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  • Eccellenza certificata per Servomech

    Il rinnovo a inizio febbraio della UNI EN ISO 9001:2015 riconferma il valore di Servomech, azienda di riferimento nello scenario internazionale in cui qualità, tecnologia e performance di prodotto sono da oltre trent’anni l’espressione di un made in Italy ad alto valore aggiunto

     

    Una gradita conferma a inizio febbraio, il rinnovo della certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per il Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Non certo inaspettata, se fin dal 2000 tale riconoscimento internazionale, riferito all’intero sistema di qualità aziendale, testimonia l’impegno e la propensione dell’azienda al miglioramento costante dei prodotti e dei servizi offerti.

    La certificazione è stata rilasciata da TÜV Italia srl – Gruppo TÜV SÜD e sancisce come da oltre trent’anni l’azienda bolognese, proiettata nello scenario mondiale, sia dedita alla progettazione di tecnologie per il movimento lineare con un approccio che la rende un partner in grado di accompagnare i propri clienti verso una crescita reale in termini di efficienza e riduzione dei costi, leve imprescindibili per competere nel contesto attuale.

    La qualità non resta un termine vago, ma anzi è riscontrabile in tutto l’approccio che Servomech ha nei confronti del lavoro e del cliente. Fin dalla sua costituzione nel 1989, esegue internamente nei propri stabilimenti produttivi di Anzola dell’Emilia (BO) tutte le fasi di sviluppo del prodotto e di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti di alta qualità, grazie all’utilizzo di moderni macchinari CNC prodotti in Italia o Germania, espressione delle più moderne tecnologie in ambito produttivo.

    Un Made in Italy, quello messo in atto dall’azienda emiliana che viene declinato in ogni fase, dalla progettazione fino alla consegna. Proprio questo tipo di operatività consente di offrire una non comune flessibilità produttiva anche nella realizzazione di prodotti speciali “custom” personalizzati secondo le specifiche esigenze applicative del cliente. L’attenzione al dettaglio e la ricerca costante di quella che si potrebbe definire eccellenza Made in Servomech sono ottenute grazie ai controlli sistematici in linea durante tutte le fasi produttive, svolti secondo le procedure interne del sistema qualità Servomech certificato ISO 9001:2015.

    Una qualità che è un vanto e un punto fermo per tutti i prodotti, costante nel tempo e il cui frutto è un prodotto di altissimi requisiti, robusto e affidabile, in grado di soddisfare le necessità del cliente. Una qualità che non si limita alla produzione, ma che si estende a tutti gli aspetti della vita aziendale, come dimostrato dal valore del supporto tecnico-commerciale. Avvalendosi di personale altamente qualificato, il cliente viene infatti supportato nelle scelte tecniche e di selezione del prodotto fornendo verifiche, calcoli di durata e disegni, fin dal primo contatto sul sito internet aziendale (www.servomech.it), dove l’inserimento di un configuratore favorisce la scelta personalizzata dei prodotti desiderati, agevolando la valutazione dell’ampia gamma prodotti, con l’assistenza del reparto tecnico e di progettazione.

    Una qualità che si estende anche all’offerta di quei vantaggi e plusvalenze di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura, affidabilità e servizio.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • UNITRE MILANO – Lezione Magistrale del 5 marzo 2021 “Il ruolo degli Archetipi nell’Architettura Contemporanea”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, una lezione magistrale dal tema: “Il ruolo degli archetipi nell’architettura contemporanea” in programma per venerdì 5 marzo 2021 alle ore 17:15.

    La conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotta Prof. Marco Marinacci di UNITRE MILANO -Università eCampus e Fondazione Primato.

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 4 marzo 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • CHROMALUX® ZERO® di Neoperl. Il flessibile per doccia igienico, pratico ed elegante

    Neoperl presenta la nuova generazione di flessibili senza PVC.

    In linea con le nuove normative internazionali relative ai componenti plastici destinati al diretto contatto con l’acqua potabile, Neoperl firma la nuova gamma di flessibili per doccia CHROMALUX® ZERO® che garantisce igiene impeccabile e prestazioni eccellenti. In conformità con i più recenti criteri di valutazione, infatti, l’innovativa gamma non contiene PVC segnando una vera e propria rivoluzione nell’ambito della produzione di flessibili, a tutto vantaggio del rispetto dell’ambiente e della salute dell’utente finale.

    La ricerca portata avanti da Neoperl ha generato una soluzione esternamente elegante e internamente innovativa grazie all’utilizzo, in luogo del PVC, di un evoluto materiale, il PE – Polietilene impiegato sia per ottenere la trecciatura speciale esterna che per la struttura interna.

    CHROMALUX® ZERO®, oltre ad essere conforme alle normative relative all’acqua potabile, vanta molteplici punti di forza: è semplice da maneggiare, morbido e leggero, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile e riciclabile. Il rivestimento esterno, inoltre, lavabile in lavatrice, consente di valorizzare l’estetica del flessibile attraverso differenti opzioni cromatiche. Attualmente è possibile scegliere tra nuance eleganti e versatili come il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel), che consentono di trasformare il flessibile in un oggetto d’arredo raffinato e funzionale.

    www.neoperl.com

  • Il sogno di ogni futura sposa? Una fedina con brillanti

    Vedere brillare gli occhi di una donna è una sensazione ineguagliabile. Il gioiello perfetto per creare quel magico luccichio è il brillante, per un momento speciale e per suggellare il vostro amore. Se è vero che i sogni son desideri di felicità, lo scintillio di una fedina con brillante renderà la vostra metà la persona più felice della terra. Potete scegliere la versione che simboleggia meglio il vostro amore: il solitario, un unico brillante che troneggia, simbolo di amore eterno, forte e indissolubile; fedina eternity, classica, ma non passa inosservata con la sua circonferenza ricca di brillanti; fedine riviere, con un mezzo giro di brillanti, perfette per ogni occasione, da quelle più casual a quelle più importanti. L’affetto provato l’una per l’altro è racchiuso in una fedina di brillanti, che rimarrà splendente e luminoso per sempre.

    Un brillante è per sempre

    È arrivato il momento fatidico, senti di aver trovato la persona giusta con cui passare tutta la tua vita. Non resta che scegliere l’anello perfetto per sigillare quel sì tanto atteso.  La fedina con brillanti è l’anello di fidanzamento che ogni donna desidera, simboleggia l’amore eterno, sfoggerà l’amore che provate l’uno per l’altra. Con la sua preziosità ed eleganza, trasformerà la proposta di matrimonio in una promessa di vita da passare insieme. Un gioiello semplice ma unico, per rendere il vostro giorno più memomerabile in un giorno ancora più speciale, in grande stile. La purezza e la forza del sentimento si esprime al meglio con la lucentezza e la trasparenza dei brillanti, sempre splendenti e pieni di luce come i momenti di gioia che lo accompagnano. Niente renderà la tua donna più felice che vedere la sua mano e la sua vita prendere luce. Il brillante è per sempre, anche dopo cinquant’anni, quando la donna che lo indossa riguarderà integro e incorruttibile quel brillante ancora pieno della sua lumonistà, sarà la prova dell’eternità del vostro amore, e non potrà che riportare la memoria a quel momento unico e speciale che ha cambiato per sempre la sua vita.

    L’anello nuziale perfetto è fatto di brillanti

    Quale modo migliore per immortalare un momento prezioso se non con un anello di brillanti? Che sia una fedina con giro di brillanti, o un solo e unico brillante l’effetto wow sarà comunque garantito. Vedrete lucchicare i suoi occhi, riempirsi di gioia e non esiterà neanche un minuto nel porgervi la mano. L’amore non si misura con oggetti materiali, ma il modo migliore per dimostrare il proprio impegno è un anello di brillanti. Dalla proposta di matrimonio più semplice a quella più sfarzosa, la fedina di brillanti sarà un successo. Per la promessa più importante della vostra vita, la fedina con brillanti rappresenta il simbolo perfetto che incarna la fiducia, l’amore e l’unione tra due persone.  Per far brillare ogni momento, la fedina nuziale impreziosita dai brillanti è la scelta ideale per il vostro amore. Un dono unico e prezioso da preservare e custodire per tutta la vita, anche nei momenti più difficili, la luce del brillante illuminerà come un faro nella notte la via che insieme avete deciso di intraprendere.

  • Fioriflor: spedire fiori a domicilio non è mai stato così facile

    Fioriflor.com è un servizio affidabile ed efficiente per rendere speciale la giornata delle persone alle quali teniamo di più, consegnando a domicilio splendidi fiori in Italia e nel resto del mondo.

    Questo servizio vanta collaborazioni con i fiorai di zona che conoscono bene i fiori, per questo utilizzano solo i più freschi, i più vivaci, i più apprezzati. Utilizzando fiori di alta qualità, e prestando sempre grande attenzione per i particolari, Fioriflor fa in modo che chi riceva il tuo regalo floreale rimanga sempre colpito ed entusiasmato.

    Fioriflor  ama i fiori e sa bene che questi non sono solo regali. I fiori sono messaggi importanti e speciali, ed è fondamentale che arrivino nei tempi e nei modi previsti. Per questo fa con passione il suo lavoro, per garantire che ogni singola consegna avvenga in tempo, così da rendere il tuo omaggio qualcosa di davvero unico.

    Fioriflor lavora duramente ogni giorno per offrirti un servizio di consegna fiori a domicilio d’eccellenza, che non trascuri nemmeno il più piccolo dei dettagli. Questa importante realtà del settore ha sempre posto la precisione e la qualità al di sopra di tutto, al fine di aiutarti a rendere speciale la giornata di qualcuno che ti sta a cuore.

    Fioriflor riceve i tuoi ordini in tempo reale

    Spedire fiori a domicilio non è mai stato così facile: grazie ai sofisticati sistemi di lavoro, Fioriflor riceve gli ordini in tempo reale ed il suo staff provvede immediatamente ad elaborare ed inoltrare il tuo ordine al fiorista locale più vicino al luogo in cui avverrà la consegna.

    Questo efficace servizio clienti terrà costantemente aggiornato lo stato del tuo ordine in tutte le sue fasi: dalla ricezione dello stesso fino alla notifica di avvenuta consegna, così potrai immediatamente sapere in che momento i fiori che hai scelto sono stati recapitati.

  • Business Coaching Italia

    Business Coaching Italia s.r.l. è una società di business coach che si prefigge lo scopo di affiancare imprese e professionisti nell’organizzare e gestire al meglio tutti i processi aziendali al fine di migliorare il livello di produttività e di conseguenza il fatturato.

    Proprio tramite un buon processo di crescita è possibile ottenere sia nel breve che nel lungo termine gli obiettivi prefissati. Ciò avviene tramite delle sessioni di business coach nelle quali viene applicato il metodo BCI, ovvero un sistema che tiene conto delle unicità del tuo settore e va a creare specifiche strategie coerenti con la tua realtà.

     

    Individua criticità e punti di forza

    Il compito del coach o dei coach che vengono assegnati al cliente è quello di riuscire ad identificare insieme quelle che al momento sono le criticità del business che si sta analizzando e al tempo stesso evidenziare le opportunità di crescita, sfruttandole in maniera strategica. Grazie al metodo BCI è possibile aiutare gli imprenditori a rendere più efficace il proprio lavoro, aumentare i profitti e lavorare meno ore.

    Il metodo è basato su dei protocolli che sono stati verificati e testati nel tempo, e che oggi vantano centinaia di casi studio di successo che ne testimoniano il valore. I business coach che fanno parte di questa importante realtà sono a loro volta dei professionisti o imprenditori che hanno sperimentato il metodo BCI sul proprio business traendone profitto.

     

    Come funziona il coaching di Business Coaching Italia

    Il metodo prevede un costante affiancamento dell’imprenditore o professionista, affiancamento che si svolge prevalentemente da remoto con il vantaggio di poter avere un supporto continuo nell’arco del tempo ed una modalità di lavoro più rapida ed efficace. L’affiancamento sarà interamente incentrato su quella che è l’organizzazione della realtà imprenditoriale sulla quale lavorare, migliorare gestione e sviluppo delle risorse al fine di aumentare la qualità dei processi aziendali e di conseguenza il fatturato.

  • Meno costi, meno errori e più velocità 
con l’EDI (Electronic Data Interchange). 
GS1 Italy ne riepiloga benefici e vantaggi, 
anche per il portafoglio.

    L’Italia è salita sul treno della digitalizzazione, che si conferma uno dei temi-chiave del 2021. E l’EDI (Electronic Data Interchange) è uno dei principali vettori del processo di digitalizzazione del paese. Sono 19 mila le aziende che finora hanno adottato l’EDI, condividendo in modo digitale 240 milioni di documenti in un anno. Ma sono ancora poche e sono concentrate in soli cinque settori (il 98% delle aziende appartiene a largo consumo, automobilistico, farmaceutico, elettrodomestici ed elettronica di consumo). Quindi, la maturità digitale nei processi business-to-business sembra ancora lontana.

    Eppure, per le imprese l’EDI comporta molti vantaggi e un importante taglio dei costi: un produttore può risparmiare dai 3 ai 5 euro per ogni fattura, dai 10 ai 14 euro per ogni ordine ricevuto e fino a 42 euro a ciclo se completa la dematerializzazione di tutti i documenti del ciclo dell’ordine; mentre un retailer può risparmiare tra 4 e 6 euro per fattura, dai 5 ai 7 euro per singolo ordine emesso e fino a 23 euro a ciclo. Inoltre, l’EDI può essere implementato in modo semplice se si adottano sistemi user friendly e a misura di PMI, come Euritmo, la soluzione web-EDI studiata da GS1 Italy, già usata da 7.500 aziende italiane per lo scambio dei documenti commerciali.

    A riepilogare i benefici, diretti e indiretti, dello scambio elettronico dei documenti è il “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia”, che GS1 Italy realizza in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.

    Adottando lo scambio elettronico dei documenti (EDI) le imprese possono:

    • Ridurre costi ed errori.
    • Velocizzare i pagamenti.
    • Accelerare i tempi di consegna.
    • Eliminare le attività a scarso valore aggiunto (come il data entry).
    • Azzerare controlli e verifiche manuali per tutte le transazioni commerciali.
    • Diminuire le rotture di stock e le scorte.
    • Ridurre i contenziosi.
    • Migliorare la tracciabilità dei prodotti.
    • Esportare i prodotti.

    Adottando Euritmo, ai benefici dell’EDI “tradizionale” si aggiungono:

    • Semplicità di adozione e di utilizzo.
    • Facilità di accesso per qualsiasi dimensione aziendale.
    • Interoperabilità con i vari sistemi e con gli standard GS1.
    • Ampia rete di trasmissione, con provider certificati e interoperabili tra loro.

    Sul sito di GS1 Italy è possibile scaricare il “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia” e trovare approfondimenti su GS1 EDI ed Euritmo.

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    Per informazioni:

    Ufficio Stampa GS1 Italy: Nuage Comunicazione – Emanuela Capitanio

    Tel. 3474319334 – email: [email protected]

    Pressroom e approfondimenti: https://gs1it.org/chi-siamo/pressroom/

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Infissi e serramenti: da ENEA il Vademecum aggiornato

    Detrazioni e infissi in legno, un connubio molto stretto e ricorrente negli ultimi anni per via dei numerosi vantaggi fiscali ad essi legati. Ma come sapere se si ha diritto a richiederli? A fugare ogni dubbio è intervenuta ENEA con l’aggiornamento del Vademecum dello scorso 26 gennaio.

    Un documento che cerca di far chiarezza su quelle che sono le caratteristiche dei serramenti che consentono di accedere alle misure previste per l’efficientamento degli edifici, ovvero quelli ormai conosciuti con la denominazione Ecobonus e Superbonus. Ebbene, per accedervi, l’elemento essenziale per i serramenti da sostituire è quello di avere valori di trasmittanza termica iniziali (Uw) superiori ai valori limite riportati nella Tabella 1, Allegato E del D.M. 08/2008, per interventi a partire dalla data del 6 ottobre 2020, 5.

    In sostanza, Enea chiarisce che i valori di trasmittanza termica finali (Uw) devono essere inferiori o uguali a valori limite riportati in Tabella 2 del D.M. 26/01/2020, nonché inferiori o uguali ai valori limite riportati in Tabella 1 – All. E – D.M. 06/08/2020 per interventi a partire dal 6 ottobre 2020.

    Il Vademecum, inoltre, stabilisce che tra le spese ammissibili per l’ottenimento delle detrazioni vengono annoverate anche componenti complementari al foro finestra, quali oscuranti e cassonetti prefabbricati, sia nel caso di sostituzione contestuale a quella degli infissi, sia in caso di sostituzione non contestuale. Tra i costi ammissibili, anche quelli per la posa in opera e professionali (es. la redazione documenti tecnici).

  • Tenebrio Molitor: il coleottero diventato alimento sicuro per l’uomo

    Da potenziale pericolo per le nostre case a risorsa alimentare importante per l’uomo: è la parabola discendente del “Tenebrio Molitor”, il piccolo coleottero già nel mirino degli esperti della disinfestazione tarli. Comunemente conosciuto come tarma della farina, questo minuscolo insetto di pochi millimetri vive all’interno di legno deteriorato ma, soprattutto, nei cibi a base di cereali come la farina.

    Ma se fino a qualche mese fa la loro presenza nelle nostre dispense bastava a ridurre notevolmente le scorte di cibo, da oggi l’uomo dovrà imparare a vedere questo insetto da un’altra prospettiva. L’EFSA – l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare – ha infatti certificato la tarma della farina come alimento sicuro per i mercati europei. Dopo un attento processo di valutazione dal punto di vista tossicologico e delle allergie, l’Efsa è arrivata a pronunciarsi con esito favorevole, dichiarandolo un prodotto idoneo al consumo alimentare dall’elevato contenuto proteico e dagli enormi vantaggi sotto il profilo economico e ambientale.

    In attesa di utilizzarli come ingredienti per pasta e biscotti, il “Tenebrio Molitor” resta un pericolo sostanziale per le travi in legno, parquet e dispense della nostra casa e, pertanto, un nemico che si può vincere solo con un intervento trattamento antitarlo a microonde professionale.

  • Il tema del viaggio detta la moda: le borse e le scarpe con carte geografiche di Cartografica Visceglia

    Negli ultimi anni, le stampe geografiche hanno conquistato un posto d’onore nel settore della moda: indipendentemente dallo stile e dalla personalità, infatti, sono sempre di più gli estimatori di questa particolare tendenza.

    Una tendenza, si badi bene, che non è il capriccio fashion di una stagione: le carte geografiche, infatti, sono veri e propri evergreen il cui fascino aumenta con il passare degli anni.

    E quindi, perché non sceglierle per creare ex novo il modello di borsa o di scarpe che abbiamo sempre sognato?

    La lavorazione sartoriale, a cui decenni di prêt-à-porter ci avevano disabituato, sta tornando prepotentemente alla ribalta, complice la volontà di affrancarsi da un concetto di fashion troppo statico e impersonale.

    Ognuno di noi mette nel modo di vestire un po’ del proprio mondo: gli accessori sono, in tal senso, un veicolo di espressione privilegiato.

    Anche quando le circostanze ci impongono un certo abbigliamento, infatti, sulla borsa e sulle scarpe non si comanda: la scelta di questi elementi è libera e solo nostra.

    Puntiamo quindi sulle scarpe e sulle borse e personalizziamole con una stampa che ci racconti e ci faccia sentire bene nella nostra pelle.

    Come? Prima di tutto, scegliendo la mappa che più ci rappresenta: un paese che abbiamo visitato con piacere, la meta del nostro viaggio di nozze, una città con cui ci sentiamo particolarmente in sintonia.

    O, più semplicemente, una carta geografica con lo stile e i colori che ci piacciono: un planisfero antico se amiamo le atmosfere romantiche e le tonalità crepuscolari, una cartina moderna e supercolorata se la nostra principale caratteristica è la solarità, una mappa bicolore nei toni del blu se siamo spiriti liberi…

    Cartografica Visceglia, leader nel settore della cartografia di pregio, ci offre in tal senso una vera miniera di possibilità grazie al suo prestigioso e assortito archivio cartografico.

    Con la stampa geografica che abbiamo scelto possiamo personalizzare qualsiasi modello di borsa o di scarpa.

    Come abbinare questi accessori? Niente di più semplice: possiamo indossarli in tutte le situazioni della giornata, dalla cerimonia all’ufficio, dal tempo libero alla cena elegante.

    Ogni creazione viene realizzata a mano da artigiani esperti e appassionati, utilizzando solo materiali pregiati e resistenti. Pensa alla tua borsa e alle tue scarpe ideali: oggi Cartografica Visceglia li realizza per te.

    Per saperne di più >>

  • LaPresse S.p.A.: le considerazioni del Presidente Marco Durante sull’andamento della pandemia

    "Dobbiamo tutti essere coscienti dei rischi, sia per la salute che per l’economia e dare segno di maggiore responsabilità": il monito del fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A. Marco Durante, in seguito all’aumento dei contagi.

    Marco Durante

    LaPresse S.p.A., intervista al Presidente Marco Durante: l’impegno di tutti per contrastare l’aumento dei contagi

    Un invito ad avere più consapevolezza, ad essere prudenti. Si rivolge all’opinione pubblica il fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A. Marco Durante, intervistato in merito all’aumento del numero di contagi: "Dobbiamo tutti essere coscienti dei rischi, sia per la salute che per l’economia e dare segno di maggiore responsabilità". È necessario che tutti facciano un passo indietro: le misure restrittive definite nel nuovo Dpcm secondo l’editore e imprenditore sono "fondamentali" per contenere la pandemia ma occorre farle mantenere. Questo è il problema: "Dobbiamo essere cattivi per il bene del Paese". In quest’ottica Marco Durante esorta l’Esecutivo di Giuseppe Conte ad "avere il coraggio di far intervenire l’esercito che fermi le persone" senza mascherina: "Purtroppo andando in giro ci rendiamo conto che specialmente i giovani o anche persone della mia età girano con la mascherina abbassata, non si lavano le mani. E tutto questo peggiora la situazione".

    Il valore dell’informazione nei giorni della pandemia: il commento del Presidente Marco Durante

    "Il virus è presente in tutto il mondo e tutto il mondo deve farci i conti", sottolinea nell’intervista Marco Durante. L’aumento dei contagi, secondo il fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A., si deve anche alla riapertura "tutto d’un colpo" di locali, ristoranti, negozi: "E ci abbiamo aggiunto la scuola. Tutto giusto, perché il mondo deve andare avanti. Se non andiamo avanti l’industria si ferma e si fermerebbe tutto il Paese, però dobbiamo fare più attenzione". Occorre prudenza, soprattutto tra le mura domestiche: "C’è preoccupazione che i bambini dalle scuole portino il virus in casa, ai nonni e ai genitori. Stiamo salendo di nuovo come numeri e ora manca poco a un lockdown mirato". Per evitarlo serve l’impegno di tutti, come ricorda Marco Durante: bisogna fare il possibile per salvaguardare l’economia del Paese. In questo contesto di particolare complessità, LaPresse S.p.A. non si ferma: "L’informazione è un bene primario su cui continuo, soprattutto oggi, a investire. C’è bisogno di informazione primaria, certificata, verificata sempre ma in questa epoca ancora di più. I social li usiamo tutti ma le notizie, le informazioni devono arrivare da fonti certe, da professionisti". Nuove assunzioni a settembre, l’apertura di 15 sedi nel mondo: "Ci vogliono coraggio e fiducia. Noi andiamo avanti", ribadisce il Presidente.

  • Come investire nel 2021: i consigli

    Ad oggi, è un momento molto particolare per tutto il mondo. I consumatori si chiedono dove investire i soldi nel 2021. In questo momento di difficoltà, puntare sui mercati finanziari può essere un’ottima soluzione ma bisogna farlo con consapevolezza altrimenti si corrono dei grossi rischi. Infatti, il trading online permette di investire soldi in modo sicuro se fatto consapevolmente oppure con l’aiuto di strumenti come il Trading automatico. Infatti, il Trading automatico permette anche di avere dei buoni ricavi senza correre altri rischi.

    Come investire soldi nel 2021?

    Se vi state chiedendo come investire i soldi, ebbene ad oggi vi sono tantissimi mercati su cui si può puntare. Le principali basi di investimento sono quelle che comunque cercano di contenere anche i rischi. Per non sbagliare il consiglio è sempre quello di cercare di diversificare gli investimenti, così da abbassare i termini del rischio. Questo vale in ogni ambito della vita finanziaria: il Trading on-line è un ottimo sistema per far crescere i propri guadagni e permette di aiutarvi a capire dove investire i soldi.

    Per farlo in maniera coerente senza troppi rischi, allora si possono scegliere dei sistemi di trading automatico. Chi si chiede come investire i propri risparmi può puntare su questo tipo di prodotto perché abbassa il grado di rischio e sicuramente una buona redditività ed inoltre, aiuta anche a muoversi con consapevolezza in questo mondo.

    Le criptovalute nel 2021

    È uno dei mercati che incuriosisce di più: coloro che si chiedono come investire i propri risparmi spesso puntano su quello delle criptovalute. Negli anni è stato considerato il miglior investimento sicuro, ma in realtà, oggi non è proprio così. Infatti, le criptovalute rappresentano un mercato abbastanza rischioso per chi non lo conosce nel dettaglio.

    Questo mercato consente di avere dei rendimenti e dei guadagni davvero rilevanti, però solo nel lungo periodo. Investire nelle criptovalute con i CFD è possibile e sicuramente, darà delle soddisfazioni ma i meccanismi di base talvolta, sono complessi. Gli investitori che sono riusciti a guadagnare molti soldi con gli investimenti in criptovalute, come ad esempio il Bitcoin, sono quelli che hanno avuto la capacità di leggere il mercato in quegli anni, ovvero a partire dal 2009. Ad oggi, sono riusciti a ricavarne i frutti, però sicuramente chi si chiede come investire i risparmi e non conosce bene le dinamiche di questo mercato dovrebbe cercare di evitarlo o quantomeno iniziare a studiarlo. Un’alternativa è puntare sul Trading automatico!

    Il trading automatico nel 2021

    Vi state chiedendo come investire soldi in modo sicuro? Ebbene, il Trading automatico può essere sicuramente una soluzione. Il trading online riesce a farvi muovere dei mercati finanziari e a investire i vostri soldi. Però, non è facile muoversi in questo mercato e chi si chiede come investire in modo sicuro deve imparare a leggere un po’ tutti gli strumenti che esistono in rete e nei principali mercati, nonché imparare a leggere i segnali di trading grafici e tutti gli strumenti finanziari.

    Un sistema automatico di trading invece, aiuta a eliminare il lavoro sporco e quindi, non dovete passare intere giornate a fare analisi tecniche quanto piuttosto potete lanciarvi nel mondo del Trading seguendo quelli che sono indicatori di tipo automatico. Questi software hanno un’interfaccia intuitiva semplice e si muovono sui mercati internazionali. Soprattutto, hanno un sistema automatico che non ammette errori. Offrono anche dei sistemi automatici gratuiti e quindi, vi daranno l’occasione di poter investire soldi e iniziare a guadagnare. Se vi state chiedendo come investire soldi nel 2021, allora non vi resta che puntare su questi sistemi che sono sicuramente vantaggiosi e faranno lievitare il vostro portafogli.

  • U-Power e Vibram insieme per la sicurezza dei lavoratori

    Al via l’importante collaborazione tra le due aziende leader nel settore dell’innovazione calzaturiera.

    Sintonia di valori del brand, stessa mission all’insegna dello sviluppo tecnologico per creare prodotti sicuri e altamente funzionali, a tutto vantaggio del comfort della clientela. È nel nome di questa comunanza di intenti che nasce la partnership tra U-Power e Vibram, due colossi nel settore dell’innovazione calzaturiera pronti a mettere insieme le rispettive competenze per studiare soluzioni antinfortunistiche ancora più performanti.

    L’azienda di Paruzzaro, che da sempre persegue l’eccellenza in ogni fase del processo produttivo, ha scelto così di dare vita a una lungimirante sinergia con il leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di suole in gomma ad alte prestazioni per le attività outdoor, tempo libero, lavoro, moda, ortopedia e riparazione. Da oltre 80 anni l’ottagono giallo che identifica universalmente Vibram è sinonimo di qualità, performance, sicurezza e innovazione nell’industria calzaturiera. “Siamo lieti che un’azienda italiana dei settori dell’abbigliamento e delle calzature da lavoro come U-Power abbia scelto Vibram in qualità di partner per la propria linea di scarpe.” dichiara Paolo Manuzzi, global general manager dell’azienda con sede internazionale ad Albizzate (VA). “Sicurezza è una delle parole chiave che ci caratterizza fin dalla fondazione, accompagnandoci nella creazione di prodotti che soddisfino tutti i requisiti richiesti nel mondo Work & Safety.” – sottolinea – “Siamo certi che la collaborazione vincente tra Vibram e U-POWER avrà la possibilità di offrire delle calzature di alta qualità per tutti i lavoratori che le indosseranno”. Un ottimismo fondato sull’autorevolezza di un’industria che ha tutti i numeri per auspicare grandi risultati: oltre 40 milioni di suole all’anno, più di un milione di km dedicati ai test, presenza in 120 paesi e sedi di produzione, ricerca e rappresentanza negli USA, in Cina, in Giappone e in Brasile, oltre che in Italia.

    “Per U-Power ogni singola calzatura deve essere garanzia di vero confort e funzionalità, per migliorare la qualità e lo stile di vita delle persone che la indossano, nel segno del puro design italiano”: il direttore generale Giovanni Falco riassume così la filosofia che dal 2006 ispira l’azienda di Paruzzaro simboleggiata dal leone che ruggisce. “Siamo quindi particolarmente felici di questa partnership tra U Power e Vibram, una collaborazione che unisce due Brand leader per la qualità, la tecnicità e la riconoscibilità dei loro marchi.”

    www.u-power.it

  • AIAV ripensa la formazione professionale per gli operatori del turismo

    Il know-how degli agenti di viaggio è al centro dell’attenzione di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – che annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione, pensato per fornire agli addetti ai lavori gli strumenti, tecnici e teorici, indispensabili per affrontare i grandi cambiamenti che hanno coinvolto il settore negli ultimi mesi.

    I corsi

    Il piano dei corsi tocca trasversalmente tutti gli ambiti della professione turistica: dagli aspetti generali, come fisco, legislazione del turismo, gestione dei contratti di lavoro e marketing, fino alle materie più tecniche, come l’utilizzo dei sistemi di biglietteria e la geografia turistica. In calendario anche i programmi di specializzazione rivolti agli studenti universitari, i corsi propedeutici al superamento dell’esame di abilitazione alla direzione tecnica e quelli funzionali all’ottenimento del “QI – Marchio di Qualità delle Agenzie di Viaggio” autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e rilasciato da AIAV.

    A garanzia della qualità dei contenuti proposti, AIAV si avvale della collaborazione di rinomate società specializzate in formazione, come Granchi e Partners e Contesti Turistici, a cui si affiancano il Politecnico di Torino, CNA Turismo e Commercio, Fondazione Santagata e altre prestigiose istituzioni. Collabora al progetto anche lo staff di AIAV, composto da professionisti in materie legali, fiscali e sindacali applicate al turismo, con una lunga esperienza sul campo e in qualità di formatori.

    La piattaforma Lerni

    I corsi, rivolti ad agenti e consulenti di viaggio, guide turistiche e studenti, si svolgeranno attraverso la piattaforma di e-learning Lerni, sviluppata da KKM Group e Fast Digital Solution. Lerni è stata scelta tra numerose alternative presenti sul mercato perché offre una maggiore interattività tra i partecipanti al corso, secondo il modello Q&A, e permette di integrare elementi multimediali come video, immagini e slide. Il software è stato inoltre adattato per consentire l’accesso condizionato ai corsi, che saranno in parte gratuiti e in parte a pagamento, con specifiche agevolazioni per gli oltre 1.800 iscritti ad AIAV.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, presidente AIAV, dichiara: “La formazione è sempre stata il punto di forza dell’Associazione e sarà la chiave per migliorare le performance degli agenti e fidelizzare i clienti che torneranno nelle agenzie. I nuovi corsi partiranno entro marzo e comprenderanno una serie di focus dedicati alle sfide che il settore è chiamato ad affrontare alla luce della pandemia. L’altra novità riguarda la piattaforma Lerni, che migliora notevolmente la qualità dell’interazione tra docenti e partecipanti ai corsi rispetto alla media degli strumenti presenti sul mercato”.

  • Igiene orale e cure dentali del cane e del gatto

    Spesso trascurata anche dai proprietari più scrupolosi, l’igiene orale dei nostri amici a quattro zampe ha un’importanza determinante nel loro benessere e nella qualità della loro vita.

    Il tartaro, in particolare, è responsabile di molte problematiche, sia a breve che a lungo termine: alitosi, infezioni, infiammazioni, dolore, retrazione delle gengive, perdita dei denti.

    E non è tutto: da un cavo orale in cattive condizioni, infatti, scaturiscono alcune gravi patologie che interessano il cuore, i reni e il fegato.

    Ma cos’è esattamente il tartaro, e perché i nostri pelosi ne soffrono? Il tartaro è il risultato della calcificazione dei depositi di placca sullo smalto dei denti: quando questi accumuli sono molto abbondanti producono una zona di colore scuro (dall’arancio al marrone) sulla superficie del dente.

    A favorirne la formazione possono concorrere vari fattori: i più frequenti sono la predisposizione genetica (alcune razze canine, come quelle “nane”, sono infatti più esposte) e un’alimentazione che privilegia un eccessivo consumo di cibi umidi a discapito delle crocchette.

    I croccantini, infatti, provocano durante la masticazione un’azione abrasiva che contrasta la formazione del tartaro.

    Somministrare quotidianamente al proprio peloso un’adeguata quantità di crocchette può essere quindi di grande aiuto nel mantenimento di un’igiene orale ottimale.

    Altro rimedio ideale è l’utilizzo dello spazzolino, con o senza dentifricio. Attenzione, però: assolutamente no ai prodotti ad uso umano, del tutto insicuri per il cane e per il gatto. E’ tassativo utilizzare solo spazzolini e dentifrici appositamente dedicati.

    Perché? Semplice: gli spazzolini per cane e gatto hanno una forma ergonomica che rispetta la loro anatomia; in più, hanno una speciale impugnatura che consente di spazzolare i loro denti con la dovuta delicatezza.

    Si usano strofinando dolcemente i denti con movimento verticale, dalla gengiva all’apice. Per i dentifrici, il discorso è analogo: no alle formule per gli umani, che possono risultare tossiche.

    I dentifrici per cani e gatti hanno un sapore gradevole al loro palato e, cosa importantissima, non necessitano di risciacquo.

    L’abitudine all’igiene orale deve essere graduale: l’animale non deve viverla in maniera traumatica.

    Si può cominciare facendogli assaggiare una piccola quantità di dentifricio e applicandola sui denti con le nostre dita, prima di passare allo spazzolino vero e proprio.

    Qualora il tartaro sia già formato e non sia possibile rimuoverlo con spazzolino e dentifricio, l’unico rimedio efficace è la detartrasi, intervento professionale che può essere eseguito solo dal veterinario.

    Semplice e rapida, questa operazione richiede però l’anestesia generale per motivi di sicurezza (l’animale si muoverebbe durante l’intervento, con conseguenze molto rischiose per la sua salute e la sua incolumità).

    Dopo aver eliminato il tartaro con un’apposita strumentazione, il veterinario lucida i denti affinché i depositi non si riformino immediatamente; procede poi a somministrare un antibiotico e/o un antisettico.

    Per saperne di più >>

  • TGCOM24: intervista col manager e curatore Salvo Nugnes sul catalogo Editoriale G. Mondadori “L’Arte in Quarantena”

    Domenica 28 febbraio è andata in onda su TGCOM24, rete di punta dell’informazione a livello nazionale, l’intervista rilasciata alla giornalista Micaela Nasca dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes riguardo all’uscita del prestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” Editoriale G. Mondadori.

    Il volume, nato dall’omonima rubrica televisiva curata dal direttore Paolo Liguori e ideata da Salvo Nugnes, verrà presentato all’auditorium dello IULM di Milano il 10 aprile insieme a tante personalità che hanno collaborato al progetto come il grande sociologo Francesco Alberoni, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, lo psichiatra Alessandro Meluzzi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Cristina Cattaneo, giornalista e psicologa, la curatrice d’arte Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. Sp ed altri ancora.

    All’esclusivo catalogo, che raccoglie opere di nuovi talenti e grandi star internazionali come Federico Fellini,  Gina Lollobrigida, Amanda Lear, Romina Power, Sylvester Stallone, Jhonny Depp, Edoardo Bennato, hanno contribuito, tra gli altri, anche Vittorio Sgarbi e lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri.

    Nel corso della diretta, durante la quale sono state mostrate alcune delle opere presenti nel volume, si sono toccati i temi che stanno alla base del progetto, fortemente voluto da Salvo Nugnes, primo fra tutti l’immenso potere curativo dell’arte, capace di risollevare lo spirito da difficoltà e preoccupazioni. Il manager ha poi parlato della sua esperienza al fianco di grandi nomi dell’arte, della cultura e dello spettacolo, ricordando gli incontri significativi della sua carriera come quelli con Vittorio Sgarbi, Margherita Hack, Amanda Lear, Elio Fiorucci, Silvana Giacobini e tanti altri.

     

    Per informazioni 388 7338297 – https://www.artfactoryeventi.it/arte-in-quarantena.html

     

  • Be Klaire a Sanremo Juke Box

    Il giovanissimo artista sarà in gara a “Sanremo Juke Box”
    con il singolo inedito People’s Eyes

    Un esordio importante quello del giovanissimo Gaetano De Caro, in arte Be Klaire, che sarà in gara a “Sanremo Juke Box 2021”, la manifestazione parallela al noto Festival della canzone italiana dedicata agli artisti emergenti. Qui presenterà il suo inedito People’s Eyes, canzone in lingua inglese scritta durante il periodo di lockdown dello scorso inverno, insieme alla coach Antonella Sgobio.

    Il brano, pubblicato dall’etichetta discografica DMB Management di Rory Di Benedetto, ha visto la partecipazione di altri professionisti del settore come Giorgio Parisi per la produzione musicale e Paolo Muscolino dell’Orange Studio, per quanto riguarda la registrazione ed il mixaggio. Francesco Carrabino è invece il regista del videoclip già disponibile su YouTube.

    Gaetano è emozionato e scalpita per presentare dal vivo questo brano a cui tiene molto. La storia che canta vuole evidenziare il difficile percorso dei giovani di oggi, spesso influenzati da leggi, costumi e mode. Grande peso hanno gli sguardi della gente, volti stupidamente a “classificare”imponendo una sorta di accettazione sociale, senza lasciare la libertà di esprimere veramente se stessi.

    I ragazzi più deboli si lasciano “cambiare”, cercando di piacere agli altri ma mettendo da parte l’identità, le idee, la loro strada. Esperienze che Gaetano ha vissuto realmente con alcuni suoi amici, vedendoli allontanare dai propri sogni ed ideali.
    “Gli occhi della gente” sono dunque un vero ostacolo nel percorso di individualità dei giovani.

    Alla serata finalissima del concorso di sabato 6 Marzo,Gaetano parteciperà dedicando l’esibizione alla sua stimata coach Antonella Sgobio. Per seguire tutte le sue attività e sostenerlo basta collegarsi alla pagina Facebook di “Sanremo Juke Box” dove appare con il suo nome d’arte di Be Klaire.
    Lui stesso ci anticipa che a breve (insieme agli altri artisti che hanno superato le selezioni per il contest), potrà essere ascoltato e votato direttamente sulla pagina social mettendo un semplice “mi piace” e poi cliccare sulla foto per seguirlo.Verranno inoltre caricate delle compilation che ogni concorrente sta preparando per farsi conoscere meglio dal pubblico e mostrare le proprie capacità.

    Originario di Casamassima in provincia di Bari, Gaetano ha 14 anni ed anche una discreta gavetta alle spalle; inizia a suonare la chitarra a 5 anni, e crescendo si ispira alla nota cantante statunitense Lady Gagaper i suoi ideali anticonformisti. Agli inizi del 2017 si esibisce come cantante in “Si vede bene solo con il cuore”, spettacolo teatrale ispirato al romanzo “Il piccolo Principe”, proposto in diversi teatri sia a Bari che a Roma. Partecipa a  numerosi concorsi canori aggiudicandosi sempre ottimi consensi sia dalle varie giurie che dal pubblico. L’approdo alle selezioni per Sanremo è avvenuto grazie alla partecipazione al “Carisma Talent Show”, il talent più famoso del Sud Italia ideato da Moreno De Ros, dove ha interpretato una cover di Joe Cocker. Attualmente studia canto, pianoforte e solfeggio presso l’Apulia Musica ed Eventi di Taranto e presso Musica & Arte di Bari, seguito da diversi noti insegnanti. Altri importanti impegni lo aspettano a breve: a maggio parteciperà al concorso Bucharest Festival e a luglio al contest televisivo The Coach.

    Per seguire l’evento vi ricordiamo di sintonizzarvi  il 6 marzo alle ore 14 sulla pagina Facebook Sanremo Jukebox

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  • Evanicole, Almeno come 


    il singolo d’esordio della cantautrice . Videoclip in anteprima su Sky Tg 24

    Una realtà velata da incantesimi di emozioni e esperienze questa nuova canzone di Evanicole.
    Un tuffo tra anima e corpo in cui nulla sembra lasciato al caso. Scegliere di lasciarsi andare a una passione dettata dal pathos stesso, un passione a cui arrendersi ma volontariamente.
    Come fosse un antico rituale in cui due corpi si intrecciano legati da un filo talmente sottile da risultare invisibile al mondo.
    La dolcezza del testo ne è la prova: “devo allenare l’anima” è la sintesi perfetta di una donna in cui la sua identità viene valorizzata tra la consapevolezza sia della sua fragilità che della sua forza. Non un contrasto quindi, ma un vero e proprio sposalizio. Una presa di coscienza tramite i sensi che nasconde una personalissimo invito a esprimere se stessi senza maschera alcuna.

    Inizia tutto a 12 anni, quando in piena notte Nicole si svegliava e scriveva i suoi primi testi, inconsapevole, data la giovane età, che sarebbero diventati canzoni.
    Da lì a qualche anno prende in braccio la sua prima chitarra e tutto si colora di musica. Non contenta poggia anche le sue dita sul pianoforte continuando ovviamente a comporre testi e canzoni.
    La sua prima esibizione all’età di sedici anni in un concorso, vincendo contro la sua grande timidezza e riscontrando subito complimenti.
    La sua camera diventa il suo palco in cui riesce a scrivere davvero e a cantare senza vergogna.
    A vent’anni le sue prime esperienze in alcuni studi di registrazione la convincono a tentare di uscire dall’anonimato. Esibizioni sparse in locali ed eventi. Le sue canzoni piacciono, ma Nicole vorrebbe ampliare le sue sonorità. Proprio in questo periodo della sua vita decide di utilizzare “Evanicole” come nome d’arte.

    Due i singoli pronti nel cassetto per un lancio nazionale in attesa di un futuro EP.

    https://m.facebook.com/evanicolemusic
    https://www.instagram.com/evanicole_/
    https://www.youtube.com/channel/UCO7116XCpG-PvVShCHF0vwg?view_as=subscriber

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Stabile, Mi difendo 


    il nuovo singolo del cantautore.
    Di fronte ai grandi sentimenti occorre difendersi per difenderli.

    Quella che all’apparenza sembrerebbe una ballata tradizionale nasconde invece tra le pieghe un’invettiva dedicata a chiunque non abbia smesso di credere che di fronte ai grandi sentimenti occorra difendersi per “difenderli, in un momento storico che sta fagocitando l’umanità e livellando il pensiero riducendo la vita a mera vegetazione.

    Dice Stabile:
    La prima stesura di questa canzone risale alla metà degli anni novanta, quando frequentavo il liceo. La parte iniziale era completamente diversa ma il ritornello era identico. In poche strofe cercai di riversare la percezione totalizzante che avevo a quei tempi dell’amore ma soprattutto il distacco tra questa concezione (farcita di ingenue letture esistenzialiste) e la spregiudicatezza (oggi direi leggerezza) della risposta di chi mi era accanto. A una mia ricerca di senso più profondo dei sentimenti (a quei tempi somatizzavo ogni accadimento) che fosse in grado di confermare il “per sempre” precocemente agognato, faceva da contraltare una durezza di lei, che invece esortava con freddezza a vivere ogni istante nell’unica ineluttabile certezza: la fine della storia, perché “non c’è storia che non finisca.”
    Ho tenuto il brano nel cassetto per tanti anni. Circa sei anni fa, durante un trasloco, ho ritrovato un contenitore con varie audio cassette dove erano incise questa ed altri brani dell’epoca. Le ho riversate in digitale e ascoltate. Quando ho riscoperto questa canzone, per alcuni giorni la mia mente ha isolato il ritornello dal resto delle vecchie strofe iniziali. Una notte, svegliatomi di colpo, ho iniziato a sussurrare la melodia iniziale. Sono salito sul terrazzo e ho scritto di getto tutto il resto del brano, lasciandomi trasportare dai ricordi di quel periodo, al fine di lasciare intatti sensazione e linguaggio originali.
    Il ritornello, sia per quanto concerne le musiche che il testo, é rimasto identico.
    La serietà di allora, sicuramente precoce, ha tuttavia segnato, forgiandola, l’intera formazione della mia personalità. Ancora oggi, infatti, quarantenne, non ho smesso di credere che di fronte ai grandi sentimenti occorra difendersi per “difenderli.”

    Stabile, all’anagrafe Marco Murgo, nasce a San Giovanni Rotondo (FG) 40 anni fa.  Scrive la prima poesia a nove anni e la prima canzone a tredici.
    Dopo aver avuto una varietà inaudita di maestri di chitarra con i quali non è mai riuscito a superare la seconda lezione (di solito con la scusa di un bisogno fisiologico se la dava a gambe di soppiatto per la paura!), a tredici anni impara a suonare la chitarra e la batteria da autodidatta.
    Ha la fortuna di crescere accanto ad uno zio cultore musicale e collezionista di vinili che gli impartisce un’educazione musicale vasta ed eterogenea, che diventa il pavimento della sua identità umana e artistica.
    Inizia suonando la chitarra e cantando in lingua inglese in piccole band.
    Dopo aver ascoltato Bob Dylan un pomeriggio d’estate, capisce che la canzone d’autore é la forma di espressione artistica ed esistenziale più consona alla sua indole.
    Nel corso degli anni scrive centinaia di canzoni ma ne condivide solo poche decine, sempre in bilico tra la costante ricerca di uno stile personale e una insopprimibile vocazione alla riservatezza.
    Che bella giornata é stato il suo singolo di debutto ufficiale. Il brano, scritto durante l’isolamento che ha costretto a casa milioni di italiani, ha un titolo chiaramente ironico e allusivo e rappresenta una pagina di diario della vita quotidiana durante la quarantena, uno spaccato nudo, senza filtri, del terremoto esistenziale che l’emergenza ha prodotto nelle abitudini di ognuno di noi. A novembre del 2020 pubblica Nessuna certezza, il suo secondo singolo, un brano che con elegante disinvoltura scivola sulla polarità che separa una musica di sicuro impatto da un testo che invece racconta le criticità del presente senza indugiare in metafore convenzionali.

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  • Packaging sostenibile e su misura

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. si dimostra sempre più attuale e in linea con le istanze globali della clientela, investendo sulla soddisfazione del cliente e la riduzione dell’impatto ambientale, attraverso un packaging eco-friendly e progettato su misura

    L’attività di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. non si limita esclusivamente alla progettazione e produzione di organi di trasmissione, attività in cui si distingue e che la pone tra i leader di mercato a livello mondiale. Il processo di internazionalizzazione già intrapreso da anni comprende aspetti ben più ampi che spaziano dalla comunicazione informatica con il cliente – già gestita con soluzioni IT all’avanguardia come Eolo, Traceparts e EDI – fino alla consegna finale del prodotto.

    È a partire da questa visione che l’azienda meccanica ha deciso di arricchire la customer experience dei propri clienti aggiungendo un ulteriore tassello. La novità riguarda la progettazione del packaging per accompagnare i prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio.

    In linea con una filosofia eco-friendly che l’anno scorso ha visto l’installazione di un importante impianto fotovoltaico nell’headquarter bolognese, l’impresa ha deciso d’investire su materiali a basso impatto ambientale, personalizzabili e in gran parte riciclabili.

    Non è tutto, infatti. Se molti imballaggi hanno un carattere standard, in quanto di normale utilizzo per la produzione dell’azienda, altri vengono realizzati appositamente sulla base delle diverse esigenze del cliente. “Ogni richiesta ha le sue peculiarità specifiche – fanno sapere dall’area magazzino e logistica di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – per cui normalmente in 2/3 settimane si possono realizzare nuove soluzioni che a seconda della loro complessità possono richiedere tempi più o meno lunghi”.

    Una formula che mira non solo a garantire un servizio customizzato anche nell’invio dei prodotti, ma anche un packaging taylor made che riduce i costi, i volumi e contribuisce così a ridurre il carbon foot print aziendale, favorendo contestualmente la migliore gestione delle commesse e la ricezione delle stesse dalla parte di una clientela internazionale molto attenta anche a questi aspetti, come nel caso di Goupil, primaria realtà operante nel settore dei veicoli elettrici, per cui è stato realizzato un nuovo packaging in linea con le specifiche necessità indicate.

    D’altronde l’attitudine alla personalizzazione e alla ricerca è da sempre un valore cardine, un fattore sul quale Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., ha costruito il proprio successo e la propria storia.

    Con questo ampliamento di servizio, dunque, l’azienda di Bologna conferma la volontà di rimanere ancorata alla propria tradizione, mettendo il cliente al centro di ogni strategia e innovazione, accogliendo allo stesso tempo le istanze per un mondo ecosostenibile e una produzione virtuosa.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Rivestimenti antitrauma per impianti sportivi

    Grazie ai rivestimenti antitrauma per impianti sportivi è possibile mettere in sicurezza ogni tipo di struttura e consentire ai giocatori di potersi sfidare senza alcun tipo di preoccupazione per la propria incolumità.

    Infatti, all’interno di strutture sportive di ogni tipo, possono esservi degli elementi che vanno a insidiare la sicurezza degli atleti. All’interno delle palestre ad esempio, in caso di caduta accidentale è possibile urtare i pilastri, i termosifoni, le panchine o altri elementi strutturali che possono trovarsi nei paraggi.

    Allo stesso modo, nei campetti di calcio, tennis, padel o altri sport vi è una recinzione metallica sorretta da pali che possono presentare bulloni o altre asperità che se urtate possono chiaramente fare male.

    È possibile mettere in sicurezza tutte queste superfici grazie ai rivestimenti antitrauma, i quali aderiscono perfettamente alla superficie da proteggere rendendo sin da subito innocuo ogni urto, dato che sono realizzati con morbida gomma così come previsto dalla normativa europea.
    Tale gomma è inoltre ignifuga e dunque presenta un elevata resistenza al fuoco (classe 1)

    Un altro aspetto interessante è quello legato ai colori: i rivestimenti antitrauma sono infatti disponibili in una ampia tonalità di colori ben in grado di adattarsi ad ogni tipo di ambiente o struttura all’interno della quale vengono collocati, indoor o outdoor che sia.

    Questi elementi non andranno dunque a guastare quello che è l’aspetto estetico di una struttura sportiva ma al contrario andranno ad arricchirlo, grazie al loro design semplice ma accattivante e ai colori che ben si adattano ad ogni tipo di ambiente. Usufruire di sistemi di questo tipo offre agli sportivi delle garanzie in più sulla propria incolumità e dunque potrebbe anche essere un interessante argomento sul quale far leva per le proprie campagne pubblicitarie.

    Gli utenti infatti, amano sapere che chi gestisce degli spazi che vengono messi a disposizione adotta tutte le soluzioni necessarie per garantire il massimo della sicurezza.

  • I millennials chiedono prestiti, ma non per studiare, sposarsi o viaggiare

    Come è cambiato il rapporto dei millennials con il mondo del credito al consumo nell’anno della pandemia? Per rispondere alla domanda, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato un campione* di oltre 500mila domande di prestito personale presentate da richiedenti nati tra il 1981 e il 1996 scoprendo che, nel 2020, l’importo medio richiesto dai cosiddetti millennials è stato pari a 10.907 euro, vale a dire il 7% in più rispetto al 2019.

    Ad aumentare, però, non sono stati solo gli importi, ma anche il peso percentuale delle richieste provenienti da questo particolare tipo di utenti; secondo i dati, nel 2020, più di 1 domanda di prestito personale su 3 è stata presentata da un richiedente con età compresa tra i 25 e i 40 anni (38,1%), valore in aumento del 5% rispetto al 2019.

    Per cosa chiedono prestiti i millennials

    Se, come detto, la pandemia ha fatto aumentare, in percentuale, le richieste di prestiti personali presentate dai millennials, quali sono le ragioni per cui sono ricorsi ad una società di credito al consumo?

    Analizzando le domande per le quali è stata dichiarata la finalità emerge che la prima ragione per cui la Generazione Y ha chiesto un prestito nel 2020 è stata l’ottenimento di liquidità (22,5%), seguita dall’acquisto di auto usate (21,5%) e dalla ristrutturazione della casa (16,9%).

    L’effetto della pandemia si fa però sentire in modo specifico analizzando alcune tipologie di prestito personale tipiche di questa fascia di richiedenti e che, causa emergenza sanitaria e lockdown, sono letteralmente crollate; il peso percentuale dei prestiti richiesti per la formazione, ad esempio, è diminuito del 16%, quelli per i matrimoni del 39% e quelli per viaggi e vacanze addirittura del 51%.

    «È evidente come la pandemia abbia ridefinito le priorità della Generazione Y anche dal punto di vista dell’accesso al credito», spiega Giovanni Scarascia Mugnozza, responsabile prestiti di Facile.it. «questa particolare fascia anagrafica, però, ha dimostrato di avere un rapporto più maturo con il ricorso al credito che, in un momento di grave incertezza economica e lavorativa come quella attuale, ha rappresentato per loro in un certo senso un’ancora di salvezza».

     

     

    * analisi realizzata su un campione di oltre 500mila domande di prestito personale raccolte tra l’1 gennaio 2020 il il 31 dicembre 2020 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it

  • Avis Regionale Lombardia capofila del progetto “Talenti oggi, leader domani”

    Entra nel vivo con i primi appuntamenti online il progetto formativo “TALENTI OGGI, LEADER DOMANI”, promosso da Avis Regionale Lombardia insieme a diverse associazioni di volontariato (Avis Provinciali di Bergamo, Brescia, Mantova, Monza Brianza, Sondrio, Pavia, AIDO Lombardia, ADMO Lombardia, Caminante, CAOS Varese e CRI Comitato Area Nord Milanese) e in collaborazione con Regione Lombardia, lanciato lo scorso 23 gennaio per promuovere la digitalizzazione del terzo settore e l’empowerment femminile: due tematiche che Avis Regionale Lombardia considera prioritarie per lo sviluppo delle associazioni di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento femminile e valorizzarne il coinvolgimento nelle sfere dirigenziali e non solo.

    “Questo percorso – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – si rivolge non unicamente alle donne per fornire loro gli strumenti per capire se condizionamenti interni o esterni hanno impedito loro di raggiungere ruoli di leadership all’interno della propria associazione, ma soprattutto vuole essere uno strumento di riflessione per la sfera maschile e permettere a tutti i partecipanti – indipendentemente dal genere – di capire quanto sia fondamentale l’apporto femminile nelle posizioni dirigenziali. Il progetto, infatti, mira a creare momenti di riflessione e di ascolto che possano coinvolgere tutti coloro che quotidianamente vivono il mondo del volontariato con grande passione e trasporto. Affinché venga compresa l’importanza della rappresentazione femminile nei vertici del terzo settore, sono necessari sia un profondo cambiamento che un aperto confronto, alla luce di queste riflessioni e dei dati che ci verranno sottoposti dall’Università di Bergamo”.

    Tra i partner dell’iniziativa infatti, c’è anche il Dipartimento di Psicologia del lavoro dell’Università degli studi di Bergamo, che sta conducendo un’indagine sulle rappresentazioni del Gender Gap tra uomini e donne all’interno delle associazioni, la cultura del lavoro nei contesti associativi, le criticità percepite e le opportunità di sviluppo, di crescita e gestione manageriale.

    “Durante i mesi di lockdown – prosegue Oscar Bianchi – abbiamo assistito a una crescente partecipazione delle donne alle attività di volontariato, grazie a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali. Se da un lato i dati raccontano una forte dedizione da parte delle donne al mondo del volontariato, nonostante gli impegni legati alla famiglia e alla vita lavorativa, dall’altro rilevano una loro scarsa rappresentazione nei vertici decisionali. Proprio per questo motivo, il percorso formativo mira a valorizzare la presenza delle donne, attraverso il coinvolgimento del mondo maschile e di coloro che oggi si trovano in posizioni dirigenziali all’interno delle associazioni e rendere le donne più partecipi, anche grazie a una maggiore digitalizzazione del terzo settore.”  

    I  webinar, visibili anche sui canali social di Avis Regionale Lombardia, si svilupperanno nel corso del 2021 con cadenza bimestrale, in parallelo al percorso di mentorship laboratoriale che ha preso il via ieri. Quattro gli indirizzi tematici: parità di genere, discriminazione e nuovi modelli di leadership, linguaggio di genere ma anche uno sguardo attento al mondo del digitale come mezzo per favorire inclusione, rafforzare la leadership e le strategie per una comunicazione efficace del terzo settore, partendo dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Obiettivo finale: diminuire il Gender Gap promuovendo la leadership femminile.

  • Kiko Milano, l’AD Cristina Scocchia ospite di Otto e Mezzo: necessario prevenire tensioni sociali

    "Uno shock di offerta e domanda che non si vedeva dalla crisi petrolifera del ’79": l’AD di Kiko Milano Cristina Scocchia interviene a Otto e Mezzo sottolineando l’importanza di prevenire tensioni sociali nell’attuale contesto di crisi economica e perdita dell’occupazione.

    Cristina Scocchia, AD Kiko

    Kiko Milano, l’intervento dell’AD Cristina Scocchia a Otto e Mezzo

    L’emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova il comparto della cosmetica e, in generale, tutto il settore della distribuzione non alimentare, con grandi ricadute in termini di fatturato e di occupazione: a evidenziarlo è Cristina Scocchia, AD di Kiko Milano, nel corso di un intervento a Otto e Mezzo, il programma di La7 condotto da Lilli Gruber. Quella in corso, spiega l’AD, è una crisi di offerta e domanda a cui non si assisteva dal ’79, con "una perdita stimata tra il 37% e il 50% di fatturato", un’oscillazione determinata dalla capacità delle misure restrittive di tenere sotto controllo la curva del contagio. La contrazione dei fatturati, prosegue Cristina Scocchia nel suo intervento, causerà "una perdita tra 24 e 33 miliardi di IVA, con un forte impatto per lo Stato" e, molto più significativo in termini di solidità sociale, "un impatto ancora più forte per l’occupazione, perché si rischia tra il 15% e 27% di un milione e mezzo di posti di lavoro", ovvero quel volume occupazionale determinato dal settore della distribuzione non alimentare.

    Cristina Scocchia: sostenere famiglie e imprese e preservare la coesione sociale

    Cristina Scocchia ha quindi invitato a riflettere, in un contesto di tale difficoltà per tutta l’economia nazionale, su quanto sia fondamentale impegnarsi a prevenire l’emergere di tensioni sociali. Perché con la possibilità di perdere fino a un terzo dei posti di lavoro e con un’impresa su 5 che rischia di non sopravvivere, "allora purtroppo potrebbero esserci tensioni sociali e noi dobbiamo prevenirle". Da qui, sottolinea l’AD di Kiko Milano, emerge la necessità di un intervento da parte dello Stato per mezzo di "un’iniezione di liquidità importante e adeguata per le famiglie e per le imprese" ma, specifica, "non possiamo aspettare i tempi della prima fase". Infine un messaggio affinché, in un periodo di grandi difficoltà come questo, il mondo istituzionale rimanga unito per gestire al meglio la complessità della crisi: "Tutti giochino il proprio ruolo con senso di responsabilità", spiega Cristina Scocchia, che aggiunge "è già estremamente difficile riuscire a gestire la salute e l’economia. Oltre a questo, in Italia si ha l’impressione che si voglia gestire anche il consenso politico: fermiamoci alle due variabili più importanti, che sono la salute e l’economia".

  • Biglietto sospeso e zero penali: le iniziative di Moby Spa e Tirrenia

    L’idea di Moby Spa e Tirrenia nasce per agevolare i viaggiatori, permettendogli di affrontare il periodo attuale con meno incertezza e rivolgere i propri pensieri alle vacanze.

    Moby Spa

    Moby Spa e Tirrenia: i vantaggi dell’assenza delle penali

    Eliminare lo stress da prenotazione e cambio data nell’organizzazione delle proprie vacanze. È la possibilità concessa dalle nuove iniziative messe in campo da Moby Spa  e Tirrenia. Per tutti coloro che prenoteranno un traghetto fino al 15 marzo, sarà possibile modificare a piacimento il proprio biglietto senza dover incorrere in alcuna penale. Le tratte che rientrano nell’offerta sono tutte quelle verso Sardegna, Sicilia e Corsica (Olbia, Porto Torres, Cagliari, Palermo e Bastia) che partono dai porti di Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia e Napoli. Le due compagnie di navigazione del Gruppo Onorato Armatori consentono di cambiare data per un numero di volte illimitato: l’importante è che lo si faccia in Sardegna, Corsica e Sicilia e che la Compagnia resti la stessa. Moby Spa e Tirrenia richiederanno ai viaggiatori che approfittano della nuova opzione solo le eventuali differenze tariffarie dipendenti dalla nuova data prescelta. Nel caso in cui la nuova data abbia un costo minore, i clienti otterranno ovviamente un rimborso, secondo le condizioni generali di trasporto.

    Moby Spa e Tirrenia: i dettagli del biglietto sospeso

    L’abolizione delle penali dalle prenotazioni effettuate entro il 15 marzo non è l’unica novità in casa Moby Spa e Tirrenia. Sulle stesse tratte, infatti, le due Compagnie hanno deciso di mettere a disposizione l’opzione del “biglietto sospeso”. Come si evince dal nome, i viaggiatori che intendono anticipare o posticipare la partenza avranno anche la possibilità di congelare il proprio ticket senza indicare una data specifica. Si verrà dunque a creare una sorta di credito che potrà essere sfruttato anche per tutto il 2022. Pure in questo caso sono previsti gli stessi limiti già accennati legati alla destinazione in Sardegna, Corsica e Sicilia e alla compagnia prescelta. Dunque, grazie all’assenza delle penali e al biglietto sospeso, quest’anno Moby Spa e Tirrenia consentiranno ai viaggiatori di programmare le proprie vacanze con la massima flessibilità. Un vantaggio per i clienti che va ad aggiungersi a quello dell’estrema sicurezza sulle misure anti Covid, come testimonia la figura del care manager introdotta sulle navi già lo scorso anno.

  • Gruppo Danieli: nuovo progetto in Corea del Sud

    Il nuovo contratto siglato da Gruppo Danieli in Corea del Sud: l’azienda di Buttrio continua a farsi strada in tutto il mondo, diversi i progetti su cui è al lavoro.

    Gruppo Danieli

    Gruppo Danieli tra le eccellenze italiane nel mondo: nuova commessa in Corea del Sud

    Il Gruppo Danieli prepara il ritorno in Corea del Sud dove realizzerà la sua prima acciaieria completa di laminatoio. È Korea Steel Shapes Co. a commissionare all’azienda di Buttrio il progetto di un nuovo laminatoio ad alta velocità per la produzione di barre in acciaio di dimensione variabile, da installare nello stabilimento di Chilseo. L’impianto sarà collegato direttamente a una colata Danieli a 5 linee, tramite un riscaldatore a induzione Danieli Automation Q-Heat. Il Gruppo guidato da Gianpietro Benedetti aveva già lavorato in Corea del Sud nel 2007. E anche nel nuovo progetto commissionato dall’azienda coreana emerge l’attenzione del Gruppo Danieli e il suo impegno a favore della sostenibilità: la nuova acciaieria avrà infatti un impatto ambientale molto contenuto, secondo quanto specifica "Il Messaggero Veneto" nel darne notizia.

    Gruppo Danieli al lavoro anche negli Stati Uniti: il punto sul progetto per Nacor

    Nei prossimi mesi il Gruppo Danieli sarà impegnato a livello internazionale su più fronti: oltre alla commessa in Corea, infatti, Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. inizierà entro novembre la spedizione delle attrezzature per la costruzione di un nuovo impianto negli Stati Uniti. Il progetto, commissionato dalla statunitense Nucor (Brandenburg; Kentucky), comporta un investimento complessivo di 1,7 miliardi di dollari: l’ordine specifico ha un valore di 330 milioni di dollari. L’impianto a cui lavorerà il Gruppo presieduto da Gianpietro Benedetti entrerà in funzione nel 2022 e sarà il più grande laminatoio al mondo. In particolare il Gruppo Danieli si occuperà di fornire la nuova acciaieria di forno elettrico e laminatoio lamiere di tipo Steckel, unitamente a un pacchetto di automazione e parte elettrica realizzato dalla consociata Danieli Automation.

  • Portierato e guardia giurata: quali sono le differenze?

    La figura della guardia giurata e quella del portiere, che presidiano entrambi l’ingresso di edifici e stabili, non sono assimilabili tra loro: essenzialmente, coloro che operano nel portierato non sono vincolati da specifiche normative in materia e non necessitano dell’autorizzazione prefettizia

    Milano, 25 gennaio 2021 – Il portiere e la guardia giurata, sebbene dall’esterno possano sembrare figure interscambiabili, sono in realtà, ad oggi, due entità ben diverse tra loro. In passato, i due servizi potevano essere assimilabili, dal momento che in entrambi i casi era necessaria l’iscrizione ad un registro ad hoc ed era previsto l’obbligo della buona condotta, e dunque i portieri, così come le guardie giurate, erano a tutti gli effetti un ausilio delle forze dell’ordine che sorvegliavano una proprietà (pubblica o privata che fosse). 

    Dal 2003, con l’introduzione della Legge Biagi, il portierato è diventato invece un servizio assimilabile ad altri comuni servizi (con riferimento ai global service): per i portieri dunque non c’è più l’obbligo di avere requisiti particolari e non sono tenuti a rispettare determinate normative a livello nazionale che ne regolamentino il servizio, al contrario delle guardie giurate.

    Ad ogni modo, delle regole esistono anche per chi opera nell’ambito del portierato, e sono essenzialmente rintracciabili nel “Vademecum Operativo – Disposizioni operative per l’attuazione del Decreto Ministeriale 1.12.2010, nr.269, in materia di capacità tecnica e qualità dei servizi degli istituti di vigilanza ed investigazione privata” stilato dal Ministro dell’Interno.

    L’ANAC (cioè l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione) ha evidenziato una principale differenza tra la figura del portiere e quella della guardia giurata: il portiere ha l’obbligo di sorveglianza e di tutela passiva della proprietà, ma non può difenderla in modo attivo in caso di emergenza o di pericolo, come invece può fare la guardia giurata.

    I portieri, inoltre, possono svolgere anche altre attività oltre alla sorveglianza dell’immobile (ad esempio la registrazione degli ospiti in entrata e in uscita) mentre le guardie giurate no; esse infine devono necessariamente essere in possesso dell’autorizzazione da parte della Prefettura.

    A causa di queste differenze nella preparazione e nell’organizzazione delle due figure, le guardie giurate possono avere uno stipendio che arriva addirittura al doppio rispetto a quello dei portieri.

     

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  • Andrea Mascetti: le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013 dello Studio Legale

    Garantire qualità dei servizi e sicurezza nella gestione ICT è di cruciale importanza nell’esercizio della professione legale: verso tale direzione mirano le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013 recentemente acquisite dallo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: qualità e competenza nell’esercizio della professione legale

    In linea con i migliori protocolli adottati a livello internazionale, la qualità dei servizi e la sicurezza nella gestione delle informazioni e dei sistemi ICT sono fattori essenziali in materia di consulenza legale. Nell’ottica di un continuo miglioramento dei servizi, lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti investe costantemente in attività di verifica delle proprie procedure. Tale attenzione ha condotto lo Studio verso una posizione di primo piano nel settore in Italia, un risultato attestato anche dal conseguimento di due importanti certificazioni nel mese di gennaio 2021: la prima, la ISO 9001:2015 che certifica la qualità del sistema di gestione e la seconda, la ISO 27001:2013, per la sicurezza delle infrastrutture ICT a supporto delle attività legali svolte. “Le risorse e i processi interni”, ha commentato lo Studio Legale in una nota, “sono strutturati e gestiti efficacemente, al fine di individuare e soddisfare al meglio le esigenze del cliente e garantire al contempo la sicurezza delle informazioni”. Le due certificazioni si aggiungono ad altri attestati di qualità ricevuti dallo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti: tra questi, l’inclusione tra le migliori 500 legal firm d’Italia, una classifica stilata dalla rivista Capital in base a fattori come qualità dei servizi, competenza, specializzazione e capacità di relazione con le realtà del territorio.

    Andrea Mascetti: profilo professionale, specializzazioni e attività

    Fondatore e titolare dello Studio Legale omonimo, Andrea Mascetti è un professionista del settore legale e consulente in diritto civile e amministrativo. Nato a Varese nel 1971, dopo gli studi classici consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996). Successivamente al praticantato, si abilita allo svolgimento della professione presso la Corte di Appello di Milano ed entra nell’Ordine degli Avvocati di Varese. Dal 2014 è iscritto all’Ordine di Milano. Collabora fino al 2003 presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young e, l’anno seguente, avvia una propria attività fondando l’omonimo Studio Legale, che negli anni si arricchisce di professionisti specializzati in diritto civile, amministrativo e penale. Andrea Mascetti fornisce attività di consulenza per enti pubblici, società commerciali e privati, e ricopre incarichi presso Organismi di vigilanza e Consigli di Amministrazione di società italiane ed estere. Animatore di iniziative culturali e appassionato bibliofilo, è appassionato di alpinismo e cultura alpina.

  • Cosa Sapere Se Sei Un Genitore Prima Di Scegliere Un Fotografo Newborn

    Se non hai mai assunto un fotografo newborn (o qualsiasi tipo di fotografo prima d’ora), capisco perfettamente il disorientamento, perchè esistono molte cose da prendere in considerazione quando decidi chi scegliere per una sessione fotografica per il tuo bimbo appena nato.

    Assumere un fotografo newborn non è solo questione di cercarlo su Google e scegliere il primo che trovi. (Questo non è l’approccio che consiglierei comunque). No, c’è molto di più perché fotografi specializzati in questo tipo di fotografia se ne trovano molti, ma non tutti sono uguali.

    Quindi, nell’articolo di oggi, condivido con voi alcune delle cose che credo che i genitori debbano sapere prima di assumere un fotografo newborn.

    La mia speranza è che tu possa informarti sul fotografo il ​​più possibile prima dell’arrivo del tuo bambino. Quindi, dopo aver svolto le tue ricerche in anticipo ed essere preparato, prenderai la decisione giusta su chi assumere e come risultato godrai della bellissima esperienza di un bel servizio fotografico newborn Pistoia.

    Aspetti importanti da considerare quando si sceglie un fotografo newborn

    Sicurezza

    Al momento non esiste una qualifica ufficiale che un fotografo newborn deve ottenere, il che significa che è davvero importante che tu scelga attentamente. Cerca di capire come gestisce i bambini per ottenere le foto che mostra sul proprio sito web.

    Alcune pose della fotografia newborn sembrano sfidare la gravità. Mostrano un bambino addormentato che sostiene il peso della propria testa (cosa impossibile!). Oppure, sono posizionati su uno scaffale o appesi ad una certa altezza (il che non sarebbe sicuro se non fosse fatto correttamente).

    Il fotografo che stai considerando di assumere, parla della sicurezza dei neonati sul proprio sito web?

    Ne discute nel suo blog o sui canali sociali? Sono stati citati dai media o scritti articoli al riguardo? Fondamentalmente, lo menziona come molto importante? Oppure, al contrario, non ne parla affatto?

    Nessuna menzione di rilievo della sicurezza dei bambini sul sito web di un fotografo newborn dovrebbe far scattare un campanello d’allarme nella tua testa! Questa dovrebbe essere la priorità assoluta numero uno per un fotografo professionista specializzato in questo settore. La sicurezza dovrebbe essere sempre al primo posto!

    2. Esperienza

    Prima di assumere un fotografo newborn Prato, consiglio sempre di assumere qualcuno che abbia molta esperienza e che sia uno specialista nella gestione dei bambini. La fotografia di neonati è un’abilità specialistica. In quanto genitore, so che vorrei solo mettere il mio prezioso neonato nelle mani di qualcuno che sa come gestirlo in sicurezza.

    Per vedere quanto è esperto un fotografo, guarda sul suo sito web il portfolio dei suoi lavori. Mostrano una varietà di immagini che indicano che sono state scattate molto tempo fa?

    Inoltre, cerca online le recensioni di clienti soddisfatti, e se effettuano servizi fotografici molto apprezzati su Google e Facebook. I fotografi newborn più affermati avranno molti clienti soddisfatti e recensioni positive.

    3. Stile

    Quando si decide quale fotografo neonato assumere, lo stile è una parte importante del processo decisionale. Detto in parole molto semplici, dovresti assumere un fotografo di cui ami assolutamente il lavoro. E se non hai ancora trovato quel fotografo, continua a cercare!

    Le immagini che vedi nelle gallerie del loro sito web e condivise sulle loro pagine dei social media dovrebbero farti sorridere, sognare e forse anche piangere! Dovrebbero commuoverti.

    Dovrebbe esserci una connessione emotiva con le immagini, e una volta che senti questo … bingo! Hai trovato il fotografo newborn giusto per te. Onestamente, una volta trovato quello giusto, lo saprai. Sentirai nel tuo istinto che il suo lavoro è esattamente lo stile che cerchi e sarai entusiasta di assumerlo.

    4. Località

    La posizione è un fattore importante, ma non è necessario che sia il fattore decisivo. Non c’è motivo per cui tu non possa viaggiare attraverso il tuo comune o provincia, o anche regione (a meno che non vi siano restrinzione per il covid-19), per far fotografare il tuo bambino dal fotografo newborn che desideri assumere.

    Dico questo perché, sebbene molti fotografi abbiamo base in una località specifica, molto spesso i clienti sono disponibili a viaggiare anche da molto lontano. Inoltre, in questo periodo, molti fotografi sono disposti a spostarsi al domicilio del cliente per effettuare la sessione fotografica newborn (portandosi tutta l’attrezzatura e gli elementi per creare le scene), oppure a fare un servizio in esterna, ovviamente se il clima è favorevole.

    5. Costo del fotografo newborn

    Anche se non sto suggerendo di cercare il fotografo newborn più costoso, non dovresti nemmeno cercare di assumere il fotografo più economico in circolazione.

    Come per ogni cosa nella vita, credo che ottieni quello per cui paghi. Un servizio fotografico economico può sembrare un vero affare, ma le foto risultanti non saranno della migliore qualità. Se qualcosa sembra estremamente economico, chiediti perché lo è.

    Ti consiglio vivamente di considerare il prezzo nel tuo processo decisionale, ma di non lasciare che un preventivo a basso costo sia l’elemento determinante la scelta del fotografo.

    Sicuramente un servizio newborn non potrà costare una sciocchezza, ma credo che delle fotografie artistiche scattate durante i primi giorni di vita del tuo bambino abbiano un grande valore per te, e quindi i prezzi riflettano tale importanza, insieme alla qualità, alla sicurezza del servizio e all’esperienza e attrezzatura del fotografo.

  • Scegliere Il Perfetto Fotografo Maternity

    Sei nel mezzo di un’esperienza che ti cambierà la vita per sempre e ti stai preparando ad accogliere tuo figlio in questo mondo giusto? Il tuo corpo sta cambiando rapidamente, e presto anche le tue abitudini e il tuo stile di vita cambierà insieme ad esso.

    Comprensibilmente, vuoi celebrare un’occasione così importante con foto che diventeranno preziosi ricordi. Ma, con così tanti fotografi che puoi trovare su internet, come fai a sapere quale scegliere?

    Trovare il fotografo giusto per te

    Per trovare il professionista che fa al caso tuo, devi guardare a ciò che è più importante per te. Pensa alle cose a cui tieni: quali sono gli aspetti verso i quali non puoi scendere a compromessi quando si tratta di un fotografo?

    Ci sono cinque aree da considerare prima di decidere:

    • Prezzo
    • Stile
    • Esperienza complessiva
    • Qualità del lavoro
    • Personalità

    Prezzo

    Si dovrebbe sempre tenere in considerazione i numeri sul proprio conto in banca. Forse sei sotto pressione economicamente per l’acquisto di tutti quegli oggetti necessari per accogliere il tuo bambino: la culla, il seggiolino per l’auto, la carrozzina, gli abiti, il fasciatoio etc… Se queste preoccupazioni ti suonano familiari, ti dovresti concentrare sulla ricerca di un fotografo il cui compenso rientri nel budget massimo che sei disposta a spendere.

    Sebbene il prezzo di un fotografo possa sembrare, a prima vista, più alto di quanto vorresti pagare, può essere una buona misura della sua esperienza e della qualità del lavoro. I fotografi più richiesti sono generalmente meno specializzati, spesso impegnati in tutti i tipi di fotografia, da servizi fotografici per matrimoni a sessioni fotografiche in studio per famiglie. Potrebbero non avere sempre le competenze necessarie per far risaltare il corpo di una donna durante la gravidanza e progettare correttamente una sessione maternity.

    Se il prezzo è la tua preoccupazione principale, non c’è niente di sbagliato nello scegliere un fotografo dal prezzo conveniente. Dovresti essere consapevole, tuttavia, che la qualità potrebbe non essere così alta come sarebbe con un fotografo specializzato in scatti di maternità.

    Se hai un po’ di tempo disponibile trasformati in un’investigatrice e assicurati di capire cosa è incluso nel prezzo che il tuo fotografo ti propone. Altrimenti, potresti ritrovarti a dover pagare un conto ben diverso da quello preventivato.

    Alcuni fotografi pubblicizzano un prezzo iniziale basso per portare nuovi clienti nel loro studio. Ma questo può essere solo una trovata di marketing. Dovrai considerare se offrono pacchetti o prezzi orari, nonché eventuali costi accessori che potrebbero addebitarti. I prezzi orari possono sembrare allettanti, ma possono essere più costosi di quanto previsto, soprattutto se il tuo fotografo ti offre moltissime fantastiche immagini: potresti acquistare più di quanto ti aspetti.

    Il prezzo basso offerto da un fotografo potrebbe non includere stampe di alta qualità o album fine art. Questa può essere per esempio una spesa extra che non potresti prevedere.

    Stile

    Alcune future mamme non hanno idea dello stile fotografico che preferiscono. Altre, invece, hanno un’idea precisa di ciò che vogliono. Se sai cosa ti piacerebbe vedere nelle tue foto di maternità, dovresti concentrarti sulla ricerca di un fotografo il cui stile corrisponda alla tua visione. Se vuoi un’atmosfera artistica per le tue fotografie, è in grado di farlo?

    Abbinare il tuo gusto e la tua visione alle preferenze e capacità creative del tuo fotografo maternity Firenze può portare a fotografie degne di nota, che possono portare il tuo servizio fotografico a un livello superiore.

    Esperienza

    Sebbene si possono trovare alcuni nuovi fotografi di grande talento su internet, vuoi essere certo di essere in buone mani. Hai solo una piccola finestra di tempo per poter eseguire gli scatti e probabilmente stai già sentendo la tensione. Vuoi che le tue foto siano fatte correttamente e per questo obiettivo non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza.

    Chiedi di visualizzare il portfolio del fotografo che contatti e presta attenzione a ciò che mostra. Vedi un’ampia varietà di foto, immagini poco creative, matrimoni e altro?

    Quindi potrebbe non essere specializzato nella fotografia di maternità, potrebbero solo dilettarsi in questo specifico settore. È bello che un fotografo possa scattare diversi soggetti, ma questo non ti dice nulla su cosa può fare per ridurre al minimo le imperfezioni del tuo corpo.

    Ecco alcune domande da porre prima di scegliere un fotografo:

    • Da quanto tempo scatta foto di maternità?
    • Si tratta di un fotografo specializzato in servizi fotografici maternity Toscana e newborn oppure non è specializzato?
    • Conosce il momento migliore per eseguire una sessione fotografica maternity?
    • Usa modificatori di illuminazione che accentuano al meglio un soggetto in gravidanza?
    • Hanno familiarità con pose che potrebbero non essere sicure per le donne in gravidanza, come sdraiarsi sulla schiena?

    Qualità del lavoro

    Quando guardi il portfolio di un fotografo, concentrati sulla tua reazione istintiva, se riesci a sentirti in sintonia potrebbe essere il fotografo da contattare. A volte le persone hanno difficoltà a esprimere a parole ciò che una fotografia riesce a toccare nel profondo, ma tutti conoscono una foto fantastica quando la vedono. Potrebbero non essere in grado di spiegare perché è un’immagine eccezionale, ma possono percepirlo.

    Cosa provi quando guardi il portfolio del fotografo che vuoi scegliere? Senti le emozioni uscire dalla foto? Le immagini sono degne di una rivista? Credi che usino troppi filtri o che le foto siano eccessivamente ritoccate? Ti piace l’illuminazione utilizzata nelle immagini? Scatta foto ad alta risoluzione che si prestano a essere ritagliate in varie dimensioni?

    Personalità

    Un fotografo che può metterti a tuo agio non ha prezzo: se scegli correttamente, può sembrare che tu sia in compagnia del tuo migliore amico e che ti stia scattando delle foto informali.

    Sei in una fase della tua vita in cui potresti non sembrare o sentirti al meglio. Se non sei contenta del tuo aspetto durante la gravidanza, potresti non voler che ti venga scattata una foto. E quegli ormoni della gravidanza di cui ti hanno parlato? Possono farti sentire emotivamente più fragile del solito. Non preoccuparti del tuo aspetto: un grande fotografo può trovare tutti gli angoli giusti per far risaltare la tua figura e il tuo viso.

    Avere un fotografo che ti fa sentire a tuo agio è un elemento chiave quando guarderai indietro a quelle foto dopo qualche tempo. Se ricordi quanto sembrava indifferente il fotografo durante la sessione, sarai invece infastidita quando vedrai quelle foto. E invece di provare nostalgia e affetto per quel periodo, ricorderai quanto fosse scortese il fotografo che ti ha fatto il servizio fotografico.

    Inoltre, le persone tendono a irrigidirsi o ad agire in modo meno naturale quando si trovano di fronte alla fotocamera. Se vuoi sembrare una modella e non una foto segnaletica della polizia, è utile sapere se il tuo fotografo può metterti a tuo agio e farti ridere. Alla fine le foto saranno molto più naturali!

    Dove posso trovare un buon fotografo maternity?

    I buoni fotografi sono facili da trovare, ma quelli veramente bravi non sono così comuni. Ricorda, chiunque abbia una macchina fotografica può definirsi un fotografo.

    Puoi trovare un professionista tramite il passaparola degli amici o tramite ricerche online su Google, Facebook e Instagram. Ma quando ne trovi uno che ti interessa, non fare affidamento esclusivamente su un canale di social media, come Instagram, quando verifichi il suo lavoro. Un fotografo affermato sarà presente su più canali.

    Se l’unico mezzo di comunicazione di un fotografo è tramite Facebook o Messenger, ti suggeriamo di passare oltre. Nel mondo di oggi, questo non è molto professionale. La maggior parte dei fotografi di alta qualità avrà il proprio sito Web, un indirizzo e-mail ufficiale, un indirizzo fisico e un numero di telefono.

    Se chiami e sembra brusco o infastidito, potrebbe non essere la soluzione migliore per te. Se lasci un messaggio e non risponde prontamente alla tua chiamata, dovresti passare oltre. La tua gravidanza finirà rapidamente e il tuo tempo è troppo prezioso per cercare di inseguire qualcuno. Nei tuoi giorni da single, hai speso tutte le tue energie a inseguire un ragazzo che non sembrava affatto interessato a te? No, e a maggior ragione non dovresti farlo neanche con un fotografo!

    Assicurati di controllare tutte le recensioni che trovi online tramite Google, sito web e canali sociali. Concentrati sulle recensioni più recenti in quanto riflettono la posizione del fotografo in questo momento professionalmente. Dovresti anche leggere le recensioni negative perché questo può darti un quadro completo dell’esperienza che potresti avere.

    Cerca di prestare attenzione al tempo che scorre

    Una gravidanza potrebbe sembrare un’eternità quando non vedi l’ora di vedere il bel viso del tuo bambino o di tenerlo in braccio per la prima volta. Ma rimarrai sorpresa dalla rapidità con cui passa il tempo e vorrai sempre ricordare ogni calcio che hai sentito e le emozioni che si sono formate in te mentre aspettavi che emetesse il suo primo respiro.

    Ecco perché dedicare del tempo alle foto di maternità e trovare il fotografo giusto sarà uno dei migliori investimenti che farai mentre ti prepari ad accogliere tuo figlio. Non importa quanti decenni sono passati da quando hai partorito, le tue foto di maternità dovrebbero riportarti indietro a quei mesi così emozionanti. E un giorno, mentre tuo figlio si prepara ad avere il proprio figlio, guarderà indietro a quelle foto e capirà esattamente come ti sentivi in ​​quel momento.