regolarti facilmente.

    Così aggiornato, il libretto delle vaccinazioni è anche un documento fondamentale per poter viaggiare con il tuo gatto.

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  • Vaccinare il cane, cosa sono le vaccinazioni core

    Al giorno d’oggi, tutti noi conosciamo l’importanza della vaccinazione nella vita dei nostri cani. Questa pratica veterinaria costituisce l’unica arma efficace con cui possiamo difendere i nostri preziosi amici dalle malattie infettive più gravi e contagiose.

    Contro alcune di queste infezioni, infatti, non esistono ancora cure risolutive: parliamo, in particolare, di quattro patologie, ovvero cimurro, parvovirosi, epatite infettiva del cane e leptospirosi.

    Una volta contratte, queste malattie si manifestano con una sintomatologia molto varia che interessa prevalentemente il sistema gastrointestinale, le vie respiratorie e in qualche caso (come accade per il cimurro) la cute e il sistema nervoso.

    Una di esse, la leptospirosi, può contagiare anche l’essere umano. Provocate da microrganismi molto resistenti, tali malattie si diffondono rapidamente attraverso i veicoli più disparati (urina, acqua contaminata, animali già infetti).

    Il decorso è rapido, doloroso e spesso mortale. Per questo, la profilassi riguardante queste quattro forme infettive rappresenta un obbligo di legge a cui devono essere sottoposti necessariamente tutti i cani.

    Chiamati anche “core”, o vaccini di base, queste vaccinazioni obbligatorie possono essere somministrate ai cani di ogni età a partire dai 55 giorni di vita.

    L’iter vaccinale prevede una prima somministrazione con cimurro, parvovirosi ed epatite infettiva; dopo tre settimane, si sottopone il cane ad una seconda somministrazione di questi vaccini, con l’aggiunta della leptospirosi.

    Trascorse altre tre settimane, si procede ad un’altra somministrazione con la sola leptospirosi.

    Attenzione ai richiami annuali: sono indispensabili per garantire al vaccino la sua efficacia. Cimurro, parvovirosi ed epatite si ripetono dopo un anno e poi ogni tre anni; per la leptospirosi, invece, il richiamo è annuale.

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  • Cane e gatto in viaggio, i documenti necessari all’estero

    Tu e il tuo amico a quattro zampe in vacanza insieme: un’esperienza esaltante, che è possibile vivere in piena serenità grazie ad una buona organizzazione.

    Non parliamo solo dei bagagli, ma anche dei documenti. Anche i nostri pelosi, infatti, hanno una loro “burocrazia”, che assume aspetti differenti a seconda della destinazione.

    Tutto è molto semplice se si va in vacanza in Italia: in quel caso, basta portare con sé il solo libretto delle vaccinazioni aggiornato con i vaccini di base (e relativi richiami) e il gioco è fatto.

    Ma come procedere nell’eventualità di un viaggio all’estero? In linea generale, informarsi con le ambasciate e i siti web dei paesi di destinazione è sempre il sistema migliore: ogni stato, infatti, adotta regole differenti in merito all’accesso degli animali domestici.

    Nei paesi che aderiscono all’Unione Europea è necessario l’apposito Passaporto Europeo per animali da compagnia, che viene rilasciato dalla ASL di residenza.

    Per ottenerlo è necessario presentare alcuni documenti ed effettuare un versamento; il peloso, inoltre, dovrà essere munito di microchip, unico sistema identificativo riconosciuto a livello internazionale.

    Al Passaporto vanno associati il Certificato di buona salute e la vaccinazione antirabbica. Attenzione alle date: ognuno di questi documenti ha un proprio corso di validità.

    Rivolgiti al veterinario per tutte le informazioni. Alcuni paesi, come la Finlandia, il Regno Unito, l’Irlanda e Malta, seguono regole particolari: la Finlandia, ad esempio, richiede anche il Certificato di avvenuto trattamento contro l’Echinococcosi.

    Nei paesi extra UE di solito basta il solo Passaporto;

    alcune località richiedono anche la titolazione degli anticorpi antirabbia, attestazione che si ottiene in seguito ad un esame specifico.

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  • Gatto, quello che devi sapere su microchip e anagrafe felina

    Stai pensando di microchippare il tuo gatto? Procedi in tutta tranquillità: il microchip, attualmente, rappresenta il sistema di protezione più efficace, soprattutto per i gatti che sono soliti frequentare gli spazi esterni.

    In caso di smarrimento o furto, infatti, il gatto dotato di microchip può essere ritrovato più facilmente e in tempi più brevi.

    Associata all’impianto del microchip è l’iscrizione al database dell’Anagrafe Nazionale Felina, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (A.N.M.V.I.).

    Entrambe le procedure sono facoltative (non esiste quindi alcun obbligo di legge) ed hanno un costo come qualsiasi altra prestazione veterinaria. Come vengono effettuate? Vediamolo insieme.

    – Impianto del microchip.

    Questo dispositivo, che viene inserito al gatto per via sottocutanea tra le scapole o nel collo, si presenta come una capsula in materiale biocompatibile, sicuro e inerte.

    Non causa al gatto alcun tipo di dolore o fastidio, perché è minuscolo e, in condizioni normali, non emette alcun tipo di vibrazione.

    Anche l’intervento di inoculazione è indolore, tanto da non richiedere anestesia. Al suo interno, il microchip contiene un codice univoco personale di 15 cifre: in caso di ritrovamento, basterà leggerlo con un apposito strumento per identificare il micio e risalire al suo proprietario.

    – Iscrizione all’Anagrafe.

    Dopo aver applicato il microchip, il veterinario crea una scheda personale sulla banca dati dell’Anagrafe Felina riportando, oltre al codice del microchip, tutti i dati utili all’identificazione del gatto e del suo proprietario.

    Così, in caso di necessità, basterà segnalare il furto e lo smarrimento del gatto in banca dati per semplificarne il ritrovamento.

    Chi ritrova il gatto, invece, dovrà portarlo presso un veterinario A.N.M.V.I. o presso i servizi veterinari ASL per identificarlo tramite lettura del microchip e agevolarne la restituzione al legittimo proprietario.

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  • Gattino in crescita, adulto, sterilizzato: come cambia la dieta del gatto

    Nelle diverse fasi della sua vita, il gatto trae dall’alimentazione il principale sostegno per organi, tessuti e funzioni vitali.

    Per questo è importante mirare la formulazione della dieta del gatto in base allo specifico fabbisogno della fascia di età. I nutrienti necessari sono essenzialmente gli stessi in tutti i casi, ovvero:

    – proteine e aminoacidi a supporto del tessuto muscolare;

    – sali minerali (soprattutto fosforo, ferro, potassio e calcio) per ossa e denti forti e per il benessere cardiovascolare;

    – vitamine per il rinforzo del sistema immunitario e di alcune particolari funzioni (vista, attività cognitive);

    – antiossidanti per il corretto ricambio cellulare;

    – acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 per la salute ottimale del cuore, la bellezza del pelo, la prevenzione delle infiammazioni e degli squilibri metabolici;

    – condroprotettori per articolazioni resistenti e sempre pienamente efficienti;

    – fibre e fermenti prebiotici per regolarizzare il transito intestinale, migliorare l’assimilazione dei nutrienti, contrastare infezioni e altri disturbi.

    Ciò che deve cambiare da una fase della vita all’altra sono i dosaggi: per il gattino in crescita, infatti, è necessario un tenore più intenso di tutti i nutrienti, così da supportare adeguatamente lo sviluppo di organi, tessuti e funzioni vitali; mentre il gatto adulto ha bisogno di valori nutrizionali più contenuti che svolgano un’azione di mantenimento e prevenzione.

    Al gatto cucciolo dallo svezzamento ai 12 mesi, quindi, sarà opportuno fornire una quota consistente di proteine altamente digeribili da carni fresche e leggere: ideale il pollo, che unisce una pronta assimilabilità ad una straordinaria ricchezza di principi nutritivi.

    Fonte di sali minerali e di vitamine del gruppo B, il pollo favorisce la crescita armoniosa del tessuto osseo, lo sviluppo cognitivo e il rafforzamento della funzionalità cardiaca.

    Per intensificarne il potere energetico senza rischi di cattiva digestione o intolleranze, può essere associato al riso, alla patata, ai piselli, all’avena o ad altra fonte di carboidrati ad alta tollerabilità.

    Frutti ed erbe officinali, fonti di vitamine, forniranno al cucciolo una potente difesa contro le malattie infettive.

    Dopo i 12 mesi, il gatto ha completato il processo di crescita e diventa a tutti gli effetti un adulto: il suo organismo, adesso, ha bisogno di apporti più leggeri e bilanciati per mantenere i corretti equilibri fisiologici e prevenire le patologie dell’età avanzata. In questa fase, quindi, il contributo di proteine, minerali e carboidrati va ridotto per prevenire il sovrappeso e i disturbi a carico dei reni, del fegato e del tratto urinario.

    Questa regola vale soprattutto per il gatto sterilizzato, più predisposto agli aumenti di peso e alle affezioni urinarie.

    Se il micio ha uno stile di vita sedentario è importante aumentare la quantità di fibre per scongiurare la stipsi e l’accumulo dei boli di pelo.

    Carni magre come il tacchino, il pollo, il maiale, il pesce, l’agnello e il manzo assicureranno i giusti tenori proteici senza appesantire o provocare reazioni avverse.

    Sterilizzati e non, i gatti adulti traggono inoltre grandi benefici da un elevato contributo di vitamine e di antiossidanti: questi nutrienti, infatti, preservano le cellule dai processi di invecchiamento e sono quindi preziosi per mantenere giovane il tuo piccolo amico.

    A tutte le età, attenzione agli alimenti poco digeribili: i carboidrati complessi (pane, pasta, pizza) e alcuni cereali (è il caso del frumento) non sono adatti alle capacità digestive del gatto, e possono risultare altamente nocivi.

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